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Trump vince elezioni Usa, da Meloni a Salvini e Calenda: le reazioni dei politici italiani

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(Adnkronos) – Dalla premier Giorgia Meloni al vicepremier Matteo Salvini.Le congratulazioni a Donald Trump per aver vinto le elezioni Usa ed essere il nuovo presidente non si fanno attendere. "A nome mio e del governo italiano, le più sincere congratulazioni al presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump.

Italia e Stati Uniti sono Nazioni 'sorelle', legate da un’alleanza incrollabile, valori comuni e una storica amicizia. È un legame strategico, che sono certa ora rafforzeremo ancora di più.Buon lavoro presidente", scrive su X la presidente del Consiglio. "Non vedo problemi per l'elezione di Trump, anche perché lui ha una naturale propensione verso l'Italia, simpatia per l'Italia", ha dichiarato a Sky Tg24 il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Ricordo quando lo incontrai, io ero presidente del Parlamento Europeo, a Bruxelles ci incontrammo, mi sembrava molto orientato a guardare con particolare attenzione all'Italia, e questo è un fatto importante". In ogni caso "siamo al lavoro per rinforzare i legami solidissimi che abbiamo con gli Stati Uniti, il nostro principale interlocutore in politica estera.

Le relazioni transatlantiche sono la priorità per il governo italiano, insieme ai rapporti con l'Unione Europea", ha aggiunto sottolineando: "Lavoreremo con l'amministrazione Trump che arriverà all'inizio di gennaio, credo che si potrà discutere di molte questioni".. "Lotta all’immigrazione clandestina e taglio delle tasse, radici cristiane e ritorno alla pace, libertà di pensiero e no ai processi politici.Anche negli Usa vincono buonsenso, passione e futuro!

Buon lavoro, Presidente Donald Trump", scrive su Instagram è il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini commentando le elezioni negli Stati Uniti.  In un'intervista a Rtl, Salvini alla domanda su cosa pensi del voto popolare a una figura controversa come quella di Trump ha risposto: "Lo chiedete a uno che il 20 dicembre rischia di essere condannato a 6 anni di galera, cioè carcere vero, per aver bloccato gli sbarchi.Se avessero potuto votare i giornalisti e politologi italiani, avrebbe vinto la Harris, ma il problema è che ha votato la gente, bianchi, neri, latini, giovani, anziani, milioni di donne e uomini liberi e per la prima volta Trump ha preso la maggioranza dei voti popolari non solo dei delegati".  Poi ha sottolineato: "Una parte della vittoria sicuramente la ha Elon Musk.

Io sono un convinto sostenitore del futuro dell'investimento in ricerca, in innovazione, intelligenza artificiale, spazio, cyber e sicurezza.Musk è un difensore della libertà di pensiero e parola.

E' stato criticato a sinistra a prescindere perché non pensa il politicamente corretto.Ci sono stati cantanti e attori che hanno fatto campagna per Harris e altri per Trump.

Non si capisce perché chi ha fatto campagna a sinistra vada bene, mentre gli altri siano mezzi delinquenti".E ha aggiunto: "Io mi occupo di ponti, grandi infrastrutture e trasporti ma per l'economia italiana e il futuro dei nostri figli la vittoria di Trump è una buona notizia.

Determinante per i prossimi anni sul fronte della pace". "L’Europa, adesso.L’elezione di Trump conferma tante cose che purtroppo già sapevamo sulla politica di questo decennio: paura e rabbia come principale meccanismo di voto; noncuranza verso l’etica pubblica e trionfo dei conflitti di interesse; politica come capacità di intrattenere ed essere 'star' prima che statisti; irrilevanza sostanziale dei risultati di governo.

Si vota sulla base della propria corrispondenza identitaria ed è spesso un’identità costruita contro 'l’altro'".Lo scrive sui social Carlo Calenda, leader di Azione. "Tutto ciò nasce da una crisi lunga dell’Occidente innescata da parole d’ordine come globalizzazione, innovazione, multiculturalismo, diventate politiche ideologiche mal gestite da liberali e progressisti – aggiunge -.

Ora l’Occidente vive la sua ora più buia.Separato, indebolito e incapace di ricostruire una leadership fondata sui valori che ne avevano fatto il punto di riferimento di chi desiderava vivere in un sistema libero e giusto.

L’Europa, se vuole esistere ancora nell’era Trump, deve fare un salto di qualità immediato.Trump proverà a danneggiarci non solo indebolendo la posizione verso la Russia, scardinando la Nato e imponendo i dazi, ma anche costruendo alleanze con le personalità – Orban in primis – che non vogliono un’Europa più forte.

Siamo soli e siamo divisi.Per chi come noi ha sempre creduto nell’idea di un Occidente forte, persuasivo e capace di tutelare la democrazia liberale nel mondo, è davvero un brutto momento, indubbiamente il peggiore dal fine della seconda guerra mondiale". "L’unico rimedio a ciò che accade e accadrà è riportare le persone all’impegno politico, alla difesa dei valori democratici e occidentali.

Siamo in una fase della storia dove nessuno si salva da solo.Vale per i paesi europei così come per i cittadini italiani", conclude Calenda. "La vittoria di Trump è a tutti gli effetti una sciagura per i diritti, per lo stato di diritto, per le minoranze, per la libertà, per la lotta al cambiamento climatico.

Ma soprattutto rischia di essere una sciagura per l’Europa, che potrebbe trovarsi da sola a dover affrontare l’invasione di Putin in Ucraina, la questione mediorientale, il surriscaldamento globale, una crisi industriale senza precedenti, la conversione ecologica, la competizione cinese. È in questo momento che si sente la mancanza di una vera integrazione politica europea, che renda l’Ue un vero attore globale. È il momento della verità: o l’Europa diventa una vera Unione o precipiterà all’indietro".Lo dichiara il segretario di +Europa, Riccardo Magi.
 —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, Ucraina si sveglia con Trump presidente: cosa cambia per Zelensky

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(Adnkronos) –
L'Ucraina si sveglia con Donald Trump nuovo presidente degli Stati Uniti e si prepara al dialogo con un alleato diverso.Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si congratula con il candidato repubblicano per la "sua impressionante vittoria elettorale" e si prepara a dialogare con un interlocutore totalmente diverso rispetto a Joe Biden.

Da quando è iniziata la guerra tra Russia e Ucraina, gli Usa sono stati il principale alleato di Kiev.Con Trump, cosa succederà?

Il neo presidente ha incontrato Zelensky a New York e lo ha 'gelato' ricordando gli ottimi rapporti con il presidente russo Vladimir Putin.Trump, inoltre, ha detto e ripetuto che favorirà una rapida intesa tra Kiev e Mosca per porre fine alla guerra.

Ora, dalle parole bisogna passare ai fatti. "Ricordo il nostro bell'incontro con il presidente Trump a settembre, quando abbiamo parlato nei dettagli del partenariato strategico tra Ucraina e Stati Uniti, del piano per la vittoria e dei modi per porre fine all'aggressione russa contro l'Ucraina – scrive Zelensky in un lungo post su X – Apprezzo l'impegno del presidente Trump per l'approccio 'pace attraverso la forza' negli affari globali.Questo è esattamente il principio che può nei fatti avvicinare la pace giusta in Ucraina.

Spero lo metteremo in pratica insieme". 
Zelensky auspica "un'era con Stati Uniti d'America forti sotto la leadership risoluta del presidente Trump". "Facciamo affidamento sul continuo e forte sostegno bipartisan per l'Ucraina negli Stati Uniti – aggiunge – Siamo interessati a sviluppare una cooperazione politica ed economica reciprocamente vantaggiosa che porterà benefici a entrambe le nostre Nazioni". L'Ucraina, "in quanto una delle più forti potenze militari d'Europa – afferma Zelensky – è impegnata a garantire pace e sicurezza a lungo termine in Europa e nella comunità transatlantica con il supporto dei nostri alleati".Il presidente ucraino auspica di potersi "congratulare di persona" con Trump e parlare con lui di "come rafforzare la partnership strategica dell'Ucraina con gli Stati Uniti".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump vince le elezioni americane, da Orban a Netanyahu le congratulazioni dei leader mondiali

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(Adnkronos) – Arrivano le prime reazioni alla vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali americane 2024.Il primo leader a congratularsi con il 47mo presidente degli Stati Uniti è stato Viktor Orban, primo ministro dell'Ungheria, Paese che ha la presidenza di turno del Consiglio Ue. "Il più grande ritorno nella storia politica degli Usa!

Congratulazioni al presidente Donald Trump per la sua enorme vittoria.Il mondo ne aveva molto bisogno", scrive via social.

In un post anche la sua foto a fianco di uno schermo che trasmette i risultati delle elezioni presidenziali Usa nel Michigan Orban era stato il solo leader europeo ad augurarsi apertamente una vittoria di Donald Trump, dicendo che avrebbe "stappato diverse bottiglie di champagne" se il candidato repubblicano avesse vinto.Domani Orban riceverà a Budapest gli altri 26 capi di Stato e di governo dell'Ue e gli altri leader della Comunità Politica Europea, per il summit dell'Epc e il Consiglio Europeo informale.

L'Ungheria ha la presidenza di turno del Consiglio Ue.   Dall'Italia è invece il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, uno dei primi a congratularsi: "Lotta all’immigrazione clandestina e taglio delle tasse, radici cristiane e ritorno alla pace, libertà di pensiero e no ai processi politici.Anche negli Usa vincono buonsenso, passione e futuro!

Buon lavoro, Presidente Donald Trump", afferma in un post su Instagram.  Poco dopo su X arrivano le parole della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "A nome mio e del governo italiano, le più sincere congratulazioni al presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump.Italia e Stati Uniti sono Nazioni 'sorelle', legate da un’alleanza incrollabile, valori comuni e una storica amicizia. È un legame strategico, che sono certa ora rafforzeremo ancora di più.

Buon lavoro presidente", scrive il premier.  A Donald Trump arrivano le congratulazioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky per la "sua impressionante vittoria elettorale". "Ricordo il nostro bell'incontro con il presidente Trump a settembre, quando abbiamo parlato nei dettagli del partenariato strategico tra Ucraina e Stati Uniti, del piano per la vittoria e dei modi per porre fine all'aggressione russa contro l'Ucraina – scrive Zelensky in un lungo post su X – Apprezzo l'impegno del presidente Trump per l'approccio 'pace attraverso la forza' negli affari globali.Questo è esattamente il principio che può nei fatti avvicinare la pace giusta in Ucraina.

Spero lo metteremo in pratica insieme".  "Cari Donald e Melania Trump, congratulazioni per il vostro più grande ritorno della storia!Il suo storico ritorno alla Casa Bianca rappresenta un nuovo inizio per l'America e un forte rinnovato impegno nei confronti della grande alleanza tra Israele e America.

Questa è una grande vittoria!", scrive su X il premier israeliano Benjamin Netanyahu insieme alla moglie. Dichiarazioni anche dal Likud, il partito del premier. "Bentornato Mr.President!!", scrive su X in inglese il ministro dell'Istruzione Yoav Kisch con le bandiere di Stati Uniti e Israele. "Congratulazioni al presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump – gli fa eco il ministro della Cultura Miki Zohar – Guardiamo già ai prossimi quattro anni". 
Israel Katz, già ministro degli Esteri e ora della Difesa di Tel Aviv, dopo la cacciata dal governo Netanyahu di Yoav Gallant, si congratula con Donald Trump "per la sua vittoria storica". "Insieme – scrive su 'X' -rafforzeremo l'alleanza Usa-Israele, riporteremo indietro gli ostaggi e resteremo fermi per sconfiggere l'asse del male guidato dall'Iran".  
Recep Tayyip Erdogan si congratula "con il mio amico Donald Trump, che ha vinto le elezioni presidenziali dopo una lunga battaglia".

Il presidente turco esprime poi la speranza che "in questo nuovo periodo aperto con elezioni americane, che si rafforzino le relazioni tra Usa e Turchia e che le crisi regionali e globali e le guerre, specialmente la questione palestinese e la guerra tra Russia e Ucraina, arrivino ad una fine". "Io credo – continua il post su X – che si faranno più sforzi per un mondo più giusto.Spero che queste elezioni siano di beneficio per il popolo amico ed alleato degli Stati Uniti e per tutta l'umanità".   La presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola si "congratula" con Donald Trump, rieletto presidente degli Usa, ma sottolinea che l'Ue è impegnata a mantenere "aperti" i rispettivi mercati. "Congratulazioni a Donald Trump per la sua vittoria elettorale negli Stati Uniti – afferma via social – l'Europa è pronta.

Per collaborare nell'affrontare sfide geopolitiche senza precedenti.Per mantenere forte il legame transatlantico, radicato nei nostri valori condivisi di libertà, diritti umani, democrazia e mercati aperti".   Dopo aver fatto le sue "congratulazioni" a Donald Trump per l'elezione a presidente degli Usa, il segretario generale della Nato Mark Rutte sottolinea, in una dichiarazione scritta, che oggi "due terzi degli Alleati spendono almeno il 2% del loro Pil nella difesa.

La spesa e la produzione nella difesa sono ora in una traiettoria ascendente in tutta l'Alleanza".   "Continueremo ad approcciarci e a gestire le relazioni tra Cina e Stati Uniti sulla base dei principi del rispetto reciproco, della coesistenza pacifica e della cooperazione vantaggiosa per entrambi", le parole della portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Mao Ning.   "Congratulazioni al presidente Donald Trump.Pronto a lavorare insieme come abbiamo saputo fare per quattro anni.

Con le vostre convinzioni e le mie.Con rispetto e ambizione.

Per più pace e prosperità", scrive il presidente francese Emmanuel Macron in un post su X.  Macron ha poi avuto un colloquio telefonico con il cancelliere tedesco Olaf Scholz e "si è convenuto un forte coordinamento sul tema" delle elezioni Usa.  L'Europa deve "prendere il proprio destino nelle sue mani", dopo la "possibile vittoria" di Donald Trump nelle elezioni presidenziali americane, afferma dal canto suo un portavoce del governo francese, riecheggiando le parole usate dall'allora cancelliera tedesca Angela Merkel nel 2017.L'ormai quasi certa vittoria di Trump "ci deve interrogare non su quello che faranno gli Usa, ma su quello che l'Europa è capace di fare.

Su un certo numero di settori chiave, come la difesa, la reindustrializzazione, la decarbonizzazione, dobbiamo prendere il destino nelle nostre mani", dichiara Maud Bregeon su Rtl, sottolineando che questo concetto vale a prescindere dal vincitore.  
Marine Le Pen augura a Donald Trump "ogni successo nella sua nuova presidenza degli Stati Uniti". "La democrazia americana si è chiaramente espressa e gli americani ha scelto liberamente il presidente che hanno scelto.La nuova era politica che si apre deve contribuire al rafforzamento delle relazioni bilaterali e al perseguimento del dialogo e della cooperazione costruttiva sulla scena internazionale", scrive su 'X' la presidente di Rassemblement National.  Il primo ministro britannico Keir Starmer si è congratulato con Donald Trump per la sua imminente vittoria elettorale. "Congratulazioni al presidente eletto Trump per la sua storica vittoria elettorale.

Non vedo l'ora di lavorare con lei negli anni a venire", ha affermato il leader laburista. "Come alleati più stretti, siamo fianco a fianco in difesa dei nostri valori condivisi di libertà, democrazia e impresa – ha aggiunto Starmer in una nota – Da crescita e sicurezza a innovazione e tecnologia, so che la speciale relazione tra Regno Unito e Stati Uniti continuerà a prosperare su entrambe le sponde dell'Atlantico per gli anni a venire". Spagna "Congratulazioni a Donald Trump per la vittoria e l'elezione a 47esimo presidente degli Stati Uniti".Così in un post su X il premier spagnolo Pedro Sanchez. "Lavoreremo sulle nostre relazioni bilaterali strategiche – aggiunge – e su una forte partnership transatlantica".   Il premier indiano Narendra Modi si congratula con l' "amico" Donald Trump per la sua "storica vittoria elettorale".

In un post su X Modi auspica di "rinnovare la nostra collaborazione per rafforzare ulteriormente il partenariato globale e strategico" tra India e Stati Uniti. "Lavoriamo insieme per il bene delle nostre popolazioni e per promuovere pace, stabilità e prosperità a livello globale".  Tra i primi a congratularsi con Donald Trump c'è anche il presidente de El Salvador.Su X Nayib Bukele si congratula con il "presidente eletto".

E aggiunge: "Che Dio lo benedica e lo guidi".    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, il ruolo di Elon Musk con Trump presidente: cosa può succedere

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(Adnkronos) – Donald Trump vince le elezioni americane e torna presidente degli Stati Uniti.Con lui, trionfa anche Elon Musk.

Il magnate gioca un ruolo fondamentale nella campagna del candidato repubblicano, scende in campo e offre un contributo fondamentale, come riconosciuto da Trump, nella campagna cruciale in Pennsylvania.Il boss di X, Space X e Tesla ora raccoglierà i frutti della sua scommessa e per questo "potrebbe essere il più grande vincitore di un secondo mandato di Trump" alla Casa Bianca, come evidenzia Nbc News. Intanto Trump, nel suo discorso dal palco del Convention Center di Palm Beach dopo il successo nelle elezioni, ha ringraziato Musk dopo averlo definito "un super genio": "Abbiamo una nuova stella, una stella è nata: Elon.

E' un uomo straordinario, siamo stati insieme questa notte, ha passato due settimane a Philadelphia, in diverse parti della Pennsylvania, facendo campagna per me".  Musk, che ha trasformato X in "una cassa di risonanza" pro-Trump, sottolinea Nbc News, "avrà conflitti di interesse senza precedenti se come sembra diventerà uno zar dell'efficienza governativa".I potenziali vantaggi del Trump II alla Casa Bianca per Musk e per le sue aziende "sono di ampia portata: dalla possibilità di avere un'influenza su questioni normative come le leggi sul lavoro e la protezione dell'ambiente, alla riduzione delle aliquote fiscali e alla possibilità di ottenere più contratti governativi per SpaceX".  Come ha scritto nei giorni scorsi il 'Washington Post' "nessun miliardario americano ha giocato con la politica" come sta facendo il fondatore di Tesla.

Il coinvolgimento, a suon di mega finanziamenti, di miliardari nelle campagna elettorali non è certo una novità negli Usa, ma Musk è andato ben oltre delle passate mobilitazioni di miliardari in favore di un candidato.E se solitamente i super ricchi appoggiano, aiutano e indirizzano i candidati dietro le quinte, Musk nelle settimane scorso, osserva il quotidiano Usa, è diventato il volto pubblico della conclusione della campagna di Trump.

Si è trasformato in "una October surprise umana che può finanziare un suo esercito di volontari, attrarre personalmente attenzione dei media e organizzare rally per Trump in uno stato chiave come la Pennsylvania". Musk infatti ha trasferito nello Stato, cruciale per la vittoria della Casa Bianca, il quartier generale di America Pac, il super Pac da lui fondato e unicamente finanziato, con 118 milioni di dollari in poco più di tre mesi, per lavorare in stretto coordinamento con il team di Trump. Poche persone, sottolinea 'Nbc News', "hanno così tanto in ballo come Musk" e il miliardario nato a Pretoria, in Sudafrica, "ha agito di conseguenza, sostenendo con entusiasmo la campagna di Trump attraverso apparizioni e donazioni per oltre 118 milioni di dollari attraverso il suo super Pac".  Musk, 53 anni, potrebbe svolgere un ruolo influente in una seconda amministrazione Trump, come consulente sui tagli alla spesa o se riuscirà a esercitare il proprio potere sulle agenzie governative che regolano le sue attività. Il miliardario ha più volte sottolineato che sarebbe "felice di aiutare il governo a essere più efficiente.Penso che dobbiamo tagliare la burocrazia, ridurre la troppa regolamentazione e le agenzie federali.

Creiamo nuove agenzie tutto il tempo e questo rappresenta un costo per le persone". "A parte le questioni etiche, gli investimenti commerciali di Musk all'estero, in particolare in Cina, combinati con i delicati contratti federali della sua azienda per il programma spaziale militare degli Stati Uniti – scrive 'Nbc News' – sollevano seri interrogativi sui conflitti di interesse che potrebbero mettere a repentaglio la sicurezza nazionale americana, secondo funzionari ed esperti statunitensi attuali ed ex".Tesla, l'azienda di veicoli elettrici di Musk, osserva il media statunitense, "fa molto affidamento sulla Cina, ora vista da entrambi i partiti politici come la principale minaccia alla sicurezza e rivale economico degli Stati Uniti.

Tesla dipende dalla Cina come base di produzione e come mercato cruciale per i suoi veicoli.Durante una visita in Cina all'inizio di quest'anno, Musk ha fatto eco alla linea di Pechino su Taiwan, descrivendola come 'parte integrante' della Cina.

A differenza di alcuni magnati o capi d'azienda, Musk pesa anche sulle questioni di geopolitica quando è in contrasto con la politica estera degli Stati Uniti, sostenendo posizioni sulla guerra in Ucraina che si allineavano con la posizione del Cremlino".Musk avrebbe avuto conversazioni telefoniche con il presidente russo Vladimir Putin, secondo una fonte a conoscenza della questione, che è stata riportata per la prima volta dal 'Wall Street Journal'. Alcuni legislatori che hanno parlato con Nbc News in condizione di anonimato a causa della natura sensibile delle conversazioni "temono che Musk possa cercare di spingere la politica statunitense in una direzione favorevole ai suoi interessi finanziari.

Sono preoccupati che Musk possa minare l'obiettivo degli Stati Uniti di impedire alla Cina di accedere a una tecnologia all'avanguardia che può essere utilizzata per sviluppare le sue capacità militari e di intelligence.Gli esperti affermano che la potenziale influenza di Musk sul governo degli Stati Uniti deriva dal ruolo influente di SpaceX.

La società, di cui Musk ricopre il ruolo di Ceo, è stata definita un 'monopolio de facto' dagli analisti a causa della sua quota di mercato dominante nell'invio di satelliti commerciali e governativi nello spazio". Musk, rileva ancora 'Nbc News', "sarebbe in grado di sviluppare gli affari delle sue aziende grazie al suo ormai profondo legame con Trump, e potenzialmente potrebbe prendere di mira i suoi rivali nel settore aerospaziale, come Boeing".Musk nelle settimane passate "ha criticato Boeing, per i suoi enormi contratti governativi in collaborazione con altri giganti della difesa" e "i contratti governativi assegnati alle grandi aziende della difesa che, a suo dire, ostacolano l'innovazione e non forniscono alcun incentivo alle aziende a finire il lavoro".  Trump, sottolinea l'emittente, "ha fornito resoconti contrastanti su come Musk potrebbe inserirsi nella sua amministrazione, dicendo a Fox News in un'intervista il mese scorso che vorrebbe che Musk fosse il suo 'segretario per il taglio dei costi' ma anche che non fosse all'interno del suo gabinetto". Brian Hughes, consigliere senior della campagna di Trump, ha dichiarato domenica a 'Nbc News' che Trump "vuole che Musk guidi una 'commissione' che 'assicuri che il nostro governo lavori in modo più efficiente e utilizzi efficacemente i dollari dei contribuenti americani". "'Come ha detto il presidente Trump, Elon Musk è un genio, un innovatore e ha letteralmente fatto la storia costruendo sistemi creativi, moderni ed efficienti", ha detto Hughes.

Invece di evitare potenziali conflitti di interesse, Musk ha parlato apertamente del suo desiderio di vedere Trump aiutare direttamente le sue aziende riducendo le normative. "Quello che stiamo vedendo con SpaceX, Tesla e quant'altro è che l'oppressione normativa, anno dopo anno, è sempre peggiore", ha detto Musk durante un evento in Pennsylvania il 18 ottobre. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stoccarda-Atalanta: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – L'Atalanta torna in campo oggi in Champions League.Per la quarta giornata la Dea vola a Stoccarda per sfidare i tedeschi, mattatori della Juventus nell'ultimo turno.

La squadra di Gasperini è reduce dal trionfo contro il Napoli, battuto a domicilio 3-0, mentre in Champions deve riscattare il deludente pari interno con il Celtic. In classifica l'Atalanta ha cinque punti, contro i quattro dello Stoccarda, che dopo aver battuto i bianconeri di Motta sogna un'altra impresa contro un'italiana e il conseguente sorpasso.  Il match tra Stoccarda e Atalanta è in programma oggi, mercoledì 6 novembre, alle ore 21.Ecco le probabili formazioni: 
Stoccarda (4-4-2): Nübel; Vagnoman, Chase, Rouault, Mittelstadt; Millot, Karazor, Stiller, Leweling; Touré, Undav.

All.Hoeness 
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Ruggeri; De Ketelaere, Lookman; Retegui.

All.Gasperini  Stoccarda-Atalanta sarà trasmessa in diretta esclusiva sui canali Sky Sport e visibile anche in streaming su Now e sull'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter-Arsenal: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Big match a San Siro, nella quarta giornata di Champions League.L'Inter affronta oggi, mercoledì 6 novembre, l'Arsenal per avvicinare la vetta della classifica.

I nerazzurri, dopo la vittoria esterna contro lo Young Boys dell'ultimo turno, sono a quota 7 punti, proprio come i Gunners.La squadra di Arteta ha pareggiato con l'Atalanta e poi ha infilato due successi consecutivi contro Paris Saint-Germain e Shakthar Donetsk. Sono soltanto due i precedenti tra l’Inter e i londinesi in gare ufficiali.

Risalgono entrambi alla fase a gironi della vecchia Champions, stagione 2003-04.Allora, i nerazzurri vinsero 3-0 a Londra con gol di Cruz, Van der Meyde e Martins, perdendo poi 5-1 a San Siro.  Il match tra Inter e Arsenal è in programma oggi, mercoledì 6 novembre, alle ore 21.

Ecco le probabili formazioni: 
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Calhanoglu, Barella, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram.All.

Inzaghi 
Arsenal (4-4-2): Raya; Partey, Saliba, Gabriel, Timber; Saka, Merino, Rice, Martinelli; Havertz, Trossard.All.

Arteta  Inter-Arsenal sarà trasmessa in diretta esclusiva da Prime Video, disponibile sia sulla piattaforma streaming che da smart tv. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, il discorso dopo il trionfo: “Vittoria storica, inizia età dell’oro”

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(Adnkronos) – "E' una vittoria mai vista.Abbiamo fatto la storia.

Faremo guarire il paese.Il paese ha bisogno di aiuto, aggiusteremo tutto".

Donald Trump torna presidente degli Stati Uniti e esulta dopo il trionfo nelle elezioni americane 2024.Il candidato repubblicano, nel cuore della notte, sale sul palco del Convention Center di Palm Beach accompagnato dalla sua famiglia e nel primo discorso da inquilino della Casa Bianca si rivolge ai suoi sostenitori e al paese. "Lotterò per ogni cittadino, per ogni famiglia.

Ogni giorno lotterò con tutte le forze, non mi fermerò mai finché non avremo reso l'America forte, prospera e sicura come i nostri figli meritano e che voi meritate.Sarà davvero un'età dell'oro per l'America.

E' una vittoria magnifica per il popolo americano, ci consente di rendere l'America grande di nuovo", dice Trump, snocciolando gli stati che sono stati decisivi per la vittoria "con almeno 315 voti del collegio elettorale.Non c'era un'altra strada per la vittoria.

Abbiamo vinto anche nel voto popolare, è fantastico", dice il presidente interrotto dai cori 'Usa!Usa!'. "Ho accanto a me persone incredibili, hanno fatto un percorso incredibile con me.

Sarete orgogliosi di avermi votato", dice raccogliendo i frutti di un viaggio che si è snodato attraverso "900 comizi, ci pensate?". "L'America ci sta dando un mandato senza precedenti, abbiamo ripreso il controllo del Senato e manterremo il controllo della Camera dei Rappresentanti, a quanto pare", dice allargando il discorso al voto per il Congresso.Tra i ringraziamenti, spicca quello per la moglie Melania, "la first lady, che ha il bestseller più venduto in tutto il paese".

Applausi per tutti, a cominciare dai figli, tutti presenti sul palco.Quindi, elogi per il vicepresidente JD Vance e per Elon Musk, "un super genio". "Abbiamo una nuova stella, è nata una stella: Elon.

E' un uomo straordinario, siamo stati insieme questa notte, ha passato due settimane a Philadelphia, in diverse parti della Pennsylvania, facendo campagna per me", dice Trump. "Questo è il giorno in cui il popolo americano riconquista il controllo del paese.Vi ripagheremo", prosegue il nuovo presidente.

Quindi, l'appello all'unità: "Mettiamo le divisioni degli ultimi 4 anni alle spalle, stiamo uniti.Il successo ci renderà uniti, l'ho già visto accadere durante il mio primo mandato", dice ricordando come, dopo il fallito attentato subito il 13 luglio scorso, c'è chi ha detto che "Dio mi ha salvato la vita per una ragione: la ragione è salvare il Paese e riportare l'America alla sua grandezza". "E' un compito difficile -aggiunge – ma spenderò tutte le energie che ho per il lavoro che mi avete affidato.

Lotterò, questo è il lavoro più importante al mondo.Governerò secondo un motto semplice, 'promesse fatte, promesse mantenute'.

Nulla mi impedirà di mantenere la parola data".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, Biden si eclissa nel giorno di Trump

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(Adnkronos) – Un passo di lato, anzi indietro.E un profilo bassissimo.

Nelle ore dell'entusiasmo repubblicano per i risultati di Donald Trump, Joe Biden – che fino a pochi mesi fa era sicuro di vedere il suo nome stampato sulla scheda elettorale – ha scelto di defilarsi.Il presidente ha trascorso l'intera giornata alla Casa Bianca e non ha tenuto eventi pubblici.

Nella serata americana ha chiamato i tre democratici del Delaware usciti vincitori dalle urne: la senatrice Lisa Blunt Rochester, il governatore Matt Meyer e il sindaco John C.Carney Jr., oltre al senatore Andy Kim del New Jersey e al governatore della North Carolina, Josh Stein. Non era previsto che Biden si unisse al 'watch party' di Harris alla Howard University, a pochi chilometri dalla Casa Bianca, ma mentre arrivavano i risultati (negativi) che indicavano una strada sempre più in salita per la dem, l'umore alla Casa Bianca veniva definito "cupo" da una persona in contatto con i presenti.

Tra coloro che hanno seguito i risultati con il presidente c'erano i suoi consiglieri di lunga data Steve Ricchetti e Mike Donilon e gli stretti collaboratori Annie Tomasini e Anthony Bernal. A ridosso del voto Biden si è defilato dalla campagna, quasi avesse avuto segnali premonitori di una sconfitta democratica.Il presidente ha forse più esperienza di serate elettorali di chiunque altro: è stato su una scheda elettorale del Senato degli Stati Uniti sette volte e su quella per la presidenza tre volte, due delle quali come vice.

Negli ultimi giorni la stessa Jill ha partecipato a più eventi elettorali del marito.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, Harris non parla per ora

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(Adnkronos) –
Kamala Harris spalle al muro nelle elezioni americane 2024.Donald Trump secondo la Fox è il nuovo presidente, dopo aver vinto anche la Pennsylvania.

Ma la candidata democratica, in silenzio alla fine della giornata, rimane aggrappata alle residue speranze.  "Crediamo in voi, continuiamo a sperare, ci sono ancora altri stati, la vicepresidente non parlerà stasera.La sentirete domani, si rivolgerà alla nazione", il messaggio del copresidente della campagna di Kamala Harris, Cedric Richmond, ai sostenitori delusi. "Ci sono ancora voti da contare, abbiamo ancora stati che non sono stati chiamati", ha affermato Richmond, secondo cui la campagna continuerà a lottare "per assicurare che ogni voto sia contato, che ogni voce sia espressa". Con Donald Trump vincitore in North Carolina, Georgia e ora anche in Pennsylvania, le ultime speranze per Kamala Harris si concentrano su Wisconsin e Michigan.

Anche se la Pennsylvania giocava un ruolo fondamentale. Secondo Jen O'Malley Dillon, responsabile della campagna elettorale della candidata democratica, la corsa alla Casa Bianca non entrerà nel vivo prima della mattina americana quando, appunto, i dati degli Stati del Blue wall saranno più completi. "Dormiamo un po' e prepariamoci a chiudere in bellezza domani", ha scritto Dillon. 
Il "percorso più chiaro" verso la vittoria passa per Wisconsin, Pennsylvania e Michigan, ha sottolineato Dillon in un messaggio inviato dal suo team.Secondo la responsabile della campagna di Harris, "la corsa è estremamente serrata, abbiamo sempre saputo che il nostro percorso più chiaro verso i 270 elettori attraverso gli Stati del muro blu.

Siamo soddisfatti di quello che stiamo vedendo". "Sappiamo che questa corsa non diventerà più chiara fino alla mattina", ha affermato ancora Dillon.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kim conta primi morti in Ucraina, iniziata la battaglia con soldati di Kiev

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(Adnkronos) – Kim Jong-un conta i primi morti tra i suoi soldati in Ucraina nel primo scontro diretto tra l'esercito di Kiev e i militari nordcoreani inviati al fronte in supporto alla Russia nella guerra in corso da oltre 1000 giorni.Le truppe inviate da Pyongyang, secondo news fornite da Kiev, sarebbero state schierate nella regione russa di Kursk, invasa dagli ucraini all'inizio di agosto.

Ad essere ucciso, ha spiegato una fonte americana al New York Times, "un numero significativo" di militari nordcoreani. La conferma ufficiale del primo combattimento tra esercito ucraino e nordcoreano è arrivata nella serata di ieri dal leader di Kiev Volodymyr Zelensky, secondo cui "le prime battaglie con i soldati nordcoreani aprono una nuova pagina di instabilità nel mondo". "Voglio ringraziare tutti coloro che nel mondo hanno reagito allo spiegamento di soldati nordcoreani in Russia.E che hanno reagito non solo con le parole, ma anche preparando azioni appropriate per sostenere la nostra difesa qui in Ucraina", ha detto. "Insieme al resto del mondo, dobbiamo fare di tutto affinché questo passo della Russia per espandere la guerra sia un fallimento.

Sia per loro che per la Corea del Nord", le parole di Zelensky.  L'Ucraina si aspetta possano essere fino a 15.000 le truppe nordcoreane schierate sulla linea del fronte.Pyongyang ha inviato i propri uomini in Russia: i soldati sono stati smistati tra diversi centri di addestramento e, quindi, inviati nella regione del Kursk.

L'impiego dei reparti asiatici consente alle forze di Mosca di mantenere una pressione costante sul fronte nel Donetsk: la Russia non deve riportare nel Kursk reparti che conducono l'offensiva nell'Ucraina orientale. In un'intervista alla sudcoreana Kbs il ministro ucraino della Difesa, Rustem Umerov, ha parlato del primo confronto tra truppe ucraine e nordcoreane, riferendo di uno scontro "su scala ridotta", ma rispondendo "sì" alla domanda se possa essere considerato l'inizio della partecipazione di Pyongyang al conflitto, innescato dall'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina, avviata il 24 febbraio di due anni fa. Secondo il ministro, i soldati nordcoreani sono tra le truppe russe.E Umerov ha detto di aspettarsi che cinque unità, ognuna composta da 3.000 soldati, vengano dispiegate nel nordest, nell'est e nel sudest lungo un fronte di circa 1.500 chilometri.  Secondo il ministero della Difesa sudcoreano, invece, oltre 10.000 truppe nordcoreane sono schierate in Russia, con un numero "considerevole" inviato al fronte". Intanto il G7, ma non solo, esprime i timori legati agli ultimi sviluppi sullo spiegamento delle truppe di Pyongyang sul fronte ucraino.

I ministri degli Esteri di Australia, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Repubblica di Corea, Nuova Zelanda, Regno Unito, Stati Uniti e l’Alto Rappresentante dell’Unione Europea hanno infatti espresso "gravi preoccupazioni in merito allo spiegamento di truppe della RPDC in Russia, per il potenziale utilizzo sul campo di battaglia contro l’Ucraina". "Diverse migliaia di truppe della RPDC – si legge in una dichiarazione della giornata di ieri – sono state dispiegate in Russia.Il sostegno diretto della RPDC alla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, oltre a dimostrare gli sforzi disperati della Russia per compensare le sue perdite, segnerebbe una pericolosa espansione del conflitto, con gravi conseguenze per la pace e la sicurezza europea e dell’Indo-Pacifico.

Sarebbe un’ulteriore violazione del diritto internazionale, inclusi i principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite". "Condanniamo con la massima fermezza possibile – prosegue – la crescente cooperazione militare tra la RPDC e la Russia, tra cui le esportazioni da parte della RPDC e l’illecita acquisizione da parte della Russia di missili balistici della RPDC in violazione di molteplici risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSCR), nonché l’uso da parte della Russia di questi missili e munizioni contro l’Ucraina". (segue)  "I soldati della RPDC – si legge ancora – che ricevono o forniscono qualsiasi addestramento o altra assistenza relativa all’uso di missili balistici o armi è una violazione diretta delle risoluzioni 1718, 1874 e 2270 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.Siamo inoltre profondamente preoccupati per le potenziali conseguenze di qualsiasi trasferimento di tecnologia nucleare o relativa ai missili balistici dalla Russia alla RPDC in violazione delle pertinenti UNSCR.

Esortiamo la RPDC a cessare di fornire assistenza alla guerra di aggressione della Russia". "Riaffermiamo il nostro incrollabile impegno a sostenere l’Ucraina nella difesa della sua libertà, sovranità, indipendenza e integrità territoriale.Stiamo lavorando con i nostri partner internazionali per una risposta coordinata a questo nuovo sviluppo", conclude la dichiarazione.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump avanti su Harris, a Breakfast in America l’analisi del voto Usa

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(Adnkronos) – A spoglio ancora in corso, mentre Donald Trump è in vantaggio su Kamala Harris nelle elezioni presidenziali americane 2024, arriva l'analisi del voto Usa in diretta streaming sul sito di Adnkronos con 'Breakfast in America'.Tanti gli ospiti collegati con l'evento in collaborazione con il Centro Studi Americani.

In studio il direttore dell’Adnkronos Davide Desario e i vicedirettori Giorgio Rutelli e Fabio Insenga (GUARDA LA DIRETTA). "Adesso comincerà una corsa all'interpretazione su cosa voglia dire quello che Trump ha detto, ovvero che farà finire la guerra" in Ucraina "in 24 ore.L'interpretazione più ricorrente è che voglia esercitare una pressione su Zelensky, su cui ha una leva fondamentale che è la fornitura di armi, oppure su Putin, che sono le minacce, questo perché si siedano a un tavolo.

In Europa ci sarà un'accelerazione molto forte su come fare all'indomani per strutturarsi per contenere Putin".Lo ha detto Beniamino Irdi, senior fellow, Atlantic council. "Il tratto che mi preoccupa di più di Trump è il distacco dall'Europa", ha aggiunto. "Sì, la traiettoria è abbastanza tracciata per la vittoria dei Repubblicani.

Si attende Trump ed è il momento dell'inizio del processo ai democratici, è stata una totale debacle, questa sconfitta negli Stati Uniti è gemella di quella delle sinistre in Europa".Lo ha detto Antonio Di Bella, giornalista Tv 2000 in collegamento da Washington davanti a Capitol Hill, intervenendo a Breakfast in America. "E' una sveglia per le classi politiche europee, ma per l'Europa in generale.

Trump tratterà con i singoli Stati, ma soprattutto si dovrà ragionare sull'aumentare i fondi per la difesa – ha aggiunto -.Inizierà per i democratici inizierà la notte dei lunghi coltelli, io spero che si rinnoveranno anziché puntare sul trumpismo di sinistra". "E' stata una giornata molto intensa, con lunghe code ai seggi.

Colpisce la modalità di elezione negli Stati Uniti.Emerge una grossa polarizzazione soprattutto nello Stato di New York, dove vince Trump, mentre nella città di New York vince Harris", ha detto Alessandro Alfieri, senatore del Partito democratico, intervenendo a Breakfast in America. "Ci sono due diverse bolle, con fronti diversi in cui è difficile che ci si sposti da una parte all'altra – ha proseguito -.

Il potere d'acquisto e l'inflazione sono stati tra i temi centrali, poi le politiche migratorie".La partecipazione più alta negli Stati Uniti rispetto all'Italia che effetto fa? "Qua ci sono strumenti per aumentare la partecipazione, e questa volta anche i repubblicani hanno investito nel voto anticipato rispetto al 2020.

Poi le campagne hanno portato anche a voti più consapevoli", ha detto ancora Alfieri.  "Se dovessimo leggere le elezioni americane con la lente dei media europei, Harris sarebbe già presidente, ma chi ha interlocuzioni con gli Stati Uniti, il fatto che Trump fosse avanti lo si poteva misurare, chi ha paura che la sua vita possa cambiare vota Trump", ha concluso Alfieri.  "I dati sono positivi per una potenziale vittoria di Trump.Il primo swing State confermato per lui è la North Carolina, bisogna però vedere come va in Pennysilvania e Michigan", le parole di Lorenzo Montanari, vicepresidente International Affairs, Americans for tax reform. "Più del 50% degli americani pensano che Trump sia meglio a gestire l'economia, l'americano ha votato considerando l'aumento della spesa.

La grande differenza tra di loro è sul lato fiscale", ha proseguito. "I Repubblicani non sono stati trumpizzati del tutto, per lo meno dal punto di vista commerciale, ma bisogna vedere quanti repubblicani verranno eletti tra Camera e Senato, io spero per in un approccio più moderato sui dazi", ha aggiunto. "Il dato di fondo è una volontà degli Stati Uniti di voler cambiare strada.Non sappiamo ancora come finirà ma anche se finisse a sorpresa verso Kamala Harris, che sembra improbabile, il Paese ha dato un segnale fortissimo di discontinuità.

Questa voglia di cambiare strada si è espressa in un voto che sta andando in una direzione che sta dando non solo un secondo mandato a Donald Trump ma anche di affiancarli un Congresso che potrebbe essere monocolore.Vedere un Trump che sta ricostruendo la mappa del 2016 fa abbastanza impressione, dopo tutto quello che è successo.

Se le proiezioni sono corrette, un Trump che potrebbe superare i 300 voti elettorali, deve far riflettere il mondo".Così il Co-founder Bea – Be a media company Marco Bardazzi intervenendo a Breakfast in America.  "L'impressione finale – conclude – è un bisogno di un cambio di passo che vede in Trump ancora oggi l'uomo contro l'establishment, un segnale contro i dirigenti in generale in tutti i Paesi del mondo.

Non è un segnale solo per l'America ma per tutto il mondo". "C'è da capire se sarà – prosegue Bardazzi – un Trump libero o con una o due mani legate dietro la schiena, dipende che congresso avrà: un Trump con Senato e Camera controllato dai Repubblicani per due anni avrà tutta la possibilità di mettere in pratica le cose che ha promesso nella campagna elettorale.In chiave internazionale avremo subito degli effetti: i dazi doganali saranno probabilmente uno dei primi ordini esecutivi dello studio ovale e potrebbe scatenare delle guerre commerciali, di cui l'Europa risentirà.

Dal punto di vista internazionale sappiamo quanto vogliono prendere le distanze dalla guerra in Ucraina, dall'impegno nella Nato, quanto vogliono chiedere un maggior impegno ai paesi arabi per far risolvere la questione con Israele, sappiamo che il focus diventa quello dell'Asia completamente e le sfide dell'indo-pacifico".  "Qua tira un'aria buona.Trump è appena arrivato e spero che entra un'ora sia chiusa la partita.

Trump parlerà solo con numeri alla mano", ha detto Andrea Di Giuseppe, deputato di Fratelli d’Italia, eletto nella circoscrizione Usa, collegato da Palm Beach nel comitato elettorale Trump, intervenendo a Breakfast in America. Con una vittoria di Donald Trump "vedo una positiva defiscalizzazione e incentivi alle aziende.Spero che i dazi siano un tema solamente da campagna elettorale perché andrebbero a colpire i prodotti europei.

Speriamo che verso l'Europa il governo Trump possa facilitare la politica dei visti perché si fa sempre più complicato importare i nostri cervelli".Così l'Amministratore delegato della Colavita Usa, Giovanni Colavita. "Non c'è stato con Biden un netto cambiamento sul tema dei dazi.

Quello che è mancato con Biden – conclude Colavita – è un supporto alle aziende, sul tema della fiscalità e degli incentivi.Questo approccio di Trump a rifocalizzare sull'America darà forte supporto alle aziende e stimoli all'economia che potrebbe ripartire".    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, economia pesa sul voto. Volano i bitcoin, è effetto Trump

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(Adnkronos) – Mentre è ancora in corso lo spoglio delle elezioni presidenziali americane 2024, che al momento vede in vantaggio Trump sulla sfidante Harris, arriva l'exit poll di Abcnews a spiegare uno dei motivi dell'andamento del voto.Secondo l'emittente, infatti, il 45% degli americani che hanno votato ha espresso scontento per la propria situazione economica, affermando che è peggiorata con l'attuale amministrazione democratica. Per Abcnews si tratta di una delle percentuali più alte di scontento per l'economia registrato nelle recenti elezioni, più alto del 42% registrato nel 2008 quando si è votato nel mezzo della "Great Recession".  Il 72% degli elettori si è detto inoltre non soddisfatto, se non addirittura arrabbiato, per la direzione in cui sta andando il Paese, mentre appena il 26% si è detto soddisfatto o entusiasta.

Allo stesso tempo il poll, registra un 73% di elettori che ritengono che la democrazia sia minacciata. Il Bitcoin vola intanto sotto la spinta dei risultati che arrivano dagli Stati Uniti.La regina delle criptovalute che ha superato la soglia dei 75 mila dollari spinta dalla prospettiva di un allentamento normativo in caso di vittoria di Donald Trump attualmente si attesta a 74.479 dollari, in progressione del 9% nelle ultime 24 ore.

Dopo aver superato l'ultimo massimo storico di marzo a 73.797,98 dollari, il Bitcoin è salito a 75.005 dollari alle 03.08 Gmt circa.Successivamente è sceso rimanendo decisamente sopra i 74 mila dollari. Durante la campagna elettorale, l'ex presidente si è impegnato a rendere gli Stati Uniti "la capitale mondiale del bitcoin e delle criptovalute", con un quadro normativo estremamente favorevole, in contrasto con l'amministrazione Biden, che era favorevole ad una rigida regolamentazione del settore. "Il prezzo del bitcoin segue da vicino la posizione di Trump nei sondaggi, perché per gli investitori una vittoria repubblicana porterebbe ad un aumento della domanda per la valuta digitale", ha osservato Russ Mold, analista di Aj Bell prima delle elezioni. Presentandosi come il paladino delle criptovalute, il tycoon prende la posizione opposta al governo Biden, considerato favorevole a una regolamentazione severa del settore, anche se la democratica Kamala Harris ha cercato di dare promesse per rassicurare i detentori di criptovalute. "Il ritorno al potere di Trump porrebbe probabilmente l’accento sulla deregolamentazione, sugli incentivi fiscali e sulle politiche economiche favorevoli agli investimenti alternativi, come il bitcoin", stima Nigel Green, di deVere.

L'analista rileva inoltre che il precedente mandato repubblicano "è stato caratterizzato da significativi tagli alle imposte sulle società, che hanno iniettato ulteriore liquidità nei mercati, promuovendo così gli investimenti in asset ad alta crescita". "La sua amministrazione potrebbe invertire alcune misure di inasprimento normativo dell'era Biden e creare iniziative come uno stock nazionale strategico di bitcoin", promuovendo investimenti e innovazione, aggiunge John Plassard, analista di Mirabaud.A dimostrazione del suo entusiasmo, Donald Trump ha annunciato in pompa magna la creazione di una propria piattaforma dedicata alle valute digitali: chiamata World Liberty Financial, quest'ultima è stata lanciata in ottobre senza troppi clamori.

Offre servizi basati sulla cosiddetta finanza decentralizzata, un meccanismo che consente di non passare più attraverso un intermediario come una banca per le transazioni.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, Trump in vantaggio e Musk esulta: “Game, set, match” – Video

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(Adnkronos) – "Game, set and match".Elon Musk, ospite di Donald Trump e della sua famiglia insieme a una ristretta cerchia di amici nel resort di Mar-a-Lago in Florida, esulta su Twitter mentre sembra profilarsi una vittoria del tycoon alle elezioni presidenziali americane 2024.

Mentre prosegue lo spoglio dei voti, il miliardario fondatore di Tesla e patron di X commenta così i dati che al momento vedono Trump nettamente avanti su Kamala Harris per quanto riguarda il numero dei grandi elettori. Oltre a Musk, tra i maggiori finanziatori della campagna del candidato repubblicano, e a l'ex anchorman di Fox News Tucker Carlson, presenti nel resort come ospiti stranieri il leader del Reform party britannico, Nigel Farage, ed il figlio dell'ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro.Eduardo Bolsonaro ha postato su X una foto insieme a uno dei figli di Trump, Donald jr, dicendo di essere "in buona compagnia".  Il candidato repubblicano ha intanto parlato brevemente con i suoi sostenitori che stanno seguendo i risultati elettorali nella sua residenza di Palm Beach, hanno spiegato alla Cnn persone vicine al tycoon. Trump, con indosso un abito scuro e una cravatta rossa, ha parlato con le persone riunite in una delle sale del resort in piedi davanti a uno schermo gigante.

Con lui a Mar-a-Lago ci sono donatori, familiari e amici, ma anche il senatore e candidato vice presidente Jd Vance così come i responsabili della transizione se dovesse vincere: Howard Lutnick e Linda McMahon.Trump chiede aggiornamenti costanti al suo team elettorale. "Il 47esimo presidente degli Stati Uniti", recita intanto un tweet con un breve filmato di Trump accolto dagli applausi dei suoi ospiti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Messico, migliaia in fuga verso il confine con gli Usa nel giorno del voto

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(Adnkronos) – Nel giorno delle elezioni presidenziali americane, sono migliaia i migranti partiti dal Messico nel tentativo di raggiungere il confine meridionale degli Stati Uniti prima della proclamazione ufficiale del vincitore tra Trump e Harris nella corsa alla Casa Bianca.Secondo gli attivisti, spiega l'agenzia Dpa, sarebbero due i gruppi pariti dalle città di Tapachula e Tuxtla Gutiérrez, nello stato del Chiapas, per un totale di 3.000 persone, comprese famiglie con bambini.

I due gruppi si sarebbero uniti per viaggiare a piedi verso nord.  La migrazione è un argomento chiave nelle elezioni presidenziali americane, con il candidato repubblicano – particolarmente martellante sulla questione confine – che spesso si è prodotto in commenti dispregiativi sui migranti, definendoli "criminali" e "stupratori", chiedendo inoltre la la pena di morte per ogni migrante che uccide un cittadino americano o un agente di polizia. La candidata democratica Kamala Harris, dal canto suo, ha promesso di lavorare come presidente per la protezione dei confini e per riparare il "sistema di immigrazione rotto". "Oggi è un giorno importante perché sapremo chi entrerà alla Casa Bianca", ha detto Irineo Mujica dell'organizzazione "Pueblo sin Fronteras" (Popoli senza frontiere).Mujica ha affermato che la vittoria elettorale di Trump o di Harris avrebbe impatti diversi, ma entrambi avrebbero la responsabilità di affrontare i flussi migratori. Molte persone, in fuga dalla povertà, dalla violenza e dalle crisi politiche nelle loro terre d’origine, ricorda la Dpa, scelgono la rotta oltre il confine meridionale degli Stati Uniti.

Molti provengono dai paesi del Sudamerica e centinaia muoiono ogni anno sulla pericolosa rotta verso nord, spesso a causa della scarsità d’acqua e dei colpi di calore.Altri sono vittime di bande criminali. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Biden si è ritirato?”, boom domande a google durante elezioni Usa

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(Adnkronos) – "Joe Biden si è ritirato?".A giudicare dalla domanda che spunta su google, molti elettori americani si sono presentati alle urne per le elezioni presidenziali Usa 2024 senza sapere che l'attuale presidente non corre per un nuovo mandato.

Tra le ricerche effettuate negli Stati Uniti e abbinate alle elezioni presidenziali, infatti, spicca la domanda 'did Biden drop out', 'Biden si è ritirato?' che fa registrare un'impennata negli ultimi giorni.Il fenomeno è quantomeno curioso: possibile davvero che qualcuno non si sia accorto dell'uscita di scena di Biden?

Il presidente ha annunciato il passo indietro in estate ed è stato sostituito da Kamala Harris. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, la partita negli swing states: testa a testa Trump-Harris in Georgia e Nord Carolina

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(Adnkronos) –
E' testa a testa tra Donald Trump e Kamala Harris in Georgia e Nord Carolina, due dei sette swing states decisivi per la corsa alla Casa Bianca.Entrambi gli Stati eleggono 16 grandi elettori.  Gli 'swing states', ovvero gli Stati in bilico che non hanno una prevalenza predeterminata tra elettori Repubblicani e Democratici sono Pennsylvania, Georgia, North Carolina, Michigan, Arizona, Wisconsin e Nevada.

Ciascuno di questi Stati peserà sul risultato finale delle elezioni determinando di fatto chi sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti. Secondo il sistema elettorale Usa infatti, non è la quantità dei voti complessivi a pesare sull'esito finale del voto ma il numero di grandi elettori assegnato a ogni Stato federale (in tutto sino 538).Ma la partita si gioca nel complesso sull'assegnazione di 270 voti sufficienti per conquistare la Casa Bianca.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, Kamala Harris e la telefonata ‘sospetta’ – Video

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(Adnkronos) – Kamala Harris ringrazia al telefono un elettore.Ma c'è qualcosa che non quadra.

La candidata democratica alle elezioni americane 2024, circondata da volontari e collaboratori, al telefono si intrattiene con un elettore. "Hai già votato?Lo hai fatto?

Grazie!", dice la vicepresidente degli Stati Uniti scatenando l'entusiasmo delle persone presenti. "Grazie mille, è importante che tutti partecipino", dice.  Tra applausi e grida di giubilo, Harris mostra il telefono ai presenti.Appare evidente, però, che sul cellulare è attiva l'app della fotocamera, come fanno notare molti utenti su X.

Il video rimbalza online di profilo in profilo e ci si chiede se l'app della fotocamera si sia aperta accidentalmente durante la chiamata o se la telefonata non sia propriamente autentica. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alluvione Spagna, disastro Valencia: 89 dispersi e regione isolata

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(Adnkronos) – A una settimana dalle devastanti inondazioni in Spagna che hanno provocato più di 200 vittime, sono 89 le persone che ancora risultano disperse nella regione di Valencia.Si tratta del primo dato ufficiale sui dispersi reso noto dalle autorità. Sette giorni dopo l'alluvione improvvisa, gran parte della regione rimane isolata e devastata nonostante gli sforzi di bonifica siano a pieno regime: nelle immagini trasmesse dai media rifiuti, mobili rotti e automobili ammassate ancora ovunque negli oltre 600 comuni colpiti.  Il bilancio ufficiale delle vittime delle inondazioni è stato intanto leggermente rivisto al ribasso nei giorni scorsi, passando da 217 a 215 morti, con la stragrande maggioranza uccisa proprio nella regione di Valencia. La Spagna distribuirà 10,6 miliardi di euro in aiuti alle persone colpite, ha assicurato intanto il primo ministro Pedro Sánchez, secondo il quale il pacchetto di aiuti – che includerà pagamenti diretti a famiglie e imprese – è stato "solo un primo passo". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni americane 2024, quando arriveranno i risultati? Le previsioni

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(Adnkronos) – Primi seggi chiusi negli Usa, dove si sta ancora votando per le elezioni presidenziali americane 2024.Ma al di là dei primi risultati in arrivo da alcuni Stati, per avere la certezza sul vincitore nella sfida tra Kamala Harris e Donald Trump per la Casa Bianca bisognerà attendere ancora a lungo, probabilmente almeno altre 24 ore: difficilmente infatti i dati ufficiali arriveranno in breve tempo.

E quasi certamente non durante la lunga election night.  Procedure più veloci per il voto per posta e spoglio più rapido rispetto al 2020, quando per i risultati ufficiali ci sono voluti ben 4 giorni, ma nessuno sembra comunque aspettarsi tempi brevissimi.Di sicuro non l'ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che su X ha invitato a rispettare il lavoro del personale nei seggi e ad avere pazienza nell'attesa dei conteggi delle schede. "Ci sono voluti diversi giorni per contare ogni scheda nel 2020, ed è molto probabile che neanche stasera sapremo l'esito" delle elezioni, le parole di Obama. Sul fronte dem, i collaboratori della vicepresidente Kamala Harris aspettano e si preparano all'eventualità che Trump tenti di dichiarare la vittoria prima che sia decretato un vincitore.

A questo scopo hanno elaborato opzioni per le risposte, ma ciò che faranno alla fine sarà determinato da come e quando agirà l'ex presidente.Due consiglieri di Harris hanno intanto detto alla Cnn che non permetteranno che le affermazioni di Trump restino senza risposta.

La campagna ha in programma di essere "molto aggressiva". La vicepresidente si è intanto recata a sorpresa nella sede del Comitato Nazionale Democratico a Washington per ringraziare coloro che stanno telefonando per sostenere la sua campagna.La candidata democratica ha parlato al telefono con diverse persone e le ha incoraggiate ad andare a votare. "Sto bene", si è potuto sentire Harris dire a un elettore al telefono. "Volevo solo sapere come stai e assicurarmi che tu sappia dove puoi andare a votare oggi, se non l'hai già fatto". "Grazie infinite e grazie per essere stati attivi nel partecipare a questo processo molto, molto importante e a fondamento della nostra democrazia…

Non potremmo farcela senza persone come voi", il ringraziamento di Harris. "Stasera otterremo una grande vittoria", ha intanto detto convinto Donald Trump, con indosso il cappellino rosso d'ordinanza con lo slogan 'Make America Great Again' in un video pubblicato su TikTok. "I repubblicani stanno facendo davvero molto bene", ha aggiunto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa 2024, Trump vince in Kentucky e Indiana ed è in testa in Florida. Vermont a Harris

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(Adnkronos) –
Chiudono i primi seggi nelle elezioni americane 2024.Gli Usa vanno al voto per eleggere il nuovo presidente: la sfida tra Donald Trump e Kamala Harris formalmente si chiude in Kentucky, dove i seggi non ammettono più elettori.

Stessa situazione in Indiana, ad eccezione di una manciata di contee ancora 'aperte'.Via via, gli altri stati. 
Trump, come ampiamente previsto, si impone in Kentucky secondo le proiezioni Cnn aggiudicandosi gli 8 grandi elettori in palio.

Il candidato repubblicano conquista anche l'Indiana e i suoi 11 elettori ed è in testa nel voto in Florida.Con il 33% delle schede scrutinate, l'ex presidente – che sta seguendo la notte elettorale dalla sua residenza di Mar-a-Lago – ha il 52,2% dei voti, contro il 46,9% di Kamala Harris.

Harris vince nel Vermont, che vale 3 elettori. Le operazioni di spoglio, come hanno detto e ripetuto le autorità dei vari stati, dovrebbero procedere in maniera più spedita rispetto alle elezioni 2020.Non è scontato, però, che nella notte italiana si arrivi alla proclamazione di un vincitore.

Nel campo dem, come hanno evidenziato in particolare alcune figure vicine a Harris, si teme un annuncio anticipato di Trump che potrebbe dichiararsi vincitore e condizionare quindi le operazioni di voto in alcuni degli stati che chiuderanno i seggi più tardi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)