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Ford, hackerato account X

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(Adnkronos) – La casa automobilistica statunitense Ford ha dichiarato che il suo account X è stato hackerato dopo che lunedì sono stati pubblicati dei post che facevano riferimento a Israele e Palestina. "Il nostro account X è stato brevemente compromesso e sono stati pubblicati tre post non autorizzati o pubblicati da Ford", ha scritto la società sulla piattaforma. "Non rappresentano le opinioni della Ford Motor Company.Ford e X stanno indagando su questa violazione".

I post sono stati da allora eliminati, ma sono stati condivisi come screenshot dagli utenti X nei commenti al post di Ford. I post eliminati recitano "Liberate la Palestina", "Israele è uno stato terrorista" e "TUTTI GLI OCCHI SU GAZA", secondo gli screenshot.La casa automobilistica con sede nello stato americano del Michigan ha circa 1,5 milioni di follower su X. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Femminicidi, 2024 anno nero: una donna uccisa ogni 3 giorni

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(Adnkronos) – Una strage lunga un anno.Il 2024 è stato l'annus horribilis dei femminicidi.

Sono 109 le donne uccise dal 1 gennaio al 22 dicembre 2024, quasi una ogni tre giorni.Di queste 95 sono state uccise in ambito familiare/affettivo; 59 hanno trovato la morte per mano del partner/ex partner.

Ecco i casi più eclatanti, mese per mese.  La prima vittima proprio il primo giorno dell'anno che sta volgendo al termine: Rosa D'Ascenzo aveva 71 anni quando morì dopo esser stata spinta dalle scale dal marito 73enne in un casolare a Sant’Oreste, vicino Roma.Fu poi lo stesso Giulio Camilli, ad accompagnarla all’ospedale di Civita Castellana, già senza vita.

Ai medici, l’uomo ha parlato di una caduta accidentale, ma a incastrarlo furono le ferite sul corpo della donna e, in particolare, tutte quelle concentrate sulla testa, non compatibili con l'incidente.  Un mese più tardi, il 13 febbraio, a Cisterna di Latina, Nicoletta Zomparelli e Reneé Amato vennero uccise dal 27enne Christian Sodano.Le due donne rispettivamente madre e figlia di Desireé Amato, vennero uccise per aver tentato di difendere la ragazza dal giovane finanziere piombato in casa con la pistola d'ordinanza per punire la decisione presa dalla fidanzata di lasciarlo.

E poi il 16 marzo, stavolta a Roma.Al culmine di una lite in famiglia, Li Xuemei, una 37enne cinese, viene uccisa con una coltellata dal marito mentre la figlia di 5 anni dormiva in casa.

Quindi, ad aprile, sul litorale di Ostia.Qui Cristiane Angelina Soares De Souza, una 46enne brasiliana originaria di Rio de Janeiro, muore dopo esser precipitata dal quarto piano di una palazzina popolare di via Fasan: a confessare l'omicidio un 41enne moldavo con il quale la vittima aveva vissuto negli ultimi 20 giorni. Il 10 maggio Francesca Deidda sparisce da San Speirate, provincia del Sud Sardegna.

Il suo corpo viene ritrovato soltanto il 18 luglio, nascosto in un borsone nelle campagne tra Sinnai e San Vito, nel Cagliaritano.Subito i sospetti si concentrano sul marito Igor Sollai.

Per l’autopsia è stata uccisa nel sonno, colpita più volte da un oggetto contundente in fronte.L’uomo viene arrestato ma nega per mesi.

Confessa soltanto il 22 novembre.A giugno, precisamente il 14, Hanna Herasimchyk, 46enne di origini bielorusse, viene trovata senza vita nell’appartamento che condivideva con il compagno a Pozzuolo Martesana (a Milano): lo stesso che, secondo gli inquirenti, l’aveva uccisa la sera prima al culmine di una lite. Ancora un mese più tardi, precisamente la notte tra il 29 e il 30 luglio, Sharon Verzeni, 33 anni, viene accoltellata a Terno d’Isola (a Bergamo) mentre faceva una passeggiata.

Il suo assassino viene fermato un mese più tardi.Incastrato dalle telecamere di videosorveglianza, un 31enne mai visto prima dalla vittima, confessò: "Ho avuto un raptus.

L'ho vista e l'ho uccisa".Ad agosto, a Fonte Nuova, vicino Roma, toccò poi ad Annarita Morelli, 72 anni.

Ad ucciderla, di mattina e in strada tra la gente, il marito 73enne dal quale si era separata.L'uomo la aspettò davanti al veterinario dal quale era andata per ritirare una ricetta, con un fucile che usava per andare a caccia per poi confessare tutto al bar tabacchi a pochi passi.  A settembre viene ritrovata senza vita Maria Campai, 42 anni, in un giardino di una villetta abbandonata di Viadana (Mantova).

Per il suo omicidio viene fermato un 17enne conosciuto su una chat di incontri.Confessò spiegando di aver agito "per vedere cosa si provava a uccidere una persona".

A ottobre muoiono poi Flavia Mello Agonigi, 54 anni, accoltellata a Pontedera (Pisa) da un meccanico con cui la vittima era entrata in contatto attraverso un sito di incontri, Celeste Palmieri, 56 anni, madre di 5 figli, uccisa a colpi di pistola davanti a un supermercato nel Foggiano dall'uomo dal quale si stava separando, e Giovanna Chinnici, 63 anni, colpita a morte dal cognato, Giuseppe Caputo, 62 anni, che l'ha ferita con diverse coltellate al torace, dopo una discussione a Nova Milanese (a Monza). A novembre, Luisa Trombetta, 82 anni, viene trovata morta nella sua abitazione a Terracina.Per la sua morte è finito in carcere il marito 93enne.

Infine, il 19 dicembre, in provincia di Ascoli Piceno muore Emanuela Massicci, 45 anni.A ucciderla il marito 48enne nella loro camera da letto.

Nell’altra stanza i due figli, 5 e 10 anni.Prima l’ha picchiata, poi l’ha colpita con un coltello.

Infine l’ha soffocata, prima di avvertire un parente e tentare il suicidio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gli auguri di buon anno da parte di Carlo Ametrano

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Siamo ormai agli ultimi atti del 2024.Un anno ricco di impegni e di attività per lo scrittore e giornalista stabiese Carlo Ametrano, intervenuto in esclusiva ai microfoni di ViViCentro.

Carlo, che 2024 è stato per te?

“È stato un anno ricco di successi.

Davvero bellissimo.Saluto il 2024 con tanto affetto.

Tutto è iniziato con il 30annale relativo al Senna Day.Una serata fantastica, senza dimenticare il pagellone classico ricco di audience.

A giugno c’è stato l’Orgoglio Motoristico Romano e per questo ringrazio di cuore Stefano Pandolfi.Infine c’è stato il Minardi Day che ha chiuso il cerchio.

Lì con Pietro Benvenuto e col presidente Gian Carlo Minardi mi sento sempre di famiglia.Ci tenevo anche a ringraziare Oden Tv, in particolare Filippo Gherardi e Martina Renna, per avermi avuto come opinionista di F1 nel corso di questa lunga annata”.

Partiamo dal Senna Day svolto il 30 aprile.

Un evento non come gli altri, considerando che parliamo del 30ennale.

“Quest’anno è stato davvero incredibile.Non so se nel 2025 saremo tutte quelle persone.

Il 30ennale resterà nella storia per via delle tante persone che sono arrivate da tutto il mondo. È stato un mix internazionale.Grazie di cuore ad Augusto Zuffa per ospitarci nella sua splendida location”.

Cosa ci dici dell’Orgoglio Motoristico Romano?

“Altro evento fantastico.

Tutte le zone di Roma si concentrano su questo evento motoristico. È un evento incredibile.Ci tenevo a ringraziare il presidente Stefano Pandolfi per l’invito”.

E del Minardi Day?

“Ormai una tappa fissa che faccio davvero volentieri ogni anno.

Ringrazio sempre Gian Carlo Minardi e Pietro Benvenuti.Al Minardi Day ci sono cose splendide da vedere”.

Che anno è stato per la Formula 1?

“Penso che Norris poteva fare di più perché aveva la macchina migliore.

Sommando le cose penso però che sia giusto un Verstappen campione nei piloti e McLaren nei Costruttori”.

Te hai avuto modo di commentare il tutto su Odeon Tv.

“Ed è stato fantastico.Voglio ringraziare di cuore Martina Renna e Filippo Gherardi per avermi sempre ospitato e avermi confermato nel 2025.

Essere nell’emittente di Odeon è solo una grande soddisfazione”.

Come sarà il 2025?

“Sarà un altro super anno.Raddoppiamo i nostri impegni.

Presenteremo, infatti, lo striscione ‘Ayrton Senna Fan Cub Toscana’ con Davide Sforzi durante il GP di Imola.Vedremo l’esordio di Hamilton in Ferrari e lo faremo con Davide Sforzi e i due membri del Senna Day Gualtiero Pischedda e Giovanni Rodriguez.

Confermatissimo il 30 aprile alle Cantine Zuffa l’Ayrton Senna Day, così come l’Orgoglio Motoristico Romano e il Minardi Day”.

Per salutarci, gli auguri di fine anno.

“Il 2024 è stato un anno importante e bello per me.Tutti gli impegni sono stati fatti.

Spero che nel 2025 il mondo possa cambiare: ci sono tante guerre ed è davvero brutto.La speranza però c’è sempre”.

Da ‘Ilary’ ad ‘ACAB’, cosa arriva su Netflix nel 2025

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(Adnkronos) –
Netflix inaugura il 2025 sotto il segno dell'amore.L'1 gennaio debutta la commedia romantica 'Mica è colpa mia' con Antonio Folletto, Laura Adriani e Vincenzo Nemolato.

Ma l'attesa è tutta per 'Ilary', disponibile dal 9 gennaio.La docu-serie torna a raccontare la vita di Ilary Blasi, dopo 'Unica' in cui la conduttrice ripercorre la dolorosa separazione da Francesco Totti.

Blasi fa entrare lo spettatore nel dietro le quinte della sua vita tra determinazione, autoironia e leggerezza.Ma non è da sola.

Con lei ci sono la famiglia, le amiche di sempre e il fidanzato Bastian, che si racconta per la prima volta a partire dal giorno del loro primo incontro.  Tra i titoli più attesi c'è anche 'Acab', disponibile dal 15 gennaio.La serie in 6 episodi – ispirata all'omonimo film di Stefano Sollima e tratta dal libro di Carlo Bonini – è diretta da Michele Alhaique e ha come protagonisti Marco Giallini, Adriano Giannini, Valentina Bellè, Pierluigi Gigante e Fabrizio Nardi.

Una notte di feroci scontri in Val di Susa.Una squadra del Reparto Mobile di Roma resta orfana del suo capo, che rimane gravemente ferito.

Quella di Mazinga (Giallini), Marta (Bellè) e Salvatore (Gigante), però, non è una squadra come le altre, è Roma, che ai disordini ha imparato a opporre metodi al limite e un affiatamento da tribù, quasi da famiglia.Una famiglia con cui dovrà fare i conti il nuovo comandante, Michele (Giannini), figlio invece della polizia riformista, per cui le squadre come quella sono il simbolo di una vecchia scuola, tutta da rifondare.

Come se non bastasse il caos che investe la nuova formazione nel momento di massima fragilità interna, si aggiunge quello dato da una nuova ondata di malcontento della gente verso le istituzioni.Un nuovo 'autunno caldo' contro cui proprio i nostri sono chiamati a schierarsi e in cui ogni protagonista è costretto a mettere in discussione il significato più profondo del proprio lavoro e della propria appartenenza alla squadra. Non ha ancora una data di uscita, ma sul web la curiosità è tanta e le aspettative sono alte.

Quest'anno debutta 'Il Gattopardo', che arriva a 60 anni dall'omonimo capolavoro di Luchino Visconti.La versione a episodi, tratta dal romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, è un racconto epico, sorprendente e sensuale, ambientato in Sicilia durante i moti del 1860.

Al cuore della serie c'è Don Fabrizio Corbera, l’indimenticabile Principe di Salina, che conduce una vita intrisa di bellezza e privilegio.Ma l’aristocrazia siciliana si sente minacciata dall’unificazione italiana, e Fabrizio si rende conto che il futuro della sua casata e della sua famiglia è in pericolo.

Per non soccombere, Fabrizio sarà costretto a stringere nuove alleanze, anche se questo significherà andare contro ai suoi principi, fino a trovarsi di fronte ad una scelta che pare impossibile.Don Fabrizio avrà il potere di organizzare un matrimonio che salverebbe il futuro della sua famiglia, quello tra la ricca e bellissima Angelica e suo nipote Tancredi ma, facendolo, spezzerebbe il cuore della sua adorata figlia Concetta.

La serie esplora con lo sguardo di oggi temi che si tramandano da secoli e sono universali: il potere, l’amore e il costo del progresso.Nel cast Kim Rossi Stuart, Benedetta Porcaroli, Deva Cassel, Saul Nanni, Paolo Calabresi, Francesco Colella, Astrid Meloni e Greta Esposito. Nel 2025 l'attesa è anche per la terza e ultima stagione di 'Squid Game', per la quinta e ultima di 'Stranger Things' e per la seconda di 'Mercoledì'.

Tra i titoli internazionali in arrivo il prossimo anno c'è 'The Electric State' (disponibile dal 14 marzo), la nuova avventura dei registi di 'Avengers: Endgame', Anthony e Joe Russo, ambientata in una versione alternativa e retro-futuristica degli Anni 90.Millie Bobby Brown (star di 'Stranger Things', 'Enola Holmes' e 'Damsel') interpreta Michelle, un'adolescente orfana che deve affrontare la vita in una società in cui robot senzienti simili a cartoni animati e mascotte, che un tempo prestavano pacificamente servizio tra gli umani, vivono ora in esilio dopo una rivolta fallita.

Tutto ciò che Michelle pensa di sapere sul mondo è messo sottosopra una notte in cui riceve la visita di Cosmo, un robot dolce e misterioso che sembra essere controllato da Christopher, il geniale fratello minore di Michelle che lei credeva morto.Determinata a ritrovare l'amato fratello che pensava di aver perso, Michelle parte per il sud ovest americano con Cosmo e presto si ritrova suo malgrado a fare squadra con il contrabbandiere di bassa lega Keats – interpretato da Chris Pratt ('Guardiani della Galassia', 'Jurassic World') – e con il suo spiritoso robot aiutante Herman (doppiato da Anthony Mackie nella versione originale).

Avventurandosi nella Zona interdetta, un angolo del deserto chiuso da mura in cui i robot vivono da soli, Keats e Michelle trovano uno strano e variopinto gruppo di nuovi alleati animatronici e iniziano a scoprire che le forze dietro la scomparsa di Christopher sono più sinistre di quanto avessero mai immaginato.Nel cast anche Ke Huy Quan, Jason Alexander, Woody Norman, Giancarlo Esposito e Stanley Tucci e le voci di Woody Harrelson, Anthony Mackie, Brian Cox, Jenny Slate, Hank Azaria, Colman Domingo, Alan Tudyk. Tanti gli show in arrivo prossimamente, a partire dalla serie 'Mrs.

Playmen': racconta la storia di Adelina Tattilo, che sfidato le convenzioni sociali e rappresentando un vero e proprio punto di rottura con le tradizioni e con i tabù che avevano caratterizzato l’Italia fino a quel momento.La serie, in 7 episodi, racconterà la storia di questa donna, tenace e coraggiosa, a capo della più famosa rivista erotica italiana negli Anni 60 e 70, 'Playmen', la risposta italiana a Playboy.

Sotto la guida di Adelina la rivista arrivò a contribuire al cambiamento radicale dei costumi degli italiani, non senza passare attraverso le mille difficoltà tipiche di ogni rivoluzione.Il nudo elegante, che faceva intravedere senza esibire, il coraggio dei temi trattati, che spesso incitavano la donna a legittimare il suo desiderio, affiancati a importanti contributi dei maggiori intellettuali italiani, hanno fatto di 'Playmen' un luogo di conversazione libera ed eclettica.

Una trasgressione intelligente e irripetibile in un’Italia molto religiosa e conservatrice.Mrs.

Playmen è il racconto di una rivista che ha fatto la storia del costume italiano, e di coloro che l’hanno fatta diventare un simbolo.Nel cast Carolina Crescentini, Filippo Nigro, Giuseppe Maggio, Francesca Colucci, Domenico Diele, Francesco Colella, Lidia Vitale e Giampiero Judica. Ancora senza data di uscita è la serie 'Mostro' di Stefano Sollima, che racconta il serial killer 'Il Mostro di Firenze'.

E ancora, 'Maschi Veri': la serie segue quattro amici sulla quarantina – Mattia (Maurizio Lastrico), Massimo (Matteo Martari), Riccardo (Francesco Montanari) e Luigi (Pietro Sermonti) – che, in un mondo che prova a cambiare verso la parità sociale e di genere, si ritrovano ad affrontare i propri pregiudizi, i paradigmi della 'mascolinità tossica' e le conseguenze inaspettate che derivano dal doversi mettere in discussione.Da sempre legati al loro status di maschi alfa, i quattro amici dovranno improvvisamente riscoprire il loro posto nella società e nelle dinamiche di coppia, senza perdere, nel frattempo, loro stessi.  Dopo 'La Legge di Lidia Poet', Eduardo Scarpetta torna su Netflix con 'Storia della mia famiglia', che vede nel cast anche la star di 'Mare Fuori' Massimiliano Caiazzo, Vanessa Scalera, Cristiana Dell’Anna e Antonio Gargiulo.

Con la regia di Claudio Cupellini, la serie racconta la storia di Fausto e del suo ultimo giorno.Una storia fatta di allegria, passione, amore per i figli, e di una sfacciata mancanza di paura del futuro.

Ma questa è anche la storia di un amore assoluto e del suo punto di rottura, drammatico e decisivo. È soprattutto la storia di una famiglia improbabile, di uno sgangherato e amatissimo clan a cui Fausto impone responsabilità inattese.Una storia di gioie e di cadute, di risate, di persone capaci di commettere errori macroscopici e piccoli gesti eroici.

In cui ognuno, nessuno escluso, dando del proprio peggio cercherà di fare del proprio meglio. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trieste, fuga di monossido in una palazzina: morto un turista austriaco

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(Adnkronos) – Un morto e diversi intossicati a Trieste, a causa di una presunta fuga di monossido di carbonio avvenuta nella serata di lunedì 30 dicembre al quarto piano di una palazzina di via Crispi.  Sul posto i vigili del fuoco.La vittima, un uomo di circa 60 anni, sarebbe un turista di nazionalità austriaca.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capodanno 2025, concerti e musica live: tutti gli eventi nelle piazze d’Italia

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(Adnkronos) – Il 2025 è alle porte, tutto pronto per il Capodanno con concerti e feste.Come da tradizione, la notte del 31 dicembre nelle principali piazze di tutta Italia si attende l’arrivo del nuovo anno a suon di musica e show comici.

Da Reggio Calabria che si prepara ad accogliere il Capodanno di Rai1 a quello di Catania che ospiterà il Capodanno di Mediaset.Per non dimenticare il Concertone di Roma al Circo Massimo, che da giorni è al centro delle polemiche per l’esclusione di Tony Effe.  Gabry Ponte, La Pfm, l’Orchestraccia, l’Orchestra Popolare La Notte della Taranta, Mariachiara Belardo e Don Cash e Mauro Zavadava Mandolesi.

Sono questi i nomi confermati dal Comune di Roma per il concerto di Capodanno al

Circo Massimo
.L’evento inizierà alle 21:30 e proseguirà fino alle 2:00 del primo gennaio 2025.

Il tradizionale spettacolo di fuochi d’artificio accompagnerà il conto alla rovescia per dare il benvenuto al nuovo anno.  Secondo i programmi iniziali, come è noto, al Circo Massimo avrebbero dovuto esibirsi Tony Effe, Mahmood e Mara Sattei.Il no all'esibizione del trapper, dopo le polemiche per i testi di alcune canzoni, ha portato al successivo passo indietro degli altri due artisti.

Nella serata del 31 dicembre.Tony Effe si esibirà in concerto al Palaeur, sempre a Roma.   Per il secondo anno consecutivo, Piazza Indipendenza ospiterà 'L'Anno che Verrà', trasmesso in diretta la notte del 31 dicembre.

A condurre la serata ci sarà Marco Liorni accompagnato da tanti artisti come: i Ricchi e Poveri, Anna Oxa, Diodato, Arisa, J-Ax, Patty Pravo, Cristiano Malgioglio, Big Mama, Sal Da Vinci, Nino Frassica, Rettore, Clementino, Romina Power, Ermal Meta, Alex Britti, Leo Gassman, Sandy Marton, Los Locos, Alma Manera, Agostino Penna e molti altri.Anche per questa edizione 'L’Anno che Verrà', sarà fruibile in diretta streaming su RaiPlay e in diretta radiofonica da Rai Radio1.  Sarà Biagio Antonacci il protagonista del concerto di fine anno di Palermo.

Sul palco allestito in piazza Ruggero Settimo, Biagio Antonacci si esibirà con 'Tutti a Palermo', lo spettacolo che segna il suo ritorno in concerto in città dopo 25 anni e che sarà, quindi, una duplice festa in musica scandita dai successi del cantautore milanese.A scandire i momenti della festa in piazza ci sarà Radio Italia e sul palco le voci dei dj e speaker Paoletta e Mauro Marino condurranno lo show introducendo i live e alternandosi al dj-set.Dopo la mezzanotte la piazza continuerà i festeggiamenti ballando con il dj set di Paoletta sulle note della migliore musica italiana remixata.  Dalla suggestiva Piazza Duomo di Catania, Canale 5 propone “Capodanno in musica” condotto in diretta da Federica Panicucci con Fabio Rovazzi.

Il concerto che festeggia l’arrivo del nuovo anno prenderà il via al termine del discorso del Presidente della Repubblica.Sul palco si avvicenderanno musicisti e grandi interpreti che hanno fatto la storia della canzone italiana e gli idoli dei più giovani.

Ci saranno Alberto Urso, Baby K, Berna, Cioffi, El Ma, Grelmos, I Desideri, LDA, Ludwig, Marco Masini, Mida, Mietta, Orietta Berti, Paola e Chiara, Paolo Meneguzzi, Riccardo Fogli, Riki, Spagna, Umberto Tozzi, Vida Loca.Sul palco di Catania si esibiranno anche tutti i talenti della scuola di ‘Amici’. “Capodanno in Musica” si avvarrà poi di una partecipazione speciale di Gigi D’Alessio.  Genova dà il benvenuto al 2025 con il TriCapodanno, tre serate di musica e spettacolo in piazza De Ferrari, cuore delle festività natalizie.

Il 31 dicembre aprono La Rappresentante di Lista, seguita dalla star Alessandra Amoroso che accompagnerà il pubblico fino alla mezzanotte.Gli Ex-Otago saluteranno il nuovo anno, con la festa che proseguirà fino alle 2.   Come da tradizione, anche quest’anno Torino saluterà il nuovo anno con il concerto in piazza Castello.

Il 31 dicembre, nella notte di San Silvestro, torinesi e visitatori attenderanno la mezzanotte al ritmo della musica trip hop, urban, rap e pop di Morcheeba, Rose Villain e Malika Ayane.Condurranno la serata Marco Maccarini, presentatore, autore televisivo e speaker radiofonico, e Davide D’Urso, comico e content creator torinese.   L'evento si terrà il 31 dicembre in piazza Libertà a Bari e vedrà come protagonisti Emma Marrone e Michele Bravi.

Emma si esibirà con la sua band, presentando i successi tratti dal suo tour "Souvenir In Da Club".A seguire, il concerto di Michele Bravi.

L'inizio dello spettacolo è previsto per le 21.30.  Loredana Bertè, James Senese e altri ospiti in onore di Pino Daniele a Napoli, poi Giorgia a Salerno e Coez ad Avellino.E’ il programma delle esibizioni in programma in alcuni dei capoluoghi di provincia campani a Capodanno.

A Napoli c’è il Concertone gratuito con Bertè, Senese, mentre sul Lungomare è previsto il format Musicale “Bit Fest Back in Town”.A Salerno c’è il tradizionale concerto gratuito in Piazza della Libertà, con l'esibizione di Giorgia.

L’evento, condotto da Pippo Pelo, inizierà nel tardo pomeriggio e culminerà con lo spettacolo di fuochi d’artificio allo scoccare della mezzanotte.E’ Coez l’artista che accompagnerà Avellino nel 2025 dal palco di Capodanno.

L’evento comincerà intorno alle 23:30.  Per la celebrazione di San Silvestro sulla Terrazza Mascagni ci sarà un concerto gratuito a partire dalle ore 22:00.La conduzione sarà affidata a Martina Parigi e Leonardo Demi.

Il programma prevede un DJ set dedicato agli anni '80 e '90, seguito dall'esibizione di Rebel Toschi e, successivamente, del gruppo Gli Anni, con un repertorio che spazia dai successi musicali italiani degli anni '60 ad oggi.Il DJ set proseguirà fino alle 02:30.  A Cagliari, Stewart Copeland, batterista dei Police, sarà la figura principale del concerto in piazza, accompagnato da altri eventi diffusi in diverse location.

Oristano prevede il concerto di Gaia in Piazza Roma.Irene Grandi si esibirà a Bosa, Giusy Ferreri a Nuoro, e Dorgali ospiterà Max Gazzè con l'Orchestra Jazz della Sardegna.

Sassari sceglie Gianna Nannini per inaugurare il nuovo anno.Ad Alghero, il concerto dei Negramaro.

Castelsardo ospiterà Elodie e Irama.Infine, Olbia vedrà i Pinguini Tattici Nucleari e i Boomdabash sul palco del molo Brin la notte di San Silvestro.  A scaldare piazzale della Resistenza, a Scandicci, sarà una delle voci rock più amate del panorama italiano, quella di Edoardo Bennato.

Il set del cantautore partenopeo sarà preceduto e seguito dal dj set di Cipo, musicista, attore e dj.Un concertone che si terrà a partire dalle 22 del 31 dicembre.  La città di Pordenone ospiterà un evento musicale gratuito in Piazza XX Settembre a partire dalle ore 20:30 del 31 dicembre.

Il gruppo Boney M.Xperience, composto da Edna Proctor, Maureen Fernandes, Fabienne Rosa e Dasilvian Bruce – collaboratrici storiche di Bobby Farrell – si esibirà, offrendo al pubblico un repertorio che include successi quali “Rivers of Babylon”, “Daddy Cool” e “Rasputin”.   Una serata di intrattenimento in Piazza dei Cavalieri.

L'evento, a ingresso gratuito, inizierà alle ore 22:00.Il concerto degli Elio e le Storie Tese sarà il protagonista della serata, con un repertorio che comprenderà i brani più celebri della loro discografia.

A mezzanotte è previsto un brindisi collettivo seguito da uno spettacolo pirotecnico sul Ponte di Mezzo.   Sarà un Capodanno in musica e allegria in cinque piazze del centro storico di Firenze.Per festeggiare l'anno nuovo, a Firenze arrivano in piazza della Signoria Mr.

Rain, Giovanni Caccamo, Deborah Iurato e i Bowland mentre nella piazza San Giovanni si potrà ascoltare il gospel di The Pilgrims e di Lara Johnson & the Black Voices, in piazza Santissima Annunziata sarà protagonista il jazz di Nino Buonocore e del suo quartetto e del sassofonista Max Ionata.Serata di musica anche in piazza Santa Croce con La National Symphony Orchestra “RadioTV Moldova” e l'Orchestra da Camera Fiorentina, mentre due marching band, I Magicaboola Brass Band e gli Zastava Orkestar allieteranno l’Oltrarno.  Il gruppo Opera Dance Music dalle ore 22.30 di martedì 31 dicembre, salirà sul palco allestito in Piazza del Campo, dove è in programma anche il brindisi di mezzanotte.

Dance, gospel, pop, musica popolare, rock, musica itinerante: molteplici generi risuoneranno per le vie della città per soddisfare tanti gusti diversi.  Il capodanno più giovane della Toscana si svolge a Pontedera, dove sono attesi artisti amatissimi dalla Generazione Z.Shade, Petit, Federica Carta, Niveo, Crytical e Dennis Benincasa sono i protagonisti del “Radio Stop Party – Capodanno a Pontedera 2025”, in programma martedì 31 dicembre in piazza Martiri della Libertà a Pontedera (Pisa).

Dopo la fortunatissima “Dire Fare Baciare” con Elettra Lamborghini, Shade è pronto a far ballare la piazza.E ancora, Petit finalista di Amici 2023.

Dal salotto Tv di Amici anche Federica Carta, che a Pontedera ritrova Shade, con cui ha duettato in “Irraggiungibile”.  Pescara si prepara ad accogliere il concerto dei Subsonica, nell’area di risulta della ex stazione ferroviaria.Il concerto avrò inizio alle 22:30 ed è totalmente gratuito. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, al via presidenza della Polonia: priorità sicurezza

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(Adnkronos) – Domani, 1 gennaio 2025, prenderà formalmente il via la presidenza polacca del Consiglio Ue, che succede a quella ungherese e precede quella danese.La Polonia raccoglie il testimone da Budapest nel primo semestre in cui la nuova Commissione europea, la von der Leyen bis, presenterà probabilmente le sue prime proposte legislative.

Anche se le leggi "potrebbero essere approvate solo più tardi – osserva Cordelia Buchanan Ponchzek del Finnish Institute of International Affairs in un briefing preparato per la Tepsa (Trans-European Policy Studies Association, ndr) – durante la presidenza della Danimarca o di Cipro, la Polonia avrà l'opportunità di guidare le conversazioni e di identificare gli elementi per trovare un consenso".Si tratta di una "grossa responsabilità".   Il programma della presidenza polacca ha una parola chiave: sicurezza.

I cittadini, spiega una fonte Ue, "vogliono che l’Unione europea agisca in aree che forniscono protezione e sicurezza".Pertanto, nel programma il concetto di sicurezza viene declinato in ben sette "dimensioni": sicurezza esterna, sicurezza interna, sicurezza delle informazioni, sicurezza energetica, sicurezza economica e delle imprese, sicurezza alimentare e sicurezza sanitaria.  La Polonia prende la sicurezza molto sul serio: è uno degli Stati dell'Ue che spende di più per la difesa (il 4,7% del Pil nel 2025).

Una delle sue priorità sarà proprio stringere i rapporti transatlantici: "Rafforzare la cooperazione con i Paesi della Nato e Paesi non Ue dalle idee simili, come gli Usa, il Regno Unito, la Corea del Sud e altri", riporta il programma della presidenza.La presidenza polacca sarà la prima ad avere a che fare con la nuova amministrazione Trump e "l'obiettivo non è avere una guerra commerciale", ma buone relazioni" con Washington, spiega una fonte Ue. Per Buchanan Ponchzek, "l'elefante nella stanza" è che i partiti polacchi "non sono d'accordo" su come posizionarsi nei confronti di Donald Trump e degli Usa.

Ma questa divergenza interna dovrebbe avere ripercussioni limitate, dato che il presidente della Repubblica, che è Andrzej Duda del Pis, non ha voce in capitolo nel Consiglio Ue e nel Consiglio europeo.Le elezioni presidenziali si terranno nel maggio 2025, durante la presidenza del Consiglio Ue: c'è sempre il rischio che la campagna elettorale distragga il Paese dai compiti Ue, ma in passato altri Paesi hanno gestito senza troppi problemi la concomitanza tra un voto nazionale e la presidenza di turno.  In materia di allargamento dell'Ue, la Polonia, che comunque agirà da "onesto sensale", honest broker, com'è tradizione per il Paese che occupa la presidenza di turno, dovrà trovare una sintesi tra il suo forte appoggio all'Ucraina, dettato da ragioni strategiche, e i problemi interni che comporta questo appoggio a Kiev, in particolare sul piano economico.

Il settore agricolo polacco, che ha ancora un forte peso elettorale, è contrario al mantenimento della sospensione dei dazi sull'import dall'Ucraina e vorrebbe un ritorno al trattato commerciale Ue-Ucraina, meno favorevole alle derrate alimentari del vicino.Anche se Varsavia potrebbe voler indirizzare il dialogo nell’Ue "verso l’allargamento, ci sono questioni serie e spinose che dovrà affrontare", osserva Buchanan Ponchzek. In materia di energia la Polonia, la cui economia ha una storica dipendenza dal carbone, non si è distinta finora come un campione della transizione energetica.

In realtà, ricorda Buchanan Ponchzek, il Paese agisce "da tempo" come un freno sul Green Deal europeo, e "c’è ancora il rischio che tenti di utilizzare la presidenza del Consiglio Ue per abbassare le ambizioni della transizione energetica dell’Unione, rifocalizzando la discussione sulla 'sicurezza', piuttosto che sulla protezione del clima".E' probabile che Varsavia spinga per una maggiore protezione del confine orientale, dove si ripetono gli attacchi ibridi da parte di Bielorussia e Russia, che spingono migranti provenienti da altre aree del mondo verso il confine Ue (anche la Finlandia ha lo stesso problema).  La Polonia ha proposto il suo scudo orientale (Tarcza Wschód) che rafforzerà i confini con la Bielorussia e con l'enclave russa di Kaliningrad.

La proposta dell’East Shield, ricorda Buchanan Ponchzek, "include elementi fisici per prevenire e scoraggiare l’attraversamento delle frontiere, nonché l’uso di sistemi di sorveglianza".Su questo la Polonia "ha già ricevuto un sostegno significativo dagli Stati membri appartenenti alla Nato, compresi gli Stati baltici". Con l'avvento di Varsavia alla presidenza del Consiglio Ue, i rapporti tra la Commissione e la presidenza non potranno che migliorare, rispetto al semestre ungherese.

Il premier polacco Donald Tusk, ricorda Buchanan Ponchzek, ha uno "stretto rapporto" con la presidente Ursula von der Leyen.Le aspettative per i primi 100 giorni di attività della nuova Commissione von der Leyen sono "alte".

E una serie di atti legislativi "significativi potrebbero essere all’esame del Parlamento Europeo e del Consiglio entro i primi mesi del 2025".Spetterebbe quindi alla presidenza polacca del Consiglio "avviare i lavori" su questi dossier e cominciare a plasmare la discussione, individuando le possibili aree di consenso.  Per Buchanan Ponchzek, la Polonia arriva 'preparata' alla presidenza, la seconda della sua storia (la prima è stata nel 2011): dall'estate scorsa ha inviato un centinaio di diplomatici a Bruxelles per formarli sulle procedure Ue, in vista del primo semestre del 2025.

Il Paese, continua, è "ben posizionato per portare avanti la discussione" sui singoli dossier.Ma non potrà fare tutto da sola: anche "gli altri Stati membri dell’Ue dovrebbero arrivare con le maniche rimboccate, pronti a mettersi al lavoro nonostante, o proprio a causa, il periodo tumultuoso che si sta rapidamente avvicinando", conclude Buchanan Ponchzek. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Free Cecilia Sala”, Casini sui social con la foto della giornalista detenuta in Iran

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(Adnkronos) – "Free Cecilia Sala".Lo scrive su Instagram Pier Ferdinando Casini mostrandosi in una foto che lo ritrae con l’immagine della giornalista detenuta da diversi giorni nella prigione di Evin in Iran con l'accusa, formalizzata solo oggi di aver violato la legge islamica. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nicaragua, giudice argentino ordina l’arresto del presidente Ortega e sua moglie Rosario Murillo

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(Adnkronos) – Un giudice argentino ha ordinato l'arresto del presidente del Nicaragua Daniel Ortega, accusato di "sistematica violazione dei diritti umani", ha riferito all'Afp un avvocato che ha seguito il dossier.  L'ordine di arresto, ha detto l'avvocato Dario Richarte, si applica anche alla moglie di Ortega, la vicepresidente del Nicaragua Rosario Murillo, e si fonda sul principio della giurisdizione universale, che permette alle nazioni di perseguire i crimini contro l'umanità al di fuori del Paese in cui sono stati perpetrati.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 30 dicembre

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi 30 dicembre.Centrati invece dieci '5' che vincono 15.029,92 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 52,3 milioni di euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Ecco la combinazione vincente del concorso di oggi, 30 dicembre, del Superenalotto: 3, 8, 18, 25, 58, 75.

Numero Jolly: 12.Numero Superstar: 54. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Roberto Guerrisi, ritrovata l’arma del delitto grazie al fiuto del cane Cooper

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(Adnkronos) – E' stata ritrovata dai carabinieri della compagnia di Treviglio e del nucleo investigativo di Bergamo la pistola usata per l'omicidio di Roberto Guerrisi, ucciso nel pomeriggio di sabato 28 dicembre nei pressi di un'abitazione bifamiliare a Pontirolo Nuovo, in provincia di Bergamo.Di fondamentale importanza, a quanto si apprende, è stato il fiuto di un cane di nome Cooper dell'unità cinofila che ha rintracciato l'arma del delitto.  Per l'omicidio di Pontirolo è stato fermato un uomo di 58 anni, Rocco Modaffari.

Le indagini condotte dai carabinieri hanno infatti consentito di raccogliere concordanti indizi di colpevolezza a suo carico.  Questi elementi indiziari, spiegano gli inquirenti, hanno consentito al pubblico ministero della Procura di Bergamo, che ha coordinato le indagini, di emettere nei confronti del sospettato un decreto di fermo d'indiziato di delitto con l'accusa di omicidio volontario.Per lo stesso reato risultano indagati per favoreggiamento altri 2 italiani, parenti del presunto autore del delitto.

Per l'individuazione del presunto omicida sono state determinanti le immagini acquisite dalle telecamere di un sistema di video sorveglianza privato che hanno ripreso la scena del delitto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Afghanistan, Talebani vietano a donne di guardare dalla finestra

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(Adnkronos) –
Vietato alle donne di guardare fuori dalla finestra.E' l'ultimo decreto della Polizia morale dei Talebani afghani.

Il portavoce dei Talebani, Zabihullah Mujahid, ha annunciato un decreto che mira ad impedire "atti osceni".Il decreto prevede che "anche vedere il posto in cui le donne vivono, la cucina, il bagno e la porta del locale per il wc è pericoloso".  Gli edifici di nuova costruzione non dovrebbero avere finestre simili.

Per gli edifici già esistenti, nel caso in cui una finestra si affacci su luoghi frequentati da donne, va murata.Le municipalità sono state incaricate di sovrintendere all'applicazione delle norme. "Il decreto è in vigore dalla data di pubblicazione", viene specificato.  Il primo novembre scorso i Talebani avevano imposto una nuova regola oppressiva, che silenzia ancora di più la voce delle donne.

Il ministro per la Promozione della virtù e la prevenzione del vizio, Khalid Hanafi, aveva vietato alle donne afghane di udire la voce delle altre. "Anche quando una femmina adulta prega e un'altra femmina passa nei pressi, non deve pregare a voce così alta da farsi sentire", ha detto Hanafi secondo il New York Post.La voce di una donna è considerata "awrah", il che significa dovrebbe essere coperta e non essere udita in pubblico, ha detto Hanafi secondo la stessa fonte.  I Talebani hanno conculcato i diritti delle donne e delle ragazze da quando sono tornati al potere, nell'agosto 2021.

Le autorità hanno emanato editti, direttive e decreti, che tra l'altro limitano l'educazione delle ragazze alla scuola elementare, vietano alle donne l'accesso alla maggior parte delle professioni e vietano loro di usufruire di parchi, palestre e altri luoghi pubblici, secondo l'Onu. "Ora più che mai è cruciale includere le donne in tutte le questioni che riguardano il futuro dell'Afghanistan", ha detto l'ex diplomatica afghana Asila Wardak dello Women's Forum on Afghanistan, secondo l'Onu.Sottolineando che il futuro del Paese "non può essere costruito sull'esclusione di metà della popolazione", Wardak ha aggiunto che "le donne debbono far parte della soluzione, non essere messe da parte". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Minacce allo sponsor tecnico di Israele, Erreà rinuncia a contratto?

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(Adnkronos) – Minacce e insulti alla Erreà, azienda italiana e sponsor tecnico della Federcalcio di Israele.Centinaia i messaggi dai toni minatori, insulti, offese pesantissime arrivate anche su Telegram, Instagram e via mail, ricevuti dal marchio sportivo parmense, dopo che la società ha sottoscritto un contratto di fornitura di abbigliamento tecnico e sponsorizzazione con la Federazione di Calcio di Israele.  La notizia della collaborazione tra l'azienda italiana, già sponsor di numerose società sportive italiane e straniere, e la Federazione calcistica israeliana siglata ufficialmente a Tel Aviv il 2 agosto scorso, diventata di dominio pubblico, ha scatenato un'ondata di messaggi di contestazione, condanna e perfino incitamento alla protesta dei confronti di Erreà.

Tanto che, a quanto apprende l'Adnkronos, ora la società si trova costretta a valutare la risoluzione unilaterale dell'accordo, che dovrebbe avere decorrenza dal 1 gennaio 2025 al 31 dicembre 2026.  Il presidente di Erreà, pur non avendo sporto formalmente denuncia contro i messaggi, ha rappresentato la situazione agli organi provinciali delle forze di polizia, alle prefetture e ai carabinieri in una memoria di cui l'Adnkronos è venuta a conoscenza e nella quale si fa riferimento alle diverse mail ricevute e a commenti sulla pagina Instagram dell'azienda inviati proprio a causa della collaborazione tecnica con la federazione calcistica di Israele.La preoccupazione espressa dall'azienda sportiva, e che è ora oggetto di accertamenti da parte della Digos di Parma, già informato il Procuratore, è spiegata dall'"incitamento al boicottaggio" che "sta aumentando in maniera incontrollata, con effetti molto negativi, configurando – si legge – un concreto pericolo per l'ncolumità degli amministratori e soci della compagine parmense, nonché dei dipendenti di Erreà, accompagnato a un senso diffuso di insicurezza".  In un messaggio datato 28 novembre, sul gruppo Telegram Rubio feat Rubio a commento della notizia dell'Erreà nuovo sponsor dell'Ifa, si leggeva: "Erreà sosterrà i coloni ebrei.

Che bello finanziare terrorismo ebraico, colonizzazione della Palestina, genocidio e pulizia etnica del popolo semita palestinese.Si sa dove si trovano i punti vendita e la sede (…), si sa quindi cosa fare, ma soprattutto chi boicottare".

Un comitato di ordine e sicurezza pubblica ha analizzato il rischio corso dall'azienda e dai suoi collaboratori.Intanto, un incontro a carattere riservato si è tenuto tra i referenti della società parmense e la Federazione Israeliana di Calcio: sarà domani l'ultimo giorno utile per capire se la collaborazione andrà avanti oppure no. (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siracusa, uccide il marito con un cacciavite: arrestata donna di 30 anni

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(Adnkronos) – Una donna di 30 anni, originaria della Nigeria, è stata arrestata dalla polizia di Siracusa con l'accusa di avere ucciso il marito, anche egli nigeriano.  L'uxoricidio è avvenuto a Pachino (Siracusa).Secondo una prima ricostruzione la donna avrebbe colpito il marito durante una lite.

Indaga la Procura di Siracusa.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli – Venezia (1-0): Le foto dei protagonisti in campo

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Guarda le foto di Napoli – Venezia (1-0) realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma, che ci raccontano la vittoria degli azzurri allenati da Antonio Conte, allo  Stadio Maradona contro i lagunari allenati da Eusebio di Francesco.

IL TABELLINO DELLA GARA

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Jesus, Olivera (43′ st Spinazzola); Anguissa (25′ st Raspadori), McTominay, Lobotka; Kvaratskhelia (30′ st Politano), Lukaku, Neres.A disposizione: Contini, Caprile, Gilmour, R.

Marin, Simeone, Zerbin, Ngonge, Mazzocchi, Gioielli.Allenatore: Conte

Venezia (3-4-3): Stankovic; Sverko, Idzes, Altare; F.

Carboni (15′ st Candela), Nicolussi Caviglia, Ellertsson (25′ st Andersen), Zampano (43′ st Bjarkason); Busio, Oristanio (43′ st El Haddad), Yeboah (25′ st Pohjanpalo).A disposizione: Joronen, Grandi, Haps, Gytkjaer, Crnigoj, Schingtienne, Chiesurin.

Allenatore: Di Francesco

Arbitro: Cosso

Marcatori: 34′ st Raspadori (N)

Ammoniti: Altare, Stankovic, Idzes (V)

Le foto di Napoli – Venezia (1-0):

Sanità, Marino (Unindustria): “Bene sospensiva Tar, ora si lavori a modifiche decreto tariffe”

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(Adnkronos) – "Accogliamo con favore il pronunciamento odierno del Tar del Lazio relativo alla sospensione dell'entrata in vigore del nuovo nomenclatore perché questo provvedimento avrebbe messo in ginocchio il settore della sanità privata accreditata, con gravi ripercussioni su tutto il Sistema sanitario nazionale".Così Luca Marino, vicepresidente di Unindustria con delega alla Sanità. "Se queste tariffe fossero state applicate così come erano state previste – ha continuato Marino – si sarebbe rischiata una drastica riduzione delle prestazioni e un ulteriore aggravamento delle liste d’attesa, un problema già critico del nostro sistema sanitario.

E' indispensabile garantire un'adeguata remunerazione delle prestazioni professionali, identificando le coperture necessarie, perché applicare queste tariffe senza adeguati correttivi metterebbe in grave difficoltà le strutture sanitarie territoriali, primo punto di riferimento per la tutela della salute pubblica", ha aggiunto. "Confidiamo che, alla luce di questo pronunciamento, il ministro Schillaci intervenga identificando finalmente una soluzione che possa assicurare la sostenibilità del sistema.Per questo, come Unindustria, rinnoviamo la nostra disponibilità al dialogo e al confronto, offrendo il nostro contributo al processo di revisione e definizione del nuovo tariffario", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump perde l’appello per abusi sessuali: dovrà versare 5 milioni a Jean Carroll

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(Adnkronos) – Una Corte d'appello federale degli Usa ha confermato oggi, 30 dicembre, il verdetto di una giuria che ordina al presidente eletto Donald Trump di pagare 5 milioni di dollari per aver abusato sessualmente della scrittrice E.Jean Carroll e per averla diffamata.

Lo ha stabilito una giuria di New York, dopo un processo civile durato nove giorni, tenuto l'anno scorso, che aveva condannato l'ex presidente per aver abusato sessualmente di Carroll in un grande magazzino di Manhattan nel 1996. Trump è stato condannato a pagare 2 milioni di dollari per abusi sessuali e altri 3 milioni di dollari per aver diffamato Carroll, già editorialista della rivista Elle.Trump ha negato le accuse e ha presentato ricorso contro il verdetto, sulla base del fatto che altre due donne che avevano affermato che aveva aggredito sessualmente anche loro non erano state ammesse come testimoni.  Il collegio di tre giudici della Seconda Corte d'Appello del Circuito degli Stati Uniti non ha concordato: "Concludiamo che il signor Trump non ha dimostrato che il Tribunale distrettuale ha commesso errori, in nessuna delle sentenze impugnate", hanno detto.  "Inoltre – hanno aggiunto i giudici – non ha sostenuto l'onere di dimostrare che qualsiasi errore dichiarato o combinazione di errori dichiarati ha influenzato i suoi diritti sostanziali, come richiesto per giustificare un nuovo processo".

Carroll ha ricevuto 83 milioni di dollari da un'altra giuria, in un'altra causa contro Trump.Ha anche presentato ricorso contro questo verdetto.  Due casi federali intentati contro Trump dal procuratore speciale Jack Smith sono stati archiviati, da quando ha vinto le elezioni presidenziali del 5 novembre scorso.

Trump è stato accusato di aver gestito malamente documenti riservati dopo aver lasciato la Casa Bianca e di aver cercato di ribaltare i risultati del verdetto elettorale del 2020, ma Smith ha archiviato i casi, in base alla politica del Dipartimento di Giustizia di non perseguire un presidente in carica.  Trump è stato condannato a New York a maggio per 34 capi di imputazione per falsificazione di documenti aziendali, allo scopo di coprire un pagamento in denaro alla pornostar Stormy Daniels.Il giudice Juan Merchan ha recentemente respinto la richiesta del presidente eletto di far annullare la propria condanna, ma ha rinviato la sentenza a tempo indeterminato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Frosinone (1-1): Le foto dei protagonisti in campo e del pubblico presente

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Guarda le foto di Juve Stabia – Frosinone realizzate dal nostro fotografo, Giovanni Donnarumma, che ci raccontano così il pareggio delle Vespe (1-1) con i ciociari allo stadio Romeo Menti.

Tabellino della gara

JUVE STABIA (3-4-1-2): Thiam; Ruggero, Varnier, Bellich (79′ Rocchetti); Floriani Mussolini, Leone (79′ Buglio), Pierobon, Fortini; Piscopo (79′ Meli); Candellone (93′ Maistro), Adorante.A disposizione: Matosevic, Signorini, Di Marco, Zuccon, Baldi, Folino, Gerbo, Piovanello.

Allenatore: Guido Pagliuca

FROSINONE (3-5-2): Cerofolini; Bettella, Monterisi, Lusuardi; Oyono J. (61′ Partipilo), Darboe (85′ Garritano), Gelli, Oyono A.(85′ Biraschi); Begic (85′ Vural), Ambrosino (75′ Bracaglia); Kvernadze.A disposizione: Sorrentino, Ghedjemis, Szyminslki, Canotto, Barcella, Cichella, Tsadjout.

Allenatore: Leandro Greco

Direttore di gara: Valerio Crezzini della sezione di Siena

Primo Assistente: sig. Niccolò Pagliardini della sezione AIA di Arezzo

Secondo Assistente: sig. Mattia Pascarella della sezione AIA di Nocera Inferiore

IV° ufficiale: sig. Giuseppe Rispoli della sezione AIA di Locri

VAR: sig.Matteo Gariglio della sezione AIA di Pinerolo

AVAR: sig.

Livio Marinelli della sezione AIA di Tivoli

Marcatori: 22′ Adorante, 72′ Partipilo (F.)

Angoli: 4 – 2

Ammoniti: 25′ Candellone 38′ Varnier 56′ Bettella 65′ Adorante 97′ Monterisi

Espulsi: 39′ Leandro Greco (Mister Frosinone), 60′ Matteo Lovisa (D.S.Juve Stabia)

Recupero: 1 min.

p.t. – 7 min.s.t.

Note: Terreno in erba sintetica.Temperatura gradevole per la stagione.

Spettatori: 5293 per un incasso totale di 72.418,28.

Paganti: 3264 di cui 300 settore ospiti per un incasso di 48.420,00.

Queste sono le foto dei protagonisti di Juve Stabia – Frosinone

Queste sono le foto dei tifosi della Juve Stabia presenti al Romeo Menti

Alba Parietti, l’incidente in montagna: “Sono stata investita da un minorenne”

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(Adnkronos) –
Alba Parietti è stata vittima di un incidente in montagna.La conduttrice televisiva si trovava sulle piste da sci a Courmayeur quando è stata colpita, a grande velocità, da un ragazzo.  Con un post condiviso su Instagram, Alba Parietti si è lasciata andare a un lungo sfogo in cui ha spiegato la dinamica dell'incidente: “Ieri, durante una giornata sugli sci, sono stata investita da un minorenne che procedeva a grande velocità, in un momento in cui le piste erano quasi vuote.

L’incidente mi ha causato un trauma al ginocchio e oggi mi sono recata all’Ospedale Umberto Parini di Aosta per farmi visitare", ha raccontato a corredo della foto che la ritrae sulla sedia a rotelle tra le mura dell'ospedale.   La conduttrice, che si trovava in vacanza insieme al compagno Fabio Adami, ha ringraziato tutto lo staff medico che si è preso cura del suo ginocchio tempestivamente: "Sono rimasta colpita dall’estrema cura, professionalità e attenzione dimostrate non solo nei miei confronti, ma verso tutti i pazienti presenti, nonostante il periodo festivo – continua Alba Pairetti.Un ringraziamento speciale va all’équipe di traumatologia e al professore Rocco Mulara che coordina questo reparto, che con dedizione e umanità hanno saputo affrontare ogni situazione con competenza e passione come tutto il suo staff pieni di umanità". La conduttrice ha aggiunto di aver subito una micro frattura al piatto tibiale: "Diagnosi rima di frattura a livello dell’empiatto libiale esterno associata a minimo affondamento dello stesso". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, dal Tar del Lazio stop al nuovo decreto tariffe fino al 28 gennaio

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(Adnkronos) –
Il Tar del Lazio sospende il decreto del ministero della Salute con le nuove tariffe per esami e visite ambulatoriali.Il decreto con il nuovo nomenclatore, che comprendere anche l'aggiornamento dei Lea, era stato pubblicato in Gazzetta ufficiale lo scorso 26 novembre e doveva entrare in vigore oggi.  Il Tar del Lazio ha accolto l'istanza cautelare presentata dalle associazioni di categoria maggiormente rappresentative del settore dei laboratori e cliniche private accreditate.

Il tribunale, accogliendo il ricorso, ha accolto la richiesta delle associazioni dal momento che il nuovo decreto tariffe "è stato adottato dopo oltre 20 anni dai precedenti nomenclatori, delineando così l'insussistenza dell'urgenza".La sospensiva non riguarda le tariffe della protesica.

Il 28 gennaio è fissata la trattazione collegiale per la camera di consiglio. Dopo la decisione del Tar del Lazio viene posticipata anche l'entrata in vigore dei nuovi Lea, i Livelli essenziali di assistenza, che attendono di partire dal 2017.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)