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Castellammare di Stabia, pugno di ferro delle forze dell’ordine sulla movida: 2 arresti e raffica di denunce

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Un’operazione ad alto impatto quella condotta dalle forze dell’ordine a Castellammare di Stabia, mirata a garantire sicurezza e legalità durante il fine settimana.Le strade più affollate e i punti di ritrovo della movida sono stati setacciati palmo a palmo, con un’attenzione particolare al contrasto dello spaccio di droga, delle violazioni al Codice della Strada e al rispetto delle norme igienico-sanitarie negli esercizi commerciali.

Droga e criminalità: due arresti

Due persone sono finite in manette.

Un uomo di 58 anni è stato raggiunto da un ordine di carcerazione ed è stato trasferito al carcere di Poggioreale.Un 48enne, invece, è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione di droga a fini di spaccio, trovato in possesso di hashish e marijuana.

Altre due persone sono state denunciate a piede libero.Si tratta di un 37enne, anch’egli per spaccio di sostanze stupefacenti, e di un 21enne sorpreso alla guida senza patente, una violazione per la quale era già recidivo.

L’attività di contrasto al consumo di droga ha portato anche alla segnalazione alla Prefettura di quattro giovani, di età compresa tra i 25 e i 26 anni, trovati con modiche quantità di hashish e marijuana e segnalati come assuntori.

Ristorante nel mirino del NAS: maxi sequestro e sanzioni

Nel mirino dei controlli è finito anche un ristorante locale.I Carabinieri del NAS hanno riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie.

Al titolare, un imprenditore di 69 anni, sono state contestate numerose violazioni: dalla scorretta manipolazione degli alimenti alla cattiva gestione dei rifiuti e alla mancata prevenzione contro gli insetti.Inoltre, sono emerse inadempienze relative all’applicazione delle procedure di autocontrollo HACCP e alla compilazione incompleta delle schede di produzione.

L’ispezione ha portato al sequestro di 40 chilogrammi di molluschi bivalvi, privi di qualsiasi indicazione sulla tracciabilità, un requisito fondamentale per garantirne la sicurezza alimentare.La sanzione amministrativa totale comminata all’esercente ammonta a quasi 4.000 euro.

Sicurezza stradale: controlli a tappeto e pioggia di multe

Impressionante il dispiegamento di forze sul fronte della circolazione stradale.

Sono stati ben 1.100 i veicoli ispezionati durante l’operazione.Le irregolarità riscontrate hanno portato all’elevazione di 67 contravvenzioni al Codice della Strada, per un importo complessivo che sfiora i 18.000 euro.

Tra le infrazioni più frequenti, l’eccesso di velocità, la mancata revisione periodica del veicolo e la guida senza copertura assicurativa.I controlli, assicurano le forze dell’ordine, proseguiranno anche nelle prossime settimane per mantenere alto il livello di attenzione sul territorio e garantire un’estate sicura per cittadini e turisti.

Tirocini in Procura Generale a Napoli: un’opportunità formativa per i neolaureati in giurisprudenza

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La Procura Generale presso la Corte di Appello di Napoli apre le porte ai giovani giuristi con la pubblicazione del nuovo bando per tirocini formativi.Questa iniziativa, regolata dall’articolo 73 del Decreto Legge 69/2013, offre un’occasione unica di formazione teorico-pratica a stretto contatto con il mondo della magistratura.

Il percorso di tirocinio si configura come un’esperienza altamente qualificante, pensata per i laureati in giurisprudenza che ambiscono a una carriera in ambito giudiziario o forense.

Perché partecipare?

Il tirocinio rappresenta un’occasione unica per:

  • affiancare direttamente un magistrato formatore nello svolgimento delle attività giudiziarie ordinarie;
  • accedere ai fascicoli processuali, partecipare in Corte di appello alle udienze e alle camere di consiglio;
  • svolgere attività preparatorie all’udienza e successive alla stessa, in vista di eventuali impugnazioni;
  • partecipare a corsi di formazione organizzati dalla Scuola Superiore della Magistratura;
  • arricchire il proprio curriculum con un’esperienza altamente qualificante e riconosciuta

Un investimento per il futuro professionale

Sebbene il tirocinio non costituisca un rapporto di lavoro, rappresenta un investimento significativo sul futuro professionale dei partecipanti.L’esperienza maturata è ampiamente riconosciuta e arricchisce notevolmente il curriculum.

Il periodo di 18 mesi di tirocinio, se completato con esito positivo, è valido per un anno ai fini della pratica forense per l’abilitazione alla professione di avvocato.L’impegno richiesto è compatibile con altre attività di formazione e studio, come il dottorato di ricerca, la pratica forense presso uno studio legale e la frequenza delle scuole di specializzazione per le professioni legali.

I tirocinanti avranno inoltre la preziosa opportunità di approfondire lo studio di sentenze, anche di particolare complessità, affinando così le proprie competenze nella redazione di atti giudiziari.A sostegno dei partecipanti più meritevoli e in base alla situazione economica, il Ministero della Giustizia prevede l’assegnazione di borse di studio che possono arrivare fino a 400 euro mensili, subordinate alla verifica dell’ISEE e alle risorse disponibili.

Come partecipare

I giovani laureati in giurisprudenza, motivati e desiderosi di vivere un’esperienza “nel cuore della giustizia”, sono invitati a cogliere questa opportunità.

Per conoscere i requisiti specifici di partecipazione e le modalità di presentazione della domanda, è necessario fare riferimento al bando ufficiale.Gli interessati possono consultare il sito web della Procura Generale di Napoli per accedere al bando e a tutte le informazioni dettagliate.

La presentazione delle candidature avviene tramite una piattaforma online dedicata gestita dal Ministero della Giustizia, all’indirizzo https://tirociniformativi.giustizia.it/tirocini-formativi/.Si raccomanda agli aspiranti di monitorare attentamente il portale per le scadenze e gli aggiornamenti relativi al nuovo bando.

Overtourism e sostenibilità: Stograntour commenta l’intesa Italia – Giappone per un turismo più consapevole

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L’intesa siglata tra Italia e Giappone per promuovere un turismo più sostenibile segna un nuovo capitolo nelle politiche globali di contrasto all’overtourism.In un momento storico in cui i flussi turistici internazionali sono tornati a crescere con forza, la necessità di un approccio consapevole e rispettoso dei territori diventa un obiettivo condiviso dalle principali destinazioni del mondo.

Realtà impegnate in prima linea nel settore, come Stograntour, che nel sito Stograntour.com includono una proposta molto particolare sul Giappone, stanno osservando con attenzione questa svolta, rilevando un crescente interesse verso modelli di viaggio in grado di coniugare esperienza e responsabilità ambientale.L’accordo si inserisce in un contesto in cui entrambi i Paesi si trovano a gestire aree particolarmente esposte al turismo di massa.

In Italia, le città d’arte e alcune destinazioni costiere affrontano ogni anno picchi che mettono a dura prova infrastrutture e risorse locali.In Giappone, Kyoto e Tokyo vivono da tempo fenomeni simili, soprattutto in periodi di festività internazionali e in occasione di eventi culturali di richiamo globale.

La collaborazione mira a promuovere itinerari meno noti, valorizzare le tradizioni locali e incoraggiare pratiche sostenibili nella ricettività e nei trasporti.Secondo gli operatori del settore, questo tipo di cooperazione può rappresentare un esempio replicabile anche su altri assi geopolitici.

Il turismo esperienziale, sempre più orientato a immersioni autentiche nel tessuto sociale dei luoghi visitati, richiede un equilibrio delicato tra attrazione e tutela.Le agenzie specializzate stanno aggiornando le proprie proposte per includere soluzioni alternative, capaci di distribuire i flussi in modo più armonico e di coinvolgere le comunità locali nella definizione dell’offerta turistica.

Non si tratta soltanto di una questione di numeri, ma di visione.Il futuro del turismo passa attraverso una ridefinizione del concetto stesso di viaggio: non più consumo rapido di destinazioni iconiche, ma esperienza profonda, ritmata dal rispetto per l’ambiente e dal desiderio di conoscenza.

In questo senso, la strategia giapponese di decongestionamento delle mete più battute attraverso la promozione delle regioni rurali e montane risulta particolarmente significativa.L’Italia, dal canto suo, può contare su un patrimonio diffuso, ancora poco esplorato fuori dai circuiti principali, che ben si presta a una narrazione turistica rinnovata.

Stograntour, che da anni lavora su proposte di viaggio improntate all’avventura e all’autenticità, evidenzia come le preferenze dei viaggiatori stiano evolvendo rapidamente.La sostenibilità è ormai un criterio che incide sulle scelte, non solo per le nuove generazioni ma anche per una clientela matura, attenta all’impatto delle proprie decisioni.

Cresce l’interesse per destinazioni che abbiano un’anima, che offrano non solo paesaggi ma anche storie, relazioni e momenti di reale interazione con la cultura locale.L’intesa tra Italia e Giappone rappresenta dunque più di una collaborazione diplomatica: è un segnale forte per l’intero comparto turistico.

Promuovere un turismo consapevole non significa limitare l’accesso ai luoghi, ma ridefinirne l’esperienza, rendendola più equa, sostenibile e ricca di significato.Il 2025 potrebbe essere l’anno in cui queste visioni troveranno una reale applicazione nei piani promozionali dei Paesi coinvolti, dando forma a una nuova era del viaggio globale.

Juve Stabia, Ritiro di Castel di Sangro: L’entusiasmo dei tifosi e il lavoro della squadra (FOTO)

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Il ritiro di Castel di Sangro si è confermato un appuntamento imperdibile per i sostenitori della Juve Stabia, un’occasione unica per vedere da vicino i propri beniamini e percepire l’aria che si respira all’interno della squadra in vista del prossimo campionato di Serie B.Tra l’entusiasmo per la nuova guida tecnica di Ignazio Abate e la curiosità per i nuovi innesti, i tifosi hanno potuto assaporare le prime fasi di costruzione delle Vespe 2025/2026.

Dalle sessioni di allenamento, dove si è potuto ammirare l’impegno e la determinazione dei giocatori, alle amichevoli in programma che offriranno i primi assaggi della nuova stagione, ogni momento è vissuto con grande intensità.Il lavoro nel ritiro abruzzese, che si protrarrà fino al 24 luglio, è fondamentale per gettare le basi di un’annata che si preannuncia impegnativa ma ricca di potenziali soddisfazioni.

Le sensazioni raccolte a Castel di Sangro sono state estremamente positive.I volti dei giocatori e dello staff tecnico mostrano concentrazione e una palpabile voglia di fare bene.

Le indicazioni emerse dalle prime uscite sul campo, seppur in una fase di preparazione, hanno lasciato intravedere un gruppo motivato e con idee chiare, pronto a seguire i dettami del nuovo allenatore.L’attesa per l’inizio del campionato è palpabile e le aspettative sono alte.

Allenamenti Intensi e Nuovi Volti: La Juve Stabia Prende Forma

Gli allenamenti a cui abbiamo assistito non sono state semplici sedute di mantenimento, ma veri e propri test ad alta intensità.

Mister Abate ha subito spinto i ragazzi, focalizzandosi su tattiche, schemi di gioco e, naturalmente, sulla condizione fisica.Si è notato un grande impegno da parte di tutti, e in particolare l’integrazione dei nuovi acquisti è sembrata procedere senza intoppi.

Giocatori come il neo-acquisto croato Tomi Petrovic e il difensore Lorenzo Carissoni si sono mossi con disinvoltura, cercando da subito l’intesa con i compagni e mostrando lampi delle loro qualità.Accanto a loro, la conferma di elementi chiave come Leonardo Candellone, che ha recentemente rinnovato il suo contratto, fornisce una solida base da cui ripartire. È sempre affascinante vedere come un gruppo si amalgama, e qui a Castel di Sangro sembra che la chimica stia già nascendo.

Il programma del ritiro prevede anche due importanti test amichevoli, che si svolgeranno a porte chiuse.Il primo, un allenamento congiunto, vedrà le Vespe opposte all’Ala Fidelis Alfedena il 18 luglio.

Successivamente, il 21 luglio, è in programma un altro allenamento congiunto contro la squadra locale del Castel di Sangro.Queste partite forniranno le prime vere indicazioni sul lavoro svolto e sullo stato di forma della squadra.

Ottimismo e Determinazione: Le Vespe Guardano al Futuro

Lasciamo Castel di Sangro con un senso di ottimismo e una rinnovata determinazione.

Il lavoro svolto finora, l’impegno profuso e l’energia positiva che circonda l’ambiente creano un mix promettente.Certo, la strada è ancora lunga e il campionato di Serie B riserverà le sue consuete insidie, ma le basi gettate in Abruzzo sembrano solide.

L’aria che si respira è quella di un gruppo unito, pronto a dare il massimo per raggiungere gli obiettivi prefissati.La Juve Stabia sta costruendo il suo futuro qui, mattone dopo mattone, e l’emozione di esserne stati testimoni è un viatico di speranza per tutta la tifoseria gialloblù.

LE FOTO

Juve Stabia 2025/26: Con Abate c’è un’aria nuova ma la mentalità è sempre vincente e votata all’aggressività

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Si è alzato ufficialmente il sipario sulla stagione 2025/2026 della Juve Stabia.Nel suggestivo scenario di Castel di Sangro, le Vespe hanno iniziato il ritiro estivo, primo capitolo della nuova era targata Ignazio Abate.

L’ex tecnico della Ternana ha suonato la carica, mettendo subito in chiaro i suoi dettami tattici in vista di un campionato che vedrà i gialloblù ai nastri di partenza con rinnovate ambizioni.Le prime sessioni di allenamento sul prato abruzzese hanno lasciato trapelare la filosofia del nuovo allenatore: pressing alto, tanta aggressività sui portatori di palla ma anche la ricerca di tanto possesso palla.

Un’impronta chiara, che mira a costruire una squadra intensa e difficile da affrontare per qualsiasi avversario.A farsi portavoce delle prime impressioni dal campo sono stati due pilastri della squadra, freschi di rinnovo contrattuale: Leonardo Candellone e Francesco D’Amore.

Entrambi hanno sposato con entusiasmo il progetto del presidente Andrea Langella, legandosi al club fino al 2027. “Il mister ci ha chiesto subito grande aggressività e di attaccare alti,” hanno confidato alla stampa presente. “Siamo felici ed orgogliosi di essere rimasti a Castellammare. È stata una scelta di cuore, dettata dalla volontà di dare continuità a quanto di buono costruito.” Le loro parole testimoniano un forte senso di appartenenza e la fiducia in un percorso di crescita condiviso.Come da tradizione, il ritiro estivo si conferma un momento di simbiosi tra la squadra e la sua gente.

Un nutrito gruppo di tifosi non ha voluto mancare all’appuntamento, raggiungendo Castel di Sangro per salutare i propri beniamini.Tra cori, autografi e gli immancabili selfie, si è rinnovato quel patto di passione che lega la piazza stabiese ai colori gialloblù.

Per i nuovi acquisti, arrivati in questa prima fase di calciomercato, è stata l’occasione ideale per un bagno di folla e per ricevere il primo, caloroso abbraccio della tifoseria, un viatico fondamentale per integrarsi al meglio nel nuovo ambiente.Il ritiro è anche una finestra privilegiata per stampa e addetti ai lavori, un’opportunità per osservare le dinamiche di spogliatoio, scambiare qualche battuta e iniziare a decifrare le possibili gerarchie della stagione che verrà.

Mentre la dirigenza continua a lavorare sul mercato per regalare ulteriori rinforzi a mister Abate, il clima a Castel di Sangro è quello delle grandi occasioni: un mix di curiosità, sorrisi e quella sana goliardia che accompagna l’inizio di ogni nuova avventura.La Juve Stabia di Ignazio Abate prende forma, con la speranza di regalare un’altra stagione da protagonisti ai suoi tifosi.

Luce e gas per chi vive da solo: le offerte più adatte ai piccoli consumi

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Quando si vive da soli e si può contare su un’unica entrata mensile, la gestione delle spese domestiche richiede ancora più attenzione, soprattutto in un periodo in cui l’energia ha costi variabili e spesso poco prevedibili.Le offerte gas mercato libero possono rappresentare un’opportunità interessante per chi ha consumi contenuti, ma solo se si scelgono con criterio.

Non tutte le tariffe sono adatte a un single: alcune proposte risultano vantaggiose solo per famiglie numerose o per utenze con consumi elevati, mentre altre sono strutturate proprio per chi fa un uso ridotto e mirato di gas ed elettricità.Conoscere il proprio profilo di consumo e leggere con attenzione le condizioni economiche dell’offerta è fondamentale per non ritrovarsi a pagare più del necessario.

Uno degli aspetti principali da valutare è la quota fissa mensile, una componente della bolletta che si paga indipendentemente dal consumo reale.Per chi vive da solo, questa voce può pesare in modo sproporzionato.

Un’offerta con una quota fissa bassa — anche a fronte di un prezzo al metro cubo leggermente superiore — può risultare più conveniente sul lungo periodo. È utile quindi fare un rapido calcolo: se il consumo annuo stimato fosse inferiore alla media, l’obiettivo dovrebbe essere contenere i costi fissi piuttosto che cercare il prezzo unitario più basso.Va inoltre considerata la stagionalità del consumo, in particolare per il gas.

Chi vive da solo potrebbe non utilizzare il riscaldamento in tutte le stanze, oppure farne uso solo in certi orari.Questo rende ancora più importante scegliere un’offerta che sia flessibile e trasparente.

Anche la modalità di pagamento e l’invio della bolletta possono fare la differenza.Per i clienti con consumi bassi, eventuali costi di gestione — come l’emissione del bollettino cartaceo o l’assenza della domiciliazione bancaria — possono incidere in modo significativo sul costo finale.

Scegliere la bolletta digitale e il pagamento automatico spesso permette di accedere a piccoli sconti o di evitare spese aggiuntive.Anche in questo caso, non si tratta di cifre enormi, ma su base annua l’impatto è concreto.

Un altro elemento importante per chi vive da solo è la frequenza della fatturazione: alcune offerte prevedono una bolletta ogni due mesi, altre ogni mese.Chi ha un bilancio molto preciso può preferire una maggiore regolarità, per avere il pieno controllo della spesa.

In alternativa, offerte con bolletta bimestrale possono permettere un piccolo respiro tra un pagamento e l’altro.Infine, è consigliabile prestare attenzione al consumo stimato, che spesso si basa su dati standard che non corrispondono alle reali abitudini di consumo.

In caso di sovrastime, il fornitore potrebbe emettere bollette più alte del dovuto, per poi correggere il tiro in fase di conguaglio.Per evitarlo, è sempre utile comunicare regolarmente l’autolettura del contatore.

Questo permette di avere bollette più precise, allineate al consumo effettivo, evitando anticipi eccessivi.Anche per chi vive da solo, quindi, la scelta dell’offerta giusta non può basarsi solo sul prezzo: deve considerare tutti gli aspetti legati al proprio stile di vita, alle abitudini e alle necessità quotidiane.

Un’offerta calibrata su piccoli consumi può fare la differenza tra una gestione serena delle utenze e una bolletta sproporzionata rispetto all’effettivo utilizzo.

Juve Stabia, una settimana di sudore e sorrisi: le Vespe affilano il pungiglione in quel di Castel di Sangro

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La nuova era della Juve Stabia è ufficialmente iniziata lunedì 8 luglio.I calciatori si sono ritrovati presso la Casa di Cura Maria Rosaria di Pompei, Official Medical Center del club, per le consuete visite mediche di inizio stagione.

Un prologo necessario prima di entrare nel vivo della programmazione, svelata nella prestigiosa cornice dello Yatch Club Marina di Stabia.Qui, il presidente Andrea Langella ha fatto gli onori di casa, ufficializzando il rinnovo del direttore sportivo Lovisa e, soprattutto, presentando alla stampa e ai tifosi il nuovo condottiero delle Vespe, mister Ignazio Abate, accendendo subito l’entusiasmo della piazza.

Completati i controlli per l’intera rosa nella giornata di mercoledì 9 luglio, il torpedone gialloblù è partito dallo stadio Romeo Menti alla volta di Castel di Sangro.La comitiva, composta da squadra e staff, ha raggiunto la sede del ritiro estivo giovedì 10 luglio, pronta a versare le prime gocce di sudore sul manto erboso del campo C del complesso “Teofilo Patini”.

Agli ordini di mister Abate, del suo secondo Beggi e dei preparatori atletici, i professori Micheli e La Penna, la squadra ha subito iniziato con i primi test atletici.Il lavoro si è intensificato nei giorni successivi.

La giornata di venerdì 11 luglio ha visto una doppia seduta, con test atletici al mattino e un pomeriggio dedicato a tecnica, possesso palla e lavoro tattico, culminato in una partitella.Il sabato è stato caratterizzato da un programma variegato: dopo l’attivazione in campo e il consueto lavoro tecnico-tattico, la squadra si è cimentata in ripetute nel suggestivo scenario del bosco adiacente, concludendo la faticosa mattinata con un tonificante e rinfrescante bagno nel fiume Sangro.

Nel pomeriggio, dopo i tiri in porta e altro lavoro sul possesso, è arrivato in ritiro anche l’ultimo acquisto, Lorenzo Carissoni, che dopo aver sostenuto le visite mediche in mattinata, ha svolto un allenamento differenziato.La prima domenica di ritiro, 13 luglio, è stata la giornata dell’abbraccio con i tifosi.

Un nutrito gruppo di sostenitori ha raggiunto Castel di Sangro, portando calore e passione.I calciatori si sono concessi con piacere a foto e autografi, in un clima di grande festa e fiducia.

A testimoniare l’importanza della presenza delle Vespe sul territorio, anche la visita del sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, che ha salutato la squadra durante l’allenamento mattutino.La sessione, dopo una fase in palestra, si è concentrata sul possesso palla e su prove di forza.

Nel pomeriggio, un classico temporale estivo ha rinfrescato l’aria, ma non ha fermato il programma: una volta tornato il sereno, la squadra è scesa in campo per riscaldamento, corsa e un’ultima fase di possesso, prima di chiudere la settimana con un avvincente torneo a tre squadre a ranghi ridotti.Si chiude così il primo capitolo di una stagione che si preannuncia carica di aspettative.

L’entusiasmo dei tifosi, la determinazione della squadra e la guida di un tecnico ambizioso come Ignazio Abate sono gli ingredienti giusti per far sognare la città di Castellammare.

Juve Stabia, Francesco D’Amore: “Voglio ripagare la fiducia della società. L’allenamento è più della serie C”

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Presso il ritiro di Castel di Sangro abbiamo ascoltato Francesco D’Amore, difensore della Juve Stabia.Per il giovane calciatore nuova esperienza in gialloblu dopo lo scorso anno in prestito per farsi le ossa.Queste le dichiarazioni di D’Amore:

“Stiamo lavorando molto sulla difesa e sul centrocampo ma sono a disposizione dell’allenatore, sia per giocare sulla linea difensiva che su quella di metà campo.L’importante è fare il proprio contributo a prescindere dal ruolo e dai minuti.

Devo migliorare molto, soprattutto in difesa, lo percepisco e sono pronto a fare il massimo per crescere.

Gli anni di esperienza in prestito mi hanno sicuramente aiutato a maturare ma ho ancora strada da fare.

Ora sono stato accolto benissimo da tutti i compagni, sento la fiducia loro e della società e voglio ovviamente ripagarla.

Al di là della posizione in campo mi ispiro a Bastoni, quindi un calciatore in grado di fare da braccetto e con propensione anche al gioco ed alla costruzione.”

https://youtu.be/XO_JFtTL5JA

Juve Stabia, Ritiro all’Hotel Rasinus: Passione e Accoglienza per le Vespe. Le parole di Leonardo Apuzzo

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Abbiamo visitato l’Hotel Rasinus di Roccaraso, sede del ritiro pre campionato della Juve Stabia, ascoltando Leonardo Apuzzo, titolare della struttura.Apuzzo, stabiese doc, ci ha confessato le emozioni di ospitare la squadra di Abate.Queste le sue parole:

“Per noi è un piacere ed un orgoglio ospitare la Juve Stabia, squadra della nostra città.Stiamo facendo il massimo per mettere a disposizione della squadra servizi ottimi e buon cibo così da partecipare in parte ai prossimi successi della squadra.

Sappiamo bene che questa zona è spesso scelga per la preparazione delle squadre.

Noi di solito stiamo servizi differenti ma alla richiesta della Juve Stabia non abbiamo potuto dire di no proprio perché siamo stabiesi e tifosi gialloblu.
Speriamo, anzi, che anche nei prossimi anni ci sia occasione di collaborare.

I ragazzi sono educatissimi come tutto lo staff.Gli orari sono impegnativi perché la squadra è operativa già al mattino presto ma come staff ci stiamo mettendo a totale disposizione della Juve Stabia.

Come in ogni gruppo, ci sono elementi più casinisti e più riservati ma il gruppo è in generale ben coeso.

Non faccio nomi per correttezza ma posso dire che sono tutti ottimi ragazzi.

https://youtu.be/K8zyf2gMguk

Juve Stabia, Candellone: “Abbiamo ancora fame e siamo carichi per la serie B”

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Leonardo Candellone è un volto ormai di casa per la Juve Stabia.Il recente rinnovo di contratto conferma la voglia dell’attaccante di essere ancora punto fermo del nuovo corso gialloblu.Queste le parole rilasciate da Candellone durante la nostra visita a Castel di Sangro:

“Sono contento del rinnovo, ci tenevo a tornare ed a continuare il cammino di questi due anni fantastici.Si inizia la preparazione carichi e con la convinzione di proseguire nella crescita.

Col direttore Lovisa c’è un bel rapporto quindi quando mi ha chiamato non ci abbiamo messo molto a trovare un nuovo accordo.

Anche con i compagni sto benissimo e questo pure ha contato nella mia scelta.

Essere in buona parte quelli dello scorso anno aiuta, faremo in modo che anche i nuovi elementi riescano ad integrarsi bene.

Ormai l’ossatura è consolidata e questo favorisce il lavoro.

Il nuovo allenatore ci sta trasmettendo i suoi concetti, come è giusto.Ci stiamo conoscendo ed il lavoro procede bene, vuole che si parta dal basso e che si giochi con positività. È un allenatore che ha fame ed idee chiare.

Adorante?

Dispiace sia andato via ma fa piacere per lui.Ci siamo sentiti anche ieri e gli abbiamo fatto un grande in bocca al lupo. È un ottimo ragazzo prima di essere un grandissimo calciatore.

Non abbiamo dubbi sul fatto che i tifosi anche quest’anno ci staranno vicino aiutandoci a dare il massimo.”

https://youtu.be/lCxjjVe__jM

Juve Stabia, Angelo Caruso sindaco di Castel di Sangro: “Si è creato un rapporto straordinario”

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Al ritiro di Castel di Sangro della Juve Stabia abbiamo incontrato Angelo Caruso, sindaco della cittadina abruzzese.Con lui abbiamo fatto il punto sul rapporto tra Castel di Sangro e la squadra gialloblu.Queste le parole del sindaco Caruso:

“Per noi è un piacere accogliere per la prima volta la Juve Stabia, accentuando la nostra relazione con la Campania.Sappiamo che la squadra ha sfiorato la Serie A lo scorso anno e speriamo quindi di poter portare fortuna alle vespe portando a due le squadre campane nella massima serie.

Come città abbiamo un’attitudine sportiva profonda che non è casuale.La strategia è quella di puntare sempre di più sul territorio e sulle sue caratteristiche ed i risultati ci fanno certamente piacere.Posso sottolineare che il gruppo Juve Stabia ha un garbo ed un rispetto per il territorio davvero non scontato, straordinario.Si vede che la società tutta ha molta stima per la città come si vede dai comportamenti.

La squadra si è inserita al meglio nel territorio e nell’utilizzo delle strutture e questo può far ben sperare per una futura nuova collaborazione.Sicuramente la nostra comunità sarà contagiata dai colori stabiesi e guarderà con curiosità e simpatia il rendimento della Juve Stabia nel prossimo campionato.Questo stadio è stato alla base di miracoli sportivi. È avvenuto con la nostra squadra, il Castel di Sangro, con il Napoli e speriamo possa esserlo anche con la Juve Stabia.

Filippo Gherardi: “Piastri-Norris? Sarà battaglia fino alla fine”

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Il caporedattore dell’area motori di Sportitalia Filippo Gherardi ha parlato in esclusiva ai microfoni di Carlo Ametrano.Ecco le sue dichiarazioni.

Filippo, la notizia degli ultimi giorni è legata al licenziamento di Horner da Red Bull.

Che ne pensi?

“Volendo fare una parafrasi calcistica, Horner paga senza dubbio i risultati.Nel calcio gli allenatori vengono esonerati, mentre in F1 sono i team principal.

Horner più che i risultati paga un’involuzione della vettura e di una squadra che evidentemente è peggiorata tanto negli ultimi mesi.Consideriamo che lo scorso anno Red Bull ha vinto il Mondiale piloti perché aveva accumulato nella parte iniziale di stagione un bottino incredibile di punti e grazie a delle prestazioni straordinarie di Verstappen nella seconda parte, su tutte mi viene in mente quella di Interlagos, grazie alle quali sono riusciti a evitare l’arrivo di McLaren.

A questo va aggiunto anche la faida interna con la fazione di Helmut Marko da un lato e dall’altra quella dello stesso Horner.Chiaro che anche la vicenda, che riguardava una situazione di mobbing estremo nei confronti di alcune dipendenti da parte di Horner, abbia inciso, senza dimenticarci che non è riuscito neanche a trattenere Adrian Newey”.

Due domande provocatorie: Verstappen-Mercedes, Horner-Ferrari?

“Di Horner-Ferrari se ne parla da tempo.

Lui però qualche settimana fa ha smentito una prospettiva in Rosso.Non so quanto solo Horner possa fare la differenza in Ferrari.

Avrei preso più Newey, mettiamola così.Verstappen-Mercedes: penso che Mercedes stia facendo vedere dei progressi, nonostante le ultime due gare poco soddisfacenti.

Però è evidente che sono in una fase di crescita e siamo vicini a un potenziale nuovo ciclo nel 2026.Io resto però ancora su quella faraonica cifra dell’Aston Martin arrivata prima di Jeddah.

Mercedes ci mette il prestigio, Aston ci mette la chance di tornare a lavorare con Newey che a Verstappen di certo non dispiace”.

Parlando sempre di team principal, in Ferrari come vedi il futuro di Vasseur?

“Credo che la Ferrari almeno il primo anno con i nuovi regolamenti a Vasseur debba concederlo, altrimenti manifesterebbe un’assenza di programmazione totale.Da anni si parla di sviluppo in vista del 2026 che porterà in dote i nuovi regolamenti.

Se non concedi all’attuale gestione, e gestore, di potersi approcciare a questi nuovi regolamenti, vuol dire che quanto fatto e speso in questi anni non è stato minimamente programmato.Non ho l’idea di quella che possa essere la sua scadenza in Ferrari, che sarà sicuramente legata ai risultati, così come nel caso di Horner.

Io però il primo anno del 2026 lo farei fare a Vasseur, poi a parlare saranno i risultati.Aggiungo però una cosa: quando è uscita la news di Horner, controllando i messaggi che ci arrivavano su Horner a Sportitalia in qualità di caporedattore dell’area motori, posso dire che circa il 70% riguardavano l’ipotesi di un suo arrivo in Ferrari.

Onestamente però capirei molto poco se Vasseur nel 2026 non fosse team principal della Rossa”.

Venendo alla pista: duello Piastri-Norris, chi vedi favorito?

“Sarà battaglia, sono convinto di questo.Sarà sfida fino alla fine.

Ho sempre detto che Piastri sia più forte di Norris.Piastri è un talento assoluto che ha iniziato a vincere prima di Norris.

Lando però quest’anno ha un match point sulla racchetta, che non può spiegare.Ho letto un’intervista di Norris prima di Silverstone, in cui ha riconosciuto in maniera molto onesta che a differenza di Piastri lui è molto più condizionabile a livello emotivo dai risultati.

Tradotto: se Piastri fa una cavolata a Silverstone e perde la gara, due giorni dopo è di nuovo al simulatore quasi come se non fosse successo nulla.Norris invece ne resta condizionato.

Ma questo perché credo che Piastri sia consapevole di essere un talento rispetto a quanto non lo creda Norris.Il britannico sa però che quella di quest’anno è la vera e unica grande chiamata di poter vincere il Mondiale piloti.

Vedo in Norris molto di Rosberg l’anno in cui vinse il Mondiale.Non so chi è favorito, ma penso che se Piastri non fa altre cavolate sia più forte, però Norris ha una determinazione di chi sa che quest’anno ha una grande possibilità di poter vincere il titolo”.

Non dimentichiamo l’appuntamento su Odeon Tv, con Carlo Ametrano sempre ospite per parlare di F1 come opinionista.

“Certo.

Con Carlo ci dividiamo gli interventi anche su Odeon Tv, ne facciamo di chiacchiere”.

Juve Stabia, Ufficiale: Flavio Di Dio lascia le Vespe per diventare un nuovo calciatore del Casarano Calcio

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La Juve Stabia ha ufficializzato, attraverso un comunicato stampa, la cessione a titolo definitivo dell’attaccante Flavio Di Dio al Casarano Calcio.  Si conclude così il rapporto contrattuale con la Juve Stabia durato un solo anno.

La carriera in gialloblù del calciatore

Acquistato nell’estate del 2024, Di Dio non ha mai esordito in gare ufficiali con le Vespe.  La società stabiese aveva infatti optato per un prestito per consentire al giocatore di accumulare esperienza in Serie C.La prima parte della stagione 2024/25 lo ha visto protagonista con la maglia dell’Audace Cerignola, sempre nel girone C, dove ha collezionato 5 presenze.  Nel mercato di gennaio, l’attaccante si è trasferito, sempre a titolo temporaneo, al Lecco.

Con la squadra lombarda, inserita nel girone A di Serie C, Di Dio ha trovato maggiore continuità, scendendo in campo in 15 occasioni e contribuendo con un assist.  Ora per Flavio Di Dio si aprono le porte di una nuova avventura con il Casarano Calcio, ambiziosa società pugliese.

I saluti della Juve Stabia

“La società gialloblù augura a Flavio le migliori fortune per il prosieguo della carriera”, si legge nella nota ufficiale della Juve Stabia, che saluta così un calciatore che, seppur di passaggio, ha fatto parte dell’organico della passata stagione.

Juve Stabia, chiusa la trattiva con Lorenzo Carissoni. Ora è ufficiale il difensore aggregato al ritiro

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La Juve Stabia ha ufficializzato un importante colpo di mercato per rinforzare il proprio pacchetto arretrato: Lorenzo Carissoni è un nuovo giocatore gialloblù.Il difensore classe 1997 arriva dal Cittadella con la formula del prestito temporaneo con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni.

Carissoni ha firmato un contratto che lo legherà al club stabiese fino al 30 giugno 2026.

Un Profilo di Esperienza e Duttilità per la Difesa

Nato a Bergamo il 7 febbraio 1997, Carissoni è un difensore duttile e di grande esperienza, nonostante la giovane età.La sua carriera inizia nel 2014/15 con l’AC Ponte San Pietro in Serie D, dove si mette in mostra con 32 presenze e 1 gol.

Le sue prestazioni attirano l’attenzione del Torino, che lo aggrega alla sua formazione Primavera per la stagione successiva.Il debutto nel calcio professionistico avviene nella stagione 2016/17 con la maglia del Monopoli in Serie C, dopo una prima parte di stagione al Trapani.

Da lì in poi, la sua carriera è un crescendo di esperienze significative in piazze importanti della Serie C: veste le maglie di Monza, Carrarese, Lecco, Vis Pesaro e Latina, accumulando una profonda conoscenza delle categorie e dimostrando costanza di rendimento.Il biennio al Latina (2021-2023) è particolarmente positivo, con 51 presenze, 2 reti e 5 assist che gli valgono la meritata chiamata in Serie B.

Con il Cittadella, dal 2023 al 2025, si consacra nella serie cadetta, collezionando ben 69 presenze, impreziosite da 4 gol e 3 assist, a testimonianza della sua capacità di contribuire anche in fase offensiva.

Le Dichiarazioni Ufficiali

Il direttore sportivo Lovisa ha commentato con grande soddisfazione l’operazione: “L’arrivo di Lorenzo rappresenta un investimento per il presente e per il futuro. È un giocatore duttile di categoria che ci darà una grande mano per creare quel giusto mix tra giocatori esperti e giovani”.Anche il neo-acquisto gialloblù ha espresso tutto il suo entusiasmo per la nuova avventura: “Sono felice di essere un nuovo giocatore della Juve Stabia.

Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura, darò tutto me stesso per onorare questa maglia e raggiungere gli obiettivi della squadra.Ringrazio la società per la fiducia, ci vediamo al Menti!”.

Con l’innesto di Carissoni, la Juve Stabia si assicura un elemento di sicura affidabilità, pronto a mettere la sua esperienza e la sua qualità al servizio della squadra per la prossima stagione.

I numeri lo confermano: aprire un centro estetico al Sud è un’ottima idea imprenditoriale

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09I recenti dati dimostrano come barbieri, parrucchieri, centri estetici e centri benessere stiano crescendo in maniera esponenziale.In generale gli operatori del beauty, che hanno subito una contrazione molto evidente nel periodo pandemico, sono ritornati prepotentemente in auge.Oggi in Italia si contano oltre 146.000 imprese del settore del benessere e dell’estetica, che costituiscono circa il 74,2% delle attività dei servizi per la persona.Anche la densità è piuttosto alta, infatti si conta un operatore ogni 413 abitanti circa.Da un punto di vista territoriale, la distribuzione delle attività è piuttosto omogenea: il 28% si trova al Nord-Ovest, il 19,7% al Nord-Est, il 21,3% al Centro Italia e il 22,6% al Sud Italia.Proprio nel Mezzogiorno si sta registrando una notevole crescita di centri estetici, dove le regioni più dinamiche sono la Campania e la Puglia con una concentrazione delle attività del 15,6%.Sono diversi i fattori che hanno contribuito al boom dei centri estetici nel Sud Italia, e uno dei più importanti è Resto al Sud, un bando che consente ai giovani imprenditori di avviare un’attività con un investimento iniziale agevolato, ossia una combinazione di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato.La misura sarà presto aggiornata e per saperne di più invitiamo a leggere la guida di Restoalsudcontributi.it, che spiega nei dettagli come aprire un centro estetico, quali spese può finanziare il bando e quali sono i requisiti richiesti.

Considerando il gran fermento che c’è in questo settore, è quindi un’ottima idea imprenditoriale aprire un centro estetico soprattutto al Sud, dove la richiesta per questi servizi sta fortemente aumentando.Come evidenziano i numeri e i dati statistici, al Sud la richiesta di servizi estetici, come trattamenti viso, corpo, manicure e pedicure, si sta intensificando soprattutto nelle aree urbane e turistiche.La crescita dei centri estetici nel Mezzogiorno ha sicuramente beneficiato anche del boom del turismo, soprattutto nella fase post-pandemica, quando la gente ha ripreso a viaggiare.Il Sud Italia con le sue bellezze naturali e culturali attira milioni di turisti ogni anno, quindi un centro estetico posizionato in una zona turistica può facilmente intercettare una clientela internazionale, offrendo servizi di benessere e relax.C’è da fare un’altra considerazione: in molte piccole città o zone meno sviluppate del Sud, la concorrenza tra centri estetici può essere inferiore rispetto alle grandi città del Nord, quindi è possibile aprire un’attività in grado di proporre servizi innovativi e di qualità in un mercato potenzialmente molto fertile.A tal proposito l’ubicazione è fondamentale e va studiata attentamente, per intercettare zone dove questi servizi non ci sono.Infine bisogna scegliere la forma legale, anche se l’82% degli imprenditori ha optato per la ditta individuale, il 12% per una società di persone e il 6% per una società di capitali.Tra queste ultime il 3% è a responsabilità limitata e il 2,5% a responsabilità limitata semplificata.

Juve Stabia, l’anno prossimo oltre a Thiam si ritroverà contro un altro ex portiere

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La prossima stagione si preannuncia ricca di incroci stimolanti per la Juve Stabia, che nel corso del campionato si troverà ad affrontare non uno, ma ben due portieri di grande spessore con cui ha avuto a che fare di recente.Se il passaggio di Demba Thiam al Monza era già un dato di fatto che prospettava una reunion interessante, ora si aggiunge un’altra sfida tra i pali: le Vespe incroceranno anche Simone Colombi, ufficialmente il nuovo portiere della Virtus Entella.

La società Ligure ha annunciato Colombi Simone Colombi è un nuovo portiere dell’Entella, il calciatore classe 1991 si trasferisce a titolo definitivo dal Rimini.Reduce dalla vittoria della Coppa Italia Serie C con la formazione romagnola, l’esperto estremo difensore ha collezionato quasi 200 presenze in Serie B con le maglie di Reggina, Parma, Carpi, Modena e Juve Stabia.

Nella stagione 2014/2015 ha esordito con il Cagliari in Serie A, categoria in cui è sceso in campo 11 volte.Negli ultimi 2 campionati a Rimini, in 70 presenze, ha mantenuto la porta inviolata in 29
occasioni.

La notizia dell’arrivo di Colombi a Chiavari aggiunge un ulteriore tassello di prestigio al campionato che attende la Juve Stabia.L’ex estremo difensore, che ha militato in club di Serie A e B, porta con sé un bagaglio di esperienza e qualità indiscusso.

I suoi riflessi e la sua capacità di lettura del gioco lo rendono un avversario temibile per qualsiasi attacco.Dall’altra parte, Demba Thiam, ex pilastro della difesa gialloblù, ha intrapreso una nuova avventura al Monza.

Il suo trasferimento in Brianza ha già suscitato un certo interesse tra i tifosi stabiesi, curiosi di rivederlo da avversario.Thiam, con la sua imponente figura e le sue parate decisive, è stato un elemento chiave per la Juve Stabia e il suo addio ha lasciato un vuoto che la società ha dovuto colmare con l’arrivo di Alessandro Confente.

Dunque, il calendario della prossima stagione riserverà alle Vespe non solo l’emozione di incontrare un ex amato come Thiam, ma anche la sfida contro un portiere di consolidata affidabilità come Colombi.Saranno due test importanti per gli attaccanti gialloblù, chiamati a dimostrare la loro capacità di superare difese ben organizzate e portieri di alto livello.

Il campionato si preannuncia un banco di prova significativo, non solo per la squadra nel suo complesso, ma anche per i singoli duelli che si accenderanno in campo.

Juve Stabia, ufficiale: Andrea Adorante lascia le Vespe ed è un nuovo attaccante del Venezia FC

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Arrivato all’ombra del Menti nel mercato invernale della stagione 2023/24, Adorante ha avuto un impatto devastante e decisivo sulla seconda parte del campionato di Serie C.

Con le sue 12 reti e 2 assist in appena 18 presenze, è stato uno degli artefici principali della cavalcata trionfale che ha riportato la Juve Stabia in Serie B.Il suo contributo è proseguito anche nella Supercoppa di Serie C, dove ha ulteriormente lasciato il segno con un gol e due assist in due partite.

Il talento dell’attaccante, cresciuto nei settori giovanili di Parma e Inter, è esploso definitivamente nella stagione di Serie BKT appena conclusa.Adorante si è confermato come un bomber di razza, un punto di riferimento insostituibile per l’attacco gialloblù.

I numeri parlano chiaro: 33 presenze, 15 gol e 2 assist, che lo hanno consacrato come uno dei migliori marcatori del torneo.Anche nei playoff di Serie B, ha dimostrato il suo valore mettendo a segno 2 reti in 3 apparizioni, lottando fino all’ultimo per il sogno promozione.

Nel comunicato ufficiale, la società stabiese ha voluto esprimere la sua gratitudine nei confronti del giocatore: “La società desidera ringraziare Andrea per la professionalità, la dedizione e l’attaccamento alla maglia dimostrati durante i suoi 18 mesi in gialloblù, augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della carriera”.Per Adorante si apre una nuova opportunità di dimostrare il proprio valore in una piazza importante come Venezia, un palcoscenico prestigioso conquistato sul campo con tanto impegno e sacrificio.

Per la Juve Stabia, si chiude un capitolo importante con la consapevolezza di aver valorizzato un grande talento e con la necessità di trovare un sostituto all’altezza per il prossimo, impegnativo campionato di Serie B.

Juve Stabia: Per la gara di coppa Italia contro il Lecce ci sarà un pericolo in più?

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Il Lecce è pronto ad accogliere una delle più brillanti promesse del calcio italiano, un giovane attaccante proveniente dalle giovanili del Milan.L’accordo, finalizzato nelle scorse ore, porta nel Salento un talento su cui la società pugliese intende puntare per il futuro.Considerato da molti addetti ai lavori uno dei profili più interessanti nel panorama nazionale per le sue qualità tecniche e la sua spiccata vena realizzativa, il giovane attaccante milanista si prepara a mettersi in mostra con la maglia giallorossa.Per lui, il Lecce rappresenta un’opportunità cruciale per accumulare esperienza nel calcio professionistico di alto livello e dimostrare tutto il suo potenziale.

L’arrivo del promettente attaccante testimonia la volontà del Lecce di investire sui giovani talenti, con l’obiettivo di costruire una squadra solida e proiettata verso il futuro.I tifosi giallorossi attendono con curiosità di vederlo all’opera, sperando che possa rappresentare un elemento chiave per le prossime stagioni.Stiamo parlando della stellina Francesco Camarda calciatore giovane ma dove il Milan vuole assicurarsi il bomber del futuro.Per la Juve Stabia dunque un pericolo in più.

Le vespe di Ignazio Abate anche lui ex Milan con tanto settore giovanile da allenatore e passato importante da calciatore sfideranno il giovane Francesco Camarda che avrà quella voglia di prendersi subito il cuore dei suoi nuovi tifosi.Per la Juve Stabia, abituata a confrontarsi con avversari di calibro, la sfida non sarà solo tecnica, ma anche mentale: contenere l’entusiasmo e la fame di un giovane talento che vede nella Coppa Italia il palcoscenico ideale per farsi notare.Sarà fondamentale per la retroguardia delle Vespe mantenere alta la concentrazione e non sottovalutare la minaccia rappresentata da questo astro nascente, che potrebbe trasformarsi in un vero e proprio pericolo pubblico numero uno nella prossima sfida di Coppa Italia.Anche se manca ancora tempo al fischio d’inizio, gli ingredienti per una partita bellissima si stanno lentamente consolidando.

I calciatori giovani delle vespe, quelli dei salentini insomma la partita promette scintille.Sarà una vetrina per i talenti emergenti e una prova importante per le difese.La curiosità cresce, e non vediamo l’ora di assistere a quello che si preannuncia come un vero e proprio scontro avvincente.

Juve Stabia, Leonardo Candellone: Un pilastro per l’attacco al servizio anche di mister Abate

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La telenovela di calciomercato che ha tenuto con il fiato sospeso i tifosi della Juve Stabia ha finalmente un lieto fine: Leonardo Candellone resta in gialloblù.L’attaccante ha sciolto ogni riserva, respingendo offerte importanti da altri club e scegliendo di continuare la sua avventura alle falde del Faito.

Una decisione dettata dal cuore, che ha fatto esplodere di gioia il popolo stabiese.L’ufficialità del rinnovo comunicati alcuni giorni fa, pone fine a settimane di speculazioni e voci di un possibile addio.

Candellone, divenuto in breve tempo un idolo della tifoseria, ha dimostrato un attaccamento profondo alla maglia e alla città, preferendo la stabilità e l’affetto di Castellammare di Stabia a nuove avventure.Questa scelta non è solo un trionfo per i tifosi ma rappresenta anche un pilastro fondamentale per il progetto tecnico di Ignazio Abate, neo tecnico gialloblù.

Candellone, con la sua esperienza, la sua grinta e il suo fiuto per il gol, sarà indubbiamente al centro delle strategie offensive di Abate.La sua permanenza assicura continuità e qualità a un reparto che, sotto la guida del nuovo allenatore, si preannuncia ancora più incisivo.

L’entusiasmo tra i sostenitori delle Vespe è palpabile.Sui social la notizia è stata accolta con giubilo.

La conferma di un giocatore del calibro di Candellone che ha dimostrato sul campo il suo valore e la sua dedizione infonde fiducia e rafforza il senso di appartenenza. È il segnale che la società è determinata a costruire una squadra solida e ambiziosa, capace di competere ai massimi livelli.La dirigenza della Juve Stabia ha lavorato silenziosamente ma efficacemente per blindare il suo attaccante, dimostrando la volontà di mantenere i pezzi pregiati della rosa.

La permanenza di Candellone è un segnale forte lanciato al campionato: la Juve Stabia vuole essere protagonista e lo farà ripartendo dalle sue certezze e dall’amore incondizionato dei suoi tifosi.Ora con Candellone saldamente al centro del progetto, la preparazione estiva potrà procedere con maggiore serenità e determinazione, in vista di una stagione che si preannuncia ricca di emozioni e, si spera, di successi.

Juve Stabia: E’ ufficiale il prolungamento del contratto di D’Amore! Continua l’investimento sui giovani

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La Juve Stabia blinda uno dei suoi giovani talenti, puntellando la rosa in vista del prossimo campionato.La società ha annunciato ufficialmente di aver raggiunto un accordo per il prolungamento del contratto del difensore Francesco D’Amore il cui nuovo legame con il club gialloblè scadrà il 30 giugno 2027.

Nato a Salerno il 1° aprile 2004, D’Amore si è legato alla Juve Stabia nell’estate del 2023.Durante la sua prima stagione con le Vespe, ha contribuito alla storica promozione in Serie B collezionando 3 presenze nel campionato di Serie C girone C.

Il suo impiego si è esteso anche alla Coppa Italia di Serie C, con 3 presenze e una rete, e una apparizione nella Supercoppa di Serie C.Per favorirne la crescita e garantirgli un maggiore minutaggio, nella passata stagione il giovane terzino è stato ceduto in prestito.

La sua esperienza si è divisa tra il Legnago Salus, nel girone B di Serie C, dove ha disputato 13 partite di campionato e una di Coppa Italia Serie C, e l’Ascoli, club al quale è approdato a gennaio e con cui ha raccolto altre 10 presenze nello stesso girone.Visibilmente soddisfatto Francesco D’Amore ha commentato così il rinnovo: “Sono felicissimo di continuare a far parte di questa squadra e di lavorare con i miei compagni per raggiungere i nostri obiettivi.

Ringrazio la società per la fiducia e il supporto che mi hanno dimostrato.Sono pronto a dare il massimo per questa maglia e per questa città”.

Questa mossa strategica della dirigenza stabiese conferma la volontà di investire su giovani di prospettiva, costruendo una base solida per affrontare le sfide del campionato cadetto.Il rinnovo di D’Amore rappresenta un segnale di continuità e fiducia in un giocatore che, nonostante la giovane età, ha già maturato una preziosa esperienza nel calcio professionistico.