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Covid invade il cervello, ecco il ‘film’. E la proteina Spike rimane per anni

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(Adnkronos) –
Il covid lascia il segno, a lungo, anche dopo la guarigione.Un'invasione persistente, silenziosa, e oggi finalmente documentata con le immagini.

Un team di scienziati ha rivelato come la proteina Spike del coronavirus Sars-CoV-2 si accumula e persiste nell'organismo per anni dopo l'infezione, in particolare nell'asse cranio-meningi-cervello. Si comporta come un ospite sgradito e molesto, che potrebbe essere responsabile del Long Covid e delle sequele neurologiche che tormentano in particolare alcuni pazienti anche dopo che hanno archiviato l'infezione.Nonostante il boom di studi sul virus della pandemia, alcuni meccanismi sottostanti ai sintomi neurologici di lunga durata post Covid sono sempre rimasti poco chiari.

Oggi ricercatori del centro di ricerca tedesco Helmholtz Munich sono riusciti a 'girare' il film di come il virus Sars-CoV-2 invade il corpo (in particolare il cervello), si accumula e rimane per anni rischiando di causare danni persistenti. Le immagini fornite a corredo dello studio pubblicato su 'Cell Host & Microbe' sono ricostruzioni 3D e rendono bene la dinamica dell'invasione.Un'invasione contro la quale, precisano gli studiosi, "i vaccini a mRna aiutano, sebbene non possano fermarla" del tutto.

La proteina Spike del virus è stata trovata sia nei modelli murini che nei tessuti umani post mortem molto tempo dopo il Covid.Ed è risultata associata a cambiamenti vascolari e infiammatori nel cervello insieme a danni neuronali.    "Per scoprire tutti i tessuti presi di mira dal Sars-CoV-2 – illustra uno degli autori, Ali Ertürk, riassumendo il lavoro fatto in alcuni post su X – abbiamo mappato quelli colpiti dalla proteina Spike di questo coronavirus rispetto alle proteine ​​Ha", emoagglutinina, "dell'influenza".

E' emerso che sono molti gli organi coinvolti, e sono stati poi osservati anche "accumuli di Spike nelle nicchie del midollo cranico e nelle connessioni cranio-meningi, rivelando una nuova via dei patogeni nel cervello.La proteina Spike è stata poi trovata "anche nelle nicchie del midollo osseo del cranio e nelle meningi delle persone morte di Covid".

Sebbene il tessuto cerebrale dei pazienti affetti fosse negativo alla Pcr, proteina che viene prodotta quando ci sono ad esempio infezioni in corso, nel cervello era presente la proteina Spike, il che suggerisce" che questa ha "un'emivita più lunga rispetto alle particelle virali". Gli scienziati hanno anche documentato nel topo l'impatto in termini di danni: la proteina Spike sembra essere sufficiente per indurre cambiamenti patologici e comportamentali nel cervello dei roditori, aumentando anche la vulnerabilità cerebrale e aggravando il danno neurologico. "Sorprendentemente – continua Ertürk – abbiamo trovato un accumulo di Spike in circa il 60% delle persone che avevano avuto Covid in passato, molto tempo dopo la loro guarigione.Pertanto, la Spike identificata nel cranio umano oltre il tempo di rilevamento virale potrebbe essere un cofattore nello sviluppo di sintomi di Covid a lungo termine.

Rispetto a un gruppo di controllo, i pazienti con Long Covid hanno mostrato livelli significativamente elevati di proteine ​​correlate a malattia neurodegenerativa, come la proteina Tau e Nfl, nel liquido cerebrospinale".  Un'altra osservazione del team di ricerca è stata che nei topi vaccinati con il vaccino Pfizer-BioNTech è risultato "significativamente ridotto, ma non completamente eliminato, l'accumulo di proteina Spike.Ciò suggerisce che la vaccinazione può ridurre significativamente gli effetti a lungo termine del virus sul sistema nervoso, fornendo un supporto per ridurre il rischio di sequele" post Covid.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mariotto: “Nessuna fuga da Ballando con le stelle”

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(Adnkronos) – '"Nessuna fuga da 'Ballando con le Stelle', ho solo salvato una situazione di pericolo della maison, che dirigo, e il lavoro di 6 mesi".Guillermo Mariotto, stilista e storico giurato di 'Ballando con le Stelle', all'Adnkronos disinnesca il caso che lo ha coinvolto sabato sera, nella puntata di Ballando con le stelle.

Mariotto, durante l'esibizione di Luca Barbareschi, ha lasciato il teatro senza fare ritorno.  "Non ho mai fatto un'assenza in tv, ho sempre partecipato al programma anche con la febbre, mai inviato cartonati, come avevano fatti alcuni della giuria in passato", dice dall'aereo che lo condurrà stasera a Riad per un'importante cerimonia. "Stamattina ho inviato a Giancarlo De Andreis una canzone di Cocciante, 'Un buco nel cuore', De Andreis (capo autore di 'Ballando' ndr) mi ha risposto con un'altra hit di Renato Zero 'La pace sia con te'.Se Milly mi vorrà, io ci sarò.

Ma bisogna chiedere a lei.Intanto a fine settimana sarò da Francesca Fialdini nel programma 'Da noi…

A ruota libera", aggiunge. 
Sabato sera Guillermo Mariotto aveva abbandonato all'improvviso la giuria di 'Ballando con le Stelle' prima della fine del programma, lasciando Milly Carlucci, il pubblico in sala e telespettatori increduli e attoniti.Solo qualche ora dopo si è saputo che la première della maison Gattinoni (la sarta che gestisce e coordina l'équipe di lavoro dell'atelier) si era sentita male ed era stata trasportata con urgenza in ospedale.

Mariotto è stato perciò costretto a raggiungere, nella notte, la maison di via Toscana per supervisionare gli ultimi abiti di una importantissima commessa legata ad un matrimonio in Arabia Saudita, prima della partenza di oggi alla volta di Riad. (di Carmela Piccione)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pni, la più grande business plan competition italiana per startup nel Lazio con 77 finaliste

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(Adnkronos) – Innovazione sostenibile, formazione e investimenti sono, come evidenziato dal recente Rapporto Draghi, le leve fondamentali per affrontare le sfide globali di oggi e rilanciare la competitività del sistema Italia.In questo contesto, il Premio nazionale per l’innovazione (Pni) 2024 si prepara a mettere in campo il talento di ricercatrici e ricercatori che trasformano la conoscenza scientifica in soluzioni concrete per la qualità della vita.

Una iniziativa unica in Europa e in Italia, che unisce ricerca, imprenditorialità e impatto, in una prospettiva più̀ ampia di terza missione che punta sulla valorizzazione della conoscenza con la società.Promossa dalla Rete Pnicube e organizzata con l’Università di Tor Vergata nell’ambito dell’Ecosistema regionale dell’innovazione Rome Technopole, la più grande e capillare Business Plan Competition d’Italia torna a Roma il 5 e 6 dicembre 2024 nell’Aula Magna della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, con il patrocinio dei ministeri Maeci, Mimit, Mur, Msal, dell’Ambasciata d’Italia Santa Sede, Ambasciata di Francia in Italia, Crui, Asvis, Regione Lazio, Roma Capitale, e grazie alla Main Sponsorship di Gruppo Iren, Gilead Sciences e Prysmian Group, e la Main Partnership di Almaviva.  Al premio concorrono quest’anno 77 progetti d’impresa basati sulla ricerca scientifica, vincitori delle 17 start cup regionali, veri e propri circuiti virtuosi per l’innovazione e il trasferimento tecnologico in 18 regioni d’Italia, con un coinvolgimento di oltre 400 attori dell’innovazione al lavoro insieme ai 56 associati Pnicube, che rappresentano oltre l’80% delle università pubbliche italiane.

Numeri che confermano il Pni come un percorso generativo unico a livello locale e nazionale, catalizzatore delle tante idee e progetti di startup innovative ad elevato contenuto di conoscenza che ogni anno emergono dai laboratori di ricerca per dare risposte ai bisogni di sostenibilità della società.  Dalla prima edizione, svoltasi nel 2003, il Pni ha favorito la nascita di oltre 1.100 progetti di startup innovative (una media di quasi 50 l’anno), trasformando più del 60% di questi in imprese operative sul mercato. "Anche quest’anno – dichiara la Presidente Paola M.A.Paniccia, delegata allo Sviluppo delle imprese, start-up e spin-off per l’Università di Roma Tor Vergata – gli eccellenti risultati confermano la potenza della formula su cui ha scommesso Pnicube, la rete nazionale degli incubatori universitari e delle start cup competition per la valorizzazione imprenditoriale della ricerca.

Una straordinaria 'rete delle reti', in cui convergono network regionali, le nostre start cup, che innescano circuiti virtuosi e stimolano lo sviluppo di startup ad elevato potenziale di innovazione deep tech emergenti dalle università e dagli enti di ricerca, in una esperienza a impatto riconosciuta best practice dall’Ocse”.  L’evento, che coinvolge rappresentanti di primo piano del mondo imprenditoriale, delle istituzioni e delle università, costituisce un contesto ideale per condividere proposte concrete e best pratice e consolidare gli ecosistemi dell’innovazione in Italia, promuovendo una ricerca capace di trasformarsi in impresa, generare innovazione ad alto impatto e migliorare la qualità della vita, affrontando le sfide della sostenibilità. “E' con grande entusiasmo e profondo orgoglio – ha dichiarato il rettore dell’Università di Roma Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron – che ospitiamo il Pni 2024.Iniziative come questa confermano la grande forza della collaborazione tra università, imprese e istituzioni per l’innovazione di qualità e il trasferimento tecnologico attraverso startup ad elevato contenuto di conoscenza, mai come oggi di impulso per rafforzare il ruolo dell’università come propulsore di progresso sostenibile in una visione più ampia di terza missione e impatto sociale”. “Siamo lieti di premiare le migliori startup innovative basate sulla ricerca accademica provenienti dalle Rete Pnicube, finaliste al Pni 2024.

Un’iniziativa importante che l’ecosistema regionale dell’innovazione 'Rome Technopole' sostiene con convinzione e che si inserisce appieno nelle strategie di sviluppo territoriale per la transizione energetica, la transizione digitale, la salute il bio-pharma, che ne rappresentano il cuore pulsante.Rome Technopole, nato in seno al Pnrr, rappresenta la sfida per l'innovazione e la crescita del sistema produttivo del Lazio, grazie all'azione sinergica di università, enti di ricerca, imprese, istituzioni territoriali, per la sua capacità di promuovere la ricerca, la formazione, l’imprenditorialità, il trasferimento tecnologico, favorendo lo sviluppo, la smart specialization, la riqualificazione e il rilancio del settore industriale”, afferma Antonella Polimeni, rettrice di Sapienza Università di Roma e presidente della Fondazione Rome Technopole.  “Grazie a questo Premio, uniamo le migliori pratiche del sistema interregionale per scambiare idee e proposte concrete, collegando ricerca e impresa attraverso un modello d'innovazione efficace e sinergico e che conferma il valore strategico dell'open innovation per il sistema produttivo italiano. È un tema su cui siamo impegnati, sostenendo iniziative come questa a favore dell’eccellenza scientifica italiana.

L’obiettivo è valorizzare e trasferire i risultati della ricerca nell'articolato sistema di rete che stiamo consolidando”, ha dichiarato la vicepresidente e assessore Sviluppo economico, commercio, artigianato, industria, internazionalizzazione della Regione Lazio, Roberta Angelilli.  “Questo premio è un'occasione straordinaria per valorizzare l'impegno nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni innovative, per trasferire i risultati scientifici e sviluppare le progettualità comuni, rafforzate in un contesto nazionale, grazie alle buone idee emerse a livello territoriale dal programma regionale Start cup.Un sistema di rete avviato nel Lazio dal programma di innovazione aperta della Regione, che connette startup università ed enti di ricerca con il mondo della produzione per creare sviluppo reale e progresso significativo nella società”, ha dichiarato il presidente di Lazio Innova Francesco Marcolini.  Una rete delle reti in azione per lo sviluppo degli ecosistemi dell’innovazione Il Pni 2024 si svolgerà in presenza nell’aula magna della facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata il 5 dicembre (9:00-17:30) e 6 dicembre (9:30-13:00) e offrirà due giorni intensi di pitch, tavole rotonde, networking e un’area expo di respiro internazionale, dove startup, investitori e aziende potranno incontrarsi e approfondire nuove opportunità di business.

Presenti il vice premier e ministro degli Esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani, il ministro della Salute Orazio Schillaci, la ministra dell’Università Anna Maria Bernini e il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. Tre i panel in cui esperti e leader di rilievo delle istituzioni, delle università e del mondo imprenditoriale si confronteranno su temi chiave come il rafforzamento della ricerca e della diffusione di modelli innovativi tra università e imprese; il supporto ai processi di innovazione e di trasferimento tecnologico; il potenziamento delle infrastrutture di ricerca, del capitale e delle competenze di supporto all’innovazione; l’allineamento delle strategie di sviluppo agli obiettivi del Pnrr.La sfida finale e la cerimonia di premiazione: il 6 dicembre i team finalisti si disputeranno 4 premi di 25.000 euro ciascuno nei settori di innovazione cleantech energy, ict, industrial e life sciences-medtech altamente strategici per la qualità della vita che verranno commentati nelle loro attuali tendenze, rispettivamente da Iren, Almaviva, Prysmian e Gilead sciences.

E il titolo di vincitore assoluto del Pni 2024, che garantirà all’ateneo di provenienza la coppa campioni Pni.Le selezioni saranno effettuate da una giuria composta da esperti valutatori provenienti dal mondo imprenditoriale, dalla ricerca e dal venture capital, sulla base dell’impatto sociale, economico ed ambientale dei progetti di startup innovativa.

Saranno inoltre assegnati ai progetti più meritevoli su tematiche di rilevanza strategica premi e menzioni speciali messi in palio dagli sponsor e dai partner Pnicube.  A seguire i premi e le menzioni speciali.Premio speciale Invitalia 'Imprenditoria femminile' in collaborazione con Osif-osservatorio scientifico imprese femminili, per le migliori startup innovative femminili dalla ricerca.

Premio Venture Cdp premia i team finalisti del Pni (ovvero 4 team per categoria) per consentire loro un accesso più consapevole e accelerato al mercato dei capitali.Rome technopole premio speciale per le migliori tre startup con sede nella Regione Lazio che propongono soluzioni innovative orientate allo sviluppo sostenibile, alla ‘smart specialization’, alla riqualificazione e al rilancio del settore industriale del territorio regionale attraverso la promozione della transizione energetica, della transizione digitale e di Salute Bio-Pharma. Menzione speciale Green blue Climate change, destinata alla startup che propone la migliore soluzione innovativa e ad alto impatto indirizzata al contrasto del cambiamento climatico.

Menzione speciale innovazione sociale, destinato alla startup che proporrà la migliore soluzione innovativa per la sostenibilità sociale.Premio speciale Eit health, assegnato ad una startup nella categoria life sciences-medtech (voucher per accedere al mentoring and coaching network di eit health in Europa).

Premio speciale Eit digital, premia una startup nella categoria Ict con l'assegnazione di 1 voucher per accedere allo Speed master-executive course, un programma di 3 mesi per imprenditori che vogliono far crescere la propria startup. Premio speciale UniCredit Start Lab, per l’accesso alla piattaforma di business e alla gamma di servizi specializzati UniCredit.Premio speciale SearchOn AI for future per la migliore startup finalista che ha applicato l’AI per la qualità della vita.

Il premio consiste in uno spazio espositivo all’AI Festival, powered by Search on e Wmf we make future, in programma dal 26 al 27 febbraio a Milano.Menzioni speciali Encubator, per l’accesso diretto alla fase semifinale dell'edizione 2023 di Encubator, programma di accelerazione promosso da Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, PoliHub e Politecnico di Milano rivolto a progetti tecnologici in ambito sostenibilità e climate tech. Premio speciale Young entrepreneur program (Yep) corrispondente a 10 borse per un soggiorno di 7 giorni presso due Pépite (Pôles étudiants pour l’innovation, le transfert et l’entrepreneuriat) della rete France, con un programma di incontri personalizzati per favorire lo sviluppo di competenze imprenditoriali.

Premio speciale Jacobacci, consiste in 4 ore di consulenza strategica e orientativa gratuita per ciascuna delle 4 startup vincitrici delle categorie di Pnu 2024, a cui è offerto un supporto prezioso per la valorizzazione e la protezione della proprietà intellettuale dei progetti vincitori. Premio speciale Day one 'Deep tech outliers', è il premio dedicato alle tecnologie deep tech più promettenti, che pur raggiungendo la finale, non hanno vinto in una delle categorie principali di Pni 2024.Menzione speciale Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile (Asvis), per i migliori progetti di startup che realizzano soluzioni orientate dagli obiettivi di sviluppo sostenibile. Premio speciale migliore startup innovativa giovani, dà accesso al convegno 'Aria' ”organizzato dai giovani imprenditori di Unindustria (giugno 2025, Isola di Ponza), incentrato sul tema dell’Intelligenza Artificiale, con un focus su etica, regolamentazione, applicazioni e best practices.    —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lombardia, Tironi su Lablab: “App cruciale, aprite cancelli aziende ai nostri ragazzi”

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(Adnkronos) – "Aprite i cancelli delle vostre aziende ai nostri ragazzi".Da Simona Tironi, assessore a Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia l'appello a spingere su Lablab per mettere benzina nel futuro dei giovani e favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro. “Oggi stiamo affrontando una delle sfide più importanti del mondo del lavoro, vale a dire l'assenza del personale qualificato.

Regione Lombardia ha pensato a un progetto altamente innovativo che parla la lingua dei nostri stessi ragazzi prossimi all'ingresso del mondo del lavoro: si chiama Lablab”, sottolinea Tironi all'Adnkronos.  “Si tratta di una web app che consente ai ragazzi di accedere alla loro job experience”, sottolinea. “Questo consentirà alle aziende di accogliere i futuri lavoratori del domani: quelli che potrebbero rappresentare il futuro della vostra azienda”, prosegue. “Essere presenti sulla piattaforma – continua – è abbastanza semplice: basta accedere a Lablab.Regione.Lombardia.it”, dice. “L'invito – conclude – è quello di prendere al volo questa grande opportunità: aprite i cancelli delle vostre aziende".  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Ramy, finiti gli accertamenti: arriva il via libera per i funerali

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(Adnkronos) – Il corpo di Ramy Elgaml, il 19enne morto nel quartiere milanese Corvetto mentre in sella a uno scooter guidato da un amico fuggiva dai carabinieri, è stato restituito alla famiglia che potrà decidere quando procedere con la sepoltura.L'appofondimento tossicologico, richiesto dalla procura anche sul coetaneo alla guida, è stato completato e ora si attendono i risultati che, insieme a quelli dell'autopsia e della dinamica dell'incidente, potranno fare chiarezza sulla morte che ha provocato una reazione 'popolare' nel quartiere a sud-est della città.  Sul tavolo del procuratore Marcello Viola, co assegnatario del fascicolo insieme al pm Mauro Cirigliano, c'è una prima informativa della Polizia locale con le foto del luogo dell'incidente, tra via Ripamonti e via Quaranta, e i rilievi iniziali sullo scooter e sulla gazzella dei carabinieri.

I primi risultati non mostrano evidenze: sull'auto dei militari non ci sono segni della vernici del mezzo a due ruote.La morte di Ramy, dovuta alla lesione dell'aorta, che ha portato all'emorragia interna, è probabilmente riconducibile all'"impatto" con "il palo semaforico" presente all'incrocio tra via Ripamonti e via Quaranta.  La procura potrebbe disporre una consulenza cinematica per fornire ulteriori elementi rispetto alla velocità e all'esatta traiettoria di scooter e auto.

Solo una telecamera pare mostri, in modo non nitido, la scena avvenuta la notte tra il 23 e il 24 novembre scorso, non risultano invece testimoni.  Intanto, migliora lo stato di salute del giovane alla guida – ricoverato all'ospedale San Carlo – ma "non è ancora in condizioni di rispondere" fanno sapere gli inquirenti.Sia lui, su cui pende un'ordinanza di arresti ai domiciliari per resistenza, che il carabiniere alla guida dell'auto di servizio risultano indagati per omicidio stradale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, governo Barnier a rischio. Rn annuncia: “Merita la censura”

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(Adnkronos) – Il primo ministro francese, Michel Barnier, ha attivato l'articolo 49.3 della Costituzione per far passare senza votazione il bilancio della previdenza sociale. "Sono andato fino in fondo al dialogo con i gruppi politici", ha assicurato.  "Credo che siamo arrivati ad un momento di verità che mette ciascuno davanti alle proprie responsabilità – ha aggiunto il premier – Credo che i francesi non ci perdonerebbero il fatto di anteporre gli interessi di parte all'avvenire della nazione". "Impegno la responsabilità del mio governo sull'insieme del progetto di finanziamento della previdenza sociale", ha infine annunciato, ufficializzando così il ricorso alla procedura consentita dalla Costituzione.  "A partire da ora, signore e signori deputati, ciascuno deve assumersi le proprie responsabilità e io mi prendo le mie", ha affermato ancora Barnier.Il primo ministro aveva precedentemente lodato il lavoro parlamentare che "ha permesso di arricchire il testo del governo". "Sta ora a voi, deputati, parlamentari della nazione, decidere se il nostro Paese si doterà di testi finanziari responsabili, indispensabili e utili ai nostri concittadini.

O se ci addentriamo in un territorio sconosciuto", ha aggiunto, esortando a privilegiare l'avvenire della nazione rispetto agli interessi particolari.  "Il primo ministro francese ha appena attivato l'articolo 49.3 della Costituzione per far passare il bilancio della previdenza sociale.Questo testo, come questo governo, meritano la censura", ha scritto su X il gruppo Rn all'Assemblea Nazionale francese, annunciando che voterà a favore della sfiducia.  Immediata la reazione in un post su X anche di Jean Luc Melenchon, leader della France Insoumise, dopo che il premier Barnier ha attivato l'articolo 49.3 della Costituzione: "Tutte le manovre per salvare il governo Barnier sono fallite.

Cadrà.E Macron, unico responsabile della crisi finanziaria e politica, deve andarsene per dare voce ai voti dei francesi".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Laguzzi (Ram): “Prendersi cura dell’ambiente scelta di cuore”

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(Adnkronos) – “L'agricoltura rigenerativa è occuparsi, prendersi cura e rigenerare, arricchire il terreno in simbiosi con le forme di vita che lo popolano, quelle vegetali, animali, i funghi e anche la nostra comunità”.Lo ha detto Filippo Laguzzi, uno dei fondatori dell’azienda agricola Ram – Radici a Moncalieri il secondo farmer selezionato dalla Giuria del Premio 'The Good Farmer Award' promosso da Davines in collaborazione con la Fondazione per lo sviluppo sostenibile.  L’azienda agricola Ram – Radici a Moncalieri, nasce nel 2017 per l’interesse di Filippo nella produzione della birra.

Oggi è un’azienda agricola guidata da sette soci e si estende su una superficie di 20 ettari, coltivando i campi secondo i principi dell’agroecologia, dell’agricoltura biologica rigenerativa e dell’economia circolare.Oltre a operare nella produzione agricola, Ram – Radici a Moncalieri è un agriturismo, una fattoria sociale e didattica e dal 2018 è anche accreditata come centro di istruzione certificato che offre iniziative per tutte le età, con l’obiettivo di fare sensibilizzazione sui temi della sostenibilità e sul consumo consapevole per sviluppare una vera coscienza ecologica. “È stata una scelta del cuore perché sono cresciuto in questo spazio, in questo ambiente e voglio prendermene cura e sento di dare un contributo importante”, ha concluso. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Galimberti (Cascina Bagaggera): “Agricoltura deve guardare a ecosistema”

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(Adnkronos) – “L'agricoltura rigenerativa per noi è guardare all'ecosistema totale, non solo a un prodotto, quindi la salute e la salubrità di un prodotto racconta la salute e la salubrità dell'ecosistema dove vive questo prodotto agricolo”.Sono le parole di Marta Galimberti titolare di Cascina Bagaggera, una dei due vincitori della prima edizione del Premio 'The Good Farmer Award', promosso dal Gruppo Davines in collaborazione con la Fondazione per lo sviluppo sostenibile.  Situata nel cuore del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone, nella Brianza Lecchese, l'azienda nasce nel 1995, grazie ai genitori di Marta.

Dal 2017 lavora per rendere la Cascina un’azienda economicamente sostenibile.Oggi Cascina Bagaggera possiede 25 ettari, un agriturismo con B&B e uno spaccio dei prodotti aziendali. “Ci vuole la consapevolezza che un'azienda agricola vive e sussiste su un territorio – ha continuato Marta Galimberti – e quindi noi dobbiamo prenderci cura del territorio partendo dalla terra, il vegetale, l'animale e l'essere umano per poter poi creare una comunità più consapevole”.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, cosa accade e perché: 13 anni di guerra civile e il riarmo dei ‘ribelli’

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(Adnkronos) – L'attenzione internazionale torna sulla Siria.Dopo anni di silenzio, a far riaccendere i riflettori sul Paese arabo sono state l'avanzata nel nord di fazioni armate, a cominciare da Aleppo, e la sfida al leader siriano Bashar al-Assad.  Nel marzo del 2011 migliaia di siriani, all'epoca delle cosiddette Primavere Arabe, sono scesi in piazza per chiedere riforme democratiche, contestando Assad, della minoranza alawita, salito al potere dopo la morte del padre Hafez, nel 2000, in un Paese a maggioranza sunnita.

Le proteste, nelle città a maggioranza sunnita, sono state per lo più pacifiche.Ma Damasco ha risposto con una brutale repressione.

Alcuni siriani hanno cominciato a prendere le armi e diversi gruppi, contro cui le truppe Usa avevano combattuto in Siria, sono riemersi in Siria.Nel 2012 le Nazioni Unite parlavano di guerra civile.

Dopo anni di combattimenti le forze fedeli ad Assad sostenute dalla Russia, dall'Iran e dagli Hezbollah libanesi hanno ripreso buona parte del territorio che era stato conquistato dai ribelli.Ma un mosaico di gruppi ha continuato a mantenere il controllo di sacche di territorio di un Paese in cui il conflitto ha fatto centinaia di migliaia di morti e circa 13 milioni di sfollati, secondo le Nazioni Unite, ha portato agli orrori del sedicente Stato Islamico.

Per anni quello che è rimasto dell'opposizione si è 'rifugiato' per lo più nella provincia di Idlib, lungo il confine tra Turchia e Siria, così come in altre zone della Siria settentrionale e centrale. Qui le violenze sono esplose a ottobre con scontri sul campo tra insorti e forze governative, raid aerei russi contro postazioni dei ribelli.I combattimenti sono ripresi dopo che gli Hezbollah libanesi, alleati di Assad, avevano ridispiegato alcune forze dalla Siria al Libano.

Oggi resta una presenza di militari Usa nell'est della Siria, dove gli Stati Uniti hanno sostenuto i combattenti guidati dalle forze curde nella battaglia contro lo Stato islamico.Fino alla scorsa settimana il conflitto sembrava 'contenuto', ma mercoledì fazioni armate guidate da Hayat Tahrir al-Sham hanno preso una base governativa nella parte occidentale di Aleppo.

Poi sono 'andati avanti', fino a puntare più a sud, verso Hama.Non è chiaro quanto territorio possano tenere e per quanto, anche di fronte alle dichiarazioni da parte di Damasco di una mobilitazione di forze per un contrattacco.

Ma l'offensiva ha rapidamente ridefinito le linee del fronte e minaccia un'ulteriore destabilizzazione del Paese. Hayat Tahrir al-Sham, basato nella provincia siriana di Idlib, guida l'offensiva a capo di una costellazione di fazioni armate minori.Tra queste, il cosiddetto 'Esercito nazionale siriano', coalizione di forze sostenute dalla Turchia che comprende combattenti del primo gruppo di ribelli, l'Esercito siriano libero.

In passato non sono mancati scontri tra Hayat Tahrir al-Sham ed Esercito nazionale siriano, entrambi comunque uniti dal desiderio di rovesciare Assad.Hayat Tahrir al-Sham, organizzazione terroristica per il Dipartimento di Stato Usa, punta al dominio islamico, anche se negli ultimi giorni sono arrivate dichiarazioni con la promessa di proteggere siti culturali e religiosi ad Aleppo, chiese comprese. Il gruppo, in qualche modo 'erede' di Jabhat al-Nusra, che era legato ad al-Qaeda, non è più associato all'organizzazione fondata da Osama bin Laden, e rappresenta una fazione più circoscritta di combattenti.

Il gruppo controlla il valico di Bab al-Hawa con la Turchia ed è il braccio militare del Governo di salvezza nazionale, l'amministrazione de facto dell'opposizione nel nordovest della Siria.  Secondo gli analisti, per anni i combattenti dell'opposizione si sono riorganizzati per un attacco contro le forze governative.La mossa coincide con le 'distrazioni' degli alleati chiave di Assad, Russia, Iran e Hezbollah.

Emile Hokayem, analista di sicurezza in Medio Oriente dell'International Institute for Strategic Studies, parla di "geopolitica" e "opportunità a livello locale". "I ribelli in generale si erano riorganizzati, riarmati e riqualificati per una cosa del genere", afferma.All'inizio del conflitto nel 2011, Iran e Hezbollah avevano fornito ad Assad forze cruciali per respingere i ribelli.

E la Russia è stata l'aeronautica di Assad.  Ma nel 2022 ha lanciato la sua "operazione militare speciale" in Ucraina, con l'invasione del Paese e alla campagna militare che va avanti da oltre mille giorni ha destinato la maggior parte delle sue risorse militari.E lo scorso anno Hezbollah e Iran sono presto finiti coinvolti nel conflitto tra Israele e Hamas innescato dall'attacco del 7 ottobre 2023 di Hamas in Israele.

Per mesi sono andate avanti le ostilità tra Israele e gli Hezbollah libanesi, fino alla guerra esplosa a settembre.Da mercoledì scorso in Libano è in vigore una fragile tregua.

Mentre a ottobre l'Iran ha subito l'attacco israeliano in risposta ai missili lanciati all'inizio di quel mese dalla Repubblica Islamica in direzione di Israele dopo un raid aereo che aveva ucciso comandanti iraniani nel consolato di Teheran a Damasco.  Così in Siria Assad e le sue forze sono diventati 'vulnerabili'. "Personalmente non credo pensassero di raggiungere Aleppo – commenta Jihad Yazigi, direttore della pubblicazione online Syria Report – Penso sapessero certamente che il regime era debole e volessero cogliere l'occasione per allargare un po' le aree sotto il loro controllo". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Codice strada, società mediche offrono collaborazione su farmaci e guida sicura

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(Adnkronos) – Quattro società scientifiche, richiamando l'attenzione sulle recenti modifiche all'articolo 187 del nuovo Codice della strada approvate dal Senato il 20 novembre, offrono la propria expertise tecnico-scientifica per la definizione di normative applicative equilibrate che tutelino sia la sicurezza stradale sia i diritti dei pazienti.Sono la Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti), l'Associazione italiana per lo studio del dolore (Aisd), la Società italiana patologie da dipendenza (Sipad) e la Società italiana di medicina generale e delle cure primarie (Simg).  "Le nuove disposizioni dell'articolo 187 che regolano la guida sotto l'effetto di sostanze psicotrope – spiega Elena Bignami, presidente Siaarti – includono farmaci oppiacei e benzodiazepine regolarmente prescritti, con potenziali conseguenze che potrebbero essere discriminatorie per i pazienti affetti da dolore cronico che assumono terapie controllate prescritte e già afflitti da condizioni debilitanti.

E' fondamentale, a garanzia dei pazienti, distinguere l'uso terapeutico controllato dall'uso illecito di sostanze psicotrope".E Silvia Natoli, responsabile Area culturale Siaarti Medicina del dolore e cure palliative, evidenzia un dato significativo: "In Italia, circa 400mila pazienti seguono terapie croniche con oppiacei, mentre 2,5 milioni li utilizzano per periodi limitati sotto stretto controllo medico.

L'inclusione degli oppiacei tra le sostanze psicotrope sanzionabili potrebbe limitare il diritto alla mobilità di pazienti che assumono correttamente le terapie prescritte". Questi timori sono ribaditi da Claudio Leonardi, presidente Sipad: "Le nuove norme potrebbero inoltre indurre i pazienti a interrompere le terapie per timore di ripercussioni legali, con conseguenti peggioramenti clinici, aumento della loro sofferenza e incremento del rischio di una guida sotto l'effetto del dolore acuto, che risulta scientificamente provato essere più compromettente di un eventuale effetto psicotropo degli stessi oppiacei prescritti per lenire il dolore cronico".Aggiunge Natoli: "Riteniamo che la nuova normativa necessiti di criteri applicativi che non penalizzino chi segue in modo controllato le terapie prescritte".

Oltre alle implicazioni pratiche, è essenziale considerare l'evidenza scientifica sull'impatto reale di questi farmaci. "E' importante sottolineare – precisa Luca Miceli, membro della sezione Siaarti Dolore cronico – che i pazienti in terapia cronica con oppiacei a dose stabile e monitorata presentano alterazioni psicofisiche comparabili a quelle indotte da altre categorie di farmaci non incluse nella normativa, come alcuni di quelli usati per il dolore neuropatico.La letteratura scientifica conferma che, quando assunti secondo prescrizione, questi farmaci non compromettono necessariamente la capacità di guida". Aggiunge il past president Siaarti, Antonino Giarratano: "In questo contesto, la recente pubblicazione della linea guida sul 'Buon uso dei farmaci oppiacei nella terapia del dolore cronico non da cancro dell'adulto' rappresenta un importante strumento tecnico-scientifico.

Frutto di una collaborazione multidisciplinare tra Siaarti, Simg e altre 6 importanti società scientifiche e associazioni di pazienti – ricorda – questo documento costituisce un punto di riferimento fondamentale per garantire l'appropriatezza prescrittiva e la sicurezza dei pazienti, promuovendo un uso responsabile dei farmaci oppiacei che bilanci efficacia terapeutica e minimizzazione dei rischi".  Siaarti, Aisd, Sipad e Simg offrono così la propria collaborazione tecnico-scientifica alle istituzioni per l'elaborazione di regolamenti attuativi e normative secondarie che, nel rispetto della legge, stabiliscano i criteri per la valutazione dell'idoneità alla guida dei pazienti in terapia con oppiacei, assicurando un equilibrio tra sicurezza stradale e il diritto alle cure e all'accesso alla terapia del dolore sancito anche dalla legge 38/2010. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragedia Natisone, indagati tre vigili del fuoco e un operatore del 112

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(Adnkronos) – Svolta nell'inchiesta sulla tragedia del Natisone.Tre vigili del fuoco e un operatore della Sala operativa regionale emergenza sanitaria, sono indagati dalla Procura a Udine per la morte di Patrizia Cormos, Bianca Doros e Cristian Casian Molnar, travolti lo scorso 31 maggio dall’improvviso innalzamento del fiume.

Mercoledì in Procura a Udine è in programma il primo interrogatorio di garanzia.Le indagini hanno ipotizzano il reato di omicidio colposo. Quel giorno i quattro indagati erano al lavoro nelle rispettive centrali operative e l’indagine vuole fare luce sulla tempistica e sulla gestione dei soccorsi, per verificare se qualche negligenza abbia potuto contribuire alla tragedia.

Nessuno dei vigili del fuoco fisicamente intervenuti sul fiume nel tentativo di salvare i tre ragazzi risulta invece indagato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bove, Fiorentina: “Sta bene, ha convinto compagni a giocare mercoledì”

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(Adnkronos) – "Grazie a tutti".Sono state le prime parole che questa mattina Edoardo Bove ha riservato a familiari e compagni di squadra, dopo il grande spavento per il malore accusato in campo ieri, durante il match del Franchi tra Fiorentina e Inter.

Il centrocampista è stato trasportato immediatamente all'ospedale Careggi, dove è stato ricoverato in terapia intensiva.  In mattinata è arrivato il comunicato della Fiorentina, che ha rassicurato sulle sue condizioni di salute: "Edoardo Bove, dopo aver passato una notte tranquilla, è stato risvegliato ed estubato questa mattina.Attualmente è sveglio, vigile ed orientato. Ha parlato con la famiglia, la dirigenza Viola, il mister e i compagni che sono accorsi a trovarlo non appena ricevuta la bella notizia.

Nei prossimi giorni verranno effettuati ulteriori accertamenti per stabilire le cause che hanno determinato la situazione critica avvenuta ieri.Da Careggi i medici che hanno in cura il calciatore confermano che proseguono gli approfondimenti diagnostici". "La Fiorentina ringrazia l'Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi, tutti i medici e il personale per il lavoro svolto con grande umanità e professionalità.

I ringraziamenti vanno anche a tutto il popolo viola e l'intero mondo del calcio che, in questo momento così delicato, hanno dimostrato grande vicinanza e attenzione con i loro messaggi ed il loro sostegno che hanno dato grande conforto sia al Club che ad Edoardo ed alla sua famiglia", ha concluso il club.  
Bove ha anche convinto la Fiorentina a tornare in campo mercoledì, in occasione degli ottavi di finale di Coppa Italia contro l'Empoli.A comunicarlo è stato proprio il club viola: "Viste le notizie rassicuranti arrivate in giornata e dopo la videochiamata che Edoardo ha voluto fare con tutti i suoi compagni, il mister e lo staff tecnico riuniti al Viola Park, la squadra ha deciso di tornare subito in campo e preparare la sfida con l'Empoli di mercoledì". Una versione confermata anche dal direttore generale della Fiorentina, Alessandro Ferrari: "Siamo molto più contenti e rilassati rispetto a ieri.

Questa mattina abbiamo parlato con Bove, è sveglio, lucido con la sua voglia di scherzare.La situazione deve rimanere ovviamente sotto controllo anche nelle prossime giornate, ma il ragazzo sta bene". Il dg, parlando all'uscita dell'ospedale di Careggi dopo aver fatto visita al centrocampista, ha continuato: "Il presidente Commisso ci ha chiamato tutta la notte e questa mattina ha parlato con il papà del ragazzo.

Bove è riuscito a parlare con la squadra, li ha convinti a giocare mercoledì, quindi scenderemo in campo.C'è voglia di ritornare a vincere in fretta grazie anche all'entusiasmo di Edoardo". Ferrari ha poi rivelato che Bove gli avrebbe detto in romanesco: "'voglio giocà, voglio giocà, fatemi uscire'.

Ma credo che abbia capito e stia sentendo, al di là dei tifosi viola che sono stati eccezionali, la vicinanza di tutto il mondo del calcio, tutto il mondo dello sport e della politica che hanno espresso parole bellissime nei suoi confronti".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alimenti, presentato a Roma XXII Rapporto Ismea-Qualivita

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(Adnkronos) – I prodotti agroalimentari di qualità a denominazione di origine, Dop, Igp e Stg nel 2023 valgono 20,2 miliardi di euro di valore alla produzione, +0,2% su base annua e mantengono quindi il livello dell'anno scorso.E' quanto emerge dal XXII Rapporto Ismea-Qualivita presentato a Roma.

In particolare, il comparto alimentare cresce del +3,5% e supera per la prima volta i 9 miliardi di euro, mentre il vino imbottigliato frena sia come quantità -0,7% che come valore (-2,3%) e si attesta su 11 miliardi di euro.Il sistema della Dop economy italiana si fonda su 317 Consorzi di tutela autorizzati dal ministero dell’Agricoltura che coordinano il lavoro di oltre 194.000 imprese delle filiere cibo e vino capaci di generare lavoro per quasi 850.000 occupati. La Dop economy, campione del made in Italy agroalimentare (cibo e vino) non solo per qualità ma anche per fatturato, va a gonfie vele all'estero e anche nel 2023 conferma un valore di 11,6 miliardi euro con un trend positivo nei Paesi Ue.

Un trend che è aumentato del 75% in dieci anni.  La crescita nei Paesi Ue (+5,3%) compensa il calo nei Paesi Extra-Ue (-4,6%), dato particolarmente significativo alla luce dell’attuale dibattito sui dazi, con i Paesi terzi che assorbono oltre la metà (52%) dell’export della Dop economy italiana e gli Stati Uniti, prima destinazione in assoluto, che da soli valgono oltre un quinto (21%) delle esportazioni italiane Dop Igp, laddove nel 2023 ha raggiunto i 64 mld di euro e nel 2024 si prevede che arrivi a un nuovo record di 70 mld di euro.  Il settore cibo realizza 4,67 miliardi di euro per un +0,7% in un anno e un +90% sul 2013, con crescite in valore per formaggi, pasta e olio di oliva.Per il vino cala la quantità esportata (-2,9%) per un valore pari a 6,89 miliardi di euro (-0,6%), in tenuta dopo il balzo del +10% del 2022 e con un trend del +66% sul 2013. La spesa per i prodotti Dop e Igp nella Gdo è pari a 5,9 miliardi di euro nel 2023, per una crescita del +7,2% in un anno, dinamica in linea con l’intero comparto alimentare, la cui spesa nel 2023 è cresciuta del +8,6% (frutto di un innalzamento dei prezzi, con un carrello leggermente alleggerito nei volumi).  Il cibo segna un +9,5%, con formaggi e oli di oliva che crescono anche in volume, oltre che in valore; la spesa per il vino registra un +2,7%.

Nei primi 9 mesi del 2024, i dati sulla spesa alimentare degli italiani confermano i livelli del 2023 (con un +0,8% su base annua).Si conferma il ruolo crescente dei discount per i prodotti Dop iIp che nel corso del 2024 superano la quota di mercato del 18%; anche il ricorso alle vendite in promozione da parte della Gdo risulta più elevato rispetto ai prodotti generici. Dopo due anni consecutivi, la Dop economy cresce in diciotto regioni su vent e, su 107 province italiane 61 hanno valore della Dop economy più alto, il 17% con crescite a doppia cifra.

Prosegue il trend positivo nell’area Sud e Isole (+4,0%), sempre in crescita negli ultimi cinque anni, con buoni risultati soprattutto per Sardegna (+19%) e Abruzzo (+11%).  Cresce anche il Nord-Ovest, trainato dalla Lombardia che supera per la prima volta i 2,5 miliardi di euro e cresce per il terzo anno consecutivo.Il Nord-Est ha risultati stabili nel complesso (-0,6%) e vale il 54% della Dop economy, con l’Emilia-Romagna che frena leggermente (-2,4%) e il Veneto che con 4,85 miliardi di euro si conferma regione leader.

Nel Centro i risultati peggiori (-3,9%) con la Toscana (-5,5%) che rappresenta la gran parte del valore economico e il Lazio unica regione in crescita (+8,8%).I risultati migliori a livello di province per valore, con performance migliori del 2023, riguardano Brescia (+52 mln), Treviso (+33 mln), Vicenza (+31 mln), Cremona (+24 mln) e Udine (+20 mln). "Il settore delle Dop e Igp si è attestato per il secondo anno consecutivo sopra i 20 miliardi di euro, confermandosi ancora una volta vitale per l’economia dei territori, attrattivo per nuovi operatori, e trainante per l’intero settore agroalimentare".

E' quanto ha sottolineato il presidente di Ismea Livio Proietti intervenendo alla presentazione del XXII Rapporto ."Un sistema solido, nonostante i pesanti condizionamenti del clima e il complesso scenario geopolitico di questi ultimi anni, – ha aggiunto – in grado di rispondere in maniera ordinata e composta alle sfide della contemporaneità, grazie all’intraprendenza del tessuto imprenditoriale, alla capacità di governance dei consorzi di tutela e al costante impegno delle istituzioni". "Il XXII Rapporto Ismea-Qualivita ci descrive una Dop economy che continua a essere un pilastro fondamentale per il nostro sistema agroalimentare".E' quanto ha affermato il ministro dell'Agricoltura e Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida."Il valore complessivo alla produzione di oltre 20 miliardi di euro e una crescita del comparto del cibo del 3,5% nel 2023, testimoniano la forza delle nostre filiere e la qualità che il made in Italy rappresenta nel mondo.

Nonostante le attuali sfide geopolitiche, i nostri prodotti Dop e Igp guidano l’export, confermando il ruolo strategico dei 317 Consorzi di tutela, che coordinano il lavoro di quasi un milione di operatori.Guardiamo al futuro con ottimismo, certi del valore che il nostro agroalimentare sa generare, rafforzando il territorio e l’identità italiana".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lombardia, l’appello di Tironi ai docenti per Lablab: “App innovativa, un dovere farla conoscere”

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(Adnkronos) – “Il nostro dovere è far conoscere questo strumento per far scegliere i nostri ragazzi in modo consapevole”.Da Simona Tironi, assessore a Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia l'appello agli insegnanti perché spingano gli studenti a accedere a Lablab per scegliere con consapevolezza il loro futuro “Abbiamo pensato a uno strumento straordinario per tutti gli insegnanti per accompagnare prima e meglio i nostri ragazzi nel percorso di orientamento”, sottolinea Tironi all'Adnkronos. “Sappiamo benissimo – prosegue – quanto sia importante oggi questo tema, accompagnando studenti e studentesse per mano in una scelta responsabile e consapevole per il loro futuro che guardi all'ingresso nel mondo del lavoro".

Ecco perché nasce Lablab, una web app, uno strumento assolutamente innovativo molto facile e diretto che parla la stessa lingua dei nostri studenti: la lingua della tecnologia”, continua l'assessore.  “Questo strumento – afferma– permetterà loro, attraverso un semplice accesso, di poter scegliere delle vere esperienze nelle aziende nei loro sogni portandoli laddove c'è il loro interesse e la loro curiosità”. "Scegliete con una semplice app l'azienda per fare la vostra job experience".Da Simona Tironi, assessore a Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia l'appello agli studenti a iscriversi su Lablab per orientarsi e scegliere con cognizione il percorso di studio o il lavoro di domani. "Lablab – dice all'Adnkronos – è un progetto assolutamente innovativo e semplicissimo da utilizzare per tutti i ragazzi e gli studenti: accedere è semplicissimo perché basta scaricare ed entrare attraverso un banale QrCode e inserire i propri dati", afferma. "L'aggiornamento delle competenze?

Cruciale, ci permette di essere più competitivi in un mondo del lavoro in continua trasformazione".Da Simona Tironi, assessore a Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia l'appello perché il tema della formazione resti sempre al centro dell'agenda politica. “Oggi più di ieri il mondo del lavoro va di pari passo con il tema delle competenze”, continua. “Oggi – prosegue – parliamo di formazione a 360 gradi in tutti i settori perché è il grande valore aggiunto per il nostro mondo economico e produttivo.

Il tema dell'aggiornamento delle competenze e di trasferirle ai nostri collaboratori ci permette di essere competitivi in un mondo del lavoro che è in costante e continua evoluzione”. "Questo dà la possibilità di poter scegliere tra le centinaia e centinaia di aziende su tutto il territorio lombardo per poter fare la una job experience", prosegue l'assessore. "E' importantissimo – sottolinea Tironi – perché è un accompagnamento passo dopo passo nel percorso di orientamento per un percorso di studi o per l'ingresso nel mondo del lavoro.Questo permette di andare a visitare con i vostri occhi e toccare con mano il mondo del lavoro e capire se quel lavoro è quello giusto per voi, se è quello che vorreste fare nella vostra vita: dove creare il vostro futuro e il vostro domani", conclude. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Celebrating Picasso’ in mostra a Palazzo Reale di Palermo

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(Adnkronos) – Sarà dedicata a Pablo Picasso, uno dei massimi artisti del XX secolo e tra i più grandi di tutti i tempi, la nuova mostra della Fondazione Federico II, presieduta da Gaetano Galvagno.La mostra è intitolata 'Celebrating Picasso.

Capolavori dal Kunstmuseum Pablo Picasso di Münster' e sarà allestita a Palazzo Reale di Palermo (Sale Duca di Montalto), e aperta al pubblico da giovedì 12 dicembre. La Fondazione Federico II porta in Sicilia un importante corpus di opere, grazie principalmente alla collaborazione col Kunstmuseum Pablo Picasso di Münster e ai preziosi prestiti di tre enti altrettanto prestigiosi: il Museo Picasso di Antibes, il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e la Galleria La Nuova Pesa di Roma, oltre ai prestiti di collezioni private.La mostra è un viaggio tra dipinti, litografie, linoleografie, acquetinte, acqueforti, ceramiche, puntesecche, opere straordinarie nelle tematiche più vicine al maestro.

Inoltre, in mostra, una serie di fotografie rappresentative della sua vita intima e lavorativa, realizzate da David Douglas Duncan, il principale fotografo del Maestro.  Mercoledì 11 dicembre, alle 10.30, è prevista un'anteprima e una conferenza stampa alla presenza, oltre che del presidente della Fondazione Federico II, Gaetano Galvagno,, in collegamento video, Olivier Widmaier Picasso, presidente del Kunstmuseum, nonché figlio di Maya Picasso e nipote del Maestro, Markus Müller, direttore del Kunstmuseum Pablo Picasso di Münster e curatore della mostra.Interverrà in presenza Jean Louis Andral, Direttore del Museo Picasso di Antibes e parteciperanno alla presentazione anche Alain Tapié, Conservateur dei Musei di Francia e Pierluigi Carofano, docente dell’Università di Siena. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, rimosso il murale sull’antisemitismo dedicato a Liliana Segre

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(Adnkronos) – Dopo essere stato vandalizzato, il murale 'Anti-Semitism, History Repeating' è stato cancellato.L'opera realizzata dall'artista aleXsandro Palombo il 30 settembre scorso per onorare la memoria delle vittime dell’Olocausto, ritraeva Liliana Segre e Sami Modiano con la divisa a righe e un giubbotto antiproiettile con la stella di David. "Davanti alla rimozione dell'opera su Liliana Segre e Sami Modiano provo profondo imbarazzo", ha detto l'artista. "A Milano si è aggiunto scempio allo scempio, il modo migliore per nascondere l’antisemitismo, in un momento in cui l’antisemitismo dilaga e qualcuno decide anche di negare la cittadinanza onoraria ad una donna sopravvissuta all’Olocausto".

A Liliana Segre e a Sami Modiano l'artista invia "un caloroso abbraccio e un ringraziamento per le loro testimonianze".  Il murale, che campeggiava a Milano, in Piazzale Loreto angolo Via Andrea Costa, aveva fatto il giro del mondo.Nelle settimane scorse infatti era stato vandalizzato: le stelle di David erano state cancellate e il volto della senatrice a vita sfregiato, mentre era rimasto intatto il numero di matricola 75190 che le fu tatuato sull'avambraccio sinistro dopo la deportazione al campo di Auschwitz-Birkenau.

Un dettaglio del murale che non era sfuggito a Liliana Segre che era rimasta piuttosto scioccata e aveva dichiarato: "Mi hanno tolto il volto, la mia identità, hanno cancellato la stella gialla ma mi hanno lasciato il numero tatuato sul braccio".  Lo sfregio aveva suscitato forte indignazione e preoccupazione da parte della politica e l'artista aleXsandro Palombo aveva deciso di non intervenire e aspettare prima di riparare le parti dell'opera danneggiata, poiché riteneva che fosse un importante documento testimoniale che mette in luce la deriva dell'antisemitismo.  Dall'emittente televisiva americana Fox News al New York Post, dall'inglese Daily Telegraph alla testata israeliana Jerusalem Post, del murale avevano parlato molti media internazionali.Anche l'Anti-Defamation League la principale agenzia nazionale con sede a New York relazionata ai diritti civili e ai diritti umani nel contrasto all'antisemitismo aveva condannato duramente l'azione antisemita e lo sfregio dell'opera.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

1000 miglia Experience Uae 2024, dal 1 al 5 dicembre torna negli Emirati

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(Adnkronos) – Si sono accesi i motori a Dubai, da dove ha preso il via la 1000 Miglia Experience Uae 2024.L’evento organizzato da Octanium Experiences su licenza di 1000 Miglia e giunto ormai alla terza edizione ha avuto ufficialmente inizio nella giornata di ieri presso lo spettacolare Emirates Golf Club, con le verifiche tecniche e sportive ed un momento di training per gli equipaggi, seguiti dall’esposizione al pubblico delle 90 vetture in gara.

Da menzionare nel parco auto di quest’anno una Bentley 4.5 L Le Mans del 1928, una Lagonda LG45 del 1936, una V12 le Mans del 1938 e una Fiat Osca 1500 S Cabrio del 1961.Fra le moderne, spiccano una Lamborghini Huracan Sterrato e una Koenigsegg CC Prototype. 
Questa mattina gli equipaggi sono partiti per la prima delle quattro tappe di gara: attraversando il territorio di Sharja, i piloti sono giunti ad Hatta, dove hanno sostato per il pranzo.

A seguire, la risalita fino a Fujairah fra le montagne, per poi ritornare sul Golfo Persico e concludere la giornata di gara a Ras Al Kaimah. 
Nel corso del secondo giorno di gara gli equipaggi , affronteranno la ripida ascesa della Jabel Jais che coi suoi 1934 metri di dislivello sul mare possiede lo status di montagna più alta della penisola, regina dell’imponente catena montuosa di Al Hajar.Parimenti allo sforzo richiesto dai piloti alle proprie vetture, a maggior ragione nel caso degli esemplari più anziani, gli equipaggi potranno godere di un panorama unico sul deserto e le valli circostanti.

Dopo essere ridiscesi attraverso l’entroterra desertico degli Emirati Arabi Uniti, la rotta virerà a oriente fino a Fujairah.Il giorno seguente, mercoledì 4 Dicembre, gli equipaggi costeggeranno il Golfo dell’Oman per una novantina di chilometri, torneranno nel territorio di Dubai per provare l’esperienza del pranzo fra i canyon del deserto ed infine rientreranno a Fujairah.

Nell’ultima mattinata di gara ci si dirigerà fino al Dubai Autodrome, al cui interno gli equipaggi avranno l’opportunità di fare un giro in pista.Seguiranno le ultime Prove Cronometrate nei pressi dell’Autodromo, prima di raggiungere nel pomeriggio il traguardo finale di Abu Dhabi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gianni Morandi, gli 80 anni da tifoso a Lisbona

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(Adnkronos) – Cantante, fabbricatore di 'hit', conduttore televisivo, attore, simbolo della cultura pop, star del web, portatore sano del buon umore e supereroe.Sì, perché Gianni Morandi è indistruttibile: niente può fermarlo, né una caduta sul palco e né una brutta ustione, dopo aver bruciato delle sterpaglie in giardino.

Ed è con questo spirito di 'eterno ragazzo' che il 'Gianni Nazionale' l'11 dicembre spegne 80 candeline.Un traguardo che festeggerà a Lisbona – a quanto apprende l'Adnkronos – per assistere alla partita di UEFA Champions League tra il Benfica e la sua squadra del cuore, il Bologna F.C., di cui è stato presidente onorario dal 2010 al 2014, nonché autore dell'inno 'Le tue ali Bologna', insieme ai colleghi tifosi Luca Carboni, Lucio Dalla e Andrea Mingardi.  Tutto è iniziato a Monghidoro, dove è nato nel 1944, durante le feste dell'Unità con un cachet di mille lire.

Morandi, allora un bambino, la domenica faceva due esibizioni, una pomeridiana e l'altra serale.E da allora non ha mai smesso di cantare.

Ha regalato al pubblico brani che non smettono di 'far rumore' nel presente: 'In ginocchio da te' – che nel 2019 è stato scelto per accompagnare una delle principali del film sudcoreano 'Parasite', vincitore di quattro premi Oscar, tra cui miglior film – 'Fatti mandare dalla mamma a prendere il latte', 'Non son degno di te', 'Andavo a cento all'ora', 'Scende la pioggia', 'Uno su mille', 'Banane e lamponi' e 'Grazie perché'.  Senza dimenticare gli ultimi successi grazie alla colloborazione dell'amico e collega Jovanotti, che per lui ha scritto 'L'allegria': una canzone che ha sancito il ritorno delle scene, dopo un incidente domestico che gli ha procurato delle brutte ustioni.E ancora, 'Apri tutte le porte', brano presentato da Morandi al Festival di Sanremo 2022, 'La Ola' ed 'Evviva!', un inno al buon umore in cui le voci dei due cantanti si uniscono.

Un amore artistico che prosegue con 'L'attrazione', canzone firmata da Jova e contenuta nell'omonimo album di Morandi, in uscita il 13 dicembre.Collaborazione vincente anche quella con Fabio Rovazzi nella canzone 'Volare', hit dell'estate 2017. Nella sua vita spazio alla musica ma anche alla televisione.

Ha condotto due festival di Sanremo.Nel 2011 è stato affiancato da Belén Rodríguez, che ha fatto 'scandalo' mostrando il tatuaggio di una farfallina che si intravista dallo spacco vertiginoso del suo abito, da Elisabetta Canalis e dal duo comico Luca e Paolo.

Nel 2012, invece, è stato affiancato da Rocco Papaleo e la modella ceca Ivana Mrázová.Nel 2023 ha affianco Amadeus nella conduzione del festival della canzone italiana per tutte le cinque serate. 'Gianni Nazionale' ha superato anche la prova da attore: è stato il protagonista delle tre stagioni della fiction Mediaset 'L'Isola di Pietro', in cui ha interpretato il pediatra Pietro Sereni. Nella vita di Gianni Morandi non solo l'amore per la musica e per il suo pubblico.

Il cantante si è sposato due volte.Dal matrimonio con l'attrice Laura Efrikian, nel 1966, ha avuto i figli Marianna e Marco.

Dopo il divorzio nel 1979, ha ritrovato l'amore con Anna Dan, con la quale si è sposato nel 2004 e dalla quale ha avuto il suo quarto figlio, Pietro, conosciuto nel mondo della musica con il nome d'arte Tredici Pietro.Si può dire che Gianni Morandi è unico nel panorama musicale italiano.

Forse per le sue canzoni senza tempo, per la sua capacità di ingannare il tempo o per il suo essere sempre al passo con il cambiamento, senza mai decelerare in questa sua straordinaria vita sempre vissuta a centro all'ora. (di Lucrezia Leombruni) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Show musicale sul volo Roma-Parigi, il pilota è il direttore di Santa Cecilia – Video

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(Adnkronos) – Il direttore dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Daniel Harding, è anche un pilota di linea ed è lui a far atterrare a Parigi il volo su cui viaggiano molti musicisti dell’orchestra romana.Per omaggiarlo, durante il volo, il primo flauto Andrea Oliva ha regalato un’esibizione improvvisata.  Anche all'aeroporto romano di Fiumicino c’era stato un fuori programma ‘musicale’: appena sceso dal volo che aveva pilotato da Parigi a Roma, Daniel Harding è stato accolto da una piccola rappresentanza della sua orchestra che ha diretto per un breve brano offerto ai passeggeri in attesa del volo per Parigi, che lo stesso Harding ha in seguito pilotato.

In aereo, infatti, c’erano anche i musicisti di Santa Cecilia che suoneranno alla Filarmonica di Parigi, in un concerto con musiche di Debussy, Brahms e Prokofiev – tappa della tourné europea – diretti dal loro 'maestro-pilota'. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Helmut Duckadam, scomparso a 65 anni l’ex portiere della Steaua

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(Adnkronos) – Lutto nel mondo del calcio. È morto oggi, all'età di 65 anni, Helmut Duckadam, ex portiere campione d'Europa con la Steaua Bucarest.Il suo nome è legato alla finale dell'allora Coppa dei Campioni 1985-86 quando riuscì a intercettare tutti e quattro i rigori calciati dal Barcellona, regalando la coppa ai suoi tifosi.  Duckadam fu il primo vero portiere 'para-rigori' della storia del calcio, titolo che gli valse una menzione speciale anche nel Guinness dei Primati.

L'ex numero uno rumeno vestì la maglia della Steaua per quattro stagioni e fu anche convocato in Nazionale, collezionando però soltanto due presenze.Dopo il suo ritiro lo Steaua, oggi conosciuto come FCSB, lo rese uomo immagine.

Negli ultimi anni però aveva sofferto di diversi problemi di salute, tanto da sottoporsi ben nove volte a interventi al cuore. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)