Allerta terrorismo anche agli scavi di Pompei, aumentano i controlli delle guardie armate

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Allerta terrorismo, si intensificano i controlli

Il sito di Pompei, come anche altri luoghi di interesse artistico e culturale, raccolgono al giorno una media vastissima di pubblico. Proprio per tutelare i visitatori e gli scavi stessi, si sta pensando di porre agli ingressi guardie armate, controlli con metal detector e l’uso dell’esercito.
Provvedimenti annunciato dal direttore del Parco archeologico di pompei, Massimo Osanna:

“Dobbiamo organizzarci bene anche per non creare code e ingorghi alle entrate, che costituirebbero esse stesse un obiettivo per eventuali attentati”.

Un piano del Governo italiano vedrebbe un potenziamento del piano di sicurezza del sito campano con un ingresso finanziario di 300 milioni di euro.
Il sito sta cercando anche di introdurre un’apposita area per il deposito dei bagagli, anche se già da mesi la direzione del parco ha deciso di far lasciare fuori dagli scavi zaini di una certa ampiezza.
Con le recenti e continue scoperte che il sito archeologico regala quasi ogni giorno una tutela maggiore è necessaria, sia per i milioni di visitatori sia per il sito stesso.


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