La Repubblica scrive: “Questa è una partita speciale e non tutti i napoletani si sono arresi. Gli infiltrati (difficile quantificarli) non sono ultrà. I più sono residenti al nord, con parenti e amici (in prelazione ogni possessore delle card bianconere poteva comprare 4 tagliandi) disposti a dare asilo ai “nemici”. Altri si sono spinti oltre, arrivando in tempi non sospetti a sottoscrivere la tessera del tifoso della Juve. “Mi sono dato un pizzico sulla stomaco, però ne vale la pena”, si vantava ieri un anonimo, sui social. Su internet c’è però anche chi specula: offrendo a prezzi maggiorati i biglietti”
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