Sud - cronaca

Faito, nasce il Sentiero delle Querce in memoria della vittima di camorra Angelo Vassallo

Iniziativa ecologica sul Monte Faito: studenti e volontari piantano 15 querce dedicate alla vittima di camorra Angelo Vassallo: nasce il Sentiero delle Querce
Arriva l’estate e come ogni anno Faito si riempie di persone alla ricerca di riparo dal caldo delle città. Ma quello di ieri non è stato un comune Sabato di inizio estate: i numerosi visitatori hanno potuto assistere alla nascita del Sentiero delle Querce che è stato dedicato ad Angelo Vassallo il compianto sindaco di Pollica, simbolo del Cilento e della legalità in Campania, caduto vittima della mano assassina della Camorra.
A donarle, racconta Positanonews, sono state le associazioni CompletaMente, La Grande Onda, Le Amiche del Museo Correale e gli alunni della classe V H del Liceo Linguistico Marone di Meta. La cerimonia di messa a dimora di 15 giovani querce è un segnale di risposta agli incendi che hanno divorato migliaia di ettari di vegetazione sul Faito durante la scorsa estate. Le associazioni coinvolte hanno anche deciso anche di restaurare, la Fontana della Lontra, ripristinando la copertura in travi di castagno andata perduta.Un modo per evidenziare l’importanza dell’acqua nella lotta contro le lingue di fuoco che un anno fa hanno inghiottito la montagna.
Il Sentiero delle Querce è stato dedicato alla figura di Angelo Vassallo, sindaco di Pollica caduto vittima di un agguato mortale nella notte del 5 settembre 2010. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato Tristano Dello Joio, presidente dell’Ente Parco dei Monti Lattari, Raffaele Celentano, capo della segreteria dell’Ente Parco, l’assessore regionale all’istruzione Lucia Fortini, i sindaci di Meta, Peppe Tito, Vico Equense, Andrea Buonocore, ed Amalfi , Daniele Milano, in rappresentanza dei Comuni della Penisola Sorrentina e Costiera amalfitana che insistono sul Parco dei Monti Lattari, Serena Abbondandolo, Antonella Avancini e Serena Pane in rappresentanza delle associazioni promotrici, gli allievi ed i professori della classe V H del liceo Linguistico Marone di Meta.
Questa prova di grande sensibilità nei confronti dell’ambiente – sottolinea Tristano Dello Joio, presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari – rappresenta un segnale del desiderio di rinascita che, in sinergia con la Regione Campania, le istituzioni, gli enti locali, le associazioni e le nuove generazioni, abbiamo intenzione di portare avanti con passione e sacrificio. Coltivare le 15 querce vuol dire coltivare la sensibilità e i buoni sentimenti che ci spingono a proseguire in questo percorso. L’Ente Parco sarà sempre in prima linea per la promozione e l’organizzazione di iniziative mirate alla tutela del vasto patrimonio ambientale che costituisce la nostra più grande ricchezza”.
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In merito all'autore

Mario Calabrese

Nato a Gragnano, diplomato al Liceo Classico "Plinio Seniore" di Castellammare di Stabia, attualmente iscritto al corso di laurea "Scienze per l'investigazione e la sicurezza" dell'Università degli Studi di Perugia

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