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Omicidio Thompson a New York, il killer ha lasciato messaggi sui proiettili

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(Adnkronos) –
Messaggi sui proiettili che hanno ucciso Brian Thompson, il Ceo della compagnia di assicurazioni UnitedHealthcare assassinato a New York nella mattina del 4 dicembre, attorno alle 6.45.Sui bossoli recuperati sulla scena del crimine a Manhattan, svela Abc News, la polizia ha rinvenuto messaggi lasciati dal killer: "Negare", "Difendere", "Deporre" sono le parole individuate.  Gli investigatori stanno cercando di interpretare i messaggi alla ricerca di un movente, ma il riferimento alle coperture assicurative e all'assistenza sanitaria appare evidente: le 3 parole, infatti, richiamano il titolo di un libro di Jay M.

Feinman (Delay – Deny – Defend) disponibile dal 2010.La copertina del libro è eloquente: "Perché le compagnie assicurative non pagano dopo i reclami e cosa potete fare".

Due parole impresse sui bossoli sono identiche a quelle del titolo del libro.In copertina, la terza è "Ritardare", sostituita sul bossolo da "Deporre".  
Il Dipartimento di Polizia di New York ha diffuso immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza di un locale in cui l'uomo si è recato prima di compiere l'omicidio.

Nei video, compare un individuo con il volto parzialmente coperto, il cappuccio della giacca alzato e uno zaino sulle spalle: il fotogramma è in linea con l'immagine del killer ripreso in azione davanti all'hotel Hilton, dove è stato commesso il delitto. Per gli inquirenti, si è trattato di un "attacco mirato" e si indaga sulle minacce che Thompson, secondo quanto affermato dalla moglie, avrebbe ricevuto negli ultimi tempi.L'analisi dei video realizzati dalle telecamere di sorveglianza disseminate per la città, come riferisce Abc News, ha permesso di individuare il killer in movimento sin dalle 5 del mattino nell'Upper West Side.

Nell'avvicinamento all'Hilton, l'uomo è uscito alle 6.15 da una stazione sulla 57esima strada e ha effettuato un acquisto in contanti in un locale Starbucks.Quindi, si è diretto verso l'obiettivo ed è entrato in azione.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio-Napoli: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Il big match tra Lazio e Napoli oggi 5 dicembre – in diretta tv e streaming – è il piatto forte degli ottavi di Coppa Italia.Il confronto dell’Olimpico, in gara secca, mette di fronte due delle squadre più in forma dell’attuale Serie A.

La squadra di Conte, capolista, e i biancocelesti di Baroni, al momento quinti dopo la sconfitta nell’ultimo turno di campionato contro il Parma. La Lazio si rituffa nella competizione dopo aver centrato le semifinali nella passata stagione.Il Napoli, partito dai preliminari, ha invece già eliminato Modena e Palermo.  
Lazio (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gigot, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella; Tchaouna, Pedro, Zaccagni; Noslin.

All.Baroni.  
Napoli (4-2-3-1): Caprile; Zerbin, Rafa Marin, Juan Jesus, Spinazzola; Folorunsho, Gilmour; Ngonge, Raspadori, Neres; Simeone.

All.Conte.  
Lazio-Napoli di Coppa Italia si giocherà oggi, 5 dicembre, all’Olimpico di Roma.

La partita sarà visibile su Italia 1, con Mediaset che ha l'esclusiva del torneo.Calcio d’inizio alle 21. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Freddo, pioggia, vento e neve a bassa quota sull’Italia: le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Inverno in arrivo sull'Italia con freddo, venti forti e neve a bassa quota.Secondo le previsioni meteo nelle prossime ore correnti di origine artica arriveranno sul Mediterraneo dando vita a un ciclone carico di maltempo, antipasto del weekend del 7 e 8 dicembre con la prima spallata invernale.  Mattia Gussoni, meteorologo del sito iLMeteo.it avvisa però che prima di questa svolta radicale ci sarà occasione per piogge abbondanti al Sud; infatti in queste ore un centro depressionario si sta proprio approfondendo sulle regioni meridionali.

La sua posizione, inoltre, sta richiamando intense correnti fredde settentrionali che provocheranno nevicate sui monti abruzzesi e molisani fin sopra i 900 metri. Ma le precipitazioni più abbondanti riguarderanno il Sud, segnatamente Sicilia settentrionale, Calabria e Puglia.Su queste regioni potrebbero cadere fino a 10cm di acqua in un’ora, creando quindi locali allagamenti. Dopo questa fase di maltempo, venerdì 6 dicembre sarà una giornata tutto sommato tranquilla, anche se il sole farà sempre molta fatica a splendere generosamente sull’Italia.  Nel weekend dell’Immacolata avverrà la svolta invernale.

Correnti artiche tuffandosi sul Mediterraneo genereranno un vortice depressionario che, molto velocemente, dal Mar Ligure si porterà tra Sabato e Domenica sull’alto Adriatico.Sabato il tempo peggiorerà dal Nordovest verso il Nordest e poi dalla Toscana verso il Lazio con precipitazioni perlopiù moderate, ma nevose sulle Alpi a bassa quota, mediamente sopra i 6-700 metri. L’elemento che diventerà però il vero protagonista, sarà il vento.

In serata si intensificheranno il Libeccio e il Maestrale.Nella domenica dell’Immacolata l’inverno tirerà fuori le sue principali peculiarità; freddo, vento, pioggia e neve.

I venti soffieranno con raffiche tempestose di Libeccio, Maestrale e Ponente provocando mareggiate sulle coste esposte con onde alte fino a 3-4 metri. Le precipitazioni interesseranno gran parte d’Italia (meno il Nordovest e la fascia adriatica centro meridionale), risultando a tratti intense.La neve invece, continuerà a scendere copiosa sulle Alpi del Triveneto (Dolomiti con quasi 1 metro di neve fresca oltre i 1400 metri), sarà diffusa anche sugli Appennini sopra i 900 metri su quelli centrali (a quote più basse su quelli emiliani).

Le temperature si abbasseranno e la percezione di freddo sarà accentuata a causa dei venti forti che soffieranno (effetto windchill=più il vento è forte e più il corpo sente freddo). 

 
Giovedì 5.Al Nord: bel tempo e clima più freddo.

Al Centro: maltempo sulle Adriatiche con neve a 900 metri.Al Sud: piogge abbondanti su Sicilia, Calabria e Puglia. 
Venerdì 6.

Al Nord: cielo molto nuvoloso, neve sui confini alpini.Al Centro: via via coperto ovunque, ma asciutto.

Al Sud: ultime piogge in Puglia e settori ionici. 
Sabato 7.Al Nord: peggiora dal pomeriggio da ovest verso est in serata.

Al Centro: peggiora entro sera sulla Toscana, in nottata sul Lazio.Al Sud: cielo irregolarmente nuvoloso. 
Tendenza: domenica dell’Immacolata tempestosa, poi pressione in parziale aumento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘World Unseen’ a Roma, esposizione che ridefinisce esperienza fotografica

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(Adnkronos) – Inaugurata la mostra 'World Unseen' presso la Biblioteca 'Nilde Iotti' della Camera dei deputati di Roma.La rivoluzionaria mostra evento, che rende la fotografia fruibile anche a chi ha disabilità visive, sarà aperta ai visitatori dal 4 al 17 dicembre, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 18.30.

Ideata e organizzata da Canon, si legge in una nota, e patrocinata dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e da Croce Rossa Italiana, l’esposizione si propone di favorire l’eliminazione delle barriere sensoriali e la democratizzazione dell’arte visiva. È infatti grazie alla all’impiego di un’innovativa tecnologia di stampa tattile che le persone non vedenti e ipovedenti avranno accesso al potere delle immagini: le opere di famosi fotografi internazionali come Aleksander Nordhal, Brent Stirton, Sebastião Salgado e Yagazie Emezi saranno accompagnate da strumenti che consentiranno di immergersi in molteplici mondi attraverso stampe in rilievo, testi in braille, descrizioni audio e atmosfere sonore. Superare i limiti delle esperienze personali, andare oltre i confini geografici: ecco che le opere in mostra diventano storie dal valore universale e finalmente fruibili a tutti. 'World Unseen' rappresenta la concretizzazione dell’approccio etico e sostenibile di Canon che mira a costruire l’armonia tra individui, società e ambiente, seguendo il concetto di Kyosei, ovvero 'vivere e lavorare insieme per il bene comune'. “World Unseen nasce dalla convinzione che la fotografia e l’arte debbano essere accessibili a tutti, superando le barriere sensoriali e aprendosi a chi vive con una disabilità visiva.Per troppo tempo, l’accesso alla bellezza e all’arte è stato riservato solo a chi può vederle, mentre noi crediamo che l’esperienza estetica possa, e debba, coinvolgere chiunque”, ha precisato Andrea Di Santo, amministratore delegato di Canon Italia.  “Tutta la società – sostiene Mario Barbuto, presidente nazionale Uici – compie importanti passi avanti quando riesce a dare alle persone con disabilità un importante senso di appartenenza alla comunità valorizzando i loro talenti; la mostra in questo senso è il più provocante e lampante esempio di ciò che può essere un percorso di inclusione, ossia un momento in cui tutti sono posti nelle stesse condizioni di conoscenza usando sensi diversi.

Ascoltare le audiodescrizioni e vedere con il tatto è un’esperienza che permette a tutti di contaminarsi, per creare un’esperienza comune più ricca, forte e democratica”.  “La Croce Rossa è azione viva di aiuto concreto in tutti i contesti.Siamo impegnati nella diffusione della cultura dell’inclusione e rispetto.

Per questo le persone con disabilità sono parte attiva della CRI e operano come Volontarie e Volontari in tutti le nostre realtà.Perché la disabilità non deve essere percepita come un limite”, ha detto Debora Diodati, vicepresidente della Croce Rossa Italiana. “Quello che vediamo in 'World Unseen' – aggiunge Lucio Adrián Ruiz, Monsignore Segretario del Dicastero per la Comunicazione – ci si presenta come un grande traguardo della tecnica che viene incontro all’arte, convertendosi essa stessa in arte, perché nessuno resti escluso dall’essere coinvolto nella dinamica della bellezza.

In questo modo, l’accessibilità diventa uno strumento di inclusione e di crescita culturale, creando un ambiente in cui ogni persona possa sentirsi valorizzata e protagonista”. Paolo Tedeschi, Head of Corporate Communications Marketing & Sustainability di Canon Italia, afferma: “se anche un solo visitatore ha provato l'emozione che ho vissuto un anno fa, quando ho abbracciato il progetto WU con l'intero team europeo di Canon, significa che, come persone e come azienda, stiamo percorrendo la strada giusta per abbattere le barriere dell'indifferenza e dell'individualismo post-pandemico.Quando istituzioni, associazioni, pubblico e privato collaborano per un uso consapevole dell'innovazione tecnologica, il successo di iniziative di Csr di questa portata è garantito e tangibile”. Presenti in sala anche Kengo Otsuka, ministro e Vicecapo Missione dell'Ambasciata giapponese, Aleksander Nordahl – Ocean Storyteller & Canon Ambassador, tra gli autori delle opere in mostra, e Alberto Amodeo, nuotatore della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico (Finp) due volte campione olimpico. “Provate a vedere con il tatto'', ha concluso Luigi Monfredi, moderatore, giornalista e caporedattore Rainews24, che ha condotto il dibattito mostrando come, negli anni, si sia evoluta la dialettica e la narrazione delle disabilità anche grazie al ruolo della tecnologia e della cura della comunicazione.

Molto più che una mostra, un invito a scoprire altre dimensioni dell’esistenza umana, per favorire la condivisione universale della bellezza e dell’intensità dell’arte fotografica.Canon desidera esprimere un sincero ringraziamento a Xplace ed Exe Systems per aver creduto nel progetto e aver sostenuto la sua buona riuscita, contribuendo a questa iniziativa di inclusione e accessibilità.

L'inaugurazione di "World Unseen" si è tenuta presso la prestigiosa Biblioteca "Nilde Iotti" della Camera dei Deputati alla presenza del Presidente della Camera Lorenzo Fontana.   —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, terremoto di magnitudo 5.7 nell’ovest del Paese

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(Adnkronos) – Un terremoto di magnitudo 5,7 della scala Richter ha colpito stamattina l'Iran occidentale.L'Us Geological Survey ha individuato l'epicentro a circa 36 chilometri a sud-ovest di Masjed Soleyman, nella provincia del Khuzestan, a una profondità di 10 chilometri.

Non si hanno al momento notizie di feriti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Criptovalute, prezzo Bitcoin supera per la prima volta la soglia dei 100mila dollari

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(Adnkronos) – Il prezzo della criptovaluta Bitcoin ha superato per la prima volta la soglia dei 100mila dollari sulla piattaforma Bitstamp.La criptovaluta più antica e nota è salita di circa il 4,8% in 24 ore, raggiungendo i 103.252 dollari alle 03:00 Gmt circa.

Negli ultimi sette giorni, la principale criptovaluta ha guadagnato più del 7% di valore. Gli analisti attribuiscono il costante aumento al nuovo panorama politico negli Stati Uniti dopo la vittoria elettorale di Donald Trump.L'ex e futuro presidente degli Stati Uniti è stato sostenuto dalla maggior parte della comunità delle criptovalute durante la campagna elettorale.

Trump era stato molto negativo nei confronti del Bitcoin durante il suo primo mandato, dal 2017 al 2021, ma ha corteggiato attivamente la comunità delle criptovalute nella campagna di rielezione di quest'anno. In una grande conferenza Bitcoin a Nashville, Tennessee, Trump ha promesso di mantenere il mercato delle criptovalute in gran parte non regolamentato e di garantire elettricità a basso costo per l'estrazione di nuovi Bitcoin.Ieri, Trump ha dichiarato di voler nominare Paul Atkins, considerato un sostenitore delle criptovalute, a presidente della Securities and Exchange Commission (Sec) degli Stati Uniti, che è responsabile della regolamentazione e della supervisione dei mercati dei titoli e quindi anche della protezione degli investitori.

Secondo i media statunitensi, è probabile che Atkins adotti un approccio meno rigoroso alla regolamentazione rispetto all'attuale presidente della Sec, Gary Gensler. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sudcorea, Yoon indagato per insurrezione: rischia la pena di morte

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(Adnkronos) – La polizia sudcoreana sta indagando sul presidente Yoon Suk Yeol per presunta "insurrezione" in seguito alla sua dichiarazione di legge marziale.Lo ha reso noto un alto ufficiale di polizia, secondo cui un'indagine è stata avviata dopo che l'opposizione ha presentato una denuncia contro Yoon e altre figure chiave coinvolte negli eventi di martedì sera. L'insurrezione è un crimine che trascende l'immunità presidenziale e può comportare la pena di morte.

L'agenzia di stampa Afp ha riferito che Woo Jong-soo, capo del quartier generale investigativo nazionale dell'Agenzia nazionale di polizia, ha dichiarato ai legislatori che "il caso è stato assegnato". 
La votazione per decidere se mettere sotto accusa il presidente Yoon avrà luogo sabato alle 19 ora locale, secondo quanto riportato dai media sudcoreani, che citano parlamentari dell'opposizione. Sebbene l'opposizione abbia la maggioranza di 192 seggi in parlamento, affinché la mozione venga approvata è necessario che almeno otto dei 108 legislatori del partito al governo la appoggino.Secondo Yonhap, il People Power Party, il partito al potere di Yoon, ha accettato di opporsi al suo impeachment. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Canada, diverse persone accoltellate a Vancouver

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(Adnkronos) – Diverse persone sono state accoltellate in un minimarket a Vancouver, in Canada.Un sospettato è stato colpito dalla polizia dopo una sparatoria nei pressi di un negozio della catena 7-Eleven nella zona della biblioteca pubblica centrale.

Testimoni hanno parlato di circa dieci colpi di arma da fuoco.Non è chiaro quali siano le condizioni dell'assalitore né delle vittime. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sudcorea, ‘triangolo’ con Usa e Giappone: pesa ‘fattore Kim’

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(Adnkronos) – Sviluppi rapidi, in un Paese che è uno degli alleati più stretti degli Stati Uniti.Con la "democrazia" alla base di questa alleanza.

I fatti delle ultime ore in Corea del Sud hanno lasciato "un profondo senso di disagio sul futuro politico" del Paese, dove ci sono circa 29.000 truppe Usa, e preoccupazione anche per il patto in materia di sicurezza che unisce Usa, Giappone e Corea del Sud, un deterrente nei confronti di Cina e Russia.  A scrivere della sorpresa dell'Amministrazione Biden per quanto accaduto nelle ultime ore, in una regione in cui non mancano le tensioni, è il Washington Post che parla di sospiro di sollievo per l'Amministrazione Biden quando il presidente sudcoreano, Yoon Suk Yeol, ha fatto marcia indietro nel giro di poche ore dopo aver imposto la legge marziale, suscitando reazioni di sdegno e confusione tra i sudcoreani, che anche in queste ore sfilano in migliaia nel centro di Seul contestando il presidente. Un fatto, hanno ripetuto da Washington, di cui gli Stati Uniti non erano stati preventivamente avvisati.Tutto mentre il presidente americano Joe Biden e il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, sono entrambi all'estero. Yoon "è uno dei pilastri della nostra strategia" nella regione e ora il suo futuro politico è in dubbio, commenta un funzionario Usa.

I prossimi giorni saranno probabilmente tesi per Seul, come per Washington, nonostante i funzionari dell'Amministrazione Biden abbiano espresso un certo ottimismo per le sorti del patto trilaterale. "Pensiamo che ciò continuerà perché è nostro interesse comune", osserva la fonte.E da Washington si sottolinea una strategia pensata "per isolarla da qualsiasi cambiamento politico o tumulto al vertice". Ma Biden, dice Victor Cha della Georgetown University e con un passato nell'Amministrazione di George W.

Bush, dovrà valutare, soppesare quanto Yoon sia stato positivo e quanto si ritenga possibile la sua sopravvivenza politica.La prospettiva dell'impeachment o se Yoon sarà costretto a dimettersi, "per gli Stati Uniti sarà una grande perdita" perché Yoon è stato cruciale per quel patto trilaterale, concordato al summit di Camp David dello scorso anno, che inaugurò una nuova era di partnership trilaterale.

E, osserva Cha, Yoon è stato anche un sostenitore della "dichiarazione di Washington", affermazione bilaterale dell'evoluzione dell'alleanza tra Usa e Corea del Sud in un contesto di sicurezza in evoluzione nella penisola coreana e per sostenere la difesa dell'Ucraina contro l'invasione russa. Beth Sanner, con un passato nell'intelligence, teme che la Corea del Nord possa cercare di sfruttare il caos nel sud.Gli osservatori, dice, sono preoccupati da mesi che la Corea del Nord possa condurre una sorta di "azione cinetica" nei prossimi mesi, forse bombardando un'isola sudcoreana o affondando una nave sudcoreana.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caos Sudcorea, assist a Kim e Putin: effetti anche su guerra Ucraina-Russia

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(Adnkronos) – La crisi in Corea del Sud non riguarda 'solo' Seul ma è destinata ad avere ripercussioni ben al di là dei confini istituzionali nazionali.L'introduzione della legge marziale, il dietrofront del presidente Yoon Suk Yeol e ora lo spettro dell'impeachment sono un'onda lunga che non si ferma attorno al 38esimo parallelo, ma potrebbe arrivare in Europa e, in particolare, alla guerra fra la Russia e l'Ucraina. La dichiarazione di legge marziale da parte del presidente sudcoreano è dovuta alla situazione politica interna e non al timore di un imminente attacco da parte della Corea del Nord, spiegava a Newsweek un funzionario del suo ufficio, che ha detto che la decisione, poi ritirata, del capo dello Stato era motivata da "una situazione principalmente interna.

Credeva di non poter gestire il governo come al solito". Eppure, nel suo annuncio a sorpresa di martedì, Yoon aveva dichiarato che la legge marziale era volta a sradicare "le forze filo-nordcoreane e a proteggere l'ordine costituzionale della libertà".Qualunque siano le ragioni del presidente, tuttavia, le ripercussioni non riguarderanno esclusivamente il Paese. Se, infatti, gli eventi di martedì non hanno precedenti in Corea del Sud dagli anni '80 e la decisione di Yoon è stata avvertita come un grande shock "profondamente preoccupante per la democrazia sudcoreana" – come ha commentato Chris Deacon, professore associato di politica e relazioni internazionali presso la School of Oriental and African Studies di Londra – le conseguenze e il vantaggio potrebbe andare tutto a favore di Pyongyang e di Mosca. Le tensioni tra il nord e il sud nella penisola coreana sono peggiorate nel corso dell'anno.

La Corea del Nord ha ufficialmente ritirato la politica di riconciliazione portata avanti per decenni, ha fatto saltare in aria i principali collegamenti di transito con il sud e ha inviato migliaia di palloncini pieni di spazzatura oltre il confine, mentre la Corea del Sud ha preso di mira il nord con propaganda anti-regime.  Le due nazioni sono ancora tecnicamente in guerra e lo sono da quando un armistizio ha segnato la fine della guerra di Corea nel 1953.Ma la Corea del Sud teme il rapporto sempre più stretto di Pyongyang con Mosca, l'aiuto che si pensa il Cremlino stia fornendo ai programmi di armi convenzionali e nucleari della Corea del Nord e l'esperienza che migliaia di soldati nordcoreani stanno acquisendo combattendo per la Russia contro l'Ucraina. È difficile dire quale sia stata la spinta esatta che ha spinto Yoon a dichiarare la legge marziale a questo punto, ma "la logica è più interna che internazionale", ha affermato Andrew Yeo, ricercatore senior del Center for Asia Policy Studies della Brookings Institution con sede a Washington, DC. Potrebbe trattarsi di un "errore politico" da parte di Yoon, dovuto al predominio dell'opposizione nell'Assemblea nazionale e ai "cattivi rapporti del presidente con il suo stesso partito", ha affermato Ramon Pacheco Pardo, professore di relazioni internazionali al King's College di Londra. "In termini di relazioni con gli Stati Uniti, questa decisione indebolirà significativamente la posizione del Presidente Yoon, poiché la popolazione sudcoreana si opporrà fermamente.

Quindi, Washington dovrà vedersela con uno Yoon indebolito, che potrebbe non sopravvivere politicamente se i partiti liberale e conservatore si unissero".  I leader di Pyongyang, Pechino e Mosca stanno probabilmente monitorando gli sviluppi a Seul, attenti al possibile indebolimento di un baluardo chiave del potere degli Stati Uniti nella regione, e tutti gli occhi sono ora puntati sulla Corea del Nord, che potrebbe essere intenzionata a sfruttare il caos politico a proprio vantaggio. "Qualsiasi instabilità in Corea del Sud ha importanti ripercussioni sulle nostre politiche indo-pacifiche", ha detto il colonnello statunitense in pensione Cedric Leighton alla Cnn, sottolineando come le truppe statunitensi nel paese siano attrezzate per uno scenario di combattimento immediato contro la Corea del Nord. "Meno stabilità c'è in Corea del Sud, peggio diventa per noi raggiungere i nostri obiettivi politici". Ma tornando alle possibili implicazioni per l'Ucraina, la notte di sconvolgimenti politici in Corea del Sud costituisce un grande potenziale per le conseguenze significative che potrebbe avere di fronte a una Corea del Nord che, assieme alla Cina, sta rafforzando il suo allineamento con la Russia.L'alleanza tra Stati Uniti e Corea del Sud – scrive la Cnn – è per entrambi i Paesi un pilastro della pace nella regione, dove la Corea del Nord continua a minacciare la Corea del Sud e gli Stati Uniti con il suo programma di armi illegali.

Minaccia che è diventata ancora più acuta da quando la Corea del Nord ha intensificato la sua partnership con la Russia , inviando munizioni, missili e soldati per supportare la guerra di Mosca contro l'Ucraina.  Di recente, il governo Yoon aveva dichiarato che l'invio di truppe nordcoreane in Ucraina potrebbe indurlo a rivalutare il livello di sostegno militare fornito al paese dilaniato dalla guerra, al quale non fornisce direttamente armi letali.Tutto ciò aumenta la posta in gioco internazionale per l'attuale momento politico, qualunque sia l'esito per Yoon, secondo Edward Howell, docente di politica all'Università di Oxford nel Regno Unito, che si occupa principalmente della penisola coreana. "In un momento in cui gli interessi della Corea del Sud nella guerra in Ucraina hanno acquisito importanza, dato il coinvolgimento ormai a pieno titolo della Corea del Nord, la cooperazione di Seul con gli alleati non può essere ostacolata dalla divisione interna", ha affermato. 
Difficile, in ogni caso, che nel prossimo futuro Seul invii armi a Kiev, ha commentato intanto l'ambasciatore russo a Seul Georgy Zinoviev. "Considerati i drammatici sviluppi nella politica della Corea del Sud, la questione degli aiuti a Kiev non dovrebbe essere tema di discussione nel prossimo futuro", ha dichiarato, intervistato da Rossiya-24.

Una volta trapelata la notizia dell'invio al fronte ucraino, insieme alle forze russe, di militari della Corea del Nord, a Seul non si escludeva più l'invio diretto di armi a Kiev.Fino a ora, Seul ha rifornito Paesi alleati come la Polonia.

L'invio diretti di armi all'Ucraina da parte della Corea del Sud provocherebbe "un collasso delle relazioni" bilaterali, ha aggiunto il diplomatico.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, hotspot Albania in stand by. Orban a Meloni: “Modello apripista”

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(Adnkronos) – Asse sui migranti tra Giorgia Meloni e il primo ministro ungherese Viktor Orban, mercoledì a Roma per una visita che lo ha condotto sino al Santo Padre.Mentre i cartelli di +Europa – spuntati a sorpresa nel piazzale antistante Palazzo Chigi a bilaterale in corso – recitano 'No al modello Ungheria', 'Orban you are not welcome', Meloni ha accolto con un sorriso il leader ungherese, in procinto di chiudere il semestre di presidenza del Consiglio europeo che in tanti, a Bruxelles, al principio vedevano di cattivo occhio, tanto da spingere più di una voce a chiedere che Orban saltasse il turno, rinviando più avanti la guida dell'organismo europeo.

Le cose, come noto, sono andate diversamente, e Meloni ieri si è congratulata con il 'patriota' Orban "per la riuscita della Presidenza semestrale di turno del Consiglio dell'Unione europea", in barba a chi puntava e continua a puntare il dito contro il primo ministro ungherese. Niente dichiarazioni congiunte alla stampa per i due leader, ma una nota firmata a quattro mani in cui risalta soprattutto la 'chiusa', dedicata al capitolo migranti.Tanto più che arriva nel giorno in cui Meloni incassa una doppia battuta d'arresto, con lo stop del Csm all'assegnazione alle Corti d'Appello della competenza sui procedimenti di trattenimento dei migranti richiedenti asilo e il rinvio della decisione della Cassazione sul ricorso del governo contro le prime mancate convalide del trattenimento di migranti emesse dalla sezione immigrazione del tribunale di Roma il 18 ottobre scorso, in attesa della pronuncia della Corte europea.

E così i due centri di Gjader e Shengjin su cui tanto ha puntato la premier continueranno a restare vuoti, in attesa di uscire dall'impasse.  Eppure, nella nota congiunta, Orban e Meloni richiamano proprio il modello Roma-Tirana, riaffermando "l'importanza di contrastare la migrazione irregolare" anche esplorando "nuove modalità", "nel rispetto del diritto Ue e internazionale".Chiedono dunque fermezza all'Unione europea, rimarcando "l'urgenza di un quadro giuridico aggiornato per facilitare, aumentare e accelerare i rimpatri dall'Unione europea, con particolare attenzione al consolidamento del concetto di Paesi di origine sicuri".

Accelerando dunque – è il sottotesto – l'entrata in funzione del nuovo Patto sulla migrazione e l'asilo prevista per giugno 2026.Altro passaggio di rilievo, nella dichiarazione a quattro mani, è quello su Kiev, in cui viene rimarcato dai due leader il "sostegno a una pace giusta e duratura in Ucraina basata sui principi della Carta delle Nazioni Unite e del diritto internazionale". Orban, che punta a incarnare il trait-d'union tra l'Europa e l'America di Donald Trump, è anche l'uomo che ha sempre sostenuto la necessità di dialogare con Mosca, mai chiuso i canali con Putin, e spinto Bruxelles a cambiare passo e strategia sull'Ucraina.

Nella nota viene ribadito l'"impegno per la ricostruzione in vista della prossima Ukraine Recovery Conference che sarà ospitata dall'Italia nel luglio 2025". Quanto agli altri argomenti di discussione, Meloni e Orban "hanno ribadito l'impegno a promuovere ulteriormente il partenariato bilaterale", esprimendo "soddisfazione per i proficui rapporti commerciali", che segnano uno scambi dal valore pari a 14 miliardi di euro nel 2023, con "la volontà di rafforzare ulteriormente gli investimenti e il commercio, soprattutto nei settori delle infrastrutture e dell'energia".Oltre a dichiararsi soddisfatti per un livello di cooperazione "eccellente" in ambito Nato "nei settori della sicurezza e della difesa, in particolare attraverso il supporto al battaglione multinazionale a guida ungherese da parte delle Forze Armate italiane (260 soldati)".  I due leader "continueranno a garantire la presenza a supporto delle iniziative della Nato e dell’Ue per la stabilizzazione dei Balcani occidentali, e hanno ribadito il loro forte sostegno al processo di allargamento dei Paesi della regione".

D'accordo su vari punti, dunque, dopo un'ora e mezzo di intenso faccia a faccia.Quando Orban va via l'imponente dispiego di forze dell'ordine messo in piedi per la visita rompe pian piano le righe.

A pochi passi dal portone centrale di Palazzo Chigi resta a terra un cartello del sit-in anti-Orban inscenato da +Europa: 'il modello Ungheria che la democrazia si porta via', c'è scritto. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia nel caos, cade governo Barnier. Oggi parla Macron

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(Adnkronos) –
La Francia nel caos.Il governo di Michel Barnier cade dopo il voto sulla mozione di sfiducia, Emmanuel Macron finisce nel mirino della sinistra.

Il presidente oggi, in serata alle 20, parlerà al paese in un momento cruciale. Il quadro istituzionale, costruito a fatica dopo le elezioni della scorsa estate che hanno prodotto un'Assemblea Nazionale divisa in 3 blocchi, precipita nelle ultime 24 ore.La mozione di censura verso l'esecutivo, presentata dalla sinistra, viene approvata con un'ampia maggioranza: servivano 289 voti, ne sono arrivati 331.

Il governo cade, è la prima volta dal 1962 che una mozione di censura riceve il semaforo verde.  L'esecutivo si sbriciola dopo nemmeno 3 mesi di vita: per la precisione, 2 mesi e 29 giorni.La visita dell'ormai ex premier francese Barnier in Italia viene annullata.

Barnier, tra gli impegni, aveva in programma l'incontro con la premier Giorgia Meloni oggi a palazzo Chigi e con il Capo dello Stato Sergio Mattarella, venerdì al Quirinale. Da sinistra, Jean-Luc Melenchon attacca a testa bassa: il leader della France Insoumise punta dritto al presidente Emmanuel Macron. "Anche con un Barnier ogni tre mesi, Macron non durerà tre anni", scrive su X.La linea è condivisa dalla capogruppo del partito di estrema sinistra, Mathilde Panot, che chiede le dimissioni del presidente: "Macron se ne vada immediatamente".  Per la caduta del governo sono stati determinanti i voti della destra.

Dal Rassemblement National, però, le dimissioni di Macron non sono un obiettivo.Marine Le Pen giustifica il suo voto con "la scelta di proteggere i francesi.

Non vi erano altre soluzioni che questa.Michel Barnier non ha ascoltato le opposizioni quando ha costruito la sua legge di bilancio", ha detto.

Jordan Bardella, presidente di RN, nelle stesse ora ha affermato che "ancora non" chiede le dimissioni di Macron. "Ciò che ci aspettiamo è la nomina di un nuovo primo ministro con una discussione sulla legge di bilancio", ha dichiarato.  
Stasera, alle 20, parla Macron.Il presidente, tornato dal viaggio in Arabia Saudita, due giorni fa ha escluso l'ipotesi di dimissioni definendole ''fiction politica'': "Sono stato eletto due volte dal popolo francese.

Ne sono estremamente orgoglioso e onorerò questa fiducia con tutta l'energia che mi è propria fino all'ultimo secondo per essere utile al Paese". Ora, il Capo dello Stato si trova a gestire una crisi istituzionale che si è concretizzata nonostante i suoi ripetuti appelli alla stabilità: "Non posso credere a un voto di sfiducia", ha detto Macron nella serata di martedì.Ventiquattro ore dopo, è arrivato il voto.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kadyrov e il ‘mistero Cybertruck’: “Ho fatto uno scherzo a Musk”

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(Adnkronos) –
"Ho fatto uno scherzo".Ramzan Kadyrov non ha ricevuto in dono da Elon Musk un Cybertruck, il modernissimo veicolo della Tesla.

Il leader ceceno, dopo mesi di ipotesi e speculazioni sui rapporti con il magnate vicino a Donald Trump, apparentemente fa chiarezza disinnescando il caso. "Mi piace scherzare con lui sui social.Non mi ha dato l'auto, non era mia.

Me ne sono uscito con uno scherzo…", dice Kadyrov.  A settembre, il leader di Grozny ha diffuso video che hanno mostrato soldati ceceni a bordo di due Cybertruck utilizzati per attività di controllo e ricognizione.Sui social, Kadyrov ha parlato di un "dono" di Musk.

Le sue affermazioni hanno alimentato ipotesi relative alla contiguità tra il boss di X e Tesla e il leader ceceno, partner di Vladimir Putin nella guerra tra Russia e Ucraina.Musk negato categoricamente di aver fatto il regalo speciale, definendo "ritardato" chiunque pensi che "io abbia donato cybertruck a un generale russo".

Ora, a sentire Kadyrov, il caso è chiuso.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il supermanager ucciso a New York, un nerd a caccia del killer

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(Adnkronos) –
Un nerd sulle tracce del killer di Brian Thompson, il Ceo di UnitedHealthcare ucciso a colpi d'arma da fuoco a Manhattan, New York.La polizia indaga per trovare l'assassino, che ha commesso l'omicidio sparando più volte a distanza ravvicinata.

Thompson, secondo gli investigatori, aveva ricevuto minacce.Il manager era alla guida del colosso che fornisce assicurazioni e benefit farmaceutici, una delle più grandi aziende del settore negli Usa.  Mentre la Grande Mela è sotto choc per il delitto e la polizia offre 10mila dollari a chi fornirà informazioni utili, ad offrire tessere utili del mosaico provvede un vero e proprio nerd, Riley Walz: un giovane con la passione per i computer e per i dati più curiosi da raccogliere e archiviare.

Walz, che su X è l'utente @rtwlz, si ritrova ad avere un ruolo nelle indagini grazie alla sua passione. La polizia fa sapere che il killer ha usato una bici elettrica per lasciare la scena del crimine.E Walz, probabilmente l'unico in tutta America, come hobby ha la raccolta di dati relativi agli spostamenti delle e-bike a New York. "Mi capita di raccogliere in continuazione i dati, così posso vedere dove vanno le singole biciclette", spiega. I riflettori vengono puntati sulla zona dell'omicidio.

Walz individua "l'unica bicicletta partita entro 10 minuti dalla sparatoria e diretta a nord".Il giovane fornisce il numero identificativo della e-bike e gli orari di partenza e di arrivo, conferma di aver fornito tutte le informazioni al Dipartimento di New York, che potrebbe sfruttare l'assist per restringere l'area delle ricerche, con particolare riferimento alle telecamere presenti sul tragitto. I tweet del nerd-detective collezionano centinaia di migliaia di visualizzazioni, i commenti aumentano a ritmo vertiginoso: c'è chi si congratula, chi dubita della sanità mentale del giovane appassionato di dati di e-bike, chi prova a confutare le tesi investigative proponendo altri elementi e valutazioni.

Intanto, @rtwlz si gode la fama inattesa: "Mi rendo conto di quanto possa sembrare folle dire 'mi capita di recuperare dati delle bici elettriche'…Volevo solo fare un piccolo esperimento di visualizzazione dei dati…". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa Italia, Empoli ai rigori supera Fiorentina e vola ai quarti di finale

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(Adnkronos) –
Partita sull'ottovolante tra Fiorentina ed Empoli negli ottavi di finale di Coppa Italia.Un derby toscano vissuto su sorpassi e controsorpassi, ma alla fine deciso ai rigori dopo il 2-2 dei tempi regolamentari.

Pronti via, e dopo 4 minuti l'Empoli gela lo stadio Franchi.Il vantaggio è siglato da Ekong.

Reagiscono gli uomini di Palladino ma bisogna attendere il 59' per il pareggio, messo a segno da Kean.Al 70' il raddoppio di Sottil sembra mettere al sicuro i viola, ma dopo appena 5 minuti il centravanti dell'Empoli Esposito riporta la situazione in parità.  
Ai rigori fatali per la Fiorentina gli errori di Kean e Ranieri.

L'Empoli vola così ai quarti di finale dove troverà la vincente tra Juventus e Cagliari.Per la Fiorentina, la migliore notizia la dà il dg Alessandro Ferrari, pochi minuti prima del fischio d'inizio: Edoardo Bove ''è uscito dalla terapia intensiva''. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bove migliora, dg Fiorentina: “Ha lasciato terapia intensiva”

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(Adnkronos) – Edoardo Bove lascia il reparto di terapia intensiva dell'ospedale Careggi di Firenze.Il centrocampista della Fiorentina, vittima di un malore domenica nel match con l'Inter, continua a fare progressi nella convalescenza. "Edoardo sta bene, è in forma, sta recuperando e siamo contenti.

Bisogna avere pazienza e rispetto per lui.Ha cambiato reparto e quindi poco per volta significa che le cose vanno meglio.

E' nelle mani giuste e sta bene", dice Alessandro Ferrari, direttore generale della Fiorentina, ai microfoni di Mediaset. "Ha lasciato la terapia intensiva, per la precisione è passato in un reparto che si chiama Utic, di livello di delicatezza inferiore", aggiunge. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hegseth ai senatori: “Se mi confermate al Pentagono smetto di bere”

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Pete Hegseth, scelto da Donald Trump come prossimo segretario alla Difesa, ha promesso ai senatori repubblicani che smetterà di bere se lo confermeranno all'incarico di capo del Pentagono.Lo ha detto Roger Wicker, senatore che sarà il presidente della commissione Difesa del prossima Senato a guida repubblicana: "considera il suo lavoro così importante che si è offerto lui stesso, io non ho chiesto nulla", ha detto il repubblicano alla Cnn, raccontando dell'incontro con il conduttore di Fox News che, stando a quanto rivelato dai suoi ex colleghi dell'emittente e delle associazioni di reduci, molte volte si è presentato ubriaco al lavoro.  
La dichiarazione arriva dopo che il senatore Kevin Cramer ha detto che non esclude di poter votare per la conferma di Hegseth di fronte ad un suo impegno a smettere di bere. "E' la mia più grande preoccupazione perché credo che tutto il resto viene da questo", ha aggiunto, con un riferimento alle accuse di aggressione sessuale che una donna ha rivolto nel 2017 a Hegseth.  L'ex conduttore di Fox News, intanto, tira dritto. "Ho parlato questa mattina con il presidente eletto, mi ha detto 'vai avanti, continua a lottare, sono con te fino in fondo', perché dovrei ritirarmi?", ha detto Hegseth, rispondendo alle domande dei giornalisti al suo arrivo a Capitol Hill. Il Wall Street Journal ha pubblicato la notizia secondo cui Trump – di fronte al fatto che diversi senatori, almeno sei secondo Nbc, sarebbero restii a confermare Hegseth – starebbe valutando di sostituirlo con il governatore della Florida, Ron DeSantis, come capo del Pentagono. 
Se si dovesse ritirare, Hegseth sarebbe il terzo nominato da Trump a fare un passo indietro dopo quello di Matt Gaetz, l'ex deputato della Florida che ha rinunciato all'incarico di ministro della Giustizia dopo che è emerso che aveva partecipato a festini a luci rosse con droga e minorenni, e di Chad Chronister, lo sceriffo della Florida che era stato nominato alla Dea.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, giudice Apostolico dà le dimissioni da magistratura

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(Adnkronos) – La giudice di Catania Iolanda Apostolico si è dimessa dalla magistratura a far data dal prossimo 15 dicembre.Il plenum del Csm ha accolto le dimissioni.

Apostolico era stata al centro di polemiche politiche dopo che era apparso un video in cui la si vedeva partecipare a una manifestazione a Catania nel 2018 contro i decreti sicurezza sui migranti.Il filmato uscì fuori nell'ottobre 2023, pochi giorni dopo il 30 settembre 2023, quando la giudice non aveva convalidato il trattenimento di alcuni migranti richiedenti asilo, ritenendo illegittime le norme del ‘decreto Cutro’ varato dal governo Meloni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, no a Sanremo: “Ho cose migliori da fare”

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(Adnkronos) – "A Sanremo?Non penso di andarci.

Ho cose migliori da fare".Jannik Sinner dice no al Festival di Sanremo.

Un'altra volta.Il numero 1 del tennis mondiale chiacchiera con Piero Chiambretti ai Supertennis Awards di Milano, nella serata che celebra l'annata strepitosa dell'altoatesino e di tutto il tennis azzurro, reduce dai recenti trionfi in Coppa Davis e Billie Jean Cup. Tra una domanda e l'altra, spunta il riferimento al Festival.

E Sinner dice no, chiudendo in anticipo una questione che in realtà non è stata nemmeno aperta da Carlo Conti, direttore artistico e conduttore della rassegna canora.Un anno fa, subito dopo il trionfo agli Australian Open, la presenza di Sinner a Sanremo fu auspicata da Amadeus.

Il pressing sul tennista si rivelò poco efficace e il conduttore del Festival archiviò la vicenda con un video: "Dispiace se non vieni, tifiamo lo stesso per te".In vista del Festival 2025, Sinner si muove in anticipo: no a Sanremo, anche se Conti non ha ancora mandato nessun invito ufficiale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Un successo strepitoso a Castellammare: Si chiude la terza edizione dell’International Sport Film Festival

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L’International Sport Film Festival 2024 si è concluso con un bilancio più che positivo. La kermesse cinematografica, che si è svolta a Castellammare di Stabia dal 25 al 30 novembre, ha saputo conquistare il pubblico con una ricca programmazione di film, incontri e laboratori.

Ideata e curata dall’Associazione Pragma, sotto la direzione organizzativa di Nicola D’Auria e quella artistica di Ciro Sorrentino, la manifestazione ha visto la partecipazione di 149 film provenienti da 36 Paesi. Un vero e proprio viaggio cinematografico intorno al mondo, che ha messo in luce l’importanza dello sport come veicolo di valori universali.

Tra i vincitori di questa edizione, si distinguono titoli:

“8 Islands” ha ricevuto il premio Best Cinematography.

Stella Maris – Climbing the Waves” premio Best Director.

The Sirens of Ukraine” – la storia di due gemelle ucraine che, tra guerra e sofferenze, si sono preparate per le Olimpiadi – premio Best Documentary.

“Saturday Night, Sunday Morning” – che racconta la storia di Leo, giovane calciatore ribelle – si è aggiudicato il premio Best Narrative Film.

“Doppio Passo” – ispirato alla storia del calciatore Claudio Russo, capitano della Carrarese Calcio, rimasto senza contratto – riceve il premio Best Performance.

“RDS GP: Tire War 3” vince il premio  Best Series.

“Mettle” – la storia di Liana Mutia, atleta non vedente e paralimpica, ha ricevuto il premio Best Student Work.  

Federico Dimarco, From the second Tier to the second Star” – il corto sul calciatore Federico Dimarco, terzino dell’Inter e della Nazionale Italiana –  si è aggiudicato il premio Best Web Production.

“BrokenBreath” – la storia di Mike Maric che trasforma un lutto in un percorso di rinascita attraverso un respiro –ha vinto il Golden Runner.

“Ephemere” è la pellicola a cui è stato assegnato l’Innovation Award.

Il festival non è stato solo una vetrina per i film in concorso, ma anche un’occasione per riflettere sul ruolo del cinema e dello sport nella società. Grazie ai laboratori tematici e ai convegni, registi, attori, produttori e appassionati dello sport hanno potuto confrontarsi e condividere le proprie esperienze.

Tre i laboratori tematici allestiti per l’occasione: “La fotografia sportiva”, con Giovanni Somma; “Il ruolo dell’agente cinematografico” con l’agente Marianna de Martino e “La professione del casting director” con Davide Zurolo, Nastro d’Argento per il film “L’Immortale”.

Il cartellone degli appuntamenti che hanno animato le giornate e le serate del Festival sono stati magistralmente condotti dalla presentatrice Tea Scarfato.

Un’attenzione particolare è stata dedicata alle scuole, con proiezioni mattutine riservate agli studenti e iniziative didattiche volte a promuovere l’educazione all’immagine e i valori dello sport. Il successo dell’International Sport Film Festival è testimoniato dai numeri: oltre 2.500 studenti hanno partecipato alle proiezioni, e numerosi ospiti di prestigio hanno arricchito il programma della manifestazione: Gianfranco Gallo (insignito anche con il premio speciale “Campania Award”), Bortolo Mutti, Andrea Langella, Gigi Pavarese, Angela Procida, Giuseppe Leone, Cristian Andreoni, Laura Gambacorta, Luca Annibale, Claudio Fusaro, Angelo Longobardi, Vincenzo Greco e Luigi D’Oriano.

Un evento che si conferma come un punto di riferimento per il cinema sportivo a livello internazionale e che guarda già al futuro, con l’obiettivo di consolidare il proprio successo e coinvolgere sempre più pubblico.

In sintesi, questa terza edizione dell’International Sport Film Festival è stata un trionfo. Un’esperienza indimenticabile per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di parteciparvi.