(Adnkronos) – Quattro operai, tutti di origini egiziane, stanno dando vita ad una protesta su una gru, in un cantiere di via Silvio Pellico, nel pieno centro storico di Milano.Il presidio è in corso dalle 8.30 di questa mattina. Gli operai sono addetti ai lavori di ristrutturazione di una palazzina storico-residenziale.
Sul posto sono presenti tre mezzi dei vigili del fuoco del comando di Milano, oltre alla polizia, ad alcuni rappresentanti sindacali e al titolare dell'impresa che, a detta dei manifestanti, non avrebbe regolarizzato alcuni pagamenti. In questi minuti è in atto un tentativo di mediazione con le forze dell'ordine. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) –
'Romanzo criminale', best seller dello scrittore Giancarlo De Cataldo, diventa un'opera lirica.Con le musiche e la direzione di Nicola Piovani, il libretto di De Cataldo e la regia di Massimo Popolizio, l'opera debutterà al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino nel mese di ottobre 2026, mentre a Roma all'Auditorium Parco della Musica 'Ennio Morricone' andrà in scena nel 2027.
L'annuncio della commissione del nuovo lavoro lirico è stato dato congiuntamente dalla Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, di cui è sovrintendente Carlo Fuortes, e dalla Fondazione Musica per Roma, presieduta da Claudia Mazzola. "Sono assolutamente entusiasta, emozionato e immensamente felice di questo progetto", ha dichiarato Giancarlo De Cataldo all'annuncio della nuova opera lirica tratta dal suo romanzo. "È quasi come se stessi vivendo in un sogno – ha sottolineato lo scrittore – Un'opera lirica tratta da 'Romanzo criminale' è per me proprio un sogno che si avvera. È grazie al sovrintendente del Maggio Carlo Fuortes che mi sono avvicinato al mondo dell’opera e ne sono rimasto sedotto e innamorato.Grazie a lui ho iniziato a frequentarlo in punta di piedi, e ora mi considero addirittura un neo melomane; sapere che ora dal mio lavoro nasca addirittura un’opera lirica per me è una vera conquista". 'Romanzo criminale', ha spiegato De Cataldo, è "un romanzo popolare di genere che è diventato un romanzo monumentale nel corso del tempo tanto che il suo valore è stato riconosciuto anche dalle Accademie; ha introdotto degli elementi letterari nel genere noir; ha dato vita a un film e a due serie televisive in questo modo aprendo delle piste e addirittura entrando nel linguaggio traslando il titolo originale in modi di dire: 'Romanzo Quirinale', per esempio; ora mi sembra ancora più spericolata quell'idea di aprire una pista nell'opera e mi piace enormemente farlo con Nicola Piovani e di farlo al Maggio Fiorentino e poi, ovviamente, anche a Roma". "Anche Piovani è un artista che attraversa le varie forme musicali e inoltre, mi viene da dire – ha precisato De Cataldo – Nicola ha uno spettacolo storico, nato un suo libro con lo stesso titolo, che si chiama 'La musica è pericolosa'; siccome hanno sempre accusato 'Romanzo criminale' di essere pericoloso, mi sembra un giusto incontro tra quelli, lui e me, che 'fanno male'.
Il Teatro del Maggio è inoltre il luogo d’elezione dove, come dice il sovrintendente Fuortes, da sempre 'la tradizione del nuovo' è la sua cifra distintiva, dove la sperimentazione e le contaminazioni tra le arti hanno casa e dove un progetto simile, che può diventare altrettanto un apripista, come lo sono stati il libro prima e poi il film e le due serie, può dunque prendere corpo con concretezza e credibilità". Nicola Piovani, il celebre musicista e compositore Premio Oscar, alla sua terza opera lirica, ha affermato: "Progettare una nuova opera musicale è un'idea appassionante e gioiosa, ma piena di molti interrogativi e di un po' di paura.Considero il teatro musicale una delle forme d'arte più alte inventate nei secoli dagli uomini.
L'incrocio fra poesia, canto e azione scenica, coniugato con i colori dell’orchestra, ha per me un fascino celestiale e febbrile insieme.Sono felice di aver accettato l’invito di Carlo Fuortes a lavorare nel glorioso Teatro del Maggio e mi fa oltremodo piacere che l’opera verrà anche rappresentata a Roma all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.
Una trama forte e un librettista di valore sono precondizioni perché si possa costruire un’opera musicale e, in questo caso, ci sono tutte e due: Giancarlo De Cataldo, oltre che un grande romanziere, è un conoscitore appassionato d’opera col quale mi sono inteso al volo.Intraprendiamo questo viaggio teatrale insieme con molto entusiasmo, e l'entusiasmo spesso aiuta. 'Romanzo criminale' è il titolo di un grande libro e di un grande film.
Provare a farlo diventare un'opera all'altezza non sarà facile: ma le scommesse difficili mi affascinano". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Trasporti, sanità, scuola.Sono diversi i settori coinvolti nello sciopero generale di domani, venerdì 13 dicembre.
La protesta, proclamata da Usb, doveva durare 24 ore, dalle 21 di giovedì 12 dicembre sera alle 20.59 di venerdì.Per effetto dell'ordinanza firmata dal ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini, l'agitazione è stata ridotta a 4 ore (dalle 9 alle 13) per quanto riguarda il trasporto pubblico locale (metro, bus, tram).
A fermarsi saranno anche i treni, i taxi e il trasporto marittimo.E' escluso invece il settore aereo, che manifesterà il 15 dicembre.
Usb dal canto suo aveva annunciato che non avrebbe toccato lo sciopero "regolarmente indetto in base alla normativa più stringente in Europa, abbiamo rispettato tutti i vincoli.
In secondo luogo, abbiamo adeguato lo sciopero ai rilievi della commissione di garanzia, dal trasporto aereo alla rarefazione, e non abbiamo ricevuto ulteriori indicazioni".Alla volontà da parte di Salvini di voler cambiare le norme sugli scioperi, ha replicato il segretario generale della Cisl Luigi Sbarra: “Le norme sullo sciopero sono già codificate e condivise: non si possono cancellare con un atto unilaterale da parte di un ministro o di un governo.
Una cosa è criticare l’uso rituale e compulsivo dello strumento, un fatto che danneggia soprattutto il sindacato, ben altra cosa è mettere in discussione l’attuale disciplina che ne regola l’esercizio”. La protesta sindacale "potrebbe comportare modifiche alla circolazione di frecce, intercity e treni del regionale di Trenitalia.Gli effetti, in termini di cancellazioni e ritardi, potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l’orario di termine dello sciopero'', comunica il gruppo Fe, dopo la riduzione a quattro ore.
Trenitalia invita quindi i passeggeri a informarsi prima di recarsi in stazione sui servizi attivi attraverso l’app Trenitalia, i canali social e web del gruppo Fs italiane, oltre che nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni ferroviarie, le self-service e le agenzie di viaggio convenzionate. A fermarsi saà anche Uber. "È con vivo rammarico che apprendiamo della scelta della multinazionale Uber che ha annunciato l’adesione allo sciopero dopo l’adozione di decreti attesi da sei anni.A rendere ancora più spiacevole la scelta della multinazionale, il contesto generale: si tratta di una manifestazione che cade a ridosso delle festività natalizie, in un periodo in cui c’è stato l’impegno del ministro Matteo Salvini a ridurre i disagi soprattutto in vista dello sciopero generale di venerdì 13 dicembre e all’esito delle buone notizie sul fronte del nuovo contratto del Tpl che testimoniano un impegno concreto e costante del Mit per risolvere i problemi": così fonti del Mit. A Roma sono coinvolte la rete Atac e i bus periferici gestiti da operatori privati.
Possibili disagi anche per linee regionali di Astral-Cotral. "Durante le sciopero, nelle stazioni della rete metro-ferroviaria eventualmente aperte, non garantito il servizio di scale mobili, ascensori e montascale e il servizio delle biglietterie.Non disponibili anche i bike box (ad eccezione delle fermate Ionio e Arco di Travertino): possibile il deposito o il ritiro della bici al di fuori della fascia oraria di sciopero.
Aperti, invece, i parcheggi di scambio", si legge sul sito del comune di Roma.A Milano lo sciopero potrebbe avere conseguenze sul servizio delle linee ATM e della funicolare Como-Brunate solo dalle 9 alle 13.
Per quanto riguarda la Toscana, Autolinee Toscane ha annunciato le fasce orarie garantite, che probabilmente saranno rimodulate con la riduzione dello sciopero a quattro ore: dalle 4.15 alle 8.14 e dalle 12.30 alle 14.29. “Lo sciopero del 13 dicembre giunge a ridosso della pausa natalizia, e permette a lavoratrici e lavoratori della scuola di fare un primo bilancio dell’anno scolastico in corso”, considerato che “presente e futuro della scuola italiana sono quasi deterministicamente instradati su un binario che lascia poco spazio a variabili di cambiamento e di ripristino di una funzione sociale progressiva, di un piano di apprendimento adeguato, serio e all’altezza dei grandi temi del nostro tempo per gli studenti, di un livello salariale e di diritti per docenti e personale ATA, un milione e passa di lavoratrici e lavoratori che portano ogni giorno avanti il malandato carrozzone della scuola pubblica statale”, si legge in una nota dell'Usb che "contesta in fine gli interventi del ministero e dunque del Governo Melon come in tema scuola, tra cui: le Linee guida per l’Educazione civica; la riforma del 4+2 per gli istituti professionali; l’uso dei fondi del Pnrr; il “rilancio del sistema del Pcto (ex alternanza scuola-lavoro).Ma Usb propone pure piani di intervento per costruire “un’alternativa” per la scuola, fra cui una maggiore forza sindacale e di contrattazione anche per arginare l’eccessivo potere dei dirigenti, di smantellare il carico burocratico e di tornare a parlare di scuola in termini di saperi e “della loro dimensione storica e della loro capacità di comprendere il presente”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump ha invitato il suo omologo cinese Xi Jinping alla cerimonia del suo insediamento il 20 gennaio a Washington.Lo riporta l'emittente Cbs News citando fonti ben informate, secondo le quali Trump ha invitato anche il primo ministro ungherese Viktor Orban.
Al momento non è chiaro se Xi abbia accettato l'invito e l'ambasciata di Pechino a Washington non ha voluto commentare.Anche Orban ''sta ancora valutando'' se partecipare alla cerimonia in Campidoglio, ha dichiarato una fonte informata alla Cbs. Di solito, agli insediamenti vengono invitati ambasciatori e altri diplomatici, ma i documenti del Dipartimento di Stato risalenti al 1874 mostrano che nessun leader straniero ha mai partecipato a una cerimonia di trasferimento del potere. "I leader mondiali fanno la fila per incontrare il presidente Trump perché sanno che tornerà presto al potere e ripristinerà la pace in tutto il mondo", ha affermato la portavoce della transizione di Trump, Karoline Leavitt. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Stefano Colantuono per il prossimo derby tra Salernitana e Juve Stabia sarà la prima volta che incontrerà le Vespe e mister Guido Pagiluca.
Colantuono prima di essere allenatore ha avuto una carriera da calciatore indossando le maglie di Sambenedettese, Arezzo, Como, Pisa ed Avellino per citare qualche club dove ha militato l’ex difensore.
Da allenatore vanta una carriera con tanti viaggi in piazze di spessore e tante cose da raccontare nella città delle luci d’artista.
Stefano Colantuono è un nome importante in questa Serie B 2024-2025, un profilo di grande esperienza. Luciano Gaucci lo ha portato prima alla Sambenedettese dove fece benissimo e successivamente al Catania, altra squadra di proprietà del vulcanico Presidente, una figura che manca molto al calcio Italiano.
Dopo aver fatto vedere cose interessanti in Sicilia resterà sempre sul pianeta “Gaucci” ma questa volta al Perugia terza squadra della famiglia dell’imprenditore capitolino. Inizierà per lui una carriera in piazze calorose come quelle di Bergamo, Palermo e Torino prima di arrivare ad Udine nella stagione 2015-2016. Poi una esperienza a Bari nell’anno successivo e ad Udine dove entrò a campionato iniziato al posto di Roberto Stellone.
Inizia la storia con la Salernitana
Il 12 dicembre 2017 inizia la sua avventura allo Stadio “Arechi” di Salerno sostituendo l’esonerato Alberto Bollini. Il 18 dicembre 2018 concluderà la sua prima esperienza a Salerno con le dimissioni visto il periodo poco felice che stava vivendo la squadra.
Un ritorno a San Benedetto del Tronto con il ruolo di Direttore dell’area tecnica esperienza che non durerà molto.
Il 17 ottobre 2021 viene richiamato dalla Salernitana, per sostituire l’esonerato Fabrizio Castori e questa esperienza si concluderà con un esonero.
Nel 2022 sposerà ancora la Salernitana come responsabile del settore giovanile del club.
Nello scorso campionato dopo l’esonero di Fabio Liverani si siederà ancora una volta sulla panchina granata per concludere una stagione difficile terminata con la retrocessione dal massimo campionato. Ma questa storia sulla panchina granata non è terminata perchè dopo l’esonerato Giovanni Martusciello diventa ancora una volta allenatore della Salernitana con il compito di riportare l’entusiasmo e risultati in questo torneo di cadetteria.
(Adnkronos) – Bulgaria e Romania entrano a pieno titolo nell'area di libera circolazione di Schengen.Il Consiglio Ue ha deciso di rimuovere i controlli sulle persone ai confini terrestri interni all'area dei due Paesi a partire dal primo gennaio 2025. Per la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, Sofia e Bucarest sono ora finalmente e pienamente nell'area "a cui appartengono".
Per Roberta Metsola, presidente del Parlamento Europeo, l'ingresso a pieno titolo in Schengen è "meritato.Congratulazioni alle persone di entrambi i Paesi che hanno lavorato duramente e a lungo per ottenerlo.
Un'area Schengen più forte significa un'Europa più sicura e unita".Per la presidenza ungherese si tratta di "una grande vittoria per la Bulgaria, la Romania e per l'Europa intera". I controlli alle frontiere aeree e marittime in Romania e Bulgaria sono cessati alla fine del marzo scorso, segnando l'ingresso dei due Paesi nell'area Schengen; oggi cade anche l'ultimo ostacolo, cioè i controlli alle frontiere di terra, dopo che l'Austria ha rimosso il veto. L'area di libera circolazione di Schengen comprende 25 Paesi Ue su 27 (non ne fanno parte Cipro e Irlanda) e i 4 Paesi dell'Efta (Norvegia, Islanda, Svizzera e Liechtenstein).
Quattro microstati europei (Andorra, Principato di Monaco, San Marino e la Città del Vaticano) sono inclusi de facto nell'area. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Sono almeno 54 i giornalisti che sono stati uccisi quest'anno mentre stavano svolgendo il loro lavoro, un terzo solo nella Striscia di Gaza.Lo si legge nel rapporto annuale di Reporter sans frontieres, in cui si sottolinea che in base ai dati aggiornati a fine novembre il numero dei giornalisti uccisi è allo stesso livello dell'anno precedente.
Rsf ha però osservato che il giornalismo di guerra è particolarmente rischioso, con 31 dei 54 giornalisti uccisi che hanno perso la vita in zone di conflitto, la cifra più alta degli ultimi cinque anni.La Striscia di Gaza, dove Israele sta combattendo contro i gruppi militanti palestinesi guidati da Hamas, è la regione più pericolosa, afferma il rapporto. Se si torna all'inizio della guerra, all'assalto a Israele guidato da Hamas il 7 ottobre del 2023, più di 145 addetti dei media sono morti nella Striscia di Gaza secondo Rsf, di cui almeno 35 stavano lavorando al momento dell'uccisione.
In Israele, dall'inizio della guerra, sono morti due giornalisti, mentre in Libano sono cinque i reporter che hanno perso la vita.Rsf ha chiesto alla Corte penale internazionale di indagare sull'uccisione di questi giornalisti per verificare se siano crimini di guerra. Tra le vittime ricordate da Rsf ci sono anche sette giornalisti uccisi in Pakistan e cinque in Bangladesh, dove hanno perso la vita mentre seguivano le proteste in corso.
Nel rapporto si ricorda inoltre che 550 giornalisti sono attualmente in carcere nel mondo, con un aumento del 7 per cento rispetto allo scorso anno. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Ancora maltempo sull'Italia.Piogge e temporali, nel corso della giornata di oggi, colpiranno in particolar modo la Sicilia e la Sardegna dove l'allerta meteo è arancione.
Per questo motivo le scuole di ogni ordine e grado a Cagliari resteranno chiuse.Il bollettino meteorologico prevede precipitazioni sulla Sardegna meridionale e orientale.
Sono possibili anche rovesci o temporali localmente di forte intensità nelle medesime aree geografiche, con cumulati che potrebbero raggiungere valori molto elevati.La probabilità di eventi di forte intensità risulta inferiore nel settore nordorientale dell'isola.
La durata del fenomeno è stimata almeno fino alla tarda serata del 12 dicembre. "In considerazione dell’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione civile regionale per giovedì 12 dicembre 2024 e delle indicazioni emerse nel corso della riunione del Centro operativo comunale (Coc), il sindaco (di Cagliari, ndr) Massimo Zedda ha emanato l’ordinanza n. 119/2024" che prevede: "La chiusura dalle 6 alle ore 18, di tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado, comprese le sedi universitarie, degli asili nido, dei parchi e dei cimiteri, ferma restando per questi ultimi l’agibilità per le attività di ricezione delle salme e di Polizia Mortuaria.La chiusura al pubblico della piscina di Terramaini, i cui parcheggi saranno a disposizione dei residenti nelle vie a rischio inserite nel piano per il rischio idrogeologico di Pirri.
Inoltre, demanda ai dirigenti comunali la facoltà di autorizzare i propri dipendenti alla prestazione dell’attività lavorativa in smartworking o a valutare l’applicazione di altri istituti contrattuali ivi comprese le ferie". "Le cittadine i cittadini sono inviati a evitare al massimo gli spostamenti, in particolare modo i pendolari e a tenere libere le strade di accesso ai presidi ospedalieri.Così pure tutti i responsabili di uffici e attività in qualunque modo aperte al pubblico, per evitare al massimo gli spostamenti, ad adottare ogni misura cautelare di autoprotezione per evitare danni a persone e/o cose", si sottolinea. . L'allerta gialla per rischio idraulico, secondo l'ultimo bollettino della Protezione civile, riguarda: la Calabria (Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Meridionale); rischio temporali sempre in Calabria (Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Meridionale), Sardegna (Bacini Flumendosa – Flumineddu, Campidano, Iglesiente) e Sicilia (Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Bacino del Fiume Simeto, Nord-Orientale, versante ionico); Per rischio idrogeologico Calabria (Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Meridionale), Sardegna (Bacini Flumendosa – Flumineddu, Bacini Montevecchio – Pischilappiu, Bacino del Tirso), Sicilia (Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, Sud-Occidentale e isola di Pantelleria, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Bacino del Fiume Simeto, Nord-Orientale, versante ionico). —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Presso la Sala Convegni della Banca Stabiese si è svolta ieri sera 10 dicembre la Cerimonia di Consegna del Premio Annibale Ruccello 2024, al termine della X edizione dello Stabia Teatro Festival.La bella Kermesse letterario-teatrale, nata pe celebrare il grande Annibale Ruccello compianto drammaturgo e attore stabiese scomparso a soli trent’anni nel 1986, si è in pochi anni affermata come un evento di notevole spessore culturale in ambito nazionale e internazionale.
Organizzatori della manifestazione la prof.ssa Carmen Matarazzo, presidente dell’Associazione “Achille Basile” e “Rotary Club Castellammare di Stabia” e il drammaturgo e attore Luca Nasuto, presidente dell’Associazione “Teatro Tunica”, che hanno accolto i convenuti con particolare brio e simpatia.All’evento erano presenti molti esponenti del mondo accademico e artistico-culturale tra cui l’avv.
Mario Afeltra, presidente del Forum delle Associazioni, i docenti universitari della Federico II di Napoli, noti attori, artisti, giornalisti, docenti e dirigenti scolastici di storici istituti del territorio.
“Ogni anno al Premio Annibale Ruccello è come ritrovarsi in famiglia.A Castellammare c’è una cultura che nasce dal basso, con il contributo della gente comune, un contributo che nasce dal cuore – ha rilevato Luca Nasuto.
“La cultura è il collante fondamentale della identità sociale, della convivenza civile e della stessa democrazia – ha affermato l’avv.
Mario Afeltra – Ringraziamo chi ci consente di approfondire questi temi con incontri che tengono alta la fiamma della cultura”.I vincitori del premio, diviso in tre sezioni – per la Drammaturgia, alla Carriera, Premio Speciale – sono artisti molto vicini al drammaturgo stabiese a cui è intitolato il Premio, che nella loro attività hanno evidenziato particolare impegno civile, facendoci riflettere su importanti tematiche sociali.
Miale Di Mauro -Drammaturgia
Il Premio Annibale Ruccello 2024 alla Drammaturgia è stato assegnato quest’anno a Giuseppe Miale di Mauro, affermato autore e regista teatrale e cinematografico, da una giuria composta dagli illustri professori dell’Università “Federico II di Napoli” Matteo Palumbo, Pasquale Sabbatino, Vincenzo Caputo e Giuseppina Scognamiglio.
Il premio è stato consegnato dal prof.Pasquale Sabbatino, dalla prof.ssa Giuseppina Scognamiglio dell’università federiciana e dal prof.
Parlato del Liceo Severi di Castellammare.
“Vi ringrazio molto per questo premio, perché Annibale Ruccello era un drammaturgo incredibile, io mi sento più un artigiano – ha affermato con grande modestia il bravissimo autore e regista napoletano.Diplomato all’Accademia d’Arte Drammatica, ha riscritto con Saviano in forma teatrale Gomorra, è stato vincitore del premio Gli Olimpici del Teatro e autore di tanti testi di successo.
Nel suo intervento Pasquale Sabbatino, professore ordinario presso l’Università Federico II e critico letterario, ha molto lodato Giuseppe Miale Di Mauro per il suo impegno sociale.
“Quando ti abbiamo chiesto di collaborare al volume Scrittori per la Legalità – ha affermato – hai aderito con entusiasmo e ci hai mandato il racconto dal titolo “Io sono un uomo” un testo che abbiamo pubblicato e messo in rete. “
“Ciò sta a testimoniare che sei uno scrittore impegnato sul territorio, ma sei anche un uomo di cultura, un drammaturgo, un esperto. È quello che noi chiediamo a tutti gli artisti: di raccontare la nostra città, il nostro territorio nel presente, con l’obiettivo di migliorare la formazione dei giovani.”
Il premio alla Carriera è andato invece al noto attore Lino Musella, interprete teatrale e cinematografico di grande bravura, che ultimamente abbiamo ammirato a teatro in “Tavolo tavolo, chiodo chiodo”, un omaggio a Eduardo De Filippo, ma anche una riflessione sul teatro e l’arte contemporanei.In televisione Musella è uno degli interpreti dello sceneggiato “L’amica geniale.
Storia della bambina perduta”, che ha recentemente riscosso un notevole successo.
“Annibale Ruccello è tra gli autori che hanno dato tantissimo, ricevendo molto poco in cambio, per questo per me è un onore ricevere un premio con il suo nome – ha affermato Lino Musella, invitando tutti ad andare più spesso a teatro.La Commissione giudicante per il Premio alla Carriera 2024 presieduta da Giulio Baffi era costituita dai critici teatrali di importanti testate giornalistiche Fabrizio Coscia, Stefano de Stefano e Armida Parisi.
“Questa serata è stata per me molto emozionante – ha affermato Giulio Baffi – perché il primo e il secondo premio sono stati assegnati a due personalità del teatro in cui credo, dal primo momento che li ho visti.
Sia Giuseppe sia Lino hanno fatto alcuni straordinari miracoli di passione, ognuno costruendo il proprio percorso senza smanicare, senza polemizzare inutilmente.”
Il Premio per la Poesia 2024 quest’anno è stato scisso in due Premi Speciali, assegnati a due personalità artistiche di spicco che con Annibale hanno iniziato la loro carriera: Carlo de Nonno e Dora Romano.La Commissione era composta dalla Casa della Poesia di Baronissi e dal coordinamento dello Stabia Teatro Festival (Carmen Matarazzo e Luca Nasuto).
de Nonno
Carlo de Nonno, eccellente musicista e stretto collaboratore di Ruccello, nonché custode del suo patrimonio artistico, è stato l’autore delle musiche originali di “Ferdinando”, l’opera più nota di Annibale Ruccello, e di “Notturno di donna”.
“La sua musica è anche poetica – ha affermato Carmen Matarazzo – riferendosi a de Nonno, però, abbiamo voluto premiarlo: “per la complessità della sua personalità, perché ha scritto musiche per il teatro, componimenti in senso ampio e ha vinto anche un concorso poetico.”
Nel ricordare Annibale, “Felicissimo che ci sia questo premio nella città dove Annibale ha cominciato, dove ha avuto dei momenti difficili: le lotte con le istituzioni prima che il suo valore venisse riconosciuto – ha affermato Carlo de Nonno – In questo momento c’è un interesse enorme per la produzione ruccelliana.”
Per quanto riguarda il rapporto che il compianto drammaturgo stabiese aveva con la musica, de Nonno ci informa che “Annibale scriveva pensando alla musica.
Aveva la concezione della musica come un oggetto in scena che poteva aggiungere o togliere significato, era parte integrante della rappresentazione.”
Un altro Premio Speciale Annibale Ruccello 2024 è già stato conferito alla famosa attrice stabiese Dora Romano in una serata intervista-spettacolo, sempre nell’ambito dello Stabia Teatro Festival.In quella serata Dora Romano ha parlato delle sue esperienze, da quando ha mosso i primi passi con Annibale a quando ha debuttato nel teatro con “L’Osteria del Melograno”, una svolta significativa della sua esistenza.
“L’arte di Annibale era composta da tante componenti e non mancava quella poetica, soprattutto nella rappresentazione – ha spiegato Carmen Matarazzo – Egli ha sempre guardato agli emarginati, a quelli che sono stati abbandonati a loro stessi, ai personaggi di periferia.
Per questo noi abbiamo sempre premiato autori che sono attivisti civili, che lavorano per la pace e lottano contro l’emarginazione.”
Suggestive e originali le sculture create dall’artista Umberto Cesino e consegnate agli artisti premiati: cinque rami “Le cinque rose di Jennifer” che nascono dalla testa dell’autore per la drammaturgia, una maschera con cinque rose che simboleggia il teatro per il premio alla carriera, onde o nuvole per il premio alla poesia.Lo Stabia Teatro Festival “Annibale Ruccello – 2024” anche quest’anno ha ospitato intellettuali e artisti di grande levatura, concludendosi in una serata emozionante e coinvolgente con il Premio Annibale Ruccello.
Con lo Stabia Teatro Festival Castellammare di Stabia si riconferma “Città degli artisti”, luogo ricco di fermenti culturali e di importanti iniziative, di tradizione e sperimentazione, di evasione e impegno civile dove musica, teatro, letteratura, poesia, si fondono nell’ineffabile bellezza dell’arte.
(Adnkronos) – Incidente mortale oggi, 12 dicembre, sulla via Pontina a Roma.A perdere la vita è stato un 53enne italiano.
Lo scontro poco prima dell’una di questa notte al km 21,00 in direzione Latina tra una Bmw 120 e la Fiat Punto guidata dal 53enne morto sul colpo. A bordo della Bmw tre persone, due donne e un uomo, tra i 28 ai 32 anni, tutti italiani e ricoverati all’ospedale Sant’ Eugenio, non in gravi condizioni.Richiesti test alcolemici e tossicologici di rito per le persone coinvolte.
In corso le indagini da parte della Polizia Locale per ricostruire la dinamica dell’incidente. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – A due settimane dal Natale il tempo è ancora capriccioso e potrebbe presentare, a breve, delle sorprese.Secondo le ultime previsioni meteo, la ex-Tempesta dell’Immacolata si è allontanata temporaneamente verso la Spagna ma, già dalle prossime ore, rimbalzerà indietro verso l’Italia, attenuata. Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it, ci spiega che vivremo un giovedì buono sulla penisola, salvo persistenza di nebbia in Val Padana e lungo il versante adriatico settentrionale; in Sardegna e Sicilia arriverà invece la pioggia e localmente ci saranno anche dei rovesci, specie dal pomeriggio: tutto ciò sarà associato al rimbalzo dell’ex Tempesta dell’Immacolata verso il nostro Centro-Sud.
Venerdì 13, infatti, sono attese piogge sparse su buona parte delle regioni centro meridionali con qualche piovasco non escluso anche su Liguria ed Emilia Romagna; nella giornata di sabato troveremo ancora un po’ di instabilità sulle stesse zone, mentre domenica il tempo migliorerà quasi ovunque salvo residui fenomeni sul meridione. Il periodo che ci avvicinerà al Santo Natale sarà invece misterioso se non capriccioso: fino a giovedì 19 l’alta pressione dovrebbe dominare la scena con tanto sole in montagna e lungo le coste, nebbie e nubi basse saranno invece probabili nelle zone interne; tutto sommato comunque il tempo sarà buono. Un primo capriccio (tendenza ovviamente da confermare) potrebbe scendere invece dalle zone polari, insieme a Babbo Natale, tra il 20 e il 22 dicembre: si tratterebbe di un ‘missile polare’ accompagnato da un netto calo termico e rovesci diffusi specie al Centro-Sud, con neve a bassa quota sugli Appennini e sul versante adriatico. In seguito le temperature dovrebbero aumentare in modo sensibile con la rotazione delle correnti dai quadranti occidentali (si riapre la Porta dell’Atlantico): l’insidia oceanica potrebbe regalare tanta pioggia per il Santo Natale, con abbondanti nevicate sulle Alpi fino a quote di alta collina. Sono tendenze da confermare, previsioni elaborate anche con l’intelligenza artificiale, proiezioni che, come sappiamo bene, hanno bisogno di altre decine di conferme per indicare la via maestra del meteo natalizio.
Per adesso, crediamo in un Natale piovoso e in un weekend prenatalizio freddo e nevoso.Monitoreremo bene, mancano ancora 2 settimane.
Nel dettaglio:
Giovedì 12.
Al Nord: cielo poco nuvoloso, nebbie e locali gelate in pianura.Al Centro: nubi sparse, peggiora in Sardegna.
Al Sud: poco nuvoloso, rovesci in Sicilia.
Venerdì 13.Al Nord: nubi, piovaschi e nebbie.
Al Centro: piogge dalla Sardegna verso il resto delle regioni entro sera.Al Sud: piogge in arrivo sulla Campania.
Sabato 14.
Al Nord: molte nubi.Al Centro: piogge sparse sulle Tirreniche.
Al Sud: piogge e rovesci.
Tendenza: tempo discreto domenica.Prossima settimana con l’Anticiclone delle Azzorre. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Mentre continuano i raid di Israele sulla Striscia di Gaza, Hamas avrebbe accettato due delle principali richieste dello Stato ebraico per un accordo di cessate il fuoco.Lo ha riferito il Wall Street Journal, citando mediatori arabi.
Si riaccendono in questo modo le speranze di un accordo che potrebbe liberare alcuni ostaggi nel giro di pochi giorni, nonostante il ripetuto fallimento dei precedenti negoziati. Il gruppo militante ha detto ai mediatori che accetterebbe un accordo che consentirebbe alle forze israeliane di rimanere temporaneamente a Gaza quando i combattimenti fossero cessati.Hamas ha anche consegnato una lista di ostaggi, tra cui cittadini statunitensi, che rilascerebbe in base a un patto di cessate il fuoco, cosa che non era più avvenuta dalla prima tregua nel conflitto l'anno scorso. Secondo i negoziatori, Hamas accetterebbe che le forze israeliane rimangano temporaneamente nel corridoio di Filadelfia, una piccola striscia di terra lungo il confine di Gaza con l'Egitto, e il corridoio di Netzarim, che divide l'enclave.
Il gruppo militante ha anche concordato che non avrebbe gestito o avuto una presenza nel lato palestinese del valico di Rafah tra Egitto e Gaza. Nel frattempo non si fermano i raid sull'enclave palestinese.L'agenzia di protezione civile di Gaza ha riferito che 21 persone, tra cui diversi bambini in hanno colpito due case vicino al campo profughi di Nuseirat e a Gaza City. "Quindici morti, tra cui almeno sei bambini, e più di 17 feriti sono stati recuperati a seguito del bombardamento israeliano" di un edificio che ospitava sfollati vicino a Nuseirat, ha detto Mahmud Basal, portavoce della Protezione civile di Gaza, all'Afp.
I corpi di altre sei persone uccise in un attacco contro un appartamento a Gaza City sono stati trasferiti in ospedale, insieme a numerose persone ferite, ha aggiunto. E non ce l'ha fatta il bambino di 10 anni ferito ieri sera in un attacco terroristico che ha preso di mira un autobus partito da Beitar Illit e diretto a Gerusalemme.Nella sparatoria sono rimaste ferite altre tre persone che non sarebbero in pericolo di vita. Secondo quanto riferito dalle Forze di difesa israeliane, l'autobus è stato colpito dall'uomo armato a un incrocio nei pressi della città palestinese di al-Khader, prima di fuggire a bordo di una Bmw verso Hebron.
Il terrorista è ancora in libertà. L'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione che chiede un cessate il fuoco immediato e incondizionato a Gaza.La risoluzione, adottata tra gli applausi con 158 voti favorevoli, 9 contrari e 13 astensioni, chiede "un cessate il fuoco immediato, incondizionato e permanente" e "il rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi", simile al testo bloccato qualche settimana fa in Consiglio di Sicurezza da un veto americano. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) –
Concorso scuola PNRR 2, è possibile fare domanda fino alle 23.59 di lunedì 30 dicembre 2024. “L’avvio dei nuovi concorsi segna una tappa fondamentale per rafforzare il sistema scolastico italiano”, ha dichiarato il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. . “La selezione rientra nel piano del Governo per l’assunzione di 70.000 docenti entro il 2026: l’obiettivo è garantire agli studenti un’istruzione di qualità e al passo con le sfide del nostro tempo, che sappia sostenere e valorizzare i talenti di ciascuno – prosegue Valditara – Con 19.032 posti a disposizione, di cui il 25% – pari a 4.840 cattedre – riservato al Sostegno, stiamo investendo su una scuola che sia motore di crescita e inclusione”. Del totale dei posti messi a bando, 8.355 sono destinati alla scuola primaria e dell’infanzia e 10.677 alla scuola secondaria di I e II grado.Partecipano al concorso gli aspiranti docenti in possesso dell’abilitazione all’insegnamento.
Per la scuola secondaria possono partecipare anche coloro che, in possesso del titolo di studio previsto, hanno svolto tre anni di servizio negli ultimi cinque oppure hanno acquisito i 24 CFU/CFA previsti dall’ordinamento.Inoltre, possono partecipare con riserva coloro che non hanno ancora concluso i percorsi abilitanti attivati nell’anno accademico 2023/2024, si legge sul sito del ministero.
Per i posti di sostegno è necessario il possesso della relativa specializzazione. Le procedure, gestite su base regionale, saranno articolate in tre fasi: 1.prova scritta computer-based: consiste in 50 quesiti a risposta multipla da svolgersi in 100 minuti, finalizzati a valutare le competenze del candidato in ambito pedagogico, psicopedagogico e didattico-metodologico, nonché le competenze digitali e la conoscenza della lingua inglese.
Alla prova scritta accedono i candidati in possesso dei titoli previsti per la partecipazione al concorso; 2.prova orale: volta ad accertare le specifiche competenze disciplinari, le competenze didattiche generali e la capacità di progettazione didattica.
Vi accedono i candidati che hanno riportato un punteggio di almeno 70/100 nella prova scritta, entro il limite massimo del triplo dei posti a bando per la singola regione e classe di concorso; 3.valutazione dei titoli: riservata a coloro che hanno riportato un punteggio di almeno 70/100 nella prova orale. La graduatoria dei vincitori sarà determinata nel limite massimo dei posti a bando per la singola regione e classe di concorso.
Le procedure concorsuali si concluderanno entro l’estate e i vincitori saranno assunti a decorrere dal 1° settembre 2025. E' possibile presentare domanda a questi indirizzi: www.inpa.gov.it per la scuola secondaria e www.inpa.gov.it per infanzia e primaria.E' necessario essere in possesso delle credenziali del Sistema Pubblico di identità digitale (SPID) o di quelle della Carta di Identità Elettronica (CIE) ed essere abilitati al servizio 'Istanze on line'. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Il presidente della Corea del Sud, Yoon Suk Yeol, ha giuratoche “combatterà fino alla fine” i tentativi di rimuoverlo dall'incarico dopo l'imposizione della legge marziale.In un lungo discorso televisivo, Yoon ha difeso la sua decisione, descrivendola come un legittimo “atto di governo” e negando di aver tentato di fomentare un'insurrezione. Ne frattempo la polizia sudcoreana ha effettuato una nuova perquisizione nel complesso presidenziale del capo dello Stato, nell'ambito di un'indagine sulle accuse di insurrezione.
Lo ha riferito l'agenzia nazionale Yonhap.Le autorità stanno mobilitando membri della polizia per “ottenere documenti e informazioni”, rende noto l'agenzia sudcoreana. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) –
Inviare soldati in Ucraina dopo la fine della guerra con la Russia.E' il tema che il presidente francese Emmanuel Macron affronterà oggi a Varsavia con il premier polacco Donald Tusk.
L'incontro sarà l'occasione per discutere del dispiegamento di una forza di pace dopo la conclusione del conflitto.L'argomento è sul tavolo, come riferiscono a Politico un diplomatico dell'Unione Europea e un funzionario francese. L'incontro tra Macron e Tusk avviene mentre crescono timori che l'amministrazione entrante di Donald Trump, neo presidente degli Stati Uniti, costringa gli europei ad assumersi maggiori responsabilità militari in Ucraina.
Il prossimo inquilino della Casa Bianca in diverse occasioni ha prospettato l'ipotesi di ridurre gli aiuti militari a Kiev. "È vero", ha confermato il diplomatico Ue quando gli è stata chiesto un parere sull'articolo del quotidiano polacco Rzeczpospolita, secondo cui i due Paesi starebbero discutendo di una potenziale forza di pace di 40.000 uomini composta da truppe di Paesi stranieri. Tuttavia, un diplomatico polacco si è detto sorpreso dalla proposta di Macron. "Questa non è una formula che ci permetterebbe di prendere una decisione del genere", e ha aggiunto che le missioni di pace dovrebbero essere decise nell'ambito delle Nazioni Unite o dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), non in una discussione bilaterale con il presidente francese.L'invio di truppe polacche in Ucraina "avrebbe senso solo nel quadro della Nato", ha sottolineato. Inviare peacekeeper in Ucraina potrebbe placare i timori di Kiev, preoccupata che i suoi alleati possano tirarsi indietro nel caso di una ripresa della guerra con la Russia di Vladimir Putin.
La ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock ha affrontato la questione 'peacekeeping' la scorsa settimana: "Naturalmente tutto ciò che serve alla pace in futuro" sarà "sostenuto dalla parte tedesca con ogni sforzo".Tuttavia, la posizione ufficiale di Berlino rimane contraria a qualsiasi invio di truppe. Da Varsavia aspettano a valutare la proposta di Macron prima che ci sia chiarezza sulla strada intrapresa dagli Stati Uniti dopo il giuramento di Donald Trump: "È difficile anche solo discutere di un argomento del genere prima del 20 gennaio", quando il nuovo presidente si insedierà.
In ogni caso, la proposta di una forza di peackeeping è diversa da quella ventilata nei mesi scorsi dal presidente francese per l'invio di istruttori militari in Ucraina. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Trasferta europea per la Lazio.I biancocelesti tornano in campo per la sesta giornata di Europa League e vola ad Amsterdam per affrontare l'Ajax di Farioli.
La squadra di Baroni vuole blindare gli ottavi di finale e mantenere il primo posto in classifica.Al momento i biancocelesti guidano infatti la classifica generale con 13 punti, mentre gli olandesi sono al sesto posto a quota 10. La sfida tra Ajax e Lazio è in programma oggi, giovedì 12 dicembre, alle ore 21.
Baroni Ajax-Lazio sarà trasmessa in diretta esclusiva sui canali Sky Sport.Il match sarà visibile anche in streaming su NOW e sull'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) –
Un ragazzino di dodici anni è rimasto gravemente ferito in una sparatoria vicino a Gush Etzion a sud di Gerusalemme.Altre quattro persone sono rimaste ferite nell'attacco, che l'Idf sospetta di matrice terroristica.
Secondo le prime ricostruzioni, un uomo avrebbe fatto fuoco contro l'autobus 291 partito da Beitar Illit e diretto a Gerusalemme. È in corso la caccia all'uomo che, dopo la sparatoria, è fuggito a bordo di una Bmw verso Hebron.Circondata l'area con posti di blocco. L'Assemblea generale delle Nazioni Unite ha adottato una risoluzione che chiede un cessate il fuoco immediato e incondizionato a Gaza.
La risoluzione, adottata tra gli applausi con 158 voti favorevoli, 9 contrari e 13 astensioni, chiede "un cessate il fuoco immediato, incondizionato e permanente" e "il rilascio immediato e incondizionato di tutti gli ostaggi", simile al testo bloccato qualche settimana fa in Consiglio di Sicurezza da un veto americano. Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha detto al capo del Pentagono Lloyd Austin che ''in questo momento c'è la possibilità di arrivare a un accordo che consenta, si spera, il rilascio di tutti gli ostaggi'' ancora trattenuti nella Striscia di Gaza.E, tra questi, ''anche degli ostaggi americani''. Nove civili palestinesi, tra cui la giornalista Iman Al-Shanti e suo figlio Bilal, sono stati uccisi in una serie di raid aerei israeliani sulla Striscia di Gaza.
Lo riferisce l'agenzia di stampa Wafa spiegando che cinque civili, tra cui la giornalista e suo figlio, sono stati uccisi in un raid aereo che ha colpito un edificio residenziale nel quartiere di Sheikh Radwan a Gaza City.Un civile è stato poi ucciso nel campo sfollati di al-Maghazi e un'altra vittima è stata registrata a est di Deir al-Balah.
Altri due cittadini sono stati uccisi nella zona di al-Mawasi a ovest di Rafah. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Dai primi rilievi tecnici disposti dalla Procura, non è stato trovato esplosivo nel deposito di carburante Eni a Calenzano (Firenze), quindi, è stato escluso che l'esplosione sia da attribuire a un possibile sabotaggio.L'intero deposito Eni è stato posto sotto sequestro al fine di poter svolgere le indagini tecniche necessarie per stabilire le cause dello scoppio alle pensiline di carico delle autocisterne.
Eni, si è appreso da fonti inquirenti, avrebbe chiesto di intervenire per smaltire correttamente le acque potenzialmente inquinanti, ma tutta l'attività di approvvigionamento, stoccaggio e distribuzione carburanti "deve restare ferma" fino a che le indagini tecniche non saranno concluse. Secondo una prima ricostruzione sulle cause dell'esplosione, sarebbe avvenuta una fuoriuscita di carburante nella parte anteriore della pensilina di carico, "in qualche modo dovuto alla chiara inosservanza delle rigide procedure previste", dove erano in corso opere di manutenzione affidate a una ditta esterna. Le conseguenze di tale scellerata condotta – è l'ipotesi della Procura di Prato che conduce le indagini – "non potevano non essere note o valutate dal personale che operava in loco.La circostanza che fosse in atto una attività di manutenzione di una linea di benzina corrobora l'ipotesi che vi siano state condotte connesse all'evento di disastro", come si legge in un atto con cui il procuratore Luca Tescaroli ha ordinato l'acquisizione di documenti presso gli uffici Eni e la ditta che eseguiva i lavori di manutenzione. La Procura, che indaga per le ipotesi di reato di omicidio colposo plurimo, lesioni gravi, crollo doloso di costruzioni o altri disastri e rimozione dolosa delle cautele contro gli infortuni sul lavoro, ha affidato l'incarico di svolgere questi accertamenti nel deposito, posto sotto sequestro, a due esperti di esplosivi, Roberto Vassale e Renzo Cabrino, che in passato hanno lavorato come periti nell'inchiesta sulla strage di Capaci, con cui Tescaroli aveva già collaborato all'epoca in cui era pm a Caltanissetta. Agli atti dell'indagine potrebbe finire anche una lettera scritta poco più di due mesi fa da una delle vittime, Vincenzo Martinelli, nella quale l'autotrasportatore 51enne segnalava anomalie proprio alla pensilina di carico 6 del deposito Eni di Calenzano, quella in cui si sarebbe verificata l'esplosione.
La lettera è indirizzata alla Bt Trasporti, la società di autotrasporti di cui Martinelli era dipendente, ed era stata scritta per contestare un procedimento disciplinare che la Bt aveva aperto nei confronti del 51enne dopo un mancato carico di carburante. "Alle 10,30 del 1° ottobre – scriveva Martinelli – mi apprestavo a caricare il secondo viaggio alla corsia 6 del deposito, per un viaggio costituito da 4 scarichi per una durata di circa 5 ore e 30 minuti.Mentre effettuavo il carico, il braccio della benzina non erogava prodotto, per cui mi sono recato presso le sale controllo per risolvere il problema.
L’addetto al controllo verificava che effettivamente la corsia non erogava benzina, dopo vari tentativi decidevano di farmi sospendere il carico facendomi staccare tutti i dispositivi".Anomalie segnalate alle 10,21 di lunedì 9 dicembre, pochi istanti prima della deflagrazione, anche da un altro autotrasportatore in coda alle pensiline, che è riuscito a mettersi in salvo, e la cui testimonianza è già stata raccolta dagli investigatori. Il Comune di Calenzano ha attivato un conto corrente di solidarietà a favore delle famiglie delle vittime.
L’iban del conto, presso Unicredit spa, tesoriere del Comune, è IT43Y0200838103000107278108. "Anche l’abbraccio attraverso un piccolo gesto – ha spiegato il sindaco Giuseppe Carovani in collegamento con il Consiglio della Città Metropolitana di Firenze – dà voce alla comunità per esprimere vicinanza e memoria delle vittime.Ringrazio i vigili del fuoco, le forze dell'ordine e quanti sono stati preposti a scongiurare esiti ancora più drammatici per quanto accaduto". Le indagini della magistratura metteranno in evidenza le cause specifiche dell'esplosione.
Per Carovani "ci si chiede se la tragedia poteva essere prevenuta.Purtroppo si continuano a usare da anni gli stessi sistemi e tecnologie per carico e scarico delle autobotti.
Che su questo ci siano stati pochi avanzamenti è un elemento di riflessione a favore di tecnologie sicure", così come lo è prendere atto della condizione dell'area industriale a servizio della Piana, di Firenze e di Prato.Quando l'impianto Eni fu aperto era in piena campagna anche se era già vicina la ferrovia. "E’ compatibile questo impianto con il contesto attuale e la Piana che è giunta a un livello di saturazione?", ha chiesto Carovani. Ci vogliono "scelte radicali di pianificazione, in un territorio molto delicato dal punto di vista idrogeologico.
Eni rifletta sulla compatibilità con il contesto.Abbiamo chiesto che si apra un tavolo di discussione e di confronto per interventi che possano migliorare questo stato di cose.
L’onda d’urto ha investito abitazioni, fabbriche, generando sgomento.Bisogna trarne un insegnamento: quell'impianto è figlio di una stagione che abbiamo alle spalle, di mobilità legata alle fonti fossili.
Trovo deleterio resistere alla transizione energetica.Il nostro invito è a interrogarsi sul modello di sviluppo che vogliamo perseguire". A Calenzano ieri è stato il giorno del lutto cittadino e regionale e della manifestazione dei sindacati per reclamare più sicurezza nei suoi luoghi di lavoro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) – Una campagna di operazioni militari in Siria "eccezionale per forza e portata".Che aggiunge "un'altra pericolosa variabile alla situazione in rapida evoluzione" nel Paese".
Scrivono così i giornali americani dopo il crollo del regime siriano di Bashar al-Assad che ha innescato una 'risposta' da parte di Israele, in nome della "sicurezza", con raid contro obiettivi militari e truppe nel Golan siriano per la prima volta in 50 anni.Nessun commento, nessuna reazione, almeno per ora da Hayat Tahrir al-Sham (Hts), il gruppo che ha guidato l'offensiva fulminante delle forze anti-Assad. Intanto, il Cremlino non risparmia critiche a Israele e torna a insistere per la rapida "stabilizzazione" della Siria, assicurando che Mosca – che negli anni passati è stata tra i principali sostenitori di Bashar al-Assad – è in contatto con tutte le forze politiche attualmente presenti nel Paese arabo.
Diversi Paesi arabi hanno accusato di sfruttare la situazione della Siria per occupare altri territori. La campagna militare israeliana, evidenzia il Nyt, è stata "eccezionale per forza e portata", nel tentativo di "assicurare che chiunque finisca al potere in Siria sia significativamente disarmato".Gli analisti sottolineano come i bombardamenti su vasta scala di questa settimana siano stati molto più ampi e devastanti rispetto a quelli condotti in passato.
Hanno colpito anche l'infrastruttura in Siria che l'Iran ha utilizzato per trasferire armi a Hezbollah in Libano.Immagini arrivate ieri dalla Siria mostravano navi affondate, hangar e edifici crollati. La Repubblica Islamica, ha detto ieri la Guida Suprema dell'Iran, Ali Khamenei, "è forte e potente e diventerà solo più potente".
Israele sta "smantellando l'asse del male dell'Iran", ha replicato il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, in dichiarazioni apparse come una forma di risposta indiretta all'85enne Khamenei. "La campagna aerea intensificata, in parallelo alla prima operazione di terra israeliana in territorio siriano dalla guerra dello Yom Kippur del 1973, ha attirato le condanne internazionali e aggiunto un'altra pericolosa variabile alla situazione in rapida evoluzione in Siria, dove i gruppi armati stanno cercando di creare un nuovo ordine politico", scrive il Washington Post. Il giornale sottolinea come Hts resti per lo più preoccupato dalla gestione della transizione da forza militare a politica, mentre fa i conti con casse vuote e carenza di generi alimentari.Nel Paese, dove restano circa 900 militari americani, altri gruppi armati – come evidenzia il giornale – sono ancora in lotta per l'influenza. Martedì i militari israeliani hanno confermato di aver effettuato circa 480 raid in Siria in due giorni e il ministro della Difesa, Israel Katz, ha parlato delle attività della Marina, che "ha operato con grande successo la notte scorsa per distruggere la flotta siriana".
Israele afferma di distruggere asset per evitare che finiscano in mano agli estremisti. Tutto dopo anni di raid attribuiti a Israele e mesi in cui si erano intensificate le notizie di operazioni contro depositi di armi di Iran e degli Hezbollah libanesi, che con la Russia di Vladimir Putin sono stati tra i principali sostenitori del leader siriano Bashar al-Assad.
Le operazioni militari israeliane in Siria rischiano di avere "ripercussioni oltre le intenzioni degli israeliani", ha avvertito Ryan C.Crocker, ex ambasciatore Usa in Siria, durante un evento al Middle East Institute.
E sul Golan ha chiarito che una presenza a lungo termine nell'area "potrebbe aggiunge benzina al fuoco". Quindi, è il ragionamento di Crocker, gli israeliani "devono stare molto attenti a non innescare un nuovo attivismo diretto contro di loro". La Siria sarà con tutta probabilità al centro della prossima visita in Turchia – annunciata da Ankara per venerdì – del segretario di Stato Usa, Antony Blinken, che negli ultimi giorni ha sentito almeno due volte il capo della diplomazia turca, Hakan Fidan, per parlare degli sviluppi nel Paese arabo. Era ad Ankara il riferimento di ieri di Khamenei, che non ha puntato direttamente il dito contro la Turchia, ma ha accusato "un Paese vicino della Siria" di aver "chiaramente avuto un ruolo in questa vicenda" e di continuare "ad averlo" nell'ambito di un "complotto" che per la Guida Suprema vede in Usa e Israele "i principali responsabili". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
(Adnkronos) –
L'Ucraina rifiuta la tregua di Natale nella guerra con la Russia?Tutto falso.
Ad alimentare il caso sono le parole di Viktor Orban.Il premier ungherese monopolizza l'attenzione con una telefonata a Vladimir Putin e chiama in causa Volodymyr Zelensky.
Sarebbe stato il presidente ucraino a rifiutare l'ipotesi di una tregua di Natale con scambio di prigionieri. "Alla fine della presidenza ungherese dell'Ue, abbiamo compiuto nuovi sforzi per la pace.Abbiamo proposto un cessate il fuoco a Natale e uno scambio di prigionieri su larga scala. È triste che il presidente Zelensky abbia chiaramente respinto ed escluso questa possibilità.
Abbiamo fatto quello che potevamo", le parole di Orban.
A stretto giro, Kiev ha smentito categoricamente di aver affrontato il tema con Orban, che a luglio ha fatto visita a Zelensky nella capitale ucraina e si è sostanzialmente proposto come mediatore senza nessun mandato dell'Ue. Il consigliere della presidenza ucraina Dmytro Lytvyne, in un messaggio ai media, ha giudicato totalmente prive di fondamento le esternazioni di Orban: "Come sempre, la parte ungherese non ha discusso con l'Ucraina e, come sempre, l'Ungheria non ha avvertito Kiev dei suoi scambi con Mosca", si legge nel messaggio. Zelensky, del resto, anche nei recenti incontri con il nuovo presidente americano Donald Trump e con il presidente francese Emmanuel Macron ha ribadito la posizione di Kiev: per dire sì ad una tregua e fermare la guerra servono garanzie e, in particolare, serve l'invito della Nato all'Ucraina, che ritiene indispensabile agganciarsi al treno dell'Alleanza Atlantica. Orban ha fornito la sua versione dopo il contatto diretto con il Cremlino. "Ho avuto una conversazione telefonica di un'ora con il presidente Putin.Queste sono le settimane più pericolose della guerra Russia-Ucraina.
Stiamo adottando tutte le misure diplomatiche possibili per sostenere un cessate il fuoco e colloqui di pace", ha scritto il premier ungherese su X dopo il colloquio con il presidente russo. Anche il Cremlino ha reso nota la telefonata spiegando che Putin e Orban si sono scambiati i loro punti di vista sulla situazione in Ucraina.Il premier ungherese, che lunedì ha visto Donald Trump a Mar-a-Lago, ha proposto una "soluzione politico diplomatica" grazie ai suoi "contatti con i dirigenti occidentali".
Putin ha denunciato "la linea distruttiva del regime di Kiev" che esclude una soluzione pacifica del conflitto.
Zelensky ha bollato tutto come propaganda e ha chiosato ironicamente: "Ci auguriamo tutti che Viktor Orban non chiami Assad a Mosca per ascoltare anche le sue lezioni lunghe un'ora", ha commentato chiamando in causa l'ex dittatore siriano, che dopo la caduta del regime ha chiesto e ottenuto asilo in Russia. "È assolutamente chiaro che per raggiungere una vera pace e una sicurezza garantita sono necessari la determinazione dell'America, l'unità dell'Europa e l'impegno incrollabile di tutti i partner nei confronti degli scopi e dei principi della Carta delle Nazioni Unite", ha ribadito il presidente ucraino, che poi, in un riferimento al premier ungherese, ma forse anche al cancelliere tedesco Olaf Scholz che lo scorso mese aveva telefonato al presidente russo, ha ammonito: "Nessuno dovrebbe promuovere la propria immagine a spese dell'unità: tutti dovrebbero concentrarsi sul successo condiviso". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)