L’angolo della tattica – La fase di possesso del Napoli di Maurizio Sarri

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Il Napoli di Sarri è una delle squadre che gioca il miglior calcio d’Europa. Si tratta di una squadra che riesce ad esprimere un bel gioco fluido e andare più volte nell’arco della partita ad attaccare la porta avversaria. Quest’oggi studieremo la fase di possesso del trainer toscano:

Il Napoli di Sarri gioca un calcio “a memoria”. La manovra parte dal portiere, che scarica la palla ai due difensori (Koulibaly e Albiol), i quali con il regista della squadra (Jorginho) che si abbassa, iniziano la manovra. Nel momento che parte la fase di possesso, i due terzini (Hysaj e Ghoulam) si allargano e le due mezzale ( Hamsik e Zielinski), aprono linee di passaggio, schierandosi a turno in linea con Jorginho, mentre l’altra va di supporto all’ala, per favorire le incursioni del tridente. Come spesso accade, gli avversari adottano un sistema di marcatura a uomo su Jorginho, e per questo Sarri sfrutta la tecnica di Koulibaly per iniziare ad orchestrare la manovra. Un grande lavoro in questo modulo lo fa Callejon, definito dal tecnico toscano come un “equilibratore tattico”, infatti allo spagnolo, Sarri chiede di abbassarsi ad inizio azione e successivamente inserirsi sul secondo palo per sfruttare la sua eccellente abilità di attaccare lo spazio.

A cura di Mattia Longobardi

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