(Adnkronos) – "Cecilia Sala, cittadina italiana, entrata in Iran con visto giornalistico il 14 dicembre 2024 è stata arrestata il 20 dicembre con l'accusa di violazione delle leggi della Repubblica islamica dell'Iran".Lo afferma il dipartimento generale delle relazioni con i media internazionali del ministero della Cultura di Teheran, citato dall'Irna, agenzia di stampa ufficiale iraniana. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Fisco, cambia la rateazione per i debiti. Leo: “Lo Stato tende la mano”
(Adnkronos) – "A partire dal 1° gennaio 2025, i contribuenti potranno dilazionare i debiti iscritti a ruolo con il fisco fino a 84 rate mensili, superando l’attuale limite di 72". È quanto annuncia in una nota il viceministro dell’Economia e delle Finanze, Maurizio Leo, dopo la pubblicazione del decreto ministeriale che disciplina le rateazioni con l’agente della riscossione, previste dall’articolo 13 del Decreto Legislativo n. 110/2024. “Si tratta del primo passo di un percorso che punta ad arrivare, gradualmente, nei prossimi anni, fino a 120 rate, permettendo a cittadini e imprese di gestire al meglio le pendenze pregresse con il fisco.” Leo spiega che "siamo di fronte a un cambiamento radicale di visione rispetto al passato.Il nostro obiettivo è rendere il sistema fiscale più vicino ai contribuenti. È lo Stato che tende la mano a quei cittadini che, nonostante le difficoltà, vogliono tornare a essere in regola.
Un aspetto, questo, del quale dobbiamo tenere conto".Inoltre, aggiunge Leo, "per garantire una riforma efficace, abbiamo istituito una Commissione tecnica, guidata dal Presidente Roberto Benedetti, incaricata di analizzare il magazzino della riscossione. È un organo che avrà il compito di proporre soluzioni legislative che evitino l’accumulo di crediti fiscali non riscossi.” "Queste novità – chiosa il Vice Ministro – segnano un passaggio fondamentale verso un sistema fiscale e tributario più equo, efficiente e moderno. È un altro passo verso la costruzione di un fisco amico, non più ostacolo, ma sostenitore e parte attiva del processo di sviluppo della Nazione". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lite per un parcheggio, Gianni Ippoliti aggredito in centro a Roma
(Adnkronos) – Il conduttore televisivo Gianni Ippoliti è stato aggredito sabato pomeriggio in via de' Prefetti, al centro di Roma.A quanto riscontruito, durante una lite per un parcheggio, è stato colpito con pugni al volto da un altro automobilista.
Ippoliti è stato portato in ospedale in codice giallo.Sulla vicenda indaga la polizia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Gal Gadot, operata al cervello durante la gravidanza: “Volevo solo vivere”
(Adnkronos) –
Gal Gadot ha rivelato di essersi sottoposta a un intervento chirurgico d'urgenza durante l'ottavo mese di gravidanza. "Mi è stato diagnosticato un enorme coagulo di sangue nel cervello", ha scritto la star di 'Wonder Woman' sul suo profilo social. Gal Gadot ha raccontato nei dettagli la sua esperienza e come è venuta a conoscenza del "coagulo" per sensibilizzare e aiutare altre persone in difficoltà che potrebbero trovarsi ad affrontare una situazione simile.Tutto è cominciato con un mal di testa cronico: "Rimanevo legata a letto tutto il giorno – racconta Gal Gadot – finché non mi sono sottoposta a una risonanza magnetica che ha rivelato la verità.
Mi ha ricordato quanto improvvisamente tutto possa cambiare e, nel bel mezzo di un anno così difficile, tutto ciò che volevo era vivere". Gadot ha spiegato di essere corsa assieme al marito in ospedale: "Mia figlia Ori è nata in quel momento di incertezza e paura", ha continuato a spiegare su Instagram.E il nome della piccola non è stato scelto a caso: "Significa 'la mia luce', lei è la mia luce in fondo al tunnel".
E spiega: "Oggi sono completamente guarita e piena di gratitudine per la vita che mi è stata restituita". Dopo il ringraziamento al personale medico che l’ha curata nelle settimane successive all’intervento, l'attrice rivolge un messaggio a tutti i follower: "È vitale ascoltare il proprio corpo e fidarsi di ciò che ci dice.Dolore, disagio e cambiamenti lievi possono nascondere un significato più profondo ed essere in sintonia con se stessi può salvarci". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Addio a Linda Lavin, star della sitcom ‘Alice’
(Adnkronos) –
L'attrice statunitense Linda Lavin, nota per il ruolo della cameriera aspirante cantante Alice Hyatt nella sitcom di grande successo 'Alice' (1976-8), è morta domenica 29 dicembre all'età di 87 anni a Los Angeles per le complicazioni di un cancro ai polmoni scoperto di recente.
Lavin esordì sui palcoscenici di Broadway nel 1962 e per le sue interpretazioni teatrali ha vinto due Drama Desk Award, un Tony Award (su sette nomination) un Obie Award e un Lucille Lortel Award, recitando in oltre quaranta titoli, tra i quali 'Il diario di Anna Frank', 'Gypsy', 'Broadway Bound', 'Piccoli omicidi' e 'Amiamoci così belle signore', questi ultimi due entrambi scritti da Neil Simon.Al cinema ha recitato in una decina di film, tra cui spiccano i ruoli in 'Ci penseremo domani' (1989) di Alan J.
Pakula, con Jeff Bridges, Alice Krige e Farrah Fawcett, e 'Voglio tornare a casa!' (1989) di Alain Resnais, con Gérard Depardieu. Lavin aveva interpretato l'esuberante detective Janice Wentworth nelle prime due stagioni di 'Barney Miller', quando nel 1976 fu scelta come protagonista di 'Alice', sitcom ispirata dal film 'Alice non abita più qui' (1974), diretto da Martin Scorsese e interpretato da Ellen Burstyn in una performance da Oscar.Per il ruolo si aggiudicò due Golden Globe come migliore attrice femminile in una serie commedia e una nomination agli Emmy Award.
La coraggiosa Alice è una mamma vedova da poco con un figlio piccolo (Philip McKeon nella serie tv) che lotta per sbarcare il lunario mentre lavora al Mel's Diner, un locale alla periferia di Phoenix.
La partecipazione ad 'Alice' ha trascinato Lavin nel movimento fenminista, come ha ricordato in un'intervista del 2012: "Sapevo che mi conveniva conoscere le madri single e le donne che lavorano.Così sono andata da Gloria Steinem, che avevo incontrato brevemente, e lei mi ha messo in contatto con scrittrici e giornaliste che scrivevano di donne lavoratrici.
Ho scoperto che Alice rappresentava l'80% di tutte le donne che lavorano in questo Paese e che stavano ancora lottando a 69 centesimi di dollaro rispetto agli uomini per la stessa qualità di lavoro.Improvvisamente ho avuto un impegno sociale".
Lavin ha marciato a sostegno dell'emendamento per la parità dei diritti ed è stata invitata a far parte della Commissione nazionale per le donne lavoratrici.
Spesso teneva discorsi indossando la sua uniforme da cameriera di Alice: "Così avrebbe parlato per me". Linda Lavin lascia il suo terzo marito, il batterista e artista Steve Bakunas, di 20 anni più giovane.Si erano sposati nel 2005 e hanno gestito insieme il Red Barn Studio Theater a Wilmington, nella Carolina del Nord.
In precedenza è stata sposata con l'attore Ron Leibman dal 1969 al 1980 e con l'attore Kip Niven dal 1982 al 1992.Il divorzio da quest'ultimo è stato particolarmente controverso; lui voleva da lei 6 milioni di dollari in denaro e proprietà, ma un giudice gli ha concesso solo 675.000 dollari dopo un processo durato sei mesi. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Capodanno, il veterinario Coccìa: “State con i vostri animali, evitate cure viste sui social e medicine”
(Adnkronos) – "Con il Capodanno arrivano anche i famosi botti e, a farne le spese maggiori, sono gli animali domestici: cani, gatti ma anche i pappagalli, piuttosto che i coniglietti.Hanno paura di queste bombe, di queste deflagrazioni, di questi rumori assordanti.
Il cane in primis, perché ha un udito molto più accentuato di quello dell'uomo.Un petardo per loro è paragonabile, per un essere umano, allo scoppio di una bomba a mano a un metro di distanza.
Il rumore che ti toglie l'udito.In più, loro non capiscono perché ci sono all'improvviso questi rumori assordanti.
Questo è quello che gli fa paura".Così all'Adnkronos il veterinario Federico Coccìa in vista del capodanno, che passerà la notte di San Silvestro con i suoi animali: "Un cane me lo tengo in braccio, il gattino accanto, il pappagallo sulla spalla.
Gli do io la sicurezza, la protezione, gli faccio capire che, magari, sì è vero che ci sono questi rumori assordanti ma ci sono io che li proteggo da queste bombe.Quindi stare quanto più possibile con loro". "Il rischio è che i cani, spaventati, possano fare dei danni a loro stessi ma anche alla casa, perché iniziano a correre nervosi alla ricerca di una via d'uscita.
Allo stesso modo anche i pappagalli, a mezzanotte, teneteli sulla spalla, parlateci e dategli qualche semino: altrimenti possono anche loro spaventarsi e volare per tutta la casa.Quindi, per evitare tutto questo, quello che consiglio io, come faccio io: a mezzanotte state con i vostri cani e i pappagalli".
Discorso diverso invece per i gatti: "Non è che non hanno paura – spiega Coccìa -perché anche il gatto ha paura, solamente che il gatto si comporta in modo più dignitoso.Perché il gatto che vive sempre dentro casa la considera una protezione: quindi in qualche modo avendo i suoi posti, le sue tane, si rintana nei posti soliti, dove cerca protezione durante tutto l'anno: una volta trovato quel posto, si protegge e sa che la casa è come uno schermo tra lui e la guerra che c'è fuori.
Quindi, i cani devono stare col padrone, i gatti devono stare dentro casa".Infine i conigli: "Anche se vivono liberi e felici dentro le case, di solito hanno una gabbietta dove mangiano, fanno i bisogni e si fanno le unghie.
Ecco, nella gabbia troveranno protezione". "Sconsiglierei – conclude Coccìa – di dare agli animali medicinali o farmaci: non esistono pozioni magiche per togliere la paura dei botti di capodanno.Inoltre non fidatevi di tutte queste persone che, anche sui social, insegnano come non far avere paura dei botti agli animali o addirittura abituarli agli scoppi e ai rumori improvvisi, cioè far abituare, addirittura c'è qualcuno che dice che bisogna far abituare i cani ai botti, cioè farlo fare tutto l'anno, farlo il 30, abituare a rumori improvvisi.
Sono tutte leggende metropolitane". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ancelotti: “Io alla Roma? Se ne parla molto, potrei rompere contratto con Real”
(Adnkronos) –
Carlo Ancelotti è uno dei nomi che fanno sognare i tifosi della Roma.I giallorossi, in risalita in classifica grazie alla cura Ranieri, sono alla ricerca di un tecnico per la prossima stagione, con l'ex allenatore, tra le altre, di Leicester e Cagliari che lascerà la panchina per un ruolo in dirigenza.
Proprio Ranieri sarà decisivo nella scelta del nuovo tecnico, cruciale dopo quanto accaduto in questa prima parte di stagione con gli esoneri di De Rossi prima e Juric poi. Tra i tanti nomi accostati alla panchina giallorossa quello dell'attuale tecnico del Real è senza dubbio uno dei più graditi alla piazza, e a parlarne è stato proprio Ancelotti: "Sento che se ne sta parla molto, ma io sto molto bene qui e voglio lavorare per rimanere il più possibile al Real Madrid", ha detto ai microfoni di Radio anch'io sport, "con Ranieri siamo amici e lui sta facendo molto bene da quando è tornato alla Roma, ne sono molto contento.Io sono ovviamente molto legato ai giallorossi, ho ottimi ricordi, ma tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare.
Per ora sto bene qui e non voglio pensare al mio futuro.Ho un contratto di due anni qui, ma sappiamo bene che i contratti si possono rompere o allungare". Una battuta anche su Paulo Fonseca, esonerato dalla panchina del Milan: Fa parte del lavoro, anche io sono stato esonerato.
Quando ci sono dei problemi in una squadra la responsabilità cade sull’uomo solo, che è l’allenatore.Purtroppo è così.
L’allenatore soprattutto nei momenti di difficoltà è abbastanza solo —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Putin e gli auguri di Capodanno, lo zar esclude i leader ‘ostili’
(Adnkronos) – Per il terzo anno consecutivo, il presidente russo Vladimir Putin non ha inviato gli auguri di Capodanno al Presidente degli Stati Uniti Joe Biden e ai leader di altri importanti Paesi occidentali considerati ostili.Lo ha reso noto la Tass, ricordando che alla fine di dicembre di ogni anno Putin è solito congratularsi con i suoi colleghi stranieri per il Capodanno e il Natale. Oggi il Cremlino ha pubblicato l'elenco dei leader che hanno ricevuto telegrammi di auguri dal presidente russo, e tra questi non figurano i leader di Regno Unito, Germania, Stati Uniti, Francia, Giappone e altri grandi Stati ostili alla Russia. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Recensioni false, arriva la stretta del governo: cosa cambia
(Adnkronos) –
Recensioni false online, arriva la stretta del governo. “Un altro passo importante è stato fatto sulla legalità, sulla trasparenza e sulla giustizia.Abbiamo incardinato il provvedimento sulle recensioni false nell'ultimo Consiglio dei ministri: un atto molto importante per le piccole medie imprese nel settore del turismo, perché le recensioni false possono decretare la vita o la morte di un ristorante o di un albergo".
A dirlo è il ministro del Turismo Daniela Santanchè in un videomessaggio sui social del suo dicastero. "Che cosa cambierà?Cambierà innanzitutto – spiega Santanchè – che chi scrive una recensione deve essere identificato, occorre la certezza che chi recensisce abbia usufruito effettivamente dei servizi.
Questo è certamente il passo principale.Oggi si possono comprare dei pacchetti di recensioni che sono assolutamente false.
Questo provvedimento serve a contrastare questo fenomeno e ringrazio anche il ministro Urso – sottolinea Santanchè – perché lo abbiamo studiato insieme, e insieme metteremo fine a questa pratica illegale: ci sarà più trasparenza e, soprattutto, non ci sarà una concorrenza sleale". Di seguito i punti principali del Capo IV del Ddl.L’obiettivo è prevedere una regolamentazione delle recensioni online relative a ristoranti, strutture turistiche (incluse quelle ricettive e termali) e attrazioni turistiche situate in Italia.
Solo i consumatori che dimostrano la propria identità e l'effettivo utilizzo di un servizio o prodotto possono rilasciare una recensione.Le recensioni devono essere dettagliate e pertinenti e pubblicate entro quindici giorni dall'utilizzo del servizio o dall'acquisto del prodotto. Le strutture recensite hanno il diritto di replicare alle recensioni e di richiedere la cancellazione di quelle false, ingannevoli, non veritiere o eccessive, o di quelle non più attuali (oltre due anni) o relative a situazioni modificate.
Il Ddl vieta l'acquisto e la vendita di recensioni, anche tra imprenditori e intermediari, l'attribuzione di recensioni a prodotti o servizi diversi da quelli effettivamente valutati, e la promozione o il condizionamento delle recensioni tramite incentivi. L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom) definirà codici di condotta per i gestori delle piattaforme online e i soggetti attivi nella diffusione di recensioni, per garantire l'identità dei recensori, l'autenticità delle recensioni, la trasparenza e l'imparzialità nella gestione e dettagli utili per il contraddittorio.L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato vigilerà sul rispetto di queste norme e potrà sanzionare le violazioni.
Le nuove disposizioni non si applicano alle recensioni già pubblicate prima dell'entrata in vigore della legge. —turismowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Nuova campagna di Emergency e Ogilvy, un augurio per un anno contro la guerra
(Adnkronos) – Ogni giorno è dedicato a una giornata mondiale: degli innamorati, degli animali, della famiglia, del viaggio.Ma per milioni persone, in molte di parti del mondo, la guerra cancella il significato di ogni giornata. È questo il punto di partenza della nuova campagna di Emergency e Ogilvy, dal titolo '365 Giorni' (365 Days), un appuntamento che si rinnova ogni anno per dare voce ogni volta in modo diverso sulle conseguenze e le vittime di guerre e conflitti.
Il film, distribuito sui canali social del brand a livello internazionale e in tv su La7 a partire dal giorno 30 dicembre, racconta la vita di diverse persone in varie parti del mondo, apparentemente intenti a vivere giornate da dedicare alle proprie passioni, alle proprie famiglie, ai propri ideali. Ad esempio, vediamo una ragazza in viaggio, delle bambine che giocano a nascondino, due innamorati che si baciano.Poi, con un colpo di scena, la guerra cambia completamente il significato di quei momenti.
La ragazza, che sembrava in viaggio, si rivela in realtà in fuga; le bambine non si stavano nascondendo per giocare, ma da un soldato; gli innamorati si stavano scambiando un ultimo bacio. “La guerra non si abolisce coi trattati, ma stimolando la riflessione e la cultura di tutti” sosteneva Gino Strada.L’augurio e l’obiettivo di Emergency è proprio quello di raggiungere 365 giorni di pace per tutti. "La collaborazione tra Ogilvy ed Emergency è un legame che si è consolidato nel tempo – commenta Giuseppe Mastromatteo, President & Chief Creative Officer di Ogilvy Italia – e siamo orgogliosi di affiancarli ancora una volta per un nuovo episodio di una saga che si rinnova ogni anno.
Il nostro impegno al fianco di Emergency è un impegno al fianco prima di tutto dei loro ideali, un impegno che supportiamo con professionalità ma soprattutto con passione ed emozione". "Nel 2024 abbiamo avuto oltre 50 conflitti attivi nel mondo, con milioni di persone per le quali ogni giorno è soltanto un altro giorno di guerra.Davanti a un nuovo anno che inizia il pensiero non può che andare a loro – commenta Simonetta Gola, direttrice della Comunicazione di Emergency – Grazie a Ogilvy per la profonda condivisione e per l’entusiasmo con cui da più di 10 anni immagina e realizza i nostri auguri di pace". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Italiani attaccati da squalo in Egitto, il sindaco di Soncino: “Gesto Peppino da eroe”
(Adnkronos) – "Peppino ha fatto un gesto da eroe", così Giuseppe Gallina, sindaco di Soncino, commenta le azioni di Giuseppe Fappani, l'odontotecnico di 69 anni originario del Cremonese, che ieri è rimasto ferito mentre cercava di aiutare a Marsa Alam, in Egitto, Gianluca Di Gioia, il turista romano attaccato e ucciso da uno squalo durante un'uscita in mare. "Peppino sta bene, ho parlato con la moglie poco fa e lo dovrebbero dimettere oggi dall'ospedale", ha spiegato il sindaco, contattato dall'AdnKronos. "Ha fatto un gesto da eroe – sottolinea – stando a quanto mi ha riferito la moglie era in acque basse, dove poteva stare.Non conosceva la vittima che gridava aiuto.
Lui è corso per dare una mano ma purtroppo l’altra persona non ce l’ha fatta.Peppino è rimasto ferito, è stato operato e oggi sta bene.
La sua è stata sicuramente un’azione meritevole". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Bollette, 2025 con aumenti tra luce e gas: ecco i rincari per le famiglie
(Adnkronos) – Nuovo anno, nuovi aumenti tra luce e gas.Secondo le previsioni, infatti, nei prossimi 12 mesi il prezzo dell'energia aumenterà di quasi il 30% con un impatto significativo sulle bollette di chi ha un’offerta a prezzo indicizzato.
Ma quanto pagheremo in più? Facile.it ha stimato che, per una famiglia tipo nel mercato libero, il rincaro sarà di 272 euro tra luce e gas, con una spesa complessiva che arriverà a 2.841 euro, rispetto agli attuali 2.569 euro (+11%). L’analisi è stata realizzata prendendo in considerazione l’andamento degli indici Psv e Pun negli ultimi 12 mesi (dicembre 2023 – novembre 2024) e le previsioni elaborate dall’European energy exchange (Eex) per i 12 mesi successivi, a parità di consumi e altre condizioni economiche che gravano in bolletta.Nello specifico, il Pun, l’indicatore del prezzo all’ingrosso dell’energia elettrica, secondo le previsioni aumenterà del 30% passando da un valore medio di 0,11 euro/kWh a 0,14 euro/kWh, mentre il Psv, il punto di riferimento per determinare il prezzo del gas naturale all'ingrosso in Italia, salirà del 28%, da 0,38 euro/smc a 0,48 euro/smc. Sulla base di questi dati, Facile.it ha calcolato che il rincaro più corposo si avrà sulla bolletta del gas; per una famiglia tipo la spesa annuale passerà dagli attuali 1.744 euro l’anno a 1.920 euro, con un aumento di 176 euro; per quanto riguarda la bolletta dell’energia elettrica, invece, l’incremento sarà di 96 euro, con una spesa annuale che passerà da 826 euro a 921 euro. "A dicembre il costo delle materie prime è aumentato sensibilmente e le previsioni ci dicono che per i prossimi 12 mesi il prezzo rimarrà su livelli nettamente più alti rispetto al 2024.
Una brutta notizia, soprattutto per le famiglie che hanno una tariffa a prezzo indicizzato, che a causa dei rincari vedranno crescere gli importi delle bollette", spiegano gli esperti di Facile.it. "E' questo, quindi, il momento giusto per verificare le condizioni della propria fornitura e valutare se sul mercato libero esistano offerte più convenienti, magari a prezzo bloccato, così da tutelarsi, almeno in parte, dai futuri aumenti". Per confrontare la propria offerta con le altre presenti sul mercato è innanzitutto necessario capire quanto stiamo pagando l’attuale fornitura.Questa informazione è contenuta nella 'bolletta di dettaglio', un documento che raccoglie tutte le caratteristiche della nostra offerta; se non lo ricevete, fatene richiesta al vostro fornitore.
In questo documento, alla voce 'spesa per la materia energia', compariranno due componenti; una quota fissa, vale a dire l’importo che indipendentemente dai consumi pagherete ogni mese, e una quota legata ai consumi, il cui peso dipenderà quindi da quanta energia elettrica o gas verranno utilizzati. Questi sono i valori da considerare per confrontare la vostra fornitura con quella proposta da altre società, facendo attenzione a richiedere in fase di offerta il costo della quota fissa e quello legato ai consumi. A questo punto basterà identificare la soluzione più adatta alle vostre esigenze e a tal fine sarà fondamentale considerare quanta energia consumate e quali siano le abitudini d’uso.Ad esempio, per le famiglie numerose che consumano molta energia, il consiglio è di fare particolare attenzione al costo della quota legata ai consumi e prediligere offerte che abbiano un prezzo più basso per questo elemento; se invece i consumi di energia sono contenuti, ad esempio nel caso di un single o di una seconda casa abitata per periodi limitati, è importante fare attenzione al prezzo della quota fissa, che potrebbe avere un impatto significativo sul costo totale. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Juve Stabia – Frosinone (1-1): Il podio e il contropodio gialloblù
La Juve Stabia chiude il 2024 con il pareggio interno con il Frosinone.Le Vespe scappano con Adorante ma in una ripresa concitata, gli ospiti trovano il pari con Partipilo.
Questo il podio ed il contro podio gialloblù.
PODIO
Medaglia d’oro: ad Andrea Adorante, che fa esultare i tifosi della Juve Stabia per l’ottava volta in stagione.Impatto incredibile con la Serie B per il numero 9 stabiese, a cui basta una palla vagante in area, alta o bassa che sia, per fare male.
La carambola su angolo di Leone trova infatti in Adorante il finalizzatore ideale che fa esplodere il Menti.Probabilmente andrebbe cercato e servito con più costanza durante le gare.
Medaglia d’argento: a Marco Varnier, che torna a fare il gigante in difesa dopo qualche prova un po’ ombrata.
Pronti via e Varnier chiude la conclusione ravvicinata al Frosinone, ripetendosi poi poco dopo con un altro anticipo meno “disperato” ma altrettanto importante.Mette anche il piede nella rete del raddoppio di Bellich ma un impercettibile e involontario tocco di mano nega al compagno e alla Juve Stabia tutta il meritato 2-0.
Se le qualità tecniche e tattiche sono affiancate da tenuta fisica e mentale, pochi difensori in categoria sono completi come lui.
Medaglia di bronzo: a Cristian Pierobon, trottola ovunque sul campo da gioco.Chi continua a criticarlo è evidentemente prevenuto perché il numero 10 merita solo applausi.
Il suo è un lavoro fondamentale per gli equilibri di squadra: strappa avanti e indietro, recupera palloni, va al contrasto senza diventare falloso. È pronto a fare la guerra, anche da solo, ed è questo il motivo per cui Pagliuca difficilmente fa a meno di lui.Il calcio non è fatto solo di tunnel e dribbling.
CONTROPODIO
Medaglia d’oro: a Kevin Piscopo, a proposito di leziosismi inutili.
Va detto che gli ultimi due gol stabiesi prima di quello di Adorante al Frosinone portavano l’assist di Piscopo ma le cose buone spariscono avanti a errori come quello di ieri.Tentare il dribbling in mezzo a quattro avversari, a centrocampo, con la Juve Stabia proiettata in ripartenza è un’idea calcisticamente malsana, che infatti punisce Piscopo e la Juve Stabia.
Non è la prima volta che accade, probabilmente neanche la seconda.Che sia di insegnamento, questa volta definitivo, al buon Kevin.
Medaglia d’argento: a Niccolò Fortini, stavolta col motore ingolfato.
Il giovane prodotto della Fiorentina fatica a trovare ritmo e spazi, restando spesso bloccato nel traffico delle corsie esterne.Le tre gare in una settimana, al termine di un girone di andata da protagonista, si fanno inevitabilmente sentire.
Medaglia di bronzo: a Romano Floriani Mussolini, non al meglio ma comunque in campo.
I problemi al collo che lo avevano messo k.o.con la Reggiana non sembrano del tutto smaltiti e ne condizionano dinamismo e giocate.
Ottimo il controllo a seguire con cui trasforma in un potenziale assist per gli attaccanti un lancio di Leone ma poi si vede poco.
Milan, Fonseca esonerato dopo il pareggio con la Roma: la nota ufficiale
(Adnkronos) – Ac Milan comunica ufficialmente di avere sollevato Paulo Fonseca dall'incarico di allenatore della Prima Squadra maschile.Lo rende noto il club rossonero in una nota il giorno dopo il pareggio tra Milan e Roma 1 a 1. Il Club, si legge nella nota, "ringrazia Paulo per la grande professionalità e gli augura il meglio per il futuro". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Roma, scontro con bus Atac: muore automobilista
(Adnkronos) –
Incidente mortale nella notte a Roma tra un'automobile e un autobus.Una Peugeot 207 e un mezzo Atac della linea 170, che rientrava nella rimessa di Tor Sapienza con solo il conducente a bordo, sono stati coinvolti in un tamponamento mentre entrambi procedevano in direzione fuori Roma, in via Prenestina, all’altezza di via Olevano Romano, zona Villa Gordiani.
L'automobilista, un uomo di nazionalità marocchina di 44 anni, è morto sul colpo, mentre il conducente dell’autobus è stato trasportato presso l’Ospedale Vannini per le cure mediche necessarie e per essere sottoposto agli esami di rito.
Entrambi i veicoli coinvolti nell’incidente sono stati posti sotto sequestro dagli agenti del IV Gruppo Tiburtino della Polizia Locale, che hanno in carico le indagini per ricostruire esatta dinamica di quanto accaduto. "Le forze dell'ordine, alle quali Atac sta offrendo la massima collaborazione,- spiega l'Azienda per la mobilità del comune di Roma in una nota – stanno procedendo a definire le circostanze dell'accaduto.Atac esprime il proprio cordoglio per il tragico evento". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
VESEVUS HUB Volley APD, fucina di giovani campioni anche nel campionato di II Divione Volley Maschile
In questi giorni, si è svolta la seconda partita del Campionato Maschile Volley di II Divisione, ad affrontarsi sul parquet, sono state le squadre della VESEVUS HUB Volley APD e la Volley Poggiomarino.Una partita entusiasmante ed agonistica, le due compagini hanno dato vita, ad una partita spettacolare, sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista dell’agonismo, con ritmi di tutto rispetto, veloci e perfetti nell’esecuzione dei gesti atletici tipici della Pallavolo.
La VESEVUS HUB Volley APD, con: Greskov- Ambrosio- Marano-Boccia- Ammirati- Sangiovanni- Annunziata- Napolitano- Mensile, ha vinto la partita con i seguenti parziali: 25-19; 25-15; 25-18.
I ragazzi, sotto la guida esperta dei Coachs: Casillo Emilio (Primo) e Annunziata Arcangelo (Secondo ), allenatori esperti con un curriculum di tutto rispetto, stanno inanellando successi su successi , infatti la squadra è a punteggio pieno.
E’stato, uno spettacolo fantastico, ricco di gioia, ed in particolare di Gioventù viva e serena, all’insegna dello sport e dell’amicizia.
Questo è lo spirito della VESEVUS HUB Volley APD: il Presidente Bravaccio Aristide e il Direttore Tecnico Guerra Raffaele all’unisono dichiarano: “ Vogliamo creare campioni di sport e campioni nella vita quotidiana , dove l’educazione, l’amicizia , il rispetto dell’avversario e delle regole in generale possa essere il mantra, affinché un giocatore sia convocato per la partita.
Lo sport è crescita umana e fisica e come tale prevede il sacrificio e il rispetto delle regole”.
Palermo, turisti intossicati dal monossido: un morto, tre sono gravi
(Adnkronos) – Un turista tedesco di 36 anni è morto per le esalazioni di monossido di carbonio in una villetta presa in affitto a Cefalù, in provincia di Palermo.Altri tre turisti, tutti tedeschi, sono rimasti intossicati e sono in gravi condizioni.
Sono stati trasferiti in due ospedali per essere sottoposti alla camera iperbarica.Indagini sono in corso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Moglie sedata e fatta violentare per anni, Pelicot non ricorrerà in appello
(Adnkronos) – Dominique Pelicot, condannato il 19 dicembre a 20 anni di carcere con l'accusa di aver sedato e fatto violentare per anni la moglie Gisèle, non ricorrerà in appello contro la sentenza a 20 anni di reclusione pronunciata a suo carico da un tribunale di Avignone.Ad annunciare che il suo assistito non seguirà la strada intrapresa da almeno 15 degli altri 50 imputati nello stesso processo, è stata la sua legale Béatrice Zavarro a France Info. Si è concluso con 51 condanne il processo per gli stupri ai danni di Gisele Pelicot.
Il caso è stato seguito in tutto il mondo non solo per l'efferatezza dei reati commessi, ma per il coraggio della vittima.La donna ha deciso di lottare e ha voluto rendere pubbliche le udienze, in modo da allontanare da sé la vergogna e "farla ricadere altrove", come ha spiegato uno dei suoi legali. La corte penale di Vaucluse ha condannato l'imputato Dominique Pelicot a vent'anni di reclusione.
Dominique è stato giudicato colpevole di tutti i capi d'accusa, di aver violentato e sedato la moglie e di averla fatta violentare da decine di uomini, filmandola, per un periodo di dieci anni.Sono stati registrati quasi 200 stupri.
L'uomo è stato anche riconosciuto colpevole di aver registrato e posseduto immagini scattate a loro insaputa alla moglie, alla figlia alle ex nuore.La condanna comporta una pena di sicurezza di due terzi – il che implica che per circa tredici anni l'imputato non può aspirare a facilitazioni.
La sua situazione inoltre dovrà essere riesaminata per valutare la possibilità di una detenzione di sicurezza, procedura che consente di collocare in un centro di sicurezza socio-sanitario-giudiziario i detenuti che pur avendo scontato la pena presentano un rischio molto elevato di recidiva.La pena inflitta a Pelicot è la massima pena possibile per stupro aggravato. Nessuno dei 50 co-imputati è stato assolto al processo di Vaucluse.
Le condanne inflitte loro – la minima a tre anni – sono inferiori a quelle richieste dall'accusa, che aveva fissato una pena minima di dieci anni per gli stupri, e inferiori in modo netto rispetto a quella dell'imputato.Una progressione di pene con cui – scrive Le Monde – la Corte ha voluto sottolineare la netta differenza tra Pelicot e i co-imputati.
Uno di loro, Jean-Pierre M. è stato condannato a dodici anni di carcere.Il pubblico ministero aveva chiesto diciassette anni di reclusione.
L'uomo, 63 anni, è stato descritto come il 'discepolo' di Dominique Pelicot. È stato l'unico imputato a non comparire per atti commessi contro Gisèle Pelicot, ma contro la sua stessa moglie, che ha drogato affinché Pelicot potesse violentarla. In tutto, l'accusa aveva chiesto 652 anni di reclusione contro i 51 accusati, ottenendo alla fine nei loro confronti condanne a trascorrere 428 anni dietro le sbarre, ha calcolato l'Afp.Al termine del processo, i 18 imputati già in custodia sono stati mantenuti in detenzione.
Per i 32 imputati liberi, sono stati emessi 23 mandati di cattura con effetto immediato (presi direttamente in custodia).Tre ordini di rinvio a giudizio sono stati emessi a causa delle condizioni di salute di tre imputati (saranno incarcerati in strutture adeguate).
Sei imputati sono stati rilasciati, o perché la sentenza emessa copre la custodia cautelare già scontata, o perché la loro pena sarà adeguata direttamente. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Imprese, Open-es: un’alleanza per lo sviluppo sostenibile delle aziende
(Adnkronos) – Integrare e promuovere la sostenibilità all’interno delle filiere, è questo l’obiettivo dell’alleanza di sistema Open-es, iniziativa promossa tre anni fa, con l’intento di riunire i più importanti player del mondo industriale, finanziario, associativo ed istituzionale al fine di supportare le imprese nel processo di crescita sulle dimensioni della sostenibilità tramite un’unica piattaforma digitale, collaborativa e gratuita. “Open-es è un'alleanza di sistema che riunisce il mondo industriale, finanziario, associativo e istituzionale per supportare le imprese nelle sfide di sostenibilità e competitività.Lo fa attraverso una piattaforma digitale, gratuita e una serie di iniziative e servizi che aiutano le imprese ad affrontare questa sfida”, spiega Stefano Fasani, Program Manager Open-es. Oggi le imprese attive su Open-es sono più di 27mila, operanti in 66 settori differenti, e altre 100mila stanno per entrare attraverso i 30 grandi partner dell’alleanza, che si riuniscono in un board decisionale.
Il tutto in rappresentanza di 100 paesi. “L'idea alla base era quella di aiutare le proprie filiere, le proprie catene del valore nel percorso di miglioramento delle performance di sostenibilità ma di non farlo attraverso iniziative chiuse solo ai propri fornitori o ai propri clienti, ma con un'iniziativa di sistema per mettere a fattor comune competenze, best practices e strumenti per semplificare questo percorso”, aggiunge Fasani. Il meccanismo è quello tipico delle filiere, ogni nodo coinvolge i propri fornitori e clienti costituendo una rete collaborativa di imprese che lavorano insieme per crescere e coniugare business con sostenibilità.Ingaggiare i propri stakeholder sui temi della sostenibilità e guidarli in un percorso di miglioramento non riguarda più solo le grandi aziende o quelle che svolgono la funzione di capo filiera, ma attrae l’interesse anche di operatori economici diversi quali banche, assicurazioni, associazioni, istituzioni e persino asset manager. L’idea di base è che solo unendo le forze tra tutti i player industriali, finanziari e istituzionali si possono raggiungere rapidamente ed efficacemente obiettivi globali come l’equilibrio tra tutela ambientale, cura sociale e crescita economica.
Da qui la creazione di un’alleanza di sistema aperta, cross settoriale e senza scopo di lucro, per collaborare tra grandi realtà del sistema economico e supportare con strumenti semplici e gratuiti le realtà che più hanno bisogno di aiuto in questo percorso, le micro-piccole e medie imprese.Una community interconnessa che vede la presenza anche di attori in competizione nei rispettivi settori di business ma che intende mettere a fattor comune le competenze e far convergere in un unico spazio digitale e condiviso gli sforzi sugli obiettivi di sostenibilità, evitando burocrazia e confusione, tramite una piattaforma digitale, aperta e semplice. Da un punto di vista pratico, quando un’impresa entra in Open-es, crea la propria carta d’identità Esg, basata sugli standard di rendicontazione internazionale, e la fa evolvere progressivamente nel tempo.
Può far validare la propria posizione da un certificatore terzo e ricevere una valutazione direttamente in piattaforma, un feedback immediato, su cui poter indirizzare un percorso di crescita. Le imprese possono, poi, decidere autonomamente con chi condividerla tra tutti i portatori di valore con cui l’azienda interagisce: per esempio, per il posizionamento verso i propri clienti, l’accesso a servizi finanziari o la valutazione da parte degli investitori. C’è anche un’area di collaborazione dove le imprese si confrontano tra di loro e con esperti del settore risolvendo i propri dubbi e individuando esigenze comuni.Inoltre, all’interno del marketplace (il Development Hub), possono trovare soluzioni e servizi offerti da realtà specializzate per colmare i gap individuati. “Colmo i gap, aggiorno la mia carta d'identità Esg, aggiungo delle informazioni, miglioro questo tipo di caratteristiche che vengono misurate e trovo nuove azioni da mettere in campo. È sostanzialmente un circolo virtuoso”, aggiunge Fasani. Alla formazione sono dedicati il format mensile ‘Competenze Esg’, l’iniziativa dedicata alle Pmi ‘Open-es Camp’, campus laboratoriale alla sua seconda edizione, e il progetto ‘Carta d'Identità Esg Manager’, un programma formativo e certificativo di riferimento nazionale progettato da Open-es e Federmanager in collaborazione con Esgr Società Benefit, Deloitte Climate & Sustainability Società Benefit e Federmanager Academy. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Gaza, Oms: “Ospedali come campi di battaglia, Israele fermi raid”
(Adnkronos) – Il direttore dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha chiesto a Israele di interrompere definitivamente i raid militari sugli ospedali di Gaza, intensificatisi negli ultimi giorni.L'Idf ritiene che molte delle strutture ospedaliere dell'enclave siano controllate da Hamas. "Gli ospedali di Gaza sono tornati a essere campi di battaglia e il sistema sanitario è gravemente minacciato – ha scritto Ghebreyesus in un post su X – Ripetiamo: fermate gli attacchi agli ospedali.
La gente di Gaza ha bisogno di accedere all'assistenza sanitaria.Gli operatori umanitari hanno bisogno di accedere per fornire assistenza sanitaria.
Cessate il fuoco!". L'esercito israeliano aveva annunciato un raid all'ospedale Al Wafa di Gaza city, su sospetto che nascondesse al suo interno agenti di Hamas.Le forze israeliane hanno inoltre arrestato più di 240 palestinesi, tra cui decine tra il personale medico dell'ospedale Kamal Adwan, tra cui il suo direttore Hussam Abu Safiya. Intanto, secondo l'agenzia di stampa palestinese Wafa, almeno quattro pazienti, uno dei quali in condizioni molto critiche, in cura all'ospedale indonesiano nel nord della Striscia sono stati arrestati nella notte dall'Idf durante il trasferimento all'ospedale Al Shifa di Gaza City.
Erano almeno dieci i pazienti ancora nell'ospedale indonesiano, non funzionante e privo delle attrezzature e dei rifornimenti essenziali per fornire le cure necessarie, e che stavano per essere trasferiti al centro Al Shifa di Gaza City. “Finché i bambini di Gaza verranno uccisi ogni giorno, ai sionisti non sarà permesso di dormire”.La minaccia arriva dal funzionario Houthi Hezam al-Asad, che ha pubblicato sul suo profilo X un post in ebraico.
Negli ultimi giorni, che hanno visto intensificarsi gli attacchi contro Israele da parte dei ribelli yemeniti sostenuti dall'Iran, al-Asad ha postato diversi messaggi di scherno su X, alcuni dei quali in ebraico. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)



