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50 anni di Happy Days, in Italia è ancora ‘Fonzie-mania’: mostra in arrivo

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(Adnkronos) – "Hey".Basta un’esclamazione per vedere davanti agli occhi Fonzie con il pollice alzato e fare un salto indietro nel tempo.

Per la serie cult Happy Days è stato un anno importante, all'inizio del quale ha spento ben 50 candeline.Era infatti il 15 gennaio del 1974 quando negli Usa veniva trasmessa la prima puntata.

Ma c’è una seconda ricorrenza, tutta nostra: in Italia è arrivata solo nel 1977.E qui il compleanno è prossimo, l’8 dicembre. “In Italia la sit-com Happy Days, fin dalla sua prima messa in onda su Rai 1, contagiò tutti.

Una ‘febbre’ che si insinuò lentamente ma inesorabilmente e che finì per tenere incollati per anni davanti alla tv milioni di spettatori”: Giuseppe Ganelli ed Emilio Targia – autori de “La nostra storia – Tutto il mondo di Happy Days” (Edizioni Minerva), il primo e unico libro al mondo interamente dedicato alla celebre serie tv – ricordano così il debutto di “Happy Days” sui teleschermi italiani. 
Ganelli, in particolare, in questo mondo è un’istituzione.Medico radiologo di Codogno, ha fondato l’Happy Days International Fans Club, in occasione del trentennale della serie ha partecipato alla reunion del cast e nel 2008 a Milwaukee – dove la sit-com è ambientata – ha preso la parola a nome dei fans di tutto il mondo alla cerimonia d’inaugurazione della statua di bronzo dedicata a Fonzie.

Non solo: Ganelli ha un vero e proprio museo di oggetti di scena, pubblicazioni e memorabilia, tanto da essere presente nel Guinness World Records dal 2018 in qualità di maggiore collezionista al mondo in tema Happy Days.La sua collezione privata è stata al centro di una mostra organizzata nel 2022 dalla città di Codogno, che avrà anche un seguito.

Sarà infatti l’ossatura di una nuova esposizione, attualmente in fase di allestimento.C’è di tutto: “I capi di abbigliamento indossati in scena, compresa la mitica tuta da meccanico di Fonzie, i copioni di varie puntate, il flipper di Arnold’s, il locale di ritrovo dei protagonisti, e molto altro ancora.

La mia – dice Ganelli – è una passione nata fin da quando ero bambino”.  
Targia è invece giornalista e scrittore, con diversi libri al suo attivo.Sangue romano e parmigiano, oggi è caporedattore a Radio Radicale, dove conduce da 26 anni il magazine domenicale Media e dintorni sulle nuove tecnologie.

I due hanno firmato a quattro mani quella che può essere considerata la Bibbia di Happy Days.La prefazione è firmata da Henry Winkler, alias ‘The Fonz’, la postfazione è di Max Pezzali, che proprio nel celebre brano degli 883, ‘Gli anni’, rende omaggio alla serie citando “gli anni di Happy Days e di Ralph Malph”. Nel loro libro sono intervistati gli attori, raccontati aneddoti, ricostruiti molti dietro le quinte nei minimi dettagli, grazie a un lavoro di ricerca meticolosissimo e all’amicizia con i protagonisti.

C’è anche un capitolo dedicato a Robin Williams: l’alieno Mork, che ha poi lanciato l’attore nella serie “Mork & Mindy”, ha fatto la sua prima apparizione proprio in Happy Days. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mondiale per Club, svelato il calendario di Inter e Juventus: le date

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(Adnkronos) – Il nuovissimo Mondiale per Club 2025 è pronto a partire.Dopo aver svelato i gironi, Inter e Juventus hanno scoperto anche il calendario del torneo fortemente voluto dal presidente della Fifa Gianni Infantino e che prenderà il via il prossimo 15 giugno, al termine della stagione regolare.

Tante le big europee impegnate negli Stati Uniti, che ospiteranno le migliori squadre del mondo negli stadi di tutto il Paese.  L'Inter, nel proprio girone affronterà il River Plate, i giapponese dell'Urawa Red Diamons e il Monterrey.L'esordio sarà proprio con i messicani il prossimo 17 giugno, nel mezzo la sfida con gli asiatici e poi, a chiudere, l'affascinante partita contro i Millionarios.

Il 18 giugno toccherà invece la Juventus, che esordirà con gli emiratini dell'Al Ain per affrontare poi i marocchini del Wydad Casablanca e il Manchester City. 
Il calendario dell'Inter
 Monterrey-Inter: 17 giugno ore 18 a Los Angeles Inter-Urawa Red Diamonds: 21 giugno ore 12 a Seattle Inter-River Plate: 25 giugno ore 18 a Seattle 
Il calendario della Juventus
 Al Ain-Juventus: 18 giugno ore 21 a Washington DC Juventus-Wydad: Casablanca 22 giugno ore 12 a Philadelphia Juventus-Manchester City: 26 giugno ore 15 a Orlando  Tra gli stadi che ospiteranno la Juventus al Mondiale per Club c'è anche l'Audi Field di Washington DC.Particolarità di questo impianto è che, tra quelli selezionati per ospitare il torneo, è il più piccolo di tutti con soli 20mila posti sugli spalti.  La Fifa lo ha quindi giudicato troppo piccolo per ospitare le partite di Manchester City o Real Madrid, le due squadre più attese, ma abbastanza grande per essere il palcoscenico dell'esordio bianconero, in programma il prossimo 18 giugno contro l'Al Ain.

L'Audi Field ospiterà altre due partite: Salisburgo-Al Hilal e Al Ain-Wydad Casablanca. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, Tajani: “Situazione italiani assolutamente sotto controllo”

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(Adnkronos) – ''La situazione dei nostri concittadini'' che attualmente si trovano in Siria è "assolutamente sotto controllo".Lo ha dichiarato il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, dall’Unità di crisi della Farnesina, sottolineando allo stesso tempo che ''la situazione è di grande incertezza''. ''La prima preoccupazione dell'Italia e del governo è tutelare la sicurezza dei 300 concittadini che vivono in Siria – ha detto Tajani – Al momento non ci sono preoccupazioni, alcuni sono riusciti a lasciare il Paese, alcuni sono in Giordania, alcuni sono in Libano, tutti sono in contatto con la nostra ambasciata a Damasco''.

C'è ''massima disponibilità a coinvolgere gli italiani che lo desiderano nei convogli delle Nazioni Unite'' per lasciare la Siria, ha aggiunto il titolare della Farnesina.  Il vicepremier ha riferito di aver ''informato il maniera dettagliata il presidente del Consiglio sull'evoluzione della situazione in Siria e dell'intera area''.Incontrando i giornalisti presso l'Unità di crisi della Farnesina, Tajani ha spiegato che l'aggiornamento fornito alla premier Meloni è arrivato al termine della riunione alla Farnesina con gli ambasciatori dell'area in video collegamento, ''a partire dall'ambasciatore in Siria, compreso l'ambasciatore a Mosca e in Turchia, per avere una valutazione complessiva della situazione, anche dal punto di vista politico''. Al termine della riunione l'appello: ''Chiediamo alle parti in conflitto di preservare la popolazione civile, è il primo obiettivo della nostra azione politica'', ha dichiarato il ministro degli Esteri.

Chiesta quindi ''la protezione della popolazione civile compresi gli italiani, chiediamo che venga garantita la protezione di tutte le minoranze a cominciare dalla minoranza cristiana'', ha aggiunto Tajani. Inoltre, ''sosteniamo una soluzione politica e non militare che garantisca la pace e la stabilità in Siria'' e che ''è parte importante della stabilità in Medioriente''. ''E' ovvio che quello che sta accadendo in Siria è conseguenza di ciò che è accaduto durante lo scorso anno a Gaza e poi in Libano'', ha sottolineato Tajani. ''Abbiamo fiducia e sosteniamo l'azione di confronto che è in corso a Doha con due riunioni distinte'', ha aggiunto il titolare della Farnesina, che ha detto di "augurarsi che durante l'incontro'' per il dialogo politico ''in corso a Doha si possa trovare un accordo con una soluzione politica per la quale siamo fortemente impegnati'' e "incoraggiamo tutte le parti a perseguire questo obiettivo''. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

F1, Horner attacca Russell: “È isterico”. Wolff risponde: “Lui un terrier che ringhia”

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(Adnkronos) – Sale, di nuovo, la tensione tra
Red Bull e Mercedes, alla vigilia del Gran Premio di Abu Dhabi.Domani la Formula 1 chiude la sua stagione e assegna i suoi ultimi verdetti.

Mentre la Ferrari coltiva ancora la timida speranza di vincere il titolo Costruttori, nonostante le dieci posizioni di penalità inflitte a Charles Leclerc, il clima non sembra essersi rasserenato nei paddock del circuito.  Nella classifica conferenza della vigilia infatti Christian Horner, team principal della Red Bull, ha attaccato la Mercedes e in particolare George Russell.L'inglese aveva avuto qualcosa da ridire circa il comportamento di Max Verstappen in Qatar, asserendo addirittura di essere stato minacciato dopo le qualifiche.

Accuse a cui Horner ha voluto replicare: "Russell è stato piuttosto isterico lo scorso weekend.Credo che abbiano ingigantito quella situazione. È stata una decisione molto strana perché entrambi i piloti erano nei loro giri lenti, anche se forse George era fin troppo veloce tenendo conto che era una fase tranquilla e aveva due macchine davanti".

Il team principal della Red Bull non si è fermato qui: "Forse era proprio Russell a guidare in modo sconsiderato. È stato frustrante ricevere quella penalità.A ogni modo Max era già motivato a vincere questa gara, l’episodio ha solo aumentato il suo entusiasmo". La replica di Toto Wolff, team principal Mercedes, non si è fatta attendere: "Se questa vicenda riguarda solo i piloti, non voglio essere coinvolto.

Però se l’altro team manager definisce George come un isterico, per me si supera il limite.Come si permette di commentare lo stato mentale del mio pilota? È un piccolo terrier che ringhia.

Ha sempre qualcosa da dire".Tra i due dirigenti non corre buon sangue da tempo, da quando, tre anni fa, Verstappen vinse il suo primo titolo Piloti, battendo proprio ad Abu Dhabi Lewis Hamilton tra le polemiche.

Ora, chi pensava che Horner e Wolff avessero sotterrato l'ascia di guerra, dovrà ricredersi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenze ultras, scatta il divieto di trasferta: stop a tifosi Atalanta, Como, Roma e Napoli

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(Adnkronos) –
Violenze ultras nel calcio, scatta il divieto di trasferta.A quanto apprende l'Adnkronos, alla luce della recrudescenza di incidenti e scontri tra tifoserie e, sempre più spesso, tra gruppi di opposta fede calcistica coalizzati contro le forze dell'ordine che diventano bersaglio di aggressioni, il Casms, (Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive) del Viminale ha deciso di proporre alle autorità di pubblica sicurezza sul territorio l'adozione di misure volte a vietare le trasferte alle tifoserie di Atalanta, Como, Roma e Napoli. In particolare, riferisce l'Adnkronos, le prefetture interessate saranno invitate a vietare una trasferta, la prossima, alle tifoserie di Atalanta, Como e Roma e, "alla luce delle della maggiore gravità delle condotte reiterate nel corso della stagione", le prossime tre trasferte alla tifoseria del Napoli.  “Da dicembre dell’anno scorso a oggi abbiamo avuto 183 feriti fra le forze dell’ordine impegnate nelle attività di ordine pubblico negli stadi durante le partite.

L’anno precedente erano stati 168 gli agenti feriti.Possono sembrare numeri 'freddi' ma ci fanno comprendere come ci sia una recrudescenza di violenze da parte di certe tifoserie, ‘allergiche’ al rispetto delle regole”, afferma all’Adnkronos Maurizio Improta, presidente dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive commentando la decisione del Casms del Viminale. “Queste misure vengono prese proprio per evitare gli ‘incroci’ delle tifoserie più estreme.

Durante gli spostamenti, a bordo dei treni e in autogrill, avviene di tutto, assistiamo a comportamenti che non hanno nulla di sportivo – sottolinea Improta – E a rimetterci sempre sono le famiglie e i bambini.Come domenica scorsa a Torino, dove circa cento tifosi partenopei volevano entrare senza biglietto e si sono schierati contro i reparti delle forze dell’ordine”.  Il lavoro dell’Osservatorio e del Casms del Viminale serve dunque innanzitutto a evitare che durante le partite ci siano feriti, che solo nell’ultimo derby Genoa-Sampdoria sono stati 36.

E nelle serie minori non va meglio. “Ai tifosi della Vis Pesaro che avevano organizzato un agguato contro i ‘rivali’ della Lucchese è stato sequestrato un arsenale, fra mazze e bombe carta” spiega all'Adnkronos Improta.Ma le violenze si stanno estendendo in maniera preoccupante anche in altri ambiti sportivi. “Stiamo assistendo a comportamenti violenti anche nei palazzetti dello sport durante le partite di basket, così come durante le partite di hockey su ghiaccio, specie al nord” conclude il presidente dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vicenza, piccolo aereo atterra fuori pista ad Asiago: 4 feriti, grave il pilota

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(Adnkronos) – Quattro feriti, grave il pilota per l'atterraggio fuori pista di un piccolo aereo, che aveva già dichiarato un’emergenza alla torre di controllo.L'incidente è avvenuto oggi poco dopo le 11 in Via San Domenico ad Asiago, in provincia di Vicenza. L’aereo è atterrato duro in strada.

I primi soccorsi sono stati prestati dai passanti che hanno aiutato i passeggeri ad uscire.Il pilota rimasto incastrato è stato estratto dai vigili del fuoco accorsi da Asiago e Bassano del Grappa.

Stabilizzato dai sanitari, è stato trasferito in eliambulanza in ospedale.Gli altri tre passeggeri, feriti in modo più lieve, sono stati trasferiti in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale di Asiago.

In corso le operazioni di bonifica dei vigili del fuoco per lo spandimento di kerosene a causa del danneggiamento dell’ala contenente carburante. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmac, maculopatie: studio conferma efficacia del trattamento che riduce numero di iniezioni

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(Adnkronos) – A 2 mesi dal suo ingresso nella pratica clinica in Italia, aflibercept 8 mg si conferma una soluzione innovativa e promettente per il trattamento della degenerazione maculare neovascolare (nAmd) e dell’edema maculare diabetico (Dme).Le sue potenzialità sono state al centro di un simposio al Congresso Floretina 2024, in corso a Firenze, dove sono state presentate nuove evidenze scientifiche a supporto dell’efficacia del farmaco.

Gli studi clinici continuano a dimostrare come aflibercept 8 mg offra un controllo rapido e duraturo dei fluidi, garantendo miglioramenti visivi e anatomici a 3 anni, consentendo di estendere gli intervalli tra i trattamenti fino a 5 mesi, con sole 3 iniezioni di loading, in entrambe le indicazioni, e con un profilo di sicurezza paragonabile a quello di aflibercept 2 mg, confermando l’affidabilità del trattamento.In particolare, il farmaco non solo assicura un’efficace gestione della malattia, ma riduce anche il numero di iniezioni necessarie, con un impatto positivo sulla qualità della vita dei pazienti e dei loro caregiver.  Al recente American Academy of Ophthalmology Annual Meeting di Chicago – si legge in una nota – ulteriori dati a 3 anni dello studio Photon hanno confermato l’efficacia di aflibercept 8 mg nel trattamento del Dme, rafforzando ulteriormente il suo ruolo nella gestione della patologia.

Gli stessi dati, presentati anche al Congresso Floretina 2024, confermano che aflibercept 8 mg offre miglioramenti visivi e anatomici fino a 3 anni.La maggior parte dei pazienti ha potuto inoltre beneficiare di intervalli di somministrazione prolungati di almeno 3 mesi, con dati particolarmente promettenti: il 45% ha raggiunto intervalli di somministrazione superiori a cinque mesi e il 25% ha completato il trattamento con somministrazioni ogni sei mesi. Un aspetto particolarmente rilevante riguarda il rallentamento della ricomparsa del fluido retinico dopo la prima dose di aflibercept 8 mg, rispetto a quelli trattati con la dose da 2 mg. "Questi risultati a lungo termine sono senza precedenti e dimostrano quanto aflibercept 8 mg sia in grado di garantire un controllo sostenuto della malattia con intervalli di trattamento prolungati per la maggior parte dei pazienti, in un contesto che rispecchia la pratica clinica quotidiana – afferma Edoardo Midena, professore ordinario di Malattie dell'Apparato visivo e direttore della clinica Oculistica e della Scuola di specializzazione in Oftalmologia dell'Università di Padova – Alla luce di questi risultati, aflibercept 8 mg emerge come una potenziale nuova terapia standard nell’edema maculare diabetico.

Rispondendo a un bisogno clinico ancora insoddisfatto, offre la possibilità di prolungare gli intervalli tra i trattamenti, riducendo così il peso della malattia sui pazienti.Questo approccio facilita una maggiore aderenza terapeutica e contribuisce ad alleggerire il carico sul sistema sanitario”.  Aflibercept 8 mg si distingue per il potenziale di estendere gli intervalli di trattamento nei pazienti con Dme.

L’efficacia, valutata in base alla non inferiorità in termini di variazione della migliore acuità visiva corretta (Bcva), è rimasta costante in tutti i gruppi trattati con aflibercept 8 mg per l’intero terzo anno (settimana 156) rispetto all'inizio dello studio di estensione (basale alla settimana 96).Il profilo di sicurezza si è confermato favorevole anche nel terzo anno, in linea con quello già consolidato di aflibercept 2 mg.

I dati a lungo termine non hanno evidenziato nuovi segnali in nessuno dei gruppi di trattamento, inclusi i pazienti passati dalla dose di 2 mg a quella di 8 mg.I tassi di eventi avversi oculari emergenti dal trattamento sono risultati simili tra i gruppi, senza alcuna segnalazione di vasculite occlusiva.

Inoltre, il tasso di infiammazione intraoculare è rimasto basso per tutta la durata dello studio: 1,4% nei pazienti passati ad aflibercept 8 mg e 1,5% in quelli trattati fin dall'inizio con questa dose. Aflibercept 8 mg è l'unico trattamento anti-Vegf approvato per intervalli di trattamento fino a 5 mesi nel Dme e nella nAmd in mercati principali come l'Ue e il Regno Unito.E' stato sviluppato da Bayer insieme a Regeneron, che detiene i diritti esclusivi sul 2 mg e 8 mg negli Stati Uniti.

Bayer ha in licenza i diritti esclusivi di commercializzazione al di fuori degli Stati Uniti. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Meloni: “Italia su strada giusta, avanti per stabilità e crescita”

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(Adnkronos) – "I dati diffusi oggi dalla Cgia confermano un importante trend positivo per il mercato del lavoro in Italia: 847mila posti creati nei due anni del nostro Governo.Numeri che ci spingono a continuare a lavorare con determinazione per creare ulteriori opportunità e garantire stabilità e crescita economica a tutta la nostra Nazione".

Lo scrive su X la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "L’Italia – aggiunge – è sulla strada giusta, ma non ci fermiamo: c’è ancora molto da fare.Avanti!" "In questi primi due anni di governo, i risultati ottenuti in materia di lavoro sono stati certamente positivi, anche se il merito è riconducibile più agli imprenditori che alla politica", quanto dice la Cgia a commento dei dati sull'occupazione del Centro Studi dell'associazione. "Tuttavia – prosegue – non dobbiamo dimenticare che con una crescita che in questi ultimi due anni è stata molto contenuta, all’aumento dell’occupazione non è corrisposto un incremento altrettanto importante della produttività, almeno nel settore dei servizi e del terziario.

Pertanto, gli stipendi degli italiani, che mediamente sono al di sotto della media europea, non crescono adeguatamente e questo rimane un problema che va 'aggredito' rinnovando i contratti nazionali alla scadenza e continuando a tagliare strutturalmente il carico fiscale che grava sugli stessi". "Ora, la forte caduta della produzione industriale e il deciso aumento del ricorso alla cassa integrazione non fanno presagire nulla di buono.Se non vogliamo scivolare verso una crisi strisciante che, a seguito delle tensioni geopolitiche, del calo demografico e della transizione digitale e climatica, avvolge la Germania e in parte anche la Francia, dobbiamo spendere bene e presto i soldi del Pnrr.

Con la messa a terra entro il 2026 dei 130 miliardi di euro che abbiamo ancora a disposizione, possiamo dare un contributo importante all’ammodernamento del Paese ed evitare una nuova crisi che, ai più, sembra essere alle porte", conclude la Cgia. Nei primi due anni di governo Meloni l’occupazione in Italia è cresciuta complessivamente di 847mila unità (+3,6 per cento).Di questi nuovi posti di lavoro, 672mila sono lavoratori dipendenti e 175mila autonomi, evidenzia la Cgia nell'analisi. Lo stock di coloro che in quest’ultimo biennio dispone di un contratto a tempo indeterminato è aumentato di 937mila unità, mentre i lavoratori con un contratto a termine sono diminuiti di 266mila.

Pertanto, l’incidenza percentuale di lavoratori subordinati che attualmente possiede un contratto di lavoro precario è scesa al 14,4 per cento (-2 punti rispetto a ottobre 2022).Sempre nello stesso periodo, i disoccupati sono diminuiti a 1.473.000 (-496mila) e gli inattivi a 12.538.000 (-198mila).

Di questi 847mila nuovi posti di lavoro creati in questi ultimi due anni, quasi la metà, 420mila sono donne (pari al 49,6 per cento) e gli altri 427mila sono maschi (50,4 per cento).Dei 496mila disoccupati in meno registrati sempre in questo periodo, invece, 274mila sono donne (pari al 55,1 per cento del totale) e 223mila sono uomini (44,9 per cento).

In termini assoluti, a ottobre 2024 le donne occupate hanno raggiunto la soglia dei 10.253.000 unità, mentre le disoccupate sono diminuite a 693mila. Oltre alle variazioni assolute, anche l’andamento dei tassi, ovviamente, è stato positivo.Nella fascia di età 15-64 anni, quello di occupazione è salito al 62,5 per cento (+1,9), mentre il tasso di disoccupazione è diminuito al 5,8 per cento (-2 punti).

In forte contrazione anche il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) che si è attestato al 17,7 per cento (-5 punti).Ancorché l’Italia denoti il tasso di occupazione femminile più basso d’Europa, in questi ultimi due anni lo stesso si è attestato al 53,6 per cento (+2) e il tasso di disoccupazione è sceso al 6,3 per cento (-2,7). Più nel dettaglio, prosegue lo studio della Cgia, analizzando l’andamento occupazionale degli italiani per fasce di età, si scorge come la coorte che in termini assoluti ha dato in questi ultimi due anni il contributo maggiormente positivo sia stata quella degli over 50.

Degli 847mila nuovi occupati registrati nel Paese, ben 710mila (pari all’83,8 per cento del totale) appartengono alla fascia più anziana della popolazione lavorativa.Seguono quella tra i 25 e i 34 anni di età che sono cresciuti di 184mila unità e quella dei giovani tra i 15-24 anni che sono aumentati di 18mila unità.

Solo la coorte anagrafica tra i 35-49 anni ha subito una contrazione negativa pari a 66mila lavoratori. Secondo l’Ufficio studi della Cgia, le ragioni di questo risultato "vanno ricercate nell’invecchiamento progressivo anche della popolazione lavorativa che sta ingrossando la fascia di età più elevata e nell’allungamento dell’età lavorativa che negli ultimi anni ha frenato il pensionamento di tantissimi operai e impiegati.Ma l’aspetto più determinante è riconducibile al fatto che le imprese sono sempre più orientate ad assumere persone con esperienza che, in linea di massima, offrono maggiori garanzie di affidabilità e di sicurezza.

Questa tendenza è avvalorata anche dalla riduzione del numero dei disoccupati e degli inattivi presenti tra gli over 50.In questi ultimi 24 mesi, infatti, la contrazione in questa fascia di età è stata la più elevata di tutte in termini percentuali (-28,6 per cento) per 136mila disoccupati in meno". Dall’analisi della Cig autorizzata negli ultimi due anni, spiega poi l'associazione, c'è un andamento altalenante che da sempre è legato alla stagionalità.

Tuttavia, dall’inizio del 2024 il monte ore mensile risulta essere mediamente più elevato di quello registrato nell’anno precedente.Dall’ottobre del 2022, comunque, la punta massima è stata toccata nel gennaio di quest’anno (quasi 48 milioni di ore autorizzate), successivamente c’è stata una costante discesa fino ad aprile, a maggio è tornata a salire fino a 46,3 milioni per poi crollare ad agosto, attestandosi a 23,8 milioni di ore.

A settembre (ultimo dato Inps disponibile) c’è stata una forte impennata fino a raggiungere i 43,6 milioni di ore autorizzate.Un dato, stando alle crisi occupazionali scoppiate in queste ultime settimane, che dovrebbe essere destinato a salire stabilmente negli ultimi mesi di quest’anno.

A livello di ripartizione geografica, durante l’estate 2023 e a partire da febbraio di quest’anno sia il Nordovest che il Nordest presentano un monte ore autorizzato superiore alle altre due circoscrizioni.Un dato che rimane in linea anche a settembre dove a Nordest il picco sfiora i 17 milioni di ore, mentre nel Mezzogiorno è a poco sopra i 7 milioni. Rispetto alla rilevazione eseguita precedentemente che era di fonte Istat e misurata con una cadenza mensile, per analizzare l’andamento occupazionale avvenuto a livello regionale abbiamo preso i dati medi annuali forniti da Prometeia.

Per l’anno 2022 e 2023, anche l’istituto di ricerca bolognese ha preso come riferimento le statistiche dell’Istat, per l’anno 2024, invece, ha realizzato una stima previsionale.Pertanto, i dati regionali di fonte Prometeia, sia sull’aumento dell’occupazione sia sulla diminuzione della disoccupazione, non corrispondono con quelli nazionali dell’Istat, sebbene confermino il trend registrato nella nostra elaborazione su dati Istat.

Premesso ciò, tra il 2022 e il 2024 è la Sicilia che dovrebbe registrare il numero più elevato di nuovi posti di lavoro pari a 133.600 (+10 per cento).Seguono la Lombardia con +125.700 (+2,8 per cento), la Campania con +89.900 (+5,5 per cento), il Lazio con +76.500 (+3,3 per cento) e il Piemonte con 71.600 (+4 per cento).  Tra le quattro ripartizioni geografiche presenti in Italia, il Mezzogiorno, grazie al buon andamento delle esportazioni, delle costruzioni e degli investimenti pubblici correlati al Pnrr, parerebbe registrare l’incremento occupazionale più importante d’Italia, con quasi 350mila addetti in più negli ultimi due anni.

Anche per quanto concerne la contrazione dei disoccupati, sarebbe sempre il Sud la macro area più dinamica del Paese, con una riduzione delle persone che cercano una occupazione pari a 113mila unità.In valore assoluto a guidare la graduatoria regionale dovrebbe essere la Sicilia con -36.800 disoccupati.

Seguono la Puglia con -35.600 e la Lombardia con -34.600.Questi ultimi dati, infine, trovano una ulteriore conferma dall’analisi del tasso di disoccupazione che dovrebbe subire le riduzioni più importanti in Sicilia (-3,1 per cento), in Sardegna (-3 per cento) e in Puglia (-2,6 per cento)  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, Fonseca furioso: “Primo gol da annullare, non c’è rispetto”, cosa è successo

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(Adnkronos) – È furioso, Paulo Fonseca, nell'immediato post partita di Atalanta-Milan.Il tecnico rossonero, sconfitto a Bergamo per 2-1 ha tanto da recriminare nonostante una prestazione nel complesso positiva, soprattutto nel primo tempo, in cui la sua squadra se l'è giocata alla pari con la squadra più in forma della Serie A e ora, vedendo la classifica, seria candidata per lo Scudetto. Nel mirino di Fonseca, anche ammonito nel corso del match, è finito l'arbitro Federico La Penna: "Io non ho mai parlato dell'arbitraggio, di solito sto zitto, ma oggi parlo.

Sul primo gol è fallo, non c'è dubbio. È qualcosa che cambia la partita.Ma non è solo quello.

Il modo con cui l'arbitro ha condotto la partita contro il Milan è evidente, ed è qualcosa che succede non solo da oggi.Non c'è rispetto per il Milan in questo momento". "Io non ho paura di dire la verità", ha continuato Fonseca, "ho sempre rispettato il lavoro degli arbitri, ma tutte le settimane succede qualcosa a nostro sfavore. È una mancanza di rispetto per noi.

La Penna per esempio era al Var in Atalanta-Udinese e si è visto cosa è successo in quella partita (tocco di mano di Hien in area non rilevato dagli arbitri, ndr).Io infatti avevo paura di questo arbitro per questa partita".  Il Fonseca furioso, nel suo sfogo, fa riferimento a un episodio in particolare: il primo gol dell'Atalanta.

Al 12' la Dea sblocca la partita grazie alla rete di Charles De Ketelaere, grande ex della partita, che di testa punisce Maignan per il vantaggio bergamasco.Nel saltare però l'attaccante belga poggia entrambe le mani sulle spalle del suo marcatore, Theo Hernandez, non permettendogli quindi di saltare.

L'episodio ha fatto discutere e il fallo non è stato rilevato né da La Penna in campo né tantomeno dal Var, con il gol che è stato regolarmente convalidato. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica e futuro: riforme, contesto globale e nuove prospettive all’Assemblea di Confindustria Nautica

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(Adnkronos) – Il confronto con il governo, le politiche per la blue economy, le nuove norme per il settore, i fattori esterni, sono al centro del dibattito dell’Assemblea pubblica di Confindustria Nautica, che si terrà a Roma il prossimo 12 dicembre presso il Parco dei Principi Grand Hotel.  Apre i lavori il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, anche in rappresentanza della premier Giorgia Meloni, cui seguiranno gli interventi del Ministro del Turismo, Daniela Garnero Santanché, e del Vice Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Edoardo Rixi.  Diversi ospiti di profilo anche internazionale interverranno sui fattori esterni che possono impattare sul settore, dal cambiamento climatico all’intelligenza artificiale fino all’impatto sul commercio internazionale determinato dal cambio di rotta alla Casa Bianca, ampliando il dibattito sulle politiche industriali e per il lavoro e sui provvedimenti per il settore ottenuti da Confindustria Nautica.  Tra questi ultimi ricordiamo l’entrata in vigore del Regolamento di attuazione del Codice della Nautica – con importanti semplificazioni amministrative per l’utenza, l’introduzione della revisione del regolamento dei superyacht e del “patentino” D1, la rivisitazione delle dotazioni di sicurezza, la previsione di infrastrutture per la piccola nautica nei porti pubblici – la riforma dei Titoli professionali del diporto, il decreto “Infrazioni” – che detta una disciplina autonoma per le concessioni demaniali della portualità turistica – oltre ai provvedimenti di prossima emanazione, a cominciare dal DDL Valorizzazione risorsa mare con gli ulteriori aggiornamenti al Codice della Nautica richiesti e ottenuti dall’Associazione nazionale di categoria.  La giornata di lavori si apre al mattino, con la sessione privata che vedrà riunita la rappresentanza di tutta la filiera italiana della nautica da diporto, impegnata nel rinnovo delle nove Assemblee di Settore – dalla cantieristica alla componentistica, dai porti ai servizi complementari, dal charter alle reti di vendita – in cui è articolata l’Associazione nazionale di categoria di Confindustria.  In occasione dell’Assemblea saranno infine pubblicate le Analisi dei trend di mercato dell’anno nautico in corso e il sentiment 2025 realizzate dall’Ufficio studi di Confindustria Nautica sulla base dell’indagine previsionale condotta su un campione significativo di aziende associate e la preview del completamento dell’area espositiva del Salone Nautico Internazionale di Genova. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ambrogini, standing ovation per partigiana Gilardelli. Dalla sala il grido ‘ora e sempre resistenza’

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(Adnkronos) – Standing ovation al teatro Dal Verme di Milano, dove si svolge la cerimonia di consegna degli Ambrogini, per Sandra Gilardelli, staffetta partigiana di 99 anni, insignita della medaglia d’Oro.In sala, tutta in piedi, c’è stato un lunghissimo applauso e sono state esposte alcune bandiere tricolore, mentre un gruppo di persone ha gridato: "Ora e sempre Resistenza".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Si rifiuta di combattere in Ucraina, soldato 19enne russo ucciso dal suo comandante

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(Adnkronos) – Ucciso a colpi di arma da fuoco dal suo comandante dopo aver rifiutato di firmare un contratto per combattere nell'oblast di Kursk, in Ucraina.E' questa la storia che arriva dal blog indipendente russo IStories e che riguarderebbe il 19enne soldato di leva russo Artem Antonov. L'assassinio, scrive il Kyiv Independent, sarebbe avvenuto il 21 ottobre scorso nel campo di addestramento 'Ilyinsky' della 60esima Brigata di fucilieri motorizzati, dove il comandante ha sparato tra le file dei soldati colpendo Antonov alla testa.

I parenti del 19enne hanno spiegato che il giovane avrebbe subito ripetute torture e abusi, comprese percosse con spranghe di ferro, per essersi rifiutato di firmare il contratto per il fronte. Prima della sua morte, Antonov ha condiviso i dettagli dell’abuso in un gruppo privato sui social media, che è stato poi cancellato poco dopo la sua morte.Quando la famiglia ha ricevuto il suo corpo, scrive ancora il quotidiano ucraino, ha così scoperto non solo una ferita da arma da fuoco ma anche diversi lividi, suggerendo ulteriori maltrattamenti. Gli abusi sui soldati russi da parte dei loro comandanti e dei loro commilitoni dall’inizio della guerra su vasta scala in Ucraina sono stati precedentemente documentati, ricorda il Kyiv Independent, che aggiunge come i problemi legati al nonnismo militare e al maltrattamento dei subordinati da parte dei loro superiori risalgano all'era sovietica e furono ampiamente segnalati anche nelle guerre russe in Cecenia. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattia misteriosa Congo, Rezza: “Letalità alta ma non c’è allerta globale”

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(Adnkronos) – "Se un focolaio del genere si fosse visto in Europa o in Asia l’allerta sarebbe molto alta, perché non è normale avere malattie con questa letalità.In Africa, invece, eventi di quel tipo sono già capitati.

La popolazione è debole, c’è uno scarso accesso ai servizi sanitari.In questo momento, quindi, c’è grande attenzione e pure un po’ di preoccupazione".

Lo afferma in un'intervista a 'La Repubblica' Gianni Rezza, infettivologo ed epidemiologo professore al San Raffaele e già all’Istituto superiore di sanità e al ministero alla Salute, commentando la malattia misteriosa di origine sconosciuta che ha portato a oltre 70 decessi nella Repubblica democratica del Congo. "Nessuno se la sente di escludere nulla.Cinque anni fa si parlava del Covid come di qualcosa che poteva succedere ma non c’erano certezze.

Con i distinguo del caso, la precauzione vuole che non si escluda nulla.Però mancano ancora gli elementi di base per capire effettivamente quello che sta succedendo.

L’allerta globale non c’è – sottolinea Rezza – ma bisogna tenere gli occhi aperti, giusto fare i controlli su chi arriva.Per ora c’è incertezza.

I sintomi sono molto generici ma fanno comunque pensare a un problema respiratorio.Certo, la letalità è molto alta, con tantissimi decessi tra i bambini sotto i 5 anni, cosa molto grave.

Si potrebbe pensare a una febbre emorragica ma dal punto di vista clinico la autorità sanitarie la riconoscerebbero, anche perché in Congo hanno esperienza di questo tipo di malattie". L'infettivologo evidenzia come si siano ''già da subito attivati anche i Cdc, centri per il controllo delle malattie, africani.Abbiamo un sistema di allerta mondiale grazie al Covid.

Senza quello il focolaio in Africa probabilmente sarebbe andato avanti.E invece un problema sanitario in un’area ristretta del mondo è salito alla piena attenzione internazionale", conclude Rezza. —salute/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conte: “Non vedo rischio scissione M5S. Grillo? Gli daranno incarico come a Di Maio”

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(Adnkronos) – "Non vedo" il rischio scissione nel Movimento 5 stelle "perché vedo una comunità che oggi si è alzata in piedi, alza la testa anche di fronte al garante e ha lavorato per definire nuovi obiettivi strategici.Dopo il processo costituente siamo una comunità completamente rinnovata, che piaccia o non piaccia".

Così Giuseppe Conte, ospite oggi di 'Agenda' su Sky Tg 24.  "Se Beppe Grillo vuole provare a fare una nuova iniziativa politica, e nessuno glielo può impedire, faccia una fondazione, è sbagliato fare un'associazione di diritto privato, perché quella è una forza politica dove contano gli iscritti".  "Adesso è il momento del livore, del sarcasmo, delle offese, delle ingiurie.Io non posso competere su questo livello e non posso neppure competere con le battute, però se continuano così a Casaleggio e anche a Grillo gli verrà offerto un incarico più importante di quello che è stato offerto a Di Maio – continua Conte -, perché c'è tutto un mondo che in questo momento sta godendo di tutti gli insulti, di tutte le ingiurie che ci vengono rivolte.

Quando si trova qualcuno del nostro mondo che si presta a questa operazione, è triste dirlo, ma sicuramente ci sono tanti che stanno battendo le mani". E ancora: "Oggi tutti i giornali dedicano intere pagine agli insulti e al livore che mi svelena addosso Grillo, sarebbe auspicabile che dopo queste paginate da domani seriamente ci dedicassimo alle lettere di licenziamento a tutti gli operai di Stellantis, che è un problema serio, un problema di sistema, un problema che riguarda migliaia e migliaia di famiglie che in questo momento non hanno una prospettiva lavorativa sicura", ha sottolineato il leader M5S. Poi, sul fronte Ucraina, Conte ribadisce: "Non siamo mai stati filoputiniani, io sono quello che al Consiglio europeo per quasi tre anni, ogni sei mesi, ha sottoscritto il rinnovo delle sanzioni alla Russia per violazioni degli accordi di Minsk, però chiamavo Putin, gli dicevo che sbagliava, però avevo un dialogo con lui e lo mantenevo nell'interesse dell'Italia, io e la Merkel eravamo i due che mantenevano questo rapporto". "Siamo alla follia totale, all'Europarlamento -ha lamentato l'ex premier- hanno addirittura scritto una risoluzione, se la sono sottoscritta a maggioranza, in cui hanno scritto un paragrafo dedicato a Scholz perchè ha fatto una telefonata a Putin.Scholz è il cancelliere tedesco, non può telefonare a Putin per cercare di aprire una finestra di dialogo, per cercare di farlo ragionare?

Se io in questo momento fossi stato presidente del Consiglio italiano avrei avuto un paragrafo dedicato e avrebbero scritto che il presidente del Consiglio italiano è un pazzo scatenato perchè ha fatto cento telefonate a Putin.L'avrei massacrato di telefonate, ma per imporgli delle condizioni assolutamente onorevoli per tutelare l'Ucraina, non certo per andare lì con il cappello in mano come far credere che sono filoputiniano.

Sono distorsioni di un sistema mediatico occidentale che ormai è votato alla guerra ad oltranza".    —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Olanda, incendio ed esplosione in condominio l’Aja: diverse vittime

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(Adnkronos) – Ci sarebbero 20 vittime, tra morti e feriti, nell'incendio ed esplosione questa mattina di un condominio all'Aja.Lo riferisce il giornale olandese Telegraaf, secondo cui sarebbero stati distrutti cinque appartamenti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi, oggi l’incontro tra William e Trump

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(Adnkronos) – Il principe del Galles William incontrerà il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump a Parigi, dove entrambi saranno presenti oggi per l'inaugurazione di Notre Dame restaurata.Lo rende noto Buckingam Palace spiegando che l'incontro avverrà prima della cerimonia a Notre Dame e sarà l'occasione per discutere della ''relazione speciale'' tra Gran Bretagna e Stati Uniti. William avrà anche un incontro con la first lady uscente Jill Biden, moglie del presidente americano Joe Biden, come riporta Sky News. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, 40enne ucciso a coltellate a Nettuno: indagini in corso

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(Adnkronos) –
Omicidio ieri sera a Nettuno, nel litorale sud di Roma.Verso le 22, un uomo del posto di circa 40 anni è stato trovato sanguinante e privo di sensi in via Bachelet.

Sul luogo sono quindi intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri della Compagnia di Anzio, ma per la vittima non c'è stato nulla da fare e i medici ne hanno potuto solo constatare il decesso.  Dalle prime ipotesi l'uomo sarebbe stato ferito a morte con un'arma da taglio, probabilmente al culmine di una lite.Sul caso indagano i carabinieri coordinati dalla procura di Velletri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prima della Scala, Segre in prima fila con La Russa e Sala

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(Adnkronos) – Sono state definite le presenze sul palco reale del Teatro alla Scala per la Prima di questa sera, quando alle 18 si alzerà il sipario sull'opera 'La Forza del Destino' di Giuseppe Verdi, diretta dal maestro Riccardo Chailly.In prima fila ci saranno la senatrice a vita Liliana Segre con accanto da una parte il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, e la compagna Chiara Bazoli, e dall'altra il presidente del Senato, Ignazio La Russa e la moglie Laura De Cicco.

In assenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, impegnato a Parigi per la riapertura della cattedrale di Notre-Dame, si ripropone così lo stesso schema dell'anno passato. Sul palco reale saranno presenti anche la vicepresidente della Camera, Anna Ascani, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, il ministro della Cultura, Alessandro Giuli con la moglie Valeria Falcioni e il prefetto di Milano, Claudio Sgaraglia.Assente, invece, il presidente della Corte Costituzionale, Augusto Antonio Barbera, inizialmente atteso. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump non cambia idea, Hegseth alla guida del Pentagono: “Ora sta bene”

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(Adnkronos) – Il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump non cambia idea e riconferma di volere l'ex conduttore di Fox News Pete Hegseth alla guida del Pentagono.In una intervista all'emittente Nbc News, Trump ha detto di sapere che ''la gente era un po' preoccupata'' dopo le notizie circolate sull'abuso di alcol e aggressione sessuale di una donna da parte di Hegseth.

Ma ''sembra che Pete ora stia bene'', ha rassicurato Trump nell'intervista che andrà integralmente in onda domani. ''E' un ragazzo giovane, con un curriculum incredibile.E' andato a Princeton e a Harvard.

Era un bravo studente in entrambe le università.Ama l'esercito e penso che la gente stia iniziando a vederlo, quindi lavoreremo sulla sua candidatura'', ha spiegato Trump. ''E' un tipo molto intelligente.

Lo conosco tramite Fox e da molto tempo.E ogni volta che gli parlo, tutto ciò di cui vuole parlare è l'esercito", ha aggiunto il presidente eletto.

Sul sostegno da parte del Senato della nomina di Hegseth al Pentagono, Trump ha garantito che ''molti senatori mi chiamano per dirmi che è fantastico''.Sui suoi problemi con l'alcol, il tycoon ha affermato che ''ho parlato con persone che lo conoscono molto bene e dicono che non ha problemi con l'alcol". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Hamas verifica le condizioni degli ostaggi: la mossa in vista di un accordo

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(Adnkronos) – La leadership politica di Hamas ha chiesto a vari gruppi nella Striscia di Gaza una verifica delle condizioni degli ostaggi in vista di un possibile accordo che preveda il loro rilascio.Lo scrive il quotidiano arabo Asharq Al-Awsat citando fonti palestinesi secondo le quali appunto Hamas avrebbe chiesto aggiornamenti sugli ostaggi tenuti da altri gruppi a Gaza in quanto prevede possibili sviluppi su un accordo di cessate il fuoco con Israele. 
Israele ritiene che siano 100 gli ostaggi ancora nella Striscia di Gaza, tra vivi e morti.

Il Times of Israel riferisce che si ritiene che circa la metà siano vivi. Sono intanto entrati nella ''fase finale'' i negoziati su tregua e rilascio degli ostaggi ancora trattenuti nell'enclave palestinese, scrive il quotidiano libanese Al-Akhbar vicino a Hezbollah, spiegando che ''negli ultimi due giorni hanno preso una piega positiva i contatti con i qatarioti''.Una fonte egiziana citata da Al-Akhbar ha però affermato che ''vari punti restano ancora in sospeso'', in particolare per il day after della guerra, la ricostruzione della Striscia di Gaza e la sua gestione.

Ancora da definire anche la presenza delle Forze di difesa israeliana (Idf) nella Striscia, così come il rilascio di quali e quanti detenuti palestinesi in Israele. "Questa volta c'è la possibilità concreta di raggiungere un accordo sugli ostaggi" con Hamas, aveva dichiarato il 4 dicembre scorso il ministro della Difesa israeliano Israel Katz, esprimendo il suo ottimismo durante una visita alla base aerea di Tel Nof e sottolineando che ''riportare a casa gli ostaggi è una priorità per Israele''.Katz aveva quindi spiegato che c'è una ''crescente pressione'' su Hamas affinché accetti l'accordo. "La cosa più importante oggi nella guerra è riportare a casa gli ostaggi.

Questo è l'obiettivo supremo che ci sta di fronte e stiamo lavorando in ogni modo per far sì che ciò accada", aveva poi affermato Katz in una nota diffusa dal suo ufficio. "L'intensità della pressione su questa mostruosa organizzazione chiamata Hamas sta aumentando e c'è la possibilità che questa volta possiamo davvero arrivare a un accordo sugli ostaggi", aveva aggiunto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)