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Concerto Capodanno Roma 2025, ecco gli artisti

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(Adnkronos) – Saranno Mahmood, Tony Effe e Mara Sattei a esibirsi sul palco del concerto di Capodanno 2025 a Roma.Lo ha annunciato il sindaco Roberto Gualtieri, nella conferenza in corso in Campidoglio, assicurando che sarà un evento “memorabile”. “Un capodanno top, grandissimi nomi.

Penso sarà davvero un grandissimo successo e auguro una serata straordinaria alle ragazze, ai ragazzi, ai romani, ai turisti che potranno godersi un concerto straordinario in un luogo unico.Siamo davvero soddisfatti, stavolta ci siamo superati”, ha detto ancora Gualtieri. "La previsione delle presenze quest’anno a Roma, basata sulle prenotazioni prima dell’annuncio del concerto al Circo Massimo, segna un nuovo record rispetto all'anno scorso: 2,78% degli arrivi in più a Natale e 2,79% in più a capodanno.

Questo vuol dire 321mila arrivi e 735mila presenze a Natale e 312mila arrivi e 707mila presenze a capodanno.Con una permanenza media di 4 giorni", ha detto dal canto suo Alessandro Onorato, assessore capitolino al Turismo, grandi eventi e sport. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mbappé, cadono le accuse di stupro: “Prove non sufficienti”

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(Adnkronos) – Sospiro di sollievo per Kylian Mbappé.L'attaccante francese era stato accusato di stupro lo scorso ottobre durante qualche giorno di vacanza trascorso a Stoccolma, ma oggi la Procura della capitale svedese ha dichiarato che le "indagini sono chiuse".

La vicenda dell'attaccante del Real Madrid aveva avuto ovviamente un impatto mediatico globale, ma il giocatore nei giorni scorsi si era detto tranquillo sulla risoluzione della vicenda e di non aver ricevuto alcuna comunicazione dalle autorità locali, ma di essere ovviamente a disposizione per qualunque chiarimento ritenessero necessario. In ogni caso, le accuse sono cadute oggi. "Nel corso dell'indagine è stata individuata una persona ragionevolmente sospettata di stupro e due casi di molestie sessuali, ma la mia valutazione è che le prove non sono sufficienti per procedere oltre e l'indagine è quindi chiusa", ha scritto in un comunicato la procuratrice Marina Chirakova, che ha guidato le indagini preliminari, "alla persona designata non è stato notificato alcun sospetto di reato”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Report, procura Torre Annunziata apre inchiesta su audio Sangiuliano-Corsini

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(Adnkronos) – Aperta un'inchiesta dopo che la trasmissione Report ha mandato in onda un audio privato tra l'ex ministro Gennaro Sangiuliano e la moglie, la giornalista del Tg2 Federica Corsini.  Stando a quanto anticipato dal quotidiano Il Mattino, la Procura di Torre Annunziata (Napoli) ha aperto un fascicolo d'inchiesta per i reati di captazione abusiva di una conversazione privata e rivelazione di atti coperti da segreto d'ufficio.L'inchiesta è scattata in seguito agli esposti presentati dall'avvocato Silverio Sica in rappresentanza dell'ex ministro della Cultura.  L'ipotesi è che l'audio della conversazione possa essere stato registrato da Maria Rosaria Boccia a Pompei e poi sia finito alla redazione di Report che, durante l'ultima puntata, ha trasmesso il dialogo privato tra Sangiuliano e la moglie.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Welfare, Fazzari (Fater): “Dipendenti possono lavorare con figli vicini prenotando uno spazio”

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(Adnkronos) – "Poche ore fa è arrivata la comunicazione a tutti i nostri colleghi di una nuova iniziativa dove tutte le persone che lavorano nel campus possono portare i loro figli, maggiori di sei anni, prenotando uno spazio.Quindi i figli potranno spendere delle ore in posti sicuri, ma anche divertenti e quindi rilassarsi o fare i compiti, mentre i genitori possono continuare la loro attività lavorativa, comprese le riunioni".

Lo ha annunciato Antonio Fazzari, general manager Fater, intervenendo al dibattito nel Palazzo dell’Informazione di Roma, Adnkronos Q&A ‘Essere genitori oggi, tra scienza e welfare’. "Quando abbiamo iniziato a offrire lavoro ibrido 5 su 5 – ha ricordato – ci avevano detto che era una follia perché la cultura aziendale sarebbe stata distrutta, perché i nostri uffici sarebbero stati vuoti.Ebbene: oggi cercavo una conference per partecipare da remoto a questa riunione, e ho visto che non ce ne sono libere perché abbiamo un headquarter pieno.

Questo accade perché quello che ci dobbiamo chiedere è come ridisegnare un 'headquarter' che abbia un senso, dove trovo qualcosa che è diverso da quello che posso fare da casa".   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Influenza, ecco quando è previsto il picco dei contagi

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(Adnkronos) – Si prevede un aumento dei casi di influenza "nelle prossime settimane, con una diffusione piuttosto uniforme e con la possibilità di un raddoppio dei casi settimanali entro la fine di dicembre.Il picco è previsto tra la fine dell’anno e l’inizio del 2025, seguendo un andamento simile a quello registrato lo scorso anno".

Sono le previsioni elaborate dall’Istituto per l'Interscambio Scientifico (Isi Foundation) su incarico dell’Ecdc (European Centre for Disease Prevention and Control).  "Il carico influenzale quest’anno dovrebbe mantenersi sui livelli della stagione 2023/2024 in Italia, mentre in Europa ci si aspetta una diffusione più elevata dei casi simil-influenzali rispetto alla stagione precedente.A confermarlo anche i primi dati ufficiali pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità", prosegue Isi Foundation.  Per quanto riguarda il territorio italiano le previsioni appaiono coerenti con i primi dati pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità. "I dati mostrano una diffusione attuale piuttosto limitata dei virus influenzali e più in generale delle sindromi simil-influenzali nel nostro Paese.

Si prevede un aumento dei contagi nelle prossime settimane – avvertono gli esperti – con una diffusione piuttosto uniforme e con la possibilità di un raddoppio dei casi settimanali entro la fine di dicembre.Il picco è previsto tra la fine dell’anno e l’inizio del 2025, seguendo un andamento simile a quello registrato lo scorso anno.

Va sottolineato che queste sono proiezioni condizionate da alcune variabili chiave, come l’efficacia del vaccino antinfluenzale, la trasmissibilità e la severità del sottotipo influenzale predominante, fattori che contribuiscono a generare un quadro incerto, soprattutto rispetto a come l’andamento dei casi si tradurrà in pressione sul nostro sistema ospedaliero". “La valutazione e l’impatto delle malattie respiratorie che come Isi Foundation abbiamo elaborato per conto di Ecdc – spiegano i ricercatori Nicolò Gozzi e Daniela Paolotti – evidenziano come ad oggi non vi siano segnali chiari che inducano a pensare ad una escalation di contagi prima di Natale.In particolare in Italia il picco dell’influenza si prevede possa verificarsi tra la fine dell’anno e l’inizio del 2025.

Sono indicazioni che contengono un certo livello di imprevidibilità, legato soprattutto alle evoluzioni dell’influenza e alla sua trasmissibilità".  "Come Isi valutiamo l’andamento stagionale delle infezioni respiratorie, su incarico dell’European Centre for Disease Prevention and Control, attraverso la piattaforma RespiCompass dedicata alla condivisione dei risultati di modellizzazione di scenari per i patogeni respiratori.Attraverso di essa sviluppiamo e applichiamo analisi multi-modello grazie ad collaborazione internazionale.

Inoltre ci occupiamo di fare previsioni a breve termine in Italia attraverso Influcast, il primo hub italiano di previsioni epidemiologiche che aggrega stime prodotte da diversi team di ricerca sul futuro andamento delle sindromi simil-influenzali a livello nazionale e regionale.Strumenti e competenze che mettiamo a disposizione per contribuire ad una migliore azione di sorveglianza della salute pubblica", concludono Gozzi e Paolotti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Campitiello (Min. Salute): “Salute riproduttiva a rischio con obesità, fumo e sedentarietà”

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(Adnkronos) – "In Italia, ormai da anni, il problema della bassa natalità e l'aumento delle coppie con difficoltà di fertilità sono questioni di grande rilevanza.Le cause più comuni dell'infertilità, sia maschile che femminile, sono le infezioni sessualmente trasmesse, il fumo, l'obesità, l'eccessiva magrezza, l'esposizione a sostanze nocive, la sedentarietà o, al contrario, l'attività fisica eccessiva.

Questi elementi rappresentano fattori di rischio che possono compromettere la salute sessuale e riproduttiva.Di fronte a questa situazione, è essenziale elaborare una strategia efficace, lavorando sugli squilibri sociali e demografici con obiettivi chiari e risorse adeguate".

Così Maria Rosaria Campitiello, a capo del Dipartimento della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute, in un videomessaggio inviato agli organizzatori dell'evento Adnkronos Q&A 'Essere genitori oggi, tra scienza e welfare' oggi a Roma.  "Si deve agire su due fronti – sostiene Campitiello -.Da un lato, sviluppare politiche intersettoriali e interistituzionali, che sostengano la genitorialità.

Dall'altro, promuovere politiche sanitarie ed educative finalizzate alla tutela della salute riproduttiva.Il compito delle politiche pubbliche è rafforzare il nucleo familiare, promuovendo strumenti che sostengano e favoriscano la genitorialità".

La "presenza affettiva, insieme agli stili di vita sani, contribuiscono al benessere del bambino e dell'intera famiglia – spiega Campitiello -.Le relazioni familiari e sociali solide sono la base di una crescita sana e sostenibile delle nuove generazioni".

Quando "parliamo di stili di vita sani", la "prevenzione" e "l'informazione giocano un ruolo chiave. È basilare sensibilizzare la popolazione sul valore della fertilità, incentivando comportamenti corretti per prevenire eventuali problematiche.La comunicazione resta quindi un mezzo utile per colmare le lacune nella propria consapevolezza.

Tuttavia, deve essere modulata in base ai destinatari". I "giovani, soprattutto, hanno bisogno di essere accompagnati in un processo educativo mirato sulle abitudini sane.Come Ministero della Salute e come Dipartimento della Prevenzione, Ricerca ed Emergenza Sanitaria, le matite che segnano la nostra missione sono prevenzione e investimento.

Occorre investire sulla natalità ma anche sulla prevenzione.Il futuro ci attende e non possiamo mancare", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cresce l’occupazione, Capone (Ugl): “Bene misure governo, ma attenti a dati industria”

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(Adnkronos) – "Sicuramente questo governo ha messo in campo una serie di misure che hanno favorito la crescita che l'Istat ha registrato mese su mese, e anche gli ultimi dati di ottobre risegnalano, mentre a settembre c'è stata una lievissima flessione, un nuovo aumento degli occupati.Mentre aumentano gli occupati, aumenta il lavoro stabile, quindi sono più i contratti a tempo indeterminato che quelli a termine, diminuiscono i Neet, diminuiscono le persone in cerca di lavoro.

Insomma, c'è un quadro estremamente positivo e questo è ovviamente frutto di politiche volte all'occupazione.Però non è sufficiente perché ci sono alcuni dati che preoccupano".

Così, con Adnkronos/Labitalia, Paolo Capone, segretario generale dell'Ugl, commenta i dati di oggi dell'Istat sulla crescita dell'occupazione, a margine di 'Essere genitori oggi, tra scienza e welfare', nuovo appuntamento per il ciclo Adnkronos Q&A e inserito nel progetto 'Demografica', in corso a Palazzo dell'Informazione del Gruppo Gmc-Adnkronos a Piazza Mastai a Roma.  Secondo Capone, quindi, "non è sufficiente registrare i dati e cullarsi sul risultato positivo". "Ci sono alcuni dati che preoccupano, quelli della produzione industriale che sta diminuendo, la crisi che incombe nel settore metalmeccanico con tutta la vicenda dell'automotive, la moda che sta dando segnali di cedimento", sottolinea.  E per il dirigente sindacale "tutto questo deve essere oggetto di un'ulteriore riflessione per interventi mirati". "Se il governo lo farà, e io credo che si sta impegnando su questo con il confronto con i sindacati che è aperto ed è continuo, probabilmente riusciremo anche ad arginare queste preoccupazioni.Complessivamente, aver fatto segnare risultati migliori di Francia e Germania, che erano le 'locomotive' d'Europa, con noi che eravamo il fanalino di coda, ci dà sicuramente una soddisfazione, ma soprattutto testimonia che oggi l'Italia può rappresentare per il resto d'Europa un punto di riferimento importante", conclude Capone. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus, Motta: “Vittoria contro il City meritata. Yildiz? Mi ha dato fiducia”

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(Adnkronos) –
Thiago Motta si gode l'impresa della sua Juventus.Il tecnico bianconero è uno dei grandi protagonisti della vittoria di ieri sera contro il Manchester City, battuto per 2-0 allo Stadium nella sesta giornata di Champions League. "Contro il City abbiamo messo in campo grande entusiasmo ed energia, era una partita importante di Champions che valeva tre punti e in casa soprattutto", ha detto Motta all'emittente turca Trt Sport, "abbiamo fatto bene e meritato la vittoria con tre punti in più che servono per la competizione". Tra i protagonisti della gara anche l'attaccante turco Kenan Yildiz: "Gli ho dato fiducia? È il contrario, è lui che ha data fiducia a me, è un giocatore che quando entra in campo mi dà la sua fiducia, io sono lì per guardare e scegliere e lui con il suo lavoro, con le partite che ha già fatto in precedenza mi dà grande fiducia nel farlo giocare perché so che è un ragazzo che entrerà in campo e darà il massimo.

Sappiamo della sua grande qualità al di là della sua età.Lui continua a lavorare ancora di più, vuole giocare, vuole continuare a lavorare e aiutare i suoi compagni ed è per questo che alla fine viene fuori una partita del genere, meritata per il suo lavoro", ha concluso Motta. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Istat: nel terzo trimestre +517mila occupati su anno

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(Adnkronos) – L'Istat oggi ha diffuso i dati su lavoro e occupazione che nel terzo trimestre 2024 cresce su base annua (+517mila, +2,2% rispetto al terzo trimestre 2023).Gli occupati aumentano di 117mila unità (+0,5%) rispetto al secondo trimestre 2024. Nel terzo trimestre 2024, l’input di lavoro, misurato dalle ore lavorate, è aumentato dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dell’1,5% rispetto al terzo trimestre 2023, comunica l'Istat segnalando l'andamento migliore rispetto al Pil che come nello stesso periodo è rimasto stazionario in termini congiunturali ed è cresciuto dello 0,4% in termini tendenziali. Gli occupati aumentano di 117mila unità (+0,5%) rispetto al secondo trimestre 2024, a seguito della crescita dei dipendenti a tempo indeterminato (+111mila, +0,7%) e degli indipendenti (+43mila, +0,8%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-37mila, -1,3% in tre mesi); cala il numero di disoccupati (-149mila, -8,7% in tre mesi) e aumenta quello degli inattivi di 15-64 anni (+88mila, +0,7%).

Simile la dinamica per i tassi: quello di occupazione raggiunge il 62,4% (+0,2 punti), il tasso di disoccupazione scende al 6,1% (-0,6 punti) e quello di inattività 15-64 anni sale al 33,4% (+0,2 punti).Nei dati provvisori di ottobre, rispetto al mese precedente, prosegue l’aumento degli occupati (+47mila, +0,2%) e del relativo tasso (+0,1 punti) che si associa alla diminuzione del tasso di disoccupazione (-0,2 punti) e alla crescita di quello di inattività 15-64 anni (+0,1 punti). L’occupazione cresce anche su base annua (+517mila, +2,2% rispetto al terzo trimestre 2023), coinvolgendo pure in questo caso i dipendenti a tempo indeterminato (+3,6%) e gli indipendenti (+2,6%) a fronte della diminuzione dei dipendenti a termine (-5,9%); prosegue il calo del numero di disoccupati (-418mila in un anno, -22,7%), mentre torna a crescere quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+100mila, +0,8%).

Tale dinamica si riflette nella crescita del tasso di occupazione (+1,0 punti in un anno) e di quello di inattività (+0,1 punti) e nella diminuzione del tasso di disoccupazione (-1,7 punti). L'Inps ha pubblicato l'Osservatorio su lavoratori dipendenti e indipendenti, evidenziando che – nel 2023 – il numero totale di lavoratori in Italia ha raggiunto i 26,6 milioni (esattamente 26.618.000) segnando un incremento dell'1,2% (+316mila unità) rispetto al 2022 e un incremento ancora più significativo (del 4,2%) rispetto al 2019, l'anno pre-pandemia.L'Osservatorio integra i dati di tutti gli assicurati presso le diverse gestioni previdenziali Inps, coprendo circa il 95% degli occupati regolari in Italia.

Le uniche eccezioni riguardano i professionisti iscritti alle Casse previdenziali degli ordini e alcune categorie di lavoro autonomo occasionale esentate dalla contribuzione. Per quanto riguarda la distribuzione territoriale: Nord Ovest: 29,2% (7,8 milioni di lavoratori); Nord Est: 22,7% (6 milioni di lavoratori); Centro: 21,2% (oltre 5,6 milioni di lavoratori); Sud: 18,5% (circa 5 milioni di lavoratori); Isole: 8,4% (2,2 milioni di lavoratori). Questi dati, sottolinea l'Inps, evidenziano la resilienza del mercato del lavoro italiano e la continua crescita del numero di lavoratori, che si traduce in maggiore stabilità economica e opportunità professionali.L'Osservatorio rappresenta uno strumento prezioso per comprendere le dinamiche occupazionali e orientare le politiche attive del lavoro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fs annuncia piano da 100 miliardi: “Trasformazione per migliorare i servizi”

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(Adnkronos) –
Ferrovie dello Stato lancia un piano da"oltre 100 miliardi di euro di investimenti in cinque anni" per realizzare una "trasformazione ambiziosa" mirata "a migliorare sensibilmente i servizi offerti".E' quello presentato oggi, 12 dicembre, dall'Ad di Fs Stefano Antonio Donnarumma. Quella annunciata da Fs sarà "una profonda trasformazione dell’azienda per contribuire in maniera concreta allo sviluppo del Paese e confermare l’Europa come proprio mercato domestico", afferma l'Ad. "Ho l’onore di guidare un’azienda solida e radicata nel tessuto socioeconomico del Paese con un forte bisogno di rilancio attraverso una roadmap di dettaglio, supportata da adeguati investimenti'', sottolinea.  Questo piano, che ''mira a imprimere una netta discontinuità, risponde alle esigenze di una società proiettata verso il futuro, riconoscendo nella mobilità integrata un pilastro fondamentale per lo sviluppo", osserva Donnarumma.  ''L’obiettivo è affrontare con maggiore efficacia le sfide economico-finanziarie e potenziare ulteriormente le infrastrutture e la qualità del servizio.

La nuova organizzazione punta, inoltre, a rafforzare il ruolo internazionale del gruppo, per posizionarlo come leader nel settore della mobilità”. ''Il terzo valico è un progetto importantissimo.Si direbbe che siamo all'ultimo miglio, all'ultimo chilometro, forse anche meno'' ma è sorta "una difficoltà esogena, a causa della presenza di una vena di gas negli ultimi 600-700 metri" ma il progetto "verrà completato", assicura Donnarumma.  Il rallentamento è dovuto alla necessità di "garantire l'assoluta sicurezza dei lavoratori: se fosse stato facile – sottolinea Donnarumma -avremmo già da mesi la luce che si vede da una parte all'altra".

L'ad spiega che ''stiamo identificando la soluzione.Mettendoci qualche mese in più riusciremo a finirla". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fonseca attacca il suo Milan: “Se non diamo tutto, è difficile”. Con chi ce l’ha il tecnico

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(Adnkronos) –
Paulo Fonseca è a un passo dalla qualificazione al prossimo turno di Champions con il suo Milan, ma dopo la vittoria a San Siro contro la Stella Rossa ha sorpreso tutti: "Io so che lavoro tutti i giorni per fare bene e insegnare alla squadra.Non so se tutti in squadra possono dire questo.

Abbiamo l’ambizione di arrivare qui e dare tutto… e non l’abbiamo fatto".Parole sorprendenti per il momento, meno se si considera la schiettezza mostrata fin qui dal tecnico nei suoi primi mesi a Milano.  Il Milan ha agguantato la vittoria contro la Stella Rossa grazie al gol di Abraham nel finale, ma a fine partita Fonseca ha posto l’attenzione sull’atteggiamento dei suoi ai microfoni di Sky: “Quando entriamo in una partita decisiva come questa e abbiamo questo tipo di atteggiamento, senza dare tutto per questa maglia, le cose sono difficili.

Abbiamo l'obbligo di dare tutto.Si può sbagliare un passaggio, ma è difficile guardare questo".

Concludendo con una considerazione molto forte: “Mai mi fermerò.Io ho la coscienza a posto.

Se ci sarà bisogno di portare i ragazzi della Primavera o di Milan Futuro, lo farò.Senza problemi".   Ma con chi ce l’aveva Fonseca?

Intanto, c’è da dire che lo sfogo del tecnico portoghese è rivolto solo ad alcuni elementi.E che alcuni segnali erano venuti fyuori già negli ultimi mesi.

Con Theo Hernandez, per esempio, non è scoccata la scintilla e in questo momento è lui uno dei giocatori nel mirino dei tifosi.Il francese sta rendendo al di sotto delle possibilità e in più sullo sfondo resta la questione del rinnovo di contratto, ancora da definire.

Insomma, al Milan ha vissuto momenti migliori.Sui social network, tanti tifosi hanno notato anche l’atteggiamento di Davide Calabria, ieri in campo da capitano.

Il segnale: al momento del cambio, il difensore è uscito senza dare la mano all’allenatore.Il discorso si allarga poi ad altri senatori dello spogliatoio, come Fikayo Tomori.

L’inglese fin qui ha reso al di sotto del suo livello, è un dato di fatto.E contro la Stella Rossa è stato addirittura ammonito senza giocare, durante il riscaldamento.

Caso diverso quello di Rafael Leao, che mai come in questo avvio di stagione ha dovuto faticare per ritagliarsi un posto nell’undici titolare.Fonseca ha cercato di motivarlo in più occasioni, anche con la panchina, e nel suo caso le scelte hanno funzionato.

Quando chiamato in causa, il numero 10 rossonero ha trascinato la squadra ed è entrato in campo con un piglio diverso e giocate da Leao.Chiaro che, dopo lo sfogo, Fonseca si aspetti da tutti lo stesso cambio di passo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amarcord Salernitana – Juve Stabia: La finale del 22 giugno 1994 è una ferita ancora aperta per i gialloblù

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Quando si pensa alla Salernitana a Castellammare Di Stabia salta alla memoria la finale dello “Stadio San Paolo” di Napoli.

Era la Juve Stabia di Roberto Fiore che si affacciava in Serie C1 dopo la promozione e gli anni poco felici. Una squadra forte che con umiltà e trascinata da una piazza che popolava lo Stadio Menti in ogni ordine di posti arrivò a prendersi il biglietto per i play off promozione in compagnia di Lodigiani, Reggina e Salernitana.

Sul neutro di Caserta le vespe battevano grazie ad un gol di Lunerti la Sambenedettese proprio a partita oramai finita e si qualificavano per la prima volta a questa nuova formula per salire in Serie B. I Granata eliminavano la Lodigiani mentre le vespe offrirono due battaglie sportive contro una fortissima Reggina con l’impresa del Granillo.

Arrivò la finale ma con tante squalifiche in difesa ed i direttori di gara non furono clementi nemmeno il giorno della finale andando a ridurre la Juve Stabia addirittura in otto uomini! La squadra di Chiancone rimasta in dieci ad inizio gara provò a restare in partita ma poi la squadra di Delio Rossi ebbe vita facile appena trovato il vantaggio con Tudisco per una partita durata poco più di mezzo tempo con una sconfitta dolorosa per la Juve Stabia che avrebbe meritato di continuare la sua favola al netto di un arbitraggio davvero molto ma molto discutibile.

Il Tabellino della gara

Napoli, 22-6-1994, Stadio San Paolo.

Salernitana – Juve Stabia 3-0

Salernitana : Chimenti, Grimaudo, Tosto, Breda, Circati (85’ Grassadonia), Fresi, Ricchetti, Tudisco, Pisano, Strada, De Silvestro (78’ Facci)

A disp. Genovese, Rachini, D’Isidoro

All. Rossi

Juve Stabia: Fabbri, Celestini, Incarbona, Italia, Veronici, Rivi, Pizzo, Piubelli, Onorato, Musella (72’ Romei), Lunerti (65’ Noviello)

A disp. Orsino, Talevi, De Francesco

All. Chiancone

Arbitro: Gronda di Genova

Reti: 50’, 55’ Tudisco, 81’ Breda

Note: espulsi al 28’ Incarbona, al 52’ Onorato e al 54’ Italia

Fava: “Inps assolutamente in equilibrio, non fallirà mai”

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(Adnkronos) – "L'Inps è assolutamente sostenibile e in equilibrio quindi non ci sono problemi, non fallirà mai".Così il presidente dell'Inps Gabriele Fava in un evento alla Cattolica di Milano.

Riguardo alla manovra, "l'ho vista velocemente quindi mi riprometto di approfondirla sicuramente nelle prossime ore.Mi sembra una manovra assolutamente coerente ed equilibrata, rispondente alle esigenze d'oggi sia del tessuto produttivo che occupazionale". Sui migranti: "Bisogna sollecitare una immigrazione qualificata, governata, matura: rispondere alle esigenze del tessuto produttivo attraverso l’integrazione qualificata, quindi, speriamo che in questo senso il nostro Governo vada avanti, ma so che stanno già lavorando in tal senso". " I giovani, continua, "sono la nostra fortuna a cui dovremo passare il testimone con grande piacere.

Oggi i giovani sono disorientati e non hanno una giusta consapevolezza del loro futuro professionale e previdenziale". "Ecco perché partiremo con la campagna di educazione previdenziale", conclude. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Swg-Centromarca, per Natale generi alimentari e bevande al primo posto, poi abbigliamento e libri

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(Adnkronos) – Cosa regaleranno gli italiani a Natale?Spenderanno di più o di meno?

E quanto conterà la Marca nella scelta delle strenne o di cosa portare in tavola?A queste domande risponde la rilevazione Swg per Centromarca, presentata oggi alla stampa.

Tra le preferenze per regali e acquisti il primo posto spetta a generi alimentari e bevande (36%), seguono l’abbigliamento (33%), i libri/giochi (32%), i prodotti per la cura della persona (30%) e per la casa (23%) e i dispositivi elettronici (17%).  Pur in una fase di debolezza del potere d’acquisto per il 65% degli intervistati la somma investita nel periodo festivo in regali, pranzi e spese personali sarà superiore o uguale a quella dello scorso anno; inferiore per il restante 35%.Chi disporrà di un budget superiore si focalizzerà, in particolare, sull’alimentare (40% di risposte) e sulla ricerca della qualità (55%).

Chi destinerà meno risorse farà tagli su regali (63%), decorazioni e addobbi (35%) e quantità acquistate (71%).Per il 43% degli intervistati i prodotti di Marca, per la qualità e il prestigio che comunicano a chi li riceve in regalo, rappresentano un punto di riferimento al momento della scelta, con punte del 50% per l’alimentare, del 48% per i prodotti destinati alla cura della casa e del 47% per la cura persona, a conferma della centralità della Marca nel settore del largo consumo.  La presenza del Brand ha un peso fondamentale tra i criteri di scelta anche nel periodo natalizio, a tal punto che il 65% dei consumatori dichiara di cercare il prodotto preferito presso altri rivenditori se non lo trova nel punto di vendita abituale.

Un italiano su due presta attenzione alla Marca per gli acquisti natalizi: il 35% lo fa per gli alimenti e le bevande messi in tavola, il 26% per i regali in genere, il 13% per i prodotti per la casa.Ad esaltare il valore del Brand nei consumi delle festività sono principalmente la capacità di esprimere alta qualità (indicata dal 66% dei consumatori), la reputazione (34%), la storia e tradizione (30%), il packaging (19%) e valori legati alla responsabilità sociale d’impresa come l’approccio etico al mercato e la sostenibilità (19%). "Quando pensiamo a qualcosa di valore da mettere in tavola o da regalare, immediatamente il pensiero va a una grande Marca conosciuta", sottolinea Vittorio Cino, Direttore di Centromarca. "A Natale i prodotti di Marca confermano la loro centralità nelle preferenze dei consumatori.

In Italia concentrano il 54,5% della quota di mercato grocery nel canale iper/super/libero servizio: è tra le più elevate d’Europa, nettamente superiore al 23% circa delle private label (Fonte Niq, gennaio/settembre 2024).L’incidenza dei prodotti commercializzati dalle industrie associate a Centromarca sul valore dello scontrino del supermercato è del 66%, con una crescita degli atti d’acquisto del 12% rispetto al 2022 (Fonte: YouGov, settembre 2024).

Le aziende Centromarca concentrano il 24% degli investimenti pubblicitari.I nostri beni contribuiscono alla dinamicità della domanda in una fase di particolare debolezza del potere d’acquisto delle famiglie, che sarebbe ulteriormente penalizzato dal varo di nuove tasse sui consumi, come la sugar e la plastic tax, rispetto alle quali siamo nettamente contrari". "Nonostante la riduzione del potere d’acquisto, gli italiani confermano l’importanza della spesa alimentare di qualità nel periodo natalizio", conferma Alessandra Dragotto, Head of Research di Swg. "Questi aspetti sono prioritari nell’allocazione del budget anche tra coloro che dichiarano di dover ridurre le spese rispetto al 2023.

Questo orientamento dimostra come il valore attribuito ai prodotti di Marca, soprattutto nel settore alimentare, sia centrale in una festività all’insegna della qualità e della cura nelle scelte.Lo studio mette in luce un legame emotivo e di fiducia con i prodotti, che va oltre la semplice convenienza e rafforza il ruolo della Marca come elemento imprescindibile nelle festività".  Le circa 200 industrie aderenti a Centromarca, Associazione Italiana dell’Industria di Marca, commercializzano complessivamente 2.400 Brand e sviluppano un fatturato omnichannel di 67 miliardi di euro.

Occupano 97mila persone.Generano un valore condiviso nella filiera di 87,2 miliardi di euro (pari al 4,2% del Pil), con una contribuzione fiscale di 28,7 miliardi (circa il 5% delle entrate). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, studio: “Con nuovo regime cura a 3 anni 77% pazienti libero da progressione”

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(Adnkronos) – Un nuovo trattamento completamente orale a durata fissa può cambiare lo standard di cura in prima linea della leucemia linfatica cronica (Cll).I risultati positivi dello studio di Fase 3 Amplify mostrano che acalabrutinib di AstraZeneca in combinazione con venetoclax ha prodotto un miglioramento statisticamente significativo e clinicamente rilevante della sopravvivenza libera da progressione (Pfs) rispetto alla chemio-immunoterapia standard di cura nei pazienti adulti con leucemia linfatica cronica non trattati in precedenza, con il 77% dei pazienti libero da progressione a 3 anni.

Questi risultati, presentati al Congresso annuale 2024 dell’American Society of Hematology (Ash) che si è svolto recentemente a San Diego, sono stati al centro di un incontro con la stampa, oggi a Milano.  Lo studio Amplify – si legge in una nota – premiato come 'Best of Ash' 2024, ha mostrato, al follow up mediano di 41 mesi, che acalabrutinib più venetoclax ha ridotto il rischio di progressione di malattia o di morte del 35% rispetto alla chemio-immunoterapia standard di cura (rapporto di rischio [HR] 0,65; intervallo di confidenza [CI] 95% 0,49-0,87; p=0,0038).Acalabrutinib più venetoclax con obinutuzumab ha dimostrato una riduzione del rischio di progressione di malattia o di morte del 58% rispetto alla chemio-immunoterapia standard di cura (HR 0,42; 95% CI 0,30-0,59; p

Moige, al via tour contro cyberbullismo in collaborazione con la Regione Lazio

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(Adnkronos) – Promuovere un uso più consapevole e responsabile di internet e dei dispositivi tecnologici, oltre a favorire una digitalizzazione inclusiva e rispettosa: questi sono gli obiettivi del progetto “Giovani Generazioni”, promosso dal Moige con la partecipazione della Regione Lazio.I dati preoccupanti del 2023 sul fenomeno del bullismo online emergono dall’indagine condotta dal Moige in collaborazione con l’Istituto Piepoli, intervistando 1.788 studenti.

Il 45% degli intervistati ha dichiarato di aver subito almeno una forma di prepotenza.Nel 34% dei casi si è trattato di violenza verbale (insulti, offese, ecc.), nel 26% di violenza psicologica (pettegolezzi, esclusione dal gruppo, ecc.), nel 6% di violenza fisica (calci, pugni, ecc.) e, sempre nel 6%, di cyberbullismo (shitstorming, condivisione di contenuti personali, ecc.).

La consapevolezza del fenomeno tra i giovani è ancora scarsa: il 77% ritiene di comportarsi correttamente online, mentre il 23% ammette di non aver mai riflettuto su come si comporta in rete. Ancora molta confusione circonda i concetti di bullismo e cyberbullismo, con il 25% degli intervistati che non è consapevole del fatto che tali comportamenti siano considerati reati penali.Inoltre, la mancanza di controlli e tutele da parte dei social network contribuisce in modo negativo al fenomeno, con il 18% che ritiene che i social “incentivino molto” il bullismo e il 42% che lo considera un fattore “abbastanza” influente.  Per contrastare questo fenomeno, il centro mobile e il personale della task force antibullismo del Moige raggiungeranno tutte le province laziali, con 5 tappe esclusive in luoghi strategici di aggregazione, come scuole e piazze delle città e cittadine coinvolte.

Durante le tappe, studenti e genitori saranno coinvolti in sessioni formative e di prevenzione sui rischi legati all’uso della tecnologia, acquisendo strumenti utili per gestire i conflitti interpersonali e prevenire fenomeni come il cyberbullismo.Il progetto si avvale della collaborazione di Progetto Pioneer, Teen Star e LabGdr 2000, che contribuiranno a garantire il successo dell’iniziativa sul territorio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cinema, Buontempo: “Emozionata e orgogliosa, Csc è culla Settima Arte”

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(Adnkronos) – "Sono napoletana e scaramantica e quindi sino al passaggio al Senato attendo rispettosamente.Ma di certo sono emozionata ed orgogliosa.

Il Centro sperimentale è la culla della Settima Arte”.A parlare è Gabriella Bontempo, designata alla presidenza del Centro Sperimentale di Cinematografia (Csc) dal ministero della Cultura che, intercettata dall'Adnkronos nel centro di Roma, concede solo poche parole in attesa della nomina definitiva.  Buontempo preferisce infatti aspettare che si completi l’iter istituzionale della nomina, che richiede il parere della Commissione Cultura della Camera (arrivato già ieri) e quello della Commissione Cultura del Senato (che arriverà la prossima settimana) per rendere effettiva la designazione del Mic.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Piazza Fontana, Mattarella: “Unità Paese sconfisse eversori, eredità preziosa”

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(Adnkronos) – "La strage che, 55 anni or sono, colpì Milano, a Piazza Fontana, fu espressione del tentativo eversivo di destabilizzare la nostra democrazia, imprimendo alle Istituzioni una torsione autoritaria.Una ferita nella vita e nella coscienza della nostra comunità, uno squarcio nella storia nazionale.

Il 12 dicembre 1969 fu una giornata in cui i terroristi intendevano produrre una rottura nella società italiana, con ordigni fatti esplodere anche a Roma, generando caos e generalizzazione della violenza".Lo dichiara il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.  "La Repubblica è vicina ai familiari delle vittime e sente il dovere della memoria.

Il popolo italiano superò una prova terribile.Fu anzitutto l’unità in difesa dei valori costituzionali a sconfiggere gli eversori e a consentire la ripresa del cammino di crescita civile e sociale.

Milano fu baluardo e tutto il Paese seppe unirsi.Preziosa eredità e, al tempo stesso, lezione permanente giacché non era scontato.

Seguirono tentativi di depistaggio e di offuscamento della realtà.L’impronta neofascista della strage del ’69 è emersa con evidenza nel percorso giudiziario, anche se deviazioni e colpevoli ritardi hanno impedito che i responsabili venissero chiamati a rispondere dei loro misfatti".  "La pressante domanda di verità da parte dei cittadini ha sostenuto l’impegno e la dedizione di uomini delle Istituzioni, consentendo di ricomporre il criminale disegno e le responsabilità.

Verità e democrazia hanno un legame etico inscindibile.Aver ricostruito la propria storia, anche laddove essa è più dolorosa, è stata condizione per trasmettere il testimone alle generazioni più giovani, a cui tocca ora proseguire il percorso di civiltà aperto dai nostri padri nella lotta di Liberazione e nella Costituzione".   '“Sono trascorsi 55 anni dall’attentato di Piazza Fontana a Milano quando una violenta esplosione devastò la sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura, provocando morte e distruzione.

Il terrorismo stragista sacrificò vittime innocenti nel tentativo di minare le fondamenta della Repubblica e le sue libertà.Con un attacco vile e sanguinario al cuore della nostra democrazia ebbe inizio una lunga stagione terroristica a cui il nostro Paese, unito nei fondamentali valori costituzionali che lo ispirano, seppe reagire con decisione, difendendo cittadini e istituzioni dalla violenza eversiva che li minacciava”.

Lo ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.  "Oggi, come ogni giorno, abbiamo il dovere di farne memoria, di ricordare quanto accaduto, per consegnare al futuro l’impegno e la passione civile di tutti coloro che, in tempi bui, lottarono per custodire l’Italia libera e democratica.In questo giorno di raccoglimento e dolore rinnovo la mia solidarietà alle famiglie di chi perse la vita”, ha concluso il titolare del Viminale.  "Sono trascorsi 55 anni dall'attentato terroristico di Piazza Fontana, attribuito ad ambienti neofascisti.

In quel giorno una bomba spezzò vite e causò feriti, e altre esplosioni si registrarono a Roma.Esprimo la mia vicinanza ai familiari delle vittime.

Il clima di paura che i terroristi alimentarono in quegli anni non vinse, il Paese fu più forte di ogni attacco anche e soprattutto grazie alla risposta dei cittadini, a comunità coese, al desiderio di pace più radicato di ogni tentativo di scardinare l'ordine democratico".Così il Presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jovanotti ospite di ‘Belve’, annuncio a sorpresa di Francesca Fagnani

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(Adnkronos) – Lorenzo Jovanotti sarà ospite dell'ultima puntata, martedì 17 dicembre, di questa stagione di 'Belve', il programma di interviste condotto da Francesca Fagnani in onda su Rai2 in prima serata.Il cantautore, da poco tornato sulla scena musicale con 'Montecristo', singolo apripista del nuovo album in uscita il 31 gennaio 2025, si racconterà dunque al pubblico rispondendo alle domande, a volte pungenti, di Fagnani.  L'artista, che a marzo partirà con il 'Palajova tour', è stato annunciato dalla stessa conduttrice sui social, dove ha pubblicato una foto insieme a Jovanotti scattata all'interno dello studio televisivo, accompagnata dalla didascalia: "E poi martedì prossimo arriva lui.

Che felicità". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, la minaccia della Russia: “Risposta certa a nuovo lancio di missili Atacms”

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(Adnkronos) – La Russia risponderà "obbligatoriamente" all'attacco che le forze armate ucraine hanno condotto contro l'aeroporto militare russo di Taganrog, nella regione di Rostov, utilizzando missili americani Atacms.Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov. "La risposta arriverà: si interverrà nei tempi e nei modi ritenuti opportuni", ha insistito il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov, durante il suo briefing quotidiano.  L'attacco russo che martedì ha colpito due edifici nella regione ucraina di Zaporizhzhia ha ucciso 10 persone, secondo il nuovo bilancio reso noto oggi dal governatore regionale. "La scoperta del corpo di una donna sotto le macerie ha fatto salire il bilancio delle vittime a 10", ha riferito il governatore regionale Ivan Fedorov. Ventidue persone sono rimaste ferite nell'attacco che ha distrutto una clinica e un edificio per uffici nel centro di Zaporizhzhia, ha aggiunto su Telegram.

Il presidente Volodymyr Zelensky ha condannato il “brutale” attacco russo e ha invitato gli alleati occidentali a fornire all’Ucraina più sistemi di difesa aerea. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)