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Khelif, denuncia contro abusi e offese social. Cio: “Ha rispettato le regole”

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(Adnkronos) –
Imane Khelif, la pugile che ha vinto l'oro olimpico nel bel mezzo di una disputa sull'idoneità di genere, sta intraprendendo un'azione legale per le informazioni, circolate sui media, che riportavano informazioni private della sua cartella clinica.Anche questa settimana in Francia si sono susseguite indiscrezioni che riportavano come la 25enne avesse cromosomi XY (maschili).

La pugile ha vinto l'oro nella competizione femminile dei pesi welter ai Giochi di Parigi 2024 di quest'estate in mezzo a un'enorme controversia, diventata poi un vero e proprio caso politico, dopo che l'International Boxing Association ha affermato che l'algerina era stata squalificata dai Campionati del mondo dell'anno scorso per non aver soddisfatto i criteri di idoneità di genere. La prima avversaria di Khelif a Parigi, la pugie italiana Angela Carini, si è ritirata dall'incontro dopo soli 46 secondi, dicendo di "non aver mai sentito un pugno come questo".Khelif ha presentato una denuncia legale alle autorità francesi per gli abusi e le molestie online a cui è stata sottoposta durante i Giochi e il Cio ha già comunicato di star prendendo provvedimenti.   "Sappiamo che Imane Khelif ha intrapreso un'azione legale contro le persone che hanno commentato la sua situazione durante i Giochi olimpici di Parigi 2024 e sta anche preparando una causa in risposta alle ultime segnalazioni", ha affermato un portavoce del Cio. "Il Cio non rilascerà dichiarazioni finché è in corso un'azione legale o sui resoconti dei media su documenti non verificati la cui origine non può essere confermata". Il Cio ha voluto comunque sottolineare che Khelif ha gareggiato nella boxe femminile "per molti anni", inclusi i precedenti Giochi di Tokyo e gli eventi poi sanzionati dall'Iba, federazione che è stata privata, lo scorso anno, del riconoscimento del Cio per carenze di governance.

Tutti gli atleti che hanno partecipato al torneo di pugilato ai Giochi olimpici di Parigi 2024 hanno rispettato i requisiti di ammissibilità
e i regolamenti di ammissione della competizione, insieme a tutti i regolamenti medici applicabili emanati dalla Paris 2024 Boxing Unit (PBU).Come per le precedenti competizioni olimpiche di pugilato, il sesso e l'età degli atleti si basavano sui dettagli riportati nel passaporto". Il Cio ha affermato che le stesse regole erano state applicate durante il periodo di qualificazione: "Il Cio si impegna a proteggere i diritti umani di tutti gli atleti che hanno preso parte ai Giochi olimpici secondo la Carta olimpica, il Codice etico del Cio e il Quadro strategico del Cio sui diritti umani.

Il Cio è rattristato dagli abusi che Imane Khelif sta attualmente subendo".Khelif, dopo aver vinto l'oro, aveva dichiarato: "Sono pienamente qualificata per partecipare a questa competizione: sono una donna.

Sono nata donna, ho vissuto come donna e ho gareggiato come donna.Non c'è dubbio che ci siano nemici del mio successo e questo gli dà un sapore speciale, proprio a causa di questi attacchi". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Poste, Del Fante: “Risultati eccellenti, per azionisti premio generoso”

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(Adnkronos) – "Oggi abbiamo ancora una volta riportato eccellenti risultati, confermando ulteriormente la capacità della nostra ineguagliabile platform company di generare profittabilità e flussi di cassa solidi e sostenibili, con performance robuste in tutti i settori di business e trend positivi confermati nel terzo trimestre del 2024".  Così Matteo Del Fante, amministratore delegato di Poste Italiane, ha commentato i risultati finanziari dei primi 9 mesi e del terzo trimestre 2024, affermando che la "performance finanziaria solida e sostenibile e la generazione di cassa ci consentono di premiare generosamente i nostri azionisti, mantenendo al contempo una posizione patrimoniale estremamente consistente".  "La nostra performance finanziaria solida e sostenibile e la generazione di cassa ci consentono di premiare generosamente i nostri azionisti, mantenendo al contempo una posizione patrimoniale estremamente consistente.Di conseguenza pagheremo un acconto sul dividendo di 33 centesimi per azione, equivalente a 427 milioni, con un aumento del 39% rispetto allo scorso anno, in linea con la nostra guidance di un utile netto per l’intero 2024 pari a 2 miliardi e con la nuova politica di dividendi basata sul pay-out".  "Il nostro più grande patrimonio sono i nostri dipendenti, il cui impegno e professionalità sono essenziali per il successo continuo che stiamo vedendo nel 2024 e che continueremo a vedere in futuro", sottolinea Del Fante. "Nel terzo trimestre del 2024 – ha detto Del Fante- siamo cresciuti rispetto al terzo trimestre del 2023 del 24% nel mondo dei pacchi.

Sette anni fa – ha ricordato – abbiamo deciso che questa azienda doveva entrare nel mercato dei pacchi.Con questi dati nel 2024 ci siamo".  L’Ad di Poste Italiane ha proseguito ripercorrendo la profonda trasformazione della rete logistica che ha coinvolto la rete dei circa 27.000 portalettere. "Il 40% di quei pacchi oggi viene consegnato dai nostri postini.

Da piano industriale cresceremo gradualmente, e nel 2028 saremo a oltre i 2/3 dei pacchi consegnati dai portalettere".Del Fante ha anche fatto il punto sul progetto Polis di Poste Italiane per la coesione economica, sociale e territoriale del Paese e il superamento del digital divide nei piccoli centri e nelle aree interne: "Il progetto è operativo, siamo avanti rispetto a ciò che avevamo comunicato al mercato e al governo.

Siamo a quasi 3.000 uffici attivi, 25.000 pratiche già portate al servizio dei cittadini, il servizio passaporti è attivo in circa 250 comuni.Siamo avanti e orgogliosamente contenti – ha concluso Del Fante – di avere un grande ritorno di interesse da parte degli italiani". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

J. D. Vance, chi è il nuovo vice presidente degli Stati Uniti

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(Adnkronos) – Donald Trump è stato eletto per la seconda volta presidente degli Stati Uniti e al suo fianco, come suo vice, avrà J.D.

Vance.Ex marine e scrittore di grande fama, in passato è stato un oppositore di Trump: ecco chi sarà il numero 2 d'America a partire dal 2025. Nato nell'agosto del 1984, J.D.

Vance ha compiuto 40 anni poco dopo essere stato scelto da Donald Trump come suo vice nella campagna elettorale.Nato e cresciuto a Middletown, in Ohio, ha avuto un'infanzia difficile, segnata dalla povertà e dalla tossicodipendenza della madre, ma superata soprattutto grazie ai nonni materni dei quali da adulto decise poi di adottare il cognome (Vance, appunto). "Dava problemi a scuola e a casa.

Sua nonna, chiamata Mamaw, è stata la sua ancora di salvezza.Il suo profondo amore e la sua disciplina lo hanno mantenuto sulla retta via", si legge sul sito ufficiale del vicepresidente eletto.  Dopo essersi diplomato nella scuola pubblica della sua città natale, Vance si è arruolato nei Marines e ha prestato servizio nella guerra in Iraq.

Subito dopo arrivano le due lauree, la prima in scienze politiche alla Ohio State University e la seconda in legge a Yale.In quegli anni scrive 'Hillbilly Elegy: A Memoir of a Family and Culture in Crisis' ('Elegia americana' nella traduzione italiana), un racconto della sua infanzia operaia nel Midwest, diventato un bestseller negli Stati Uniti e adattato poi per Netlflix in un lungometraggio diretto da Ron Howard e candidato a due premi Oscar.  Diventato un personaggio noto, Vance ha iniziato a parlare delle proprie opinioni: un tempo si definiva un 'never Trumper', cioè un oppositore repubblicano al tycoon, ma poi è diventato un entusiasta di Donald Trump fino a ottenere il suo endorsement per la candidatura al Senato nel 2022.

Da gennaio 2023 è un senatore degli Stati Uniti e a giugno di quest'anno è iniziata la corsa per la Casa Bianca al fianco di Donald Trump. La decisione del tycoon di sceglierlo ha motivazioni legate alla politica interna, ovviamente, ma può essere anche la spia di un indirizzo da seguire in politica estera.Vance, sottolineò Trump a luglio, "si concentrerà fortemente sulle persone per cui ha combattuto in modo così brillante, i lavoratori e gli agricoltori americani in Pennsylvania, Michigan, Wisconsin, Ohio, Minnesota". Da ex militare, Vance ha preso una posizione chiara in relazione al sostegno che gli Stati Uniti forniscono all'Ucraina nella guerra contro la Russia con un articolo pubblicato sul New York Times ad aprile, mentre a Washington era ancora in bilico il maxi pacchetto di aiuti – 61 miliardi di dollari – che il Congresso avrebbe autorizzato da lì a qualche settimana. "Ho votato contro questo pacchetto al Senato e rimango contrario a qualsiasi proposta che spinga gli Stati Uniti a continuare a finanziare questa guerra", erano state le sue parole. "La domanda fondamentale: di quanto ha bisogno l'Ucraina e quanto possiamo effettivamente garantire?

Biden suggerisce che un altri 60 miliardi di dollari fanno la differenza tra la vittoria e la sconfitta in una guerra enorme tra Russia e Ucraina.Anche questo è sbagliato.

Questi 60 miliardi di dollari sono una frazione di ciò che servirebbe per cambiare le sorti dell'Ucraina.Ma non è solo una questione di dollari.

Di base, non abbiamo la capacità di produrre la quantità di armi di cui l'Ucraina ha bisogno per vincere la guerra", affermava il senatore. Vance aveva snocciolato cifre per dimostrare che anche un incremento massiccio nella produzione di munizioni per artiglieria non produrrebbe effetti sul campo: "Costerebbe caro ai contribuenti americani, producendo al contempo un risultato spiacevolmente noto: il fallimento all'estero".Discorso simile per i sistemi di difesa aerea, a cominciare dai Patriot, che Washington ha promesso anche a Taiwan.

A questo, si aggiunge l'inferiorità dell'esercito ucraino in termini numerici. "L'Ucraina ha bisogno di oltre mezzo milione di nuovi soldati, ma centinaia di migliaia di uomini in età da combattimento sono già fuggiti dal paese.Dopo due anni di conflitto, ci sono alcuni villaggi in cui non sono rimasti quasi più uomini" Secondo Vance, "sebbene alcuni Paesi europei abbiano fornito risorse considerevoli, l'onere del supporto militare è finora ricaduto più pesantemente sugli Stati Uniti".

La conclusione? "La leadership americana e quella ucraina" dovrebbero "accettare che l'obiettivo dichiarato del signor Zelensky per la guerra, un ritorno ai confini del 1991, è fantasia". "La Casa Bianca ha detto più e più volte che non può negoziare con il presidente russo Vladimir Putin.Questo è assurdo.

L'amministrazione Biden non ha un piano praticabile per far vincere la guerra all'Ucraina.Prima gli americani affronteranno questa verità, prima potremo sistemare questo disastro e mediare per la pace".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paolini, svanisce il sogno Finals: a Riad viene eliminata da Zheng

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(Adnkronos) –
Jasmine Paolini esce di scena dal torneo di singolare delle Wta Finals di Riad.L'azzurra, numero 4 del mondo, cede alla cinese Qinwen Zheng, numero 7 del ranking Wta, con il punteggio di 6-1, 6-1 in un'ora e 8 minuti.

Zheng si qualifica quindi per la semifinale come seconda del gruppo viola alle spalle della bielorussa Aryna Sabalenka, numero 1 del mondo, che affronterà la kazaka Elena Rybakina, numero 5 Wta e già eliminata dal torneo, nell'ultima gara del girone.  Paolini resta in corsa nel torneo di doppio insieme a Sara Errani.Le due azzurre domani sfideranno la taiwanese Hao Ching Chan e la russa Veronika Kudermetova e in caso di vittoria si qualificherebbero per la semifinale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bracco inaugura stabilimento per triplicare produzione mezzo contrasto

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(Adnkronos) – È stato inaugurato oggi a Ginevra, un nuovo stabilimento produttivo che a regime triplicherà la produzione e la distribuzione di uno dei prodotti di punta della ricerca Bracco.Frutto di un investimento da 80 milioni di euro e costruito a fianco della storica fabbrica del 1997, Hexagon, il nuovo building multifunzionale di Bracco Suisse, rifornirà tutto il mondo dell’innovativo agente di contrasto a ultrasuoni basato su microbolle, che permette diagnosi in tempo reale e offre maggiore versatilità e sostenibilità. È questa un'ulteriore milestone nella lunga storia di successo del Gruppo.

L’azienda, fondata a Milano nel 1927, pur avendo solide radici italiane, è oggi presente in 100 Paesi e fattura 1,8 miliardi di euro con 3800 dipendenti.  Il legame con la Svizzera è di lunga data – si legge in una nota – Prima con il Centro Ricerche, che risale a quasi 40 anni fa, poi con il sito produttivo di Plan-les-Ouates. “Tutto è partito con l’interazione tra la nostra ricerca e l’Istituto svizzero Battelle, che ci ha permesso di esplorare modalità all’avanguardia nell’imaging diagnostico – ricorda Diana Bracco, presidente e Ceo del Gruppo – Grazie a questo nuovo impianto che inauguriamo oggi saremo in grado di soddisfare l’altissima richiesta internazionale dei nostri farmaci.Per noi che siamo un’azienda familiare, capace di competere sui mercati globali in un settore tecnologicamente avanzatissimo, questo è un vero traguardo di cui siamo molto orgogliosi.

Nel Centro ricerche di Ginevra abbiamo investito in media 12,5 milioni di franchi annui, impiegando 45 scienziati e ricercatori.Peraltro proprio la prossimità delle unità di R&D e della produzione è un fattore essenziale del successo di Bracco Suisse”. L’importante investimento incrementa la produzione delle microbolle Ceus: una piattaforma per l’imaging a ultrasuoni frutto della ricerca Bracco che in tutto il mondo aiuta i medici, grazie ad informazioni diagnostiche più precise, e migliora la qualità della vita dei pazienti, permettendo piani di cura personalizzati.

La piattaforma Ceus è infatti una modalità di imaging diagnostico ad alta sensitività, non invasiva e senza radiazioni, in grado di migliorare la visualizzazione e la valutazione delle cavità cardiache, dei vasi sanguigni e della vascolarità dei tessuti.Le microbolle hanno anche un enorme potenziale nel campo della medicina di precisione, perché possono fungere da vettori dei farmaci, innescando l’apertura transitoria della barriera vascolare dei tessuti e migliorando così l’effetto terapeutico, più mirato e preciso possibile. “Da sempre Bracco è in prima linea nel progresso scientifico perché ha l’innovazione nel proprio Dna – afferma Fulvio Renoldi Bracco, vicepresidente e Ceo di Bracco Imaging – Con questo ambizioso progetto, che ci permette di triplicare e allargare le linee produttive, Bracco si impegna a diventare a livello globale l’azienda di riferimento nel mondo Ceus.

Noi vediamo il potenziale di questa modalità in quanto complementare ai Raggi X, alla Risonanza magnetica e alle procedure Pet/Spect proprio per aiutare i sistemi sanitari a essere più efficienti nella cura dei pazienti.La nostra piattaforma di microbolle rappresenta una tecnologia medica all’avanguardia e di facile impiego che rappresenta un valore aggiunto per l’imaging diagnostico. È un settore su cui continueremo a investire anche nel prossimo futuro, forti dei risultati già ottenuti a livello internazionale”.  La giornata d’inaugurazione del nuovo building – edificio di quattro piani dall’architettura avveniristica e costruito con i criteri della massima sostenibilità – si è aperta con un simbolico taglio del nastro alla presenza, accanto a Diana Bracco e Fulvio Renoldi Bracco, di Anne Lévy, Direttrice dell’Ofsp, Ufficio Federale della Sanità, Xavier Magnin, sindaco di Plan-les-Ouates (Ginevra), Monika Schmutz Kirgöz, ambassatrice della Svizzera in Italia, Gian Lorenzo Cornado, ambasciatore d’Italia in Svizzera, Alexandre Epalle, direttore Generale dello sviluppo economico del Cantone di Ginevra e Simona Loizzo, parlamentare italiana.

Nei loro interventi, gli ambasciatori dei due Paesi hanno sottolineato le fraterne relazioni tra Italia e Svizzera, il valore dell’investimento nel Cantone ginevrino e il ruolo di Bracco in uno dei settori più avanzati delle Life Sciences e della prevenzione. Nel pomeriggio, presso l’Auditorium Spark, per celebrare l’evento, è stato organizzato il simposio scientifico ‘Bubble Power – Imaging & Beyond’.Moderato da Fabio Tedoldi, Head of Global Research & Development di Bracco Imaging, l’evento vede la partecipazione di Cristina Messa, professoressa di diagnostica per immagini e radioterapia presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca e già ministra dell'Università e della ricerca, Alberto Spinazzi, Senior Vice President, Chief Medical and Regulatory Officer di Bracco Imaging, del direttore del Research Center Geneva, Thierry Bettinger, del Site Manager-Operations Director, Bracco Suisse SA, Vincent Letondal, e di numerosi scienziati, manager e specialisti internazionali. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aperte iscrizioni per la 1000Miglia 2025, corsa in programma dal 17 al 21 giugno

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(Adnkronos) – È ora possibile iscriversi alla quarantatreesima edizione della Corsa più bella del mondo, in programma dal 17 al 21 giugno prossimo.  Il termine per formalizzare l’iscrizione è fissato alle ore 16:00 di giovedì 16 Gennaio 2025, mentre la conferma di avvenuta accettazione, con conseguente pubblicazione dell’Elenco delle vetture ammesse, verrà inviata entro il 4 Aprile.La particolarità della 1000 Miglia 2025, che vede confermato per il terzo anno consecutivo il format delle 5 giornate di gara, sarà il percorso “a otto” mutuato dalle epiche edizioni dell’anteguerra.

Nella quarta giornata, all’altezza di Empoli, il tracciato in risalita incrocerà quello percorso durante la discesa e la gara arriverà a compiere per intero la traversata dell’Italia da Est a Ovest, collegando i due mari dalla sponda adriatica a quella tirrenica.Il Museo viaggiante unico al mondo, come lo definì Enzo Ferrari, partirà martedì 17 giugno dalla pedana di viale Venezia a Brescia e, passando da Desenzano, Sirmione, Verona e Ferrara, taglierà il primo traguardo di tappa a San Lazzaro di Savena (Bologna).

Mercoledì 18, sulle orme dei piloti degli anni Trenta, ecco i passi della Futa e della Raticosa, poi Prato e Siena per puntare infine al cuore di Roma, dove le vetture sfileranno sulla rampa di via Veneto.  Nella terza tappa, giovedì 19, la risalita toccherà Orvieto, Foiano della Chiana e Sansepolcro, dopodiché la 1000 Miglia 2025 tornerà nel territorio della Repubblica di San Marino prima della conclusione di giornata a Cervia-Milano Marittima.Nella quarta giornata, venerdì 20, la gara toccherà Forlì e, una volta valicati gli Appennini, Empoli.

Tenendo la rotta a ovest, il transito a Pontedera prima di raggiungere il Mar Tirreno con il passaggio dall’Accademia Navale della Marina Militare a Livorno.Si riprenderà poi a risalire attraverso Viareggio e il Passo della Cisa, per chiudere la giornata a Parma.

Sabato 21 Giugno, la quinta e ultima mattinata di gara riporterà gli equipaggi a Brescia, che accoglie ogni anno l’arrivo della Freccia Rossa con crescente entusiasmo, regalando ai piloti il degno lieto fine di una cavalcata che quest’anno conterà circa 1900 chilometri.Per iscriversi è indispensabile possedere, o aver richiesto, il certificato del Registro 1000 Miglia.

Novità di quest’anno l’introduzione della quota d’iscrizione riservata agli equipaggi under 30.Per vedere l’elenco delle vetture candidabili e per maggiori informazioni sull’iscrizione, visitare il sito 1000miglia.it. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

William elogia Kate: “Straordinaria nell’affrontare la malattia”

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(Adnkronos) –
La principessa del Galles sta "davvero bene" ed è stata "straordinaria quest'anno" nell'affrontare la malattia.Lo ha detto il principe William in un'intervista televisiva, prima di presentare il suo premio ambientale 'Earthshot' a Città del Capo, in Sudafrica, dove non è presente la moglie, in convalescenza dopo le cure per il cancro e che assisterà alla cerimonia a casa sua, a Windsor.

Ma Catherine "mi farà il tifo", ha detto, aggiungendo di sapere che "sarà davvero ansiosa di vedere che stasera sarà un successo". Il principe William ha parlato dal Super Dome di Città del Capo, costruito per la cerimonia di premiazione di questa sera e che dopo l'evento verrà smontato e riutilizzato altrove.Assegnato per la prima volta nel 2021, il premio sostiene progetti sostenibili ed ecologici, provenienti da tutto il mondo: cinque vincitori riceveranno 1 milione di sterline (circa 1 milione e 200mila euro) ciascuno. L'evento di quest'anno pone l'accento sulle idee provenienti dall'Africa, con oltre 400 progetti candidati e altri 350 collegati al continente.

Il principe di Galles ha parlato della sua affinità con l'Africa, dove ha trascorso del tempo durante il suo anno sabbatico prima dell'Università, facendo volontariato in progetti di conservazione della fauna selvatica in Kenya, Botswana e Tanzania. "Amo questo continente.Ho trascorso molti anni esplorandolo e sono davvero emozionato per l'accoglienza, l'esuberanza e l'energia che ci saranno in questa sala stasera", ha detto William.

Il premio vuole portare speranza e innovazione nelle sfide ambientali più difficili. "Tutti vogliono un po' di speranza e di ottimismo e Earthshot porta con sé un ottimismo urgente", ha aggiunto.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rifiuti, Conai: “15 miliardi e mezzo di euro catalizzati dal riciclo”

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(Adnkronos) – Nel 2023 il sistema Conai ha catalizzato un volume d’affari pari a 15 miliardi e mezzo di euro.  È il primo dato che emerge dal nuovo studio di The European House Ambrosetti, 'L’economia circolare degli imballaggi: un valore per il Paese', chiamato ad analizzare l’impatto socioeconomico delle attività dirette e indirette del Consorzio Nazionale Imballaggi sull’economia italiana. "15 miliardi e mezzo generati dalle risorse e dalle opportunità legate all’uso di materia di secondo utilizzo, dove questa può sostituire la materia vergine – dichiara Ignazio Capuano, presidente Conai – È in sostanza il volume d’affari che il lavoro di gestione dei materiali riciclati ha reso possibile, permettendo alle filiere industriali di operare anche in modo più competitivo ed efficiente, non solo più sostenibile".  Un’anteprima della ricerca è stata presentata mercoledì 6 novembre a Rimini, in occasione della seconda giornata di Ecomondo, la kermesse di riferimento per il mondo della transizione ecologica e dell’economia circolare.  In termini di valore aggiunto, ossia il contributo effettivo che il sistema Conai ha dato al Pil nazionale, sono stati inoltre generati 3 miliardi e mezzo di euro. È un risultato tangibile che riflette il ruolo di motore di crescita economica del sistema consortile, generato attraverso il lavoro delle imprese. "Ossia attraverso le attività produttive che si basano sui materiali riciclati in Italia gestiti dal Consorzio", chiarisce il presidente Capuano.  Il terzo grande numero dello studio è legato agli effetti sociali del sistema strettamente legati all’occupazione.Fornendo materie prime secondarie, il Consorzio Nazionale Imballaggi ha infatti sostenuto indirettamente 35.800 posti di lavoro lungo tutta la filiera industriale e dei servizi. "Parliamo dell'occupazione creata e mantenuta nel tempo grazie alla disponibilità di materiali di secondo utilizzo gestiti da Conai e ai nuovi cicli produttivi che questi alimentano", conclude Ignazio Capuano.  "I numeri sono un segnale importante dell’impatto economico del sistema – commenta Simona Fontana, direttore generale Conai – e una prova di come l’effetto del lavoro del tessuto imprenditoriale nazionale vada oltre.

Il sistema rappresentato da Conai e dai Consorzi di filiera permette di preservare le risorse e ridurre in modo significativo la dipendenza dalle materie prime vergini: un grande vantaggio che rafforza la competitività delle nostre imprese e riduce la nostra vulnerabilità alle oscillazioni del mercato internazionale delle materie prime.La logica è win-win, se pensiamo ai grandi benefici economici che il riciclo porta con sé e che questo nuovo studio presenta.

Parliamo di una filiera che supporta la crescita economica in modo sostenibile, creando valore per il futuro: ogni chilo di materiale riciclato rappresenta una riduzione dell’impatto ambientale e un risparmio per l’industria italiana, che può contare su un numero sempre maggiore di risorse rigenerate e disponibili sul territorio".  Numeri che si inseriscono in un panorama che vede l’Italia ai primi posti delle classifiche europee legate alla corretta gestione degli imballaggi, quando arrivano a fine vita.Nel 2023, infatti, l’Italia ha riciclato il 75,3% dei suoi rifiuti di imballaggio: 10 milioni e 470mila tonnellate su un totale di 13 milioni e 899mila tonnellate immesse al consumo.

Percentuale di riciclo in crescita rispetto al 71% circa del 2022, anche per via di una riduzione dei packaging immessi al consumo.Sommando alle cifre del riciclo quelle del recupero energetico, ossia l’uso dei rifiuti di imballaggio come combustibile alternativo per produrre energia, il totale di imballaggi non finiti in discarica sale a 11 milioni e 804mila tonnellate, ossia l’85% dei pack immessi al consumo.

In crescita nel 2023 anche i quantitativi di imballaggi riutilizzati: Conai ha introdotto da anni agevolazioni e semplificazioni contributive per gli imballaggi concepiti per un uso pluriennale, e lo scorso anno sono stati più di un milione e 200mila tonnellate gli imballaggi riutilizzabili dichiarati a Conai, in crescita rispetto al milione e 155mila del 2022. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Teramo, 12enne cade dal quarto piano a Tortoreto: è in rianimazione

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(Adnkronos) – E' ricoverato in prognosi riservata un bambino di 12 anni volato dal quarto piano di una palazzina a Tortoreto (Teramo).Il ragazzino, in condizioni gravissime, è ricoverato in Rianimazione ed è stato intubato: ha riportato un politrauma nello schianto al suolo.  La Procura di Teramo, con il pm Greta Aolisi, ha aperto un fascicolo per chiarire la vicenda.

I carabinieri di Alba Adriatica (Te), che stanno seguendo il caso, hanno ascoltato per ore la madre del ragazzino, la prima a soccorrere il figlio dopo l'impatto sul cemento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Genova è allarme Rivotril, lo psicofarmaco arriva nelle piazze di spaccio

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(Adnkronos) – Allarme Rivotril a Genova dove lo psicofarmaco arriva nelle piazze di spaccio.Nell'ambito delle operazioni antidroga condotte dal Nucleo Investigativo e dalle Compagnie del Comando Provinciale dei Carabinieri di Genova, è emersa una nuova sostanza nelle piazze di spaccio del capoluogo ligure: il Rivotril appunto.

Questo psicofarmaco, noto anche come ansiolitico e antiepilettico, viene ora spacciato soprattutto nel centro storico di Genova e nella zona di Sampierdarena, affiancandosi alle sostanze già presenti come cocaina, crack, hashish, marijuana e metanfetamine.  Il Rivotril contiene clonazepam, un principio attivo con effetti sedativi molto potenti, quasi venti volte più forte del Valium.Se combinato con l’alcol, può dare effetti simili a quelli dell’eroina, risultando quindi particolarmente pericoloso.

Il costo relativamente basso, intorno ai cinque euro per compressa, rende il Rivotril accessibile e particolarmente attraente per i consumatori di sostanze in difficoltà economica.  I carabinieri hanno intensificato i controlli su questa sostanza, che è legale e disponibile in farmacia solo con prescrizione medica, essendo inserita nella “Tabella 2” del Ministero della Salute.Durante un’operazione mirata, gli agenti hanno fermato un 62enne di origini algerine in via del Campo, nel centro storico genovese, individuato come sospetto spacciatore di Rivotril.

L’uomo è stato trovato in possesso di 19 pastiglie nascoste negli slip e di circa 50 grammi di cocaina, oltre a 245 euro in banconote di piccolo taglio e un coltello a serramanico. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, Mentana firma maratona elezioni Usa più seguita

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(Adnkronos) – Le elezioni presidenziali Usa, vinte da Donald Trump, sono state protagoniste della nottata televisiva, con diverse maratone per monitorare ora dopo ora i voti degli statunitensi.  La più seguita è stata quella condotta da Enrico Mentana su La7 che ha ottenuto 525.000 telespettatori e il 12% di share.A seguire, su Rai 1 'Porta a Porta Speciale' ha totalizzato 637.000 telespettatori con uno share del 10,5%.

Infine, 'Tg3 Speciale Elezioni Usa' ha raggiunto 274.000 telespettatori con il 5,3% di share. Per quanto riguarda la prima serata di ieri, martedì 5 novembre, a vincere è Rai 1 con il film 'Un padre' che ha registrato 2.706.000 telespettatori e uno share del 15,1 %.Su Canale 5 il debutto de 'La Talpa', condotto da Diletta Leotta, ha ottenuto 2.250.000 telespettatori e il 14% di share.

Su La7 'DiMartedì' ha ottenuto 1.584.000 telespettatori con uno share del 9,4%.Su Rai 3 'Amore criminale – Storie di femminicidio' è stato visto da 989.000 telespettatori e il 5,4% di share.

Su Rete 4 'È sempre Cartabianca' ha registrato 589.000 telespettatori e il 4,96% di share.Poco sotto con il 4,94% di share c'è il film 'Hercules – La leggenda ha inizio' che ha intrattenuto 959.000 telespettatori. Nella fascia access prime time 'Affari Tuoi', in onda su Rai 1, ha ottenuto 5.441.000 e il 24,9% di share.

Su Canale 5 'Striscia la notizia' ha raggiunto 3.101.000 telespettatori con uno share del 14,2%.Su La7 '8 e mezzo' ha raccolto 1.914.000 telespettatori e l’8,8% di share.

Infine, su Italia1 'N.C.I.S. – Unità Anticrimine' ha intrattenuto 1.321.000 telespettatori e il 6,1% di share. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Melania al fianco di Trump dopo voci su divorzio. Il tycoon: “Strabiliante moglie”

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(Adnkronos) – Con abbracci e ringraziamenti, dal palco del Florida Convention Center di Palm Beach dove ha proclamato la sua vittoria alle presidenziali, Donald Trump ha voluto coinvolgere la moglie Melania – accanto a lui assieme al figlio Barron – e ringraziarla per l'appoggio che gli ha assicurato lungo tutta la campagna. "Voglio ringraziare la mia bellissima moglie Melania, First Lady, il cui bestseller è il più venduto nel Paese, ci credete?", ha chiesto ai suoi sostenitori. "Ha fatto un ottimo lavoro e lavora molto duramente per aiutare le persone", ha aggiunto.Trump ha anche ricordato la madre di Melania, Amalia, "era una donna bella fuori e dentro". Toni lontani da quelli immaginabili lo scorso anno, quando erano emerse voci che parlavano di divorzio, di pratica già avviata da Melania, di vite separate per i due a Mar-a-Lago.

Poi quelle di una rinegoziazione dell'accordo prematrimoniale.   Dopo l'attentato in cui Trump è rimasto ferito, Melania ha divulgato una lettera agli americani per condividere con loro quanto provato: "Quando ho visto quel proiettile colpire mio marito Donald, ho capito che la mia vita e quella di Barron erano sull'orlo di un cambiamento devastante".  "Sono grata ai coraggiosi agenti del Secret Service e alle forze dell'ordine che hanno rischiato la vita per proteggere mio marito", scriveva ancora, parlando poi di "un mostro che ha visto in mio marito una macchina politica disumana" e " ha tentato di eliminare la passione di Donald – la sua risata, l'ingegno, l'amore per la musica e l'ispirazione.Gli aspetti fondamentali della vita di mio marito – il suo lato umano – sono stati sepolti sotto la macchina politica.

Donald, l'uomo generoso e premuroso che mi ha accompagnato nei momenti migliori e in quelli peggiori", aveva scritto.   Riconoscendo di aver ricevuto il sostegno di esponenti di tutto lo spettro politico, esprimendo gratitudine a coloro che erano andati oltre le differenze. "Mi congratulo con quelli di voi che sono andati oltre le divisioni politiche – grazie per aver ricordato che ogni politico è un uomo o una donna con una famiglia affezionata".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, ai repubblicani il controllo del Senato: ecco perché è cruciale per Trump

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(Adnkronos) – I repubblicani hanno conquistato il controllo del Senato, che sarà cruciale per la nuova amministrazione di Donald Trump, per la realizzazione della sua agenda politica e la conferma di segretari e nomine giudiziarie.  Se i repubblicani avranno una maggioranza significativa, oltre i 52 seggi, questo darebbe loro, e all'amministrazione Trump, un'ampia capacità di manovra, per esempio rendendo meno influenti le due senatrici moderate Lisa Murkowski e Susan Colins, elette in Alaska e Maine, i cui voti invece sarebbero cruciali con una maggioranza ristretta.  Al momento i repubblicani hanno una maggioranza di 52 a 49, dopo che in West Virginia il governatore Jim Justice ha vinto del seggio che è stato di Joe Manchin per 14 anni, e in Ohio Bernie Moreno ha sconfitto il senatore dem Sherrod Brown e in Montana Tim Sheehy ha sconfitto il senatore democratico di tre mandati, Jon Tester.  Ma il vantaggio potrebbe aumentare dal momento che ci sono altri duelli ancora da chiamare, e i candidati repubblicani sono in buona posizione anche in altri stati della "Blue Wall".E quindi i repubblicani potrebbero rafforzare in modo significativo la loro maggioranza.

Tanto che nel discorso della vittoria, Donald Trump ha rivendicato la vittoria al Senato come "incredibile".  Moreno nel suo discorso della vittoria in Ohio, ha attaccato i democratici, con un particolare riferimento alle controverse parole di Joe Biden che, secondo alcuni, avrebbe definito come 'spazzatura' i sostenitori di Trump. "Siamo stanchi di essere trattati come cittadini di serie B nel nostro Paese, siamo stanchi di leader che pensano che siamo spazzatura, siamo stanchi di essere trattati come spazzatura", ha detto il proprietario di una catena di concessionarie di auto che si era candidato anche alle primarie del 2022, facendo poi un passo indietro, su richiesta di Trump, nelle elezioni in cui poi fu eletto senatore dell'Ohio JD Vance, ora vice presidente eletto.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A 80 anni Sylvie Vartan si congeda, ultimi sei concerti a Parigi

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(Adnkronos) – La cantante francese Sylvie Vartan all'età di 80 anni ha deciso di chiudere la sua sfolgorante carriera: terrà sei concerti finali a Parigi, dall'8 al 10 novembre al Dôme de Paris e dal 24 al 26 gennaio al Palais des Congrès.La regina dello yéyé degli anni '60, con grande fortuna anche in Italia, e la prima rock girl francese concluderà così una carriera di sei decenni, segnata da una cinquantina di album e 40 milioni di dischi venduti.  "E' arrivato il momento di calmarsi, l'ultima cosa che voglio fare è trascinarmi sul palco", ha detto Vartan alla stampa francese.

Sul palco dei concerti, prima di ritirarsi dal mondo della musica, saliranno alcuni ospiti a sorpresa, a cominciare dal figlio David Hallyday, nato dal suo matrimonio con il cantante Johnny Hallyday.  Nel 1962 con il singolo "Le Loco-Motion" Sylvie Vartan arrivò prima in classifica in Francia e da allora per un decennio è sempre stata nelle vette dell'hit-parade.Negli anni '60 arrivò anche in Italia con una cover di "Zum zum zum" di Mina, traducendo in italiano i propri successi con hit quali "Come un ragazzo", "Irresistibilmente", "Una cicala canta" e partecipando a show televisivi come "Doppia coppia" (di cui cantò la sigla "Buonasera, buonasera" e il tema originale "Blam blam blam"), "Canzonissima", "Punto e basta", con Gino Bramieri, fino a uno show a lei dedicato, "Incontro con Sylvie Vartan". (di Paolo Martini)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump eletto presidente, cosa succede ora ai processi pendenti

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(Adnkronos) –  Donald Trump è di nuovo presidente degli Stati Uniti.Ma che fine faranno tutti i suoi guai giudiziari?

Nelle prossime settimane il tycoon potrebbe doversi presentare di fronte al giudice di Manhattan che l'ha condannato nel processo penale collegato alla vicenda Stormy Daniels.Il giudice Juan Merchan ha infatti accettato di spostare l'udienza a dopo le elezioni, esattamente al 26 novembre, in cui annuncerà la sentenza, che sulla carta potrebbe prevedere quattro anni di prigione, per i 34 capi di imputazione di falsificazione di documenti finanziari.  Ma la vittoria elettorale potrebbe cambiare completamente le cose e diventare la "carta uscita di prigione" per Trump, affermava nei giorni scorsi un'analista legale della Cnn sostenendo che una vittoria del tycoon avrebbe potuto insabbiare tutto.

E' infatti attesa per il 12 novembre la decisione del giudice Merchan sul ricorso dei legali di Trump di annullare la condanna alla luce della decisione della Corte Suprema che ha concesso una parziale immunità all'ex presidente.Nel caso che il giudice dovesse confermare la condanna del presidente eletto, gli avvocati di Trump chiederanno sicuramente un nuovo rinvio della sentenza, spingendo la questione nei prossimi mesi, con gli occhi fissi all'insediamento del 20 gennaio.  A parte questo processo concluso, Trump ne ha altri pendenti, sia statali che federali.

Per quanto riguarda quelli federali, Trump ha detto più volte durante la campagna elettorale, denunciando l'utilizzo da parte dell'amministrazione democratica della giustizia come arma politica, che nel primo giorno di mandato "licenzierà in due secondi" Jack Smith, il procuratore federale che lo ha incriminato per le carte segrete trovate a Mar a Lago e per aver cercato di sovvertire i risultati elettorali del 2020.  In realtà, il presidente non può licenziare un procuratore speciale, ma dovrà farlo il ministro della Giustizia che sarà nominato da Trump.facendo poi cadere le accuse che erano state presentate.

Ma una cosa è certa: il tycoon e i suoi alleati non hanno fatto mistero della volontà di attuare misure per "vendicare" le ingiustizie subite.  E oggi, subito dopo l'annuncio della vittoria di Trump, Mike Davis, che ha lavorato con il giudice della Corte Suprema Neil Gorsuch e si ritiene essere uno dei principali consiglieri legali del presidente eletto, ha provocatoriamente esortato Smith a "trovarsi un avvocato", ventilando quindi la possibilità di azioni legali contro di lui.  In effetti la giudice federale della Florida, Aileen Cannon, nominata da Trump durante il suo primo mandato, ha archiviato il caso delle carte segrete che Trump ha portato via dalla Casa Bianca, rifiutandosi poi di consegnarle alle autorità fino alla clamorosa perquisizione dell'Fbi, ed ha definito la nomina di Smith come procuratore speciale "illegale".Smith ha fatto ricorso contro questa sentenza.  Ma Trump deve fare i conti con un'altra incriminazione a livello statale, per i tentativi di interferenze elettorali in Georgia.

L'amministrazione federale non avrebbe modo di intervenire sul corso di questo processo, ma la vittoria elettorale sicuramente metterà a rischio la prosecuzione di questo procedimento. Anche perché non arriverà prima del 2025 la decisione della corte d'appello che potrebbe togliere il caso a Fani Willis, la procuratrice distrettuale democratica finita sotto inchiesta disciplinare per una sua relazione con uno dei suoi procuratori.Se il caso verrà tolto a Willis è molto difficile che un altro procuratore voglia prendersi un caso contro Trump che ormai sarà presidente in carica.

E fonti citate dalla Cnn affermano che è molto improbabile che giudici statali permettano di andare avanti con un procedimento contro un presidente in carica.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Leone (Amici Italia): “Facciamo capire il disagio di chi soffre di colite ulcerosa”

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(Adnkronos) – "La campagna 'Voci di pancia' si rivolge prima di tutto ai pazienti affetti da colite ulcerosa, circa 150mila cittadini italiani.E' una patologia cronica dalla quale non si guarisce, è caratterizzata da una disabilità non visibile.

Sintomi molto difficili da raccontare.La campagna è rivolta in primo luogo proprio ai pazienti che spesso si auto isolano, non raccontando la propria malattia.

Questo genera stigma.In secondo luogo è rivolta a chi la malattia non ce l'ha, quindi serve a far capire qual è il disagio che colpisce queste persone".

Così Salvo Leone, direttore generale di Amici Italia e chairman Efcca, European Federation of Crohn's & Ulcerative Colitis Associations), in occasione della presentazione, oggi a Milano, della campagna di sensibilizzazione 'Voci di Pancia', promossa da Lilly con il patrocinio di Amici Italia, Ig-Ibd e Efcca per rompere il muro dell'imbarazzo, promuovere un dialogo aperto sulla colite ulcerosa. "Abbiamo messo a punto un decalogo – sottolinea Leone – che serve a facilitare la comunicazione tra il paziente e il professionista della salute che si prende cura di lui o di lei.Poi abbiamo realizzato un 'Diario delle emozioni', nel quale il paziente può trovare delle storie di persone con la stessa patologia che possono costituire una sorta di esempio positivo, comunque fonte di ispirazione, e nel quale il paziente può raccontare le proprie esperienze e può scrivere le proprie passioni.

Infine abbiamo realizzato una 'media conversation guide' rivolta ai giornalisti, non perché non sappiano comunicare, ma semplicemente perché volevamo che i giornalisti avessero uno strumento che indicasse quali sono i temi e i termini nei quali il paziente più si riconosce", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Villa (Lilly Italia): “Campagna per gestire anche le emozioni legate alla colite ulcerosa”

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(Adnkronos) – "Attraverso questa campagna mettiamo a disposizione dei pazienti numerosi strumenti che li accompagneranno non solo nel loro percorso di gestione delle emozioni legate a queste patologie, ma anche nel percorso che consente ai pazienti di poter ricevere la migliore assistenza al fine di raggiungere una migliore qualità di vita".Lo ha detto all'Adnkronos Salute Federico Villa, Associate vice president corporate affairs & patient access Lilly Italia, oggi a Milano, alla presentazione di 'Voci di pancia', la campagna di sensibilizzazione promossa da Lilly, con il patrocinio di Amici Italia, Ig-Ibd e Efcca, per rompere il muro dell'imbarazzo, promuovere un dialogo aperto sulla colite ulcerosa e influire positivamente sul benessere dei pazienti. "Con questa campagna Lilly vuole dimostrare di essere al fianco dei pazienti affetti da malattie infiammatorie croniche intestinali – aggiunge Villa – non solo continuando a investire in ricerca e sviluppo di nuove soluzioni terapeutiche.

Vogliamo superare lo stigma che accompagna ancora queste patologie e dare la possibilità di dialogare liberamente con i medici, trovare il percorso e la soluzione terapeutica più adatta, ma anche liberare le proprie emozioni.Con questa campagna vogliamo dire che oggi, grazie anche alla ricerca, si può vivere una vita normale". Veicolata attraverso i canali social dell'associazione pazienti Amici Italia, la campagna raggruppa foto, illustrazioni, video, consigli e storie per sensibilizzare e informare sulla colite ulcerosa.

I materiali sono visionabili e scaricabili su lillysite.net/it/voci-di-pancia/index.html. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gastroenterologa Bezzio: “Nuovi farmaci per contrastare la colite ulcerosa”

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(Adnkronos) – "Abbiamo a disposizione diverse armi terapeutiche per contrastare la colite ulcerosa.Soprattutto negli ultimi anni la ricerca scientifica ha fatto veramente dei passi da gigante.

Ci ha consentito di avere nuovi farmaci approvati anche in Italia per il trattamento di queste malattie" infiammatorie dell'intestino.Lo ha detto Cristina Bezzio, gastroenterologa presso l'Istituto Humanitas di Rozzano, oggi a Milano alla presentazione di 'Voci di pancia', la campagna di sensibilizzazione promossa da Lilly con il patrocinio di Amici Italia, Ig-Ibd e Efcca per rompere il muro dell'imbarazzo, promuovere un dialogo aperto sulla patologia e influire positivamente sul benessere dei pazienti. "La colite ulcerosa è una malattia infiammatoria cronica intestinale caratterizzata da periodi di remissione e di riacutizzazione – spiega Bezzio – Ovviamente l'obiettivo nostro e quello delle terapie è quello di mantenere il più a lungo possibile la remissione, in modo che chi ne soffre possa fare una vita assolutamente normale.

Nei periodi di riacutizzazione, però, possono comparire dei sintomi che possono avere un impatto assolutamente negativo sulla qualità della vita di chi ne è affetto.Questi sintomi sono, in particolare, il sanguinamento rettale e la diarrea, la comparsa di urgenza e impellenza di andare in bagno.

In Italia ne soffrono circa 150mila persone.L'incidenza è in aumento anche in quei Paesi che stanno assumendo delle abitudini di vita occidentali come ad esempio la Cina o il Sudamerica". La malattia crea spesso forte imbarazzo in chi ne è affetto, ma può essere affrontata con il supporto di uno specialista. "La figura di riferimento è il gastroenterologo – sottolinea Bezzio – si occupa di queste malattie in un centro specializzato nella cura delle malattie infiammatorie croniche intestinali.

Questo perché è giusto che la malattia venga monitorata, che le terapie vengano fatte in maniera efficace e, quando è necessario, che ci sia un monitoraggio.Questo avviene sia dal punto di vista biochimico, con gli esami del sangue, sia dal punto di vista endoscopico". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Medicina: al via congresso Siset dedicato a malattie tromboemboliche ed emorragiche

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(Adnkronos) – E' 'La passione del sapere' il tema e slogan del 28° Congresso nazionale della Società italiana per lo studio dell'emostasi e della trombosi (Siset), organismo scientifico che conta oltre 900 membri provenienti da aree specialistiche mediche, biologiche e biotecnologiche.Obiettivo dell'evento, che si apre oggi a Roma, come dichiara Valerio De Stefano, presidente Siset, è "condividere conoscenze, interessi ed entusiasmo per i progressi della ricerca su discipline come l'emostasi, per sua natura trasversale a tutte le altre discipline mediche.

Passione anche per la conoscenza e la messa in atto di nuove attività di assistenza ai pazienti, improntate sempre più a un concreto ed efficace approccio multidisciplinare".  Le malattie tromboemboliche, arteriose e venose – ricorda una nota – rappresentano la principale causa di mortalità e morbilità nei Paesi occidentali.Grazie alla continua attività di ricerca, i progressi in questo campo della medicina sono stati rapidi ed efficaci, in particolare per quel che riguarda lo sviluppo di nuovi farmaci, utili nella prevenzione dell'ictus e nella terapia del tromboembolismo venoso.

Nel simposio presidenziale, al quale parteciperanno prestigiosi ricercatori internazionali e italiani, si farà il punto sui fattori genetici che predispongono al tromboembolismo venoso, identificabili con le tecniche più moderne, e sulle misure di trattamento antitrombotico di tale patologia.Le malattie emorragiche congenite (come l'emofilia, la malattia di von Willebrand, le piastrinopatie) e acquisite, rappresentano poi un'altra importante sfida diagnostica e terapeutica.

I nuovi studi stanno ridefinendo il presente e il futuro dei pazienti affetti da queste malattie.Durante i lavori del congresso saranno aggiornati i risultati dei trial clinici in corso della terapia genica dell'emofilia A e B e si dedicherà ampio spazio anche alla ricerca di base in emostasi e trombosi, con una serie di sessioni educazionali su temi di grande attualità, come l'applicazione dell'intelligenza artificiale e del machine learning agli studi sulle malattie emostatiche e cardiovascolari.  "Il Congresso Siset – continua De Stefano – rappresenta una grande occasione per tutti i ricercatori italiani di incontrarsi e presentare gli ultimi risultati degli studi clinici e di ricerca di base che sono condotti nei centri universitari e ospedalieri del nostro Paese".

Oltre ai "prodotti della ricerca più avanzata nel settore, si offrirà l'opportunità del più ampio aggiornamento sulle principali tematiche nel campo delle patologie tromboemboliche ed emorragiche".E' inoltre prevista anche una sessione 'Siset giovani', gestita dal Gruppo di studio giovani e dedicata all'aggiornamento sul tema delle malattie infiammatorie croniche intestinali.

Al termine dei lavori del congresso, previsti il 9 novembre, si svolgeranno le elezioni del nuovo Consiglio direttivo.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità: materie prime critiche, la road map di Iren

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(Adnkronos) – "Le materie prime critiche sono essenziali perché più di un terzo del Pil italiano dipende direttamente o indirettamente dalle materie prime critiche".  Così Luca Dal Fabbro, presidente di Iren, a margine della presentazione della 'Roadmap italiana per le materie prime critiche', evento Iren a Ecomondo 2024, per illustrare i risultati dell’ultimo studio, realizzato in collaborazione con The European House Ambrosetti, sulle strategie per sostenere la competitività industriale del Paese a partire dalle opportunità offerte, appunto, dalle Materie Prime Critiche. Secondo l'analisi, con 1,2 miliardi di euro di investimenti, l’Italia può ridurre la dipendenza dall’estero per le materie prime critiche di quasi un terzo, generando oltre 6 miliardi di euro di valore aggiunto per la filiera al 2040.  "Dobbiamo guardare all'importazione di queste materie con grande attenzione – osserva – Il nostro sistema economico è più resiliente quando noi siamo in grado di garantire l'approvvigionamento di questi materiali che influenzano per un terzo il Pil nazionale.Iren in tutto questo si candida ad essere l'operatore principale di riferimento per il recupero dai rifiuti di questi materiali critici".  "Lo facciamo, oltre che con degli studi, siamo gli unici ad aver presentato due studi sul tema negli ultimi due anni, anche con la costruzione e l'avvio del primo impianto di recupero di materiali critici, ad Arezzo l'11 dicembre, dai rifiuti elettrotecnici.

Produrremo all'anno, ad esempio, circa 200 chilogrammi di oro, una quantità importante, nickel, rame, palladio.E' un impianto che diventerà strategico e che sarà l'inizio di una nuova strategia di Iren nella raccolta, valorizzazione ed estrazione di metalli o di materiali critici che devono essere utilizzati per l'industria e la nostra manifattura", aggiunge.  Anche la finanza verde al centro dell'attenzione della multiutility. "Noi abbiamo emesso a gennaio di quest'anno un Green Bond da 500 milioni che è andato molto bene, con dei tassi molto interessanti, che ci ha totalmente soddisfatto dal punto di vista economico e riteniamo che sia uno strumento utile per finanziare la crescita di un'impresa che vuole investire nel sostenibile – spiega Dal Fabbro – Gli investitori sono sempre più sensibili ad investimenti Esg e noi abbiamo una strategia molto legata alla sostenibilità, all'economia circolare, all'economia rigenerativa.

Quindi siamo assolutamente in linea e coerenti con questo tipo di investitori e l'emissione di un Bond Green ci vede oltre che totalmente coerenti con questo, anche molto interessati a sviluppare ulteriormente questo tipo di attività finanziaria".  Il Gruppo Iren è presente a Ecomondo, la manifestazione di riferimento per la transizione ecologica e l’economia circolare, fino all’8 novembre al Quartiere Fieristico di Rimini.Per l’edizione 2024 dell’evento, sono diverse le iniziative realizzate dal Gruppo Iren, a testimonianza dell’impegno verso la sostenibilità, traguardo primario del Piano Industriale al 2030.

Al centro del palinsesto, tematiche come l’educazione ambientale, il riciclo dei rifiuti e le materie prime critiche, anche con l’ausilio dell’arte e della creatività. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)