Quantcast

Banner Gori
mrina di stabia
Sud - cronaca

Castellammare, previsto il “Piano Casa” per Marina di Stabia

Il “Piano Casa” per Marina di Stabia consterebbe della costruzione di circa 150 abitazioni, un residence, un hotel con 120 camere e molto altro

Castellammare, previsto il “Piano Casa” per Marina di Stabia

Castellammare di Stabia, negli ultimi giorni non si è fatto altro che parlare del “Piano Casa” pensato per la zona di Marina di Stabia, un progetto che prevede la costruzione di 150 abitazioni, un residence e un hotel con 120 camere. Inoltre il piano prevedrebbe anche un Mercato del Mare, ovvero l’installazione di un capannone con aree di degustazione e spazi per eventi, congressi, mostre ed anche un’arena all’aperto da 400 posti.

Di questo progetto, al quanto importante dal punto di vista del dispendio economico, se ne sarebbe dovuto discutere proprio ieri, nella giornata di venerdì. La discussione però non è mai avvenuta tra le personalità politiche e i tecnici del progetto, con sommo dispiacere da parte dell’opposizione comunale stabiese, la quale ha così commentato il tutto:

“Chi ben comincia è a metà dell’opera, ma anche no!  Alle 10:30 in punto di venerdì, l’opposizione tutta era presente per visionare e capire quale fosse la proposta di Marina di Stabia. Tra una riunione della maggioranza e un incontro tra tecnici e sindaco, nella totale mancanza di rispetto verso chi era lì per salvaguardare i cittadini, alle 11:30 nessun tecnico si è presentato. “Non c’è una seconda occasione per fare una prima bella impressione”, si dice, ebbene la prima impressione non è stata delle migliori.”

Questo comunicato, inviato alla Redazione di ViViCentro.it, porta la firma dei Consiglieri Comunali d’opposizione, quali Laura Cuomo, Andrea Di Martino, Francesco Iovino, Francesco Nappi, Giovanni Nastelli e Tonino Scala.

Il “Progetto Casa” ha creato non poche tensioni e accesi dibattiti tra i politici stabiesi: “A mio parere occorre impegnarsi invece per il recupero dell’edilizia esistente, dal Centro Antico, da Savorito  – commenta Tonino Scala – Il Piano Casa  calato su via De Gasperi nei fatti – a partire da ciò che era stato approvato per la Cirio, oggi per Marina di Stabia, a quanto  s’ipotizza per le altre aree industriali libere  – prevede di scaricare su quell’area  circa quattromila vani. Un’operazione strana, considerato l’attuale mercato.”

Ciò sui cui si sofferma Scala è come questo progetto non andrebbe a valorizzare la risorsa fronte mare della città, zona, quella di Marina di Stabia, che dovrebbe essere considerata invece come “una grande area di investimento, per recuperare un nuovo rapporto con il mare, per organizzare attività ricettive e coerenti con la vocazione turistica, per avere più spazi liberi e più attrezzature per la Città.”

Sulla stessa lunghezza d’onda è anche il gruppo del Movimento 5 Stelle Stabia, nella persona di Francesco Nappi, il quale non solo ha tenuto opportuno specificare come “Lo sviluppo della nostra città è fondamentale affinché possa rinascere e prosperare. Per troppi anni la città è stata abbandonata a se stessa senza alcuna idea progettuale”, ma ha anche rimarcato la sua idea riguardo al fatto che “Castellammare può e deve rinascere ma lontano dalle logiche politico/spartitorie che hanno caratterizzato la politica, anche locale”.

Dalle parole dell’opposizione si capisce che vi è un chiaro NO al progetto, una forte, per l’appunto, opposizione nei confronti del Piano Casa previsto per Marina di Stabia. Ma a tal proposito, anche la maggioranza si è espressa, ecco un personale commento del Consigliere Ernesto Sica di Fratelli d’Italia:

Dire che il progetto di variante presentato per i lavori a terra di Marina di Stabia non piace sarebbe intellettualmente disonesto. Cosa diversa è sforzarsi di capire quali specifici vantaggi e benefici porterebbe alla città l’esecuzione di un progetto così come presentato. Fratelli d’Italia, come forza politica di maggioranza, ha il dovere e la responsabilità nei confronti dei cittadini, di individuare le opportune, ed a prima vista anche necessarie, modifiche da apportare alla variante.”

Sica è contrario ai “No” che bloccano lo sviluppo e l’economia”,  ma come specifica, “ bisogna stare molto attenti a valutare approfonditamente ogni aspetto del progetto, le insidie e le storture spesso si nascondono dietro l’angolo.”

a cura di Vincenza Lourdes Varone

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Print Friendly, PDF & Email

In merito all'autore

Vincenza Lourdes Varone

Vincenza Lourdes Varone

Diplomata al Liceo Classico "Plinio Seniore", successivamente laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali presso l'Università degli studi di Napoli, l'Orientale. Attualmente iscritta al corso di Studi Internazionali presso la stessa università, per il conseguimento della Laurea Magistrale.

Aggiungi un commento

Clicca qui per commentare

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

SPONSOR

Categorie

ViVicentro.it su Google Play Edicola

Google Play store page

Visita la nostra Pagina Facebook

Canale YOUTUBE Ufficiale

Iscriviti al nostro canale

Aiutaci a darti sempre di più

WhatsApp chat