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InConTriamoci: AslNa3Sud e Scuola insieme nella lotta contro bullismo e cyberbullismo omotransfobico

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Un importante incontro di formazione per contrastare il bullismo e il cyberbullismo omotransfobico e per promuovere la diffusione di una cultura inclusiva si è svolto il 5 dicembre u.s.presso l’Istituto M.P.Vitruvio di Castellammare di Stabia, che fa dell’inclusione il suo punto di forza.A trattare questo delicato tema due bravissime psicologhe dell’AslNa3, le dott.se Daniela Lourdes Falanga e Alessia Cuccurullo, che hanno catalizzato l’attenzione dei molti studenti presenti nell’Aula Video dell’Istituto Vitruvio, coinvolgendoli e facendoli riflettere.

Ad accogliere le relatrici nella Sala Video, la Dirigente del Vitruvio, prof.ssa Angela Cioffi, e la Referente alla Salute dell’Istituto, prof.ssa Giusy Agozzino.Obiettivo del programma “Incontriamoci” è quello di sensibilizzare i giovani al contrasto di un problema molto serio, quello della non accettazione e avversione nei confronti dell’omosessualità, della bisessualità e della transessualità e delle discriminazioni che ne conseguono.A trattare questo delicato tema due bravissime psicologhe dell’AslNa3, le dott.Daniela Lourdes Falanga e Alessia Cuccurullo che hanno catalizzato l’attenzione dei molti studenti presenti nell’Aula Video dell’Istituto Vitruvio, già sensibilizzati sul problema dai loro insegnanti.

Altro importante tema trattato nel corso della mattinata quello dei pregiudizi e stereotipi di genere, che durano da secoli e difficili da sradicare e che vedono la donna relegata in posizioni subalterne, nella famiglia e nel mondo del lavoro.Nonostante le donne abbiano livelli formativi migliori dei loro colleghi maschi, sul mercato del lavoro incontrano più difficoltà di realizzazione professionale, al punto che per ricoprire gli stessi ruoli devono essere molto più qualificate.La differenza di genere nell’ambito del mercato del lavoro è nota con il termine “segregazione occupazionale”, distinta tra “segregazione orizzontale” e “segregazione verticale”.La segregazione orizzontale indica la prevalenza femminile in certi settori produttivi e professionali, come i servizi sociali, la scuola, i servizi amministrativi.

La segregazione verticale è la concentrazione delle donne nei livelli bassi e medi delle professioni dipendenti e il quasi totale monopolio dei ruoli dirigenziali da parte degli uomini.Di qui la necessità di destrutturare il dominio maschile che da secoli c’è nel mondo del lavoro, e non solo.

“Dagli anni ‘70 abbiamo combattuto per avere pari dignità degli uomini, il cambiamento è un processo di natura culturale – ha affermato la dott.sa Daniela Falanga – Il patriarcato è una pietra enorme sulle donne.C’è una storia di abusi su di esse, che vengono uccise continuamente, una storia che deve cambiare e sta cambiando.”

Oggi c’è una cantante napoletana molto seguita con la canzone: “Me piace o’ malessere” che recita: “No al ragazzo educato, voglio quello che se esco si arrabbia”.  Questa canzone ormai è talmente in voga, che è studiata dai sociologi per le sue affermazioni “forti”.

“Il malessere è la storia che imprigiona e ancora fa male alle donne, entra nelle vostre vite e vi violenta – ha rilevato la dott.sa Falanga – Il malessere è la donna che non è più libera.”

“Ci sono ragazze che il malessere se lo vanno a cercare.Le ragazze che non hanno un patrimonio culturale pensano che debbano dipendere da un uomo.

Evitiamo di lodare questi soggetti.”

Il discorso si è incentrato poi sui pregiudizi legati all’identità di genere, sulle numerose discriminazioni e stigmatizzazioni subite dalla popolazione LGBTQIA+ considerate diverse dalla maggioranza della popolazione.L’identità di genere è la percezione personale che ogni persona ha di se stesso.Quest’ultima può essere la medesima del sesso alla nascita (cisgender) oppure differire da esso (transgender).

“Nell’adolescenza può esserci un’incongruenza di genere ed è necessario intraprendere un percorso che si chiama di affermazione di genere (e non di transizione).” – ha sottolineato la dott.sa Falanga.

“Essere se stessi è qualcosa che viene governato dal proprio ragionamento o fantasia.Le persone trans non fanno altro che rispondere a quello che sentono realmente.

Non c’è nessun condizionamento.”

Le persone appartenenti a gruppi di minoranze sperimentano uno stress derivante dalle esperienze di stigmatizzazione e discriminazione da parte della società.

È molto importante che i giovani capiscano le difficoltà che vivono le persone trans (stress, ansia, preoccupazione, vergogna, senso di isolamento) che possono addirittura spingerli al suicidio, e quanto sia necessario superare i pregiudizi nei loro confronti.Un plauso all’importante iniziativa nell’ambito del Programma “InConTriamoci” portata avanti dall’AslNa3Sud in sinergia con il Vitruvio e altre scuole del territorio nella lotta contro bullismo e cyberbullismo omotransfobico.

Juventus-Bologna 2-2, Mbangula nel finale salva i bianconeri

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(Adnkronos) –
Si salva in extremis la Juventus.Al 92' è il giovane Mbangula con un bel tiro a giro a battere Skorupski e a firmare il 2-2 finale tra i bianconeri e il Bologna.

Rammarico per i rossoblù, avanti di due gol grazie alle reti, una per tempo, di Ndoye e Pobega.Nella ripresa Thiago Motta, alla prima contro la sua ex squadra ed espulso nel corso del match, aveva riaperto i giochi grazie al primo gol in maglia Juve di Koopmeiners.

Con questo punto i bianconeri salgono a 27 punti, restando comunque distanti dalla testa della classifica, mentre il Bologna raggiunge quota 22 e alimenta le sue speranze europee.  La Juventus prova subito a imporre il proprio ritmo, ma il Bologna si difende bene e riparte con pericolosità.La prima occasione è rossoblù: Ndoye riceve dal limite ma colpisce il palo.

La squadra di Italiano continua a crescere, i bianconeri si innervosiscono e perdono Cambiaso per infortunio.Miranda sfiora il gol su calcio di punizione, Ndoye trova il vantaggio al 30': ottimo inserimento in area dell'esterno svizzero, che fulmina Perin sotto la traversa.

La reazione bianconera è affidata a Conceicao: il portoghese è scatenato e serve un bell'assist per Fagioli, che dal dischetto del rigore calcia incredibilmente alto.La Juve si scuote e continua a crescere, con Vlahovic, al rientro dopo l'infortunio, che ha una grande occasione in chiusura di tempo, ma Skorupski si fa trovare pronto sul diagonale dell'attaccante serbo. La Juve inizia bene il secondo tempo, ma viene gelata dal raddoppio del Bologna.

Al 52' Castro serve un bellissimo assist di tacco per l'inserimento di Pobega, che solo davanti a Perin lo batte in pallonetto.La Juventus riapre la partita al 62': Danilo sfonda sulla sinistra e mette a rimorchio per Koopmeiners, che da centro area trova il suo primo gol in bianconero.

Dominguez prova il tiro da fuori area, ma l'inerzia ora è tutta bianconera.I cambi di Motta portano freschezza e la Juve riesce a recuperare alto il pallone, non dando respiro al Bologna.

La girata di Vlahovic viene respinta, Thuram non trova la porta di testa.Proteste bianconere per un presunto contatto in area tra il neoentrato Mbangula e Lucumì, ma l'arbitro Marchetti non assegna il calcio di rigore.

In pieno recupero, al 92' è il giovane Mbangula a trovare il gol del definitivo 2-2 grazie a un bel destro a giro.Finisce quindi 2-2 allo Stadium. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Treni, lavori su Firenze-Roma dal 7 gennaio al 4 marzo

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(Adnkronos) – Ammodernare la rete ad Alta Velocità 'Direttissima' che collega Firenze a Roma.Partono dal 7 gennaio e si concluderanno il 4 marzo i lavori per rinnovare i binari nella tratta tra Capena e Gallese e tra Settebagni e Roma Tiburtina per un totale di circa 20 chilometri.

Sono previste rimodulazioni orarie sul nodo di Roma Termini come comunica Rfi in una nota. 
I lavori prevedono un investimento complessivo di 12 milioni di euro.Saranno coinvolti 75 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs) e delle ditte appaltatrici impegnati quotidianamente, con l’utilizzo di treni cantiere e numerosi mezzi d’opera.  Per limitare al massimo i disagi, le attività di cantiere si svolgeranno nelle ore notturne.

Durante il periodo interessato dai lavori sarà necessaria una riduzione di velocità con maggiori tempi di viaggio per alcuni treni che percorrono la tratta Orte – Roma.Sono coinvolti treni AV, IC e Regionali.

In particolare alcuni treni Alta Velocità non effettueranno la fermata commerciale di Roma Tiburtina. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Sudtirol (2-1): Il podio e il contropodio gialloblù

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La Juve Stabia torna alla vittoria superando il Sudtirol al Romeo Menti.Per la squadra di Pagliuca gara non facile, con gli ospiti a rimanere attaccati al risultato fino al colpo di testa vincente di Bellich.

PODIO

Medaglia d’oro: a Leonardo Candellone, trascinatore della Juve Stabia.

Il 27 gialloblu, versione Duracell, spacca la gara non solo con la zampata che apre le danze ma, soprattutto, col cuore, la grinta e il sacrificio che sfiancano il Sudtirol in ogni zona del campo.Colpita la squadra di Zaffaroni, Candellone offre al compagno Adorante la palla perfetta per il gol del raddoppio ma è il palo a dire di no.

Nessun problema per “Cande”, che testa bassa asfalta fatica, gambe pesanti e tattica per trascinare la squadra al successo.

Medaglia d’argento: a Marco Bellich, che ritrova il gol dopo averlo sfiorato a Cittadella.Dopo la traversa in Veneto, stavolta il colpo di testa del numero 6 trova il bersaglio grosso facendo esplodere compagni in campo, panchina e tifosi.

Gol che allontana la paura e che consente alla Juve Stabia di rilanciarsi nella sequenza di risultati.Non solo il gol ma anche tanta sostanza, stavolta preferita allo stile, con cui chiude ogni varco.

Medaglia di bronzo: a Giuseppe Leone, che insieme a Davide Buglio forma un centrocampo scintillante.

Alti e bassi all’esordio in Serie B erano più che comprensibili per il metronomo della squadra, cui Pagliuca ha, con tatto ma anche franchezza, riservato la panchina per alcune settimane.Ritrovata forma fisica e mentale, il 55 è tornato a dominare gioco e manovra, servendo ai compagni cioccolatini degni della calza della Befana.

Con lui nella miglior condizione è un’altra Juve Stabia.

CONTROPODIO

Difficile individuare insufficienze nella gara col Sudtirol.Nel complesso, il non aver chiuso la gara, senza praticamente concedere conclusioni agli avversari fino al gol del pari, poteva costare tanto agli uomini di Pagliuca.

Maggiore cinismo sotto porta e meno cali di concentrazione, come sul gol del Sudtirol, sono nelle corde della Juve Stabia e vanno assolutamente trovati.

Salvini: “Sì a prostituzione legalizzata se si pagano tasse”

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(Adnkronos) –
''Sarei d'accordo a legalizzare la prostituzione'' a patto che ci siano gli opportuni ''controlli sanitari'' e "vengano pagate le tasse".Matteo Salvini, leader della Lega e ministro delle Infrastrutture, in una diretta su Tik Tok si esprime su una serie di temi, sollecitato dagli utenti che propongono argomenti e domande di ogni tipo.  ''Sono d'accordo per il test anti-droga ai parlamentari…

Visto che fanno leggi che incidono sulla vita degli italiani, devono essere lucidi'', dice.  Salvini si sofferma sul nuovo codice della strada, in vigore tra pochi giorni. ''La prima causa di incidenti è la distrazione al violante.Per la prima volta, chi viene prese a usare il telefonino mentre guida, viene fermato, multato e gli viene ritirata la patente fino a 15 giorni", dice. Il leader leghista, tifoso rossonero, dribbla solo le domande sul Milan. ''Non parlo del Milan, non ci danno soddisfazioni…'', dice a chi gli ricorda l'ennesima deludente prestazione del Milan, quella contro l'Atalanta.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Virtus Stabia batte il Calpazio (2-0): Lettieri ed Evacuo firmano la vittoria

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La quindicesima di campionato, girone B di Eccellenza, ha visto affrontarsi Virtus Stabia e Calpazio con la partita terminata col punteggio di 2 a 0 per gli stabiesi grazie alle reti di Lettieri ed Evacuo, che fallisce anche un rigore.  A partire forte sono i padroni di casa, che al sesto minuto hanno la prima occasione.Doukoure sulla sinistra mette in mezzo un pallone basso per Palumbo, che di sinistro spara alto.  Poco dopo è Correale, sempre dalla sinistra, a impensierire il Calpazio con in tiro cross che sfiora la traversa.

Reazione ospite con Asante che riceve una sponda in area, ma calcia alto.Occasione per gli stabiesi con Sabatino, autore di una percussione centrale con cui evita due avversari e arriva alla conclusione di sinistro dalla sinistra dell’area piccola: Tesoniero respinge.

Al ventiduesimo, calcio di punizione dai 30 metri per il Calpazio.Sulla sfera Imparato che colpisce la barriera, con il pallone che termina in angolo.

Sugli sviluppi dello stesso, è Guzzo a svettare di testa ma la palla termina alta.Al 43esimo l’occasione, sin qui, più nitida della gara.

Doukoure viene atterrato in area e il direttore di gara fischia indicando il dischetto dove si presenta il nuovo arrivato Davide Evacuo.L’attaccante spiazza il portiere ma colpisce il palo fallendo l’occasione.

La ripresa parte subito con gli stabiesi in attacco e Sabatino che di sinistro spara al lato.  Poco dopo è Doukure ad impegnare il portiere di testa ma l’estremo difensore blocca in presa facile.Doppia chance per il nuovo entrato Pirone su punizione dalla destra di Lettieri punto l’esterno di testa impegna il numero uno del carpaccio che respinge, sulla ribattuta ancora Pirone al volo spara alto.  Poco dopo lo stesso attaccante stabiese di testa colpisce senza imprimere la giusta forza al pallone e Tesoniero blocca.

Al 16esimo del secondo tempo vantaggio Virtus: Lettieri da fuori coglie impreparato il Tesoniero è realizza l’1 a 0.Partita che viene però sospesa per 20 minuti a causa dell’infortunio del guardalinee.Alla ripresa del gioco, Evacuo si fa perdonare l’errore dal dischetto.  Vitale su calcio d’angolo pesca la punta che di sinistro batte il portiere: 2 a 0 e risultato in cassaforte.

La partita termina senza altre grosse emozioni, con la Virtus Stabia che continua la sua corsa.  La prossima sarà in trasferta contro l’Ebolitana, gara che si preannuncia ostica.

Prima della Scala, Nicoletta Manni incanta in Armani: tra gli ospiti dominano bianco e nero

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(Adnkronos) – Strascichi, velluto, qualche piuma sparsa qua e là, raso e tanto bianco e nero.Smoking d'ordinanza per i signori e qualche colpo di testa che non è passato certo inosservato.

Tutta la Milano che conta ha 'sfilato' stasera alla Prima di ‘La forza del destino’ di Giuseppe Verdi, che ha inaugurato la stagione lirica al teatro alla Scala, sotto la bacchetta del maestro Riccardo Chailly, nel giorno di Sant'Ambrogio. E se quest'anno ha dominato la sobrietà tra le istituzioni, con la senatrice a vita Liliana Segre in giacca di velluto nero e scialle bianco e il presidente del Senato, Ignazio La Russa e il sindaco di Milano, Giuseppe Sala in smoking a strappare consensi, come d’abitudine, è stata la compagna del sindaco di Milano, Chiara Bazoli, incantevole in un lungo abito verde petrolio con bustino prezioso firmato Armani Privé.Tra le signore l’eleganza e il fascino del nero sono andati per la maggiore.

Più sobrie di qualche anno fa ma non meno vistose, le invitate alla Prima non hanno fatto una piega.Come la ballerina russa Anna Olkhovaya che ha chiamato a sé i flash dei fotografi con il suo abito strapless fatto di perline blu e rosse firmato Armani.

Elegante e raffinata. Armani è stato il re indiscusso della serata, vestendo diversi degli ospiti presenti, che per l’occasione, hanno scelto i suoi magnifici abiti.A partire dall’attore romano Pierfrancesco Favino che ha scelto uno smoking Giorgio Armani, mentre la sua compagna Anna Ferzetti ha indossato un abito Giorgio Armani Privé.

Il cantante Achille Lauro, reduce dalla giuria di X Factor, ha scelto di indossare uno smoking Giorgio Armani mentre l’attrice Stefania Rocca un completo Giorgio Armani.Lo smoking di Giorgio Armani è stato sfoggiato anche dal sovrintendente del Piermarini, Dominique Meyer e dal campione olimpico Gianmarco Tamberi.

Con lui anche la moglie, Chiara Bontempi, in un abito Giorgio Armani.  Lo stilista ha inoltre realizzato diverse mise per i danzatori ospiti questa sera: Nicoletta Manni, la regina incontrastata della serata in un abito Giorgio Armani Privé composto da corpetto dorato e gonna di velluto.Suo marito Timofej Andrijashenko, primo ballerino della Scala, ha scelto invece uno smoking Giorgio Armani.

Virna Toppi, prima ballerina della Scala, ha scelto un abito Giorgio Armani mentre Nicola Del Freo, primo ballerino della Scala, uno smoking Giorgio Armani.Alice Mariani, prima ballerina della Scala, ha sfoggiato un look Giorgio Armani.

Anche Claudio Coviello, primo ballerino della Scala, ha scelto uno smoking Giorgio Armani così come Marco Agostino, primo ballerino della Scala, e lo scrittore Alessandro Baricco, sempre in smoking Giorgio Armani.Con lui la moglie Gloria Campaner in completo Giorgio Armani. Tra i colpi di stile, da segnalare anche quello di un ospite, Mattia Bossi, avvolto in una vistosa giacca bianca con lungo strascico laterale e cristalli e di qualche signora in abiti vaporosi (fin troppo forse), velette e cappuccio di specchietti.

Tante le ladies avvolte da morbide pellicce o eleganti cappe di velluto.Impeccabile, come sempre del resto, l’ex presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, che ha varcato l’ingresso del teatro con un lunghissimo abito nero di Alexander McQueen. (di Federica Mochi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Sudtirol (2-1): Le foto dei protagonisti in campo e del pubblico presente

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Guarda le foto di Juve Stabia – Sudtirol realizzate dal nostro fotografo, Giovanni Donnarumma, che ci raccontano così la vittoria delle Vespe (2-1) contro gli altoatesini allo stadio Romeo Menti.

Tabellino della gara

JUVE STABIA (3-4-1-2): Thiam; Folino, Varnier, Bellich; Floriani Mussolini, Buglio (90 Ruggero), Leone (84 Meli), Fortini (45 Rocchetti); Piscopo (68 Pierobon); Candellone, Adorante (68 Artistico).A disposizione: Matosevic, Signorini, Di Marco, Zuccon, Baldi, Gerbo, Piovanello.

All.: Pagliuca.

SUDTIROL (3-5-2): Poluzzi; Kofler, Ceppitelli, Giorgini; El Kaouakibi, Mallamo (69 Davi), Arrigoni, Molina (83 Crespi); Rover (69 Zedalka); Merkaj (84 Casiraghi), Odogwu.A disposizione: Drago, Theiner, Cagnano, Masiello, Martini, Zedadka, Pietrangeli, Davi, Vimercati, Praszelik.

All.: Zaffaroni.Direttore di gara: Ermanno Feliciani della sezione AIA di Teramo

Primo Assistente: sig. Andrea Zingarelli della sezione AIA di Siena

Secondo Assistente: sig. Ivan Catallo della sezione AIA di Frosinone

IV° ufficiale: sig. Leonardo Mastrodomenico della sezione AIA di Matera

VAR: sig. Luigi Nasca della sezione AIA di Bari

AVAR: sig. Salvatore Longo della sezione AIA di Paola.

Marcatori: 8 Candellone 74 Kofler 79 Bellich

Angoli: 7 – 3

Ammoniti: 35 Buglio, 40 Leone, 63 Arrigoni, 64 Candellone, 68 Folino

Espulsi: 40′ Tarantino (JS), Chiodi (Sudtirol)

Recupero: 2 min p.t. – 5 min s.t.Note: Terreno in erba sintetica.  Giornata tipicamente invernale.

Spettatori Totali: 3.704 Di cui 1675 paganti (19 settore ospiti) e 2029 abbonati
Incasso di 43.616,28 euro di cui Euro 19.629,00 (paganti) ed Euro 23.998,28 rateo abbonati

Queste sono le foto dei protagonisti di Juve Stabia – Sudtirol

Queste sono le foto dei tifosi della Juve Stabia presenti al Romeo Menti

Contromano per 30 km su A4, fermato: era senza patente

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(Adnkronos) – Un 31enne è stato arrestato dalla polizia stradale di Padova, dopo un inseguimento di 30 km sull'autostrada A4 in direzione di Brescia.L'uomo, a bordo di un Renault Clio nera, risultata sottoposta a fermo amministrativo, verso le 3 della notte scorsa, era uscito dall'area di servizio Limenella Est a forte velocità e contromano.

Inseguito dalla pattuglia, ha fatto inversione a U e si è messo nella corretta direzione con la pattuglia che riusciva a bloccarlo una prima volta.  Il 31enne è riuscito però a ripartire ad altissima velocità, immettendosi nuovamente in autostrada in direzione Milano.Ne è scaturito un lungo inseguimento di 30 km che si è concluso in provincia di Verona, quando la Renault Clio, esaurito il carburante, ha rallentato fino a fermarsi in una piazzola di sosta.

A quel punto il conducente, nel disperato tentativo di dileguarsi, uscito dal finestrino destro del veicolo ha cercato di fuggire scavalcando il guardrail posto al margine della carreggiata, ma è stato bloccato in tempo dagli agenti nonostante le resistenze.L'uomo è risultato non avere mai preso la patente ed è stato condannato a 4 mesi con sospensione condizionale della pena. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus, infortunio per Cambiaso: il terzino ko contro il Bologna

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(Adnkronos) – Nuovo infortunio in casa Juventus.Nel giorno in cui Thiago Motta ritrova Dusan Vlahovic, deve rinunciare ad Andrea Cambiaso.

Il terzino bianconero, in gol nell'ultima giornata contro il Lecce, è infatti stato costretto a uscire al 14' a causa di un colpo alla caviglia.Cambiaso era andato a contrasto con Ndoye, autore del gol del vantaggio rossoblù, ma al momento dell'impatto con il pallone la caviglia ha subito una torsione innaturale, che lo ha costretto a chiedere il cambio. Al suo posto è entrato il giovane Jonas Rouhi.

Difficile valutare l'entità dell'infortunio di Cambiaso, con la distorsione alla caviglia che sarà valutata nei prossimi giorni. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

West Ham, paura per Antonio: incidente stradale per l’attaccante

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(Adnkronos) – Paura per Michail Antonio.L'attaccante del West Ham è stato infatti coinvolto, nelle scorse ore, in un terribile incidente stradale.A confermarlo è arrivato il comunicato del club inglese: "Il West Ham conferma che l'attaccante Michail Antonio è stato coinvolto in un incidente stradale".  "I pensieri e le preghiere di tutti i membri del club sono rivolti a Michail, la sua famiglia e i suoi amici.

Il club pubblicherà un aggiornamento a tempo debito", hanno concluso gli Hammers, che saranno impegnati lunedì, 9 dicembre, contro il Wolverhampton nella 15esima giornata di Premier League. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Swiatek e il caso doping: “Ho avuto reazione violenta. Sinner? Impossibile paragonare”

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(Adnkronos) –
Iga Swiatek torna a parlare.La numero due del mondo, squalificata un mese dopo essere risultata positiva a un controllo anti doping alla trimetazidina, una sostanza vietata, ha raccontato le sue verità in un'intervista fiume a "Fakty po Faktach", programma della tv polacca. "Quando ho saputo della positività ho avuto una reazione violenta, ricordo le lacrime e il panico.

Ho combattuto per dimostrare la mia totale innocenza, e so che anche in questi casi le persone cercano di fare paragoni tra queste situazioni con altre che sono già avvenute, ma la verità è che ognuno di questi casi è diverso, quindi impossibile paragonare il mio caso a quello di Jannik Sinner o Simona Halep". 
Swiatek ha ripercorso tutte le tappe di questa vicenda: "La mia reazione è stata molto violenta.Un misto di incomprensione e panico.

Tantissimi pianti.Ricordo di questa mail: riceviamo mail con notifiche e aggiornamenti quando ci sono delle comunicazioni, l'ho aperta convinta fosse una informazione per i tennisti ricevuta in automatico, ma stavolta era molto più seria.

Non sono riuscita ad arrivare alla fine, ero già scoppiata in lacrime.I miei manager hanno detto che la reazione era quella di chi aveva appena visto morire qualcuno, o aveva avuto un grave problema di salute.

Sono grata non fossi da sola.Ho dato il telefono a qualcuno, ho pensato fosse un errore.

Non capivo davvero cosa stesse accadendo.Il nome della sostanza era completamente nuovo per me, non ho mai sentito di quella, dell'origine.

Non pensavo granché, ero solo sommersa dalle emozioni.Sono arrivata a provare disgusto per il tennis". "Preferirei dire 'non colpevole', ma ammetto che per me sia solo questione burocratica", ha continuato Swiatek, "per me la cosa migliore è che sia in grado di prepararmi alla prossima stagione senza alcun pensiero, concentrandomi sul gioco.

Quando mi hanno comunicato che sarebbe tutto finito nel giro di una settimana, ho accettato il verdetto senza pensarci troppo.L'aver ricevuto questa punizione è una formalità.

Loro hanno seguito le loro regole, anche perché non c'era una persona sola a giudicarmi ma ci sono state tutte delle procedure da seguire e anche questa decisione del mese di stop è stata dettata, appunto, da procedure". Swiatek ha anche parlato del caso doping che riguarda Jannik Sinner, la cui sentenza definitiva dovrebbe arrivare non prima di febbraio: "So che in questi casi le persone cercano di fare paragoni tra queste situazioni con altre che sono già avvenute, ma la verità è che ognuno di questi casi è diverso.E il processo per provare la propria innocenza è allo stesso modo diverso. È dura fare paragoni tra il mio caso, quello di Sinner o di Halep, perché ognuno di noi ha a che fare con un problema diverso.

Questa per me è più una questione per la Itia che per i giocatori.Il mio destino, come quello degli altri, è nelle loro mani e sono loro che decidono come valutare ciascun caso.

Io voglio credere che questo processo sia onesto e oggettivo, che ogni caso venga trattato secondo i regolamenti e che nessuno possa trattare un giocatore o una giocatrice in base alla sua posizione.Ma se mai dovesse essere così, sarebbe comunque una questione a cui a rispondere deve essere la Itia". Un'ultima battuta Iga l'ha dedicata alle spese economiche a cui è stata costretta per difendersi: “Ho scelto un avvocato negli Stati Uniti, specializzato in questi casi.

Il fatto che avevo già guadagnato molto e potevo spenderli nella mia difesa, senza battere ciglio, mi ha decisamente aiutato.So che molti non hanno questa opportunità e penso che questo sia qualcosa che possa anche trattenerli, perché io ho potuto invece pagare tutte le spese. 70.000 dollari per l'avvocato e circa 15.000 euro per i test medici e pareri di esperti.

Oltre a questo, mi è stato revocato il prize money del torneo di Cincinnati, ma in quel momento non mi importava assolutamente.La cosa a cui tenevo di più era dimostrare la mia innocenza.

Vi sto dicendo la quota più o meno esatta così che ci sia anche la percezione di cosa voglia dire a livello economico, e perché non è facile per chi non guadagna certe cifre in campo". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prima della Scala, ci sono anche Tamberi e Favino

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(Adnkronos) – Gianmarco Tamberi, Pierfrancesco Favino, Vittorio Brumotti.Alla Prima della Scala di Milano, oggi 7 dicembre 2024, non solo figure istituzionali ma anche nomi dello sport, del cinema e della tv. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Trump-Zelensky-Macron: vertice a Parigi

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(Adnkronos) – Incontro a Parigi tra tra Donald Trump, Volodymyr Zelensky e Emmanuel Macron.La cerimonia per la riapertura di Notre Dame, oggi 7 dicembre 2024, diventa l'occasione per un incontro sulla guerra tra Ucraina e Russia.

il presidente ucraino Zelensky, arrivato da Kiev, raggiunge l'Eliseo mentre il presidente francese e il neo presidente eletto degli Stati Uniti concludono il loro colloquio a due. L'incontro dura circa 35 minuti, poi i leader scendono nel cortile dell'Eliseo per altre foto di rito prima dello scambio dei saluti davanti alle telecamere.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prima della Scala, alle 18 si alza il sipario

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(Adnkronos) – Alle 18 si alza il sipario per la Prima della Scala a Milano. 'La forza del destino' di Giuseppe Verdi inaugura oggi, sabato 7 dicembre, la Stagione 2024/2025.La Prima è diretta dal direttore musicale Riccardo Chailly. Cambia la disposizione del palco reale.

A quanto si apprende da fonti del Senato, la senatrice a vita Liliana Segre siederà al centro, al posto del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, impegnato in un viaggio a Parigi.Alla sua destra la moglie del presidente del Senato, Laura De Cicco e alla sua sinistra Chiara Bazoli, la compagna del sindaco di Milano, Giuseppe Sala.

Ai due lati si siederanno rispettivamente, sul lato destro il presidente del Senato, Ignazio La Russa e su quello sinistro, il sindaco Sala.Questo schema, che vede le tre donne al centro del palco, è stato proposto da La Russa, e accettato di buon grado dal primo cittadino milanese. “È una serata che per il teatro significa molto.

Adoro la cura e l’attenzione per questa serata storica per Milano.Farne parte è un privilegio”, dice l’étoile del Teatro alla Scala Nicoletta Manni, arrivando al Piermarini con il marito, il ballerino Timofej Andrijashenko per assistere alla Prima.

Tra gli ospiti arrivati anche l’onorevole Laura Ravetto, in un tubino nero firmato Versace e altri ballerini della Scala tutti vestiti da Giorgio Armani. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Notre Dame riapre. I leader del mondo a Parigi, a sorpresa anche Musk

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(Adnkronos) – Il mondo si prepara a celebrare la riapertura di Notre Dame, dopo cinque anni di restauro.La cattedrale era stata devastata dall'incendio del 15 aprile 2019. Una quarantina i leader mondiali attesi per la cerimonia.

Il capo di Stato Sergio Mattarella, già a Parigi, e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.Ci sarà anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che è stato ricevuto dal capo dell'Eliseo Emmanuel Macron.

Nella capitale d'Oltralpe anche il presidente americano eletto Donald Trump e a sorpresa uno dei suoi consiglieri più vicini, Elon Musk, ceo di X e Tesla.  Le celebrazioni inizieranno stasera alle 19.L'Eliseo e la Diocesi di Parigi hanno annunciato che l'intera cerimonia di riapertura di Notre-Dame si svolgerà "all'interno della cattedrale" a causa delle condizioni meteorologiche sfavorevoli. "Le condizioni meteorologiche molto sfavorevoli previste da Météo France (raffiche di vento tra i 65 e gli 80 km/h) per sabato 7 dicembre nella regione dell'Ile-de-France ci hanno costretto a riorganizzare il nostro dispositivo", hanno spiegato in un comunicato stampa congiunto alla vigilia dell'evento. Un totale di 6mila agenti di polizia e gendarmi saranno mobilitati per garantire la sicurezza dell'evento, in un contesto di "altissimo livello di minaccia terroristica", secondo la Prefettura di polizia.  La prima messa nella cattedrale restaurata avrà luogo domenica mattina, alle 10.30, presieduta da Laurent Ulrich.

Vi parteciperanno Macron, oltre ai capi di Stato e di governo stranieri.Secondo la diocesi di Parigi, saranno presenti 170 vescovi e sacerdoti delle 106 parrocchie parigine, oltre a un sacerdote per ognuna delle sette chiese cattoliche di rito orientale, accompagnati da fedeli di ciascuna di queste comunità. Domani alle 18.30 si terrà anche la prima messa aperta al pubblico dopo il completamento dei lavori di restauro.

Si prevede che circa 2.500 persone partecipino a questo evento, per il quale era richiesta la registrazione preventiva.La messa sarà trasmessa da France Télévisions. Le messe e le cerimonie religiose potranno poi riprendere nell'edificio.

Notre-Dame sarà addirittura aperta "fino alle 22" durante la prima settimana, dall'8 al 14 dicembre, secondo quanto dichiarato dal rettore della cattedrale, Olivier Ribadeau Dumas.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia: fonti, Musk atteso a Parigi per riapertura Notre Dame

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(Adnkronos) – Elon Musk, ceo di X e Tesla, e tra i consiglieri più vicini a Donald Trump, è atteso a Parigi dove parteciperà alla cerimonia di riapertura di Notre Dame.Lo hanno riferito fonti aeroportuali all'Afp.

Il presidente eletto degli Stati Uniti è invece arrivato nella capitale francese stamattina.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prima della Scala, fumogeni e petardi a varco zona rossa – Video

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(Adnkronos) – Momenti di tensione al passaggio del corteo che sfila per le vie di Milano in via Santa Margherita, dove c’è il varco che delimita la zona rossa blindata per la Prima della Scala.Un gruppetto di manifestanti ha lanciato petardi e acceso fumogeni, dando spintoni alle transenne.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Thompson, killer ha lasciato New York e trovarlo è un’impresa

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(Adnkronos) –
Diventa nazionale la caccia all'uomo scattata quattro giorni fa dopo che Brian Thompson, Ceo di UnitedHealthcare, gigante delle assicurazioni sanitarie Usa, è stato freddato su un marciapiede di Manhattan.Secondo quanto riporta Abcnews, la polizia ritiene infatti che subito dopo l'omicidio il sospetto si sia recato in taxi al terminal della Port Authority sulla 178esima strada ed ha lasciato New York a bordo di un pulmann.  Il pullman ha fatto sei o sette fermate e gli investigatori stanno seguendo piste in diversi stati, nell'indagine a cui sta partecipando l'Fbi.

Si ritiene inoltre che il sospetto sia arrivato a New York, sempre a bordo di un pullman, il 24 novembre, dal momento che una telecamera di sorveglianza del Port Authority Bus Terminal ha registrato il suo arrivo alle 21 di quel giorno.  
Il pullman era partito da Atlanta, ma aveva fatto diverse fermate quindi non è chiaro dove sia salito il sospetto.Alcune fonti parlano di Washington Dc.

La polizia, che non avrebbe ancora un nome per il sospetto, si sta concentrando sui dieci giorni da lui trascorsi a New York prima dell'agguato del 4 dicembre.   
La caccia all'uomo, in realtà, è estremamente complicata nonostante l'ampia presenza di telecamere a New York.Il killer, infatti, dopo l'omicidio si è allontanato attraverso Central Park, un'area più estesa del Principato di Monaco.

Lì, ha abbandonato lo zainetto grigio, un elemento distintivo che avrebbe ovviamente agevolato le ricerche degli inquirenti.  La diffusione di un'immagine a volto scoperto di una 'persona di interesse' per le indagini, inoltre, potrebbe avere una rilevanza inferiore alle aspettative degli investigatori. L'uso delle immagini può dare una svolta alle indagini se l'individuo in questione è schedato nello stato di New York.Altrimenti, trovare un 'match' positivo diventa estremamente più complicato, senza dimenticare che l'immagine disponibile è uno spunto, non un elemento chiave di per sé.

Le forze dell'ordine stanno riavvolgendo il nastro e esaminando video registrati a New York dal 21 novembre: si cercano tracce del sospetto, ovviamente, con la speranza magari di verificare incontri con altre persone che potrebbero quindi fornire informazioni utili. Le autorità di New York, d'altra parte, non hanno libero accesso alle banche dati di altri stati.Se la persona in questione non è nota alle autorità giudiziarie di uno stato e se non esistono foto segnaletiche, diventa un'impresa complicata trovare corrispondenze – ad esempio – negli archivi di una qualsiasi motorizzazione. Inoltre, c'è un fattore umano che rischia di pesare enormemente.

L'autore dell'omicidio, come si evince dall'analisi sui social nelle ore successive al delitto, per una notevole quantità di utenti è diventato una sorta di 'Batman' capace di colpire le assicurazioni sanitarie.Non sarebbe una sorpresa, quindi, se potenziali segnalazioni non arrivassero alla polizia. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Genoa-Torino 0-0: Vanoli fermo al palo, nessun gol a Marassi

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(Adnkronos) – Un punto a testa tra Genoa e Torino, nell'anticipo del sabato della 15esima giornata di Serie A.A Marassi la sfida si chiude sullo 0-0, con la squadra di Vieira che si porta a 15 punti mentre quella di Vanoli a 16.  Primo tempo senza particolari occasioni, tranne che per un tiro di Frendrup respinto in scivolata da Ricci al 33', mentre da parte granata è arrivato al 39' un tentativo in rovesciata di Sanabria con conclusione sul palo esterno di Vojvoda. Poche le occasioni anche nella ripresa con le due squadre che hanno pensato prima a non perdere.

Al 51' calcio di punizione battuto da posizione defilata dal rossoblu Miretti che finisce direttamente tra le braccia di Milinkovic-Savic.Al 70' ci prova il neo-entrato Karamoh con una conclusione però respinta.

Al Genoa non basta neanche l'ingresso di Balotelli per conquistare i tre punti, anzi all'89' è stato annullato un gol al Torino, andato in rete con Karamoh, ma l'azione era nata da un controllo di braccio di Coco, fischiato dall'arbitro.Al 93' ancora granata pericolosi ma la conclusione di Tameze viene respinta in qualche modo da un reattivo Leali. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)