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Juve Stabia, Gabriele Artistico approda allo Spezia per un destino che si intreccerà di nuovo con le Vespe

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Il calciomercato, con le sue dinamiche imprevedibili, spesso scrive storie avvincenti e ricche di intrecci.Una di queste riguarda senza dubbio il giovane attaccante Gabriele Artistico, il cui percorso professionale lo porterà a incrociare nuovamente i tacchetti con la Juve Stabia, squadra con cui ha condiviso la prima parte della scorsa stagione.

Dopo una parentesi a Cosenza, culminata con un’amara retrocessione, l’attaccante di scuola Lazio è pronto a rilanciarsi in Serie B con la maglia dello Spezia.Il club ligure ha ufficializzato l’arrivo del calciatore attraverso un comunicato: “Spezia Calcio comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo con diritto di opzione e contro opzione dalla S.S.

Lazio, le prestazioni sportive dell’attaccante Gabriele Artistico”.Un’operazione che testimonia la volontà dello Spezia di puntare su un profilo giovane e affamato, desideroso di consacrarsi nel campionato cadetto.

Nato a Roma nel 2002 e cresciuto nel settore giovanile del Parma, Artistico ha intrapreso un percorso formativo che lo ha visto maturare esperienze importanti, sia in Italia che all’estero con la maglia dell’NK Lokomotiva Zagreb.Il suo talento è sbocciato definitivamente in Serie C, in particolare con la Virtus Francavilla, dove ha messo a segno 12 gol e 2 assist in 37 presenze, attirando le attenzioni della Serie B.

La scorsa stagione, divisa tra Juve Stabia e Cosenza, lo ha visto collezionare 33 presenze, 7 reti e 1 assist.Un bottino che, seppur non sufficiente a garantire la permanenza ai Lupi silani, ha confermato le sue qualità.

Artistico approda ora in Liguria con il chiaro obiettivo di conquistare il pubblico del “Picco” e mettersi a disposizione di mister Luca D’Angelo, portando in dote fiuto del gol e quella fame di chi vuole dimostrare il proprio valore.Curiosamente, sul giovane attaccante si era registrato anche il forte interesse dell’Avellino, ma è stato lo Spezia a spuntarla, assicurandosi un giocatore di prospettiva.

Il suo arrivo a La Spezia si carica di un ulteriore significato narrativo.Artistico, infatti, non solo ritroverà da avversaria la Juve Stabia, in un duello che si preannuncia carico di emozioni, ma avrà anche il non facile compito di far dimenticare ai tifosi spezzini un altro giovane bomber, quel Francesco Pio Esposito che ha fatto il percorso inverso, tornando all’Inter dopo il prestito e aggregandosi alla squadra di Cristian Chivu, che ne ha elogiato pubblicamente le qualità.

Si profila dunque una stagione di nuove sfide per tutte le parti in causa: per la Juve Stabia, che si troverà di fronte un ex con tanta voglia di riscatto, e per Gabriele Artistico, chiamato a una prova di maturità importante in una piazza ambiziosa come quella spezzina.Storie di calciomercato che si intrecciano, destini che si incrociano di nuovo sul rettangolo verde, pronti a scrivere un nuovo capitolo tutto da raccontare.

Taormina, conferenza stampa per “Symphony” con Facchinetti e il M° Basso

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Roby Facchinetti e Diego Basso: 100 musicisti, due cori e una sorpresa al Teatro Antico. Musica, memoria e magia sinfonica il 1° agosto con le melodie dei Pooh in una veste nuova

Questa mattina, nella suggestiva sala consiliare di Palazzo dei Giurati a Taormina, è stato presentato ufficialmente “Symphony – Musiche di Roby Facchinetti”, il grande evento in programma venerdì 1 agosto alle ore 21.00 nello scenario unico del Teatro Antico.
Alla conferenza hanno preso parte lo stesso Roby Facchinetti, autore delle musiche più iconiche dei Pooh, e l’arrangiatore e maestro Diego Basso, che dirigerà un imponente organico di oltre 100 musicisti.

Facchinetti, visibilmente emozionato, ha ricordato anche la sua prima esibizione a Taormina, nel lontano 1964, quando si esibì al Casinò cittadino, segno di un legame affettivo che oggi si rinnova in una veste completamente nuova.

Dal pop alla sinfonia

“Symphony” è una produzione originale nata nel 2020 e cresciuta con il tempo. In questo appuntamento siciliano, l’orchestra e il Coro Taormina Opera Stars saranno affiancati dal prestigioso Coro Cilea di Reggio Calabria, per un’unione vocale che moltiplicherà la potenza espressiva dell’ensemble.
Ad aggiungere emozione all’evento, una giovanissima sorpresa irromperà sul palco con la sua voce: un talento emergente che contribuirà a rendere ancora più speciale la serata.

Un viaggio nei classici dei Pooh

In scaletta brani come Pierre, Chi fermerà la musica, Parsifal, Pensiero, Respiri, Rinascerò, rinascerai, tutti rielaborati in una veste orchestrale che ne rispetta le melodie, ma le arricchisce con colori nuovi, timbri profondi e un respiro sinfonico che ne amplifica l’impatto emotivo.

Un evento da non perdere

«Taormina è la cornice ideale per un progetto come questo» – ha dichiarato Facchinetti – «La sua bellezza e la sua storia dialogano perfettamente con l’anima della nostra musica, che vuole emozionare ma anche far riflettere».
Il maestro Basso ha aggiunto: «Portare cento artisti su questo palco è una sfida emozionante. Sarà uno spettacolo totale, fatto di armonia, memoria e speranza».

L’appuntamento con “Symphony” sarà un’occasione irripetibile per ascoltare – e riscoprire – i grandi successi dei Pooh nella loro essenza più pura e sinfonica.

Mariella Musso – Giornalista pubblicista / Vivicentro

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La Juve Stabia si conferma trampolino per la Serie A: Romano Floriani Mussolini tesserato dalla Cremonese

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La Juve Stabia si conferma ancora una volta un trampolino di lancio fondamentale per i campioni di domani.La storia recente del club, sia sotto la gestione di Franco Manniello sia con quella attuale di Andrea Langella, è ricca di calciatori che, dopo aver vestito la maglia gialloblù, hanno spiccato il volo verso il massimo campionato italiano.Una tradizione che si rinnova e che manda un messaggio importante anche ai giovani talenti che, sotto la guida del nuovo tecnico Ignazio Abate, si apprestano a vivere la stagione 2025/2026 con la maglia delle Vespe.L’ultimo capitolo di questa speciale saga è stato scritto in questi giorni con il passaggio di Romano Floriani Mussolini alla Cremonese.

Il giovane esterno, reduce da una stagione da protagonista a Castellammare, è stato acquisito a titolo temporaneo con opzione di riscatto dalla Lazio.Per una curiosa ironia della sorte, Floriani Mussolini si trasferisce proprio alla squadra che ha infranto i sogni promozione delle Vespe, allora guidate da Guido Pagliuca, nella semifinale dei play-off della scorsa stagione conquistando poi la promozione in Serie A.Per il classe 2003 si tratta di una grande opportunità per consacrarsi nel calcio che conta ma la sua cessione rappresenta anche un motivo di orgoglio per la Juve Stabia.Il club stabiese può aggiungere un’altra storia di successo al proprio album a testimonianza della bontà del lavoro svolto nella valorizzazione dei giovani.

Nella sua stagione in gialloblù, Floriani Mussolini ha collezionato 37 presenze, mettendo a segno un gol e fornendo tre assist, prestazioni che non sono passate inosservate agli occhi degli osservatori della massima serie.La capacità della Juve Stabia di lanciare giocatori verso la Serie A non è un fatto nuovo.Negli anni, sono stati tanti i calciatori che dal “Menti” hanno preso la via della gloria.Esempi illustri sono quelli di Simone Zaza, che dopo la sua esperienza a Castellammare ha vestito, tra le altre, le maglie di Sassuolo, Juventus, Valencia e Torino, e di Leonardo Pavoletti, diventato una bandiera del Cagliari dopo essere esploso con le Vespe.

Questo ennesimo trasferimento di prestigio non fa che consolidare la reputazione della Juve Stabia come una delle fucine di talenti più prolifiche del calcio italiano.Un biglietto da visita importante in vista della nuova stagione che vedrà le Vespe ai nastri di partenza con rinnovate ambizioni e con un nuovo condottiero, Ignazio Abate, pronto a plasmare i campioni del futuro.

Il comunicato ufficiale della Cremonese:

“La Cremonese comunica di aver acquisito a titolo temporaneo con opzione di riscatto da S.S.

Lazio le prestazioni sportive del calciatore Romano Floriani Mussolini.

Nato a Roma il 27 gennaio 2003, l’esterno di centrocampo cresce calcisticamente nella capitale muovendo i primi passi nel settore giovanile della Roma per poi passare alla Lazio.

Al termine di una lunga trafila nel settore giovanile biancoceleste, con cui conquista anche la Supercoppa Primavera 2, nella stagione 2023-24 vive il suo primo anno tra i professionisti con il Pescara, in Serie C, totalizzando 32 presenze complessive tra campionato, coppa e playoff.

Nella stagione appena conclusa si è trasferito alla Juve Stabia, contribuendo al grande campionato dei campani grazie a 37 partite giocate (incluso il doppio confronto in semifinale playoff con la Cremonese), un gol e 3 assist.”

Guardando al futuro, la storia della Juve Stabia si proietta con entusiasmo e determinazione.La conferma di questo ruolo di trampolino di lancio non è solo un motivo d’orgoglio, ma anche un pilastro strategico per la crescita del club.Con Ignazio Abate alla guida, la prossima stagione non sarà solo un banco di prova per i nuovi talenti, ma anche un’opportunità per consolidare ulteriormente il marchio “Juve Stabia” nel panorama calcistico italiano.L’attenzione mediatica generata da questi trasferimenti di prestigio attirerà senza dubbio nuovi giovani promettenti, desiderosi di ripercorrere le orme di chi li ha preceduti.

La sfida ora è mantenere questo circolo virtuoso, continuando a investire nella formazione e valorizzazione dei propri calciatori, garantendo al contempo risultati sportivi che permettano alle Vespe di sognare sempre più in grande.La speranza è che presto, non solo i singoli giocatori, ma la stessa Juve Stabia possa spiccare il volo verso categorie ancora più prestigiose, portando il nome di Castellammare di Stabia sempre più in alto.

Castellammare di Stabia: Operazione “Spiagge Sicure”, stroncato lido abusivo. Denunciato un 62enne

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Tolleranza zero contro l’abusivismo sul litorale stabiese.Un’operazione congiunta condotta dai Carabinieri della locale Compagnia, in sinergia con gli agenti della Polizia Locale e i militari della Capitaneria di Porto, ha portato alla denuncia di un uomo di 62 anni e al sequestro di un vero and proprio lido improvvisato su una spiaggia libera.

L’intervento, mirato a reprimere le attività illecite che minano la libera fruizione delle spiagge e la sicurezza dei bagnanti, si è concentrato sulle aree costiere della città.Durante i controlli, le forze dell’ordine hanno individuato un 62enne del posto che aveva allestito una fiorente quanto illecita attività commerciale in riva al mare.

L’uomo è stato denunciato per aver occupato abusivamente un’ampia porzione di spiaggia libera.Senza alcuna autorizzazione né licenza, noleggiava attrezzature balneari e vendeva bevande e prodotti alimentari.

La situazione è risultata ancora più grave dal momento che l’area utilizzata per il deposito del materiale era già stata sottoposta a sequestro in precedenza, un provvedimento evidentemente ignorato dal 62enne.Nel corso dell’operazione è stato posto sotto sequestro un ingente quantitativo di materiale.

Nello specifico, sono stati rimossi e confiscati:

  • 35 lettini prendisole
  • 24 sedie da spiaggia
  • 1 vetrina salva vivande
  • 1 banco frigo per gelati
  • 1 macchina per il caffè completa di carrello
  • 1 espositore in metallo
  • Numerosi prodotti alimentari, tra cui snack, gelati e bibite di vario genere.

L’intera attrezzatura, utilizzata per gestire di fatto uno stabilimento balneare illegale, è stata sequestrata.L’operazione riafferma l’impegno delle istituzioni a tutela della legalità e del patrimonio pubblico, garantendo che le spiagge libere rimangano tali e accessibili a tutti i cittadini e turisti nel rispetto delle regole.

Le attività di controllo sul litorale, assicurano le forze dell’ordine, proseguiranno per tutta la stagione estiva.

Serie B, è tempo di programmare: Definite date di inizio e fine, delle soste e dei turni infrasettimanali

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Si è tenuta oggi a Milano l’assemblea della Lega Serie B, un incontro che ha delineato i contorni della prossima stagione agonistica e ha rafforzato le strategie di sistema del campionato cadetto.Alla presenza di tutte le società, il Presidente Paolo Bedin ha tracciato un’agenda fitta di novità e conferme, dal calendario 2025/2026 alla tecnologia in campo, passando per importanti dialoghi istituzionali.In apertura, il Presidente Bedin ha dato il benvenuto ufficiale ai nuovi club che parteciperanno al campionato 2025/2026 e ha salutato il ritorno di Emilio Battaglia nel ruolo di Giudice Sportivo, incarico già ricoperto per otto anni in passato.Un momento significativo dell’assemblea è stato l’intervento di Matteo Marani, Presidente della Lega Pro.

La sua presenza, che segue quelle di figure di spicco come il Presidente della FIGC Gabriele Gravina, Luigi De Siervo (AD Lega Serie A) ed Ezio Maria Simonelli nei mesi scorsi, testimonia la volontà di intensificare la collaborazione tra le leghe. “È necessario un dialogo sempre più attivo tra leghe e fra queste e la Federazione,” ha sottolineato Bedin.Marani ha fatto eco a queste parole, evidenziando “la grande osmosi che c’è fra B e C e l’ottimo rapporto esistente fra le leghe”, auspicando che questa sinergia possa generare importanti opportunità per “riequilibrare il sistema calcio italiano”.Guardando al futuro, il Presidente Bedin ha annunciato il Forum delle proprietà della Serie BKT, che si terrà il 23 luglio a Roma, presso la sede di Confindustria.L’evento sarà un’occasione strategica per confrontarsi su temi cruciali di medio e lungo termine come la sostenibilità economico-finanziaria, le infrastrutture, il calciomercato e i diritti audiovisivi.

Sul fronte tecnologico e commerciale, è stato rinnovato il contratto con Hawk-Eye per la fornitura del sistema VAR, a garanzia di un supporto tecnologico consolidato per le decisioni arbitrali.L’assemblea ha inoltre approvato la proposta del Presidente di implementare una tecnologia di virtual advertising durante la produzione audiovisiva delle partite, una mossa mirata a potenziare la strategia commerciale della Lega.Sono state definite anche le modalità di applicazione del minuto di silenzio e del lutto al braccio.

Definite le date della Serie BKT 2025/2026

L’assemblea ha ufficializzato le date chiave della prossima stagione.Il campionato prenderà il via nel weekend del 23 agosto, con l’opening day fissato per venerdì 22.

La regular season si concluderà tra l’8 e il 10 maggio 2026.Il calendario prevede cinque turni infrasettimanali (30 settembre, 28 ottobre, 10 febbraio, 3 marzo, 17 marzo) e quattro soste in concomitanza con gli impegni delle nazionali.Confermatissimo il Boxing Day, con le squadre in campo il 26 e 27 dicembre, e si giocherà anche nel giorno di Pasquetta.La formula per promozioni e retrocessioni rimarrà invariata, con la conferma di playoff e playout secondo le modalità vigenti.

La delibera sarà ora trasmessa alla FIGC per l’approvazione finale.Infine, si è discusso delle procedure per la sostituzione del Consigliere di Lega B, Francesco Dini, decaduto in seguito alla promozione della Cremonese, e del Consigliere federale aggiunto, Giovanni Carnevali, dopo il passaggio del Sassuolo in Serie A.

Castellammare di Stabia, pugno di ferro delle forze dell’ordine sulla movida: 2 arresti e raffica di denunce

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Un’operazione ad alto impatto quella condotta dalle forze dell’ordine a Castellammare di Stabia, mirata a garantire sicurezza e legalità durante il fine settimana.Le strade più affollate e i punti di ritrovo della movida sono stati setacciati palmo a palmo, con un’attenzione particolare al contrasto dello spaccio di droga, delle violazioni al Codice della Strada e al rispetto delle norme igienico-sanitarie negli esercizi commerciali.

Droga e criminalità: due arresti

Due persone sono finite in manette.

Un uomo di 58 anni è stato raggiunto da un ordine di carcerazione ed è stato trasferito al carcere di Poggioreale.Un 48enne, invece, è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione di droga a fini di spaccio, trovato in possesso di hashish e marijuana.

Altre due persone sono state denunciate a piede libero.Si tratta di un 37enne, anch’egli per spaccio di sostanze stupefacenti, e di un 21enne sorpreso alla guida senza patente, una violazione per la quale era già recidivo.

L’attività di contrasto al consumo di droga ha portato anche alla segnalazione alla Prefettura di quattro giovani, di età compresa tra i 25 e i 26 anni, trovati con modiche quantità di hashish e marijuana e segnalati come assuntori.

Ristorante nel mirino del NAS: maxi sequestro e sanzioni

Nel mirino dei controlli è finito anche un ristorante locale.I Carabinieri del NAS hanno riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie.

Al titolare, un imprenditore di 69 anni, sono state contestate numerose violazioni: dalla scorretta manipolazione degli alimenti alla cattiva gestione dei rifiuti e alla mancata prevenzione contro gli insetti.Inoltre, sono emerse inadempienze relative all’applicazione delle procedure di autocontrollo HACCP e alla compilazione incompleta delle schede di produzione.

L’ispezione ha portato al sequestro di 40 chilogrammi di molluschi bivalvi, privi di qualsiasi indicazione sulla tracciabilità, un requisito fondamentale per garantirne la sicurezza alimentare.La sanzione amministrativa totale comminata all’esercente ammonta a quasi 4.000 euro.

Sicurezza stradale: controlli a tappeto e pioggia di multe

Impressionante il dispiegamento di forze sul fronte della circolazione stradale.

Sono stati ben 1.100 i veicoli ispezionati durante l’operazione.Le irregolarità riscontrate hanno portato all’elevazione di 67 contravvenzioni al Codice della Strada, per un importo complessivo che sfiora i 18.000 euro.

Tra le infrazioni più frequenti, l’eccesso di velocità, la mancata revisione periodica del veicolo e la guida senza copertura assicurativa.I controlli, assicurano le forze dell’ordine, proseguiranno anche nelle prossime settimane per mantenere alto il livello di attenzione sul territorio e garantire un’estate sicura per cittadini e turisti.

Tirocini in Procura Generale a Napoli: un’opportunità formativa per i neolaureati in giurisprudenza

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La Procura Generale presso la Corte di Appello di Napoli apre le porte ai giovani giuristi con la pubblicazione del nuovo bando per tirocini formativi.Questa iniziativa, regolata dall’articolo 73 del Decreto Legge 69/2013, offre un’occasione unica di formazione teorico-pratica a stretto contatto con il mondo della magistratura.

Il percorso di tirocinio si configura come un’esperienza altamente qualificante, pensata per i laureati in giurisprudenza che ambiscono a una carriera in ambito giudiziario o forense.

Perché partecipare?

Il tirocinio rappresenta un’occasione unica per:

  • affiancare direttamente un magistrato formatore nello svolgimento delle attività giudiziarie ordinarie;
  • accedere ai fascicoli processuali, partecipare in Corte di appello alle udienze e alle camere di consiglio;
  • svolgere attività preparatorie all’udienza e successive alla stessa, in vista di eventuali impugnazioni;
  • partecipare a corsi di formazione organizzati dalla Scuola Superiore della Magistratura;
  • arricchire il proprio curriculum con un’esperienza altamente qualificante e riconosciuta

Un investimento per il futuro professionale

Sebbene il tirocinio non costituisca un rapporto di lavoro, rappresenta un investimento significativo sul futuro professionale dei partecipanti.L’esperienza maturata è ampiamente riconosciuta e arricchisce notevolmente il curriculum.

Il periodo di 18 mesi di tirocinio, se completato con esito positivo, è valido per un anno ai fini della pratica forense per l’abilitazione alla professione di avvocato.L’impegno richiesto è compatibile con altre attività di formazione e studio, come il dottorato di ricerca, la pratica forense presso uno studio legale e la frequenza delle scuole di specializzazione per le professioni legali.

I tirocinanti avranno inoltre la preziosa opportunità di approfondire lo studio di sentenze, anche di particolare complessità, affinando così le proprie competenze nella redazione di atti giudiziari.A sostegno dei partecipanti più meritevoli e in base alla situazione economica, il Ministero della Giustizia prevede l’assegnazione di borse di studio che possono arrivare fino a 400 euro mensili, subordinate alla verifica dell’ISEE e alle risorse disponibili.

Come partecipare

I giovani laureati in giurisprudenza, motivati e desiderosi di vivere un’esperienza “nel cuore della giustizia”, sono invitati a cogliere questa opportunità.

Per conoscere i requisiti specifici di partecipazione e le modalità di presentazione della domanda, è necessario fare riferimento al bando ufficiale.Gli interessati possono consultare il sito web della Procura Generale di Napoli per accedere al bando e a tutte le informazioni dettagliate.

La presentazione delle candidature avviene tramite una piattaforma online dedicata gestita dal Ministero della Giustizia, all’indirizzo https://tirociniformativi.giustizia.it/tirocini-formativi/.Si raccomanda agli aspiranti di monitorare attentamente il portale per le scadenze e gli aggiornamenti relativi al nuovo bando.

Overtourism e sostenibilità: Stograntour commenta l’intesa Italia – Giappone per un turismo più consapevole

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L’intesa siglata tra Italia e Giappone per promuovere un turismo più sostenibile segna un nuovo capitolo nelle politiche globali di contrasto all’overtourism.In un momento storico in cui i flussi turistici internazionali sono tornati a crescere con forza, la necessità di un approccio consapevole e rispettoso dei territori diventa un obiettivo condiviso dalle principali destinazioni del mondo.

Realtà impegnate in prima linea nel settore, come Stograntour, che nel sito Stograntour.com includono una proposta molto particolare sul Giappone, stanno osservando con attenzione questa svolta, rilevando un crescente interesse verso modelli di viaggio in grado di coniugare esperienza e responsabilità ambientale.L’accordo si inserisce in un contesto in cui entrambi i Paesi si trovano a gestire aree particolarmente esposte al turismo di massa.

In Italia, le città d’arte e alcune destinazioni costiere affrontano ogni anno picchi che mettono a dura prova infrastrutture e risorse locali.In Giappone, Kyoto e Tokyo vivono da tempo fenomeni simili, soprattutto in periodi di festività internazionali e in occasione di eventi culturali di richiamo globale.

La collaborazione mira a promuovere itinerari meno noti, valorizzare le tradizioni locali e incoraggiare pratiche sostenibili nella ricettività e nei trasporti.Secondo gli operatori del settore, questo tipo di cooperazione può rappresentare un esempio replicabile anche su altri assi geopolitici.

Il turismo esperienziale, sempre più orientato a immersioni autentiche nel tessuto sociale dei luoghi visitati, richiede un equilibrio delicato tra attrazione e tutela.Le agenzie specializzate stanno aggiornando le proprie proposte per includere soluzioni alternative, capaci di distribuire i flussi in modo più armonico e di coinvolgere le comunità locali nella definizione dell’offerta turistica.

Non si tratta soltanto di una questione di numeri, ma di visione.Il futuro del turismo passa attraverso una ridefinizione del concetto stesso di viaggio: non più consumo rapido di destinazioni iconiche, ma esperienza profonda, ritmata dal rispetto per l’ambiente e dal desiderio di conoscenza.

In questo senso, la strategia giapponese di decongestionamento delle mete più battute attraverso la promozione delle regioni rurali e montane risulta particolarmente significativa.L’Italia, dal canto suo, può contare su un patrimonio diffuso, ancora poco esplorato fuori dai circuiti principali, che ben si presta a una narrazione turistica rinnovata.

Stograntour, che da anni lavora su proposte di viaggio improntate all’avventura e all’autenticità, evidenzia come le preferenze dei viaggiatori stiano evolvendo rapidamente.La sostenibilità è ormai un criterio che incide sulle scelte, non solo per le nuove generazioni ma anche per una clientela matura, attenta all’impatto delle proprie decisioni.

Cresce l’interesse per destinazioni che abbiano un’anima, che offrano non solo paesaggi ma anche storie, relazioni e momenti di reale interazione con la cultura locale.L’intesa tra Italia e Giappone rappresenta dunque più di una collaborazione diplomatica: è un segnale forte per l’intero comparto turistico.

Promuovere un turismo consapevole non significa limitare l’accesso ai luoghi, ma ridefinirne l’esperienza, rendendola più equa, sostenibile e ricca di significato.Il 2025 potrebbe essere l’anno in cui queste visioni troveranno una reale applicazione nei piani promozionali dei Paesi coinvolti, dando forma a una nuova era del viaggio globale.

Juve Stabia, Ritiro di Castel di Sangro: L’entusiasmo dei tifosi e il lavoro della squadra (FOTO)

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Il ritiro di Castel di Sangro si è confermato un appuntamento imperdibile per i sostenitori della Juve Stabia, un’occasione unica per vedere da vicino i propri beniamini e percepire l’aria che si respira all’interno della squadra in vista del prossimo campionato di Serie B.Tra l’entusiasmo per la nuova guida tecnica di Ignazio Abate e la curiosità per i nuovi innesti, i tifosi hanno potuto assaporare le prime fasi di costruzione delle Vespe 2025/2026.

Dalle sessioni di allenamento, dove si è potuto ammirare l’impegno e la determinazione dei giocatori, alle amichevoli in programma che offriranno i primi assaggi della nuova stagione, ogni momento è vissuto con grande intensità.Il lavoro nel ritiro abruzzese, che si protrarrà fino al 24 luglio, è fondamentale per gettare le basi di un’annata che si preannuncia impegnativa ma ricca di potenziali soddisfazioni.

Le sensazioni raccolte a Castel di Sangro sono state estremamente positive.I volti dei giocatori e dello staff tecnico mostrano concentrazione e una palpabile voglia di fare bene.

Le indicazioni emerse dalle prime uscite sul campo, seppur in una fase di preparazione, hanno lasciato intravedere un gruppo motivato e con idee chiare, pronto a seguire i dettami del nuovo allenatore.L’attesa per l’inizio del campionato è palpabile e le aspettative sono alte.

Allenamenti Intensi e Nuovi Volti: La Juve Stabia Prende Forma

Gli allenamenti a cui abbiamo assistito non sono state semplici sedute di mantenimento, ma veri e propri test ad alta intensità.

Mister Abate ha subito spinto i ragazzi, focalizzandosi su tattiche, schemi di gioco e, naturalmente, sulla condizione fisica.Si è notato un grande impegno da parte di tutti, e in particolare l’integrazione dei nuovi acquisti è sembrata procedere senza intoppi.

Giocatori come il neo-acquisto croato Tomi Petrovic e il difensore Lorenzo Carissoni si sono mossi con disinvoltura, cercando da subito l’intesa con i compagni e mostrando lampi delle loro qualità.Accanto a loro, la conferma di elementi chiave come Leonardo Candellone, che ha recentemente rinnovato il suo contratto, fornisce una solida base da cui ripartire. È sempre affascinante vedere come un gruppo si amalgama, e qui a Castel di Sangro sembra che la chimica stia già nascendo.

Il programma del ritiro prevede anche due importanti test amichevoli, che si svolgeranno a porte chiuse.Il primo, un allenamento congiunto, vedrà le Vespe opposte all’Ala Fidelis Alfedena il 18 luglio.

Successivamente, il 21 luglio, è in programma un altro allenamento congiunto contro la squadra locale del Castel di Sangro.Queste partite forniranno le prime vere indicazioni sul lavoro svolto e sullo stato di forma della squadra.

Ottimismo e Determinazione: Le Vespe Guardano al Futuro

Lasciamo Castel di Sangro con un senso di ottimismo e una rinnovata determinazione.

Il lavoro svolto finora, l’impegno profuso e l’energia positiva che circonda l’ambiente creano un mix promettente.Certo, la strada è ancora lunga e il campionato di Serie B riserverà le sue consuete insidie, ma le basi gettate in Abruzzo sembrano solide.

L’aria che si respira è quella di un gruppo unito, pronto a dare il massimo per raggiungere gli obiettivi prefissati.La Juve Stabia sta costruendo il suo futuro qui, mattone dopo mattone, e l’emozione di esserne stati testimoni è un viatico di speranza per tutta la tifoseria gialloblù.

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Juve Stabia 2025/26: Con Abate c’è un’aria nuova ma la mentalità è sempre vincente e votata all’aggressività

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Si è alzato ufficialmente il sipario sulla stagione 2025/2026 della Juve Stabia.Nel suggestivo scenario di Castel di Sangro, le Vespe hanno iniziato il ritiro estivo, primo capitolo della nuova era targata Ignazio Abate.

L’ex tecnico della Ternana ha suonato la carica, mettendo subito in chiaro i suoi dettami tattici in vista di un campionato che vedrà i gialloblù ai nastri di partenza con rinnovate ambizioni.Le prime sessioni di allenamento sul prato abruzzese hanno lasciato trapelare la filosofia del nuovo allenatore: pressing alto, tanta aggressività sui portatori di palla ma anche la ricerca di tanto possesso palla.

Un’impronta chiara, che mira a costruire una squadra intensa e difficile da affrontare per qualsiasi avversario.A farsi portavoce delle prime impressioni dal campo sono stati due pilastri della squadra, freschi di rinnovo contrattuale: Leonardo Candellone e Francesco D’Amore.

Entrambi hanno sposato con entusiasmo il progetto del presidente Andrea Langella, legandosi al club fino al 2027. “Il mister ci ha chiesto subito grande aggressività e di attaccare alti,” hanno confidato alla stampa presente. “Siamo felici ed orgogliosi di essere rimasti a Castellammare. È stata una scelta di cuore, dettata dalla volontà di dare continuità a quanto di buono costruito.” Le loro parole testimoniano un forte senso di appartenenza e la fiducia in un percorso di crescita condiviso.Come da tradizione, il ritiro estivo si conferma un momento di simbiosi tra la squadra e la sua gente.

Un nutrito gruppo di tifosi non ha voluto mancare all’appuntamento, raggiungendo Castel di Sangro per salutare i propri beniamini.Tra cori, autografi e gli immancabili selfie, si è rinnovato quel patto di passione che lega la piazza stabiese ai colori gialloblù.

Per i nuovi acquisti, arrivati in questa prima fase di calciomercato, è stata l’occasione ideale per un bagno di folla e per ricevere il primo, caloroso abbraccio della tifoseria, un viatico fondamentale per integrarsi al meglio nel nuovo ambiente.Il ritiro è anche una finestra privilegiata per stampa e addetti ai lavori, un’opportunità per osservare le dinamiche di spogliatoio, scambiare qualche battuta e iniziare a decifrare le possibili gerarchie della stagione che verrà.

Mentre la dirigenza continua a lavorare sul mercato per regalare ulteriori rinforzi a mister Abate, il clima a Castel di Sangro è quello delle grandi occasioni: un mix di curiosità, sorrisi e quella sana goliardia che accompagna l’inizio di ogni nuova avventura.La Juve Stabia di Ignazio Abate prende forma, con la speranza di regalare un’altra stagione da protagonisti ai suoi tifosi.

Luce e gas per chi vive da solo: le offerte più adatte ai piccoli consumi

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Quando si vive da soli e si può contare su un’unica entrata mensile, la gestione delle spese domestiche richiede ancora più attenzione, soprattutto in un periodo in cui l’energia ha costi variabili e spesso poco prevedibili.Le offerte gas mercato libero possono rappresentare un’opportunità interessante per chi ha consumi contenuti, ma solo se si scelgono con criterio.

Non tutte le tariffe sono adatte a un single: alcune proposte risultano vantaggiose solo per famiglie numerose o per utenze con consumi elevati, mentre altre sono strutturate proprio per chi fa un uso ridotto e mirato di gas ed elettricità.Conoscere il proprio profilo di consumo e leggere con attenzione le condizioni economiche dell’offerta è fondamentale per non ritrovarsi a pagare più del necessario.

Uno degli aspetti principali da valutare è la quota fissa mensile, una componente della bolletta che si paga indipendentemente dal consumo reale.Per chi vive da solo, questa voce può pesare in modo sproporzionato.

Un’offerta con una quota fissa bassa — anche a fronte di un prezzo al metro cubo leggermente superiore — può risultare più conveniente sul lungo periodo. È utile quindi fare un rapido calcolo: se il consumo annuo stimato fosse inferiore alla media, l’obiettivo dovrebbe essere contenere i costi fissi piuttosto che cercare il prezzo unitario più basso.Va inoltre considerata la stagionalità del consumo, in particolare per il gas.

Chi vive da solo potrebbe non utilizzare il riscaldamento in tutte le stanze, oppure farne uso solo in certi orari.Questo rende ancora più importante scegliere un’offerta che sia flessibile e trasparente.

Anche la modalità di pagamento e l’invio della bolletta possono fare la differenza.Per i clienti con consumi bassi, eventuali costi di gestione — come l’emissione del bollettino cartaceo o l’assenza della domiciliazione bancaria — possono incidere in modo significativo sul costo finale.

Scegliere la bolletta digitale e il pagamento automatico spesso permette di accedere a piccoli sconti o di evitare spese aggiuntive.Anche in questo caso, non si tratta di cifre enormi, ma su base annua l’impatto è concreto.

Un altro elemento importante per chi vive da solo è la frequenza della fatturazione: alcune offerte prevedono una bolletta ogni due mesi, altre ogni mese.Chi ha un bilancio molto preciso può preferire una maggiore regolarità, per avere il pieno controllo della spesa.

In alternativa, offerte con bolletta bimestrale possono permettere un piccolo respiro tra un pagamento e l’altro.Infine, è consigliabile prestare attenzione al consumo stimato, che spesso si basa su dati standard che non corrispondono alle reali abitudini di consumo.

In caso di sovrastime, il fornitore potrebbe emettere bollette più alte del dovuto, per poi correggere il tiro in fase di conguaglio.Per evitarlo, è sempre utile comunicare regolarmente l’autolettura del contatore.

Questo permette di avere bollette più precise, allineate al consumo effettivo, evitando anticipi eccessivi.Anche per chi vive da solo, quindi, la scelta dell’offerta giusta non può basarsi solo sul prezzo: deve considerare tutti gli aspetti legati al proprio stile di vita, alle abitudini e alle necessità quotidiane.

Un’offerta calibrata su piccoli consumi può fare la differenza tra una gestione serena delle utenze e una bolletta sproporzionata rispetto all’effettivo utilizzo.

Juve Stabia, una settimana di sudore e sorrisi: le Vespe affilano il pungiglione in quel di Castel di Sangro

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La nuova era della Juve Stabia è ufficialmente iniziata lunedì 8 luglio.I calciatori si sono ritrovati presso la Casa di Cura Maria Rosaria di Pompei, Official Medical Center del club, per le consuete visite mediche di inizio stagione.

Un prologo necessario prima di entrare nel vivo della programmazione, svelata nella prestigiosa cornice dello Yatch Club Marina di Stabia.Qui, il presidente Andrea Langella ha fatto gli onori di casa, ufficializzando il rinnovo del direttore sportivo Lovisa e, soprattutto, presentando alla stampa e ai tifosi il nuovo condottiero delle Vespe, mister Ignazio Abate, accendendo subito l’entusiasmo della piazza.

Completati i controlli per l’intera rosa nella giornata di mercoledì 9 luglio, il torpedone gialloblù è partito dallo stadio Romeo Menti alla volta di Castel di Sangro.La comitiva, composta da squadra e staff, ha raggiunto la sede del ritiro estivo giovedì 10 luglio, pronta a versare le prime gocce di sudore sul manto erboso del campo C del complesso “Teofilo Patini”.

Agli ordini di mister Abate, del suo secondo Beggi e dei preparatori atletici, i professori Micheli e La Penna, la squadra ha subito iniziato con i primi test atletici.Il lavoro si è intensificato nei giorni successivi.

La giornata di venerdì 11 luglio ha visto una doppia seduta, con test atletici al mattino e un pomeriggio dedicato a tecnica, possesso palla e lavoro tattico, culminato in una partitella.Il sabato è stato caratterizzato da un programma variegato: dopo l’attivazione in campo e il consueto lavoro tecnico-tattico, la squadra si è cimentata in ripetute nel suggestivo scenario del bosco adiacente, concludendo la faticosa mattinata con un tonificante e rinfrescante bagno nel fiume Sangro.

Nel pomeriggio, dopo i tiri in porta e altro lavoro sul possesso, è arrivato in ritiro anche l’ultimo acquisto, Lorenzo Carissoni, che dopo aver sostenuto le visite mediche in mattinata, ha svolto un allenamento differenziato.La prima domenica di ritiro, 13 luglio, è stata la giornata dell’abbraccio con i tifosi.

Un nutrito gruppo di sostenitori ha raggiunto Castel di Sangro, portando calore e passione.I calciatori si sono concessi con piacere a foto e autografi, in un clima di grande festa e fiducia.

A testimoniare l’importanza della presenza delle Vespe sul territorio, anche la visita del sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, che ha salutato la squadra durante l’allenamento mattutino.La sessione, dopo una fase in palestra, si è concentrata sul possesso palla e su prove di forza.

Nel pomeriggio, un classico temporale estivo ha rinfrescato l’aria, ma non ha fermato il programma: una volta tornato il sereno, la squadra è scesa in campo per riscaldamento, corsa e un’ultima fase di possesso, prima di chiudere la settimana con un avvincente torneo a tre squadre a ranghi ridotti.Si chiude così il primo capitolo di una stagione che si preannuncia carica di aspettative.

L’entusiasmo dei tifosi, la determinazione della squadra e la guida di un tecnico ambizioso come Ignazio Abate sono gli ingredienti giusti per far sognare la città di Castellammare.

Juve Stabia, Francesco D’Amore: “Voglio ripagare la fiducia della società. L’allenamento è più della serie C”

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Presso il ritiro di Castel di Sangro abbiamo ascoltato Francesco D’Amore, difensore della Juve Stabia.Per il giovane calciatore nuova esperienza in gialloblu dopo lo scorso anno in prestito per farsi le ossa.Queste le dichiarazioni di D’Amore:

“Stiamo lavorando molto sulla difesa e sul centrocampo ma sono a disposizione dell’allenatore, sia per giocare sulla linea difensiva che su quella di metà campo.L’importante è fare il proprio contributo a prescindere dal ruolo e dai minuti.

Devo migliorare molto, soprattutto in difesa, lo percepisco e sono pronto a fare il massimo per crescere.

Gli anni di esperienza in prestito mi hanno sicuramente aiutato a maturare ma ho ancora strada da fare.

Ora sono stato accolto benissimo da tutti i compagni, sento la fiducia loro e della società e voglio ovviamente ripagarla.

Al di là della posizione in campo mi ispiro a Bastoni, quindi un calciatore in grado di fare da braccetto e con propensione anche al gioco ed alla costruzione.”

https://youtu.be/XO_JFtTL5JA

Juve Stabia, Ritiro all’Hotel Rasinus: Passione e Accoglienza per le Vespe. Le parole di Leonardo Apuzzo

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Abbiamo visitato l’Hotel Rasinus di Roccaraso, sede del ritiro pre campionato della Juve Stabia, ascoltando Leonardo Apuzzo, titolare della struttura.Apuzzo, stabiese doc, ci ha confessato le emozioni di ospitare la squadra di Abate.Queste le sue parole:

“Per noi è un piacere ed un orgoglio ospitare la Juve Stabia, squadra della nostra città.Stiamo facendo il massimo per mettere a disposizione della squadra servizi ottimi e buon cibo così da partecipare in parte ai prossimi successi della squadra.

Sappiamo bene che questa zona è spesso scelga per la preparazione delle squadre.

Noi di solito stiamo servizi differenti ma alla richiesta della Juve Stabia non abbiamo potuto dire di no proprio perché siamo stabiesi e tifosi gialloblu.
Speriamo, anzi, che anche nei prossimi anni ci sia occasione di collaborare.

I ragazzi sono educatissimi come tutto lo staff.Gli orari sono impegnativi perché la squadra è operativa già al mattino presto ma come staff ci stiamo mettendo a totale disposizione della Juve Stabia.

Come in ogni gruppo, ci sono elementi più casinisti e più riservati ma il gruppo è in generale ben coeso.

Non faccio nomi per correttezza ma posso dire che sono tutti ottimi ragazzi.

https://youtu.be/K8zyf2gMguk

Juve Stabia, Candellone: “Abbiamo ancora fame e siamo carichi per la serie B”

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Leonardo Candellone è un volto ormai di casa per la Juve Stabia.Il recente rinnovo di contratto conferma la voglia dell’attaccante di essere ancora punto fermo del nuovo corso gialloblu.Queste le parole rilasciate da Candellone durante la nostra visita a Castel di Sangro:

“Sono contento del rinnovo, ci tenevo a tornare ed a continuare il cammino di questi due anni fantastici.Si inizia la preparazione carichi e con la convinzione di proseguire nella crescita.

Col direttore Lovisa c’è un bel rapporto quindi quando mi ha chiamato non ci abbiamo messo molto a trovare un nuovo accordo.

Anche con i compagni sto benissimo e questo pure ha contato nella mia scelta.

Essere in buona parte quelli dello scorso anno aiuta, faremo in modo che anche i nuovi elementi riescano ad integrarsi bene.

Ormai l’ossatura è consolidata e questo favorisce il lavoro.

Il nuovo allenatore ci sta trasmettendo i suoi concetti, come è giusto.Ci stiamo conoscendo ed il lavoro procede bene, vuole che si parta dal basso e che si giochi con positività. È un allenatore che ha fame ed idee chiare.

Adorante?

Dispiace sia andato via ma fa piacere per lui.Ci siamo sentiti anche ieri e gli abbiamo fatto un grande in bocca al lupo. È un ottimo ragazzo prima di essere un grandissimo calciatore.

Non abbiamo dubbi sul fatto che i tifosi anche quest’anno ci staranno vicino aiutandoci a dare il massimo.”

https://youtu.be/lCxjjVe__jM

Juve Stabia, Angelo Caruso sindaco di Castel di Sangro: “Si è creato un rapporto straordinario”

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Al ritiro di Castel di Sangro della Juve Stabia abbiamo incontrato Angelo Caruso, sindaco della cittadina abruzzese.Con lui abbiamo fatto il punto sul rapporto tra Castel di Sangro e la squadra gialloblu.Queste le parole del sindaco Caruso:

“Per noi è un piacere accogliere per la prima volta la Juve Stabia, accentuando la nostra relazione con la Campania.Sappiamo che la squadra ha sfiorato la Serie A lo scorso anno e speriamo quindi di poter portare fortuna alle vespe portando a due le squadre campane nella massima serie.

Come città abbiamo un’attitudine sportiva profonda che non è casuale.La strategia è quella di puntare sempre di più sul territorio e sulle sue caratteristiche ed i risultati ci fanno certamente piacere.Posso sottolineare che il gruppo Juve Stabia ha un garbo ed un rispetto per il territorio davvero non scontato, straordinario.Si vede che la società tutta ha molta stima per la città come si vede dai comportamenti.

La squadra si è inserita al meglio nel territorio e nell’utilizzo delle strutture e questo può far ben sperare per una futura nuova collaborazione.Sicuramente la nostra comunità sarà contagiata dai colori stabiesi e guarderà con curiosità e simpatia il rendimento della Juve Stabia nel prossimo campionato.Questo stadio è stato alla base di miracoli sportivi. È avvenuto con la nostra squadra, il Castel di Sangro, con il Napoli e speriamo possa esserlo anche con la Juve Stabia.

Filippo Gherardi: “Piastri-Norris? Sarà battaglia fino alla fine”

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Il caporedattore dell’area motori di Sportitalia Filippo Gherardi ha parlato in esclusiva ai microfoni di Carlo Ametrano.Ecco le sue dichiarazioni.

Filippo, la notizia degli ultimi giorni è legata al licenziamento di Horner da Red Bull.

Che ne pensi?

“Volendo fare una parafrasi calcistica, Horner paga senza dubbio i risultati.Nel calcio gli allenatori vengono esonerati, mentre in F1 sono i team principal.

Horner più che i risultati paga un’involuzione della vettura e di una squadra che evidentemente è peggiorata tanto negli ultimi mesi.Consideriamo che lo scorso anno Red Bull ha vinto il Mondiale piloti perché aveva accumulato nella parte iniziale di stagione un bottino incredibile di punti e grazie a delle prestazioni straordinarie di Verstappen nella seconda parte, su tutte mi viene in mente quella di Interlagos, grazie alle quali sono riusciti a evitare l’arrivo di McLaren.

A questo va aggiunto anche la faida interna con la fazione di Helmut Marko da un lato e dall’altra quella dello stesso Horner.Chiaro che anche la vicenda, che riguardava una situazione di mobbing estremo nei confronti di alcune dipendenti da parte di Horner, abbia inciso, senza dimenticarci che non è riuscito neanche a trattenere Adrian Newey”.

Due domande provocatorie: Verstappen-Mercedes, Horner-Ferrari?

“Di Horner-Ferrari se ne parla da tempo.

Lui però qualche settimana fa ha smentito una prospettiva in Rosso.Non so quanto solo Horner possa fare la differenza in Ferrari.

Avrei preso più Newey, mettiamola così.Verstappen-Mercedes: penso che Mercedes stia facendo vedere dei progressi, nonostante le ultime due gare poco soddisfacenti.

Però è evidente che sono in una fase di crescita e siamo vicini a un potenziale nuovo ciclo nel 2026.Io resto però ancora su quella faraonica cifra dell’Aston Martin arrivata prima di Jeddah.

Mercedes ci mette il prestigio, Aston ci mette la chance di tornare a lavorare con Newey che a Verstappen di certo non dispiace”.

Parlando sempre di team principal, in Ferrari come vedi il futuro di Vasseur?

“Credo che la Ferrari almeno il primo anno con i nuovi regolamenti a Vasseur debba concederlo, altrimenti manifesterebbe un’assenza di programmazione totale.Da anni si parla di sviluppo in vista del 2026 che porterà in dote i nuovi regolamenti.

Se non concedi all’attuale gestione, e gestore, di potersi approcciare a questi nuovi regolamenti, vuol dire che quanto fatto e speso in questi anni non è stato minimamente programmato.Non ho l’idea di quella che possa essere la sua scadenza in Ferrari, che sarà sicuramente legata ai risultati, così come nel caso di Horner.

Io però il primo anno del 2026 lo farei fare a Vasseur, poi a parlare saranno i risultati.Aggiungo però una cosa: quando è uscita la news di Horner, controllando i messaggi che ci arrivavano su Horner a Sportitalia in qualità di caporedattore dell’area motori, posso dire che circa il 70% riguardavano l’ipotesi di un suo arrivo in Ferrari.

Onestamente però capirei molto poco se Vasseur nel 2026 non fosse team principal della Rossa”.

Venendo alla pista: duello Piastri-Norris, chi vedi favorito?

“Sarà battaglia, sono convinto di questo.Sarà sfida fino alla fine.

Ho sempre detto che Piastri sia più forte di Norris.Piastri è un talento assoluto che ha iniziato a vincere prima di Norris.

Lando però quest’anno ha un match point sulla racchetta, che non può spiegare.Ho letto un’intervista di Norris prima di Silverstone, in cui ha riconosciuto in maniera molto onesta che a differenza di Piastri lui è molto più condizionabile a livello emotivo dai risultati.

Tradotto: se Piastri fa una cavolata a Silverstone e perde la gara, due giorni dopo è di nuovo al simulatore quasi come se non fosse successo nulla.Norris invece ne resta condizionato.

Ma questo perché credo che Piastri sia consapevole di essere un talento rispetto a quanto non lo creda Norris.Il britannico sa però che quella di quest’anno è la vera e unica grande chiamata di poter vincere il Mondiale piloti.

Vedo in Norris molto di Rosberg l’anno in cui vinse il Mondiale.Non so chi è favorito, ma penso che se Piastri non fa altre cavolate sia più forte, però Norris ha una determinazione di chi sa che quest’anno ha una grande possibilità di poter vincere il titolo”.

Non dimentichiamo l’appuntamento su Odeon Tv, con Carlo Ametrano sempre ospite per parlare di F1 come opinionista.

“Certo.

Con Carlo ci dividiamo gli interventi anche su Odeon Tv, ne facciamo di chiacchiere”.

Juve Stabia, Ufficiale: Flavio Di Dio lascia le Vespe per diventare un nuovo calciatore del Casarano Calcio

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La Juve Stabia ha ufficializzato, attraverso un comunicato stampa, la cessione a titolo definitivo dell’attaccante Flavio Di Dio al Casarano Calcio.  Si conclude così il rapporto contrattuale con la Juve Stabia durato un solo anno.

La carriera in gialloblù del calciatore

Acquistato nell’estate del 2024, Di Dio non ha mai esordito in gare ufficiali con le Vespe.  La società stabiese aveva infatti optato per un prestito per consentire al giocatore di accumulare esperienza in Serie C.La prima parte della stagione 2024/25 lo ha visto protagonista con la maglia dell’Audace Cerignola, sempre nel girone C, dove ha collezionato 5 presenze.  Nel mercato di gennaio, l’attaccante si è trasferito, sempre a titolo temporaneo, al Lecco.

Con la squadra lombarda, inserita nel girone A di Serie C, Di Dio ha trovato maggiore continuità, scendendo in campo in 15 occasioni e contribuendo con un assist.  Ora per Flavio Di Dio si aprono le porte di una nuova avventura con il Casarano Calcio, ambiziosa società pugliese.

I saluti della Juve Stabia

“La società gialloblù augura a Flavio le migliori fortune per il prosieguo della carriera”, si legge nella nota ufficiale della Juve Stabia, che saluta così un calciatore che, seppur di passaggio, ha fatto parte dell’organico della passata stagione.

Juve Stabia, chiusa la trattiva con Lorenzo Carissoni. Ora è ufficiale il difensore aggregato al ritiro

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La Juve Stabia ha ufficializzato un importante colpo di mercato per rinforzare il proprio pacchetto arretrato: Lorenzo Carissoni è un nuovo giocatore gialloblù.Il difensore classe 1997 arriva dal Cittadella con la formula del prestito temporaneo con obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni.

Carissoni ha firmato un contratto che lo legherà al club stabiese fino al 30 giugno 2026.

Un Profilo di Esperienza e Duttilità per la Difesa

Nato a Bergamo il 7 febbraio 1997, Carissoni è un difensore duttile e di grande esperienza, nonostante la giovane età.La sua carriera inizia nel 2014/15 con l’AC Ponte San Pietro in Serie D, dove si mette in mostra con 32 presenze e 1 gol.

Le sue prestazioni attirano l’attenzione del Torino, che lo aggrega alla sua formazione Primavera per la stagione successiva.Il debutto nel calcio professionistico avviene nella stagione 2016/17 con la maglia del Monopoli in Serie C, dopo una prima parte di stagione al Trapani.

Da lì in poi, la sua carriera è un crescendo di esperienze significative in piazze importanti della Serie C: veste le maglie di Monza, Carrarese, Lecco, Vis Pesaro e Latina, accumulando una profonda conoscenza delle categorie e dimostrando costanza di rendimento.Il biennio al Latina (2021-2023) è particolarmente positivo, con 51 presenze, 2 reti e 5 assist che gli valgono la meritata chiamata in Serie B.

Con il Cittadella, dal 2023 al 2025, si consacra nella serie cadetta, collezionando ben 69 presenze, impreziosite da 4 gol e 3 assist, a testimonianza della sua capacità di contribuire anche in fase offensiva.

Le Dichiarazioni Ufficiali

Il direttore sportivo Lovisa ha commentato con grande soddisfazione l’operazione: “L’arrivo di Lorenzo rappresenta un investimento per il presente e per il futuro. È un giocatore duttile di categoria che ci darà una grande mano per creare quel giusto mix tra giocatori esperti e giovani”.Anche il neo-acquisto gialloblù ha espresso tutto il suo entusiasmo per la nuova avventura: “Sono felice di essere un nuovo giocatore della Juve Stabia.

Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura, darò tutto me stesso per onorare questa maglia e raggiungere gli obiettivi della squadra.Ringrazio la società per la fiducia, ci vediamo al Menti!”.

Con l’innesto di Carissoni, la Juve Stabia si assicura un elemento di sicura affidabilità, pronto a mettere la sua esperienza e la sua qualità al servizio della squadra per la prossima stagione.

I numeri lo confermano: aprire un centro estetico al Sud è un’ottima idea imprenditoriale

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09I recenti dati dimostrano come barbieri, parrucchieri, centri estetici e centri benessere stiano crescendo in maniera esponenziale.In generale gli operatori del beauty, che hanno subito una contrazione molto evidente nel periodo pandemico, sono ritornati prepotentemente in auge.Oggi in Italia si contano oltre 146.000 imprese del settore del benessere e dell’estetica, che costituiscono circa il 74,2% delle attività dei servizi per la persona.Anche la densità è piuttosto alta, infatti si conta un operatore ogni 413 abitanti circa.Da un punto di vista territoriale, la distribuzione delle attività è piuttosto omogenea: il 28% si trova al Nord-Ovest, il 19,7% al Nord-Est, il 21,3% al Centro Italia e il 22,6% al Sud Italia.Proprio nel Mezzogiorno si sta registrando una notevole crescita di centri estetici, dove le regioni più dinamiche sono la Campania e la Puglia con una concentrazione delle attività del 15,6%.Sono diversi i fattori che hanno contribuito al boom dei centri estetici nel Sud Italia, e uno dei più importanti è Resto al Sud, un bando che consente ai giovani imprenditori di avviare un’attività con un investimento iniziale agevolato, ossia una combinazione di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato.La misura sarà presto aggiornata e per saperne di più invitiamo a leggere la guida di Restoalsudcontributi.it, che spiega nei dettagli come aprire un centro estetico, quali spese può finanziare il bando e quali sono i requisiti richiesti.

Considerando il gran fermento che c’è in questo settore, è quindi un’ottima idea imprenditoriale aprire un centro estetico soprattutto al Sud, dove la richiesta per questi servizi sta fortemente aumentando.Come evidenziano i numeri e i dati statistici, al Sud la richiesta di servizi estetici, come trattamenti viso, corpo, manicure e pedicure, si sta intensificando soprattutto nelle aree urbane e turistiche.La crescita dei centri estetici nel Mezzogiorno ha sicuramente beneficiato anche del boom del turismo, soprattutto nella fase post-pandemica, quando la gente ha ripreso a viaggiare.Il Sud Italia con le sue bellezze naturali e culturali attira milioni di turisti ogni anno, quindi un centro estetico posizionato in una zona turistica può facilmente intercettare una clientela internazionale, offrendo servizi di benessere e relax.C’è da fare un’altra considerazione: in molte piccole città o zone meno sviluppate del Sud, la concorrenza tra centri estetici può essere inferiore rispetto alle grandi città del Nord, quindi è possibile aprire un’attività in grado di proporre servizi innovativi e di qualità in un mercato potenzialmente molto fertile.A tal proposito l’ubicazione è fondamentale e va studiata attentamente, per intercettare zone dove questi servizi non ci sono.Infine bisogna scegliere la forma legale, anche se l’82% degli imprenditori ha optato per la ditta individuale, il 12% per una società di persone e il 6% per una società di capitali.Tra queste ultime il 3% è a responsabilità limitata e il 2,5% a responsabilità limitata semplificata.