Home Blog Pagina 953

Ricerca, Colla (Ce): “Quasi 1 mld di euro a mille progetti di università italiane”

0

(Adnkronos) – “Gli Erc Synergy Grant sono particolari forme di sovvenzione per progetti di ricerca d'eccellenza e vengono finanziate dal Consiglio europeo della Ricerca.Dal 2007, momento in cui è stato istituito sono stati finanziati ben mille progetti di università italiane, per un valore di quasi 1 miliardo di euro.

Si rivolgono soprattutto a gruppi di ricerca con competenze ed expertise diverse che fanno sinergie proprio per trovare soluzioni innovative nel settore della ricerca.Sono sicuramente un punto fondamentale per quello che riguarda la ricerca e l'innovazione a livello europeo”.

Lo ha detto Claudia Colla, Capo della rappresentanza della Commissione europea per il Nord Italia, oggi a Milano, all’evento per annunciare l’Erc Synergy Grant 2024 all’Università Statale di Milano. “L'innovazione è sicuramente una delle priorità politiche della Commissione europea – sottolinea Colla – Il programma Orizzonte Europa ha una dotazione finanziaria incomparabile a livello mondiale, parliamo di quasi 96 miliardi di euro. È cruciale ricordare che investire nell'innovazione vuol dire anche investire nel benessere dei cittadini europei.Stime della Ce prevedono che, da qui al 2040, il programma Orizzonte Europa produrrà in media un aumento del Pil di quasi 800 miliardi.

Allo stesso modo, sembra che, secondo queste stime, ogni euro investito produrrà un aumento per ogni cittadino europeo da 5 a 11 euro.Un segnale che indica come la Ce stia investendo in innovazione e nella competitività dell'Unione europea nella sua totale interezza”, conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ambiente, contro declino biodiversità serve la finanza: necessari 850 mld dollari l’anno

0

(Adnkronos) – "L'Ibpes, nell'ultimo report, fornisce dati allarmanti sulla biodiversità: tra questi, quello che ci dice che 1 milione di specie circa è a rischio estinzione nell'arco di pochi decenni senza un intervento deciso e che il 75% della superficie terrestre è stata pesantemente modificata con impatti importanti sulla biodiversità" tanto che "uno studio della società geologica di Londra parla di annichilimento biologico".Così Lorenzo Ciccarese (Ispra), in occasione degli Stati generali della green economy che si aprono oggi a Ecomondo, parlando di "biodiversità in caduta libera".

Per invertire questo declino, sottolinea, "c'è bisogno di finanza: servono 850 miliardi di dollari l'anno". "Nella situazione in cui ci troviamo – continua Ciccarese – non abbiamo più bisogno di fare trasformazioni incrementali, serve un cambio radicale e per farlo serve la partecipazione di tutte le forme di governo, dal locale al globale, e serve la partecipazione di tutta la società, coinvolgendo nel percorso di arresto del declino della biodiversità le imprese, soprattutto quelle grandi.Devono essere coinvolti tutti i settori produttivi per ridurre la pressione sull'ambiente". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Colavita vince il Campionato Italiano GT Endurance con la Ferrari: “Sogno la 24 Ore di Le Mans”

0

(Adnkronos) – Aspettando il Mondiale costruttori di Formula 1, c'è già una Ferrari che esulta. È quella di Leonardo Colavita, giovane pilota che ad appena 19 anni
ha trionfato, insieme ai compagni di squadra Simone Riccitelli e Christoph Ulrich, nel Campionato Italiano GT Endurance con la sua Ferrari 488. "In griglia ero talmente concentrato che non ricordo nulla della partenza, né chi avevo intorno né chi mi è venuto a salutare e ad augurare buona fortuna.Alla fine ho rilasciato un anno di pressione e fatica, la gioia è stata liberatoria" lo racconta all'Adnkronos proprio Colavita, già diventato nel 2021 il più giovane pilota ad aver mai esordito in EuroNascar. "Il Campionato GT Endurance si compone di quattro gare da tre ore l'una, in cui tre piloti si danno il cambio in altrettanti pit stop", spiega Colavita, "questa era la mia seconda partecipazione e finalmente sono riuscito a riscattare il campionato dello scorso anno, dove abbiamo perso all'ultima gara".

Proprio la delusione del 2023 è servita per trarre insegnamento e migliorare: "Ricordo bene quella gara, è stata disastrosa, ci è finita la benzina proprio negli ultimi giri quando eravamo in testa.Quest'anno invece avevamo faticato un po' in qualifica e poi ho avuto un piccolo incidente in partenza.

La partenza è fondamentale, e bisogna fare attenzione a non farsi coinvolgere in incidenti che possano precludere la gara", racconta Colavita, "fortunatamente sono riuscito a rimontare, ma poi al mio compagno è esplosa una gomma e siamo dovuti rimanere fermi per 14 giri.Alla fine però siamo riusciti a finire la gara e i nostri rivali non sono arrivati primi, quindi abbiamo conquistato i punti che ci servivano per vincere il titolo". Colavita ha una storia particolare.

Nato a Roma, è cresciuto negli Stati Uniti e l'Italia l'ha riabbracciata soltanto per correre l'EuroNascar.Oggi vive a Boston e studia "management": "Durante il periodo scolastico non ci sono gare, ma non smetto mai di allenarmi.

Oltre agli esercizi fisici ci sono le ore da passare al simulatore per studiare i circuiti e le attività commerciati legate allo sviluppo della macchina".E in futuro il sogno è chiaro: "Il mio grande obiettivo è vincere la 24 Ore di Le Mans". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Previdenza, confronto politica e imprese sulla complementare necessaria a generazioni future

0

(Adnkronos) – Le istituzioni, le imprese e i professionisti del risparmio si fanno carico di promuovere un confronto costruttivo volto ad individuare soluzioni alle esigenze che i giovani avvertono in tema di previdenza integrativa.Un tema cruciale per le nuove generazioni e per l’intero sistema Paese che non può prescindere dalla diffusione di una cultura previdenziale.

La formazione assume un ruolo centrale in questo contesto, accompagnandosi alla domanda, proveniente direttamente dal mondo delle imprese, per lo sviluppo di una previdenza complementare più competitiva e quindi più accessibile, flessibile ed attrattiva.  E' quanto emerso oggi nel corso dell’incontro 'Costruire il futuro: strategie e opportunità della previdenza complementare', promosso dal deputato Walter Rizzetto, presidente dell’XI commissione Lavoro Pubblico e Privato.L’evento ha visto la partecipazione di numerosi esponenti delle istituzioni, tra cui il deputato Walter Rizzetto ed il senatore Claudio Durigon, sottosegretario al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che si sono confrontati e hanno raccolto le proposte sviluppate all’interno dell’iniziativa Previverso, il Welfare action lab nato per iniziativa di Arca Fondi sgr e di Talents in motion, che mira a promuovere la consapevolezza previdenziale tra i giovani. “Ho voluto fortemente questa iniziativa sulla previdenza complementare che rappresenta un importante strumento per affrontare le sfide che coinvolgono il nostro sistema previdenziale e che provengono innanzitutto dal calo demografico e dall’allungamento dell’aspettativa di vita.

E' importante discutere e mettere insieme ogni proposta per consentire a noi decisori politici le migliori iniziative.Al riguardo, siamo anche in attesa dei risultati dell’indagine conoscitiva sulle forme integrative di previdenza che si sta svolgendo al Senato presso la commissione Sanità e Lavoro”, ha commentato il deputato Walter Rizzetto. “La previdenza complementare costituisce un tassello fondamentale del sistema pensionistico, soprattutto alla luce delle sfide che il futuro ci presenta. È necessario uno sforzo per armonizzare i pilastri del sistema previdenziale con l’obiettivo di ottenere una previdenza dignitosa per i cittadini e, ovviamente, sostenibile per lo Stato.

Occasioni di confronto come questa sono cruciali nell’individuazione di nuove soluzioni e, soprattutto, di proposte compatibili con l’evoluzione che il mondo del lavoro sta affrontando”, ha aggiunto il sottosegretario Claudio Durigon. Ugo Loeser, amministratore delegato di Arca Fondi sgr, ha affermato: “Le idee presentate dalle aziende partecipanti a Previverso costituiscono elementi concreti a supporto dello sviluppo della Previdenza Complementare e dell’intero sistema Paese”.  “In poco meno di un anno, Previverso ha elaborato idee e proposte concrete per lo sviluppo della Previdenza Complementare a beneficio delle nuove generazioni.Un risultato importante che ci spinge ad affrontare i prossimi mesi con ancor maggiore impegno ed entusiasmo”, ha dichiarato Patrizia Fontana, presidente e fondatrice di Talents In Motion e partner di Arca Fondi sgr nell’iniziativa Previverso. Il convegno è stato l’occasione di confronto tra il mondo delle istituzioni e gli esperti del settore dei Fondi Pensione, rappresentati da Ugo Loeser ad di Arca Fondi sgr, circa gli scenari futuri della Previdenza.

Il dibattito si è incentrato sull’analisi del potenziale di sviluppo della previdenza complementare come strumento per assicurare redditi sufficienti nella fase 'non attiva' della vita dei lavoratori, ma anche come risorsa fondamentale per lo sviluppo economico del Paese.Proprio in quest’ottica è stato analizzato il ruolo dei fondi pensione, quali investitori di lungo termine, in grado di finanziare progetti di crescita ed iniziative infrastrutturali strategiche.  Grande attenzione è stata dedicata alla ricerca di soluzioni innovative e concrete per promuovere la Previdenza Complementare tra i giovani.

In questo contesto ha suscitato interesse la presentazione, da parte degli hr director di grandi imprese nazionali, delle strategie sviluppate nei previ-tank, tavoli di lavoro che hanno riunito aziende, giovani lavoratori, sindacati, accademici ed esperti di previdenza. “Strategie che non comportano oneri a carico dello Stato”, ha ricordato Patrizia Fontana. Dal tavolo 'Consapevolmente informato' sono venute le richieste di introduzione di corsi obbligatori di educazione previdenziale e finanziaria, integrati nei programmi scolastici e universitari e di valorizzazione, in ambito esg, della formazione e dell’adesione alla Previdenza Complementare.Il previtank 'Attraction & retention' ha illustrato l’idea di superare i limiti alla contribuzione diretta dei familiari, mentre 'Gender gap' ha evidenziato l’opportunità di agire sulla possibilità di chiedere anticipazioni legate alla genitorialità e di modificare le scelte di default, che portano a favorire le linee dei fondi pensione a più basso rendimento atteso.  Il tavolo 'Sindacati a bordo' ha presentato l’ambizioso suggerimento di rendere obbligatoria l’adesione alla previdenza complementare, accompagnandolo all’idea di far evolvere il ruolo dei sindacalisti, fino a renderli ambasciatori dei temi previdenziali. In ultimo 'Sviluppo-previdenza' ha portato all’attenzione dei partecipanti la proposta di assicurare un 'level playing field' nell’arena della previdenza per aumentare la competizione tra i diversi attori ed offrire maggiori servizi, maggiore flessibilità e migliori risultati agli aderenti. I lavori si sono chiusi con un interessante intervento di Simone Bini Smaghi, vice direttore generale di Arca Fondi sgr, che ha rimarcato il ruolo dei fondi pensione quali motori della crescita. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il ristorante ‘Alfredo alla Scrofa’ e le sue Fettuccine alla Alfredo compiono 110 anni – Video

0

(Adnkronos) – Da Ettore Petrolini a Jimi Hendrix, da Zdenek Zeman a Gary Cooper e Audrey Hepburn, senza dimenticare Jerry Colonna, Tony Curtis, Kirk Douglas, Lucia Bosè e Nino Benvenuti.E poi Manuela Arcuri, Serena Autieri, Paolo Sorrentino, Francesco Totti e Ilary Blasi, Claudio Lotito.

Per mangiare le celebri Fettuccine alla Alfredo per le sale del locale di via della Scrofa sono passati tutti. "Quella di Alfredo alla Scrofa è una storia di un gesto di amore.Quello che Alfredo Di Lelio, 110 anni fa, dedicò alla consorte debilitata dal parto: si ingegnò per trovare questo piatto di pasta per poterla rigenerare, aggiungendoci due ingredienti molto nutrienti.

Burro e parmigiano.Ma non si accontentò solo di creare un piatto, lo arricchì del suo gesto di amore.

Gli dedicò questo piatto, facendo volare le fettuccine con questo sapiente movimento a mo' di walzer; da lì nacquero le Fettuccine alla Alfredo" (VIDEO).Ogni volta che racconta questa storia Mario Mozzetti, il titolare del ristorante Alfredo alla Scrofa, si emoziona e sorride come fosse la prima, conscio che sta a lui tramandare la storia d'amore alla base di uno dei piatti più conosciuti al mondo, e forse più all'estero che in Italia: le Fettuccine alla Alfredo.

Piatto che poi, con il passaparola americano, ha perso la preposizione centrale: solo la prima di tante bastardizzazioni che le 'Fettuccini Alfredo' hanno subito nel corso degli anni.Negli Stati Uniti non è raro trovare nei menù dei ristoranti, italiani e non solo, diverse versioni di questo piatto: c’è chi ci aggiunge il pollo o il prezzemolo, chi al burro preferisce la panna o il latte, chi mette la farina per rendere il sugo più denso, meglio se con pepe e aglio.   Chissà cosa avrebbe detto, 110 anni fa, Alfredo Di Lelio scoprendo quanto il piatto che porta il suo nome, nato da quel suo gesto d’amore, sarebbe diventato un simbolo dell'Italia.

Sono passati 110 anni dal 1° dicembre del 1914, giorno in cui Alfredo acquistò la licenza per aprire il suo ristorante in via della Scrofa, nel cuore della Capitale con vista sull'Ara Coeli.Mario Mozzetti porta avanti una tradizione, partendo da un aneddoto: "Negli anni '20, Mary Pickford e Douglas Fairbanks, due celebri attori di Hollywood che durante la loro luna di miele a Roma mangiarono da Alfredo alla Scrofa, per ringraziare Alfredo gli regalarono un set di posate d'oro, contribuendo alla nascita del mito.

Da lì scattò la 'fettuccine alla Alfredo mania'".  "Un ristorante pieno di passaggi, presenze incredibili che lo riempiono di una sua energia, bellezza e di grande respiro".Ma anche di tanti memorabilia, a testimonianza delle personalità servite intorno a quei tavoli negli ultimi cento e più anni: oltre alle centinaia di foto appese alle pareti, i ricordi di pranzi e cene passano anche "attraverso i libri delle dediche che teniamo e custodiamo gelosamente.

Dentro – racconta Mozzetti – vediamo scorrere decenni di letteratura, politica, musica, sport italiano e non solo.Parlare di Guglielmo Marconi, come di Greta Garbo, Federico Fellini o Alberto Sordi è veramente un orgoglio".

Una tradizione che non è stata dimenticata: ancora oggi, il libro delle dediche c’è ancora, accanto alla porta d’ingresso, su un mobile sulla sinistra.  Con il passare degli anni, si può pensare che cambi anche la clientela: "È sempre internazionale, ma – conferma – è molto cambiata.Si è ringiovanita molto: abbiamo molti ragazzi che, anziché dedicarsi subito alla fettuccina alla Alfredo, preferiscono riprenderla e fotografarla, perdendo un sacco di tempo davanti a un piatto che andrebbe mangiato immediatamente, visto che si fredda all'istante".

Ma soprattutto, entrando, l’attenzione ricade sulle centinaia di cornici appese alle pareti, che racchiudono sorrisi, momenti felici, pasti indimenticabili, da quella in bianco e nero fino all’ultimo scatto digitale.La ricerca del personaggio noto, seduto e sorridente ai tavoli di via della Scrofa è quasi un passaggio rituale, prima o dopo la fettuccina, in una specie di caccia “al vip che è venuto, e i più giovani rimangono un po’ affascinati.

Ma, al contempo, c’è la ricerca della storia: venire qui significa entrare in una fetta di storia della cucina italiana e del mondo, del glamour.Fra i clienti più affezionati oggi si va dai cantanti agli sportivi, ai vip.

Italiani e stranieri: da Daniel Craig a Ralph Fiennes, da Irama a Sfera Ebbasta".E le fotografie regalano momenti felici, sorrisi gioiosi e piatti luculliani.   Un locale dove il profumo della buona cucina si mescola con il richiamo della Dolce Vita.

Una fragranza che “sentiamo anche noi, e ci sprona nei nostri nuovi progetti – racconta Mozzetti in vista delle celebrazioni per i primi 110 anni di Alfredo alla Scrofa – tutto sta nascendo attraverso questa ricerca dell’origine, della storia, della tradizione.E l’esportazione di questo marchio in tutto il mondo.

Ci stiamo concentrando per regalare ai romani una fetta di una storia bellissima da far conoscere a tutti”.Una storia tanto sentita, soprattutto negli Stati Uniti: tanto che, sul calendario americano, il 7 di febbraio viene celebrato il 'National Fettuccine Alfredo Day'.

La promessa per questi 110 anni la fa lo stesso Mozzetti: "Faremo uscire di casa gli archivi storici con tutte le dediche.Ci sarà la prima uscita di tutti questi personaggi fuori dal nostro covo.

Sono oltre 200 libri con centinaia di firme, a partire dal 1927 con la prima dedica dell’attore Ettore Petrolini.La nostra intenzione – conclude – è quella di dialogare con la città, nel segno della tradizione.

Non 'Roma città aperta' ma 'Alfredo ristorante aperto'".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Padova, sevizia figlio 5 mesi per renderlo invalido e incassare pensione

0

(Adnkronos) – Voleva rendere invalido il figlio per ottenere i relativi sussidi, il 22enne arrestato giovedì scorso dalla polizia di Padova per maltrattamenti e lesioni aggravate al figlioletto di 5 mesi.Questa l'ipotesi investigativa su cui sta indagando la squadra mobile padovana che ha arrestato l'uomo in flagranza di reato, mentre per l'ennesima volta stava mettendo le dita in gola al figlioletto e gli schiacciava lo sterno per procurargli problemi respiratori permanenti sotto gli occhi delle microcamere installate dai poliziotti con la collaborazione dei sanitari del reparto di Pediatria, che avevano notato che ogniqualvolta il bimbo stava migliorando aveva delle improvvise ricadute che coincidevano con le visite del padre in stanza.  Il 22enne di origine sinti, residente a Camisano Vicentino in provincia di Vicenza, è attualmente in custodia cautelare in carcere al Due Palazzi e, da quanto si apprende, avrebbe agito all'insaputa della compagna di 20 anni con cui ha un altro figlio di tre anni.

Il piccolo intanto è ancora ricoverato nel reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale di Padova e nei prossimi giorni sarà eseguita una perizia medico-legale sul bimbo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, taglio di oltre 3.600 posti di lavoro tra Auchan e Michelin

0

(Adnkronos) – Giornata nera in Francia per l'occupazione.Il gruppo della grande distribuzione Auchan e il produttore di pneumatici Michelin hanno annunciato oltre 3.600 tagli ai posti di lavoro.

Michelin ha previsto di chiudere entro il 2026 due fabbriche a Cholet (Maine-et-Loire) e a Vannes (Bretagna) tagliando 1.254 posti di lavoro.Auchan, invece, punta a tagliare 2.389 posti di lavoro sui 53mila occupati complessivi nel Paese.  "È una catastrofe.

Lascerà molti, moltissimi dipendenti e famiglie in difficoltà. È scioccante, scandaloso", sottolinea Franck Martineau, delegato sindacale Fo a Auchan Retail.Alla Michelin, i dipendenti di Cholet hanno votato per lo sciopero e hanno bloccato il sito poco dopo gli annunci della direzione.

A Vannes (Morbihan), l'annuncio "è stato accolto da un grande silenzio.Tutti sentono il peso della crisi", ha dichiarato Eric Boisgard, ex delegato sindacale della Cgt. Per il più grande sindacato del gruppo, Cfe-Cgc, le chiusure sono “una decisione unilaterale, brutale e inaspettata”, ha dichiarato all'Afp il suo delegato sindacale centrale José Tarantini.

L'amministratore delegato di Michelin Florent Menegaux ha spiegato la decisione evidenziando il "crollo dell'attività" che si inserisce in un quadro di deterioramento del settore automotive in Europa.Menegaux ha parlato di un "lento deterioramento della competitività" in Europa, legato in particolare ai costi dell'energia, che impedisce le esportazioni.

Il gruppo prevede inoltre di chiudere due fabbriche in Germania entro il 2025. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, risultati in diretta tv in Italia: orari e quando finiscono

0

(Adnkronos) –
Stati Uniti al voto oggi per le elezioni presidenziali del 5 novembre.Per scoprire chi vincerà l'acceso duello tra Donald Trump e Kamala Harris bisognerà affrontare in Italia una maratona notturna.

I risultati delle elezioni Usa saranno seguite in diretta dai media italiani: ecco orari e canali.   Il servizio pubblico mette in campo tutte le reti: Rai 1, Rai 2, Rai 3 e RaiNews24 saranno i canali protagonisti di una no-stop che comincerà alle 23.40 sulla rete ammiraglia Rai con un’edizione speciale di 'Porta a porta', in collaborazione con il Tg1, che si concluderà alle 6.30 quando la programmazione dedicata proseguirà con uno 'Speciale Tg1' in onda fino alle 9.50, seguito da uno Speciale Tg2 dalle 10 a mezzogiorno, e quindi di nuovo lo Speciale Tg1 dalle 14.00 alle 15.00.Su Rai 3, invece, saranno tre le edizioni Speciali del Tg3, la prima da mezzanotte del 5 alle 7 del mattino del 6 novembre, la seconda tra le 12.25 e le 12.55 e la terza tra le 14.50 e le 16.30.

Ininterrotto, invece, dalla mezzanotte di martedì 5, il flusso informativo di RaiNews24 e RaiNews.it.  Anche RaiRadio 1 e i Gr dedicheranno ampio spazio alle elezioni.Si parte martedì 5 dalle ore 23.05-02.00 con 'Speciale tra poco in edicola' condotto da Stefano Mensurati.

Dalle ore 2.05 alle 6.00 'Speciale Gr1' condotto da Fabrizio Noli e Valeria Fraschetti.Alle 6.30 'Speciale Radio Anch'io' condotto da Giorgio Zanchini.

E ancora, dalle 16.05 alle 17. 30 'Speciale Gr1' condotto da Massimo Giraldi e Francesca Baronio.Tutti gli altri programmi di Radio 1 dedicheranno particolare attenzione alle elezioni americane.  
Mediaset affiderà a Bianca Berlinguer il compito di accompagnare gli spettatori tutta la notte.

La giornalista con 'È sempre Cartabianca' racconterà la notte delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti in una lunga diretta, realizzata in collaborazione con TgCom24, in onda fino alle 6 del giorno seguente.Nel corso della puntata interverranno ospiti ed esperti; numerosi i collegamenti con gli inviati Mediaset negli Usa e un aggiornamento costante dei risultati elettorali con i dati forniti da 'Associated Press'.

Mercoledì 6 novembre gli approfondimenti sulla tornata elettorale proseguiranno con Speciale Tg5 'Usa 2024 – La scelta americana', dalle ore 6.00 alle ore 8.00, condotto da Cesara Buonamici, su Canale 5.  A seguire, nel pomeriggio di Retequattro, dalle ore 14 alle ore 19 circa, Videonews in collaborazione con Tgcom24 presenta 'Speciale – The President' condotto da Giuseppe Brindisi, per un’analisi in diretta dei primi effetti del voto americano.In prima serata, sempre su Retequattro, anche Mario Giordano con il suo 'Fuori dal Coro' darà gli ultimi aggiornamenti da Oltreoceano.

Le reti Mediaset seguiranno l’evento con una serie di speciali che coinvolgono Retequattro e Canale 5.Partirà Bianca Berlinguer, su Retequattro, con il rcconto in diretta della lunga notte americana con 'È sempre Cartabianca' che, per l’occasione, si allungherà fino alle ore 6.00 del giorno seguente.

Nel corso della notte, collegamenti con gli inviati negli Usa e grafiche con i dati aggiornati forniti da Associated Press. Gli approfondimenti proseguiranno, il 6 novembre, con Speciale Tg5 'Usa 2024 – La scelta americana', condotto da Cesara Buonamici, dalle ore 6.00 alle ore 8.00, su Canale 5, e continueranno fino alla prima serata.Nel corso della giornata saranno costanti gli aggiornamenti nelle edizioni dei tg e nei programmi di approfondimento Mediaset.

In particolare, nel pomeriggio di Retequattro, dalle ore 14 alle ore 19 circa, Videonews in collaborazione con Tgcom24 presenta 'Speciale – The President' condotto da Giuseppe Brindisi, per un’analisi in diretta dei primi effetti del voto americano.In prima serata, sempre su Retequattro, anche Mario Giordano con il suo 'Fuori dal Coro' darà gli ultimi aggiornamenti da Oltreoceano. Su La7 tornerà l'immancabile 'Maratona' di Mentana.

La prima finestra della serata sarà alle 23.50, all’interno di 'diMartedì' di Giovanni Floris durante la quale il direttore del TgLa7 si collegherà per commentare i primi risultati elettorali in arrivo dall’Indiana e dal Kentucky.Poi, dalle 00.25 della sera fino alle 9.40 del mattino si svolgerà la lunga diretta con aggiornamenti in tempo reale, i risultati nei singoli Stati e gli sviluppi della sfida tra i candidati.

Nel corso della nottata, ospiti in studio e in collegamento tra i quali Aldo Cazzullo, Maurizio Molinari, Federico Rampini, per l’analisi sull'impatto di queste elezioni sia livello nazionale che internazionale.Alessandra Sardoni nel quartier generale di Donald Trump in Florida e Damiano Ficoneri in quella di Kamala Harris in Pennsylvania gli inviati del Tg La7. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rifiuti, Cic e Biorepack: Osservatorio Bioriciclo per migliorare la raccolta dell’organico

0

(Adnkronos) – Il tasso di materiali non compostabili nell’umido è pari al 7,1%.Ciò causa in media una rimozione del 21,9% dei rifiuti conferiti agli impianti di trattamento.

E' quanto emerge dalle analisi condotte dal Centro Studi Cic, numeri dai quali emerge la necessità di uno strumento strategico per diffondere le buone pratiche di raccolta e riciclo del rifiuto organico e degli imballaggi in bioplastica biodegradabile e compostabile.E' l'obiettivo dell’Osservatorio Bioriciclo, voluto dal Consorzio Italiano Compostatori e dal Consorzio Biorepack, presentato oggi a Ecomondo, la fiera di riferimento per il settore della green e circular economy. L’urgenza di un organismo che rafforzi la transizione all’economia circolare nell’ambito della raccolta dei rifiuti organici è tutta nei numeri.

La raccolta differenziata dell’umido e degli imballaggi compostabili è obbligatoria in Italia da più di due anni e nel resto della Ue da gennaio scorso.Tuttavia, ancora oggi, all’interno dei rifiuti organici conferiti agli impianti di trattamento sono presenti importanti quantità di materiali non compostabili, che possono compromettere in maniera tangibile l'efficienza e la sostenibilità dell’intero sistema di gestione dei rifiuti organici: si tratta in particolare di plastica tradizionale, vetro e metalli.  Secondo recenti analisi condotte dal Centro Studi Cic la percentuale media degli MNC in ingresso negli impianti è del 7,1% del totale, superiore quindi al limite obbligatorio del 5% previsto dai Criteri Ambientali Minimi del ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Una quantità ancor più preoccupante se si considera che essa causa uno scarto medio nazionale di materia durante le fasi di trattamento pari al 21,9%, riducendo sensibilmente la quantità di compost prodotto alla fine del processo nonché la percentuale di effettivo riciclo, vero obiettivo da porsi sia come Comuni che come operatori del trattamento. Attraverso l'Osservatorio Bioriciclo, i due Consorzi fondatori intendono creare un punto di riferimento in grado di fornire informazioni utili, chiare ed efficaci per migliorare la quantità e la qualità della raccolta differenziata dell’umido e al tempo stesso per il corretto conferimento, insieme al resto dei rifiuti organici, di sacchetti, piatti, bicchieri e altri manufatti in bioplastica compostabile: questi ultimi infatti non creano problemi di riciclabilità dell’organico, anzi sono stati concepiti proprio per agevolare la corretta raccolta da parte dei cittadini.Inoltre rappresentano attualmente poco più dell’1% in peso secco su oltre 8 milioni di tonnellate di rifiuti a matrice organica gestiti annualmente in Italia. “L’Osservatorio si propone di fornire informazioni su eventi, normative, approfondimenti scientifici e novità del settore – spiega Lella Miccolis, presidente del CIC – generando consapevolezza e diffondendo nuove prospettive che puntano sempre più a un’economia circolare e a una transizione verde.

In linea con gli obiettivi dell'Unione Europea, l'Osservatorio si impegnerà nel fornire chiarimenti e risposte a dubbi e domande, contribuendo attivamente a migliorare la gestione dei rifiuti organici”. Per raggiungere l’obiettivo di ridurre i materiali non compostabili sotto al 5%, una delle priorità è quella di sensibilizzare la cittadinanza. “Le attività di informazione ed educazione produrranno benefici altissimi, dal punto di vista ambientale, economico e sociale.Agevoleranno infatti la produzione di compost di qualità ed eviteranno che, durante il trattamento organico, si producano scarti di materia che devono poi essere inceneriti o smaltiti in discarica”, spiega Marco Versari, presidente di Biorepack. “Proprio per questo, il nostro Consorzio già da tempo ha avviato un’intensa campagna di comunicazione multicanale, per aiutare i cittadini a fare chiarezza non solo sul corretto conferimento dei manufatti in bioplastica compostabile ma più in generale di tutta la frazione organica dei rifiuti, che ricordiamo rappresenta tra il 30 e il 40% di tutti i rifiuti separati nelle case italiane”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Procaccini (Federfarma): “Nella sanità del futuro le farmacie ancora protagoniste”

0

(Adnkronos) – "Nella sanità del futuro che al Welfair 2024 si sta prospettando le farmacie saranno ancora protagoniste.Quindi noi non possiamo che confermare il ruolo attuale delle Croci verdi sempre più accanto al cittadino con i servizi che erogano, dagli elettrocardiogrammi alla telemedicina, dai programmi di screening alle informazioni su prevenzione e vaccini.

Quella delle farmacie si conferma una medicina di prossimità, capillare, che consente al cittadino/paziente di spostarsi il meno possibile e di avere tutte le risposte ai bisogni di cura il più possibile vicino casa".  Così all’Adnkronos Salute il vicepresidente di Federfarma nazionale, Alfredo Procaccini, intervendo all’apertura di Welfair 2024 , la Fiera del fare salute, da oggi al 7 novembre in programma alla Nuova Fiera di Roma.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capotreno accoltellato a Genova, dimesso da ospedale: lo sfogo della moglie

0

(Adnkronos) – "Sta bene" il capotreno accoltellato lunedì, sul regionale partito da Genova Brignole e diretto a Busallaieri.A farlo sapere l’amministratore delegato di Trenitalia, Luigi Corradi, nel corso dell'audizione in commissione Trasporti della Camera sullo stato e le criticità del servizio e della rete ferroviaria. ''Dopo poche ore è stato dimesso dall'ospedale, la notizia positiva è che sta bene e ha 14 giorni di prognosi, che servono soprattutto per verificare il rimarginare della ferita e togliere i punti – ha affermato Corradi – Quindi questa è la situazione al momento, però chiaramente stiamo ancora seguendolo in modo molto vicino''.   Intanto Daniela Ventura, moglie di Rosario Ventura, si è sfogata sui social: "Ancora ko dallo spavento, ci teniamo a ringraziare tutti, davvero tantissimi e vicini in ogni modo ci siete stati.

Non avrei mai pensato fino a qualche anno fa, che essere la moglie di un capotreno fosse così a tratti pieno di palpitazioni, da un po' non mi sento tranquilla quando lo vedo uscire di casa, e, cerco di non trasmettergli troppo questa mia ansia, ma vederlo tornare alla sera soprattutto mi dà estrema pace".  "E poi c'è lui che comunque ringrazia da sempre di aver trovato un 'posto d'oro' – continua – in questi ormai lunghi e brutti tempi precari lavorativi, che il più delle volte si alza la mattina alle 3, senza un lamento si mette con orgoglio la sua divisa, non si tira indietro a fare ore di straordinario, non conosce la parola 'mutua' certo grazie anche alla salute che per ora ci ha aiutato abbastanza, ma davvero ligio al lavoro e al dovere…Quello che è stato insegnato dal padre in polizia e quello che ho visto fare anche da mio padre".  "Lui – scrive ancora la moglie – arriva stanco a casa, ma felice.

Io un po' 'lo invidio', di un'invidia buona certo, è realizzato, soddisfatto, va d'accordo con tutti i colleghi, ci porta il 'pane a casa' a me e ai miei figli, e io che nel mio piccolo faccio tanto, ma, vorrei averlo ancora un lavoro tutto mio come un tempo e che amavo molto, per togliere a lui un po' di 'carico'.Purtroppo non mi è possibile da tanti anni, perché il destino oltre a regalarci due figli meravigliosi da crescere, ha riservato un destino crudele di salute per i miei genitori, completamente da accudire, prima papà malato di cancro e ora mi è rimasta mamma che da 8 anni convive con l'Alzheimer".  "Un lavoro bello il suo, – conclude la donna – 'economicamente sicuro', ma violato e deturpato dalla violenza che ci circonda, dal non rispetto per chi porta una divisa e comunque si sveglia presto e fa il proprio dovere.

Oggi vedere quella foto di lui a terra, è stato devastante per me e i miei bambini.Incassiamo le ferite nel corpo e, anche un po' nell'anima certo ma, possiamo dire che passerà!

Deve finire tutto ciò.Non so come, ma vorrei aspettare mio marito rientrare a casa senza più batticuore". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

De Luca-Pd, scontro su terzo mandato. Campania approva legge. Nazareno: “Non sarà candidato”

0

(Adnkronos) –
Scontro tra Pd e Vincenzo De Luca sul terzo mandato del governatore dela Campania.Il Partito democratico ribadisce il no, ma il presidente della Regione tira dritto.

Con 34 voti favorevoli il Consiglio Regionale della Campania ha approvato la legge regionale che consentirà il terzo mandato.In particolare, il Consiglio ha approvato la proposta di legge "disposizioni in materia di ineleggibilità alla carica di presidente della giunta regionale, in recepimento dell'articolo 2, comma 1, lettera f) della legge 2 luglio 2004, n. 165" che, recependo la norma nazionale, apre di fatto la strada a un ipotetico terzo mandato per il governatore della Campania Vincenzo De Luca.   "Prendiamo atto del voto del Consiglio regionale della Campania che di fatto apre alla possibilità di un terzo mandato per l'attuale Presidente della Regione".

Così in una nota Igor Taruffi, Responsabile Organizzazione nella segreteria nazionale del Pd. "Deve però essere chiaro che il voto espresso oggi non sposta di un millimetro la posizione del Pd nazionale sul limite dei due mandati per le cariche monocratiche.Al di là del voto di oggi quindi Vincenzo De Luca non sarà il candidato Presidente sostenuto dal Pd alle prossime elezioni regionali".  ''Premesso che parlo non come esponente del governo ma come politico perchè non seguo la materia, io penso che il governo impugnerà'' questa legge perchè è una ''normativa regionale chiaramente in contrasto con quella nazionale'' ha detto il viceministro degli Esteri e deputato di Fdi, Edmondo Cirielli, parlando in Transatlantico, a Montecitorio.  "Non c’è alcuna ipotesi di modificare lo Statuto regionale per togliere il vincolo dei due mandati e permettermi un terzo mandato” ha risposto, invece, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia a una domanda postagli a margine della conferenza stampa odierna a Palazzo Balbi sul tema.  “Non c’è nessun progetto in vista – ha aggiunto il governatore veneto – ma noto che, se si volesse, ci sarebbero i tempi utili per fare un cambiamento di rotta a livello nazionale in previsione delle prossime elezioni che però non si sa ancora quando si terranno.

Poi, se questa è la decisione, ossia quello di mantenere il vincolo, immagino che con coerenza la si manterrà anche nei prossimi anni, perché altrimenti non sarà una decisione, ma una presa in giro, perché già ora si sa che ci sono tre governatori, io, De Luca e Emiliano, che non si candideranno, ma poi il prossimo anno ce ne saranno altri di governatori in scadenza”.    —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, longevità sana, Scapagnini (Sinut): “Tecnologia aiuta ma prevenzione è tutto”

0

(Adnkronos) – "Il concetto di allontanare il più possibile le patologie croniche dell’invecchiamento è diventato una reale emergenza.L’aspettativa di vita in Italia si aggira attorno agli 81-84 anni, facendo una media tra uomini e donne.

L’aspettativa di vita in salute non raggiunge però i 61 anni.Ciò significa che un 20% della nostra vita lo viviamo in malattia.

L’innovazione tecnologica della Sanità può aiutare.Sicuramente il controllo e la gestione della salute in una popolazione che invecchia è fondamentale.

Mi riferisco ai big data, alla sensoristica e alla telemedicina, novità che possono intercettare il problema prima che si sviluppi, per questo rappresentano l'unica strada per evitare l'innesco di malattie che ad oggi non sono curabili.Tuttavia, la prevenzione primaria resta un pilastro fondamentale per invecchiare in salute".

Così all’Adnkronos Salute Giovanni Scapagnini, professore di Nutrizione clinica presso l’università del Molise e vicepresidente della Società italiana di nutraceutica (Sinut), a margine di Welfair 2024, la Fiera del fare sanità, da oggi al 7 novembre alla Fiera Roma. Secondo Scapagnini "noi dobbiamo iniziare a preoccuparci del nostro stato di salute quando stiamo bene – spiega – Vuol dire non fumare, non bere alcolici, fare attività fisica regolare, soffermarci sulla nutrizione funzionale che non è seguire una dieta sana e equilibrata, concetto che non vuol dire nulla, ma significa che dobbiamo sapere di quali alimenti abbiamo bisogno nel nostro pasto per far sì che aumentino le probabilità di non ammalarci.Quindi, la prevenzione primaria resta fondamentale".  Non si tratta solo di intercettare le malattie prima che si manifestino, "quello avviene attraverso gli screening", ma la prevenzione primaria va ben oltre: vuol dire trasformare in scienza quello che noi per anni abbiamo considerato buonsenso" conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Ordine medici: “Al Welfair 2024 il sistema salute del futuro”

0

(Adnkronos) – "Welfair 2024 non è solo una vetrina che espone le innovazioni nel settore della Sanità, la Fiera del fare Sanità è molto di più: tenta di dare una prospettiva al futuro del nostro Sistema salute, della nostra assistenza.E come Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri siamo presenti al fianco del Comparto Difesa e Sicurezza.

I medici militari italiani in zone di guerra contribuiscono a dare stabilità e sicurezza anche sul piano dell'assistenza, e qui lo dimostreranno anche con un’esposizione di veicoli di pronto intervento e soccorso, che permetterà ai visitatori di conoscere da vicino le tecnologie e le attrezzature utilizzate nelle operazioni di emergenza e soccorso".Così all’Adnkronos Salute Filippo Anelli, presidente della Fnomceo, in apertura di Welfair 2024, in programma alla Nuova Fiera di Roma da oggi al 7 novembre. "Nelle numerose zone di guerra il contributo che i nostri medici militari danno oggi anche per la difesa della salute è molto importante.

Lo abbiamo visto in Libano, in Ucraina, nella striscia di Gaza, in Iraq dove sono protagonisti di un diritto sancito dalla Costituzione, ovvero il diritto alla salute della persona e dell'individuo slegato dalla cittadinanza". Domani, 6 novembre, dalle 14 alle 18,30 presso lo spazio Fnomceo, appuntamento invece con la Medicina di Genere, la nuova dimensione della scienza medica che studia l’influenza del sesso, del genere, degli aspetti socioeconomici e culturali su fisiologia, fisiopatologia e patologia umana, con l’obiettivo di una maggiore uguaglianza ed equità nell’accesso alle cure. "Anche questo è un argomento che si lega sempre di più alle innovazioni che vengono introdotte nel mondo della sanità – sottolinea Anelli – Non tutte le cure sono indicate per tutte le persone.Ecco perché oltre a parlare di medicina personalizzata, dedicheremo un focus alla medicina personalizzata di genere.

Su questo tema abbiamo fatto un lungo percorso come federazione, ci sembrava utile metterlo a disposizione in questa sede".  Giovedì 7 novembre, nello spazio espositivo di Fnomceo si parlerà invece di fake news.Termine usato ed abusato, ma che è diventato riduttivo per descrivere la complessità di un fenomeno che richiede un’analisi più approfondita delle forme, intenti e esiti con cui si manifesta. "Come Fnomceo abbiamo un sito a disposizione che consente di avere tutte le risposte.

Non a caso si chiama 'Dottore, ma è vero che?' Purtroppo circolano tantissime notizie che talvolta fanno sorridere ma che invece molta gente prende per vere ma che nulla hanno a che vedere con la verità scientifica.Ecco, nostro compito è svelare le bufale e dire ai cittadini, 'stati attenti quando leggete una notizia' e, soprattutto, 'controllate sempre la fonte'" conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Addio a Kazuo Umezz, fumettista di manga horror

0

(Adnkronos) – All'età di 88 anni è morto Kazuo Umezz, fumettista giapponese autore soprattutto di manga di genere horror.Ad condividere la notizia è Star Comics, editore di molti suoi titoli in Italia.

Conosciuto anche come Kazuo Umezu, l'artista aveva uno stile che mescolava l’estetica delle storie manga più commerciali con scenari horror raccapriccianti. 
Nato nel 1936, Kazuo Umezz iniziò a disegnare già da bambino ispirato dai manga di Osamu Tezuka.A 18 anni pubblicò il suo primo manga, 'Mori no Kyōdai', ispirato alla fiaba di Hansel e Grethel ma il successo arriva con titoli horror come 'Cat Eyed Boy' e 'Orochi'.

Il suo capolavoro però è considerato 'Aula alla deriva', la storia di una scuola elementare che un giorno all'improvviso viene trasportata in una landa desolata, piena di cose allucinanti e pericolose.  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Messina Denaro, maestra vicina al boss condannata a 11 anni

0

(Adnkronos) – Laura Bonafede, la maestra di Campobello di Mazara in provincia di Trapani, ritenuta l'amante del boss mafioso Matteo Messina Denaro, è stata condannata dal gup del tribunale di Palermo Paolo Magro a undici anni e 4 mesi di carcere.La donna era accusata di avere aiutato il capomafia durante la sua latitanza.

In un primo momento era stata accusata di favoreggiamento poi l'accusa è diventata associazione mafiosa.Messina Denaro, arrestato il 16 gennaio 2023 dopo una latitanza 30ennale è morto dopo pochi mesi per un cancro al colon.

L'accusa era rappresentata in aula dai pm Gianluca De Leo e Pierangelo Padova. Per i pm della Dda di Palermo Matteo Messina Denaro, durante la sua latitanza, "ha goduto della protezione totale" e nel frattempo "ha seminato morte in Sicilia e nel resto d'Italia".  "Io non ho mai convissuto con Matteo Messina Denaro e non ho mai fatto parte di nessuna associazione mafiosa.L'ultima volta ho visto Messina Denaro nel 2013 e da allora non ci siamo più visti".

La donna ha raccontato al gup della "vita difficile" vissuta dopo l'arresto del marito, condannato all'ergastolo.E ha spiegato di avere conosciuto Messina denaro quando erano ancora ragazzini. "Una volta avevamo fatto una passeggiata in spiaggia, tanto al buio totale nessuno poteva riconoscermi, io indossavo un cappello, lui indossava pure un cappello e quindi mi sentivo al sicuro.

Dopo questo…e da lì sono cominciati i nostri contatti – racconta l'11 giugno scorso al giudice per le indagini preliminari -, le nostre frequentazioni, che erano di volta in volta ci davamo una data, poteva succedere dopo un mese, poteva succedere dopo due mesi, poteva succedere anche dopo tre mesi, ci davamo appuntamento in una via di Campobello di Mazara o via Bixio.

Lui mi diceva e così io salivo in macchina e ce ne andavamo insieme". "Mi auguro di trovare in lei quel giudice a Berlino che tutti ci auguriamo di incontrare" ha detto poi sempre nelle sue dichiarazioni spontanee.  La donna confessa di essersi pentita di avere fatto conoscere la figlia Martina, anche lei indagata, al boss latitante. "E' stato un errore fargliela conoscere" ha detto. "Mi aveva chiesto che voleva conoscere mia figlia – racconta – quella bambina che aveva conosciuto tanti anni prima, e io ho fatto questo errore, perché lo reputo adesso un errore, sono uscita con mia figlia non dicendole niente chiaramente, dove dovevamo andare, dove non dovevamo andare, stessa modalità, ho lasciato la macchina in una strada di Campobello e, poi, sono salita nella sua con Martina, lì ho detto a Martina che lui era un amico del nonno e le ho detto che era anche un amico di papà.Che era stato al Pagliarelli con papà e che adesso si trovava in una situazione particolare perché lo volevano arrestare un'altra volta ma che mi aveva chiesto di conoscerla, di rivederla, perché l'aveva vista in carcere quindi quando era piccola e la voleva rivedere, ho raccontato questa bugia a mia figlia.

Martina si fidava con me ed è venuta". Era il 2021 quando Matteo Messina Denaro disse alla sua amante di essere malato di tumore e di essere stato operato per due volte.Il capomafia scrisse una lettera alla donna, come racconta lei stessa l'11 giugno scorso rendendo dichiarazioni spontanee davanti al gup di Palermo. "Nel 2021 mi scrive che non stava bene – racconta Bonafede – che aveva subito un grave incidente, lui chiamava così il suo intervento, un grave incidente.

La prima lettera quando mi ha scritto questa cosa non riuscivo a capire di cosa si trattasse perché era soltanto un grave incidente, poi nella seconda mi ha scritto che aveva subito un secondo grave incidente e mi aveva detto che questi incidenti comunque non erano lì soltanto fin a se stessi ma che avevano un continuo, che doveva periodicamente fare dei controlli.Allora ho capito che si trattava di qualcosa di grave e di tumorale, perché le cose periodiche sono…

poi mi ha detto, mi ha fatto capire che c'è un ospedale nella strada vicina dove abita mia sorella che lì curano questo tipo di 'incidenti'". Da boss latitante, nel 2017 Matteo Messina denaro "girava tranquillamente" per Campobello di Mazara. "Lui a quanto pare girava tranquillamente anche al mio paese, quindi quando mi vedeva lui mi riconosceva ma io non conoscendolo…cioè non aspettandomelo, ecco, non lo vedevo sempre, ma in quel 2017 ha avuto modo anche di farsi riconoscere, e quindi con la stessa modalità mi ha fatto cenno con le luci, poi io l'ho seguito, abbiamo lasciato la mia macchina e ce ne siamo andati con la sua, sempre tutelandomi nella maniera di non farmi vedere al mio paese nella macchina con un uomo". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, il ‘rebus’ di Putin: meglio Trump o Harris?

0

(Adnkronos) –
Per chi tifa Vladimir Putin?Gli Stati Uniti votano per eleggere il nuovo presidente, si va alle urne per scegliere tra Donald Trump e Kamala Harris.

Se Putin potesse entrare in un seggio americano, a chi darebbe il suo voto nell'election day? "Se il Cremlino dovesse esprimere un voto, non c'è dubbio che sceglierebbe il caos, la polarizzazione e la disillusione nei confronti della democrazia americana.Ad oggi, sembra avere buone possibilità di vincere", scrive l'edizione europea di Politico in un'analisi in cui si evidenziano i motivi per i quali il presidente russo, Vladimir Putin, non avrebbe motivi di preferire Donald Trump a Kamala Harris o viceversa come nuovo inquilino della Casa Bianca. 
Quando il tycoon vinse le elezioni nel 2016, a Mosca saltarono i tappi di champagne, ricorda Politico Europe, secondo cui, tuttavia, otto anni, due elezioni e un'invasione dell'Ucraina dopo, questo scenario difficilmente si ripeterà.

E questo nonostante molti osservatori ritengano che la scelta del Cremlino ricada anche oggi sul candidato repubblicano.  "Putin è un uomo basso e vanitoso" e "al Cremlino piace il fatto che l'alto e ricco Trump sia in sua assoluta soggezione", ha premesso Nina Khrushcheva, professoressa alla New School di New York e pronipote dell'ex leader sovietico Nikita Khrushchev.  Certamente l'elemento che in teoria dovrebbe spingere il governo russo verso Trump è la sua posizione sull'Ucraina.Il candidato repubblicano ha promesso di mettere fine alla guerra in un giorno, presumibilmente costringendo Kiev a fare concessioni territoriali e "Putin ha disperatamente bisogno di una vittoria – ha affermato il suo ex speechwriter Abbas Gallyamov – Un conflitto prolungato che non è in grado di vincere non aiuta la sua legittimità".  
Trump, tuttavia, ha un lato negativo.

Come Mosca ha imparato a sue spese durante il suo primo mandato, scrive Politico, non sempre mantiene le sue promesse.In particolare, non ha mantenuto quella di riparare le relazioni con la Russia e di revocare le sanzioni occidentali per la sua invasione della Crimea e dell'Ucraina orientale.

Tutto questo spinge Mosca a dubitare del fatto che l'ostilità di Washington di colpo sparisca se venisse eletto il tycoon. "Le elezioni non cambieranno nulla per la Russia, perché i candidati riflettono pienamente il consenso bipartisan secondo cui il nostro Paese deve essere sconfitto", ha affermato su Telegram il vice presidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, che ha definito "banalità" le parole di Trump sulla fine della guerra e i suoi buoni rapporti con la Russia. 
"Non può fermare la guerra.Non in un giorno, non in tre giorni, non in tre mesi.

E se ci provasse davvero, potrebbe essere il nuovo Jfk", ha aggiunto Medvedev, mentre il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, ha evidenziato che "chiunque vinca le elezioni, non vediamo alcuna prospettiva che l'America cambi il suo corso russofobo".  
Le prospettive di una vittoria di Harris, invece, malgrado la sua ostilità aperta potrebbero non essere così negative per il Cremlino come si penserebbe.Lo scorso settembre la candidata dem ricevette un apparentemente sarcastico 'endorsement' da Putin.

Il presidente Joe Biden era "il nostro preferito", disse a Vladivostok e, dopo il ritiro del presidente, Putin precisò che la Russia avrebbe fatto ciò che Biden aveva chiesto ai suoi sostenitori di fare cioè "sostenere" Harris. "Ha una risata così espressiva e contagiosa, dimostra che sta facendo bene", affermò suscitando risate nel suo pubblico. Secondo Krushcheva, tuttavia, quelle parole potrebbero avere un fondo di verità.La promessa di Trump di una fine della guerra rapida in Ucraina, anche se assicurasse territorio a Mosca, potrebbe non essere l'esito preferito da Putin. "Ha fatto della guerra il fulcro della sua eredità, e quindi la combatterà finché ne avrà bisogno, vorrà e potrà", ha rimarcato Krushcheva, secondo cui Harris potrebbe aiutare il presidente russo in questo prolungando uno status quo che Mosca ritiene stia giocando a suo favore.     —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, duello Trump-Harris: oggi 7 Stati e 13 contee decisive

0

(Adnkronos) – Non solo saranno solo sette gli Stati decisivi per le sorti del duello elettore di oggi negli Usa, ma sono 13 le contee di questi Stati che potranno indicare la via verso la Casa Bianca a Kamala Harris o Donald Trump.Le contee battleground sono secondo una mappa elettorale del Cook Political Report ripresa da Axios, tre in Pennsylvania, due in Georgia, North Carolina, Wisconsin e Michigan, ed una sia in Arizona che in Nevada.  Se si paragonano le mappe elettorali delle contee dei diversi cicli elettorali, si nota che nel 2016 oltre 200 contee dove aveva vinto Barack Obama nel 2012 furono conquistate da Donald Trump.

Quattro anni fa Joe Biden riuscì a riconquistare meno della metà di queste, ma fu sufficiente a vincere.Ecco la lista delle contee da tenere d'occhio stanotte, secondo il sito indipendente specializzato in analisi elettorali.  Baldwin County, Georgia – Situata nel centro dello Stato, è una contea principalmente rurale con una significativa popolazione afroamericana e due università, lontana dai principali centri urbani.

Dal 2004 ha votato dem alle presidenziali, ma il margine si è andato progressivamente riducendo, dell'1,7 nel 2016 e dell'1,3 nel 2020.Una vittoria di Trump nella contea confermerebbe che la campagna di Harris non è riuscita a mobilitare voto di afroamericani e giovani.  Fayette County, Georgia – Situata nei sobborghi di Atlanta, la contea solitamente è vinta dai repubblicani, ma ultimamente si sta orientando verso i dem a causa dell'allontanamento dal partito repubblicano trumpizzato da parte degli abitanti con istruzione universitaria dei sobborghi.

Basti pensare che nel 2016 il tycoon vinse con un vantaggio di 19 punti, ma nel 2020 di appena 7.Secondo analista Dave Wasserman, Harris deve almeno "arrivare vicina" alla vittoria in questa contea per essere competitiva in Georgia.  
Cabarrus County, North Carolina – E' un sobborgo di Charlotte dove nelle ultime due elezioni ha vinto Trump, ma anche in questo caso il suo vantaggio si è più che dimezzato, dai 20 punti del 2016 ai 9 del 2020.

Se Trump il suo vantaggio dovesse oggi scendere ulteriormente, a cinque punti o meno, allora secondo l'analista, Harris avrebbe "una buona possibilità" di conquistare lo Stato.  
Nash County, North Carolina – Nei pressi della città di Raleigh, è veramente una contea battleground: nel 2016 è stata vinta da Trump e nel 2020 da Biden, in entrambi i casi per un pugno di voti.Ma nelle elezioni di Midterm due anni fa il senatore repubblicano, Ted Budd, ha avuto nella contea un vantaggio di sette punti.  Muskegon County, Michigan – Situata nei pressi della città di Grand Rapids, la contea è stata vinta nelle ultime tre elezioni dai democratici, ma con percentuali sempre in diminuzione: dal 18% di Barack Obama all'1,5% di Hillary Clinton allo 0.6% di Biden.

Al contempo però va notato che la governatrice democratica Gretchen Whitmer ha avuto un robusto sostegno nella contea, come anche il referendum per difendere il diritto all'aborto del 2022.Una vittoria di Harris nella contea, questo sarebbe un segnale positivo per il sostegno delle donne bianche e lavoratrici.   Saginaw County, Michigan – Un'altra contea battleground nei pressi del lago Huron, vinta da Obama nel 2012, da Trump nel 2016 e da Biden nel 2020 per appena 303 voti.

Se Trump dovesse riconquistare la contea, sarebbe un segnale, sottolinea l'analista di Cook Political Report, che i sondaggi hanno sottostimato il suo sostegno tra i bianchi senza istruzione universitaria.   Bucks County, Pennsylvania – Anche in questa contea gli elettori bianchi senza istruzione universitaria rappresentano metà dell'elettorato, la percentuale più alta dei sobborghi di Philadelphia.Quattro anni fa Biden vinse con un margine di 4 punti: una sconfitta di Harris confermerebbe il temuto problema della democratica con i maschi bianchi della working class.

Ed un segnale preoccupante arriva dal fatto che nel 2024 il numero degli elettori registrati nella contea come repubblicani ha superato i democratici per la prima volta in 15 anni.   Cumberland County, Pennsylvania – Conquistare o almeno arrivare vicino alla vittoria in questa contea, che si trova nei pressi della capitale statale Harrisburg, potrebbe aiutare molto Harris in questo che viene considerato il battleground state più decisivo.La sfida è complessa perché Trump ha vinto sia nel 2016, di 18 punti, che nel 2020, di 11, ma negli ultimi tempi la demografia della contea si è diversificata ed è diventata più Dem-friendly. 
Northampton County, Pennsylvania – Questa contea, nell'est dello Stato, ha predetto tutti i vincitori delle presidenziali dal 1920 ad oggi, tranne che in tre casi.

E' un battleground: nel 2016 Trump vinse per 4 punti e Biden nel 2020 per 1,2.La contea, che ha un 16% di popolazione ispanica, in maggioranza di Puerto Rico, è al centro dell'attenzione di strateghi elettorali e media da quando al comizio di Trump al Madison Square Garden Puerto Rico è stato definito "un'isola galleggiante di spazzatura".  Sauk County, Wisconsin – Situata nei pressi di Madison, anche questa contea rurale è battleground, con vittorie alternate di dem e repubblicani.

Spesso sul filo del rasoio: Biden quattro anni fa vinse per 600 voti mentre Trump nel 2016 la conquistò con un margine di meno 200 voti.   Ozaukee County, Wisconsin – Un sobborgo di Milwaukee, è una delle tre contee che formano lo zoccolo duro dei repubblicani nello Stato.Ma negli anni recenti i democratici hanno conquistato terreno: Trump nel 2016 ha vinto per 19 punti e nel 2020 per 12.

Se Harris riuscirà a ridurre ulteriormente questo gap, questo potrà essere d'aiuto per compensare i voti rurali, tradizionalmente repubblicani.   Maricopa County, Arizona – La contea, che comprende Phoenix e quindi il 60% degli elettori dell'intero Stato, è stata al centro nel 2020 di una delle più accanite e prolungate contestazioni elettorali, anche con minacce violente e dimostrazioni.Quattro anni fa vinse Biden con un vantaggio di 2,2 punti, simile a quello, 2,9, che nel 2016 diede la vittoria a Trump.

I funzionari elettorali locali hanno già avvisato che potrebbero essere necessari fino a 13 giorni per sapere i risultati nella contea cruciale.  
Washoe County, Nevada – Anche questa contea comprende una città, Reno, la seconda più popolosa dello Stato.Nelle due ultime elezioni è andata ai democratici, nel 2016 a Clinton con un margine di 1,3 punti, nel 2020 a Biden con un più consistente 4,5.

I democratici hanno bisogno di vincere la contea per bilanciare una possibile sconfitta nella contea di Clark, che comprende Las Vegas e dove i repubblicani vengono dati in buona posizione, per porter vincere lo stato.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ordine medici al Welfair tra sanità militare e corsi anti fake news

0

(Adnkronos) – C'è anche la Fnomceo la Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, a Welfair, la Fiera del fare Sanità, in programma alla Nuova Fiera di Roma da oggi al 7 novembre.E lo fa, insieme al Comparto Difesa e Sicurezza, con uno spazio espositivo dedicato e con una serie di incontri, aperti ai visitatori.

Coordinatore per Fnomceo delle tre giornate sarà Franco Lavalle, vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Bari, delegato Fnomceo per la Sanità Militare e del Comparto Sicurezza. Proprio da un’intuizione di Lavalle e del presidente della Fnomceo Filippo Anelli nasce infatti la collaborazione tra l'Ordine dei medici e il Comparto Difesa e Sicurezza, che ha portato in un Tavolo tecnico le questioni di interesse dei medici del comparto: la formazione, le scuole di specializzazione e il corso per la medicina generale, la previdenza.Da questa collaborazione sono scaturiti corsi di formazione a distanza e tre convegni nazionali, a Bari, Palermo e Roma.

Proprio a questa collaborazione è stato dedicato l’incontro "Fnomceo e Sanità del Comparto Difesa e Sicurezza: eccellenze italiane per la salute delle persone", dopo l’inaugurazione della Fiera, a cui ha partecipato il presidente Anelli.  Il Comparto Difesa e Sicurezza è presente anche con un’esposizione di veicoli di pronto intervento e soccorso, che permetterà ai visitatori – in particolare, studenti, professionisti e appassionati del settore – di conoscere da vicino le tecnologie e le attrezzature utilizzate nelle operazioni di emergenza e soccorso: dall’ambulanza 'Orso' progettata per soccorrere e trasportare fino a due feriti dalla zona di combattimento alla struttura sanitaria campale di riferimento, al portaferiti 'Lince' un mezzo blindato con un elevato livello di protezione contro il fuoco, in grado di operare in ambienti radicalmente diversi per collocazione geografica e condizioni climatiche.Presenti anche la Guardia di Finanza con il suo poliambulatorio mobile, l’Aeronautica Militare con dimostrazioni dal vivo di carico e trasporto di pazienti in alto biocontenimento, la Marina Militare con una camera iperbarica carrellabile e un camper adibito ad 'ambulatorio mobile di medicina del lavoro', e l’Arma dei Carabinieri con un’ambulanza 'speciale' veterinaria e un’autovettura Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio utilizzata per il 'trasporto organi'.  Inoltre, nello spazio dedicato alla Fnomceo, tutte le amministrazioni, a turno, si racconteranno e risponderanno alle domande del pubblico.

Ogni amministrazione avrà anche un corner dedicato, nel quale i visitatori potranno avere contatti diretti e ritirare materiale divulgativo. Domani, 6 novembre, dalle 14 alle 18,30 presso lo spazio Fnomceo, appuntamento invece con la Medicina di Genere – riporta una nota – la nuova dimensione della scienza medica che studia l’influenza del sesso, del genere, degli aspetti socioeconomici e culturali su fisiologia, fisiopatologia e patologia umana, con l’obiettivo di una maggiore uguaglianza ed equità nell’accesso alle cure.  Il 7 novembre, stessa ora stesso posto, si parlerà invece di fake news.Termine usato ed abusato, ma che è diventato riduttivo per descrivere la complessità di un fenomeno che richiede un’analisi più approfondita delle forme, intenti e esiti con cui si manifesta.

Da qui il titolo del corso: "Non chiamatele fake news: la comunicazione della salute tra disinformazione, misinformazione e buona informazione".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

As Roma, Friedkin decidono di non decidere: Juric resta per due partite

0

(Adnkronos) – Una prima decisione è arrivata: non decidere, almeno per le prossime due partite.Dan e Ryan Friedkin hanno comunicato alla squadra, e fatto trapelare all'esterno di Trigoria, che Ivan Juric resta l'allenatore della Roma per la trasferta in Belgio con l'Union Saint Gilloise di giovedì e per il turno di campionato di domenica in casa con il Bologna.

La prospettiva è quella di vivere alla giornata, con i risultati ad allungare o accorciare la permanenza dell'allenatore croato.I contatti avviati per individuare una soluzione alternativa restano in piedi e la possibilità di cambiare guida tecnica durante la sosta per le nazionali, subito dopo questi due appuntamenti ravvicinati, resta un'opzione.  La domanda che arriva subito dopo la notizia, e che tutti i tifosi della Roma si stanno ponendo, è soprattutto una: è una scelta convinta, perché si crede, come si fa dire a chi riporta indirettamente la voce della proprietà, che Juric sia l'allenatore giusto per poter arrivare alla svolta che serve, oppure è una decisione imposta dalla carenza di soluzioni o, peggio ancora, dalla difficoltà di pianificare un futuro che vada oltre la prospettiva immediata? C'è un primo dato che sembra evidente.

La sproporzione nell'approccio al problema, i risultati che mancano, adottato verso l'allenatore che i Friedkin avevano scelto per una programmazione triennale, Daniele De Rossi, esonerato dopo 4 partite (3 pareggi e una sconfitta) e verso Ivan Juric, allenatore scelto per arrivare fino a giugno, confermato dopo tre sconfitte (inclusa quella rovinosa di Firenze) un pareggio, e una sola vittoria nelle ultime 5 partite di campionato. Non è solo un problema di trattamento diverso, che può essere dettato anche da ragioni extra campo, ma anche e soprattutto di classifica: la Roma è stata risucchiata ai margini della zona retrocessione, vanificando qualsiasi ambizione stagionale e correndo rischi inimmaginabili solo un mese e mezzo fa.  L'altro fattore da considerare è quello ambientale.Il rapporto rotto con la tifoseria dopo l'esonero di De Rossi è difficilmente recuperabile.

Farlo senza dare una prospettiva che non sia credibile sembra ancora più difficile. (Di Fabio Insenga)  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)