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Fondi di Coesione: Il Regolamento UE 2021 1057, dell’Unione Europea in materia di Trasporti ed Ambiente

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Il Regolamento UE 1057, Fondo Europeo di Coesione (FC), rappresenta una delle politiche per ridurre le disparità economiche e sociali tra i diversi stati membri in particolare delle regioni dell’UE.Si tratta, di un fondo, che finanzia in particolare le infrastrutture in due settori principali, i Trasporti e l’Ambiente.

Per quanto concerne i Trasporti: l’FC, sostiene, la costruzione o il miglioramento delle infrastrutture di trasporto, sia transfrontaliero che tra le regioni, in particolare si parla del miglioramento, o la costruzione ex novo, di Strade, Ferrovie, Porti ed Aeroporti e quindi come focus, è previsto la creazione di infrastrutture sostenibili ed ecosostenibili.

Per quanto concerne l’Ambiente: l’FC, finanzia i progetti, che riguardano la gestione delle acque, la protezione dell’ambiente, la gestione dei rifiuti, la depurazione delle acque e l’efficienza energetica.

In particolare, vengono finanziati, progetti che hanno un impatto positivo sull’ambiente, come l’adozione di energie rinnovabili e la riduzione delle emissioni in nome di quella filosofia del Green Deal Europeo, che punta alla riduzione delle emissioni nella Fase 1 per il 20230, e poi un obiettivo di emissioni zero nel 2050, anche se si sta procedendo ad un’accelerazione attraverso la produzione delle Hydrogen Valleys e non solo.

I Beneficiari, di questi fondi sono: 1) gli Stati membri, che soddisfano i criteri di ammissibilità. 2) Le Autorità Regionali e Locali, che hanno il compito di gestire ed implementare i progetti. 3) I Progetti Infrastrutturali, che riguardano la sostenibilità ambientale e la mobilità nelle regioni dell’Unione Europea.

Gestione del Fondo di Coesione: è affidata agli Stati Membri ed Autorità regionali

  • Gli Stati Membri: sono responsabili dell’elaborazione e dell’attuazione dei piani operativi, attraverso cui, i fondi sono distribuiti.
  • Le Autorità Regionali e Locali: sono coinvolte, nella gestione diretta dei progetti.

L’Unione Europea: per quanto riguarda il completamento dei progetti, chiede che vengano completati nei tempi previsti ed i risultati devono essere misurabili per garantire, che i fondi vengano utilizzati correttamente.

L’UE chiede che per il Monitoraggio e la Rendicontazione: le Autorità di gestione, sono tenute a fornire rapporti dettagliati sui progressi dei progetti, sui risultati ottenuti e sull’uso dei fondi.

Finale Coppa Davis, Italia-Olanda 1-0: Berrettini batte Van de Zandschulp. Ora Sinner

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(Adnkronos) –
Vantaggio Italia nella finale di Coppa Davis.Gli azzurri conducono 1-0 sull'Olanda dopo la vittoria di Matteo Berrettini nel primo singolare di giornata contro Botic van de Zandschulp, battuto in due set con il punteggio di 6-4, 6-2.

Ora toccherà a Jannik Sinner sfidare il numero 1 olandese, e 40 del ranking, Tallon Griekspoor.In caso di vittoria l'altoatesino regalerà all'Italia la seconda Coppa Davis consecutiva dopo il trionfo dello scorso anno.  Inizio complicato per Berrettini, che subisce subito un break in avvio.

Il tennista azzurro però non si scompone e piano piano entra in partita aumentando ritmo e intensità dei colpi.Il servizio si conferma un'arma letale, che gli permette di comandare gli scambi e trovare la confidenza giusta per recuperare il break di svantaggio e poi superare il proprio avversario.

Il primo set si chiude quindi 6-4 per Berrettini.Il secondo parziale si apre subito bene per Matteo, che comanda il ritmo e riesce a piazzare un break al terzo game.

Berrettini continua a comandare con il servizio (alla fine saranno 16 i suoi ace), mentre Van de Zandschulp fatica molto in risposta.Matteo non cala mai di livello, mette l'avversario alle corde e al settimo game conquista un altro break, chiudendo poi il set 6-2 e regalando il primo punto di questa finale all'Italia. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino-Monza 1-1, Djuric risponde a Masina

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(Adnkronos) – Si è chiusa in parità 1-1 la sfida valida per la 13esima giornata di Serie A tra Torino e Monza, con Djuric che risponde a Masina.Un punto che serve a poco ai granata, che hanno tentato per larghi tratti della gara di far loro l'intera posta, ma un pari che consente al Monza di Nesta di mettere un mattoncino verso la risalita.

Il Toro si porta così a 15 punti a metà classifica, mentre il Monza aggancia il Lecce a 9 punti al penultimo posto, in attesa della sfida salvezza tra il Venezia e lo stesso Lecce.  Il primo tempo è iniziato con il Monza che nei primi 5 minuti ha sfiorato il vantaggio prima con Maldini e poi con Pereira, poi il Torino è salito di tono creando qualche occasione interessante ma non decisiva.Una gara un po' ingessata a causa delle 3 sconfitte consecutive subite da entrambe le compagini.

Nella ripresa le due squadre cercano con maggiore insistenza la via del gol e il primo a trovarla è il Torino.Al 59' su angolo di Lazaro, Masina vola altissimo e impatta di testa battendo l'incolpevole Turati per l'1-0.

La reazione degli ospiti è però immediata e il pari arriva al 63': sempre su calcio d'angolo Kyriakopoulos mette in mezzo dove svetta Djuric di testa che infila sul palo lungo, nulla da fare per Milinkovic-Savic ed è 1-1. La squadra di Vanoli cerca di riportarsi avanti e al 75' crea una doppia chance: Gineitis si inserisce e riceve palla a tu per tu con Turati che compie un miracolo sulla conclusione ravvicinata del lituano.Poi il pallone arriva a Walukiewicz che con tutta la potenza a disposizione scarica verso la porta trovando la deviazione miracolosa di Pablo Marì.

Il Monza si chiude e il Toro attacca a pieno organico: all'82' ancora Gineitis arriva su una palla respinta dalla difesa brianzola e di testa riesce a servire Ricci che calcia al volo ma Turati respinge la conclusione.All'88' Njie riceve palla e prova a piazzare da lontano ma Turati è attento e si distende alla sua sinistra salvando ancora la sua porta. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Como-Fiorentina 0-2, Adli e Kean regalano il primo posto ai viola

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(Adnkronos) –
Vince ancora la Fiorentina.Nella 13esima giornata di Serie A i viola stendono in trasferta il Como 2-0 al Sinigaglia e raggiungono, in attesa del Napoli, Inter e Atalanta al primo posto in classifica.

Palladino batte Fabregas con un gol per tempo: il vantaggio è firmato da Adli al 19', mentre il raddoppio lo trova il solito Kean al 68'.Nel finale espulso Dossena.

Con questi tre punti quindi la Fiorentina raggiunge il gruppetto di testa a quota 28 punti, mentre il Como rimane fermo a 10, in piena zona retrocessione.  Partenza aggressiva della Fiorentina, che muove velocemente il pallone provando a infilare il Como centralmente.La squadra di Fabregas però chiude le linee di passaggio e riparte con qualità passando, sempre o quasi, per i piedi di Nico Paz.

La prima occasione è comunque viola: Gosens sfonda sulla sinistra e mette al centro per Beltran, che non trova il tap-in per centimetri.La risposta lombarda viene affidata a Cutrone, ma il suo destro viene parato facilmente da De Gea.

Al 19' la Fiorentina passa in vantaggio: Beltran appoggia per l'arrivo di Adli, che buca Audero con un tiro potente e centrale da fuori area.Sul finale di tempo la squadra di Palladino sfiora il raddoppio con Kean, che non trova fortuna di testa, mentre è ancora una volta Cutrone il più pericoloso dei suoi, ma su un bell'assist di Nico Paz calcia alto al volo. Nella ripresa è tutto un altro Como.

I lombardi tornano in campo determinati, alzano il pressing e creano occasioni, con la difesa della Fiorentina in affanno.Ci pensa De Gea a tenere a galla i suoi: il portiere spagnolo si supera con un doppio intervento, prima su Goldaniga e poi sul tap-in di Dossena, respinto con un gran riflesso da terra.

I viola prendono fiato dopo il pericolo scampato e provano ad addormentare il match con il palleggio.Al 68' arriva il raddoppio della Fiorentina: Sottil scappa via sulla sinistra e mette al centro per Kean, che di astuzia infila Audero con un bel tocco di prima, per il suo nono gol in campionato.

Pochi minuti dopo i viola potrebbero raddoppiare, ma Ikoné spara alto dopo una bella azione personale.Nel finale De Gea è ancora protagonista su una conclusione velenosa di Verdi, mentre Ikoné conferma i suoi problemi in fase realizzativa facendosi ipnotizzare da Audero in uscita.

Nel finale espulso Dossena per un fallo di reazione.Termina quindi 2-0 per la Fiorentina al Sinigaglia. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M5S, Costituente vota: via i 2 mandati e Grillo ‘cancellato’. Conte: “Nuova rotta”

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(Adnkronos) – La Costituente del M5S vota e dice sì alla rimozione del limite dei 2 mandati per gli eletti.Approvata anche la cancellazione della figura del garante, attualmente ruolo di Beppe Grillo. "Con questa Costituente è stata tracciata una nuova rotta partendo dai bisogni della base", ha detto Giuseppe Conte.  Il 72,08% dei votanti tra gli iscritti del Movimento 5 stelle ha dato il via libera alla modifica della regola del doppio mandato.

Per il 79,29% si può consentire in deroga per la candidatura di sindaco o presidente di regione; per il 67,20% il limite è elevato a tre, per il 54,93% il limite è applicato limitatamente a ciascun livello istituzionale, e ancora per il 70,61% è possibile ricandidarsi dopo una pausa di cinque anni, per il 66,50% il calcolo deve tener conto solo di quelli portati a termine, per il 74,96% ci può essere la possibilità di deroghe da sottoporre a voto dell'assemblea e per ultimo per il 64,82% si possono eliminare i limiti per il livello comunale. Il 63,24% dei votanti tra gli iscritti del Movimento 5 stelle si è detto favorevole all'eliminazione della figura del garante.Il 29,09% si è detto contrario, mentre il 7,67% si è astenuto. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cagliari, investita mentre andava a scuola: 17enne morta in ospedale

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(Adnkronos) – E' morta oggi Beatrice Loi, studentessa 17enne investita ieri mattina a Cagliari mentre andava a scuola.Una Panda guidata da un 82enne l'ha travolta mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali.

Le condizioni della ragazza erano da subito sembrate disperate, aveva perso conoscenza subito dopo l'urto.In Rianimazione i medici hanno fatto il possibile per salvarla, ma ogni tentativo si è rivelato vano.

La morte della 17enne di Cagliari arriva a poche ore di distanza da quella di una coppia di suoi coetanei travolta in scooter all'ingresso di Iglesias. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, crolla solaio nella vela rossa di Scampia: famiglie evacuate

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(Adnkronos) – Ancora un crollo nelle Vele di Scampia a Napoli oggi, 24 novembre.Stavolta a cedere è stato un solaio tra il quinto e il sesto piano della Vela Rossa.  Nessuna persona è rimasta ferita, sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di polizia di Scampia e i vigili del fuoco.

Sgomberate alcune famiglie.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Finale Coppa Davis, Sinner-Griekspoor: orario, precedenti e dove vederla in tv (anche in chiaro)

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner è pronto.Oggi il tennista azzurro sfiderà Tallon Griekspoor, numero 40 del mondo, nel secondo singolare di Italia-Olanda, la finale di Coppa Davis (in diretta tv e streaming), la seconda consecutiva per gli azzurri.

I ragazzi di Volandri vogliono centrare uno storico bis dopo il trionfo dello scorso anno e anche un montepremi da sogno. A Malaga, gli azzurri sono arrivati all'ultimo atto del torneo dopo aver battuto in rimonta l'Argentina, con il decisivo doppio formato da Sinner e Berrettini, e l'Australia, dominata invece con un secco 2-0.  La sfida tra Sinner e Griekspoor andrà in scena subito dopo la conclusione del primo singolare di giornata, in programma a partire dalle 16.I due si sono affrontati anche nei quarti di finale della scorsa edizione di Coppa Davis, con Sinner che si impose in due set con il punteggio di 7-6, 6-1.

In tutto sono cinque i precedenti tra i due, tutti vinti dall'altoatesino.  Sinner-Griekspoor, come tutta la finale di Coppa Davis, sarà trasmessa in diretta su Rai 2 in chiaro e su Sky Sport Uno per abbonati.In streaming su Raiplay, Sky Go e NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Londra, una persona accoltellata sul ponte di Westminster

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(Adnkronos) – Una persona è stata accoltellata sul Westminster Bridge a Londra.L'uomo, secondo quanto reso noto dalla polizia, versa in gravi condizioni.

Le forze di sicurezza sono intervenute questa mattina alle 10.45 locali dopo essere state allertate per una rissa e al loro arrivo hanno trovato l'uomo ferito.  Tre persone sono state arrestate con l'accusa di tentato omicidio e un'altra è stata arrestata per il reato di rissa.Due degli arrestati sono stati portati in ospedale con lievi ferite al volto, ha dichiarato la polizia di Londra.

L'incidente non viene trattato come un fatto legato al terrorismo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Genoa-Cagliari 2-2: il rigore di Piccoli nel finale rovina l’esordio di Vieira

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(Adnkronos) – Inizio dolceamaro per Patrick Vieira sulla panchina del Genoa.Il suo Grifone, nel lunch match della 13esima giornata di Serie A, viene fermato sul 2-2 al Ferraris dal Cagliari, che riesce a trovare un punto importante in chiave salvezza all'88'.

Nel primo tempo vantaggio dei sardi con il rigore di Marin e pareggio immediato di Frendrup.Nella ripresa il Genoa passa in vantaggio con Miretti ma si fa rimontare nel finale da Piccoli, che trasforma il secondo rigore di giornata per i sardi.

Un punto a testa quindi: Genoa e Cagliari rimangono appaiati a quota 11 punti. L'esordio di Vieira sulla panchina del Genoa però è choc.Dopo soli otto minuti infatti, Mina stacca altissimo di testa e il pallone viene intercettato dal braccio largo di Thorsby.

L'arbitro, dopo una revisione al Var, assegna calcio di rigore al Cagliari, che Marin trasforma per l'1-0 ospite.La reazione del Grifone è immediata: Frendrup si inserisce in area e segna il gol del pari al 12'.

La partita scorre con occasioni da una parte e dall'altra: Mina sfiora il gol di testa, mentre Miretti ha una grande occasione poco dopo, ma non riesce a centrare la porta.Il Genoa fa girare bene il pallone, il Cagliari aspetta e prova a colpire in contropiede: Zappa si invola sulla destra e mette un bel pallone per Piccoli, che anticipa un difensore ma spedisce alto di testa.

I sardi sono ancora pericolosi sul finale di tempo con il diagonale di Gaetano, parato con un bel riflesso da Leali. Più basso il ritmo a inizio ripresa.Miretti ha ancora una buona occasione da posizione defilata, Sherri risponde deviando in angolo.

Pochi minuti dopo il Cagliari ha una clamorosa chance per tornare in vantaggio: un brutto errore in uscita di Leali spalanca la porta a Gaetano, che calcia al volo ma trova il grande riflesso del portiere del Grifone.Gol sbagliato, gol subito: al 59' Thorsby scende sulla destra e mette una bella palla a rimorchio per Miretti, che da centro area trova il suo primo gol con il Genoa.

I padroni di casa vanno vicini al tris per due volte con Pinamonti e si devono difendere dalla reazione del Cagliari, sempre pericoloso sulle palle inattive.L'assalto sardo porta i suoi frutti all'88', quando l'arbitro Sozza assegna il secondo rigore di giornata alla squadra di Nicola.

Dal dischetto si presenta questa volta Piccoli, che spiazza Leali e fa 2-2.Termina quindi 2-2 al Ferraris. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dopo 194 telefonate minaccia di morte l’ex con una siringa, arrestato

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(Adnkronos) – Dopo quasi duecento telefonate, l'ha minacciata di morte con una siringa.Per questo i Carabinieri della Stazione di Roma La Storta hanno arrestato un 25enne di Roma, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori nei confronti della ex compagna incinta.  A seguito di una segnalazione al 112 da parte di una donna in stato di gravidanza, i Carabinieri sono intervenuti in via della Storta dove la vittima, visibilmente scossa, ha raccontato ai militari che l’ex compagno, dopo averla contattata ben 194 volte per tentare di chiarire la loro relazione sentimentale, l’aveva minacciata di morte con una siringa all’interno della sua autovettura. Raccolti elementi considerati sufficientemente gravi per procedere con l’arresto, i Carabinieri, d’intesa con la Procura della Repubblica, hanno fermato il giovane e lo hanno condotto presso il carcere di Regina Coeli.

Il Tribunale di Roma ha successivamente convalidato l’arresto e disposto per lui la custodia in carcere. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Juve, fischiano anche i social: “Partita più brutta degli ultimi 10 anni”

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(Adnkronos) – A San Siro, tra Milan e Juventus, ha vinto la noia.Nel big match valido per la 13esima giornata di Serie A sono state veramente poche le occasioni da una parte e dall'altra, con i tifosi rossoneri che si sono fatti sentire al termine dei novanta minuti fischiando sonoramente la squadra di Fonseca. "Se fossi un tifoso avrei fischiato anche io perché non è bello venire allo stadio e vedere uno spettacolo come questo.

Capisco i tifosi", ha ammesso il tecnico del Milan in conferenza stampa. La reazione del pubblico di San Siro è stata largamente condivisa dal popolo dei social.Su X si sono susseguiti post e meme su quella che è stata definita "una delle partite più brutte degli ultimi 10 anni".

Un utente ha criticato la sterilità offensiva della Juventus, che ha dovuto rinunciare a Vlahovic per infortunio, scrivendo: "aspettando un tiro in porta della Juve:" e allegando un'eloquente foto con scritto "sono passati 84 anni".Un altro ha scritto "primo tempo emozionantissimo", con una gif di Paperino che si mette a dormire. "Il pallone si rifiuta di entrare" è stato il tweet di un altro utente, mentre un altro si chiede "ma vedere un tiro sarebbe tanto brutto?".

E poi ancora: "Partita di pallanuoto noiosissima", "togliete tre punti a tutte e due le squadre", oppure "mi rivedrò questa partita quando non riuscirò a dormire".Insomma, il senato dei social si è espresso piuttosto chiaramente. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, oggi vertice a Palazzo Chigi: ecco i ‘paletti’ di Forza Italia

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(Adnkronos) – Taglio Irpef per tutelare il ceto medio e stop alla web tax che così com'è colpirà pmi e giornali on line e non i cosiddetti giganti della rete.Queste le priorità, i 'paletti', che Forza Italia pone sulla manovra in attesa del vertice tra i leader di centrodestra, ancora non convocato ufficialmente ma atteso per oggi alle 18 a Palazzo Chigi, secondo alcune fonti parlamentari di maggiorana.

Un vertice dedicato per lo più alla manovra che arriva in Parlamento tra le varie richieste dei partiti, nonostante i continui appelli di Giancarlo Giorgetti alla sintesi (allo stato, sono quasi 220 gli emendamenti 'segnalati'). Il partito di Antonio Tajani è convinto che la legge di bilancio vada migliorata in Parlamento a cominciare proprio dalla la riduzione dell'Irpef per i redditi fino a 50/60mila euro. Il deputato e responsabile economico del partito, Maurizio Casasco, fa il punto della situazione con l'Adnkronos sul lavoro fin qui compiuto da Fi sulla manovra: ''Sarà il segretario nazionale Tajani a definire la strategia e le nostre priorità.Certamente Forza Italia ha una grande attenzione al ceto medio che è stato dimenticato nel passato troppe volte.

E per questo puntiamo all'abbattimento dell'aliquota dell'Irpef fino a 60 mila euro dal 35 al 33% nel rispetto delle risorse disponibili, considerato il concordato preventivo ed eventualmente il ravvedimento operoso di marzo''.  Riguardo alla web tax, Fi chiede l'esenzione per la Rai, ma anche per tv radio e testate giornalistiche online.In particolare: la tassazione digitale va mantenuta solo per i cosidetti giganti del web.  Quanto al decreto fiscale bloccato al Senato da un emendamento della Lega che chiede di confermare la riduzione di 20 euro del canone annuo Rai mantenendolo a 70 euro annuo, il partito azzurro ribadisce tutte le sue perplessità, spiegando che quel emendamento graverebbe sulle casse dello Stato per 430 milioni di euro. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza su donne, il presidente del Tribunale di Milano: “Problema è patriarcato non immigrati”

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(Adnkronos) –
"Non sono gli immigrati che creano il problema della violenza sulle donne, il problema della violenza di genere è storico, strutturale e sociale".Il presidente del Tribunale di Milano Fabio Roia, intervistato dall’Adnkronos alla vigilia della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, non fa giri di parole e d'altronde ha i numeri dalla sua parte.  Gli italiani condannati in tribunale a Milano per reati legati al genere sono 440 negli ultimi 12 mesi, con un incremento del 15%.

Se si guarda alla nazionalità, gli italiani rappresentano il 62% delle 714 condanne totali, in crescita del 3% rispetto all'anno precedente.Nel 2024 il Tribunale di Milano, dove si registra un aumento delle misure cautelari (1.246 a fronte delle 758 precedenti, +64% in un anno) ha inflitto pene per 798 anni di carcere.

Inutile negare che in alcuni paesi la donna gode di meno diritti rispetto agli standard medi europei, ma se "questo può incrementare il numero delle violenze, non incrementa un fenomeno che ha solide radici nel patriarcato".
 E' l'identità della donna che chi compie violenza vuole cancellare. "Deve cambiare il linguaggio, a maggior ragione quello degli atti giudiziari", per non incorrere in "una cattiva informazione e nella vittimizzazione secondaria" spiega Roia. "Ad esempio, abbiamo ancora una categoria giuridica, che applichiamo dal diritto romano, che è la 'diligenza del buon padre di famiglia' che è espressione di un linguaggio antico che necessiterebbe di un cambiamento".Occorre insomma una rivoluzione culturale per un fenomeno che anche quest'anno tocca le tre cifre: sono quasi cento i femminicidi in Italia.

Secondo i dati diffusi a inizio novembre dal Tribunale di Milano, le vittime più numerose – il totale è di 1.132 (circa il 70% italiane) – ha tra 26-35 anni (187, pari al 16,5%) seguita dalla fascia 36-45 anni (180).  E' tra le "mure domestiche" che si annida maggiormente la violenza, conferma il presidente Roia che definisce "Allarmante" i dato sui minorenni coinvolti come vittime: sono 325 con un aumento pari al 46% rispetto al 2023. "Quando i figli sono esposti a situazioni di violenza subiscono un trauma e da adulti possono sviluppare un trauma mediato, come autori o come vittime.Quando ci sono minori che assistono a fatti di violenza è importante parlarne, andare ai centri antiviolenza, trovare dei riferimenti per uscire da un legame tossico che fa più vittime".  Gli strumenti offerti dal legislatore sono "ottimi per intervenire sotto tutti i punti di vista: nel settore penale, nel campo della prevenzione dove possiamo usare per la violenza domestica il codice antimafia, o nel civile con gli ordini di protezione in caso di violenza familiare in presenza di un bambino.

Le leggi ci sono, vanno applicate bene, con competenza, efficacia e specializzazione".Eppure la violenza di genere sembra un problema che non riguarda tutti.  L'emergenza "viene vista a intermittenza, con troppo giustificazionismo, forse con troppa ideologia, non capendo che questo è un tema di civiltà trasversale che deve andare da destra a sinistra, da sinistra a destra passando per il centro, che deve interessare e impegnare tutti i punti cardinali della politica perché è una spia del grado di civiltà di un paese".

L'intermittenza o il giustificazionismo "non fa bene, come non fa bene un linguaggio improprio, come non fanno bene certi interventi scomposti o inappropriati perché il tema maggiore è fare capire agli uomini che agiscono violenza che quello è un crimine al pari di commettere una rapina in un officio postale o spacciare droga" conclude il presidente del Tribunale di Milano, Fabio Roia. (di Antonietta Ferrante) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hezbollah attacca obiettivi militari a Tel Aviv, raid Israele in Libano

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(Adnkronos) – Hezbollah ha annunciato di aver lanciato attacchi con droni e missili contro obiettivi militari a Tel Aviv e nel sud di Israele.Parlando di una "operazione complessa", il movimento sciita filo-iraniano ha affermato di aver lanciato una "salva di missili e uno sciame di droni esplosivi" verso un obiettivo militare a Tel Aviv.

In una dichiarazione separata, ha aggiunto di aver lanciato "droni esplosivi" verso una base navale vicino Ashdod, nel sud dello Stato ebraico. Un soldato libanese è stato ucciso e altri 18 feriti, alcuni in modo grave, in un raid che Israele ha condotto sul Libano meridionale.Lo ha riferito in una nota l'esercito del Paese dei cedri, precisando che l'attacco israeliano ha preso di mira "un centro dell'esercito libanese ad Amriyeh". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa Davis, quanto guadagna l’Italia se vince: il ricco montepremi

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(Adnkronos) – Appuntamento con la storia per l'Italia del tennis.Oggi i ragazzi di Volandri si giocheranno la finale di Coppa Davis contro l'Olanda per centrare uno storico bis dopo il trionfo dello scorso anno e anche un montepremi da sogno.

A Malaga, gli azzurri sono arrivati all'ultimo atto del torneo dopo aver battuto in rimonta l'Argentina, con il decisivo doppio formato da Sinner e Berrettini, e l'Australia, dominata invece con un secco 2-0. Oltre che per la gloria però, gli azzurri giocheranno anche per il ricco montepremi destinato alla squadra vincitrice della Coppa Davis.Ma quanto possono vincere quindi Sinner e compagni?  Il totale dei premi messi in palio in Coppa Davis arriva fino a 7,5 milioni di dollari.

Meno rispetto all'anno scorso, quando il totale raggiungeva gli 8,4, ma con un sostanziale aumento della fetta destinata alla squadra vincitrice del torneo.I primi classificati conquisteranno infatti oltre 2 milioni e 678mila dollari, da dividere ovviamente tra i vari componenti della spedizione, mentre i secondi classificati si potranno 'consolare' con circa 1 milione e 607mila.  1 milione e 71mila dollari sono invece destinati alle squadre che si sono fermate in semifinale, mentre chi è uscito ai quarti dovrà 'accontentarsi' di circa 536mila euro. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferragni, weekend romano con Giovanni Tronchetti Provera

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(Adnkronos) –
Chiara Ferragni e Giovanni Tronchetti Provera allo scoperto.La nuova coppia questa volta è stata avvistata, sorridente e mano nella mano, nei vicoli di Roma.

Come riportato da Il Messaggero, i due sono stati prima avvistati in un lussuoso hotel vicino via del Babuino, dove Ferragni ha concesso anche diversi selfie ad alcuni fan. Poi la coppia si è spostata in un ristorante del centro, dove si è intrattenuta con un gruppo di ben otto persone.Dopo cena i due si sono concessi una passeggiata tra i luoghi iconici di Roma, come il Pantheon, i tipici mercati del centro e i Fori Imperiali, immortalati al tramonto nell'immancabile post di Ferragni. "Ciao ancora Roma!" è stato il messaggio che Chiara ha condiviso sui propri canali social, insieme a foto che la ritraggono sorridente di fronte alle bellezze della Capitale. La storia tra l'imprenditrice digitale e l'industriale era stata ufficializzata proprio nel giorno in cui Ferragni ha firmato l'accordo di separazione e divorzio con Fedez, scrivendo quindi la parola fine sui Ferragnez. "Quest'anno mi ha insegnato che ogni perdita porta con sé una possibilità", aveva scritto su Instagram Chiara, "oggi sento che la mia libertà non è punto d'arrivo ma d'inizio: quello di una nuova vita, più autentica, più forte e, finalmente, più mia".

Un messaggio che molti hanno interpretato sia come una frecciata al suo ex marito, che come un augurio sincero per la sua nuova storia d'amore.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza su donne, pm Stagnaro: “Mai incontrato mostri. Denunciare serve”

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(Adnkronos) – Nessun lupo cattivo delle fiabe, la violenza ha il volto di chi ci sta accanto.Rosaria Stagnaro, sostituta procuratrice in forza al quinto dipartimento della procura di Milano, combatte da anni il fenomeno e sa bene che non esiste nessun identikit del malvagio. "Il problema principale della violenza di genere è che è prossima, è familiare, e vicina; non può essere delimitata e quindi appiccicata come una etichetta deteriore ai confini della società.

In questi anni in cui mi sono occupata principalmente di violenza di genere io non ho incontrato mostri; ho incontrato padri, fratelli, nonni, fidanzati" dice in un'intervista all'Adnkronos alla vigilia del 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.  "Credo non esista alcun identikit dell'uomo violento e che pensarlo sia un concetto tranquillizzante per tutti, per delimitare persone – lo straniero, il folle, ', il geloso ossessivo, il paranoico – che percepiamo estranee a noi".Un inganno per sentirsi diversi, innocenti, per non far parte della schiera dei quasi 100 uomini che solo nel 2024 hanno ucciso una donna. "La violenza è la forma di controllo materiale, psicologico e di possesso da parte di un uomo, determinata dall’esigenza di attaccare la sua identità di donna" che si concretizza nell'abominio "tu hai senso in quanto mia e ora te lo dimostro".  Un'aggressione costante, stabile, che trova terreno fertile "nelle relazioni familiari, domestiche e anche lavorative perché è in tutti questi rapporti che emerge con evidenza l’identità di donna" spiega la magistrata che rileva come le denunce sul lavoro siano ancora poche, quasi nulle.

Un dato che ribadisce come il sommerso sia troppo diffuso.Eppure uscire dal silenzio è l'unica strada possibile. "Bisogna denunciare perché non è vero che non serve, non è vero che non accade nulla, non è vero che gli uomini violenti non vengono condannati, non è vero che le vittime non vengono credute".
 Il processo penale, spiega la magistrata Rosaria Stagnaro "può e deve rappresentare un nuovo inizio in cui la vittima comincia a guardarsi non più come la guarda l'uomo violento, ma come lei guarda se stessa e come la società la guarda: una donna che ha subito un'ingiustizia".

E osservare l'altro, a casa come a scuola, resta importante per cogliere possibili campanelli d’allarme in chi, "anche nelle generazioni più giovani, vede la donna come oggetto di un possesso da esercitare e di uno strumento da utilizzare per un personale appagamento", portando così la vittima a isolarsi "convinta dall'autore della violenza di avere bisogno solo di lui.Bisogna spezzare la catena dell'isolamento e dell'esclusività".  Le riforme, come il 'codice rosso', hanno introdotto "una serie di strumenti legislativi e operativi efficaci e più rapidi" per affrontare un argomento che ha assunto i caratteri "di un fenomeno criminologico caratterizzato da stabilità: non ci occupiamo più di singoli episodi o di una situazione transitoria di mera emergenza".

Ogni quattro giorni c'è un femminicidio, ma almeno sei vittime su dieci non hanno mai raccontato a nessuno le violenze subite.  "E' evidente che permane una difficoltà delle donne a rivolgersi all'autorità giudiziaria e a denunciare, e questo impone una responsabilità aggiuntiva.Occorre che nelle realtà più prossime ai nuclei familiari (istituti scolatici, servizi sociali, presidi medici, consultori) sia presente personale specializzato per fornire alla vittima le informazioni necessarie, in relazione ai centri antiviolenza, al supporto legale e anche i contatti con le forze dell'ordine territorialmente competenti.

Il primo contatto con la vittima assume una valenza decisiva, è l'inizio di un percorso in cui si dice alla vittima 'non sei sola con lui'" conclude la pm Rosaria Stagnaro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mondiale Costruttori F1, la Ferrari accorcia sulla McLaren: cosa serve per vincere

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(Adnkronos) – Nel Gp dei veleni, Las Vegas ha comunque un sapore dolce per la Ferrari.La Rossa accorcia infatti le distanze dalla McLaren nella corsa al Mondiale Costruttori, finendo con entrambe le vetture davanti al team inglese, in forte difficoltà in questa fase finale della stagione.  Nonostante i dissapori tra Leclerc e Sainz infatti, la Ferrari si è portata a soli 24 punti di svantaggio dal primo posto, alimentando così le speranze di riportare un Costruttori a Maranello 16 anni dopo l'ultima volta.

Il terzo posto di Carlos Sainz e il quarto di Charles Leclerc, a fronte del sesto di Lando Norris e della settima posizione di Oscar Piastri, fa salire la Rossa a quota 584 punti, a sole 24 distanze dai 608 della McLaren.Più staccata, e fuori dai giochi, la Red Bull, distante 53 punti dalla vetta. Con il Mondiale piloti assegnato ufficialmente a Max Verstappen, quello Costruttori si giocherà nei due Gran Premi che chiuderanno la stagione, entrambi in programma in Medioriente: in Qatar, dove il weekend del 1 dicembre è prevista anche la gara Sprint, e la settimana dopo ad Abu Dhabi.

A tracciare la strada è stato il team principal Ferrari, Frederic Vasseur, subito dopo la gara: "Abbiamo recuperato 12 punti sulla McLaren nel mondiale costruttori, ora siamo staccati di 24 con due weekend davanti, sono due volte 12 punti da prendere.Concentriamoci sulla prossima gara e vediamo cosa riusciremo a fare". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricercato dall’Interpol, catturato in Italia uomo d’affari messicano accusato di stupro

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(Adnkronos) – Accusato di presunta violenza sessuale plurima ai danni di dipendenti in diverse sedi di una banca messicana e ricercato dall’Interpol per un mandato internazionale, è stato arrestato lo scorso giugno a Roma e condotto in carcere.Oscar Manuel Herrejón Caballero, 64 anni, uomo d'affari messicano, ex dirigente bancario, ora chiede di essere estradato per dimostrare nel suo paese di origine la sua innocenza in merito allo scandalo che lo vede protagonista.

L'uomo, figura rilevante in Messico, era arrivato in Italia per partecipare al matrimonio di suo figlio, uno dei principali dirigenti dell'azienda di servizi finanziari Masari Casa de Bolsa e vicino al leader del Partito Rivoluzionario Istituzionale Alejandro Moreno. 
A segnalare la presenza del ricercato in un B&B di piazza di Spagna è stato l''alert alloggiati'.Si era nascosto in una stanza insieme a una giovane messicana: i poliziotti giunti sul posto sono stati dapprima messi fuori strada dai familiari dichiarando che Herrejón non si trovava in città, poi, con tanto di sombreri in testa, hanno protetto la porta cercando di impedire la cattura.

Tutto inutile, il 13 giugno scorso il ricercato per i delitti commessi nel suo paese nel 2023 finisce in manette e portato a Regina Coeli in attesa dell'estradizione.Mentre è in prigione arriva anche un altro mandato d'arresto internazionale, emesso dalle autorità messicane, a carico di Herrejón per il reato di frode processuale riguardo un contenzioso con l'istituto bancario messicano presso il quale l'uomo d'affari ha lavorato anche dopo il suo pensionamento come consulente esterno.

Ad un certo punto Herrejón, difeso dal team avvocati dello studio International Lawyers Associates, prova a fare richiesta dei domiciliari presso l'abitazione di un italiano residente a Montecarlo ma ad ottobre scorso la Corte d'Appello di Roma glieli ha negati.  Ora invece Herrejón, con alle spalle due matrimoni e ormai pensionato, è convinto di poter dimostrare la sua innocenza dichiarando che le accuse sulle violenze sessuali e la frode processuale sono "false" e "strumentali", iniziate infatti dopo la sua iniziativa di fare causa alla banca messicana, a settembre 2023, per "illegittimo licenziamento" e una discussione con il direttore generale.Secondo il racconto del messicano (nell'udienza di fine ottobre), l'istituto "ha inventato tutte queste accuse solo per non pagare quanto mi spettava".

Quindi Herrejón ha chiesto di essere estradato il prima possibile per poter dimostrare la sua onestà. "Il signor Herrejon ha deciso di rinunciare alla procedura d’opposizione all’estradizione e ha richiesto consensualmente di essere trasferito in Messico per affrontare le accuse e dimostrare la sua innocenza – ha commentato all'Adnkronos Alexandro Maria Tirelli, presidente delle Camere penali del diritto europeo e internazionale – Questa scelta, pur consapevole che la Corte d’Appello di Roma difficilmente avrebbe acconsentito all’estradizione, dimostra coraggio e fiducia nella giustizia.Tuttavia, è doveroso sottolineare che in Messico i reati di violenza sessuale sono puniti con pene sproporzionate, fino a 30 anni di carcere, e che le condizioni detentive nel Paese sono state più volte stigmatizzate dalle organizzazioni per i diritti umani. È essenziale che il processo avvenga nel rispetto dei diritti fondamentali dell’imputato".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)