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Lgbt, Bonaccorsi (Roma Mun.I): “Giovani salvati grazie a Refuge co-housing lgbt”

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(Adnkronos) – “In Italia siamo ancora molto indietro per l’accoglienza delle vittime di omobitransfobia, che molto spesso sono vittime di violenza familiare e non hanno un posto sicuro dove stare, per questo come Municipio 1 di Roma, abbiamo deciso di dedicare questa casa sequestrata alla mafia per supportare la comunità LGBT+”.Lo ha detto Lorenza Bonaccorsi Presidente Municipio I durante la sua visita alla casa confiscata alla criminalità e donata al Refuge Co-Housing LGBT+. “Questo servizio si aggiunge anche allo sportello di ascolto di Via Angelo Emo che abbiamo dedicato alle persone LGBT+, in questo modo il nostro Municipio mostra concretamente di essere in prima linea per i diritti LGBT+”, aggiunge Claudia Santoloce Ass.

Pari Opportunità Municipio I. Refuge Co-Housing LGBT+ è la struttura di Co-Housing, gestita da Gay Center, destinata a giovani LGBT+ vittime di violenza e discriminazione e/o migranti, per un progetto di piena inclusione per la prima volta nel centro storico di Roma, il progetto ha il sostegno dei fondi 8×1000 dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai che ne garantiscono la gestione, Flying Tiger Copenaghen che ha co-finanziato le spese di ristrutturazione, mentre la struttura è un bene confiscato alla mafia che è stata assegnata grazie all’impegno del Municipio I del Comune di Roma.La struttura, avviata questa estate ospita sino a tre persone LGBT+, in regime di semiautonomia, che provengono da situazioni di violenza e discriminazioni. "Ogni anno – dichiara Marina Marini, Responsabile del Network Refuge LGBT+ – attraverso il servizio della Gay Help Line 800 713 713, riceviamo centinaia di richieste di aiuto da parte di persone Lgbt+, prevalentemente giovani, che subiscono violenze all'interno delle proprie famiglie e necessitano di un luogo sicuro in cui rifugiarsi.

L'apertura, questa estate, del Refuge Co-Housing Lgbt+ ha rappresentato un'aggiunta significativa al nostro Network Refuge LGBT+, permettendoci di accogliere oltre 140 persone dal 2016 a oggi.Questa struttura è specificamente dedicata a coloro che hanno superato la fase più traumatica e sono pronti a intraprendere un percorso verso l'autonomia.

Refuge Co-Housing LGBT+ offre loro l'opportunità di proseguire studi specialistici o post-diploma, percorsi che gli utenti non potrebbero affrontare da soli, con l'obiettivo di garantire migliori opportunità lavorative e superare le discriminazioni che le persone Lgbt+ affrontano nel mondo del lavoro.Questo grande traguardo è stato possibile grazie al prezioso contributo dei partner che ci sostengono". “Come membri della Soka Gakkai” -afferma Anna Conti, Vicepresidente dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai- siamo profondamente convinti che la vera dignità di ogni persona si realizzi solo con l’eliminazione di ogni forma di discriminazione e pregiudizio.

Sostenere il progetto Refuge Co-Housing LGBT+ rappresenta per noi un impegno concreto nel garantire spazi sicuri e tutele concrete, dove giovani persone LGBT+ possano ritrovare speranza e costruire un futuro libero dalla paura, esprimendo al massimo il proprio potenziale”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

De Rossi, Ramadani è il nuovo agente. Nel futuro Premier o Roma

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(Adnkronos) – "Benvenuto nella famiglia Lian Sports, mister Daniele De Rossi!".Con questo breve messaggio sui propri canali social la Lian Sports, ovvero l'agenzia che fa capo a Fali Ramadani, ha annunciato di aver ottenuto la procura di Daniele De Rossi, ex allenatore della Roma. L'ex centrocampista giallorosso ha quindi scelto di cambiare procuratore lasciando la World Soccer Agency di Alessandro Lucci che ha salutato a sua volta il tecnico con un post sempre sui social: "I nostri percorsi professionali si sono separati, ma la stima e l’amicizia che ci legano proseguiranno sempre sulla stessa via.

In bocca al lupo Daniele da tutti noi!".Nei commenti De Rossi ha risposto con un cuore come segno di gratitudine e riconoscenza. Le prossime settimane potrebbero essere decisive per il futuro di De Rossi.

La decisione dell'ex centrocampista giallorosso di affidarsi alla Lian Sports è da leggersi, infatti, anche come l'intenzione di aprirsi al mercato estero.Ramadani è uno degli agenti più potenti del calcio europeo, che coltiva rapporti soprattutto in Inghilterra e in Francia.

E proprio Oltremanica potrebbe essere il futuro di De Rossi, da sempre affascinato dalla prospettiva di sbarcare in Premier League. De Rossi però ha ancora in essere un
contratto con la Roma fino al 2027 che, in caso di accordo con una nuova squadra, svincolerebbe il club giallorosso da circa 9 milioni netti.La posizione di Juric però, succeduto proprio a De Rossi, a Roma non è così salda e un nuovo ribaltone non è da escludere.

Le prossime partite saranno decisive sia per il futuro dell'ex tecnico del Torino sia per quello di De Rossi, che
potrebbe essere richiamato
, a furor di popolo, sulla panchina giallorossa anche in virtù degli ottimi rapporti nati, negli ultimi anni, tra Ramadani e il ds della Roma, Florent Ghisolfi.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Impresa.Italia.it’, quando azienda e Pa sono a portata di clic

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(Adnkronos) – Nato nel 2017 il servizio "impresa.italia" è una web app innovativa che, con un semplice clic, offre al legale rappresentante dell'impresa un accesso rapido, sicuro e gratuito ai documenti ufficiali della propria azienda.Da poco, l’App è arrivata sui principali store online, rinnovata e con nuovi servizi per rendere ancora più semplice la gestione quotidiana dell’impresa.  Questo il tema al centro della quarta puntata della serie podcast 'L’impresa è digitale', un viaggio alla scoperta dell’Italia del futuro, promosso da InfoCamere e realizzato in collaborazione con Adnkronos.

L’episodio di questa settimana, dal titolo “Impresa.italia.it l'app che collega imprese e PA”, vede la partecipazione di Francesca Fiore, responsabile del progetto Impresa Italia per InfoCamere, la società delle Camere di commercio per l'innovazione digitale.  'L'impresa è digitale' è disponibile sulle principali piattaforme audio – Apple Podcast, Spotify, Spreaker, Google Podcasts, YouTube – sul sito InfoCamere.it e sul sito Adnkronos.com.Ogni settimana, un nuovo episodio.  'L'impresa è digitale' è una serie di InfoCamere, realizzata da Adnkronos, con la supervisione contenuti a cura di Paolo Ghezzi, Maria Teresa Capacchione, Carlo De Vincentiis, e la cura editoriale e supervisione alla produzione di Alberto Di Stefano. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, entra in vigore nuovo regolamento attuazione codice: Confindustria presenta novità

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(Adnkronos) – E' entrato in vigore ieri, 21 ottobre 2024, il nuovo Regolamento di attuazione del Codice della nautica da diporto (decreto 17 settembre 2024, n. 133, Regolamento di modifica al decreto 29 luglio 2008, n.146), frutto dell'intensa attività di rappresentanza della filiera della nautica da diporto costantemente esercitata da Confindustria Nautica nell'interesse del settore e dell’utenza.Tra i 101 articoli del provvedimento molte sono le novità che riguardano cantieristica, refitting, porti, professioni, superyacht e piccola nautica, intervenendo su tutte le materie che regolano il comparto in termini di semplificazioni burocratiche, sostegno allo sviluppo del settore e sviluppo della nautica sociale. “Sulla piccola nautica c’è un pacchetto di interventi che, complessivamente, vuole sostenere il segmento che più ha sofferto il rincaro del costo del denaro e l’instabilità internazionale”, ha dichiarato Piero Formenti, Vice Presidente di Confindustria Nautica. “Esattamente come sul tema del nuovo patentino D1, anche sulla sicurezza della navigazione il Regolamento offre un intervento tecnicamente molto equilibrato, tra implementazione dei dispositivi, semplificazione degli adempimenti e innovazione tecnologica”. “È stata adottata una rivisitazione generale che prevede un upgrade delle dotazioni di sicurezza e alcune equivalenze che, senza abbassare gli standard, consentono maggiore scelta al diportista e anche una riduzione dei costi per l’utenza, in particolare per le zattere di salvataggio – ha proseguito Marina Stella, Direttore Generale di Confindustria Nautica. “Vorrei sottolineare che, avendo raccolto le preoccupazioni delle due ditte multinazionali costruttrici di zattere che si dividono il mercato italiano, le nuove regole rimandano sempre a loro per la sostituzione e l’integrazione dei dispositivi, quindi non c’è una sottrazione di mercato per i produttori, che però oggi sono chiamati a immettere sul mercato nuovi prodotti a costi paragonabili all’estero”.  La tipologia di dotazioni obbligatorie non subisce variazioni, ma viene integrata con la tabella dei segnali visivi diurni e notturni (Colreg), lo scandaglio e, per le unità a vela, l’imbragatura di sicurezza da ponte con nastro di sicurezza che può essere integrata con il giubbotto di salvataggio oppure con altro dispositivo di protezione individuale certificato (le nuove dotazioni divengono obbligatorie dal 21 ottobre 2025).

Novità per i giubbotti di salvataggio, che vanno identificati con il numero di iscrizione dell’unità, dotati di luce ad attivazione automatica e obbligatoriamente indossati in caso di navigazione notturna in solitario.La loro durata di validità è stabilita dal produttore e stampigliata sugli stessi. Grazie all’attività di Confindustria Nautica, sono state introdotte alcune equivalenze e semplificazioni: la bussola magnetica può essere sostituita con una bussola elettronica, l’E.P.I.R.B.

può essere sostituito dal telefono satellitare con tasto di emergenza, i fuochi a mano possono essere sostituiti con dispositivi a led conformi alla normativa Solas Med e i pack dei razzi vengono ridotti da cinque a tre tipologie in tutto.In caso di unità in uso non commerciale e di navigazione limitata è possibile applicare la normativa relativa alle zattere di grado inferiore, in particolare: Le unità che navigano oltre dodici miglia ma entro la Zona Sar, se munite di Epirb o telefono satellitare, possono avere la zattera costiera.

Entro le 12 miglia, la zattera costiera può essere sostituita da un battello pneumatico >2,5 m, omologato Ce, pronto all’uso e posto sul ponte, munito del kit di sopravvivenza della zattera costiera, omologato per le persone presenti a bordo.  Entro le 12 miglia, le unità pneumatiche di cat.A, B, o C, con estintore aggiuntivo, possono non avere la zattera.

Sono indicate ulteriori dotazioni raccomandate per natanti e imbarcazioni da diporto, che prevedono, tra l’altro, che le unità a vela siano dotate di imbragatura di sicurezza da ponte con nastro di sicurezza (oltre 12 miglia). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin vede Xi Jinping: “Legame Cina-Russia forte in un mondo caotico”

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(Adnkronos) – I rapporti tra Cina e Russia e i legami "rafforzati" tra i due Paesi per la "stabilità" globale al centro dell'incontro tra Vladimir Putin e Xi Jinping al vertice Brics di Kazan.  Il presidente russo ha sottolineato al suo omologo cinese di voler "rafforzare" ulteriormente i legami con Pechino, che considera un "fattore di stabilità" sulla scena internazionale. "Russia e Cina intendono rafforzare la loro cooperazione per garantire la stabilità", ha dichiarato Putin, mentre il presidente cinese ha sottolineato al collega russo la forza delle relazioni tra i due Paesi in un contesto internazionale "caotico".  "Il mondo sta subendo profondi cambiamenti, senza precedenti in un secolo.La situazione internazionale è caotica, ma sono fermamente convinto che la profonda amicizia che lega Cina e Russia di generazione in generazione non cambierà", ha detto Xi dopo aver incontrato Putin durante il vertice Brics in corso a Kazan. Xi ha ricordato che i due Paesi “hanno continuamente approfondito e ampliato il coordinamento strategico generale e la cooperazione pratica in vari campi”.

Questi legami hanno “contribuito al benessere dei popoli cinese e russo e hanno dato un contributo significativo alla difesa dell'equità e della giustizia internazionale”, ha detto Xi.  Per quanto riguarda il conflitto russo-ucraino, la Cina – ha ricordato Xi Jinping – chiede colloqui di pace e il rispetto dell'integrità territoriale di tutti i Paesi, compresa l'Ucraina, ma non ha mai condannato la Russia; da allora le relazioni economiche, diplomatiche e militari tra Pechino e Mosca si sono addirittura rafforzate. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia multata: il gesto di uno sconsiderato danneggia economicamente la società

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La Lega B ha inflitto una sanzione alla Juve Stabia a seguito di un episodio avvenuto durante una recente partita.

Un tifoso delle Vespe, al 38esimo minuto della seconda metà del match, ha lanciato un accendino all’interno del terreno di gioco.

Un gesto isolato, ma che non è passato inosservato agli organi di vigilanza. La società campana è stata multata con 1.500 euro. Una sanzione attenuata, come specificato dalla Lega B, in virtù dell’articolo 29, comma 1 lettera b) del Codice di Giustizia Sportiva.

Questo il comunicato stampa del Giudice Sportivo:

Ammenda di € 1.500,00: alla Soc. JUVE STABIA per avere suoi sostenitori, 38° del secondo tempo, lanciato un accendino nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS.

Un richiamo all’ordine – L’episodio sottolinea l’importanza di un comportamento corretto da parte del pubblico durante le partite. Lanciare oggetti in campo, oltre a essere pericoloso per i calciatori, è un’infrazione punibile dal regolamento.

La Juve Stabia, da sempre è impegnata nell’invitare i propri tifosi a rispettare le regole e a sostenere la squadra in modo civile.

Un problema diffuso – Il fenomeno del lancio di oggetti in campo, purtroppo, non è circoscritto a un singolo episodio o a una sola squadra. Si tratta di un problema che affligge diversi stadi italiani e che le istituzioni sportive cercano di contrastare con sempre maggiore determinazione.

Innovazione, Lobasso: “E’ linfa digitale nostro sistema economico e motore crescita”

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(Adnkronos) – "L'innovazione tecnologica è la linfa vitale del nostro sistema economico, motore di crescita e di produttività enorme.Il nostro futuro dipende dalla capacità di innovare, di trasformare e trovare nuove soluzioni avanzate, di inventare processi e nuove risorse.

L’innovazione aiuta a tutto ciò ed è fondamentale che su queste tematiche si continui a dibattere e confrontarci il più possibile.Eventi come questo di oggi hanno un’importanza centrale e raccolgono esperti professionisti e appassionati dell’innovazione ed è proprio da tutta questa grande densità di cervelli che possono venir fuori proposte per migliorare l’ecosistema nazionale dell’innovazione a partire proprio dalle tecnologie avanzate".

Così il Min.Plen.

Fabrizio Lobasso Vdg Ddsp – Maeci, intervenuto con un video messaggio in occasione della Terza edizione del'Ai&Vr Festival Multiverse World, il Festival dedicato al mondo del Metaverso e a tutto l'universo della comunicazione digitale, oggi a Torino nella prestigiosa cornice del Museo Nazionale del Cinema.  Un grande e prestigioso evento organizzato da Angi Associazione Nazionale Giovani Innovatori alla presenza dei più grandi players del settore e ai rappresentanti delle istituzioni intervenuti in un confronto attivo sulle nuove sfide del mondo del big-tech. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Innovazione, Ai&Vr Festival: “Regolamentazione e sviluppo, l’Europa al bivio”

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(Adnkronos) – Oggi, alla terza edizione del “Festival del Metaverso” di Angi, “AI&VR Festival, Multiverse World” nel panel Regolamentazione e sviluppo: l'Europa al bivio sono intervenuti Flavio Arzarello, Public Policy Manager, Economic and Regulatory policy, in Italia di Meta, Agostino Ghiglia, Membro del Collegio del Garante per la protezione dei dati personali, Guido Boella, Deputy Vice-Rector of Università di Torino for relations with companies e Co-founder of Società Italiana per l'Etica dell'Intelligenza Artificiale; Giulia Tancredi, Managing Director presso Bi Elle Srl e Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Piemonte e Manila Di Giovanni, Founder e Ceo DWorld.Al centro del dibattito, la regolamentazione europea e i rischi per l’innovazione e le imprese. Il manager di Meta, Flavio Arzarello ha dichiarato: “Dobbiamo fare in modo che questa regolamentazione, spesso eccessiva, non privi imprese e cittadini europei di molti servizi.

Il tema non sono tanto le norme ma la loro applicazione.In Europa abbiamo più di 100 norme al digitale e 270 regolatori.

Per aziende i cui servizi sono transfrontalieri è estremamente complicato operare in un sistema con questa incertezza giuridica.Per questo chiediamo un sistema di enforcement delle regole più chiaro.

Questo è molto importante per lo sviluppo dell’Ia perché, ad oggi, in Ue non è chiaro cosa si possa utilizzare e cosa no per l’addestramento dei sistemi di AI.Proprio per questa incertezza, alcune aziende hanno deciso di non lanciare alcuni servizi in Europa, con conseguenze per utenti e imprese.

Abbiamo un’importante partnership con Luxottica sugli smart glasses, siamo dispiaciuti perché non abbiamo lanciato la componente di Ia in Europa proprio per la scarsa chiarezza normativa. Eppure, l’open-source permette di scaricare il codice e potenzialmente di mantenere i propri dati in locale.Per questo rappresenta una scelta strategica e un'opportunità per l'Europa perché permette di sviluppare applicazioni per i diversi verticali, casi specifici e usare il fine tuning nel miglior modo possibile.

Credo possa esserci anche un vantaggio per le istituzioni e la PA che possono utilizzare modelli open-source avanzati per sviluppare i propri servizi”.Arzarello ha concluso il suo intervento con un messaggio: “chiediamo regole certe, un’applicazione delle regole uniforme e di valutare gli impatti di norme e decisioni anche sulla competitività”. Il Membro del Garante, Agostino Ghiglia ha dichiarato: “I diritti e le libertà fondamentali delle persone sono al centro, non possono essere trascurate dalle tecnologie.

Nessuno si vuole opporre al progresso.Dò ragione su un punto al collega di Meta, il tema dell’ipertrofia normativa.

Ci sono troppi sportelli, quando si affronta una rivoluzione, e loro rappresentano una nuova scoperta del fuoco, bisogna parlare con i capi della rivoluzione in pochi.Una proposta potrebbe essere che in Europa c’è un’Autorità europea che è l’Epdb, le grandi aziende sopra una certa capitalizzazione parlano con l’Epdb perché mi rendo anche conto che andare da 27 Autorità di garanzia per la protezione dei dati sia oggettivamente un problema.

Anche perché se poi vanno dall’Epbb che dà loro torto, anche a ragione, poi tutto si blocca.Però mi rendo conto che deve parlare con noi, i francesi, e altri e diventa un problema”.

Il giurista ha anche precisato: “Non vorrei neanche che l’iper-regolamentazione diventasse la scusa per prendere tutto per addestrare i modelli di AI e di fare scraping anche di dati pubblici.Riprendendo un vecchio slogan “Il dato è mio e me lo gestisco io”, io voglio poter tornare indietro”.  Sullo stesso tema si era già espresso nella giornata di ieri il Presidente della Commissione Politiche Ue, della Camera dei Deputati, Alessandro Giglio Vigna: "Incentivare il mondo della digitalizzazione aiuta e facilita soprattutto alcune fasce della popolazione, quelle che hanno meno dimestichezza e che quindi possono usufruirne in modo più diretto e agile”.

Il deputato leghista ha poi aggiunto: “Sarà una grande rivoluzione ed è fondamentale che ci si approcci ad essa con una normativa che metta sì dei paletti ma che sia anche debitamente e strategicamente aperta.Si tratta di una vera battaglia per il diritto alla digitalizzazione, ormai necessario". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alla scoperta di biodiversità e rinnovabili, al via il Progetto Scuole E.On

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(Adnkronos) – È ripartito il Progetto Scuole E.On che porta nelle scuole italiane i temi della sostenibilità e del legame tra energie rinnovabili e biodiversità, coinvolgendo ragazze e ragazzi in attività educative e ludiche per favorire una conoscenza sempre più approfondita dell’ambiente e l’adozione di comportamenti virtuosi e sostenibili.L’iniziativa, inoltre, sottolinea l’importanza di politiche a sostegno dei docenti nel percorso didattico di formazione delle nuove generazioni su temi d’attualità urgenti, cruciali nel mondo di oggi e di domani.  Il Progetto, che si avvale della collaborazione di Pleiadi e Meteo Expert, si evolve e arricchisce di nuovi contenuti di anno in anno per offrire agli studenti di tutta Italia stimoli sempre più interessanti, innovativi e coinvolgenti a favore della tutela ambientale.

I temi della nuova edizione saranno legati alla sostenibilità ambientale, in particolare alle delicate dinamiche della biodiversità del nostro territorio, di come questa cambia da un’area geografica all’altra e di come, grazie all’uso delle energie rinnovabili può esserci una coesistenza senza arrecare danno alla flora e fauna del nostro Pianeta.   In questo ambito, si inserisce la nuova challenge 'Alla scoperta della biodiversità', lanciata da E.On alle classi iscritte al progetto, che coinvolgerà ragazze e ragazzi in un’esperienza in cui dovranno mettere in gioco la propria creatività e pensiero critico.Alle classi sarà chiesto di recuperare elementi naturali presenti in prossimità della scuola, come foglie, fiori, bastoncini e altri materiali, per realizzare una composizione che rappresenti un insetto, animale o vegetale la cui vita viene agevolata dall’utilizzo dell’energia rinnovabile.

Seguendo il fil rouge del Progetto che prevede una sinergia tra aspetti ludici ed educativi, la sfida invita gli studenti a ragionare sul proprio ruolo nella comprensione e nel contrasto al cambiamento climatico.La classe il cui elaborato sarà giudicato il migliore riceverà, presso la propria scuola, un kit esperimenti per lo studio dell’energia rinnovabile.

Inoltre, tutte le classi che decideranno di aderire al progetto verranno dotate di un calendario della biodiversità.Un vero e proprio calendario all’interno del quale per ogni mese sarà indicata un’azione, suggerimento, curiosità o attività da poter svolgere con la propria classe per sensibilizzare sull’importanza e cura del nostro Pianeta e imparare concetti nuovi sulla biodiversità.

Da novembre a marzo, i docenti riceveranno una newsletter al mese con un contenuto educativo, o un’attività da svolgere per essere i 'supereroi della biodiversità' del territorio, le azioni potranno essere poi appese alla plancia del calendario della biodiversità.   Non solo energia e biodiversità, ma anche esperienze dirette sul territorio sono un aspetto chiave del Progetto Scuole E.On 2024-2025.Durante il corso dell’anno scolastico gli studenti di Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado saranno coinvolti in escursioni nei boschi e nei parchi cittadini con l'obiettivo di esplorare la biodiversità presente e comprendere l'importanza della sua conservazione.

Gli studenti prenderanno parte a laboratori all’aria aperta e verrà consegnato loro un quaderno personalizzato, per annotare ciò che scopriranno nell’avventura.Le attività proposte promuoveranno un approccio pratico alla cura dell'ambiente, sensibilizzando i bambini sulle azioni concrete che possono intraprendere per proteggerlo, dai piccoli gesti quotidiani fino alla riduzione dell'impatto umano grazie all'uso di energie rinnovabili.  Le varie tappe esplorate andranno a costituire un vero e proprio Roadshow della Biodiversità e dell’Energia che si snoderà tra le province di Monza Brianza, Lecco, Imperia e Savona.

Aree in cui E.On sta ampliando ulteriormente la propria presenza con nuove attività e iniziative sul territorio a seguito dell’assegnazione di un lotto di 165mila clienti, nel contesto del Servizio a Tutele Graduali per i clienti residenziali non vulnerabili del mercato elettrico.  “A conferma dell’impatto del progetto è da sottolineare il costante apprezzamento da parte delle persone direttamente coinvolte, docenti e studenti in primis.Infatti, il Progetto Scuole E.On registra una crescita continua su base annua, sia in termini di scuole sia di classi iscritte, e si conferma di particolare gradimento per l’efficacia e l’impatto positivo delle attività proposte” ha commentato Mauro Biraghi, Marketing and Corporate Communications Director di E.On Energia.

Inoltre, proprio grazie alla rilevanza dei temi toccati e all’efficacia del metodo con cui le attività vengono proposte, l’edizione del Progetto Scuole E.On ha ricevuto, lo scorso anno, il patrocinio morale da parte del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase).  “Il Progetto Scuole E.On, cui ho il piacere di contribuire, si conferma uno strumento preziosissimo per avvicinare i più giovani a temi fondamentali, quali il rispetto dell’ambiente e il contrasto al cambiamento climatico.La questione ambientale è infatti una delle grandi sfide del futuro, ed è davvero importante preparare i cittadini di domani ad affrontare nel modo adeguato queste problematiche, soprattutto se si riesce a farlo con un progetto, come quello di E.On che coinvolge e appassiona gli studenti, gli insegnanti e anche noi che contribuiamo alla sua realizzazione”, ha commentato Andrea Giuliacci, professore di Fisica dell'Atmosfera, Università di Milano Bicocca e meteorologo Meteo Expert.  “Per noi il Progetto Scuole E.On è vincente perché permette di far incontrare gli alunni, le scuole, con il mondo di E.On e di conseguenza con la dinamicità e la professionalità che contraddistingue spesso le aziende private; questo crea una sinergia vincente perché gli insegnanti sono incuriositi, motivati e i bambini riescono a catalizzare l’attenzione verso temi importanti come la sostenibilità e l’ambiente, divertendosi”, ha dichiarato Paola Ripamonti, preside della Scuola Primaria Martin Luther King, Cesano Maderno (MB).

Il Progetto Scuole E.On si concluderà con il Campus presso 'Cascina Costa Alta' in provincia di Monza Brianza il 4 e 5 aprile 2025.  Due giorni di attività con ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di II grado e delle Università durante le quali verranno affrontati temi legati all’energia, al futuro sostenibile e all’innovazione tecnologica attraverso dibattiti e attività pratiche.In ogni giornata si approfondirà un tema specifico, grazie al supporto di personaggi di rilievo nell’ambito della sostenibilità e dell’energia.

I momenti della giornata saranno scanditi da sessioni di formazione, attività di team building e interventi di esperti del settore.L’obiettivo è quello di migliorare e approfondire la conoscenza dei partecipanti sulle tematiche affrontate e orientarli verso le scelte del loro prossimo futuro.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Militare disperso durante un addestramento al lago di Bolsena

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(Adnkronos) – Durante un addestramento in corso oggi nell’area del lago di Bolsena, un militare dell’Esercito è risultato disperso.Sono in corso le ricerche.

Lo rende noto l'Esercito.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alimentazione, Grendele (Carrefour Italia): “Con Act For Food equilibrio tra qualità e sostenibilità”

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(Adnkronos) – “In questo importante rilancio di Act For Food abbiamo deciso di spostare il baricentro da produrre meglio a mangiare meglio sul gusto e sul piacere di mangiare.Si tratta di fatto di mettere al centro, ancora una volta, della nostra strategia il cliente, le sue aspettative, le sue abitudini, le necessità e trovare un equilibrio possibile tra qualità, sostenibilità e convenienza”.

Lo ha detto Alessandra Grendele, direttrice Merchandise Marketing ed e-commerce di Carrefour Italia, in occasione della presentazione del piano di rilancio di Act For Food, programma nato nel 2018 per tradurre in azioni concrete la strategia di Transizione Alimentare per tutti.Il rilancio di Act for Food contempla il rinnovato obiettivo di sostenere i consumatori nel mangiare meglio, rendendo accessibili prodotti buoni, sani e più sostenibili dal punto di vista ambientale, facendo leva sui prodotti private label. “Se da una parte c’è il rinnovo del programma – riprende Grendele – dall'altro c'è un inevitabile rinnovo anche dell'identità visiva dell'Act For Food.

In tutta la nostra grafica, comunicazione e scrittura, troviamo un'identità visiva che enfatizza il gusto e il piacere del mangiare.Sottolinea altresì l'italianità e quindi trova un equilibrio possibile tra il prodotto e, dall'altra parte, il mangiare bene, il mangiare meglio, parte integrante della cultura italiana e non solo". " Anche nel nostro logo troviamo delle importanti novità – continua – La prima è una maggiore trasparenza che trasmette la qualità del prodotto e il gusto, il piacere del mangiare.

Dall'altra parte, l'inserimento del prezzo, dell'accessibilità, nella nostra firma.Quindi il meglio per me anche nel prezzo”.

Con il nuovo Act for Food, Carrefour mira a diventare il marchio biologico più economico del mercato, a offrire la gamma private label con il miglior rapporto qualità-prezzo e a favorire le produzioni di origine locale o nazionale, si legge in una nota diffusa dal Gruppo. “È importante sottolineare l’impegno di tutti i nostri produttori.Uno sforzo quotidiano che troppo spesso viene dato per scontato”, dice la direttrice Merchandise Marketing ed e-commerce di Carrefour Italia, Grendele. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Federico Asta, chi era il ‘pasticcere dei vip’ morto in un incidente stradale

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(Adnkronos) – Federico Asta, noto come 'il pasticcere dei vip', è morto in un incidente stradale in viale Gaetano Salvemini a Casteldebole (Bologna): è finito contro a un suv, mentre era in sella al suo scooter.Tantissimi i messaggi di cordoglio lasciati sui social dai cittadini, amici e semplici follower che nel corso degli anni hanno seguito il suo lavoro e gli incontri con le celebrità che hanno contribuito alla sua fama. Da Francesco Totti a Christian De Sica, da Alessandeo Del Piero a Checco Zalone, e poi Beppe Signori, Lazza, Bobo Vieri, Massimo Boldi, Luciana Littizzetto, Fiorello, Cristina D'Avena: è lunghissimo l'elenco dei grandi nomi dello sport e dello spettacolo che hanno scelto la pasticceria di Federico Asta per i loro dolci.

Basta scorrere i social del pasticcere per vederlo immortalato in decine di foto insieme alle celebrità e ai loro ordini: talmente tante che Federico Asta era noto online proprio come 'il pasticcere dei vip'. Asta era infatti specializzato nella realizzazione di dolci per eventi e si era occupato di concerti di artisti di fama nazionale e internazionale, della torta per la nazionale italiana di calcio e persino di quella per Papa Francesco quando nel 2017 aveva visitato la città di Bologna. Spesso la sua pasticceria aveva regalato dolci e pizze in segno di ringraziamento, tributo o semplicemente come gesto cortese.In piena pandemia addolciva il lavoro di medici e infermieri, ora voleva omaggiare i volontari arrivati in città per l'alluvione. "Voglio regalare un po’ di bomboloni e pizze ai volontari che sono venuti qui a Bologna, come facciamo?", aveva chiesto alla presidente del Quartiere Borgo Panigale – Reno, Elena Gaggioli, come lei stessa racconta. "Oggi ti avrei richiamato per organizzarci", scrive la presidente. "Grazie di tutte le torte Federico, delle merende alle Feste del Quartiere dalla Birra a Santa Viola, dei bomboloni alla Notte Viola e di tutte le volte che ci sei stato sorridente e disponibile". Federico Asta aveva 34 anni e da quando ne aveva compiuti 15 era entrato a lavorare nell'attività di famiglia in via Battindarno. "Questo locale per me è la mia casa – scriveva nel 2021 – è il luogo che più amo al mondo e continuerò ad amarlo per tutta la vita perché è proprio qua dentro che ho dato una svolta alla mia vita.

A tutti quelli che non credevano in me ho dimostrato che il potere dei sogni è davvero infinito". Asta lascia la moglie Giorgia e i figli Nicole e Alessandro, rispettivamente di nove e cinque anni. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alimentazione, Grassi (Ricerca Swg): “Gusto driver centrale nelle scelte di acquisto”

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(Adnkronos) – "Abbiamo condotto un'indagine su un campione rappresentativo di cittadini italiani con l'obiettivo di cogliere quali sono le componenti che guidano la scelta degli alimentari, in particolare il ruolo del gusto.I dati sono molto chiari, il gusto è un driver centrale nelle scelte di acquisto degli italiani che si accompagna a due fattori: la ricerca del gusto al giusto prezzo, quindi non al prezzo più basso in assoluto, ma a un prezzo che sia giusto per consentire un prodotto di qualità.

E, dall'altra parte, il tema della sostenibilità”.A dirlo, Riccardo Grassi, direttore di Ricerca SWG, l’istituto che ha condotto l’indagine per Carrefour Italia in occasione del rilancio del piano Act For Food, il programma nato nel 2018 con l’obiettivo di garantire una transizione alimentare accessibile a tutti. I prodotti che rispondono meglio alle esigenze degli italiani emersi dalla ricerca condotta da SWG sono: “I prodotti del territorio, quelli chilometro zero, quindi considerati più vicini, perché sono i più freschi e sono quelli che si ritiene possano garantire meglio tutti gli aspetti al centro della cucina italiana, considerata peraltro la cucina con maggior gusto tra tutte quelle disponibili”, fa sapere Grassi.

A confermare le parole del direttore dell’istituto di ricerca i numeri: dall’indagine emerge infatti che la stagionalità è scelta dal 53% degli italiani, seguita dalla freschezza, 44%, dal km0, 15%, e dall’italianità, 14%.Solo il 13% degli intervistati considera più appaganti altre scelte alimentari rispetto a quelle della cucina italiana, come le proposte etniche, il fast food e il vegetariano o vegano.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Gardini (EpaC): “Per eradicare virus entro 2030 politica faccia di più”

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(Adnkronos) – Le epatiti virali rappresentano uno dei principali problemi di sanità pubblica.Secondo le stime dell'Organizzazione mondiale della sanità, circa 80 milioni di persone nel mondo sono affette dal virus dell’epatite C (Hcv), pari all'1,1% della popolazione mondiale, e nel nostro Paese si stima siano circa 200.000 gli individui portatori inconsapevoli del virus. "Per eradicare l’epatite C entro il 2030, come ci chiede l’Oms, è necessario trasformare lo screening per l’Hcv da sperimentale in strutturale.

Dunque, ci chiediamo per quale motivo ogni anno bisogna sudare sette camicie per avere una proroga, esattamente come è successo anche quest’anno".Così Ivan Gardini, presidente Associazione EpaC-Ets, in occasione dell'incontro 'Epatite C: Obiettivo eliminazione, il momento è adesso.

Strategie e modelli organizzativi per riscrivere la storia delle epatiti virali', promosso oggi a Roma da Gilead Sciences.  "Lo screening scade il 31 dicembre 2024 e il Governo ha appena rifiutato di approvare un emendamento a costo zero, firmato in larga parte da esponenti della maggioranza, sull'ampliamento della popolazione e delle fasce di età più a rischio – lamenta Gardini – Dunque, che intenzioni ha il Governo?Questa è la domanda che ci poniamo, quando dall'altra parte si chiedono ai gruppi di lavoro di fare una strategia nazionale con Hcv, Hiv e malattie sessualmente trasmesse".

Tra le azioni da mettere in campo, secondo Gardini "sicuramente convincere i parlamentari a continuare a presentare degli emendamenti.Qui ci vuole la volontà politica di inserire l'epatite C come priorità nazionale.

Questa è la vera prevenzione".  Il presidente dell’Associazione dei pazienti con Epatite C alle Regioni chiede di fare la loro parte: "Che fine faranno i soldi che hanno in cassa?Chi verifica che quei test acquistati non siano nel frattempo scaduti?

Sono tante le domande alle quali la politica deve rispondere".Quindi sulle infezioni scoperte, "siamo fermi a 13.000 ma probabilmente ce ne sono molte di più, soprattutto nella fascia di età sopra i 60 anni.

Il vero problema è il sommerso, difficile da stimare – evidenzia Gardini – perché parliamo anche di persone detenute in carcere, di persone che si rivolgono ai Serd per dipendenze.Ma secondo me si può pensare di identificare altre 100.000 infezioni".

Tra le Regioni 'più virtuose' in fatto di screening per l’Hcv "sicuramente troviamo Emilia Romagna, la Lombardia e il Veneto", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

In Italia il maltempo più intenso di ultimi 40 anni, le prove in uno studio

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(Adnkronos) – Ondata di maltempo sull'Italia, con il cambiamento climatico che ha alimentato la tempesta che ha portato a devastanti inondazioni nel Paese. È quanto emerge da uno studio condotto dal gruppo ClimaMeter, un progetto di ricerca finanziato dall'Unione Europea e dal Centro Nazionale Francese per la Ricerca Scientifica (Cnrs).Secondo l’analisi, tempeste come quelle che si sono abbattute sulla Penisola “portano oggi fino a 10 mm di pioggia in più al giorno” segnando così “un aumento del 25%” e producono “venti di intensità fino a 6 km/h in più, un aumento del 10%”, rispetto all’arco temporale che va dal 1980 al 2000.

Un fenomeno molto intenso dunque “sia per forza che per intensità, rispetto alle osservazioni storiche degli ultimi 40 anni”. Ci sono inoltre indizi che “cicli naturali come l'Oscillazione Decadale del Pacifico e l'Oscillazione Multidecadale Atlantica possano aver influenzato la tempesta, ma non possono spiegare da soli l'entità dei cambiamenti osservati”.Questa tesi, peraltro, sottolinea il team di ricercatori “è coerente con le prove ben consolidate che dimostrano che un'atmosfera più calda può trattenere una maggiore quantità di umidità, portando ad acquazzoni più pesanti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Detransitioner Luka Hein a Firenze con Pro Vita: “Migliaia minori spinti a cambiare sesso”

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(Adnkronos) – Si è svolta questa mattina nella Sana Macconi di Palazzo Vecchio a Firenze la conferenza stampa organizzata da Pro Vita & Famiglia Onlus in collaborazione col gruppo consiliare di Fratelli d’Italia per presentare il tour “Ingannata, perché nessuno è nato nel corpo sbagliato”, con cui l’associazione sta toccando diverse città italiane (Roma, Catania, Palermo, Brescia, Firenze, Rimini e Assisi) per portare la testimonianza di Luka Hein, detransitioner americana oggi 22enne che all’età di 14 anni, in preda a un forte disagio identitario scatenato dalla separazione dei genitori e dall’esperienza di adescamenti online, fu convinta dalla propaganda Lgbtq di essere “nata nel corpo sbagliato” e spinta da medici e psicologi a iniziare un percorso di transizione per “cambiare sesso” culminato in una mastectomia totale a soli 16 anni. Dopo 4 anni di bombardamenti farmacologici a base di testosterone Luka capisce di essere stata totalmente ingannata sul suo reale stato di salute, e che quella che venne immediatamente diagnosticata come una disforia di genere era in realtà il sintomo di sofferenze psicologiche e disturbi comportamentali mai indagati dai clinici.Tornata in sé, oggi Luka Hein si è unita alla sempre più nutrita schiera dei “de-transitioner”, giovani spinti a cambiare sesso che tentano ora, per quanto possibile, di “tornare indietro” e denunciano il cosiddetto “approccio affermativo”: il sistema di menzogne che tramite i social, le scuole e operatori sanitari politicizzati sta spingendo migliaia di minori a disagio con se stessi a credersi “nati nel corpo sbagliato” senza indagare le reali cause delle loro sofferenze. "Abbiamo deciso di portare in Italia la testimonianza di Luka Hein – afferma Maria Rachele Ruiu, portavoce di Pro Vita & Famiglia – per far giungere un messaggio di verità a migliaia di adolescenti italiani che stanno cadendo nell’inganno di essere “nati nel corpo sbagliato” e ai loro genitori: nessuno nasce “sbagliato”, noi siamo il nostro corpo e provare a cambiarne la forma estetica con una dolorosa medicalizzazione a vita non ne cambierà la natura ma lascia solo più insoddisfatti di prima.

Alla politica chiediamo di tutelare la salute dei minori impedendo che possano essere sottoposti a trattamenti medici per alterare il loro normale sviluppo puberale in una fase della vita in cui non hanno piena consapevolezza di ciò che sono e saranno e alla luce dei dati scientifici secondo cui, col naturale procedere dello sviluppo, la quasi totalità delle presunte disforie di genere in minori si riassorbe in una sana e serena identificazione nel proprio sesso biologico".  Oggetto della conferenza stampa anche la recente polemica che ha investito l’Ospedale Careggi di Firenze, dove gli ispettori del Ministero della Salute hanno riscontrato gravi irregolarità nel trattamento della presunta disforia di genere in bambini e adolescenti, i quali non venivano sottoposti ai dovuti accertamenti diagnostici di natura psicologica e psichiatrica per indagare le reali cause del loro disagio identitario prima di somministrare il farmaco ormonale Triptorelina, come imposto da una determina dell’AIFA del 2019.La stessa AIFA, dopo il caso Careggi, ha annunciato la revisione delle linee guida sulla somministrazione della Triptorelina. Alla conferenza stampa, introdotta dai saluti istituzionali del Vice-Presidente Vicario del Consiglio Comunale di Firenze Alessandro Draghi (Fratelli d’Italia), hanno preso parte anche il Consigliere regionale Diego Petrucci (Fratelli d’Italia), l’opinionista e scrittore Fabio Dragoni e, in collegamento dal Senato, il capogruppo di Forza Italia Maurizio Gasparri, autore dell’interrogazione parlamentare al Ministro della Salute Orazio Schillaci che portò all’ispezione presso l’Ospedale Careggi. Durante la conferenza stampa si è svolta una contro-manifestazione in Piazza della Signoria organizzata da Pd, AVS e collettivi Lgbtq e trans-femministi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Medico che salvò la vita a Sinwar: “Non si è suicidato, con la sua morte Hamas è finita”

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(Adnkronos) –
"Non si è suicidato" Yahya Sinwar, il leader di Hamas morto il 16 ottobre a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza. "E' stato ucciso da un soldato israeliano, è chiaro.Soldati semplici, che erano da un anno nell'esercito".

Lo ha dichiarato nel corso di un'intervista all'Adnkronos il medico israeliano Yuval Bitton, che nel 2004, quando Yahya Sinwar era detenuto nel carcere di Nafha, gli salvò la vita grazie a una diagnosi tempestiva di tumore al cervello. 
Chi dice il contrario "ne vuole fare un eroe, un martire", ha aggiunto Bitton, che alle 18.30 parteciperà alla presentazione del libro di Sharon Nizza '7 Ottobre 2023.Israele, il giorno più lungo' edito da 'La Repubblica', presso lo Spazio Mastai dell'Adnkronos al Palazzo dell’Informazione e stasera sarà ospite di 'Porta a Porta'. 
In base all'autopsia condotta sul corpo di Sinwar, la causa della morte è stata individuata in un colpo di pistola alla nuca.

Accanto al corpo è stata poi trovata un'arma appartenente a un colonnello dell'Idf morto a Gaza nel novembre del 2018. "Hamas è stata sconfitta, è finita nel giorno stesso in cui è stato eliminato Sinwar", ha dichiarato Bitton. ''Sinwar ha cambiato la struttura di Hamas ed era l'unico a decidere'', ha proseguito Bitton.Sinwar rappresentava ''l'ala militare di Hamas'' e ''ha sacrificato migliaia di palestinesi per i suoi scopi''. (di Melissa Bertolotti) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rabatel (Carrefour Italia): “Gusto e prezzo al centro di Act for food”

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(Adnkronos) – “Oggi parliamo dell’atto due del nostro piano ‘Act for food', lanciato nel 2018.Il rilancio di ‘Act for food’ vede una differenza rispetto al passato: rimettiamo il gusto al centro di tutto, con un’attenzione particolare al prezzo.

Una ricerca di SWG ha mostrato infatti che il gusto è il primo driver delle scelte delle famiglie italiane quando fanno la spesa, ma anche il prezzo rimane un elemento cruciale della scelta dei nostri clienti e dei consumatori italiani.Mettiamo gusto e prezzo al centro, è questa la ragione per la quale abbiamo sviluppato il nuovo logo, dove parliamo di ‘meglio per te’ sotto entrambi i punti di vista”.

Così Christophe Rabatel, amministratore delegato di Carrefour Italia, a margine della presentazione del piano di rilancio di ‘Act For Food’, con l’obiettivo di promuovere l’accesso a un’alimentazione di qualità e rispettosa dell’ambiente, attraverso percorsi concreti.  Durante l’evento è stata presentata anche una ricerca SWG che indaga il legame tra gusto, sostenibilità e accessibilità nelle scelte d’acquisto dei consumatori italiani, come ha sottolineato Rabatel: “Nella prima fase di ‘Act for food’ avevamo lavorato molto su una produzione di qualità, su come trasformare il nostro settore e come collaborare meglio con i nostri fornitori, anche locali, per dare un cibo di qualità sempre migliore ad un prezzo accessibile.Anche in questa seconda fase del progetto rimane fondamentale la sostenibilità dei prodotti.

Siamo infatti un’azienda molto responsabile – spiega l’ad di Carrefour Italia – Siamo diventati il primo player della Gdo a livello nazionale a diventare società benefit a giugno 2023 e quest’anno abbiamo emesso la relazione di impatto per mostrare tutti gli impegni presi, le azioni concrete messe in campo e i risultati raggiunti”.  “Il rilancio di ‘Act for food’ va ad aiutarci a spingere di più questa strategia vincente, nel cuore della quale troviamo la nostra gamma biologica ‘Carrefour Bio’, con prodotti di qualità per la nostra salute, quella delle nostre famiglie e la salute del pianeta.A livello Gruppo – conclude Rabatel – abbiamo l’ambizione di portare le vendite a 8 miliardi di euro di prodotti certificati entro fine 2026 e il pilastro principale sono i prodotti biologici”.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“GLOVES OF GLORY” una notte di pugni a San Bonifacio ( VR ) con il titolo IBF del Mediterraneo

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Sabato 26 ottobre, il PalaFerroli di San Bonifacio si trasforma in un ring infuocato, un vero e proprio Colosseo moderno.Sotto i riflettori, pugili di talento si daranno battaglia in una serie di incontri che promettono di lasciare il pubblico senza fiato.La serata soprannominata “Gloves of Glory”, sarà un’occasione unica per gli appassionati di pugilato che potranno assistere a sfide all’ultimo sangue.Tra i match più attesi, quello tra Luca Chiancone e Fernando Jaquero per il titolo IBF del Mediterraneo.

Due guerrieri del Ring pronti a tutto pur di conquistare la vittoria.Luca Chiancone, il ‘Triestino volante’, è pronto a sfidare la potenza di Fernando Jaquero in un match che si preannuncia esplosivo per il titolo IBF del mediterraneo , sarà il match clou della serata.Chiancone, noto per la sua potenza e la sua determinazione, cercherà di difendere i colori italiani e di consolidare la sua posizione nella classifica mondiale.Jaquero, dal canto suo, è un avversario agguerrito e ambizioso, pronto a tutto pur di conquistare la cintura e portarsela a casa.Si preannuncia una battaglia all’ultimo sangue, con colpi potenti e combinazioni tecniche che lasceranno il pubblico senza fiato.

Luca Chiancone è un ragazzo di 27 anni , ha un’altezza di 1,78 m e uno Score di 9-1-2(4 ko ) ha scalato velocemente le classifiche grazie a una serie di impressionanti vittorie per k.o.e’ nato a Trieste ed è un vero e proprio martello pneumatico sul ring, con una forza d’impatto che lascia senza fiato gli avversari .La sua carriera e’ iniziata nel lontano 2015 passando al professionismo nel 2020 ha conquistato il titolo italiano dei pesi medi (stessa categoria del nostro olimpionico e campione del mondo Nino Benvenuti ) mettendo al tappeto al primo round il campione Giovanni Rossetti.Il suo avversario Fernando Jaquero è un pugile spagnolo, categoria pesi medi ,al peso 72,5 kg è noto per il suo stile aggressivo e il suo desiderio di raggiungere i massimi livelli nel pugilato.

Uno degli incontri più significativi di Jaquero è stato contro John Jader Obregón per il titolo nazionale spagnolo dei pesi medi contro il quale ha perso nel 2022.Anche il record di Fernando non è di meno a quello del nostro Chiancone con nove vittorie una sconfitta e un pareggio .Si preannuncia uno scontro epico , dove ogni colpo potrebbe fare la differenza .Chi uscirà vittorioso da questa battaglia ?

Solo il ring potrà dirlo.Seguirà un altro match di spessore :  “Andrea Gomiero e Silvia Bortot daranno vita a un derby tutto veneto che farà vibrare il palazzetto di San Bonifacio”, in palio il Titolo Italiano  dei pesi welter sulla distanza delle 10 riprese da due minuti .Andrea Gomiero età 38 anni altezza 1,75m un record di 6 vittorie su 6 incontri disputati. È una pugile imbattuta ex campionessa italiana dilettante, ha iniziato la sua carriera da Professionista nel 2023 è considerata una pugile di sicuro interesse.Silvia Bortot stessa età di Andrea Gomiero con un’ altezza di 1,70 m e all’attivo 12 incontri vinti e quattro persi già campionessa europea Ebu ,sarà un derby  molto sentito e atteso da entrambe le tifoserie un incontro targato Veneto che sicuramente non deluderà le aspettative .

Da sottolineare che Silvia Bortot è stata la prima donna italiana a vincere per due volte il titolo europeo di boxe professionistica nella categoria super leggeri.Anche il sotto clou è molto ricco di pugili importanti che saranno sicuramente match al cardiopalma.

“Angelo ‘El Terrible ‘Morejon, il peso massimo cubano, è una furia inarrestabile che punta dritto alla vetta mondiale”.Tra i pesi massimi un incontro sicuramente molto interessante tra Angelo soprannominato “EL TERRIBLE” Morejon di 28 anni al peso 102 kg con un’altezza di 1,96 m con un record di cinque incontri cinque vittorie per k.o. è un peso massimo cubano imbattuto ,oltre 200 match da dilettante avendo affrontato leggende come Julio Cesar la Cruz e Lennard Perez, punta sicuramente a scalare la vetta mondiale, il suo avversario Miguel Galvan anch’esso imbattuto peso massimo spagnolo vanta un record uguale al suo avversario con cinque incontri cinque vittorie di cui quattro per k.o. è il numero uno in Spagna ed è allenato da Giorgio Campanella ex pugile italiano che ha combattuto ai massimi livelli mondiali affrontando anche campioni come Oscar de La Hoya.Seguiranno i pesi Superwelter Mohammed Graich verso Venhar Haziri .

Graich ( record 9-3-0)ha iniziato la sua carriera professionale con la asd boxe veronese nel 2019 , l’obiettivo è una nuova chance titolata dopo la sconfitta contro Federico Schina una sconfitta che Graich non ha digerito e per la quale attendeva subito una rivincita .L’avversario Haziri di anni 28 con uno record di sei vittoria sette sconfitte e tre pari. È un pugile professionista di origine kosovaro e ha iniziato la sua carriera professionale nel 2019 è un combattente competitivo e motivato.

“GLOVES OF GLORY” una notte di pugni a San Bonifacio ( VR ) con il titolo IBF del MediterraneoIl programma molto folto continua con Stefano Capone soprannominato “the Shark “che affronterà Armin Kozlica nei pesi massimi .Stefano Capone 34 anni di età con un’altezza di 1,83 m risulta tra i più forti pesi massimi d’Italia vanta un possente fisico di oltre 100 kg con una potenza nei colpi non indifferente, caratteristica che mette in evidenza in ogni incontro , è un vero combattente.Nel  suo ultimo match ha battuto il forte pugile di casa Alfonso Damiani per k.o.

al quinto round.Tra i pesi welter si affronteranno Gianni Doria Yao soprannominato “Baby Kong “ e Marco Delmestro e tra i pesi leggeri femminili avremo Sara Bellotti che incrocerà i guantoni con Stefany Sara Sale .Saranno tutti incontri entusiasmanti che ci faranno emozionare e ci alzeranno l’adrenalina .La serata si aprirà alle 18:30 con quattro incontri IBA.

G7, Poggi (Deloitte): “Sviluppo sostenibile in economie in via sviluppo beneficio per economia”

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(Adnkronos) – “Gli eventi geopolitici, dai conflitti in Ucraina e Medio Oriente, hanno intensificato l'instabilità economica globale, aggravando inflazione e pressioni sul debito.Allo stesso tempo, i Paesi del G7 stanno registrando un crescente divario di produttività rispetto a quelli del Nord America, dal 18% del 2021 al 35% del 2023, oltre a una crescita annua prevista dal 2023 al 2025 inferiore rispetto ai restanti paesi del G20 (2,2% contro 4,4%), aumentando la complessità per i G7 nel guidare un progresso globale sostenibile.

Per invertire questi trend negativi e preservare la leadership nello sviluppo globale, i G7 devono focalizzarsi su iniziative strategiche che assicurino competitività e sicurezza economica tramite cooperazione, continuando quindi a sviluppare principi democratici ed etici di mercato".Lo afferma Andrea Poggi, Innovation leader Deloitte Italia e capo delegazione, per Deloitte, del G7 Industry Stakeholders Conference che si è svolta oggi a Pescara e dal titolo "Leaving no one behind: industry for development".  "È più che mai essenziale – rimarca Poggi – promuovere uno sviluppo sostenibile nelle economie in via di sviluppo a beneficio di tutta l’economia e la società globale, concentrandosi su tre priorità chiave: transizioni digitali e green, sicurezza alimentare e innovazione dei sistemi sanitari.

In questo contesto si inseriscono le iniziative G7 rivolte ai Paesi africani, come l’Energy for Growth in Africa, l'Apulia Food Systems Initiative e il Pandemic Fund.Sebbene tali impegni riflettano la dedizione dei G7 verso una crescita globale inclusiva, il successo dipenderà da investimenti costanti, azioni coordinate e una visione a lungo termine che affronti le cause del sottosviluppo.

L'efficacia delle strategie di sviluppo richiede anche riforme dei sistemi educativi, supportando l'accesso alle materie Stem, soprattutto per donne e giovani, promuovendo l'iscrizione scolastica superiore, considerando che solo il 9% della popolazione africana è impegnata in percorsi universitari.Una collaborazione inclusiva, sia tra i Paesi del G7 che con quelli in via di sviluppo, ispirata all'innovazione, focalizzata su ambiti specifici e basata su eterogeneità e multidisciplinarità, rappresenta la condizione imprescindibile per rafforzare la competitività dei G7 e promuovere una crescita etica e sostenibile a livello globale, partendo dai Paesi in via di sviluppo".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)