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Bullismo, Costarelli: “Noi adulti abbiamo una percezione limitata di quanto il fenomeno sia esteso”

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(Adnkronos) – "Ai ragazzi dobbiamo parlare nella loro lingua.Gli stiamo dicendo di adoperarsi rispetto alla prevenzione del bullismo, quindi essere sensibili a quello che succede, diventare persone mature per non compiere alcuni atti che assolutamente vanno evitati e soprattutto prestare attenzione a quello che vedono intorno a loro, capire quando da parte di qualche compagno c'è un segno di disagio e accoglierlo per capire che cosa sta succedendo.

Noi adulti abbiamo una percezione limitata di quanto il fenomeno sia esteso, perché viaggia veloce su canali a cui noi accediamo sempre meno.E' importante che i ragazzi siano formatori tra di loro e siano anche i primi a darci un feedback su quello che sta succedendo".

Queste le parole di Cristina
Costarelli, Dirigente Scolastica dell’I.T.I.S.Galilei di Roma alla presentazione di “Campioni di Vita”, il progetto contro bullismo e disagio giovanile nelle scuole, iniziativa frutto della collaborazione tra Gestione Cittadella e l’Osservatorio Bullismo, presso l’I.T.I.S.

Galilei di Roma.  "Il progetto è rivolto sia a chi li subisce, sia a chi potrebbe avere il profilo di bullo perché gli mette davanti la realtà, quanto sia dannoso compiere certe azioni verso i compagni, anche rispetto alle implicazioni di tipo giuridico e giudiziario, perché poi sono azioni che si profilano come reati", aggiunge Costarelli.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salvatore Luongo nuovo comandante generale dei Carabinieri

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(Adnkronos) – Il generale Salvatore Luongo è il nuovo comandante generale dei carabinieri.La nomina è arrivata nel corso del Cdm di oggi.

Luongo, già vicecomandante generale dell'Arma, prenderà il posto di Teo Luzi.Nato a Napoli, 62 anni, Luongo ha intrapreso la carriera militare nel 1977, frequentando i corsi della Scuola Militare Nunziatella a Napoli, dell'Accademia Militare di Modena e della Scuola di Applicazione Carabinieri di Roma.  Laureato in Giurisprudenza, Scienze Politiche e Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna, ha conseguito i master in Studi Internazionali Strategico-Militari, Scienze Strategiche ed è in possesso del Diploma Superiore di Scienze Umanistiche conseguito presso l'università Gregoriana di Roma.

Ha frequentato il secondo corso 1Ssm1 presso il Centro Alti Studi della Difesa.E' conoscitore della lingua inglese (2° grado Slee).

Ha collaborato con l'Università di Roma IV con incarichi di docenza, occupandosi degli aspetti penali della medicina legale e riguardanti, in particolare, la lotta al doping.E' stato tutor e relatore del Master di II livello Open innovation and entrepreunership dell'Università Campus Biomedico di Roma.  Luongo ha avuto diversi ruoli di vertice nella Capitale.

Da ufficiale inferiore, dopo le prime esperienze come comandante di Plotone dell'Ottavo Battaglione e di sezione del Nucleo Radiomobile della Legione Roma, ha ricoperto gli incarichi di comandante delle Compagnie di Taurianova, Roma Casilina e Roma Trastevere.Da ufficiale superiore è stato addetto all'ufficio personale ufficiali e capo ufficio del capo di Stato Maggiore dell'Arma dei Carabinieri, comandante del Gruppo Carabinieri Roma, assistente militare e aiutante di Campo per l'Arma dei Carabinieri del presidente della Repubblica e comandante Provinciale Carabinieri di Milano e di Roma. "Un ringraziamento sentito al generale Teo Luzi per la capacità e la passione con cui ha guidato l'Arma in questi anni e per tutta la sua vita dedicata al servizio dei cittadini.

Buon lavoro al generale Luongo, che sale al vertice dell'Arma dei Carabinieri, nella certezza che la sua lunga esperienza lo vedrà protagonista di una positiva azione a tutela dei cittadini e a difesa delle tradizioni e delle funzioni preziose dell'Arma dei Carabinieri".Lo afferma il capogruppo di Fi al Senato, Maurizio Gasparri. "Come i suoi predecessori -aggiunge- potrà trovare nei Gruppi parlamentari di Forza Italia un riferimento saldo e solido, sempre al servizio dei Carabinieri e di tutte le Forze dell'Ordine, delle Forze Armate perché per noi la tutela del popolo in divisa è una assoluta priorità quotidiana”.  “Auguri di buon lavoro al generale Salvatore Luongo, appena nominato comandante generale, che sarà per l’arma dei Carabinieri una guida autorevole e una garanzia per le istituzioni.

Un ringraziamento speciale va al generale Teo Luzi, per l’eccellente lavoro svolto”.Così in una nota il senatore Matteo Renzi. “La nomina del generale Salvatore Luongo a comandante generale dell’Arma dei Carabinieri è per gli italiani la certezza che la Benemerita potrà continuare a contare su una guida autorevole e sicura nel solco della sua grande tradizione.

Al generale Teo Luzi i ringraziamenti per aver servito e adempiuto al suo ruolo nella maniera esemplare che ha segnato tutta la carriera di un grande servitore dello Stato.Con il generale Luongo sono certo che l’Arma saprà affrontare le sfide di un tempo complicato: la visione, l’esperienza e l’ancoraggio saldo ai valori della Costituzione lo accompagneranno in questo percorso accanto a tutti i Carabinieri d’Italia”.

Lo sottolinea Giorgio Mulè, deputato di Forza Italia e vicepresidente della Camera.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Medicina, Castaman nominato nuovo presidente Siset

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(Adnkronos) – A conclusione del XXVIII Congresso Nazionale della Società italiana per lo studio dell’emostasi e della trombosi (Siset), associazione scientifica che conta oltre 900 membri provenienti da aree specialistiche mediche, biologiche e biotecnologiche, si sono svolte le elezioni del nuovo Consiglio direttivo ed è stato nominato il nuovo presidente Siset: è Giancarlo Castaman, direttore della Sod Malattie emorragiche e della coagulazione dell'Azienda ospedaliero-universitaria Careggi di Firenze.Succede a Valerio De Stefano, ematologo del Policlinico A.

Gemelli. Quest’anno, su ‘La passione del sapere’, tema del Congresso, la Società Scientifica ha voluto condividere conoscenze, interessi ed entusiasmo per i progressi della ricerca ma anche passione per la conoscenza e la messa in atto di nuove attività di assistenza ai pazienti, improntate a un concreto ed efficace approccio multidisciplinare. “Negli ultimi anni – ha dichiarato Castaman- la Siset ha avuto un enorme sviluppo in termini di soci iscritti, ma soprattutto in termini di organizzazione interna, con la formazione di commissioni per gli studi, per la ricerca e per la messa a punto di nuove opzioni terapeutiche, Tutto questo porta a un particolare vantaggio per la società perché, il coinvolgimento di più persone, stimola il miglioramento della qualità, delle conoscenze e dell'interesse per l'argomento specifico ed è questo il nostro scopo: far sì che i giovani possano essere sempre più parte attiva da subito anche in questo ambito”.  Nell’agenda del nuovo presidente l’articolazione delle commissioni di lavoro manterrà un ruolo importante e verranno aggiornate con lo scopo di inserire anche giovani specialisti del settore. “Altra cosa da fare sarà – continua il presidente Castaman – quella di intensificare il dialogo con le istituzioni e fungere da riferimento nella proposizione di modelli gestionali, inclusa la figura dell’esperto di emostasi e trombosi nelle singole realtà ospedaliere.A tale scopo il ruolo di formazione svolto dalla Società rimane fondamentale”.

Le malattie emorragiche e trombotiche, congenite o acquisite, così come l’importanza della ricerca di base nel migliorare la diagnosi e la terapia per i pazienti sono stati tra i temi centrali del Congresso, mentre l’intelligenza artificiale si propone come un alleato fondamentale per il futuro della diagnosi e del trattamento. “Il Congresso Siset – ha ricordato De Stefano – rappresenta una grande occasione, per tutti i ricercatori italiani, di incontrarsi e presentare gli ultimi risultati degli studi clinici e di ricerca di base che sono condotti nei centri universitari e ospedalieri del nostro Paese.Sono sicuro che il nuovo presidente proseguirà nella fruttuosa strada che abbiamo ormai intrapreso da anni a favore e con il contributo dei nostri soci ma soprattutto per i nostri pazienti”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Padova, cade dal terzo piano di residenza universitaria: morto studente di 21 anni

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(Adnkronos) – Uno studente universitario umbro di 21 anni è stato trovato senza vita stamane, verso le 8, ai piedi della residenza universitaria Nord Piovego, situata nella Cittadella dello studente e gestita dall’Esu di Padova.Il giovane sarebbe caduto dal terzo piano dell’immobile e, sebbene non si escluda alcuna ipotesi, le prime indicazioni investigative propenderebbero per un gesto volontario.

In ogni caso è stata aperta un’inchiesta per determinare cause e modalità del decesso del giovane.Al momento dell’intervento del Suem 118 il ragazzo era già privo di vita.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamas ‘cerca casa’, leader verso Iran o Turchia dopo pressing Usa su Qatar

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(Adnkronos) – Da alcune settimane il movimento radicale palestinese Hamas sta cercando un Paese disposto ad accogliere la sua leadership politica, consapevole delle forti pressioni che il Qatar sta subendo da parte di Stati Uniti, Israele e altre potenze occidentali.La posizione storica di Doha come ospite e sostenitore informale della causa palestinese sembra ormai compromessa, aprendo la strada a un possibile trasferimento di Hamas.

Con la Turchia, il Libano e l'Iran come mete possibili, quest'ultima la più probabile. Una fonte ufficiale di Hamas ha dichiarato al quotidiano panarabo Asharq Al-Awsat che il movimento non ha ricevuto una richiesta da parte del Qatar, che ospita funzionari di Hamas a Doha dal 2012, di lasciare il Paese, ma allo stesso tempo ha aggiunto che è stato informato dell'esistenza di una richiesta americana in tal senso. "Questa richiesta è stata ripetuta più volte e sembra che si tratti di una forma di pressione americana per costringere il movimento a cedere nei vacillanti negoziati per il cessate il fuoco" a Gaza, ha spiegato la fonte. Sebbene non vi sia stato un ordine ufficiale di espulsione, quindi, la permanenza di Hamas a Doha potrebbe presto ridursi a una mera presenza simbolica, con la possibilità di visite sporadiche per consultazioni su questioni palestinesi, ma senza un vero e proprio ufficio politico permanente.Un funzionario del movimento ha dichiarato al quotidiano online Rai Al-Youm che ''c'è un accordo con i fratelli del Qatar.

Se gli americani o i paesi arabi intervengono con la forza della pressione, Hamas si preparerà ad andarsene da solo evitando di mettere in imbarazzo Doha''. Tuttavia, nel frattempo Hamas sta esplorando le opzioni sul tavolo per garantire protezione ai propri esponenti di fronte alla minaccia israeliana.Secondo il quotidiano Rai Al-Youm, le porte della Giordania, Egitto e Siria sembrano chiuse, mentre altre nazioni come Sudan, Algeria e Yemen potrebbero non voler prendersi il rischio di ospitare Hamas.

E questo nonostante le dichiarazioni di sostegno alla ''Resistenza palestinese'' e di condanna delle azioni israeliane.Altri Paesi arabi hanno posto condizioni ''estremamente severe'', sostiene il quotidiano, per consentire un'eventuale presenza del movimento, compromettendo così qualsiasi prospettiva concreta di accordo. Tra le opzioni restanti, Hamas valuta la Turchia, il Libano e l'Iran, con una crescente probabilità che i suoi leader si trasferiscano a Teheran.

Tuttavia l'Iran presenta anche dei rischi significativi.L'assassinio del capo dell'ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh, a Teheran ne è un esempio significativo.

Tanto che un eventuale rifugio nella capitale iraniana esporrebbe i leader palestinesi di Hamas al rischio di attacchi mirati da parte di Israele. La Turchia è considerata un’opzione sicura per Hamas, grazie ai legami stabili tra Ankara e la leadership del movimento che negli ultimi anni ha instaurato una collaborazione profonda con il governo turco guidato dal presidente Recep Tayyip Erdogan. Secondo la Tv al-Hurra, emittente americana che trasmette in lingua araba, il Libano potrebbe essere un'altra possibile destinazione per Hamas.Nel Paese dei Cedri risiedono già alcuni importanti leader del gruppo, tra cui Osama Hamdan e Khalil Al-Hayya (probabile successore di Sinwar), oltre alla leadership militare e alle basi organizzative del movimento che si trovano nei campi palestinesi. Nel breve termine Raphael Cohen, un esperto americano specializzato in affari del Medio Oriente, si aspetta che le relazioni di Hamas con questi paesi continuino, poiché la maggior parte di loro si trova nell’orbita dell’Iran e fa parte del cosiddetto 'Asse della resistenza'. A lungo termine, invece, Cohen si aspetta che i rapporti tra Hamas, Iran, Libano e Turchia diventeranno più tesi, per due ragioni.

La prima, ha spiegato Cohen alla tv al-Hurra, è che Israele continuerà a perseguitare i membri di Hamas ovunque si trovino e questo sarà più facile se saranno fuori dal Qatar.La seconda ragione è che la nuova amministrazione Trump eserciterà pressioni sui paesi che intrattengono rapporti con Hamas spingendoli a prendere le distanze dal movimento, ha concluso l'analista. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Concordato preventivo, governo riapre i termini: c’è tempo fino al 12 dicembre

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(Adnkronos) – Come previsto, il governo ha deciso di riaprire i termini di adesione al concordato preventivo biennale, fissando la nuova deadline al 12 dicembre.Lo ha deciso, con un decreto ad hoc, il Consiglio dei ministri, andando incontro alle richieste di molti, ma anche per provare a 'rafforzare' gli incassi della manovra.  Infatti il concordato preventivo biennale si è chiuso il 31 ottobre con un gettito intorno a 1,3 miliardi di euro, contro i 2 stimati.

Ampie fette della maggioranza avevano auspicato una riapertura dei termini fino a metà dicembre: la speranza era quella di ricavare nuove risorse da usare a copertura di eventuali emendamenti per abbassare il secondo scaglione Irpef dal 35% al 33% per i redditi compresi tra i 28.000 e i 50.000 euro.    "Come richiesto da Forza Italia il governo ha deciso di riaprire i termini per il concordato preventivo.Utilizzeremo le ulteriori risorse che entreranno per sostenere il ceto medio, abbassare l'Irpef e far pagare meno tasse alle famiglie italiane".

Lo scrive sul social X il leader di Fi e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Primario aggredito con manganello a Lamezia Terme: “Assurdo non poter fare il proprio lavoro”

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(Adnkronos) –
Grave aggressione ai danni del primario del Pronto soccorso di Lamezia Terme, dottor Rosarino Procopio.L'episodio ieri sera, intorno alle 21.

A scagliarsi contro il medico, i parenti di una degente che doveva essere dimessa dal Reparto di Osservazione breve intensiva. Secondo quanto ricostruito, il dottor Procopio, durante il colloquio con i familiari, stava spiegando che il periodo di osservazione clinica era terminato, l’iter diagnostico concluso e la signora poteva rientrare a domicilio con la terapia prescritta dai sanitari.Tuttavia uno dei tre parenti che erano presenti al colloquio, L.

S., ha cominciato a inveire contro il dottore opponendosi alla dimissione e quando quest'ultimo si è girato per rientrare nella sua stanza lo ha colpito alla schiena con un manganello che teneva nascosto sotto un giubbotto. Sul posto sono intervenuti tempestivamente gli uomini della sorveglianza aziendale, gli agenti del posto di polizia del Pronto soccorso e agenti del Commissariato di Polizia che stavano scortando un paziente.Accertamenti sull’episodio sono in corso tuttora da parte della Polizia di Stato.

L’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro esprime, in una nota, "profonda solidarietà al dotto Rosarino Procopio; condannare un’aggressione premeditata è tristemente scontato, ci aspettiamo una risposta forte da parte delle autorità competenti, perché questi fenomeni danneggiano, oltre al personale sanitario, anche tutta l’utenza.In questo caso non sono neanche invocabili possibili giustificazioni come la tensione emotiva, non è tollerabile che si entri in un ospedale con un manganello per imporre con la forza e la violenza un abuso.

L’Azienda farà come sempre la sua parte”, comunicano i vertici della Azienda sanitaria.  "È assurdo che un medico non riesca a lavorare con la tranquillità di poter dimettere una paziente.Sono stato aggredito per questa mia decisione perché, in base alle mie valutazioni, non sussistevano più le condizioni per tenere questa persona ricoverata e avevo pensato di liberare un posto in reparto per qualcun altro.

I parenti, per tutta risposta, si sono ribellati e uno di loro mi ha colpito alle spalle, da dietro, con un manganello che, evidentemente, aveva premeditato di adoperare dal momento che già ieri al telefono li avevo avvisati di venire a prenderla.Solo per poco non mi hanno colpito in testa", racconta all'Adnkronos il primario. "Ci vorrebbe un posto fisso delle forze dell'ordine in ospedale per gestire queste problematiche – auspica Procopio -, il lavoro delle guardie giurate, per quanto prezioso, non basta più".   "L’ennesimo episodio violento nei confronti del personale sanitario desta grande allarme e richiama l'urgenza di attivare ogni misura necessaria per tutelare i nostri medici e i nostri infermieri", afferma il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto commentando l'aggressione. "Vicende di tale gravità, come quella avvenuta ieri sera nell’ospedale di Lamezia Terme – prosegue Occhiuto – in cui il primario del Pronto soccorso Rosarino Procopio è stato aggredito con un manganello riportando varie contusioni, stanno diventando sempre più all’ordine del giorno.

Per questo, ancora una volta, rinnovo l’invito alle istituzioni affinché si attivino tutte le opportune contromisure per arginare un fenomeno così inquietante".Occhiuto esprime, inoltre, "sincera solidarietà e vicinanza al dottor Procopio, ai suoi colleghi, ai pazienti, e a tutta l’Asp di Catanzaro". "Mi auguro – conclude – che l’individuo che si è permesso di entrare in ospedale con un manganello, un comportamento davvero pazzesco, con l’evidente intento di usare la violenza contro qualcuno, venga assicurato alla giustizia per il suo atto criminale e indegno di un Paese civile".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cina, auto sulla folla: 35 morti e 43 feriti a Zhuhai

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(Adnkronos) –
Almeno 35 persone sono morte e 43 sono rimaste ferite a Zhuhai, città della provincia del Guangdong, nel sud della Cina dove ieri sera un'auto ha travolto decine di persone che si stavano allenando in un impianto sportivo.Lo riferiscono stamani i media ufficiali cinesi, mentre nella città è in corso l'Airshow. Secondo la ricostruzione della Polizia, un 62enne, identificato solo come 'Fan', ha sfondato la porta dell'impianto sportivo con un fuoristrada e ha travolto decine di persone prima di darsi alla fuga.

In seguito, prima di essere fermato, si è inflitto diverse ferite al collo con un coltello.L'uomo, riporta il Global Times, è stato fermato ed è in coma.

Secondo la Polizia, all'origine del gesto folle ci sarebbe il disappunto dell'uomo per l'iter del divorzio. Il Dipartimento della pubblica sicurezza di Zhuhai ha riconosciuto che nonostante il dispiegamento di forze dopo le prime notizie su quanto avvenuto, i soccorritori non sono riusciti a salvare la vita di molte persone.I feriti sono stati trasportati in vari ospedali della zona. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Rosella Sensi: “Montella? Grande allenatore, ma non so in che contesto andrebbe”

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(Adnkronos) – A due giorni dall'esonero di Ivan Juric è ancora buio fitto sul destino della panchina della Roma ma salgono in queste ore le quotazione dell'Aeroplanino: Vincenzo Montella, impegnato ad allenare la nazionale turca, potrebbe sbarcare a Trigoria per provare a risollevare le sorti del suo club del cuore. "Voglio bene a Vincenzo perché è stato un grande giocatore ed è un grande allenatore – dice Rosella Sensi, interpellata sull'ipotesi Montella dall'Adnkronos-.Ma non so in che contesto si possa inserire, bisogna capire questo.

E io il contesto non lo conosco, non so le cose interne della Roma e non mi permetto quindi di giudicare".  Già domenica scorsa, dopo la débacle all'Olimpico contro il Bologna, l'ex presidentessa giallorossa aveva postato tutta la sua amarezza per le condizioni della squadra in un post su Instagram. "Vedere ancora una volta perdere la mia amata Roma mi fa impazzire.E mi fa riflettere allo stesso tempo.

Non capisco molte cose e penso che sia il momento che la proprietà ci indichi la strada che ha intenzione di seguire e il futuro che ci aspetta per il dopo Juric.Molti mi chiedono cosa farei io in questo momento.

Non è facile, ve lo assicuro.In passato abbiamo vissuto momenti difficili, ma siamo sempre rimasti rispettosi dei tifosi della Roma, come è stata e sono sicura lo sarà anche la famiglia Friedkin.

Mi auguro che il futuro possa essere migliore e che da domani cominci un nuovo percorso fatto di gioie e vittorie".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cop29, a Baku iniziativa di Anfia, Anita, Assogasliquidi-Federchimica e Unem

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(Adnkronos) – Le Associazioni di Confindustria Anfia, Anita, Assogasliquidi-Federchimica e Unem, parteciperanno alla 29a sessione della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici di Baku (COP29) con una propria iniziativa, in programma presso il padiglione italiano a partire dalle ore 9.30 locali del 21 novembre.All’evento è stato invitato a partecipare il Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi. La proposta congiunta di side event realizzata dalle Associazioni, intitolata 'Scenari di decarbonizzazione per un trasporto stradale pesante sostenibile e competitivo', è stata riconosciuta come meritevole dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica che ha deciso di selezionarla tra le numerose candidature ricevute.

Una dimostrazione che attribuisce valore strategico alle soluzioni messe in campo dalla filiera, che, per mezzo della pluralità tecnologica, intende raggiungere gli ambiziosi target di riduzione delle emissioni nel trasporto stradale delle merci, senza mettere a rischio la competitività europea e valorizzando le eccellenze italiane, le infrastrutture produttive, logistiche e distributive. Il side event che le Associazioni presenteranno a COP29 si propone di evidenziare percorsi di decarbonizzazione del trasporto merci pesante realistici e concreti, coinvolgendo anche alcune delle imprese associate con l’obiettivo di promuovere una riflessione sulla transizione verso modelli più sostenibili, anche dal punto di vista economico e sociale.L’iniziativa sarà aperta dagli scenari settoriali di transizione, con gli interventi di Gianmarco Giorda, Direttore Generale di ANFIA; Riccardo Morelli, Presidente di ANITA; Matteo Cimenti, Presidente di Assogasliquidi-Federchimica, Gianni Murano, Presidente di UNEM.

Successivamente, seguiranno le testimonianze aziendali di Michele Ziosi, Chief Public Affairs & Sustainability Officer di Iveco Group; Filippo Redaelli, CEO di SBG Group; Alessio Torelli, Amministratore Delegato e Presidente Greenture/Gruppo Snam; Giacomo Rispoli, Amministratore Delegato di MyRechemical-NextChem.Al termine, le conclusioni del Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Micro-robot biodegradabili per operare senza bisturi e per chemio mirata

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(Adnkronos) – Mini robot morbidi, intelligenti e autonomi, di dimensioni microscopiche o millimetriche, in grado di essere introdotti nel corpo umano
senza bisturi e interventi chirurgici, e di raggiungere organi e parti del corpo dall’interno, per somministrare farmaci, come chemioterapici, in modo preciso e in dosi minime oppure per operare interventi e biopsie.A progettarli è stato un team di ricercatori della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bolzano, guidato dal professor Niko Münzenrieder, con il supporto del ricercatore Giuseppe Cantarella dell'Università di Modena e Reggio Emilia, nonché dal gruppo di robotica multiscala dell'Eth di Zurigo, guidato dal professor Bradley Nelson. La ricerca si chiama 'Flexibots', progetto internazionale promosso dalla Fondazione Nazionale Svizzera per la Scienza e della Provincia autonoma di Bolzano, che ha combinato l'expertise del laboratorio di Elettronica flessibile della facoltà di Ingegneria di unibz nella progettazione e fabbricazione di elettronica impercettibile, con il know-how del team svizzero nella miniaturizzazione di robot capaci di navigare in micro-ambienti complessi.  Iniziata a febbraio del 2021, la ricerca si è appena conclusa e apre a avveniristiche possibili applicazioni in ambito medico, e non solo.

I mini robot flessibili, infatti, potrebbero potenzialmente anche essere usati per ispezionare l'interno di macchinari, come turbine o motori, in spazi molto ristretti che uomini o endoscopi non possono facilmente raggiungere. I micro robot progettati dai ricercatori altoatesini e svizzeri sono morbidi, flessibili, biocompatibili, riconfigurabili e senza fili, in grado di rispondere a stimoli ambientali, elaborare informazioni e comunicare in modalità wireless.Questi dispositivi sono inoltre molto piccoli: possono essere di pochi millimetri, o anche meno.

E sono capaci di muoversi attraverso i liquidi, come il sangue, e di svolgere una serie di compiti.A seconda dei casi, possono essere anche biodegradabili, e dunque essere inseriti nel corpo umano, svolgere il proprio compito, e poi dissolversi nei liquidi umani.  Date le caratteristiche, offrono grandi possibilità per applicazioni biomediche come terapie minimamente invasive, manipolazione cellulare e ingegneria dei tessuti.

Questi robot sono propulsi e diretti da campi magnetici, ma le loro dimensioni ridotte e le speciali proprietà chimiche, biologiche e magnetiche richiedono che siano costruiti in polimeri e compositi funzionali utilizzando tecniche avanzate di microfabbricazione 3D.  I componenti elettronici tradizionali in commercio sono troppo grandi per questi micro dispositivi.Il team della Libera Università di Bolzano ha quindi integrato componenti elettronici a film sottile direttamente sui robot: tali componenti, che hanno uno spessore di soli nanometri, sono ultra-leggeri e possono adattarsi perfettamente alle loro forme uniche.

Vengono fabbricati e caratterizzati nel laboratorio di elettronica flessibile della facoltà di Ingegneria di unibz al Noi Techpark, e installati su micro robot semi-finiti.Successivamente, la fabbricazione viene completata all'Eth di Zurigo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, Milano-Bicocca inaugura l’anno accademico e presenta la nuova Piazza della Scienza

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(Adnkronos) – Un’area ricca di biodiversità funzionale, con spazi verdi per ridurre le isole di calore e aumentare la capacità di catturare gli inquinanti atmosferici, ma anche per attrarre insetti impollinatori grazie a fiori con tempi di fioritura diversificati.Si presenta così la rinnovata Piazza della Scienza, nel cuore dell’Università di Milano-Bicocca, celebrata oggi con un taglio del nastro dalla rettrice Giovanna Iannantuoni, alla presenza di Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia e Giancarlo Tancredi, assessore alla Rigenerazione urbana del Comune di Milano. "Abbiamo restituito agli studenti, alla comunità accademica di Milano-Bicocca, all’intera cittadinanza uno spazio alla cui rigenerazione hanno collaborato professori, ricercatori, assegnisti e dottorandi dell’ateneo.

A guidarli, principi di miglioramento ambientale e di implementazione della biodiversità e del benessere della persona", ha spiegato la rettrice Giovanna Iannantuoni.  "Sarà anche – ha affermato – un laboratorio a cielo aperto grazie a sensori che monitoreranno l'inquinamento acustico e rileveranno il particolato atmosferico; ci saranno anche sensori biologici per valutare gli effetti di inquinanti aerodispersi e verrà monitorato lo spostamento degli insetti, per favorire il quale è stata studiata una connettività con altre aree verdi nelle vicinanze".  E' stato questo il primo atto della giornata dedicata all’inaugurazione dell’Anno Accademico 2024-2025, che è proseguita con la cerimonia ufficiale nell’Aula magna dell’ateneo a cui hanno presenziato anche Alessandro Morelli, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il sindaco di Milano Giuseppe Sala e l’urbanista Carlos Moreno che ha tenuto una lectio magistralis dal titolo 'Proximity and urban regeneration: 15-minute cities for a more inclusive future'.  "In poco più di 25 anni – ha detto Giuseppe Sala – l’Università Bicocca è riuscita a ricavarsi un ruolo da protagonista nel mondo accademico, grazie a progetti innovativi e a collaborazioni strategiche, anche di respiro internazionale .Lo studio alla base della rigenerazione di Piazza della Scienza, alla cui inaugurazione abbiamo assistito questa mattina, è emblema dell’approccio serio, competente, lungimirante e coraggioso che la Bicocca mette in tutte le iniziative che promuove: un metodo, basato su accuratezza e sensibilità nei confronti di ciò che accade nel mondo, che sa trasmettere ai suoi studenti e ai giovani ricercatori".  "Il progetto di rigenerazione di Piazza della Scienza, finanziato dalla Regione Lombardia insieme al Ministero dell'Università e della Ricerca – ha dichiarato il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana – mira a rinnovare l’area con interventi di sostenibilità ambientale e mitigazione dei cambiamenti climatici.

La Regione si è impegnata negli ultimi anni per realizzare infrastrutture innovative, e questa piazza diventa un 'living lab' dell’ateneo, grazie a tecnologie avanzate per la pianificazione urbana sostenibile.Finanziamo le Università con investimenti mirati per incentivare la ricerca e promuovere collaborazioni con il mondo delle imprese.

Bicocca è un modello di eccellenza di università moderna, connessa alle Istituzioni e al tessuto economico e produttivo nel quale è inserita, dalla quale prendere esempio".  All’università per essere liberi di muoversi in spazi nuovi, dunque, ma anche per essere liberi di imparare, liberi di scoprire, liberi di essere: è questo l’auspicio che la rettrice ha rivolto a tutta la comunità studentesca dell’Università di Milano-Bicocca: "Perché la libertà è il terreno più fertile in cui far germogliare la conoscenza e, d’altra parte, è il sapere a rendere liberi, come ci ricordano ogni giorno le parole di Socrate".  Nella sua prolusione, la rettrice ha poi ricordato i passi avanti compiuti dall’Università di Milano-Bicocca, il più giovane ateneo pubblico milanese, che ha raggiunto 40.000 studenti iscritti (+11 per cento nell’ultimo quinquennio), con un aumento delle immatricolazioni anche internazionali.L’offerta formativa di Milano-Bicocca conta oggi 80 corsi di laurea triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico, 12 dei quali erogati in lingua inglese.

L’innovazione continua dei percorsi di studio e le connessioni dell’ateneo con le imprese, le istituzioni e il territorio si riflettono nel tasso di occupazione dei laureati di Milano-Bicocca che, a un anno dal conseguimento della laurea triennale e magistrale, è rispettivamente dell’80 e dell’82 per cento, 5 punti al di sopra della media nazionale.  Sempre più ricca e attrattiva l’offerta post lauream.I corsi di dottorato sono 22 e le scuole di specializzazione (37 in area medica e due in area psicologica) contano oltre 1.400 iscritti.

Il settore dell’Alta Formazione eroga 88 corsi (+44 per cento rispetto al 2022) con più di 2.000 immatricolati e oltre 850 docenti coinvolti nella formazione.E con un aumento continuo di studenti-lavoratori che partecipano ai master di primo e di secondo livello.

Per quanto riguarda la ricerca, sono 541 i progetti avviati nell’ultimo quinquennio, per un valore di 158 milioni di euro. "La dotazione di 307 grandi attrezzature di ricerca, 200 delle quali usufruibili anche da aziende ed enti esterni, ha permesso all’Ateneo di accrescere sensibilmente la capacità di rispondere alla domanda di ricerca commissionata e di creare sinergie sempre più strette con il territorio", ha spiegato Iannantuoni.  Bicocca è anche sempre più aperta al mondo con flussi degli studenti outgoing e incoming in continua crescita. "I nostri studenti di Medicina, di Infermieristica e Ostetricia e i nostri specializzandi avranno inoltre l’opportunità di formarsi presso uno dei maggiori poli sanitari non profit dell’Africa equatoriale grazie al progetto Bridge (Bicocca research and innovation for development and global health) – Uganda e al nuovo avamposto di Milano-Bicocca presso il Lacor Hospital in Uganda che abbiamo inaugurato ufficialmente lo scorso settembre".  All’intervento della rettrice ha fatto seguito quello di Andrea Daccò, presidente del Consiglio degli studenti dell’ateneo, e di Carlo Celentano, rappresentante in Senato Accademico del Personale Tecnico e Amministrativo.La cerimonia è stata anche l’occasione per ascoltare le parole di Carlos Moreno, professore di Urbanistica e Teoria dell’innovazione presso l’Università Parigi 1 Panthéon-Sorbona: la lectio magistralis dell’urbanista, noto a livello mondiale e specializzato in sistemi complessi e questioni urbane, si è concentrata sul concetto di 'città in 15 minuti', da lui ideato.

Si tratta di un modello di sviluppo urbano basato sul benessere della comunità, dove le persone siano in grado di raggiungere la maggior parte dei servizi essenziali con uno spostamento di soli 15 minuti a piedi o in bicicletta.  "Eventi drammatici come la recente alluvione a Valencia sottolineano l'urgente necessità di un cambio di paradigma nella pianificazione delle città.Lo stesso World Urban Forum, convegno mondiale sulle questioni urbane appena conclusosi, ha evidenziato l'importanza della prossimità e della circolarità", ha spiegato Carlos Moreno.  "Fornendo servizi essenziali – ha chiarito – come istruzione, sanità, cibo, spazi verdi, in una 'città a breve distanza', policentrica e interconnessa, si ridefiniscono gli spazi urbani in modo da renderli più equi, accessibili e inclusivi, trasformando i quartieri in centri vibranti che favoriscono i legami sociali e la solidarietà.

Questa rivoluzione di prossimità non è dunque solo una risposta alle sfide ambientali, ma va a incentivare la rigenerazione urbana e l'inclusione sociale: noi oggi siamo al centro di questo cambiamento e dobbiamo impegnarci a realizzarlo". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mazzoncini (A2a): “Risultati del terzo trimestre confermano strategia, utile netto record”

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(Adnkronos) – “Le ottime performance economico-finanziarie ottenute nei primi nove mesi del 2024 hanno consentito di procedere più speditamente negli investimenti previsti dal nostro Piano.I risultati di questo terzo trimestre confermano ulteriormente la consistenza della nostra strategia: abbiamo raggiunto un utile netto mai realizzato prima di oltre 700 milioni di euro, superando quanto registrato in tutto il 2023".

Lo afferma l'amministratore delegato di A2a, Renato Mazzoncini, commentando i risultati relativi ai primi 9 mesi del 2024.  “Con questi risultati – aggiunge l'ad – abbiamo potuto rivedere al rialzo la guidance per il 2024, con un Ebitda atteso tra 2,28 e 2,32 miliardi di euro e un utile netto ordinario di Gruppo tra 0,80 e 0,82 miliardi di euro.Si tratta di obiettivi importanti che ci consentono di sostenere la competitività e accelerare nel percorso intrapreso per lo sviluppo di infrastrutture strategiche per la transizione ecologica del Paese”. La sostenibilità del debito di A2a è “invidiabile”.

Il rapporto tra posizione finanziaria netta ed Ebitda rolling si attesta a 1,7. “Alla fine dell’anno paghiamo all’Enel l’acquisizione della loro rete.Il fatto di arrivare con un’ottima posizione finanziaria ci rende sereni” ha spiegato l’ad, in merito alla vendita della rete di distribuzione di Milano e Brescia da Enel ad A2a per 1,2 miliardi di euro.  "Il passaggio della rete acquisità avverrà il 31 dicembre" ha poi aggiunto.

La posizione finanziaria netta è pari a 4,01 miliardi di euro.Escludendo gli impatti delle variazioni di perimetro del periodo e dell’emissione del bond ibrido, la Pfn si attesta a 4.688 milioni di euro grazie a un flusso di cassa operativo che ha garantito la copertura di investimenti e dividendi. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A2a, in nove mesi utile netto a 713 milioni (+68%), ricavi a 9,1 miliardi

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(Adnkronos) – A2a ha chiuso i primi nove mesi del 2024 con un utile netto di 713 milioni di euro, +68% rispetto allo stesso periodo del 2023 (425 milioni di euro).I ricavi del Gruppo hanno subito una contrazione del 17%, rispetto ai primi nove mesi del 2023, attestandosi a 9.097 milioni di euro.  La variazione – si sottolinea – è riconducibile al calo dei prezzi energetici sia all’ingrosso sia retail e in misura molto contenuta alla contrazione delle quantità vendute ed intermediate sui mercati all’ingrosso più che compensata dai maggiori volumi venduti sui mercati retail elettricità, gas e teleriscaldamento. A2a ha chiuso i primi nove mesi del 2024 con costi operativi in calo del 26% rispetto lo stesso periodo dell'anno precedente, attestandosi a 6.641 milioni di euro.

Il costo del personale, paragonato ai primi nove mesi del 2023, è aumentato di circa 53 milioni (+9%), raggiungendo la cifra di 652 milioni.La variazione è legata per circa il 40% al maggior numero di Fte (Full-time equivalent) dei primi nove mesi del 2024 rispetto all’anno precedente (+4%) a seguito di assunzioni effettuate nell’ultimo trimestre del 2023 e nei primi nove mesi del 2024, all’avvio e potenziamento di impianti e strutture in coerenza con gli obiettivi di sviluppo del Gruppo, nonché all’aggiudicazione di nuove gare nel comparto dell’igiene urbana (area Liguria e Val d’Aosta) e all’acquisizione di una nuova società (Agesp Energia). Il Gruppo A2a chiude i primi nove mesi del 2024 con 898 milioni di euro in investimenti, un dato in crescita del 13% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, nel quale si erano attestati a 796 milioni.

Per quasi il 60% hanno riguardato interventi di sviluppo finalizzati all'ammodernamento delle reti di distribuzione elettrica, allo sviluppo degli impianti fotovoltaici, a garantire flessibilità e copertura dei picchi di domanda, al recupero di materia e di energia e alla digitalizzazione del Gruppo.  Nello stesso periodo, le operazioni di m&a sono state pari a 65 milioni di euro, al netto delle cessioni, grazie all’acquisizione di Agesp Energia, società di vendita di energia elettrica, gas e calore attiva nell’area di Busto Arsizio, in provincia di Varese; all’acquisizione del 70% del Parco Solare Friulano 2, società che ha ottenuto il permesso per la costruzione e l'esercizio di un impianto fotovoltaico della potenza autorizzata di 112,1 MWp e all’acquisizione del 100% di Biomax Società Agricola a.r.l., operante nella produzione di energia elettrica da biogas. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A2a aggiorna piano strategico 2024-2035, dividendi in crescita del 4% annuo

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(Adnkronos) – A2a ha aggiornato il proprio piano strategico 2024 – 2035, confermando investimenti per 22 miliardi di euro suddivisi in 6 miliardi per l’economia circolare e 16 miliardi per la transizione energetica, che permetteranno di raggiungere nel 2035 un Ebitda di 3,3 miliardi di euro e un utile netto superiore a 1 miliardo di euro.Sul fronte dividendi, la nuova politica del Gruppo prevede una crescita sostenibile del dividendo per azione di almeno il 4% annuo, rispetto al 3% annuo previsto nel precedente Piano presentato a marzo 2024. “Guardiamo al 2035 con un Piano che coniuga generazione di valore sostenibile, decarbonizzazione, innovazione e contributo all’autonomia energetica del Paese.

Sono scelte strategiche che indirizzano i nostri business e trovano conferma nel Rapporto Draghi per il rilancio della competitività europea" afferma l'amministratore delegato di A2a, Renato Mazzoncini. "La nostra visione di lungo periodo – aggiunge – ci ha consentito di essere solidi di fronte alle incertezze geopolitiche ed economiche di questa fase storica, e di ottenere ottimi risultati, superiori alle previsioni.Per questa ragione abbiamo potuto fare nuovi investimenti anticipando cantieri e rivedendo al rialzo i dividendi per i nostri investitori”.   L’ambizione del Gruppo nell’orizzonte di piano prevede il mantenimento dei principali target industriali, tra cui 3,4 miliardi di euro di Rab nelle reti elettriche, 5,7 Gw di capacità da fonti rinnovabili e oltre 7 milioni di tonnellate di rifiuti trattati al 2035.

Il percorso di trasformazione industriale del Gruppo poggia sul costante incremento degli investimenti annui da 0,8 miliardi di euro medi nel periodo 2018-20 a 1,8 miliardi di euro medi nel 2031-35, con una progressiva focalizzazione verso business future-fit.  "Dopo aver destinato importanti risorse per un ampio piano di welfare a supporto della genitorialità a favore dei dipendenti del Gruppo – conclude Mazzoncini – abbiamo deciso di proporre alla prossima Assemblea degli Azionisti un Piano di Azionariato Diffuso.Vogliamo coinvolgere tutti i colleghi nel percorso di crescita dell’azienda e condividere con loro i risultati di un lavoro costruito insieme."  Alla luce dei risultati dei primi nove mesi A2a rivede al rialzo la guidance per l'esercizio in corso.

Il Gruppo raggiungerà infatti per il 2024 un Ebitda compreso tra 2,28 e 2,32 miliardi di euro e un utile netto ordinario tra 0.80 e 0.82 miliardi di euro sulla base degli ottimi risultati dei primi nove mesi, in particolare grazie alle performance delle business unit Generazione & Trading e Mercato. A2a ha chiuso i primi nove mesi del 2024 con una posizione finanziaria netta al 30 settembre 2024 pari a 4.011 milioni di euro.Era di 4.683 milioni al 31 di dicembre 2023.

Escludendo gli impatti delle variazioni di perimetro intervenute nell’arco del periodo in esame pari a 65 milioni di euro e l’emissione del bond ibrido per -742 milioni di euro, la posizione finanziaria netta si attesta a 4.688 milioni di euro, sostanzialmente allineata a quella del 31 dicembre 2023.Grazie alla generazione di cassa dei primi nove mesi è stata garantita la copertura di investimenti per 898 milioni di euro e dividendi per 300 milioni di euro. A2a ha chiuso i primi nove mesi del 2024 con un risultato operativo netto in crescita del 56%, attestandosi a 1.070 milioni di euro, rispetto allo stesso periodo del 2023, nel quale è stato di 685 milioni.

La variazione è riconducibile all'aumento del margine operativo lordo in parte compensato dall'effetto netto dell'incremento degli ammortamenti e dalla diminuzione degli accantonamenti al netto dei rilasci, relativi, in particolare, a contenziosi fiscali.  In calo, invece, gli oneri finanziari netti: dai 103 milioni registrati nello stesso periodo dello scorso anno, ai 95 milioni di euro attuali, principalmente per minori oneri per bond e finanziamenti scaduti. Le Imposte si attestano a 286 milioni di euro, con un tax rate al 29%, in linea con quello dello stesso periodo dell’anno precedente, in crescita di 117 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2023 per l’aumento della base imponibile. A2a ha chiuso i primi 9 mesi del 2024 con un margine operativo lordo pari a 1.804 milioni di euro, in aumento del 33% (+447 milioni) rispetto allo stesso periodo del 2023 (1.357 milioni di euro).Al netto delle partite non ricorrenti (+16 milioni di euro nel 2024, +7 milioni di euro nel 2023), il margine operativo lordo ordinario è pari a 1.788 milioni di euro, in aumento del 32% (+438 milioni di euro), rispetto ai primi nove mesi del 2023 (1.350 milioni di euro) grazie al contributo di tutte le business unit, in particolare la business unit Generazione & Trading e la business unit Mercato. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Report, minacce alla redazione: “Meritate pulizia etnica, stile Charlie Hebdo”

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(Adnkronos) – La redazione di Report, il programma di approfondimento giornalistico condotto da Sigfrido Ranucci su Rai 3, è stata oggetto di gravi minacce a seguito di un servizio sul conflitto israelo-palestinese realizzato da Giorgio Mottola.Le intimidazioni "agghiaccianti" sono state riportate dallo stesso Ranucci in un post Facebook. "Vi dovreste vergognare per l'ignobile servizio anti Israele della scorsa settimana.

Pulizia etnica da parte dell'esercito israeliano a Gaza!?La meritereste Voi, stile redazione di Charlie Hebdo", recita il messaggio intimidatorio che, spiega Ranucci nel post, "evoca l'attentato del 7 gennaio 2015, quando un commando di due uomini armati con fucili d'assalto Kalashnikov fece irruzione nei locali della sede del giornale durante la riunione settimanale di redazione, sparando sui presenti.

Furono uccise dodici persone, tra le quali il direttore Stéphane Charbonnier detto Charb, diversi collaboratori storici del periodico (Cabu, Tignous, Georges Wolinski, Honoré) e due poliziotti".L'episodio, scrive Ranucci, "è stato segnalato ai poliziotti della mia scorta".   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio, Baroni sta meglio dopo il malore: domani guiderà gli allenamenti

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(Adnkronos) – L'allenatore della Lazio Marco Baroni ha accusato un malore mentre si trovava con la propria famiglia ma, assicura la società sportiva, non si è trattato di nulla di grave e il mister da domani riprenderà regolarmente gli allenamenti. "In merito alla notizia pubblicata su alcuni quotidiani, – si legge in un comunicato della S.S.Lazio – a seguito di un lieve malore accusato mentre era con la propria famiglia, il tecnico Marco Baroni si è recato presso il nosocomio locale di Gubbio per un controllo.

Gli accertamenti hanno dato esito negativo, in quanto si tratta di una forma influenzale che negli scorsi giorni aveva colpito anche altri componenti del Club.Pertanto mister Baroni da domani sarà regolarmente in campo alla ripresa degli allenamenti".  "Si rende necessaria questa comunicazione – chiarisce la S.

S.Lazio in chiusura della nota pubblicata sul proprio sito ufficiale – per tranquillizzare l’ambiente". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump presidente, in Cina è boom di gadget: ordini alle stelle dopo la vittoria

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(Adnkronos) – In Cina c'è chi festeggia per la vittoria di Donald Trump alle elezioni americane: è boom per il mondo dei gadget.Il tycoon ha minacciato di imporre dazi al 60% sui prodotti cinesi e c'è il rischio di un'escalation della guerra commerciale nei prossimi mesi, ma nel gigante asiatico c'è almeno un settore dell'economia che ha già tratto vantaggio dal trionfo di Trump. Bisogna guardare a Yiwu, la città del commercio nella provincia di Zhejiang, il 'negozio' del mondo.

Qui, racconta il South China Morning Post, dopo la vittoria elettorale di Trump gli ordini per i gadget, e non solo, sono schizzati alle stelle. "La notte dell'annuncio dei risultati delle elezioni americane, le mie vendite hanno visto un'impennata.Oltre 3.000 ordini in una sola notte", ha raccontato al South China Morning Post il 30enne Ricky Luo, nel settore dell'e-commerce.

Prima vendeva solo "una manciata" al giorno di prodotti collegati in qualche modo al tycoon.Il 5 novembre è stata la sua fortuna.

Luo acquista i 'cappellini Trump' made in China per 0,56 dollari e li rivende negli Usa a 9 dollari tramite piattaforme cinesi e non solo. Un imprenditore specializzato nell'aiutare le aziende cinesi a vendere sui mercati esteri ha spiegato al giornale che dalla vittoria di Trump ha ricevuto un numero di richieste da parte dei commercianti di Yiwu dieci volte superiore rispetto al periodo precedente le elezioni. Lo scorso luglio erano state subito messe in vendita sulle piattaforme di e-commerce cinesi T-shirt con l'immagine simbolo di Trump, dopo l'attacco in Pennsylvania, il sangue sul volto e il pugno alzato.Altrettanto rapidamente erano poi 'sparite', ritirate – senza una spiegazione – dopo essere state disponibili per una manciata di dollari, come aveva ricostruito la Bbc, su Taobao e JD.com. 'Censurate', secondo la rete britannica.

Al South China Morning Post un' 'imprenditrice' 25enne raccontava allora di aver ricevuto più di duemila ordini per le T-shirt ad appena tre ore dal via alle vendite.Ordini arrivati per lo più dalla Cina e dagli Usa.  "Non ci sono vincitori in una guerra dei dazi o in una guerra commerciale.

Né il mondo ne trarrebbe beneficio", ripetono dalle stanze della diplomazia del gigante asiatico.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘L’amica geniale’ vince la prima serata: 22,6% di share

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(Adnkronos) – 'L'amica geniale 4 – Storia della bambina perduta' su Rai 1 ha vinto la prima serata di ieri, 11 novembre.Il debutto della nuova stagione ha raggiunto 3.332.000 telespettatori e il 22,6% di share.

Su Canale 5 'La Talpa – Who is the Mole' ha totalizzato 1.917.000 telespettatori e il 12,5% di share.Su Italia 1 il film 'The Great Wall' ha ottenuto 1.203.000 telespettatori e il 6,7% di share.  Su Rai 2 'Boss in incognito' è stato visto da 1.041.000 telespettatori raggiungendo il 5,8% di share.

A seguire su La7 'La Torre di Babele' ha ottenuto 955.000 telespettatori e il 4,88% di share.Poco sotto con il 4,87% di share 'GialappaShow', in onda su Tv8, che ha intrattenuto 845.000 telespettatori.

Su Rete 4 'Quarta Repubblica' ha registrato 714.000 telespettatori e il 5% di share.Su Rai 3 'Lo stato delle cose' ha ottenuto 762.000 telespettatori e il 4,7% di share.

Su Nove 'Little Big Italy' è stato visto da 390.000 telespettatori raggiungendo il 2% di share. Nella fascia access prime time 'Affari Tuoi' su Rai 1 ha intrattenuto 5.825.000 telespettatori raggiungendo il 26,4% di share. 'Striscia la Notizia' su Canale 5 ha totalizzato 3.241.000 telespettatori e il 14,7% di share.Su Rai 3 'Un posto al sole' ha raggiunto 1.507.000 telespettatori e il 6,8% di share.

Su Italia 1 'NCIS – Unità anticrimine' ha registrato 1.551.000 telespettatori e il 7% di share.Infine, su Nove 'Chissà chi' è ha registrato 630.000 telespettatori e il 3% di share. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roberto Benigni, imbrattata la statua nel suo paese natale

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(Adnkronos) – Atto vandalico contro la statua dedicata all'attore e regista toscano Roberto Benigni a Manciano, frazione di Castiglion Fiorentino (Arezzo), dove l'artista è nato il 27 ottobre 1952.Nei giorni scorsi è stata deturpata con una croce celtica, simbolo utilizzato dagli esponenti dei movimenti di estrema destra.

Il sindaco di Castiglion Fiorentino, Mario Agnelli, ha sporto denuncia ai carabinieri contro ignoti "per il deplorevole gesto" e si è subito adoperato per farla ripulire dagli operai del Comune.Il sindaco ha anche telefonato a Benigni per esprimere la sua solidarietà e condannare l'atto. "Tra l'indifferenza generale ho appreso che da alcune settimane a questa parte il monumento dedicato a Roberto Benigni nel Parco della Creatività di Manciano è stato nuovamente imbrattato – afferma il sindaco Agnelli – Già di per sé imbrattare beni immobili è un reato perseguibile con la reclusione fino a due anni o con una multa fino a diecimila euro se recidivi, farlo ispirandosi ad ogni tipo di estremismo politico è assolutamente deplorevole.

Agli uomini dell'Ufficio Tecnico il compito di ripulire il monumento con conseguente costo per la comunità, per quanto mi riguarda ho invece presentato una denuncia contro ignoti alla Procura della Repubblica".Da parte delle forze dell'ordine supportati anche dal circuito delle telecamere sono in atto le indagini per individuare l'autore o il gruppo di persone che hanno imbrattato la statua. A denunciare pubblicamente l'atto vandalico contro il Premio Oscar per "La vita è bella" è stato il gruppo di minoranza in Consiglio comunale "Rinascimento Castiglionese". "In momenti come questi, in cui i nostalgici del nazismo e del fascismo, rialzano la testa in Italia e in Europa, questi gesti non vanno sottovalutati – si legge in un comunicato – Quel monumento era già stato preso di mira in passato.

Evidentemente la figura di Benigni e le sue opere in particolare la 'Vita è bella', dove si descrive la tragedia dell'Olocausto, stanno sullo stomaco a qualcuno". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)