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Pubblica amministrazione, via libera a oltre 19.500 nuove assunzioni

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(Adnkronos) –
Via libera al reclutamento e all’assunzione a tempo indeterminato, in favore di varie amministrazioni pubbliche, per 19.615 unità di personale.Il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo ha infatti firmato i dpcm (decreto del presidente del Consiglio dei ministri) che autorizzano le procedure di reclutamento, ora inviati al Mef per il concerto del ministro dell’Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti.   
Sono 16.663 le assunzioni a tempo indeterminato, 2.090 delle quali straordinarie, in favore dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di finanza, della Polizia Penitenziaria, della Polizia di Stato e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. “La legalità e la sicurezza sono valori indispensabili, tanto più nel difficile contesto internazionale in cui stiamo vivendo, e la loro tutela è fondamentale per assicurare al Paese crescita ed efficienza.

Dopo gli importanti stanziamenti previsti per i rinnovi contrattuali, continuiamo dunque a lavorare per una Italia sempre più sicura – commenta il Ministro Zangrillo – garantendo alle nostre forze dell’ordine il personale necessario a svolgere al meglio le proprie funzioni”. Nel dettaglio, il dpcm di autorizzazione prevede: 4.801 unità di personale per l’Arma dei carabinieri; 2.961 unità per la Guardia di finanza; 2.326 per la Polizia penitenziaria; 5.096 per la Polizia di Stato, 1.000 delle quali già autorizzate con il dpcm del 19 giugno 2024; 1.404 per il Corpo nazionale dei vigili del fuoco. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Welfare, Vitali (Windtre): “Con Neoconnessi più responsabili nell’uso degli strumenti digitali”

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(Adnkronos) – "Il nostro progetto Neoconnessi è un percorso di responsabilità condivisa che coinvolge tutta la comunità educante, a partire dalla scuola e dalla famiglia, nell'impostazione di un rapporto sano con la rete e i device.Un'iniziativa importante in questo mondo sempre più digitalizzato e dove non c'è soluzione di continuità fra reale e digitale".  A dirlo Tommaso Vitali, direttore B2C Marketing & New Business di Windtre, intervenendo al dibattito nel Palazzo dell’Informazione di Roma, Adnkronos Q&A ‘Essere genitori oggi, tra scienza e welfare’. "Noi – sottolinea – diamo i maggiori accessi a internet in Italia e abbiamo ritenuto che il tema dell'educazione fosse centrale, quindi l'obiettivo di questo progetto è quello di generare consapevolezza sullo strumento internet e di creare un mondo digitale migliore.

Abbiamo il supporto di esperti in ambito psicologico, pedagogico, tecnologico e didattico, che accompagna scuole e famiglie nel momento delicato in cui i bambini si trovano per la prima volta a possedere uno smartphone o un tablet e a navigare in autonomia". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Welfare, Fratadocchi (Nuova Collaborazione): “Vicino a famiglie per gestione lavoro domestico”

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(Adnkronos) – "Siamo impegnati nell'assistere le famiglie nella gestione del rapporto di lavoro domestico; dall'esperienza maturata sul campo, proprio in questa assistenza, acquisiamo una serie di informazioni che ci permettono di rappresentare le famiglie che assistiamo con le istituzioni e soprattutto attraverso i media che sono sempre molto interessati al tema.Ci facciamo portatori delle istanze, delle esigenze e delle difficoltà delle famiglie nell'affrontare e nell'interpretare questo ruolo di datore di lavoro, che è un ruolo che noi immaginiamo più nel mondo dell'azienda e che invece arriva alla famiglia".  A dirlo Filippo Breccia Fratadocchi, vicepresidente Nuova Collaborazione, intervenendo al dibattito nel Palazzo dell’Informazione di Roma, Adnkronos Q&A ‘Essere genitori oggi, tra scienza e welfare’. "Sappiamo – spiega – che i rapporti di lavoro domestico regolari, cioè dichiarati ogni anno, si stanno riducendo.

Quindi aumenta l'entità del lavoro nero e quando ci spostiamo e ci concentriamo sulle baby sitter la situazione è ancora peggiore.Il motivo principale è sempre quello del costo del lavoro che, se è gravoso per le persone anziane non autosufficienti, lo è ancora di più per una giovane coppia, all'inizio di una vita lavorativa, che si trova a fare i conti con un budget limitato". "Quando la donna – sottolinea – ha l'aspirazione e l'attitudine di avere una vita lavorativa e una carriera e si trova a dover scegliere di rinunciarci, c'è qualcosa di ingiusto dal punto di vista etico e di negativo dal punto di vista economico.

Se si rimane a casa si rinuncia a un rapporto di lavoro, mentre se si assume una baby sitter conservando il proprio lavoro, si avranno due posti di lavoro; con tutto ciò che ciò comporta come profilo contributivo, fiscale, produttivo e di consumo".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australia, la scrittrice Brenda Walker è stata travolta e uccisa da un’auto

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(Adnkronos) – Tragica morte per Brenda Walker a 67 anni.La scrittrice australiana è stata travolta e uccisa in un incidente stradale avvenuto martedì 10 dicembre in Kings Park Road a Perth, città dove abitava e insegnava all'università.

Walker stava attraversando la strada quando è stata colpita da una Toyota Yaris che procedeva a velocità sostenuta, poco prima delle 7 del mattino.Trasportata d'urgenza al Royal Perth Hospital, è deceduta in seguito alle gravi ferite riportate, ha annunciato la tv australiana. Nata a Grafton, nel New South Walles, nel 1957, Brenda Walker ha studiato letteratura inglese presso la University of New England e l'Australian National University.

Dal 1984 viveva a Perth e insegnava letteratura australiana e inglese presso la University of Western Australia, dove aveva l'incarico di Senior Lecturer. Walker era nota come autrice di narrativa, con diversi romanzi premiati, tra cui 'The Wing of the Night', 'Poe's Cat', 'One More River' e 'Risks'.Era anche la sorella di Don Walker, membro del gruppo rock Cold Chisel, e la figlia della scrittrice Shirley Walker.

In Italia sono stati pubblicati due suoi libri: un'avvincente detective story al femminile dal titolo 'Crush.Una storia australiana' (Tranchida Editore, 1997) e il memoir 'Come i libri mi hanno salvato la vita.

Storia di una guarigione' (Cairo Publishing, 2010), racconto di un percorso tumultuoso verso la guarigione, grazie ai libri, diventato denso di bagliori, rivelazioni che hanno tenuto a bada la paura. Ha inoltre collaborato a diverse antologie critiche e alle maggiori riviste letterarie australiane.  L'autore dell'investimento, Lucas Martins Da Silva, 30 anni, alla guida della Toyota Yaris che ha colpito Brenda Walker, è stato fermato con l'accusa di guida pericolosa che ha causato la morte in circostanze aggravate.La polizia di Perth sostiene che l'uomo stesse guidando a 104 km/h pochi istanti prima dell'incidente in una zona in cui il limite di velocità è di 60 km/h.

La velocità registrata al momento dell'impatto sarebbe stata di 97 km/h. La richiesta di libertà su cauzione di Da Silva è stata ritirata dopo che la polizia ha presentato diversi testimoni e prove a suo carico.Il 30enne rimarrà in custodia fino alla sua prossima comparsa in tribunale a gennaio. (di Paolo Martini) —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Welfare, Massagli (Aiwa): “Assistenza sanitaria integrativa bene preferito da lavoratori”

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(Adnkronos) – "Il welfare aziendale è l'insieme delle prestazioni e dei servizi che i datori di lavoro cedono ai propri dipendenti per finalità sociali e per questo il loro valore non è ricompreso nel reddito da lavoro, quindi non genera né tassazione né contribuzione.E' il legislatore che identifica i beni e servizi che possono godere di questo trattamento che devono avere una finalità sociale e il bene preferito dai lavoratori nei piani di welfare aziendale è l'assistenza sanitaria integrativa".  A dirlo Emmanuele Massagli, presidente Associazione nazionale welfare aziendale (Aiwa), intervenendo al dibattito nel Palazzo dell’Informazione di Roma, Adnkronos Q&A ‘Essere genitori oggi, tra scienza e welfare’. "Sono previsti – spiega – anche voucher aziendali per l'accesso diretto a visite specialistiche finalizzate alla maternità.

In Italia sono molte le persone coinvolte al welfare aziendale che, negli ultimi anni, è cresciuto tantissimo a dimostrazione che il dipendente non chiede più solo salario in cambio di welfare, ma modularità degli orari, beni e servizi". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Bellucci: “Bene dati Istat ma non bastano, più iniziative per piena occupazione”

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(Adnkronos) – "Siamo assolutamente soddisfatti di questo andamento che è positivo ormai da due anni.Siamo soddisfatti perché riteniamo che il lavoro sia una priorità, è uno strumento di libertà, di autodeterminazione, di partecipazione alla realizzazione di se stessi, però anche alla crescita della Nazione.

Ma ovviamente il nostro obiettivo è quello di continuare e di migliorare, perché questi risultati non bastano.Io penso sempre alle tante donne che oggi maggiormente sono incluse nel mercato del lavoro, abbiamo superato il 53%, ma penso sempre al 47% di donne che ancora non hanno la possibilità liberamente di scegliere di lavorare e questo quindi è un problema".  Così, con Adnkronos/Labitalia, Maria Teresa Bellucci, vice ministro al Lavoro e alle Politiche sociali, sui dati Istat sull'occupazione, arrivando all'evento 'Essere genitori oggi, tra scienza e welfare', nuovo appuntamento per il ciclo Adnkronos Q&A e inserito nel progetto 'Demografica', in corso a Palazzo dell'Informazione del Gruppo Gmc-Adnkronos a Piazza Mastai a Roma.  E Bellucci ha sottolineato che "intendiamo per questo continuare ad attivare tutte le iniziative possibili, comprese quelle che stiamo inserendo in legge di bilancio, per poter promuovere una piena occupazione lavorativa e quindi un benessere delle persone, delle famiglie e delle donne". "C'è ancora oggi una logica non novecentesca che fa sì che il lavoratore sia contrapposto all'imprenditore, l'imprenditore al lavoratore.

Cose che appartengono a un altro secolo e che soprattutto devo dire vengono incentivate in termini di conflittualità con l'utilizzo di termini come quello della rivolta sociale proposta da Landini.Credo che questo non faccia bene a nessuno.

Io credo che questo debba essere il tempo di pacificazione, non di rivolte sociali, ma di alleanza sociale, di pace sociale, di costruzione insieme, perché stiamo parlando di valori importanti come il diritto al lavoro, come il diritto alla vita, il diritto alla serenità". Bellucci ha ricordato che "la nostra Italia ha conosciuto tempi molto violenti, li abbiamo superati attraverso persone meravigliose, penso al generale Dalla Chiesa che ha dato la vita per restituire libertà, diritto, serenità a un'Italia che in quegli anni, negli anni 70 non ce l'aveva", ha continuato il vice ministro.  "L'Italia quegli anni -ha aggiunto- l'ha superati grazie a degli eroi che hanno messo in gioco la loro vita e in alcuni casi l'hanno persa.E allora per questo io credo che è necessario utilizzare i toni pacati, metterci sul piano dei contenuti e del diritto alle scelte", ha concluso.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

William e l’anno più difficile tra il cancro di Kate e re Carlo: “Non sono pronto per il Natale”

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(Adnkronos) – Il principe di Galles ha rivelato che trascorrerà il Natale con 45 persone "tutte in una stanza", ma ha ammesso di non essere ancora preparato per le festività.  William, la principessa Kate e i loro figli George, Charlotte e Louis, si uniranno al re, alla regina e alla famiglia allargata per il tradizionale Natale reale nel Norfolk.La festività coincide con la fine di un anno difficile dal punto di vista della salute per la famiglia reale, con il re e la principessa del Galles sottoposti a cure contro il cancro.

Durante una visita a un evento per le famiglie del 1° Battaglione del Reggimento Mercian, a Bulford, nel Wiltshire, nel suo ruolo di colonnello in capo, William ha affermato che lui e Kate attendono con ansia i festeggiamenti. Parlando con i soldati e con le loro famiglie, prima di distribuire sacchetti di regali ai bambini attorno all'albero di Natale, William ha detto: "Sono pronto per Natale?No, non lo sono per niente".

E rivolta a Leah St Clair-Lewis, del Servizio del Volontari Reali, William ha raccontato di cosa avrebbe fatto a Sandringham: "Ha detto che a Natale saranno in 45 sotto lo stesso tetto…Devono aver bisogno di un tavolo molto lungo".

Tradizionalmente, la mattina del 25 dicembre i membri della famiglia reale si recano tutti insieme in chiesa, prima del pranzo di Natale a Sandringham House. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Guglielmetti (Welfare come Te): “Sostegno a genitori per bilanciare lavoro e famiglia”

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(Adnkronos) – "Welfare come Te è un provider di welfare aziendale specializzato su tutta quella gamma di servizi che può aiutare il lavoratore che ha delle responsabilità di cura per i suoi figli, permettendogli di continuare a lavorare, a mantenere il proprio profilo professionale avendo supporti che gli diano serenità".  A dirlo Franca Guglielmetti, di Welfare come Te, intervenendo al dibattito nel Palazzo dell’Informazione di Roma, Adnkronos Q&A ‘Essere genitori oggi, tra scienza e welfare’. "Per poter orientare al meglio la nostra attività e la nostra proposta di servizi – sottolinea – abbiamo anche dato vita a un osservatorio sui bisogni di welfare aziendale dei lavoratori che hanno responsabilità di cura.I risultati ci dicono che le persone sono costantemente impegnate nel bilanciare le esigenze del lavoro con le esigenze di cura del proprio carico familiare.

Il welfare aziendale può essere uno strumento importante che aiuta questi lavoratori a sostenere questo faticoso equilibrio".  "Welfare come Te – ricorda Franca Guglielmetti – propone anche altre iniziative e attività che supportano nel percorso di crescita dei figli.Una cosa importante che abbiamo riscontrato e che genera molta ansia nei genitori è che con la rivoluzione della società così rapida non possono più fare affidamento sull'esperienza dei propri genitori nell'educazione dei figli, perché il futuro è estremamente imprevedibile.

Quindi noi mettiamo a disposizione tutta una serie di servizi, dallo sportello genitori allo sportello sul supporto per l'adolescenza, che aiutano i genitori ad essere genitori.Facciamo interventi di formazione, di sensibilizzazione per esempio sui problemi dei disturbi del comportamento alimentare, oppure sul tema dello svezzamento e della nutrizione nei bambini da 0 a 12 mesi, ma anche più avanti sui problemi legati ai disturbi specifici dell'apprendimento, che purtroppo sono in grandissimo aumento pare in conseguenza dell'uso eccessivo del web e dell'accesso a internet.

I genitori non sanno come fare, sono disorientati e il fatto che l'impresa offra loro degli strumenti di orientamento, secondo noi, può essere un elemento che favorisce e supporta la genitorialità".    —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Concerto Capodanno Roma 2025, ecco gli artisti

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(Adnkronos) – Saranno Mahmood, Tony Effe e Mara Sattei a esibirsi sul palco del concerto di Capodanno 2025 a Roma.Lo ha annunciato il sindaco Roberto Gualtieri, nella conferenza in corso in Campidoglio, assicurando che sarà un evento “memorabile”. “Un capodanno top, grandissimi nomi.

Penso sarà davvero un grandissimo successo e auguro una serata straordinaria alle ragazze, ai ragazzi, ai romani, ai turisti che potranno godersi un concerto straordinario in un luogo unico.Siamo davvero soddisfatti, stavolta ci siamo superati”, ha detto ancora Gualtieri. "La previsione delle presenze quest’anno a Roma, basata sulle prenotazioni prima dell’annuncio del concerto al Circo Massimo, segna un nuovo record rispetto all'anno scorso: 2,78% degli arrivi in più a Natale e 2,79% in più a capodanno.

Questo vuol dire 321mila arrivi e 735mila presenze a Natale e 312mila arrivi e 707mila presenze a capodanno.Con una permanenza media di 4 giorni", ha detto dal canto suo Alessandro Onorato, assessore capitolino al Turismo, grandi eventi e sport. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mbappé, cadono le accuse di stupro: “Prove non sufficienti”

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(Adnkronos) – Sospiro di sollievo per Kylian Mbappé.L'attaccante francese era stato accusato di stupro lo scorso ottobre durante qualche giorno di vacanza trascorso a Stoccolma, ma oggi la Procura della capitale svedese ha dichiarato che le "indagini sono chiuse".

La vicenda dell'attaccante del Real Madrid aveva avuto ovviamente un impatto mediatico globale, ma il giocatore nei giorni scorsi si era detto tranquillo sulla risoluzione della vicenda e di non aver ricevuto alcuna comunicazione dalle autorità locali, ma di essere ovviamente a disposizione per qualunque chiarimento ritenessero necessario. In ogni caso, le accuse sono cadute oggi. "Nel corso dell'indagine è stata individuata una persona ragionevolmente sospettata di stupro e due casi di molestie sessuali, ma la mia valutazione è che le prove non sono sufficienti per procedere oltre e l'indagine è quindi chiusa", ha scritto in un comunicato la procuratrice Marina Chirakova, che ha guidato le indagini preliminari, "alla persona designata non è stato notificato alcun sospetto di reato”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Report, procura Torre Annunziata apre inchiesta su audio Sangiuliano-Corsini

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(Adnkronos) – Aperta un'inchiesta dopo che la trasmissione Report ha mandato in onda un audio privato tra l'ex ministro Gennaro Sangiuliano e la moglie, la giornalista del Tg2 Federica Corsini.  Stando a quanto anticipato dal quotidiano Il Mattino, la Procura di Torre Annunziata (Napoli) ha aperto un fascicolo d'inchiesta per i reati di captazione abusiva di una conversazione privata e rivelazione di atti coperti da segreto d'ufficio.L'inchiesta è scattata in seguito agli esposti presentati dall'avvocato Silverio Sica in rappresentanza dell'ex ministro della Cultura.  L'ipotesi è che l'audio della conversazione possa essere stato registrato da Maria Rosaria Boccia a Pompei e poi sia finito alla redazione di Report che, durante l'ultima puntata, ha trasmesso il dialogo privato tra Sangiuliano e la moglie.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Welfare, Fazzari (Fater): “Dipendenti possono lavorare con figli vicini prenotando uno spazio”

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(Adnkronos) – "Poche ore fa è arrivata la comunicazione a tutti i nostri colleghi di una nuova iniziativa dove tutte le persone che lavorano nel campus possono portare i loro figli, maggiori di sei anni, prenotando uno spazio.Quindi i figli potranno spendere delle ore in posti sicuri, ma anche divertenti e quindi rilassarsi o fare i compiti, mentre i genitori possono continuare la loro attività lavorativa, comprese le riunioni".

Lo ha annunciato Antonio Fazzari, general manager Fater, intervenendo al dibattito nel Palazzo dell’Informazione di Roma, Adnkronos Q&A ‘Essere genitori oggi, tra scienza e welfare’. "Quando abbiamo iniziato a offrire lavoro ibrido 5 su 5 – ha ricordato – ci avevano detto che era una follia perché la cultura aziendale sarebbe stata distrutta, perché i nostri uffici sarebbero stati vuoti.Ebbene: oggi cercavo una conference per partecipare da remoto a questa riunione, e ho visto che non ce ne sono libere perché abbiamo un headquarter pieno.

Questo accade perché quello che ci dobbiamo chiedere è come ridisegnare un 'headquarter' che abbia un senso, dove trovo qualcosa che è diverso da quello che posso fare da casa".   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Influenza, ecco quando è previsto il picco dei contagi

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(Adnkronos) – Si prevede un aumento dei casi di influenza "nelle prossime settimane, con una diffusione piuttosto uniforme e con la possibilità di un raddoppio dei casi settimanali entro la fine di dicembre.Il picco è previsto tra la fine dell’anno e l’inizio del 2025, seguendo un andamento simile a quello registrato lo scorso anno".

Sono le previsioni elaborate dall’Istituto per l'Interscambio Scientifico (Isi Foundation) su incarico dell’Ecdc (European Centre for Disease Prevention and Control).  "Il carico influenzale quest’anno dovrebbe mantenersi sui livelli della stagione 2023/2024 in Italia, mentre in Europa ci si aspetta una diffusione più elevata dei casi simil-influenzali rispetto alla stagione precedente.A confermarlo anche i primi dati ufficiali pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità", prosegue Isi Foundation.  Per quanto riguarda il territorio italiano le previsioni appaiono coerenti con i primi dati pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità. "I dati mostrano una diffusione attuale piuttosto limitata dei virus influenzali e più in generale delle sindromi simil-influenzali nel nostro Paese.

Si prevede un aumento dei contagi nelle prossime settimane – avvertono gli esperti – con una diffusione piuttosto uniforme e con la possibilità di un raddoppio dei casi settimanali entro la fine di dicembre.Il picco è previsto tra la fine dell’anno e l’inizio del 2025, seguendo un andamento simile a quello registrato lo scorso anno.

Va sottolineato che queste sono proiezioni condizionate da alcune variabili chiave, come l’efficacia del vaccino antinfluenzale, la trasmissibilità e la severità del sottotipo influenzale predominante, fattori che contribuiscono a generare un quadro incerto, soprattutto rispetto a come l’andamento dei casi si tradurrà in pressione sul nostro sistema ospedaliero". “La valutazione e l’impatto delle malattie respiratorie che come Isi Foundation abbiamo elaborato per conto di Ecdc – spiegano i ricercatori Nicolò Gozzi e Daniela Paolotti – evidenziano come ad oggi non vi siano segnali chiari che inducano a pensare ad una escalation di contagi prima di Natale.In particolare in Italia il picco dell’influenza si prevede possa verificarsi tra la fine dell’anno e l’inizio del 2025.

Sono indicazioni che contengono un certo livello di imprevidibilità, legato soprattutto alle evoluzioni dell’influenza e alla sua trasmissibilità".  "Come Isi valutiamo l’andamento stagionale delle infezioni respiratorie, su incarico dell’European Centre for Disease Prevention and Control, attraverso la piattaforma RespiCompass dedicata alla condivisione dei risultati di modellizzazione di scenari per i patogeni respiratori.Attraverso di essa sviluppiamo e applichiamo analisi multi-modello grazie ad collaborazione internazionale.

Inoltre ci occupiamo di fare previsioni a breve termine in Italia attraverso Influcast, il primo hub italiano di previsioni epidemiologiche che aggrega stime prodotte da diversi team di ricerca sul futuro andamento delle sindromi simil-influenzali a livello nazionale e regionale.Strumenti e competenze che mettiamo a disposizione per contribuire ad una migliore azione di sorveglianza della salute pubblica", concludono Gozzi e Paolotti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Campitiello (Min. Salute): “Salute riproduttiva a rischio con obesità, fumo e sedentarietà”

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(Adnkronos) – "In Italia, ormai da anni, il problema della bassa natalità e l'aumento delle coppie con difficoltà di fertilità sono questioni di grande rilevanza.Le cause più comuni dell'infertilità, sia maschile che femminile, sono le infezioni sessualmente trasmesse, il fumo, l'obesità, l'eccessiva magrezza, l'esposizione a sostanze nocive, la sedentarietà o, al contrario, l'attività fisica eccessiva.

Questi elementi rappresentano fattori di rischio che possono compromettere la salute sessuale e riproduttiva.Di fronte a questa situazione, è essenziale elaborare una strategia efficace, lavorando sugli squilibri sociali e demografici con obiettivi chiari e risorse adeguate".

Così Maria Rosaria Campitiello, a capo del Dipartimento della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute, in un videomessaggio inviato agli organizzatori dell'evento Adnkronos Q&A 'Essere genitori oggi, tra scienza e welfare' oggi a Roma.  "Si deve agire su due fronti – sostiene Campitiello -.Da un lato, sviluppare politiche intersettoriali e interistituzionali, che sostengano la genitorialità.

Dall'altro, promuovere politiche sanitarie ed educative finalizzate alla tutela della salute riproduttiva.Il compito delle politiche pubbliche è rafforzare il nucleo familiare, promuovendo strumenti che sostengano e favoriscano la genitorialità".

La "presenza affettiva, insieme agli stili di vita sani, contribuiscono al benessere del bambino e dell'intera famiglia – spiega Campitiello -.Le relazioni familiari e sociali solide sono la base di una crescita sana e sostenibile delle nuove generazioni".

Quando "parliamo di stili di vita sani", la "prevenzione" e "l'informazione giocano un ruolo chiave. È basilare sensibilizzare la popolazione sul valore della fertilità, incentivando comportamenti corretti per prevenire eventuali problematiche.La comunicazione resta quindi un mezzo utile per colmare le lacune nella propria consapevolezza.

Tuttavia, deve essere modulata in base ai destinatari". I "giovani, soprattutto, hanno bisogno di essere accompagnati in un processo educativo mirato sulle abitudini sane.Come Ministero della Salute e come Dipartimento della Prevenzione, Ricerca ed Emergenza Sanitaria, le matite che segnano la nostra missione sono prevenzione e investimento.

Occorre investire sulla natalità ma anche sulla prevenzione.Il futuro ci attende e non possiamo mancare", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cresce l’occupazione, Capone (Ugl): “Bene misure governo, ma attenti a dati industria”

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(Adnkronos) – "Sicuramente questo governo ha messo in campo una serie di misure che hanno favorito la crescita che l'Istat ha registrato mese su mese, e anche gli ultimi dati di ottobre risegnalano, mentre a settembre c'è stata una lievissima flessione, un nuovo aumento degli occupati.Mentre aumentano gli occupati, aumenta il lavoro stabile, quindi sono più i contratti a tempo indeterminato che quelli a termine, diminuiscono i Neet, diminuiscono le persone in cerca di lavoro.

Insomma, c'è un quadro estremamente positivo e questo è ovviamente frutto di politiche volte all'occupazione.Però non è sufficiente perché ci sono alcuni dati che preoccupano".

Così, con Adnkronos/Labitalia, Paolo Capone, segretario generale dell'Ugl, commenta i dati di oggi dell'Istat sulla crescita dell'occupazione, a margine di 'Essere genitori oggi, tra scienza e welfare', nuovo appuntamento per il ciclo Adnkronos Q&A e inserito nel progetto 'Demografica', in corso a Palazzo dell'Informazione del Gruppo Gmc-Adnkronos a Piazza Mastai a Roma.  Secondo Capone, quindi, "non è sufficiente registrare i dati e cullarsi sul risultato positivo". "Ci sono alcuni dati che preoccupano, quelli della produzione industriale che sta diminuendo, la crisi che incombe nel settore metalmeccanico con tutta la vicenda dell'automotive, la moda che sta dando segnali di cedimento", sottolinea.  E per il dirigente sindacale "tutto questo deve essere oggetto di un'ulteriore riflessione per interventi mirati". "Se il governo lo farà, e io credo che si sta impegnando su questo con il confronto con i sindacati che è aperto ed è continuo, probabilmente riusciremo anche ad arginare queste preoccupazioni.Complessivamente, aver fatto segnare risultati migliori di Francia e Germania, che erano le 'locomotive' d'Europa, con noi che eravamo il fanalino di coda, ci dà sicuramente una soddisfazione, ma soprattutto testimonia che oggi l'Italia può rappresentare per il resto d'Europa un punto di riferimento importante", conclude Capone. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus, Motta: “Vittoria contro il City meritata. Yildiz? Mi ha dato fiducia”

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(Adnkronos) –
Thiago Motta si gode l'impresa della sua Juventus.Il tecnico bianconero è uno dei grandi protagonisti della vittoria di ieri sera contro il Manchester City, battuto per 2-0 allo Stadium nella sesta giornata di Champions League. "Contro il City abbiamo messo in campo grande entusiasmo ed energia, era una partita importante di Champions che valeva tre punti e in casa soprattutto", ha detto Motta all'emittente turca Trt Sport, "abbiamo fatto bene e meritato la vittoria con tre punti in più che servono per la competizione". Tra i protagonisti della gara anche l'attaccante turco Kenan Yildiz: "Gli ho dato fiducia? È il contrario, è lui che ha data fiducia a me, è un giocatore che quando entra in campo mi dà la sua fiducia, io sono lì per guardare e scegliere e lui con il suo lavoro, con le partite che ha già fatto in precedenza mi dà grande fiducia nel farlo giocare perché so che è un ragazzo che entrerà in campo e darà il massimo.

Sappiamo della sua grande qualità al di là della sua età.Lui continua a lavorare ancora di più, vuole giocare, vuole continuare a lavorare e aiutare i suoi compagni ed è per questo che alla fine viene fuori una partita del genere, meritata per il suo lavoro", ha concluso Motta. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Istat: nel terzo trimestre +517mila occupati su anno

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(Adnkronos) – L'Istat oggi ha diffuso i dati su lavoro e occupazione che nel terzo trimestre 2024 cresce su base annua (+517mila, +2,2% rispetto al terzo trimestre 2023).Gli occupati aumentano di 117mila unità (+0,5%) rispetto al secondo trimestre 2024. Nel terzo trimestre 2024, l’input di lavoro, misurato dalle ore lavorate, è aumentato dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dell’1,5% rispetto al terzo trimestre 2023, comunica l'Istat segnalando l'andamento migliore rispetto al Pil che come nello stesso periodo è rimasto stazionario in termini congiunturali ed è cresciuto dello 0,4% in termini tendenziali. Gli occupati aumentano di 117mila unità (+0,5%) rispetto al secondo trimestre 2024, a seguito della crescita dei dipendenti a tempo indeterminato (+111mila, +0,7%) e degli indipendenti (+43mila, +0,8%) che ha più che compensato la diminuzione dei dipendenti a termine (-37mila, -1,3% in tre mesi); cala il numero di disoccupati (-149mila, -8,7% in tre mesi) e aumenta quello degli inattivi di 15-64 anni (+88mila, +0,7%).

Simile la dinamica per i tassi: quello di occupazione raggiunge il 62,4% (+0,2 punti), il tasso di disoccupazione scende al 6,1% (-0,6 punti) e quello di inattività 15-64 anni sale al 33,4% (+0,2 punti).Nei dati provvisori di ottobre, rispetto al mese precedente, prosegue l’aumento degli occupati (+47mila, +0,2%) e del relativo tasso (+0,1 punti) che si associa alla diminuzione del tasso di disoccupazione (-0,2 punti) e alla crescita di quello di inattività 15-64 anni (+0,1 punti). L’occupazione cresce anche su base annua (+517mila, +2,2% rispetto al terzo trimestre 2023), coinvolgendo pure in questo caso i dipendenti a tempo indeterminato (+3,6%) e gli indipendenti (+2,6%) a fronte della diminuzione dei dipendenti a termine (-5,9%); prosegue il calo del numero di disoccupati (-418mila in un anno, -22,7%), mentre torna a crescere quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+100mila, +0,8%).

Tale dinamica si riflette nella crescita del tasso di occupazione (+1,0 punti in un anno) e di quello di inattività (+0,1 punti) e nella diminuzione del tasso di disoccupazione (-1,7 punti). L'Inps ha pubblicato l'Osservatorio su lavoratori dipendenti e indipendenti, evidenziando che – nel 2023 – il numero totale di lavoratori in Italia ha raggiunto i 26,6 milioni (esattamente 26.618.000) segnando un incremento dell'1,2% (+316mila unità) rispetto al 2022 e un incremento ancora più significativo (del 4,2%) rispetto al 2019, l'anno pre-pandemia.L'Osservatorio integra i dati di tutti gli assicurati presso le diverse gestioni previdenziali Inps, coprendo circa il 95% degli occupati regolari in Italia.

Le uniche eccezioni riguardano i professionisti iscritti alle Casse previdenziali degli ordini e alcune categorie di lavoro autonomo occasionale esentate dalla contribuzione. Per quanto riguarda la distribuzione territoriale: Nord Ovest: 29,2% (7,8 milioni di lavoratori); Nord Est: 22,7% (6 milioni di lavoratori); Centro: 21,2% (oltre 5,6 milioni di lavoratori); Sud: 18,5% (circa 5 milioni di lavoratori); Isole: 8,4% (2,2 milioni di lavoratori). Questi dati, sottolinea l'Inps, evidenziano la resilienza del mercato del lavoro italiano e la continua crescita del numero di lavoratori, che si traduce in maggiore stabilità economica e opportunità professionali.L'Osservatorio rappresenta uno strumento prezioso per comprendere le dinamiche occupazionali e orientare le politiche attive del lavoro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fs annuncia piano da 100 miliardi: “Trasformazione per migliorare i servizi”

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(Adnkronos) –
Ferrovie dello Stato lancia un piano da"oltre 100 miliardi di euro di investimenti in cinque anni" per realizzare una "trasformazione ambiziosa" mirata "a migliorare sensibilmente i servizi offerti".E' quello presentato oggi, 12 dicembre, dall'Ad di Fs Stefano Antonio Donnarumma. Quella annunciata da Fs sarà "una profonda trasformazione dell’azienda per contribuire in maniera concreta allo sviluppo del Paese e confermare l’Europa come proprio mercato domestico", afferma l'Ad. "Ho l’onore di guidare un’azienda solida e radicata nel tessuto socioeconomico del Paese con un forte bisogno di rilancio attraverso una roadmap di dettaglio, supportata da adeguati investimenti'', sottolinea.  Questo piano, che ''mira a imprimere una netta discontinuità, risponde alle esigenze di una società proiettata verso il futuro, riconoscendo nella mobilità integrata un pilastro fondamentale per lo sviluppo", osserva Donnarumma.  ''L’obiettivo è affrontare con maggiore efficacia le sfide economico-finanziarie e potenziare ulteriormente le infrastrutture e la qualità del servizio.

La nuova organizzazione punta, inoltre, a rafforzare il ruolo internazionale del gruppo, per posizionarlo come leader nel settore della mobilità”. ''Il terzo valico è un progetto importantissimo.Si direbbe che siamo all'ultimo miglio, all'ultimo chilometro, forse anche meno'' ma è sorta "una difficoltà esogena, a causa della presenza di una vena di gas negli ultimi 600-700 metri" ma il progetto "verrà completato", assicura Donnarumma.  Il rallentamento è dovuto alla necessità di "garantire l'assoluta sicurezza dei lavoratori: se fosse stato facile – sottolinea Donnarumma -avremmo già da mesi la luce che si vede da una parte all'altra".

L'ad spiega che ''stiamo identificando la soluzione.Mettendoci qualche mese in più riusciremo a finirla". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fonseca attacca il suo Milan: “Se non diamo tutto, è difficile”. Con chi ce l’ha il tecnico

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(Adnkronos) –
Paulo Fonseca è a un passo dalla qualificazione al prossimo turno di Champions con il suo Milan, ma dopo la vittoria a San Siro contro la Stella Rossa ha sorpreso tutti: "Io so che lavoro tutti i giorni per fare bene e insegnare alla squadra.Non so se tutti in squadra possono dire questo.

Abbiamo l’ambizione di arrivare qui e dare tutto… e non l’abbiamo fatto".Parole sorprendenti per il momento, meno se si considera la schiettezza mostrata fin qui dal tecnico nei suoi primi mesi a Milano.  Il Milan ha agguantato la vittoria contro la Stella Rossa grazie al gol di Abraham nel finale, ma a fine partita Fonseca ha posto l’attenzione sull’atteggiamento dei suoi ai microfoni di Sky: “Quando entriamo in una partita decisiva come questa e abbiamo questo tipo di atteggiamento, senza dare tutto per questa maglia, le cose sono difficili.

Abbiamo l'obbligo di dare tutto.Si può sbagliare un passaggio, ma è difficile guardare questo".

Concludendo con una considerazione molto forte: “Mai mi fermerò.Io ho la coscienza a posto.

Se ci sarà bisogno di portare i ragazzi della Primavera o di Milan Futuro, lo farò.Senza problemi".   Ma con chi ce l’aveva Fonseca?

Intanto, c’è da dire che lo sfogo del tecnico portoghese è rivolto solo ad alcuni elementi.E che alcuni segnali erano venuti fyuori già negli ultimi mesi.

Con Theo Hernandez, per esempio, non è scoccata la scintilla e in questo momento è lui uno dei giocatori nel mirino dei tifosi.Il francese sta rendendo al di sotto delle possibilità e in più sullo sfondo resta la questione del rinnovo di contratto, ancora da definire.

Insomma, al Milan ha vissuto momenti migliori.Sui social network, tanti tifosi hanno notato anche l’atteggiamento di Davide Calabria, ieri in campo da capitano.

Il segnale: al momento del cambio, il difensore è uscito senza dare la mano all’allenatore.Il discorso si allarga poi ad altri senatori dello spogliatoio, come Fikayo Tomori.

L’inglese fin qui ha reso al di sotto del suo livello, è un dato di fatto.E contro la Stella Rossa è stato addirittura ammonito senza giocare, durante il riscaldamento.

Caso diverso quello di Rafael Leao, che mai come in questo avvio di stagione ha dovuto faticare per ritagliarsi un posto nell’undici titolare.Fonseca ha cercato di motivarlo in più occasioni, anche con la panchina, e nel suo caso le scelte hanno funzionato.

Quando chiamato in causa, il numero 10 rossonero ha trascinato la squadra ed è entrato in campo con un piglio diverso e giocate da Leao.Chiaro che, dopo lo sfogo, Fonseca si aspetti da tutti lo stesso cambio di passo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amarcord Salernitana – Juve Stabia: La finale del 22 giugno 1994 è una ferita ancora aperta per i gialloblù

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Quando si pensa alla Salernitana a Castellammare Di Stabia salta alla memoria la finale dello “Stadio San Paolo” di Napoli.

Era la Juve Stabia di Roberto Fiore che si affacciava in Serie C1 dopo la promozione e gli anni poco felici. Una squadra forte che con umiltà e trascinata da una piazza che popolava lo Stadio Menti in ogni ordine di posti arrivò a prendersi il biglietto per i play off promozione in compagnia di Lodigiani, Reggina e Salernitana.

Sul neutro di Caserta le vespe battevano grazie ad un gol di Lunerti la Sambenedettese proprio a partita oramai finita e si qualificavano per la prima volta a questa nuova formula per salire in Serie B. I Granata eliminavano la Lodigiani mentre le vespe offrirono due battaglie sportive contro una fortissima Reggina con l’impresa del Granillo.

Arrivò la finale ma con tante squalifiche in difesa ed i direttori di gara non furono clementi nemmeno il giorno della finale andando a ridurre la Juve Stabia addirittura in otto uomini! La squadra di Chiancone rimasta in dieci ad inizio gara provò a restare in partita ma poi la squadra di Delio Rossi ebbe vita facile appena trovato il vantaggio con Tudisco per una partita durata poco più di mezzo tempo con una sconfitta dolorosa per la Juve Stabia che avrebbe meritato di continuare la sua favola al netto di un arbitraggio davvero molto ma molto discutibile.

Il Tabellino della gara

Napoli, 22-6-1994, Stadio San Paolo.

Salernitana – Juve Stabia 3-0

Salernitana : Chimenti, Grimaudo, Tosto, Breda, Circati (85’ Grassadonia), Fresi, Ricchetti, Tudisco, Pisano, Strada, De Silvestro (78’ Facci)

A disp. Genovese, Rachini, D’Isidoro

All. Rossi

Juve Stabia: Fabbri, Celestini, Incarbona, Italia, Veronici, Rivi, Pizzo, Piubelli, Onorato, Musella (72’ Romei), Lunerti (65’ Noviello)

A disp. Orsino, Talevi, De Francesco

All. Chiancone

Arbitro: Gronda di Genova

Reti: 50’, 55’ Tudisco, 81’ Breda

Note: espulsi al 28’ Incarbona, al 52’ Onorato e al 54’ Italia