“Bohème” in scena al Teatro Antico di Taormina il 30 agosto

“Bohème” al Teatro Antico di Taormina, il 30 agosto: un’opera per la pace con la compagnia teatrale del Teatro Nazionale di Leopoli

“Bohème” al Teatro Antico di Taormina, il 30 agosto: un’opera per la pace con la compagnia teatrale del Teatro Nazionale di Leopoli

“Bohème” in scena al Teatro Antico di Taormina il 30 agosto

Dopo la tappa del 23 agosto al Gran Teatro di Torre del Lago, la compagnia teatrale del Teatro Nazionale di Leopoli approderà in Sicilia, al Teatro Antico di Taormina, per mettere in scena ancora una volta il capolavoro pucciniano de “La Bohème”.

Il 30 Agosto, il prestigioso festival “Taormina Opera Stars” porterà sul palco siciliano uno dei più importanti teatri ucraini: definita “un’opera umanitaria per l’opera” dal direttore artistico di Aiax Spettacoli, Daniele Lombardo, decidendo di ingaggiare il sofferente Teatro di Leopoli intitolato a Solomea Krusceniski.


“Bohème”, che si innesta nella tradizione del “verismo” operistico inaugurato da “Cavalleria Rusticana”, è un’opera che esibisce una tecnica narrativa tanto più fluente quanto libera dall’apparato sinfonico in cui passione, dramma, miseria e tensione trovano una risoluzione emblematica nella solidarietà: la stessa solidarietà che l’Europa ha deciso di mostrare all’Ucraina lacerata dalla guerra. Il Teatro di Leopoli conta tra le proprie fila oltre 150 tra artisti, musicisti e cantanti desiderosi di portare la propria arte al di fuori dei confini nazionali, per mostrare a tutto il mondo quanto l’Ucraina ha da dare. La regia è curata da Mei Lin.


Mimì è idealizzata in tutta l’Opera come un’eroina romantica, riuscendo a coniugare alla perfezione romanticismo e realismo. Nessuna opera, dunque, meglio di “Bohème” riesce a conciliare sogno e realtà; una realtà che proprio nell’attuale contesto storico diventa imperativo evadere grazie all’arte.
Diretto dalle sapienti mani di Ivan Cherednichenko, lo spettacolo vedrà i celebri “bohemiens” nella cornice della gelida Vigilia di Natale della Parigi del 1830: il poeta Rodolfo e la bella ma sfortunata Mimì intrecceranno così i propri destini, tra colori sgargianti, patimenti, disillusione e storie d’amore senza speranza.
“Nessuna opera di Puccini tocca le corde del cuore senza scampo come Bohème”

Mariella Musso

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