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Monza, cessione in vista? Berlusconi: “Cerchiamo nuovi investitori”

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(Adnkronos) – Il futuro del Monza è in bilico?Da una parte c'è il campo, con i brianzoli penultimi in classifica con appena 10 punti conquistati in 15 giornate e la panchina di Alessandro Nesta che comincia a scricchiolare, e dall'altra il fronte societario, dove da tempo ormai si rincorrono voci di una cessione, più o meno imminente ma sempre smentita, del club. A parlarne direttamente è stato il proprietario Pier Silvio Berlusconi, che per la prima volta ha confermato la volontà di trovare nuovi investitori: "Sul Monza, posso dire che la volontà è quella dicontinuare a crescere e trovare qualcuno che possa affiancare o supportare la squadra.

Il calcio è un mondo complesso, ma il Monza rappresenta per noi un progetto importante, che vogliamo far evolvere nel tempo secondo logiche aziendali e sportive ben definite", ha detto l'amministratore delegato Mediaset.  Silvio Berlusconi nel 2018 aveva deciso di comprare il Monza e che, sotto la guida di Adriano Galliani, vice presidente vicario e amministratore delegato del club brianzolo, aveva festeggiato nel 2022, per la prima volta nella storia biancorossa, la promozione Serie A.Alla morte del Cavaliere, nel giugno 2023, Pier Silvio aveva ribadito l'impegno della famiglia Berlusconi nel Monza, ma si era cominciato a guardare intorno, riscontrando diversi interessi soprattutto da fondi stranieri. Il più vicino ad acquisire il club brianzolo, secondo i rumors, sarebbe stato il gruppo Orienta Capital Partners, compagnia di investimenti finanziari del gruppo Balestra, che dopo quasi un anno di trattative si è però tirata indietro.

A far saltre l'accordo la diversità di vedute circa le strategie sia per il nuovo assetto societario che per gli investimenti futuri. "Non so nemmeno se si può dire che la trattativa sia saltata", aveva commentato Pier Silvio Berlusconi, "sono arrivati a un certo punto della negoziazione, poi le parti si sono fermate.Io direttamente non me ne sono mai occupato, ma so che c’era un bel livello d’intesa.

Poi le cose non sono andate avanti fino in fondo". Negli scorsi mesi si era parlato di una nuova offerta ricevuta da un fondo americano, ma la voce era stata smentita direttamente da Galliani: "Non c'è nessuna novità sul fronte societario", aveva detto l'ex dirigente del Milan, "io non seguo questa vicenda: ho già detto che sono oggetto, non il soggetto.In ogni caso non c’è alcuna offerta, andiamo avanti".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Natalità, de Comasema (Merck): “Con Fertility benefit sosteniamo trattamento fertilità”

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(Adnkronos) – “Come azienda abbiamo delle responsabilità con le persone e la società che si confronta con questo inverno demografico, una realtà in Italia e in Europa degli ultimi 20 anni.A giugno di quest’anno, abbiamo lanciato a livello mondiale, più di 60 mila collaboratori, un programma che chiamiamo Fertility Benefit con cui supportiamo la diagnosi precoce, il trattamento e il sostegno psicologico di tutti i nostri collaboratori che vogliono iniziare un processo di trattamento della fertilità”.

Così Ramón Palou de Comasema Sureda, presidente e amministratore delegato, Merck Italia, intervenendo questa mattina, all’Adnkronos Q&A, 'Essere genitori oggi, tra scienza e welfare', al Palazzo dell'Informazione di Roma. “Per raggiungere questa aspirazione professionale e personale – essere genitori è la migliore soddisfazione che io abbia avuto – osserva de Comasema – è fondamentale questa mentalità positiva”.Bisogna però lavorare “sull’educazione. È chiaro che c'è un problema economico, ma c'è soprattutto un problema di educazione”, di formazione. “Una gran parte dei giovani non ha l’ambizione di diventare genitore.

Ma è anche una questione di salute.Secondo l'Organizzazione Mondiale della Salute, il 17% delle persone ha un problema di salute legato alla fertilità.

Considerando che la questione riguarda una coppia, il problema si somma e diventa più grande.Oltre i 35 anni, il 50% della coppia ha un problema di fertilità.

La sfida che abbiamo con il Fertility Benefit – conclude – è come possiamo espandere questo beneficio perché il migliore progetto di vita, per me e per molte persone, è diventare genitori”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Un anno dal ‘Pandoro Gate’: cos’è successo al potere social di Fedez e Chiara Ferragni?

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(Adnkronos) – A un anno dalla sanzione inflitta dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) per la controversa vicenda legata al Pandoro Balocco, l'impatto sull'immagine e sul coinvolgimento social di Chiara Ferragni e Fedez è evidente.I numeri parlano chiaro: un'emorragia di follower, calo delle interazioni e un engagement in forte diminuzione.

Li ha messi in fila Domenico Giordano con la sua Arcadia, società di comunicazione specializzata in un monitoraggio attento delle dinamiche online. L'iniziativa commerciale, che fece credere ai consumatori che l'acquisto del pandoro avrebbe contribuito a una donazione benefica all'Ospedale Regina Margherita di Torino, si è rivelata un boomerang.La donazione era stata in realtà effettuata da Balocco mesi prima, mentre le società riconducibili a Ferragni hanno beneficiato di oltre un milione di euro.

Le conseguenze?Chiara Ferragni ha perso 1 milione di follower su Instagram.

Fedez non è stato immune: il suo profilo registra un calo di 850 mila seguaci.La situazione non è migliore su TikTok, dove Chiara Ferragni ha perso 100 mila follower in un anno, mentre l'account di Fedez si è fermato a zero nuove acquisizioni. Uno dei dati più significativi riguarda le reazioni totali ai contenuti pubblicati.

Nei 12 mesi successivi allo scandalo: Chiara Ferragni ha registrato un calo di 50 milioni di interazioni su Instagram (-69%).Anche Fedez ha subito un calo importante: 21 milioni di interazioni in meno (-56%).

Simile il trend su TikTok, dove la "tempesta mediatica" ha ridotto le interazioni di Chiara Ferragni di 12 milioni (-72%). L'engagement, indicatore chiave per la credibilità degli influencer, ha subito una vera e propria disfatta: Chiara Ferragni è passata dal 3,2% all'1% su Instagram (-69%) e dal 2,7% allo 0,73% su TikTok (-73%).Fedez ha visto il suo tasso di engagement scendere allo 0,79% su Instagram e allo 0,47% su TikTok.

Questi numeri segnalano una crisi non solo di immagine, ma anche di coinvolgimento del pubblico, un fattore essenziale per le collaborazioni con i brand. Dal monitoraggio delle conversazioni social emergono temi caldi che hanno polarizzato l'opinione pubblica: Sanremo, il silenzio mediatico, e termini più critici come "truffa aggravata" e "pratica commerciale" hanno dominato il discorso online.L'accostamento dei nomi Ferragni-Fedez a situazioni controverse ha contribuito a intensificare una narrazione negativa, soprattutto sulle piattaforme più frequentate dai loro fan. Insomma, il "Pandorogate" è stato più di uno scandalo passeggero: ha messo in luce quanto un deficit reputazionale possa influire sull'impatto mediatico e commerciale di figure pubbliche come Chiara Ferragni e Fedez.

La perdita di fiducia si traduce in numeri, e i numeri parlano di un crollo che difficilmente potrà essere ignorato nel panorama del digital marketing. —media-comunicazionewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kevin Piscopo resta in gialloblù! Rinnovo del contratto con la Juve Stabia fino al 2026

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La S.S. Juve Stabia è lieta di annunciare il rinnovo contrattuale di Kevin Piscopo. L’attaccante vercellese, arrivato a Castellammare di Stabia nell’estate del 2023, ha firmato un nuovo accordo che lo legherà al club gialloblù fino al 30 giugno 2026.

Piscopo, classe ’98, si è subito integrato nel gruppo e ha dimostrato di essere un elemento fondamentale per la squadra. Nelle 36 presenze in Serie C dello scorso campionato, ha messo a segno 4 gol e fornito 3 assist, confermando le sue qualità tecniche e realizzative. Anche in questa stagione, il ritorno in Serie B non lo ha intimorito: 13 presenze, un gol e un assist, oltre al gol siglato nella gara di Coppa Italia contro l’Avellino, dimostrano la sua continuità di rendimento.

Il presidente Andrea Langella ha espresso grande soddisfazione per il rinnovo: “Kevin è un giocatore di grande talento e personalità. La sua forza, la sua determinazione e il suo attaccamento alla maglia sono fondamentali per noi. Siamo felici che abbia deciso di continuare il suo percorso con noi”.

Anche lo stesso Piscopo ha manifestato la sua gioia: “Sono molto legato a questa società e a questa città. Mi sento a casa a Castellammare di Stabia e non potrei essere più felice di aver prolungato il mio contratto. Questo rinnovo è una grande motivazione in più per dare il massimo e raggiungere gli obiettivi di squadra. Domenica ci aspetta il derby, una partita che sentiamo particolarmente. Vogliamo regalare una gioia ai nostri tifosi, che sono sempre vicini a noi”.

Con il rinnovo di Piscopo, la Juve Stabia consolida il proprio organico in vista della seconda parte della stagione. L’attaccante vercellese si impegnerà al massimo per contribuire alla salvezza delle Vespe.

Sciopero 13 dicembre, stop di 24 ore: Tar Lazio sospende ordinanza Salvini

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(Adnkronos) – Lo sciopero generale di domani, venerdì 13 dicembre, durerà 24 ore anche nel trasporto pubblico.Lo comunica l'Usb dopo che il Tar del Lazio ha accolto la richiesta della sigla sindacale di sospendere l’ordinanza di precettazione di Matteo Salvini. "domani lo sciopero è generale, regolare e legittimo e durerà 24 ore anche nei trasporti.

Per una volta vincono i lavoratori e vince la democrazia. È quindi smentita l’arroganza del ministro Salvini.Domani sarà una bella giornata per la democrazia", sottolinea il sindacato.  “Abbiamo fatto tutto il possibile per difendere il diritto alla mobilità degli italiani.

Per l’ennesimo venerdì di caos e disagi, i cittadini potranno ringraziare un giudice del Tar del Lazio”.Così il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini.  Salvini aveva firmato nei giorni scorsi il provvedimento per ridurre la protesta a 4 ore nel settore Tpl. "Ho firmato l’ordinanza per ridurre a 4 ore lo sciopero dei trasporti previsto per questo venerdì – aveva scritto in un post su X – Il doveroso diritto alla mobilitazione deve rispettare anche il diritto alla mobilità di lavoratori, cittadini, studenti e persone in cura, specialmente in un periodo critico come quello pre-natalizio.

Serve buonsenso". L'Usb però aveva replicato confermando la mobilitazione di 24 ore anche nel trasporto pubblico locale, ferrovie e marittimi. "Confermiamo quanto indetto, non tocchiamo lo sciopero", aveva annunciato all'Adnkronos Francesco Staccioli dell'esecutivo nazionale di Usb, con delega ai trasporti.  "L’attacco al diritto di sciopero del ministro Salvini è senza precedenti.Se un esponente del governo si permette di aggirare la legge, come sta facendo lui riducendo il nostro sciopero di domani assolutamente regolare, e nessuna autorità prende parola o interviene, vuol dire che la democrazia è in pericolo", ha affermato oggi Lutrario dell’esecutivo nazionale confederale dell’Usb riferendosi alla volontà da parte di Salvini di voler cambiare le norme sugli scioperi. "Salvini – ha sottolineato il sindacalista – vuole rivedere una legge che neanche conosce e che non sta rispettando.

Dia piuttosto un’occhiata in Europa e prenda atto che abbiamo in Italia la legge più restrittiva del continente.Quando i lavoratori scioperano in tanti hanno diritto di essere ascoltati, altrimenti è giusto che continuino a scioperare.

Così dovrebbe funzionare un paese democratico.In Italia, invece, a scioperi che raccolgono anche il 70 o il 90% delle adesioni, i padroni si girano dall’altra parte".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump persona dell’anno per il Time, è la seconda volta

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(Adnkronos) – Il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump è la persona dell'anno 2024 secondo la rivista americana Time.Non è la prima volta per il tycoon, che era già stato scelto come persona dell'anno da Time nel 2016, quando aveva vinto le elezioni presidenziali sconfiggendo la candidata democratica Hillary Clinton. Quest'anno, Time ha premiato Trump ''per aver organizzato un ritorno politico di proporzioni storiche''. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bce taglia i tassi di 25 punti base

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(Adnkronos) – La Bce taglia i tassi oggi, 12 dicembre, di 25 punti base.L'Eurotower spiega che "la decisione scaturisce dalla dinamica e dalla valutazione aggiornata delle prospettive di inflazione".

I tassi di interesse sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale saranno ridotti rispettivamente al 3,00%, al 3,15% e al 3,40% con effetto dal 18 dicembre 2024. Il trend di calo dell'inflazione è confermato dalle nuove stime macroeconomiche degli esperti della Bce secondo cui la crescita dei prezzi "si collocherebbe in media al 2,4% nel 2024, al 2,1% nel 2025, all’1,9% nel 2026 e al 2,1% nel 2027, anno dell’entrata in vigore del sistema ampliato di scambio di quote di emissione dell’UE".L'inflazione al netto della componente energetica e alimentare si porterebbe in media al 2,9% nel 2024, al 2,3% nel 2025 e all’1,9% nel 2026 e 2027. Le misure dell’inflazione di fondo suggeriscono perlopiù che l’inflazione si attesterà stabilmente intorno all’obiettivo del Consiglio direttivo del 2% a medio termine.

L’inflazione interna ha registrato una flessione ma resta elevata, principalmente perché salari e prezzi in determinati settori si stanno ancora adeguando al passato incremento dell’inflazione con considerevole ritardo. La Bce riconosce come nonostante l'allentamento attuato quest'anno, "le condizioni di finanziamento restano stringenti, in quanto la politica monetaria permane restrittiva e i passati rialzi dei tassi di interesse si stanno ancora trasmettendo alle consistenze dei crediti in essere". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Innovazione, Urso: “Premio Industria Felix celebra l’eccellenza del sistema imprenditoriale”

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(Adnkronos) – Il Premio Felix è un riconoscimento "prestigioso, che celebra l’eccellenza e l’innovazione del nostro sistema imprenditoriale.Oggi vengono premiate le imprese che hanno registrato le migliori performance gestionali in termini di solvibilità, sicurezza e affidabilità finanziaria.

Sono imprese che si sono distinte in una platea composta da 700mila pmi innovative, imprese femminili, imprese guidate da giovani under 40 o ancora realtà a vocazione internazionale o condotte da manager di origine straniera.Senza dimenticare le 2 grandi imprese e le eccellenze nei diversi settori a livello regionale e nazionale.

Un premio particolarmente prestigioso, perché dimostra come la sostenibilità ambientale, sociale e di governance ben si coniuga con quella di bilancio.Sono aspetti che spesso vanno di pari passo e che consentono alle nostre imprese di rafforzarsi ed essere competitive sui mercati nazionali ed esteri.

Il sigillo di qualità blu e quello verde attribuiti alle migliori aziende sono garanzia di un operato eccellente, riconosciuto da una platea sempre più vasta di altre aziende e di consumatori.Vi ringrazio per questa iniziativa e per il contributo che assicurate anche sotto il profilo culturale: occorre guardare in modo trasparente all’impresa, non solo come leva di sviluppo economico, ma anche come strumento per realizzare una crescita più giusta in termini ambientali e collettivi". Questo il messaggio del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, inviato al 'Premio Industria Felix – L’Italia che compete' in corso a piazza Affari a Palazzo Mezzanotte, sede di Elite e Borsa Italiana, in occasione del 60° evento, quinta edizione nazionale.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Welfare, Bellucci: “Da governo spinta su quello aziendale, aiuta benessere persone”

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(Adnkronos) – "Abbiamo spinto sul welfare aziendale perché i contesti del lavoro sono uno strumento prioritario per riconoscere il benessere alle persone e alle famiglie.E quindi i fringe benefit, i premi di produttività con l'abbassamento della tassazione dal 10 al 5%.

Abbiamo visto che proprio per i premi di produttività abbiamo raggiunto una platea di oltre 5 milioni di persone arrivando a mettere in tasca di questi lavoratori oltre 1.500 euro all'anno.Crediamo che quelli siano contesti fondamentali per costruire uno stato di benessere".

Lo ha detto Maria Teresa Bellucci, vice ministro al Lavoro e alle Politiche sociali, intervenendo all'evento 'Essere genitori oggi, tra scienza e welfare', nuovo appuntamento per il ciclo Adnkronos Q&A e inserito nel progetto 'Demografica', in corso a Palazzo dell'Informazione del Gruppo Gmc-Adnkronos a Piazza Mastai a Roma. "Il lavoro – ha continuato- è un strumento di risposta sociale e di libertà.E questo governo ha avuto fin dall'inizio una rotta molto chiara.

Abbiamo puntato fin dalla prima legge di bilancio sul lavoro, sull'incentivare il lavoro, su rendere liberi, soprattutto le donne, di poter partecipare alla crescita di questa nazione.L'Istat ci dice che se le donne venissero maggiormente inserite nel mercato del lavoro noi avremmo una crescita del 7%.

E su questo quindi abbiamo dato tante risposte: decontribuzione, mettendo maggiori soldi nelle tasche delle donne occupate".  E Bellucci ha sottolineato come "abbiamo visto che ci sono risposte significative, abbiamo raggiunto un record di occupazione femminile, il 53%, ma non basta". "Io penso ogni giorno al 47% di donne che ancora aspettano di poter scegliere di realizzare la loro vita, permanendo nel lavoro o essendo inserite nel lavoro", ha sottolineato.  "Ma questa sicuramente -ha continuato- è una priorità di questo governo, una mia priorità.La libertà delle donne di poter scegliere di lavorare e la libertà delle donne di poter, insieme al proprio compagno, marito, fare i figli, essendo liberi di farlo.

E quindi nelle prime leggi di bilancio abbiamo investito 2 miliardi e mezzo, abbiamo continuato ad investire anche in questa legge di bilancio e l'Ufficio parlamentare di bilancio ci dice che nei due anni c'è stato un beneficio per le famiglie totale, anche con gli strumenti diretti, che è arrivato a 16 miliardi di euro, quindi parliamo comunque di un importo assolutamente significativo", ha sottolineato. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pier Silvio Berlusconi: “Mi auguro che Sanremo resti in Rai. Abbassare canone? Propaganda”

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(Adnkronos) – "Da italiano mi auguro che il Festival di Sanremo rimanga in Rai".Quanto alla "proposta di diminuire il canone sia una mossa abbastanza di propaganda".

Così Pier Silvio Berlusconi, ad di Mediaset, nel corso di un incontro con la stampa negli studi Mediaset a Cologno Monzese.  "Mi sembra che la situazione sia ancora troppo fumosa per poter esprimere un giudizio e io non arrivo neanche a pensare se mai potesse interessarci, vedremo.In ogni caso, penso che Sanremo sia un pezzo di Rai e che allo stesso tempo la Rai sia il vero motore e la vera forza di Sanremo.

Dunque, da italiano mi auguro che il Festival rimanga in Rai", ha affermato. A un cronista che gli chiedeva se comunque l’idea di portare il Festival di Sanremo su Mediaset lo divertirebbe, Pier Silvio Berlusconi ha tagliato corto: "Non mi pongo neanche la domanda.Riguardo certi ambiti ritengo si debba essere rispettosi.

E semmai un domani Sanremo dovesse essere sul mercato, lo valuteremo con l’atteggiamento giusto da azienda commerciale che valuta costi e ricavi.Per me -ha concluso- è un pezzo di Rai e tale dovrebbe rimanere".  "Io penso che la proposta di diminuire il canone sia una mossa abbastanza di propaganda: se togli 20 euro dal canone e poi devi recuperare 430 milioni dalla fiscalità generale, togli da una tasca e riprendi dall’altra, la sostanza non cambia.

Anzi mi sembra una mossa meno chiara e trasparente nei confronti degli italiani", ha detto poi. "Al di là di questo – ha osservato l'ad di Mediaset- io penso che la politica italiana dovrebbe avere un occhio di riguardo nei confronti della Rai e del sistema audiovisivo.Perché il nostro Paese è quello che investe meno a livello pro capite a livello europeo.

Una Rai forte, che rappresenta l’Italia, anche in termini di identità nazionale, è troppo importante e dunque la mia idea è esattamente opposta" a quella di Matteo Salvini. "Indebolire la Rai – ammonisce – rischia di distruggere il mercato dell’editoria italiana e vorrebbe dire spalancare le porte all’arrivo delle grandi multinazionali.E' ovvio, sarebbe facile dire che in Italia ci sono altre priorità, ma il settore dell'audiovisivo è importante e avrebbe bisogno di lavorarci su bene senza proposte un po' strampalate". In ogni caso, "Mediaset non teme l’abbassamento del canone Rai; io temo qualunque cosa che indebolisca il sistema editoriale e audiovisivo italiano, che è un sistema industriale e che, per il bene degli italiani, andrebbe rafforzato, sia in termini di occupazione che di prodotto".

Quanto a Matteo Salvini, da sempre convinto promotore dell’idea di abolire il canone Rai, Pier Silvio Berlusconi dice: "a livello personale mi è simpatico, anzi penso di poter dire di avere un buon rapporto con lui, ma la politica è politica e ci sta anche fare propaganda.E' chiaro che per il cittadino le tasse possono essere antipatiche, ma svolgono una funzione importante". "La Rai ha un ruolo importantissimo in Italia e non solo per il sostegno a tutta l'industria dell'audiovisivo, ma anche per far vivere la nostra cultura, le nostre tradizioni e per l'identità italiana; bisognerebbe però fare in modo che fosse più chiaramente editore del servizio pubblico", ha detto ancora. "Torno a dire quello che ho detto un anno e mezzo fa: io non ho nessuna intenzione di scendere in politica", ha quindi ribadito.

Diversi i motivi alla base della decisione: "Il primo – ha detto – è perché voglio continuare a fare il mio mestiere.Amo Mediaset e penso che il mio lavoro qui non sia finito; siamo in un momento molto bello, ma anche molto complicato e cruciale per lo sviluppo.

Io amo questa azienda e tutte le persone che ci lavorano, quindi rimango qui".Secondo, "quand’anche fosse, non ritengo serio improvvisarsi; avrei bisogno di tempi di preparazione e di una bella gavetta". Quanto al terzo motivo, "che forse è la cosa più importante -ha sottolineato- è perché c’è un governo, un governo stabile, che sta facendo bene".

E dunque, conclude, "che cosa potrei fare io in politica non lo so, ma so di certo che l’Italia oggi ha un governo stabile che soprattutto guardando a cosa sta succedendo in Francia e in Germania, sta facendo bene, in un momento molto complicato, provando a fare il meglio possibile".  "Nel 2024 Mediaset chiuderà un anno che non esito a definire eccezionale, nel vero senso della parola", ha detto quindi. "Dopo il Covid -ha spiegato l'ad – abbiamo provato a cambiare passo e devo dire che il cambio di passo si vede.Eccome se si vede.

Parliamo di prodotto: tanto lavoro e tanto prodotto: nel 2024 supereremo le 9mila ore di auto prodotto, con una crescita di quasi il 20% rispetto al 2020.E' qualcosa di veramente faticoso, che dà molta soddisfazione.

E i risultati per fortuna sono arrivati.Chiudiamo il secondo anno solare raggiungendo risultati di ascolto del servizio pubblico.

Lo scorso anno, per la prima volta nella storia, li abbiamo superati, oggi siamo a un soffio", aggiunge puntualizzando tuttavia che "per noi essere uguali alla Rai o superare la Rai conta veramente poco, non è nei nostri obiettivi.Noi siamo una tv commerciale, lavoriamo per generare contatti pubblicitari e lì andiamo davvero molto bene".

La quota contatti raggiunta da Mediaset tra i contatti generati dalla televisione italiana sta tra il 55-56%: "Parliamo di Grp, contatti lordi delle campagne pubblicitarie -avverte-; quest'anno siamo intorno al 55%, un filo meno dell’anno scorso perché ci sono stati eventi come gli Europei, ma questi risultati sono il segno di quanto efficace sia la nostra offerta televisiva".  Pier Silvio Berlusconi ha anche affrontato il tema "Andrea Giambruno che è "responsabile di un segmento info che è 'Diario del Giorno' e credo che questo sia più importante di andare o no in video".Parlando del futuro del giornalista, l'ad dice: "Vedremo, è un giornalista Mediaset e di sicuro tornerà in video.

Ad oggi non ci sono progetti specifici che lo riguardano, ma penso che lui debba essere contento di lavorare ad un prodotto di cui è responsabile".Dopo le polemiche seguite ad alcuni fuori onda, che hanno portato la premier Giorgia Meloni, all'epoca sua compagna di vita, ad interrompere la loro relazione sentimentale e la rete a sospenderlo dalla conduzione del programma, Pier Silvio Berlusconi ha assicurato: "Se c'è un atteggiamento nei confronti di Giambruno è un atteggiamento protettivo.

E non solo". Sul mancato intervento del giornalista alla trasmissione 'Belve' di Francesca Fagnani su Rai2, seguito poi alla presenza nella trasmissione 'Dritto e Rovescio' di Paolo Del Debbio su Rete4, l'ad spiega: "E' un giornalista di Mediaset ed è normale che vada prima a un programma di Mediaset.Lo abbiamo invitato da un’altra parte e così è stato". —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tonali, addio al Newcastle? I tifosi del Milan sognano, ma l’agente smentisce

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(Adnkronos) –
Sandro Tonali è in queste ore al centro delle voci di mercato.Il centrocampista del Newcastle è tornato in campo dopo la squalifica legata al calcioscommesse ed è subito diventato un punto fermo della Nazionale di Luciano Spalletti, ma non sta trovando lo stesso spazio e le stesse soddisfazioni con i Magpies in Premier League.  Premessa.

L’ex centrocampista del Milan, ceduto agli inglesi per circa 60 milioni nell’estate 2023, è rientrato in campo ad agosto dopo i 10 mesi di squalifica per la vicenda calcioscommesse. "Un percorso molto duro, ma molto produttivo" ha spiegato di recente ai microfoni di Vivo Azzurro Tv. "Porterò sempre con me il ricordo dell’anno che ho passato fuori dal campo, è giusto non dimenticarlo.Quando un giocatore si allena per tutta la settimana senza il suo obiettivo finale, la partita, trova un senso di vuoto dentro di sé.

Non è stato semplicissimo stare il primo anno lontano da casa senza giocare una partita ufficiale, ma cercando di mantenere solo la forma fisica.Questa è stata la sfida che ho dovuto affrontare nella maniera più seria possibile".

Tonali è poi tornato in campo con l’Italia nel 3-1 di settembre contro la Francia, togliendosi anche la soddisfazione del gol decisivo per l’1-0 contro il Belgio a novembre.Sempre in Nations League.

Una centralità, con gli Azzurri di Spalletti, venuta meno con il Newcastle, dove Tonali al momento non è più un titolare fisso.  Da qui le insistenti voci di mercato degli ultimi giorni, legate a un suo ritorno in Italia.In particolare, al Milan.

In un’ipotesi complicata, ma accolta con piacere da tanti tifosi rossoneri, che sui social hanno subito mostrato affetto nei confronti del centrocampista.Un giocatore mai dimenticato dopo lo scudetto del 2022.

In questo senso, ieri è arrivata però una dichiarazione del suo agente Giuseppe Riso al giornalista Fabrizio Romano, che ha chiuso sul nascere la questione: "Assolutamente Sandro non sta considerando un ritorno in Serie A. È felice al Newcastle ed è felice di giocare nel miglior campionato nel mondo. È un idolo per i tifosi del Newcastle che l'hanno supportato in ogni momento". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Green Social Impact, sostenibilità aziende passa da crescita delle comunità

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(Adnkronos) – Dare valore alla sostenibilità.Una mano arriva dalla valutazione e dalla misurazione dell’impatto sociale delle scelte green, il solo termometro che può orientare i benefici verso i cittadini.

Una road map che tiene conto soprattutto delle ricadute sociali.La discussione sull’auto elettrica ha dimostrato i limiti del cammino dell’economia verde e dei rigori ideologici dell’Unione europea che stanno per essere riconsiderati.

La transizione deve essere sostenibile dal punto di vista economico, sociale e geopolitico.Gradualità, misure eque e solidali senza lasciare nessuno indietro.

Il banco di prova per una soluzione è sempre quello con la realtà.Ovvero come nella vita quotidiana la sostenibilità incide sulla crescita delle comunità di cittadini.

Ci vuole un nuovo modello di sviluppo e di crescita attraverso una economia partecipativa.I piccoli correttivi non servono.

Occorre una rinascita valoriale.Il bene comune, il benessere condiviso.

Un bilancio dettagliato di quello che è stato fatto e quello che rimane da fare è scaturito dal confronto serrato uscito oggi, 12 dicembre, dall’European Colloquium 'Green Social Impact', AdnKronos è tra i media partner dell’evento, organizzato da Istud Business School, la più antica business school privata italiana, insieme e Cottino Social Impact Campus di Torino, "La transizione ecologica – spiega Marella Caramazza, direttore generale Istud Business School e Board Member Cottino Social Impact Campus, direttore strategie del CeVIS, Centro di competenze per la valutazione e la misurazione dell’impatto – non è solo una questione ambientale ma è intrinsecamente legata a come viviamo, lavoriamo e connettiamo come comunità.Ed è essenziale gestire attentamente questa transizione per evitare che le comunità più vulnerabili ne subiscano le conseguenze negative.

Possiamo iniziare a monitorare alcuni dati.Salute delle comunità; Accesso a innovazioni green e fonti di energia rinnovabile; Economia circolare; Diversità e inclusione".  Quindi è del tutto lecito in una fase congiunturale caratterizzata da una preoccupazione diffusa dell’opinione pubblica, alimentata dalla progressiva perdita di competitività dell’industria europea e dagli effetti delle interminabili crisi internazionali e dalla fine della pandemia, chiedersi se la transizione ecologica sta rallentando. "Che l’economia verde goda buona salute lo dicono innanzitutto le imprese.

C’è un’Italia – si sofferma Danilo Bonato Direttore Sviluppo Strategico e Relazioni Istituzionali di Erion Compliance Organization – che sta proseguendo il proprio impegno climatico riducendo del 25% le sue emissioni di gas serra rispetto al 1990 e spingendo con decisione sulle fonti rinnovabili con 6 GW incrementali nello scorso anno.Serve un maggior coinvolgimento delle imprese a sostegno del Green Deal europeo secondo le linee di investimento indicate da Mario Draghi". Sottovalutare la crisi climatica non farebbe che limitare le possibilità di sviluppo economico futuro.

Ne è convinto il professore Valentino Piana Direttore Economics Web Institute e Senior Climate Strategist dell’European Network of Living Labs. "La Cop 29 ha avviato un discorso sulle cifre da mobilitare che rapidamente vanno verso le centinaia e migliaia di miliardi.Qualunque imprenditore dovrebbe sentire che il mercato va lì e che i suoi prodotti innovativi possono trovare co-progettazione e adattamento alle condizioni locali attraverso gli strumenti non-di-mercato, tra cui processi sociali di condivisione e formazione delle competenze e delle tecnologie".  E’ atteso il recepimento negli Stati Membri, entro il 2026 "di obblighi stringenti per le imprese quali la rendicontazione di sostenibilità, la gestione responsabile – elenca l’avvocato Paolo Peroni di Rödl & Partner – delle catene del valore e l’eliminazione o minimizzazione degli impatti negativi sui diritti umani e l’ambiente.

Non è solo un adempimento normativo ma una scelta strategica per generare valore condiviso e garantire competitività nel lungo periodo".  La parola crisi è ricorrente "il termine – lo insegna il professor Andrea Farinet docente di Economia e Gestione delle imprese della Liuc-Università Cattaneo – viene etimologicamente dal verbo greco krinomai e significa decidere.Dobbiamo decidere, scegliere un nuovo tipo di progresso economico e sociale, pensare e sperimentare architetture dove esseri umani e ambiente convivono in equilibrio.

In uno scenario come quello attuale l’approccio socialing è probabilmente l’unico che va veramente incontro alle reali necessità degli individui che vogliono sentirsi compresi, che sono alla ricerca di un confronto autentico e che sempre di più sentono il bisogno di condividere esigenze e difficoltà oggettive.Una terza via né catastrofista né negazionista".  Un progetto sostenibile non è altro che un co-creato hub di persone, economia e scienza.

Lo pensa Massimiliano Braghin Presidente e Co-Founder di Infinityhub S.p.A.Benefit. "Tutto è collegato.

Azioni nativamente sostenibili nelle tre accezioni di sostenibilità: ambientale, economica e sociale.Quando tutti sono integrati fin dall’inizio, tutti partecipano al capitale.

La partecipazione di tutti ai valori e alla distribuzione del valore garantisce una risposta positiva diffusa.Chi si muove prima avrà sicuramente dei vantaggi".

Per questo un dettaglio non trascurabile è la formazione e la conoscenza.Education prima del business.

Dalle scuole medie.Dai giovani studenti. "Nel 2023 – commenta Eliana Baruffi country communications manager di Abb – abbiamo coinvolto ventimila ragazzi e ragazze, Spieghiamo loro come la tecnologia possa aiutare la sostenibilità e di come ciascun professionista può portare il suo contributo.

Per noi progresso sociale significa, oltre che salute e sicurezza per i nostri lavoratori, impegno per una società più inclusiva e motivata".  E’ quel sentiment che ritroviamo anche quando si parla di economia circolare costituita da atti concreti delle comunità dove la valutazione dell’impatto sociale è quotidianità.Un esempio arriva da Roberto Sancinelli Presidente di Montello S.p.A., il più grande centro di riciclo di plastica e umido a livello europeo.

La plastica si trasforma in minuscoli granuli che possono essere riutilizzati per tutto.L’organico invece è trasformato in energia elettrica e termica, in biometano e fertilizzante organico, mentre l’anidride carbonica viene reimmessa nel ciclo industriale anche per trasformare in gassata l’acqua minerale. "Se vogliamo limitare il consumo di materie prime fossili c’è solo una opzione – precisa Sancinelli -, ovvero riciclare.

Entro il 2050 la plastica vergine aumenterà del 3-3,5% e questo significa che in trent’anni raddoppieremo la quantità di plastica che circolerà nel pianeta".  Il riciclo ha similitudini anche nel giro “riscaldare, risparmiare e non inquinare”.Purtroppo "la penetrazione delle rinnovabili non emissive – spiega Riccardo Bani, presidente di Teon – nel settore termico che pesa per il 65% dei consumi finali in energia, in Italia è solo del 6%".

E se prima di pensare alle auto elettriche si metteva mano al cambio delle vecchie caldaie con le pompe di calore?I risparmi di spesa sarebbero dal 40 al 70% con emissioni azzerate.

La transizione ecologica va fatta adottando soluzioni meditate affrancate da inutili contrapposizioni. "Quella che Carlo Petrini – ricorda l’editorialista e saggista Maurizio Guandalini, chairman dell’evento e curatore del libro La Transizione Ecologica (raccontata da chi la fa) punto di riferimento per gli studiosi- chiama la saggezza contadina dei saperi secolari che insieme alla scienza potranno fronteggiare scenari di geoeconomia e geopolitica popolati da ‘squali’, i decisori finali della rivoluzione energetica, impegnati a duellare per il controllo delle materie prime e delle risorse del sottosuolo". —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Selena Gomez sposerà Benny Blanco, la proposta e la foto dell’anello

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(Adnkronos) – "Il 'per sempre' inizia ora", con questa frase l'attrice e cantante Selena Gomez ha annunciato il suo fidanzamento con il produttore discografico Benny Blanco.Una notizia accolta con gioia da moltissime celebrità.

A partire dalla sua migliore amica, Taylor Swift che su Instagram ha scritto che sarà la 'flower girl' al matrimonio, cioè la damigella che si occupa di spargere petali di fiori prima dell'entrata della sposa.Congratulazioni pubbliche sono arrivate anche da Jennifer Aniston, Lily Collins ""Non potrei essere più felice per voi"), Gwyneth Paltrow, Olivia Wilde e Cardi B.  Su Instagram l'attrice, appena candidata a due Golden Globe (come miglior attrice non protagonista nel film 'Emilia Perez' e come miglior attrice in una serie per 'Only Murders in the Building'), ha mostrato l'anello di diamanti e gli scatti di quando l'ha ricevuto.

Dal selfie con gli occhi ancora lucidi, alla videochiamata a una persona cara fino alla foto di coppia che mostra tutta la felicità del momento.  Trentasei anni lui, 32 lei Benny Blanco e Selena Gomez hanno iniziato a frequentarsi come coppia poco più di un anno fa, a giugno 2023, ma erano già legati da un rapporto di amicizia durato oltre un decennio.Gomez e Blanco avevano anche lavorato insieme in passato: lui aveva prodotto tre dei maggiori successi della cantante, tra i quali 'I Can't Get Enough' nel 2021 e 'Same Old Love' del 2015.  Circa un mese fa, durante una diretta Twitch, Blanco aveva rivelato che era stata Gomez a fare il primo passo per passare dall'amicizia a una relazione romantica.

L'attrice gli aveva chiesto di uscire a cena e lui non aveva capito che fosse un appuntamento finché non hanno iniziato a parlare.Due giorni dopo lui l'ha baciata per la prima volta "e il resto è storia", ha spiegato il produttore. "Questa è la relazione più sicura in cui sono stata e vedo un futuro insieme a questa persona", ha detto Selena Gomez in un'intervista rilasciata recentemente a The Hollywood Reporter. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giuseppe Leone resta a Castellammare di Stabia! Il centrocampista della Juve Stabia rinnova fino al 2026

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La S.S. Juve Stabia è lieta di annunciare il rinnovo contrattuale di Giuseppe Leone. Il centrocampista torinese, diventato un punto di riferimento per il centrocampo gialloblù, ha prolungato il suo legame con le vespe fino al 30 giugno 2026.

Arrivato a Castellammare di Stabia nell’agosto del 2023, Leone si è subito integrato nel gruppo e ha dimostrato il suo valore sul campo. Nella scorsa stagione, in Serie C, ha collezionato 36 presenze, impreziosite da 2 gol e 4 assist. Anche in questa stagione, in Serie B, il classe 2001 si è confermato un elemento fondamentale per la squadra, mettendo a segno 2 assist in 13 partite.

“Il rinnovo di Leone lo davo per scontato perché oltre ad essere un ottimo calciatore è un bravissimo ragazzo ed ha sempre mostrato la volontà di rimanere con noi e rinnovare”, ha dichiarato il presidente Andrea Langella. “Si tratta di un atleta importante che avrà un futuro radioso e sono contento che con noi si sia lanciato definitivamente”.

Anche Giuseppe Leone ha espresso la sua soddisfazione per il rinnovo: “Sono entusiasta di questo rinnovo e voglio ringraziare il presidente, la società, il D.S. e il mister per la fiducia accordatami. Dedico il rinnovo ai tifosi che mi supportano e ci sostengono come squadra giorno per giorno.  Tutto questo è stato possibile anche grazie al lavoro del mio procuratore che ringrazio personalmente. Cercherò di oniorare questa maglia con rinnovato impegno”.

Con questo rinnovo, la Juve Stabia conferma la sua volontà di costruire un progetto a lungo termine e di puntare su giovani talenti come Giuseppe Leone.

Natalità, Matera (FdI): “Per Governo sfida demografica è madre di tutte le sfide”

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(Adnkronos) – "Da 30 anni in Italia registriamo più deceduti che nuovi nati.Un saldo negativo che non può essere certo risolto con politiche a breve termine.

In questi decenni sono mancate le politiche per affrontare l’inverno demografico del nostro Paese.Invece, il Governo Meloni ha la consapevolezza che la sfida demografica è la madre di tutte le sfide perché il futuro della nostra società si fonda sui figli".  Lo ha detto Mariangela Matera (FdI), membro della Commissione Finanze della Camera nel suo intervento al convegno Adnkronos Q&A 'Essere genitori oggi, tra scienza e welfare' oggi a Roma.  "Ai giovani manca la consapevolezza di un futuro certo, per cui non avendo una progettualità è chiaro che tendono a preservare se stessi, non pensano di poter procreare e questo è tra le nostre priorità.

Non a caso questo è il primo governo che ha un ministero per la Famiglia, la nataità e le pari opportunità".Poi Matera sottolinea "come il nostro sia un Paese che invecchia velocemente.

Nel 2020 – ricorda – si è registrata una perdita di abitanti quasi pari alla città di Firenze".  "In questi due anni di governo sono stati stanziati complessivamente 2,5 miliardi per sostenere la famiglia e la natalità.L’Ufficio parlamentare di Bilancio ci dice che attraverso le iniziative del governo, e quindi gli interventi diretti e indiretti, le famiglie hanno potuto godere di benefici pari a 16 miliardi di euro.

Inoltre, abbiamo facilitato l’ingresso e la permanenza al lavoro delle donne e giovani madri attraverso decontribuzioni e deduzioni".Infine, "lo scorso agosto abbiamo istituito la Commissione per la transizione demografica, una commissione di inchiesta monocamerale che ha l’obiettivo di analizzare quali sono i problemi economici, le conseguenze economiche e sociali di questa transizione demografica e di suggerire quelle che possono essere le misure da adottare" conclude. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lula operato di nuovo alla testa, perché: cosa ha detto il medico del presidente del Brasile

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(Adnkronos) – Il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva ha subito oggi un altro intervento chirurgico, terminato ''con successo'', per ridurre il rischio di una nuova emorragia intracranica.Lo ha annunciato il suo medico Roberto Kalil ai giornalisti, spiegando che ''l'intervento si è svolto con successo'' all'ospedale siro-libanese di San Paolo. "Il presidente è sveglio e vigile", ha aggiunto.

Martedì Lula è stato sottoposto a un intervento chirurgico per il drenaggio di un ematoma cerebrale conseguenza di una caduta in casa il 19 ottobre scorso. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Tenerini: “Per la donna poca serenità nell’affrontare percorso genitorialità”

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(Adnkronos) – “Con difficoltà una donna oggi si approccia a un mondo del lavoro sapendo che la propria carriera sarà sicuramente più discontinua, meno remunerata, con forse la necessità di uscire da questo mondo del lavoro, con un grande punto interrogativo, se poi riuscirà ad entrarci.Rispetto a queste problematiche non c'è serenità nell'affrontare un percorso di genitorialità e di maternità”.  Lo ha detto Chiara Tenerini,della Commissione Lavoro pubblico e privato della Camera, intervenendo questa mattina, da remoto, all’Adnkronos Q&A, 'Essere genitori oggi, tra scienza e welfare', inserito nel progetto 'Demografica', al Palazzo dell'Informazione di Roma. “Essere bravi legislatori non basta – aggiunge – Anche le aziende oggi devono fare la loro parte ed essere sempre più coinvolte nei processi sociali del nostro tempo e delle comunità.

Si tratta di un lavoro di sinergia tra aziende, politica e sindacati, per riuscire veramente a dare quegli strumenti che possono infondere fiducia ai giovani e riuscire a invertire questo trend". Sono in corso “trasformazioni epocali anche rispetto alla percezione del mondo del lavoro da parte dei giovani – osserva Tenerini – I dati che abbiamo non ci consegnano un quadro di serenità perché sappiamo che questo inverno demografico” impatta “sulla sostenibilità di tutto quello che è il sistema Paese e il welfare.Tante misure sono state introdotte negli anni attraverso le norme legislative.

Anche nell'ultima legge di bilancio sono stati inseriti miglioramenti o comunque degli incentivi che possono aiutare i giovani che intendono avviare un percorso di vita familiare e alla genitorialità”.Certo, “c'è ancora culturalmente un paradigma da rompere: il carico familiare oggi è percepito sulle spalle delle donne sia dal punto di vista dell'affrontare la maternità, sia del carico familiare quando”, per esempio, bisogna “prendersi cura dei genitori anziani, dei parenti anziani.

Purtroppo questo è culturalmente ed effettivamente ancora sulle spalle delle donne”.  In questa finanziaria, “è stato reintrodotto un bonus bebè di 1.000 euro, una tantum, che vengono praticamente dati per i redditi fino a 40 mila euro per i nuovi nati – illustra Tenerini – È un modo per far sentire che questo governo comprende le difficoltà e vuole dare un segnale di vicinanza e di interessamento rispetto ai giovani che decidono di intraprendere un percorso di famiglia. È stato inoltre reso più ricco il bonus asilo, anche nido.Al di là della presenza o meno della quantità di rimborsi elargiti a seconda delle fasce di reddito, sugli asili nido resta il problema che, in certi territori, mancano le strutture” essenziali soprattutto nei primi 12 mesi.  “Anche il congelo parentale è aumentato – aggiunge l’onorevole – C'è una previsione per 3 mesi in più con una retribuzione dell’ 80% sia per la madre sia per il padre. È un segnale, sappiamo che non è sufficiente, che in altri Paesi d'Europa esiste una ripartizione diversa, sappiamo che è tutto perfettibile, migliorabile”.

Sulle politiche attive del lavoro è prevista “la decontribuzione per l'assunzione di madri con 2 o più figli che sono fuori dal mondo del lavoro da più di 6 mesi.La decontribuzione è molto più forte, è fino al 130% per chi è in difficoltà”. Fino a quando però “non si risolve il problema della parità di inserimento e di continuità lavorativa per uomo e per donna, non si arriverà veramente a una soluzione certa – sottolinea Tenerini – C'è la certificazione per le aziende che hanno attenzione nei confronti della diversità di genere, il Bollino-Rosa, anche questo è comunque un segnale, un passo importante, ma ci sono tante cose da fare.

Il cambiamento è, come sempre culturale: occorre instillare questa cultura della parità di genere già dai primi anni della formazione, dall'asilo, dalla scuola elementare, alle superiori e negli studi universitari, per riuscire a colmare quel gap che vede ancora troppe donne fuori dai percorsi delle materie Stem”, cioè tecnico scientifiche e matematiche. “Abbiamo una transizione digitale in corso, l'avvento di una trasformazione epocale con l'intelligenza artificiale – riflette Tenerini – Non possiamo permetterci di tenere una parte della popolazione, quella femminile, fuori da questa grande trasformazione e da questa nuova versione del mondo del lavoro.Dato poi il problema della denatalità, è chiaro che il primo sostegno che dovremmo cercare, per mantenere i livelli di sostenibilità del Paese, è quello di riuscire a reclutare e mettere nel mondo del lavoro il più possibile l'universo femminile.

Credo che questa sia la strada necessaria e fondamentale".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Natalità, Colacurci: “Diventare genitori non è tra progetti dei giovani”

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(Adnkronos) – "Oggi i giovani non solo sono poco attenti agli stili di vita ma non prendono in considerazione l'idea di diventare genitori.Non è tra i loro progetti, sono concentrati alla propria realizzazione personale".

Lo ha detto Nicola Colacurci, già professore ordinario di Ginecologia e Ostetricia Università degli Studi della Campania 'Luigi Vanvitelli' intervendo al convegno Adnkronos Q&A 'Essere genitori oggi, tra scienza e welfare' oggi a Roma. "Nelle vecchie generazioni i giovani crescevano sapendo che sarebbero diventati genitori, vivevano in un contesto in cui la famiglia aveva un ruolo.Adesso, invece, pensano alla propria realizzazione come individui – spiega Colacurci – e questo esclude l'idea di diventare genitori perché ciò comporta tutta una serie di impegni che li penalizzerebbero.

Inoltre, agire da futuro genitore significa anche controllare il proprio potenziale riproduttivo, adottare coretti stili di vita".  Molti giovani oggi "credono di essere sani, bevono, fumano, talvolta assumono droghe, non pensano ai rischi e alle conseguenze delle malattie sessualmente trasmissibili.Molti ritengono – sottolinea l'esperto – che la propria capacità riproduttiva non sia un problema che li riguarda o sono convinti che saranno sempre giovani e performanti.

Ecco, dovremmo riuscire a educare le persone alla genitorialità, a scegliere se avere un figlio nel massimo della capacità riproduttiva oppure no.Informarli che desiderare di voler un figlio quando la capacità riproduttiva è fortemente ridotta è un problema".  Abbiamo avuto un "lungo periodo di tempo durante il quale i mass media enfatizzavano moltissimo sulle gravidanze delle donne over 50.

Questo ha portato come conseguenza che tutte le donne pensavano che una gravidanza in tarda età fosse un fatto normale e facilmente realizzabile, ma non è così".Ecco "perché dobbiamo fare un discorso di formazione e di educazione e far capire bene che la capacità nella donna diminuisce in maniera significativa dai 35 anni in poi.

Fare informazione – conclude Colacurci – significa anche dire ad una ragazza che soffre di endometriosi che il suo potenziale produttivo diminuisce con gli anni, e che può congelare i suoi ovociti in maniera tale che poi quando lo riterrà opportuno avrà una potenzialità conservata".     —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, leader G7: “Pieno sostegno a transizione inclusiva. Assad paghi”

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(Adnkronos) – I leader del G7 "riaffermiamo l'impegno verso il popolo siriano e offriamo il nostro pieno sostegno a un processo di transizione politica inclusivo, a guida siriana, nello spirito dei principi della Risoluzione 2254 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite".E' quanto si legge in una dichiarazione sulla Siria.  "Siamo pronti a sostenere un processo di transizione che, in questo quadro, conduca a un governo credibile, inclusivo e non settario, che garantisca il rispetto dello stato di diritto, dei diritti umani universali, compresi i diritti delle donne, la protezione di tutti i siriani, incluse le minoranze religiose ed etniche, nonché la trasparenza e la responsabilità.

Il G7 – assicurano i leader nella dichiarazione – lavorerà e sosterrà pienamente un futuro governo siriano che rispetti questi standard e che emerga da tale processo". "Sottolineiamo l’importanza che il regime di Assad sia ritenuto responsabile dei suoi crimini e continueremo a collaborare con l’Organizzazione per la Proibizione delle Armi Chimiche e altri partner per mettere in sicurezza, dichiarare e distruggere le scorte rimanenti di armi chimiche in Siria.Dopo decenni di atrocità commesse dal regime di Assad, siamo al fianco del popolo siriano", afferma la dichiarazione che invita tutte le parti a preservare l’integrità territoriale e l’unità nazionale della Siria, rispettandone l’indipendenza e la sovranità.

Ribadiamo il nostro sostegno alla UN Disengagement Observer Force (Undof), che monitora le Alture del Golan tra Israele e Siria".  
Il nuovo governo siriano “sospenderà la Costituzione e il Parlamento” durante il periodo di transizione di tre mesi.Lo ha dichiarato all'Afp Obaida Arnaout, portavoce per gli affari politici della nuova autorità siriana, aggiungendo che “verrà formato un comitato legale e per i diritti umani per esaminare la Costituzione e quindi apportare modifiche”.  Da parte sua l'Amministrazione autonoma della Siria del nordest, a maggioranza curda, ha annunciato che adotterà la bandiera indipendentista a tre stelle utilizzata dai ribelli che hanno rovesciato il regime di Bashar al-Assad.

L'autorità curda ha dichiarato in un comunicato di aver “deciso di issare la bandiera dell'indipendenza siriana su tutti i consigli, le istituzioni, le amministrazioni e le strutture affiliate all'Amministrazione autonoma”, descrivendo la bandiera come un “simbolo di questa nuova fase, in quanto esprime le aspirazioni del popolo siriano verso la libertà, la dignità e l'unità nazionale”.  Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato, in un incontro a Gerusalemme con il consigliere per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti Jake Sullivan, che è ''fondamentale impedire azioni terroristiche dalla Siria contro Israele''.In questo contesto, ha spiegato Netanyahu, ''Israele farà tutto il possibile per difendere la propria sicurezza da tutte le minacce''. Proprio per questo, ha aggiunto, il premier israeliano ha ''ordinato alle Idf di assumere temporaneamente il controllo della zona cuscinetto in Siria, finché non ci sarà una forza efficace che farà rispettare l'accordo del 1974''.

Netanyahu ha anche parlato con Sullivan dell'importanza di proteggere le minoranze in Siria.  Diversi raid aerei israeliani hanno preso di mira obiettivi vicino a Damasco.A segnalarlo è l'Osservatorio siriano per i diritti umani.

Giornalisti dell'Afp sul campo hanno confermato che varie fonti nella capitale siriana parlano di ''raid aerei attorno a Damasco''.Da domenica Israele ha effettuato centinaia di attacchi aerei contro obiettivi dell'esercito del deposto presidente Bashar al-Assad con l'obiettivo dichiarato di impedire che finissero nelle mani degli insorti.  E' il cittadino americano Travis Pete Timmerman, 29 anni, l'uomo ritrovato oggi in Siria dopo essere stato rilasciato da un carcere di Bashar al-Assad e che in un primo momento era stato identificato da al-Jazeera e da media siriani come il giornalista Austin Tice.

Originario del Missouri, Timmerman risultava disperso in Ungheria da giugno ed è stato trovato da alcuni cittadini siriani mentre vagava a piedi nudi a sud di Damasco.Alla Cbs ha dichiarato di essere stato in prigione per circa sette mesi e di essere stato arrestato al suo arrivo in Siria, dove era giunto dopo aver trascorso un mese in Libano.

A liberarlo, ha aggiunto Timmerman, sono stati lunedì due uomini armati di AK-47 che hanno sfondato la porta della sua cella con un martello. Dopo essere uscito dal carcere, insieme a molti altri, l'americano ha detto che avrebbe intenzione di raggiungere la Giordania.Ma Nbc nota che Timmerman ha risposto ''sto bene qui'' a un uomo che gli diceva che lo avrebbe portato in salvo sotto la custodia americana.

In ogni modo ''non ha ancora realizzato pienamente di essere libero'' e ha ''ancora paura'', ha affermato.All'Nbc, Timmerman ha raccontato di essere ''un pellegrino'' che è entrato in Siria ''a piedi'' e ha dichiarato di essere stato ''trattato bene'' in carcere. "Mi sento bene.

Mi hanno dato da mangiare e da bere, quindi mi sento bene", ha detto all'emittente Al-Arabiya.L'ultimo contatto dell'uomo con la sua famiglia risale a tre settimane fa quando, ha spiegato lui stesso, aveva potuto utilizzare un telefono mentre era in carcere.  La Turchia sta prendendo "misure preventive e distruttive" contro i terroristi che in Siria cercano di approfittare della situazione di incertezza dopo la caduta del regime di Bashar Assad.

Lo ha detto il portavoce del ministero della Difesa turco, il contrammiraglio Zeki Akturk, nel corso di una conferenza stampa ad Ankara. "La Turchia – ha detto – sta adottando misure preventive e distruttive contro i gruppi terroristici che cercano di guadagnare terreno approfittando della situazione che minaccia la sicurezza della Siria e della nostra regione".Il riferimento del portavoce è alle Forze democratiche siriane (Fds), guidate dalla milizia curda delle Unità di protezione popolare (Ypg). "Non permetteremo – ha insistito – che elementi terroristici approfittino dell'incertezza nella regione per attaccare la sovranità e l'integrità territoriale della Siria".      —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verso Milano-Cortina 2026: presentata a Livigno la prima venue dei Giochi invernali

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(Adnkronos) –
Livigno guarda avanti e mette a fuoco il 2026 e le Olimpiadi di Milano Cortina.I prossimi Giochi invernali troveranno nel Piccolo Tibet una location centrale, che assegnerà 26 medaglie d’oro, e proprio ieri è stata consegnata la prima venue olimpica.

Si tratta della “Livigno Aerials e Moguls”, che vedrà le sfide tra i numeri uno al mondo nelle discipline di moguls (freestyle) e aerials (salti). La consegna, tappa del percorso di avvicinamento alla cerimonia d’apertura, è avvenuta alla presenza di alcune delle più alte cariche dello Stato.Tra queste, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alessandro Morelli e l’assessore alle Infrastrutture della Regione Lombardia Claudia Terzi.

Il momento è stato anche un traguardo intermedio per celebrare il lavoro svolto fin qui da Livigno.Si tratta, non a caso, della consegna della prima venue in assoluto tra quelle che ospiteranno i Giochi 2026.

Un vero e proprio assaggio di Olimpiadi, che verrà poi completato – in ottica Livigno – con la consegna del “Livigno Snow Park” presso la ski-area di Mottolino.Venue i cui lavori proseguono spediti e che sono state visitate dalle cariche dello Stato presenti per l’occasione, con l’aggiunta di Aquagranda.

Un fiore all’occhiello della località, centro di preparazione olimpica che nel 2026 ospiterà anche Casa Italia. "Essere i primi a ricevere una venue olimpica è motivo di grande soddisfazione e uno sprone a fare sempre di più, perché certifica ancora una volta la qualità del nostro lavoro" ha sottolineato Luca Moretti, Presidente di Livigno Next, affiancato dal sindaco di Livigno Remo Galli. "Se immagino il colpo d’occhio che troveremo il 6 febbraio 2026, con le venue olimpiche ad abbracciare l’intera comunità, non riesco a pensare a un modo migliore per raccontare chi siamo e il nostro rapporto con lo sport e i cinque cerchi.Perché Livigno è Olimpiade.

Noi siamo Olimpiade".   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)