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MotoGp, Bagnaia: “Ho perso Mondiale per colpa mia, ma ho 10 anni davanti”

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(Adnkronos) – Dopo due anni di dominio, Pecco Bagnaia ha dovuto abdicare.Il trono della MotoGp se lo è preso Jorge Martin, che nell'ultima gara a Barcellona ha vinto il suo primo Mondiale. "Anche se ho perso per sbagli miei, mi sento comunque orgoglioso di ciò che abbiamo realizzato.

Non considero il risultato come sconfitta perché imparo dai miei errori", ha detto Bagnaia in conferenza al termine dei test Ducati andati in scena in settimana sul circuito catalano.  Bagnaia è determinato a riprendersi il titolo l'anno prossimo e ha fatto l'esempio del suo futuro compagno di squadra, Marc Marquez: "Guardiamo le statistiche di Marquez.In MotoGP, dopo aver vinto due Mondiali consecutivi, ha perso nel 2015.

Poi ne ha conquistati quattro di fila.Non si sa mai cosa riserva il futuro.

Sono ancora abbastanza giovane e penso di avere ancora 8 o forse anche 10 anni di gare davanti a me.Cercherò di essere sempre veloce, ma anche di migliorarmi continuamente”. Gli obiettivi, insomma, sono chiari: “Voglio aumentare il numero di Mondiali, anche se, in questo momento della carriera, non mi focalizzo sui numeri.

Devo imparare a controllare meglio certe situazioni.Sono caduto troppo a causa di contatti con altri piloti.

A Portimao ad esempio sono caduto dopo un contatto con Marc Marquez, a Jerez con Brad Binder e infine con Alex Marquez ad Aragon.Ma erano situazioni che, forse, avrei potuto evitare".

Autocritica e umiltà per ripartire. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa Davis, Musetti battuto da Cerundolo e Italia inizia male. Ora Sinner

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(Adnkronos) – Comincia in salita la fase finale della Coppa Davis per l'Italia.Lorenzo Musetti, nel primo match contro l'Argentina, è stato infatti battuto da Francisco Cerundolo in due set con il punteggio di 6-4, 6-1.

Ora toccherà a Jannik Sinner contro Sebastian Baez.  Partenza in salita per Musetti.L'azzurro spreca ben tre palle break nel primo set e non riesce a trovare continuità con il servizio.

Cerundolo rimane dentro la partita e riesce a rubare la battuta all'azzurro nel settimo game.Lorenzo però reagisce e riesce a piazzare subito il controbreak, pareggiando i conti.

La gioia azzurra dura poco: Cerundolo sfrutta alcuni errori banali di Musetti e gli ruba ancora una volta il servizio. È il break decisivo: Cerundolo vince il primo set 6-4.Il secondo set non si apre bene per Musetti, che subisce subito un break.

Cerundolo continua a spingere e ruba di nuovo la battuta all'azzurro nel quinto game, vincendo il secondo parziale con un netto 6-1. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin: “Guerra mondiale, Russia può colpire chi ha fornito missili a Ucraina”

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(Adnkronos) –
La guerra in Ucraina è diventata di carattere "globale" dopo il lancio di missili occidentali contro la Russia.E' il messaggio che il presidente russo Vladimir Putin invia in un discorso alla nazione.

La Russia "ha il diritto" di colpire i Paesi che hanno fornito le armi usate dall'Ucraina per colpire obiettivi in territorio russo, dice Putin rompendo il silenzio dopo le news e gli eventi degli ultimi giorni. L'Ucraina ha lanciato missili americani Atacms e missili anglofrancese Storm Shadow contro obiettivi in territorio russo dopo aver ricevuto l'autorizzazione di Washington e Londra.Stati Uniti e Regno Unito, quindi, ora diventano obiettivi legittimi di Mosca. La Russia è "pronta a qualsiasi scenario" nel conflitto con l'Ucraina e i suoi alleati occidentali. "Siamo sempre stati pronti, e lo siamo ancora, a risolvere tutti i problemi con mezzi pacifici, ma siamo anche pronti ad affrontare qualsiasi sviluppo – ha affermato nel discorso trasmesso dalla televisione russa – Se qualcuno ancora dubita di questo, è inutile.

Ci sarà sempre una risposta". In risposta ai raid dell'Ucraina, oggi la Russia ha effettuato un attacco contro la regione di Dnipropetrovsk.Secondo Kiev, sarebbe stato utilizzato un missile balistico intercontinentale.

Putin, invece, sostiene che sia stato lanciato un nuovo missile balistico di medio raggio con testata convenzionale, "un nuovo missile che i nostri ingegneri hanno chiamato Orechnik".L'obiettivo era "un sito del complesso militare- industriale" ucraino.

Il lancio è stato "un test" ma "in condizioni di combattimento".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Imprese, Philip Morris premia le start-up per l’innovazione sostenibile

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(Adnkronos) – Premiate oggi le 3 start-up selezionate per la fase di proof of concept di 'Design the Sustainable Future of Manufacturing', la call for innovation lanciata a marzo da Philip Morris attraverso l’Institute for Manufacturing Competences, il polo di eccellenza per la formazione sulle competenze legate all’Industria 4.0, in partnership con Almacube, incubatore e hub innovativo dell’Università di Bologna di Confindustria Emilia Area Centro.La premiazione è avvenuta durante l’evento dedicato allo Studio 'Italia 5.0: le competenze del futuro per lo sviluppo dell’innovazione nell’epoca dell’intelligenza artificiale in Italia e in Ue', elaborato da Teha Group in collaborazione con Philip Morris Italia e che ha visto la supervisione di Giorgio Metta (Direttore Scientifico, Istituto Italiano di Tecnologia) in qualità di advisor scientifico.  Lo Studio è stato sviluppato con l’obiettivo di definire gli elementi per un New Deal delle competenze in ambito agricolo e manifatturiero e trasformare il nostro Paese in un’Italia 5.0.

Il tavolo di lavoro ha rappresentato un'occasione di confronto tra rappresentanti delle istituzioni italiane ed europee, del mondo accademico, delle filiere italiane e delle parti sociali.Questa iniziativa prosegue l’analisi condotta nel 2024 ed è propedeutica all’organizzazione di un tavolo di lavoro, che si terrà a Bruxelles nel corso del prossimo anno, con l’obiettivo di sviluppare il dibattito con una prospettiva europea.  Le aziende vincitrici della call for innovation hanno ottenuto la possibilità di sviluppare i loro progetti all’interno dello stabilimento di Crespellano, il principale impianto produttivo di Philip Morris International a livello globale, interamente focalizzato sui prodotti innovativi senza combustione.

L’iniziativa è nata a marzo con l’obiettivo di trovare soluzioni innovative per la sostenibilità degli impianti produttivi e degli ambienti di lavoro nel settore industriale.L’edizione di quest’anno ha superato nei numeri quella del 2023, con 178 candidature da 34 Paesi, rispetto ai 22 della precedente edizione.

Il 34,8% proviene dall’Italia, il 52,8% dall’Europa, il 9% dal Regno Unito e la restante parte, il 3,4% dal resto del mondo.  Le tre start-up selezionate per la proof of concept, ossia la fase di sviluppo concreto del progetto, sono l’italiana Deep Vision Consulting, che ha sviluppato uno strumento Ai per rilevare difetti di prodotto e migliorare il controllo qualità; la svedese iioote Ab, che ha implementato soluzioni IoT per i servizi interni; la francese Uptale che ha sviluppato un software per migliorare i processi di formazione interna.  "Come azienda capofila di una filiera integrata di 8mila imprese italiane e oltre 40mila persone, siamo fortemente convinti del nostro ruolo a sostegno dell’innovazione e delle competenze del futuro a supporto del tessuto produttivo-occupazionale e della competitività del Sistema Paese – osserva Marco Hannappel, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia – Il nostro impegno si sostanzia anche in progetti di open innovation, con il coinvolgimento di start-up che possano offrire soluzioni innovative di prodotto e di processo, a beneficio della filiera integrata e del Sistema-Paese.Il numero e la qualità delle candidature ricevute quest’anno dimostra quanto sia importante continuare a creare le condizioni per un ecosistema che coinvolga istituzioni, università e aziende per raggiungere obiettivi comuni di innovazione e sostenibilità.

Con questa iniziativa vogliamo dare la possibilità a giovani realtà italiane e internazionali di misurarsi con le sfide industriali e proporre soluzioni creative in grado di fare la differenza nel percorso verso un futuro più sostenibile". Per Valentino Valentini, viceministro delle Imprese e del Made in Italy, presente all’evento di premiazione, "le grandi aziende che guidano le filiere produttive hanno un ruolo chiave nel promuovere crescita e sostenibilità di tutto il sistema industriale.La collaborazione tra imprese, università e istituzioni è fondamentale per mettere in comune risorse, sviluppare nuove tecnologie e condividere conoscenze.

La dimensione europea rappresenta un vantaggio competitivo cruciale: un mercato di oltre 742 milioni di consumatori, l’accesso a programmi di ricerca e sviluppo all’avanguardia, la possibilità di creare sinergie transnazionali e la condivisione di infrastrutture logistiche avanzate.In un’epoca in cui la scala è sempre più determinante per la competitività globale, solo lavorando insieme a livello continentale possiamo costruire un’industria più innovativa e sostenibile, capace di competere con i giganti tecnologici internazionali". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Anci, nel 2024 comuni attivi su PagoPa saliti a quota 7.048

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(Adnkronos) – Si è svolto oggi, in occasione della 41ª Assemblea Anci, il Workshop di PagoPA "Traguardi e nuove sfide della digitalizzazione.L'evoluzione dei servizi pubblici grazie a pagoPa, Io e Send”.  L’incontro, incentrato sul percorso di digitalizzazione dei Comuni attraverso l’ecosistema di piattaforme messe a disposizione da PagoPa, è stato anche l’occasione per presentare le novità di App Io e Send pensate per migliorare ulteriormente il dialogo tra cittadini e Amministrazioni e apportare ulteriori semplificazioni ai processi di queste ultime. Durante il workshop Gloriana Cimmino, direttore Mercato Pa e Imprese di PagoPa, ha evidenziato come nel 2024, i Comuni attivi su pagoPa sono saliti a quota 7.048 trainando così la crescita dei pagamenti effettuati da cittadini e imprese tramite la piattaforma che, dal 2021 a oggi, hanno registrato un incremento medio annuo del 40%.

Nel 2021 sono state effettuate circa 23 mln di transazioni, mentre nel 2024 si prevede di raggiungere circa 75 mln. In particolare, sul perimetro dei Comuni si evidenzia una forte crescita della quota di pagamenti digitali su tutto il territorio: da 42% nel 2020 a 55% nel 2024.Il dato del 2024 è allineato alla quota di pagamenti digitali su tutti i consumi italiani, testimoniando una significativa convergenza stimolata dalla crescente penetrazione di pagoPa. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Altroconsumo lancia class action per problemi legati ad airbag Citroen C3 e Ds3

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(Adnkronos) – Altroconsumo lancia una class action "nei confronti di Stellantis N.V.e Groupe Psa Italia per ottenere un risarcimento per i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dagli automobilisti che hanno acquistato veicoli Citroen C3 e DS3, prodotti tra il 2009 e il 2019.

Le due società non hanno messo in atto alcuna misura idonea (a partire dalla campagna di richiamo) a limitare i problemi subiti dagli automobilisti".Lo rende noto l'associazione dei consumatori. Per questo, nel ricorso presentato al Tribunale di Torino (l'udienza è stata fissata per la fine del mese di febbraio) Altroconsumo chiede "la liquidazione di un danno patrimoniale calcolato in 17,24 euro per ciascun giorno di ritardo nella sostituzione dell’airbag prodotto dalla società Takata — valore corrispondente al costo medio giornaliero del noleggio di un’automobile di piccole dimensioni — ammontando così a 517,20 euro per ogni mese di mancato intervento, oltre al risarcimento per danni non patrimoniali pari a 1.500,00 euro per ogni automobilista.

Il caso airbag esplosivi non sostituiti da parte di Citroen (Stellantis N.V.e Groupe Psa Italia) va avanti da mesi, Altroconsumo ha raccolto i reclami dei numerosi automobilisti esasperati che si sono rivolti alla organizzazione raccontando i disservizi delle due società nella gestione del richiamo poiché l’intervento di sostituzione nella stragrande maggioranza dei casi non ha mai avuto luogo". Il difetto, rileva Altroconsumo, "ha coinvolto 154.482 proprietari di veicoli Citroen C3 e 18.846 proprietari di DS3: più di 170.000 automobilisti che non hanno potuto usare l’auto o che hanno dovuto cambiare rapidamente l’airbag a causa delle inefficienze della casa automobilistica.

Una situazione intollerabile, per la quale non è stato adottato alcun provvedimento risolutivo ed efficace per limitare i gravi danni patiti dalle persone.Tutti i consumatori coinvolti nella campagna di richiamo possono aderire alla class action di Altroconsumo per ottenere un risarcimento". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps porta all’assemblea Anci la sua visione su inclusione sociale e innovazione digitale

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(Adnkronos) – E' per un welfare sempre più vicino alle comunità locali l'impegno dell'Inps nella collaborazione con i Comuni: lo ha confermato il Direttore Generale dell'INPS Valeria Vittimberga all'Assemblea Nazionale ANCI ricordando come "l'Italia accorcia le distanze geografiche e sociali attraverso l'innovazione e il digitale” ed evidenziando l'importanza dell'inclusione sociale e lavorativa come pilastro delle politiche nazionali.Il Direttore Generale ha quindi annunciato la prossima apertura del Sistema Informativo di Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) "a tutti coloro che cercano un diverso e più efficace percorso formativo e occupazionali". "Un salto quantico nelle politiche sociali, che personalizzerà percorsi formativi e lavorativi grazie all'Intelligenza artificiale, a beneficio soprattutto delle categorie più vulnerabili", ha spiegato Vittimberga. Ma al centro dell'intervento di Vittimberga anche il progetto "Welfare as a Service" (WaaS) che, grazie a dashboard intelligenti e API, consente una gestione data-driven delle politiche sociali, superando i silos informativi. "Una svolta che riduce gli sprechi e migliora la corrispondenza tra bisogni e interventi, in linea con il nuovo corso voluto dalla governance dell’Istituto presieduta da Gabriele Fava" ha dichiarato. "Il dialogo tra istituzioni e l'uso di innovazioni tecnologiche e sociali sono essenziali per un welfare vicino ai cittadini," ha aggiunto, sottolineando come la multidimensionalità dei dati possa migliorare le politiche di inclusione, contribuendo a una PA più efficiente e al benessere collettivo. In riferimento poi alla regione che ha ospitato l'assemblea dell'Associazione, il direttore generale ha annunciato che l'INPS, in collaborazione con ANCI e UNCEM, avvierà un progetto innovativo in Piemonte per contrastare la marginalità sociale. "Grazie a un nuovo indice di analisi dei territori, misureremo l'impatto delle prestazioni assistenziali e miglioreremo l'efficacia degli interventi, fedeli ai principi della nostra carta costituzionale, richiamati dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella”, ha concluso Vittimberga. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Marin (Municipio I): “Sui liquami Isola Tiberina intervento tempestivo ha permesso soluzione”

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(Adnkronos) – “A seguito di una segnalazione da parte della Squadra nautica fluviale della Polizia di Stato di sversamenti di liquami nelle acque del Tevere attorno all’isola Tiberina, siamo intervenuti prontamente per rilevare lo stato delle cose e favorire la risoluzione del problema nel più breve tempo possibile”.Così Stefano Marin, Assessore Politiche Ambientali, Rifiuti, Rapporti con i cittadini e Polizia Locale del Municipio I Roma Centro. “Dopo due sopralluoghi avvenuti nel giorno stesso e in quello successivo alla segnalazione da parte della Fluviale e finalizzati a identificare compiutamente la natura e l’entità del problema, il Municipio I Roma Centro ha subito interessato Acea per richiedere un intervento di urgenza che sistemasse i guasti riscontrati.

Grazie a due interventi, avvenuti nelle giornate di martedì, mercoledì e giovedì, in un chiusino di lungotevere dei Pierleoni e alle pompe di sollevamento di via San Bartolomeo dell’Isola i guasti sono stati risolti”, aggiunge. “Un ringraziamento alla Squadra nautica fluviale della Polizia di Stato per il prezioso lavoro di vigilanza che ci ha permesso di intervenire tempestivamente evitando potenziali danni all’ecosistema del Tevere”, conclude Marin. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bufo (Iren): “Nostro impegno al servizio delle pubbliche amministrazioni”

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(Adnkronos) – Valorizzare al meglio il proprio impegno per le comunità e la qualità dei servizi alle pubbliche amministrazioni.E’ l’obiettivo del gruppo Iren, presente all’interno della 41esima Assemblea annuale di Anci, che si svolge al Lingotto Fiere di Torino.  La richiesta principale è quella di volgere lo sguardo ad un'economia circolare, di transizione energetica verso fonti rinnovabili. “E’ su questo – commenta l’amministratore delegato di Iren, Gianluca Bufo – che uniamo non soltanto la nostra competenza tecnologica, la nostra capacità finanziaria, nell'aiutare tutte le pubbliche amministrazioni, ad esempio, ad efficientare i propri edifici comunali, pubblici, le scuole, gli uffici, le palestre, che non soltanto consumano tanto, ma emettono tanto in termini di CO2; ovvero proponiamo e stiamo realizzando progetti, per esempio in Emilia, di comunità energetiche dove la produzione elettrica rinnovabile da fotovoltaico è messa a disposizione anche per quei consumi della pubblica amministrazione che diventano naturalmente più efficienti in termini di produzione green”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caltanissetta, anziano trovato morto in casa con profonde ferite alla testa: è giallo

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(Adnkronos) – E' giallo a Caltanissetta sulla morte di un uomo anziano trovato morto nella sua abitazione con profonde ferite alla testa.Ignazio Polizzi, che aveva 77 anni, viveva nel centro storico con il fratello e una sorella malata.

Gli inquirenti hanno ascoltato il fratello che avrebbe fornito versioni contrastanti.  Le indagini sono coordinate dal pm Leo Scorza.La Procura ha disposto il sequestro della salma che ora è a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Al momento non si conosce la causa di morte, ma non si esclude l'omicidio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

De Santi (PagoPa): “Nuove funzionalità su AppIo per avvicinare Stato ai bisogni persone”

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(Adnkronos) – "Arrivare a una platea molto ampia di persone direttamente negli smartphone dei propri cittadini senza fare grandissimi investimenti".  E’ l’obiettivo che si prefigge la nuova funzionalità che abilita il Single Sign-On su App Io, presentata da PagoPA, all’interno della 41esima assemblea Anci, in svolgimento al Lingotto Fiere di Torino.A spiegarla, il Chief Product & Design Officer di PagoPA, Matteo De Santi.  “Tutti gli enti pubblici, sia quelli centrali che quelli territoriali e quindi i comuni – spiega De Santi – possono erogare i propri servizi pubblici digitali, semplicemente, adattando i siti web che già hanno a disposizione e che mettono a disposizione dei cittadini.

La cosa, però, davvero importante di questa innovazione è che i milioni di persone che già utilizzano l’App IO, potranno, senza doversi autenticare, trovare all’interno dell’app, i servizi della propria regione e del proprio comune.Un modo – conclude De Santi – di semplificare la vita avvicinando un po' quello che è lo Stato ai bisogni delle persone” —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Moricca (PagoPA): “Migliorare i servizi digitali anche in prospettiva Pnrr”

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(Adnkronos) – "Partecipiamo all'assemblea Anci per il quarto anno consecutivo.Per noi un'importante occasione di interagire con i comuni per presentare le nostre piattaforme e per far conoscere quello che è stato fatto e quello che può essere fatto soprattutto in prospettiva Pnrr".

A dirlo è l'Amministratore Unico di PagoPA, Alessandro Moricca, all'interno della 41° assemblea Anci che si svolge al Lingotto Fiere di Torino.Varie le forme di interazione tra pubblica amministrazione e cittadini messe a disposizione dalla Società: "Oltre alla piattaforma PagoPa – spiega Moricca – si interagisce con App IO, che è l'app dei servizi pubblici, quindi il punto d'accesso per il cittadino ai servizi digitali degli Enti e con Send, che è il servizio delle notifiche digitali che permette alle amministrazioni di inviare atti a valore legale sia in digitale che in analogico. "Quello che presentiamo qui all'Anci – sottolinea Moricca – è principalmente come beneficiare al meglio dei servizi digitali.

Sui quasi 8.000 comuni italiani, la quasi totalità aderisce a pagoPA, ma l'adozione delle soluzioni non è sempre uniforme.Per esempio, sulla piattaforma PagoPA per un servizio come le sanzioni stradali a cui ha aderito il 60% degli Enti l'effettivo utilizzo è solo del 20%.

Ecco – conclude – il nostro obiettivo è di far salire queste cifre per permettere di realizzare a pieno gli obiettivi del Pnrr". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dal Fabbro (Iren): “Multiutility cinghie di trasmissione dell’economia reale”

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(Adnkronos) – “Si parla molto delle aziende di Stato un po’ meno delle multiutility ma le multiutility sono quelle che investono in Italia, nei comuni e nei territori, non in Africa o in Sudamerica, e sono quelle che impiegano 300 mila persone.Quindi, che c’è spazio per tutte, per le grandi, per le piccole, ma le multiutility sono una delle cinghie di trasmissione dell’economia reale”.

Così il presidente di Iren, Luca Dal Fabbro, intervenendo ad un incontro nell’ambito dell’assemblea annuale di Anci in corso a Torino.  “Credo che il sistema delle multiutility in Italia possa essere utile per lo sviluppo dell’energia e dei servizi sostenibili nei Comuni.Le utility italiane hanno circa 300 miliardi di euro in fatturato annuo, coprono il 15% del Pil”, ha aggiunto Dal Fabbro dicendosi convinto che “il futuro sia sempre più della partnership pubblico-privato". "Penso – ha spiegato – una delle soluzioni che possiamo sviluppare insieme con i comuni e con le istituzioni siano i partenariati pubblici -privati in tutte le attività che insistono nei servizi pubblici, acqua, energia, ambiente”. "Per fare questo bisogna fare anche un po’ di formazione alle multiutility, alle aziende che lavorano in questo settore, ai comuni e alle istituzioni perché oggi la legge ci permette di fare operazioni virtuose a beneficio del cittadino e delle aziende unendo le competenze pubblico privato e questo lo si fa liberando finanza, oggi l’economia ia supporta questo tipo di progetti, quindi il problema non è trovare il denaro ma quelle strutture più trasparenti e virtuose possibili che dimostrano di dare un beneficio ai cittadini”, ha concluso.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fantasanremo 2025: dalla reunion degli 883 a Elodie e Achille Lauro, il toto Big

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(Adnkronos) – Il conto alla rovescia per l'annuncio dei Big in gara al Festival di Sanremo 2025 è ufficialmente iniziato e il borsino del Fantasanremo, aggiornato per l'Adnkronos, si scalda con i nomi più gettonati dai fan.Tra i preferiti per la gara troviamo: Anna Pepe con 3488 voti; Elodie con 3127 e Achille Lauro con 2472.

Tra i sogni degli appassionati, alimentati dalla nostalgia anni '90 risvegliata dalla serie Sky 'Hanno ucciso l’uomo ragno', spicca anche il desiderio di vedere una reunion deli 883, con Max Pezzali e Mauro Repetto insieme sul palco dell'Ariston, che nel Fantasanremo hanno già raccolto 1.370 voti.Il famoso fantasy game legato alla kermesse ha, infatti, introdotto il suo 'Totofestival' attraverso l'app ufficiale, permettendo ai fan di fare le proprie previsioni cercando di indovinare chi saranno i nuovi concorrenti.  E la top30 della fanta-lista continua con: con Olly (2116 voti); Benji e Fede (2023 voti); Alfa (1950); Arisa (1895 voti); Bresh (1599 voti); Gaia (1536 voti); Sarah Toscano (1420 voti); Pinguini Tattici Nucleari (1414 voti); i già citati 883; Tananai (1364 voti) e Annalisa (1350 voti), nonostante i rumors che la indicano in pole position per una co-conduzione.

Si prosegue con: Francesco Gabbani (1252 voti); Irama (1158 voti); Madame (1137 voti); Tony Effe (1126 voti); Tiziano Ferro (1118 voti); Damiano David (966 voti, con rumors che lo indicano come superospite); Coma_Cose (961 voti); Tommaso Paradiso (911 voti); Blanco (899 voti); Ermal Meta (875 voti); Jalisse (849 voti); Caparezza (825 voti); Brunori Sas (780 voti); Francesca Michielin (708 voti); Al Bano e Romina Power (693 voti, unica quota over per i fantasanremesi) e Michele Bravi (691 voti). Mentre cresce l’attesa di conoscere i big in gara, una cosa è certa: anche quest’anno Sanremo sarà al centro di dibattiti, aspettative e colpi di scena.Intanto, Carlo Conti, ha svelato alcune importanti anticipazioni: i big in gara saranno più di 24, presumibilmente 26, e i loro nomi verranno annunciati durante l’edizione del Tg delle 13:30 del prossimo 1 dicembre.

Tra le novità di questa edizione, spicca la serata cover, che offrirà agli artisti in gara la possibilità di duettare con altri ospiti sul palco.In attesa dell’elenco ufficiale dei protagonisti che saliranno sul palco dell’Ariston dall’11 al 15 febbraio, anche il web è in fermento con il tradizionale 'totonomi'.  Il rumor più intrigante?

Il possibile 'dissing' tra Fedez e Tony Effe, che potrebbe accendere ulteriormente l’interesse attorno al Festival.Non resta, dunque, che aspettare l'annuncio ufficiale del primo dicembre per mettere fine a ogni speculazione. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Las Vegas, Tsunoda bloccato in dogana: “Forse perché indossavo pigiama”

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(Adnkronos) – Disavventura per Yuki Tsunoda.Il pilota di Formula 1, che guida per la Visa RB, è stato trattenuto per ore alla dogana dagli ufficiali dell’immigrazione all'aeroporto di Las Vegas, dove nel weekend si svolgerà il Gran Premio. "Mi hanno messo in una stanza e alla mia richiesta di chiamare qualcuno mi è stato detto che non era possibile", ha raccontato Tsunoda, "forse non sembravo un pilota di F1 perché indossavo il pigiama dopo un lungo volo".

Tra le domande più insistenti degli ufficiali anche quelle relative allo stipendio del giapponese: "È stata un'esperienza spiacevole, mi sentivo sotto pressione.Fortunatamente dopo un paio di colloqui mi hanno lasciato entrare", ha concluso. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italiano arrestato in Egitto, il legale: “In carcere trattato in modo disumano”

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(Adnkronos) – Arrestato appena atterrato in Egitto, lo scorso 9 novembre, l'italiano Elanain Sharif "è trattato in modo inumano".A denunciarlo all'Adnkronos è l'avvocato Alessandro Russo, legale della madre del 44enne nato in Egitto ma cittadino italiano con residenza a Terni.  "La madre di Elanain è riuscita a parlare col figlio solo il giorno dopo l’arresto, hanno parlato in italiano per non farsi capire dagli agenti, e lui gli ha detto che in carcere è trattato in modo inumano, è costretto a stare sempre in piedi, può stendersi solo mezz’ora al giorno, se vuole sedersi deve pagare, ha ancora gli stessi vestiti di quando lo hanno arrestato’’, ha riferito l'avvocato Russo.  Sharif è stato dopo essere atterrato 12 giorni fa all’aeroporto del Cairo con la madre. "Lo hanno trattenuto un paio d’ore in un ufficio in aeroporto e poi la madre ha visto che lo portavano via in manette – riferisce il legale – La mamma di Elanain è riuscita a fargli avere un paio di panini e dopo cinque giorni, pagando un autista, è riuscita a sapere che avevano trasferito il figlio nel carcere di Alessandria’’.

Il legale due giorni dopo l’arresto ha contattato la Farnesina che ha preso in carico la situazione.  
Elanain Sharif lavora nel settore del porno, nome d’arte ‘Sheri Taliani’, e secondo l’avvocato della famiglia all’origine dell’arresto potrebbero esserci contenuti pubblicati sui social dal 44enne e giudicati "immorali" dalle autorità egiziane.  Intanto l’ambasciata d’Italia al Cairo, in stretto coordinamento con la Farnesina, sta seguendo con la massima attenzione il caso di Elanain Sharif.La Sede mantiene costanti contatti con la madre e con il legale ed ha da subito chiesto l’autorizzazione ad effettuare quanto prima una visita consolare.

Essendo anche cittadino italiano, Sharif aveva scelto di rientrare in Egitto col passaporto egiziano, e anche per questo è stata più lenta la procedura per una la visita consolare. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricerca, oncologi e cardiologi: “L’Italia è diciottesima in Ue per risorse ma alto livello trial”

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(Adnkronos) –
L’Italia è diciottesima in Europa per spesa in ricerca e sviluppo, con l’1,33% in rapporto al Pil (l’obiettivo nell’Ue è il 3%) ma, anche con poche risorse a disposizione, il valore della produzione scientifica del nostro Paese è ai vertici a livello internazionale.L’Italia, infatti, è responsabile del 31% dei 2.169 studi autorizzati in Europa nel 2022 e continua a rappresentare un attore protagonista nella ricerca clinica del Continente.

Resta, però, il nodo cruciale dei ritardi nell’accesso alle nuove terapie.Oggi, tra l’autorizzazione a livello europeo e la rimborsabilità a livello nazionale, trascorre ancora troppo tempo.

Servono infatti circa 14 mesi (424 giorni), un valore in linea con quello medio europeo (432 giorni per Ue-13+Inghilterra) e migliore rispetto a Francia (527) e Spagna (661), ma nettamente peggiore della Germania (126), che è la più rapida nel rendere disponibili le nuove terapie.Servono, da un lato, più risorse da destinare alla ricerca scientifica, dall’altro nuovi modelli per velocizzare l’accesso all’innovazione.

Sono le richieste di Foce (Federazione degli oncologi, cardiologi e ematologi) nel convegno nazionale "Il valore dell’innovazione e della ricerca clinica" oggi a Roma. "In Italia, nel 2022, sono stati 663 gli studi clinici autorizzati – spiega Francesco Cognetti, presidente Foce -.La maggior parte delle sperimentazioni sono in fase III (41%), va però evidenziato l’incremento del 14,5% degli studi di fase I rispetto al 2021, a indicare una crescente propensione all’innovazione con maggiori sforzi nello sviluppo di nuove molecole.

Ogni anno, in Italia, sono circa 40mila i cittadini coinvolti nelle sperimentazioni.Due terzi dei trial interessano le neoplasie, le malattie ematologiche e cardiovascolari, che tra l’altro producono i due terzi della mortalità annuale.

La ricerca clinica è un motore di sviluppo economico e sociale, che può offrire un contributo importante al recupero dell’attuale crisi del sistema. È infatti dimostrato che un euro investito in uno studio clinico ne genera quasi 3 (2,95) in termini di benefici per il Ssn, grazie ad esempio ai costi evitati per l’erogazione a titolo gratuito di terapie sperimentali e prestazioni diagnostiche alle persone arruolate nei trial.Ma l’Italia investe ancora troppo poche risorse in quest’area".  La spesa dell’Ue per ricerca e sviluppo, nel 2022 – secondo Foce – ha raggiunto i 352 miliardi di euro. È quasi il doppio rispetto al 2012.

I Paesi che investono più risorse, con percentuali superiori al 3% sul Pil, sono Belgio (3,44%), Svezia (3,40%), Austria (3,20%) e Germania (3,13%).L’Italia è diciottesima e non arriva all’1,5%: nel 2021 aveva investito l’1,43%, nel 2022 solo l’1,33%. "Inoltre – continua Cognetti – il tempo medio richiesto per l’autorizzazione di un nuovo farmaco in Italia è di circa 14 mesi, a cui si sommano ulteriori periodi necessari per l’inclusione nei Prontuari terapeutici regionali.

Questo passaggio deve essere eliminato perché rappresenta un oltraggio all’art.32 della Costituzione.Il ritardo, infatti, può arrivare fino a quasi due anni, un intervallo che risulta eticamente insostenibile, anche se in linea con i tempi medi che si registrano a livello europeo.

Devono essere definiti nuovi modelli, per rispondere alle esigenze dei pazienti.Una via può essere rappresentata da un miglior utilizzo delle risorse del Fondo dei farmaci innovativi, che negli ultimi anni non sono state usate in modo completo". A settembre 2024, l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) – riporta una nota – ha presentato due nuove Linee guida per semplificare l’organizzazione delle sperimentazioni cliniche dei farmaci e regolamentare gli studi osservazionali.  "Nel nostro Paese i tempi di approvazione delle nuove molecole sono leggermente migliori della media europea, ma siamo impegnati a ridurli per rendere disponibili le terapie innovative più rapidamente ai cittadini – afferma Robert Nisticò, presidente di Aifa -. È doveroso essere al passo con la velocità della ricerca, perché le scoperte scientifiche di oggi saranno le valutazioni regolatorie di domani.

Aifa, sul fronte interno, sta lavorando per snellire le procedure burocratiche e amministrative.Inoltre, stiamo valutando l’introduzione di nuovi modelli, che meglio rispondano alle esigenze del paziente in un’ottica di sostenibilità del sistema, prevedendo, ad esempio, un accesso precoce per terapie avanzate, in particolare laddove non vi siano alternative terapeutiche.

In questo modo, i pazienti eleggibili potrebbero beneficiare delle terapie innovative senza ritardi e rallentare così la progressione di patologie oncologiche". Il trattamento dei tumori pediatrici rappresenta uno dei maggiori successi della medicina moderna, grazie proprio alla ricerca e a collaborazioni scientifiche internazionali, in cui l’Italia svolge un ruolo di primo piano. "Abbiamo assistito a un marcatissimo aumento dei tassi di sopravvivenza per i bambini affetti da neoplasie, passando da circa il 30% negli anni '60 all’80% nell’ultimo decennio, con percentuali di guarigione per alcuni tumori che arrivano addirittura a oltre il 90% – sottolinea Franco Locatelli, direttore Dipartimento di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma -.La miglior stratificazione prognostica, le terapie mirate e l’immunoterapia sono solo alcuni degli sviluppi che hanno determinato miglioramenti significativi in termini di sopravvivenza e qualità di vita".  Una vera rivoluzione nella cura dei tumori negli ultimi anni "è stata l’introduzione delle cellule Car-T nella pratica clinica – aggiunge Locatelli – Il loro utilizzo ha dimostrato un’impressionante efficacia nel trattamento delle leucemie linfoblastiche acute B pediatriche, con un tasso di remissione completa compreso fra l’80 e il 90% e una sopravvivenza libera da eventi a 24 mesi del 40-50%.

Questo successo ha stimolato la ricerca internazionale nello sviluppo di Car-T per diverse neoplasie sia solide sia ematologiche, con l’Italia in prima linea". Negli ultimi decenni, i progressi nella ricerca, nell’accesso e nella qualità dell’assistenza e dei servizi igienico-sanitari hanno contribuito a ridurre la mortalità legata alle malattie infettive. "In Italia, in linea con i Paesi più sviluppati, tra il 1990 e il 2019 il numero di decessi per malattie infettive è diminuito significativamente (-31,6%) – spiega Massimo Andreoni, Direttore scientifico Simit (Società italiana di malattie infettive e tropicali) -.A causa della pandemia da Covid-19, nel biennio 2020-2021, il numero di decessi per malattie infettive ha registrato un incremento importante, raggiungendo in Italia un tasso di 47,7 morti per 100.000 abitanti, oltre 4 volte il valore del 2019.

Dall’altro lato, la pandemia ha velocizzato il progresso scientifico, contribuendo alla diffusione della tecnologia dei vaccini a mRna, che ha aperto un nuovo mondo nella profilassi e terapia medica".  I vaccini a mRNA "rompono il 'dogma' della vaccinazione – sottolinea Andreoni – perché non viene più introdotto l’antigene, cioè la proteina che deve immunizzare nei confronti di una malattia, ma vengono fornite alle nostre cellule le istruzioni per produrlo.Con questa tecnica, inoltre, si possono realizzare vaccini in tempi molto brevi contro agenti infettivi che compaiono per la prima volta nella storia e si stanno allestendo nuove combinazioni vaccinali, ad esempio contro l’influenza e il Covid.

Le prospettive di utilizzo sono importanti, perché sono in corso studi su vaccini a mRna anche per la terapia di malattie come i tumori". "Se consideriamo la valutazione annuale delle performance scientifiche dei 54 Irccs italiani, il cui ruolo istituzionale è di coniugare attività assistenziale di ottimo livello qualitativo con un’attività scientifica (ricerca traslazionale e clinica) di altrettanto livello, i dati più recenti dimostrano che un discreto numero di Irccs ha performance di elevato livello, ma purtroppo almeno la metà presenta valori di Impact Factor e H-index bassi e circa un terzo addirittura bassissimi – conclude Cognetti -.La metà degli Irccs, inoltre, risulta coordinatore di meno di 10 studi clinici e un terzo non ha svolto il ruolo né di coordinatore né di partner in sperimentazioni.

Per quel che riguarda il numero di pazienti reclutati, un terzo degli Irccs riporta meno di 100 pazienti all’anno e il 20% addirittura nessun paziente.Questi dati dovrebbero indurre una seria rivalutazione del riconoscimento di Irccs agli Istituti più carenti, cui potrebbe conseguire un potenziamento di risorse disponibili per quelli più meritevoli". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, Serafini (Snals-Confsal): “Intelligenza artificiale valido aiuto per didattica”

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(Adnkronos) – “Abbiamo fatto un esame approfondito e abbiamo visto che l'intelligenza artificiale per l'istruzione sarà un valido aiuto.Non può assolutamente annullare la presenza e la collaborazione del personale docente, ma è un grande supporto a tutta l'attività educativa e sicuramente a risolvere anche le problematiche dei singoli alunni, non solo dei diversamente abili, ma anche dei ragazzi che hanno dei tempi diversi di apprendimento”.  Sono le parole di Elvira Serafini, segretario generale Snals-Confsal, ospite a Bologna al convegno organizzato da Confsal “Presentazione rapporto Salute e sicurezza sul lavoro nella contrattazione collettiva” che si è tenuto all'interno della fiera ‘Ambiente e Lavoro’. “Utilizzare l'intelligenza artificiale aiuterà al superamento delle difficoltà e dell'abbandono scolastico – ha continuato Serafini -.

C'è stato un po' di preoccupazione all'inizio che potesse sostituire in alcuni casi la presenza del docente, c'è stata la preoccupazione di perdere l'autorevolezza, ma è stato il primo impatto.Tranquillizzati da studi, da ricerche, hanno ben compreso che è uno strumento e non è la sostituzione del docente.

Di conseguenza però il docente deve fare una formazione appropriata per l'utilizzo concreto, reale e costruttivo dell'intelligenza artificiale”, ha concluso.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa Davis, quando gioca Sinner: orario e dove vederlo in tv

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(Adnkronos) – L'Italia torna in campo in Coppa Davis.Dopo il trionfo dello scorso anno, gli azzurri giocheranno da oggi, giovedì 21 novembre a Malaga, per bissare il successo che ha riportato l'insalatiera in Italia 47 anni dopo l'ultima volta. Nei quarti di finale contro l'Argentina, Capitan Volandri si affida ancora una volta a Jannik Sinner, fresco vincitore delle Atp Finals a Torino.  Jannik Sinner sarà in campo per il secondo singolare (quello tra numeri 1), nel quarto di finale contro l'Argentina di Coppa Davis e sfiderà Sebastian Baez, numero 27 del ranking.

L'altoatesino giocherà subito dopo la prima sfida (tra Musetti e Cerundolo), in programma alle 17.  Il match di Jannik Sinner, così come l'intera sfida tra Italia e Argentina, sarà trasmesso in diretta e in chiaro sui canali Rai, ma anche su quelli SkySport.I quarti di finale di Coppa Davis saranno visibili anche in streaming su RaiPlay, NOW e l'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa Davis, Australia batte Usa e aspetta Italia in semifinale

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(Adnkronos) – L'Australia è in semifinale nella Coppa Davis 2024 e aspetta l'Italia, che affronta l'Argentina nei quarti di finale.La Nazionale oceanica ha infatti battuto 2-1 gli Stati Uniti nei quarti di finale a Malaga.

Decisivo il doppio dopo la sconfitta, a sorpresa, di Ben Shelton nel primo match contro Thanasi Kokkinakis e il momentaneo pareggio di Taylor Fritz contro Alex De Minaur.  Nel doppio la coppia Usa formata da Tommy Paul e Ben Shelton è stata superata con un doppio 6-4 da quella formata da Jordan Thompson e Matthew Ebden in appena un'ora e 15 minuti di gioco.L'Australia giocherà la semifinale contro la vincente tra Italia e Argentina. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)