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Parma-Verona 2-3, Zanetti cala il tris al Tardini

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(Adnkronos) – L'Hellas Verona rialza la testa in un momento complicato facendo una gara solida e tornando al successo per 3-2 in trasferta contro un Parma a cui non basta la doppietta di Sohm.Gli scaligeri tornano al successo dopo quattro sconfitte consecutive e salvano al momento la panchina, non saldissima, di Zanetti, agganciando in classifica la squadra di Pecchia a quota 15 punti.

Per i ducali è la quarta sconfitta nelle ultime sei gare.  Il Parma va subito sotto con Coppola al 5' che con un colpo di testa batte Suzuki ingannato da un rimbalzo nell'area piccola.I ducali reagiscono e al 19' Bonny calcia in porta, Ghilardi respinge sulla linea, ma sulla ribattuta Sohm trova l'1-1.

Poi nel momento migliore del Parma arriva il raddoppio del Verona con Sarr al 12' della ripresa.Poco dopo Harroui sfiora il 3-1 ma il suo tiro termina sul fondo.

Il Parma sfiora il pari con Man e al 30' del secondo tempo Mosquera chiude di fatto la sfida in contropiede.Al 90' Sohm prova a riaprire la gara con una grande conclusione dalla distanza ma non c'è più tempo e i ducali soccombono 3-2 in casa. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, Assemblea Asi: dati impietosi su pratica sportiva in Italia, enti fondamentali per cultura

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(Adnkronos) – “L’Italia è terza nel Mondo per numero di medaglie totali e se abbiamo questi numeri lo dobbiamo al lavoro che parte dalla base dello sport, che parte dalle associazioni, che parte da voi”, queste le parole del Presidente del Coni Giovanni Malagò nel giorno conclusivo dell’Assemblea Nazionale Elettiva di Asi, Associazioni Sportive e Sociali Italiane, che ha visto la rielezione a presidente di Claudio Barbaro.  “Asi deve essere orgogliosa del suo percorso: i suoi numeri, impressionanti, li ha raccontati nella splendida festa del Trentennale, la settimana scorsa, nella quale ha avuto la sensibilità non comune di raccontare storie ed emozioni e anche di invitare tutti i presidenti del Coni, che hanno accompagnato la crescita dell’Ente che è adesso chiamato a proseguire il suo lavoro nel prossimo quadriennio: 45 milioni di italiani non fanno attività fisica continuativa.Tra i Paesi dell’Ocse siamo agli ultimi posti per la pratica sportiva, ai primi per l’obesità e mancanza di infrastrutture sportive.

Dati impietosi.Questa è la sfida di Asi, sfida da fare sia all’interno delle Istituzioni sia quotidianamente, come già fa, sul territorio”. Le parole di Malagò sono seguite a quelle del Ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida: “In questi ultimi anni, Asi è cresciuta consolidando la sua presenza sul territorio e scegliendo un percorso strategico per elevare la promozione dello sport.

Ha svolto un lavoro efficace e il quadriennio che si apre sarà ancora più cruciale. È ora necessario, insieme, anticipare le sfide future, confrontarci e collaborare per rafforzare il ruolo dello sport, renderlo sempre più centrale e contribuire a formare generazioni che un domani potranno riconoscere questa fase della storia come il momento in cui il benessere dell’individuo è diventato un pilastro delle politiche educative nazionali”. Rivolgendosi direttamente all’assemblea e ai delegati provenienti da tutta Italia il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi ha invece sottolineato: “Un ringraziamento va ad ognuno di voi, partendo dal Presidente Barbaro: per quello che fate per la comunità.Prometto l'impegno da parte mia di non far mancare mai ogni possibile supporto, ogni doveroso ascolto, ogni utile e indispensabile dialogo per centrare gli obiettivi più nobili del nostro futuro.

E’ bello immaginare che trent'anni della vostra storia si associno al futuro, scandito a questo punto dalla famiglia elettiva che ogni quattro anni mette nella condizione questo ente di fare un po’ l'esame di coscienza per vedere come migliorarsi per il prossimo quadriennio.Tanto c’è da fare ancora, insieme, per la promozione dello sport”. Sport e Terzo settore nelle parole di Maria Teresa Bellucci, Viceministro del Lavoro e delle Politiche sociali che ha sottolineato: “Asi è un punto di riferimento per la promozione sociale, per la sua capacità di arrivare in tutti i territori e dare risposte sul miglioramento della qualità della vita”, ha detto nel suo intervento Maria Teresa Bellucci, quantomai di casa in un Ente che, a fianco dello sport, vede proprio nel Terzo Settore un suo impegno primario.  “Lo Sport è uno strumento anche di libertà.

L’educazione e la cultura dello sport sono punti imprescindibili delle politiche governative, tanto ritardo è stato accumulato su questi temi negli anni passati, per noi invece sono centrali.Lo sport permette di imparare meglio a gestire la propria persona, a gestire le proprie paure, a relazionarsi con gli altri.

Sport equivale a un miglioramento individuale e collettivo dal quale nessuno deve essere escluso.L’esempio di quanto Asi fa in tutte le stagioni della vita, fino anche nelle carceri, va proprio in questa direzione”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kyrgios: “Voglio sfidare Sinner in Australia. Avrà il pubblico contro, sarà una bolgia”

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(Adnkronos) – La crociata di Nick Kyrgios contro Jannik Sinner continua.Il tennista australiano ormai da tempo critica l'azzurro per il caso doping che lo ha riguardato, nonostante l'assoluzione in primo grado e un giudizio ancora in sospeso dopo il ricorso presentato dalla Wada, con il Tas che si esprimerà non prima di febbraio 2025. Kyrgios, di solito molto attivo su X, questa volta ha parlato direttamente della possibilità di affrontare Sinner in campo.

L'australiano infatti, dopo un periodo lontano dal tennis giocato, tornerà a gareggiano all'inizio della nuova stagione, e potrebbe quindi affrontare Jannik agli Australian Open: "Il rispetto andrebbe a farsi benedire", ha detto Kyrgios al Nothing Major Podcast, "Sento di avere molto di più, ho qualcosa in più di lui, siamo onesti.Voglio scendere in campo e voglio davvero giocare contro Sinner".  "È come se lo stessi aspettando.

Ci ho pensato e ripensato, ne ho parlato un po’.Se giocassi contro di lui all’Australian Open, farei in modo che ogni singola persona tra il pubblico gli si scagli addosso.

Trasformerei tutto in una rivolta assoluta e farei qualsiasi cosa per vincere", ha concluso Kyrgios. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jamie Foxx, festa con aggressione: colpito da bicchiere in faccia

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(Adnkronos) – Jamie Foxx festeggia il completanno al ristorante, qualcuno lancia un bicchiere in faccia all'attore.Risultato: ferite alla bocca e punti di sutura.

Foxx, 57 anni compiuti il 13 dicembre, come riferisce la Cnn era in un ristorante di Beverly Hills. "Era alla sua cena di compleanno quando qualcuno da un altro tavolo ha lanciato un bicchiere colpendolo alla bocca.Ha avuto bisogno di punti di sutura e sta recuperando.

E' stata chiamata la polizia, ora la questione è nelle mani delle forze dell'ordine", ha detto un portavoce dell'attore.Il Dipartimento di Polizia di Beverly Hills ha reso noto di aver ricevuto una chiamata relativa "possibile aggressione con arma mortale".

Gli agenti intervenuti hanno verificato l'assenza di qualsiasi arma e hanno derubricato l'incidente a "una lite tra le parti" senza effettuare arresti. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ivana Spagna compie 70 anni: “Per regalo vorrei un fidanzato veterinario”

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(Adnkronos) – Ivana Spagna compie 70 anni e alla vigilia del suo compleanno si racconta a Domenica In.Intervistata da Mara Venier, l'icona della musica pop internazionale, che il 16 dicembre raggiunge l'importante traguardo, ha ripercorso i suoi successi, ma anche di eventi personali che hanno messo alla prova la sua resilienza. "Nella mia vita è successo di tutto, il fatto che io sia qui a raccontarlo è un grande traguardo, non avrei mai immaginato di arrivare a questa età", dice tenendo in mano un corno rosso.

Un gesto di scaramanzia per i troppi auguri di compleanno arrivati in anticipo. Riavvolgendo il nastro della sua vita, dai successi musicali agli eventi personali, Ivana si è poi esibita con alcuni suoi grandi successi come “Gente come noi” e “Il cerchio della vita”, oltre a cantare il nuovo singolo “T’amo, T’amo, T’amo”, composto insieme al DJ Nuzzle che l’accompagnerà alla consolle. Si è commossa guardando le immagini dei momenti più belli dela sua vita, ma soprattutto quando i suoi amici gli hanno fatto gli auguri. "Non me lo aspettavo per niente", ha confessato la cantante che alla domanda di Mara su cosa volesse per regalo, ha spiazzato tutti rispondendo "un veterinario". "Io vivo ancora con i miei gatti – ha spiegato – Ogni sera controllo se stanno bene".Ppoi la richiesta particolare: "Signore dato che è Natale, ma non è che mi fai trovare un veterinario un po' più che amico?

Mi darebbe un aiuto pazzesco.Ogni settimana vado due-tre volte dal veterinario".

Mara coglie quindi l'occasione per lanciare un appello chiedendo quali caratteristiche dovrebbe avere: "Anche più giovane va bene, ma deve amare gli animali.E deve anche abitare vicino a me, non lo voglio troppo lontano", ha risposto Ivana. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Equilibrio al Dirceu: Ebolitana e Virtus Stabia si dividono la posta in palio

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Al Dirceu di Eboli, una battaglia senza quartiere ha tenuto col fiato sospeso gli spettatori. L’Ebolitana e la Virtus Stabia, in un match valido per la sedicesima giornata del girone B di Eccellenza, si sono affrontate in una sfida ricca di colpi di scena.

Termina con un pareggio la sfida tra Ebolitana e Virtus Stabia, valida per la sedicesima giornata del girone B di Eccellenza, giocata al Dirceu di Eboli. Il risultato finale di 1-1 riflette l’equilibrio in campo, con entrambe le reti siglate nella ripresa. A realizzare i gol sono stati Evacuo per gli ospiti e Esposito per i padroni di casa.

La partita inizia subito su ritmi intensi, con l’Ebolitana che cerca di imporsi sin dai primi minuti. Al primo minuto, i padroni di casa hanno una buona occasione: un traversone dalla sinistra di Altamura viene colpito al volo, ma la conclusione viene murata dalla difesa stabiese. Alla mezz’ora, la Virtus Stabia reagisce con una bella azione corale: Pirone mette un pallone al centro, trovando Evacuo, la cui incornata costringe Orlandi a una difficile respinta. Nel corso del primo tempo, ci sono altre occasioni, ma il risultato non si sblocca.
Al trentottesimo, una ripartenza della Virtus Stabia crea qualche problema alla difesa di casa. Evacuo viene atterrato, ma l’arbitro lascia proseguire, permettendo a Pirone di arrivare al tiro, ma la conclusione è ben parata da Orlandi. Su punizione di Vitale, ancora Evacuo tenta di sorprendere il portiere con un colpo di testa, ma Orlandi si fa trovare pronto. L’Ebolitana risponde con un buon cross dalla sinistra di Giorgio, che crea una mischia in area avversaria. Padovano riesce a calciare in porta, ma Donnarumma salva sulla linea. Poi, una bella azione da destra vede i padroni di casa arrivare al tiro con Corsaro, ma la conclusione, pur potente, è imprecisa e termina sopra la traversa.
La ripresa si apre con la Virtus Stabia pericolosa al decimo minuto: Gautieri effettua una percussione sulla destra, triangola con Sabatino e arriva alla conclusione, ma la palla termina alta. Poco dopo, i campani sfiorano il gol con Sabatino che, su un fallo laterale battuto dalla Virtus, trova spazio in area e colpisce di destro, ma la palla sfiora il palo, con il portiere immobile.

Al quindicesimo, arriva il vantaggio della Virtus Stabia: Correale, sulla sinistra, supera un avversario e crossa in area, dove Evacuo viene atterrato. Il direttore di gara concede il rigore, che Sabatino trasforma con freddezza, portando in vantaggio gli ospiti. La risposta dell’Ebolitana non si fa attendere: al ventiquattresimo, Giorgio impegnare Inserra con un tiro che costringe il portiere avversario a deviare in angolo. Su una successiva punizione, la mischia in area favorisce Esposito, che di testa pareggia i conti, con il direttore di gara che convalida la rete.

Nonostante gli sforzi da entrambe le parti, nessuna delle due squadre riesce a trovare la rete della vittoria. Alla fine, il risultato si stabilizza sull’1-1, con entrambe le formazioni che si spartiscono la posta in palio.

Un pareggio che lascia un po’ di amaro in bocca a entrambe le squadre, che avevano sicuramente puntato alla vittoria. Tuttavia, il punto conquistato permette all’Ebolitana di consolidare la propria posizione in classifica, mentre la Virtus Stabia continua la sua rincorsa ai vertici.

In definitiva, un match che ha confermato l’equilibrio di questo campionato di Eccellenza, dove ogni partita si rivela essere una battaglia.

Bologna-Fiorentina 1-0, un gol di Odgaard ferma i viola

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(Adnkronos) – Colpo del Bologna, che batte la Fiorentina nellasedicesima giornata di Serie A.Al Dall'Ara i rossoblù di Italiano, alla prima sfida contro la sua ex squadra, si impongono 1-0 grazie al gol, al 59', di Odgaard.

Con questa vittoria il Bologna rilancia le proprie ambizioni europee salendo a 25 punti, con una partita da recuperare, mentre la Fiorentina rimane a quota 31, ancora in piena zona Champions.  Avvio equilibrato, con entrambe le squadre corte e attente in difesa.Il possesso palla diventa fondamentale per provare ad aprire spazi nella difesa avversaria, con la Fiorentina che si affida a Gudmundsson, al rientro tra i titolari dopo l'infortunio, per gestire la propria manovra offensiva.

La prima occasione però è del Bologna: Ndoye taglia il campo e serve Dominguez, che calcia a giro ma trova la parata di De Gea.Il più pericoloso della Fiorentina è proprio Gudmundsson: l'islandese supera Skorupski in pallonetto senza però riuscire a inquadrare la porta.

I viola trovano il vantaggio al 19' con
Kean, ma l'arbitro annulla per fuorigioco.Passano i minuti e il match si fa fisico, con molti duelli in mezzo al campo e poche occasioni.

Sul finale di tempo è Cataldi ad avere sul destro la palla buona per il vantaggio della Fiorentina, ma l'ex Lazio calcia alto.Pochi minuti dopo Skorupski si supera su Kean e Beltran non trova il pallone in tap-in.

La risposta del Bologna è affidato a Ndoye, dolorante per un contrasto precedente, che si inserisce bene in area e sfiora il palo. Parte forte il Bologna nel secondo tempo: Castro colpisce il palo da ottima posizione, poi è Pobega a impegnare De Gea da fuori area.Il portiere spagnolo è ancora decisivo poco dopo sulla conclusione di Odgaard. È proprio il danese a firmare il vantaggio rossoblù al 59': Dominguez scappa sulla destra e mette una bella palla al centro dove arriva Odgaard, che apre il piatto destro e batte De Gea.

La Fiorentina è tramortita e il Bologna sfiora il raddoppio: Castro serve con un bell'esterno l'inserimento di Holm, che da centro area calcia clamorosamente alto.La reazione viola sta tutta in un colpo di testa di Richardson, appena entrato in campo, bloccato da Skorupski.

Termina quindi 1-0 al Dall'Ara. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ergastolo per Salvatore Aldobrandi, nel 1995 uccise la 21enne Sargonia Dankha

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(Adnkronos) –
Ergastolo per Salvatore Aldobrandi, il 75enne residente a Sanremo, originario di Sosti, in provincia di Cosenza, condannato per aver ucciso Sargonia Dankha, 21 anni, che il 13 novembre 1995 era sparita nella città svedese di Linköping, dove viveva.La corte ha accolto le richieste dei pm Maria Paola Marrali e Matteo Gobbi che avevano chiesto per Aldobrandi l'ergastolo per omicidio volontario.

Il caso è rimasto irrisolto per molti anni, poi la svolta e l'arresto di Aldobrandi nel 2023 grazie alle tracce di sangue della giovane trovate in un'auto appartenuta al 75enne. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Trump colpevole di stupro’, Abc pagherà 15 milioni al presidente per diffamazione

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(Adnkronos) – ABC News pagherà 15 milioni di dollari a Donald Trump per chiudere la causa intentata dal presidente per diffamazione.Trump ha citato in giudizio il network e l'anchorman George Stephanopoulos.

Il giornalista, durante il programma 'This Week' andato in onda il 10 marzo 2024, ha ha affermato che Trump è stato ritenuto civilmente responsabile dello stupro della scrittrice E.Jean Carroll. Stephanopoulus ha citato in maniera non appropriata la sentenza emessa in un processo celebrato a Manhattan.

La giuria ha stabilito che Trump ha abusato sessualmente e diffamato Carroll ma non ha fatto esplicito riferimento allo stupro, reato specifico e diverso dagli abusi secondo le leggi in vigore nello stato di New York. ABC News e Trump hanno raggiunto un accordo per chiudere il contenzioso: il network verserà 15 milioni di dollari per una fondazione e un museo che verranno creati da Trump o a nome del presidente.La somma comprende anche 1 milione di dollari per le spese legali. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, fermata la stretta sul velo: il presidente ‘blocca’ la nuova legge

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(Adnkronos) – Il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, ha bloccato con il veto la legge che prevedeva l'inasprimento delle sanzioni per le donne che non rispettano il rigido codice di abbigliamento nella Repubblica Islamica.L'ha portata all'attenzione del Supremo consiglio per la sicurezza nazionale.

Secondo il giornale Hamashahri, un consigliere del presidente, Ali Rabiei, parla di decisioni motivate dalle conseguenze che la normativa potrebbe avere sulla società.Pezeshkian spera in 'limature' dopo che ieri il sito Iran International ha riferito del rinvio ufficiale dell'attuazione della controversa legge sul velo a seguito di un messaggio al Parlamento del Supremo consiglio per la sicurezza nazionale.  Il Consiglio ha chiesto lo stop al processo per l'attuazione della controversa normativa in modo che un testo con emendamenti possa essere sottoposto dal governo al Parlamento.

Nella versione approvata dal Parlamento e dal Consiglio dei Guardiani sarebbero previste, tra l'altro, multe salate per le donne che non rispettano l'obbligo del velo e sanzioni particolarmente severe per personalità di spicco, dal divieto di esercitare la professione a quello di lasciare il Paese, alla confisca del 5% dei beni.  
Nei giorni scorsi il presidente aveva già manifestato "riserve".Sono passati due anni dalle proteste di massa in Iran innescate dalla morte di Mahsa Amini, deceduta dopo essere stata arrestata con l'accusa di non indossare correttamente il velo.

E risale solo a ieri il caso che riguarda la cantante Parastoo Ahmadi, finita nel mirino per un'esibizione senza il velo e con un vestito scollato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Davydenko e il pay gap nel tennis: “Giusto pagare di più gli uomini”

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(Adnkronos) – Polemiche su Nikolay Davydenko.L'ex tennista russo si è espresso su un argomento molto spinoso, ovvero la differenza tra i premi del circuito tennistico maschile e femminile.

L'opinione dell'ex numero tre del mondo però è piuttosto chiara: "gli uomini lavorano e stanno in campo molto di più rispetto alle donne, non è giusto pagarli allo stesso modo”.  Davydenko ha spiegato meglio il concetto: "Nei tornei di categoria 250, 500, 1000 è possibile che ci siano gli stessi premi, in quei casi posso anche capirlo.Ma quando parliamo di tornei dello Slam, la cosa cambia, è completamente diverso.

Le donne non giocano mai partite di cinque set, non giocano per così tanto tempo".  Il russo, durante la cerimonia di addio al tennis di Elena Vesnina, ha continuato: "Per dire, Serena Williams ad esempio nel corso della sua carriera ha vinto certi tornei dello slam perdendo solo 10 game durante tutto il torneo.Non in un sola partita, dico in tutto il torneo!

Ha vinto tantissimi set 6-0 o 6-1 senza nemmeno sudare o consumare energie, tanto era il suo dominio.Questo non succede mai tra gli uomini.

Ci sono giocatori che perdono 10 game solo nella prima partita, quando va bene, a volte vai al quinto set al primo turno e poi magari perdi, giocando per delle ore.Non puoi pagare donne e uomini allo stesso modo proprio per questo motivo". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, tempesta affonda due petroliere in stretto Kerch – Video

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(Adnkronos) –  Due petroliere russe con a bordo 'mazut', un residuo del petrolio usato come combustibile di bassa qualità, stanno affondando nello stretto di Kerch, a circa otto chilometri al largo dalla costa della Crimea, ha reso noto il ministero delle Emergenze russo (VIDEO)  L'incidente, secondo l'Agenzia federale per il trasporto in mare e nelle acque interne russa, è da attribuire a una tempesta che ha colpito le acque del Mar Nero.  Secondo quanto si legge sulla Tass, la Volgoneft-212 – che trasportava più di 4 tonnellate di olio combustibile – è stata squarciata a prua da una tempesta.Successivamente un'altra nave cisterna, la Volgoneft-239, è stata danneggiata nella stessa zona. Le informazioni sulla fuoriuscita di petrolio sono in ogni caso in fase di chiarimento.  In mare si sarebbe già creata una macchia di petrolio di vaste dimensioni.

Non è stato precisato quanto greggio ci fosse sulla Volgoneft-239.A bordo delle due navi vi erano complessivamente 29 membri dell'equipaggio, 13 dei quali sono già stati tratti in salvo.

Le operazioni di soccorso proseguono.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lecce-Monza 2-1, Giampaolo vince lo scontro salvezza con Nesta

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(Adnkronos) – Vittoria fondamentale per il Lecce, che si aggiudica lo scontro salvezza contro il Monza, nel lunch match della 16esima giornata di Serie A.I salentini si impongono 2-1 grazie ai gol, tutti nel primo tempo, di Tete Morente e Nikola Krstovic, che in precedenza aveva sbagliato anche un calcio di rigore.

Nel mezzo il clamoroso autogol di Patrick Dorgu.Con questo successo la squadra di Giampaolo sale a 16 punti in classifica, mentre quella di Nesta rimane in penultima posizione a quota 16.  Bastano tre minuti al Lecce per trovare il gol del vantaggio.

Berisha lancia il profondità Tete Morente, che solo davanti a Turati firma il suo primo gol in Serie A.Al 13' la situazione rischia di aggravarsi per il Monza: Dorgu sfonda sulla sinistra e si procura un calcio di rigore, ma Krstovic si fa ipnotizzare dal portiere avversario, che para e tiene in vita i suoi.

I brianzoli reagiscono e hanno due grandi occasioni per pareggiare, ma confermano i propri problemi in zona gol: prima Dani Mota si divora una chance da centro area, poi Maldini non trova la porta in spaccata.La squadra di Nesta continua a crescere e al 38' trova il pari con un clamoroso autogol: Dorgu prova a servire Falcone con un retropassaggio di testa, ma non si accorge dell'uscita del suo portiere, che vede il pallone rotolare in porta.

Il Lecce reagisce e al 45' torna in vantaggio: Pierotti serve Krstovic in area che questa volta batte Turati in girata e firma il 2-1 con cui si chiude il primo tempo. Il Monza comincia determinato il secondo tempo.Maldini inventa per Bianco, che batte Falcone ma la rete viene annullata per fuorigioco.

La pressione dei brianzoli è totale: Kyriakopoulos non trova la porta da fuori area, mentre al 62' Mariani assegna calcio di rigore per tocco di mano di Guilbert in area, annullato poi dal Var.Il Monza non si scoraggia e continua ad attaccare, ma Mota calcia alto da buona posizione.

Nel finale Maldini ha un'altra occasione, ma il suo destro si spegne sul fondo.Termina quindi 2-1. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lega, congresso a Milano: Romeo nuovo segretario in Lombardia

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(Adnkronos) – Massimiliano Romeo è il nuovo segretario della Lega Lombarda, eletto oggi durante il congresso in corso a Milano. "Se siamo arrivati fin qui è perché ce lo siamo meritato con un anno e mezzo di lavoro sul territorio" ha detto subito dopo l'elezione per acclamazione. "Ho il massimo rispetto per la segreteria regionale uscente, sono amici e li conosco da anni", ma "se vogliamo prendere un po' della Lega delle origini, prima viene il simbolo e poi la cadrega.Sia chiaro.

Così come la militanza non può essere considerata manovalanza e poi un comitato ristretto prende le decisioni per tutti" ha aggiunto.  Al netto delle diversità di visione sul movimento "ci sono sensibilità diverse" ed "è giusto un confronto".Romeo ha poi espresso "massimo rispetto" per Luca Toccalini e Cristian Invernizzi.

La Lega Lombarda ora punta a "instaurare un clima di collaborazione e armonia, cercare di andare d'accordo pur con sensibilità differenti, superando le attuali conflittualità, tante, troppe".   "Matteo, sai che sono sempre stato leale con te, se non parliamo più del Nord, al nord i voti non li prendiamo più", ha detto l capogruppo al Senato del Carroccio, Massimiliano Romeo, intervenendo dal palco del congresso.  "Abbiamo bisogno di due cose, di un matto, di un capo perché siamo fatti così e siamo diversi dagli altri partiti.E il capo va rispettato.

E abbiamo bisogno di essere una comunità, una Lega, solidali tra di noi.Altrimenti vincono gli altri, se faremo così vinceremo noi", ha detto dal canto suo oggi il ministro dell'Economia e Finanze, Giancarlo Giorgetti, durante il suo intervento.  "Mi auguro che anche in Lombardia, dopo questi mesi di dibattito acceso e vivace, con oggi, ci sia una sintesi che ci vede uscire consapevoli del fatto che arriveranno le politiche 2027 e le regionali e penseremo per tempo ai candidati.

Però ci voglio arrivare con una Lega forte e a piede libero", ha detto dal canto suo il vicepremier Matteo Salvini dal palco, ricordando che il 2025 "sarà un anno di costruzione con il congresso federale programmatico".  "Criticare è facile, scegliere meno. 'Dobbiamo uscire dal governo con il M5s', fatto. 'Dobbiamo entrare nel governo Draghi', fatto.Non entro nel merito di quello che pensavo io.

A volte ho fatto scelte di cui ero convinto al 100%, al 99%, a volte meno", ha detto ancora Salvini . "Non auguro mai – ha poi aggiunto – a Massimiliano Romeo di trovarsi nella situazione di dover fare scelte che gli vengono chieste da qualcuno che poi quando c’è da rendere conto risponde con 'io non c’ero e se c’ero dormivo'.Le vittorie hanno 6mila padri, i momenti di difficoltà si vivono da soli". "Quello che più danneggia la Lega non sono le cannonate da fuori, sono le polemiche e il rumore di fondo che arriva da dentro", ha detto ancora il vicepremier.

Il problema per la Lega "non sarà mai la Schlein, Conte, Landini o la concorrenza leale degli alleati.No, il problema non è mai fuori, nasce dentro", ha sottolineato. La scelta di un movimento nazionale è giusta per il Paese ed è utile per la Lombardia, perché se oggi stiamo battagliando su mille problemi e in due anni Calderoli è riuscito a fare sintesi, è perché abbiamo 100 parlamentari, 5 ministri e pesiamo a livello nazionale", ha affermato ancora Salvini. Il rischio è "fare la correntina di altri partiti nazionali e non ci interessa.

O fare il dopolavoro di quelli che vengono a parlare di Nord a casa di quelli che per il Nord rischiano di andare in galera.Ce la possiamo fare, non sarà semplice e proveranno a ostacolarci" ha poi concluso. Prima di parlare al congresso, Salvini – parlando del capogruppo al Senato del partito – aveva detto che con Massimiliano Romeo "abbiamo lavorato per trent’anni insieme.

Eravamo responsabili dei giovani insieme, abbiamo attaccato manifesti insieme e l’ho nominato capogruppo in Senato due anni fa.Non nomino capogruppo in Senato qualcuno di cui non ho stima". Ma la base votante non sembra essere convinta delle ultime mosse del Carroccio di Salvini. "Aver preso parte al governo Draghi con tutto quello che ne è seguito qualche problema ce l’ha creato – ha spiegato – L’abbiamo fatto per il Covid, per le chiusure".

Matteo Salvini guarda al futuro con speranza, ribadendo come la Lega "sia tornata a correre, fortunatamente". "Io penso che Massimiliano Romeo con una squadra che coinvolga tutti i territori potrà fare un grande lavoro" ha poi concluso.  "Quando dite che i nemici sono fuori dalla Lega, beh qualche nemico è anche dentro.Perché quando vedo certi emendamenti, firmati dai nostri parlamentari di zone diverse dalle nostre e che vanno tutti a danno della Regione Lombardia, io mi incazzo come una bestia", ha detto dal canto suo il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo al congresso della Lega.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dorgu, clamoroso autogol in Lecce-Monza: cosa è successo – Video

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(Adnkronos) – Clamoroso autogol in Lecce-Monza.Nel lunch match della sedicesima giornata di Serie A, Patrick Dorgu, terzino dei padroni di casa, si è reso protagonista dell'autorete del momentaneo pareggio ospite.

Al 37', su un lancio in avanti dei brianzoli, il danese salta e colpisce il pallone di testa per passarlo al suo portiere.Falcone però era già uscito dai pali e stava andando incontro al compagno, venendo così superato dalla spera.

Il pallone rotolo quindi in rete tra l'incredulità generale.    Il Lecce riuscirà comunque a tornare in vantaggio sul finire di tempo grazie al gol di Krstovic, che in precedenza aveva sbagliato un calcio di rigore. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorentina, lutto per Palladino: morta la madre

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(Adnkronos) – Grave lutto in casa Fiorentina.A poche ore dalla partita contro il Bologna è scomparsa la mamma dell'allenatore viola Raffaele Palladino.

A confermarlo è stata la stessa società con un comunicato sul proprio sito ufficiale.   "Tutta la Fiorentina, la famiglia Commisso, Rocco, Catherine e Joseph, la squadra e il club si stringono attorno a Raffaele ed esprimono sincero cordoglio per la scomparsa della madre Rosa", la nota della Fiorentina.Il tecnico non sarà in panchina nella partita di questo pomeriggio contro il Bologna, al suo posto il vice Stefano Citterio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nautica, Salone di Genova ottiene certificazione Iso20121 per gestione sostenibile

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(Adnkronos) –  L’Assemblea dei Soci di Confindustria Nautica tenutasi lo scorso 12 dicembre a Roma è stata l’occasione ufficiale per la consegna da parte di Rina a I Saloni Nautici della certificazione ISO 20121 per la gestione sostenibile della 64esima edizione del Salone Nautico Internazionale di Genova.Il percorso che ha portato alla certificazione ha preso avvio nel 2020 e ha avuto il primo riscontro con il rilascio del certificato relativo alla fase di progettazione dell'evento, consegnato nell’ambito della manifestazione lo scorso 20 settembre.  Giorgio Gallo, Yachting Sector Senior Business Development Manager di Rina ha sottolineato che “Gestire un evento in modo sostenibile vuol dire promuovere azioni concrete in ambito sostenibilità, di conseguenza rappresenta un’opportunità per un’organizzazione che si impegna in tal senso.

Il concetto di sostenibilità non è statico ma dinamico nel tempo e, in questo contesto, si caratterizza per la dimensione ambientale, sociale ed economica, creando valore per tutti gli stakeholder coinvolti: partecipanti, espositori, fornitori, partner, comunità locale”.  Come certificato da Rina, un evento è gestito in modo sostenibile se ideato, pianificato e realizzato per minimizzare gli impatti negativi nelle tre dimensioni citate e, contestualmente, se è in grado di lasciare un'eredità positiva alla comunità attraverso, ad esempio, meccanismi di compensazione degli impatti e/o avviando percorsi di miglioramento continuo, a iniziare dalla progettazione dell'evento successivo. Andrea Razeto, presidente I Saloni Nautici ha sottolineato che “Il conseguimento della certificazione rappresenta un importante riconoscimento del nostro impegno dimostrando che la nautica da diporto italiana e il suo Salone di riferimento sono pronti a investire in un futuro sostenibile.Questo riconoscimento ci motiva a proseguire con rinnovato slancio nell'organizzazione della 65ª edizione del Salone Nautico Internazionale, a Genova dal 18 al 23 settembre prossimi.

L'edizione 2025, grazie al completamento del Waterfront di Levante, vedrà la manifestazione disporre di una piattaforma espositiva di livello internazionale, appositamente progettata per soddisfare le esigenze del settore nautico”.  Marina Stella, Direttore Generale di Confindustria Nautica ha spiegato che “La certificazione ISO 20121 ottenuta dal Salone Nautico Internazionale di Genova è il risultato di un percorso concreto verso la sostenibilità avviato nel 2020.Non si tratta esclusivamente di un principio guida, ma di un piano strutturato che prevede azioni tangibili e misurabili che si riflettono in ogni aspetto dell'evento.

Grazie all’attento lavoro di audit del Rina e alla collaborazione con la Società Ambiente e Salute, abbiamo trasformato un obiettivo ambizioso in una realtà.Un ringraziamento, infine, a Maurizio Grosso, direttore dell’Area tecnica e sostenibilità del Salone e a tutta la struttura che lo ha supportato”.    —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni, il discorso ad Atreju: “Ci hanno augurato ogni male, compatti fino a fine governo”

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(Adnkronos) – "Noi siamo italiani, la nostra storia è piena di rovinose cadute e straordinarie rinascite, guardatevi indietro".Così Giorgia Meloni, dal palco di Atreju.

Meloni cita il Medioevo, il rinascimento "un mondo che restava a guardare". "Poi dei ragazzi straordinari costruiscono l'Italia nel Risorgimento, poi il totalitarismo, i nostri nonni hanno ricostruito il Paese, ci siamo rialzati mille volte e lo stiamo facendo di nuovo". "Noi arriveremo compatti alla fine del governo e oltre.E' normale confrontarsi, altrimenti saremmo un partito unico".

Lo dice Giorgia Meloni, dal palco di Atreju. "Chi spera che qualcuno metta il nostro destino prima della nazione, resterà deluso.Noi siamo per deludere la sinistra, è il nostro sport preferito", avverte. "Noi non saremo mai fazione", assicura. "Noi siamo persone libere" siamo arrivati in "una stagione di governo nel periodo più complesso dal dopoguerra a oggi", ha sottolineato aggiungendo: "Molti hanno scommesso sul nostro fallimento e hanno puntato sul cavallo sbagliato.

L'Italia torna a essere un modello". "L'Italia da osservato speciale è diventata un modello.Non è merito solo del governo ma degli italiani che oggi scoprono che la politica può essere alleata e non avversaria.

Questa è la mia personale sfida principale, fare tutto quello che posso perché gli italiani tornino a credere in loro stessi e in quello che possono fare.Il benaltrismo e il tafazzismo sono i principali nemici dell'Italia che abbiamo il dovere di sconfiggere", ha sottolineato Meloni. "Ce la faremo, siamo italiani", ha aggiunto. "Era il '98, era il Colle Oppio, Atreju era la sfida di una generazione che voleva superare gli steccati dei custodi del Palazzo, una generazione che voleva raccontare il futuro dell'Italia.

Nessuno che non sa guardare indietro può avere la pretesa di andare avanti", ha detto ancora Meloni, accolta da una standing ovation e dal coro 'Giorgia, Giorgia'. "Questa edizione – ha aggiunto- è stata impeccabile, splendida, meglio di quando me ne occupavo io, alla fine nessuno di noi è indispensabile". Poi il ringraziamento ironico alla sorella Arianna "che nella foga di dover piazzare amici e parenti, ha trovato il tempo di organizzare Atreju".   "Mi chiedo se quei giudici si siano interrogati davvero sulle conseguenze delle loro decisioni", ha detto la presidente del Consiglio con riferimento alle sentenze che hanno riportato in Italia i migranti dall'Albania. "I centri in Albania funzioneranno, fun-zio-ne-ra-nno -ha scandito – perché io voglio combattere la mafia, chiedo a tutte le persone per bene di aiutarmi a combattere la mafia, non sono io il nemico, io sono una persona perbene". "Il punto centrale è la deterrenza, il protocollo con l'Albania è la cosa più temuta dai trafficanti, fermare il protocollo è il favore più grande che possiamo fare a questi criminali.E' un punto centrale e fa scuola", ha aggiunto.  "Berlusconi sarebbe fiero che il governo che ha contribuito a creare il milione di posti di lavoro, che era una sua bandiera, lo ha fatto in due anni", ha affermato quindi, ricordando che il suo governo "in due anni ha visto 850mila occupati in più".  "136 miliardi e mezzo di euro, è il Fondo più alto mai fatto per la Sanità, mi basta dire che prima di questo governo, il fondo era cresciuto in quattro anni di 4 miliardi, noi ne abbiamo messi 10 in due anni". "La calcolatrice serve a voi, con quale faccia e dignità parlate?", ha detto ancora Meloni.   "A Elly Schlein si inceppa la lingua quando deve dire la parola Stellantis", ha quindi Meloni.

Da parte nostra "non ci sarà pregiudizio, noi affrontiamo il tema nel merito, faremo la nostra parte".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus, scoppia il caso Vlahovic: lite con i tifosi dopo il Venezia

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(Adnkronos) – La Juventus alle prese con il caso Dusan Vlahovic.L'attaccante serbo è al centro delle polemiche dopo che ieri, nel finale della partita pareggiata in extremis contro il Venezia, ha risposto ai cori della Curva, finendo per litigare con alcuni tifosi.

Sui social il popolo bianconero si è spaccato tra chi condanna il comportanto del giocatore e chi capisce il momento e la delusione, invitando a essere più comprensivi. Tutto, o quasi, è iniziato dopo il rigore trasformato proprio da Vlahovic per il definitivo 2-2.Un risultato indubbiamente deludente, anche perché arrivato in casa e contro l'ultima in classifica.

Appena l'arbitro Giua ha fischiato la fine dell'incontro, il popolo juventino ha sommerso di fischi la squadra, invitandoli, con cori piuttosto espliciti, a tirare fuori gli attributi.I giocatori provano comunque ad andare sotto la Curva, ma vengono accolti da fischi ancora più sonori.

Un comportamento che, evidentemente, non ha fatto piacere a Vlahovic, che ha cominciato a urlare "fenomeni" verso alcuni tifosi, che per tutta risposta gli hanno intonato il coro "uomo di m….". Finita qui?Non proprio.

Uscendo dal campo Vlahovic alza ironicamente il pollice verso la Curva, ricevendo cori ancora più insultanti.In conferenza stampa, nell'immediato post partita, Thiago Motta ha provato a calmare gli animi: "I tifosi hanno libertà di esprimere le loro emozioni e sensazioni.

Finita la partita, il giocatore stesso è il primo che vuole vincere.In quel momento lì ancora di più", ha detto il tecnico bianconero, "non è la prima volta e non sarà l’ultima, succede.

Noi dobbiamo essere uniti, andare avanti.Vogliamo tutti cambiare la situazione, anche il giocatore.

I tifosi hanno tutta la libertà di farlo, ma è un momento in cui insieme dobbiamo cambiare questa situazione". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salernitana – Juve Stabia 1-2 RISULTATO FINALE

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Il derby campano tra Salernitana e Juve Stabia si preannuncia interessante, con le due squadre che vivono momenti di forma differenti. La Salernitana, pur non brillando particolarmente, continua a muovere la classifica. Dopo la vittoria casalinga contro la Carrarese, ha ottenuto un prezioso pareggio in trasferta contro il Modena, in una sfida diretta per le zone basse della classifica. Il capitano Soriano si è rivelato un leader sia fuori che dentro il campo, segnando il gol del momentaneo vantaggio, il suo secondo consecutivo. Tuttavia, la squadra di Colantuono mostra evidenti limiti nelle trasferte, dove ha ottenuto solo una vittoria e realizzato solamente 6 gol, risultando il secondo peggior attacco esterno del campionato dopo il Frosinone. La salvezza passerà soprattutto dalle prestazioni all’Arechi, dove la squadra ha conquistato 11 dei 17 punti totali.

La Juve Stabia arriva a Salerno in una posizione di classifica decisamente migliore, occupando il settimo posto con 22 punti, in piena zona playoff. Dopo due pareggi consecutivi, le vespe sono tornate alla vittoria in casa contro il Sudtirol, in una partita comunque combattuta. La squadra di Pagliuca ha ritrovato la vittoria che mancava da sette partite, da quando aveva espugnato il Marassi di Genova, tornando così in zona promozione. Anche la Juve Stabia, tuttavia, mostra delle difficoltà in fase realizzativa, con soli 17 gol segnati (9 in casa e 8 in trasferta), che la collocano come dodicesimo attacco del campionato.

Giocatori da tenere d’occhio:

  • Per la Salernitana, l’attenzione è su Szymon Wlodarczyk, attaccante dell’Under 21 polacca con un gol all’attivo, e su Leonardo Candellone, tornato al gol dopo un lungo digiuno con 2 reti nelle ultime 2 partite.

Statistiche in evidenza:

  • La Salernitana ha vinto solo una delle ultime sei partite giocate in casa e ha subito gol in sette delle otto gare interne.
  • La Juve Stabia in trasferta ha perso solo una partita su otto (con due vittorie e cinque pareggi).

In sintesi, ci si aspetta una partita combattuta tra due squadre con obiettivi diversi. La Salernitana cercherà di sfruttare il fattore casa per allontanarsi dalla zona retrocessione, mentre la Juve Stabia proverà a consolidare la sua posizione in zona playoff.

TABELLINO

Salernitana (3 4 2 1): Sepe; Bronn, Ferrari, Jaroszynski; Ghiglione, Amatucci, Maggiore, Stojanovic; Verde, Soriano, Nwankwo.

A disposizione: Corriere, Fiorillo, Gentile, Ruggeri, Velthuis, Sfait, Tongya, Hrustic, Braaf, Fusco, Kallon, Wlodarczyk.

Allenatore: Stefano Colantuono

Indisponibili: Njoh, Dalmonte, Tello, Torregrossa, Reine-Adelaide

Juve Stabia (3 4 2 1): Thiam; Ruggero, Varnier, Bellich; Floriani Mussolini, Buglio, Leone, Fortini; Pierobon, Candellone; Adorante.

A disposizione: Matosevic, Signorini, Baldi, Rocchetti, Di Marco, Zuccon, Meli, Gerbo, Piscopo, Piovanello, Artistico.

Allenatore: Guido Pagliuca.

Indisponibili: Folino, Andreoni, Maistro, Mosti, Morachioli

Direttore di Gara: sig. Davide Ghersini della sezione AIA di Genova

Primo Assistente: sig. Marco D’Ascanio della sezione AIA di Ancona

Secondo Assistente: sig. Marco Emmanuele della sezione AIA di Pisa

IV ufficiale: sig. Alessandro Silvestri della sezione AIA di Roma 1

VAR: sig. Daniele Minelli della sezione AIA di Varese

AVAR: sig. Luigi Nasca della sezione AIA di Bari

Marcatori: 7′ pt Adorante (JS), 45′ pt Amatucci (S), 29′ st Candellone (JS)

Angoli: Salernitana 5, Juve Stabia 5

Ammoniti: Adorante (JS), Bronn (S)

Espulsi:

Recupero: 2′ pt, 6′ st

Note:

Spettatori: 10.771 totali, di cui 12 ospiti.

PREPARTITA: Squadre in campo per il riscaldamento. Sono arrivate le formazioni ufficiali: sarà Pierobon a giocare dal primo minuto, vince il ballottaggio con Piscopo.

1′ pt inizia Salernitana – Juve Stabia! Calcio d’inizio per la Juve Stabia.

5′ pt primi cinque minuti di gioco con le Vespe che si sono fatte vedere nell’area granata con un inserimento di Leone.

6′ pt primo calcio d’angolo del match per la Salernitana

7′ pt GOAL della Juve Stabia!!!! ADORANTE!!!

11′ pt Salernitana che prova a reagire

13′ pt calcio d’angolo per la Salernitana

15′ pt grande occasione per la Juve Stabia! Adorante arriva all’ultimo istante sul pallone messo al centro da Mussolini e non riesce a mettere la palla in rete.

18′ pt ammonito Adorante, intervento falloso su Ferrari

25′ pt Salernitana che prova a entrare nell’area della Juve Stabia, Thiam in uscita neutralizza.

28′ pt che azione della Juve Stabia! Mussolini mette al centro un pallone delizioso, Leone arriva ma non riesce a calciare la sfera.

30′ pt Salernitana che sfrutta un errore in fase di impostazione delle Vespe, ma Soriano non centra la porta.

32′ pt Salernitana pericolosa in questi minuti, Thiam messo in difficoltà dai cross granata.

38′ pt bella azione della Juve Stabia, che riparte con Fortini; cartellino giallo per Bronn, autore di un brutto fallo su Adorante.

42′ pt Adorante da solo in contropiede, arriva al limite dell’area salernitana, il suo tiro viene intercettato e finisce in angolo.

43′ pt colpo di testa di Ruggero, pallone che termina fuori.

45′ pt gol della Salernitana: Amatucci. La sua conclusione viene deviata da Ruggero e finisce alle spalle di Thiam.

1′ st inizia il secondo tempo

6′ st Verde entra in area e va al tiro, Thiam non blocca e sulla respinta Verde torna al tiro, mettendo il pallone fuori.

14′ st cross di Pierobon, Sepe blocca il pallone.

17′ st calcio d’angolo per la Juve Stabia.

18′ st nella Salernitana esce Maggiore, entra Hrustic.

20′ st Buglio ammonito.

26′ st nella Juve Stabia esce Fortini, entra Rocchetti.

29′ st GOAL!!!!!!! CANDELLONE!!!! CHE AZIONE DELLA JUVE STABIA!!!! ASSIST DI TESTA DI ADORANTE E CANDELLONE CALCIA AL VOLO, SUPERANDO SEPE! SALERNITANA – JUVE STABIA 1-2!

30′ st nella Salernitana esce Simi, entra Wlodarczyk.

33′ st annullato per fuorigioco gol alla Juve Stabia.

37′ st nella Juve Stabia entrano Artistico e Meli, escono Adorante e Buglio.

39′ st nella Salernitana entrano Fusco e Velthius, escono Jaroszynski e Soriano.

43′ st Vespe in attacco. Leone apre per Artistico, tiro che finisce sul fondo.

45′ st 6 minuti di recupero

45′ st nella Juve Stabia entrano Baldi e Piscopo, escono Leone e Candellone.

51′ st RISULTATO FINALE!!!!!!!!! SALERNITANA – JUVE STABIA 1-2!!!!!!