Home Blog Pagina 699

Fiorentina, vietata trasferta ai tifosi per cori contro Vlahovic. Punite altre tre curve

0

(Adnkronos) –
Tifo violento, cori razzisti.Vietate le prossime trasferte ai tifosi della Cremonese, del Brescia, della Salernitana e della Fiorentina.

Sono le determinazioni del dipartimento della pubblica sicurezza che, come apprende l’Adnkronos, ha invitato i prefetti di Cremona, Brescia e tutte le questure interessate a far predisporre le dovute ordinanze di divieto di trasferta. I fatti: Il giorno di Santo Stefano, allo stadio Benito Stirpe, si gioca il match di serie B Frosinone-Salernitana.Durante la partita, intorno alle 16.30, è stata lanciata una bomba carta da un tifoso ospite contro 7 operatori sanitari, accompagnati poi in ospedale per accertamenti all’udito.

Di qui la decisione di vietare la prossima trasferta ai tifosi della Salernitana. Domenica pomeriggio, poi, ancora Serie B.Stavolta Cremonese–Brescia.

Nella fase finale del deflusso, nelle vie vicine allo stadio Giovanni Zini, circa 250 tifosi bresciani hanno tentato di oltrepassare il cordone delle forze dell’ordine, lanciando oggetti contro i reparti mobili schierati per entrare in contatto con la tifoseria locale.Gli agenti della Polizia di Stato, con una azione di alleggerimento e l’utilizzo di lacrimogeni, sono riusciti a far desistere gli ultras.

Contestualmente, da un bar nelle vicinanze dell’impianto sportivo, circa 150 tifosi ‘di casa’ hanno tentato di raggiungere la tifoseria avversaria.Nell’azione di alleggerimento, durante la quale gli ultras sono stati bloccati e allontanati, cinque tra poliziotti e carabinieri sono stati lievemente feriti.

Tre le prossime trasferte vietate a entrambe le tifoserie. Quindi, domenica pomeriggio, a Torino, durante il match di serie A tra Juventus e Fiorentina, al ventesimo del primo tempo, dal settore ospiti hanno gridato ‘Zingaro’ all’attaccante bianconero Vlahovic, costringendo l’arbitro a interrompere due minuti la partita per far terminare i cori che, come poi accertato dalle telecamere, i sono stati intonati da quasi tutto il settore.Il fatto avvenuto in campo sarà oggetto di decisione oggi del giudice sportivo, ma intanto è stato determinato il divieto della prossima trasferta per i tifosi della Fiorentina. (di Silvia Mancinelli) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Balotelli, pronti i fuochi d’artificio. E manda un messaggio al City

0

(Adnkronos) –
Mario Balotelli si prepara ad accogliere l'anno nuovo a modo suo.L'attaccante del Genoa, che non sta trovando molto spazio in rossoblù, ha postato una storia sul proprio profilo Instagram che lo raffigura con dei fuochi d'artificio.

A dirci qualcosa in più però è la frase che accompagna la foto "Are you ready?", ovvero "Siete pronti?", e il tag al profilo del Manchester City, sua ex squadra. Ai tempi del City infatti, nel 2011, Balotelli si rese protagonista di uno spiacevole episodio proprio con i fuochi d'artificio.SuperMario, insieme ad alcuni amici, accese incautamente dei fuochi d'artificio all'interno del suo appartamento, devastandolo e rischiando di incendiare l'intero edificio.

Alla fine Balotelli dovette pagare oltre 500mila euro di danni.L'episodio avvenne alla vigilia di un derby divenuto celebre proprio per la maglietta esposta dall'ex attaccante dell'Inter durante un'esultanza: "Why always me?", cioè "Perché sempre io?". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, cosa è successo ieri sera 30 dicembre? Il riassunto

0

(Adnkronos) – È andato in onda ieri sera, lunedì 30 dicembre, un nuovo appuntamento del Grande Fratello.Tanti i momenti emozionanti come l'abbraccio tra Alfonso D'Apice e la mamma.

Ma non sono mancati anche momenti di grande tensione, come il racconto del passato di Lorenzo Spolverato.  Lorenzo Spolverato ha raccontato alcuni dei motivi che l’hanno portato ad allontanarsi da Shaila Gatta.La distanza tra i due ha fatto emergere alcuni fantasmi del passato di Lorenzo.

Il concorrente ha raccontato che a 15 anni è entrato in un brutto giro di ragazzi: “Mi obbligavano a fare cose, a rubare e commettere violenza”.  Il modello milanese ha confessato alcuni gravi episodi che ha vissuto nel periodo dell'adolescenza, di cui nemmeno i suoi genitori erano a conoscenza.Uscito da scuola – racconta Lorenzo – lo prendevano e lo minacciavano: "Mi legavano, mi bloccavano, picchiavano me e le ragazzine con cui stavo”.

Lorenzo oggi dice di sentirsi inferiore, non meritevole: "È come se io pensassi di non meritarmi delle persone tanto buone come Shaila". Alfonso ha ricordato la morte del papà Marco, avvenuta la notte di Capodanno di 14 anni fa quando il concorrente aveva solo 9 anni. “Eravamo al ristorante e dopo la mezzanotte siamo andati a sparare i fuochi d’artificio.Io sono entrato nel locale poco dopo perché sentivo freddo.

Mio papà è rimasto fuori, quando sono cominciati i fuochi è stato coinvolto in un incidente”, racconta Alfonso. “È stato colpito da un proiettile vagante”, ha concluso con la voce rotta dal pianto. È intervenuta la mamma di Alfonso, mostrandogli tutta la sua vicinanza: “Noi siamo una squadra, ce la faremo sempre”. Pamela, il volto storico di ‘Non è la Rai’, ha deciso nella puntata di ieri sera, 30 dicembre, di abbandonare il gioco dopo tre mesi di permanenza lasciando definitivamente la Casa del Grande Fratello.L'ex concorrente commossa ha ringraziato tutti per l’esperienza e ha comunicato la notizia: "Nella vita ci sono delle priorità e, in questo momento, questa lo è”, dice Pamela che ha ricevuto una brutta notizia da casa e deve raggiungere subito la sua famiglia. Alfonso Signorini ha svelato il verdetto del televoto che vedeva in nomination Bernardo, Emanuele, Zeudi e le Monsè.

E a lasciare la casa sono proprio Maria e Perla Maria.Le nomination di ieri sera, invece, hanno mandato al televoto: Helena Prestes, Shaila Gatta, Bernardo Cherubini e Stefania Orlando. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Kiev: “Abbattuto elicottero Russia con drone navale, attacco storico” – Video

0

(Adnkronos) – Le forze armate ucraine hanno rivendicato oggi l'abbattimento di un elicottero dell'aeronautica russa da parte di un drone navale, parlando di un "attacco storico", senza precedenti, avvenuto sul Mar Nero.   Secondo l'intelligence militare ucraina, l'attacco è stato condotto da un drone Magura V5 dotato di missili, e ad essere abbattuto è stato un elicottero Mi-8, colpito nei pressi della penisola di Crimea.La nota diffusa sui social è accompagnata da un video dell'abbattimento.

Durante i combattimenti sarebbe stato colpito anche un secondo elicottero russo dello stesso tipo, che però è riuscito a tornare alla sua base. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il 2024 dell’Inter, dalla seconda stella al passaggio di proprietà

0

(Adnkronos) – Il 2024 dell’Inter è costellato di sorrisi.Quelli arrivati per il ventesimo scudetto e per la qualificazione al nuovo Mondiale per Club del prossimo anno, ma anche per l’avvio di una stagione che promette scintille su più fronti.

Con la squadra di Inzaghi di nuovo candidata a un ruolo da protagonista in tutte le competizioni. Il 2024 resterà nella storia del club e per sempre nella memoria dei tifosi perché legato alla seconda stella.Il ventesimo scudetto, obiettivo dichiarato e portato a casa al termine di un percorso costante ed esaltante, segnato da diverse prove di forza.

Come il poker di vittorie consecutive con quattro reti segnate, contro Roma (2-4), Salernitana (4-0), Lecce (4-0) e Atalanta (4-0) a febbraio.Il momento in cui forse, più di altri, la superiorità della squadra è apparsa evidente rispetto alla concorrenza.

Il percorso è stato sigillato dal successo per 2-1 nel derby dello scorso 22 aprile, deciso dai gol di Acerbi e Thuram.Il sesto successo consecutivo nella stracittadina ha consegnato lo scudetto agli uomini di Inzaghi con cinque turni d’anticipo: un trionfo impreziosito anche dal titolo di capocannoniere di Lautaro Martinez, re dei bomber della Serie A 2023-24 con 24 reti.   Un mese dopo, per l’Inter c’è stata una storica svolta, con i saluti del Gruppo Suning e il passaggio al fondo americano Oaktree, nuovo proprietario del club.

L’annuncio è arrivato alle 11.19 del 22 maggio, con un comunicato in cui il fondo chiarisce di aver acquisito le quote in seguito al mancato rimborso da parte di Suning di un prestito da 395 milioni di euro. "Siamo impegnati per il successo a lungo termine dei nerazzurri – il commento in quelle ore del managing director Alejandro Cano -.Il nostro obiettivo iniziale è la stabilità operativa e finanziaria del club".

Concetti poi ribaditi ad Alessandro Antonello, amministratore delegato dell'area corporate del club, e all’amministratore delegato dell’area sportiva Giuseppe Marotta, nominato in seguito presidente della società dal cda.   In estate, la dirigenza ha puntellato la rosa campione d’Italia con innesti mirati.A parametro zero sono arrivati l’ex Porto Mehdi Taremi, a un passo dal trasferimento al Milan nella stagione precedente, e Piotr Zielinski, pilastro del Napoli campione d’Italia nel 2023.

Due rinforzi importanti per attacco e centrocampo, utili per le rotazioni in una stagione ancor più fitta di impegni.In virtù del maggior numero di partite della nuova Champions e del Mondiale per Club.

Sono poi arrivati anche il portiere Josep Martinez (dal Genoa) e Tomas Palacios (dal Talleres), mentre hanno lasciato da svincolati Klaassen, Sensi, Sanchez e Cuadrado, oltre ad Audero, per fine prestito.  La stagione con lo scudetto sul petto è iniziata per i nerazzurri in scia alla precedente.Dopo 17 giornate di campionato (resta da recuperare la gara contro la Fiorentina), la squadra di Inzaghi lotta in testa al campionato e tiene a vista Napoli e Atalanta (prime a quota 41, con l'Inter a 40).

Per i nerazzurri, tra le partite da ricordare fin qui c’è proprio il 4-0 rifilato agli uomini di Gasperini alla seconda giornata.Negli annali della Serie A resteranno poi il pirotecnico 4-4 di San Siro contro la Juve, big match del 27 ottobre che ha regalato gol e spettacolo, e il recente 6-0 rifilato a domicilio alla Lazio.

Un ruggito d’orgoglio e un colpo notevole alle ambizioni biancocelesti, tra le squadre rivelazione della prima parte del torneo.  Molto positivo anche il percorso in Champions dei campioni d’Italia, che in Europa hanno raccolto 13 punti nelle prime sei giornate.Al momento, l’Inter è sesta nella classifica generale e in coppa ha pareggiato con il City all’Etihad Stadium, a inizio stagione, battendo poi l’Arsenal a San Siro a novembre, con un rigore di Calhanoglu.

Sulle ambizioni della squadra, delusa dall’ultimo risultato nel torneo (l’eliminazione agli ottavi contro l’Atletico Madrid, a marzo), è intervenuto proprio il presidente Marotta, che prima della partita contro la Lazio non ha nascosto gli obiettivi: "Abbiamo l’obbligo di competere in tutte le manifestazioni, è nel nostro dna.Cercheremo di ottenere il massimo, ovvero la finale di Champions e la vittoria del campionato.

Una squadra come l’Inter non può accontentarsi e pensare in modo minimo”.La grande novità è che a giugno l’Inter sarà – insieme alla Juve – una delle due squadre italiane impegnate negli Stati Uniti nel Mondiale per Club.

Un altro obiettivo cerchiato in rosso, in una seconda parte di stagione fitta di appuntamenti.E con tante coppe in palio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

United Cup, l’Italia batte la Francia e vola ai quarti di finale

0

(Adnkronos) – Vince ancora l'Italia del tennis.Dopo l'esordio vincente contro la Svizzera, gli azzurri dominano la Francia 3-0 e vola ai quarti di finale della United Cup, il torneo misto per nazioni in corso in Australia.

Con questa vittoria l'Italia certifica il primo posto nel girone. Il primo a scendere in campo, nella notte italiana, è Flavio Cobolli, numero 32 del mondo, che ha battuto in tre set, con il punteggio di 3-6 7-6 6-2 Ugo Humbert, 14esimo del ranking Atp, dopo aver annullato un match-point nel tie-break del secondo set.  A seguire Jasmine Paolini, numero 4 Wta, ha travolto 6-0, 6-2 Chloe Paquet, con Sara Errani e Andrea Vavassori che hanno messo il punto esclamativo in doppio, imponendosi 6-3, 7-6 sulla coppia formata da Elixane Lechemia ed Eduard Roger-Vasselin. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kyrgios, ritorno amaro in singolare: battuto al primo turno da Mpetshi Perricard

0

(Adnkronos) – Ritorno amaro per Nick Kyrgios a Brisbane.Il tennista australiano, da mesi ormai protagonista di attacchi continui a Jannik Sinner dopo il caso doping che ha riguardato l'azzurro e al ritorno dopo una lunga assenza dai campi, è stato battuto al primo turno nel singolare dell'Atp 250 dal francese Giovanni Mpetshi Perricard in tre set, con il punteggio di 6-7 (2), 7-6 (4), 6-7 (3). La partita, molto equilibrata fin dall'inizio, è stata decisiva in tre tie break, dove Kyrgios ha faticato a mantenere lucidità e concentrazione, complice anche una condizione fisica non ancora al meglio.

L'australiano, fuori nel singolare, potrà comunque continuare ad allenarsi in vista dell'Australian Open, al via il prossimo 13 gennaio, con il doppio dove, in coppia con Novak Djokovic, ha superato ieri il primo turno. Avanti a Brisbane invece Matteo Arnaldi.L'azzurro ha battuto l'australiano Alexei Popyrin in due set con il punteggio di 6-3, 6-2 e ora sfiderà, negli ottavi di finale, l'americano Reilly Opelka. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M5S, morto senatore Francesco Castiello

0

(Adnkronos) – E' morto a 82 anni il senatore M5S Francesco Castiello. "Ho appreso con sincero e profondo dolore della scomparsa del Senatore Francesco Castiello, professore, avvocato e politico.Da parte mia e del Senato della Repubblica giungano ai suoi cari e al Movimento 5 Stelle le sentite condoglianze".

Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa.  "Con profondo dolore apprendiamo della scomparsa del senatore Francesco Castiello, un amico e una figura di riferimento per la nostra comunità e per tutto il Movimento 5 Stelle.La sua dipartita lascia un vuoto incolmabile, è una perdita insostituibile.

Esprimiamo la nostra vicinanza alla sua famiglia in questo momento di immenso dolore, porgendo le nostre più sentite condoglianze", dichiarano la coordinatrice provinciale del M5S di Salerno, Virginia Villani, e il coordinatore regionale M5S della Campania, Salvatore Micillo. "Francesco Castiello – proseguono – è stato una persona di immensa cultura, un vero uomo delle Istituzioni che ha saputo coniugare passione e impegno al servizio della giustizia, dei territori e delle persone.La sua sensibilità politica, unita a una visione sempre attenta ai problemi concreti della nostra terra, rappresenta un esempio che non dimenticheremo".

Villani aggiunge: "Mancherai a me e alla tua terra, che hai tanto amato e aiutato.Un grande abbraccio a te e alla tua cara famiglia. È un giorno triste per la nostra comunità, per il Movimento 5 Stelle e per tutti coloro che ti hanno voluto bene".  Il coordinatore regionale M5S Campania Micillo dichiara: "Oggi la politica campana perde un uomo delle Istituzioni, un esempio di integrità e dedizione.

Francesco, il tuo amore per la nostra terra e la tua instancabile opera per il bene comune resteranno per sempre nella memoria di chi ha avuto il privilegio di conoscerti".La scomparsa di Francesco Castiello "è un momento di grande dolore per tutta la comunità del MoVimento 5 Stelle.

In questa giornata triste, vogliamo ricordarlo con profonda gratitudine per tutto ciò che ha fatto, mantenendo vivo il suo insegnamento e il suo esempio", concludono Villani e Micillo. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emanuela Orlandi, Chaouqui: “Il Papa non sa dov’è e che ne è stato di lei”

0

(Adnkronos) – "Il lato e la gestione pubblica di questa storia è l’unica cosa che non condivido.Sacrosanto cercare la sorella, avere un avvocato, fui io a consigliare e presentare la Sgrò a Pietro, ma sbagliato il metodo.

La narrativa attuale è: il Vaticano sa e tace.Oppure: bisogna seguire pista e metodologia che dicono loro, altrimenti chi non lo fa insabbia.

Entrambe le cose sono il motivo per cui, secondo me, non si sta cercando Emanuela ma mettendo sotto accusa uno stato di occultamento di cadavere da anni ormai.Io non lo sopporto ed è il motivo per cui non riesco a dare il mio contributo operativo a Pietro, perché io invece sono certa che Papa Francesco non sappia dove sia Emanuela e che ne è stato di lei".

Lo afferma, in un'intervista a 'Il Tempo', Francesca Immacolata Chaouqui, unica donna under 35 nominata dal Papa commissario per Cosea, la pontificia commissione referente di studio e di indirizzo sull'organizzazione della struttura economico-amministrativa della Santa Sede, intervenendo sul caso di Emanuela Orlandi.  "Non sopporto la spettacolarizzazione di questa storia, ho sempre detto a Pietro che se qualcuno mai sapesse un indizio non lo direbbe con il timore di finire in un documentario o in tv", continua.Secondo Chaouqui "sapere cosa è accaduto a Emanuela e tacerlo è un reato.

Non esistono segreti, neanche quelli di Stato, che proteggano da reati.Non ho mai saputo dove sia Emanuela e non condivido niente di quello che ultimamente viene fatto per cercarla". "La soluzione – osserva – è continuare a cercarla aprendo alla possibilità che il Vaticano non sappia dove sia, che sia un alleato e non un nemico, che io, ad esempio, non sappia niente di più che deliri riferiti de relato e comunque poi smentiti dai diretti interessati.

La soluzione è anche iniziare a ragionare sul fatto, orrendo ma possibile, che una soluzione non ci sia, che le prove di dove sia non ci sono e che non si troveranno mai".  Oggi Chaouqui dirige un’agenzia internazionale di comunicazione e lobbying con tre sedi a Roma, Milano e New York, la View Point Strategy. È anche presidente dell’associazione Ripartiamo Aps con 39 sedi nel mondo e, di recente, è stata nominata consulente della Trump Foundation: "Vero è che Trump e la sua fondazione sono una delle cose più belle degli ultimi anni per me, così come la sede a New York, ma nessuna forse mai sarà paragonabile al lavoro a fianco di Papa Francesco", osserva.Infine quanto al caso del cardinale Becciu conclude: "Mi ha sfidato e gli ho dimostrato che sbagliava a farlo, ha voluto credere che non accedessi al Papa, e ha sbagliato ancora, ma oggi darei qualsiasi cosa per sedermi con lui, abbracciarlo e aiutarlo a fargli capire ciò che di grande potrebbe fare solo lui per la Chiesa e per tutti, Francesco per primo.

Al momento non vuole, purtroppo, ma io aspetto: la vita è lunga e so che prima o poi accadrà". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto Angus MacInnes, Jon ‘Dutch’ Vander nel film ‘Guerre stellari’

0

(Adnkronos) – L'attore canadese Angus MacInnes, noto per aver interpretato l'ex pilota imperiale Jon "Dutch" Vander nel film "Guerre stellari" (1977), primo titolo della saga di George Lucas, è morto all'età di 77 anni il 23 dicembre.MacInnes si è spento "serenamente, circondato dalla sua famiglia e dal suo amore", ha dichiarato la sua famiglia in un comunicato pubblicato sull'account Facebook dell'attore. Nato il 27 ottobre 1947 a Windsor, nell'Ontario (Canada), Angus MacInnes aveva esordito con un piccolo ruolo nel film "Rollerball" (1975).

Il suo ruolo più importante è stato quello che gli ha offerto Lucas nel film "Star Wars" in cui ha interpretato Jon Vander, soprannominato "Dutch", l'ex pilota imperiale che ha disertato quando gli è stato ordinato di bombardare le aree del suo pianeta natale favorevoli ai ribelli.In qualità di Gold Leader della ribellione, Vander pilota un Y-wing e comanda uno squadrone di piloti.

In seguito ha ripreso il suo ruolo in "Rogue One: A Star Wars Story" del 2016, diretto da Gareth Edwards. "Per Angus, i fan di 'Star Wars' occupavano un posto speciale nel suo cuore.Amava incontrarli alle convention, ascoltare le loro storie e condividere la passione per la saga", ha aggiunto la famiglia nel comunicato. "Era continuamente deliziato e onorato dall'ammirazione e dalla passione dei fan e della comunità delle convention". In oltre 40 anni di carriera, tra tv e cinema, MacInnes è apparso nelle serie "Spazio: 1999", "The Great Detective", "L'amico Gipsy", "I gemelli Edison", "Tutta una vita", "Sleepers", "Valle di Luna", "Space Island One" e "Vikings".

Tra i circa 50 film in cui è apparso come caratterista figurano "Forza 10 da Navarone" (1978), "Niente di personale" (1980), "Atmosfera zero" (1981), "Squilli di morte" (1982), "Witness – Il testimone" (1985), "Accademia di rompipalle" (1986), "Spie, pasticci e bugie" (1992), "Dredd – La legge sono io" (1995), "Eyes Wide Shut" (1999), "Codice 51" (2001), "Hellboy" (2004), "Black Dahlia" (2006) e "Captain Phillips – Attacco in mare aperto" (2013). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Angelina Jolie e Brad Pitt, accordo di divorzio dopo 8 anni di battaglia legale

0

(Adnkronos) – Si è chiusa, con una firma sull'accordo di divorzio, la battaglia legale durata 8 anni fra le star hollywoodiane Brad Pitt e Angelina Jolie.La notizia è stata anticipata in esclusiva dalla rivista americana 'People' e poi confermata dai media Usa e internazionali, ma i dettagli dell'intesa non sono stati resi noti.

L'avvocato di Jolie, James Simon, ha confermato dunque la firma dell'accordo, avvenuta ieri, ricordando che l'attrice "aveva chiesto il divorzio più di otto anni fa" e che "lei e i bambini hanno lasciato tutte le proprietà che avevano condiviso con il signor Pitt.Da quel momento Jolie si è concentrata sulla ricerca della pace e della guarigione per la loro famiglia".

Il legale ha sottolineato che "questa è solo una parte di un lungo processo.Francamente, Angelina è esausta, ma è sollevata che questa parte sia finita". Una fonte vicina a Jolie – si legge su 'People' – aggiunge: "Non parla male di [Pitt] né pubblicamente né privatamente.

Ha cercato di essere leggera dopo un periodo buio".Mentre un portavoce di Pitt ha rifiutato di confermare o commentare alcunché.

Dopo la richiesta di divorzio dell'attrice nel settembre 2016, dopo due anni di matrimonio e 12 di convivenza, le accuse – in particolare quelle di comportamenti violenti di Pitt nei confronti della moglie e dei loro sei figli – la battaglia legale e i duri attacchi personali sono stati molto accesi.Ma Pitt, 61 anni, e Jolie, 49 anni, si sono inoltre scontrati anche sulla vendita delle quote di Chateau Miraval, una proprietà che avevano nel sud della Francia, dove la ex coppia 'Brangelina' era entrata in società dal 2011 con una famiglia di viticoltori per produrre vino.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino, incendio in appartamento: muore 25enne

0

(Adnkronos) – Una ragazza di 25 anni è morta questa notte a Torino nell’incendio di un appartamento in un palazzo del centro città.A causare il decesso con ogni probabilità l’asfissia.

Altre due persone che si trovavano nell’abitazione sono state trasportate in ospedale.Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, la Polizia e i Vigili urbani.

Ancora da accertare le cause del rogo anche se dai primi rilievi sembra che a originare le fiamme sia stato un corto circuito.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo da Capodanno fino all’Epifania, ecco cosa ci aspetta: le previsioni

0

(Adnkronos) – Notte di San Silvestro asciutta e serena sull'Italia.Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma una fine 2024 e un inizio 2025 all’insegna dell’anticiclone delle Azzorre: alta pressione in inverno significa però anche stabilità, ristagno di inquinanti e nebbie in pianura; dopo giornate con buona visibilità, si prevede un deciso peggioramento in val Padana e nelle valli del Centro con presenza di nebbie notturne a tratti anche fitte.

Prudenza quindi, anche all’ora del brindisi. Oltre alle nebbie non ci sarà molto da segnalare, il tempo sarà molto buono in montagna con temperature sopra la media del periodo, sarà gelido a tratti nei fondivalle e nelle pianure a causa di una spiccata inversione termica: lo zero termico infatti salirà fino a 2700 metri mentre avremo delle gelate al piano. In sintesi, le prossime ore vedranno un sole prevalente salvo foschie al Nord e sulle regioni adriatiche; è previsto un aumento delle nubi in Liguria e sulla Sardegna meridionale.Tutti questi addensamenti saranno associati a possibile pioviggine, localizzata e poco impattante: il brindisi di mezzanotte sarà ottimo per tutti, anche come auspicio e con buoni propositi. Il 2025 si aprirà, infatti, ancora con l’alta pressione: attenzione solo alle nebbie fino al mattino e a qualche addensamento in più anche in Toscana.

La prima perturbazione del nuovo anno è prevista tra giovedì e venerdì con qualche fenomeno sulle Alpi, sulle Isole Maggiori e tra Toscana e Lazio.In seguito, dovremo monitorare bene la situazione in quanto questo nuovo anno si aprirà con molta incertezza meteorologica: intorno all’Epifania è probabile un diffuso calo delle temperature, ma ancora mancano dettagli e conferme. Intanto, godiamoci dunque il brindisi di mezzanotte con questo meteo, poi staremo a vedere: il cin-cin di Torino sarà in prevalenza stellato con 1°C, a Milano, Bologna e Venezia la notte sarà in compagnia della nebbia e 2-3°C, a Firenze vivremo un brindisi tranquillo con 4°C tra stelle e poche nubi, a Roma più nubi con 7°C, a Napoli foschia e 9°C a mezzanotte; infine, a Cagliari il cielo potrebbe essere un po’ più grigio con 12°C, mentre sul resto del Paese sono previsti cieli sereni con 3 gradi a L’Aquila, 7°C a Bari, 10-11°C a Reggio Calabria, Catania e Palermo.

Comunque vada, il 2024 si chiuderà come l’anno più caldo della storia, poi vedremo cosa succederà nel nuovo anno. Martedì 31.Al Nord: bel tempo, salvo nebbie in pianura.

Al Centro: soleggiato, salvo più nubi in Toscana.Al Sud: bel tempo prevalente. Mercoledì 1.

Al Nord: possibili nebbie in pianura, sole in montagna.Al Centro: cielo a tratti molto nuvoloso.

Al Sud: soleggiato. Giovedì 2.Al Nord: nubi sparse, nebbie in Pianura Padana, piovaschi in Liguria.

Al Centro: nubi sparse, piogge su alta Toscana.Al Sud: poco nuvoloso. Tendenza: due perturbazioni in arrivo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppia morta a Cagliari, svolta nelle indagini: fermato uno dei figli

0

(Adnkronos) – Svolta nella notte nelle indagini sulla morte di Luigi Gulisano e Marisa Dessì, coniugi trovati senza vita il 5 dicembre scorso nella loro casa di Cagliari.I carabinieri hanno fermato uno dei loro figli, il 44enne Claudio Gulisano con l'accusa di duplice omicidio.

I militari ieri hanno ascoltato anche il fratello maggiore, Davide, a carico del quale non è emerso niente.La svolta è arrivata dagli esami tossicologici che hanno confermato l'ipotesi di avvelenamento su cui lavoravano gli inquirenti.  Nei giorni scorsi era emersa anche la possibilità che il cellulare dell'uomo fosse stato usato dopo il suo decesso e l'attenzione si era concentrata sui due figli adottivi della coppia.

Stanotte la svolta: Claudio Gulisano è stato fermato dai carabinieri della Compagnia di Cagliari e trasferito nel carcere di Uta. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Va all’ultimo incontro, dall’ex calci pugni e sequestro in stanza hotel

0

(Adnkronos) – Non si è rassegnato alla fine della loro relazione, le ha chiesto un ‘ultimo incontro’ poi i calci, i pugni, i morsi e il sequestro in una stanza di un hotel. E’ accaduto nel napoletano e l’incubo per la vittima, una 22enne, è durato due giorni ed è finito con l’arresto dell’ex, un 23enne.  

Come ricostruito dai carabinieri in una nota, la loro relazione si era conclusa a inizio dicembre dopo una storia durata dieci mesi ma lui non voleva saperne di farla finita. E’ la notte di Natale quando il giovane, sotto casa della ex, la vede scendere e salire in un’auto con degli amici. Decide quindi di pedinarli, ma lei se ne accorge. Nasce un breve inseguimento, ma la ragazza con gli amici riesce a far perdere le proprie tracce. L’ex però non si arrende, viene a sapere che la ragazza avrebbe trascorso la notte a casa di un’amica e quindi inizia l’appostamento sotto quell’appartamento tempestandola di messaggi. Alle 13 del giorno di Natale, secondo quanto ricostruiscono in una nota i carabinieri, la vittima decide di rispondere alle chiamate del ragazzo e di acconsentire alla richiesta del 23enne di incontrarlo un’ultima volta.  

Scesa dalla casa dell’amica e salita sull’auto del giovane, i due si recano in zona belvedere del parco del Vesuvio. A un tratto sul cellulare della ragazza arriva un messaggio da una chat di amici e a quel punto il 23enne le strappa lo smartphone dalle mani e lo distrugge. “Afferra la vittima e inizia a picchiarla selvaggiamente con pugni, schiaffi e morsi – sottolineano i carabinieri nella nota – Durante l’aggressione il 23enne riprende la scena con il proprio cellulare”. Nelle immagini registrate, riferiscono i carabinieri, “il volto gonfio e sanguinante della vittima e l’attimo in cui lei – riversa a terra – viene colpita alla nuca con un calcio”. Lui però, sottolineano i carabinieri, non vuole fermarsi e prende di peso la ragazza mettendola in auto. Durante il tragitto il 23enne si ferma in una farmacia di Secondigliano dove acquista ghiaccio e pomate per gli ematomi. La ragazza ormai è terrorizzata e non tenta neanche più la fuga. 

Lui decide di non accompagnarla a casa convinto che debba restare con lui fino a quando non andranno via i lividi. Sono ormai le 19 del Natale e l’auto con a bordo i due prende la strada di Qualiano, a nord di Napoli. Arrivati nei pressi di un albergo il 22enne prende il documento della vittima e, mentre lei rimane in auto, effettua la registrazione in struttura. Nel motel lei entra con in testa un cappuccio di felpa e non proferisce parola. La ragazza, secondo la ricostruzione dei carabinieri, resta con lui in camera pregando l’ex di riaccompagnarla a casa. Passata tutta la notte in hotel, la mattina del 26 dicembre la ragazza riesce a convincerlo: avrebbe detto ai familiari di essere stata picchiata da alcune ragazze per questioni di gelosia. Lui accetta e porta la ragazza dai nonni di lei a Napoli per poi andare via, non prima di averle lasciato lo smartphone con i video.  

La ragazza racconta ai nonni quanto concordato con il 23enne ma gli anziani non credono a una parola e all’arrivo della madre della ragazza la verità viene a galla. La giovane viene portata all’ospedale Cto di Capodimonte dove le viene riportata una prognosi di 40 giorni. I sanitari allertano i carabinieri della stazione di Capodimonte e la vittima, dimessa e accolta nella stanza rosa “tutta per sé” della stazione, racconta le ore di agonia ai militari che intanto hanno già acquisito il video delle aggressioni in stretta sinergia con l’autorità giudiziaria partenopea.  

L’uomo è fuggito ma i carabinieri trovano la sua auto e, nella serata di ieri, arriva la svolta: il 23enne viene trovato in un b&b di Agnano dove si era nascosto utilizzando un documento di identità di un suo amico, che è stato denunciato. Il 23enne viene arrestato e trasferito in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria partenopea della quarta sezione, specializzata nei reati di violenza di genere. 

Naufraga barcone al largo della Tunisia, morti 2 migranti

0

(Adnkronos) – Le autorità tunisine hanno annunciato di aver soccorso e tratto in salvo 17 migranti e recuperato i corpi senza vita di altre due persone che si trovavano a bordo di un'imbarcazione naufragata al largo delle coste del Paese.Secondo un comunicato della Direzione generale della Guardia nazionale, unità marittime operanti nella regione settentrionale e la Marina tunisina hanno risposto a una richiesta di soccorso da parte di un'imbarcazione che trasportava 19 cittadini tunisini.

Le autorità hanno arrestato quattro persone sospettate di essere coinvolte nell'organizzazione del viaggio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Va all’ultimo incontro: dall’ex calci, pugni e sequestro in stanza hotel

0

(Adnkronos) – Non si è rassegnato alla fine della loro relazione, le ha chiesto un 'ultimo incontro' poi i calci, i pugni, i morsi e il sequestro in una stanza di un hotel.E' accaduto nel napoletano e l'incubo per la vittima, una 22enne, è durato due giorni ed è finito con l'arresto dell'ex, un 23enne.  Come ricostruito dai carabinieri in una nota, la loro relazione si era conclusa a inizio dicembre dopo una storia durata dieci mesi ma lui non voleva saperne di farla finita.

E' la notte di Natale quando il giovane, sotto casa della ex, la vede scendere e salire in un’auto con degli amici.Decide quindi di pedinarli, ma lei se ne accorge.

Nasce un breve inseguimento, ma la ragazza con gli amici riesce a far perdere le proprie tracce.L'ex però non si arrende, viene a sapere che la ragazza avrebbe trascorso la notte a casa di un'amica e quindi inizia l’appostamento sotto quell’appartamento tempestandola di messaggi.

Alle 13 del giorno di Natale, secondo quanto ricostruiscono in una nota i carabinieri, la vittima decide di rispondere alle chiamate del ragazzo e di acconsentire alla richiesta del 23enne di incontrarlo un'ultima volta.  Scesa dalla casa dell'amica e salita sull'auto del giovane, i due si recano in zona belvedere del parco del Vesuvio.A un tratto sul cellulare della ragazza arriva un messaggio da una chat di amici e a quel punto il 23enne le strappa lo smartphone dalle mani e lo distrugge. "Afferra la vittima e inizia a picchiarla selvaggiamente con pugni, schiaffi e morsi – sottolineano i carabinieri nella nota – Durante l’aggressione il 23enne riprende la scena con il proprio cellulare".

Nelle immagini registrate, riferiscono i carabinieri, "il volto gonfio e sanguinante della vittima e l’attimo in cui lei – riversa a terra – viene colpita alla nuca con un calcio".Lui però, sottolineano i carabinieri, non vuole fermarsi e prende di peso la ragazza mettendola in auto.

Durante il tragitto il 23enne si ferma in una farmacia di Secondigliano dove acquista ghiaccio e pomate per gli ematomi.La ragazza ormai è terrorizzata e non tenta neanche più la fuga. Lui decide di non accompagnarla a casa convinto che debba restare con lui fino a quando non andranno via i lividi.

Sono ormai le 19 del Natale e l’auto con a bordo i due prende la strada di Qualiano, a nord di Napoli.Arrivati nei pressi di un albergo il 22enne prende il documento della vittima e, mentre lei rimane in auto, effettua la registrazione in struttura.

Nel motel lei entra con in testa un cappuccio di felpa e non proferisce parola.La ragazza, secondo la ricostruzione dei carabinieri, resta con lui in camera pregando l'ex di riaccompagnarla a casa.

Passata tutta la notte in hotel, la mattina del 26 dicembre la ragazza riesce a convincerlo: avrebbe detto ai familiari di essere stata picchiata da alcune ragazze per questioni di gelosia.Lui accetta e porta la ragazza dai nonni di lei a Napoli per poi andare via, non prima di averle lasciato lo smartphone con i video.  La ragazza racconta ai nonni quanto concordato con il 23enne ma gli anziani non credono a una parola e all'arrivo della madre della ragazza la verità viene a galla.

La giovane viene portata all’ospedale Cto di Capodimonte dove le viene riportata una prognosi di 40 giorni.I sanitari allertano i carabinieri della stazione di Capodimonte e la vittima, dimessa e accolta nella stanza rosa “tutta per sé” della stazione, racconta le ore di agonia ai militari che intanto hanno già acquisito il video delle aggressioni in stretta sinergia con l’autorità giudiziaria partenopea.  L’uomo è fuggito ma i carabinieri trovano la sua auto e, nella serata di ieri, arriva la svolta: il 23enne viene trovato in un b&b di Agnano dove si era nascosto utilizzando un documento di identità di un suo amico, che è stato denunciato.

Il 23enne viene arrestato e trasferito in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria partenopea della quarta sezione, specializzata nei reati di violenza di genere. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corea del Sud, mandato d’arresto per il presidente sospeso Yoon

0

(Adnkronos) – Un tribunale sudcoreano ha spiccato un mandato di arresto per il presidente sospeso Yoon Suk Yeol in relazione al suo fallito tentativo di imporre la legge marziale. "Il mandato di arresto e il mandato di perquisizione per il presidente Yoon Suk Yeol sono stati emessi questa mattina", ha dichiarato in un comunicato l'autorità che conduce l'indagine congiunta contro Yoon. "Non è stato fissato alcun calendario per ulteriori procedimenti".  È la prima volta nella storia della Corea del Sud che un presidente in carica è oggetto di un'azione legale di questo tipo.Yoon Suk Yeol è ancora ufficialmente in carica in attesa di una sentenza della Corte costituzionale sul suo impeachment, deciso il 14 dicembre dall'Assemblea nazionale.

Attualmente è sospeso dall'incarico e si prevede che la Corte confermi o respinga la sua destituzione entro la metà di giugno. Il 3 dicembre Yoon ha dichiarato inaspettatamente la legge marziale ma è stato costretto a fare marcia indietro poche ore dopo, sotto la pressione dei parlamentari e di migliaia di manifestanti. Oggi l'ufficio anticorruzione sudcoreano che sta indagando sul fallito tentativo di imporre la legge marziale ha annunciato che sta effettuando perquisizioni nella sede del controspionaggio militare. "La squadra investigativa sta conducendo un'operazione di perquisizione e sequestro presso il Comando del controspionaggio", è stato annunciato con un comunicato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ford, hackerato account X

0

(Adnkronos) – La casa automobilistica statunitense Ford ha dichiarato che il suo account X è stato hackerato dopo che lunedì sono stati pubblicati dei post che facevano riferimento a Israele e Palestina. "Il nostro account X è stato brevemente compromesso e sono stati pubblicati tre post non autorizzati o pubblicati da Ford", ha scritto la società sulla piattaforma. "Non rappresentano le opinioni della Ford Motor Company.Ford e X stanno indagando su questa violazione".

I post sono stati da allora eliminati, ma sono stati condivisi come screenshot dagli utenti X nei commenti al post di Ford. I post eliminati recitano "Liberate la Palestina", "Israele è uno stato terrorista" e "TUTTI GLI OCCHI SU GAZA", secondo gli screenshot.La casa automobilistica con sede nello stato americano del Michigan ha circa 1,5 milioni di follower su X. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Femminicidi, 2024 anno nero: una donna uccisa ogni 3 giorni

0

(Adnkronos) – Una strage lunga un anno.Il 2024 è stato l'annus horribilis dei femminicidi.

Sono 109 le donne uccise dal 1 gennaio al 22 dicembre 2024, quasi una ogni tre giorni.Di queste 95 sono state uccise in ambito familiare/affettivo; 59 hanno trovato la morte per mano del partner/ex partner.

Ecco i casi più eclatanti, mese per mese.  La prima vittima proprio il primo giorno dell'anno che sta volgendo al termine: Rosa D'Ascenzo aveva 71 anni quando morì dopo esser stata spinta dalle scale dal marito 73enne in un casolare a Sant’Oreste, vicino Roma.Fu poi lo stesso Giulio Camilli, ad accompagnarla all’ospedale di Civita Castellana, già senza vita.

Ai medici, l’uomo ha parlato di una caduta accidentale, ma a incastrarlo furono le ferite sul corpo della donna e, in particolare, tutte quelle concentrate sulla testa, non compatibili con l'incidente.  Un mese più tardi, il 13 febbraio, a Cisterna di Latina, Nicoletta Zomparelli e Reneé Amato vennero uccise dal 27enne Christian Sodano.Le due donne rispettivamente madre e figlia di Desireé Amato, vennero uccise per aver tentato di difendere la ragazza dal giovane finanziere piombato in casa con la pistola d'ordinanza per punire la decisione presa dalla fidanzata di lasciarlo.

E poi il 16 marzo, stavolta a Roma.Al culmine di una lite in famiglia, Li Xuemei, una 37enne cinese, viene uccisa con una coltellata dal marito mentre la figlia di 5 anni dormiva in casa.

Quindi, ad aprile, sul litorale di Ostia.Qui Cristiane Angelina Soares De Souza, una 46enne brasiliana originaria di Rio de Janeiro, muore dopo esser precipitata dal quarto piano di una palazzina popolare di via Fasan: a confessare l'omicidio un 41enne moldavo con il quale la vittima aveva vissuto negli ultimi 20 giorni. Il 10 maggio Francesca Deidda sparisce da San Speirate, provincia del Sud Sardegna.

Il suo corpo viene ritrovato soltanto il 18 luglio, nascosto in un borsone nelle campagne tra Sinnai e San Vito, nel Cagliaritano.Subito i sospetti si concentrano sul marito Igor Sollai.

Per l’autopsia è stata uccisa nel sonno, colpita più volte da un oggetto contundente in fronte.L’uomo viene arrestato ma nega per mesi.

Confessa soltanto il 22 novembre.A giugno, precisamente il 14, Hanna Herasimchyk, 46enne di origini bielorusse, viene trovata senza vita nell’appartamento che condivideva con il compagno a Pozzuolo Martesana (a Milano): lo stesso che, secondo gli inquirenti, l’aveva uccisa la sera prima al culmine di una lite. Ancora un mese più tardi, precisamente la notte tra il 29 e il 30 luglio, Sharon Verzeni, 33 anni, viene accoltellata a Terno d’Isola (a Bergamo) mentre faceva una passeggiata.

Il suo assassino viene fermato un mese più tardi.Incastrato dalle telecamere di videosorveglianza, un 31enne mai visto prima dalla vittima, confessò: "Ho avuto un raptus.

L'ho vista e l'ho uccisa".Ad agosto, a Fonte Nuova, vicino Roma, toccò poi ad Annarita Morelli, 72 anni.

Ad ucciderla, di mattina e in strada tra la gente, il marito 73enne dal quale si era separata.L'uomo la aspettò davanti al veterinario dal quale era andata per ritirare una ricetta, con un fucile che usava per andare a caccia per poi confessare tutto al bar tabacchi a pochi passi.  A settembre viene ritrovata senza vita Maria Campai, 42 anni, in un giardino di una villetta abbandonata di Viadana (Mantova).

Per il suo omicidio viene fermato un 17enne conosciuto su una chat di incontri.Confessò spiegando di aver agito "per vedere cosa si provava a uccidere una persona".

A ottobre muoiono poi Flavia Mello Agonigi, 54 anni, accoltellata a Pontedera (Pisa) da un meccanico con cui la vittima era entrata in contatto attraverso un sito di incontri, Celeste Palmieri, 56 anni, madre di 5 figli, uccisa a colpi di pistola davanti a un supermercato nel Foggiano dall'uomo dal quale si stava separando, e Giovanna Chinnici, 63 anni, colpita a morte dal cognato, Giuseppe Caputo, 62 anni, che l'ha ferita con diverse coltellate al torace, dopo una discussione a Nova Milanese (a Monza). A novembre, Luisa Trombetta, 82 anni, viene trovata morta nella sua abitazione a Terracina.Per la sua morte è finito in carcere il marito 93enne.

Infine, il 19 dicembre, in provincia di Ascoli Piceno muore Emanuela Massicci, 45 anni.A ucciderla il marito 48enne nella loro camera da letto.

Nell’altra stanza i due figli, 5 e 10 anni.Prima l’ha picchiata, poi l’ha colpita con un coltello.

Infine l’ha soffocata, prima di avvertire un parente e tentare il suicidio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)