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Roma, Marin su flagship store Starbucks: “Ci aiuterà a rispettare obiettivi sostenibilità”

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(Adnkronos) – “Diamo il benvenuto in Piazza San Silvestro a Starbucks, un'azienda molto vicina all’ambiente e alla sostenibilità, che darà sicuramente decoro e lusso a questa piazza molto importante e frequentata del centro storico di Roma.Siamo sicuri che, con il loro contributo, rispetteremo gli obiettivi che ci siamo dati sulla raccolta dei rifiuti e il rispetto dell'ambiente”.

Così Stefano Marin, assessore all’Ambiente del I Municipio di Roma Capitale, in occasione dell’apertura del primo flagship store di Starbucks in Italia, ispirato al nuovo concetto 'Where Coffee Meets Art', a Roma, in Piazza San Silvestro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parità uomo-donna in stipendi lontana, fino a fine anno cittadine Ue lavoreranno ‘gratis’

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(Adnkronos) – "Oggi è la Giornata europea della parità retributiva: da oggi fino a fine anno le donne dell’Ue lavoreranno simbolicamente gratis".Lo dichiara Jördis Ferroli, portavoce della Commissione Ue per giustizia e uguaglianza, durante il briefing con la stampa a Bruxelles.

Per ogni euro guadagnato da un uomo una donna guadagna 87 centesimi, ricorda.Questo è "inaccettabile: una pari quantità di lavoro merita una pari retribuzione". In un comunicato, Věra Jourová, vicepresidente per i valori e la trasparenza, Nicolas Schmit, commissario per il lavoro e i diritti sociali, e Helena Dalli, commissaria per l'uguaglianza, rivendicano "passi avanti verso l'eliminazione delle disparità di genere".

Negli ultimi cinque anni l'occupazione femminile è aumentata del 2,9% e il divario retributivo di genere è diminuito dell'1,5%, spiegano. Per quanto riguarda la prossima Commissione, l'impegno evidenziato dalla portavoce è quello di presentare una strategia per la parità retributiva oltre il 2025. "Permangono tuttavia notevoli ostacoli per quanto riguarda le opzioni e le strutture di assistenza disponibili per bilanciare gli impegni professionali e personali.Considerando che il 90% della forza lavoro nel settore dell'assistenza formale è costituito da donne e che 7,7 milioni di donne non lavorano a causa di servizi di assistenza insufficienti, la Commissione esorta gli Stati membri a investire in un'assistenza di alta qualità, accessibile e a prezzi abbordabili, come indicato nella strategia europea per l'assistenza.

Un maggiore sostegno in questo settore non rafforzerà solo la partecipazione delle donne al mercato del lavoro, ma anche la resilienza economica dell'Europa", conclude la Commissione. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Starbucks in collaborazione con Percassi apre 1° flagship store a Roma

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(Adnkronos) – Roma apre le porte al primo iconico flagship store di Starbucks in Italia, ispirato al nuovo concetto 'Where coffee meets art'.A Roma, una città in cui la storia e la comunità si intrecciano in ogni strada e piazza, il nuovo flagship store di San Silvestro si propone come un luogo dove lo spirito della Città Eterna incontra l'arte del caffè, arricchendo ed espandendo l’esperienza e l’offerta di caffè della città.

Aperto in collaborazione con Percassi, licenziatario esclusivo del marchio in Italia, lo store si trova in Piazza San Silvestro, nel cuore storico della città, dove il classicismo raffinato si armonizza con espressioni moderne e contemporanee, abbracciando epoche e culture diverse, come ben rappresentato dal concept del nuovo store.Gli investimenti di Starbucks hanno contribuito a rivitalizzare la piazza, creando anche nuove opportunità di lavoro per 50 partner (dipendenti). Il nuovo flagship store a Roma è stato progettato per fondere l’heritage di un caffè all’italiana con l’esperienza innovativa di Starbucks.

Dal Mixato Bar, rivestito in marmo, alla lounge dedicata alle degustazioni e alle esperienze di mixology, Starbucks ha creato uno spazio che omaggia la ricca cultura romana, invitando la comunità locale a riunirsi.Progettato per rivelarsi gradualmente ai visitatori, il flagship store si estende su due piani, per una superficie totale di quasi 800 metri quadrati, con una capacità di 140 posti a sedere.

Al piano terra si trovano il Main Bar e il Mixato Bar, entrambi caratterizzati da atmosfere calde e accoglienti.Il piano superiore ospita il Coffee Lab, un’ampia lounge e aree dedicate a eventi e degustazioni. L’arte è il filo conduttore del nuovo flagship store, che dà vita al concetto “Where Coffee Meets Art”.

All’interno, i visitatori sono accolti da un imponente murale dell’artista locale Lucamaleonte, ispirato al caffè, alla cultura romana e alla mitologia e affiancato da installazioni semi-permanenti che arricchiscono gli interni.Questa filosofia si manifesta in diversi spazi esperienziali, attraverso arte e cultura, attività interattive ed eventi in collaborazione con associazioni, scuole e artisti, oltre ad esclusive proposte disponibili su prenotazione.

I negozi Starbucks sono sempre stati più di un semplice luogo dove bere un caffè: sono spazi di ritrovo dove conversazioni e connessioni si accendono intorno al rito condiviso del caffè.Questo store offre sale riunioni prenotabili, sessioni artistiche e spazi progettati per la connessione, con l’obiettivo di offrire a Roma un nuovo spazio per la comunità locale, dove incontrarsi e connettersi con la città, incarnando la visione di Starbucks di reinventare il modo in cui il caffè può unire le persone. L’iconico menu Starbucks, presentato in tutta la sua varietà, è arricchito da nuove specialità esclusive.

L’offerta di caffetteria include diverse miscele di caffè 100% arabica come Starbucks Blonde Espresso Roast, una tostatura morbida e delicatamente dolce con leggere note di agrumi, creata su misura per esaltare il gusto del caffè; e la specialità Starbucks Reserve Microblend N°21 una miscela che sprigiona vivaci e dolci note di cioccolato, caramello e cola.  Per chi cerca un’esperienza ancora più coinvolgente, l’Espresso Martini, l’Oleato Espresso Martini e il Tiramisù offrono ai clienti la possibilità di gustare esperienze uniche ispirate alla cultura del caffè italiano.Anche le proposte gastronomiche sono profondamente legate al patrimonio culturale italiano, omaggiandone la tradizione in un costante spirito di innovazione, con prodotti rivistati come la Pinsa romana e diverse proposte di aperitivo.  Per celebrare l'apertura, Starbucks annuncia con orgoglio una collaborazione speciale con Bialetti, azienda di riferimento nei prodotti per la preparazione del caffè, rafforzando il suo impegno verso il patrimonio italiano, la cultura locale e le ricche tradizioni del caffè del Paese.

La nuova Moka Express Bialetti, creata esclusivamente per Starbucks, sarà disponibile presso il negozio di Roma San Silvestro e in tutti i punti vendita Starbucks in Italia a partire da metà dicembre: il regalo perfetto per Natale per gli appassionati di caffè e i fan di Bialetti e Starbucks. Per l’inaugurazione ufficiale di sabato 16 novembre, sono previste diverse attività.Gli studenti dello Ied di Roma presenteranno un DJ set esclusivo per Starbucks con un sound design ispirato al mondo del caffè.

Inoltre, l’iconica reusable cup di Starbucks sarà personalizzabile grazie alla collaborazione con gli studenti della Scuola Internazionale di Comics di Roma. Matteo Morandi, ceo di Starbucks Italia, ha commentato: “Oggi segniamo una tappa importante nella partnership tra Starbucks e Percassi: il primo flagship store a Roma rappresenta una nuova direzione ispirata all’arte, alla cultura e alla sostenibilità sociale.Il nuovo concept riflette l’impegno di Starbucks nel costruire una comunità attiva e coinvolta, creando occasioni di connessione e dialogo.

Il caffè diventa simbolo di convivialità e scoperta trasformandosi, in questo nuovo store, in un viaggio esperienziale espresso attraverso l’arte e che racconta nuove storie da scoprire.Roma è stata una scelta naturale per questo cambiamento: nella Città Eterna, con il suo patrimonio artistico e architettonico unico, convivono passato, presente e futuro. È il luogo ideale per un format così innovativo e sperimentale applicato alla tradizione del caffè”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morta dopo rinoplastica, gip convalida il sequestro del centro medico

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(Adnkronos) – È stato convalidato dal gip il sequestro preventivo del centro medico dove si è sottoposta a un intervento di rinoplastica parziale la ventiduenne Margaret Spada, originaria del siracusano, morta tre giorni dopo in ospedale.Un provvedimento motivato dal giudice che ha accolto la richiesta dalla procura di Roma, per il rischio di reiterazione del reato.  Nell’ambito dell’inchiesta della procura, che vede due medici indagati per omicidio colposo, i carabinieri del Nas effettueranno un nuovo sopralluogo per verificare la presenza nella struttura di un defibrillatore e farmaci da somministrare in caso di emergenza.  Nella struttura nei giorni scorsi non sarebbe stato trovato alcun documento, cartella clinica, consenso informato né registrazione, relativi all’intervento né documenti contabili.  Intanto è agli atti un video di pochi secondi, girato nel centro medico, dal fidanzato che ha ripreso dalla porta il momento in cui i medici tentavano di rianimare la ragazza.  L’intervento, di rinoplastica parziale, sarebbe costato poco meno di 3mila euro ed era stato prenotato in estate dalla giovane.

Il cellulare della vittima, che avrebbe preso accordi via whatsapp per l’intervento proprio con uno dei due medici, ora verrà analizzato.  Intanto in queste ore è in corso l’autopsia che il pm titolare del fascicolo Erminio Amelio ha affidato all’istituto di medicina legale del policlinico di Tor Vergata.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lega Serie B e Kappa unite per una causa importante: Un Pallone Rosso per Dire NO alla Violenza sulle Donne

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La 14a giornata di Serie BKT si tinge di rosso, non solo per la passione che infiamma i campi, ma anche per un messaggio forte e chiaro contro la violenza sulle donne. Il pallone KOMBATTM, realizzato da Kappa®, diventa ancora una volta il protagonista di un’iniziativa che va ben oltre il semplice gesto sportivo.

Un impegno condiviso

Lega Serie B e Kappa® rinnovano la loro partnership per sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema di fondamentale importanza. Il presidente Mauro Balata e le venti società calcistiche si schierano in prima linea, dimostrando che il calcio può essere un potente strumento per promuovere valori positivi e un cambiamento culturale.

Un messaggio universale

Il pallone rosso, presente in ogni partita del 14° turno, è un simbolo universale che parla a tutti. Un invito a riflettere, a prendere posizione e a costruire una società più giusta e equa. Ogni tocco di palla, ogni gol, diventa un gesto di solidarietà verso tutte le donne vittime di violenza.

Le parole dei protagonisti

Il calcio ha un’enorme capacità di raggiungere le persone – dichiara il presidente Mauro Balatae con il nostro pallone rosso vogliamo esprimere con fermezza che la violenza sulle donne rappresenta un crimine orrendo e inaccettabile. Desidero nuovamente ringraziare Kappa® per la sinergia consolidata e per la condivisione di valori fondamentali quali l’inclusività e il rispetto”.

“Essere al fianco della Lega B in un’iniziativa di tale impatto sociale è per Kappa® motivo di grande orgoglio – dichiara Alessandro Boglione, Vice Presidente Esecutivo della BasicNet S.p.A –. Con il pallone rosso vogliamo dare un segnale chiaro e importante, portando sui campi della Serie BKT un simbolo che unisce tutti contro la violenza sulle donne. Ringraziamo la Lega B e il suo Presidente per la condivisione di questa iniziativa volta a sensibilizzare e unire verso una cultura del rispetto”.

Un invito all’azione. A partire da venerdì 22 novembre, il pallone rosso KOMBATTM sarà disponibile su Kappa.com. Acquistandolo, potrai contribuire attivamente a questa importante causa e mostrare il tuo impegno nella lotta alla violenza di genere.

Il calcio è passione, è emozione, ma è anche un veicolo di valori. E in questo caso, il calcio diventa un potente strumento per sensibilizzare e unire le persone contro un fenomeno che continua a far male. Il pallone rosso è più di un semplice oggetto: è un simbolo di speranza, di cambiamento e di un futuro più giusto per tutte le donne.

Investimenti, la ricetta del Gruppo Bcc Iccrea, mixare nuove tecnologie con abilità umana

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(Adnkronos) – Le nuove tecnologie rivoluzioneranno il settore dell’investimento e la ricetta del Gruppo Bcc Iccrea per accompagnare al meglio i propri clienti è quella di mixare la tecnologia con l’abilità umana e l’esperienza. “Ci aspettiamo che nel prossimo futuro gli investimenti siano stravolti dalla tecnologia, in particolare dall'intelligenza artificiale, che può invadere come si seleziona il titolo azionario, come si seleziona il fondo, come si costruisce il portafoglio.Chiaramente la nostra intenzione come Gruppo Bcc Iccrea è quella di mixare la tecnologia con l'abilità umana, con il fattore discrezionale, con l'esperienza”, spiega David Karni, il responsabile portafogli d’Investimento Bcc Risparmio&Previdenza. (Video) Il Gruppo Bcc Iccrea, sottolinea Karni, “crede molto nella sostenibilità e di conseguenza la parte investimenti è permeata dei temi legati a fattori ambientali di social e di governance.

Per fare questo, utilizziamo dati da primari provider internazionali che ci permettono di filtrare l'universo investibile, ci permettono di escludere società che crediamo possono danneggiare il portafoglio nel lungo periodo e fornisce una continua evoluzione sia dal punto di vista normativo che degli investimenti.Quindi costruiamo portafogli sempre più green, sempre più social, sempre più attenti alla governance delle società”. In questo momento, spiega Luca Ramponi, vice direttore generale Bcc Risparmio&Previdenza, “ l'investimento sui mercati finanziari offre diverse opportunità ma anche svariati rischi, diventa cruciale la diversificazione.

I mercati obbligazionari sono tornati ad essere un cuscinetto sul quale appoggiarsi nelle fasi di alta volatilità dei mercati azionari.Un prodotto bilanciato appare in questo momento, anche con una buona esposizione valutaria, la migliore soluzione per i diversi profili di rischio della clientela, che permetta di raccogliere la rivalutazione che i mercati azionari offrono nel medio lungo periodo senza esporci eccessivamente a rischio di fasi di momentanea flessione che, invece, i mercati obbligazionari possono efficacemente attutire”. L’elezione di Donald Trump per il secondo mandato alla presidenza degli Stati Uniti, sottolinea Ramponi, “funge da discrimine per l'andamento sia dell'economia americana e globale sia per le future prospettive dei mercati finanziari.

Ci aspettiamo ora una rivalutazione nel medio periodo dei mercati azionari, in particolare quello americano.Potrebbe aprirsi una fase di disaccoppiamento degli andamenti dei diversi listini geografici.

L'Europa potrebbe non beneficiare totalmente dell'avanzamento congiunturale che gli Stati Uniti dovrebbero catturare nei prossimi trimestri, quindi anche la diversificazione geografica torna ad essere un vantaggio dei portafogli da potere intercettare". "Anche il dollaro potrebbe avanzare in termini di valore rispetto alle altre valute, in particolare all’euro, e può essere un buon diversificatore di portafoglio.Cautela sui Treasury, i titoli di Stato americani che potrebbero invece soffrire delle politiche reflazionistiche da parte della nuova amministrazione americana.

In generale però la notizia dell'elezione Donald Trump è favorevole per i mercati azionari, in particolare quello statunitense su cui è opportuno aumentare l'esposizione”, rileva Ramponi. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tentano di truffare l’assicurazione auto travestiti da orso, l’incredibile piano in California – Video

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(Adnkronos) –
Travestiti da orsi per truffare le assicurazioni, questa l'accusa mossa a quattro persone, fermate e incolpate in California, sospettate di aver tramato per sfruttare le polizze sulle loro auto di alta gamma ai danni dell'assicuratore.Ruben Tamrazian, 26 anni, Ararat Chirkinian, 39 anni, Vahe Muradkhanyan, 32 anni, e Alfiya Zuckerman, 39 anni, hanno denunciato danni causati all'interno delle auto di lusso di loro proprietà da un orso.

Una delle compagnie di assicurazione interessate dalla richiesta ha avviato un'indagine sul caso, che prevedeva un risarcimento per una Rolls Royce Ghost del valore di diverse centinaia di migliaia di dollari.  
Ad alimentare i sospetti sono stati due elementi: gli assicurati avevano spiegato che un orso era entrato nell'auto a Lake Arrowhead, una regione montuosa vicino a Los Angeles, e che aveva lacerato i sedili e danneggiato le portiere.Sono state anche fornite riprese a circuito chiuso e foto che mostrano l'animale in piena azione.

Ma il tracciato dei segni lasciato dagli artigli del presunto plantigrado sui sedili in pelle sono troppo regolari e l'orso bruno che si intravede nei filmati di sicurezza messi a disposizione dagli stessi assicurati appartiene ad una specie estinta in quella zona da quasi un secolo.  Le immagini sono state inviate a un biologo del Dipartimento della fauna selvatica, che ha certificato "che si trattava chiaramente di un umano in un costume da orso". "Siamo giunti alla conclusione che chiunque si trovi all'interno di questo veicolo non si muove come un orso, ma come un umano.Diciamo che aprire la porta ed entrare nel veicolo, per un orso, è molto sospetto", ha dichiarato a Bfmtv Harry Kazakian, investigatore di frodi assicurative. "Gli investigatori assicurativi sono addestrati a individuare tutti i tipi di frode, comprese le truffe con l'intelligenza artificiale, ma questo è senza precedenti”, ha aggiunto.

Nel corso delle indagini, gli investigatori hanno anche scoperto che altre due richieste di risarcimento erano state presentate a diverse compagnie assicurative per due Mercedes di alta gamma. In ognuno dei casi, il danno era stato imputato a un orso e come prova era stato inviato un video che mostrava la presunta bestia in azione.Una perquisizione nelle case dei sospetti ha permesso di trovare anche il travestimento da animale utilizzato per la truffa.

Le loro richieste di risarcimento ammontavano a oltre 140mila dollari.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dimessa, ricoverata e trasferita d’urgenza: muore a 18 mesi

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(Adnkronos) – Una bambina di un anno e mezzo, residente con la famiglia in provincia di Siena, è morta dopo essere stata ricoverata, dimessa e quindi trasferita d'urgenza: la tragedia si è consumata martedì 12 novembre all'ospedale di Massa Carrara, dove la piccola era stata trasferita dal policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena.Sulla vicenda ha aperto un fascicolo la Procura di Massa Carrara, come riporta oggi il quotidiano "La Nazione".

Il pubblico ministero ha già fatto acquisire le cartelle cliniche e ha disposto l'autopsia per capire quali siano state le procedure mediche.Il malore e poi la morte sarebbero stati provocati da una pila che la bambina aveva ingoiato. Secondo quanto è stato fino ad ora ricostruito dai carabinieri, a cui sono state affidate le indagini, la bimba sarebbe stata portata due volte dai genitori al policlinico senese: dopo un primo accesso in pronto soccorso perché colta da malore, sarebbe stata dimessa dopo alcuni accertamenti.

Poche ore dopo il ritorno a casa si sarebbe reso necessario un nuovo ricovero per alcuni giorni, venendo poi trasferita d'urgenza con l'elisoccorso Pegaso all'ospedale di Massa dove è deceduta. In base a primi accertamenti, la piccola pila ingoiata dalla bimba avrebbe rilasciato un acido che avrebbe provocando un malore con conseguente perdita del sangue dal naso.Al policlinico senese non si sarebbero resi conto subito del problema, ma solo nel secondo ricovero, quando avrebbero anche avvertito il centro antiveleni di Pavia.

La piccola batteria sarebbe stata rimossa per via endoscopia ma l'acido avrebbe corroso i tessuti fino alla aorta.A quel punto si sarebbe manifestato un grave problema cardiocircolatorio, con il trasferimento d'urgenza all'ospedale di Massa. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele “ha distrutto impianto nucleare segreto in Iran”

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(Adnkronos) – Nella rappresaglia del 25 ottobre scorso, in risposta all'attacco iraniano del primo dello stesso mese, Israele avrebbe distrutto un impianto di ricerca nucleare clandestino a Parchin.Lo hanno rivelato tre fonti americane e due israeliane ad Axios, secondo cui il raid – che ha colpito un sito che in precedenza si considerava inattivo – avrebbe danneggiato in modo significativo gli sforzi di Teheran dell'ultimo anno per riprendere la ricerca nucleare a scopo militare.  L'agenzia di stampa nazionale libanese ha riferito di un nuovo "attacco pesante" condotto con due missili sparati da un "aereo nemico" nel quartiere di Bourj al-Barajneh, nella periferia meridionale di Beirut.

L'esercito israeliano ha comunicato di aver identificato diversi edifici nella periferia di Ghobeiry e Bourj al-Barajneh che l'esercito intende colpire poiché -afferma – vi si troverebbero obiettivi di Hezbollah. "Per la vostra sicurezza e quella dei vostri familiari, dovete evacuare immediatamente questi edifici e quelli adiacenti e tenervi lontani da essi per una distanza non inferiore a 500 metri", ha scritto il portavoce dell'esercito israeliano Avichay Adraee in un post su X. Cinque razzi sono stati intanto lanciati dal Libano in direzione della zona di Haifa, nel nord di Israele, confermano le forze israeliane.Un razzo è caduto su un cantiere e un uomo è rimasto lievemente ferito, riporta il Times of Israel. Diversi miliziani della Jihad islamica palestinese sono stati uccisi, tra loro un alto comandante, in un recente attacco aereo israeliano su Gaza City.

Ad annunciarlo è l'Idf: secondo l'esercito e lo Shin Bet, il raid ha ucciso Alkaman Abd as-Salam Khalil Anbar, responsabile dei lanci di razzi della Jihad islamica a Gaza City.Anbar rivestiva inoltre un ruolo "significativo" nella catena di approvvigionamento di armi.

Altri membri della Jihad islamica, coinvolti negli attacchi a Israele e alle truppe a Gaza, sono stati uccisi nell'attacco, secondo le stesse fonti, citate dal Times of Israel.  La Jihad islamica ha diffuso intanto un nuovo video in cui l'ostaggio russo-israeliano Sasha Troufanov parla delle condizioni di detenzione.Troufanov era stato rapito insieme alla fidanzata e alla madre Lena il 7 ottobre dello scorso anno dal kibbutz Nir Oz mentre il padre era stato ucciso quello stesso giorno.

Il video diffuso oggi è il quarto di Sasha Troufanov dal rapimento ed è stato trasmesso pochi giorni dopo che il giovane uomo ha compiuto 29 anni. Ieri la madre di Sasha, Lena Troufanov, ha incontrato in Vaticano Papa Francesco, insieme ad altri ex ostaggi e loro familiari.Durante un incontro con la stampa la donna, che è stata tenuta in ostaggio a Gaza per 54 giorni, ha rivolto un appello ''con tutto il cuore'' perché venga fatto ''tutto il possibile per liberare il mio unico figlio e gli altri ostaggi'' ancora nell'enclave palestinese.

Elena Troufanov si era detta ''molto preoccupata per come ho visto cambiato mio figlio.Sta male non solo fisicamente, ma anche mentalmente''. Sullo sfondo del video di Troufanov si vede l'immagine del parlamentare Aryeh Deri, leader del partito religioso Shas.

L'ostaggio si rivolge direttamente a Deri e gli chiede di influenzare le decisioni del governo di Benjamin Netanyahu in modo che lui e gli altri ostaggi non vengano abbandonati. "Non abbiamo più tempo.Senza un accordo sugli ostaggi non avremo possibilità di vivere.

Israele, per favore salvaci", ha affermato Troufanov nel video. L'ostaggio russo-israeliano cita anche l'ingresso delle forze di difesa israeliane (Idf) via terra in Libano. "Ci avete dimenticati", afferma.All'inizio del suo messaggio Troufanov sottolinea come, per la religione ebraica, sia importante salvare gli ostaggi. "Voglio ricordarvi che è consentito vendere un libro della Torah e usare il profitto ricavato per liberare un ebreo che è prigioniero", ha affermato. "Dopo un anno di prigionia e l'abbandono del governo.

Ci avete dimenticati e siete andati in Libano", ha proseguito. "Vi prego, non lasciate che Benjamin Netanyahu e il governo ci abbandonino e ci tolgano la vita.Per favore, non lasciate che decidano che il nostro destino sarà quello di morire qui nell'oscurità dei tunnel e di morire a Gaza senza sepoltura in Israele", ha aggiunto.

Rivolgendosi a Deri, ha affermato che il leader dello Shas è "la luce in fondo al tunnel, che determina il destino della mia vita''. La questione degli ostaggi ''resta prioritaria nei colloqui che la Russia sta portando avanti con il braccio politico di Hamas e con altre organizzazioni palestinesi", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.spiegando che la Russia sta lavorando attivamente, anche tramite le sue ambasciate nei paesi del Medio Oriente, per raggiungere un accordo che possa far tornare a casa gli ostaggi.

Gli ostaggi civili sono "innocenti rispetto a qualsiasi crimine e la loro detenzione non è in alcun modo giustificabile", ha aggiunto. Zakharova ha quindi chiesto il rilascio "immediato e incondizionato" di tutti i civili detenuti a Gaza, compresi "i nostri cittadini Alexander (Sasha) Troufanov e Maxim Herkin".Riguardo agli sforzi per garantirne il rilascio, Zakharova ha sottolineato che "i metodi politico-diplomatici si sono dimostrati i più efficaci". Colloqui a Beirut per Ali Larijani, consigliere della Guida Suprema dell'Iran ed ex ministro degli Esteri di Teheran.

All'indomani del faccia a faccia a Damasco con il leader siriano Bashar al-Assad, il consigliere di Ali Khamenei si è spostato in Libano, dove proseguono le operazioni militari israeliane contro Hezbollah, storicamente sostenuto dall'Iran, e anche i raid a Beirut.Al palazzo del Gran Serraglio, sede del governo libanese, Larijani ha incontrato il premier Najib Miqati e poi ad Ayn al-Tineh il capo del Parlamento libanese, l'inamovibile sciita Nabih Berri, riferisce il giornale libanese L'Orient Le Jour.

A Berri, secondo il Wall Street Journal, l'ambasciatrice Usa in Libano ha consegnato ieri una bozza di proposta di cessate il fuoco. L'agenzia iraniana Mehr scrive che "l'aereo con a bordo l'inviato della Guida Suprema è atterrato all'aeroporto internazionale di Beirut mentre i caccia" israeliani "effettuavano un bombardamento massiccio sulla zona di Dahiyeh", tradizionale roccaforte di Hezbollah nella periferia sud della capitale libanese.  La notizia dei colloqui a Beirut, mentre si intensificano le operazioni militari israeliane in Libano, arriva nel mezzo di un certo ottimismo negli ultimi giorni di funzionari israeliani e americani sul lavoro da parte degli Stati Uniti per arrivare a un cessate il fuoco tra Israele e Hezbollah.L'allargamento dell'operazione di terra, sintetizza il Wall Street Journal, rischia di prolungare il conflitto, ma potrebbe essere una leva per i colloqui per la fine delle ostilità. Secondo notizie di Channel 12 potrebbe arrivare entro oggi una risposta dal Libano a una proposta di cessate il fuoco inviata a Beirut tramite gli Stati Uniti.

Ron Dermer, ministro per gli Affari strategici del governo Netanyahu, ha fatto domenica a Mar-a-Lago – ha scritto ieri il Washington Post – la prima tappa del suo viaggio negli Stati Uniti, per parlare della proposta israeliana, per poi andare a Washington ad aggiornare funzionari dell'Amministrazione Biden, compreso Amos Hochstein. La proposta, ha scritto anche il Wall Street Journal, prevede a grandi linee che Hezbollah sposti tutte le sue forze e le sue armi a nord del fiume Litani e l'Esercito libanese e i peacekeeper dell'Onu avrebbero il compito di impedire il ritorno del gruppo nell'estremo sud del Paese dei Cedri.E, secondo funzionari israeliani citati dal giornale, Trump ha approvato il piano ed espresso la speranza che venga realizzato prima del suo ritorno nello Studio Ovale. Funzionari israeliani, scrive ancora il Wsj, indicano come nodo la garanzia che Israele sia in grado di far rispettare l'accordo di cessate il fuoco se le Nazioni Unite e le Forze Armate libanesi non dovessero avere successo e Israele sta inoltre cercando strategie per escludere il riarmo di Hezbollah, anche con l'aiuto dei russi presenti in Siria in modo da impedire il contrabbando di armi dal Paese arabo al vicino Paese dei Cedri.

E, aggiunge ancora il giornale citando una fonte informata sui negoziati, nonostante l'ottimismo da parte israeliana e statunitense, il governo libanese e Hezbollah avrebbero di recente respinto una richiesta di Israele di attuare un cessate il fuoco, proponendo invece che, oltre ai militari libanesi, israeliani e ai caschi blu, ci sia un quarto garante per lo stop alle ostilità, che – secondo la fonte del giornale – sarebbero probabilmente gli Usa.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dia e la malaria presa in Senegal, infettivologo: “Va fatta profilassi”

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(Adnkronos) – L'attaccante della Lazio, Boulaye Dia, fermato dalla malaria in Senegal dove era arrivato per giocare con la sua Nazionale è l'ultimo caso di calciatori africani colpiti dalla malattia quando tornano in patria.A febbraio era finito 'Ko' Christian Kouamé, attaccante della Fiorentina, che era stato in Costa d'Avorio per la Coppa d'Africa.  "I giocatori africani che vivono in Europa e ritornano nei Paesi dove è endemica la malaria devono fare la profilassi perché hanno perso, vivendo per anni fuori dai Paesi d'origine, la semi-immunità all'infezione malarica.

Meglio prendere una pasticca al giorno per la profilassi che rischiare di fare una malattia che può impedirgli di giocare per un po' di tempo.La profilassi non è obbligatoria, ma raccomandata, però ha una protezione molto alta (oltre il 95%) per la malattia e del 99% per la malaria grave", spiega all'Adnkronos Salute Emanuele Nicastri, direttore dell'Unità di Malattie infettive ad alta intensità di cura dell'Inmi Spallanzani di Roma.  "Ricordo il caso di Fausto Coppi, morto nel 1960 per malaria non diagnosticata all'inizio – prosegue Nicastri – Era andato in Africa, in Burkina Faso, e tornò con la malaria.

Non aveva fatto la profilassi.Questo per dire che di malaria si può morire.

Purtroppo ancora oggi in Italia ci sono decessi legati a casi d'importazione.L'indicazione è di fare la profilassi, e anche i calciatori dovrebbero farla perché una pasticca al giorno non incide sulle prestazioni sportive".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaci, ok a rimborso per fenfluramina Ucb in crisi epilettiche associate a Lgs

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(Adnkronos) – Ha ottenuto la rimborsabilità in Italia per il trattamento delle crisi epilettiche associate alla sindrome di Lennox-Gastaut (Lgs) la fenfluramina di Ucb.L'indicazione riguarda l'uso in combinazione con altri farmaci anticrisi per pazienti di età pari o superiore ai 2 anni che abbiano mostrato una risposta insufficiente o assente ad almeno 2 terapie anticrisi precedenti.

Il farmaco aveva avuto l'autorizzazione all'immissione in commercio dalla Commissione europea per la Lgs nel febbraio 2023, ma fenfluramina è già utilizzata in Italia dal 2022 per il trattamento delle crisi epilettiche associate alla sindrome di Dravet, sempre come terapia aggiuntiva per pazienti di età pari o superiore ai 2 anni. La sindrome di Lennox-Gastaut – si legge in una nota – è una rara encefalopatia dello sviluppo con epilessia (Dee – Developmental and Epileptic Encephalopathy), caratterizzata da crisi epilettiche resistenti ai farmaci e disordini dello sviluppo tra cui disabilità intellettiva, disturbi motori, comportamentali, relazionali e psichiatrici complessi.E' quindi un disturbo dello sviluppo cerebrale accompagnato da epilessia.

Questa patologia rara ha una prevalenza stimata di 1-5 casi ogni 10mila persone, con una maggiore incidenza nei maschi rispetto alle femmine, e rappresenta l'1-4% dei casi totali di epilessia infantile.Solitamente l'insorgenza si manifesta tra i 3 e i 5 anni, quasi sempre prima degli 8.

Le cause della Lgs sono molteplici.Quella più comune è un danno cerebrale provocato da ipossia alla nascita, infezioni o traumi cranici.

In circa un quarto dei casi non è possibile identificare una causa specifica, suggerendo un possibile coinvolgimento genetico. Tre caratteristiche 'chiave che definiscono la sindrome di Lennox-Gastaut ci sono: diversi tipi di convulsioni, deficit cognitivo e attività anomala all'elettroencefalogramma.Le convulsioni più comuni includono: 'toniche', con contrazioni muscolari; 'di assenza atipica', caratterizzate da brevi perdite di coscienza, e gli 'attacchi con caduta', pericolosi per le brusche cadute che possono provocare lesioni.

La maggior parte dei bambini con Lgs (80-90%) presenta difficoltà di apprendimento, spesso accompagnate da problemi comportamentali come iperattività, aggressività e comportamenti autistici.L'elettroencefalogramma mostra, inoltre, un pattern distintivo di onde elettriche durante le crisi e talvolta anche tra una crisi e l'altra.

La Lgs è particolarmente difficile da trattare.Non esiste una cura definitiva e l'obiettivo principale delle terapie è ridurre la frequenza delle crisi più gravi.

Sebbene il controllo completo delle crisi non sia sempre raggiungibile, esistono diverse opzioni terapeutiche che possono aiutare a gestire le convulsioni. L'approvazione di fenfluramina per il trattamento delle crisi epilettiche associate alla Lgs è supportata dai dati di sicurezza ed efficacia di uno studio registrativo di fase 3 che ha dimostrato come, in aggiunta ad altri trattamenti anticrisi, riduce significativamente le crisi da caduta rispetto al placebo. Sul meccanismo d'azione, secondo Bernardo Dalla Bernardina, già professore ordinario di Neuropsichiatria infantile presso l'Università degli Studi di Verona e direttore del Centro di ricerca per le epilessie pediatriche dell'Aoui ospedale Donna e Bambino di Verona, il farmaco esercita un'azione anticrisi grazie al suo effetto serotoninergico.Inoltre, possiede un effetto modulante positivo sul recettore Sigma 1, coinvolto nei meccanismi di neuroprotezione e nei processi cognitivi e comportamentali. "Nella sindrome di Lennox-Gastaut – illustra Dalla Bernardina – l'obiettivo principale della terapia è ottenere un miglior controllo delle crisi, riducendo al contempo gli effetti collaterali spesso inevitabili con i trattamenti attualmente disponibili.

Inoltre, è auspicabile che il farmaco contribuisca direttamente a migliorare le performance e la qualità di vita del paziente". Una fase molto delicata per le persone con Lgs riguarda la transizione dall'età pediatrica a quella adulta, con il conseguente passaggio sotto la responsabilità di un altro professionista.In particolare, nelle patologie complesse come le encefalopatie dello sviluppo e, in modo specifico, nella Lgs, la presa in carico non riguarda solo il trattamento delle crisi epilettiche, l'effettuazione dell'Eeg e le visite neurologiche, ma coinvolge una serie di problematiche più ampie. "Uno degli aspetti più critici di questa transizione è che, durante l'età pediatrica, il paziente viene seguito in modo globale, con un approccio a 360 gradi – afferma Antonietta Coppola, neurologa del Centro Epilessia Aou Federico II di Napoli – Il neuropsichiatra infantile, per formazione, si occupa non solo delle crisi, ma anche dello sviluppo psicomotorio, delle abilità cognitive, degli aspetti riabilitativi, dei disturbi comportamentali e del sonno.

Al momento del passaggio all'età adulta, tuttavia, questa visione integrata non è più possibile.Purtroppo – osserva – non esiste una figura equivalente al pediatra o al neuropsichiatra infantile per l'adulto.

In questa fase, diventa indispensabile il coinvolgimento di altre figure professionali: il fisiatra per le problematiche legate alla deambulazione e alla postura, lo psichiatra per i disturbi comportamentali, e così via.Il problema principale, però, è che il sistema sanitario nazionale non ha ancora previsto una rete strutturata per gestire questi pazienti complessi in modo olistico.

La rete di supporto deve essere spesso costruita ad hoc, con uno sforzo significativo in termini di energie e tempo, che non sempre è oggi sostenibile.A volte, infatti, mancano le risorse economiche, umane e infrastrutturali necessarie per implementarla". Aggiunge Katia Santoro, presidente dell'Associazione Famiglie Lgs Italia: "Spesso accade che, dopo aver sostenuto i ragazzi per 18 anni nel raggiungimento delle proprie autonomie, queste vengano perse durante la transizione all'età adulta, semplicemente perché non vengono più mantenuti gli stessi stimoli.

Nei pazienti con patologie complesse come la Lgs, l'indipendenza acquisita deve essere consolidata e mantenuta; invece, spesso, si perde già nell'adolescenza, molto prima dei 18 anni.Un giovane che non viene supportato nella comunicazione dei propri bisogni primari sin dall'infanzia, purtroppo, non ha molte possibilità di costruirsi una vita adulta che possa definirsi dignitosa.

C'è poi un altro aspetto importante da sottolineare: l'attenzione verso i genitori e i sibling", cioè i fratelli, "spesso i principali caregiver di questi ragazzi, è del tutto insufficiente e non esistono tutele adeguate a supportarli.Questo evidenzia un problema significativo di welfare e di etica, oltre alla solitudine che molte famiglie si trovano a vivere.

Accanto all'innovazione terapeutica, sarebbe fondamentale sviluppare parallelamente un'innovazione nell'ambito della tutela sociale e dell'assistenza, per garantire un supporto più adeguato per una vita sociale soddisfacente, con il giusto supporto e le opportunità necessarie per farlo".  Come sottolinea Laura Antonioli, Medical Affairs Head di Ucb Italia: "Se nessuno è a conoscenza del problema, non sarà possibile riconoscerlo come una priorità.Ucb ha sviluppato una solida esperienza nel trattamento dell'epilessia, mantenendo sempre un'attenzione particolare verso le sindromi rare, come quella di Lennox-Gastaut, e restando costantemente in ascolto delle esigenze e dei bisogni irrisolti dei pazienti.

Siamo convinti che il progresso debba avvenire su due fronti complementari: scientifico e organizzativo, terapeutico e tecnologico, per elevare continuamente gli standard di trattamento e migliorare le cure.Un esempio concreto di questo impegno è il supporto di Ucb al Progetto DEEstrategy, finalizzato a ottimizzare la gestione delle epilessie rare.

Il progetto si concentra sul miglioramento dei percorsi assistenziali, dove, ad esempio, la telemedicina gioca un ruolo fondamentale nell'agevolare l'accesso alle cure, nel monitoraggio dei pazienti e – conclude – nella gestione tempestiva delle emergenze". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bellich: La Juve Stabia per me è un sogno che continua! Vogliamo stupire ancora ma l’obiettivo è la salvezza

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Il difensore Marco Bellich, uno dei protagonisti assoluti della promozione della Juve Stabia in Serie B, ha svelato i suoi pensieri in un’intervista esclusiva a News.Superscommesse.it.

“Lo scorso anno è stata un’emozione unica. Nessuno credeva nella nostra vittoria, ma partita dopo partita ci siamo resi conto di potercela fare. La Serie B è un campionato difficile, ma ci stiamo ambientando alla grande. Segnare al San Nicola all’esordio è stato indimenticabile, un sogno che si realizza”.

Obiettivi ambiziosi

Nonostante l’ottimo inizio di stagione, Bellich mantiene i piedi per terra: “Il nostro obiettivo primario è la salvezza. Siamo una squadra giovane, ma con grandi ambizioni. Vogliamo consolidarci in questa categoria e poi, chissà, magari sognare qualcosa di più”.

Pronti alla sfida con il Brescia

Il difensore gialloblù è già proiettato alla prossima sfida contro il Brescia: “Dopo la sconfitta con lo Spezia vogliamo tornare alla vittoria. Sarà una partita difficile, ma siamo pronti a dar battaglia. L’obiettivo è quello di portare a casa i tre punti”.

Un futuro gialloblù?

Bellich ha le idee chiare sul suo futuro: “Sono molto legato alla Juve Stabia. Qui mi trovo benissimo e voglio continuare a crescere con questa maglia. Il mio obiettivo è giocare il più possibile in Serie B e contribuire ai successi della squadra”.

Roma, inizia il Ranieri ter: il nuovo allenatore si presenta in conferenza stampa

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(Adnkronos) –
Inizia ufficialmente il Ranieri ter.L'allenatore testaccino torna per la terza volta sulla panchina della Roma e oggi, venerdì 15 novembre, si presenterà in conferenza stampa alle 13, con diretta sui canali ufficiali giallorossi.

Nel pomeriggio di ieri invece Sir Claudio ha diretto il suo primo allenamento a Trigoria e conosciuto la squadra, pur dovendo fare a me dei giocatori partiti con le rispettive Nazionali. Ranieri, che lo scorso anno aveva annunciato il ritiro, ha firmato un contratto fino al prossimo giugno, con la Roma che, sui propri canali ufficiali, ha comunicato che "al termine della stagione assumerà un ruolo dirigenziale senior: sarà consulente della Proprietà per tutte le questioni sportive del club.La ricerca del nuovo allenatore continuerà nei prossimi mesi e Claudio avrà voce in capitolo anche in questa decisione". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Accoltella 19enne per sigaretta offerta a fidanzatina, arrestato 16enne

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(Adnkronos) –
Ha accoltellato un 19enne 'reo' di aver offerto una sigaretta alla sua fidanzatina.Adesso un 16enne è accusato di tentato omicidio aggravato e porto di armi e oggetti atti a offendere.

I carabinieri della stazione di Cassibile (Siracusa), infatti, hanno eseguito un'ordine di custodia cautelare emesso dal gip del Tribunale per i minorenni di Catania, su richiesta della locale Procura per i minori.Il giovane è stato condotto all’istituto penale per minorenni di Catania-Bicocca. "Si tratta di un altro episodio di malamovida che vede coinvolti adolescenti e che solo per un caso fortuito non ha avuto esiti ancora più gravi e irreversibili", spiegano gli investigatori dell'Arma.  I fatti risalgono alla sera del 28 giugno scorso, quando durante una serata in una discoteca di Fontane Bianche, al culmine di una lite tra adolescenti avvenuta per futili motivi legati a gelosie per una ragazza, il 16enne aveva colpito al volto, con un pugno, e minacciato di morte un 19enne, colpevole di avere regalato una sigaretta alla sua fidanzatina.

A fine serata, alle 2 circa, il 16enne aveva atteso il 'rivale' fuori dal locale e durante un vero e proprio agguato lo aveva colpito ripetutamente con un coltello alla schiena e al petto, provocandogli lesioni che avrebbero potuto essere mortali.  "La vittima è stata colpita con le coltellate in zone vitali", dicono i carabinieri.Le indagini immediatamente scattate, grazie anche alla visione delle immagini degli impianti di videosorveglianza, hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’aggressione e individuare l’autore.

Il 16enne era già stato denunciato in stato di libertà, ora, a seguito delle indagini coordinate dalla Procura per i minorenni di Catania, è arrivata la misura cautelare. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Napoli a Marbella per rapinare i Rolex, scoperta trasferta criminale

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(Adnkronos) – Blitz della polizia spagnola in collaborazione con la Polizia di Stato, cinque napoletani arrestati in Spagna per rapine di Rolex.Agenti della Policia Nacional, in collaborazione con la Squadra Mobile della Questura di Napoli, hanno smantellato una cellula criminale dedita alle rapine di orologi di lusso a Marbella.

Il gruppo di rapinatori della Costa del Sol è stato scoperto dopo il colpo messo a segno ai danni di un turista britannico in vacanza a Puerto Banùs, al quale è stato sottratto un Rolex da 50mila euro.  Secondo quanto riportato dai media spagnoli, gli indagati, quattro uomini e una donna di età compresa tra i 18 e i 52 anni, hanno agito in modo coordinato e hanno utilizzato motociclette nelle rapine.L'autorità giudiziaria del posto ha disposto per tutti la custodia cautelare in carcere.

L'operazione, denominata "Zucca-Paranza", è frutto del coordinamento con la Polizia di Stato italiana, in particolare con la Squadra Mobile di Napoli, e della collaborazione dell'Ufficiale di collegamento italiano a Madrid, della Polizia nazionale spagnola, con gli agenti del Gruppo rapine della Stazione di polizia provinciale di Malaga e Il Gruppo Rolex della Questura di Marbella, in coordinamento con il Commissario Generale della Polizia Giudiziaria -Gruppo II Rapine.Le autorità spagnole e italiane stanno collaborando da due anni sul gruppo di rapinatori provenienti da Napoli e legati ad alcuni clan di camorra.  Le indagini delle autorità spagnole hanno permesso di ricostruire il modus operandi del banda, osservando i rapinatori in azione lo scorso 2 novembre a Puerto Banús.

I sospettati, tra cui una donna, hanno scelto l'obiettivo e pedinato la vittima, prima di entrare in azione.Due rapinatori, a bordo di una motocicletta, si sono avvicinati alla vittima e hanno compiuto l'aggressione ai danni del turista britannico.

Alla fine, gli agenti sono riusciti a identificare i veicoli utilizzati dagli indagati e a seguirne le tracce fino a Mijas (Málaga), dove avevano allestito la loro centrale operativa in una casa del paese.La Policia Nacional ha arrestato i presunti autori mentre si recavano, secondo le indagini, a compiere una nuova aggressione nella città di Marbella, sequestrando documenti d'identità falsificati, 2.710 euro in contanti, due veicoli – un'auto e una moto – e numerosi caschi di motocicli e indumenti utilizzati durante le rapine.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, da Tor Vergata un aiuto ai senzatetto con nuovo modello medicina di strada

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(Adnkronos) – "Roma Tor Vergata è impegnata nella promozione di un modello di medicina di strada che possa davvero fare la differenza per le persone senza dimora".Con queste parole il rettore dell'Università di Roma Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron, ha aperto l'iniziativa 'I volti della povertà estrema: gli homeless.

Progettare un nuovo modello sociosanitario', che si è tenuto ieri presso l'Aula Fleming della Facoltà di Medicina e Chirurgia. "Crediamo sia fondamentale – ha sottolineato – formare nuove figure professionali capaci di operare direttamente sul campo, fornendo assistenza sanitaria e supporto sociale nei contesti più difficili.Questo approccio integrato non solo risponde a bisogni immediati, ma punta a favorire l'inclusione e a prevenire la cronicizzazione della marginalità.

Integrando questi temi nei nostri percorsi formativi, ci proponiamo di educare gli studenti alla consapevolezza e alla responsabilità sociale, preparandoli a diventare promotori di cambiamento".  L'evento è nato a seguito della 'Notte della solidarietà', iniziativa promossa dall'assessorato alle Politiche sociali e alla Salute di Roma Capitale in collaborazione con l'Istituto nazionale di statistica, alla quale l'Università di Tor Vergata ha partecipato come partner.Durante quella serata, nell'aprile scorso – ricorda una nota – studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo dell'ateneo, in veste di volontari, hanno svolto un'attività di rilevazione sul campo per individuare e conteggiare le persone senza dimora che vivono per strada.

L'esperienza ha messo in luce l'importanza di formare le nuove generazioni non solo sotto il profilo accademico, ma anche su quello della consapevolezza e dell'empatia, rendendoli cittadini responsabili e promotori di cambiamento.E' proprio con questo spirito che è stato organizzato l'evento 'I volti della povertà estrema'. E' stata un'occasione per una riflessione significativa sull'importanza della medicina di strada.

La medicina di strada – si legge – non si limita a offrire cure sanitarie di base alle persone senza dimora, ma rappresenta un ponte fondamentale per avvicinare il sistema sanitario a chi, vivendo ai margini della società, non accede ai circuiti tradizionali di assistenza.Questo modello si distingue per la capacità di costruire un rapporto di fiducia con i più vulnerabili, intercettando e prevenendo situazioni di disagio, spesso non rilevabili altrimenti.

Durante l'incontro si è discusso dell'importanza di integrare nei programmi di studio i temi della medicina e dell'assistenza di strada, pratiche essenziali per rispondere ai bisogni degli homeless.In parallelo, si è parlato di una recente norma approvata che garantisce a queste persone l'accesso al medico di base e all'assistenza sanitaria, segnando un significativo passo avanti nella tutela dei diritti sociali e promuovendo politiche inclusive che assicurino l’accesso ai servizi essenziali. "La Notte della solidarietà – afferma l'assessore alle Politiche sociali e alla Salute, Barbara Funari – potrà rappresentare ora un modello anche per altri Comuni.

Con il supporto dei dati rilevati, possiamo programmare azioni più efficaci per interventi di politiche sociosanitarie integrate per accogliere i senza dimora.Mettiamo al centro 'I volti della povertà' perché questi volti li abbiamo incontrati davvero, con il contributo anche di tanti giovani volontari di Tor Vergata, nelle strade della Capitale.

Solo con una responsabilità condivisa tra più istituzioni potremo cambiare davvero il volto della nostra città per renderla più accogliente e solidale e poter intervenire nella cura di tante fragilità.Questo incontro è un'ulteriore tappa della Notte della solidarietà per continuare nella collaborazione tra Roma Capitale e Università di Roma Tor Vergata". "L'università integra la consapevolezza dei diritti sociali nei suoi percorsi formativi – dichiara la prorettrice alle Politiche sociali di Roma Tor Vergata, Rosaria Alvaro – promuovendo la medicina di strada e sensibilizzando su tematiche di inclusione sociale per migliorare le condizioni di vita dei più vulnerabili.

E' una missione che richiede non solo un intervento sanitario immediato, ma anche una preparazione specifica, un'assistenza psicologica qualificata e percorsi di reinserimento, per aiutare queste persone a uscire dalla condizione di povertà estrema e prevenire la cronicizzazione della loro situazione.Questo evento è, quindi, un passo importante per creare una rete di supporto che risponda alle esigenze di una realtà così complessa, riflettendo la missione della nostra università: non solo ricerca e didattica, ma anche impegno civile a servizio della società". L'incontro si è aperto con i saluti istituzionali del rettore Nathan Levialdi Ghiron, dell'assessore alle Politiche sociali di Roma Capitale Barbara Funari, della direttrice generale di Roma Tor Vergata Silvia Quattrociocche e della direttrice generale dell'Istat Cristina Freguja.

A seguire sono seguiti gli interventi della prorettrice alle Politiche di innovazione sociale di Roma Tor Vergata Rosaria Alvaro, del docente di Statistica sanitaria di Roma Tor Vergata Leonardo Emberti Gialloreti, del Senior Statistician, World Bank Federico Polidoro, del dirigente di ricerca team Istat di coordinamento d'indagine Federico Di Leo, del responsabile tecnico dell'assessorato alle Politiche Sociali di Roma Capitale Giovanni Impagliazzo, delle studentesse di Scienze infermieristiche di Roma Tor Vergata Cristiana Friscini e Francesca Sabelli, del presidente Europe Consulting Onlus – Supporto organizzativo Alessandro Radicchi. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Confindustria nautica partecipa al Metstrade di Amsterdam con 74 aziende

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(Adnkronos) – Confindustria nautica partecipa con 74 aziende al Metstrade di Amsterdam, il salone internazionale dedicato agli operatori del settore della componentistica e degli accessori per l’industria nautica da diporto, che partirà il 19 novembre.La 'collettiva' di imprese è organizzata in collaborazione con l'agenzia Ice nell’ambito del piano di promozione del made in Italy del ministero degli Affari esteri. “Tutta l’eccellenza del made in Italy del settore sarà protagonista ad Amsterdam'', dichiara Saverio Cecchi, presidente di Confindustria nautica. ''Nel 2023 il fatturato complessivo dell’intero settore degli accessori supera i 2 miliardi di euro, con +10,9% rispetto al 2022 per la parte relativa alla produzione nazionale”.  Il made in Italy del settore di componentistica e accessori sarà rappresentato ad Amsterdam da una collettiva di 74 aziende italiane che esporranno la propria produzione in uno spazio totale di 1.664 metri quadrati. ''Il primato della nautica made in Italy nel mondo si è confermato anche per l’anno 2023, consolidando la sua fase di crescita che prosegue da 7 anni'', si legge in una nota.  Il fatturato del comparto industriale ha, infatti, raggiunto il massimo storico di 8,33 miliardi di euro, con una crescita del 13,6%.

Le esportazioni della produzione cantieristica nautica hanno alimentato e supportato questo ulteriore incremento: nel 202 l’export di unità da diporto prodotte in Italia ha raggiunto un picco di 4,23 miliardi di euro.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Hermoso pensa all’addio: “L’interesse del Real un onore, potrei tornare in Spagna”

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(Adnkronos) – L'arrivo di Ranieri non ha fugato tutte le nubi intorno alla Roma.Uno dei compiti principali del nuovo tecnico giallorosso, succeduto a Ivan Juric, sarà quello di rivitalizzare giocatori che fin qui non hanno reso secondo le aspettative.

Tra questi c'è sicuramente Mario Hermoso, difensore arrivato lo scorso settembre da svincolato che sta trovando qualche difficoltà ad ambientarsi in Serie A. Negli ultimi giorni infatti si sono fatte insistenti voci che lo vorrebbero vicino a un ritorno in Spagna già nel prossimo mercato di gennaio.In particolare sull'ex Atletico ci sarebbe l'altro club di Madrid, ovvero il Real, alle prese con un'emergenza in difesa dopo il nuovo infortunio di Militao: "È un onore quando ti accostano a club di questo tipo.

Sono cresciuto nell’Academy del Real Madrid e sono grato per tutto quello che mi hanno insegnato", ha detto il difensore della Roma in un'intervista al quotidiano spagnolo As. "Ho 29 anni, la maggior parte della mia carriera è stata in Spagna, mi piace il calcio della Liga ed essere nel tuo paese rende tutto più facile.Non posso chiudere la porta ad un ritorno in Spagna". Sul difficile inizio di stagione della Roma ha invece aggiunto: "L'ambientamento non è stato facile, onestamente.

Non ero abituato a questi cambiamenti, ma il calcio è così e devi fare tutto.Presto troveremo una continuità positiva nei risultati, credo, e cambieremo la situazione. È difficile avere la mia famiglia lontana, abito ancora in hotel e sto cercando una casa per farli venire a Roma.

Nella squadra, nonostante i cambi di allenatore, ci sono ottime vibrazioni, anche se non stiamo ancora trovando una continuità di risultati, personalmente mi sono adattato rapidamente.E ci sono gli argentini e Angelino". Hermoso ha poi concluso parlando del suo addio all'Atletico Madrid: "Con Simeone ho ancora un bellissimo rapporto.

Con il club non è stato raggiunto un accordo per il rinnovo del contratto e le nostre strade si sono separate". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Follower in calo su X, tra account cancellati e messaggi penalizzati: cosa succede

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(Adnkronos) – Negli ultimi giorni sono tanti gli utenti, italiani e non, che su X stanno lamentando un'importante perdita di follower.Le motivazioni dietro al fenomeno, conseguente alla vittoria di Donald Trump alle presidenziali Usa e alla nomina di Elon Musk a capo del Dipartimento per l'efficienza governativa, sono tre secondo gli stessi utenti del social network: la 'fuga' di tantissime persone da X, la cancellazione di account 'bot' e la penalizzazione di contenuti 'anti-Musk'. Non solo testate giornalistiche 'La Vanguardia' e il 'Guardian' e celebrità come Jamie Lee Curtis e Francesco Guccini, ma tanti semplici cittadini – contrari alla nomina di Elon Musk in America o in segno di protesta verso le sue esternazioni sui giudici italiani – hanno deciso di eliminare i propri account dall'ex Twitter e spostare la propria comunicazione social altrove. "Stanno tutti lasciando Twitter o sono solo io che sto perdendo tantissimi follower?", "Ho perso circa mille follower la notte scorsa", "Ho perso 5mila follower, che succede?", sono alcuni dei messaggi che si leggono sul social in queste ore.

Tra le spiegazioni degli altri utenti c'è chi dice che in tantissimi stanno cancellando i propri account e chi invece dice: "Sembra che siano stati disattivati tanti bot, dal momento che non servono più".  C'è chi poi spiega che ha visto precipitare visualizzazioni dei propri post e numero di follower dopo aver pubblicato dei contenuti in cui criticava apertamente Elon Musk.Da giornalisti che hanno sottolineato il conflitto di interessi che comporta per il miliardario la nuova carica governativi a profili italiani che hanno storto il naso davanti alle frasi di Musk commentate persino dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. 'The London Economic' ha pubblicato un articolo spiegando che da quando Musk è il patron dell'ex Twitter vengono favoriti, in termini di visualizzazioni, i contenuti di destra e, al contrario, penalizzati quelli che sono lontani dalle idee di Donald Trump. "Abbiamo perso migliaia di follower su X nell'ultima settimana.

Dobbiamo aver fatto qualcosa di giusto", scrivono ironicamente in un degli ultimi messaggi sul social network.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Autonomia, Schlein attacca: “Fallimento governo, ora devono fermarsi”

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(Adnkronos) – Sull'autonomia differenziata "dalla Consulta è arrivata una sonora bocciatura di una legge sbagliata che spacca il Paese.Sono 7 rilievi che smontano la riforma.

Avevamo chiesto alla destra di fermarsi, a questo punto devono farlo.E' un fallimento del governo.

Salvini mi diceva che l'autonomia è prevista dalla Costituzione e che mi avrebbe regalato una copia.Gli consiglierei di tenersela e leggerla con Giorgia Meloni".

Così la segretaria del Pd Elly Schlein, oggi a Terni. Sul fronte nomine Ue "io non rispondo?Veramente, ieri a mezzogiorno ho chiamato Meloni per dirle che da una settimana mi attribuisce cose che non ho fatto e non ho detto" compresa la questione di Raffaele Fitto. "Non mi ha risposto perché dopo qualche ora doveva venire a fare campagna elettorale in Umbria.

Non sono io, ma è lei che non risponde a me al telefono e soprattutto non risponde a problemi italiani", sottolinea la dem.  "Noi non abbiamo mai messo in discussione il fatto che l'Italia, da Paese fondatore, debba avere un portafoglio di peso.Lo stallo politico è stato creato dai Popolari che stanno cercando di allargare strutturalmente la maggioranza in Ue alla destra.

E' uno stallo creato da Weber e von der Leyen e ci aspettiamo che von der Leyen, come stiamo cercando di fare noi, risolva la situazione.Il problema non è mai stato Fitto ma l'allargamento della maggioranza a destra", dice ancora Schlein. "Siamo qui con Conte, Fratoianni e Bonelli per denunciare la situazione della sanità umbra.

Dove è stata Tesei in questi 5 anni quando l'Umbria scendeva nella classifica delle prestazioni?L'Umbria era una regione in cui le persone venivano a curarsi, ora la giunta di Tesei spende soldi per cure che gli umbri devono andare a fare in altre regioni.

Votare per Stefania Proietti significa salvare la sanità pubblica, la scuola, rilanciare nuove politiche industriali e il salario minimo come si è impegnata a fare", le parole di Schlein sulle prossime elezioni regionali. Modello Umbria per il centrosinistra? "Questa è una sfida che riguarda il futuro degli umbri, per noi è questo che conta.E' l'unica regione in cui tutte le forze alternative alla destra sono andate insieme a chiedere a una persona, Stefania Proietti, di guidare un progetto collettivo". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)