Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

ESCLUSIVA – Fontana: Conosco Marotta dai tempi della Nocerina, non avevo dubbi sulle sue qualità

Mario Marotta è stato il migliore in campo nel match tra Juve Stabia e Novara. Il fantasista delle Vespe ha servito tre assist a Del Sante ed ha centrato anche un palo direttamente da calcio d’angolo.
Nel post partita Fontana, a domanda dei nostri inviati ha ricostruito l’approdo di Marotta alla Juve Stabia: “Conosco Marotta da molto tempo” – ha spiegato l’allenatore – “lo chiesi per un provino quando allenavo la Nocerina però Mario era in condizioni fisiche non ottimali e quindi il trasferimento alla squadra rossonera non si concluse. Sta facendo bene, ha ottime doti ma lui, come tutta la squadra, deve continuare a lavorare bene.”
Fontana ha quindi svelato un interessante retroscena sul suo nuovo numero 10. Si parla della stagione 2013/14 quando Fontana allenava la Nocerina e Marotta aveva fatto intravedere le sue qualità con la maglia della Virtus Volla, squadra di Eccellenza.
La carriera di Marotta è sempre stata condita di alti e bassi che hanno dato al calciatore probabilmente meno di quanto le sue qualità avrebbero meritato.

Marotta cresce calcisticamente nelle giovanili del Napoli, dove è considerato dagli addetti ai lavori una promessa in grado di crescere e di fare un carriera importante.
Il giovane Mario però non riesce ad “esplodere” come tutti si aspettano. Veste le maglie di Sibilla Cuma, Pianura, Ippogrifo Sarno e Virtus Volla. In queste categorie Marotta, seppur spesso non al top, fa sempre la differenza, risultando un spanna sopra compagni ed avversari. Le sue prestazioni sono tali da far guadagnare a Marotta l’appellativo di “Messi del Borsellino” (Borsellino è il nome dell’impianto sportivo di Volla n.d.r.).
La scalata verso il calcio che conta di Marotta fa registrare un passo importante con il passaggio alla Frattese, in Serie D. Nei nerostellati il fantasista diventa il trascinatore della squadra ed in due stagioni mette a segno 18 reti in 65 presenze; non si contano invece le volte in cui Mario mette in porta i compagni con assist millimetrici.
Marotta, grazie anche al fondamentale appoggio della propria famiglia, assume maggiore consapevolezza di sé e dei suoi mezzi, maturando sempre di più, in campo e fuori.
Le due ottime stagioni con la Frattese valgono a Marotta la chiamata prestigiosa della Juve Stabia. Il D.S. dei gialloblù, Logiudice, non ha paura di scommettere su calciatori poco conosciuti (Nicastro, Pisseri, Polak ecc) e su indicazione di Fontana, ha puntato forte su Marotta.
Le condizioni del calciatore stavolta sono perfette, come dimostrano le sue prime uscite ufficiali con la maglia della Juve Stabia.
Il numero 10 delle Vespe, con la sua nuova maglia gialloblù, è pronto a recuperare tutto il tempo perduto.

Raffaele Izzo

Si diffida da qualsiasi utilizzo e/o riproduzione del presente contenuto senza citazione della fonte