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Gerbo ricorda i tifosi di Foggia: Un dolore per tutto il calcio! La Juve Stabia a Cosenza dovrà lottare tanto

Alberto Gerbo, capitano e centrocampista della Juve Stabia,  è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show”  che va in onda ogni giovedì sera alle 20:30 sui canali social di ViViCentro Network.Le dichiarazioni di Gerbo, sull’attuale momento della Juve Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla nostra redazione.

Prima di iniziare il suo intervento in trasmissione, Alberto Gerbo ha voluto ricordare i tre tifosi del Foggia che hanno perso la vita in un incidente stradale a ritorno dalla trasferta di Potenza.

“Ho voluto ricordare questi tre ragazzi Samuele, Gaetano e Michael che hanno perso la vita in questo incidente stradale; il calcio si è fermato e in gran parte d’Italia si sono uniti tanti tifosi dopo questa tragedia.

Mi è dispiaciuto che non abbiano optato per un minuto di silenzio prima delle gare.

Io ci tenevo a ricordare i ragazzi sia per il mio passato a Foggia ma anche soprattutto per il dolore delle famiglie e di tutta la popolazione di Foggia”.

Da capitano come commenti la sconfitta con la Cremonese?

Che cosa vi siete detti negli spogliatoi?

“Credo che, al di là dell’episodio che possa incidere in una partita, sia importante il percorso.

Ci possono, dunque, essere degli errori ma gli stessi ci devono far crescere, come le palle inattive dove ci vuole un po’ più di attenzione perché costituiscono sempre un pericolo.

Dobbiamo continuare il percorso iniziando a migliorare questi tipi di errori.”

Qual è il ruolo del capitano durante il campionato?Deve anche aiutare l’allenatore?

“Cerco di dare responsabilità un po’ a tutti i ragazzi, cioè non è che le responsabilità sono le son solo mie anzi è bello che i più giovani si responsabilizzino già da adesso.

Cerco di stimolarli in questo: sono ragazzi splendidi e la fortuna della Juve Stabia di quest’anno e dell’anno scorso è stata proprio questa di avere un gruppo di ragazzi giovani che corrono, si impegnano e mostrano competitività.

Il mio ruolo è solo dare qualche consiglio in campo ai più giovani nei momenti di difficoltà, stargli vicino nei momenti di euforia, fargli capire che per i campionati lunghi c’è ancora tanto da lavorare.”

Cosa ti aspetti dalla gara con il Cosenza?

“Cosenza è un campo difficile contro una squadra che lotta ed è molto aggressiva.

Sarà una partita sporca e dovremo vincere tanti duelli se vogliamo portare a casa dei punti”

Omicidio Cecchettin, Turetta oggi in aula per l’interrogatorio: “Voglio raccontare tutto”

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(Adnkronos) –
Filippo Turetta nell'aula della corte d’Assise di Venezia oggi per essere interrogato nel processo per l’omicidio dell’ex fidanzata Giulia Cecchettin.Un’udienza ad alta tensione emotiva per il ventiduenne che, dopo la lunga e dettagliata confessione resa subito dopo l’arresto, oggi per la prima volta mostra il suo volto ai giornalisti ma, soprattutto, ha incrociato lo sguardo di Gino Cecchettin, padre della vittima, che dall’11 novembre scorso cerca un perché alla morte della figlia.  Risposte incerte, sguardo basso, Turetta, parla con frasi brevi, incespica, sembra confuso e tiene lontano lo sguardo dai banchi e dal pubblico. “Voglio raccontare tutto quello che è successo” dice davanti alla corte d’Assise di Venezia spiegando che le sue diverse memorie scritte nascono dal “mettere per iscritto le cose che mi venivano in mente, alcune cose non me la sentivo di descriverle sul momento”. Alla domanda del pm di Venezia Andrea Petroni che gli chiede se, compilando la lista del 7 novembre (con gli strumenti per legarla e i coltelli, ndr), avesse già in mente il delitto, lo studente risponde che aveva pensato già di toglierle la vita a Giulia. “Quella sera scrivendo quella lista ho ipotizzato questo piano, questa cosa, di stare un po’ insieme e di farle del male” dice dal banco degli imputati “Ero arrabbiato, avevo tanti pensieri, provavo un risentimento che avessimo ancora litigato, che fosse un bruttissimo periodo, che io volessi tornare insieme e così…non lo so…in un certo senso mi faceva piacere scrivere questa lista per sfogarmi, ipotizzare questa lista che mi tranquillizzava, pensare che le cose potessero cambiare” aggiunge l’imputato. “Era come se ancora non la dovessi definire, ma l’avevo buttata giù”.  “Oggi e lunedì 28 ottobre non sarò presente in aula.

Non per disinteresse, ma per prendermi cura di me stessa”, ha annunciato su Instagram, Elena Cecchettin la sorella di Giulia. “Sono più di 11 mesi che continuo ad avere incubi, 11 mesi che il mio sonno è inesistente o irrequieto.La mia salute mentale e soprattutto quella fisica ne hanno risentito.

Ho perso il conto delle visite mediche che ho dovuto fare nell'ultimo anno. “Seguirò a distanza anche tramite i miei legali, tuttavia non parteciperò.Sarebbe per me una fonte di stress enorme e dovrei rivivere nuovamente tutto quello che ho provato a novembre dell'anno scorso.

Semplicemente non ne sono in grado” aggiunge la studentessa. “Voglio condividere questo perché penso sia giusto proteggersi quando ne abbiamo bisogno.Sono umana, e come tutti non sono invincibile” conclude Elena Cecchettin.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, piano d’azione interno per resistere alla Russia: la conferma di Zelensky

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(Adnkronos) – Non solo il 'piano per la vittoria' contro la Russia.L'Ucraina sta infatti sviluppando un piano interno per rafforzare il Paese in ambito economico, militare e informatico.

A dirlo, nel suo discorso serale di ieri, il presidente Volodymyr Zelensky, secondo cui, il piano interno, insieme al piano della vittoria, garantirà che l'Ucraina "abbia le giuste risposte a tutte le sfide di quest'anno e del prossimo anno". La conferma arriva pochi giorni dopo che una fonte vicina all'ufficio presidenziale aveva dichiarato al Kyiv Independent che l'Ucraina sta preparando un piano d'azione, non alternativo a quello della vittoria, per resistere alla guerra su vasta scala della Russia. La Russia ha perso 685.910 soldati dall'inizio della guerra con l'Ucraina, il 24 febbraio 2022.Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine.

Questa cifra include le 1.630 vittime subite dalle forze russe nell'ultimo giorno. Secondo il rapporto , la Russia ha perso anche 9.097 carri armati, 18.287 veicoli corazzati da combattimento, 27.365 veicoli e serbatoi di carburante, 19.753 sistemi di artiglieria, 1.238 sistemi di lancio di razzi multipli, 982 sistemi di difesa aerea, 369 aerei, 329 elicotteri, 17.670 droni, 28 imbarcazioni e un sottomarino.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Svolta per i fratelli Menendez, procuratore chiede di rivedere la sentenza

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(Adnkronos) –
Svolta nel caso dei fratelli Menendez, in carcere da 35 anni per l'omicidio dei genitori.Il procuratore distrettuale della contea di Los Angeles, George Gascon, ha annunciato che chiederà che venga rivista la condanna per Lyle ed Erik Menendez, condannati all'ergastolo senza possibilità di libertà vigilata per l'omicidio premeditato dei loro genitori nel 1989.

Si apre così la possibilità di una loro scarcerazione.Il caso è tornato sotto i riflettori dopo la serie Netflix 'The Monsters'. 
Attendibili, secondo il procuratore, le nuove prove sugli abusi sessuali che i fratelli, che avevano 18 e 21 anni all'epoca dell'omicidio, avrebbero subito fin da piccoli da parte del padre con la copertura della madre.

Sarebbe questo il motivo che avrebbe spinto i due a sparare con fucili da caccia nella loro casa di Beverly Hills ai genitori, il dirigente di una società di intrattenimento José Menendez e Kitty Menendez.  Gli avvocati difensori dei fratelli sostennero che erano stati abusati sessualmente dal padre e, dopo due processi, furono giudicati colpevoli di omicidio e condannati all'ergastolo senza possibilità di libertà vigilata.Gascon ha spiegato che la sua richiesta di una nuova sentenza non è stata accolta all'unanimità, in quanto "ci sono persone nel mio ufficio che credono fermamente che i fratelli Menendez dovrebbero rimanere in prigione per il resto della loro vita, e non credono che siano stati molestati".

Ma ''ci sono persone che credono fermamente che dovrebbero essere rilasciate immediatamente e che in realtà sono stato molestati", ha aggiunto. 
"Credo che abbiano pagato il loro debito con la società", ha sottolineato il procuratore, aggiungendo riguardo alle prove che ''abbiamo l'obbligo morale ed etico di rivedere quanto ci è stato presentato''. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mai così tanta pioggia da 30 anni, weekend a rischio alluvioni: previsioni meteo

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(Adnkronos) – Mai così tanta pioggia sull'Italia da circa 30 anni.E il weekend in arrivo, nel mirino del maltempo, potrebbe essere a rischio di nuove alluvioni.

Preoccupazione soprattutto per il Nord-Ovest, che potrebbe essere bersagliato da nuove forti piogge.Questo il quadro meteo delineato dagli esperti per la giornata di oggi, 25 ottobre 2024, e per i giorni a venire. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma che il 2024 potrebbe essere l’anno più piovoso degli ultimi 30 anni in molte zone del Paese: sicuramente sarà il più piovoso degli ultimi 5 anni.

L’anno scorso mediamente in Italia si registrarono piogge inferiori alla media del 4%, nel 2022 e nel 2021 il deficit fu estremo (-40% e -25% rispettivamente con diffuse situazioni di siccità), mentre nel 2020 le piogge cadute furono più o meno come l’anno scorso (deficit pari al -5%). Quest’anno si registrano già precipitazioni ben oltre la media quasi ovunque, soprattutto al Centro-Nord ma, dopo la recente ‘passata’ temporalesca, anche al Sud: in Sicilia, dopo mesi di siccità, è tornata la pioggia abbondante in alcune zone, anche superiore a 500-600 mm (o 500-600 litri per metro quadrato, la quantità di un intero semestre).  La zona italiana dove ha piovuto di più nel 2024 è il Nord-Ovest; anche Milano ha superato vari record con 1500 mm di pioggia dal primo gennaio al 24 ottobre (+70% rispetto alla norma): sussiste un’alta probabilità di battere il record annuale, dopo aver infranto numerosi record mensili e stagionali. E la pioggia continuerà a cadere anche nei prossimi giorni, sempre sulle stesse zone: nelle prossime ore altri fenomeni sono previsti al Centro-Nord, specie su Toscana, Umbria, Marche e Alto Lazio in graduale spostamento sempre più verso settentrione.  Nella seconda parte della giornata del venerdì sono, infatti, previste precipitazioni soprattutto su Liguria, Alta Toscana, Lombardia, Piemonte e, a macchia di leopardo, anche al Nord-Est.Al Sud il tempo sarà invece simil-estivo con massime fino a 28°C in Sicilia e anche in Sardegna. Vediamo insieme il tempo del weekend: in due parole, potenzialmente alluvionale; al Nord-Ovest si prevedono piogge molto forti tra Liguria e Piemonte, non si escludono fenomeni importanti anche in Valle d’Aosta e sul nord della Lombardia; dato che tutti i terreni sono ormai saturi d’acqua e i fiumi presentano un livello medio-alto, il rischio di qualche situazione critica è elevato.

Sul Nord-Est e al Centro-Sud, invece, il weekend sarà diffusamente asciutto e anche soleggiato e mite.Un’Italia divisa in due. Nel dettaglio, le piogge colpiranno sabato mattina soprattutto la Liguria, il Piemonte e il Friuli; poi dal pomeriggio avremo un ulteriore rinforzo dei rovesci con maltempo su tutto il Nord-Ovest e localmente sull’Alta Toscana.

Vivremo poi una notte, con lo spostamento delle lancette un’ora indietro, che porterà purtroppo altri scrosci sulle medesime zone.Considerando che la domenica dell’ora solare durerà 25 ore invece di 24, gli accumuli di pioggia giornalieri saranno ancora maggiori. Solo all’inizio della prossima settimana potremo tirare un sospiro di sollievo ovunque, anche al Nord-Ovest, con le ultime piogge lunedì, seguite da un sole diffuso e autunnale ovunque.

Prestiamo dunque attenzione al Nord-Ovest e sulle centrali tirreniche, godiamoci il sole sul versante adriatico centrale e al meridione.  Venerdì 25.Al Nord: piogge diffuse.

Al Centro: maltempo in Toscana, veloce in Sardegna, piogge sparse su Umbria, Lazio e Marche.Al Sud: soleggiato. Sabato 26.

Al Nord: piogge intense al Nord-Ovest.Al Centro: qualche pioggia sull’alta Toscana.

Al Sud: soleggiato. Domenica 27.Al Nord: piogge diffuse al Nord-Ovest.

Al Centro: nubi in Toscana, piogge diffuse in Sardegna.Al Sud: soleggiato. Tendenza: ultime piogge sul Nord-Ovest poi alta pressione fino al 1° Novembre. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Webuild, contratto stradale da 190mln di dollari in Florida

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(Adnkronos) – Nuovo progetto stradale per il Gruppo Webuild, con la controllata Lane che si aggiudica un contratto da 190 milioni di dollari per realizzare il raccordo autostradale tra la Interstate 4 e la State Road 33 nella contea di Polk, in Florida.Lo annuncia il gruppo in una nota, segnalando che il contratto “porta a oltre 1 miliardo di euro il valore dei nuovi contratti acquisiti e in corso di finalizzazione per Lane da inizio 2024.

Il Nord America si conferma quindi un mercato strategico per il Gruppo, rappresentando al 30 giugno 2024 il 13% dei ricavi totali”. Il nuovo contratto, aggiudicato dal Florida Department of Transportation (Fdot), prevede – spiega Webuild – la ricostruzione dell’attuale intersezione tra la I-4 e la Sr 33 nella città di Lakeland, con l’obiettivo di supportare l’incremento del traffico nell’area e integrare nella viabilità un futuro corridoio ferroviario lungo la I-4.Il Gruppo, con Lane, è attualmente impegnato nella realizzazione di una serie di progetti volti a garantire la modernizzazione e l’espansione del sistema infrastrutturale stradale negli Usa. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Latitante dal 2020, Luigi Belvedere catturato a Medellin: tradito da app di messaggi

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(Adnkronos) – Irreperibile dal dicembre 2020, la polizia ha catturato in Colombia il latitante Luigi Belvedere: è stato tradito da un'app di messaggistica sul cellulare.Da mesi l'attenzione delle forze dell'ordine era concentrata sul Sud America e in particolare sulla Colombia, dove era fuggito Luigi Belvedere, 32 anni, originario di San Clemente di Caserta e vicino al clan dei Casalesi.  
Ritenuto un potente narcotrafficante contrapposto al clan Belforte, era nella lista dei latitanti più pericolosi della camorra ed era sfuggito alla cattura nel 2020.

Nel frattempo, era stato condannato in via definitiva a poco meno di 10 anni di carcere per traffico internazionale di stupefacenti.Belvedere è stato catturato nella notte a Medellin: era inserito nell’elenco dei latitanti pericolosi del Ministero dell’Interno.

Era diventato noto negli ultimi anni poiché aveva aperto due pizzerie a Cartagena. L’inchiesta, coordinata dalla Procura distrettuale di Napoli e condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Caserta, dalla Sisco di Napoli e dallo Sco, avvalendosi di una diretta collaborazione con organismi investigativi colombiani e del sostegno operativo di Europol, della Dcsa e del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia, ha consentito di documentare l’operatività di Belvedere, broker casertano specializzato nell’importazione di cocaina, che agiva come intermediario tra i cartelli colombiani ed alcuni clan del “cartello camorristico” dei Casalesi.In particolare, la sua cattura – che peraltro ha visto la partecipazione diretta di investigatori della Polizia di Stato in missione in territorio colombiano – è maturata nell’ambito di articolate indagini che, avvalendosi anche delle informazioni estrapolate da un sistema di messaggistica in collaborazione con Europol, hanno consentito di accertarne la presenza in Colombia ove era attivo nell’organizzazione delle spedizioni di droga dal Sud America verso l'Europa. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dalla Russia “dati a Houthi per colpire navi nel Mar Rosso”

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(Adnkronos) – La Russia ha fornito ai miliziani yemeniti Houthi dati satellitari utili a colpire con droni e missili le navi occidentali che transitano nel Mar Rosso.E' quanto scrive in esclusiva il Wall Street Journal citando a condizione di anonimato una fonte ben informata e due funzionari europei della Difesa.

I dati sono stati trasmessi tramite membri del Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche dell'Iran, i Pasdaran, in contatto con gli Houthi nello Yemen, ha detto una delle fonti. La Russia, sottolinea il Wall Street Journal, ha supportato gli Houthi sostenuti dall'Iran che gli Stati Uniti designano come un gruppo terroristico.Più in generale, prosegue il giornale, la Russia ha cercato di alimentare l'instabilità dal Medio Oriente all'Asia per creare problemi agli Stati Uniti, affermano gli analisti. "Per la Russia qualsiasi focolaio in qualsiasi parte del mondo è una buona notizia, perché distoglie l'attenzione del mondo dall'Ucraina e da dove gli Stati Uniti devono impegnare risorse (sistemi Patriot o proiettili di artiglieria).

Con il Medio Oriente in gioco, è chiaro dove sceglieranno di investire gli Stati Uniti", ha affermato Alexander Gabuev, direttore del Carnegie Russia Eurasia Center, un think tank con sede a Berlino. Gli Houthi hanno iniziato a lanciare i loro attacchi nel Mar Rosso, dove le navi viaggiano da e per il Canale di Suez, alla fine dell'anno scorso per protestare contro l'invasione terrestre di Gaza da parte di Israele, e li hanno continuati nei primi mesi di quest'anno.In totale, i militanti hanno attaccato più di 100 navi da novembre 2023, affondandone due e dirottandone un'altra. Gli attacchi hanno causato gravi interruzioni al commercio globale, poiché gli spedizionieri hanno dirottato le navi per un periodo a sud attorno al Capo di Buona Speranza, compiendo un viaggio più lungo e costoso.

Quasi un barile di petrolio su 10 spedito ogni giorno in tutto il mondo transita attraverso Bab al-Mandab, lo stretto che separa il Mar Rosso dall'Oceano Indiano.Il traffico di petroliere attraverso quella rotta è stato inferiore del 77% nell'agosto 2024 rispetto all'ottobre 2023, secondo Windward, una società di intelligence marittima. Gli Stati Uniti hanno promesso di proteggere le rotte di navigazione internazionali e, a dicembre dell'anno scorso, hanno lanciato una coalizione navale multinazionale per scortare le navi che attraversavano lo stretto.

Ad aprile, gli Stati Uniti avevano speso circa un miliardo di dollari in munizioni per mettere fuori combattimento droni e missili Houthi e proteggere le navi nel Mar Rosso.Da allora, gli Stati Uniti sono andati oltre e all'inizio di questo mese hanno inviato bombardieri B-2 Spirit per colpire gli arsenali Houthi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Raid Israele in Libano, media: “Almeno 3 giornalisti uccisi”

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(Adnkronos) – Sarebbero almeno tre i giornalisti uccisi in un raid aereo israeliano contro una guesthouse dove alloggiavano anche altri reporter nel Libano orientale, vicino al confine con la Siria.Lo riferiscono i media libanesi spiegando che, tra le vittime, si contano un cameraman e un ingegnere che lavoravano per l'emittente filo-iraniana Al-Mayadeen e un cameraman che lavorava per la tv Al-Manar di Hezbollah.

Altri reporter presenti sulla scena hanno affermato che il bungalow in cui dormivano i rappresentanti di quelle emittenti è stato preso di mira direttamente. Le Idf hanno intanto annunciato l'uccisione del capo delle forze di elite di Hezbollah, Radwan, per la regione di Aitaroun nel sud del Libano.Si tratta di Abbas Adnan Moslem, secondo i militari israeliani responsabile di numerosi attacchi missilistici contro truppe e città israeliane dalla zona di Aitaroun. Intanto, secondo il ministero della Salute della Striscia, un attacco aereo israeliano avvenuto ieri contro una scuola nel centro di Gaza che ospitava palestinesi sfollati avrebbe ucciso almeno 17 persone e ne avrebbe ferite altre 42.

Un video dell'ospedale mostra bambini gravemente feriti e morti.In una dichiarazione, l'esercito israeliano ha detto che stava prendendo di mira i "terroristi di Hamas" quando ha colpito la scuola.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il futuro del pugilato italiano

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Di CARLO AMETRANO

“Noi non ci presentiamo singolarmente ma uniti e coesi come la mano chiusa in un pugno.Non abbiamo bisogno di un pastore, perché siamo liberi pensatori, né di mostrarvi un curriculum poiché la nostra professionalità è documentata dalle gesta del nostro passato.

Amiamo la nobile arte e ciascuno di noi fornirà, con seria competenza, il suo contributo alla crescita del movimento pugilistico italiano.Non abbiamo problemi.

Solo sfide da vincere e noi siamo pronti ad affrontarle.Terry Gordini, Mariangela Verna, Roberta Bonatti, Luca Rigoldi, Biagio Zurlo, Andrea Locatelli, Rosario Africano, Raffaele Esposito, Alessandro Zuliani e Giovanni De Carolis”.

Questo il messaggio in vista della formazione della nuova Federazione di boxe.

Filippo Gherardi: “Ferrari può ancora lottare per il Mondiale costruttori”

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Ai microfoni di Carlo Ametrano per il punto F1 della settimana è intervenuto Filippo Gherardi, responsabile dell’area motori di Sportitalia.Di seguito le sue dichiarazioni.

Filippo, Austin ci ha detto doppietta Ferrari: questo che vuol dire?

“Ti rispondo con ordine.

Parliamo della miglior partenza di sempre vista, almeno da quando lo seguo, da Charles Leclerc. È quella la fotografia della gara, oltre a una straordinaria gestione.Non ho troppa difficoltà a dire che siamo stati davanti al miglior Leclerc di sempre, così capace in questi due fondamentali non l’avevo mai visto, unito anche all’ottimo lavoro di Sainz.

Domenica e gara perfetta in un circuito nel quale si è rivisto Verstappen mentre Norris continua ad aver problemi, non solo in partenza, ma anche nel testa a testa con Verstappen”.

Leclerc facilitato in partenza da Verstappen e Norris.

“È evidente che la fotografia sta in quello che è successo in partenza.Se uno parte bene è perché un altro parte meno bene.

Ovvio che ha inciso la partenza di Norris e quella di Verstappen.Succede in tutti gli sport.

Ad Austin Ferrari ha fatto benissimo, McLaren un passo indietro mentre Red Bull ha fatto meno bene delle altre volte”.

McLaren ha in mano il Mondiale costruttori, no?

“In realtà non credo.Ne parlo da domenica sera, penso che in prospettiva la Ferrari se dovesse imbroccare una continuità di rendimento può davvero puntare e pensare nell’azzardo del Mondiale costruttori.

Nel costruttori ci sono due macchine che portano punti e la coppia Leclerc-Sainz può davvero fare la differenza considerando 5 gare e 2 Sprint che mancano alla fine.A oggi sono aperti ancora tutti e due i Mondiali, poi vediamo cosa succederà dopo il GP del Messico”.

Cosa ne pensi di Colapinto?

“Vado controcorrente rispetto a quel che si dice.

Definirlo straordinario è un po’ azzardato. È un ottimo pilota: personaggio interessante che ha avuto un ottimo impatto.Non lo vedo però come ‘top driver’.

Penso che possa stare dove hanno deciso di metterlo, ma che non andrà oltre il rendimento della media.Per il momento, lo vedo un ottimo valore aggiunto ma non un protagonista”.

Lawson è invece tornato in F1.

Si parla dell’ipotesi Red Bull per il 2025: ci credi?Sarebbe giusto?

“Ottimo pilota.

Persona evidentemente inserita in alcune dinamiche dentro l’ambiente Red Bull.Può essere un buono scudiero.

Ne abbiamo viste tante di figure, piloti, personaggi che hanno iniziato bene e sono andati un po’ naufragando.Bisogna avere la giusta lucidità nel valutare i piloti.

Lawson potrebbe avere le carte in regola per poter aiutare Red Bull per il Mondiale costruttori”.

E Tsunoda?

“Lo vedrei meglio, sinceramente. È un pilota che si è fatto le ossa.Così come vedrei meglio un Albon.

Lawson è più una scommessa”.

Sharon Prisco: “Ho ancora tanto da dare nel pugilato”

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Sharon Prisco è tornata su ring.E, per raccogliere le sue sensazioni sul ritorno, Carlo Ametrano l’ha intervistata in esclusiva per ViViCentro.

Sharon, bentornata sul ring!

Vuoi parlarci meglio del tuo ritorno?

“Dopo gli scorsi Europei fatti a novembre, mi sono presa un anno di pausa.Un mese fa mi è stato richiesto di partecipare in un match internazionale con la Svizzera andata e ritorno e ho accettato.

Sono ritornata, anche se non al 100%.Mi sono rimessa in gioco e parteciperò anche al WBL la prossima settimana”.

Quanto ti era mancata la boxe?

“Tanto, devo dire la verità.

In questo anno ho preso il brevetto da tecnico per cui non mi sono mai realmente allontanata da questo sport.Sentivo però che non era la mia ora e che potevo dare di più, per questo sono tornata sul ring.

Sono ritornata con un’altra mentalità.Capisco che il pugilato è una mia passione.

Penso di poter dare ancora tanto a questo sport”.

Ora dove ti alleni?

“Sono alla palestra Recale con il mio maestro Ciccio Maglietta.Mi alleno con il mio fidanzato che è un tecnico della società”.

Quanta differenze c’è nell’essere tecnico e non più atleta?

“C’è una grande responsabilità.

Devi capire che non devi salire tu sul ring.Devi capire che sei un tecnico e non più l’atleta. È difficile, quando i ragazzi salivano sul ring…preferivo salire io.

L’ansia è maggiore.Hai più paura che l’atleta possa farsi male, non so.

Ho avuto questa sensazione”.

Per quel che riguarda l’annata della boxe, quali sarebbero i prossimi appuntamenti?

“Dopo il WBL sono in preparazione per i campionati italiani assoluti che si svolgeranno a Monza”.

Come valuti la situazione della Federazione in attesa di dicembre?

“Aspettavo che arrivasse questo momento.Il pugilato è cambiato e l’Italia finalmente se ne è accorta.

In Italia siamo validi e speriamo che i nuovi presidenti possano attuare un cambiamento.Spero tanto in questa nuova Federazione che si creerà.

Incrociamo le dita, anche per il maestro Biagio Zurlo che è molto competente”.

Ultima domanda: ora che sei tornata, qual è il tuo sogno del cassetto?

“Ho riflettuto tanto in questo periodo di pausa.Dirti di andare alle Olimpiadi è un po’ complicato per forza di cose…al momento voglio continuare e mettere l’anima in ogni combattimento.

Voglio fare pugilato e andare avanti per la mia strada”.

Autunno e caduta di capelli, telogen nel mirino: cos’è?

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(Adnkronos) – Tempo di castagne, cadono i capelli.Solo un detto popolare o una leggenda?

In realtà, un fondo di verità c'è.Ma marroni e caldarroste hanno ben poco a che fare con tutto questo.

Piuttosto la chiave è in una parola misteriosa per i non addetti ai lavori: telogen.Cos'è lo spiega Mario Valenti, dermatologo e ricercatore dell'Irccs Istituto Clinico Humanitas: "Il capello ha un ciclo – descrive all'Adnkronos Salute – che nella stagione autunnale normalmente giunge nella cosiddetta fase di telogen, cioè la fase in cui termina la crescita e si ha una quiescenza prima della caduta.

Succede normalmente dopo la stagione estiva".Ecco perché l'autunno sale sul banco degli imputati.  Questo processo, continua l'esperto, "sembrerebbe essere un po' legato anche alla riduzione progressiva delle ore di luce, dall'estate fino alla stagione autunnale.

Aumentando le ore di buio, aumenta in proporzione la melatonina e questo regola non solo il ciclo sonno-veglia, ma anche il ciclo del capello.Quindi in parte" la caduta autunnale dei capelli "è un qualcosa di fisiologico, e normalmente dura 4-6 settimane, al massimo 8.

Se dovesse essere eccessivo, sia in termini di tempo che di numerica dei capelli che cadono, allora è necessario indagare se ci sono cause intercorrenti".I capelli, dice Valenti, "iniziano a cadere" un po' più numerosi "al termine della stagione estiva, intorno a metà-fine settembre e questa fase in genere si prolunga per tutto il mese di ottobre, almeno fino a inizio novembre".

Poi dipende anche "dal singolo, da quanto è stato esposto ai raggi solari, perché nell'immediato l'estate aiuta la crescita del capello, poi però a posteriori il sole, come l'acqua di mare, sono tutti fattori irritanti che possono impattare sulla qualità del capello".  
L'incidenza di questo fenomeno? "Non credo ci siano studi, perché la condizione è un po' misconosciuta – osserva – Ma ritengo che nell'arco della vita circa un 30% di persone possano sperimentarlo come episodio", magari una stagione di caduta autunnale dei capelli particolarmente intensa da accorgersene.In genere "si autorisolve naturalmente.

In alcuni casi, se c'è un evento più stressante, o si innesca anche un quadro patologico di carenza di qualche macronutriente, può durare di più.Ma raramente cronicizza".  
Come si fa a capire quando questa caduta è eccessiva? "Ci sono dei test empirici – illustra Valenti – Uno è il 'wash test'", in parole povere "contare i capelli persi dopo la doccia.

E poi ci sono dei test che vengono fatti in corso di visita tricologica-dermatologica, come il 'pull test', in cui il medico esercita una trazione delicata sui capelli e se c'è una caduta superiore a 5-6 capelli di solito si definisce un quadro di 'telogen effluvium'.Uno strumento che aiuta a fare diagnosi è il tricoscopio, che permette durante la visita dermatologica di vedere la salute del follicolo pilifero, la dimensione e quanto i capelli differiscono l'uno dall'altro in termini di spessore.

Serve a escludere altre patologie".Poi ci sono "delle terapie integrative.

Si possono prescrivere esami del sangue, quando si riscontra una caduta eccessiva, per verificare che non ci siano carenze, soprattutto nella donna.Parliamo di ferro, ferritina, zinco, vitamina B12, alterazioni dell'emocromo in generale.

Poi eventualmente queste carenze si vanno a integrare.E ci sono anche una serie di prodotti non aggressivi specifici per il lavaggio.

Se invece parliamo non di telogen, ma di altre patologie, ci sono trattamenti ad hoc".  
Cosa può aiutare in caso di caduta autunnale dei capelli? "Un'alimentazione variegata, certamente – risponde il dermatologo – E' importante mangiare un po' di tutto, se ci fossero carenze di ferro o altro supplementarli, perché il capello ha bisogno di tutti questi macronutrienti per crescere sano e robusto e non cadere facilmente".Altri consigli? "Non stressare troppo il cappello: evitare le asciugature con aria troppo calda, l'utilizzo della piastra – anche questo tema molto dibattuto – evitare lavaggi troppo frequenti, magari con prodotti che possono essere aggressivi.

Meglio prediligere uno shampoo delicato.Se si associa anche irritazione del cuoio capelluto, come spesso succede dopo l'estate, si può trattare con prodotti specifici per gli stati sensibili del cuoio capelluto.

E poi ridurre in generale lo stress, per quanto possibile".  
Differenze fra i sessi, sulla caduta autunnale dei capelli? "E' da valutare innanzitutto se c'è una storia familiare, perché questo conta.La donna tendenzialmente è più affetta, ma probabilmente anche perché ci fa più attenzione e se ne accorge.

La perdita del capello, in generale, è differente nei due sessi: nella donna è un po' più diffusa, nell'uomo si nota principalmente nella rima frontale (stempiatura classica) ed eventualmente al vertex.La lunghezza dei capelli – puntualizza Valenti – non ha impatto significativo e anche la scelta di tagliarli non incide.

Nella donna è un po' più lungo il ciclo di crescita del capello, rispetto all'uomo.E nel post gravidanza, quasi la metà delle neomamme può sperimentare una caduta accentuata, perché c'è un'alterazione della produzione ormonale", ormoni che invece in dolce attesa favoriscono la crescita. "Succede anche alle donne in menopausa – conclude il dermatologo – perché hanno una riduzione degli ormoni estrogeni e quindi, un po' come l'uomo, hanno una riduzione del ciclo di crescita del capello".   —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Filippo Turetta oggi per la prima volta in aula: “Confessione piena per onorare Giulia”

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(Adnkronos) – Per la prima volta oggi Filippo Turetta sarà presente in aula, per il processo per l'omicidio di Giulia Cecchettin.Il ragazzo, 22 anni, testimonierà nell’aula della corte d’Assise di Venezia e incrocerà, per la prima volta a quasi un anno dalla morte di Giulia, lo sguardo di Gino Cecchettin, il padre della giovane di Vigonovo (Padova) uccisa con 75 coltellate l'11 novembre scorso.

Turetta ha promesso una confessione piena, come quella resa subito dopo l’arresto davanti al pm Andrea Petroni, "anche per onorare la memoria di Giulia".  Dalla serata trascorsa insieme in un centro commerciale a Marghera, al tentativo di convincere Giulia a tornare insieme e poi la rabbia che sale quando capisce di averla persa: lo studente di Ingegneria biomedica ribadirà quanto accaduto.Turetta aveva ammesso al pd di aver affondato il coltello per la prima volta nel parcheggio di Vigonovo, a 150 metri da casa Cecchettin, e poi ancora nella zona industriale di Fossò.

Il viaggio per la ventiduenne finì vicino al lago di Barcis, in provincia di Pordenone, mentre Turetta riuscì a raggiungere la Germania prima di arrendersi. "Cercavo notizie che mi facessero stare abbastanza male da avere il coraggio per suicidarmi, – ha raccontato – ma ho letto che i miei genitori speravano di trovarmi ancora vivo e ciò ha avuto l'effetto opposto.Mi sono rassegnato a non suicidarmi più e a essere arrestato". 
La procura gli contesta l'omicidio volontario aggravato da premeditazione, crudeltà e legame affettivo, e i reati di sequestro di persona, occultamento di cadavere e porto d’armi.

Filippo Turetta spiava la vittima con un'applicazione sul suo cellulare e avrebbe studiato il femminicidio dall'inizio di novembre, quindi avrebbe comprato il nastro adesivo per impedirle di urlare, studiato come legarle mani e piedi, preparato vestiti, soldi e provviste per scappare, studiato mappe per nascondere il corpo e agevolare la fuga.Una premeditazione che il ventiduenne – capace di ricattare emotivamente la vittima – respinge, ma che poco cambia nel quadro di un delitto per il quale rischia l'ergastolo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Gaza, attesa per ripresa negoziati su tregua e ostaggi

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(Adnkronos) – Continuano i raid israeliani nella Striscia e in Libano e i lanci di razzi verso il nord di Israele, mentre i negoziatori sono al lavoro per cercare di arrivare a una tregua a Gaza.  Il premier del Qatar Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al-Thani ha reso noto che negoziatori degli Stati Uniti e israeliani si incontreranno a Doha per un nuovo sforzo di mediazione.Il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha detto di aspettarsi un incontro dei negoziatori nei prossimi giorni per cercare di arrivare a una tregua a Gaza. "Abbiamo discusso delle opzioni e delle prossime tappe per far avanzare il processo e mi aspetto che i negoziatori si incontrino nei prossimi giorni", ha affermato in una conferenza stampa a Doha dopo aver incontrato il premier del Qatar.  "Ci siamo rimessi in contatto…

con i rappresentanti dell'ufficio politico (di Hamas) a Doha.Abbiamo avuto alcuni incontri con loro nei giorni scorsi", ha annunciato il premier del Qatar dopo il colloquio con Blinken. Il capo del Mossad, David Barnea, sarà domenica a Doha per un incontro con il capo della Cia, Bill Burns, e con il primo ministro del Qatar.

Lo ha reso noto l'ufficio del premier israeliano Benjamin Netanyahu sottolineando che la missione di Barnea, "su indicazione del primo ministro" è tesa a discutere "con le parti le varie opzioni per riprendere i negoziati per il rilascio degli ostaggi in mano ad Hamas a seguito degli ultimi sviluppi". Ieri manifestanti hanno circondato, in occasione della festività di Simhat Torah, la casa di Netanyahu a Cesarea, chiedendo al governo di concludere un accordo per liberare gli ostaggi detenuti da Hamas a Gaza. Invece di circondare la sinagoga con la Torah, come da tradizione in occasione della festività ebraica, i manifestanti hanno circondato la residenza privata del premier, sventolando bandiere israeliane e tenendo in mano torce e foto degli ostaggi detenuti a Gaza. Sul fronte Libano, il capo di stato maggiore delle Idf, tenente generale Herzi Halevi, ha dichiarato che Israele può potenzialmente giungere a una conclusione decisiva del conflitto con Hezbollah. "Nel nord, c'è la possibilità di raggiungere una conclusione rapida.Abbiamo terminato la catena di comando di alto livello di Hezbollah in modo molto approfondito", ha detto Halevi durante una valutazione della situazione nella Striscia di Gaza settentrionale. Per il premier libanese, Najib Mikati, "la cosa più importante oggi è il cessate il fuoco e poi l'attuazione della risoluzione internazionale 1701", che prevede che solo i caschi blu e l'esercito libanese siano dispiegati nel sud del Libano al confine con Israele.

Qualsiasi futuro presidente della Repubblica libanese dovrà attuare gli accordi che stabiliscono che "le armi devono essere nelle mani dell'esercito libanese e dello Stato libanese".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conte ‘licenzia’ Grillo per ‘sabotaggio’, Casaleggio punge: “Ne resterà uno, di elettore”

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(Adnkronos) – Zac.Con un colpo d’ascia, Giuseppe Conte fa ruzzolare la testa di Beppe Grillo, e con quella anche i 300mila euro che dal 2022 il Movimento 5 Stelle garantisce ogni anno al co-fondatore e garante della creatura pentastellata.

Dopo settimane di silenzi e minimizzazioni per i continui attacchi dell’’Elevato’, il presidente parla nel nuovo libro di Bruno Vespa, che uscirà il 30 ottobre, e spiega il suo pensiero sulla collaborazione contrattuale di Grillo, che verrà meno perché il comico genovese è "responsabile di una controcomunicazione", certo, ma anche perché "di fronte a un processo costituente che ha coinvolto l’intero movimento, sta portando avanti atti di sabotaggio compromettendo l’obiettivo di liberare energie nuove".  Collaborazione che si concluderà non appena "andrà alla sua naturale scadenza nei prossimi mesi", precisano fonti di Campo Marzio dopo che all'Adnkronos lo staff di Grillo fa sapere che non c'è nessuna novità sul rapporto: "A noi non risulta, il contratto è in essere.Ad oggi non c'è nessuna comunicazione a riguardo", spiegano.

Come si è arrivati, però, allo strappo?Nelle memorie affidate al giornalista Rai, l’ex presidente del Consiglio chiarisce di non aver mai accettato che Grillo sia pagato per la funzione di garante, "che ha un intrinseco valore morale e non è compatibile con alcuna retribuzione", ma che si era arrivati a un compromesso "retribuendo la sua nota abilità comunicativa per rafforzare l’immagine del movimento", presupposto che, appunto, è venuto a mancare, ma a cui il garante tiene tanto da chiederla "anche nelle ultime lettere che mi ha scritto", rivela ancora Conte. Quanto al loro rapporto, è evidente che le cose non vadano come quando l'avvocato fu scelto come premier: "Qualcosa si è incrinato in maniera irreversibile.

Umanamente sono molto colpito da come si comporta – dice Conte a Vespa -.Già in passato ha avuto atteggiamenti velenosi nei miei confronti, ai quali non ho dato peso perché su tutto prevalevano gli interessi della comunità.

Vedere oggi che contrasta in maniera così plateale un processo di partecipazione democratica che ci riporta agli ideali originali di Casaleggio mi ha rattristato moltissimo.Perché, al contrario di quel che scrivono i giornali, lo scontro non è personalistico, ma vede Grillo battersi contro la sua stessa comunità". Ecco, la comunità, la stessa di cui un tempo faceva parte Davide Casaleggio, figlio di Gianroberto, co-fondatore con Grillo, e presidente dell'Associazione Rousseau, che un tempo mediava con la base.

Ospite di Un giorno da pecora, su Rai Radio 1, l'imprenditore non le manda a dire al presidente pentastellato: "Non so perché sia uscita proprio oggi questa notizia del 'licenziamento' di Grillo da parte di Giuseppe Conte, è un po’ strano che Conte lo dica a Vespa e non a Beppe o agli iscritti", inizia prima di sparare a zero (anche) sul processo costituente.  "C’è una finta partecipazione, con degli iscritti che non si sa chi siano, Conte ha estratto queste persone, ma non si sa come, ne hanno fatto fuori parecchi durante l’estate, e infatti Grillo ha chiesto quanti fossero gli iscritti al Movimento", dice ancora Casaleggio, che emette anche la sua sentenza: "Tra Conte e Grillo ne resterà uno solo?Sì, ma un solo elettore se continuano così…".  Danilo Toninelli, poi, è ancora più duro: "Senza Grillo Conte non sarebbe diventato né presidente del Consiglio, né presidente del Movimento 5 Stelle", dice su Facebook prima di definirlo un ingrato "a causa del proprio narcisismo, super valutazione di sé stessi". "Cercare di indebolire Beppe Grillo, senza il quale non esisterebbe il movimento, senza cui Conte non avrebbe mai ricoperto incarichi così importanti, non sarebbe mai stato così centrale nella politica, non sarebbe mai stato così conosciuto, dispiace molto – aggiunge -.

E non si capisce perché se non con una lettura da lotta di potere, il tentativo di prendersi tutto il malloppo che si chiama Movimento 5 Stelle". Gli eletti, invece, tacciono.Segno che la notizia è di quelle che scuotono il movimento.

Anche se era nell'aria, evidentemente ci vuole un po' di tempo per metabolizzare l'addio al fondatore.Non possono però esimersi dal rispondere a Maurizio Gasparri, che in giornata ha presentato un esposto alla Corte dei Conti per capire "se l’accordo sottoscritto dal Movimento 5 Stelle nel 2022 e la conseguente erogazione della citata somma al suo fondatore risulti in linea con il corretto impiego del denaro pubblico, accertando eventuali irregolarità nella gestione dello stesso, sotto il profilo del possibile danno erariale e della responsabilità amministrativa e contabile".  E' dai capigruppo alla Camera e al Senato, Francesco Silvestri e Stefano Patuanelli, e i tesorieri dei gruppi, Elisa Pirro ed Emiliano Fenu, che si rispediscono al mittente le accuse: "I compensi – scrivono in una nota – sono totalmente alla luce", e nulla c'entrano con i fondi dei gruppi parlamentari.

Piuttosto il presidente dei senatori, definito incredibile" per la sua capacità di "cogliere tutte le occasioni possibili per fare brutta figura" dovrebbe guardare in casa sua, considerato che "è passato agli onori delle cronache per una oscura vicenda sull'utilizzo improprio dei fondi del suo gruppo parlamentare.Gasparri e trasparenza sono due parole che viaggiano su binari paralleli che non si incontreranno mai". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Polemica Corsini-Piazzapulita, Formigli: “Rai giudichi le sue parole”

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(Adnkronos) – La Rai dovrebbe "valutare se questi termini, questi insulti siano degni di un altissimo dirigente di una televisione pubblica pagata da tutti i cittadini, compreso il sottoscritto".Con queste parole Corrado Formigli ha commentato le dichiarazioni del direttore degli Approfondimenti Rai, Paolo Corsini, all'inviata del programma di La7.  "Io non ho il piacere di conoscere questo Corsini – ha aggiunto Formigli, riferendosi al video andato in onda nel corso della puntata – ma lui mi insulta dandomi dell'infame senza che ci fossimo mai incontrati, non ci siamo mai parlati nella nostra vita.

Da noi non ha mai ricevuto insulti.Capisco che il direttore degli Approfondimenti Rai sia molto nervoso per la serie impressionante di flop editoriali che ha inanellato, di cui è chiaramente corresponsabile.

Io la coscienza ce l'ho pulitissima caro Paolo Corsini, anche perché sono sempre stato alla larga dai partiti e dai palchi elettorali". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, da Gaza all’Africa: Italia tesse tela della pace e punta su aiuti

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(Adnkronos) – "Una tessera del mosaico" verso la pace in Medio Oriente e l'idea di una conferenza per ricostruire Gaza.La strategia italiana per l'Africa, con al centro il Piano Mattei e il Global Gateway dell'Ue.

E poi ancora infrastrutture, sicurezza alimentare, vaccini e salute.Dal G7 Sviluppo a Pescara, sotto presidenza italiana, emerge con forza la visione del governo per affrontare questa fase più che mai complessa, con le guerre tra Gaza e il Libano e quella in Ucraina che agitano i sonni di tutte le cancellerie occidentali. "Sono state tre giornate molto positive, che hanno fatto accendere i riflettori sul ruolo dell'Italia come presidente del G7", ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso della conferenza stampa finale.

Davanti ai giornalisti, il titolare della Farnesina – commentando le proteste degli anti-G7 – ha rivendicato i "successi politici che sono sotto gli occhi di tutti", sottolineando che a Pescara "non si è parlato di armi ma solo di aiuti umanitari". I venti di guerra in Medio Oriente, con l'attesa per l'annunciata rappresaglia israeliana per l'attacco missilistico del primo ottobre, hanno dominato inevitabilmente la riunione.La partecipazione all'evento di rappresentanti di Libano, Israele e Autorità nazionale palestinese (Anp) durante la conferenza umanitaria internazionale che ha aperto i lavori è stata accolta con soddisfazione da Tajani che ha evidenziato "il grande successo" per la credibilità italiana. "Li abbiamo voluti riunire con il G7 perché siamo convinti che solo attraverso il dialogo sia possibile percorrere il sentiero della pace", ha commentato il vice presidente del Consiglio, che ha annunciato ulteriori 25 milioni di euro per l'assistenza alle popolazioni civili delle aree più martoriate: 10 milioni per il Paese dei cedri, 10 milioni per Gaza e 5 milioni per il piano dell'Anp per la ricostruzione della Striscia.  Ricostruzione di Gaza su cui Tajani ha posto l'accento durante la tre giorni abruzzese. "Ho dato mandato al mio gabinetto di avviare uno studio per verificare la possibilità di una conferenza per la ricostruzione di Gaza analoga a quella per l'Ucraina", ha annunciato il leader di Fi, mentre la premier, Giorgia Meloni, in un videomessaggio ha evidenziato la necessità di affiancare "agli sforzi che stiamo portando avanti sul binario politico per un cessate il fuoco, un binario parallelo umanitario, su quale dobbiamo impegnarci con la stessa determinazione". L'Italia, attraverso l'iniziativa 'Food for Gaza', ha distribuito negli ultimi 30 giorni 47 tonnellate di beni alimentari nell'enclave palestinese.

E ulteriore materiale partirà da Genova, dove oggi si terrà la cerimonia di consegna del primo dei 15 camion donati dall'Italia al Programma alimentare mondiale (Pam).Sull'ingresso degli aiuti, il titolare della Farnesina ha confermato di aver ricevuto rassicurazioni da Israele sul fatto che non incontreranno ostacoli.

Ma la pace, ha riconosciuto il ministro, non è ancora a portata di mano.Importante sarebbe cogliere l'opportunità che si è aperta con l'uccisione del capo militare di Hamas, Yahya Sinwar. Il secondo filone principale del G7 Sviluppo è stata l'Africa, con un focus particolare su infrastrutture, sicurezza alimentare e investimenti.

Con un'attenzione particolare anche al contrasto all'immigrazione irregolare.Un fenomeno le cui cause vanno sradicate alla radice, puntando sulla crescita economica del continente e incentivando i flussi regolari, ha spiegato il ministro, secondo cui è "fondamentale" per l'Italia essere presente nel continente. "Guai a pensare di lavorare per risolvere un problema tappando i buchi.

In Africa dobbiamo avere una strategia a lungo termine" e quella dell'Italia è dare "risposte concrete".Altrimenti si rischia l'arrivo di Russia e Cina, ha messo in guardia Tajani, sottolineando come per il governo di Roma non si tratti solo di contrastare i flussi migratori irregolari, ma "è una questione molto più importante, quello di rafforzare il legame e di avere un partner strategico". L'Italia, anche esportando il suo know how, può dare una mano decisiva, ma mai con intenti predatori.

E nella strategia italiana complessiva per l'Africa anche i nostri missionari hanno un ruolo di primo piano. "Voglio ringraziarvi perché se abbiamo una politica estera italiana fortemente presente in Africa lo dobbiamo anche al vostro lavoro", ha scandito il titolare della Farnesina durante la Conferenza dei missionari italiani che si è svolta nell'ambito del G7. Al centro dei lavori della ministeriale c'è anche stata la valutazione di progetti riguardanti il continente africano, da realizzare in sinergia con il Piano Mattei e il Global Gateway varato dall'Ue.Questi due programmi "vanno nella direzione di dare risposte concrete alle richieste che vengono dai popoli africani.

L'Africa guarda prima noi perché siamo i più vicini.Quindi abbiamo il dovere di rispondere positivamente alle loro richieste", ha precisato il leader di Fi.

L'Italia investirà in un'iniziativa strategica con un impegno a finanziare fino a 320 milioni di dollari per lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie principali del Corridoio di Lobito (Angola) e dei relativi progetti collaterali.  A Pescara si è discusso anche di sistemi alimentari, clima, acqua e malnutrizione infantile.L'agricoltura e l'economia rurale svolgono un ruolo fondamentale in Africa in quanto fonte di sostentamento per il 70% della popolazione del continente, ma il cambiamento climatico e il degrado dei terreni stanno rallentando la crescita dei raccolti.

E in Africa si pone anche il tema dei vaccini e delle infrastrutture sanitarie, al centro della terza giornata della riunione con i rappresentanti di aziende farmaceutiche, agenzie Onu e Gavi. "Bisogna avere una strategia per l'Africa, non intervenire per affrontare il problema oggi", ha concluso il titolare della Farnesina, evidenziando la necessità di "una strategia complessiva che punti a disinnescare il problema dell'emergenza sanitaria". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

X Factor accende i motori con il primo live, eliminati i Dimensione Brama

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(Adnkronos) – X Factor accende i motori con il primo live, e subito una eliminazione: i Dimensione Brama, squadra di Paola Iezzi, lasciano la competizione.Meno votati nella prima manche, hanno perso al ballottaggio contro Pablo Murphy, anche lui del team Paola Iezzi e meno votato nella seconda manche.

Passano il turno Les Votives, Lorenzo Salvetti e I Patagarri (team Achille Lauro), Danielle, Mimì e Puncake (team Manuel Agnelli), The Foolz, Francamente e El Ma (team Jake La Furia), Lowrah e Pablo Murphy (team Paola Iezzi). Ad aprire le danze di questo primo live, una Giorgia esplosiva, che ha debuttato alla conduzione con un look da vera rockstar: abito a frange, stivali alti neri e una potentissima voce che ha incantato con un mashup di 'Born This Way' e 'Please Don’t Stop The Music'.Emozionata ma carica, la cantante si è detta fortunata per i "magnifici compagni di viaggio".

E a proposito di compagni di viaggio, debutto ai live anche per Paola Iezzi, che ha sfoggiato un look aggressivo e misterioso, con tanto di velina sugli occhi e un frustino. "Se fanno i cattivi li metto a posto", ha scherzato con i colleghi giudici. Ospite della puntata, Ghali, che ha infiammato il palco con il nuovo singolo 'Niente Panico', seguito dai successi di 'Paprika' e 'Casa Mia'.Il cantante è salito sul palco del talent targato Sky a pochi giorni dal suo ritorno all’Unipol Forum di Milano, dove ha in programma tre date (28 e 29 ottobre, andate subito sold out, e 15 novembre), che si aggiungono agli altri appuntamenti del 'Ghali- Live 2024', tour nei più prestigiosi palazzetti d’Italia che toccherà anche Vigevano (PV), Firenze, Roma, Bologna e Napoli. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie A, le probabili formazioni: Leao torna titolare, la Juve senza Koopmeiners

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(Adnkronos) – La Serie A torna in campo per la nona giornata.Si comincia oggi, venerdì 25 ottobre, con due partite e terminerà domenica 27 con il posticipo Fiorentina-Roma.

Fari puntati su un altro big match di giornata: Inter-Juventus, in programma domenica 27 alle ore 18.  La capolista Napoli sarà invece impegnata al Maradona contro il Lecce, mentre il Milan vola a Bologna.Sfida casalinga anche per la Lazio che ospita il Genoa.

Ecco le probabili formazioni della nona giornata di Serie A. 
Udinese (3-5-2): Okoye; Kabasele, Bijol, Touré; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Zarraga, Zemura; Bravo, Lucca.All.

Runjaic 
Cagliari (4-2-3-1): Scuffet; Zappa, Mina, Luperto, Augello; Adopo, Makoumbou; Zortea, Viola, Luvumbo; Piccoli.All.

Nicola 
Torino (3-5-2): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Coco, Masina; Vojvoda, Linetty, Ricci, Vlasic, Lazaro; Adams, Sanabria.All.

Vanoli 
Como (4-2-3-1): Audero; Goldaniga, Dossena, Kempf, Alberto Moreno; Sergi Roberto, Perrone; Strefezza, Paz, Fadera; Cutrone.All.

Fabregas 
Napoli(4-3-3): Caprile; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Spinazzola; Anguissa, Gilmour, McTominay; Kvaratskhelia, Lukaku, Politano.All.

Conte 
Lecce (4-3-3): Falcone; Jean, Gaspar, Baschirotto, Dorgu; Pierret, Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Krstovic, Oudin.All.

Gotti 
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, Ederson, De Roon, Ruggeri; De Ketelaere, Lookman; Retegui.All.

Gasperini 
Hellas Verona (4-4-2): Montipò; Tchatchoua, Ghilardi, Magnani, Bradaric; Suslov, Belahyane, Serdar, Lazovic; Tengstedt, Mosquera.All.

Zanetti 
Parma (4-2-3-1): Suzuki; Coulibaly, Delprato, Balogh, Valeri; Hernani, Bernabé; Man, Sohm, Cancellieri; Bonny.All.

Pecchia 
Empoli (3-5-2): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Anjorin, Grassi, Fazzini, Pezzella; Esposito, Colombo.All.

D'Aversa 
Lazio (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Patric, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.All.

Baroni 
Genoa(3-5-2): Leali; Vogliacco, Matturro, Vasquez; Sabelli, Miretti, Frendrup, Miretti, Martin; Ekhator, Pinamonti.All.

Gilardino 
Monza (3-4-2-1): Turati; Izzo, Marì, Carboni; Pereira, Bondo, Pessina, Kyriakopoulos; Caprari, Mota; Djuric.All.

Nesta. 
Venezia (3-4-2-1): Stankovic; Candela, Svoboda, Idzes; Sagrado, Duncan, Nicolussi Caviglia, Zampano; Oristanio, Busio; Pohjanpalo.All.

Di Francesco 
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, De Vrij, Bastoni; Darmian, Frattesi, Barella, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro.All.

Inzaghi 
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Cambiaso, Gatti, Kalulu, Cabal; Locatelli, Thuram; Conceicao, Fagioli, Yildiz; Vlahovic.All.

Motta 
Fiorentina (4-3-2-1): De Gea; Dodò, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Cataldi, Adli, Bove; Colpani, Beltran; Kean.All.

Palladino. 
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Angelino; Celik, Cristante, Koné, Zalewski; Dybala, Pellegrini; Dovbyk.All.

Juric  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)