Il Cesena si prepara alla trasferta del Romeo Menti con la consapevolezza di dover affrontare una gara tutt’altro che semplice. Venerdì sera, alle 20.30, i bianconeri saranno ospiti della Juve Stabia e alla vigilia della partenza il tecnico Alessandro Diamanti ha presentato una sfida che, nelle sue parole, merita grande attenzione.
L’allenatore romagnolo non si lascia condizionare dalla posizione occupata attualmente dalle vespe e mette in guardia i suoi giocatori dalle difficoltà che potranno incontrare a Castellammare.
«Sarà una partita complicata, come lo sono tutte in questo campionato. Affronteremo una squadra che in casa potrà contare sulla spinta del proprio pubblico e su un ambiente particolarmente caldo. Per questo dovremo presentarci con il giusto atteggiamento, mettendo in campo intensità, attenzione e spirito di sacrificio».
Il sintetico non sarà un problema
Una delle particolarità della sfida sarà rappresentata dal terreno di gioco del Menti. Per prepararsi al meglio alle caratteristiche del sintetico, il Cesena ha svolto durante la settimana alcuni allenamenti a Martorano.
Diamanti ha però spiegato di non aspettarsi un impatto particolarmente problematico: «Abbiamo lavorato su un campo sintetico di buona qualità e siamo soddisfatti. Il pallone scorre rapidamente e questo si sposa bene con il nostro modo di giocare. Non penso che troveremo condizioni molto diverse rispetto a quelle alle quali ci siamo abituati in questi giorni».
«La classifica non deve ingannare»
Il Cesena troverà di fronte una Juve Stabia che arriva all’appuntamento con quattro punti conquistati e appena tre reti realizzate nelle prime giornate. La classifica vede le Vespe al diciottesimo posto a causa dei due punti di penalizzazione. Numeri che, secondo Diamanti, non rappresentano però fedelmente il valore della formazione gialloblù.
«I risultati ottenuti finora non devono essere presi come unico riferimento. La Juve Stabia ha mostrato anche cose interessanti e possiede qualità che possono crearci dei problemi. Dovremo quindi prestare attenzione a diversi aspetti della partita».
Il tecnico bianconero individua soprattutto nelle caratteristiche offensive delle vespe un elemento da tenere sotto controllo. La velocità di Piscopo e Patanè, in particolare, può diventare un’arma importante nelle ripartenze e negli spazi.
«Come tutte le squadre, anche loro hanno caratteristiche positive e aspetti sui quali possono migliorare. Noi dobbiamo concentrarci soprattutto su quello che abbiamo costruito fin dal primo giorno. Sono soddisfatto del lavoro dei ragazzi e voglio continuare a vedere quella disponibilità al sacrificio e quella determinazione che hanno mostrato finora».
Shpendi, cinque gol in cinque partite
Se la Juve Stabia può affidarsi alla rapidità dei propri esterni, il Cesena ha invece un riferimento offensivo che ha già lasciato il segno in questo avvio di campionato. Cristian Shpendi ha infatti realizzato cinque reti nelle prime cinque gare.
Diamanti non si limita però a sottolineare il rendimento realizzativo dell’attaccante: «Conosciamo tutti le sue qualità e sta facendo molto bene. Ha il gol nelle sue corde, ma quello che apprezzo maggiormente è il contributo che riesce a dare alla squadra. Il suo lavoro per il gruppo viene prima ancora delle reti».
Il tecnico ha poi allargato il discorso agli altri elementi del reparto offensivo: «Anche D’Andrea, Debenedetti, Druiventak e Fiori stanno lavorando nel modo giusto. Sono convinto che arriveranno anche i loro gol».
Bohinen verso il recupero, out Caprini
Sul fronte dell’organico, l’unica assenza certa resta quella di Caprini, destinato a rientrare soltanto dopo la prossima sosta per gli impegni delle Nazionali.
Buone notizie, invece, per Bohinen, che sta progressivamente aumentando i carichi di lavoro: «La situazione migliora giorno dopo giorno. Si sta allenando ad alta intensità e questo è un segnale positivo. Dopo la sosta avremo inoltre due settimane a disposizione per riportare tutti sullo stesso livello di condizione, compresi quei giocatori che si sono aggregati quando la preparazione era già iniziata».
«Non guardiamo i punti, ma il percorso»
Il Cesena si presenta a Castellammare ancora imbattuto, con sei punti conquistati attraverso tre pareggi casalinghi e una vittoria ottenuta lontano da casa. Un rendimento che, tuttavia, non sembra rappresentare il principale riferimento per Diamanti.
«La fiducia non nasce soltanto dalla classifica. L’autostima si costruisce soprattutto attraverso il lavoro quotidiano. Noi dobbiamo pensare a migliorare i giocatori e la squadra, senza farci condizionare dai numeri».
Il tecnico bianconero preferisce quindi spostare l’attenzione sulla qualità delle prestazioni: «Non mi interessa guardare continuamente la posizione in classifica. Dopo ogni partita analizzo quello che abbiamo fatto e il modo in cui possiamo crescere. La Serie B è un torneo nel quale non puoi permetterti cali di concentrazione».
E proprio per questo Diamanti si avvicina alla trasferta del Menti con fiducia nel proprio gruppo: «Sono convinto che i ragazzi sapranno affrontare bene anche questa partita».
Per la Juve Stabia, dunque, arriva un Cesena consapevole dei propri mezzi ma altrettanto rispettoso dell’avversario. Al Romeo Menti sarà una sfida tra due squadre con caratteristiche differenti, accomunate dalla necessità di dare continuità al proprio percorso.
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