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Morte del tiktoker Chimirri, 4 arresti per tentato omicidio poliziotto

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(Adnkronos) – Quattro persone appartenenti alla famiglia di Francesco Chimirri, il pizzaiolo tiktoker morto il 7 ottobre scorso dopo una colluttazione con l'agente di Polizia Giuseppe Sortino che nello scontro esplose al suo indirizzo un colpo di pistola, sono state arrestate alle prime ore del mattino dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Crotone.  I quattro, a vario titolo, sono indagati per tentato omicidio aggravato, lesioni personali pluriaggravate, resistenza e violenza a un pubblico ufficiale in concorso, porto delle armi o degli oggetti, atti a offendere, in concorso e danneggiamento aggravato.I quattro indagati sono stati individuati dagli inquirenti quali presunti responsabili del pestaggio ai danni del vice ispettore  Gli attimi del violento pestaggio del vice ispettore Sortino sono stati ripresi in tre video.

Le immagini, catturate da una finestra con la tapparella appena alzata, mostrano le violenze e un ragazzo vestito di scuro che raccoglie da terra la pistola dell'agente, caduta dopo la colluttazione, che prova a sparare senza riuscirci.Il giovane è trattenuto da un uomo alle spalle, che cerca di bloccarlo anche mentre colpisce Sortino, ancora a terra, con violenti calci alla testa e all'addome. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Minardi: “Costruttori? Nello sport mai dire mai. Rinnovo di Imola? Ecco la situazione”

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Il presidente di Formula Imola Gian Carlo Minardi è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Carlo Ametrano.Di seguito le sue dichiarazioni.

Gian Carlo: ad Abu Dhabi Ferrari si gioca il Costruttori.

Può farcela?

“Nello sport mai dire mai.Bisogna sempre sperare perché ci sono cose non programmabili.

Per quanto abbiamo visto nell’ultimo GP, devo dire che salvo errori la McLaren ha qualcosa in più.Ci sono però anche due team, Red Bull e Mercedes, che possono far da guastafeste.

La Ferrari non deve sbagliare niente e, oltre a questo, deve sperare che la fortuna giri dalla propria parte”.

Che voto diamo di base alla Ferrari?

“Senza dubbio positivo.Partita un po’ zoppicante, poi nella seconda parte ha ottenuto qualcosa in più.

Non ha avuto una costanza lineare, ma 24 Gran Premi sono tanti.Siamo anche alla fine di un ciclo tecnico che si concluderà nel 2025, nel quale tante macchine credo saranno competitive.

La Ferrari ha provato ed è riuscita ad avvicinarsi alle rivali, non a livello della McLaren ma i distacchi sono davvero minimi.Nel 2025 assisteremo a un campionato combattutissimo, ma anche quello di quest’anno è stato eccezionale: almeno 4 team hanno vinto più di 4 gare.

Sia McLaren, Ferrari e Mercedes hanno resto lo spettacolo ancor più interessante oltre alle vittorie di Red Bull”.

Venendo proprio alla Red Bull: Perez andrà via?

“Mai dire mai. È appoggiato economicamente da sponsor messicani molto forti.Onestamente aspetterei il comunicato ufficiale.

Sono anche in difficoltà a dire chi possa essere il successore.Farei fatica a dirlo.

Per prendere la decisione bisognerebbe avere dei dati che loro sicuramente avranno ottenuto da Racing Bulls.Non è una scelta facile.

Senza dubbio devono vedere qualcosa perché ci sono solo i punti Verstappen e il Mondiale Costruttori, proprio per questo, non è stato vinto”.

Venendo a Imola e considerando il contratto in scadenza nel 2025, ci sono novità per il rinnovo?

“Stiamo aspettando l’evoluzione delle trattative.Come era in programma, ACI e il suo presidente hanno messo in sicurezza il GP di Monza.

Un po’ come avevamo accordato, ora si sta mettendo in ballo il discorso Imola.Si era parlato di un possibile recupero del GP, non disputato nel 2023, nel 2026, per poi discutere in futuro un eventuale rapporto di collaborazione che credo possa essere basato sull’essere un’alternativa.

Tutte queste trattative vanno al di sopra di quello che Formula Imola, della quale sono il presidente, vuole. È un discorso a livello nazionale, è inutile nasconderci.Come abbiamo visto nel tennis con il rinnovo della Finals e l’arrivo della Coppa Davis, e va fatto un grande applauso alla Federazione, oggi certi eventi sono di immagine internazionale per la promozione del turismo e del Made in Italy.

Se non dovessimo avere il supporto del governo e delle forze politiche sarebbe impossibile fare questi avvenimenti.Oggi la nostra prima industria, che è il turismo, ha ricevuto grandi benefici grazie agli eventi sportivi che si sono svolti in Italia.

Per cui credo che anche Monza e Imola debbano godere di contributi.Noi mettiamo quasi 750/800 milioni di euro in poche settimane e questo indotto è certamente un lato positivo.

Senza però un contributo dedicato dal governo è impossibile fare queste manifestazioni, anche se abbiamo dimostrato che in Italia possiamo arrivare al top ed essere competitivi contro tutte le nazioni del mondo”.

 Il Minardi Day, invece, cambia data giusto?

“Abbiamo cambiato il mese per tanti motivi.Il 13-14 settembre è l’unico non in concomitanza con la Formula 1.

Si è rimessa in moto l’organizzazione.Siamo alla 9^ edizione.

Speriamo di mantenere l’appeal anche per il prossimo futuro.Infine, nel salutarvi, colgo l’occasione per fare tanti auguri di buone feste a tutti voi”.

Martina Renna: “Il 2024 è stato il Mondiale di Verstappen”

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La conduttrice di ‘Professione Motori’ su Odeon Tv Martina Renna è intervenuta in esclusiva a ViViCentro.it, ai microfoni di Carlo Ametrano.

Martina, partiamo dalla lotta per il Mondiale Costruttori: Ferrari può crederci?

“Finalmente abbiamo un finale inaspettato, almeno per il titolo Costruttori.Ad Abu Dhabi come sempre c’è l’ultima gara della stagione.

Spero nella Ferrari che, con una vittoria, chiuderebbe la stagione in positivo considerando tutte le delusioni degli ultimi anni.McLaren ha però tutte le carte in regola per poter vincere questo titolo”.

Che voto diamo alla Ferrari?

Ovviamente in attesa di domenica.

“Al team, al momento, darei un 5.5.Vediamo come si conclude.

Qualcosa Leclerc e Sainz hanno fatto vedere, ma non so.Vediamo anche cosa succederà il prossimo anno e se l’arrivo di Hamilton potrà mischiare un po’ le carte in tavola.

L’età non è dalla sua parte, ma resta sempre un pilota che può ancora dare tanto in F1″.

Perez è ormai pronto a lasciare la Red Bull: Tsunoda ti piace?

“Potrebbe fare sicuramente bene.Perez è diventata l’ombra, ma in senso negativo, di Verstappen.

Max lo conosciamo: è un pilota di grandissimo talento e ce lo ha dimostrato negli anni.Perez poteva fare molto di più in questa stagione”.

Parlando proprio di Verstappen: è arrivato il quarto titolo Mondiale.

“Una vittoria nella quale è emerso il pilota. È emerso il talento di Max.

Quarto titolo consecutivo.Importante per un ragazzo giovane che sta segnando la storia della Formula 1. È vero che sono un po’ del team Verstappen per via della sua giovane età. È un ragazzo che ha trovato la sua quadra: lo abbiamo conosciuto con le sue difficoltà caratteriali in pista.

Poi si è messo in riga, trovando la sua dimensione.Questo potrebbe esser definitivo come il Mondiale più bello: non ha dominato sempre, ma è stato il talento ad aver fatto la differenza”.

Napoli, Conte: “Turnover? Non abbiamo giocato per perdere”

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Il Napoli esce dalla coppa Italia.La squadra di Antonio Conte perde per 3-1 contro la Lazio all’Olimpico.

Decisiva la tripletta di Noslin, schierato dall’inizio da Marco Baroni.Nel Napoli, invece, inutile la rete di Simeone, presente negli 11 cambi di Conte. “Non abbiamo giocato per perdere – ha spiegato l’allenatore azzurro nel post partita –.

Abbiamo fatto una scelta ponderata.Avevamo cambiato, così come avevamo fatto contro il Palermo.

Abbiamo una stagione molto lunga davanti, non possiamo solo farci il segno della croce sperando che nessuno si faccia male.La mia è stata una scelta ponderata”.

Sulla partita, invece: “Guardando anche le statistiche, devo dire che è stata una partita molto equilibrata.Potevamo fare qualcosa di più sui tre gol che abbiamo subito – ha continuato Conte – ma c’è stata grande applicazione da parte di tutti”.

Conte: “In campionato sarà una partita diversa”

Ora testa al campionato, con gli azzurri che giocheranno domenica sera, al Maradona, proprio contro la Lazio: “Sarà una partita diversa – assicura Conte –.

La Lazio è un’ottima squadra, ma noi cercheremo di fare la nostra partita.Giocheremo in casa e in un’altra competizione, sarà diverso”.

Infine, sulla prestazione dei suoi giocatori: “Non sono deluso.Ho visto impegno e applicazione da parte di ognuno di loro”.

Boom gastroenteriti infinite, i medici: “Virus più cattivi complice lo stress”

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(Adnkronos) – E' boom di gastroenteriti con sintomi che sembrano non finire mai.In questo periodo negli studi dei medici di famiglia "vediamo ancora molti casi di una forma gastrointestinale persistente, di tipo virale.

E se negli anni precedenti queste infezioni si risolvevano in 2 o 3 giorni, in questa fase notiamo che tendono a rimanere attive per 7-10 giorni.Alcuni pazienti, inoltre, hanno una reattività che ne aumenta la durata e hanno spesso delle recidive".

A tracciare il quadro è Silvestro Scotti, segretario generale della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg), che rileva come "tutte le virosi di questo periodo, anche quelle parainfluenzali, quelle da raffreddamento, sembrano più aggressive.E lo stress le favorisce".  Un circolo che diventa rapidamente vizioso. "Abbiamo una popolazione – spiega Scotti – che è diventata più ipocondriaca dopo il Covid.

La gastroenterite e i fenomeni da colon irritabile risentono molto dello stress emotivo.E se la virosi di per sé ha una durata più lunga, a questa si aggiunge, di conseguenza, lo stress e la paura di altre malattie.

L'assistito entra in un circuito di malessere con sintomi che vanno trattati, in qualche caso, anche con farmaci per ridurre l'ansia che ne deriva e che si scarica nella somatizzazione a livello gastroenterico.Un cane che si morde la coda.

Non solo.Quando un sintomo che si è abituati a vedere svanire in pochi giorni ne dura poi 7-10 cominciano le richieste di tutti gli esami possibili, di visite gastroenterologiche, di ecoaddome.

Si cade quindi in un eccesso di medicalizzazione oltre che di ansia e paura".  In questo contesto, per Scotti, l'appello ai cittadini "è di non automedicarsi con gli antibiotici.Se c'è una complicanza va valutata sempre da un medico.

L'uso indiscriminato di questi farmaci li rende inefficaci e vediamo crescere sempre di più la resistenza dei patogeni.Ricordiamo che in questo periodo la maggior parte delle infezioni sono di tipo virale, l'antibiotico non serve.

Anzi, utilizzarlo a sproposito può determinare il rischio che, se poi interviene una vera complicanza, quello stesso antibiotico non funzionerà".  Per quanto riguarda l'influenza, "siamo ancora in una fase di 'calma relativa'.Il maggior numero di casi, al momento, riguarda i giovani mentre abbiamo poco impatto sugli anziani", spiega Scotti che sottolinea come, in questo momento, l'impegno dei medici di famiglia, rispetto all'influenza, è soprattutto legato alle vaccinazioni, che riguardano un numero di pazienti sempre più elevato dal momento che "nei nostri studi la popolazione di anziani e di cronici è sempre maggiore e la vaccinazione si concentra in pochi mesi".  L'impatto dell'influenza, in questi giorni, dunque "riguarda i giovani adulti.

Lo vediamo anche dall'aumento delle richieste delle certificazioni di malattia.Questo ha sicuramente un peso sulla produttività.

Credo che sarebbe utile riflettere sulla possibilità di promuovere di più la vaccinazione antinfluenzale nell'età lavorativa". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky a Nato: “Servono più armi”. Russia: “Ignorati avvertimenti Putin”

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(Adnkronos) – Nuove armi e altri aiuti militari per l'Ucraina nella guerra contro la Russia, a quasi tre anni dall'invasione da parte di Mosca.La richiesta è arrivata dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un colloquio telefonico con Mark Rutte. Zelensky ha ringraziato il segretario generale della Nato per aver ospitato la riunione del Consiglio Ucraina-Nato a Bruxelles a livello di ministri degli Esteri. "Ho ribadito l'importanza di invitare l'Ucraina nella Nato e di garantire il tempestivo rafforzamento delle nostre brigate da combattimento con munizioni, armi ed equipaggiamento, nonché di rafforzare la difesa dell'Ucraina contro il terrorismo aereo russo questo inverno", ha scritto Zelensky su X.

Secondo il presidente ucraino, con Rutte sono state coordinate "le nostre posizioni per avvicinarci a una pace giusta e stabile, poiché sostenere l'Ucraina è fondamentale non solo per il nostro Paese, ma anche per tutti i partner in Europa, perché la sicurezza di uno è il fondamento della sicurezza di tutti". Rutte da parte sua ha assicurato a Zelensky che la priorità dell’Alleanza Atlantica in questo momento è fornire urgentemente maggiori aiuti militari all’Ucraina. "La nostra priorità è un maggiore sostegno all'Ucraina.Più difesa aerea, più munizioni e più velocità nelle forniture", ha scritto Rutte sui social.  Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, è intervenuto durante il summit Osce a Malta, accusando l'Occidente di non aver ascoltato gli avvertimenti del Cremlino sui pericoli dell'invio di truppe a sostegno dell'Ucraina. “Tutte queste fantasie non fanno altro che esacerbare la situazione e dimostrano che le persone che hanno queste idee preferiscono non ascoltare gli avvertimenti molto chiari che il presidente Putin ha ripetutamente dato”, ha detto Lavrov.  Zelensky intanto ha dichiarato di aver ricevuto segnalazioni di intelligence secondo cui la Corea del Nord sta addestrando 10mila soldati per supportare la Russia nella sua lotta contro Kiev.  Il presidente ucraino ha inoltre denunciato che migliaia di civili ucraini sono detenuti nelle carceri russe, compresi i leader delle comunità arrestati nelle regioni occupate. "Attualmente ci sono almeno sei sindaci e leader di comunità sotto prigionia russa”, ha affermato in un discorso video a una conferenza sui diritti umani a Kiev.

Finora sono tornati dalle carceri russe un totale di 3.767 ucraini, soprattutto prigionieri di guerra. Alla stessa conferenza, il commissario ucraino per i diritti umani Dmytro Lubinets ha parlato di "oltre 16.000" civili in custodia russa. "Il numero sarà molto più alto quando libereremo i territori ucraini", ha aggiunto. Per il terzo mese di fila l'esercito russo ha subito "un numero record di perdite giornaliere" in Ucraina: a riferirlo è l'intelligence britannica, nel rapporto quotidiano sulla situazione del conflitto scatenato dall'invasione russa.Un record – spiega nel documento divulgato su X dal ministero della Difesa di Londra – da attribuire anche al rafforzamento della pressione sulle linee ucraine voluto da Mosca, che cerca di spingere su più fronti.  L'intelligence britannica sottolinea che Mosca ha raggiunto un nuovo massimo giornaliero con 1.523 morti al giorno, secondo lo Stato maggiore dell'esercito ucraino. "Questo è il terzo mese consecutivo in cui le forze russe hanno subito il massimo di perdite giornaliere", hanno detto. "Il 28 novembre è stato anche il giorno" in cui Mosca ha subito "un nuovo numero massimo di perdite con 2.030, per la prima volta più di 2mila", hanno affermato le fonti, secondo il rapporto.  Novembre "è stato probabilmente anche il mese più costoso della guerra per la Russia in termine di vite umane, con 45.680 morti riportati dallo Stato maggiore ucraino", una cifra che supera le 41.980 di ottobre, sempre secondo i dati di Kiev. "Novembre è stato il quinto mese consecutivo in cui la Russia ha subito un aumento delle perdite mensili", hanno aggiunto le fonti, attribuendone il motivo all'"aumento del ritmo" delle "offensive e operazioni" russe in Ucraina. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rottamazione quater, sesta rata in scadenza: entro quando pagare

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(Adnkronos) –
Ultimi giorni per pagare la sesta rata della rottamazione-quater delle cartelle.La scadenza è lunedì 9 dicembre, in considerazione dei cinque giorni di tolleranza consentiti dalla legge, rispetto al termine del 30 novembre e dei differimenti previsti nel caso di termini coincidenti con giorni festivi.

I contribuenti in regola con le rate precedenti, comunica l'Agenzia delle entrate-riscossione, devono utilizzare, quindi, il modulo di pagamento, allegato alla comunicazione delle somme dovute che riporta la scadenza del 30 novembre 2024, disponibile in copia anche sul sito. Si ricorda che in caso di versamento non effettuato, eseguito oltre il termine ultimo oppure di ammontare inferiore rispetto all'importo previsto, la legge prevede la perdita dei benefici della definizione agevolata e quanto già pagato sarà considerato a titolo di acconto sul debito residuo. È possibile pagare in banca, agli uffici postali, nelle tabaccherie e ricevitorie, agli sportelli bancomat abilitati, utilizzando i canali telematici delle banche, di poste italiane e di tutti gli altri prestatori di servizi di pagamento aderenti al nodo PagoPa, con l'App equiclick oppure sul sito dell'Agenzia delle entrate riscossione o direttamente agli sportelli prenotando un appuntamento. I contribuenti che hanno necessità di recuperare la comunicazione delle somme dovute e i moduli di pagamento possono sempre scaricarne una copia direttamente nell'area riservata del sito oppure riceverli via e-mail inviando una richiesta dall’area pubblica, senza necessità quindi di pin e password, allegando un documento di riconoscimento.Sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione è disponibile anche Contitu, il servizio che consente di scegliere di pagare in via agevolata soltanto alcuni degli avvisi/cartelle contenuti nella comunicazione delle somme dovute. La definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione dal primo gennaio 2000 al 30 giugno 2022, consente di versare solo l’importo dovuto a titolo di capitale e quello dovuto a titolo di rimborso spese per le eventuali procedure esecutive e per i diritti di notifica.

Non sono invece da corrispondere le somme dovute a titolo di sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio.Per quanto riguarda i debiti relativi alle multe stradali o ad altre sanzioni amministrative (diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi contributivi), non sono da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi (comunque denominati, comprese pertanto le maggiorazioni), nonché quelle dovute a titolo di aggio.  I contribuenti hanno potuto presentare la domanda di adesione entro il 30 giugno 2023, scegliendo di dilazionare il pagamento fino a un massimo di 18 rate in cinque anni.

Successivamente, l'Agenzia delle entrate-riscossione ha inviato agli interessati la comunicazione delle somme dovute, cioè la lettera di risposta con l'esito della richiesta, l'elenco dei debiti 'rottamati' e l'importo dovuto e i moduli di pagamento.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mimì vince X Factor 2024, la finale storica a Napoli

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(Adnkronos) –
Mimì è la vincitrice di X Factor 2024.L’artista della squadra di Manuel Agnelli si è aggiudicata il titolo di campionessa di questa edizione, in una serata unica e senza manche eliminatorie.

Secondo posto per i Les Votives, terzo posto per I Patagarri e quarto posto per Lorenzo Salvetti.  "Grazie raga, ci vediamo sui palchi”, ha commentato Mimì Caruso, visibilmente emozionata.Dopo la proclamazione la giovane artista, 17enne, si è esibita nuovamente con il suo inedito 'Dove si va', avvolta dall'abbraccio degli altri finalisti. I quattro finalisti si sono sfidati a suon di musica, canzone dopo canzone.

La finalissima si è articolata in tre manche, ognuna pensata per mettere in luce il talento dei concorrenti.La serata si è aperta con il super ospite internazionale Robbie Williams, che ha presentato il suo nuovo singolo ‘Forbidden Road’.

La sua performance ha dato il via allo spettacolo che è proseguito con un dj set e un’esplosione di fuochi d’artificio, che hanno trasformato il palco in una vera e propria festa visiva e sonora. La gara è entrata poi nel vivo.Nella prima manche, intitolata ‘My Song’, ogni artista ha scelto un pezzo capace di rappresentarlo al meglio.

I Patagarri hanno osato con ‘Cam-Caminì’, la celebre colonna sonora di Mary Poppins, dando un’interpretazione swing unica e coinvolgente; Mimì ha interpretato la leggendaria ‘Because The Night’ di Patti Smith, emozionando il pubblico con la sua voce potente; i Les Votives hanno cambiato veste a un classico mondiale, ‘Someone Like You’ di Adele, conquistando il pubblico con una performance originale e Lorenzo Salvetti ha portato una versione intensa di ‘Cosa mi manchi a fare’ di Calcutta, un autentico classico della musica italiana contemporanea.La seconda manche ha visto i finalisti esibirsi nei loro 'Best of', medley energici e velocissimi che hanno riassunto i momenti più iconici del loro percorso a X Factor 2024.

Infine, l’ultimo atto della serata è stato dedicato agli inediti, che hanno permesso ai concorrenti di mostrare al pubblico e ai giudici il loro stile unico e il potenziale futuro come artisti. Ad aprire le danze di questa terza manche è stato Lorenzo Salvetti con ‘Mille concerti’, scritto insieme a Antonio Mazzariello e Gianmarco Merolle, e prodotto da Danien: una canzone d’amore, che prende ispirazione da una storia vissuta da lui stesso con un pizzico di pura fantasia.I Patagarri si sono esibiti con 'Caravan', scritto dal gruppo e prodotto da Bias e Danien.

Il ‘Caravan’ della band è un simbolo e incarna uno stile di vita fuori dagli schemi tradizionali, lontano da concetti come lavoro, casa, famiglia e mutuo.Mimì si è poi esibita con 'Dove si va', scritto da Madame e prodotto da Gianmarco Manilardi: nel brano l’artista racconta di essersi spesso trovata in uno stato di confusione e rabbia verso sé stessa, accusandosi di allontanare ogni ragazzo che avrebbe potuto renderla felice.

Infine, i Les Votives che hanno portato ‘Monster’, scritto dalla band e prodotto da Gianmarco Manilardi e Danien.Il brano è una metafora di un litigio: narra un confronto acceso tra due ragazzi, in cui il protagonista si rende conto di aver trascurato l'altra persona.

Con la terza e ultima manche si è ufficialmente chiusa la sfida che al televoto ha visto trionfare Mimì. La finalissima del talent show trasmessa in diretta su Sky, in streaming su Now, e in simulcast in chiaro su TV8, ha segnato un momento storico: per la prima volta in assoluto, il palco è stato allestito all’aperto, fuori dagli studi televisivi.Il palco, infatti, è stato allestito nel cuore di Napoli, in Piazza Plebiscito, trasformata per l’occasione in un grande teatro a cielo aperto.

Oltre 16mila persone hanno partecipato all’evento gratuito, co-organizzato con il Comune di Napoli, che ha reso questa edizione di X Factor un’esperienza unica anche a livello mondiale.E non sono mancati i fuochi d’artificio ed effetti speciali, inclusa una coreografia pirotecnica con 20 postazioni distribuite tra il palco e le terrazze della Basilica, regalando al pubblico momenti di pura magia. Padrona di casa Giorgia, debuttante alla conduzione, che ha saputo portare eleganza e professionalità sul palco.

Ad affiancarla, i quattro giudici: Manuel Agnelli, il veterano del tavolo, che anche quest’anno ha portato la sua esperienza e il suo carisma; Jake La Furia, che ha aggiunto un pizzico di ironia e leggerezza al programma; Paola Iezzi, la ‘girl-pop’ del team che ha regalato al pubblico napoletano il suo nuovo singolo 'Club Astronave' (in uscita domani) e un emozionante medley con la sorella Chiara.Le due, insieme, hanno riproposto alcune delle loro hit più iconiche: ‘Festival’, ‘Vamos a bailar’, ‘Furore’ e ‘Festa Totale’.

Infine, l’ultimo giudice, Achille Lauro, il ‘senatore’, che ha segnato un record come il primo giudice a portare in finale l’intera squadra al completo.  Robbie Williams ha poi regalato un altro grande momento al pubblico napoletano con un medley dei suoi più grandi successi: ‘Let me entertain you’, ‘Rock Dj’ e ‘Angels’.Sul palco l’ex Take That ha presentato anche 'Better Man', il nuovo film di Michael Gracey sull’incredibile storia dell’inizio della sua carriera, che si preannuncia come uno degli eventi più attesi della stagione cinematografica e che arriverà nelle sale italiane il primo gennaio.

La città di Napoli si è poi accesa con Gigi D’Alessio che ha omaggiato la sua città con i brani ‘Un nuovo bacio’, ‘Una magica storia d’amore’ e ‘Mon Amour’ per poi concludere al pianoforte con la splendida ‘Napule è’ di Pino Daniele, regalando, insieme alla voce di Giorgia, un momento di grande intensità. La serata si è svolta su un palco di oltre 1000 metri quadri, arricchito da 500 mq di videowall e illuminato da 1000 corpi luminosi.A dirigere lo spettacolo 20 telecamere, coordinate dal regista Luigi Antonini e supportate dal direttore della fotografia Ivan Pierri, che hanno catturato ogni singolo momento della serata.  E non solo: la direzione artistica firmata dal team Laccio e Shake, esponenti del Modulo Project, hanno portato sul palco un ensemble di 60 artisti, tra cui un corpo di ballo composto da 40 ballerini che hanno creato oltre 20 performance, ognuna caratterizzata da scenografie e visual unici.

In totale, sono stati utilizzati più di 200 costumi di scena, rendendo ogni esibizione un’esperienza visiva straordinaria.E ora lo sguardo è rivolto al futuro: l’appuntamento è per il 2025 e i casting sono già aperti. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio-Napoli Coppa Italia 3-1, la tripletta di Noslin elimina gli azzurri agli ottavi!

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Gli azzurri di Antonio Conte sbarcano all’Olimpico, sponda bianco-celeste, per gli ottavi di Coppa Italia.La Lazio di Baroni punta al trofeo ed infatti applica un turnover non troppo leggero.

Di tutt’altra filosofia il tecnico pugliese che ne cambia 11 su 11.Fuori i titolatissimi e dentro tutti coloro che hanno meno minutaggio in questa stagione, addirittura viene adattato Zerbin a terzino destro.

Primo tempo

Nel primo tempo la partita pare avvincente, ma si capisce subito chi sarà a dirigere.

Al Napoli mancano gli automatismi di chi il campo lo vede tutte le settimane, ed infatti il castello di pietra costruito da Conte in campionato, sembra di marzapane.A tal proposito, a metà primo tempo, i partenopei si fanno cogliere disorganizzati in contropiede, Caprile è chiamato ad uscire d’urgenza ma non tocca il pallone; che lo sorpassa già prima di arrivarne nei pressi.

Il portiere azzurro abbatte Pedro ed è calcio di rigore, dal dischetto va Zaccagni che però si lascia ipnotizzare dallo stesso Caprile, che così facendo rimedia all’errore.La Lazio insiste, e dopo 10 minuti di assedio, la sblocca con Noslin; dimenticato dalla difesa che da due passi da Caprile non sbaglia.

La reazione del Napoli è immediata, infatti dopo 4 minuti gli azzurri la pareggiano: Neres lascia partire un tiro all’apparenza innocuo; raso terra, Mandas però non eccelle nella deviazione e Simeone è il più rapido di tutti ad avventarsi sul pallone per il tap-in dell’1-1.I padroni di casa non si abbattono e subito siglano il 2-1 prima di rientrare negli spogliatoi, ancora con Noslin che sfrutta il tacco fantastico di Pedro e l’intervento a vuoto di Spinazzola.

Napoli Como 3-1 serie A (13)

Secondo tempo

Nel secondo tempo la Lazio chiude la pratica dopo 5 minuti.

Spingendo ancora sulla sinistra, puntando il povero Zerbin incolpevole, Zaccagni crossa sul secondo palo, e Noslin di testa sigla la sua tripletta personale.Al 72′ c’è il primo cambio di Conte che inserisce tre titolari, a seguire entra Lobotka al 82′ e Lukaku intorno all’86’, quasi delle prove per la gara di campionato.

Non c’è bisogno di nasconderlo, gli azzurri non avevano interesse nel proseguire in Coppa Italia.Il segnale è chiarissimo: la priorità è il campionato.

Dunque, qualora ci fosse ancora qualche dubbio, l’obiettivo di questo Napoli e quindi di Antonio Conte, è quello di vincere lo scudetto e non solo quello di piazzarsi tra le prime quattro; pratica assolutamente risolvibile anche con qualche partita di Coppa da disputare.

Lazio-Napoli 3-1, biancocelesti ai quarti di Coppa Italia

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(Adnkronos) –
La Lazio avanza ai quarti di finale di Coppa Italia.I biancocelesti battono 3-1 il Napoli all'Olimpicco grazie alla tripletta di Noslin, in gol al 32', al 41' e al 50'.

Per gli azzurri momentaneo 1-1 di Simeone al 36'.I capitolini aspettano ai quarti di finale la vincente di Inter-Udinese, in campo il 19 dicembre alle ore 21 allo stadio 'Meazza' di Milano.   Parte meglio la squadra di casa che si rende pericolosa dopo 6 minuti, cross di Pedro per Tchaouna che può colpire di testa indisturbato ma la sua conclusione non inquadra la porta.

Al 10' ancora Pedro che cerca Tchaouna ma la verticalizzazione dell'ex Barcellona è troppo lunga.Al 13' contropiede degli azzurri ma Ngonge vanifica l'occasione controllando male il pallone in area di rigore.

Al 16' tentativo di Rovella dal limite dell'area: palla sul fondo.Un minuto dopo accelerazione di Neres che entra in area e ci prova in diagonale, conclusione respinta dalla difesa di casa.

Al 21' rigore in favore della squadra di casa: Caprile atterra Pedro dopo una bellissima azione di contropiede dei biancocelesti.Dagli 11 metri Zaccagni si fa parare il tiro dal portiere azzurro.

Al 25' Zaccagni semina il panico sulla sinistra, la palla arriva a Dele Bashiru che calcia di prima intenzione ma la sua conclusione è imprecisa.Un minuto dopo il primo ammonito del match: è Rafa Marin per un fallo su Noslin. Nell'ultimo quarto d'ora della prima frazione si accende l'incontro.

Al 32' passa in vantaggio la squadra di casa.Dagli sviluppi di un calcio d'angolo, Gigot rimette in mezzo di testa e trova Noslin tutto solo in area di rigore per il gol dell'1-0.

Dopo quattro minuti gli ospiti riportano in equilibrio la partita.Neres recupera un pallone in pressione, entra in area e calcia, Mandas respinge corto e in scivolata Simeone batte sul tempo Patric per il pari del Napoli.

Al 41' biancocelesti di nuovo in vantaggio: Zaccagni va via sulla sinistra, mette in mezzo per Pedro che tocca di tacco per Noslin, finta per eludere la difesa del napoli e poi piattone che batte Caprile.Al 43' Napoli vicino al pareggio, ancora Neres da sinistra che mette in mezzo per Simeone, l'argentino calcia di prima intenzione e grande riflesso di Mandas che respinge. Al 5' della ripresa Noslin va a segno per la terza volta.

Ancora una volta Zaccagni è devastante da sinistra, palla sul secondo palo, altro colpo di testa dell'ex Verona, deviazione di Juan Jesus e palla in rete per il 3-1.Al 12' il primo ammonito tra i ragazzi di Baroni: Zaccagni protesta troppo vivacemente con Pairetto che lo punisce con un cartellino giallo.

Al quarto d'ora ospiti pericolosi con Neres che trova Simeone in area di rigore ma il colpo di testa del 'Cholito' finisce alto.Subito dopo Baroni opta per un doppio cambio: escono Pedro e Zaccagni, entrano Guendouzi e Isaksen. Al 19' il neo entrato Isaksen sfonda a sinistra e mette in mezzo per l'inserimento di Tchaouna che non arriva sul pallone.

Al 22' Gilmour ci prova dalla distanza ma la conclusione è abbondantemente fuori.Al 27' triplo cambio per Conte: escono Ngonge, Zerbin e Folorunsho, entrano Politano, Di Lorenzo e McTominay.

Nella Lazio c'è spazio per Castrovilli al posto di Dele Bashiru.Alla mezz'ora ripartenza dei biancocelesti conclusa da Tchaouna, Caprile devia in angolo.

Poco dopo ci prova McTominay dalla distanza, palla alta sopra la traversa.Al 33' arriva il momento di Lukaku, fuori Simeone. Al 35' cartellino giallo a Hysaj per proteste e poco dopo è Neres a prendersi l'ammonizione per un fallo su Isaksen.

Al 38' proprio il danese va al tiro su invito di Castrovilli e la sua conclusione manca la porta per un soffio.Al 40' ultimo cambio per gli ospiti con Lobotka per Raspadori.

Al 43' grande uscita di Mandas su Neres che salva i suoi.Nel recupero c'è tempo per la sostituzione dell'eroe della serata Noslin, al suo posto Marusic.

Sipario.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il padre di Belen ferito grave in un incendio

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(Adnkronos) – E' Gustavo Rodriguez, 65 anni, padre della showgirl e conduttrice televisiva Belen, l'uomo rimasto gravemente ferito e ustionato nell'incendio che questa mattina ha devastato un capannone situato in via Cappuccini a Gallarate, in provincia di Varese.Rodriguez ha riportato ustioni da fuoco di secondo grado al volto e alle braccia ed è stato trasportato in codice rosso all'ospedale di Gallarate. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milly Carlucci: “Mariotto torna a Ballando? Sabato 14 dicembre saprete”

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(Adnkronos) – Guillermo Mariotto tornerà a Ballando con le Stelle dopo la fuga nell'ultima puntata? "Sabato 14 saprete tutto", dice Milly Carlucci, interpellata dall’Adnkronos a margine della presentazione del libro di Alberto Matano, Vitamia, questa sera all’Auditorium di Roma. "Sabato 14 – scandisce la conduttrice – si saprà come va a finire" la querelle apertasi con la 'fuga' del giudice-stilista prima della fine della puntata di sabato scorso.Il programma infatti tornerà in onda sabato 14, per lasciare posto il 7 dicembre alla diretta su Rai1 della prima della Scala, dove proprio Milly Carlucci insieme a Bruno Vespa curerà i collegamenti in diretta dal foyer. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aborto in aumento in Italia anche fra minorenni, Ivg farmacologica sorpassa chirurgica

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(Adnkronos) – In totale nel 2022 in Italia sono state notificate 65.661 interruzioni volontarie di gravidanza.Il numero assoluto è aumentato del 3,2% rispetto all'anno precedente, maggiormente per le donne straniere (+4,9%) rispetto alle italiane (+2,9%).

Si conferma anche l'aumento del ricorso all'aborto da parte delle minorenni (pari a un tasso di 2,2 per 1.000), registrato già nel 2021 rispetto al 2020, pur restando il tasso di abortività delle under 18 "inferiore a quello dei Paesi europei con analoghi sistemi sanitari".E per la prima volta in assoluto nel 2022 c'è stato il sorpasso delle Ivg farmacologiche, effettuate con mifepristone associato o meno a prostaglandine o con sole prostaglandine, rispetto a quelle chirurgiche effettuate con isterosuzione o raschiamento (52% contro il 46,6%).

E' la fotografia scattata dalla Relazione del ministro della Salute sull'attuazione della legge 194 che – come segnalato dall'associazione Luca Coscioni – è comparsa prima sul sito di 'Pro-choice' che sul sito del ministero.E proprio dal materiale pubblicato sul sito della Rete italiana contraccezione aborto si evince che il documento era stato trasmesso al Parlamento il 22 novembre. La relazione in serata di oggi, 5 dicembre, è stata comunque resa disponibile anche sul portale del ministero.

Ma per Filomena Gallo, avvocata e segretaria nazionale dell'associazione Luca Coscioni, il rapporto in questione "continua a presentare dati vecchi e poco utili.Quelli appena pubblicati sono infatti risalenti al 2022, aggregati per Regione.

Non rendendo pubblici i dati delle singole strutture non possiamo sapere davvero com'è applicata la legge 194.Ancora una volta ci troviamo davanti a un quadro incompleto e poco utile rispetto alla reale accessibilità e alle modalità di erogazione dell’Ivg nelle strutture ospedaliere del nostro Paese.

La nostra richiesta è: rendere disponibili dati disaggregati e eliminare tutte le barriere che ostacolano l’accesso a un diritto fondamentale come quello alla salute". Nel documento ci sono diversi dati.Viene evidenziato l'aumento del tasso di abortività (5,6 Ivg per 1.000 donne di età 15-49 anni residenti in Italia, in crescita del 5,1% rispetto al 2021) e del rapporto di abortività (166,6 Ivg per 1.000 nati vivi, +4,8% rispetto al 2021), in controtendenza con lo storico trend in calo. "La raccolta dati successiva – scrive il ministro Orazio Schillaci – consentirà di stabilire se si tratta di un dato isolato, limitato a questo particolare anno (come avvenuto per un aumento registrato nel 2004), o se fa parte di un nuovo, diverso andamento delle Ivg rispetto alla costante diminuzione riscontrata dal 1983". Nella relazione si approfondiscono poi le dinamiche che hanno permesso il sorpasso dell'aborto farmacologico su quello chirurgico, che potrebbe essere avvenuto per effetto della "maggiore applicazione da parte delle Regioni di quanto stabilito dalla circolare del 12 agosto 2020 del ministero della Salute – Aggiornamento delle 'Linee di indirizzo sulla interruzione volontaria di gravidanza con mifepristone e prostaglandine'".

Quanto al trend osservato fra le minorenni, nel documento si evidenzia che "è il risultato del contemporaneo aumento delle Ivg delle under 18 italiane e della diminuzione di quelle straniere".  L'aumento delle Ivg, rilevato nel 2022 rispetto al 2021, ha interessato tutte le aree geografiche del Paese, con l'eccezione dell'Italia insulare dove è rimasto stabile.A livello regionale il tasso di Ivg è rimasto invariato in Piemonte e Friuli-Venezia Giulia ed è leggermente diminuito in Sardegna.

Quanto alle fasce d'età, nel 2022 i tassi di abortività più alti riguardano le donne tra i 25 e i 34 anni, come negli anni precedenti.E tutte le classi di età presentano un aumentato ricorso all'Ivg, tranne quelle comprese tra 40 e 49 anni che mantengono il tasso stabile.

La percentuale di donne nubili che ha effettuato un aborto volontario nel 2022 presenta un lieve incremento rispetto al 2021 (61,3% contro 59,5%), il 49% risulta occupata (dato in lieve aumento).Il 41,4% delle Ivg è stato effettuato da donne senza figli, valore in aumento rispetto al 40,2% del 2021.

Mentre la percentuale di interruzioni di gravidanza effettuate da donne con precedente esperienza abortiva continua a diminuire e nel 2022 è pari al 23,3% rispetto al 24% del 2021.  "I tempi di attesa per eseguire l'intervento risultano in diminuzione, pur persistendo una variabilità fra le Regioni – osserva il ministro – Si registra un aumento delle Ivg entro le prime 8 settimane di gestazione, a seguito dell'aumentato uso della tecnica farmacologica in epoca gestazionale precoce".Per il rilascio della certificazione necessaria alla richiesta di Ivg, anche nell'anno considerato risulta prevalente il ricorso al consultorio familiare (43,9%), rispetto agli altri servizi.

Segue per frequenza il servizio ostetrico-ginecologico dell’ospedale (34,3%) e il medico di fiducia (19,6%).L'89,7% degli interventi è stato eseguito negli istituti di cura pubblici, il 3,8% nelle cliniche convenzionate autorizzate, il 5,6% negli ambulatori pubblici e lo 0,3% nei consultori.

Il 90,2% delle Ivg è stato effettuato senza necessità di ricovero ordinario. E' aumentata poi anche la distribuzione della contraccezione di emergenza: del 27,7% per l'ulipristal acetato (EllaOne*) rispetto al 2021, e del 66,8% dal 2020, quando con determina Aifa è stato eliminato l'obbligo di prescrizione anche per le minorenni.Più contenuto l'aumento per il levonorgestrel (Norlevo*) rispetto al 2021 (+6,7%), quando si registrava una contenuta contrazione delle vendite rispetto all’anno precedente: complessivamente l'aumento delle vendite rispetto al 2020 è stato del 4,8%. "La mancanza di tracciabilità delle vendite non consente di distinguere l’utilizzo della contraccezione di emergenza nelle diverse fasce di età, e neppure l’eventuale uso ripetuto all’interno di tali fasce. È indispensabile garantire la corretta informazione per l’uso di questi prodotti, specie nelle fasce di età più basse", osserva il ministro, ricordando che la determina Aifa non stabilisce un limite inferiore di età per l'uso. Quanto ai dati sull'obiezione di coscienza, si rileva un calo negli anni del numero di Ivg medie settimanali a carico dei ginecologi non obiettori a livello nazionale (0,9 IVG medie settimanali per ginecologo non obiettore). "L'analisi dei carichi di lavoro per ciascun ginecologo non obiettore non sembra evidenziare particolari criticità nei servizi di Ivg – conclude Schillaci nella relazione – Alla luce di tali dati, eventuali problematiche nell'offerta del servizio Ivg potrebbero essere riconducibili all’organizzazione regionale del servizio stesso, e non alla numerosità del personale obiettore".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 5 dicembre

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi 5 dicembre 2024.Realizzati invece quattro '5' che vincono 43.765 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 40,8 milioni di euro.Si torna a giocare domani con il concorso di venerdì 6 dicembre.   Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  La combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 4, 42, 45, 72, 82, 84.Numero Jolly: 25.

Numero SuperStar: 10.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Senago, Impagnatiello: “Giulia mi manchi, ti parlo tutte le sere”

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(Adnkronos) – "Ogni istante della mia esistenza è dedicato a lei.E così anche ora le prime parole sono esclusivamente per te Giuliet, per la meravigliosa ragazza che eri, che sei e sarai.

Perché dentro me non cesserai mai di splendere".Inizia così la lettera che Alessandro Impagnatiello, condannato all'ergastolo per l'omicidio della compagna Giulia Tramontano e del figlio che portava in grembo, invia dal carcere a Giuseppe Cruciani che l'ha letta durante la trasmissione La Zanzara, in onda su Radio24. "Per quanto inutili ed imbarazzanti siano, ti porgo nuovamente le mie scuse, a te, alla tua meravigliosa famiglia ed a tutte le persone toccate da questo inspiegabile e folle male.

Mi manchi.So che ci sarebbero tante altre cose da dire, ma io e te ce le diciamo tutte le sere, tu già sai", scrive l'ex barman che critica un processo mediatico che trasforma un omicidio "in un crudo teatro per la sola soddisfazione del pubblico da casa" e che fa vittime collaterali: "La mia famiglia si è trovata a dover scappare di casa perché pedinata giorno e notte dai giornalisti.

Vorrei tanto essere l’ultimo caso mediatico, ma a quanto pare siete più interessati al guadagno.Questa è la 'banalità dei media'", aggiunge.  "Tutto questo non mi distaccherà mai dal pensiero principale e costante che ho per te Giuliet, dal vuoto che ho lasciato e dall'abisso in cui nuoto.

Nuovamente ed eternamente ti chiedo scusa", conclude Alessandro Impagnatiello.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto magnitudo 7 in California, allarme tsunami cancellato

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(Adnkronos) –
Un terremoto di magnitudo 7 della scala Richter è stato registrato oggi 5 dicembre vicino alla costa settentrionale della California, facendo scattare l'allarme tsunami che ha coinvolto circa 5 milioni di persone tra California e Oregon e poi è stato cancellato nel giro di circa 90 minuti.L'istituto statunitense di Geofisica (Usgs) ha reso noto chel'epicentro del sisma è stato localizzato alle 10.44 locali a nell'Oceano Pacifico e 80 km a sudovest di Eureka.

Dopo la scossa principale, sono state registrate almeno una decina di scosse di assestamento, compresa una di magnitudo 4.2. I servizi d'emergenza che fanno capo all'ufficio del governatore della California si stanno coordinando in particolare con le autorità delle contee di Humboldt e Lake, dove il terremoto è stato avvertito dalla popolazione.Il sisma ha scosso anche San Francisco, dove non si segnalano danni.

La rete dei trasporti pubblici, però, è alle prese con ritardi e cancellazioni di corse. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turetta, procuratore Menditto: “Femminicidio cela stalking o maltrattamenti”

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(Adnkronos) – "Il femminicidio è di frequente il punto d'arrivo di condotte di stalking o maltrattamenti.A monte c'è spesso una delle due condotte perché la violenza di genere è l'espressione della volontà di uccidere l'identità di una donna, i suoi diritti e la sua capacità di autodeterminazione".

Francesco Menditto, procuratore di Tivoli (Roma) e massimo esperto del 'Codice rosso', tiene alta la guardia su un reato spia e ricorda che lo stalking è un "reato grave che prelude, in tanti casi a un’escalation nei confronti della vittima".  Intervistato dall'Adnkronos a due giorni dalla sentenza di Filippo Turetta condannato all'ergastolo per l'omicidio dell'ex fidanzata Giulia Cecchettin – per lui la corte d’Assise di Venezia non ha riconosciuto l'aggravante della crudeltà e dello stalking – Menditto non entra nel merito della sentenza che ha sollevato critiche da parte dei familiari, in particolare della sorella Elena Cecchettin, proprio per il mancato riconoscimento degli atti persecutori.  Non sono bastate le centinaia di messaggi, né la presenza di un'app nel cellulare della vittima per controllarla, a far scattare l’aggravante. "Non commento la sentenza, ma ricordo che ci troviamo di fronte a un verdetto di primo grado, bisognerà attendere le motivazioni, quindi l’appello e la Cassazione, non sono rari i casi di modifiche nelle fasi successive, soprattutto in materia di aggravanti.Ciò che mi preme sottolineare è che ci troviamo di fronte a un femminicidio, non abbiamo la parola della vittima che pesa tantissimo nel delitto di stalking.

L'ascolto della persona offesa è la prima attività approfondita di indagine, in questi casi ed è fondamentale". Tre gli elementi da valutare per riconoscere lo stalking: il perdurante stato di ansia e paura "che si desuma dall'ascolto della persona"; se la vittima cambia le proprie abitudini di vita; quando sono poste in essere molestie o minacce ripetute. "La giurisprudenza ritiene pacificamente dimostrate le molestie reiterate quando c’è l'inoltro di decine e decine di messaggi, perfino se si tratta di messaggi di cosiddetto amore".Elemento che nell'omicidio della ventiduenne di Vigonovo (Padova) sembrerebbe pacifico.  Più subdolo riconoscere lo stato di ansia e paura. "Nei procedimenti che tratto, parlo in generale, andare agli ultimi appuntamenti, andare dallo stalker anche per tranquillizzarlo è un comportamento assolutamente costante.

Le donne tendono a non denunciare, a risolvere da sole, a fare da 'crocerossine' e il fatto che si vada a cena con lo stalker accade e accade spesso.La donna vuole solo 'liberarsi' dell'ex partner e fa di tutto per convincerlo a interrompere ogni rapporto" spiega il procuratore Menditto.  Altro elemento invasivo, e tra i fattori maggiori di rischio, è il controllo esercitato dallo stalker. "Abbiamo tanti esempi di uomini che hanno inserito di nascosto app di controllo nel cellulare, sistemi di gps in auto per seguire ogni spostamento, perfino telecamere in casa.

Comportamenti molto gravi che per noi sono chiari fattori di rischio e interveniamo subito con misure cautelari a tutela della donna.L’esperienza con centinaia di casi dimostra che si inizia con la violenza domestica, stalking o maltrattamenti, e il punto d'arrivo può essere il femminicidio.

Ormai è necessario introdurre il delitto di 'femminicidio' così finalmente saremmo tuti costretti ad approfondire le vere ragioni di questo fenomeno criminale" conclude Francesco Menditto, procuratore di Tivoli. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

883, la serie continua con la seconda stagione: ecco ‘Nord sud ovest est’

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(Adnkronos) – La seconda stagione della serie dedicata agli 883, targata Sky, si farà e si chiamerà 'Nord Sud Ovest', come il celebre album duo del 1993.L'annuncio è arrivato direttamente dai due protagonisti della serie, Elia Nuzzolo (che interpreta Max Pezzali) e Matteo Oscar Giuggioli (che veste i panni di Mauro Repetto), durante la diretta all’Ante Factor, condotto da Gianluca Gazzoli a Napoli, in occasione della finale di X Factor 2024. La seconda stagione è in lavorazione e racconterà il finale della storia degli 883, con le vicende che portarono al secondo album della band di Pavia, l'ultimo prima dell’addio di Mauro Repetto.

I nuovi episodi arriveranno prossimamente su Sky e in streaming solo su NOW. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, Macron: “Nuovo premier nei prossimi giorni, resto presidente fino a fine mandato”

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(Adnkronos) – La Francia avrà un nuovo premier nei prossimi giorni.Lo ha annunciato il presidente francese, Emmanuel Macron, nel discorso alla nazione all'indomani del voto di censura contro il governo di Michel Barnier. La decisione presa a giugno, dopo le europee, di "sciogliere l'Assemblea nazionale non è stata compresa, è una mia responsabilità", ha detto il presidente nel discorso alla nazione che ha iniziato "ringraziando Michel Barnier per il lavoro svolto per il nostro Paese, per la sua dedizione e la sua combattività”.

Secondo Macron, il premier dimissionario "si è mostrato all'altezza quando tanti altri non l'hanno fatto". Un nuovo premier, ha reso noto, sarà nominato "nei prossimi giorni". "Lo incaricherò di formare un governo di interesse generale, che rappresenti tutte le forze politiche che possano parteciparvi o che quantomeno si impegni a non censurarlo”, ha detto il presidente francese, sottolineando che il nuovo primo ministro dovrà "formare un governo ristretto al vostro servizio" e la sua "priorità sarà il bilancio". Macron ha escluso le sue dimissioni richieste a gran voce dall'opposizione.Nel suo discorso alla nazione, il presidente ha scandito: "Il mandato che mi avete democraticamente affidato è di cinque anni e lo eserciterò fino in fondo.

La mia responsabilità è quella di assicurare la continuità dello Stato, il buon funzionamento delle nostre istituzioni, l'indipendenza del nostro Paese e la protezione di tutti voi”.Fino al 2027, ha aggiunto, "abbiamo 30 mesi davanti: siano d'azione". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mimì Caruso vincitrice di X Factor 2024, chi è la cantante

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(Adnkronos) –
Mimì Caruso è la vincitrice di X Factor 2024 con il trionfo nella finale andata in scena a Napoli nella serata del 5 dicembre 2024.La giovanissima artista, 17 anni, ha portato alla vittoria la squadra di Manuel Agnelli al termine di un percorso da applausi. Mimì ha conquistato giudici e pubblico grazie alla sua capacità di trasmettere emozioni profonde attraverso la sua voce unica, sperimenta con diversi linguaggi musicali, adattando la sua potente voce a sonorità che spaziano dal soul all’indie e persino all’hip hop. La teenager si è presentata sin dalle audizioni come una delle voci più potenti ed emozionanti dello show di Sky.

La giovane cantante arriva da Usmate Velate, un piccolo centro vicino Monza. Ha iniziato a cantare per esprimere se stessa e connettersi con gli altri.La musica, per lei, è uno strumento per comunicare emozioni e fuggire dalle responsabilità di un mondo che spesso definisce 'noioso'.

Cresciuta ascoltando soul e jazz, diversi i generi che hanno influenzato il suo stile. La musica per Mimì è il mezzo più potente per abbattere barriere e condividere emozioni autentiche.La sua personalità artistica, unita alla voglia di raccontare il proprio mondo interiore, la rende una delle concorrenti più intime e profonde di questa edizione di X Factor. Fin dall’inizio del talent, Mimì Caruso ha impressionato i giudici con la sua sensibilità e il suo stile unico, guadagnandosi un posto tra i 12 concorrenti ufficiali di stagione e poi tra i finalisti.

Alle audizioni, Mimì ha presentato una cover di 'Figures' di Jessie Reyez.La sua interpretazione intensa ed emozionante ha spinto Manuel Agnelli a utilizzare il suo X Pass, garantendole l’accesso diretto ai Bootcamp.

Ai bootcamp e agli Home vist ha confermato il suo talento.Alle serata inediti Mimì ha stupito il pubblico con il suo brano originale 'Dove si va' (scritto da Madame e prodotto da Gianmarco Manilardi).

Nell'ultimo live si è guadagnata un posto nella finale vincendo il ballottaggio contro Francamente della squadra di Jake La Furia.In finale, a Napoli, ha trionfato. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)