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Honda e Nissan, accordo per fusione: verso terzo polo mondiale dell’automotive

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(Adnkronos) –
Honda e Nissan lanciano un accordo per la fusione da quale nascerebbe il terzo gruppo dell'automotive mondiale.In una nota congiunta le due aziende automobilistiche fanno sapere di aver firmato un memorandum d'intesa per avviare le discussioni per un'integrazione aziendale sotto una nuova holding nella quale potrebbe essere inclusa anche la Mitsubishi Motors, già partecipata di Nissan.  “Lo scenario commerciale per entrambe le aziende e per l'industria automobilistica in generale è cambiato rapidamente – si legge nel comunicato – e la velocità dell'innovazione tecnologica ha continuato ad accelerare”.

Quindi "per guidare la trasformazione della mobilità, siamo giunti a pensare che abbiamo bisogno di qualcosa di più audace di una semplice cooperazione in alcuni campi specifici”, ha affermato il presidente e ceo di Honda Toshihiro Mibe in una conferenza stampa congiunta con le sue controparti di Nissan. Honda e Nissan, rispettivamente la seconda e la terza casa automobilistica giapponese per volume, fanno sapere di voler concludere le trattative sui termini della fusione entro giugno 2025, mentre Mitsubishi Motors, partner di Nissan, deciderà entro la fine di gennaio 2025 se aderire o meno alle nozze.Prima dell'avvio dei colloqui di fusione, le due società giapponesi avevano già concordato nel marzo scorso di avviare uno studio di fattibilità su una partnership strategica nella produzione di veicoli elettrici e nelle tecnologie software per ridurre i costi e migliorare la competitività.

Mitsubishi Motors si è unita ai colloqui nel mese di agosto. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Treviso, morto 22enne accoltellato dal branco durante una rissa

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(Adnkronos) – Non ce l'ha fatta il 22enne, ricoverato in terapia intensiva all'ospedale di Treviso, dopo essere stato accoltellato da un gruppo di ragazzi giovedì scorso, durante una rissa per rubargli lo zaino contenente dell'hashish.Il decesso del giovane è stato confermato all'Adnkronos dall'azienda sanitaria trevigiana.  Con la sua morte si aggrava la posizione dei 10 giovani indagati, tra cui sei minorenni, che finora a vario titolo lo erano per tentato omicidio e rapina aggravata.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mr. Crocodile Dundee, è morto il coccodrillo-attore

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(Adnkronos) –
È morto in Australia il coccodrillo 'Burt', protagonista del film di grande successo 'Mr.Crocodile Dundee' (1986) di Peter Faiman, interpretato da Paul Hogan nel ruolo di Michael J.

Mick Dundee e Linda Kozlowski, e ambientato nell'entroterra australiano e a New York.Come primo film della serie di film, è stato seguito da due sequel: 'Mr.

Crocodile Dundee 2' (1988) e 'Crocodile Dundee 3' (2000).Si pensa che 'Burt' avesse più di 90 anni.  La notizia della sua morte è stata confermata dal personale del Crocosaurus Cove di Darwin, un'attrazione per rettili e acquari, dove "Burt" viveva dal 2008.

In un comunicato pubblicato su Instagram, il centro faunistico ha scritto: "È con grande tristezza che annunciamo la scomparsa di Burt, l'iconico coccodrillo d'acqua salata e protagonista del classico australiano Mr.Crocodile Dundee'.

Burt si è spento serenamente nel fine settimana, con un'età stimata di oltre 90 anni, segnando la fine di un'era incredibile".  Nel film il personaggio di Michael J.Mick Dundee (Hogan) cambia l'entroterra australiano per la giungla di New York dopo aver incontrato la reporter americana Sue Charlton (Kozlowski), che alla fine si innamora di lui.

Il coccodrillo è famoso nella scena in cui il personaggio di Kozlowski viene attaccato mentre si inginocchia vicino a un ruscello. 'Burt', catturato negli anni '80 a Reynolds River, nel Territorio del Nord dell'Australia, è stato descritto da Crocasourus Cove come un animale dalla personalità "audace". "Burt era uno scapolo impenitente, era evidente durante i suoi primi anni in un allevamento di coccodrilli", continua la dichiarazione del centro faunistico. "Il suo temperamento focoso gli è valso il rispetto dei suoi custodi e dei visitatori, poiché incarnava lo spirito grezzo e indomito del coccodrillo d'acqua salata.Burt era davvero unico nel suo genere.

Non era solo un coccodrillo, era una forza della natura che ci ricorda la potenza e la maestosità di queste incredibili creature.Sebbene la sua personalità potesse essere impegnativa, era anche ciò che lo rendeva così memorabile e amato da coloro che lavoravano con lui e dalle migliaia di persone che lo hanno visitato nel corso degli anni".

La dichiarazione conclude: "I visitatori di tutto il mondo si sono meravigliati delle sue dimensioni impressionanti e della sua presenza imponente, soprattutto al momento del pasto". Non è insolito che i coccodrilli d'acqua salata vivano oltre i 70 anni, soprattutto in cattività. 'Burt' sarà onorato con un cartello commemorativo presso l'attrazione australiana. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Magdeburgo, Riad aveva chiesto estradizione attentatore

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(Adnkronos) – L'Arabia Saudita aveva chiesto in precedenza l'estradizione del cittadino saudita sospettato in Germania di aver condotto l'attentato mortale al mercatino natalizio di Magdeburgo.Lo ha detto oggi all'Afp una fonte vicina al governo. "C'era una richiesta di estradizione", ha detto la fonte, senza precisare il motivo della richiesta, aggiungendo che Riad aveva avvertito che l'uomo poteva "essere pericoloso".

Nell'attacco di venerdì scorso sono morte cinque persone.L'Arabia Saudita aveva messo in guardia la Germania "molte volte" riguardo a Taleb Jawad al-Abdulmohsen, ha detto la fonte, senza spiegare in che modo fosse considerato potenzialmente pericoloso. Lo psichiatra 50enne, che aveva diffuso online minacce di morte e in precedenza aveva avuto problemi con la legge, ha aiutato donne saudite a fuggire dal loro Paese.

Sui social media, Abdulmohsen si descriveva come una vittima di persecuzione che aveva rinunciato all'Islam e denunciava quella che considerava l'islamizzazione della Germania, che secondo lui sarebbe in corso. È arrivato in Germania nel 2006 e gli è stato concesso lo status di rifugiato 10 anni dopo, secondo i media tedeschi e un attivista saudita. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giubileo, scatta piano sicurezza a Roma: tiratori scelti e reparti speciali in zona rossa

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(Adnkronos) – Scatta il piano sicurezza nella Capitale per il Giubileo.Le misure più stringenti riguardano tre aree di sicurezza: l'area di rispetto, più esterna e priva di limitazioni, l'area riservata, a cui sarà possibile accedere solo dopo aver superato i controlli di pre-filtraggio lungo via della Conciliazione, via di Porta Angelica e piazza Sant’Uffizio, e infine l'area di 'massima sicurezza', la cosiddetta zona rossa, corrispondente al perimetro interno di piazza San Pietro, a cui si potrà accedere solo dopo il controllo con i rapiscan sia per le persone che per gli effetti personali.  I servizi all’interno della piazza saranno curati dall'ispettorato di Polizia Vaticano in sinergia con le Autorità della Santa Sede.

Le operazioni di pre-filtraggio per i pellegrini scatteranno fra 24 ore: dalle 13 di domani ci saranno quindi sistemi di controllo a passaggio multiplo, che garantiranno maggiore fluidità nel check delle persone, sempre sotto l’occhio vigile dei poliziotti, pronti a intercettare ogni minimo alert e fattore di rischio.A vigilare sull'area di massima sicurezza tiratori scelti e squadre antiterrorismo, cinofili, artificieri e reparti speciali di polizia e carabinieri.

Saranno attive le postazioni anti-drone istallate dai comparti delle forze armate.Nessun segnale sarà sottovalutato dal punto di vista della prevenzione della minaccia terroristica, soprattutto alla luce dell'attacco avvenuto venerdì scorso a Magdeburgo.

Sabato scorso in una serie di riunioni al Viminale sono stati analizzati i rischi e ritoccate attentamente le misure mentre dal Dipartimento di Ps è stato lanciato un alert particolare a tutte le donne e gli uomini delle forze dell'ordine a prestare la massima attenzione.Le misure di sicurezza sono ai massimi livelli da oltre un anno, dopo l'attacco del 7 ottobre 2023 di Hamas a Israele e proprio per questo la differenza possono farla gli occhi attenti di poliziotti, carabinieri e finanzieri.

L'invito è a non sottovalutare nulla, a stare concentrati e non abbassare mai la guardia.  Oltre alla massima attenzione alle aree di sicurezza, per la vigilanza del Tevere scenderà in campo la Polizia fluviale.La tutela virtuale dei singoli eventi e delle infrastrutture informatiche strategiche del Paese sarà affidato al Centro per la sicurezza cibernetica in stretto raccordo con il Cnaipic (Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche) della Polizia postale.  Tutti i dettagli del piano, definito dagli esperti un dispositivo 'multilevel', sono contenuti nelle 150 pagine di ordinanza di servizio in materia di ordine e sicurezza pubblica firmata dal questore di Roma, Roberto Massucci.

La pianificazione, è stata strutturata sulla base degli indirizzi del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e delle direttive del capo della Polizia Vittorio Pisani, al termine di numerosi momenti di condivisione nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e di approfondimenti tematici nei tavoli tecnici tenuti in questura negli ultimi due mesi. (di Giorgia Sodaro) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cinepanettone diventa rito, nelle sale torna Vacanze di Natale ’90

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(Adnkronos) – Il Cinepanettone continua a essere un rito cult delle feste natalizie degli italiani.Anche quest'anno, da sabato 28 dicembre a mercoledì 1° gennaio, tornano i 'Vacanze di Natale Days' che riportano al cinema un classico dei cinepanettoni, 'Vacanze di Natale '90', diretto da Enrico Oldoini, prodotto dalla Filmauro di Luigi e Aurelio De Laurentiis e distribuito da Nexo Studios (l'elenco delle sale e i biglietti in prevendita sono disponibili su nexostudios.it).

I 'Vacanze di Natale Days' saranno un'occasione per fare un tuffo nel passato e rispolverare una delle tradizioni italiane che per decenni ha caratterizzato le vacanze di Natale di tutti: andare al cinema insieme alla famiglia e agli amici.  ''I cinepanettoni sono un fenomeno culturale – dice Aurelio De Laurentiis – un appuntamento annuale con l'allegria e la leggerezza.Rappresentano la capacità del cinema italiano di raccontare con ironia l’Italia e gli italiani, con i loro difetti e le loro manie.

Hanno avuto il merito di portare milioni di persone in sala, creando un rito natalizio unico.Sono come il panettone, che non è per tutti i giorni, ma a Natale non può mancare!

Oggi molti produttori cercano di copiare quei film.Del resto, quando qualcosa funziona e lascia un segno, è inevitabile che altri provino a riprodurne il successo.

Però il cinepanettone non è solo un genere: è un'atmosfera, un modo di fare cinema che richiede un’alchimia precisa''.  ''Non bastano una sceneggiatura leggera o qualche battuta ben costruita per ottenere quel risultato – prosegue il produttore -.I nostri 'cinepanettoni' erano frutto di un lavoro maniacale, con una sceneggiatura di ferro, un cast collaudato, tempismo perfetto e una comprensione profonda della società.

Copiare è facile, ma replicare quello spirito, quell’energia è tutta un'altra storia, perché il pubblico sa riconoscere l’originale dalle imitazioni.Per questo noi siamo stati e resteremo l’originale, anche per i ragazzi''.  ''Ho un nipote di 15 anni e anche lui adora i cinepanettoni, che peraltro hanno anche avuto il merito di proporre le prime compilation di pezzi eccezionali – racconta ancora De Laurentiis -.

Inoltre, i giovani di oggi rimangono a casa più a lungo e, grazie a quei film cult, possono capire meglio anche parte della giovinezza di nonni e genitori.Per questo penso che i nostri cinepanettoni sono rimasti e rimarranno per lungo tempo nelle 'Vacanze di Natale' degli italiani'''. ''Il cinepanettone, lo dice la parola stessa, è un grande cult del Natale: non stanca mai – spiega Franco di Sarro, ceo di Nexo Studios, commentando la decisione di riproporre al cinema un nuovo appuntamento con la saga di 'Vacanze di Natale' – Anche se poi a tutti noi piace sperimentare, un cult è sempre quello che non vediamo l’ora di ritrovare.

Per questo lo scorso anno abbiamo scommesso sulla creazione di questo nuovo rito con delle giornate dedicate.E abbiamo avuto successo.

Questo è il nostro secondo appuntamento con i 'Vacanze di Natale Days', ma stiamo già lavorando anche per quelli del 2025''. ''Quando lo scorso anno con Aurelio e Luigi De Laurentiis – spiega – abbiamo riportato il primo Vacanze di Natale al cinema, ci siamo fatti guidare dalla convinzione che esistano dei film capaci di diventare dei cult: i cinepanettoni sono tra questi.Come Nexo Studios abbiamo costruito proprio sulle reunion dei fan nelle sale parte del nostro successo: il cinema, lo diciamo da sempre, non è solo il luogo in cui scoprire nuovi film, è anche quello dove rivedere titoli leggendari, ripetere le battute che si conoscono a memoria e fanno parte del nostro quotidiano, rivivere riti e appuntamenti che si ripetono anno dopo anno, proprio come il pranzo di Natale''. ''Per il cenone del 24, così come per il pranzo del 25 dicembre, alcuni piatti del menù sono irrinunciabili.

Lo sono anche i cinepanettoni di Aurelio e Luigi De Laurentiis, che spesso abbiamo visto e rivisto nelle nostre case.Allora perché non riguardarli tutti insieme, al cinema, riscoprendo il divertimento e la leggerezza delle risate condivise tra persone che non si conoscono ma sono unite dalla passione per la stessa saga?'', conclude di Sarro.

Tutti gli appassionati di moda e di cinema potranno rivivere le emozioni di 'Vacanze di Natale' grazie alla collezione MC2 Saint Barth, disponibile on line e in store: maglioni in pregiato blended cashmere, t-shirt, felpe ed accessori, con grafiche e citazioni iconiche per uno stile inconfondibile e retrò, che continua a dettare tendenza.  Gli anni '90 sono stati un decennio di cambiamenti culturali e iconici, un'epoca che ha segnato una generazione, tra pantaloni a vita alta e maglie over size, walkman, bomber e giacche di jeans.L’appuntamento con 'Vacanze di Natale Days' permetterà di rivivere l’atmosfera e i sentimenti di quel periodo, riportando sul grande schermo un pezzo della cultura e dell’energia pop di quegli anni, capace di attraversare moda, musica, cinema ma anche l’intera società.  Sulla scia dell’entusiasmo con cui i tanti spettatori hanno vissuto la prima edizione del 'Vacanze di Natale Day', anche per lo speciale appuntamento del 2024, Filmauro e Nexo Studios rinnovano l’invito agli spettatori di scegliere un dress code rigorosamente anni Novanta per un tuffo nel passato a 360 gradi. 'Vacanze di Natale '90', con la regia di Enrico Oldoini, vede nel cast Massimo Boldi, Christian De Sica, Ezio Greggio, Diego Abatantuono, Andrea Roncato, Corinne Clery, Moira Orfei, Giannina Facio e Maria Grazia Cucinotta.  Nella cornice sfolgorante dell’Hotel Palace di ST.

Moritz si intrecciano le storie più comiche dell'inno.Bindo (Massimo Boldi) e Tony (Christian De Sica) tra intrighi e segreti cercano di liberarsi delle mogli.

Nick (Diego Abatantuono) e il suo amico Gennaro sono comproprietari di un ristorante, ma Nick non riesce a stare lontano dalle scommesse sui cavalli.Arturo (Ezio Greggio) ha un hobby costoso e per finanziarlo decide di sposare una ricca ereditiera.

Beppe (Andrea Roncato), maestro di deltaplano, ritrova la bella Alessandra (Corinne Clery) e scopre che una delle sue due affascinanti figlie è frutto di quella vecchia love story. Il tutto con una straordinaria immersione in alcune delle canzoni più famose di quegli anni.Sono online il nuovo trailer del film e una clip in versione restaurata e rimasterizzata con una delle tante scene cult che hanno reso celebre il film del 1990. 'Vacanze di Natale '90' è distribuito al cinema da Nexo Studios in collaborazione con i media partner R101 e MYmovies. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cesena (1-0): Il Podio e il Contropodio gialloblù

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Prestazione maiuscola della Juve Stabia, che supera il Cesena al termine di una gara sempre in controllo, scalzando gli emiliani e godendosi il quarto posto un classifica.

PODIO

Medaglia d’oro: a Romano Floriani Mussolini, caterpillar della corsia destra della Juve Stabia.La maturazione del giovane numero 15 si affina gara dopo gara tanto da farlo arrivare alla rete che in altre occasioni solo la sfortuna ed il palo gli avevano negato.

Ormai Romano non ha difficoltà ad occupare “da solo” tutta l’out esterno, coprendolo come un impeccabile quinto difensivo.Sempre pronto a dare il suo contributo in avanti, tanto da impattare alla perfezione l’assist di Piscopo, e a diventare un furioso marcatore quando c’è da difendere.

Medaglia d’argento: a Kevin Piscopo, cui riconoscere giusti meriti per l’impegno e la qualità messe in campo.

Si vede subito che l’ex Pordenone è in giornata; del resto scarta subito il cioccolatino che Floriani Mussolini deve solo gustare.Poco dopo il suo coast ti coast meraviglioso, chiuso dalla combinazione con Fortini, meriterebbe il gol ma la palla quasi gli sbatte addosso andando fuori.

Nella ripresa Piscopo diventa quasi un difensore aggiunto quando non batte con caparbietà encomiabile tanti cross che il Cesena fa recapitare un area.

Medaglia di bronzo: a Niccolò Fortini, indemoniato sulla fascia sinistra.La svolta nella stagione stabiese è arrivata anche grazie all’esplosione del 29 scuola Fiorentina, imprendibile quando a testa bassa e palla al piede carica gli avversari. È lui ad avere l’intuito di servire Piscopo nell’azione che porta al vantaggio, replicando poi poco dopo senza che il compagno trovi il raddoppio.

Nel secondo tempo innesca a suo modo Candellone, fermato dai riflessi del portiere cesenate.

Menzione d’onore: a Cristian Pierobon, inesauribile per corsa, energia e cuore, ma anche a Giuseppe Leone, ormai totale leader tecnico e tattico della squadra, senza dimenticare Marco Ruggero, ennesimo esordiente in questa stagione in cadetteria ma difensore pulito, preciso e sempre pronto.

CONTROPODIO

Assolutamente a nessuno perché questa Juve Stabia nel suo complesso, proprietà, società, dirigenza, staff tecnico, gruppo squadra e collaboratori vari, merita solo applausi e gratitudine.

“Carlo passerà da solo parte del Natale”: la rivelazione dell’ex maggiordomo

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(Adnkronos) –
Camilla potrebbe trascorrere parte delle vacanze di Natale lontano da Carlo per stare con la sua famiglia.A rivelarlo è l'ex maggiordomo reale Paul Burrell, ripreso dall'Entertainment Daily, secondo cui, anche se la regina si unirà al re e ai membri più anziani della famiglia reale a Sandringham per i tradizionali festeggiamenti del giorno di Natale, pare che i suoi programmi per il pomeriggio la porteranno altrove. "Camilla sarà a Sandringham, potrebbe benissimo esser vista sui gradini della chiesa per la messa e andare a casa per il pranzo di Natale.

Ma poi, non appena il pranzo sarà finito, se ne andrà", ha affermato Burrell. "Torna nel Wiltshire per vedere la sua famiglia che non è stata invitata a Sandringham, vuole vedere i suoi nipoti, i figli e i loro coniugi. È un Natale diviso per Camilla, proprio come lo è per molti altri", ha aggiunto l'ex maggiordomo, secondo cui il cambiamento riflette un approccio al Natale più moderno da parte dei reali.La regina darà priorità al tempo con la sua famiglia biologica, oltre che ai suoi doveri reali.

La partenza di Camilla lascerà re Carlo da solo durante l'ultima parte del 25 dicembre. "Il re sarà solo con alcuni amici nel pomeriggio di Natale", ha rivelato Burrell".  
Anche William e Kate andranno via per tornare ad Amner Hall e trascorreranno il Natale sotto il loro tetto, non sotto quello di Sandringham. "Stanno diventando una famiglia reale completamente moderna e stanno facendo le cose più come le facciamo noi", ha commentato Burrell, sottolineando il fatto che, "quando invece c'era la defunta regina, tutti venivano a Sandringham per rispettare i suoi desideri.Non è più così, ora è diverso".  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pompei, scoperti affreschi di nature morte negli scavi della Regio IX

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(Adnkronos) – Continuano le attività di scavo nei cantieri di Pompei anche durante le festività natalizie. Dalla Regio IX sono emersi gli ultimi rinvenimenti di nature morte in uno degli ambienti in corso di scavo. 

In uno degli ambienti di ricevimento della grande casa con affreschi in secondo stile, sta emergendo un ‘oecus’ (salone) colonnato con affreschi di particolare pregio. Nel registro superiore della parete, dietro ad un colonnato in trompe-l’oeil un trionfo di cacciagione appesa alla parete fa da cornice ai frutti della pesca. Le nuove scoperte sono state annunciate oggi da Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Pompei. 

Polli, anatre, pernici, un cinghiale accompagnano ceste di giunco ricolme di pesce azzurro, calamari e molluschi in conchiglia, dipinti su uno sfondo di pareti rosse che invitano ad un ricco banchetto, e che rimandano ai momenti conviviali del mondo antico. Gli affreschi emergono dal cantiere in corso che mira alla messa in sicurezza della zona di margine tra l’area scavata e quella interrata. L’intervento si colloca tra le attività per il miglioramento dell’assetto idrogeologico del sito, finalizzato a rendere la tutela del vasto patrimonio pompeiano (più di 13mila ambienti in 1.070 unità abitative, oltre agli spazi pubblici e sacri) più efficace e sostenibile. 

Nel frattempo, da oggi 23 dicembre si amplia la fruizione del sito con la riapertura di assi viari e vicoli della città antica, grazie a un attività di manutenzione e accessibilità programmata insieme alla società in-house Ales, impegnata a Pompei con una squadra articolata di restauratori, architetti, archeologi e operai specializzati: il vicolo del Panettiere, il vicolo degli Scheletri, il vicolo del Balcone pensile, il vicolo di Eumachia nella regio VII, e il vicolo del Fauno (parte sud), il vicolo di Modesto e il vicolo della Fullonica nella regio IV, il vicolo di Championnet nella regio VIII che, attraverso una passerella provvisoria consente l’affaccio sulle aree di scavo nell’ambito del cantiere della messa in sicurezza dell’insula Meridionalis. Un’occasione per esplorare nuove aree degli scavi e cogliere la dimensione articolata dell’assetto urbano, oltre che a consentire una maggiore distribuzione dei flussi di visitatori. Al termine dei restauri aprono la casa del Porcellino come ‘casa del giorno’ il lunedì e la casa del Centauro. 

Riapre anche il Thermopolium Regio V a seguito dei recenti interventi di messa in sicurezza e scavo. L’antica tavola calda dell’epoca, che si distingue dalle numerosissime presenti a Pompei, per l’eccezionale decorazione del bancone dipinto, con le immagini della Nereide a cavallo di un ippocampo e di animali probabilmente preparati e venduti proprio nel locale. Il termopolio è stato interessato anche dal completamento dello scavo dell’ambiente di servizio retrostante, utilizzato in gran parte per lo stoccaggio di anfore e altri contenitori per la cottura e conservazione dei cibi, emersi nel corso del cantiere. 

Per il periodo natalizio, inoltre, sarà possibile visitare le la sezione femminile delle terme del Foro gratuitamente (9,00 – 16,20. Ultimo ingresso ore 16,00). Aperte al pubblico la scorsa primavera dopo una delicata attività di restauro, le terme da sempre utilizzate come deposito di materiale archeologico, hanno a seguito degli interventi rivelato superfici dipinte straordinarie, con decorazioni di IV stile e richiami di elementi vegetali e uccelli. 

Aperti il 31 dicembre e il 1 gennaio tutti i siti della Grande Pompei. Il 1 gennaio il sito di Pompe, i le ville San Marco e Arianna e il Museo archeologico di Stabia Libero D’Orsi a Castellammare di Stabia, Villa Regina a Boscoreale saranno aperti dalle ore 9,00 alle ore 14,00 (ultimo ingresso 13,00). La Villa di Poppea a Oplontis resterà invece aperta dalle ore 9,00 fino alle 17,00 (ultimo ingresso ore 16,00). 

Salute, nei centri Marilab aromaterapia e filodiffusione per benessere emotivo e psicologico

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(Adnkronos) – "Il benessere dei pazienti è una priorità assoluta per Marilab, che si impegna quotidianamente a creare un ambiente capace di promuovere una condizione di serenità emotiva e psicologica.Due importanti iniziative che da gennaio saranno introdotte nei centri di Roma e Ostia ne sono un esempio concreto, testimoniando l’approccio olistico che da sempre contraddistingue la struttura.

La prima innovazione riguarda l’introduzione di un profumo d’ambiente esclusivo, creato dal maestro profumiere Mauro Malatini: 'Mari'".Così in una nota Marilab.  "Mari è una Body&Home Fragrance che vibra con l’anima dell’acqua.

Ogni goccia – si legge – di questa essenza artigianale è un viaggio nel potere dell’amore, un incontro con le memorie più profonde e pure dell'acqua, una fusione con il mare della vita.Le componenti della piramide olfattiva di Mari sono il mare, il legno e l’ambra.

Ispirato alla forza benefica dell’acqua, il profumo è stato realizzato seguendo le teorie dello scienziato giapponese Masaru Emoto, noto per aver dimostrato come l’acqua sia in grado di memorizzare segnali energetici dall’ambiente, influenzando la formazione di cristalli vivi e pieni di energia.Il corpo umano è composto in media per il 60% di acqua, ma la sua percentuale varia con l’età: da giovani ne siamo 'più ricchi', ma con il passare degli anni la sua quota si riduce progressivamente.

Si passa così da valori medi del 75-80% nel neonato a valori del 40-50% nell’anziano. L’approccio scelto da Marilab rientra quindi nell’ambito dell’aromaterapia, che mira a migliorare il benessere emotivo dei pazienti durante i loro percorsi di cura e che richiama il valore rigenerante dell’acqua, elemento principale che compone il nostro corpo.Da gennaio, nelle sedi Marilab, Mari diffonderà l’essenza di un’acqua che ascolta e risponde, calma e riequilibra, avvolge e protegge.

La seconda innovazione riflette l’impegno di Marilab per offrire non solo cure eccellenti, ma anche esperienze che rigenerano corpo e mente.Al centro di tutto c'è il paziente, la cui cura viene concepita in modo integrato, riconoscendo la sua unicità e il legame profondo tra benessere fisico ed emotivo.

L’introduzione della web radio 'Marilab Wave Radio' nei centri Marilab, con la diffusione di musica a 432 Hz, la frequenza dell’universo, non è solo un sottofondo ma trasforma l’esperienza sonora in un potente strumento di rigenerazione e armonia.Questa scelta si ispira agli studi di neuroscienze e alle ricerche del compositore Emiliano Toso, che ha dimostrato, con il suo progetto 'Translation Music', come la musica a questa frequenza possa favorire la meditazione, il rilassamento profondo e un equilibrio emotivo.

La musica, infatti, agisce come un potente stimolo per il sistema nervoso, attivando il circuito dell’empatia, preservando le funzioni cognitive e favorendo il rilascio di dopamina, il neurotrasmettitore associato al piacere e al benessere". "'Nei nostri centri i pazienti non troveranno solo i più moderni ed efficienti percorsi di diagnosi, cura e prevenzione ormai consolidati da tempo – dichiara Luca Marino, amministratore unico di Marilab – ma percepiranno una condizione di benessere e di fiducia, coerente con l’approccio olistico avviato fin dall’inizio dalla nostra struttura.La nostra mission è garantire il benessere delle persone e dei pazienti a 360 gradi, prendendoci cura di tutti coloro che si affidano a noi, sia a livello fisico sia a livello emotivo e psicologico.

Il corpo e l’anima sono profondamenti collegati e a questo principio ci ispiriamo da sempre nei nostri percorsi di cura'.Con queste due iniziative, Marilab – conclude la nota – conferma il proprio impegno verso un modello di cura che unisce innovazione e scienza, mettendo il benessere dei pazienti al centro di ogni azione". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump vuole la Groenlandia: “Proprietà e controllo sono necessità assoluta”

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(Adnkronos) – Il Canada, Panama e ora anche la Groenlandia.Il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump ha ribadito su Truth la sua aspirazione, già espressa nel 2019, di prendere possesso dell'enorme territorio autonomo che fa parte della Danimarca. "Ai fini della sicurezza nazionale e della libertà in tutto il mondo, gli Stati Uniti d’America ritengono che la proprietà e il controllo della Groenlandia siano una necessità assoluta", ha scritto, annunciando la nomina di Ken Howery come nuovo ambasciatore americano nel regno.  "Sono lieto di annunciare Ken Howery come ambasciatore degli Stati Uniti nel Regno di Danimarca – ha scritto Trump sul social – Ken è un imprenditore, investitore e funzionario pubblico di fama mondiale, che ha servito brillantemente la nostra nazione durante il mio primo mandato come ambasciatore degli Stati Uniti in Svezia, dove ha guidato gli sforzi per aumentare la difesa, la sicurezza e la cooperazione economica tra i nostri paesi".  "In qualità di co-fondatore di PayPal e del fondo di venture capital Founders Fund, Ken ha trasformato la leadership americana nell'innovazione e nella tecnologia in storie di successo globali e questa esperienza sarà preziosa per rappresentarci all'estero.

Ai fini della sicurezza nazionale e della libertà in tutto il mondo, gli Stati Uniti d’America ritengono che la proprietà e il controllo della Groenlandia siano una necessità assoluta.Ken farà un ottimo lavoro nel rappresentare gli interessi degli Stati Uniti.

Grazie Ken e congratulazioni!".  Ieri Trump ha preso di mira anche Panama, attaccando le "ridicole" tariffe di transito imposte alle navi americane che utilizzano il Canale e minacciando la ripresa in mano agli Stati Uniti del controllo della rotta di navigazione.In un post sul suo social Truth ha suggerito che la Cina abbia una crescente influenza sul canale, che è tuttavia una rotta marittima chiave per gli scambi delle imprese americane tra Atlantico e Pacifico e per gli interessi di Washington.    "La nostra marina e il nostro commercio sono trattati in modo particolarmente ingiusto.

Le tariffe (di transito) che Panama pretende sono ridicole", ha scritto il presidente eletto. "Questa + truffa + totale contro il nostro Paese finirà immediatamente", ha promesso.Il controllo del Canale di Panama, completato dagli Stati Uniti nel 1914, è stato interamente restituito al paese centroamericano nel 1999, in base a un accordo firmato dal presidente democratico Jimmy Carter nel 1977. “Spettava solo a Panama gestirlo, non alla Cina o a nessun altro”, ha scritto trump. “Non permetteremmo MAI che cada nelle mani sbagliate!” Se Panama non sarà in grado di garantire "il funzionamento sicuro, efficiente e affidabile" di questa rotta marittima, "chiederemo allora che il Canale di Panama ci venga restituito, per intero e senza domande", ha dichiarato Donald Trump.

Le autorità panamensi non hanno reagito immediatamente alla pubblicazione di Donald Trump.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, cade albero per il forte vento: morta una donna a Colli Aniene

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(Adnkronos) – Una donna è morta travolta da un albero caduto oggi a Roma, molto probabilmente per il forte vento, in via Cesare Massini, nella zona di Colli Aniene.Un'altra donna è rimasta ferita.

Sul posto la polizia e il 118. La vittima, Francesca Ianni, aveva 45 anni.Si trovava al parco Livio Labor con i tre figli minori, che non sono feriti.

La donna era seduta su una panchina insieme all'altra donna rimasta ferita, anche lei di 45 anni, che è stata trasportata dal 118 al Pronto Soccorso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez vola a St Barth, il Natale nella villa di lusso ai Caraibi

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(Adnkronos) –
Fedez ha scelto una vacanza natalizia tutta esotica.Il rapper, dopo la partecipazione a 'Sarà Sanremo', è volato in direzione St Barth in compagnia di alcuni amici.

Al contrario, Chiara Ferragni ha scelto di trascorrere le vacanze natalizie in compagnia della sua famiglia in montagna.  Sole, mare e villa da sogno per Fedez durante le festività natalizie.Il rapper dopo aver rassicurato i fan sulle sue condizioni di salute, ha deciso di allontanarsi per un po' da Milano e dalle basse temperature invernali per concedersi una vacanza speciale.

L'ex marito di Chiara Ferragni, in compagnia di alcuni amici, si è imbarcato su un jet privato e si è recato a Saint Barth, un'isola delle Antille Francesi.La villa scelta per la fuga ai Caraibi è una dimora di lusso con la camera da letto che affaccia direttamente sul mar dei Caraibi.    Dalle foto condivise dal rapper è ben visibile il posto in cui il gruppo ha deciso di alloggiare, dotato di una spa privata, di una sala fitness e una sala giochi.  Al contrario, Chiara Ferragni è volata sulle Alpi trentine, come da tradizione, insieme alla mamma Marina Di Guardo e alle sorelle Francesca e Valentina.

Insieme a lei anche i figli Leone e Vittoria.Questo è il primo Natale che i Ferragnez passeranno in due località differenti, e il primo per Fedez lontano dai figli.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferrero, fatturato Italia a oltre 1,8 mld, + 3,5%

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(Adnkronos) – Fatturato in crescita per Ferrero Italia, la multinazionale dolciaria di Alba che al 31 agosto 2024 ha chiuso il bilancio con un fatturato di oltre 1,8 mld, in crescita del 3,5% rispetto all’agosto 2023 quando il bilancio al 31 agosto era stato pari di 1,7 mld.Confermata la centralità dell’Italia in termini di sviluppo industriale: investiti ulteriori 98 milioni di euro, nell’esercizio, nei 4 poli produttivi (Alba, Pozzuolo Martesana, Sant’Angelo dei Lombardi e Balvano) e incremento dell’organico di 77 unità (+1,1%) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giubileo, inaugurata nuova piazza Pia. Meloni: “Un piccolo miracolo civile”

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(Adnkronos) – Una piazza pedonale che tra alberi, sedute e fontane unisce in un'unica prospettiva Castel Sant’Angelo a San Pietro, eliminando il fiume di macchine davanti a via della Conciliazione, grazie al prolungamento del sottopasso già esistente di lungotevere in Sassia.Dopo 450 giorni di lavori e un investimento di 85,3 milioni, è stata inaugurata questa mattina a Roma piazza Pia, l’opera simbolo del Giubileo.

Al taglio del nastro la premier Giorgia Meloni, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, monsignor Rino Fisichella delegato del Papa per il Giubileo, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, il segretario di Stato vaticano cardinale Pietro Parolin e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.Presenti anche il sottosegretario Alfredo Mantovano, l’ad di Anas Aldo Isi e il presidente di Anas Edoardo Valente.

Nonostante i ritrovamenti archeologici eccellenti, dalla fullonica romana al portico di Caligola, i lavori sono stati chiusi in tempo per l’apertura della Porta Santa di domani a San Pietro.  "Dalla notte di domani Roma aprirà le sue porte a milioni di pellegrini.Abbiamo lavorato tutti affinché la città eterna sia all’altezza delle aspettative", ha detto la premier Meloni all'inaugurazione. "Abbiamo dimostrato che quando le cose le vogliamo fare, le facciamo bene.

E' stato un piccolo miracolo civile", ha sottolineato. “Abbiamo messo attorno allo stesso tavolo con la cabina di regia tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti – ha spiegato – Abbiamo rimosso in tempo reale gli ostacoli e le difficoltà che talvolta si presentavano”. La premier ha ringraziato tutte le autorità e “chi ha lavorato perché questa opera fosse possibile”. “Non lo voglio chiamare un miracolo perché sarebbe eccessivo ma si può definire un piccolo miracolo civile di quelli di cui siamo capaci quando sappiamo ricordarci il nostro valore.Lo possiamo chiamare – ha rimarcato Meloni – metodo Giubileo e dimostra che le cose si possono fare bene e velocemente.

La pubblica amministrazione può stupire e sa farlo quando è motivata da grandi obiettivi come è il Giubileo, un evento storico.Penso che debba farlo anche con i piccoli obiettivi quotidiani”. “Tra qualche ora il Santo Padre darà inizio al Giubileo con l’apertura della Porta Santa.

Dalla notte di domani Roma aprirà le sue porte ancora di più di quanto non faccia ogni giorno, milioni di pellegrini raggiungeranno San Pietro e le altre basiliche giubilari.In questi anni noi tutti abbiamo lavorato tanto e bene perché la città eterna sia all’altezza delle aspettative.

L’opera che inauguriamo questa mattina, probabilmente la più imponente, con un investimento da oltre 85 milioni di euro, ci consente sostanzialmente di raggiungere due obiettivi – ha evidenziato Meloni – Da una parte, rendere il traffico di questa zona più veloce; dall’altra come è stato ricordato, restituire grande e sicuro lo spazio pedonale”. Il sindaco Gualtieri ha dato il "benvenuti a tutti a piazza Pia.Ci credevano in pochi ma ce l’abbiamo fatta: il Giubileo dona a Roma una nuova bellissima piazza".

Gualtieri ha voluto "ringraziare il sottosegretario Mantovano che ha presieduto in maniera impeccabile un tavolo inter istituzionale senza il quale questa e tante altre opere non sarebbero state possibili". "Abbiamo dimostrato che il patrimonio archeologico" che abbiamo nel sottosuolo "non è un ostacolo alla trasformazione di Roma", ha detto il sindaco, spiegando che "sotto la direzione dell’Anas hanno lavorato in questo cantiere 110 maestranze suddivise in tre turni, h24, in 450 giorni, non si sono mai fermati.Un poderoso sforzo collettivo.

Voglio esprimere la mia gratitudine a nome di Roma". Meloni e Gualtieri hanno assistito al passaggio delle prime auto per il nuovo sottopasso di piazza Pia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gran Concerto di Natale dell’Orchestra Sinfonica e del Coro del Liceo Musicale Severi di Castellammare

Presso l’Auditorium Rita Levi Montalcini del Liceo Scientifico Francesco Severi di Castellammare di Stabia il 22 dicembre si è svolto il Gran Concerto di Natale 2024, il tradizionale evento musicale per celebrare la festività religiosa più importante dell’anno.Organizzato dal Liceo Scientifico Statale “Francesco Severi” di Castellammare di Stabia con la collaborazione degli istituti scolastici di Castellammare di Stabia Basilio Cecchi, Bonito Cosenza, Francesco Di Capua, l’evento anche quest’anno ha richiamato una folla di amanti della musica.Ha presentato le esibizioni degli artisti Gabriele Sauro con gli alunni rappresentanti d’istituto Elisabetta Esposito, Antonio Cascone, Federica Bruno, Carlo Coppola.Ad interpretare i brani musicali i bravissimi alunni, docenti, ex alunni dell’Istituto dell’Orchestra Sinfonica e del Coro dello storico liceo stabiese, artisti talentuosi che hanno fatto della musica la loro ragione di vita.

Tra essi anche i bambini dell’I.C.Bonito-Cosenza e dell’I.C.Francesco Di Capua di Castellammare di Stabia.Il pubblico in sala ha potuto ascoltare i più bei brani natalizi per vivere la magia del Natale come “Carol of the bells”, “Deck the Halls, “Stanotte è Natale”, “Holly Jolly Christmas”, ma anche intramontabili melodie malinconiche e struggenti come “Historia de un amor”, “Grande amore”, “Con te partirò”.Ha potuto emozionarsi sulle trascinanti note del “Valzer Brillante” da “Il Gattopardo”,” Trisch Trasch Polka di Strauss o sulle belle arie “Nessun dorma” dalla Turandot di Giacomo Puccini, “Va pensiero” dal Nabucco e “Brindisi” da La Traviata di Giuseppe Verdi.

L’Orchestra sinfonica è stata diretta magistralmente dai proff.Paolo Di Lorenzo e Alfredo Intagliato, e quest’ultimo ha curato anche gli arrangiamenti.Il coordinamento è stato affidato invece alla competenza dei proff.Angelo Ruggieri e Giuseppe D’Antuono, mentre con notevole perizia le proff.

Romina Casucci e Chiara Albano hanno diretto il Coro.

Concerto di Natale 2024 Liceo Scientifico Severi Castellammare (1)

Alla perfetta riuscita dell’iniziativa ha contribuito, inoltre, l’insostituibile collaborazione dei proff.: Maria Caccioppoli, Gennaro Cerbone, Ciro Coticelli, Giuseppe D’Antuono, Paolo Di Lorenzo, Francesco Greco, Nunzio Grimaldi, Sebastiano Martone, Antonio Mastroianni, Angelo Ruggieri, Ilario Ruopolo, Catello Tucci.Un concerto di altissimo livello, con un’orchestra e un coro eccezionali che con le loro impeccabili esecuzioni hanno regalato al folto pubblico presente momenti entusiasmanti.La Dirigente Scolastica del Liceo Severi, prof.Elena Cavaliere, promotrice di tanti eventi culturali di notevole spessore, ha ringraziato tutti per il lavoro svolto, sottolineando quanto dietro ogni esibizione ci sia il lavoro solerte e continuo degli insegnanti e la passione, il sacrificio, l’impegno, la determinazione degli alunni: “tante unicità che insieme formano l’armonia” – ha rilevato.Un ringraziamento speciale della D.S.prof.ssa Elena Cavaliere è andato anche ai tenori che collaborano col Severi, i maestri Daniele Zanfardino, Marco Barletta, Ellanz Miglino, del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.Hanno contribuito a catturare l’attenzione degli spettatori, creando un’atmosfera ancor più magica e suggestiva, le proiezioni di Playart di Giuseppe Casciello e il service audio e luci di Simon Light and sound di Antonello de Simone.Tra i presenti molti Dirigenti scolastici degli istituti del territorio, che la prof.

Elena Cavaliere ha ringraziato calorosamente, sottolineando l’importanza di lavorare in rete, di collaborare ad eventi che facciano capire ai ragazzi la bellezza di lavorare insieme per raggiungere un fine comune.

Concerto di Natale 2024 Liceo Scientifico Severi Castellammare (4)

La D.S.del Severi ha ringraziato tutti per la loro presenza, in particolare, il prof.Fabrizio Sirignano del Suor Orsola Benincasa, il dott.Ugo Esposito Direttore Sanitario presso AslNa3, la prof.Carmen Matarazzo, Presidente del Rotary Club di Castellammare, il dott.

Ernesto Manfredonia, Presidente del club Lions Castellammare di Stabia Terme.Hanno presenziato all’evento in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Castellammare: l’Assessora Annalisa di Nuzzo all’Educazione e l’Assessora Alessandra Polidori alle Politiche Sociali; per il Comune di Gragnano l’Assessora alla cultura Rita Alfano, e il Consigliere regionale dott.Francesco Iovino.Il Consigliere regionale Francesco Iovino, nel suo articolato intervento, dopo aver plaudito alle iniziative del Severi, ha toccato vari temi: il patrimonio che i ragazzi rappresentano per il futuro, la sostenibilità, l’importanza della musica: “Se riesci ad immaginare che cos’è l’assoluto lo associ alla musica, perché quello che riesci ad esprimere con la musica a volte manca nelle parole.” – ha rilevato.

Nel discorso di Iovino, la musica è vista come un importante strumento di aggregazione, ma anche di lotta alla violenza per costruire una società più giusta, più inclusiva, dove a prevale sia la legalità.Rivolgendosi ai giovani musicisti, ha affermato: “Vi chiedo di alzare per un attimo i vostri strumenti contro le mafie, perché noi non usiamo la violenza e dobbiamo far sì che questi strumenti diventino le uniche armi del futuro”.Il consueto appuntamento con l’Orchestra Sinfonica e il Coro del Liceo Musicale Francesco Severi di Castellammare di Stabia per il “Gran Concerto di Natale” è diventato così anche l’occasione per riflettere sull’importanza della musica.Dalla musica un messaggio di pace, di speranza, di tolleranza, di ascolto dell’altro per un futuro migliore, come nelle parole del compianto compositore, pianista, contrabbassista e direttore d’orchestra Ezio Bosso, prematuramente scomparso nel 2020, che in un suo discorso al Parlamento Europeo aveva affermato:

“La musica ci insegna la cosa più importante: ad ascoltare e ascoltarci.

Un musicista non è chi suona più forte ma chi ascolta più l’altro, e, da lì, i problemi diventano opportunità”.

Germania, minacce al mercatino Natale di Bremerhaven: un arresto

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(Adnkronos) – Dopo l'attacco di venerdì sera al mercatino di Natale di Magdeburgo, che ha fatto cinque morti e 200 feriti, resta alta l'allerta sicurezza in Germania.La Polizia ha fermato ieri sera un uomo che ha minacciato su TikTok atti dolosi contro il mercatino di Natale di Bremerhaven.  Gli agenti, riferisce l'agenzia Dpa, sono riusciti a identificarlo "molto rapidamente" dopo la pubblicazione del video.

Sinora non sono stati forniti altri dettagli sul caso né è chiara la gravità delle minacce, ma le autorità hanno assicurato che non vi sono pericoli per la popolazione. La persona fermata è un 67enne, che nel video su TikTok minaccia di "accoltellare" il giorno di Natale "chiunque sembri arabo" e si trovi al mercatino di Bremerhaven. "Tutti – minaccia – Porterò con me coltelli a sufficienza".Gli utenti di TikTok hanno segnalato il video alla Polizia.

L'uomo non aveva mai attirato l'attenzione delle autorità sinora. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump alla Casa Bianca, il suo team vuole uscire da Oms dal primo giorno

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(Adnkronos) – Il team di transizione di Donald Trump sta spingendo per far uscire gli Stati Uniti dall'Organizzazione mondiale della sanità il primo giorno della nuova amministrazione. Lo scrive il Financial Times, citando membri del team del tycoon, che avrebbero parlato dell'intenzione di annunciare un ritiro dall'organismo sanitario globale in occasione dell'insediamento del presidente eletto, il 20 gennaio.L'uscita eliminerebbe la principale fonte di finanziamenti dell'Oms. "L'America lascerà un vuoto enorme nel finanziamento e nella leadership della salute globale.

Non vedo nessuno che colmerà il buco", ha affermato Lawrence Gostin, professore di salute globale alla Georgetown Law, aggiungendo che il piano di ritirarsi "il primo giorno" sarebbe "catastrofico" per la salute globale. L'annuncio dell'intenzione di uscita degli Stati Uniti dall'Oms arriva dopo la nomina di Trump di diversi collaboratori, come lo scettico sui vaccini Robert F.Kennedy, per ruoli di vertice in ambito sanitario nella prossima amministrazione.

Tuttavia, Gostin ha detto di non essere sicuro che Trump avrebbe dato la stessa priorità a un ritiro immediato come vorrebbero alcuni nel suo team. Gli Stati Uniti sono il principale donatore singolo dell'Oms, avendo donato nel 2022-2023 all'organizzazione circa il 16% dei suoi finanziamenti complessivi. Nel 2020, Trump aveva avviato il processo per lasciare l'Oms mentre si diffondeva il Covid-19, accusando l'agenzia di essere sotto il controllo della Cina.Ma il processo non è mai stato completato e il suo successore Joe Biden aveva ripreso i rapporti con l'agenzia nel suo primo giorno di mandato, nel 2021.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage rapido 904, Mattarella: “Fu attentato a pacifica convivenza”

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(Adnkronos) – "Ricorrono quarant’anni dall’antivigilia del Natale 1984, quando una bomba squarciò i vagoni del treno rapido 904 che percorreva la grande galleria dell’Appennino.Fu una strage spaventosa, di impronta terroristico-mafiosa, come avrebbe accertato la magistratura.

Sedici vittime, quasi 300 feriti.Distrutta la vita di donne e uomini inermi, che tornavano per le festività nelle loro terre d’origine.

Anche tre bambini fra le vittime di tanta disumanità.Ancora una volta, il tentativo era attentare alla pacifica convivenza del Paese".

Lo sottolinea il capo dello Stato Sergio Mattarella in una dichiarazione per il 40° anniversario della strage del treno rapido 904. "Si allungava la catena dei criminali attentati ai treni – ricorda Mattarella – in continuità con le stragi compiute dall’eversione nera.Una strategia di intimidazione e destabilizzazione che la mafia avrebbe replicato contro la Repubblica anche nel decennio successivo.

Il primo, intenso pensiero è rivolto ai familiari e a tutti coloro che da allora hanno portato il peso del dolore più intimo e incancellabile.La solidarietà che oggi si rinnova trova le sue radici nella risposta che il popolo italiano seppe, unito, esprimere di fronte all’attacco eversivo.

Le Istituzioni seppero respingere il ricatto e difendere la democrazia grazie alla reazione civile e all’amore per la libertà degli italiani.Questo è il testimone da consegnare alle generazioni più giovani'', conclude il presidente della Repubblica. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Iran studia corridoio aereo per riarmo Hezbollah”

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(Adnkronos) – Un 'corridoio aereo' per riarmare gli Hezbollah libanesi.Dopo la fine dell'era Assad in Siria che ha ridotto l'influenza dell'Iran nel Paese arabo, secondo il Times, la Repubblica Islamica starebbe studiando di far arrivare in aereo in Libano armi per il Partito di Dio.

Secondo una fonte nella regione citata dal giornale, colloqui sul progetto sarebbero in corso a Teheran e i Paesi occidentali sarebbero "preoccupati" dalla possibilità che l'Iran" stia "cercando di trasformare l'aeroporto di Beirut nel suo nuovo hub logistico, proprio come aveva fatto in Siria". Una mossa che, avverte la fonte, "potrebbe portare alla prossima escalation".Anche perché, evidenzia il giornale, si tratterebbe di una violazione dell'accordo di cessate il fuoco tra Israele e gli Hezbollah libanesi, decimati dalle operazioni militari israeliane contro il gruppo orfano di Hassan Nasrallah. I voli diretti da Teheran a Beirut sono ripresi nei giorni scorsi, ma non passano più dallo spazio aereo siriano, e sono interrotte le 'strade' da cui in passato si ritiene razzi e altri armamenti iraniani arrivassero a Hezbollah via Siria. Il Times sottolinea come nonostante quanto fatto per indebolire "l'asse della resistenza", fonti nella regione ritengano che Teheran possa tentare di rafforzare le milizie sciite in Iraq, gli Houthi dello Yemen e gruppi palestinesi, oltre a Hezbollah.

E il 'corridoio aereo' non sarebbe l'unica possibile opzione per l'Iran per 'rianimare' Hezbollah.Viene fatto tra l'altro riferimento a rotte via terra dall'Iran attraverso Iraq, Giordania e Cisgiordania e al trasporto marittimo verso le coste libanesi. Secondo gli analisti il 'corridoio aereo' o il trasporto via mare sarebbero rischiosi per un Hezbollah indebolito e per la stessa Repubblica Islamica. "Il potenziale riarmo di Hezbollah è limitato – osserva Lina Khatib del programma Medio Oriente e Nord Africa di Chatham House – Hezbollah ha ancora possibilità di accesso aereo e marittimo, ma i suoi movimenti sono limitati dai termini dell'accordo di cessate il fuoco con Israele". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)