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Russia, attacco con missile intercontinentale: ecco RS-26 Rubezh – Video

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(Adnkronos) – La guerra tra Ucraina e Russia si trasforma in un duello di lanci di missili a lungo raggio.Kiev usa gli Atacms americani e gli Storm Shadow anglofrancesi dopo le autorizzazioni di Washington e Londra.

Mosca oggi risponde facendo ‘debuttare’ nel conflitto il missile intercontinentale RS-26 Rubezh, con cui le forze armate di Vladimir Putin hanno colpito la regione di Dnipropetrovsk secondo le news diffuse da Kiev.    L’arma, ideata già prima del 2010, non ha avuto uno sviluppo lineare, complici i primi test non del tutto positivi nel 2011.I collaudi successivi hanno consentito di utilizzare il missile a partire dal 2016.

L’RS-26 Rubezh ha una gittata di circa 5500-6000 km, è in grado di colpire in profondità il territorio dell’Ucraina se si considera che il lancio può avvenire da piattaforme mobili, collocabili quindi ad una distanza relativamente ridotta dal confine.Il missile è strutturato per essere armato con testate convenzionali o nucleari. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula 1, Leclerc: “Siamo più solidi”. Sainz: “Voglio il Mondiale Costruttori”

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(Adnkronos) – Alla roulette di Las Vegas questa volta in palio c'è il Mondiale costruttori.La Ferrari torna negli Stati Uniti in piena lotta con la McLaren per la leadership della classifica, con la scuderia inglese, alla vigilia del weekend, in vantaggio di 36 punti.

A Maranello però si respira molta fiducia, come confermato dalle parole di Charles Leclerc in conferenza: "Tutti sono molto tranquilli ed è una cosa davvero positiva.Penso che non fosse così uno o due anni fa.

Le sensazioni erano molto, molto diverse.Ci emozionavamo molto o ci lasciavamo influenzare un po’ di più da ciò che stava accadendo.

Ora non è più così". La crescita della Ferrari, tornata finalmente costante e competitiva, è anche merito del team principal Frederic Vasseur: "Mi sembra che siamo molto più solidi come squadra e non ci lasciamo prendere da alti o bassi emotivi", ha ammesso Leclerc, "cerchiamo semplicemente di restare equilibrati, e questo è soprattutto grazie a Fred".La McLaren pensa che la Rossa sia favorita nella corsa al Costruttori: "Lo hanno detto spesso, anche quando gareggiavano con la Red Bull.

Non è facile predire quello che succederà: siamo tutti molto vicini in questo momento e quindi il Mondiale può scivolare da una parte o dall’altra molto velocemente. È vero che l’anno scorso andavamo veramente forti qui, quindi speriamo di ripetere quella performance, cercando di vincere la domenica questa volta". Dello stesso pensiero anche Carlos Sainz: "Il Mondiale costruttori non dipende solo da noi, ma anche dalla McLaren.Hanno un bel vantaggio e in due delle ultime tre piste in cui correremo loro dovrebbero essere più forti.

Dipende anche dai loro errori, noi possiamo solo provare a fare podi e vittorie e vedere cosa faranno loro".A Maranello temono, in particolare, le basse temperature: "Dovrebbe essere una pista in cui andiamo forte, ma quando vedi le temperature e quanto freddo fa… quelle sono le condizioni in cui a volte fatichiamo".

L'obiettivo del pilota spagnolo, che a fine stagione lascerà il posto a Lewis Hamilton, è molto chiaro: "Mi piacerebbe vincere il campionato per la Ferrari quest’anno.Penso che sarebbe un ottimo modo per concludere la stagione.

Abbiamo attraversato un periodo molto difficile a metà stagione che potrebbe costarci caro, vedremo come riusciremo a gestirlo ora". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tasse, Italia terza in Ocse: pressione fiscale al 42,8%

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(Adnkronos) – L'Italia è al terzo posto nell'area dell'Ocse per la pressione fiscale.Nel 2023 si è attestata, infatti, al 42,8% dopo la Francia al 43,8% e la Danimarca 43,4%.

Lo rende noto l'Ocse in un rapporto evidenziando come la media dell'area si attesta al 33,9%.  Seguono l'Austria con il 42,7%, il Belgio con il 42,6%, la Finlandia con il 42,4%, la Norvegia con il 41,4% e la Svezia con il 41,4%.L'aumento più forte tra il 2022 e il 2023 si è registrato in Lussemburgo, dove la pressione fiscale è cresciuta di 2,7 punti percentuali attestandosi al 40,9% dal 38,3% del 2022.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Artigiano in Fiera, in mostra 34 micro e piccole aziende sarde

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(Adnkronos) – Quest'anno ad Artigiano in Fiera, la più grande manifestazione internazionale dedicata all’artigianato e alle micro e piccole imprese che aprirà i battenti il 30 novembre a Rho Fiera Milano, saranno in mostra 34 aziende artigiane sarde.L’appuntamento è al padiglione 2, dove in uno spazio di 900 metri quadri la Regione Sardegna in collaborazione con la Camera di Commercio di Nuoro, ospita e ‘accompagna’ le 34 micro e piccole aziende artigiane per promuovere e valorizzare la tradizione manifatturiera isolana, il talento dei suoi artigiani e la qualità delle produzioni agroalimentari. Protagonisti – viene fatto sapere in una nota da Artigiano in Fiera – saranno gli artigiani del sistema manifatturiero regionale, capaci di creare prodotti originali, di qualità e funzionali, con un occhio sempre rivolto a tradizione e identità e specializzati in molteplici lavorazioni: dal sughero, legno, ceramica, cuoio e pelle a quelli che padroneggiano l’arte dell’intreccio, della coltelleria e che modellano pietre, ferro battuto e altri metalli; da coloro che si dedicano alla produzione orafa, ai gioielli in corallo all’abbigliamento tradizionale, ai tessuti e ai ricami; sino al settore della cosmesi e dei complementi d’arredo.  Accanto agli stand dedicati agli artigiani artistici, anche le aziende dell’agroalimentare, specializzate nella produzione di formaggi, salumi, paste, pani, dolci, miele, torrone, vino, liquori, bottarga e altre specialità.

L’Artigiano in Fiera sarà anche il palcoscenico di eventi live, quando nel corso dei primi due giorni di manifestazione, danze e canti tradizionali, al suono ancestrale delle launeddas e del canto a tenore, offriranno un’esperienza autentica ed emozionante per tutti i visitatori del padiglione. "L’artigiano come scelta di vita – ha commentato Antonio Intiglietta, presidente di Ge.Fi.Gestione Fiere Spa – è il tema che abbiamo scelto quest’anno per ribadire il valore del lavoro artigianale vissuto come scelta creativa e consapevole, in un approccio integrato che unisce il rispetto per l'ambiente e le tradizioni locali, un forte senso di comunità, innovazione e progresso tecnologico.

Il nostro evento è un palcoscenico per valorizzare la nuova figura di artigiano creatore di oggetti belli, buoni e utili a partire dalla lavorazione della materia prima". “Un’opportunità immancabile per promuovere le eccellenze artigianali isolane e dare impulso alle micro e piccole aziende di un comparto fondamentale per la Sardegna, che sosteniamo con leggi di settore, con azioni di partnership promozionali, e interventi strutturali come l’imminente rilancio del marchio Isola e della vetrina virtuale dell’artigianato”, dice l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Franco Cuccureddu, presentando la partecipazione della Regione all’Artigiano in Fiera 2024. “È uno straordinario veicolo di comunicazione del prodotto ‘Sardegna’ nei suoi aspetti più autentici e genuini e dei suoi artigiani, della loro arte manifatturiera e della loro creatività, che sono pura espressione e riflesso delle tradizioni e della cultura sarde”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amazon, impatto logistico in Italia, +4,3% occupazione e +23,5% ricavi aziende comuni limitrofi

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(Adnkronos) – Presentato oggi, in occasione della 41esima assemblea annuale di Anci (Associazione nazionale dei comuni italiani), lo studio 'L’impatto socio-economico degli investimenti logistici di Amazon in Italia' realizzato da Nomisma con l’obiettivo di ricostruire le ricadute sui territori determinate dalle attività di sei centri di distribuzione Amazon in Italia: Vercelli, Torrazza Piemonte (TO), Novara, Castelguglielmo-San Bellino (RO), Castel San Giovanni (PC), Passo Corese (RI).Nello specifico, lo studio condotto ha analizzato l’impatto generato, in modo diretto o indiretto, dagli investimenti Amazon prendendo in esame tre ambiti di analisi: il mercato del lavoro, il rafforzamento del tessuto economico locale e il mercato immobiliare.  “A partire dal 2021, Nomisma ha realizzato un percorso di valutazioni delle ricadute socioeconomiche degli insediamenti Amazon sui territori”, spiega Francesco Capobianco, responsabile sviluppo locale di Nomisma. “Le analisi effettuate hanno messo in luce l’esistenza di tratti comuni e la conferma di come gli investimenti dell’azienda abbiano avuto un rilevante impatto a livello territoriale, seppur con intensità e dinamiche differenti per effetto dell’eterogeneità tra i territori.

Dalla ricerca, infatti, emerge un fattore di attivazione svolto dai siti Amazon nei confronti dell’intero tessuto produttivo delle aree di insediamento”. Sotto il profilo occupazionale, le aziende insediate nei comuni limitrofi ai centri di distribuzione Amazon evidenziano una crescita di addetti alle unità locali, dal 2021 al 2023, pari al 4,3%, mentre le imprese nei comuni più distanti segnano un aumento pari al 3,8%.Se nelle aree limitrofe l’aumento è certamente trainato dal comparto dei trasporti e magazzinaggio (+ 17,0%), si registra un incremento nel numero di addetti anche al netto di quest’ultimo comparto (+2,6%), evidente anche nel settore della manifattura (+5,0%). Per quanto riguarda l’impatto sul tessuto economico locale, tramite l’analisi dei bilanci aggregati delle imprese, si è osservato che nei comuni immediatamente limitrofi ai poli Amazon, dal 2021 al 2023 si è registrata una crescita del fatturato del 23,5%, a fronte del 19,2% fatto segnare dalle imprese più distanti.

Questo differenziale si amplia se si considerano le sole imprese del comparto del Commercio, che, nel medesimo periodo di osservazione, hanno mostrato un incremento del giro d’affari del 21,5%, in prossimità dei poli Amazon, rispetto alla crescita del 14,4% delle imprese più lontane dai centri di distribuzione. Infine, il mercato immobiliare residenziale risulta in generale più dinamico nelle aree vicine ai poli Amazon rispetto a quelle più distanti, con un valore dell’indice imi (intensità del mercato immobiliare) che risulta più elevato.Tale dinamica risulta più accentuata in particolar modo nelle zone di Castelguglielmo-San Bellino, Vercelli, Novara e Torrazza Piemonte.  Inoltre, il trend delle compravendite residenziali nelle aree vicine ai siti Amazon ha risentito meno della sfavorevole congiuntura che ha interessato il mercato nazionale ed europeo negli anni in esame, contenendo il calo nell’ordine del 3,2% tra il 2021 e il 2023, contro una flessione complessiva del 5,8% delle aree più distanti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Uffizi, il cavallo romano torna a ‘nitrire’ nella sala della Niobe

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(Adnkronos) – Dopo quasi due decenni di assenza dalla scena, uno dei protagonisti della collezione di antichità della Galleria degli Uffizi, il grande cavallo marmoreo, scultura romana databile tra la fine del I e gli inizi del II secolo d.C., torna a 'nitrire' al centro della sala della Niobe, al secondo piano del museo, esattamente dove aveva troneggiato per un secolo, dagli inizi del Novecento fino al 2006.E per la prima volta, un nuovo sistema di illuminazione mostra in tutto il loro ricchissimo cromatismo i giganteschi dipinti di Paul Pieter Rubens, Justus Suttermans e Giuseppe Grisoni appesi alle pareti, dando contestualmente corpo e lucentezza al soffitto della stanza.  Sono circa 90 le lampade a minimo consumo energetico ed altissima resa cromatica che compongono l'articolato impianto della nuova illuminazione nella sala della Niobe.

Un sistema per la prima volta studiato appositamente per esaltare in modo diretto l'intensità dei colori delle enormi tele Sei e Settecentesche di Rubens, Suttermans e Grisoni, arricchendo allo stesso tempo di una lucentezza finora mai vista gli elementi architettonici e le decorazioni dorate del fastoso soffitto.Inoltre, dopo quasi trent’anni dalla loro installazione sono state tolte le tende alle finestre: a sostituirle, pellicole di protezione dei raggi ultravioletti, che consentono di far entrare nella stanza anche la luce naturale, ed ai visitatori di ammirare le vedute del centro di Firenze, nell’ottica del generale riaprirsi del museo alla città.  La grande statua, rinvenuta casualmente nel Cinquecento alla foce del Tevere, entrò a far parte del gruppo di opere archeologiche che il cardinale Ferdinando I de' Medici, grande appassionato di antichità, volle esporre scenograficamente nel giardino della sua villa a Roma sul Pincio, oggi sede dell’Accademia di Francia.

Il cavallo giunse a Firenze, per volontà del Granduca Pietro Leopoldo di Lorena, solo più di un secolo e mezzo dopo, nel 1770, insieme alla compagine scultorea della Niobe.Il suo accostamento ai Niobidi, fin dai tempi di villa Medici, è legato a suggestioni di letteratura latina: Ovidio, nelle Metamorfosi, racconta infatti l’uccisione dei numerosi figli della mortale Niobe, colpevole di hybris per essersi definita più prolifica di Latona, madre di Apollo e Artemide, trafitti dalle frecce dei due stessi dei, scesi cavalcando dal cielo appositamente per sterminare come punizione divina l'intera famiglia.

La potenza evocativa del mito era allora già così forte da far sì che per accogliere questi pezzi leggendari fosse progettata, per volontà dello stesso Granduca, una sala speciale.  Questo spazio, frutto di complessi lavori di ristrutturazione e di allestimento del grande ambiente del Terzo Corridoio denominato all'epoca "lo Stanzone", fu inaugurato, proprio con il nome di "Sala della Niobe", il 20 febbraio del 1780.Accanto agli architetti Zanobi del Rosso prima e Gaspare Maria Paoletti poi, vi lavorarono Giuseppe del Moro, che realizzò la copertura a cassettoni decorata con rosoni dorati, i fratelli Grato e Giocondo Albertolli per gli stucchi, Tommaso Gherardini per i cammei ed i motivi a grottesca intorno alle finestre, il pittore Filippo Lucci, che dipinse le basi delle statue.

Nel 1781 Francesco Carradori plasmò i rilievi in stucco delle 4 lunette della sala, nelle quali troviamo raffigurati, fra gli altri, Apollo e Artemide saettanti; un pregevole innesto neoclassico che, nel percorso della Galleria, resta a tutt'oggi un unicum.Il Cavallo, inizialmente non presente nell’allestimento (benchè esposto nel percorso di visita del museo), fu riunito ai Niobidi agli inizi dello scorso secolo Nel 2006 il cavallo fu rimosso per essere sostituito con il grande sarcofago, anch'esso romano, detto "Del Generale", che adesso è stato collocato al piano terreno.  Da allora, la maestosa statua equina è stata visibile, temporaneamente, in due sole occasioni, nel 2017 al giardino di Boboli per la mostra "A cavallo del tempo" e nel 2023 in qualità di ospite d'onore della Fiera di Verona.

Sottoposto nelle passate settimane ad una delicata operazione di ripulitura realizzata nella stessa sala della Niobe a museo aperto dalle restauratrici delle Gallerie, Sabrina Biondi ed Elena Prandi, il grande cavallo romano è ora di nuovo ammirabile in tutto il suo splendore dai visitatori degli Uffizi. Ha dichiarato il direttore del museo, Simone Verde: "Con il nuovo allestimento della sala della Niobe, è come se gli Uffizi avessero acquisito oggi capolavori della pittura, in passato sostanzialmente invisibili, a causa dell’inadeguata illuminazione museale.Inoltre il ritorno del grande cavallo ellenistico in questo spazio dopo quasi venti anni è un nuovo passo in avanti nel progetto della ricomposizione storica delle collezioni del museo.

Così una delle più importanti sale di epoca lorenese viene restituita alla sua piena leggibilità e messa in tutto il suo recuperato splendore a disposizione del pubblico". Il curatore delle Antichità classiche delle Gallerie degli Uffizi, Fabrizio Paolucci, ha spiegato: "Questa operazione ha consentito di ricomporre un allestimento statuario famoso nella cultura antiquaria europea del Diciassettesimo e Diciottesimo secolo: i figli di Niobe oggi agli Uffizi sin dalla fine del Sedicesimo secolo erano esposti nel giardino di villa Medici sul Pincio, insieme al cavallo, in omaggio ai versi di Ovidio che descrivono il celeberrimo mito.Fu questa l’immagine divulgata in tutta Europa dalle stampe e dai disegni degli artisti che salivano sul Pincio per ammirare l’antico gruppo marmoreo, vera e propria tappa obbligate del grand tour romano".  In fine la restauratrice delle Gallerie Elena Prandi: "La superficie del cavallo si presentava alterata da vecchie patine scurite che impedivano la lettura del marmo, eseguite probabilmente per uniformare la parte antica con le integrazioni rinascimentali.

Dopo una prima rimozione del deposito di particellato atmosferico con sistemi a secco, la pulitura con impacchi di carbonato di ammonio su pasta di cellulosa ha reso più evidente la differenza fra il corpo (la parte antica), rispetto al completamento con zampe, coda e parte basale, aggiunte in seguito.Nel corso di questa operazione, sono emerse anche tracce di materiali bruni posizionati nella parte perimetrale inferiore della scultura, dovuti probabilmente al contatto diretto sul terreno in esterno.

Il colore e la materia marmorea, dopo questi primi passaggi, hanno iniziato a riemergere, ma macchie disomogenee di colore giallo intenso restavano ancora sulla superficie. É stato quindi necessario ricorrere alla tecnologia laser per attenuare tali cromatismi in modo puntuale.Infine, nella parte inferiore della scultura, sono emersi anche evidenti accumuli di poliestere, di difficile rimozione, derivanti da operazioni di calco del secolo scorso". —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Conti: “Ci saranno più cantanti e potranno duettare tra loro per le cover”

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(Adnkronos) – "Avevamo previsto 24 canzoni ma le aumenteremo", lo ha annunciato il direttore artistico di Sanremo 2025 Carlo Conti, durante la Milano Music Week.I brani in gara, ha aggiunto, verranno annunciati il primo dicembre al Tg1 delle 13.30. "Non ne potrò mettere 40 – ha scherzato – perché poi deve iniziare il dopofestival e non posso andare oltre".  Durante un incontro alla Milano Music Week, Conti torna su Sanremo e scherza: "Chi te l’ha fatto fare? È una domanda che mi fanno tutti.

La prima a farmela è stata mia moglie, poi quando hanno annunciato il mio ritorno al tg hanno mostrato una mia immagine di 10 anni fa, lei ha detto ‘come eri magro’.Torno con la stessa freschezza ed energia sul palco.

Ho detto sì in primis perché è il mio lavoro, poi perché ho sentito, al di là della Rai, l’affetto dei discografici, delle major e degli indipendenti, tutti erano d’accordo sul mio nome.Ho detto 'Vediamo se l’orecchio funziona, se è attento e moderno' e ho detto di sì". In questi giorni "mi sono chiesto chi me lo ha fatto fare – ha proseguito – perché ascoltare tutti i big è difficile, e il succo del festival sono questi giorni, quando devi sceglierti i big.

L'ho sempre paragonato alla bistecca che metti sul piatto: il contorno deve essere buono ma se la bistecca non lo è, il festival non funziona". È un periodo, ha ammesso Conti, “nel quale non riesco a dormire la notte, magari sento un ritornello di una canzone messa da parte mentre dormo e forse, dico, ho sbagliato a metterla da parte.Questo è il momento più difficile che sento con maggiore responsabilità.

Per me è la cosa più importante: il resto è fumo arrosto, contano le canzoni".  Carlo Conti ha poi spiegato che nella serata delle cover i cantanti in gara potranno fare dei duetti tra di loro. "Ho fatto una modifica alla serata delle cover perché non mi sembrava giusto che influisse – ha detto Conti – ed era importante far capire al pubblico e alle giurie di votare sulla canzone e non sull’exploit della serata delle cover.Sarà una serata di divertimento a sé, senza la tensione della gara e ci divertiremo a proclamare il vincitore di quella serata che non andrà a influenzare il percorso fatto". "Visto che la mia intenzione è aumentare i partecipanti, il venerdì sera i cantanti i gara potranno fare un duetto tra loro e fare una canzone sola", ha spiegato.

E poi un altro l'annuncio di una piccola modifica al regolamento per il conteggio dei voti: "Si sommeranno sempre.Il voto non verrà azzerato per i finalisti ma andrà ad aumentare i voti che quei cantanti avevano già".  "Prendo in mano un Festival in salute strepitosa per il lavoro fatto Amadeus, anche durante il Covid, con l’Ariston vuoto, quindi non posso che avere qualcosa di estremamente positivo e in ottima salute", ha detto il direttore artistico di Sanremo 2025, durante l'incontro alla Milano Music Week. "Non ho paura e non guardo mai i confronti – ha sottolineato -.

Se il confronto è con lo share non mi interessa.Poi quest’anno si parte da zero, lo share cambia da gennaio".

Quindi, ha osservato Conti, "non si potrà scrivere 'questo batte quello', sono cose assurde, che sono superate.Per il Festival è importante fare un bel prodotto e regalare belle canzoni agli italiani: poi un punto in più o meno di share fa parte del colore televisivo e alla mia veneranda età l’ho superato". "Con Amadeus e Fiorello veniamo dallo stesso periodo storico, siamo cresciuti tutti in radio, che rimane il primo grande amore.

Siamo cresciuti a pane e musica, abbiamo avuto delle porte chiuse in faccia e dei successi, fa parte della vita.Siamo ancora qua e siamo molto legati, siamo amici, non c’è alcun tipo di rivalità con nessuno", ha sottolineato Conti. "Io vado d’accordo con tutti – ha precisato – mi sento anche con Paolo Bonolis e Gerry Scotti, con Tiberio Timperi, con Massimo Giletti.

Credo molto nel gioco di squadra e personale e c’è spazio per tutti, con me non c’è alcun tipo di rivalità".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sclerosi multipla, ‘raccomandazioni percettive’ per benessere in case ‘su misura’

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(Adnkronos) – In soggiorno forme morbide, materiali naturali, colori caldi, luci soffuse, pareti colorate, soprattutto dotate di finestre.No ai tappeti.

In cucina pensili regolabili ed estraibili, tavoli con gamba centrale o con gambe ai quattro angoli.Sono alcuni consigli contenuti in ‘Raccomandazioni percettive’ una raccolta di indicazioni utili a migliorare la qualità di vita delle persone con sclerosi multipla (Sm) e non solo, a partire dalla casa, sviluppate nell’ambito del progetto ‘Su misura’, promosso da Sandoz e realizzato in collaborazione con Aism, Associazione italiana sclerosi multipla e Naba, Nuova accademia di Belle arti, attraverso i progetti a cura degli studenti del Triennio in Design e del Biennio Specialistico in Interior Design. Nelle giornate del 20 e 21 novembre, ‘Su misura’ è arrivato a Milano, con il patrocinio del Comune, attraverso un’installazione in piazza XXV Aprile.

I partner di progetto – si legge in una nota – hanno condiviso i temi principali delle Raccomandazioni Percettive, con l’obiettivo di diffonderne quanto più possibile il contenuto e offrire soluzioni concrete alle persone con Sm, ai loro famigliari e agli addetti ai lavori.A supporto di questo ambizioso obiettivo, nelle principali stazioni metropolitane della città, dal 20 al 26 novembre, saranno presenti totem digitali che consentiranno di accedere alla versione digitale delle ‘Raccomandazioni percettive su misura’ e farne il download attraverso un QR Code dedicato.

Si può scopre così che in camera è meglio creare contrasto fra i colori delle pareti, il pavimento e il soffitto, evitare superfici riflettenti e specchi di grandi dimensioni.In bagno, doccia a filo con il pavimento e pannelli a ventaglio, lavandino sospeso, specchio reclinabile.

Indicazioni semplici ma preziose per chi, come le persone che vivono con la sclerosi multipla, può avere problemi visivi, di mobilità e di equilibrio, trovandosi ad affrontare, anche dentro casa, ostacoli spesso insormontabili. “Quando ci è arrivata la proposta di partecipare a questo progetto – afferma Germana De Michelis, Course Leader del Triennio in Design del Campus di Milano di Naba – abbiamo deciso di affrontare la sfida con un atteggiamento esperienziale: abbiamo chiesto agli studenti Naba di immergersi nella realtà delle persone con Sm, a partire dal corpo, e di ascoltare le persone e i loro bisogni. È stata un’esperienza coinvolgente che ci ha arricchito dal punto di vista umano e professionale”.Dal confronto con le persone con sclerosi multipla, gli studenti hanno potuto cogliere quali siano le loro difficoltà, bisogni e desiderata.

Da qui hanno preso forma nuove raccomandazioni per ogni ambiente della casa: soggiorno, cucina, camera, bagno e spazio lavoro/relax, definendo per ciascuno di essi consigli pratici da adattare alle esigenze del singolo, a partire da sei elementi specifici: forme, materiali, colori, luci, texture e suoni. “La normativa sulla disabilità – aggiunge Arnaldo Arnaldi, docente Naba – detta le regole di progettazione per garantire l’accessibilità degli spazi, ma si tratta di indicazioni fredde che tendono a uniformare anche gli ambienti domestici a quelli ospedalieri.Il nostro intento è stato invece quello di creare dei luoghi belli oltre che funzionali, pensati per raccontare la storia di chi li ha ispirati”,  La sclerosi multipla è una malattia cronica che colpisce il sistema nervoso centrale e che può avere conseguenze diverse. “I sintomi – spiega Antonio Bertolotto, neurologo dell’Ospedale Koelliker di Torino e membro del Neuroscience Institute Cavalieri Ottolenghi di Orbassano (To), si presentano in modo differente da persona a persona, a seconda della diversa localizzazione delle lesioni nel sistema nervoso centrale.

Il rischio di disabilità è molto diminuito con le attuali terapie, ma una quota di persone con Sm presenta una disabilità che può aumentare nel tempo.Ecco perché non solo terapie e riabilitazione ma anche degli ambienti funzionali e belli sono fondamentali per il benessere psico-fisico delle persone con Sm”.  Come osserva Gianluca Pedicini, presidente della Conferenza delle persone con Sm: “‘Su misura’ è un esempio di come sia possibile cambiare approccio verso la disabilità.

Vogliamo creare spazi adeguati alle persone, che ne rispettino i gusti, che creino benessere.Non solo che siano accessibili per le persone che vivono con disabilità ma anche per chi non ha questo problema: uno spazio privo di ostacoli è costruito per tutti, al di là della condizione di ognuno”.

La progettazione attenta e mirata a rendere l’ambiente più sicuro e confortevole è quindi un impegno sociale, che va al di là della singola malattia o della specifica disabilità.Concludono Paolo Fedeli, Head of Corporate Affairs, e Matteo Rinaldi, Business Unit Head Biopharma&Hospital di Sandoz SpA: “Vogliamo essere pionieri nell’accesso alle cure, mettendo a disposizione del maggior numero di persone soluzioni utili a migliorare la propria vita, andando anche oltre il concetto di farmaco.

Su Misura ne è un esempio concreto: partendo da un bisogno reale, manifestato dalle persone con sclerosi multipla, abbiamo messo a fattor comune le esperienze e il know-how di partner di eccellenza per realizzare un documento che auspichiamo possa contribuire a rendere più accessibili e sostenibili le abitazioni di chi convive con questa patologia”.Sono partner del progetto anche Havas Life Milan; Omnicom Public Relations Group; Synesis Nothing but Pharma; Starcom e Uvet Gbt. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rai, Luca Poggi è nuovo ad di Rai Pubblicità

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(Adnkronos) – Luca Poggi è il nuovo ad di Rai Pubblicità.Poggi – a quanto apprende l'Adnkronos – è stato nominato stamattina nel corso del Cda Rai, dopo l'annuncio delle dimissioni di Gian Paolo Tagliavia.

Poggi, in Rai Pubblicità dal 2018, ricopriva fino ad oggi il ruolo di Direttore Centri Media della concessionaria pubblicitaria del servizio pubblico, a diretto riporto proprio dell’Amministratore Delegato Gian Paolo Tagliavia.Nato a Imola, classe 1975, Poggi è arrivato in Rai dopo aver ricoperto ruoli di vertice nell’area commerciale di alcune aziende media in Italia tra cui Disney, Discovery Networks e Rcs Mediagroup. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cop29, Anfia, Anita, Assogasliquidi e Unem, impegnati a sostegno mobilità sostenibile

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(Adnkronos) – Anfia, Anita, Assogasliquidi-Federchimica e Unem ribadiscono "il loro impegno al sostegno di una mobilità che coniughi sostenibilità ambientale, economica e sociale e consenta di mantenere alta la competitività europea.Le imprese italiane da tempo investono in soluzioni tecnologiche all’avanguardia che come più volte dimostrato possono dare un fondamentale ed immediato contributo alla lotta ai cambiamenti climatici".

E' quanto sottolineano Anfia, Anita, Assogasliquidi-Federchimica e Unem al side event 'Scenari di decarbonizzazione per un trasporto stradale pesante sostenibile e competitivo' organizzato oggi alla Cop29 di Baku, all’interno del “Padiglione Italia”.Un'occasione per approfondire e delineare percorsi realistici e pragmatici in grado di garantire il raggiungimento degli sfidanti obiettivi globali di lotta al cambiamento climatico, valorizzando filiere industriali, infrastrutture produttive, logistiche e distributive. L’importanza di ridurre le emissioni derivanti dai trasporti è tema ricorrente tra i padiglioni della Cop29.

Un settore che, nel breve, medio e lungo periodo, sarà chiamato a soddisfare l’evoluzione di una crescente domanda di merci e mobilità delle persone e al contempo a ridurre la propria impronta carbonica, continuando a svolgere efficientemente il suo ruolo sociale a servizio delle collettività.Nel corso dell’evento, alla presenza del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stata ribadita dalle associazioni e dalle imprese l’importanza e l’urgenza di intervenire a livello europeo per modificare la regolamentazione sui target di riduzione delle emissioni dei veicoli, introducendo un “carbon correction factor”, così da affiancare alle tecnologie elettriche e ad idrogeno, anche quelle alimentabili con carbon neutral fuels (biocarburanti avanzati, biometano, bioGnl e BioGpl, recycled carbon fuels, e-fuels o carburanti sintetici). La modifica proposta, infatti, permetterebbe di raggiungere realmente gli ambiziosi e condivisi obiettivi di decarbonizzazione, valorizzando tutte le tecnologie effettivamente in grado di abbattere le emissioni di CO2. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’ITS Sturzo dopo Simeon piange anche per Alessia Piccirillo. Il gesto dei genitori è un faro nell’oscurità

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Castellammare di Stabia è nuovamente immersa nel dolore. Dopo la tragica scomparsa di Simeon Dimitrov Plamenov, sabato scorso, oggi la comunità piange anche la perdita di Alessia Piccirillo, sua compagna di classe e fidanzata.

La giovane studentessa dell’ITS “Sturzo”, classe V G, è stata coinvolta nello stesso incidente che ha portato via la vita di Simeon. Trasportata d’urgenza all’Ospedale del Mare, ha lottato tra la vita e la morte per giorni, fino a quando, martedì mattina, il suo corpo non ha più retto alle gravi ferite riportate.

In un gesto di straordinaria generosità: i genitori di Alessia hanno deciso per l’espianto degli organi della loro figlia, offrendo così una speranza di vita ad altre persone.

Gli alunni dell’ITS Sturzo questa mattina hanno organizzato un altro momento di commosso ricordo.

Il professor Domenico De Falco ha letto un messaggio di cordoglio inviato dalla Dirigente Scolastica, professoressa Cinzia Toricco, alla comunità scolastica. La Dirigente, impossibilitata a presenziare personalmente a causa di un viaggio di istruzione a Dubai, al quale avrebbe dovuto partecipare anche Simeon, ha espresso la sua profonda vicinanza alle famiglie dei ragazzi scomparsi in questo tragico incidente.

Come per Simeon, anche per Alessia gli studenti hanno organizzato un volo di palloncini, questa volta sulle note della canzone “Who’s Afraid of Little Old Me?” di Taylor Swift, un ultimo saluto alla loro compagna.

I riti funebri

Dalle 11:30 di oggi, presso le pompe funebri Cesarano in via Napoli, è stata allestita la camera ardente per Alessia, a seguire quella di Simeon alle 15.

Domani, 22 novembre, alle 15, la città si riunirà in Cattedrale per celebrare i funerali di Simeon.

Sabato mattina, alle 10:30, si terranno invece i funerali di Alessia presso il piazzale dell’I.C. Denza di Castellammare di Stabia.

Un doppio lutto che ha sconvolto la comunità, ma anche un’occasione per riflettere sul valore della vita e sulla solidarietà.

Vittimberga (Inps): “Facciamo squadra nella lotta alla povertà”

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(Adnkronos) – Inps protagonista alla 41ma assemblea nazionale Anci, a Torino fino al 22 novembre: l'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, oltre a essere presente all’interno della manifestazione con uno stand con due postazioni per erogare informazioni e consulenza, ha organizzato due convegni dedicati all'impegno contro la violenza di genere e all'alleanza con i comuni per il sostegno a giovani e famiglie. "L'Inps è sempre presente dove ci sono i grandi temi di innovazione per l'Italia, dove ci sono occasioni di incontro e di dibattito con i principali attori delle politiche del welfare del paese – afferma il direttore generale Inps Valeria Vittimberga – non potevamo mancare in questa occasione di confronto e di dialogo con tutti i Comuni, con i quali abbiamo un rapporto quotidiano di collaborazione.Crediamo sempre di più che sia necessaria un'amministrazione senza 'silos', un'amministrazione che abbattendo gli steccati delle competenze individuali collabori e faccia sempre più squadra per riuscire a intercettare i bisogni dei cittadini, e abbattere le barriere di differenze sociali e territoriali". "I Comuni, e quindi l'Anci, sono un nostro partner importantissimo nella lotta alla povertà e nell'intercettazione dei bisogni.

E' per questo che siamo qui.Pensiamo che sia un punto di arrivo di un percorso virtuoso fatto insieme, ma anche un punto di partenza per ulteriori sviluppi" conclude il direttore generale INPS Valeria Vittimberga.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Innovazione, Ibarra (Engineering): “Capitale umano è strategico per la trasformazione digitale”

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(Adnkronos) – In tema di digitalizzazione "i fondi sono importanti, ma molto spesso risultano essere molto più strategiche le risorse di cui si dispone in termini di capitale umano.Su questo aspetto bisogna fare ancora dei passi in avanti importanti”.

Risponde così, all’Adnkronos, l’amministratore delegato di Engineering, Maximo Ibarra, intervistato in occasione di ‘FutureS’, l’evento organizzato da Sisal nella Galleria Doria Pamphilj a Roma, per stimolare un confronto tra istituzioni, aziende e opinion maker e discutere delle sfide e delle opportunità legate all'innovazione digitale.  Al centro dell’appuntamento il tema delle infrastrutture digitali come motore di sviluppo per il sistema produttivo italiano.Un contesto, quello del nostro Paese, che mostra ancora una forte disomogeneità negli investimenti digitali, con le Pmi che affrontano ritardi significativi rispetto alle grandi imprese: “Non si tratta di progettualità, ma di quelle persone e competenze, anche di program management, che possono aiutare i Comuni nella messa a terra di questi progetti”, legati alla digitalizzazione, “Perché quando si ha un piano, il piano è importante, rilevante, ma poi bisogna implementarlo”, le parole di Ibarra. A rallentare il progresso di trasformazione tecnologica, l’inverno demografico che vive il Paese: “Mancano i giovani.

Bisogna fare tre cose per poter affrontare questo tema – suggerisce l’ad di Engineering – ci vuole maggiore collaborazione tra le aziende e le università preparando insieme i percorsi formativi, dall'inizio.Un secondo aspetto, invece, è la collaborazione tra le stesse aziende, cominciando a costruire o ad implementare un network di Academy.

Questo può facilitare l’incontro tra la domanda e l'offerta.Terzo – continua Ibarra – un lavoro di innovazione su quelli che sono i percorsi formativi proprio nelle scuole.

Non parlo più delle università.Il tipo di formazione che oggi bisogna dare per poter sfruttare al meglio”, le nuove tecnologie, “non è soltanto digitale in senso stretto – conclude – ma è molto più ibrido e molto più ampio”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

XV congresso Ig-Ibd, il segretario Fantini: “Tra sostenibilità e innovazione”

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(Adnkronos) – “Rispecchia quello che stiamo vivendo il tema ‘Between sustainability and innovation’, scelto per il XV Congresso nazionale”: lo spiega Massimo Claudio Fantini, segretario del Gruppo italiano per lo studio delle malattie infiammatorie croniche intestinali (Ig-Ibd). “In questi anni, abbiamo una forte spinta innovativa sia in termini di nuove tecniche diagnostiche”, che per “l'ingresso di nuovi farmaci frutto della ricerca svolta negli ultimi vent'anni e che stanno offrendo” possibilità di cura “come mai, in precedenza.Questo, ovviamente – continua – implica una scelta che deve essere di sostenibilità: sono farmaci costosi.

Fortunatamente” nel nostro Paese “il Sistema sanitario nazionale si fa carico di questi costi”, ma c’è l’obiettivo di avere “linee guida chiare per indirizzare la scelta del farmaco più corretto, più efficace per il singolo paziente, per cure personalizzate”. Per i pazienti, il messaggio principale del Congresso nazionale Ig-Idb 2024, in programma dal 24 al 28 novembre a Riccione, riguarda “la disponibilità di nuove terapie, di nuove tecniche diagnostiche e di una capacità, sempre più evoluta, di identificare più precocemente la malattia” e il suo “livello di attività”, permettono “trattamenti più corretti, più appropriati per le diverse esigenze del paziente – illustra Fantini – Siamo sempre più consapevoli che le problematiche legate alla malattia quindi il punto di vista del clinico debba avvicinarsi a quelle che sono le prospettive del paziente che vive la malattia in maniera molto diversa”.Si tratta di “far convergere l'esigenza del paziente con quella per raggiungere quella che oggi noi definiamo una remissione olistica della malattia, cioè tenendo in considerazione, a 360 gradi, sia l'aspetto propriamente legato alla malattia che l'impatto sulla qualità di vita del paziente”. Come argomenta il segretario Ig-Ibd, “le malattie infiammatorie croniche intestinali sono delle patologie caratterizzate dallo sviluppo di un'infiammazione cronica che si realizza a livello intestinale, ma con delle differenze tra quelle che sono le due forme principali di malattia: la rettocolite ulcerosa e la malattia di Crohn”.

Queste patologie “sono in crescita nei Paesi industrializzati – chiarisce – perché sono legate probabilmente a un cambiamento” dovuto a “un miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie che hanno”, paradossalmente, “un impatto negativo su quello che è il sistema immunitario di ciascuno di noi.Abituato per secoli, millenni a vivere in certe condizioni, oggi si ritrova sottostimolato” rispetto al passato, ma “stimolato da agenti e da sostanze – inquinamento ma anche cibi ultraprocessati – che, ormai è chiaro, scatenano una risposta immunitaria che innesca un processo infiammatorio cronico.

Non bisogna poi dimenticare – precisa – l'esposizione precoce ad antibiotici che ha un chiaro effetto predisponente a determinare uno squilibrio tra sistema immunitario e flora batterica intestinale, il microbioma, che è alla base dello sviluppo dell'infiammazione cronica”. Tra le altre novità importanti di questa edizione del Congresso nazionale del gruppo italiano per lo studio delle malattie infiammatorie croniche intestinali, “c'è la Fondazione – annuncia Fantini – Si tratta di uno strumento che la società scientifica ha fortemente voluto e dedicato, esclusivamente, alla ricerca.In Italia abbiamo bisogno di uno strumento che possa promuovere a livello nazionale delle ricerche che possano poi determinare, a caduta, un miglioramento delle nostre conoscenze su queste malattie.

All'interno della Fondazione – sottolinea il segretario Ig-Ibd – è prevista l'istituzione di un sistema di raccolta dati che ci permetterà, su scala nazionale, di poter avere i dati che servono appunto per fare ricerca.Infine – conclude – c'è la presentazione degli standard di cura.

Questo è un progetto in cui il Ig-Ibd si è impegnata per fornire sul territorio italiano quelle che possono essere delle indicazioni su cosa debbano fare tutti quei centri che si prendono in carico pazienti con malattie infiammatorie croniche intestinali”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Russia tace su missile intercontinentale: ordine di Putin?

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(Adnkronos) – La Russia lancia per la prima volta un missile balistico intercontinentale nella guerra contro l'Ucraina.Kiev diffonde la notizia, Mosca non conferma in una giornata caratterizzata dallo scontro anche nella gestione di news e informazioni.

Online rimbalza un video del briefing di Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo.  Secondo l'emittente Nexta, Sharapova riceve una telefonata durante il briefing.Il cellulare, tenuto vicino al microfono sul podio, diffonde l'ordine all'altro capo del telefono. "Masha, non fare commenti sul lancio del missile balistico su Yuzmash", un impianto industriale di Dnipro, "gli occidentali hanno già iniziato a parlarne", la frase rivolta alla portavoce.

Secondo Nexta, l'ordine sarebbe partito dal Cremlino. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Innovazione, Durante (Sisal): “Investimenti infrastrutture e formazione per trasformazione digitale”

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(Adnkronos) – "La trasformazione digitale di Sisal è stata possibile grazie all'investimento in infrastrutture digitali e in formazione interna con un approccio più sostenibile e inclusivo.Abbiamo offerto a tutti la possibilità di acquisire le competenze digitali”, utili non solo, “al ruolo ricoperto in azienda, ma anche ad essere attivi sul mercato del lavoro”.

Così Francesco Durante, amministratore delegato di Sisal, intervenendo a valle dell’evento ‘FutureS’, organizzato a Roma, proprio da Sisal, per creare un'occasione di confronto con istituzioni, aziende e opinion maker sulle sfide e le opportunità legate all'innovazione digitale.  Al centro dell’appuntamento il tema delle infrastrutture digitali come motore di sviluppo per il sistema produttivo italiano: “Le infrastrutture digitali e i dati saranno sempre più rilevanti per la sicurezza e la competitività del Paese – sottolinea l’ad Durante – diventerà fondamentale investire in infrastrutture e progetti come il Polo strategico nazionale”, cioè il cloud per la gestione dei dati e servizi della Pubblica amministrazione italiana, “e diventa ancora più importante investire in competenze digitali per rendere il Paese più competitivo: in Italia circa il 50% delle persone non ha ancora competenze digitali di base, siamo uno degli ultimi Paesi in Europa – rimarca – Dobbiamo favorire un processo di inclusione sociale per dare la possibilità a tutti di acquisire le competenze oggi necessarie per essere attivi sul mercato del lavoro”. L’amministratore delegato di Sisal fa sapere che l’azienda ha lavorato “per costruire un modello diffuso di competenze digitali sul territorio” e lo ha fatto aggiungendo agli “hub di Milano, Roma e Torino anche l’hub di Napoli e Palermo”.Sempre sotto il profilo delle competenze digitali, Sisal ha stretto una collaborazione con il mondo accademico: “Abbiamo costruito delle partnership per fare in modo che le persone uscite dai percorsi di formazione”, universitari, “avessero le giuste competenze digitali.

Un esempio è la partnership con il Politecnico di Torino per lo sviluppo del master universitario di secondo livello ‘HumanAIze’, che consente a persone con competenze umanistiche di acquisire anche quelle digitali e tecnologiche”, al fine di, “creare delle figure professionali ibride che oggi sono estremamente rilevanti, ma non disponibili sul mercato del lavoro”, conclude.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio a Verbicaro, uccide lo zio a sprangate nella sua officina: arrestato 40enne

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(Adnkronos) – Omicidio a Verbicaro, vicino Cosenza.Un 40enne, Biagio Lofrano, è stato arrestato oggi per aver ucciso lo zio Ugo Lofrano, di 74 anni, con un tubo di ferro nell'officina dove entrambi lavoravano come meccanici.

Dagli esiti dell'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Paola, è emerso come l'omicidio sia scaturito a seguito di una lite scaturita per motivi futili riconducibili a dissidi sorti in ambito lavorativo.  I carabinieri, allertati da una chiamata al 112, sono arrivati nell'officina intorno alle 18 di ieri e trovato il titolare riverso a terra con diverse ferite al capo provocate da un corpo contundente.A pochi metri di distanza dal corpo è stata rinvenuta la presunta arma del delitto, un tubo in metallo con visibili tracce ematiche, sottoposto a sequestro in attesa di successivi accertamenti.  Il sopralluogo è stato effettuato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando provinciale di Cosenza che hanno congelato la scena del crimine repertando diverse tracce utili alle indagini.

Le immediate attività investigative, consistite per lo più nell’escussione a sommarie informazioni di persone informate sui fatti, hanno permesso di acquisire significativi elementi a carico dell’indagato che, dopo qualche ora, interrogato dagli inquirenti, ha confessato il delitto.Una volta convalidato il fermo, Lofrano è stato arrestato e trasferito nel carcere di Paola.

La salma, invece, verrà sottoposta a esame autoptico.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Brescia, alcuni calciatori gloriosi che hanno indossato la maglia delle rondinelle

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Il Brescia vanta una storia importante con tanti grandi campioni che hanno indossato questa maglia.Il vissuto recente recita di nomi come Marek Hamsik o Mario Balotelli oppure il bomber Andrea Caracciolo e riuscire a raccontarli tutti diventa impresa titanica con un semplice focus.

In questo racconto andremo a ricordare molti personaggi che hanno fatto la storia del Brescia e del calcio a livello mondiale.Su Roberto Baggio abbiamo già raccontato un qualcosa di romantico per un campione che ci ha fatto emozionare ma altre sono le leggende che hanno indossato questa casacca.

Pep Guardiola, la bandiera del Barcellona fu protagonista con questa maglia insieme proprio a Baggio, non male come calciatori da mettere in campo.

Alessandro Altobelli è stato la bandiera dell’Inter ed uno dei protagonisti di Spagna 1982 con la maglia dell’Italia.

Anche “Spillo-gol” ha indossato questi colori.Da un campione del mondo a due campioni del mondo come il bomber Luca Toni ed il “Maestro” Andrea Pirlo altri calciatori che hanno saputo fare le fortune della nazionale Italiana per la gioia di tanti tifosi.

Altro genio del calcio è sicuramente Gheorghe Hagi l’idolo della nazionale rumena con un passato anche nel Barcellona e nel Real Madrid per far capire il valore di questo asso del calcio mondiale.A proposito di calciatori arrivati dalla Romania come non citare Florin Valeriu Raducioiu altro calciatore importante che ha indossato le maglie di Milan, Stoccarda e West Ham.

Chi ha fatto benissimo con questa maglia è stato Dario Hubner il “Tatanka” che segnava gol a grappoli.Chi è passato di qua è stato Igli Tare attaccante ex Bologna e Lazio ora dirigente che ha lasciato un ottimo ricordo con questa maglia.

Insomma una lista lunga e difficile da raccontare in poche righe.Poi ci sono i portieri come Matteo Sereni, Gilbert Bodart e Pavel Snricek.

I difensori come Aimo Diana e Lele Adani, il grande Filippo Galli e gli uomini di corsa come i gemelli Emanuele e Antonio Filippini.Da ricordare che la società ha ritirato i numeri di maglia 10 e 13.

Il 10 appartenuto a Roberto Baggio mentre il 13 a Vittorio Mero un ragazzo deceduto in seguito a un incidente automobilistico che ci ha lasciato troppo presto.

Trump e il caso Gaetz, nelle mani dell’Fbi le prove dei pagamenti per i festini a luci rosse

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(Adnkronos) – Gli investigatori federali hanno ricostruito una rete di pagamenti tra Matt Gaetz e decine di suoi amici e conoscenti che hanno preso parte insieme a lui ai festini a luci rosse e droga.E' quanto rivela il New York Times che ha ottenuto un documento relativo all'inchiesta dell'Fbi sul repubblicano di estrema destra che Donald Trump ha nominato alla guida del dipartimento di Giustizia.  Il documento conferma che tra le persone pagate vi sono due donne che hanno testimoniato di essere state pagate circa 10mila dollari da Gaetz per le loro prestazioni sessuali, come ha riferito nei giorni scorsi il loro avvocato.

Ma anche descrive una rete più ampia dei pagamenti, mostrando come l'ex deputato della Florida ed un suo amico versarono migliaia di dollari, via Venmo, a decine di persone coinvolte nei festini tra il 2017, l'anno in cui Gaetz arrivò alla Camera, e il 2020.E tra questi pagamenti c'è anche quello fatto ad una donna che avrebbe testimoniato di aver avuto rapporti con Gaetz quando aveva 17 anni.  
Il 42enne repubblicano, che si è dimesso dalla Camera subito dopo la nomina da parte di Trump, anche per bloccare l'inchiesta da parte della commissione Etica, nega ogni accusa, sottolineando che il dipartimento di Giustizia non lo ha mai incriminato. Le rivelazioni del Times arrivano dopo che il presidente della commissione Etica, il repubblicano Michael Guest, ha annunciato che non è stato raggiunto un accordo durante la riunione a porte chiuse di ieri per la pubblicazione del rapporto sull'inchiesta che viene chiesto a gran voce dai senatori democratici, e non solo, in vista delle audizioni di conferma di Gaetz.

La commissione si riunirà comunque di nuovo il 5 dicembre per discutere ancora della cosa.Se non verrà raggiunto un consenso in seno alla commissione, potrà essere l'intera Camera a votare riguardo alla pubblicazione.  Steven Cheung, il direttore della comunicazione di Trump, si è scagliato contro il dipartimento di Giustizia per la diffusione del documento dell'inchiesta da lui definito classificato, anche se non reca nessuna indicazione di questo tipo non avendo del resto nessuna implicazione di sicurezza nazionale. "La diffusione di questo materiale investigativo classificato è il tipo di uso politicizzato del dipartimento a cui Matt Gaetz metterà fine", ha dichiarato.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, il nuovo show ‘This is Me’ vince la prima serata

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(Adnkronos) –
'This is Me', il nuovo show di Canale 5 condotto da Silvia Toffanin che racconta i sogni realizzati degli ex alunni della scuola di 'Amici' di Maria De Filippi, è stato il programma più visto del prime time di mercoledì, con 3.213.000 spettatori e il 22.24% di share.Da segnalare anche il fatto che
'La Corrida' di Amadeus sul Nove conferma il trend di crescita anche nella terza puntata e realizza 1.132.000 spettatori con il 6.1% di share, nella prima parte, 694.000 spettatori con il 7.2%, nella seconda.

La seconda puntata, la scorsa settimana, aveva fatto segnare 1.060.000 telespettatori con il 5.8% di share, guadagnando terreno rispetto alla puntata d'esordio che aveva ottenuto 982.000 telespettatori con il 5,5% di share.  Tra gli altri ascolti di prime time: su Rai1 la serata benefica 'Noi e…' ha totalizzato 1.525.000 spettatori con il 9.6% di share, su Rai3 'Chi l’ha visto?' 1.567.000 spettatori e il 9.39% di share, su Rai2 'Stucky' ha realizzato 1.562.000 spettatori e il 7.8% di share, su La7 'Una Giornata Particolare' 1.320.000 spettatori e il 7.62% di share, su Italia1 'xXx – Il ritorno di Xander Cage' 757.000 spettatori e il 4.36% di share, su Rete4 'Fuori dal Coro' 697.000 spettatori e il 4.9% di share, su Tv8 '4 Ristoranti' 415.000 spettatori e il 2.1% di share.  Nell'access prime time è Rai1 a dominare con 'Cinque Minuti' (4.506.000 spettatori, share 21.71%) e 'Affari Tuoi' (5.594.000 spettatori, share 26%).  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)