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Schillaci: “Lotta al cancro possibile con più screening e prevenzione”

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(Adnkronos) – "La sfida deve essere quella di investire in prevenzione, promuovendo stili di vita sani, a partire da un’alimentazione corretta, associata all’attività fisica.Oggi sappiamo che l’errata alimentazione incide per circa il 35% sull’insorgenza dei tumori e che la dieta mediterranea riduce del 10% la mortalità complessiva, prevenendo lo sviluppo di numerosi tipi di cancro".

Lo scrive il ministro della Salute Orazio Schillaci, nella prefazione del quattordicesimo censimento ‘I numeri del cancro in Italia 2024’ dell’Associazione nazionale oncologia medica, Aiom, presentato oggi a Roma (Palazzo Baldassini).  Per il ministro Schillaci "allo stesso tempo occorre promuovere una maggiore partecipazione ai programmi di screening, fondamentali per diagnosticare precocemente una patologia e aumentare notevolmente le possibilità di guarigione, perché soprattutto in alcune Regioni non si registrano le adesioni auspicate".Eppure, "anche in questo campo, abbiamo nuove opportunità diagnostiche che dobbiamo utilizzare fino in fondo, come l’ampliamento della fascia d’età dai 45 ai 74 anni per lo screening del tumore alla mammella, già partito in molte aree territoriali, a dimostrazione della capacità del nostro Servizio sanitario nazionale di saper rispondere rapidamente alle nuove conoscenze e raccomandazioni adottate a livello internazionale".  "L’ambizione oggi è quella di garantire in un futuro non troppo lontano lo screening per il tumore al polmone, che a oggi è tra le patologie tumorali più diffuse tra gli uomini" conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Soldati Kim in Ucraina, ostacolo lingua: “Difficile interazione con truppe Putin”

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(Adnkronos) – Due lingue diverse, due impostazioni diverse.E i soldati di Kim, mandati dalla Nordcorea in supporto alla Russia nel fronte ucraino, non riescono a interagire con le truppe di Putin.

A A scriverne è l'intelligence britannica, nel rapporto divulgato su X dal ministero della Difesa di Londra.  Truppe russe e militari nordcoreani dispiegati nella regione di Kursk affrontano infatti, si spiega nel report, "difficoltà di interazione" nella lotta contro l'esercito ucraino, che ad agosto ha lanciato un'incursione in quest'area del territorio russo.  "Le forze russe e nordcoreane stanno quasi certamente affrontando difficoltà di interoperabilità.Queste forze non condividono una lingua comune e le truppe nordcoreane hanno quasi certamente difficoltà a integrarsi nella struttura di comando e controllo della Russia", si legge ancora. Intanto Kim Jong-Un si starebbe preparando ad inviare nuove forze a sostegno delle operazioni militari russe in Ucraina malgrado le forti perdite subite nei giorni scorsi.

A rivelarlo è l'intelligence della Corea del sud, secondo la quale sarebbero in corso preparativi per l'addestramento e il dispiegamento di un'unità aggiuntiva delle forze speciali, riporta l'agenzia di stampa di Seul, Yonhap.  L'intelligence ha poi diffuso stime secondo cui almeno cento soldati nordcoreani sarebbero rimasti uccisi in azione e un migliaio sarebbero stati feriti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Apre nuovo ufficio postale mobile Vaticano in piazza San Pietro

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(Adnkronos) – È stato inaugurato il nuovo ufficio postale mobile Vaticano in piazza San Pietro.I lavori sono stati commissionati da Poste Italiane, che ha donato il nuovo ufficio postale al Governatorato.

Il nuovo ufficio apre le porte a pochi giorni dall’avvio del Giubileo 2025 e sarà a servizio dei cittadini, dei pellegrini e dei visitatori che arriveranno a Roma in occasione dell’Anno Santo che si aprirà il 24 dicembre. A tagliare il nastro sono stati il cardinale Fernando Vérgez Alzaga, presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano; il direttore generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco; Raffaella Petrini, segretario generale del Governatorato, tra gli altri.  “Il nuovo ufficio postale è stato realizzato in Piazza San Pietro, gioiello dell’arte e simbolo universale della cristianità. È espressione del tradizionale spirito di servizio di Poste Italiane e conferma il senso della vicinanza e dell’attenzione del Gruppo a tutta la collettività, tanto in occasione di appuntamenti di eccezionale rilevanza, come l’Anno Santo, quanto nella quotidianità", commenta Lasco. "Siamo davvero orgogliosi – aggiunge – di aver messo a disposizione dei turisti e dell’intera comunità dei fedeli un’opera che testimonia la partecipazione sentita di Poste Italiane a un evento di grande significato per l’umanità come il Giubileo”.  Oltre ai tradizionali servizi postali, l'ufficio postale mobile Vaticano offre uno spazio dedicato alla filatelia, con prodotti esclusivi di Poste Italiane e Poste Vaticane.Completamente priva di barriere architettoniche, la struttura è accessibile a tutti.

L’ufficio, collocato nel Braccio di Carlo Magno del colonnato, ha la forma di un poligono a 16 lati con pareti in vetro e si distingue per la funzionale ripartizione degli spazi e per il confort assicurato al pubblico che può disporre di una comoda area centrale per l’attesa, e agli operatori disposti su tre postazioni di lavoro.La scelta di materiali a basso impatto ambientale, principalmente legno e vetro, esprime il rispetto per la solennità del luogo e per i principi della leggerezza e della sostenibilità ambientale che sono propri di Poste Italiane.  L’opera, realizzata in due mesi, ha una vetrata circolare e offre a chi si trova in ufficio una visuale piena della piazza, del sagrato, della basilica e del colonnato: la sosta nell’ufficio postale diventa quindi un’occasione per apprezzare fino in fondo la maestosità, la bellezza e la spiritualità del luogo, offrendo a tutti anche un’esperienza di contemplazione artistica e religiosa. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’Everton passa ai Friedkin, ufficiale l’acquisto del club: “Onoreremo la sua storia”

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(Adnkronos) – Adesso è ufficiale: l'Everton passa ai Friedkin.I proprietari americani della Roma hanno acquistato anche la società inglese, che insieme al Cannes diventa il terzo club del gruppo.

La transazione è stata finalizzata in seguito a un accordo tra Blue Heaven Holdings (Bhh) di Farhad Moshiri e Roundhouse per la vendita della quota di maggioranza di Bhh nel club. Sul sito del club inglese, è stata pubblicata una lettera di saluto ai tifosi firmata da
Dan Friedkin
. "Cari Evertoniani – si legge – dopo il completamento dell'acquisizione dell'Everton Football Club, desidero esprimere la mia gratitudine per il vostro continuo supporto e presentare il nuovo presidente esecutivo dell'Everton, Marc Watts.Sono immensamente orgoglioso di dare il benvenuto a uno dei club calcistici più storici d'Inghilterra nella nostra famiglia globale, The Friedkin Group.

L'Everton rappresenta un'eredità orgogliosa e siamo onorati di diventare custodi di questa grande istituzione.The Friedkin Group è una famiglia diversificata di aziende con un'impronta globale che abbraccia settori come sport, automotive, intrattenimento, ospitalità e avventura.

In tutti i nostri sforzi, ci impegniamo a offrire esperienze straordinarie che accendano le passioni delle persone.Siamo entusiasti di portare questa etica all'Everton e alla Liverpool City Region.

Sebbene siamo nuovi nel Club, comprendiamo appieno il ruolo fondamentale che l'Everton svolge nella cultura locale, nella storia e nella vita degli Evertoniani qui e in tutto il mondo.Siamo profondamente impegnati a onorare questa eredità contribuendo positivamente alla comunità, all'economia e alle persone di questa straordinaria città.

Grazie ancora per il vostro continuo supporto". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malaria in Congo, i dubbi di Rezza: “Perché tanti casi gravi concentrati?”

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(Adnkronos) – "Secondo il ministro della Sanità congolese, il focolaio epidemico di Panzi sarebbe stato causato da malaria grave, che in effetti può dare una sindrome da distress respiratorio acuto fin nel 25% degli adulti e nel 40% dei bambini (l'anemia, va da sé, può essere anch'essa attribuibile almeno in parte alla malaria)".Tuttavia, "a mio avviso resta da capire perché tanti casi gravi concentrati nel tempo e nello spazio (pur tenendo conto dello stato di malnutrizione dei bambini nella zona) e se altri agenti microbici, magari banali, hanno agito nel con-causare le manifestazioni respiratorie descritte dal team di esperti in loco".

Questi, secondo l'epidemiologo Gianni Rezza, i punti ancora da chiarire sulla 'malattia misteriosa' che circola nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc).  "Per questo attendiamo un report definitivo anche da parte dell'Oms", scrive su Facebook il professore straordinario di Igiene dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. "Infine – osserva l'esperto – i casi sospetti di rientro in Italia provengono da aree della Rdc distanti da quella attualmente colpita". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra non torna in Commissione, spuntano coperture in più per 100 milioni

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(Adnkronos) – Spuntano coperture in più per la Manovra per circa 100 milioni di euro nel 2025 e altrettanti nel 2026.E' quanto si apprende da fonti parlamentari.

Questa condizione, che si presenta per la prima volta nella storia repubblicana, permetterà di proseguire i lavori secondo calendario senza portare nuovamente il testo della manovra in commissione bilancio della Camera.Questa sovracopertura, spiegano ancora le fonti, confluirà nel conto di controllo, strumento previsto dal Psb, per abbattere il deficit.  Per quanto riguarda l'andamento dei lavori, considerato lo slittamento per le proteste di questa mattina dell'opposizione a causa della mancanza di membri del governo in Aula, la fiducia verrà posta intorno alle 13 e non alle 11, mentre domani a mezzogiorno inizieranno le dichiarazioni di voto per poi proseguire con chiama, ordini del giorno e arrivare entro le 23 al voto finale.

Dopodiché, la manovra approderà in Senato tra Natale e Capodanno.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gran Finale delle Giornate Vitruviane, kermesse artistico-sportiva organizzata dal Vitruvio di Castellammare

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Si è conclusa ieri mattina l’Ottava edizione del Vitruvio’s got Talent nell’ambito delle “Giornate vitruviane”, la bella manifestazione artistico-sportiva organizzata dall’I.I.S. “M.P.Vitruvio” di Castellammare di Stabia, in collaborazione con le Scuole secondarie di I grado del territorio.Ad accogliere i partecipanti La prof.ssa Angela Cioffi, Dirigente scolastico dell’importante istituto stabiese, insieme ad una nutrita rappresentanza di Alunni, docenti e personale Ata dell’Istituto.

La D.S.ha salutato e ringraziato i dirigenti scolastici e i docenti delle scuole intervenute.

Rivolgendosi poi ai giovani e giovanissimi che gremivano le gradinate della palestra, ha parlato dell’importanza di esprimere il proprio talento.

“A volte neppure noi sappiamo capire qual è il nostro talento, in quale specialità eccelliamo e possiamo dare il meglio di noi stessi, per questo dobbiamo metterci in gioco e non avere paura di sbagliare.”

“Anche Sant’Agostino parlava dell’importanza di conoscere se stessi e le “Giornate Vitruviane” sono importanti proprio per farci capire chi siamo, quali potenzialità possiamo esprimere. “

“L’azione didattico-educativa del “Vitruvio” mira alla valorizzazione delle inclinazioni dei giovani.” – ha concluso la Dirigente.Per far sbocciare le proprie potenzialità è necessaria una buona dose di fiducia, ma occorre anche impegno, sacrificio, allenamento, coraggio, motivazione ed è quanto hanno dimostrato i partecipanti all’ Ottava Edizione del “Vitruvio’s got Talent”.

Le Scuole secondarie di I grado che hanno partecipato all’iniziativa sono, in ordine alfabetico: Bonito-Cosenza, Denza, Di Capua, Panzini, Stabiae-Salvati e Wojtyla di Castellammare.

E Alfieri di Torre Annunziata, Borrelli di Santa Maria La Carità, Forzati e Mascolo di Sant’Antonio Abate, e Paride Del Pozzo di Pimonte.Le attività sportive nei giorni precedenti si sono svolte in sede o presso il Centro Sportivo Green Club,, coordinate dai docenti del Vitruvio, proff.

Giuseppe Odoroso, Ciro Sorrentino e Alessandro D’Auria.

A presentare lo spettacolo il prof.Ing.

Giuseppe Odoroso referente del progetto e vera anima della manifestazione, che riesce a trascinare i giovani studenti del Vitruvio e del territorio in questa kermesse sportiva, artistico-musicale e teatrale da ben otto anni, con sempre maggiore entusiasmo.I talentuosi alunni delle Scuole secondarie di I grado e quelli del Vitruvio si sono esibiti in varie specialità artistico-musicali, coinvolgendo il pubblico con le loro bellissime performance.

Coordinati dai loro docenti, i giovanissimi artisti hanno dato il meglio di loro stessi, esibendosi in Musica strumentale, Canto, Canto corale, Danza classica, Ballo moderno, Arte aerea, Recitazione, Sfilate di moda.Gli alunni del Vitruvio e degli Istituti Secondari di I grado hanno stupito i presenti con le loro spettacolari esibizioni, evidenziando belle voci, movenze leggere ed aggraziate in balli, arte aerea e sfilate, notevole bravura nell’esecuzione di brani strumentali, espressività e presenza scenica nella recitazione.

Momenti di evasione e di allegria, ma anche di riflessione e di intensa partecipazione emotiva per le tematiche portate in scena dagli alunni delle Scuole Secondarie di Primo grado che hanno aderito all’iniziativa.Tra esse ricordiamo il dramma delle morti in mare, proposto dagli alunni della Bonito-Cosenza, il problema del bullismo dagli alunni della Denza, il problema del femminicidio dagli alunni della Forzati.

Gli alunni della Stabiae-Salvati, col loro “volo di farfalle” hanno trasmesso l’importante messaggio di incoraggiamento: “per ogni volo che finisce è sempre possibile ricominciare”.

Dopo le esibizioni dei ragazzi, ha fatto il suo ingresso in scena il rapper melodico Le One, nome d’arte di Gaetano Di Maio, molto seguito dai giovanissimi, che ha cantato insieme ai ragazzi presenti alcune delle sue più belle canzoni.Un ospite d’eccezione Le One, vincitore del disco di platino per aver superato i 12 milioni di visualizzazioni, che con la sua presenza ha galvanizzato l’auditorio.

L’entusiasmo è stato incontenibile, perché tutti i giovanissimi fan si sono riversati sulla scena per cantare, per fotografare o farsi dei selfie con il famoso cantante di Nocera Inferiore.

 

Alla fine, le premiazioni.Per la giuria, presieduta dal prof.

Alessandro D’Auria del Vitruvio e composta dai docenti dei vari Istituti Comprensivi, da alunni, docenti, personale Ata del Vitruvio, non è stato facile decretare i vincitori.I venti giurati hanno assegnato i loro voti e, sommando le votazioni ottenute nelle varie performance, sono state scelte le scuole vincitrici:

  • Per la Parte artistica l’I.C.

    Alfieri di Torre Annunziata.

  • Per la Parte sportiva l’I.C.Borrelli di Santa Maria La Carità.
  • Per la categoria “Ginnastica artistica” l’I.C.

    Denza di Castellammare.

  • Per la categoria “Strumento e Arti grafiche” l’I.C.Paride del Pozzo di Pimonte.
  • Per la categoria “Sketch” l’I.C.

    Bonito-Cosenza di Castellammare.

Per quanto riguarda gli alunni del Vitruvio, sono stati premiati:

  • “Vincitore delle Giornate Vitruviane 2024” Chiara Luppi e Annapaola Marciano;
  • per la categoria “Ballo” Rosaria Barra;
  • per la categoria “Canto” Bartolomeo Milo;
  • “Mister Vitruvio” Luigi Capezza;
  • “Miss Vitruvio” Anna Di Riso;
  • per la categoria “Sport” (le cui selezioni si sono svolte nelle giornate precedenti) la Classe 5A geometri.

Tutti i partecipanti, lungamente applauditi dai presenti, sono stati molto bravi, in quanto si sono classificati “sul fil di lana” a pochissimi punti di distanza dai vincitori.Alle esibizioni hanno preso parte anche alcuni alunni speciali, a testimoniare l’attenzione all’inclusività e all’accoglienza delle scuole del territorio.

Alla buona riuscita dell’evento hanno contribuito con il loro indispensabile supporto organizzativo i docenti dello Staff dirigenziale del Vitruvio, proff.Giusy Agozzino, Alessandro Cascone, Vincenzo Martone e Alessandra Schiavo, e tutti i docenti dell’Istituto.

Prezioso è stato anche l’aiuto dei ragazzi dello Staff delle Giornate Vitruviane 2024 che, con il servizio d’ordine, il supporto tecnico alla console o allestendo la palestra per lo spettacolo, hanno dato il loro apporto al buon esito della manifestazione.Il Vitruvio’s got Talent nell’ambito delle “Giornate vitruviane”, giunto alla sua Ottava edizione, si conferma sempre di più quale evento di grande valenza educativa.

Un evento dove gli alunni possono potenziare la propria autostima divertendosi e, mettendosi in gioco, sviluppare i propri talenti, nell’ottica dello sviluppo integrale della persona”.

Usyk-Fury già nella storia. Anche l’intelligenza artificiale arbitrerà il match

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(Adnkronos) – Il rematch tra tra Oleksandr Usyk e Tyson Fury ha un motivo in più per entrare nella storia.E per aprire le porte a una clamorosa rivoluzione nel mondo della boxe.

Come annunciato dallo sceicco Turki Alalshikh, presidente della General Entertainment Authority dell’Arabia Saudita, per la prima volta ci sarà il supporto dell’intelligenza artificiale nel giudizio dell’incontro.Il meccanismo stavolta non sarà preso in considerazione ai fini del verdetto, ma conterà solo il parere dei tre giudici.

Si tratterà però, a tutti gli effetti, di un esperimento interessante e che potrebbe trovare spazio in futuro. Il meccanismo sarà ovviamente privo di errori umani, ma in quanto esperimento non conterà nel verdetto sancito dai tre giudici.Sarà solo un caso da studiare.

Come funzionerà?Dopo ogni round verranno elaborati i dati, con relativo riscontro.

Ciò che sarà interessante capire, anche in ottica futura, è quanto il parere dei giudici sarà eventualmente distante da quello della macchina.E, soprattutto, perché.

Restando a Usyk-Fury, a maggio l’ucraino si è imposto per split decision, diventando il re incontrastato dei Massimi per la prima volta dal 1999 (allora, toccò a Lennox Lewis).Il rematch della Kingdom Arena di Riyadh dirà se è l’ucraino l’effettivo numero uno al mondo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Concerto Capodanno, shitstorm social su colleghi solidali con Tony Effe: Emma replica infuriata

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(Adnkronos) – È bufera social contro gli artisti che hanno espresso solidarietà a Tony Effe, il rapper escluso dal concerto di Capodanno al Circo Massimo di Roma dopo giorni di polemiche.L'hashtag #TonyEffe è in tendenza, con accuse rivolte ai colleghi che hanno fatto quadrato intorno al rapper romano: "Non osare mai più parlare di femminismo e di diritti delle donne", scrive una utente ad Emma Marrone, che replica infuriata: "Mamma mia che despota.

Quanta confusione.Censura artistica e diritti delle donne…

tutto nello stesso pentolone.Giusto per offendermi a prescindere.

Brava". 
La polemica travolge anche Mahmood e Mara Sattei, che si sono ritirati dall'evento romano di fine anno sempre in solidarietà con Tony Effe.Nel mirino finiscono anche Giorgia e Noemi, che avevano postato messaggi contro la censura del rapper e che vengono accusate di incoerenza con le loro posizioni a favore delle donne. "E pure vi etichettate come femministe", è il commento ricorrente.  Molti utenti puntano il dito anche contro la casa discografica di Tony Effe, notando come molti artisti solidali appartengano alla stessa etichetta: "La casualità della vita", ironizza un utente.

Un altro osserva: "Fa ridere che gli artisti che si stanno esponendo per la 'libertà di espressione' sono tutti Universal.Non mi sembra si stiano esprimendo così liberamente". 
A rincarare la dose anche Vladimir Luxuria che cita in un post un verso di Tony Effe ("Mi dici che sono un tipo violento/ Però vieni solo quando ti meno…") per poi sottolineare la presa di posizione degli altri artisti: "Mahmood e Mara Sattei decidono di non partecipare al capodanno a Roma in solidarietà contro il passo indietro del Campidoglio sull’esibizione del trapper romano.

Emma e Giorgia parlano di censura".Da qui la provocazione: "Quindi da ora in poi sdoganiamo qualsiasi linguaggio misogino, omofobo, contro i disabili perché chi si oppone a questo linguaggio viene tacciato di censura.

Si fanno gli interessi delle donne o delle case discografiche?". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv mercoledì 18 dicembre, vince ‘Sarà Sanremo’ col 15% di share

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(Adnkronos) – 'Sarà Sanremo', lo show di Rai1 che ha selezionato gli artisti che si esibiranno tra le Nuove Proposte a Sanremo 2025 ed ha visto sfilare tuti i 30 Big del festival con l'annuncio dei titoli della canzoni che porteranno al Teatro Ariston dall'11 febbraio, è stato il programma più visto del prime time di mercoledì 18 dicembre, con 2.284.000 spettatori e il 15% di share (l'anno scorso la finale di Sanremo Giovani, che promosse tre giovani direttamente tra i Big del festival, fu vista il 19 dicembre su Rai1 da 1.806.000 spettatori con il 14.40% di share ma il programma durò oltre un'ora di più di ieri).  Al secondo posto, il secondo e ultimo appuntamento con 'Andrea Bocelli 30: The Celebration' su Canale 5, con 2.020.000 spettatori e il 12.4% di share.Al terzo posto, 'Chi l’ha visto?' su Rai3, con 1.704.000 spettatori e il 10.8% di share.  A seguire, tra gli altri ascolti di prime time: la partita di Coppa Italia Roma-Sampdoria su Italia1 (1.644.000 spettatori, share 8.5%), 'The New Toy' su Rai2 (1.043.000 spettatori, share 6%), 'La Corrida' sul Nove (992.000 spettatori, share 5.6%, nella prima parte, e 728.000 spettatori, share 7.7%, nella seconda), 'Fuori dal Coro' su Rete4 (796.000 spettatori, share 5.9%), 'La mala: banditi a Milano' su La7 (413.000 spettatori, share 3.5%), 'Autumn in New York' su Tv8 (353.000 spettatori, share 2%).  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Putin: “Russia avanza, vicina agli obiettivi”

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(Adnkronos) –
La Russia è vicina a raggiungere gli obiettivi con la guerra contro l'Ucraina.Vladimir Putin, nella conferenza di fine anno, risponde alle domande sull'operazione militare speciale in corso ormai da oltre 1000 giorni. "La situazione sta cambiando in maniera drastica, lo confermo.

Vediamo movimenti lungo tutta linea del fronte", dice il presidente russo. "I nostri soldati ogni giorno conquistano chilometri quadrati, non si tratta di avanzamenti per centinaia di metri.Ci stiamo avvicinando agli obiettivi primari fissati all'inizio dell'operazione speciale.

Stiamo avanzando, è quello che sta succedendo.Continuerò a ripetere che i nostri uomini e le nostre donne" in guerra "sono eroi, le capacità delle nostre forze armate aumentano", dice. Nella conferenza, a Putin vengono rivolte domande da comuni cittadini.

C'è chi chiede quando potrà tornare nella sua casa nella regione di Kursk, invasa dalle forze armate ucraine. "L'ingresso delle forze ucraine non ha alcun senso.In questo momento si combatte, non posso dare una data specifica ma ci libereremo" dei soldati ucraini. "Tutto sarà ricostruito: le case, le strade, le infrastrutture, le scuole, gli asili, i luoghi di incontro.

Non abbiate dubbi, ricostruiremo tutti.E chi avrà bisogno di una casa, la avrà", dice. La Russia nelle ultime settimane ha utilizzato una nuova arma. "Con il missile Oreshnik abbiamo fatto un passo avanti", dice Putin riferendosi al missile utilizzato in un attacco contro la regione di Dnipro, in Ucraina. "L'Occidente crede che possa essere intercettato e distrutto: non c'è possibilità di farlo", afferma Putin snocciolando i dati relativi al nuovo sistema: "Anche se un sistema antimissile venisse dispiegato in Polonia, non potrebbe intercettare l'Oreshnik.

Possono designare un obiettivo a Kiev, e vedere se riescono ad abbattee l'Oreshnik, vorremmo veramente fare questo esperimento, sarebbe utile per noi e per gli americani…". Mosca ha recentemente modificato la propria dottrina nucleare: "Il segnale è stato recepito?Non so", dice Putin riferendosi alla nuova linea che prevede "il diritto di utilizzare armi nucleari" in caso di un'aggressione condotta da un paese che non sia dotato di armi atomiche ma sia assistito da una potenza nucleare. "Se simili minacce venissero mosse ai nostri alleati come la Bielorussia, sarebbe come se venissero mosse alla Russia", aggiunge.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, Dominique Pelicot condannato a 20 anni per stupri aggravati sulla moglie Gisèle

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(Adnkronos) – Dominique Pelicot è stato riconosciuto colpevole di aver violentato e sedato la moglie Gisèle e di averla fatta sottoporre a stupri a opera di decine di altri uomini per un periodo di dieci anni.Il presidente della corte penale di Vaucluse lo ha dichiarato colpevole di tutti i reati di cui è stato accusato, dagli stupri aggravati ai danni della moglie Gisèle, al tentativo di stupro e stupro aggravato ai danni della moglie di un co-imputato.

Pelicot è colpevole anche di aver ripreso immagini a sfondo sessuale riguardanti la figlia Caroline e le sue ex nuore.L'uomo è stato condannato a vent'anni di reclusione, su richiesta dell'accusa. 
Nessuno dei co-imputati di Dominique Pelicot è stato assolto al processo in corso a Vaucluse.

Le prime condanne inflitte ai 50 coimputati sono, per il momento, significativamente inferiori a quelle richieste dall'accusa, che aveva fissato una pena minima di dieci anni per gli stupri.  
Jean-Pierre M. è stato condannato a dodici anni di carcere.Il pubblico ministero aveva chiesto diciassette anni di reclusione.

L'uomo, 63 anni, è stato descritto come il 'discepolo' di Dominique Pelicot. È stato l'unico imputato a non comparire per atti commessi contro Gisèle Pelicot, ma contro la sua stessa moglie, che ha drogato affinché Dominique P.potesse violentarla. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Pompei con un’app la tutela diventa interattiva

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(Adnkronos) – Dal monitoraggio alla conservazione: con un’app la tutela diventa interattiva. E’ la soluzione innovativa di monitoraggio continuo ideata dal sito archeologico di Pompei per affrontare la sfida più grande: “quella della conservazione della città antica e che fa della tutela una missione collettiva”, come ha spiegato il direttore del Parco archeologico, Gabriel Zuchtriegel . 

Per estensione e fragilità, manutenere la città antica di Pompei richiede un impegno enorme: in questo, il sito archeologico è paragonabile ad altri siti complessi, con un patrimonio diffuso su un’area vasta, come Petra (Giordania) o Angkor (Cambogia). A differenza di monumenti più circoscritti, come una reggia o un castello, il cui monitoraggio è relativamente semplice, un problema cruciale dei siti complessi è la conoscenza dello stato di conservazione. La città di Pompei, scavata a partire dal 1748, consiste oggi in oltre mille abitazioni, seppellite nel 79 d.C. dall’eruzione del Vesuvio e composte da 13mila ambienti, di cui solo il 5% ha una copertura che li protegge dagli agenti atmosferici. Una vastità che non è gestibile con strumenti tradizionali. Per questo, il Parco archeologico di Pompei, quale istituto periferico del Ministero della Cultura, ha sviluppato un’app nell’ambito dell’ecosistema digitale “Open Pompeii”, dove confluiscono tutti i dati relativi allo stato di conservazione del sito – dati che sono essenziali per programmare interventi di manutenzione e restauro. 

La web app, accessibile da pc, tablet e smartphone, è stata sviluppata insieme alla società Visivalab e al Dipartimento di ingegneria civile dell’Università di Salerno, facendo tesoro di altre esperienze che a prima vista possono sembrare peregrine ma che sono state di grande insegnamento, come per esempio il monitoraggio di autostrade, ponti e altre infrastrutture. 

Attualmente un gruppo multidisciplinare composto da archeologi, architetti, restauratori e ingegneri è impegnato nella mappatura a tappeto di tutti gli elementi costruttivi e del loro stato di conservazione: pavimenti, muri, solai, coperture, intonaci, apparati decorativi, arredi e così via. L’app consente di ricavare anche una prima stima dei costi per intervenire là dove viene rilevata un’urgenza. 

Ma non solo: la stessa app, predisposta per un monitoraggio in continuo aggiornamento, permette anche a tutti i lavoratori e lavoratrici del Parco – dal personale di vigilanza fino al direttore – di interagire e segnalare criticità. “Il digitale ci aiuta a rendere la tutela un’attività partecipata e interattiva, così connettiamo le tante ‘isole del sapere’, ovvero le informazioni che qualcuno aveva, per esempio perché ha visto un potenziale problema come può essere una cresta muraria coperta da vegetazione infestante, ma che non arrivavano a chi poi dovrebbe intervenire”, spiegano i tecnici del Parco archeologico. 

“La rivoluzione digitale significa soprattutto che tutti noi siamo connessi e che possiamo comunicare con una rapidità e complessità come mai prima nella storia dell’umanità – ha dichiarato il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel – questo comporta molti rischi, per esempio per i giovani ma non solo, ma anche enormi potenzialità. La nostra app è il tentativo di valorizzare la connettività per potenziare la conoscenza e dunque la tutela. Già stiamo sperimentando come l’intelligenza artificiale può supportarci in questo. In futuro prevediamo di coinvolgere anche i visitatori, che così diventeranno nostri partner nel salvaguardare il sito”. 

Per affrontare i tanti rischi per il patrimonio, la manutenzione programmata è essenziale: significa che si interviene in situazioni di degrado prima che si creino danni irreparabili. “Ma per farlo – spiega il professore Luigi Petti dell’Università di Salerno, co-sviluppatore dell’innovativo approccio metodologico – è necessario avere un quadro completo e aggiornato del sito. Senza monitoraggio sistematico e periodico, non ci può essere una manutenzione efficace, e la manutenzione è la chiave di successo se consideriamo che ogni Euro speso per la manutenzione produce un risparmio di decine di Euro nei prossimi decenni. Si prevede che nei prossimi anni la manutenzione pro-attiva diventerà ancora più importante per far fronte all’aumento di rischi provocato dai cambiamenti climatici”. 

Per poter reagire in maniera flessibile alle segnalazioni confluite nell’app “Open Pompeii”, il Parco archeologico affida una parte degli interventi da eseguire tramite un ‘accordo quadro’ a operatori esterni: vuol dire che si stabilisce l’entità degli interventi da eseguire nei prossimi anni, ma senza determinare già sin dall’inizio dove esattamente si interverrà, dal momento che questo sarà deciso in base al monitoraggio continuo del patrimonio. 

Il progetto di monitoraggio e manutenzione in accordo quadro è stato finanziato con fondi di Coesione dal Governo italiano per un importo complessivo di 12 milioni di euro. “Ringrazio il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, e gli uffici ministeriali per il sostengo fondamentale al nostro progetto innovativo che potrà essere esteso anche ad altre realtà, premesso che funzioni, e noi ce la metteremo tutta affinché funzioni, perché conservare tutto il sito di Pompei, e intendo non solo le grandi domus ma anche la più piccola bottega e l’ultima stalla, è la responsabilità più grande che abbiamo verso le generazioni future”, ha affermato il direttore Zuchtriegel. 

Red Bull, Lawson pilota ufficiale per Mondiale 2025

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(Adnkronos) – Liam Lawson sarà il secondo pilota ufficiale della Red Bull nel Mondiale 2025 di Formula 1.La scuderia ha annunciato che il 22enne pilota neozelandese sostituirà il messicano Sergio Perez e affiancherà l'olandese Max Verstappen, campione del mondo nel 2024.

Lawson non è un esordiente assoluto in Formula 1.Nelle ultime 2 stagioni, ha disputato alcune gare al volante della Alpine.

Nel campionato appena concluso, ha collezionato due noni posti come miglior piazzamento. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paolo Cognetti: “Ho subito un Tso per depressione e sindrome bipolare”

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(Adnkronos) –
Lo scrittore e regista Paolo Cognetti ha subito un Tso (trattamento sanitario obbligatorio) per una "grave depressione sfociata in una sindrome bipolare con fasi maniacali".L'autore de 'Le otto montagne' è stato ricoverato nel reparto di psichiatria dell’ospedale Fatebenefratelli di Milano e ha deciso di raccontare, in un'intervista a 'Repubblica', la sua esperienza "per dire pubblicamente che le malattie nervose non devono più essere una vergogna da nascondere e che la risalita comincia accettando chi realmente si è".  Sul perché della crisi che lo ha portato in ospedale, Cognetti spiega: "In primavera e d’estate, senza un apparente perché, sono stato morso dalla depressione.

Nelle scorse settimane invece, sceso dal mio rifugio sul Monte Rosa, ero in una fase bella e creativa.Un giorno mi sono accorto che il mio pensiero e il mio linguaggio acceleravano.

Gli amici mi hanno fatto notare che facevo cose strane.Il 4 dicembre il medico ha disposto il Tso: trattamento sanitario obbligatorio".

Che cosa era successo? "Nelle fasi maniacali si può perdere il senso del pudore o quello del denaro.Io ho inviato ad amici immagini di me nudo e ho regalato in giro un sacco di soldi.

Si sono allarmati tutti: c’era il timore, per me infondato, che potessi compiere gesti estremi, o che diventassi pericoloso per gli altri".  Da lì le cure imposte: "Mi sono ritrovato sotto casa un’auto della polizia e un’ambulanza.Sono stato sedato: da inizio dicembre, causa farmaci, non ho fatto che dormire".

La fragilità si è acuita con il successo: "Dopo il successo con 'Le otto montagne', una storia urgente e necessaria, mi sono chiesto: 'E adesso cosa faccio?'.Non ho trovato una risposta convincente.

Forse ho temuto che il mio massimo editoriale, con il Premio Strega, fosse stato toccato: la popolarità è spietata e ha un prezzo significativo".Ma dalle parole dello scrittore si evince che anche la sua vita sentimentale ha avuto un peso nella crisi: "Io so che mi sono innamorato di una donna e che per lei, dopo dodici anni, ho lasciato la mia compagna.

Per non abbandonare chi mi è stata vicina a lungo, ho chiuso anche la nuova relazione.Non si deve mai rinunciare all’amore, che non ritorna".

Oggi per raggiungere la serenità Cognetti chiede tre cose: "Vorrei avere cinque o sei amici sinceri, per contare su una mia famiglia vera.E poi essere libero, con un’agenda sempre vuota per i successivi sei mesi.

Riuscire a godermi il pianeta, rifugiandomi negli ultimi luoghi rimasti originari.Alla fine anche per me è vivere la cura per riuscire a vivere", conclude lo scrittore 46enne.  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Femminicidio nell’ascolano, 48enne uccide la moglie a coltellate davanti ai figli

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(Adnkronos) – Femminicidio nella notte in un villetta di Ripaberarda, ad Ascoli Piceno.Un uomo ha ucciso la moglie a coltellate nel sonno, con i figli in casa.

Poi, dopo essersi ferito con la stessa lama, ha avvisato di quanto appena accaduto i parenti che vivono al piano inferiore dell'abitazione. L'uomo, un italiano di 48 anni, ha colpito più volte la moglie di 45 con un coltello, uccidendola in camera da letto.Poi, feritosi anche lui, ha chiamato i genitori dai quali è partita la chiamata ai carabinieri.

Sul posto i militari della stazione di Ripaberarda e il procuratore di turno, mentre si attende l'arrivo del medico legale.Ricoverato in ospedale l'uomo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Doppio attacco polare prima di Natale, in arrivo due tempeste con neve e gelo

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(Adnkronos) –
Doppio attacco polare con pioggia, neve e freddo sull'Italia a pochi giorni dal Natale.Secondo le previsioni meteo di oggi, la prima tempesta è in arrivo già da stasera, la seconda lunedì 23 dicembre.

Una parte del Polo Nord si ‘trasferirà’ in Italia. Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it, conferma il veloce e, per certi versi, ‘drammatico’ scossone in atto sull’Europa: dopo giorni di calma piatta, dal Polo Nord sono pronti a scendere almeno due nuclei gelidi, in fulminea calata verso la nostra penisola. Nelle prossime ore il tempo cambierà già al Nord con qualche piovasco sparso, altre deboli piogge interesseranno anche Toscana, Umbria e Lazio; ma sarà dal pomeriggio che entrerà gradualmente la prima tempesta.Si prevedono rovesci e anche temporali fuori stagione ad iniziare dalle regioni settentrionali più estreme.

Sulle Alpi cadrà la neve fino a 1000 metri, localmente anche abbondante nella notte. 
I venti nel corso della giornata diventeranno forti meridionali specie su Sardegna, Liguria, Toscana, Lazio, Umbria, Marche e Sicilia centro-occidentale con rinforzi fino a burrasca sui settori costieri ed appenninici.E questo sarà solo l’antipasto. Il clou del primo peggioramento arriverà con la Tempesta del Solstizio nella giornata di venerdì 20 dicembre (anche se il solstizio cadrà esattamente sabato 21 alle ore 10:21 abbiamo identificato il nome della tempesta con il periodo astronomico): venerdì il vento sarà impetuoso da Nord a Sud, i mari agitati fino a grossi, la neve cadrà a quote collinari al Centro sotto forma di bufera e molto altro ancora.

Nel dettaglio, al mattino si prevedono forti rovesci sul Nord-Est, al Centro e fino al Basso Tirreno, la neve cadrà fino a quote di bassa collina al settentrione, fino a circa 600 metri sull’Appennino centrosettentrionale.Tra Campania e Calabria tirrenica si temono forti temporali. Il giorno del Solstizio, sabato 21 dicembre, il maltempo insisterà ancora sulle estreme regioni meridionali, poi ci sarà una tregua.

Ma attenzione, da domenica sera un nuovo ‘missile polare’ invaderà l’Italia, iniziando con forti nevicate su Valle d’Aosta e rilievi alpini di confine, poi portando un deciso peggioramento nella giornata di Lunedì 23 dicembre: l’aria gelida in arrivo dal Mar di Norvegia causerà bufere di neve fino a bassissima quota sul versante adriatico, maltempo al Sud di stampo pienamente invernale con neve sugli Appennini meridionali fino a 400-600 metri.Un ciclone polare che causerà caos anche nei trasporti pre-natalizi, sia marittimi che stradali: prudenza, informatevi attentamente prima di partire. Infine, la Vigilia e il Santo Natale vedranno ancora condizioni perturbate e simil-polari al Sud e sul versante adriatico, altrove le condizioni meteo miglioreranno seppur restando decisamente fredde e sotto media.

Un deciso miglioramento è atteso entro Capodanno con il ritorno dell’alta pressione ma, intanto, prepariamoci al ‘doppio attacco polare’. 
NEL DETTAGLIO
 
Giovedì 19.Al Nord: prima la nebbia poi rovesci diffusi e neve sulle Alpi.

Al Centro: peggiora sulle Tirreniche e in Sardegna, venti via via più forti.Al Sud: peggiora in nottata sulla Campania. 
Venerdì 20.

Al Nord: primissimo mattino con maltempo al Nordest, tempesta di Bora.Al Centro: maltempo sulle adriatiche e in Sardegna, bufere di neve sui rilievi; venti di tempesta.

Al Sud: maltempo e venti molto forti su Campania e Calabria tirrenica. 
Sabato 21.Al Nord: miglioramento, venti in attenuazione.

Al Centro: nubi irregolari, venti di Grecale.Al Sud: migliora con nubi irregolari, venti forti da nord. 
Tendenza: domenica nuovo impulso polare in arrivo dalla sera, lunedì forte maltempo specie al Centro-Sud con venti di tempesta e neve a bassa quota. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin, oggi la conferenza stampa: cittadini inviano 1,5 milioni di domande

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(Adnkronos) – Sono pervenute 1.539.761 domande agli organizzatori della tradizionale conferenza stampa di fine anno di Vladimir Putin, un appuntamento che nel 2020 per il covid, poi nel 2023 e quest'anno, è stato fatto coincidere con il 'call-in show' delle risposte del Presidente anche alle domande dei cittadini russi ordinari.Nel 2022, l'anno dell'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, l'evento era stato cancellato. La conferenza, che usualmente si protrae per ore, è prevista per le 12 (le dieci in Italia) e viene trasmessa in diretta dalle televisioni russe.

Da undici giorni vengono raccolte le domande del pubblico per lo zar, al telefono, via sms o i social, app.Come ogni anno, i temi proposti dal pubblico sono i più disparati: la sanità, le strade, il problema della casa e delle forniture, il personale dei servizi di emergenza che chiede aumenti del salario, e anche l'operazione militare speciale. Questioni che non potranno oscurare la caduta dell'alleato Bashar Assad in Siria e l'uccisione del generale Igor Kirillov a sette chilometri del Cremlino su cui Putin fino a ora non si è espresso se non in modo laconico.

Dal 2001 la sessione di domande e risposte è stata organizzata 18 volte, e la conferenza stampa 16, esclusi gli eventi combinati, riassume la Tass.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, missili russi contro Kryvyi Rih: interi quartieri della città al buio

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(Adnkronos) – Un attacco missilistico delle forze di Mosca contro Kryvyi Rih, 420 chilometri a sud est di Kiev, ha lasciato interi quartieri della città ucraina al buio.Danneggiato anche un ospedale e un palazzo, hanno denunciato fonti ufficiali locali.  Intanto ieri Volodymyr Zelensky ha ammesso che l'Ucraina non ha la forza per riconquistare la Crimea e le parte del Donbass occupate dalla Russia nella guerra in corso da oltre 1000 giorni.

Il presidente ucraino, però, non alza bandiera bianca e ribadisce che Kiev non può e non vuole rinunciare ai propri territori.Ad una domanda di Le Parisien riguardo alla possibilità che l'Ucraina possa rinunciarvi 'temporaneamente', il presidente ha infatti risposto: "Legalmente non possiamo cedere i nostri territori, lo proibisce la Costituzione dell'Ucraina".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il segreto della super cimice dei letti, 20mila volte più resistente

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(Adnkronos) –
Sono il terrore dei 'globetrotter'.Le cimici dei letti colpiscono nel silenzio della notte e, sebbene non vi siano prove che trasmettano malattie agli esseri umani, le loro punture spesso causano eruzioni cutanee pruriginose e infezioni secondarie.

L'uso diffuso di insetticidi, incluso il Ddt ora vietato, ha quasi spazzato via le popolazioni di questi insetti succhiasangue negli anni '60, rendendo rare le infestazioni. Ma negli ultimi 20 anni, il mondo ha assistito alla loro rinascita, in parte a causa delle mutazioni di resistenza che hanno sviluppato contro questi insetticidi.In un nuovo studio scienziati giapponesi hanno mappato con un dettaglio senza precedenti i genomi sia di un ceppo suscettibile che di una super cimice dei letti circa 20mila volte più resistente agli insetticidi, offrendo – spiegano gli autori – la "panoramica più ampia finora sull'intera portata delle loro mutazioni di resistenza".  Le scoperte sono pubblicate sulla rivista 'Insects'.

La resistenza può verificarsi attraverso diversi meccanismi, come la produzione di enzimi che detossificano gli insetticidi (resistenza metabolica) o lo sviluppo di strati esterni più spessi per bloccare le sostanze chimiche (resistenza alla penetrazione).Studi precedenti avevano identificato alcune delle mutazioni e delle espressioni geniche collegate alla resistenza agli insetticidi.

Tuttavia, la portata completa delle mutazioni che determinano la resistenza rimane sconosciuta poiché nessuna ricerca ha sequenziato l'intero genoma dei ceppi resistenti agli insetticidi. Il team guidato da Hidemasa Bono, professore dell'Università di Hiroshima ha mappato i genomi dei ceppi di cimici dei letti sensibili e resistenti dal Giappone per colmare questa lacuna.Sotto la lente sono finiti i ceppi sensibili discendenti da cimici dei letti selvatiche (Cimex lectularius) raccolte 68 anni fa nei campi di Isahaya City, Nagasaki.

Nel frattempo, i ceppi resistenti sono stati allevati da campioni raccolti da un hotel di Hiroshima City nel 2010.I test hanno rivelato che i campioni resistenti avevano una resistenza 19.859 volte più forte ai piretroidi, l'insetticida più comunemente utilizzato per il controllo delle cimici dei letti, superando i livelli osservati in molti super ceppi precedentemente identificati.

Tutti i campioni sono stati forniti da Fumakilla Limited, un'azienda chimica con sede in Giappone. Sequenziare un genoma, spiegano gli esperti, è come assemblare un enorme puzzle, che si estende da circa 160mila a 160 miliardi di pezzi.Per mappare i genomi delle cimici dei letti più completi fino ad oggi, i ricercatori hanno utilizzato un metodo innovativo, che in parole semplici mette insieme intere sezioni di pezzi di un puzzle.

Il tradizionale sequenziamento, al contrario, copre solo piccoli frammenti, spesso causando lacune frustranti, ragionano gli autori. I ricercatori hanno ottenuto per il ceppo suscettibile il 97,8% di completezza e valore di qualità (Qv) di 57,0 e per quello resistente il 94,9% di completezza e Qv di 56,9.Insomma, un passo avanti rispetto ai prevedenti tentativi.

Dopo aver sequenziato completamente i genomi, il team ha identificato i geni che codificano le proteine, ne ha determinato le funzioni e ne ha valutato l'attività tramite analisi trascrizionale.Sono state scoperte così 3.938 trascrizioni con disallineamenti di aminoacidi.

Di queste, 729 trascrizioni mutate erano collegate alla resistenza agli insetticidi. "Abbiamo determinato la sequenza del genoma delle cimici dei letti resistenti agli insetticidi, che hanno mostrato una resistenza 20.000 volte maggiore rispetto alle cimici dei letti sensibili.Confrontando le sequenze di aminoacidi tra le cimici dei letti sensibili e resistenti, abbiamo identificato 729 trascrizioni con mutazioni specifiche della resistenza", riepiloga il primo autore dello studio Kouhei Toga, ricercatore post-dottorato (Università di Hiroshima).  "Queste trascrizioni – prosegue – includevano geni correlati alla risposta ai danni del Dna, alla regolazione del ciclo cellulare, al metabolismo dell'insulina e alle funzioni dei lisosomi.

Ciò suggerisce che questi percorsi molecolari potrebbero svolgere un ruolo nello sviluppo della resistenza ai piretroidi nelle cimici dei letti.Abbiamo identificato un gran numero di geni probabilmente coinvolti nella resistenza agli insetticidi, molti dei quali non erano stati precedentemente segnalati come associati alla resistenza nelle cimici dei letti.

L'editing del genoma di questi geni potrebbe fornire preziose informazioni sull'evoluzione e sui meccanismi della resistenza agli insetticidi".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)