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Mattarella, il discorso di fine anno: da speranza a rispetto e fiducia, il messaggio

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(Adnkronos) – Speranza per superare le "divaricazioni che lacerano le nostre società", e "coltivare fiducia in un tempo segnato, oltre che dalle guerre, da squilibri, da conflitti", ricordando che "il rispetto verso gli altri rappresenta il primo passo per una società più accogliente, più rassicurante, più capace di umanità". È il filo che lega il messaggio di fine anno del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che proponiamo nel suo testo integrale.  "Care concittadine e cari concittadini, questo nostro incontro tradizionale mi consente di rivolgere l’augurio più sincero a tutti voi, a chi si trova in Italia e agli italiani che sono all’estero.Stiamo vivendo come ogni fine anno ore di attesa per un tempo nuovo che viene e che speriamo migliore.

Ore in cui cerchiamo la serenità rinsaldando i nostri rapporti.Nelle nostre comunità, nelle famiglie, nelle amicizie".  "Facciamo i nostri auguri e ne riceviamo.

Non è soltanto un rito, è la dimostrazione della nostra natura più autentica, quella che ci chiama alla relazione con gli altri.Lo facciamo, dobbiamo farlo tanto più in quanto viviamo momenti difficili".  "Quando migliaia di vittime civili delle guerre in corso turbano tragicamente le nostre coscienze.

Nella notte di Natale si è diffusa la notizia che a Gaza una bambina di pochi giorni è morta assiderata.Nella stessa notte di Natale feroci bombardamenti russi hanno colpito le centrali di energia delle città dell’Ucraina per costringere quella popolazione civile al buio e al gelo.

Gli innocenti rapiti da Hamas, e tuttora ostaggi, vivono un secondo inizio di anno in condizioni disumane".  Queste forme di barbarie non risparmiano neppure il Natale e le festività più sentite.Eppure mai come adesso la pace grida la sua urgenza.

La pace che la nostra Costituzione indica come obiettivo irrinunziabile, che l’Italia ha sempre perseguito, anche con l’importante momento quest’anno della presidenza del G7".  "La pace di cui l’Unione europea è storica espressione.La pace che non significa sottomettersi alla prepotenza di chi aggredisce gli altri Paesi con le armi, ma la pace del rispetto dei diritti umani, la pace del diritto di ogni popolo alla libertà e alla dignità.

Perché è giusto.E -se questo motivo non fosse ritenuto sufficiente- perché è l’unica garanzia di una vera pace, evitando che vengano aggrediti altri Paesi d’Europa".  "Questo è, quindi, il primo augurio che tutti ci rivolgiamo.

Che il nuovo anno porti vera pace ovunque.Interpreto, in queste ore, l’angoscia di tutti per la detenzione di Cecilia Sala.

Le siamo vicini in attesa di rivederla al più presto in Italia.Quanto avviene segnala ancora una volta il valore della libera informazione.

Tanti giornalisti rischiano la vita per documentare quel che accade nelle sciagurate guerre ai confini dell’Europa, in Medio Oriente e altrove.Spesso pagano a caro prezzo il servizio che rendono alla comunità".  "La notte di Natale Papa Francesco -cui invio auguri pieni di riconoscenza- ha aperto il Giubileo, facendo risuonare nel mondo il richiamo alla speranza.

Quelle di questa sera sono ore di speranza nel futuro, nell’anno che viene.Tocca a noi saperla tradurre in realtà".  "Cosa significa concretamente coltivare fiducia in un tempo segnato, oltre che dalle guerre, da squilibri, da conflitti?

Vi è bisogno di riorientare la convivenza, il modo di vivere insieme.In questo periodo sembra che il mondo sia sottoposto a una allarmante forza centrifuga, capace di dividere, di allontanare, di radicalizzare le contrapposizioni.

Sono lacerate le pubbliche opinioni.Faglie profonde attraversano le nostre società".  "La realtà che viviamo ci presenta contraddizioni che generano smarrimento, sgomento, talvolta senso di impotenza.

A livello globale aumenta in modo esponenziale la ricchezza di pochissimi mentre si espande la povertà di tanti.La crescita della spesa in armamenti, innescata nel mondo dall’aggressione della Russia all’Ucraina – che costringe anche noi a provvedere alla nostra difesa- ha toccato quest’anno la cifra record di 2.443 miliardi di dollari.

Otto volte di più di quanto stanziato alla recente Cop 29, a Baku, per contrastare il cambiamento climatico, esigenza, questa, vitale per l’umanità.Una sconfortante sproporzione".  "Luci e ombre riguardano anche la nostra Italia.

La scienza, la ricerca, le nuove tecnologie aprono possibilità inimmaginabili fino a poco tempo addietro per la cura di malattie ritenute inguaribili.Nello stesso tempo vi sono lunghe liste d’attesa per esami che, se tempestivi, possono salvare la vita.

Numerose persone rinunciano alle cure e alle medicine perché prive dei mezzi necessari".  "I dati dell’occupazione sono incoraggianti.Resistono tuttavia aree di precarietà, di salari bassi, di lavoratori in cassintegrazione.

L’export italiano registra dati positivi, e così il turismo.Segno che il Paese esercita una forza di attrazione, che va anche al di là delle sue bellezze naturali, delle sue città d’arte, della sua cultura.

Con questo aspetto confortante stride il fenomeno dei giovani che vanno a lavorare all’estero perché non trovano alternative, spesso dopo essersi laureati".  "Tra Nord e Sud c’è una disuguale disponibilità di servizi.Continua il pericolo dell’abbandono delle aree interne e montane.

Colmare queste distanze.Assicurare una effettiva pienezza di diritti è il nostro compito".  "Il mutamento del clima incide decisamente anche sugli eventi meteo che subiamo in Italia: ne abbiamo ripetute testimonianze.

Le alluvioni non possono più essere considerate fatti straordinari.Sono frequenti e vanno quindi prevenute con lungimiranza, rimuovendo le condizioni che provocano sciagure".  "Un’attenzione particolare richiede il fenomeno della violenza.

Tocca tutto il mondo ma diviene ancor più allarmante quando coinvolge i nostri ragazzi.Bullismo, risse, uso di armi.

Preoccupante diffondersi del consumo di alcool e di droghe, vecchie e nuove, anche tra i giovanissimi.Comportamenti purtroppo alimentati dal web che propone sovente modelli ispirati alla prepotenza, al successo facile, allo sballo".  "I giovani sono la grande risorsa del nostro Paese.

Possiamo contare sul loro entusiasmo, sulla loro forza creativa, sulla generosità che manifestano spesso.Abbiamo il dovere di ascoltare il loro disagio, di dare risposte concrete alle loro esigenze, alle loro aspirazioni.

La precarietà e l’incertezza che avvertono le giovani generazioni vanno affrontate con grande impegno anche perché vi risiede una causa rilevante della crisi delle nascite che stiamo vivendo".  "Si intrecciano, quindi, straordinarie potenzialità e punti di debolezza da risolvere.Impegniamoci per una comune speranza che ci conduca con fiducia verso il futuro".  "L’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani ha scelto, come parola dell’anno, 'rispetto'.

Il rispetto verso gli altri rappresenta il primo passo per una società più accogliente, più rassicurante, più capace di umanità.Il primo passo sulla strada per il dialogo, la collaborazione, la solidarietà, elementi su cui poggia la nostra civiltà.

Rispetto della vita, della sicurezza di chi lavora.L’ultima tragedia pochi giorni fa, a Calenzano: cinque persone sono morte.

Non possono più bastare parole di sdegno: occorre agire, con responsabilità e severità.Gli incidenti mortali -tutti- si possono e si devono prevenire".  "Rispetto della dignità di ogni persona, dei suoi diritti.

Anche per chi si trova in carcere.L’alto numero di suicidi è indice di condizioni inammissibili.

Abbiamo il dovere di osservare la Costituzione che indica norme imprescindibili sulla detenzione in carcere.Il sovraffollamento vi contrasta e rende inaccettabili anche le condizioni di lavoro del personale penitenziario.

I detenuti devono potere respirare un’aria diversa da quella che li ha condotti alla illegalità e al crimine.Su questo sono impegnati generosi operatori, che meritano di essere sostenuti".  "La fine dell’anno è anche tempo di bilancio.

Ho incontrato valori e comportamenti positivi e incoraggianti nel volto, nei gesti, nelle testimonianze di tanti nostri concittadini.Li ho incontrati nel coraggio di chi ha saputo trasformare il suo dolore, causato da un evento della vita, in una missione per gli altri.

Li ho letti nelle parole di Sammy Basso che insegnano a vivere una vita piena, oltre ogni difficoltà".  "Si trovano nel rumore delle ragazze e dei ragazzi che non intendono tacere di fronte allo scandalo dei femminicidi.Siamo stati drammaticamente coinvolti nell’orrore per l’inaccettabile sorte di Giulia Cecchettin e, come lei, di tante altre donne uccise dalla barbarie di uomini che non rispettano la libertà e la dignità femminile e, in realtà, non rispettano neppure sé stessi.

Non vogliamo più dover parlare delle donne come vittime.Vogliamo e dobbiamo parlare della loro energia, del loro lavoro, del loro essere protagoniste".  "Ho fatto riferimento ad alcuni esempi di persone che hanno scelto di operare per il bene comune perché è proprio questa trama di sentimenti, di valori, di tensione ideale quel che tiene assieme le nostre comunità e traduce in realtà quella speranza collettiva che insieme vogliamo costruire. È questa medesima trama che ci consentirà di evitare quelle divaricazioni che lacerano le nostre società producendo un deserto di relazioni, un mondo abitato da tante solitudini".  "Siamo tutti chiamati ad agire, rifuggendo da egoismo, rassegnazione o indifferenza.

Nella quotidiana esperienza di tanti nostri concittadini si manifesta un sentimento vivo, sempre attuale, dell’idea di Patria.Mi ha colpito, di recente, l’entusiasmo degli allievi della nostra Marina militare, su nave Trieste, all’avvio del loro servizio per l’Italia e per i suoi valori costituzionali.

Come stanno facendo in questo momento tanti nostri militari in diversi teatri operativi.Ad essi rinnovo la riconoscenza della Repubblica.

Patriottismo è quello dei medici dei pronto soccorso, che svolgono il loro servizio in condizioni difficili e talvolta rischiose".  "Quello dei nostri insegnanti che si dedicano con passione alla formazione dei giovani.Di chi fa impresa con responsabilità sociale e attenzione alla sicurezza.

Di chi lavora con professionalità e coscienza.Di chi studia e si prepara alle responsabilità che avrà presto.

Di chi si impegna nel volontariato.Degli anziani che assicurano sostegno alle loro famiglie".  "È patriottismo quello di chi, con origini in altri Paesi, ama l’Italia, ne fa propri i valori costituzionali e le leggi, ne vive appieno la quotidianità, e con il suo lavoro e con la sua sensibilità ne diventa parte e contribuisce ad arricchire la nostra comunità. È fondamentale creare percorsi di integrazione e di reciproca comprensione perché anche da questo dipende il futuro delle nostre società".  "La sicurezza rimane una preoccupazione dei cittadini e massimo sostegno deve essere assicurato alle vittime dei reati.

Dal Rapporto Censis, sulla base di dati del ministero dell’Interno, risulta che, dal 2013 al 2024, sono stati raggiunti risultati significativi sul fronte della prevenzione, con una forte riduzione degli omicidi volontari, delle rapine, dei furti nelle abitazioni.Siamo grati alle Forze dell’Ordine, presidio della libertà dei cittadini, per il contributo decisivo che recano alla cornice di sicurezza in cui vive il nostro Paese".  "Si affacciano nuovi odiosi fenomeni, a partire dalle truffe agli anziani, alle aggressioni via web ai ragazzi, alla violenza di strada, crimini contro i quali le Forze dell’Ordine sono fortemente impegnate".  "Desidero rivolgere un saluto alle donne e agli uomini di sport in questo che è stato un anno olimpico e paralimpico.

Ricordo le notti di Parigi, l’orgoglio dei nostri atleti attorno alla nostra bandiera.Sono a loro grato per i successi e ancor di più per l’autentico spirito sportivo con cui hanno vissuto la loro partecipazione: un bell’esempio, ben oltre i confini dello sport".  "Nel 2025 celebreremo gli ottanta anni della Liberazione. È fondamento della Repubblica e presupposto della Costituzione, che hanno consentito all’Italia di riallacciare i fili della sua storia e della sua unità.

Una ricorrenza importante.Reca con sé il richiamo alla liberazione da tutto ciò che ostacola libertà, democrazia, dedizione all’Italia, dignità di ciascuno, lavoro, giustizia".  "Sono valori che animano la vita del nostro Paese, le attese delle persone, le nostre comunità.

Si esprimono e si ricompongono attraverso l’ampia partecipazione dei cittadini al voto, che rafforza la democrazia; attraverso la positiva mediazione delle istituzioni verso il bene comune, il bene della Repubblica: è questo il compito alto che compete alla politica".  "Siamo chiamati a consolidare e sviluppare le ragioni poste dalla Costituzione alla base della comunità nazionale. È un’impresa che si trasmette da una generazione all’altra.Perché la speranza non può tradursi soltanto in attesa inoperosa.

La speranza siamo noi.Il nostro impegno.

La nostra libertà.Le nostre scelte.

Buon anno a tutti!" —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattarella, il discorso e l’omaggio a Sammy Basso

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(Adnkronos) –
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dedica a Sammy Basso un passaggio del suo discorso di fino anno.Il Capo dello Stato, nel messaggio di oggi 31 dicembre 2024, ricorda il 28enne malato di progeria che è morto il 5 ottobre. "La fine dell’anno è anche tempo di bilancio.

Ho incontrato valori e comportamenti positivi e incoraggianti nel volto, nei gesti, nelle testimonianze di tanti nostri concittadini.Li ho incontrati nel coraggio di chi ha saputo trasformare il suo dolore, causato da un evento della vita, in una missione per gli altri.

Li ho letti nelle parole di Sammy Basso che insegnano a vivere una vita piena, oltre ogni difficoltà", le parole di Mattarella. Sammy Basso si è spento meno di 3 mesi fa.Il ragazzo italiano malato di progeria aveva fatto conoscere in tutto il mondo la malattia rara della quale era affetto e che causa l'invecchiamento precoce delle cellule e dell'organismo ma non del cervello. Il decesso di Sammy Basso è avvenutoil 5 ottobre poco prima delle 23.

Il ragazzo era al ristorante Villa Razzolini Loredan di Asolo (Treviso) dove aveva cenato con la sua famiglia e alcuni amici.Immediato l’arrivo sul posto di un ambulanza del Suem 118, ma tutti i tentativi dei sanitari di rianimarlo sul posto si sono rivelati vani. Chi era Sammy Basso Nato nel 1995 a Schio, a due anni e qualche mese gli venne diagnosticata la progeria di Hutchinson-Gilford.

Basso, insieme ai suoi genitori ha fondato l’Associazione italiana progeria Sammy Basso, della quale è stato testimone dall’età di dieci anni.Come si sottolinea sul sito della stessa associazione, Sammy Basso era "conosciuto per le molte apparizioni televisive e interviste riguardo l’attività dell’associazione e riguardo la sua malattia" e "diventa particolarmente conosciuto in Italia dopo la messa in onda del docu-film National Geographic intitolato 'Il Viaggio di Sammy', che racconta il suo viaggio lungo la Route 66, negli Usa, da Chicago a Los Angeles, con i genitori ed uno dei suoi migliori amici, Riccardo". Due giorni prima di morire, Sammy Basso, che viveva a Tezze sul Brenta, in provincia di Vicenza, era stato premiato alla Scuola Grande di San Rocco a Venezia, nell’ambito del XIV premio giornalistico Paolo Rizzi per il suo impegno nella diffusione della conoscenza della rarissima malattia che aveva e per la promozione della ricerca scientifica. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattarella, il discorso di fine anno: “Pace grida sua urgenza. Speranza nel futuro diventi realtà”

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(Adnkronos) – Dall'angoscia per Cecilia Sala, detenuta in Iran, all'urgenza di pace in Ucraina e in Medio Oriente, dall'aumento delle spese militari necessarie dopo l'aggressione della Russia al ruolo centrale dei giovani, "grande risorsa del Paese.Sono alcuni dei temi che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha toccato nel messaggio di fine anno oggi 31 dicembre 2024.  "Stiamo vivendo come ogni fine anno ore di attesa per un tempo nuovo che viene e che speriamo migliore.

Ore in cui cerchiamo la serenità rinsaldando i nostri rapporti.Nelle nostre comunità, nelle famiglie, nelle amicizie.

Facciamo i nostri auguri e ne riceviamo.Non è soltanto un rito, è la dimostrazione della nostra natura più autentica, quella che ci chiama alla relazione con gli altri.

Lo facciamo, dobbiamo farlo tanto più in quanto viviamo momenti difficili", ha sottolineato Mattarella che anche quest'anno ha scelto di pronunciare in piedi il discorso di fine anno, nella palazzina del Fuga e in particolare nella sala del Lucernaio.Sullo sfondo lo studio privato, con albero di Natale, stelle natalizie, bandiere italiana ed europea e stendardo presidenziale.

Per il Capo dello Stato abito blu con cravatta in tinta.   "La pace – ha proseguito il capo dello Stato – che la nostra Costituzione indica come obiettivo irrinunziabile, che l’Italia ha sempre perseguito, anche con l’importante momento quest’anno della presidenza del G7.La pace di cui l’Unione europea è storica espressione.

La pace che non significa sottomettersi alla prepotenza di chi aggredisce gli altri Paesi con le armi, ma la pace del rispetto dei diritti umani, la pace del diritto di ogni popolo alla libertà e alla dignità.Perché è giusto". "E – se questo motivo non fosse ritenuto sufficiente – perché è l’unica garanzia di una vera pace, evitando che vengano aggrediti altri Paesi d’Europa.

Questo è, quindi, il primo augurio che tutti ci rivolgiamo.Che il nuovo anno – ha aggiunto – porti vera pace ovunque". "La notte di Natale Papa Francesco -cui invio auguri pieni di riconoscenza – ha aperto il Giubileo, facendo risuonare nel mondo il richiamo alla speranza.

Quelle di questa sera sono ore di speranza nel futuro, nell’anno che viene.Tocca a noi saperla tradurre in realtà", ha detto ancora Mattarella rivolgendo "un’attenzione particolare richiede il fenomeno della violenza.

Tocca tutto il mondo ma diviene ancor più allarmante quando coinvolge i nostri ragazzi.Bullismo, risse, uso di armi.

Preoccupante diffondersi del consumo di alcool e di droghe, vecchie e nuove, anche tra i giovanissimi.Comportamenti purtroppo alimentati dal web che propone sovente modelli ispirati alla prepotenza, al successo facile, allo sballo". "La realtà che viviamo ci presenta contraddizioni" e "luci e ombre riguardano anche la nostra Italia.

I dati dell’occupazione sono incoraggianti – ha detto ancora – Resistono tuttavia aree di precarietà, di salari bassi, di lavoratori in cassintegrazione.L’export italiano registra dati positivi, e così il turismo.

Segno che il Paese esercita una forza di attrazione, che va anche al di là delle sue bellezze naturali, delle sue città d’arte, della sua cultura.Con questo aspetto confortante stride il fenomeno dei giovani che vanno a lavorare all’estero perché non trovano alternative, spesso dopo essersi laureati". "Tra Nord e Sud – ha aggiunto – c’è una disuguale disponibilità di servizi.

Continua il pericolo dell’abbandono delle aree interne e montane.Colmare queste distanze.

Assicurare una effettiva pienezza di diritti è il nostro compito". "Siamo stati drammaticamente coinvolti nell’orrore per l’inaccettabile sorte di Giulia Cecchettin e, come lei, di tante altre donne uccise dalla barbarie di uomini che non rispettano la libertà e la dignità femminile e, in realtà, non rispettano neppure sé stessi.Non vogliamo più dover parlare delle donne come vittime.

Vogliamo e dobbiamo parlare della loro energia, del loro lavoro, del loro essere protagoniste", ha affermato.  "Nel 2025 celebreremo gli ottanta anni della Liberazione. È fondamento della Repubblica e presupposto della Costituzione, che hanno consentito all’Italia di riallacciare i fili della sua storia e della sua unità.Una ricorrenza importante.

Reca con sé il richiamo alla liberazione da tutto ciò che ostacola libertà, democrazia, dedizione all’Italia, dignità di ciascuno, lavoro, giustizia", ha ricordato. "Sono valori – ha aggiunto il capo dello Stato- che animano la vita del nostro Paese, le attese delle persone, le nostre comunità.Si esprimono e si ricompongono attraverso l’ampia partecipazione dei cittadini al voto, che rafforza la democrazia; attraverso la positiva mediazione delle istituzioni verso il bene comune, il bene della Repubblica: è questo il compito alto che compete alla politica". "Siamo chiamati a consolidare e sviluppare le ragioni poste dalla Costituzione alla base della comunità nazionale. È un’impresa che si trasmette da una generazione all’altra.

Perché la speranza non può tradursi soltanto in attesa inoperosa.La speranza -ha concluso Mattarella- siamo noi.

Il nostro impegno.La nostra libertà.

Le nostre scelte".  “Interpreto, in queste ore, l’angoscia di tutti per la detenzione di Cecilia Sala.Le siamo vicini in attesa di rivederla al più presto in Italia”, ha detto poi Mattarella aggiungendo: "Quanto avviene segnala ancora una volta il valore della libera informazione.

Tanti giornalisti rischiano la vita per documentare quel che accade nelle sciagurate guerre ai confini dell’Europa, in Medio Oriente e altrove.Spesso pagano a caro prezzo il servizio che rendono alla comunità". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capodanno a Roma, il popolo di Tony Effe al concerto: “No alla censura”

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(Adnkronos) –
Conto alla rovescia per il concerto di Capodanno di Tony Effe.I cancelli come previsto si sono aperti alle 20. "Noi siamo dalla parte di Tony Effe, perché censurandolo si impedisce all’artista di esprimersi” dicono Michele, Lorenzo, Edoardo e Matteo che hanno tutti tra i 18 e i 19 anni e vengono da Viterbo. “Al sindaco Gualtieri diremmo di ricordarsi che è il pubblico che sceglie, e noi scegliamo di essere qui al Capodanno di Tony”, aggiungono.

Sul prezzo del biglietto, i ragazzi sono soddisfatti: “Certo fossero stati 40 o 50 euro saremmo rimasti a casa con gli amici, ma per 10 euro si può fare”. “Siamo qui per fare una cosa diversa, rispetto al veglione classico con amici o familiari”, dice la signora Giulia, 65 anni, in compagnia della figlia trentenne Azzurra. “Sui testi sessisti, sto con Gualtieri – prosegue – ma non sarà questa polemica a cambiare la testa delle nuove generazioni.Fare un dramma per una questione del genere mi sembra esagerato, soprattutto in questo contesto mondiale”.

Sulla location, Angelica e la madre sono contente: “Al circo Massimo saremmo dovute stare in piedi e al freddo.Qui siamo sedute e al caldo, molto meglio”, concludono. “Della polemica sui testi di Tony Effe non ce ne importa nulla.

Noi ascoltiamo la sua musica.E anche le ragazze nostre coetanee se lo sentono e lo cantano, non interessano ste cose”, dicono Ermes, Giuseppe e Francesco, tutti 17enni di Roma. “L’alternativa a venire qui stasera era la discoteca oppure organizzare una festa da qualche parte, ma qui è più figo”, aggiungono. “Per noi è un evento che passeremo con i nostri figli”.

Valerio e Paola, siciliani di origine ma che vivono a Roma da tempo, hanno accompagnato i figli Davide e Giulia al concerto. “Sono convinta che i miei figli siano abbastanza maturi e sappiano distinguere la vita dalle canzoni” dice Paola, mente il marito ammette, “non conosco una canzone di questo qui, anche se i ragazzi hanno provato a spiegarmi i testi”. “Di certo sarà interessante e divertente vedere le loro facce all’uscita”, dice scherzando Davide. Sulla mancata presenza al circo Massimo, secondo Valerio “è giusta la richiesta di censura da parte di Gualtieri, visto che si trattava di soldi pubblici, ma di certo ci si poteva pensare prima di fare questa figuraccia”, conclude.  Con una storia Instagram, l'artista ha ringraziato il suo pubblico per il sostegno ricevuto durante il 2024 ("Grazie di cuore è tutto così assurdo",) per poi concludere: "Preparatevi che stasera festeggiamo a modo mio, anzi a modo nostro", ha concluso il rapper italiano.scrive il rapper italiano a corredo delle certificazioni FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), dove il suo album 'Icon' risulta 4 volte disco di platino. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto a 77 anni Paolo Vitelli, fondatore di Azimut Benetti

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(Adnkronos) –
Paolo Vitelli, fondatore di Azimut Benetti, gruppo italiano attivo nel settore della cantieristica navale, è morto oggi nella sua casa in Valle d’Aosta, dove si trovava in vacanza: aveva 77 anni.Secondo le prime informazioni, il decesso sarebbe stato causato da un incidente domestico. Nato a Torino nel 1947, dal marzo 2013 al settembre 2015 è stato deputato eletto nella lista Scelta Civica con Monti per l’Italia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Kiev conferma stop transito gas russo dall’1 gennaio 2025

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(Adnkronos) –  Nessuna consegna di gas russo all'Europa attraverso l'Ucraina è prevista domani, mercoledì 1 gennaio 2025.La conferma arriva da Kiev secondo quanto emerge dai dati dell'operatore ucraino Ogtsu che conferma lo stop al contratto tra la Russia e l'Ucraina del 2019 che scade oggi, martedì 31 dicembre 2024.

I dati dell'operatore ucraino Ogtsu mostrano che le forniture attraverso l'unico punto di ingresso del gas russo in Ucraina scenderanno a zero a partire da domani. Nonostante l'invasione russa dell'Ucraina ordinata da Vladimir Putin nel febbraio 2022, il colosso russo Gazprom continuava a fornire gas all'Europa, tra cui Slovacchia, Moldavia e Ungheria, attraverso una rete di gasdotti in territorio ucraino.  La scadenza del contratto ha fatto sì che il prezzo del gas in Europa raggiungesse la soglia simbolica dei 50 euro per megawattora per la prima volta da oltre un anno.Oltre all'accordo, a spingere all'insù il costo anche l'inverno freddo e l'aumento della dipendenza dal Gnl che è significativamente più costoso.

Intorno alle 15 (alle 16 ora di Roma) i contratti future sul mese di febbraio al Ttf erano in rialzo del 3,5% a 49,725 euro/mwh dopo aver raggiunto la soglia dei 50 euro, il suo più alto livello da ottobre 2023.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alluvioni, Meloni proporrà Curcio come commissario

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(Adnkronos) – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha intenzione di proporre Fabrizio Curcio commissario straordinario alla ricostruzione nei territori colpiti dall’alluvione verificatasi in Emilia Romagna, Toscana e Marche, in sostituzione del generale Francesco Paolo Figliuolo.  Sentito il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare, Nello Musumeci, in seguito alle interlocuzioni intercorse con la presidenza della Repubblica e con le Regioni interessate, in particolare la Regione Emilia Romagna, intende proporre al primo Consiglio dei ministri utile.Lo comunica Palazzo Chigi. “Buon lavoro all'ingegner Fabrizio Curcio a cui verrà assegnato il ruolo di commissario per la ricostruzione dopo gli eventi alluvionali che hanno colpito l'Emilia-Romagna.

Questa nomina avviene anche a seguito delle interlocuzioni avute con la Presidente del Consiglio nell'ultimo mese", afferma in una nota il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale. "Ho grande stima dell’ingegner Curcio, ho lavorato con lui durante l’emergenza alluvionale in Romagna nel 2023; il suo contributo e la sua presenza sul campo insieme a noi sono stati determinanti nelle operazioni di salvataggio delle persone, e di contenimento dei danni.Sono convinto che grazie alle sue competenze, alla sua professionalità unita alla nostra conoscenza del territorio potremo segnare un passo nuovo", aggiunge. "Come tutti sanno in prima istanza avevo avanzato una proposta diversa proponendo di identificare direttamente nella Regione la struttura commissariale ma, compreso quasi subito che il Governo non era disponibile a questo percorso, ho comunque apprezzato la disponibilità in ultima istanza della premier Meloni a giungere ad una scelta e un percorso condiviso come avevo auspicato nella conferenza stampa di fine anno – sottolinea De Pascale – Abbiamo richiesto e ottenuto una figura competente in materia e la sua presenza fisica sul campo insieme alla relativa struttura di supporto e un rapporto diretto nuovo con l'esecutivo per le modifiche normative necessarie.

Queste premesse sono per noi essenziali per segnare un cambio di passo sia sugli indennizzi che sulla messa in sicurezza del territorio.Ora sta a tutti dimostrare, alle porte di questo 2025, che su una vicenda così pesante, che toglie il sonno agli uomini e alle donne della nostra terra, la Repubblica, nel suo insieme, può e deve fare di meglio di quanto visto fino ad oggi” conclude il governatore dell'Emilia-Romagna.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Porto Rico, mega blackout: 90% dell’isola senza elettricità

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(Adnkronos) – Mega blackout a Porto Rico, dove quasi tutta la popolazione dell'isola, circa 1,2 milioni di persone, sono senza luce a causa di un'avaria a un impianto.Lo ha reso noto la compagnia elettrica Luma, secondo cui al momento il 90% delle abitazioni sono senza elettricità, una situazione che potrebbe durare per tutto il giorno. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Due incidenti sul lavoro in un giorno, morti due operai di 23 e 39 anni

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(Adnkronos) – Due incidenti sul lavoro oggi, martedì 31 dicembre.Le vittime sono due operai di 39 e 23 anni.

In mattinata, i carabinieri della compagnia di Marcianise sono intervenuti in una azienda di Gricignano d'Aversa (Caserta).Secondo una prima sommaria ricostruzione, il 39enne è morto dopo essere rimasto schiacciato da un muletto.

Subito soccorso, il personale del 118 ha provato a rianimare l'uomo, ma non c'è stato nulla da fare.Sul caso è stata aperta un'inchiesta. Un ragazzo di 23 anni ha perso la vita, questa mattina, dopo essere precipitato nel vuoto mentre lavorava all'interno di un capannone a Montanaso Lombardo (Lodi).

L'incidente è avvenuto poco dopo le 10 di questa mattina. Il ragazzo stava effettuando lavori di ristrutturazione dell'impianto ex Polemghi Lombardo e si trovava sul tetto, quando il pavimento sotto i suoi piedi ha ceduto, facendolo cadere per un'altezza di circa dieci metri.L'impatto con il suolo ha provocato ferite tali che per il ragazzo non c'è stato nulla da fare: i sanitari dell'Areu 118, intervenuti sul posto, hanno cercato di rianimarlo a lungo, in attesa dell'arrivo dell'elisoccorso, ma purtroppo è deceduto.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Lodi, i vigili del fuoco e i tecnici dell'Ats competenti per gli infortuni sul lavoro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez, la frecciata a Selvaggia Lucarelli prima del 2025: cosa ha detto

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(Adnkronos) –
Fedez conclude il 2024 con una provocazione a Selvaggia Lucarelli.Con una storia condivisa su Instagram, il rapper italiano ha tracciato un bilancio degli ultimi anni: dal tumore al pancreas nel 2022, al divorzio da Chiara Ferragni nel 2024.

Tra le disavventure, Fedez ha citato anche la blogger.  Fedez, che attualmente si trova in vacanza a Saint Barth, ha elencato alcune delle difficoltà che ha affrontato negli ultimi anni: "2022 tumore al pancreas, 2023 problemi con gli psicofarmaci, 2024 un fantastico divorzio.Io non so cosa mi aspetterà nel 2025, ma so che c'è una sola certezza nella mia vita che Selvaggia Lucarelli sarà sempre al mio fianco", dice Fedez prima di chiudere con le parole 'daje treni'. Ormai è chiaro a tutti che tra Fedez e Selvaggia Lucarelli non scorra buon sangue.

In più occasioni, infatti, i due si sono scontrati, lanciando frecciatine e parole al vetriolo attraverso i profili social.Quello più noto?

Il caso del Pandoro-gate, lo scandalo legato all'ex moglie Ferragni, da cui è nato anche il best seller di Selvaggia Lucarelli.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Addio a Paolo Benvegnù, il cantautore aveva 59 anni

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(Adnkronos) –
Addio a Paolo Benvegnù.Il cantautore italiano è morto improvvisamente oggi: aveva 59 anni.

L'annuncio è arrivato con una nota della famiglia, degli amici e dei collaboratori: "E' con grande dolore che la famiglia, gli amici e i collaboratori comunicano la prematura scomparsa di Paolo Benvegnù.Compagno, padre, cantautore e musicista amato da chiunque abbia avuto la fortuna di incontrarlo sulla propria strada, Paolo Benvegnù si è spento oggi all’età di 59 anni". Solo ieri sera, 30 dicembre, Paolo Benvegnù era stato ospite di Stefano Bollani e Valentina Cenni nel programma 'Via dei Matti n.0' su Rai3: la sua ultima storia su Instagram, pubblicata 23 ore fa, era proprio dedicata a questo. La nota prosegue ricordando l'artista: "Paolo era un uomo capace di infondere bellezza e poesia in qualunque cosa facesse come dimostra la sua lunga carriera e i brani che ha pubblicato in questi anni.

Vincitore della Targa Tenco 2024 con 'È inutile parlare d’amore' come 'Migliore Album in assoluto', aveva appena pubblicato 'Piccoli fragilissimi film – Reloaded' , una nuova versione del disco che aveva segnato il suo esordio da solista nel 2004 e che quest’anno aveva compiuto 20 anni".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, Putin “orgoglioso” dei soldati: “Andiamo avanti”

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Vladimir Putin non si ferma.Durante il suo discorso di fine anno, il presidente della Russia ha lanciato un messaggio chiaro ai suoi cittadini: "Cari amici, tra poco inizierà il 2025, concludendo il primo quarto del XXI secolo", ha iniziato Putin, che nei tre minuti di discorso non ha mai citato l'Ucraina, "in questo Capodanno, i pensieri e le speranze di parenti e amici, milioni di persone in tutta la Russia sono insieme ai nostri combattenti e comandanti".

E "ora, alle soglie di un nuovo anno, pensiamo al futuro.Siamo sicuri che tutto andrà bene.

Andremo solo avanti”. Poi Putin si è rivolto direttamente ai suoi soldati: "Siete veri eroi, vi siete assunti la grande opera militare di difendere la Russia e di fornire al nostro popolo garanzie durature di pace e sicurezza.Siamo orgogliosi del vostro coraggio".  Un messaggio chiaro è arrivato anche dal discorso di fine anno di Xi Jinping.

Il presidente della Cina ha dichiarato che "Nessuno può fermare la riunificazione con Taiwan.I cinesi su entrambe le sponde dello Stretto di Taiwan sono una sola famiglia.

Nessuno può spezzare i nostri legami di sangue e nessuno può fermare la tendenza storica della riunificazione". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tony Effe, il concerto di Capodanno a Roma: “Festeggiamo a modo nostro”

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Tony Effe si prepara a far festa, ma a modo suo, a Capodanno a Roma.Con una storia condivisa su Instagram, il rapper italiano ha ricordato al suo pubblico l'appuntamento per questa sera, 31 dicembre, al Palaeur per il contro-concerto di Capodanno che ha registrato il tutto esaurito. Con una storia Instagram, Tony Effe ringrazia il suo pubblico per il sostegno ricevuto durante il 2024: "Grazie di cuore è tutto così assurdo", scrive il rapper italiano a corredo delle certificazioni FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), dove il suo album 'Icon' risulta 4 volte disco di platino.  E conclude ricordando a chi ha acquistato il biglietto l'appuntamento per il concertone di capodanno. "Preparatevi che stasera festeggiamo a modo mio, anzi a modo nostro", ha concluso il rapper italiano.  Il Palaeur questa sera si accende per il rapper romano classe 1991, escluso dallo show del Circo Massimo di Roma.

Il suo 'contro-concerto', che ha registrato il tutto esaurito (complice anche il biglietto low cost a soli 10 euro), promette dj set, sorprese e ospiti ancora top secret, tra cui probabilmente qualche artista che nei giorni gli ha espresso solidarietà, come Mahmood e Mara Sattei, che hanno rinunciato al Capodanno ufficiale. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Berlino, attacco con coltello in strada: feriti due passanti

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(Adnkronos) – Nuovo attacco in Germania.A poco meno di due settimane da dall'attentato contro il mercatino di Natale di Magdeburgo, costato la vita a cinque persone, questa mattina un uomo armato di coltello ha aggredito alcuni passanti a Berlino.  L'aggressore però non sarebbe un terrorista, bensì una persona con problemi mentali.

Secondo quanto riferito dalla Bild, l'uomo ha colpito alcuni passanti, ferendone due in modo grave, prima di essere immobilizzato e arrestato.L'attacco è avvenuto intorno alle 11.50 nel quartiere di Charlottenburg. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fisco Anno 2025 : Per mantenere Attivo il Libretto di Circolazione dell’Auto devi pagare un Canone di 50€

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E’ di pochi giorni, la notizia  di un Canone di 50 euro da pagare nell’anno 2025, che sta facendo scalpore e che colpirebbe ancora gli automobilisti, senza mettere che è previsto, nella Manovra 2025, anche l’innalzamento delle accise sul Diesel.

Vediamo nel concreto cos’è questo Canone da pagare:

Parliamo, di un importo, che ammonta a 50 euro, che scade entro la fine di ogni anno per l’anno successivo.

La finalità, è quella di coprire i costi di gestione e aggiornamento del libretto di circolazione, con l’obiettivo che le informazioni riguardanti il veicolo siano sempre corrette e aggiornate.In caso di variazioni come il cambio di residenza o altre modifiche riguardanti i dati personali o del veicolo, sarà necessario aggiornare il libretto di circolazione.

I passaggi da fare per aggiornare il Libretto di Circolazione:

In primis, bisogna compilare il Modulo DT 954 I, che sarà disponibile presso gli uffici comunali o l’ACI.

In secundis, bisogna effettuare due pagamenti : 13,50 euro per i servizi ACI,             e      32 euro di imposta di bollo, per un totale di 45,50 euro.Naturalmente la procedura è obbligatoria, e il mancato adempimento porta a delle sanzioni amministrative e il divieto di circolazione del veicolo interessato, in quanto il mancato pagamento, porterà  a questo sillogismo: il Libretto di Circolazione sarà considerato non aggiornato.In conclusione tale procedura è necessaria e  fondamentale, perché, non rispettare tali disposizioni porta a delle multe salate, perché, saranno considerate oppositive alle norme vigenti.

Fonti (Motorzoom, Aci, I-Dome, Energycue).

Ultimo, ‘Altrove’ tra gli album peggiori del 2024: “Che bello non piacere a voi”

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(Adnkronos) – "Che bello non piacere a voi".Così Ultimo, nelle sue storie su Instagram, risponde a una recensione negativa di Open, che ha incluso il suo album 'Altrove' tra i 25 peggiori del 2024.

L'artista ha quindi condiviso sui social lo screenshot dell'articolo e il suo commento.  La risposta più significativa, però, è la foto di uno dei suoi concerti sold out negli stadi, a braccia aperte verso il pubblico, a dimostrazione di dove risiedano le sue priorità.Il cantautore romano, diventato papà da un mese, gode di un enorme seguito, la 'Generazione Ultimo', e ha recentemente annunciato la decima data allo Stadio Olimpico di Roma per il 2025, la terza tripletta consecutiva di concerti estivi nella sua città, un record per un artista di soli 28 anni. Ultimo vanta numeri impressionanti: 42 stadi all'attivo, 9 date per il prossimo anno, oltre 1.750.000 biglietti venduti in carriera, 6 album dal 2017, 81 dischi di platino, 17 d'oro, oltre 7 milioni di copie vendute, più di 2 miliardi di streaming su Spotify e 16 settimane di presenza in classifica con tutta la sua discografia nel 2024.

Vincitore del premio come Miglior Autore Under 35 ai Siae Musi Awards 2024, si prepara per l' 'Ultimo Stadi 2025 – La favola continua…', prodotto e organizzato da Vivo Concerti, in partenza il 29 giugno da Lignano Sabbiadoro, con tappe ad Ancona, Milano, Roma, Messina e Bari, fino al 23 luglio 2025. Il rapporto conflittuale di Ultimo con la stampa, tuttavia, non è una novità.Dal controverso secondo posto a Sanremo 2019, dopo Mahmood con 'Soldi', che portò a uno scontro in sala stampa, alle esultanze di alcuni giornalisti per il suo mancato podio a Sanremo 2023 con 'Alba', l'artista ha sempre preferito costruire il suo successo lontano dai riflettori mediatici, privilegiando il rapporto diretto con il pubblico che lo ha sempre premiato.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roberto Floreani è l’Artista dell’Anno 2024 per Artuu Magazine

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(Adnkronos) – Roberto Floreani è l'Artista dell'Anno 2024 per Artuu Magazine.Il premio, giunto alla seconda edizione, porta sul podio l'artista italiano che ha avuto maggiore successo nel corso dell'anno.

Floreani è tra gli esponenti più rilevanti del nuovo astrattismo italiano.  A dare l'annuncio del vincitore sui social è stato lo stesso magazine online che racconta il mondo dell'arte contemporanea.Più di 3mila i voti ricevuti per questa edizione: seconda classificata Sara Forte, al terzo posto Nello Petrucci.

Trenta gli artisti partecipanti al contest, scelti da una giuria formata da esponenti dell'arte e della critica italiana.Ma sono stati i lettori a decretare il vincitore votando il loro preferito. Floreani è studioso in particolare della storia del Futurismo, scrittore, teorico, autore di spettacoli teatrali.

L'artista, che fino a oggi ha realizzato oltre novanta mostre personali in Italia e all'estero, ha rappresentato l'Italia al Padiglione Italia della Biennale di Venezia del 2009 ed è stato selezionato per la Quadriennale di Roma del 2004.Quest'anno ha curato, a Vicenza, la mostra 'Liberi di Sognare' dedicata alla Pop e alla Beat italiane. "Ma la sua vena più autentica rimane quella del pittore – sottolinea Artuu Magazine – in cui ha conseguito un suo stile estremamente sintetico e originale, memore della lezione dell’astrattismo classico italiano, che parte dalla ricerca delle Compenetrazioni Iridescenti di Balla per affermarsi nell’Astrattismo comasco degli anni Trenta, per arrivare a elaborare una sua ricerca materica esclusiva e molto caratterizzata, stratificata, con la rigorosa definizione geometrica dei rilievi, caratterizzati dall’autentica sigla espressiva del Concentrico.

Quest’anno, Floreani ha inaugurato un nuovo ciclo del suo lavoro sul concetto della 'Soglia'". Ecco la lista degli artisti finalisti al premio 'Artista dell'Anno 2024' per Artuu Magazine: Agostino Arrivabene, Angelo Bordiga, Giuditta Branconi, Chiara Camoni, Canemorto, Maurizio Cattelan, Vanni Cuoghi, Ilaria Del Monte, Luca di Maggio, Roberto Floreani, Sara Forte, Silvia Giordani, Agostino Iacurci, Emilio Isgrò, Michela Martello, Sandro Mele, Gabriele Micalizzi, Numero Cromatico, Sergio Padovani, Ciro Palumbo, Max Papeschi, Nello Petrucci, Martin Romeo, Alice Ronchi, Pietro Ruffo, Arcangelo Sassolino, Davide Serpetti, Nicola Verlato, Flaminia Veronesi, Federica Zianni. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parla Abedini, l’iraniano arrestato a Malpensa: “Io un accademico, non terrorista”

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(Adnkronos) – "Io sono un accademico, un uomo degli studi.Non sono un terrorista.

Non riesco a capire questo arresto".Secondo quanto apprende l'AdnKronos sono queste le parole di Mohammad Abedini Najafabadi, il cittadino iraniano arrestato a Malpensa il 19 dicembre scorso su richiesta degli Stati Uniti, durante un incontro che ha avuto questa mattina con il suo legale Alfredo de Francesco nel carcere di Opera. L'avvocato Alfredo De Francesco ha riferito all'AdnKronos che l'uomo è "molto preoccupato per la mia famiglia e dispiaciuto di trovarmi di fronte a un'accusa che mi qualifica come terrorista".

Ieri l'avvocato ha presentato alla Corte d'Appello di Milano un'istanza per chiedere gli arresti domiciliari per Abedini, indicando un appartamento di Milano nel quale ottemperare alla misura.  Quanto alle tempistiche per una decisione da parte della Procura generale, De Francesco sottolinea che non c'è ancora una data per l'udienza ma che potrebbe arrivare nei prossimi giorni, forse subito dopo Capodanno.Dal canto suo, il legale si dice disponibile a "rinunciare ai termini" ma "è necessario che la Procura generale faccia lo stesso". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capodanno 2025 e zone rosse: da Milano a Torino e Napoli, le misure

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(Adnkronos) – Mentre l'Italia si prepara ad accogliere il 2025, alcune città hanno istituito diverse 'zone rosse' per Capodanno.Si tratta di aree urbane dove sarà vietata la presenza di soggetti pericolosi o con precedenti penali, con i prefetti che potranno quindi disporne l’allontanamento. Ieri il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha inviato una direttiva proprio ai prefetti per sottolineare l’importanza di individuare, con apposite ordinanze, tali aree, estendendo ad altre città italiane uno strumento che ha già dato positivi risultati nel corso della sua prima applicazione a Firenze e Bologna dove, complessivamente, negli ultimi 3 mesi sono stati 105 i soggetti destinatari di provvedimenti di allontanamento su 14mila persone controllate.

Ma in quali città saranno applicate le 'zone rosse'?  A Napoli sono state istituite alcune "zone rosse" nei quartieri Chiaia, Vomero, Decumani e alla stazione Garibaldi. È quanto disposto dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, che stamattina ha presieduto una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica: "In occasione delle festività di fine anno, che comporteranno una maggiore affluenza di persone nei luoghi pubblici, sono stati adottati diversi, mirati dispositivi al fine di consentire l’ordinato svolgimento delle manifestazioni" si legge in una nota.  In particolare, è stata disposta l’intensificazione dei controlli da parte delle Forze dell’ordine, con il coinvolgimento della Polizia locale, nelle zone urbane con maggiore concentrazione di esercizi commerciali e in quelle dove, solitamente, si riscontra un movimento di persone più elevato, quali le aree della movida cittadina, i baretti di Chiaia, il quartiere Vomero ed il centro storico. È stata pianificata l’intensificazione dei servizi di controllo presso gli scali portuali, aeroportuali, ferroviari e nelle zone particolarmente a rischio, al fine della prevenzione e del contrasto di eventi criminosi.Il Comune di Napoli ha predisposto appositi dispositivi di limitazione del traffico veicolare, dalle ore 18 di oggi fino a cessate esigenze del 1° gennaio 2025, nelle aree interessate dai concerti e dalle manifestazioni pirotecniche programmate, quali il Lungomare e il centro cittadino per assicurare il flusso e il deflusso dei veicoli nonchè per garantire il passaggio dei mezzi di soccorso.  È stata inoltre adottata un’ordinanza che dispone il divieto di vendita di bevande in bottiglia, lattine, contenitori di vetro, plastica rigida, tetrapack o qualsiasi altro materiale rigido, consentendone la commercializzazione solo in bicchieri di plastica leggera o carta, nelle vie maggiormente interessate dal fenomeno della movida (Chiaia – baretti, centro storico, quartieri Spagnoli e Vomero). È inoltre vietata la vendita ed il possesso di spray o dispositivi nebulizzatori contenenti oleoresin capsicum introdurre e far esplodere fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili artifici pirotecnici e in genere artifici contenenti miscele detonanti ed esplodenti nelle aree di Piazza del Plebiscito, del Lungomare di Via Caracciolo e Via Parthenope.  Peraltro il regolamento comunale già prevede il divieto dell’accensione di fuochi artificiali sulla pubblica via.

Inoltre, al fine di accrescere ulteriormente gli standard di prevenzione e repressione, in seno al Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica odierno, sono state disposte specifiche misure nelle aree considerate più “a rischio” (cosiddette “zone rosse”) di proliferazione di forme di illegalità diffusa o di criminalità che sono state individuate nelle zone Chiaia, Vomero, Decumani e stazione Garibaldi.  In tali contesti il Prefetto adotterà un provvedimento contingibile ed urgente, della durata di tre mesi decorrenti da oggi, di divieto di stazionamento ai soggetti che assumono atteggiamenti aggressivi, minacciosi o insistentemente molesti – determinando un pericolo concreto per la sicurezza pubblica tale da ostacolare la libera e piena fruibilità di quelle aree – e risultino già destinatari di segnalazioni all'Autorità Giudiziaria reati in materia di stupefacenti, reati contro la persona, reati predatori, invasioni di terreni o edifici, detenzione abusiva di armi, porto abusivo di armi, porto di armi e/o oggetti atti a offendere.Infine è stato completato il posizionamento di dissuasori e new jersey nelle zone del capoluogo attrattive sotto il profilo turistico e per gli eventi.  
Misure di sicurezza incrementate a Milano per la notte di Capodanno e l'istituzione di cosiddette 'zone rosse', attive dal 30 dicembre al 31 marzo prossimi.

Lo ha stabilito il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto, Claudio Sgaraglia.Nel corso della riunione sono state esaminate le misure per incrementare i servizi di controllo del territorio per la fine dell’anno, in particolare nella notte di San Silvestro, quando si prevede, come di consueto, che numerose persone, soprattutto giovani, si raduneranno spontaneamente per i festeggiamenti nelle zone centrali del Comune di Milano e nella zona Darsena e Navigli, con possibili ripercussioni sull’ordine e la sicurezza pubblica, anche in considerazione dell’attuale contesto politico internazionale. In occasione delle festività di fine anno, anche le stazioni ferroviarie saranno interessate da un considerevole incremento del flusso di viaggiatori e turisti, per il quale occorrono interventi mirati, finalizzati ad arginare le situazioni di degrado ambientale e di criminalità.

In questi contesti, assume rilievo anche la presenza di soggetti molesti e aggressivi, dediti alla commissione di reati e non in regola con la normativa in materia di immigrazione, tale da incidere negativamente sulla percezione di sicurezza dei cittadini e dei turisti che fruiranno di quelle aree. Il Comitato ha quindi deliberato l’adozione di un provvedimento prefettizio, contingibile e urgente ai sensi dell’art. 2 del T.U.L.P.S., che dispone il divieto di stazionamento ai soggetti che assumono atteggiamenti aggressivi, minacciosi o molesti, e risultino destinatari di segnalazioni dell’autorità giudiziaria per reati in materia di stupefacenti, contro la persona, contro il patrimonio per i delitti di furto con strappo, rapina, danneggiamento, invasione di terreni ed edifici, detenzione abusiva di armi od oggetti atti ad offendere e che costituiscano un concreto pericolo per la sicurezza pubblica, tale da ostacolare la libera e piena fruibilità delle infrastrutture del trasporto e delle aree urbane individuate. In particolare, le 'zone rosse' in cui si applicherà il divieto, dal 30 dicembre fino al 31 marzo prossimi, saranno le aree intorno alle stazioni ferroviarie di Milano Centrale, Porta Garibaldi e Rogoredo, le zone adiacenti a Piazza Duomo, e quelle della Darsena e dei Navigli a forte vocazione turistica e di movida.Il divieto di stazionare in queste zone ai soggetti pericolosi e gravati dai suddetti precedenti penali, consente il loro immediato allontanamento da parte delle forze di polizia, e costituisce un ulteriore strumento di prevenzione e repressione a disposizione delle forze dell’ordine per garantire la libera e sicura accessibilità e fruibilità delle zone in questione. Nel corso del Comitato è stata inoltre stabilita l’istituzione – per la notte di Capodanno – di un presidio di pronto intervento, anche sanitario, presso Piazzetta Reale e prevista la emanazione di una ordinanza sindacale che limiti, all’interno della cerchia filoviaria, la vendita e la somministrazione di bevande in bottiglie e in contenitori di vetro e lattine e la vendita e la somministrazione di bevande superalcoliche, sia in forma fissa che ambulante.  In occasione degli eventi musicali previsti in piazza Castello a Torino per domani sera e per il giorno di Capodanno il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica a seguito delle indicazioni fornite dal ministero dell’Interno, ha disposto il rafforzamento del dispositivo di vigilanza e controllo nelle aree interessate dalle manifestazioni ed in quelle limitrofe.

In particolare, sono state istituite intorno a piazza Castello 2 zone concentriche, zona gialla e zona rossa,che si estendono verso via Po, via Roma, via Pietro Micca e via XX settembre.
 A partire dalla giornata di domani, pertanto, saranno attuate limitazioni crescenti alla circolazione dei veicoli, dei monopattini e delle biciclette e, nella zona rossa, sarà interdetta anche la sosta dei veicoli mentre il perimetro interessato dai concerti sarà costantemente vigilato e presidiato, anche con il rafforzamento di dispositivi antiintrusione.Infine, oltre a limitazioni alla vendita, alla somministrazione ed alla detenzione di bevande alcoliche, con gradazione superiore a 21 gradi, e a quelle in contenitori in vetro e metallo, nelle aree delle manifestazioni e nell’intera città sono stati disposti rafforzati servizi di vigilanza, prevenzione e controllo del territorio finalizzati a contrastare reati di microcriminalità, danneggiamenti e l’uso di materiale pirotecnico vietato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Giulia De Lellis in lizza per la co-conduzione del Festival

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(Adnkronos) –
Giulia De Lellis potrebbe sbarcare al Festival di Sanremo 2025 con un doppio ruolo: co-conduttrice al fianco di Carlo Conti e presenza fissa al Dopofestival con Alessandro Cattelan, che ha già coinvolto Selvaggia Lucarelli.  Secondo quanto apprende l'Adnkronos, l'influcencer, fidanzata di Tony Effe (tra i 30 big in gara) è tra le possibili candidate ad avere un ruolo sul palco dell'Ariston.  La possibile presenza dell'influencer si aggiunge ad altri nomi già circolati come potenziali co-conduttrici, tra cui Annalisa, Geppy Cucciari e Milly Carlucci.Al momento, l'unica certezza è la presenza di Alessandro Cattelan accanto a Conti nella serata finale ma il direttore artistico ha promesso di svelare l'intero cast a gennaio. La candidatura di Giulia De Lellis potrebbe generare polemiche, e c'è già qualcuno sui social che fa riferimento alla sua relazione con uno dei cantanti in gara.

Non sarebbe però la prima volta nella storia del Festival: era il 1995 quando Anna Falchi affiancò Pippo Baudo alla conduzione mentre il suo fidanzato dell'epoca, Fiorello, partecipava alla gara con 'Finalmente tu', brano firmato da Max Pezzali e Mauro Repetto, piazzandosi al quinto posto.Del resto, il Festival di Sanremo è da sempre un palcoscenico dove musica e gossip si intrecciano inevitabilmente. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)