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Ucraina-Russia, Orban: “Zelensky rifiuta tregua”. Kiev: “Tutto falso”

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(Adnkronos) –
L'Ucraina rifiuta la tregua di Natale nella guerra con la Russia?Tutto falso.

Ad alimentare il caso sono le parole di Viktor Orban.Il premier ungherese monopolizza l'attenzione con una telefonata a Vladimir Putin e chiama in causa Volodymyr Zelensky.

Sarebbe stato il presidente ucraino a rifiutare l'ipotesi di una tregua di Natale con scambio di prigionieri. "Alla fine della presidenza ungherese dell'Ue, abbiamo compiuto nuovi sforzi per la pace.Abbiamo proposto un cessate il fuoco a Natale e uno scambio di prigionieri su larga scala. È triste che il presidente Zelensky abbia chiaramente respinto ed escluso questa possibilità.

Abbiamo fatto quello che potevamo", le parole di Orban. 
A stretto giro, Kiev ha smentito categoricamente di aver affrontato il tema con Orban, che a luglio ha fatto visita a Zelensky nella capitale ucraina e si è sostanzialmente proposto come mediatore senza nessun mandato dell'Ue.  Il consigliere della presidenza ucraina Dmytro Lytvyne, in un messaggio ai media, ha giudicato totalmente prive di fondamento le esternazioni di Orban: "Come sempre, la parte ungherese non ha discusso con l'Ucraina e, come sempre, l'Ungheria non ha avvertito Kiev dei suoi scambi con Mosca", si legge nel messaggio. Zelensky, del resto, anche nei recenti incontri con il nuovo presidente americano Donald Trump e con il presidente francese Emmanuel Macron ha ribadito la posizione di Kiev: per dire sì ad una tregua e fermare la guerra servono garanzie e, in particolare, serve l'invito della Nato all'Ucraina, che ritiene indispensabile agganciarsi al treno dell'Alleanza Atlantica.  Orban ha fornito la sua versione dopo il contatto diretto con il Cremlino. "Ho avuto una conversazione telefonica di un'ora con il presidente Putin.Queste sono le settimane più pericolose della guerra Russia-Ucraina.

Stiamo adottando tutte le misure diplomatiche possibili per sostenere un cessate il fuoco e colloqui di pace", ha scritto il premier ungherese su X dopo il colloquio con il presidente russo. Anche il Cremlino ha reso nota la telefonata spiegando che Putin e Orban si sono scambiati i loro punti di vista sulla situazione in Ucraina.Il premier ungherese, che lunedì ha visto Donald Trump a Mar-a-Lago, ha proposto una "soluzione politico diplomatica" grazie ai suoi "contatti con i dirigenti occidentali".

Putin ha denunciato "la linea distruttiva del regime di Kiev" che esclude una soluzione pacifica del conflitto.  
Zelensky ha bollato tutto come propaganda e ha chiosato ironicamente: "Ci auguriamo tutti che Viktor Orban non chiami Assad a Mosca per ascoltare anche le sue lezioni lunghe un'ora", ha commentato chiamando in causa l'ex dittatore siriano, che dopo la caduta del regime ha chiesto e ottenuto asilo in Russia. "È assolutamente chiaro che per raggiungere una vera pace e una sicurezza garantita sono necessari la determinazione dell'America, l'unità dell'Europa e l'impegno incrollabile di tutti i partner nei confronti degli scopi e dei principi della Carta delle Nazioni Unite", ha ribadito il presidente ucraino, che poi, in un riferimento al premier ungherese, ma forse anche al cancelliere tedesco Olaf Scholz che lo scorso mese aveva telefonato al presidente russo, ha ammonito: "Nessuno dovrebbe promuovere la propria immagine a spese dell'unità: tutti dovrebbero concentrarsi sul successo condiviso".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Frontale auto-camion su A10, esplode autocisterna: un morto e 13 intossicati

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(Adnkronos) – È di un morto e 13 intossicati il bilancio di un incidente frontale, avvenuto questa sera intorno alle 20.30 nella galleria sulla A10 tra Imperia Est e San Bartolomeo al Mare, che ha visto coinvolti un'auto e un camion cisterna che è esploso.A perdere la vita è stato l'automobilista, mentre il conducente del mezzo pesante è riuscito a mettersi in salvo prima dell'esplosione.  Sul posto stanno intervenendo il personale medico del 118, le ambulanze, i vigili del fuoco, la polizia stradale e gli addetti di Autofiori.

Istituite le uscite obbligatorie sia nel casello di San Bartolomeo al Mare che in quello di Imperia Est. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan vince allo scadere, Stella Rossa bestemmia su X

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(Adnkronos) – Una sconfitta difficile da digerire per la Stella Rossa.La squadra serba è stata battuta 2-1 dal Milan nella sesta giornata di Champions League, con i rossoneri che hanno trovato il gol decisivo di Tammy Abraham soltanto nei minuti finali.

Dopo il vantaggio di Leao infatti, la Stella Rossa era riuscita a pareggiare nella ripresa grazie a Radonjic. Il gol dell'ex attaccante del Torino aveva riacceso le speranze serbe, che finora hanno raccolto soltanto tre punti in questa Champions League.La delusione finale è stata grande ed è sfociata anche sui profili ufficiali del club.

L'account inglese della Stella Rossa, commentando il gol di Abraham, si è lasciata andare infatti a una bestemmia finale, rigorosamente in italiano. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Stella Rossa 2-1: Abraham nel finale salva Fonseca

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(Adnkronos) – Sospiro di sollievo per Paulo Fonseca.Il Milan batte in extremis la Stella Rossa 2-1, nella sesta giornata di Champions League, grazie al gol all'87' di Tammy Abraham su assist del baby Camarda.

I rossoneri avevano trovato il vantaggio nel primo tempo con Leao al 42', ma erano stati raggiunti al 67' dal pareggio dell'ex Torino Radonjic. L'attaccante inglese regala quindi tre punti fondamentali per la classifica, che ora vede il Milan al 12esimo posto, in piena zona playoff, a quota 12, ma a una sola distanza dall'ottavo posto, che vale l'accesso diretto agli ottavi di finale.Rimane a 3 punti invece la Stella Rossa.

Nota stonata della serata gli infortuni, nel corso del primo tempo, a Loftus-Cheek e Morata.  Il Milan fa subito la partita e al 14' Leao ha una grande occasione, ma il portiere avversario Gutesa si supera e devia il tiro, diretto all'angolino del portoghese.Tre minuti più tardi la Stella Rossa si fa vedere con Maksimovic, che prova a battere Maignan ma colpisce la traversa.

Il pericolo scampato scuote i rossoneri, con Theo che calcia su punizione ma non trova la porta.Prima della mezz'ora Morata esce per infortunio (come anche Loftus-Cheek per Chukwueze) ed entra Abraham, che sfiora il vantaggio subito di testa, con la palla che scheggia l'incrocio dei pali.

Al 42' però arriva il vantaggio del Milan con Rafael Leao, che concretizza un bel contropiede battendo Gutesa dal limite dell'area. La Stella Rossa rientra aggressiva in campo e al 50' Maignan si deve impegnare per respingere il tiro di Elsnik.Un minuto dopo è Ivanic a tirare dal limite impensierendo il portiere rossonero, ma il pallone si spegne alto.

Abraham è uno dei più pericolosi dei suoi e al 53' sfiora il gol.Dal possibile raddoppio ala beffa.

Al 66' arriva il pareggio della Stella Rossa con Radonjic, ex attaccante del Torino appena entrato in campo, che da fuori area approfitta di un'ingenuità di Musah in uscita e batte Maignan.L'assedio finale del Milan però alla fine paga e i rossoneri ritrovano il vantaggio all'87' con Abraham, bravo a concretizzare un bell'assist del baby Camarda.

Finisce quindi 2-1 a San Siro. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elon Musk da record, il suo patrimonio supera i 400 miliardi dollari

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(Adnkronos) – Elon Musk, considerato l'uomo più ricco del mondo, ha superato i 400 miliardi di dollari di patrimonio.Secondo Bloomberg, il prezzo delle azioni di Tesla è salito di oltre il 65% dall'elezione di Donald Trump all'inizio di novembre.

Inoltre, Space X e i suoi investitori hanno concordato di acquistare fino a 1,25 miliardi di dollari di azioni della società, facendo salire il valore dell'azienda spaziale a circa 350 miliardi di dollari.  Secondo Bloomberg, questa transazione ha aumentato il patrimonio personale di Elon Musk di circa 50 miliardi di dollari, portandolo a 440 miliardi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus-Manchester City 2-0, Vlahovic e McKennie stendono Guardiola

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(Adnkronos) – Notte magica per la Juventus allo Stadium.Nella sesta giornata di Champions League, i bianconeri battono il Manchester City 2-0 e conquistano tre punti fondamentali per la propria classifica.

Decisivi i gol, tutti nel secondo tempo, di Dusan Vlahovic al 53' e di Weston McKennie al 75'.Con questa vittoria Thiago Motta sale a quota 11 punti rimanendo in piena zona playoff, a sole due lunghezze dall'ottavo posto che vale l'accesso diretto agli ottavi di finale.

Rimane a 8 punti invece Guardiola, che continua a vivere il periodo più nero della propria carriera con una sola vittoria in dieci partite.  Pronti via ed è subito il City a prendere in mano il pallino del gioco.La Juventus però pressa alta e limita il palleggio inglese, che non riescono mai a trovare l'imbucata giusta per Haaland.

I bianconeri prendono le misure e si rendono pericolosi soprattutto con le accelerazioni di Conceicao, tra i più attivi.La prima vera occasione della partita la costruisce Yildiz, che converge verso il centro e calcia da fuori area, ma senza riuscire a inquadrare la porta.

Il City contiua a far girare il pallone da una parte all'altra del camp, con Haaland che prova a far male in mischia ma viene ribattuto.L'attaccante norvegese è pericolosissimo poco dopo, quando si ritrova solo davanti a Di Gregorio ma viene ipnotizzato dal portiere bianconero.  Parte bene la Juventus nel secondo tempo.

I bianconeri trovano il vantaggio al 53': Gatti calcia in girata ma trova la parata di Ederson, sul proseguo dell'azione Yildiz mette un bel cross per Dusan Vlahovic, che di testa batte il portiere brasiliano.La reazione del City è affidata a Grealish, che dopo un'azione personale serve Bernardo Silva, ma il suo tiro è ribattuto dalla difesa juventina.

Poco dopo ci prova anche De Bruyne, che calcia di poco a lato da fuori area.Il Manchester City aumenta la pressione e colleziona occasioni: Gundogan si crea lo spazio al limite dell'area e calcia a giro, ma trova un'altra ottima parata di Di Gregorio in tuffo.

Nel miglior momento dei Citizens però arriva il raddoppio della Juventus: al 75' Weah si invola sulla destra e serve l'inserimento di Weston McKennie, che appena entrato in campo si coordina e in mezza rovescia batte ancora Ederson.Il City prova una nuova reazione ma la Juventus è compatta e non rischia niente.

Nel finale proteste inglesi per un presunto tocco di mano di Gatti in area, ma l'arbitro lascia correre.Finisce quindi 2-0 allo Stadium. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Macchinista muore investito da treno nel Reggiano

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(Adnkronos) – Un uomo è morto, investito da un treno presso lo scalo merci di Rubiera, in provincia di Reggio Emilia.La vittima è un macchinista di Mercitalia (Ferrovie dello Stato), che si trovava sui binari quando è sopraggiunto il convoglio.

Subito dopo l'incidente, avvenuto intorno alle 20.40, la circolazione sulla linea ferroviaria Milano-Bologna è stata sospesa e sono in corso gli accertamenti dell'autorità giudiziaria.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, due infortuni in due minuti: prima si fa male Loftus-Cheek, poi Morata

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(Adnkronos) –
Doppia tegola per il Milan.Durante il primo tempo della sfida di Champions League contro la Stella Rossa, Paulo Fonseca è stato costretto a effettuare due cambi nel giro di due minuti.

Prima è stato Ruben Loftus-Cheek ad accasciarsi a terra al 28' per un problema muscolare.Il centrocampista inglese sostituiva sulla trequarti rossonera Christian Pulisic, anche lui infortunatosi contro l'Atalanta, ed è stato quindi rimpiazzato da Samuel Chukwueze. Due minuti dopo però, ecco un altro infortunio.

Alvaro Morata, reduce da due gol consecutivi, ha avuto la peggio in uno scontro di gioco e ha chiesto il cambio.Al suo posto è entrato Tammy Abraham.

Entrambi i giocatori saranno sottoposti agli esami strumentali nelle prossime ore, ma sono da considerare in dubbio per la prossima partita di Serie A contro il Genoa, in programma domenica 15 dicembre a San Siro. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fbi, si dimette il direttore Wray. Trump: “Gran giorno per America”

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(Adnkronos) –
Il direttore dell'Fbi Chris Wray si dimetterà il mese prossimo, al termine del mandato dell'amministrazione di Joe Biden.Lo ha reso noto in un comunicato il Federal Bureau of investigation.

Nei giorni scorsi, il presidente eletto Donald Trump aveva annunciato la sua intenzione di nominare a capo dell'Fbi Kash Patel, suo fedelissimo, ex procuratore federale, che aveva già ricoperto diversi ruolo nell'ambito della sicurezza nazionale nella prima amministrazione Trump.La fine del mandato di Wray era prevista nel 2027. "Le dimissioni di Christopher Wray sono un grande giorno per l'America, perché metteranno fine all'uso come arma di quello che è diventato noto come dipartimento di ingiustizia degli Stati Uniti" scrive in un post su Truth Social Donald Trump.  "Non so proprio cosa gli sia successo.

Ora ripristineremo lo stato di diritto per tutti gli americani", afferma Trump, ricordando che sotto la direzione di Wray, "l'Fbi ha fatto irruzione illegalmente nella mia casa, senza motivo, ha lavorato diligentemente per l'impeachment e la mia incriminazione illegale e ha fatto di tutto per interferire con il successo e il futuro dell'America". Ancora il presidente eletto ha denunciato che all'Fbi hanno usato "i loro vasti poteri per minacciare e distruggere molti americani innocenti, alcuni dei quali non saranno mai in grado di riprendersi da ciò che è stato fatto loro".Quindi Trump ha citato Kash Patel, da lui indicato nei giorni scorsi, definendolo "il candidato più qualificato a guidare l'Fbi nella storia dell'agenzia, impegnato a garantire che la legge, l'ordine e la giustizia tornino di nuovo e presto nel nostro Paese". "Come tutti sanno, ho un grande rispetto per i membri dell'Fbi e loro hanno un grande rispetto per me.

Vogliono vedere questi cambiamenti tanto quanto me ma, soprattutto, il popolo americano chiede un sistema di giustizia forte ma equo.Vogliamo riavere la nostra Fbi – ha concluso – e questo accadrà.

Attendo con ansia la conferma di Kash Patel, in modo che il processo per rendere l'Fbi di nuovo grande possa iniziare.Grazie!". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ddl sicurezza, Lega in pressing. Fi ‘ferma’ i suoi: “Non litighiamo”

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(Adnkronos) – "Non replichiamo alla Lega, non litighiamo in pubblico sul ddl sicurezza…".Forza Italia, apprende l'Adnkronos, prova a evitare l'ennesimo scontro con il partito di Matteo Salvini.

E dal segretario Antonio Tajani, dopo la nota della Lega che invita gli alleati ad approvare subito il provvedimento "senza perdite di tempo", arriva la linea ufficiale per deputati e senatori azzurri: non forniamo pretesti per aprire un ulteriore fronte nella maggioranza.  Intanto il governo non esclude modifiche al ddl, che è all'esame della Commissione Affari costituzionali del Senato.Questo l'orientamento emerso al termine di una riunione di maggioranza alla quale hanno preso parte il ministro di Fdi per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, e i sottosegretari leghisti al Ministero dell'Interno, Nicola Molteni, e alla Giustizia, Andrea Ostellari.  "Alcuni aspetti possono" del pacchetto sicurezza "possono essere eventualmente migliorati", ha spiegato Ciriani, non escludendo la possibilità di una terza lettura per il disegno di legge, che a questo punto potrebbe tornare alla Camera. "Stiamo verificando" la possibilità di apportare modifiche "perché ci sono opinioni diverse, sensibilità diverse, nessuno intende stravolgere i contenuti del testo, ma su alcune cose serve di approfondire, questa era una prima riunione coi gruppi di maggioranza", ha proseguito Ciriani.  Tra i temi al centro della riflessione, la stretta sulle sim ai migranti senza permesso di soggiorno e la norma sulle madri detenute.

Su entrambe le questioni Forza Italia non ha mai nascosto le sue perplessità, presentando degli emendamenti per correggere il tiro.Per quanto riguarda le madri detenute, per esempio, con il deputato Paolo Emilio Russo Fi aveva firmato un emendamento che chiedeva di ripristinare l'obbligo di differimento della pena per le madri con figli fino a un anno: emendamento che è stato poi trasformato in un ordine del giorno che prevede una sorta di "monitoraggio" tra un anno. 
Adesso la Lega ha fretta di chiudere: "Il ddl sicurezza – rimarcano fonti di via Bellerio – rappresenta uno strumento normativo di primaria importanza fortemente voluto dal governo per tutelare l'operato delle nostre forze di polizia sottoposte a sistematiche aggressioni e violenze durante le manifestazioni di piazza e per risolvere i principali fenomeni di allarme sociale, come le occupazioni abusive di case, che minano la sicurezza dei cittadini e delle comunità locali".  Per il Carroccio, il ddl "va approvato immediatamente senza perdite di tempo".

Una fretta che non è condivisa dalle parti di Forza Italia: "Non stiamo parlando di un decreto, il provvedimento è un disegno di legge e quindi non scade.Nessun dramma", predicano prudenza fonti azzurre vicine al dossier. "Evidentemente – rimarcano le stesse fonti – i nostri rilievi avevano un fondamento.

Siamo fiduciosi del fatto che il nostro gruppo al Senato troverà una soluzione e un punto di caduta".  Le opposizioni nel frattempo annunciano battaglia: Pd, 5 Stelle, Avs e Più Europa hanno aderito alla manifestazione nazionale indetta per sabato 14 dicembre dalla Rete nazionale 'A Pieno Regime'. "Il Partito democratico continua a mobilitarsi contro un ddl che reprime il libero dissenso, affronta ogni problema con un nuovo reato e nuove aggravanti senza mettere un euro per rafforzare davvero politiche di sicurezza urbana e di coesione sociale, fa retrocedere il diritto e arriva anche a liquidare per soli fini propagandistici un'intera filiera produttiva", attaccano i dem.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ronaldo, obiettivo Mondiali 2030 a 45 anni: “Sogno che diventa realtà”

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(Adnkronos) –
Cristiano Ronaldo punta i Mondiali del 2030.Dopo l'annuncio della Fifa, che ha ufficializzato l'assegnazione della Coppa del Mondo a Spagna, Portogallo e Spagna, il fuoriclasse dell'Al Nassr ha pubblicato un post sui propri profili social: "Un sogno diventato realtà.

Il Portogallo ospiterà i Mondiali del 2030 e ci riempirà di orgoglio.Insieme!".

Il messaggio è stato accompagnato da una foto che lo ritrae con la maglia dei lusitani e il suo iconico numero 7. L'intenzione di Ronaldo, quindi, è quella di partecipare ai Mondiali del 2030 con la maglia della propria Nazionale, di cui è il miglior marcatore di tutti i tempi con 135 gol e con cui ha vinto un Europeo nel 2016.La carta d'identità però segna 39 anni e nel 2030, tra sei anni, l'attaccante portoghese ne avrà quindi 45.

Qualora dovesse davvero scendere in campo, Ronaldo eguaglierebbe il record del giocatore più anziano ad aver mai partecipato ad una Coppa del Mondo, che al momento appartiene all'ex portiere egiziano Essam El Hadar, sceso in campo nel 2018 a 45 anni e cinque mesi d'età. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Teo Mammucari lascia Belve, Loredana Berté promuove Fagnani: “Una signora”

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(Adnkronos) – "Anche se a noi piacciono le 'non signore', devo dirti che ieri con Teo Mammucari sei stata proprio una vera signora, immensa e bravissima, come sempre.Sono senza parole".

Loredana Bertè promuove a pieni voti, dai suoi social, Francesca Fagnani, padrona di casa di 'Belve', commentando l'intervista interrotta andata in onda ieri sera su Rai2.  Mammucari durante la registrazione ha deciso di lasciare lo studio poco dopo l'inizio della conversazione. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Albergo (Università Lum): “Disponibili ulteriori risorse attraverso Fsn”

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(Adnkronos) – "La prossima Legge finanziaria prevede ulteriori risorse a disposizione attraverso il Fondo sanitario nazionale destinato al sistema salute. È chiaro che l'incremento che c'è stato non è stato un incremento straordinario, ma in questo momento di grande difficoltà potrebbe anche essere sufficiente, a una condizione: fare delle valutazioni più attente sui sistemi di controllo delle aziende sanitarie, entrare più in profondità sulle cause strutturali e negative che creano debito, soprattutto attraverso la rivisitazione dei percorsi di salute dei pazienti, dove ci sono delle sacche di dispersione di denaro, rispetto alle tariffe dei Drg – Diagnosis Related Groups (Raggruppamenti omogenei di diagnosi, ndr), che sono in particolar modo significative".Così Francesco Albergo, professore di Economia aziendale e direttore area sanità della Lum School of Management degli Stati generali dell’Associazione coordinamento ospedalità privata (Acop).  "È ovvio che non si può tagliare sul personale o sulla spesa farmaceutica, ma è molto importante che le organizzazioni e i processi vengano profondamente rivisitati – ha spiegato – partendo dal pronto soccorso, che diventa un crocevia straordinario e importante finalizzato alle ospedalizzazioni, e le degenze improprie che causano un incremento del debito". Albergo ha elaborato insieme al suo team uno strumento capace di aiutare a migliorare la gestione del percorsi dei pazienti: "Si tratta di uno strumento, nato circa un anno fa dopo un'importante analisi su 50 patologie complesse e un milione e mezzo di dati analizzati, rianalizzando il percorso del paziente, i costi per singola patologia, in quanto è importante rivisitare i Drg.

Oggi abbiamo delle tariffe che non hanno nulla a che fare con i reali costi delle patologie.Questa discrasia – conclude – porta a sbilanciamenti finanziari importanti all'interno delle strutture ospedaliere, universitarie e di Asl come ospedali a gestione accentrata". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, Spandonaro (Tor Vergata): “Con pochi soldi per Ssn difficile fare programmazione”

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(Adnkronos) – "Quest'anno sembra che ci siano veramente pochi soldi per la sanità in legge di bilancio, dopo un anno, quello passato, molto più generoso.Questo dimostra che c'è una difficoltà nella programmazione.

Il dato di fondo è che, purtroppo, con i tassi di crescita del Paese, i fondi che ci sono per la sanità sono molto inferiori a quelli che ci si aspetterebbe per riportare il sistema sanitario in una situazione di comfort".Così Federico Spandonaro, professore dell’università degli studi di Roma Tor Vergata e presidente comitato scientifico C.R.E.A.

Sanità, in occasione degli Stati generali Associazione coordinamento ospedalità privata (Acop). "Tutti i Centri studi, fra cui quello che coordino, sono concordi nel dire che oggi, con le risorse disponibili, il Servizio sanitario nazionale non riesce più a onorare le promesse che fa alla popolazione – spiega – e quindi bisogna decidere se, come qualcuno sostiene, basta una manutenzione, ancorché straordinaria, o se, come pensiamo al nostro centro studi, sia necessario pensare a qualcosa di più di una semplice manutenzione, una vera e propria trasformazione.Dobbiamo riportare in linea le promesse con le risorse".  Le risorse "purtroppo sono limitate.

Dobbiamo pensare che cosa sarà il Ssn nei prossimi anni e questo vuol dire ripensare la governance.Abbiamo un quarto di spesa privata che è completamente scissa da quella pubblica e abbiamo una serie di altre esigenze da coordinare, ripensando i principi del Servizio sanitario nazionale.

Oggi, temi come l'equità e l'integrazione, declinati 40 anni fa, non sono più al passo con i tempi moderni e quindi su quelli dobbiamo lavorare per trovare una nuova base condivisa. È chiaro – conclude – che il Servizio sanitario nazionale è una conquista di civiltà e per riformarlo ci vuole l'accordo di tutti".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, fonti Eliseo: domani la nomina del nuovo premier

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(Adnkronos) – La nomina del nuovo primo ministro avverrà domani.Lo ha riferito una fonte dell'esecutivo all'Afp.

Emmanuel Macron si recherà in Polonia domani e la nomina avverrà "al suo ritorno" alla fine della giornata, ha aggiunto la fonte.Ieri, a margine di una riunione all'Eliseo con i leader di partito, il presidente francese aveva annunciato che avrebbe nominato il nuovo capo di governo "entro 48 ore". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

WhatsApp down, problemi oggi: cosa è successo            

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WhatsApp down oggi in Italia.La popolare app di messaggistica ha avuto problemi – anche su WhatsApp web – oggi 11 dicembre 2024, a giudicare dalle segnalazioni su Downdetector, il sito che monitora i guasti sulla rete. I disservizi si sono estesi anche a Instagram e Facebook, altre app della galassia Meta: in base alla 'mappa' delle segnalazioni di Downdetector, i problemi non sono limitati all'Italia.

Dalla Germania alla Spagna, dagli Stati Uniti al Brasile, dall'Australia al Giappone, il down si è rivelato di portata internazionale. La conferma dei problemi è arrivata da @WABetaInfo, profilo X sempre informato su novità e guasti dell'app. "WhatsApp è attualmente alle prese con gravi problemi, report indicano che anche le altre piattaforme Meta, come Facebook e Instagram, stanno segnalando down", si legge in un post pubblicato poco dopo le 19 italiane.Verso le 19.30, il primo aggiornamento con buone notizie: "WhatsApp sta ripristinando il servizio di messaggistica.

Tuttavia alcune funzioni, compreso l'ultimo accesso e lo status online, potrebbero risultare indisponibili per alcuni utenti". A molti utenti, WhatsApp non ha consentito il regolare invio di messaggi, che sono rimasti in stand by a lungo prima della spedizione.Si è verificato, così, una sorta di ingorgo e quando l'app ha ripreso a funzionare a singhiozzo sono inviati a raffica i messaggi 'congelati'. Su X, consueto 'rifugio' degli utenti quando si verificano problemi a WhatsApp e ai social principali, decollano rapidamente gli hashtag con l''allarme' #whatsappdown e #instagramdown. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaccini, Vicentini (Gsk): “Anti- Rsv sviluppato per popolazione adulta e anziana”

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(Adnkronos) – “La caratteristica principale di questo vaccino è lo sviluppo specifico per la popolazione adulta e anziana, con un elevato livello di immunosenescenza.Di conseguenza, è stato abbinato un antigene specifico, la proteina F, a un sistema adiuvante, in particolare il sistema as01e, progettato per aumentare la risposta immunitaria e conferire una maggiore protezione a questa popolazione particolarmente vulnerabile”.

Così, Marta Vicentini, Medical Lead di Gsk, in occasione della conferenza stampa, organizzata a Roma dalla farmaceutica, sul virus respiratorio sinciziale, spiega l’importanza di prevenire la malattia respiratori grazie alla disponibilità del primo vaccino specifico anti-Rsv. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaccini, Calabrò (Gemelli): “Anti- Rsv per adulti efficace per almeno 3 stagioni”

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(Adnkronos) – “Secondo lo studio Hta”, Health technology asessment, “oggi, in base alle evidenze scientifiche che abbiamo analizzato” il vaccino per il virus respiratorio sinciziale (Rsv) è “una tecnologia efficace per almeno 3 stagioni consecutive. È un vaccino efficace e sicuro che protegge il singolo e protegge la comunità. È sulla base delle protezioni di tutti e sulle evidenze che abbiamo a disposizione che ci auguriamo che i nostri decisori possano prendere le decisioni giuste in ambito di protezione della collettività.L'Rsv non è un problema solo pediatrico ma anche degli adulti a rischio e degli anziani”.

Lo ha detto Annalisa Calabrò, professore Igiene e Sanità pubblica università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale, in occasione della conferenza stampa, organizzata a Roma da Gsk, sul virus respiratorio sinciziale per il quale è disponibile il primo vaccino specifico per gli adulti. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arabia Saudita, stadi da favola e diritti umani: tutto sui Mondiali 2034

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(Adnkronos) – La Coppa del Mondo torna in Medio Oriente.La Fifa ha, infatti, ufficializzato la decisione di assegnare all'Arabia Saudita i Mondiali di calcio del 2034, mentre quelli del 2030 saranno ospitati da Spagna, Portogallo e Marocco.

Il massimo organismo calcistico mondiale ha invocato il principio a far ruotare il torneo tra i vari continenti e quindi, per il 2034, ha accolto soltanto candidature dall'Asia e dall'Oceania.I potenziali candidati, però, hanno avuto soltanto un mese per sviluppare la propria proposta e proprio i tempi brevi sono stati alla base della rinuncia di Australia e Indonesia.

L'Arabia Saudita è rimasta quindi l'unica candidata e ha potuto finalmente festeggiare un traguardo che rincorreva da molto tempo. L'assegnazione non ha quindi sorpreso, considerati anche gli ottimi rapporti tra il presidente della Fifa Gianni Infantino e i Paesi del Golfo, che hanno potuto già ospitare un Mondiale nel 2022 in Qatar, ma ha fatto sorgere diversi interrogativi e numerose sono le questioni da risolvere.Al progetto arabo è stato infatti assegnato un punteggio di 4,2 su 5, sebbene sia ancora tutto in cantiere.

Dei quindici stadi che ospiteranno le partite del 2034 al momento ne esistono soltanto sette, con otto di questi che saranno costruiti nei prossimi anni insieme a diversi hotel per ospitare squadre e tifosi. I trasporti pubblici all'interno del Paese saranno rafforzati, così da limitare gli evidenti problemi di logistica.E poi, non in secondo piano, c'è la forte preoccupazione per il rispetto dei diritti umani e dei lavoratori.

Incerte anche le date, con le alte temperature estive che suggerirebbero uno slittamento del torneo nei mesi invernali, proprio come successo nel caso di Qatar2022.  Nonostante il calcio in Arabia Saudita, soprattutto negli ultimi anni, abbia portato a un potenziamento delle, poche, strutture esistenti il Paese, ad oggi, non è pronto per ospitare un Mondiale.Il piano presentato alla Fifa prevede infatti 15 stadi, di cui otto da costruire, con progetti a dir poco futuristici.

Se già in Qatar si erano visti design e look insoliti per degli impianti sportivi, l'Arabia vuole andare oltre.Gli impianti saranno costruiti in cinque città: Riad (che nella sua regione ne ospiterà ben otto), Gedda, Abha, Al Kohbar e Neom, acronimo di New Future, per indicare la nuova area economico-tecnologica che i sauditi stanno ancora costruendo nella regione nord-ovest, al largo della penisola del Sinai.

Proprio qui dovrebbe sorgere uno stadio a picco su una scogliera, a 350 metri d'altezza e che potrà essere raggiunto in nave.Un altro impianto invece, a Qiddiya, città a 20 chilometri da Riad, sorgerà su un lago, ma il fiore all'occhiello sarà ovviamente il King Salman International Stadium, stadio, con una capacità di 92760 posti, che dovrebbe essere inaugurato nel 2029 e che ospiterà la partita di apertura e la finale del torneo. 
Mohammed Bin Salman, principe ereditario e Primo ministro saudita, ha dieci anni e tutti i soldi del mondo per organizzare quello che vuole essere uno dei migliori Mondiali di sempre, e rilanciare così l'immagine dell'Arabia nel mondo.

Per farlo dovrà risolvere anche diversi problemi di logistica.Per questo, al fianco degli stadi, il progetto prevede anche la costruzione di hotel e strutture per un totale di 175mila posti letto, che possano accogliere calciatori e tifosi.

Da rafforzare anche la linea di trasporti, per garantire spostamenti in tempi rapidi ai tifosi da una città all'altra.  L'assegnazione dei Mondiali 2034 all'Arabia Saudita ha però fatto sorgere diversi interrogativi sul rispetto dei diritti umani e dei lavoratori nel Paese.Durante il Consiglio straordinario indetto dalla Fifa, la Federazione norvegese ha presentato una denuncia formale astenendosi dal voto, mentre quella danese ha sostenuto la candidatura dichiarando però di aspettarsi da Infantino "il pieno rispetto dei diritti umani, della libertà di espressione e della parità di genere".

La Svizzera invece ha chiesto di istituire "organi indipendenti per garantire i diritti umani e livelli di trasparenza". Proprio come successo con i Mondiali del 2022 in Qatar infatti, diverse organizzazioni hanno alzato il livello di attenzione, condannando la decisione della Fifa: "La decisione sconsiderata della Fifa di assegnare la Coppa del Mondo 2034 all’Arabia Saudita senza garantire che siano in atto adeguate protezioni per i diritti umani metterà a rischio molte vite", è stata la dichiarazione congiunta di Amnesty International e altre 21 organizzazioni umanitarie, tra cui anche alcune saudite. A preoccupare, in particolare, ci sono le condizioni a cui saranno sottoposti i lavoratori che costruiranno stadi e impianti.Nei giorni scorsi è stato addirittura l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Volker Turk, ad impegnarsi direttamente per sostenere il rispetto delle norme sul lavoro durante i preparativi del torneo.

Impiegati saranno soprattutto lavoratori immigrati, principalmente provenienti dall'Asia meridionale, che, proprio come avvenuto in Qatar, si troveranno a lavorare senza tutele adeguate.Il lavoro in Arabia Saudita, in particolare, è già al centro di un'indagine da parte dell'Organizzazione internazionale del lavoro (Oil), che segue una denuncia formale presentata dai sindacati. "Noi forniremo ogni tipo di consigli agli organizzatori", ha detto Turk, "questo includerà anche, ovviamente, la necessità di assicurarsi che le norme sul lavoro dei migranti siano adeguatamente rispettate e così come tutti i diritti umani all'interno dei grandi eventi sportivi". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute, igienista Vitale: “Rsv causa gravi effetti su alte e basse vie respiratorie”

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(Adnkronos) – “Il virus respiratorio sinciziale si trasmette per via aerea da persona a persona e produce effetti sulle vie respiratorie alte e basse, dai semplici raffreddori fino alle polmoniti e le bronchiti profonde.Diventa un virus serio nelle persone più anziane che magari presentano cronicità e altre malattie intercorrenti con comorbosità”.

Lo afferma Francesco Vitale, professore di Igiene dipartimento di Promozione della salute materno-infantile di medicina interna e specialistica di eccellenza G.D'Alessandro dell'università degli studi di Palermo, all’Adnkronos in occasione della conferenza stampa, organizzata a Roma da Gsk, sul virus respiratorio sinciziale per il quale è disponibile il primo vaccino specifico. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)