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Alessandro Basciano, Sophie Codegoni: “Speravo cambiasse, dovevo proteggere me e mia figlia”

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(Adnkronos) – "Non ho potuto fare diversamente.Ho lottato contro me stessa, contro il dolore e la paura.

Ho a lungo sperato in un cambiamento, ma mi sbagliavo e ammetterlo è straziante.Ho dovuto proteggere me, nostra figlia e le persone che amo".

A scriverlo in una storia su Instagram è Sophie Codegoni, ex compagna dell'influencer Alessandro Basciano, arrestato ieri per stalking nei suoi confronti.  "Dicono che ci voglia coraggio ma io non mi sento coraggiosa – scrive Codegoni – mi sento semplicemente una donna e una madre che ha fatto quello che era purtroppo necessario, anche quando avrebbe voluto solo chiudere gli occhi e sperare che tutto si aggiustasse da solo.In mezzo a questo caos mi rimane la consapevolezza di aver avuto la forza, di scegliere il giusto, di mettere al primo posto la sicurezza e la serenità mia e della mia famiglia".  "Adesso – conclude – devo andare avanti, fare la mamma, continuare a lavorare, ritrovare me stessa, un passo alla volta, con la speranza che un giorno tutto questo possa restare solo un ricordo lontano". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, Manageritalia: “Puniti e ignorati il 15% dei contribuenti”

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(Adnkronos) – Individuare un nuovo equilibrio tributario e di welfare che non penalizzi il ceto medio fatto di manager, dirigenti e tutti quei lavoratori che superando i 35 mila euro di reddito (sono solo il 15% di tutti i contribuenti italiani) e si fanno carico del 63% di tutte le imposte; disegnare azioni che valorizzino il ruolo dei dirigenti come agenti di cambiamento e innovazione capaci di favorire la crescita economica e lo sviluppo d’impresa e identifichino il futuro della managerialità del Paese.Sono stati questi alcuni dei temi discussi nella giornata di ieri e nella mattinata di oggi dagli oltre 200 manager delegati intervenuti da tutta Italia a Milano, negli spazi dell’Hotel Enterprise in Corso Sempione per la 104°Assemblea Nazionale di Manageritalia.  “La Legge di Bilancio ha tacitato i mercati ma fa poco per l’Italia produttiva.

Non c’è niente per la crescita e si colpisce ancora di più il ceto medio, soprattutto quei cittadini, i soliti pochi e noti che pagano regolarmente tasse e contributi, che mantengono di fatto il welfare del Paese”, dice Marco Ballarè, Presidente di Manageritalia, che prosegue: “Il tetto alle detrazioni fiscali è un modo elusivo per aumentare le tasse a chi sopra i 70mila euro lordi l’anno già è escluso dalle varie agevolazioni che peraltro finanzia.Manager e alte professionalità sono, per ruolo e competenze, determinanti per tornare a crescere cogliendo appieno le opportunità della trasformazione digitale e del lavoro nel sentiero di una vera sostenibilità, ma questa manovra non solo ci ignora, ma anche ci punisce". Nella sua parte pubblica, di questa mattina, l’Assemblea di Manageritalia ha ospitato l’intervento di Alberto Brambilla, Presidente di Itinerari Previdenziali sul tema 'Il difficile finanziamento del welfare e lo squilibrio fiscale'.

Dai dati presentati si evince come 17 milioni di contribuenti, oltre il 40% del totale, dichiarano di guadagnare meno di 15mila euro l'anno e pagano solo 11% dell'Irpef complessiva.Coloro che invece dichiarano redditi dai 35mila euro in su sono 6,4 milioni, il 15,27% del totale, e pagano il 64% dell'imposta totale.

In sostanza redditi che superano la sogna fatica dei 35mila garantiscono la tenuta del sistema di protezione sociale italiano e delineano un paese diviso in due tra chi paga e chi viene mantenuto.  Una polarizzazione e una dicotomia che si rispecchia anche a livello geografico con le regioni del Nord che contribuiscono per il 57,2%, quelle del Centro con il 21,8% e il Sud con il 20,9% del totale dell’Irpef.Percentuali analoghe anche per quanto concerne l’Iva versata con il 64,3% per il Nord, 24% per il Centro e solo 10,4 per Sud.

Il confronto con altre nazioni è impietoso e fa emergere come l’aliquota marginale che in Italia parte da 50mila euro ed è pari al 43%, in altre Paesi scatti a livelli di reddito ben più alti: in Francia 82mila euro con aliquota al 41% e in Germania a 63mila euro e un’aliquota al 42% A causa di questo, nel 2024 un lavorare con un reddito imponibile di 100mila euro paga solo di Irpef erariale 35.900 euro in Italia, rispetto ai 25.949 euro in Francia e ai 23.124 in Germania.  “Con questi numeri e percentuali, che vedono il 40% dei contribuenti mantenere il restante 60% il sistema non regge nel lungo periodo, con una evidente diminuzione dei servizi a disposizione della collettività e un aumento esponenziale del debito pubblico”, commenta Brambilla.  Per il Presidente Centro Studi Itinerari Previdenziali intervenendo nel corso dell’assemblea, “bisogna intervenire con una decisa azione sinergica da parte di tutti i partiti per risolvere il grande problema fiscale del nostro Paese.Attuare un vero regime a tassazione continua sul modello tedesco superando il nostro a scaglioni che penalizza la classe media con redditi dai 50mila in su.

Va anche superato il sistema dei bonus e delle agevolazioni basate sull’ISEE che certo non fotografa il reale profilo fiscale del cittadino.Oltre a rimodulare l’intero sistema detrazioni”.  In questo scenario fortemente sbilanciato, sia al livello nazionale che internazionale, interventi come la “pace fiscale” o la “Flat tax” possono rappresentare un motore di produzione di sommerso, di lavoro nero e quindi di evasione con il solo risultato di acuire le disparità tra chi contribuisce alla crescita del paese e chi no, anteponendo il proprio interesse a quello collettivo.

I numeri evidenziano come nel lungo periodo, considerando anche l’inverno demografico che stiamo vivendo e l’invecchiamento della popolazione italiana, rendono l’intero sistema insostenibile con evidenti ricadute sulla competitività del Paese e delle imprese.Contrastare l’evasione fiscale non può però essere sufficiente se non si migliorano anche produttività e mercato del lavoro di un Paese che, pur incrementando mese dopo mese il proprio tasso di occupazione, resta fanalino di coda in Europa per tutti i principali indicatori occupazionali.

L’Italia come emerso dall’assemblea deve crescere per guardare al futuro con fiducia e in questo i manager hanno un ruolo determinante.  La giornata di venerdì 22 è stata invece dedicata alle presentazioni dei fondi, enti e società del sistema Manageritalia per poi proseguire con relazione del Presidente Ballaré, che ha ribadito il ruolo preminente del terziario affinché questi abbia finalmente il giusto riconoscimento nelle policy e nelle azioni di Governo oltre a rivalutare il ruolo strategico della figura del manager e delle sue competenze quale risorsa essenziale per la crescita delle imprese, e dell’intero sistema Paese in un momento di forte cambiamento dovuto alle transizioni tecnologiche e ambientali.Ha inoltre anticipato il programma che guiderà l’azione di Manageritalia nei prossimi quattro anni: una maggiore valorizzazione dei territori, un nuovo patto sociale basato su lavoro, welfare ed equità, crescita sostenibile ed economia dei servizi e infine una più incisiva rappresentanza e governance. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lega vuole in Commissione covid il medico sospeso nel 2022, si accende la polemica

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(Adnkronos) – La Lega vuole in Commissione covid, in qualità di consulente, il prof.Giovanni Frajese, medico noto per le sue esternazioni estremamente critiche sui vaccini covid e sospeso dall'Ordine dei medici nel 2022.

E sui social, dopo l'annuncio del senatore del Carroccio Claudio Borghi, si accende la polemica. "Ieri si è tenuto l'ufficio di Presidenza della Commissione Covid.Come da promesse, come gruppo Lega chiederemo la nomina del professor Giovanni Frajese come consulente della commissione", scriveva ieri su X il senatore della Lega. "Dracula consulente dell'Avis", il commento del virologo Roberto Burioni sulla sua pagina Facebook (parallelismo che aveva usato anche per Robert Kennedy jr a capo della sanità americana). "Il gruppo della Lega chiede che venga nominato come consulente della Commissione Covid Giovanni Frajese, un medico sospeso dall'Ordine dei medici per le sue posizioni antiscientifiche.

Poi si lamentano se perdono voti", il commento postato anche su X. Sulla stessa linea anche Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, che sempre via X attacca: "Borghi ha chiesto di nominare consulente per la Lega in Commissione Covid un medico no-vax già sospeso per inosservanza dell'obbligo vaccinale.Senatore Borghi – chiede Cartabellotta – ma i presidenti di Regione Zaia, Fedriga e Fontana sono stati informati di questa scelta oculata?".  La replica arriva a stretto giro e innesca un botta e risposta: "Caro Cartabellotta, quando lei arriverà al livello di Frajese come medico, come professore e come coraggio personale mi faccia un fischio.

Quanto ai nostri ottimi presidenti di Regione non sono in Parlamento.Ognuno fa il suo mestiere e risponde ai suoi elettori".  "Caro Borghi – ribatte Cartabellotta – non giocando nel campionato dell'antiscienza non posso raggiungere certi livelli.

Riguardo al suo mestiere, si domandi quanti voti guadagna rispetto a quelli che fa perdere alla Lega". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trovato presunto arsenale Curva Nord Inter in un garage

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(Adnkronos) – La squadra Mobile di Milano ha localizzato e repertato il presunto arsenale della curva Nord dell'Inter.La perquisizione è scattata la notte scorsa e ha permesso di individuare granate, pistole, kalashnikov, bombe a mano, mitragliette, proiettili e giubbotti antiproiettile.

La perquisizione, come anticipata dal sito de Il Fatto Quotidiano, è stata effettuata in un garage di Cambiago nella disponibilità di un individuo legato alla curva Nord e all'ex capo Andrea Beretta.L'arsenale era conservato in un magazzino poco distante dalla casa di Beretta e nella disponibilità della persona arrestata e portata al carcere di San Vittore. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cibo, benzina e bollette: ecco le spese obbligate che pesano sui bilanci delle famiglie

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(Adnkronos) – Cibo da comprare, bollette da pagare e poi ancora il pieno all'auto o al motorino.Le spese obbligate, sostenute ogni mese nel 2023 dalle famiglie italiane, arrivano a toccare quasi i 1.200 euro.

E' tanto l'impatto dell'inflazione e della conseguente erosione degli stipendi secondo il dato elaborato dall'Ufficio studi della Cgia di Mestre.Spese irrinunciabili, insomma, che pesano per oltre metà delle uscite totali e in sensibile aumento rispetto al costo pre covid. Le spese 'obbligate' – vale a dire quelle che riguardano indicativamente l’acquisto di cibo, carburante e bollette – hanno infatti raggiunto i 1.191 euro, pari al 56 per cento della spesa totale che invece, in valore assoluto, si è attestata a 2.128 euro.

Un’incidenza in calo rispetto al dato del 2022, ma decisamente superiore alle quote che registravamo prima dell’avvento della pandemia.  Scomponendo i 1.191 euro di spesa mensile obbligata, emergono 526 euro riconducibili all’acquisto di beni alimentari e bevande analcoliche, 374 per la manutenzione della casa, bollette e spese condominiali e 291 per i trasporti, ovvero per il pieno dell’auto e per gli abbonamenti su bus/tram/metro/treni.A questi 1.191 euro vanno sommati 937 euro che, invece, sono ascrivibili alla cosiddetta spesa complementare, che fa salire la spesa complessiva media nazionale a 2.128 euro. Analizzando la situazione per aree geografiche, emergono forti differenze di spesa tra il Nord e il Sud del Paese.

Se a Nordovest la spesa complessiva mensile nel 2023 è stata pari a 2.337 euro, nel Mezzogiorno ha toccato i 1.758 euro (-24,7 per cento).Per quanto riguarda le spese “obbligate”, invece, è il Mezzogiorno a registrare un’incidenza di queste ultime sulla spesa totale più elevata d’Italia.

Se nel Nordovest e nel Nordest la quota sul totale è del 55 per cento circa, al Sud sale al 59,4 per cento.In termini monetari la spesa mensile media più importante nel 2023 per cibo, bollette e carburante è stata registrata dalle famiglie del Nord – in Trentino Alto Adige con 1.462 euro, in Lombardia con 1.334 euro e in Friuli Venezia Giulia con 1.312 euro – tuttavia l’incidenza delle spese obbligate sul totale è risultata più elevata nelle regioni meridionali – Calabria con il 63,4 per cento, Campania con il 60,8 e Basilicata con il 60,2 %. Per la Cgia non è da escludere che, con spese “obbligate” in grado ormai di “drenare” ben oltre la metà della spesa totale delle famiglie, i prossimi acquisti di Natale subiscano una frenata sul 2023.

L’anno scorso, infatti, le stime indicano che in Italia la spesa per i regali da mettere sotto l’albero è stata pari a poco più di 11 miliardi di euro.Quest’anno, invece, dovrebbe aggirarsi attorno ai 10 miliardi di euro (-9 %).

Una contrazione da ricercare nella minore disponibilità di spesa delle famiglie, a fronte delle difficoltà economiche degli ultimi mesi, e dal fatto che sempre più persone anticipano l’acquisto dei regali di Natale a fine novembre, approfittando degli sconti offerti dal Black Friday. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa Davis, Sinner-De Minaur e Berrettini-Kokkinakis: orario, precedenti e dove vederle

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(Adnkronos) – In Coppa Davis, l’Italia si affida al numero 1 al mondo.Nel match contro l’Australia, Jannik Sinner affronterà di nuovo Alex De Minaur in singolo, subito dopo il match tra Matteo Berrettini e Thanasi Kokkinakis (in programma alle 13).

Quella tra Sinner e il tennista australiano sarà la nona sfida: un confronto visto più volte negli ultimi anni.Il match di Matteo sarà invece un inedito, visto che non ci sono precedenti tra i due.  Finora, sono otto gli incontri tra i due tennisti.

La curiosità è che Sinner ha sempre vinto contro l’australiano, a cominciare dal primo confronto del 2019 a Milano, alle Next Gen Atp Finals.I match tra i due si sono inoltre giocati sempre sul cemento, solo una volta sulla terra rossa: a Madrid, nel 2022.

La superiorità del numero 1 al mondo è stata sempre schiacciante contro, visto che in tutti precedenti De Minaur è riuscito a conquistare solo un set Jannik.Negli ultimi mesi, due i confronti: uno pochi giorni fa alle Atp Finals di Torino, l’altro nel torneo di Rotterdam in cui Sinner ha di nuovo liquidato la pratica in due set.
  La Coppa Davis sarà trasmessa in chiaro su Rai 2, ma anche sui canali dedicati di Sky (Sky Sport Uno e Sky Sport Tennis).

I match saranno trasmessi in streaming su RaiPlay e su SkyGo e la piattaforma live on demand NOW.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Brescia: FINALE (0:0)

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Benvenuti a questa diretta testuale di Juve Stabia – Brescia.  A partire dalle ore 15 vi terremo aggiornati sulla gara del ‘Menti’ una delle sfide più interessanti della quattordicesima giornata di Serie BKT 2024-2025.

La sfida contro il Brescia si preannuncia avvincente. Le rondinelle sono una squadra esperta e rodata, ma la Juve Stabia, con il suo entusiasmo e la sua voglia di fare bene, potrebbe riservare delle sorprese.

Gli ultimi risultati

Juve Stabia e Brescia arrivano all’appuntamento di sabato con gli stessi punti in classifica e con un periodo non proprio felice.  Due sconfitte e tre pareggi per la squadra di Pagliuca nelle ultime cinque.  Una vittoria, un pareggio e tre sconfitte per quella di Maran.  Nonostante questo dato recente i Biancazzurri hanno una qualità decisamente importante e sarà l’ennesima gara in salita per le vespe che hanno dimostrato in questo torneo di saper vendere cara la pelle.

Cosa aspettarsi dalla partita?

Sarà una partita ricca di emozioni, con due squadre che daranno il massimo per portare a casa i tre punti. La Juve Stabia dovrà giocare con la solita intensità e determinazione, cercando di sfruttare al meglio le proprie occasioni da gol. Il Brescia, dal canto suo, cercherà di mettere in difficoltà gli avversari con la sua esperienza e la sua organizzazione tattica.

Tabellino della gara

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Folino, Varnier, Bellich, Floriani Mussolini; Leone, Pierobon (68′ Zuccon), (45′ Fortini) Maistro; Mosti (32′ Rocchetti); Candellone (68′ Artistico), Adorante (85′ Piscopo).
A disposizione: Matosevic, Ruggero, Baldi, Di Marco, Meli, Gerbo, Piovanello.
Allenatore: Pagliuca.
BRESCIA (4-3-1-2). Lezzerini; Dickmann (71′ Corrado), Papetti, Cistana, Jallow; Bertagnoli (79′ Paghera), Verreth, Besaggio (45′ Nuamah); Galazzi (59′ Olzer); Bianchi (59′ Moncini), Borrelli.
A disposizione: Andrenacci, Calvani, Juric, Buhagiar.
Allenatore: Maraner (squalificato Maran).

Direttore di gara sig. Daniele Rutella della sezione AIA

Primo Assistente: sig. Domenico Rocca della sezione AIA di Catanzaro

Secondo Assistente: sig. Mario Vigile della sezione AIA di Cosenza

IV° ufficiale: sig. Mattia Ubaldi della sezione AIA di Roma 1

VAR: sig. Giacomo Camplone della sezione AIA di Pescara

AVAR: sig. Oreste Muto della sezione AIA di Torre Annunziata.

Marcatori: –

Angoli: 8 – 5

Ammoniti: 15′ Thiam, 27′ Besaggio (B), 44′ Rocchetti, 55′ Galazzi (B), 90+1 Leone

Espulsi: 15′ Varnier

Recupero: 1 min. p.t. –

Note: Terreno in erba sintetica. Oggi si gioca con il pallone che la Kappa ha realizzato per la lotta contro la violenza sulle donne (di colore rosso).

PRIMO TEMPO

7′ Primi minuti di studio con le squadre che non affondano nè da una parte e nè dall’altra

8′ Spinta di Borrelli su Varnier, l’arbitro fa continuare clamorosamente, l’attaccante del Brescia arriva a tu per tu con Thiam che riesce a respingere il tiro lasciando il risultato fermo sullo 0-0.

15′ Espluso Varnier per fallo da ultimo uomo su Borrelli

27′ Ammonito Besaggio per un brutto fallo su Candellone

32′ La Juve Stabia sostituisce Mosti con Rocchetti passando al modulo 4-3-2.

38′ Pierobon sugli sviluppi di un calcio d’angolo non inquadra la porta di testa dopo un ottimo movimento a smarcarsi.

44′ Ammonito Rocchetti per un fallo a centrocampo su Yallow

Il Direttore di gara concede un minuto di recupero.

SECONDO TEMPO

Nella Juve Stabia Fortini prende il posto di Maistro. Il Brescia sostituisce l’ammonito Besaggio per Nuamah

46′ La Juve Stabia va vicinissima alla rete del vantaggio: Mussolini scende sulla fascia e crossa in mezzo dove Fortini colpisce di prima con la palla che sorvola di pochissimo la traversa.

55′ Ammonito Galazzi per fallo a centrocampo su Adorante.

59′ Il Brescia sostituisce Galazzi con Olzer e Bianchi con Moncini

68′ La Juve Stabia sostituisce Pierobon con Zuccon e Candellone con Artistico

71′ Nel Brescia Dickman esce per Corrado

79′ Espulso dalla panchina Mario Aurino staff medico Juve Stabia. Nel Brescia Bertagnoli lascia il posto a Paghera.

85′ Nella Juve Stabia entra Piscopo al posto di Adorante

87′ Brescia in contropiede veloce con Nuamah che crossa in mezzo con Folino che interviene e per poco non beffa Thiam bravissimo a deviare in angolo.

89′ Risponde la Juve Stabia con una bellissima azione in velocità con Artistico che allarga per Fortini, cross di quest’ultimo per Piscopo che da solo di testa spreca malamente l’azione.

Il direttore di gara concede 6 minuti di recupero.

Finisce così la partita con il risultato fermo sullo 0-0. Tanto rammarico per la Juve Stabia che in inferiorità numerica ha concesso pochissimo al Brescia. Un punto che muove la classifica ma condizionata dall’espulsione di Varnier.

Papa, viaggio apostolico in Corsica: sarà ad Ajaccio il 15 dicembre

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(Adnkronos) – Viaggio del Papa di una giornata in Corsica.Ad annunciarlo è il portavoce del Vaticano, Matteo Bruni.

Il Papa "accogliendo l'invito delle Autorità civili ed ecclesiastiche del Paese, compirà un Viaggio Apostolico ad Ajaccio il 15 dicembre prossimo, in occasione della conclusione del Congresso 'La religiosité populaire en Méditerranée", fa sapere il portavoce del Vaticano.  Il motto del Viaggio Apostolico del Papa in Corsica è "Jésus passa en faisant le bien" (Ac 10,38), espressione degli Atti degli Apostoli che, applicata all'evento, ricorda che il Papa visita la Chiesa in Corsica come il Pastore che passa in mezzo al suo popolo.Nella parte inferiore del logo è posta, con lo stesso colore blu dell'Isola stilizzata, la sagoma della Madonna, Regina della Corsica.  "Non un'occasione di folklore ma di evangelizzazione.

In mezzo a tante guerre, anche nel Mediterraneo, possiamo trasmettere una vita fraterna attraverso le tradizioni".Il vescovo di Ajaccio, card.

Francois Bustillo, presenta in questi termini il viaggio apostolico di un giorno di Papa Francesco. "Un bel regalo di Natale", dice il porporato ai media vaticani.Occasione del viaggio del Papa, che era stato invitato da Emmanuel Macron a Parigi per l'inaugurazione della cattedrale di Notre Dame e dove invece non andrà, la conclusione del congresso sulla religiosità popolare nel Mediterraneo. Bergoglio partirà da Fiumicino alle 7.45, interverrà alla sessione conclusiva del congresso poi pregherà l'Angelus con i vescovi e i sacerdoti corsi.

Alle 17.30 l'incontro con il presidente della Repubblica in aeroporto.Intorno alle 19 sarà di nuovo a Roma. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

The Voice Kids batte Il Patriarca nella sfida degli ascolti tv

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(Adnkronos) – Vittoria di Rai1 nel prime time di ieri sera con la seconda puntata di 'The Voice Kids 3' che ha ottenuto 3.394.000 telespettatori e uno share del 21,3%.Secondo gradino del podio per Canale 5 con la serie 'Il Patriarca 2', vista da 2.125.000 telespettatori (share del 12,9%).

Terzo posto per Retequattro con 'Quarto grado' che ha totalizzato 1.182.000 telespettatori e uno share dell'8,25%. Fuori dal podio, sul Nove il programma 'Fratelli di Crozza' è stato visto da 991.000 telespettatori pari a uno share del 5,41% mentre su La7 'Propaganda Live' ha realizzato 902.000 telespettatori e uno share del 6,5%.Su Italia1 il film 'Una notte al museo 2' ha interessato invece 857.000 telespettatori registrando uno share del 5,2% mentre il film 'Mia', trasmesso da Rai2, ha raggiunto 669.000 telespettatori (share del 3,7%).

Su Rai3 'FarWest' ha intercettato 578.000 telespettatori (share del 3,5%) mentre su Tv8 il film 'Casino Royale' ha conquistato 314.000 telespettatori e uno share del 2%.  Nell'access prime time, sulla rete ammiraglia di viale Mazzini 'Cinque Minuti' ha registrato 4.464.000 e il 22,8% di share mentre 'Affari Tuoi' è stato seguito da 5.183.000 telespettatori pari al 25,7%.Su Canale 5 'Striscia la notizia' su Canale 5 si è fermata a 2.776.000 telespettatori e a uno share del 13,74%.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Netanyahu, Crosetto: “Linea governo è approfondimento sentenza arresto”

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(Adnkronos) – Sul mandato di arresto emesso dalla Corte penale internazionale (Cpi) per il premier israeliano Benjamin Netanyahu, "la linea del governo è quella di approfondire le motivazione della sentenza che a primo acchito sembra una sentenza più politica che tecnica".Dopo le parole della premier Giorgia Meloni, a ribadirlo è il ministro della Difesa Guido Crosetto prima di intervenire alla convention di Centro Popolare e Noi Moderati, in corso a Napoli. "Ma la cosa che ha colpito di più e che io ho detto sin dal primo momento – ha aggiunto il ministro – è che abbiamo trovato inaccettabile e assurdo mettere sullo stesso piano i leader di un'organizzazione terroristica che ha attaccato innocenti con chi guida legittimamente uno stato democratico e si sta difendendo". Rimettendo ordine dopo una serie di prese di posizione non univoche all'interno dell'esecutivo, tanto che il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini nella mattinata aveva manifestato la convinzione che la premier avrebbe trovato "una sintesi", Meloni ieri sera ha indicato la linea del governo italiano sul caso. "Approfondirò in questi giorni – ha spiegato Meloni – le motivazioni che hanno portato alla sentenza della Corte penale internazionale.

Motivazioni che dovrebbero essere sempre oggettive e non di natura politica.La presidenza italiana del G7 intende porre il tema all’ordine del giorno della prossima ministeriale Esteri che si terrà a Fiuggi dal 25 al 26 novembre.

Un punto resta fermo per questo Governo: non ci può essere una equivalenza tra le responsabilità dello Stato di Israele e l'organizzazione terroristica Hamas", ha sottolineato la presidente del Consiglio. Intanto, venerdì 13 dicembre prossimo, una delegazione composta da deputati e deputate dell’Intergruppo parlamentare per la pace tra la Palestina e Israele, europarlamentari italiani e rappresentanti delle Ong italiane, si recherà a L'Aja per una serie di incontri presso la Corte penale internazionale (Cpi). La visita, prevista da tempo, avviene dopo l’emissione dei mandati di arresto da parte della Corte nei confronti del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, dell’ex ministro della Difesa Yoav Gallant e dell’attuale leader di Hamas Mohammed Deif, la cui morte è ancora incerta, per crimini di guerra e contro l’umanità.  "L’obiettivo della visita –dichiarano i parlamentari dell'Intergruppo- è di prendere atto del lavoro della Corte, delle difficoltà e degli ostacoli che sta incontrando nello svolgimento delle proprie attività, oltre ad esprimere pieno sostegno alla Corte, che opera al solo scopo di affermare la legalità internazionale, nonostante pressioni e circostanze molto difficili".  "È fondamentale che l’Italia, Paese in cui fu firmato lo Statuto di Roma che ha istituito la Cpi, dia un chiaro e inequivocabile segnale di vicinanza alla Corte.Il lavoro della Corte va rispettato in tutti i suoi passaggi: indagini, mandato d’arresto e sentenza.

Il nostro Governo non può sottrarsi ai suoi obblighi internazionali e, per evitare ogni complicità con chi è ricercato per crimini di guerra e crimini contro l’umanità, è necessario che prenda chiaramente le distanze dall’operato di Netanyahu e dei suoi ministri, dando piena attuazione al mandato d’arresto della Corte, che rappresenta un obbligo per ciascun Stato parte", concludono i parlamentari e le parlamentari dell'intergruppo per la pace tra la Palestina e Israele, coordinato dalla deputata del Movimento 5 Stelle Stefania Ascari.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fuochi illegali e botti di Capodanno, ecco la ‘bomba Sinner’

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(Adnkronos) – Fuochi illegali e botti di Capodanno, a Napoli sequestrate le 'bombe Sinner'.La voce impazzava e i carabinieri di Pozzuoli hanno percorso i canali giusti affondando il colpo nel momento decisivo e ritirando dalla vendita le 'bombe del campione', le tipiche cipolle ma che portano solitamente il nome del momento di un campione nell’ambito sportivo.  Durante il blitz in un appartamento di un 24enne incensurato dell’area Flegrea i militari hanno trovato 486 ordigni illegali di vario tipo per un peso complessivo vicino ai 50 chili.

Tra gli ordigni anche le tipiche “cipolle” alle quali più di qualcuno aveva affibbiato il nome di "bombe Sinner'".Il 24enne è finito in carcere e deve rispondere di detenzione illegale di materiale esplodente.  Negli anni scorsi c'era stata la bomba scudetto, la Kvara e la georgiana, senza dimenticare l’intramontabile pallone di Maradona.

Parliamo di fuochi illegali.Botti di capodanno pieni di polveri pericolosissime, come dimostrato pochi giorni dalla tragedia di Ercolano con lo scoppio della fabbrica abusiva e la morte di tre giovani operai "in nero".

I fuochi sequestrati dai carabinieri con il prezioso contributo del nucleo artificieri, veri esperti del settore, si presentano sempre in ambienti dove la polvere da sparo aleggia nell’aria e anche un cellulare che si surriscalda può innescare la deflagrazione.Delle vere e proprie bombe tenute alle intemperie e spesso esposte all’umidità che tende a renderle ancor più pericolose. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

India, 25enne dichiarato morto si risveglia poco prima di essere cremato

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(Adnkronos) – Choc in India dove un giovane di 25 anni, dichiarato morto in ospedale, si è risvegliato pochi istanti prima di essere cremato.A raccontare la vicenda di Rohitash Kumar ai media locali sono stati fonti mediche del Rajasthan, nel nord dell'India.  Il giovane, già con difficoltà di parola e di udito, si è ammalato e a seguito di un attacco epilettico è stato portato all'ospedale della città di Jhunjhunu.

Un medico lo ha dichiarato morto all'arrivo in ospedale.Ma il primario del nosocomio, D.

Singh, ha dichiarato all'Afp che il referto autoptico era stato redatto senza effettuare l'autopsia e che il corpo era stato messo a disposizione per la cremazione. Il primario ha aggiunto che "poco prima" della sua cremazione, "il corpo ha cominciato a muoversi" dal momento che Kumar "era vivo e respirava".Il giovane quindi è stato portato in ospedale una seconda volta, ma ieri è stato dichiarato morto.

A seguito della vicenda – ha riferito il Times of India – tre medici sono stati sospesi e la polizia ha aperto un'indagine. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Medvedev: “Armi nucleari? Opzione estrema”

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(Adnkronos) – Il conflitto in Ucraina potrà finire senza ulteriori costi in termini di vite umane se la Nato smetterà di alimentarlo.Ad assicurarlo è il vice capo del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev, in un'intervista al canale televisivo Al Arabiya. "Se il blocco Nato smette di soffiare sul fuoco della guerra in Ucraina, questo conflitto può finire senza alcun ulteriore costo per l'umanità", ha detto Medvedev.

Commentando quindi la possibilità che la Russia utilizzi armi nucleari, come minacciato dal presidente Vladimir Putin, Medvedev ha osservato che si tratta di un'"opzione estrema".  Gli Stati Uniti prevedono intanto che migliaia di soldati nordcoreani di stanza in Russia combatteranno "presto" contro le forze ucraine.A dichiararlo è stato il capo del Pentagono Lloyd Austin.  Il segretario alla Difesa statunitense stima infatti che circa 10mila militari dell'esercito nordcoreano si trovino nella regione russa di Kursk, che confina con l'Ucraina ed è in parte occupata dalle forze di Kiev, e siano "integrati nelle formazioni russe". "Sulla base di ciò che sono stati addestrati" a fare e "di come sono stati integrati nelle formazioni russe, mi aspetto di vederli presto impegnati in combattimento", ha detto Austin ai giornalisti dalle Figi, dove si trova in visita, precisando di non avere conoscenza di "alcuna informazione significativa" di soldati nordcoreani "attivamente impegnati in combattimento" ad oggi.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo a Rieti, raffiche di vento e pioggia: danni, crolli e allagamenti

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(Adnkronos) – Danni, crolli e allagamenti nel territorio di Rieti, colpito da una forte ondata di maltempo con forti raffiche di vento e abbondanti piogge.I vigili del fuoco della città e dei distaccamenti territoriali di Posta e Poggio Mirteto, sono stati quindi mobilitati per numerosi interventi di soccorso nell’intero territorio.  Nella sola giornata di venerdì sono stati oltre 40 gli interventi di soccorso tecnico urgente relativi a dissesti statici di elementi costruttivi, servizi di assistenza, rimozione di ostacoli, smottamenti, danni da acqua, alberi pericolanti, crolli parziali di manufatti, opere e costruzioni, straripamenti e altre criticità legate al maltempo.  A Borgovelino, a seguito dell'ampio allagamento di una proprietà agricola, i vigili del fuoco hanno messo in salvo un piccolo gregge di ovini che stava per essere sommerso dall’acqua.

Numerose le arterie stradali provinciali in cui la viabilità è stata interrotta a causa della caduta di alberi e, successivamente, riaperte al traffico veicolare dopo il taglio e la rimozione di rami e piante.In più occasioni i vigili del fuoco hanno operato insieme a tecnici comunali e provinciali, vigili urbani, polizia locale, sindaci, carabinieri e polizia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Las Vegas, Russell in pole e Sainz secondo con Ferrari

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(Adnkronos) – George Russell in pole position nel Gp di Las Vegas, terz'ultimo appuntamento del Mondiale 2024 di Formula 1.Il pilota britannico della Mercedes è il più veloce oggi 23 novembre nella terza manche delle qualifiche con un giro in 1'32''312.

Russell sarà affiancato in prima fila dalla Ferrari dello spagnolo Carlos Sainz, secondo in griglia con il crono di 1'32''410.Terzo posto per la sorprendente Alpine del francese Pierre Gasly (1'32''664), che apre la seconda fila completata dall'altra Ferrari: il monegasco Charles Leclerc ottiene il quarto tempo girando in 1'32''783.  Solo quinta la Red Bull dell'olandese Max Verstappen.

Il campione del mondo e leader del Mondiale 2024 ferma il cronometro su 1'32''797 e scatterà dalla terza fila insieme alla McLaren del britannico Lando Norris (1'33''008), che sogna ancora la rimonta iridata nell'ultima porzione di campionato.Completano la top ten la RB del giapponese Yuki Tsunoda, la McLaren dell'australiano Oscar Piastri, la Haas del tedesco Nico Hulkenberg e la Mercedes del britannico Lewis Hamilton. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dal gelo all’autunno mite, altro ribaltone meteo in vista: le previsioni

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(Adnkronos) – Contrordine, arriva un nuovo ribaltone meteo.Dal gelo che sta caratterizzando le ultime giornate, ecco infatti arrivare un nuovo 'cambio di stagione' con temperature in salita, un clima autunnale decisamente più mite, ma anche qualche pioggia.

Queste le previsioni di oggi, 23 novembre 2024, a cura degli esperti. Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma che, anche nei prossimi giorni, vivremo un nuovo ribaltone termico: le temperature, dopo il gelo delle ultime ore, torneranno a salire decisamente con massime di nuovo intorno ai 20°C, anche al Centro-Nord. Domenica è previsto un aumento delle massime di 10°C sulle Alpi, di circa 6-8°C su buona parte del territorio italiano: anche lunedì e martedì, complici venti miti ed umidi meridionali, i valori termici continueranno a salire anche nelle minime. Nelle ultime ore il termometro ha registrato gelate estese al Nord e parte del Centro, con una ben definita sembianza di inverno: sono spuntati, anche in pianura, piumini, berretti, sciarpe, scarpa robuste e guanti di lana.  Da domenica 24 novembre tornerà un mite autunno, localmente simile ad una fine d’estate: avremo molte nubi al settentrione e su parte del Centro ma, dove prevarrà il sole, le massime saranno tipiche di fine settembre. Nel dettaglio, dunque, il ribaltone meteo porterà un forte aumento delle temperature ma anche qualche pioggia: precipitazioni via via più organizzate bagneranno Liguria, poi Toscana, Umbria, Lazio e, nella giornata di martedì, gran parte del Nord.Al Sud, dove il sole sarà prevalente, raggiungeremo massime di 23-24°C alle porte di Dicembre. In sintesi, dopo un sabato sereno e terso ma a tratti gelido, entreremo in una lunga fase più mite che ci accompagnerà verso un mese di dicembre che, stando alle previsioni sub stagionali e stagionali del prestigioso centro meteo europeo ECMWF, si preannuncia termicamente sopra la media (anche 2°C in più) e con poche precipitazioni.  Un altro inverno anomalo?

Ci saranno probabilmente altri ribaltoni meteo legati ai cambiamenti climatici e questo sarà sempre più spesso il nuovo profilo del tempo in Italia. Sabato 23.Al Nord: soleggiato, gelo fino al mattino e dopo il tramonto.

Al Centro: soleggiato, venti in attenuazione, più freddo.Al Sud: in prevalenza soleggiato, venti in attenuazione, deciso calo termico. Domenica 24.

Al Nord: nuvoloso con pioviggine in Liguria, più mite.Al Centro: da poco nuvoloso a nuvoloso, aumento delle massime.

Al Sud: soleggiato e mite, massime in aumento. Lunedì 25.Al Nord: nuvoloso con pioviggine in Liguria; tempo mite.

Al Centro: pioviggine tra Toscana, Umbria e Lazio; tempo mite anche nella notte.Al Sud: soleggiato e mite. Tendenza: tempo più umido con temperature in aumento, cielo spesso nuvoloso specie al Centro-Nord con qualche pioggia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuovo raid su Beirut, media: “Distrutto palazzo di 8 piani”

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(Adnkronos) – Sarebbe di almeno quattro morti e 23 feriti il bilancio di un nuovo raid su Beirut attribuito a Israele.Lo ha riferito la tv al-Manar, affiliata a Hezbollah, citando le autorità sanitarie libanesi.  Secondo l'agenzia di stampa statale libanese Nna, gli aerei israeliani hanno "completamente distrutto un palazzo residenziale di otto piani con cinque missili", lasciando un cratere sul terreno.

Giornalisti dell'Afp sul posto hanno confermato di aver udito almeno tre forti esplosioni.  Le Idf non hanno emesso un ordine di evacuazione dei civili prima del raid come era stato fatto in occasione di precedenti attacchi contro obiettivi di Hezbollah nei sobborghi meridionali di Beirut. Sarebbero stati il nuovo leader di Hezbollah, Naim Qassem, o uno dei comandanti del gruppo sciita, Talal Hamiya, gli obiettivi del massiccio attacco israeliano condotto stamane, riferisce il Times of Israel, parlando di voci che circolano su "media in lingua ebraica e social media". Qassem, ricorda il sito di notizie israeliano, è stato nominato alla guida di Hezbollah dopo l'uccisione di Hassan Nasrallah in un attacco aereo sul quartier generale del gruppo alleato dell'Iran nel sud di Beirut.Hamiya è stato nominato a capo della divisione operativa di Hezbollah dopo l'uccisione – il 20 settembre a Beirut – del capo delle operazioni militari, Ibrahim Aqil.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elon Musk mai così ricco, per il patron X le elezioni Usa sono un affare

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(Adnkronos) – Le conseguenze delle elezioni americane del 2024 sono state un vero affare per Elon Musk.Parola della Cnn che, dati alla mano, snocciola cifre e fa i conti in tasca al patron X e Tesla rivelando che l'uomo già più ricco del mondo è diventato ancora più ricco da venerdì, con un patrimonio netto che ha raggiunto la cifra record di 347,8 miliardi di dollari.  Un dato, spiega l'emittente Usa, che batte il suo precedente record stabilito nel novembre 2021, quando il patrimonio netto del fondatore di Tesla superava i 340 miliardi di dollari, secondo il Bloomberg Billionaires Index. Le azioni di Tesla hanno registrato un balzo dopo le elezioni del 5 novembre e venerdì scorso sono così salite del 3,8%.

Dal giorno delle elezioni, il titolo è cresciuto di circa il 40% perché gli investitori credono che l’influenza di Musk nell’amministrazione Trump inaugurerà un’era di deregolamentazione che andrà a beneficio dell’azienda.Secondo il Bloomberg Billionaires Index, Musk, il maggiore azionista individuale di Tesla, è più ricco di circa 83 miliardi di dollari dal giorno delle elezioni. Un’alleanza con il presidente eletto Donald Trump ha spinto Musk e le sue iniziative in prima linea.

Musk è l'amministratore delegato di Tesla e SpaceX, nonché proprietario di X e amministratore delegato di altre iniziative, tra cui Neuralink, xAI e Boring Company.Ora, insieme a Vivek Ramaswamy, supervisionerà un nuovo “Dipartimento per l’efficienza governativa (DOGE)”, che prende il nome da un memecoin. Anche la startup di intelligenza artificiale di Musk, xAI, ha più che raddoppiato il suo valore questa settimana in un nuovo round di finanziamento, arrivando a 50 miliardi di dollari rispetto a pochi mesi fa, secondo il Wall Street Journal. Musk è salito alle stelle superando i suoi pari nella classifica dei miliardari, che spesso vede i principali contendenti scambiarsi di posto.

Martedì scorso Musk era più ricco di oltre 100 miliardi di dollari della seconda persona più ricca del mondo, il fondatore di Amazon Jeff Bezos. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, Trump sceglie il manager miliardario Bessent come segretario al Tesoro

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(Adnkronos) – Il manager miliardario degli hedge fund, Scott Bessent, è stato scelto come nuovo segretario al Tesoro dal presidente eletto, Donald Trump.Lo ha riferito il New York Times, sottolineando come Bessent avrà il delicato compito di guidare un'agenda economica che dovrebbe essere costruita attorno all'aumento dei dazi e al taglio delle tasse. Bessent, il fondatore della società di investimento Key Square Capital Management, è stato nell'ultimo anno tra i principali consiglieri di Trump in materia economica.

Tra i punti centrali della sua idea di economia, sottolinea il giornale, ci sono la riduzione dei sussidi governativi, la deregolamentazione e l'aumento della produzione nazionale di energia.A differenza di molti a Wall Street, Bessent – 62 anni – è anche un sostenitore del ricorso ai dazi. Continua intanto a prendere forma la squadra di governo.

Oltre a Bessent come nuovo segretario al Tesoro, il presidente eletto ha annunciato una nuova raffica di nome, a partire da Russell T.Vought, una figura chiave dell'agenda politica conservatrice chiamata 'Project 2025', per guidare l'Ufficio di Gestione e Bilancio (Office of Management and Budget).  La deputata dell'Oregon, Lori Chavez-DeRemer, sarà la nuova segretaria al Lavoro, Martin A.

Makary dirigerà la Food and Drug Administration ed, infine, Dave Weldon, ex membro del Congresso della Florida, sarà il direttore dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie (Centers for Disease Control and Prevention). —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parma-Atalanta: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Torna in campo l'Atalanta.I bergamaschi, per la 13esima giornata di Serie A, sfidano il Parma al Tardini.

La Dea è al secondo posto in classifica a quota 25 punti, nel gruppo formato da Fiorentina, Inter e Lazio.I ducali invece sono fermi a quota 12 e cercano punti preziosi in chiave salvezza.  Parma-Atalanta è in programma oggi, sabato 23 novembre, alle ore 20.45.

Ecco le probabili formazioni: 
Parma (4-2-3-1): Suzuki; Coulibaly, Delprato, Balogh, Valeri; Keita, Sohm; Man, Mihaila, Cancellieri; Bonny.All.

Pecchia 
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Kossounou, Hien, De Roon; Bellanova, Ederson, Pasalic, Ruggeri; Lookman, Brescianini; Retegui.All.

Gasperini  La sfida tra Parma e Atalanta sarà trasmessa in diretta sui canali Sky Sport, ma anche su Dazn.Il match sarà visibile in streaming sulla piattaforma Dazn, su NOW e sull'app SkyGo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)