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Juve Stabia, Candellone: “È stata una gara sporca. Il pareggio è il risultato più giusto”

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Primo gol stagionale per Leonardo Candellone che regala alla Juve Stabia il pareggio, dopo il vantaggio del Cittadella, con un preciso colpo di testa.
Queste le dichiarazioni rilasciate da Candellone nel post gara:

“Sono contento perché stavo lavorando anche a livello personale per fare qualche gol in più.Sono contento anche per la squadra perché abbiamo giocato su un campo difficile, una gara sporca e complicata e ci siamo fatti trovare pronti.Le abbiamo prese e le abbiamo date, ce la siamo giocata fino alla fine.Penso che alla fine il pari sia il risultato più giusto perché abbiamo avuto, sia noi che il Cittadella, occasioni per vincere la partita.

L’idea è sempre quella di vincere la gara ma non sempre è possibile.Quello di oggi è un buon punto che ci consente di dare continuità alla classifica e lavorare bene“.

Sui tifosi.

I tifosi sono sempre splendidi.Su questo non ci sono dubbi, a maggior ragione per me che sono qui dallo scorso anno.Speriamo che col Sudtirol ci sia una bella cornice di pubblico pronto a spingerci“.

Libano, resta alta la tensione. Hamas pubblica video con ostaggio

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(Adnkronos) –
La tregua in Libano è sempre più in bilico.Le forze israeliane confermano di aver condotto diversi raid nel sud del Libano in risposta ad attività di Hezbollah che "costituivano una minaccia" ed erano in violazione della cessate il fuoco deciso mercoledì scorso.  In una dichiarazione, l'Idf fa riferimento a quattro diversi episodi, compreso uno in cui c'è stato un raid aereo contro "terroristi di Hezbollah nel sud del Libano".

Un altro raid aereo è stato condotto per colpire "una struttura con lanciatori di razzi".I media libanesi riferiscono di un attacco aereo israeliano alla periferia del villaggio di Baisariyeh, nel Libano meridionale, a sud di Sidone.  Le forze israeliane annunciano un nuovo coprifuoco nel sud del Libano.

Su X il portavoce delle Idf, Avichay Adraee, precisa che dalle 17 di questo pomeriggio alle 7 di domani mattina sarà "severamente vietato" spostarsi a sud del fiume Litani o oltrepassarlo procedendo verso sud, ovvero verso il confine con Israele. "Chi si trova a sud del fiume Litani deve rimanere dove si trova", aggiunge, ripetendo che si tratta di messaggi "per la vostra sicurezza". Hamas ha diffuso un video di uno degli ostaggi trattenuti da oltre un anno nella Striscia di Gaza.Secondo le notizie del Times of Israel, il filmato mostra Edan Alexander, 20 anni, cittadino statunitense, che afferma di essere in ostaggio da oltre 420 giorni.

Le immagini, di tre minuti e mezzo in tutto, non hanno però una data.Il giornale osserva che se le affermazioni corrispondono a realtà il video deve essere stato registrato questa settimana. Alexander era tra i militari dispiegati nei pressi della Striscia di Gaza la mattina del 7 ottobre dello scorso anno quando è stato catturato da Hamas nel giorno dell'attacco contro Israele.

Nel video si presenta e chiede al governo israeliano di riportarlo a casa.Nella seconda parte delle immagini parla in inglese e chiede agli Usa di lavorare per il suo rilascio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corteo pro Palestina a Roma, petardi contro polizia e vetrine imbrattate – Video

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(Adnkronos) – Petardi e fumogeni contro il cordone delle forze dell’ordine, schierato a protezione della sede della Fao, durante il corteo pro Palestina organizzato a Roma.  Secondo gli organizzatori (Movimento degli studenti palestinesi in Italia), la manifestazione ha visto la partecipazione di 30mila persone.Molti di meno, circa 10.000, secondo le forze dell’ordine.  Durante il corteo sono state inoltre imbrattate le vetrine di alcuni locali su viale Aventino, tra cui una sede di Unicredit: alcuni giovani a volto coperto hanno scritto 'Free Gaza' e simboli anarchici.  'Stop al genocidio e al massacro in Libano.

Israele ci porta alla guerra, Palestina libera'.Questa la scritta che si legge sullo striscione in testa al corteo anticipato da una grandissima bandiera palestinese sorretta da diversi manifestanti.

A pochi minuti dall'inizio in piazza erano già poco meno di un migliaio. C’è anche il volto di Giorgia Meloni coperto da macchie di sangue tra i cartelli alzati dai manifestanti nel corteo pro Palestina a Roma.Tra gli studenti si legge un cartello con su scritto 'Fuori Leonardo dalle università'.

Una donna ne mostra un altro dove si legge 'Appoggiare Netanyahu rende complici di un genocidio.Non in mio nome, non in nome del popolo italiano!

Palestina libera'.E ancora: su un altro cartello il primo ministro di Israele Netanyahu è raffigurato dietro le sbarre con la scritta 'Criminale contro l’umanità.

Arresto subito'. All’arrivo del corteo a piazzale Ostiense, le associazioni e i movimenti promotori hanno tenuto comizi separati in due lati opposti della piazza in modo pacifico.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Proteste in Georgia, Kvaratskhelia: “Basta violenza, vogliamo l’Europa”

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(Adnkronos) – Sono ore di tensione in Georgia.Dopo la decisione del governo di sospendere, almeno fino al 2028, il processo di adesione all'Unione Europea, a Tbilisi sono scoppiate le proteste con tanto di scontri tra manifestanti e forze dell'ordine, che hanno usato idranti sulla folla e arrestato un centinaio di persone.

Al coro di forte protesta si è unito anche Kvicha Kvaratskelia.Il giocatore del Napoli, che domani sarà impegnato a Torino per la 14esima giornata di Serie A, ha scritto un post su Facebook per mostrare la propria solidarietà ai manifestanti. "Sto seguendo i fatti che stanno accadendo nel nostro paese e vorrei esprimere la mia opinione e la mia posizione da cittadino", ha scritto il georgiano, "il desiderio e la volontà del popolo georgiano è camminare su strade europee.

Questo dice la nostra storia ed è l'unica scelta giusta.Rimane inaccettabile allontanarsi da questa strada.

Il mio paese è del popolo e nessuno è al di sopra della volontà del popolo.Sono ferito e faccio fatica a guardare i video che arrivano da Tbilisi.

Stop alla violenza e alle aggressioni!La Georgia merita l'Europa oggi più che mai".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Influenza è più dura per uomini? Bassetti e Pregliasco: “Siamo piangina”

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(Adnkronos) –
Perché gli uomini lamentano di più i sintomi dell'influenza rispetto alle donne?Spesso bersaglio di critiche e sfottò per sentirsi poco bene con l'avvicinarsi lento della temperatura ai 37 gradi centigradi.

Alcune risposte ha provato a darle – con un focus – Carla Delgado in un articolo pubblicato sulla rivista 'Bmj', parlando di un "presunto fenomeno per cui gli uomini esagerano la gravità dei sintomi a differenza delle donne". L'immaginario è pieno di questa 'debolezza' degli uomini nei confronti dei virus respiratori e influenzali: "Dalle pubblicità agli sketch nelle sit-com, questa differenza è ormai entrata nella vita delle persone", osserva l'autrice dell'articolo.Poche le evidenze scientifiche su questa differenza ma "ogni volta che parliamo di variabili che possono contribuire alla risposta immunitaria, il sesso è una di quelle variabili biologiche fondamentali a cui pensiamo", sottolinea.

La domanda che si fa l'autrice è se esiste una influenza solo 'maschile'.  Ad esempio, "alti livelli di estrogeni possono migliorare gli esiti delle infezioni da coronavirus come la Sindrome respiratoria acuta grave (Srs), la Sindrome respiratoria orientale (Mers) e Sars-CoV-2", riporta l'autrice citando gli studi che hanno evidenziato il fenomeno.Altre evidenze scientifiche riportato che "alcune infezioni virali come la Dengue o l’epatite B sono meno comuni nelle donne perché hanno una immunità più forte e se infettate hanno una carica virale inferiore rispetto ai maschi".

Tuttavia, "le differenze tra il sistema immunitario, le risposte infiammatorie di uomini e donne alle infezioni ,non sono sufficienti a spiegare completamente il divario immunitario", rimarca l'autrice.  In conclusione, "sebbene le donne in genere mostrino una risposta immunitaria più forte, non ci sono prove scientifiche sufficienti e solide per supportare la convinzione che esista una influenza maschile" che mette 'Ko' più lui che lei. "Servirebbero più studi e una maggiore comprensione del fenomeno", chiosa Delgado.  Sul tema, l'Adnkronos Salute ha interpellato l'infettivologo Matteo Bassetti e il virologo Fabrizio Pregliasco. "Non c'è una base scientifica sul fatto che gli uomini soffrano di più i sintomi dell'influenza rispetto alle donne, ma c'è un aspetto psicologico-sociale da ricordare: gli uomini sono in genere meno capaci di soffrire – non solo riguardo all'influenza – ma su tante altre cose penso ad un infortunio o al semplice mal di testa, l'uomo tende a lamentarsi di più", dice Bassetti. "C'è anche l'aspetto della gravidanza che è sempre un momento particolare per il dolore e forse rende le donne più 'forti' nell'affrontare le malattie.L'influenza maschile sembra più pesante ma in realtà non lo è, non è che c'è più febbre o altri sintomi ma la tolleriamo meno", aggiunge. "L'influenza è la stessa per uomini e donne, la malattia è identica.

Cambia, invece, la percezione della sintomatologia -dice Pregliasco-.Sia chiaro non ci sono studi che lo confermino, eppure noi uomini ci lamentiamo di più rispetto alle donne, siamo dei 'piangina'.

Bastano poche linee di febbre, anche al di sotto dei 37 gradi centigradi per metterci fuori gioco.Da tempo si parla di questo fenomeno ma servirebbero studi approfonditi".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salerno, forte vento fa cadere albero di 15 metri nell’università: 3 feriti

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(Adnkronos) – Un albero è caduto oggi a Fisciano, all'intento del campus dell'università di Salerno.Tre i feriti. È accaduto poco dopo le 13, nei pressi della facoltà di Ingegneria.  Per liberare le tre persone di 48, 25 e 20 anni è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco.

Secondo quanto si apprende, a causa del forte vento, il pino di circa 15 metri è caduto provocando lesioni multiple alle tre persone che sono rimaste incastrate sotto.I feriti sono stati trasportati dalle ambulanze del 118 presso l'ospedale San Leonardo di Salerno in codice rosso.

Sul caso indaga la Polizia di Stato. Uno dei feriti ha riportato un trauma cranico.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Webuild, inaugurata la prima linea metropolitana di Salonicco

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(Adnkronos) – Il mondo sotterraneo di Salonicco, la città fondata nel 315 a.C.dal re dei Macedoni Cassandro e intitolata alla sorella di Alessandro Magno, Tessalonica, torna alla luce.

Il cantiere diffuso che ha portato alla costruzione della prima metropolitana della città è stato anche il più rande scavo archeologico cittadino. Da oggi, giorno dell’inaugurazione, nella pancia di un tessuto urbano complesso e articolato, testimone di oltre duemila anni di storia, corre una metropolitana tecnologica, treni driverless (senza conducente) dotati di sistemi di automazione hi-tech per una linea lunga 10 chilometri con 13 stazioni che servono alcuni dei quartieri più popolosi e centrali della città.Migliaia di persone saliranno a bordo dei treni e percorreranno il tragitto della nuova metropolitana, realizzata da Webuild con Hitachi e la greca Aktor, ammirando tutte le eccezionalità di questa opera: da un lato un modello di mobilità sostenibile capace di trasportare 315.000 passeggeri al giorno (ovvero togliendo dalle strade 60.000 veicoli), con una frequenza dei treni di appena 90 secondi, dall’altro un museo cittadino, dove la preservazione e la riqualificazione del patrimonio storico e archeologico sono state perseguite con il medesimo impegno profuso nell’adozione delle più moderne innovazioni ingegneristiche. La seconda città della Grecia, trainata anche dal suo porto (il secondo del Paese per scambi commerciali dopo il Pireo) si presenta così al mondo con un’opera ingegneristica unica.

Attraversando una delle 13 stazioni (divenute archeo-stazioni) che punteggiano oggi il sottosuolo della città, i viaggiatori compiono un viaggio nel tempo, tra le epoche dei Romani, dei Bizantini, degli Ottomani, dai resti dei sistemi fognari degli Antichi Greci fino alle basiliche dimenticate di impronta cristiana. La giornata di inaugurazione della nuova metropolitana di Salonicco (la prima nella storia della città e la prima metropolitana driverless della Grecia) diventa così la giornata dell’arte e insieme l’occasione per celebrare un’opera che offre una risposta alla richiesta di conciliare le esigenze di una mobilità sostenibile con quelle della riqualificazione delle grandi città.Gli scavi dei tunnel della metropolitana di Salonicco, realizzati da due TBM (Tunnel Boring Machine), sono stati accompagnati dai più vasti scavi archeologici della città, che hanno interessato una superficie di 30.000 metri quadrati.

Scavi che hanno portato alla luce ricchezze dal passato di inestimabile valore storico come numerose lastre di marmo appartenenti alla celebre via romana conosciuta come Decumanus Maximus.L’attenzione alla tutela di questo patrimonio è stata tale che in alcuni casi le stazioni sono state costruite in posizioni differenti rispetto al progetto, proprio in base ai ritrovamenti archeologici.

La stazione di Demokratias, ad esempio, è stata “spostata” di 10 metri per posizionare al meglio i resti di un muro dell’era Bizantina rinvenuto durante gli scavi. Risultati ottenuti grazie all’esperienza maturata dal Gruppo Webuild nella costruzione di linee metropolitane in zone urbane dall’elevato valore archeologico. È accaduto lo stesso nella costruzione della linea M4 della metropolitana di Milano, e sta accadendo nella costruzione della stazione di Piazza Venezia della Metro C di Roma, che diventerà una delle più incredibili archeo-stazioni al mondo. Per Webuild l’inaugurazione di Salonicco segue di pochi giorni quella della rete metropolitana di Riyadh, dove il Gruppo ha realizzato la Orange Line (Linea 3), la linea più lunga dell’intera rete metropolitana della capitale saudita che misura complessivamente 176 km.Risale invece all’ottobre scorso l’inaugurazione della M4 di Milano, la linea lunga 15 km che in pochi minuti collega il centro della città con l’aeroporto di Linate. In Grecia Webuild ha una presenza storica che risale agli anni ’50 del secolo scorso.

Il Gruppo ha contribuito alla realizzazione della linea 3 della metropolitana di Atene e prima ancora alla costruzione del sistema tramviario della città per i Giochi Olimpici del 2004.Sempre ad Atene Webuild ha realizzato anche l’avveniristico progetto Stavros Niarchos Foundation Cultural Center, che ospita al suo interno la Biblioteca Nazionale e l’Opera Nazionale Greca. Nel settore metro, il Gruppo ha realizzato alcune delle più belle Stazioni dell’Arte della metro di Napoli in Italia, la metro Cityringen di Copenaghen in Danimarca, e il viadotto skytrain della metro di Sydney in Australia.Webuild è attualmente impegnata nella realizzazione di progetti tecnicamente sfidanti come la Linea C della Metro di Roma, e per il Grand Paris Express, la Linea 15 Ovest, di recente aggiudicazione, e la Linea 16, in corso di ultimazione, e il Suburban Rail Loop East di Melbourne, per cui ha firmato il contratto di recente.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Continua la festa di Campovolo, Ligabue alla Reggia di Caserta a settembre

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(Adnkronos) – La festa di Campovolo non si ferma. Dopo il 21 giugno alla Rcf Arena di Reggio Emilia quando Luciano Ligabue tornerà sul palco di Campovolo, a 20 anni dalla prima volta, sabato 6 settembre 2025 ‘La notte di certe notti’ continuerà nella Reggia di Caserta – Piazza Carlo di Borbone e per la prima volta uno dei luoghi più belli e iconici del mondo farà da sfondo al primo grande evento al sud della carriera del Liga. Due eventi imperdibili nel 2025, dunque, per il cantautore di Correggio, per festeggiare insieme ai fan i 30 anni di “Certe notti” e dell’album “Buon compleanno Elvis”, che nel 1995 hanno segnato uno dei momenti più importanti della sua carriera. 

Una grande festa in uno luogo apprezzato in tutto il mondo che per due giorni ospiterà un vero e proprio ‘Ligavillage’: la famosa ‘Ligastreet’ che accoglierà i fan presenti il 21 giugno alla Rcf Arena di Reggio Emilia, infatti, si trasformerà per l’evento di Caserta nel ‘Ligavillage’, nei cortili interni della Reggia e nell’area circostante, che aprà i battenti alle 12 di venerdì 5 settembre e, come per Reggio Emilia, sarà diviso in diverse aree tematiche che permetteranno al pubblico di entrare nel mondo di Ligabue godendo di una serie di attività: dalla mostra fotografica ai memorabilia, passando per il merchandising dedicato ed esclusivo, dai punti ristorazione all’area cinema, dal campeggio all’area sportiva, un’area kids e molto altro.  

Il tutto con un’attenzione particolare al sociale e alla sostenibilità grazie a un’area che ospiterà organizzazioni attive nel settore, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sui temi ambientali, della tutela dei diritti umani, della salute, della parità di genere e della diversità e inclusione. Il concept e i contenuti dell’area sociale e sostenibile saranno sviluppati in partnership con Ontier, studio legale leader nel campo della sostenibilità applicata al mondo dello spettacolo. 

Come per l’evento del 21 giugno, anche il titolo di ingresso per il concerto alla Reggia di Caserta sarà rappresentato dall’esclusivo braccialetto abilitato Rfid, questa volta di colore blu, che a partire dal 1° aprile 2025 arriverà direttamente a casa di tutti coloro che acquistano il biglietto, senza alcun costo di spedizione, grazie al supporto e la collaborazione di TicketOne. La confezione esclusiva conterrà un braccialetto che vale come titolo di ingresso e che garantisce la sicurezza e la facilità di accesso all’evento. Per attivarlo basterà inquadrare il QRcode contenuto nella confezione. 

Il braccialetto dialoga con la WebApp ideata per soddisfare le esigenze dei fan in termini di informazioni e interazione prima, durante e dopo gli eventi. Sviluppata in collaborazione con Accenture Song, la piattaforma offrirà infatti tutte le informazioni necessarie per vivere al meglio l’esperienza, dalle indicazioni per raggiungere gli eventi ai dettagli sulla Ligastreet (reggio Emilia), il Ligavillage (Caserta) e le attrazioni pre-concerto. Oltre ad essere il titolo d’ingresso, grazie alla tecnologia Rfid sviluppata in partnership con Hid, il braccialetto servirà anche per gestire le prenotazioni delle attività collaterali e per i pagamenti di food, beverage e merchandising esclusivo. Al termine degli eventi sarà possibile chiedere il rimborso dei soldi caricati e non utilizzati.  

Formula 1, scenari Mondiale Costruttori: cosa serve alla Ferrari

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(Adnkronos) – La doppietta McLaren nella gara sprint del Gp del Qatar, oggi 30 novembre, avvicina la McLaren al Mondiale Costruttori in Formula 1.A Losail, Oscar Piastri ha vinto davanti a Lando Norris, spingendo la McLaren ancora più su in classifica, mentre il 4° e il 5° posto di Carlos Sainz e Charles Leclerc complica la rincorsa per la Ferrari. E ora, qual è la situazione a due gran premi dalla fine?

Quello della gara sprint di oggi è stato un successo fondamentale per la McLaren, ora a +30 sulla Ferrari (grazie ai 6 punti guadagnati sui rivali nella sprint race).Significa che con questi distacchi (McLaren a quota 623, Ferrari a 593), le monoposto di Woking potrebbero mettere al sicuro il titolo già nella gara di domenica 1 dicembre a Losail.

Come?Con una doppietta, visto che i punti della classifica costruttori vengono assegnati sommando i punti ottenuti dai due piloti della scuderia. A conti fatti, se domani la McLaren guadagnerà 14 o più punti sulla scuderia di Maranello (la vittoria vale 25 punti, il 2° posto 18 e il terzo 15), vincerà il titolo.

La Rossa, per sperare nella rimonta, dovrà invece far bene già dalle qualifiche e piazzarsi davanti ai rivali, per poi replicare domenica.In caso di parità per l’assegnazione del titolo si guarderebbe ai secondi posti, dove il bilancio sorride ai britannici. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula 1, Perez si addormenta in pista: semaforo scatta, lui non parte – Video

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(Adnkronos) – Il periodo nero di Sergio Perez continua anche nella gara Sprint del Gp del Qatar.Il pilota messicano è sempre più lontano dalla riconferma in Red Bull, nonostante un contratto fino al 2026.

Questo a causa dei risultati negativi accumulati in stagione, in cui è riuscito a ottenere soltanto quattro podi (e nessuna vittoria), tutti nei primi cinque Gran Premi.    Anche a Lusail, Perez, dopo una qualifica disastrosa che l'ha visto uscire nel Q1, ha chiuso all'ultimo posto.Oltre ai problemi in pista però il messicano ci sta mettendo anche del suo.

Virale è diventato un video che ritrae il pilota messicano in attesa del semaforo verde al momento della partenza dalla pitlane.Quando il semaforo scatta però Perez non si muove, resta inchiodato per alcuni secondi e viene anche sorpassato da Colapinto, uno dei papabili sostituti in Red Bull, perdendo così una posizione. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Artigiano in Fiera, Intiglietta (Ge.Fi): “E’ la festa delle arti e dei mestieri”

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(Adnkronos) – “Quest’anno le novità sono tante. È aumentato il numero degli artigiani e dei paesi ospitati.Abbiamo un’inaugurazione in contemporanea tra Arabia Saudita e Algeria che testimonia l’universalità dell’evento.

Al centro ci sono donne, uomini e la persona che crea qualcosa di bello da donare agli altri.L’Artigiano in fiera è la festa delle arti e dei mestieri”. Così Antonio Intiglietta, presidente di Ge.Fi e ideatore dell’Artigiano in Fiera in occasione dell’inaugurazione del grande evento fieristico ospitato nei padiglioni di Fieramilano Rho.

Con 2.800 artigiani provenienti da 90 paesi, 8 padiglioni dedicati e oltre 27 ristoranti torna, dal 30 novembre all'8 dicembre, l'Artigiano in Fiera, il più importante evento al mondo dedicato all’artigianato e alle micro e piccole imprese. “L’obiettivo è dare la conferma della bontà e delle capacità dei nostri 2800 artigiani provenienti da 90 paesi del mondo – conclude Intiglietta – Mostrare il loro lavoro, la loro creatività, comunicare la loro storia e la loro identità”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via Artigiano in Fiera, il mondo in vetrina a Milano fino all’8 dicembre

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(Adnkronos) – Si è aperto oggi Artigiano in Fiera, uno degli eventi più attesi da tutti, in programma fino a domenica 8 dicembre dalle 10.00 alle 22.30 con ingresso gratuito a Fieramilano Rho.Quest’anno la più importante manifestazione internazionale dedicata all’artigianato conta 2.800 stand espositivi provenienti da 90 Paesi in 8 padiglioni.

Dall’abbigliamento al design, dall’arredo agli accessori, dai gioielli agli alimenti, passando dai prodotti per la salute, il benessere e il tempo libero Artigiano in Fiera è una “piazza” innovativa nata per esaltare la bellezza e il valore delle arti e dei mestieri, dove poter fare acquisti originali, autentici e di qualità attenti alla filiera e rispettosi dell’ambiente.  “Con la loro capacità di innovare e adattarsi, le micro e piccole imprese rappresentano non solo il motore dell'economia italiana ma anche un patrimonio culturale inestimabile” ha commentato Antonio Intiglietta, Presidente Ge.Fi.Gestione Fiere Spa, che ha ufficialmete inaugurato l’edizione 2024 alla presenza di numerosi ospiti che hanno portato il loro saluto: Carlo Bonomi, Presidente Fiera Milano Spa, Alessia Cappello, Assessora Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro Comune di Milano, Enrico Brambilla, Presidente Comitato Direttivo Artigiano in Fiera, Daniela Santanchè, Ministra del Turimo, Giuseppe Valditara, Ministro dell’Istruzione e del Merito, e Attilio Fontana, Presidente Regione Lombardia.

La cerimonia di apertura si è svolta prima nell’area espositiva dell’Arabia Saudita Paese dell’Anno per il Medio Oriente alla presenza di Sua Altezza il Principe Faisal bin Sattam AlSaud, Ambasciatore del regno dell’Arabia Saudita in Italia, di Mayada Badr, CEO Saudi Culinary Arts Commission e di Sumaya Al-Solaiman CEO Architecture and Design Commission e, a seguire, nel padiglione dell’Algeria, Paese dell’Anno per l’Africa rappresentato da Houria Meddahi, Ministra del Turismo e dell’Artigianato d’Algeria. Organizzato dal Ministero della Cultura saudita con la partecipazione di vari commissioni culturali ed enti sauditi, quest’anno l’Arabia Saudita è in fiera con un padiglione delle meraviglie dove accanto a 33 artigiani con i prodotti della tradizione e della cultura locali, trovano spazio il ristorante Irth, dove provare alcuni dei piatti più popolari del Regno e un ricco programma di eventi culturali tra musica, danza e tanto altro, compreso uno stand dedicato all’Anno del Cammello, ricorrenza lanciata ques’anno dall’Arabia Saudita per celebrare l'immenso valore culturale dell’animale e l'importante ruolo che continua a svolgere ogni giorno nella vita del popolo saudita.  Con uno spazio espositivo di oltre 1.000 mq progettato dalla CNAM – Chambre Nationale de l'Artisanat et des Métiers con il sostegno del Ministero del Turismo e dell'Artigianato e del Ministero del Commercio, l’Algeria partecipa ad Artigiano in Fiera con ben 80 imprese artigiane – di cui oltre 30 al femminile – coinvolte in vari mestieri artigianali, che offrono una panoramica ricca e autentica delle tradizioni e competenze artigianali del Paese.Tra i gioielli spiccano i pezzi berberi in argento e ancora tessuti e abitim che riflettono lo stile distintivo dell'Algeria, oltre ad accessori in pelle lavorati nella zona del Sahara e ai sapori autentici della tradizione culinaria locale. Essere artigiano è una scelta di vita è il tema dell’edizione 2024 per ribadire il valore del lavoro artigianale vissuto come scelta creativa e consapevole, in un approccio integrato che unisce il rispetto per l'ambiente e le tradizioni locali, un forte senso di comunità, innovazione e progresso tecnologico.

Gli artigiani presenti in fiera sono innovatori, artisti e creatori di novità, di oggetti belli, buoni e utili, dimostrando cosa si può produrre da una materia prima e dalla natura.Il lavoro e la presenza di queste imprese contribuiscono allo sviluppo e alla prosperità dei territori. “Artigiano in Fiera va ben oltre l'esposizione di prodotti artigianali: è l’affermazione del saper fare come espressione della creatività umana – ha spiegato Antonio Intiglietta – Con il tema di quest'anno vogliamo sottolineare l'importanza di un approccio consapevole e sostenibile alla produzione, che valorizza le tradizioni locali e promuove uno stile di vita più autentico". Ad Artigiano in Fiera l’Italia è presente al gran completo.

Numerosa anche la partecipazione dei Paesi europei e intercontinentali, che contano sette le nuove presenze: Eritrea, Oman, Georgia, Guinea, Guinea Bissau, Finlandia e Lettonia.Se nell’aere europea spiccano la partecipazione storica della Francia e la Germania con un progetto che riunisce il meglio dei prodotti artigianali dall’Assia, dall’Africa – si conferma la grande presenza del Marocco con la collettiva gestita da Union Maroc Artisan e della Tunisia, Paese d’Onore nel 2023, quest’anno in fiera con ben 61 imprese che rappresentano il meglio dell’artigianato locale.

Dall’Asia è significativo il ritorno della Cina, che dopo due anni di assenza partecipa con una rappresentanza di 20 imprese artigiane dalla provincia di Guizhou e 2 dalla provincia dello Yunnan.Dal Vietnam, con il supporto diretto del Ministero dell’Agricoltura, si presenta un gruppo di artigiani selezionati nell’ambito del progetto One Country One Priority Product, programma quinquennale della FAO volto a valorizzare i Prodotti Agricoli Speciali con qualità uniche.

Significatie anche le presenza dell’Uzbekistan, in fiera con 30 imprese del progetto gestito dalla locale Associazione degli Artigiani Huarmand e dell’Indonesia, anche quest’anno in fiera con il supporto di ITPC, l’ente di promozione dell’artigianato indonesiano.Dall’America Latina si conferma la partecipazione del Perù realizzata in collaborazione con il Consolato Generale del Perù a Milano.

Tra i nuovi prodotti esposti della micro-collettiva si segnalano il caffè, il superfood (come maca e lúcuma), il cioccolato artigianale, i capi in alpaca e le ceramiche tradizionali. Da sempre attento alle tendenze e alle esigenze del mercato, Artigiano in Fiera già da tempo dedica spazio al mondo del "vivere bene".Quest’anno grazie alla presenza di ben 456 aziende (di cui 157 nuovi espositori) provenienti dall’Italia (che ne conta più di 300) e dall’estero la manifestazione propone una dimensione del “vivere bene” diffusa negli 8 padiglioni.

In fiera le produzioni artigianali di prodotti biologici, vegani, di montagna e senza glutine portano la loro autenticità e qualità, rappresentando in maniera significativa un settore tipicamente dominato dall’industria.Delle 214 imprese con prodotti biologici presenti (di cui 101 al loro debutto), 113 sono italiane, 11 europee e 90 dal resto del mondo.

Le imprese con prodotti vegani, di montagna e senza glutine sono invece 242 (compresi 56 nuovi espositori), di cui 188 italiane, 23 europee e 31 da resto del mondo.Inoltre, 14 delle 456 imprese sono raccolte in un’area dedicata e ben visibile all’interno del padiglione 4, con prodotti e referenze esclusivamente certificati. Non solo saperi, arti e mestieri ma anche sapori: Artigiano in fiera è anche l’occasione per viaggiare tra le tradizioni culinarie italiane e del mondo.

Ogni Paese ha la propria cucina e basterà fare il giro tra i padiglioni per provare ricette dai diversi continenti, attraversando tutto lo Stivale dai canederli dell’Alto Adige alla pasta alla norma siciliana, dagli agnolotti piemontesi alla pizza napoletana, o aprendosi al resto del mondo, dai samosa indiani al pulled pork americano, senza dimenticare il Vecchio Continente dove assaporare paella, raclette, mussaka, spatzle e tanto altro.Oltre ai tanti produttori e botteghe artigianali, ad accogliere i visitatori ci saranno 28 Ristoranti e 19 Luoghi del Gusto.

Se tra i ristoranti italiani si potrà scegliere tra le specialità da tutte le regioni, massiccia (e molto originale) è anche l’offerta internazionale ben rappresentata da Francia, Spagna, Grecia, Messico, Germania, Argentina, Austria, Arabia Saudita, Irlanda, Stati Uniti e anche Giappone e India solo per citarne alcuni.Tra i Luoghi del Gusto, oltre al biologico, si confermano i classici imperdibili tra Italia e resto del mondo, con il debutto di Africa e Georgia (da non perdere i Khinkali, ravioli di pasta fresca locali farciti con tanti ripieni differenti). La fiera è anche a misura di bambino: all’ingresso dei padiglioni 4/10 è allestita un’area bambini a cura di Leolandia con tanti servizi dedicati ai piccoli visitatori della fiera e alle loro famiglie.

Animata da tanti servizi e show, “Leolandia in Fiera” è il posto ideale per divertirsi in assoluta sicurezza tutti i giorni dalle 12.00 alle 18.00 nella magica atmosfera del parco più amato d’Italia.Sono previste due aree gioco: una per i bimbi 4-7 anni e una per i bimbi 0-36 mesi (sempre con la presenza di un genitore o un adulto responsabile).

L’area nursery, infine, offre un luogo tranquillo le neomamme con fasciatoi, poltrone per l’allattamento e scalda biberon. Anche quest’anno la campagna pubblicitaria di Artigiano in Fiera è stata realizzata in collaborazione con IED Milano attraverso un contest al quale hanno partecipato 15 giovani talenti di diversi corsi Triennali e Master IED Milano.L’illustrazione scelta, dal titolo Creazione Congiunta, è firmata dalla giovane graphic designer guatemalteca Mariana Porras e rappresenta diverse generazioni di artigiani riuniti in un laboratorio e accomunati dal valore della passione condivisa e trasmessa e della maestria al servizio della qualità. Presso la reception dei padiglioni 1/3 è attivo il centro servizi Kipoint di Poste Italiane dove è possibile richiedere la consegna a domicilio degli acquisti.

Le tariffe variano a seconda dei pesi e degli ingombri della merce. L’ingresso ad Artigiano in Fiera è gratuito: ogni visitatore può ottenere il proprio pass sul sito artigianoinfiera.it in pochi e semplici click.I visitatori delle precedenti edizioni e i clienti della piattaforma online hanno già ricevuto il pass gratuito sul proprio indirizzo e-mail. I principali mezzi pubblici per raggiungere la manifestazione sono la linea M1 della metropolitana (fermata Rho Fiera), le linee del passante ferroviario (Trenord) e l’Alta Velocità (Italo).

Nei giorni della fiera Trenord propone il biglietto “Trenord Day Pass” per raggiungere il polo fieristico da tutta la Lombarda al costo di 13 euro per un viaggio di andata e ritorno.Chi parte da Milano, invece, può utilizzare il biglietto a soli 4,40 euro per andata e ritorno.

Per chi arriva in macchina, la disponibilità totale di parcheggi è di oltre 10.000 i posti auto.Ulteriori dettagli e aggiornamenti sul sito ufficiale artigianoinfiera.it e sui social della manifestazione, compreso il canale WhatsApp. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Qatar, doppietta McLaren nella sprint e Mondiale Costruttori più vicino. Sainz 4°

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(Adnkronos) – Doppietta McLaren nella gara sprint del Gp del Qatar oggi 30 novembre.Oscar Piastri vince all'ultimo giro davanti al compagno di squadra Lando Norris, che gli lascia la vittoria a un passo dal traguardo.

Chiude al terzo posto Russell, davanti ai ferraristi Sainz e Leclerc, rispettivamente 4° e 5°.Poi, in ordine di arrivo: Hamilton, Hulkenberg, Verstappen, Gasly e Magnussen.

Si tratta di un successo fondamentale per la McLaren, che guadagna altri 6 punti sulla Ferrari nel Mondiale Costruttori.  L'ultima Sprint della stagione va dunque a Piastri, che con Norris (che gli ha ceduto il primo posto nel finale) porta alla McLaren altri 15 punti per la classifica Costruttori.Adesso, una doppietta in gara potrebbe portare la McLaren un titolo che manca dal 1998.

La griglia si deciderà con le qualifiche, dalle 19.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alessandra Moretti, ladri a casa sua mentre era a Bruxelles: “Non sappiamo di che nazionalità sono, no a strumentalizzazioni”

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(Adnkronos) – L'eurodeputata veneta dem Alessandra Moretti è stata vittima di un furto a casa sua, mentre stava tornando da Bruxelles. "Ieri sera ho avuto una brutta sorpresa" scrive in un post sulla sua pagina Facebook. "Entrando a casa ho scoperto che dei ladri si erano introdotti mettendo a soqquadro ogni cosa.All’inizio pensavo fossero addirittura ancora presenti nel mio appartamento.

Ho chiamato aiuto al 112 e, dopo pochi minuti, la polizia di stato di Vicenza, si è precipitata a offrirmi soccorso.Hanno perlustrato interni della casa ed esterni del giardino e mi sono rimasti accanto per calmare il mio spavento".  "Desidero davvero ringraziare gli agenti, la scientifica e il Questore Dario Sallustio per il prezioso lavoro che svolgono ogni giorno per garantire la sicurezza e l’incolumità delle persone.

Grazie anche a @bezgiacomo per aver seguito tutte le operazioni aiutandomi a ricostruire quanto accaduto".  "Voglio subito anticipare, rispetto a chi tende sempre a strumentalizzare questi fatti, che non sappiamo la nazionalità di queste bande che nel giro di pochi giorni hanno commesso svariati furti e infrazioni.Potrebbero essere italiani, come stranieri con cittadinanza, bianchi, neri, mulatti.

Indipendentemente da chi siano, vanno perseguiti e assicurati alla giustizia". "Sicuramente però vanno garantite alle forze dell’ordine le risorse necessarie per poter svolgere al meglio il loro lavoro con strumenti e dotazioni adeguate e avanzate tecnologicamente.Non basta fare grandi proclami sbandierando propaganda facile: bisogna agire concretamente anche attraverso la divulgazione della cultura legalità". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, spara a figlia di 7 anni: colpo partito per sbaglio. La bimba ferita in ospedale

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(Adnkronos) – Una bambina di 7 anni è finita oggi al pronto soccorso dell'ospedale Villa Betania di Ponticelli con una ferita alla spalla per un colpo di pistola.La squadra mobile di Napoli ha ricostruito quanto sarebbe accaduto nella casa della piccola a San Giovanni a Teduccio.  Le prime indicazioni fornite dalla madre della piccola vittima hanno restituito il quadro di un evento apparentemente accidentale: la bambina sarebbe stata colpita da un proiettile vagante mentre si trovava a giocare con altri bambini nei giardinetti nei pressi della sua abitazione.

Denunciato il padre di 46 anni per lesioni colpose e detenzione abusiva di armi da fuoco, aggravati dal metodo mafioso.  Gli accertamenti della Squadra Mobile hanno condotto a ritenere poco fondata la versione “ufficiale” fino a quel momento fornita dai parenti.I successivi accertamenti effettuati presso l’abitazione della famiglia della bambina, anche con l’ausilio di personale della Polizia Scientifica, hanno consentito di rilevare chiaramente, su un muro della casa, un segno riconducibile all’impatto di un proiettile.  Alla luce di quanto rilevato, la madre della vittima ha fornito ai poliziotti una versione differente dell’accaduto e ha rivelato che a esplodere il colpo che aveva ferito sua figlia era stato il padre della bambina e che il fatto era successo proprio all’interno dell’abitazione.  In particolare, il colpo sarebbe partito dalla pistola che l’uomo avrebbe maneggiato mentre si trovava nella sala da pranzo dell’abitazione e sarebbe andato a colpire la figlia che, in quel momento, si trovava in una stanza adiacente.

Il padre della bambina, fino a quel momento irreperibile, si è poi presentato presso l’abitazione dove, in presenza dei poliziotti, ha confermato la versione della moglie e ammesso le sue responsabilità.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, Castrogiovanni: “Da sportivo giusto essere al Villaggio prevenzione Bari”

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(Adnkronos) – "Da portatore sano di sport non potevo non essere oggi qui al Villaggio della Salute di Bari che da ieri e fino a domani 1 dicembre ha aperto al pubblico per screnning e controlli gratuiti.La salute è il bene più prezioso che abbiamo, dobbiamo preservarlo puntando sulla prevenzione".

Così all’Adnkronos Salute Martin Castrogiovanni, ex nazionale di rugby, oggi conduttore televisivo molto apprezzato soprattutto dai giovani, mentre visita con il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato il Villaggio della Salute di piazza della Libertà, 1500 metri quadri dedicati alla prevenzione.  Un progetto della Federazione delle società medico-scientifiche italiane (Fism), nato in collaborazione con il ministero della Salute, e che rientra tra gli eventi satellite del G7 Salute di Bari che si è chiuso ieri.Il ministero della Salute contribuisce all’iniziativa con un proprio stand dedicato alla promozione degli stili di vista sani, all'utilizzo responsabile degli antibiotici, alla vaccinazione contro l'influenza e alla donazione di sangue, di cui Castrogiovanni è testimonial. "Credo che il mondo dello Sport abbia tante responsabilità – spiega Castrogiovanni – tutti gli sportivi sono sotto i riflettori.

Quindi è molto importante da parte nostra sensibilizzare le persone ad avere cura della propria salute, l’unica cosa che conta nella vita.Fare un controllo preventivo non costa nulla, mentre per intraprendere un percorsi di cura a volte può essere tardi".  E sulla campagna del ministero della Salute, 'Dona vita, dona sangue' di cui è testimonial, in favore della donazione del sangue: "Questa iniziativa, grazie alla quale sono diventato un donatore, mi ha insegnato tantissimo: donare il sangue non costa niente, è un gesto indolore, di grande altruismo e generosità".

Poi l’ex nazionale di rugby va a meta con l’invito rivolto ai cittadini di Bari: "per donare il sangue l’appuntamento è domani in piazza Libertà, alle 10.30 nel Villaggio della Salute". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Ranieri: “Serve tempo. De Rossi? Pellegrini ha provato a farlo restare”

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(Adnkronos) – "Abbiamo giocatori importanti che stiamo cercando di riportare alla loro bellezza.Poi sarà l'allenatore a decidere chi tenere.

Noi faremo tutto il possibile per cercare di accontentarlo.Roma non è stata costruita in una notte, quindi dateci tempo".

Così l'allenatore della Roma Claudio Ranieri, in conferenza stampa a due giorni dal match con l'Atalanta, valido per la 14esima giornata di Serie A. 
Sull'Atalanta: "L'Atalanta è un modello di vertice che va preso da esempio.Una squadra che piano piano è diventata un’emblema dell’Italia.

Anche loro all’inizio avevano difficoltà, però hanno costruito gradualmente e dobbiamo toglierci il cappello per il lavoro che tutti loro hanno fatto". Ranieri ha parlato anche del burrascoso addio di De Rossi: "Ho letto che le colpe della cacciata di De Rossi fossero di Pellegrini.Né Mancini, né Cristante, né Pellegrini lo hanno mandato via, anzi hanno fatto di tutto per farlo rimanere”.

L'allenatore della Roma si è soffermato sul capitano giallorosso: “A Pellegrini ho chiesto di staccare un attimo la corrente, resettare e tornare ai livelli in cui era.Io ho avuto due fenomeni tra i centrocampisti che fanno gol, Lampard e Pellegrini.

Lorenzo già ricomincia a trovare la porta durante gli allenamenti.Sta cominciando quel processo di ricrescita che gli serve, perché è molto sensibile e soffre tanto".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Contaminazione plutonio Casaccia, Mase: “Nessun incidente nucleare, operaio tornato al lavoro”

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(Adnkronos) – A Casaccia ''non si è trattato, come da alcuni erroneamente affermato, di un incidente nucleare, ma di un evento anomalo specifico avvenuto durante le fasi di esercizio dell'attività dell'impianto''.Lo afferma il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica in una nota, spiegando che non appena il ministero ''è venuto a conoscenza dell’episodio ha attivato le direzioni competenti e chiesto rassicurazioni sullo stato di salute della persona, che risulta essere tornata in servizio''.  Si tratta di ''attività, codificate e svolte da anni, vengono eseguite secondo procedure di sicurezza consolidate''.

Il ministro e il ministero ''seguono con attenzione gli sviluppi della vicenda, in contatto con l’ispettorato nazionale per le sicurezza nucleare e la radioprotezione, Enea e Sogin per verificare gli effetti di quanto accaduto.Ciò che sta a cuore prioritariamente a questo dicastero è che siano assicurate condizioni di piena sicurezza per tutti i lavoratori operanti nell’impianto''. "Al momento non si può ancora dire con certezza quale sia stato il malfunzionamento dell'impianto della Casaccia che ha prodotto la contaminazione dell'operatore, ma quello che a mio avviso va messo in evidenza è che i controlli rigorosi su tutti gli operatori hanno consentito di identificare a fine turno l'operatore che aveva assorbito una dose in eccesso rispetto a quelle consentite.

Quanto accaduto è la dimostrazione dei controlli accuratissimi che hanno permesso di rilevare immediatamente questa anomalia, è una garanzia che i controlli, i sistemi di sicurezza funzionano.Non so la ragione per cui si è verificata la contaminazione, ma quello che conta è che non è uscita fuori dallo stabilimento e non c'è stato alcun impatto sul territorio".

Lo dice all'Adnkronos il professor Giuseppe Zollino docente di Tecnica ed Economia dell’Energia e di Impianti Nucleari e responsabile energia e ambiente Azione.  "Nel settore nucleare i controlli sono rigorosissimi.Ed è giusto così, perché si vuole evitare di creare allarmi.

E' un paradosso, però, che la notizia che immediatamente è stata individuata l'anomalia e questo non ha prodotto alcun effetto fuori da quell'impianto venga usata al rovescio per alimentare le paure su tutta la filiera nucleare.Cosa dovrebbero fare, tacere di queste cose?

Se non ci fosse il controllo tassativo di tutti, non a campione, questa cosa sarebbe potuta sfuggire.Quindi bene, le procedure funzionano.

Gli incidenti capitano ovunque – sottolinea ancora Zollino – qualche mese fa ce ne fu uno in un impianto idroelettrico vicino a Bologna e lì gli effetti furono molto più gravi, purtroppo.Non bisogna speculare mai su questo, solo interrogarsi se le procedure di sicurezza fossero attive e hanno funzionato, come in questo caso.

Lo dimostrano i numeri, la filiera nucleare è alla fine la più sicura di tutte.Questa è la cosa che dovrebbe emergere". "Il plutonio è un elemento chimico tossico e radioattivo con una emivita superiore a 24mila anni.

E' chiaro che il suo nome incute paura nella popolazione e nei media perché è percepito come un rischio per la salute.L'Italia ha una lunga tradizione sul nucleare e sulla medicina nucleare e grandi competenze, le autorità" nel caso dell'operatore del Centro ricerche 'Casaccia' dell'Enea che è venuto a contatto con il plutonio "hanno agito al meglio e non deve esserci allarme nella popolazione, visto che l'operatore non è in isolamento ed è tornato a lavoro.

In Italia la sicurezza nucleare è alta", ha detto all'Adnkronos Salute Alessandro Miani, presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale (Sima). "Si può entrare in contatto con il plutonio in maniera interna e esterna – avverte Miani – per inalazione, ingestione o contaminazione cutanea con una ferita aperta.Oggi sono gli operatori che lavorano con sostanze radioattive le categorie più a rischio che devono rispettare una normativa specifica e devono essere garantiti lori tutti gli strumenti di protezione.

Poi ci possono essere contaminazioni di tipo esterne attraverso la cute, i capelli o indumenti sporchi e qui si deve evitare che la sostanza radioattiva penetri.Quindi c'è la necessità di una decontaminazione e di un isolamento se necessario.

Il limite di sicurezza per il contatto con sostanze radioattive è di 20 mSv all'anno (irradiazione esterna e incorporazione)".  Quali sono i rischi per l'organismo? "Nel caso si superi i limiti di dose per le persone professionalmente esposte a radiazioni, il plutonio come altre sostanze interagisce con il nostro Dna, porta a modifiche e mutazioni e quindi ad un rischio oncologico", conclude Miani.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, ribelli controllano oltre la metà di Aleppo. Raid aereo Russia. Migliaia di civili in fuga

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(Adnkronos) – I ribelli siriani controllano più della metà di Aleppo.Le forze armate siriane riconoscono l'avanzata dei gruppi armati, capeggiati da Hayat Tahrir al-Sham.

Sull'intera area è stato imposto il coprifuoco.Il ministero della Difesa ammette che nei giorni scorsi i gruppi armati, "sostenuti da centinaia di terroristi stranieri", hanno lanciato un attacco contro le città di Aleppo e Idlib e parlano di "battaglie feroci" in attesa di "rinforzi".  Decine di soldati, fedeli a Bashar al-Assad, sono caduti nell'offensiva. "Durante i combattimenti decine di unità delle nostre forze armate sono state uccise e altre ferite – afferma il ministero -.

Il gran numero di terroristi e i molteplici fronti hanno portato le nostre forze armate ad attuare un'operazione di ridispiegamento destinata a rafforzare le linee di difesa per assorbire l'attacco, tutelare le vite di civili e militari e preparare un contrattacco".  L'Osservatorio siriano per i diritti umani ha riferito che il gruppo jihadista Hayat Tahrir al Sham e altre fazioni armate alleate controllano più della metà della città di Aleppo, capoluogo dell'omonima provincia (nord), dopo un'offensiva su larga scala contro le forze governative siriane.I ribelli armati hanno affermato di aver preso il controllo della Grande Moschea di Aleppo e della storica cittadella.

I militanti sono riusciti a entrare in piazza Saadalá al Jabri, la piazza più importante della città, secondo le informazioni raccolte da Al Jazeera. Almeno quattro persone sono morte nelle prime ore di stamattina in seguito a un attacco aereo russo contro una caserma militare situata ad Aleppo, capitale dell'omonima provincia siriana, nel nord del Paese.Un caccia russo ha lanciato tre missili contro un quartier generale militare situato alla periferia della città, nella zona rurale di Aleppo nord, in cui si trovava un gruppo dei membri della "Forza congiunta affiliata all'Esercito nazionale sostenuto dalla Turchia".

In seguito all'attacco, è stato distrutto il quartier generale e diversi veicoli militari, come precisato dalla stessa organizzazione, con sede a Londra.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Morbo di Parkinson: Note e Consigli per Convivere al Meglio

Scopri strategie pratiche per convivere con il Parkinson: consigli utili su esercizio fisico, alimentazione e supporto emotivo per migliorare la qualità della vita quotidiana.

Il Morbo di Parkinson: Note e Consigli per Convivere al Meglio

Il Parkinson è una malattia neurodegenerativa progressiva che colpisce principalmente il sistema motorio, ma può influenzare anche altri aspetti della vita quotidiana. È causato dalla degenerazione delle cellule cerebrali che producono dopamina, una sostanza chimica fondamentale per il controllo dei movimenti.

Sintomi più comuni

  • Tremori: spesso iniziano in una mano o in un lato del corpo.
  • Rigidità muscolare: i movimenti possono diventare lenti e difficoltosi.
  • Instabilità posturale: aumenta il rischio di cadute.
  • Alterazioni non motorie: includono disturbi del sonno, depressione, ansia, difficoltà cognitive e stanchezza.

Consigli per una vita migliore con il Parkinson

  1. Segui un piano terapeutico personalizzato
    Collabora con un neurologo esperto per individuare i farmaci più adatti, come la levodopa o altri trattamenti dopaminergici.In alcuni casi, la stimolazione cerebrale profonda (DBS) può essere un’opzione.
  2. Fai attività fisica regolare
    Esercizi mirati, come yoga, Tai Chi, camminate o fisioterapia, possono migliorare la mobilità, la forza e l’equilibrio.Un fisioterapista specializzato può creare un programma adatto alle tue esigenze.
  3. Adotta una dieta equilibrata
    Mangiare cibi ricchi di fibre e bere molta acqua aiuta a prevenire la stitichezza, un problema comune nei pazienti con Parkinson.Evita cibi pesanti da digerire o con troppi grassi saturi.
  4. Mantieni la mente attiva
    Attività come leggere, risolvere cruciverba o giochi di memoria possono rallentare il declino cognitivo.Anche la socializzazione gioca un ruolo importante per il benessere mentale.
  5. Gestisci lo stress
    Tecniche di rilassamento come la meditazione, la respirazione profonda e la mindfulness possono aiutarti a ridurre l’ansia e a gestire meglio i sintomi.
  6. Adatta l’ambiente domestico
    Assicurati che la tua casa sia sicura, eliminando tappeti scivolosi, aggiungendo corrimano e utilizzando strumenti che facilitano le attività quotidiane (es.utensili con impugnature ergonomiche).
  7. Chiedi supporto
    Non esitare a coinvolgere familiari, amici e gruppi di supporto.Parlare con altre persone che convivono con il Parkinson può fornire conforto e utili strategie per affrontare le sfide.
  8. Fai controlli regolari
    Monitora regolarmente i sintomi con il tuo medico per adattare le terapie alle tue esigenze, poiché la malattia può evolvere nel tempo.

Un approccio positivo

Nonostante il Parkinson sia una malattia cronica, molte persone riescono a convivere con essa in modo soddisfacente.Concentrarsi su ciò che si può fare, piuttosto che su ciò che si è perso, è fondamentale.Coltiva passioni e interessi, chiedi aiuto quando necessario e ricorda che non sei solo in questo percorso.Prendersi cura di sé, sia fisicamente che emotivamente, è il primo passo per vivere una vita piena e significativa.

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