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Giovanna Ralli compie 90 anni, gli auguri di Mattarella

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(Adnkronos) –
Giovanna Ralli spegne oggi, 2 gennaio, 90 candeline.E per l'occasione, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha mandato un messaggio di auguri all'icona del cinema italiano.   Sergio Mattarella ha inviato a Giovanna Ralli, in occasione del novantesimo compleanno, un messaggio di auguri, ricordando la stima e l’affetto degli italiani nei suoi confronti.

Lo ha reso noto il Quirinale in una nota.  L'ex presidente dell'Anica, Francesco Rutelli ha affermato: "Nei prossimi giorni, grazie all’impegno della Casa del Cinema (e del presidente di Cinema per Roma Salvo Nastasi) le dedicheremo un brindisi speciale.Io voglio sottolineare di Giovanna l’indomito ‘spirito testaccino’, che l’ha accompagnata in tutti i suoi successi, nello humour, nella bellezza e bravura di tutta una vita".  Una vita artistica, quella di Giovanna Ralli, quasi interamente dedicata al cinema, visto che il primo film importante che la vede impegnata è 'I bambini ci guardano' di Vittorio De Sica del 1943 quando lei aveva appena 8 anni, addirittura preceduto da una parte in 'La maestrina' di Giorgio Bianchi, suo esordio ufficiale sul grande schermo, dove è stata diretta fra gli altri anche da Mario Monicelli, Ettore Scola, Luigi Magni, Roberto Rossellini, Luigi Zampa, recitando accanto ad attori del calibro di Vittorio Gassman, Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Totò, Alberto Sordi, Nino Manfredi, Aldo Fabrizi. Bravura associata a bellezza, con la conquista a 15 anni del titolo di Miss Sorriso Lazio e negli '70 anche un servizio per il noto mensile per adulti Playboy.

La svolta artistica, dopo anni di interpretazioni doppiate, arriva con il film 'Anni facili' del 1953, cui seguiranno 'Le ragazze di San Frediano', 'Un eroe dei nostri tempi', 'Il bigamo'.Non solo cinema a inizio carriera di Giovanna Ralli, con un debutto a teatro nel 1957 in 'Un paio d'ali' del duo Garinei & Giovannini, con Renato Rascel al suo fianco sul palcoscenico, in cui canta il celebre brano 'Domenica è sempre domenica' composto da Gorni Kramer. Ma è comunque il grande schermo quello che le dà la popolarità.

Dopo le pellicole giovanili, interpreta altri film entrati nella storia del cinema italiano, come 'Il generale Della Rovere' ed 'Era notte a Roma', oltre al musicarello 'Nel blu dipinto di blu' sul tema del brano di Domenico Modugno famoso in tutto il mondo come 'Volare'.E ancora 'La monaca di Monza', 'Liolà', 'La vita agra', 'Se permette parliamo di donne', 'La fuga', che precedono un periodo di impegno a Hollywood. Al rientro in Italia, conquista il Nastro d'Argento, il secondo della sua carriera che vanta anche due David di Donatello, con il film 'C'eravamo tanto amati' diretta da Ettore Scola.

Seguono commedie brillanti come 'Per amare Ofelia', 'Di che segno sei?', '40 gradi all'ombra del lenzuolo' e lo storico 'Arrivano i bersaglieri' di Luigi Magni. Fra gli ultimi titoli della sua carriera, dopo un breve ritiro, figurano 'Verso sera', 'Il sangue dei vinti', 'Immaturi', 'Un ragazzo d'oro' e 'Marcel!'.Tre i riconoscimenti alla carriera: il 'Premio Anna Magnani' consegnatole al Taormina Film Festival nel 2015; la 'Pellicola d'Oro' nel 2020; il premio alla carriera ai 'David di Donatello' nel 2022 e nel 2023 anche il Nastro argento alla carriera.

Riguardo al futuro, durante la cerimonia dei Nastri d'Argento 2023, dichiarava: "Non chiedo nient’altro dalla mia carriera perché ho fatto tantissime cose.Poi l’età c’è, ma non provo nostalgia, io guardo sempre e solo il presente.

Al cinema mi piacerebbe interpretare una bisnonna". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gas dalla Russia, cosa cambia con lo stop alle forniture verso l’Europa?

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(Adnkronos) – Sulle forniture di gas dalla Russia si è rotta una tregua sostanziale che reggeva nonostante la guerra in Ucraina.I rubinetti di Mosca non si sono completamente chiusi finora per una reciproca convenienza, evidentemente più forte della reciproca intenzione di danneggiare il fronte nemico.

Nonostante tutto, attraverso i gasdotti dell'Ucraina il gas è continuato a transitare e, in senso contrario, denaro occidentale è continuato ad affluire nelle casse russe.  Fin dall'invasione del febbraio 2022, accanto al conflitto sul campo, si è sviluppata una guerra economica che ha fatto dell'energia un terreno per misurare le capacità di resistere, da una parte e dall'altra, a uno shock di sistema: l'isolamento della Russia dal mondo occidentale.Sono arrivate, in pacchetti successivi e sempre più stringenti, le sanzioni che hanno provato a raggiungere l'obiettivo dichiarato: indebolire Mosca al punto da rendere insopportabile lo sforzo bellico. L'obiettivo pieno non è stato centrato, per la capacità di Mosca di aggirare le conseguenze delle sanzioni.

E' stato possibile grazie all'apertura ulteriore ai mercati orientali e al sostegno dei partner commerciali, dalla Cina all'India e alla Corea del Nord, ma anche per le scelte non completamente coerenti dell'Occidente, che ha consentito di tenere in piedi una serie di rapporti economici indiretti tramite le sue aziende e anche, è il caso del gas, di assorbire con meno affanno l'impatto di una integrale indipendenza energetica.Da una parte si sono chiusi i rapporti con Mosca, dall'altra si è provato a limitare i danni di una trasformazione che avrebbe avuto bisogno di più tempo per realizzarsi in maniera ordinata. La notizia di questi giorni, l'interruzione totale delle forniture di gas che dalla Russia arrivano in Europa tramite l'Ucraina, cambia lo scenario.

E lo fa in due direzioni sostanziali che anche lo scambio di accuse sulla responsabilità, e la diversa interpretazione delle conseguenze, contribuiscono a rendere più evidenti.Sono due debolezze ulteriori che possono incidere sui prossimi sviluppi della guerra in Ucraina.  Si acuisce ulteriormente la caratterizzazione dell'economia russa come un'economia esclusivamente di guerra, perché si ridimensiona ancora di più il contributo che arriva dal mercato dell'energia.

In questo senso vanno le parole del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, convinto che ci si trovi di fronte "a una delle più grandi sconfitte di Mosca".Al netto della lettura di parte, un fondamento c'è.

Perché Vladimir Putin e la Russia devono fare i conti con un'economia che si sta avvitando in una spirale fatta di inflazione fuori controllo e una crescita spinta solo dall'industria, acciaio e alluminio in testa, legata alla produzione di armi.  Anche le parole riportate dalla Tass della portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, sono significative. "La responsabilità della cessazione delle forniture di gas russo ricade interamente sugli Stati Uniti, sul regime fantoccio di Kiev e sulle autorità degli Stati europei che hanno sacrificato il benessere dei loro cittadini in nome del sostegno finanziario all'economia americana".Sono parole mirate a indebolire ancora di più quello che resta del sostegno dell'opinione pubblica occidentale alla causa di Kiev.

Anche in questo caso, al netto della propaganda, c'è da considerare il dato oggettivo dei costi legati alla difesa dell'Ucraina.E alla sensibilità diversa rispetto allo stesso dato. "L'interruzione del transito del gas attraverso l'Ucraina avrà un impatto drastico su tutti noi nell'Ue, ma non sulla Federazione Russa", è la valutazione del premier slovacco Robert Fico.

L'interruzione di gas naturale russo verso l'Ucraina e i Paesi dell'Unione europea è, secondo il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski, "una nuova vittoria dopo l'allargamento della Nato a Finlandia e Svezia". Il ritorno alla guerra del gas riporta ai mesi successivi all'invasione dell'Ucraina e può essere il segnale di una accelerazione verso una soluzione del conflitto.E' presto per sapere in quali tempi e a quali condizioni possa avvenire ma lo scenario appare nuovamente cambiato. (Di Fabio Insenga)    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Addio a Rosita Missoni, fondò la maison con il marito Ottavio

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(Adnkronos) – Il mondo della moda italiana piange una delle sue storiche icone di stile.E' morta all'età di 93 anni Rosita Missoni, fondatrice, assieme il marito Ottavio, della maison di Sumirago, Missoni.  —modawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus, Motta: “Conceicao ottimo allenatore, sono partite belle da giocare”

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(Adnkronos) –
Thiago Motta è pronto per la Supercoppa.Il tecnico bianconero ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della semfinale contro il Milan: "Non ho mai visto una squadra scendere in campo per perdere.

Domani è una competizione diversa.Noi dobbiamo fare in campo quello che sappiamo fare e provando a vincere la partita". 
Sul Milan: "Loro sono una grande squadra con un ottimo allenatore che ha fatto molto bene al Porto.

Noi daremo il nostro massimo.Sono partite belle da giocare e facciamo questo lavoro per competere a questo livello.

Non mi immagino domani un giocatore che non voglia stare in campo.Questi sono momenti belli che vanno gestiti bene.

Noi saremo pronti per affrontare il miglior Milan, perché stiamo bene noi.Sappiamo cosa dobbiamo fare per competere contro una grande squadra". Sulla presenza o meno di Francisco Conceicao, che sfiderà il padre: "Chico vedremo se giocherà.

Francisco è motivato per fare bene.Penso non cambierà niente per lui.

Noi dobbiamo affrontare una grande squadra e lui sa che deve affrontarla come sempre.Koopmeiners?

Può giocare in tutti i due ruoli.Però potrebbe partire anche dalla panchina come tutti gli altri". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pensioni, ritardo nel pagamento di gennaio 2025? La spiegazione dell’INPS

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(Adnkronos) – Niente pagamento pensione di gennaio 2025 questa mattina sul conto?Niente panico.

In molti si sono allarmati dopo non aver ricevuto l'accredito della propria pensione sul conto, tanto meno il cedolino, ovvero il documento che consente ai pensionati di verificare l’importo erogato ogni mese dall’INPS e di conoscere le ragioni per cui tale importo può variare.Sul proprio sito è stato proprio l'INPS a spiegare i motivi di questo ritardo e le modalità con cui avverrà l'accredito.  Il pagamento della pensione di gennaio 2025 è previsto per domani, venerdì 3 gennaio.

L'accredito delle pensioni è infatti previsto di norma il primo giorno del mese bancabile con un unico mandato di pagamento comprensivo di tutte le prestazioni pensionistiche e assistenziali del titolare, ad eccezione però proprio del mese di gennaio. L'INPS ha voluto ricordare anche come il pagamento in contanti sia ammesso soltanto per importi complessivi fino a un massimo di mille euro netti.Perciò, se l'importo supera questo limite, bisogna comunicare all'INPS il rapporto finanziario su cui ottenere il pagamento utilizzando il servizio 'Cambiare le coordinate di accredito della pensione'.  L’indice di rivalutazione delle pensioni per il 2024 è stato confermato nella misura del 5,4%, già attribuito dal 1° gennaio 2024 in via provvisoria; pertanto, nessun conguaglio è dovuto a titolo di rivalutazione. È stato inoltre effettuato il rinnovo delle pensioni per il 2025. Per il nuovo anno l’indice provvisorio di rivalutazione è pari allo 0,8%, salvo conguaglio da effettuarsi l'anno successivo; le prestazioni di accompagnamento alla pensione (assegni straordinari, isopensione, indennità di espansione, APE sociale) non saranno rivalutate in quanto non hanno natura di prestazione pensionistica. Le operazioni di rinnovo possono inoltre aver generato conguagli a credito o a debito a vario titolo relativi all’importo di pensione erogato nell’anno 2024.

Tali importi sono stati riportati nel cedolino di pensione di gennaio 2024, con la descrizione 'Conguaglio Pensione da Rinnovo'.  Come si legge sul sito dell'INPS, è stato effettuato anche il ricalcolo a consuntivo delle ritenute erariali relative al 2024 (IRPEF e addizionale regionale e comunale a saldo) sulla base dell’ammontare complessivo delle sole prestazioni pensionistiche erogate dall’INPS.Se le trattenute sono state effettuate in misura inferiore rispetto a quanto dovuto su base annua, l’INPS, in qualità di sostituto di imposta, deve recuperare le differenze a debito sulle rate di pensione di gennaio e febbraio 2025 anche con azzeramento dell’importo di pensione in pagamento, laddove le imposte siano pari o superiori all’importo del rateo mensile in pagamento. Nel solo caso di pensionati con importo annuo complessivo dei trattamenti pensionistici fino a 18mila euro, per il quali il ricalcolo dell’IRPEF ha determinato un conguaglio a debito di importo superiore a 100 euro, la rateazione viene estesa fino alla mensilità di novembre (articolo 38, comma 7, decreto legge n. 78/2010, convertito nella legge n. 122/2010).

Per quanto riguarda le prestazioni fiscalmente imponibili, inoltre, a decorrere dal rateo di pensione di gennaio, oltre all’IRPEF mensile, vengono trattenute le addizionali regionali e comunali relative al 2024. Le prestazioni di invalidità civile, le pensioni o gli assegni sociali, le prestazioni non assoggettate alla tassazione per particolari motivazioni (detassazione per residenza estera, vittime del terrorismo) non subiscono trattenute fiscali. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gammone: “Ho cambiato totalmente vita. Bassano fu una delusione troppo grande”.

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Antonio Gammone, ex attaccante della Juve Stabia è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” che va in onda ogni lunedì sui canali social ViViCentro dalle 20:30.Le dichiarazioni di Antonio Gammone sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“La stagione che ho trascorso a Castellammare Di Stabia è stata fantastica, di certo l’anno più bello della mia vita calcistica.

Venivo da due anni a Como e quando mi trasferii qui mi sentii di nuovo a casa.L’accoglienza della gente ed il calore del pubblico sono parte di me, uomo del Sud.

Eravamo tutti ragazzi forti e brave persone.Fu ancora più emozionante perché ero giovane e quindi tutto divenne ancora più indimenticabile.

Peccato solo per il finale a Bassano. L’eliminazione in quei Playoff fu un’ingiustizia troppo grande da sopportare.

A Bassano, dopo le discutibili decisioni arbitrali protestammo, ma Serra di Torino non cambiò la sua decisione.Fu orrendo, bruttissimo.

Fu infranto un sogno per tutti noi, la delusione fu forte perché si voleva poter ambire alla promozione dopo il mancato ripescaggio.

In quella Juve Stabia c’era Burrai che era un giocatore fortissimo dalle qualità incredibili, una grande personalità che già si capiva quanto potesse fare bene. Samuel Di Carmine era un giocatore che faceva reparto da solo.Altri molto forti erano Migliorini, Lepillier, Romeo, Liotti, Cancellotti e Nicastro che per le qualità che aveva probabilmente avrebbe meritato una carriera ancora migliore. Mister Pancaro ci dava molto a livello caratteriale, ci faceva sentire il peso della maglia.

Si avevano i brividi quando entravi in campo.”

Rammarico per la carriera

Ho qualche rammarico per la mia carriera in quanto durante le giovanili ho avuto modo di andare in Nazionale insieme ad El Shaarawy e Verratti, tra gli altri.Purtroppo ho subito tanti infortuni che mi hanno limitato la carriera con problemi muscolari che non mi facevano dimostrare le mie qualità fino in fondo.

Il gol più bello alla Juve Stabia?

Quello che realizzai di testa (ride).

Il Romeo Menti che urla il tuo nome è una cosa bellissima, in barba alle polemiche di questo periodo.Ho lasciato il calcio a 26 anni per problemi fisici.

In allenamento pensavo più a non farmi male che a migliorarmi e ciò mi condizionava molto.Questo, insieme alle decisioni dei tecnici che mi lasciavano poco spazio, mi hanno convinto a cambiare vita.

Attualmente sono un odontoiatra.

La Juve Stabia e il calcio di oggi?

Sta facendo benissimo, anche se davanti ci sono squadre con ambizioni maggiori.  Nel calcio moderno non amo che ci siano persone che badano troppo ai loro interessi.Ad esempio, quando ero alla Sicula Leonzio, non giocavo perché gerarchicamente dietro a calciatori che “portavano soldi”.

Non c’era meritocrazia.Da qui la mia decisione di cambiare completamente vita”.

Milan, Conceicao: “Avrei voluto più giorni, ma niente scuse. Mio figlio? Voglio batterlo”

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(Adnkronos) – Sarà una prima volta speciale per Sergio Conceicao.Domani, venerdì 3 gennaio, il nuovo allenatore del Milan, che ha sostituito l'esonerato Fonseca, esordirà sulla panchina rossonero nella semifinale di Supercoppa italiana contro la Juventus: "Ho trovato una squadra umile, che vuole imparare, che vuole capire cosa vuole l'allenatore che ha ora.

E questa è la base per lavorare con qualità.C'è stato poco tempo per lavorare, ma siamo stati incisivi nel dire dove la squadra deve migliorare in vari momenti del gioco per essere competitivi già domani".  Sul debutto contro i bianconeri: "Il timing è quello che è. È chiaro che avrei voluto più giorni per lavorare e più giocatori disponibili, ma quando sono arrivato sapevo già di questa situazione.

Quindi non ci sono scuse.Testa alta.

Mancano ancora due allenamenti, stiamo preparando la partita per essere incisivi, senza avere troppe informazioni nella testa, per cercare di vincere". Juventus-Milan sarà anche una partita di incroci, con Conceicao che affronterà suo figlio Francisco: "Non sono per niente emozionato, sono raffreddato e ho un po' di febbre.A casa sono il padre di Francisco, domani sarà un avversario.

Lui la pensa allo stesso modo, è stato cresciuto così e lo voglio così.Nessuna emozione, lo voglio battere. È un giocatore di qualità tecnica.

Ha anche qualità fisiche.La Juve ha tanti giocatori di qualità, giovani, che lavorano e capiscono cosa vuole Motta.

Io non è che voglio incastrare il talento o la qualità, ma dobbiamo essere compatti, aggressivi e lavorare come squadra.Solo così secondo me il calcio funziona". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Jovanotti a Lady Gaga, tutti gli album più attesi del 2025

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(Adnkronos) – Il mondo della musica nel 2025 riserverà diverse sorprese, con tanti nuovi album in arrivo nel corso dei prossimi 12 mesi, da Lady Gaga fino a Jovanotti.Alcuni sono una certezza, c’è già una data d’uscita.

Per altri, solo velatamente annunciati.Quel che è certo è che sia il panorama italiano sia quello internazionale ne riserveranno delle belle.  A partire da Lady Gaga, tornata in pista con il nuovo singolo ‘Disease’.

I rumors si rincorrono da mesi, lei ha garantito che a febbraio uscirà il nuovo album, 'LG7', a cinque anni da 'Chromatica' ma non si conosce ancora una data ufficiale per l’uscita.Le uniche informazioni trapelate sono un feat con Bruno Mars e che l’album conterrà un mix di generi diversi, come affermato da Miss Germanotta in un’intervista al Los Angeles Times.  E’ invece già cerchiata in rosso sul calendario, la data di uscita di ‘Il corpo umano’, l’album di inediti di Jovanotti anticipato dal singolo ‘Montecristo’ che il 31 gennaio segnerà il ritorno dell’artista con dei pezzi che troveranno spazio nel suo ‘PalaJova! 2025’, al via da marzo.

Esce il 5 gennaio ‘Debí Tirar Más Fotos’, il nuovo disco di Bad Bunny, che includerà 17 brani, e cinque giorni più tardi, il 10 gennaio, sarà la volta di Franz Ferdinand con ‘The Human Fear’, che la band scozzese farà ascoltare anche in Italia a febbraio con un’unica data del suo tour al Fabrique di Milano.Tra gli album più attesi a gennaio ci sono anche FKA twigs con il suo 'Eusexua' e The Weeknd con ‘Hurry Up Tomorrow’, entrambi disponibili dal 24 gennaio.

A due anni da ‘Club Topperia’, il 17 gennaio torna anche Myss Keta, con un nuovo progetto cui seguirà un tour europeo. Febbraio sarà invece il mese del metal, con i Lacuna Coil di ritorno con ‘Sleepless Empire’, disco di inediti in uscita il 15 febbraio, a distanza di 6 anni dal precedente album della band italiana, ‘Black Anima’.Appuntamento il 7 febbraio, invece, con i Dream Theater e il loro ‘Parasomnia’, che segnerà il ritorno del batterista Mike Pornoy, assente dal 2009 dalla line-up.

Sempre restando in territorio metal, febbraio sarà il mese degli Architects, la band metalcore di Brighton, che torna in scena il 28 febbraio con ‘The Sky, The Earth & All Between’.Tra le popstar più amate, Tate McRae, pubblicherà invece il suo terzo album, ‘So Close to What’, il 21 febbraio. Si intitola invece ‘Tsunami Sea’ e promette di mantenere le promesse del titolo il nuovo album degli Spiritbox, che dovrebbe arrivare nei negozi il 7 marzo.

Del resto, basta vedere il successo travolgente di questa band canadese per capire che strapperà più di un consenso tra i fan, visto che dal vivo gli Spiritbox continuano a inanellare trionfi su trionfi, aprendo show di giganti del metal come i Korn o i Linkin Park, che quest’anno accompagneranno nel tour mondiale.Grande attesa anche per il nuovo progetto di Lana Del Rey, 'The Right Person Will Stay', nel quale l’artista ha promesso di esplorare ancora il country e l'alternative pop.

Il disco, inizialmente annunciato con il titolo di ‘Lasso’ uscirà il 21 maggio. Non c’è niente di confermato ma i fan sperano in un ritorno in grande stile di due delle band che hanno segnato tutta una generazione negli anni Novanta.I primi sono i Deftones.

L’ultimo lavoro della band capitanata da Chino Moreno, ‘Ohms’ risale a cinque anni fa e il frontman ha lasciato intendere di essere tornato in sala di registrazione con il gruppo.Niente di certo ma qualche indizio lo ha dato anche Trent Reznor.

Il frontman dei Nine Inch Nails, dopo aver firmato negli ultimi anni che con Atticus Ross le colonne sonore di ‘The Social Network’, gli è valsa un premio Oscar, ‘Challengers’, ‘Soul’ e ‘Tron: Ares’ ha rivelato a ‘The Hollywood Reporter’ di star lavorando al nuovo album della band. “Stiamo prendendo l'ispirazione che abbiamo raccolto per incanalarla in un progetto dei Nine Inch Nails, a cui stiamo lavorando ora.Siamo pronti a tornare al posto di guida” ha ammesso.  Se così fosse, il 2025 si annuncia un anno davvero ricco e pieno di colpi di scena. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cecilia Sala, oggi vertice a Palazzo Chigi. Tajani convoca ambasciatore Iran

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(Adnkronos) –
Italia in pressing sull'Iran per il rilascio della giornalista Cecilia Sala, arrestata a Teheran il 19 dicembre scorso.Nel pomeriggio, alle 16, a quanto si apprende si terrà un vertice a Palazzo Chigi sul caso.

Al tavolo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, il sottosegretario alla Presidenza, Alfredo Mantovano e l'intelligence italiana.Non si esclude un coinvolgimento delle forze di opposizioni alla riunione. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha intanto convocato l'ambasciatore iraniano a Roma in merito alle condizioni della reporter. "Ho dato mandato al segretario generale della Farnesina di convocare l’ambasciatore iraniano a Roma", ha annunciato su X, ribadendo che "il Governo, come dal primo giorno dell’arresto di Cecilia Sala, lavora incessantemente per riportarla a casa e pretendiamo che vengano rispettati tutti i suoi diritti.

Fino alla sua liberazione, Cecilia e i suoi genitori non saranno mai lasciati soli".  Secondo quanto si legge sul Corriere della Sera, la giornalista, nella cella lunga quanto lei, non ha un materasso e dorme per terra, su una coperta e ne ha un’altra per proteggersi dal freddo.Non vede nessuno dal 27 dicembre, dal giorno in cui ha incontrato l’ambasciatrice Paola Amedei. "Dormo per terra in cella e mi hanno tolto anche gli occhiali", ha raccontato nella telefonata concessa alla madre, al padre e al compagno.

Non ha ricevuto nessun pacco: nessun panettone, nessun cioccolato, né sigarette, né maglioni, né i quattro libri, né la mascherina per proteggersi dalla luce al neon accesa 24 ore su 24, né beni di prima necessità.  Sala è accusata di aver violato "le leggi della Repubblica islamica dell'Iran".Entrata in Iran con visto giornalistico il 14 dicembre, la giornalista si trova in isolamento nel carcere di Evin da oltre 10 giorni.

Dopo il pensiero rivolto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante il suo discorso di fine anno, ieri le richieste dell'Italia all'Iran: ''liberazione immediata'' e "garanzie totali sulle sue condizioni di detenzione".   “Cecilia Sala va liberata e riportata a casa. È la priorità assoluta.Per questo, in contatto col Governo, ci siamo attenuti alla massima discrezione richiesta.

Ma le notizie sulle sue condizioni di detenzione sono allarmanti.Il trattamento inumano che sta subendo è inaccettabile.

Nella piena collaborazione fin qui assicurata, chiediamo al Governo, nelle forme che la delicatezza della vicenda prevede, la condivisione con tutte le forze politiche delle iniziative intraprese per la sua liberazione.Al tempo stesso, con voce univoca ci si adoperi affinché sia garantito il rispetto dei suoi diritti fondamentali.

Calpestare la dignità di Sala significa calpestare la dignità dell’Italia”, affermano in una nota congiunta la segretaria del Pd Elly Schlein e il responsabile Esteri del Partito Democratico Peppe Provenzano. "Le ultime notizie sulla detenzione di Cecilia Sala sono molto gravi e preoccupanti.Le condizioni della vita di Cecilia nel carcere di Evin appaiono lontanissime da quelle descritte dal nostro ministero degli Esteri nei giorni scorsi.

Nessuno di noi vuole far mancare il proprio sostegno al governo perché davanti all’arresto illegittimo di una cittadina italiana, a maggior ragione se giornalista, non c’è maggioranza e non c’è opposizione.C’è solo l’Italia.

Ma la situazione è molto seria.In casi come questo è giusto che la premier riunisca subito i leader di tutti i partiti o i capigruppo", scrive sui social, Matteo Renzi, leader di Italia Viva.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuovo naufragio al largo della Tunisia, 27 migranti morti

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Nuovo naufragio al largo della Tunisia.Almeno 27 corpi di migranti di origine subsahariana sono stati recuperati dopo, dopo il rovesciamento di due imbarcazioni al largo di Kerkennah, nel governatorato di Sfax.

Altri 83 migranti sono stati tratti in salvo.Secondo quanto detto all'Afp da fonti della Protezione civile, tra le 27 vittime ci sono donne e bambini. Il 31 dicembre in un altro naufragio al largo della Tunisia erano morti due migranti, tra cui un bambino di 5 anni.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francesco Sarcina contro Tony Effe: “Insulta le donne, ci dobbiamo svegliare”

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(Adnkronos) –
Tony Effe è finito nel mirino di Francesco Sarcina, frontman de ‘Le Vibrazioni’.Il cantautore durante il suo ultimo concerto ha deciso di commentare le polemiche che hanno coinvolto il rapper italiano nelle ultime settimane. Direttamente dal palco, di fronte al pubblico venuto ad ascoltare la band dal vivo, Francesco Sarcina si è scagliato contro il rapper: “Tony Effe dell’Esselunga musicista?”, ha esordito l’artista scoppiando in una grassa risata. E ancora, senza freni, il cantautore ha aggiunto: “Ma vaffan***o anche lui.

Ma si può uno che insulta le donne così?Ma che vuol dire?

Siamo circondati da rinco**iti, ci dobbiamo svegliare”.Queste le parole al vetriolo del frontman de ‘Le Vibrazioni’ contro Tony Effe.   Francesco Sarcina ha appoggiato pubblicamente la decisione di Gualtieri di escludere il rapper italiano dal concertone della Capitale al Circo Massimo per motivi legati ai suoi testi, considerati 'maschilisti e misogini'.  L’esclusione dal concertone di Capodanno, tuttavia, ha dato la possibilità a Tony Effe di organizzare un contro-concerto al PalaEur di Roma.

Il rapper italiano, fidanzato di Giulia De Lellis, ha fatto il suo ingresso sul palco la notte di San Silvestro con addosso una fascia tricolore: “È arrivato il sindaco”, ha detto al microfono scatenando applausi e urla tra il pubblico che ha partecipato al concerto tutto sold out. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bonus 850 euro per gli anziani, al via domande all’Inps: a chi spetta e come richiederlo

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(Adnkronos) –
Al via da oggi, 2 gennaio 2025, il Bonus Anziani 2025 (o Assegno Universale Anziani Non Autosufficienti), un contributo mensile di 850 euro erogato dall'Inps, che potrà essere utilizzato solo per delle specifiche spese.  La misura, introdotta in via sperimentale per il biennio 2025/2026, mira ad aiutare le persone anziane in difficoltà economiche e di salute e presenta requisiti di accesso molto stringenti che ne limitano la portata.Secondo le stime, la platea del Bonus Anziani sarà di circa 25.000 persone in tutto il Paese.   Il trattamento è subordinata ad uno specifico bisogno assistenziale definito “gravissimo”, come specifica lo stesso Istituto in una nota.  Potrà farne richiesta chi:  la titolarità dell'indennità di accompagnamento (che se sospesa non consentirà di vedersi riconosciuta la prestazione).  – ha almeno 80 anni di età anagrafica; – un Isee non superiore a 6.000 euro; – un livello di bisogno assistenziale gravissimo, valutato agli atti dalla Commissione medico – legale dell’Inps, anche in base alle indicazioni fornite dalla Commissione Tecnico – Scientifica;;  – la titolarità dell'indennità di accompagnamento che, qualora sospesa, non consentirà di vedersi riconosciuta la prestazione.  Il Bonus Anziani sarà erogato con cadenza mensile e corrisponde a circa 850 euro al mese, che si aggiungeranno ai 531,76 euro dell’indennità di accompagnamento, per un totale di 1381,76 euro al mese.

Questa somma non è tassabile e non è pignorabile.L’importo del Bonus potrà essere utilizzato solo per alcune spese. Come si legge nel decreto, si potrà usare per “remunerare il costo del lavoro di cura e assistenza, svolto da lavoratori domestici con mansioni di assistenza alla persona titolari di rapporto di lavoro conforme ai contratti collettivi nazionali di settore o l’acquisto di servizi destinati al lavoro di cura e assistenza e forniti da imprese qualificate nel settore dell’assistenza sociale non residenziale, nel rispetto delle specifiche previsioni contenute nella programmazione integrata di livello regionale e locale”. Nel caso in cui il contributo venga utilizzato per altri scopi, l’Inps può revocare il bonus e “il beneficiario è tenuto alla restituzione di quanto indebitamente ricevuto, fermo restando il diritto della persona anziana non autosufficiente a continuare a percepire l’indennità di accompagnamento”.  L’Inps inoltre provvederà al monitoraggio della spesa al fine di un’eventuale rideterminazione dell’importo mensile della quota integrativa, qualora si verifichi uno scostamento fra il numero di domande pervenute e le risorse finanziarie individuate dal legislatore.  
Il periodo di sperimentazione andrà dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026 e comporterà l’assorbimento dell'indennità di accompagnamento e delle prestazioni fornite dagli Ats, negli ambiti di propria competenza.  La domanda potrà essere presentata telematicamente all’Inps dal portale dell’Istituto tramite il percorso "Sostegni, Sussidi e Indennità > Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità > selezionando la voce “Vedi tutti” nella sezione Strumenti e successivamente “Decreto Anziani – Prestazione Universale” ", sia personalmente, con la propria identità digitale, che tramite gli istituti di patronato.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bari, neonato trovato morto nella culla termica di una chiesa

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(Adnkronos) – Un neonato è stato trovato morto questa mattina nella culla termica sistemata da alcuni anni in un locale accessibile a qualsiasi ora della chiesa di San Giovanni Battista a Bari.  Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra volante e della Squadra mobile della Questura a indagare e a svolgere accertamenti per capire chi lo abbia lasciato e se era già morto.  E' quasi certo che verranno svolti accertamenti sulle telecamere di videosorveglianza.La culla termica è collegata tramite dei sensori e con un sistema di allarme al telefono cellulare del parroco.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, la denuncia di una 22enne: “Violentata durante notte di Capodanno”

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(Adnkronos) – Una ragazza di 22 anni ha riferito di essere stata violentata durante la notte di Capodanno nei bagni del Magnolia, uno dei circoli Arci più noti del Milanese, vicino all’Idroscalo di Segrate.A quanto si apprende, durante la serata 'We love 2000' organizzata nella struttura per festeggiare il nuovo anno, la giovane avrebbe conosciuto un ragazzo, verosimilmente di origine nordafricana, con il quale si è appartata nei bagni del locale.

Lì, stando a quanto raccontato dalla 22enne, ci sarebbe stato un rapporto sessuale non consenziente.Una volta dato l’allarme, sul posto sono intervenuti i carabinieri e la giovane è stata trasportata alla clinica Mangiagalli, dove sono stati effettuati i controlli del caso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musetti, tutto facile all’esordio a Hong Kong. Arnaldi battuto a Brisbane

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(Adnkronos) – Inizia bene l'anno Lorenzo Musetti.Il tennista azzurro, all'esordio nel 2025 e nell'Atp 250 di Hong Kong, ha battuto agli ottavi di finale, piuttosto agilmente, Gabriel Diallo, numero 87 del mondo, in due set con il punteggio di 6-4, 6-3.

Musetti si è preso così la sua rivincita dopo che il canadese lo aveva sconfitto nella fase a gironi della Coppa Davis 2023.Al prossimo turno Lorenzo affronterà lo spagnolo Munar. Sconfitta invece per Lorenzo Arnaldi.

La corsa dell'azzurro nell'Atp 250 di Brisbane si infrange su Reilly Opelka, che lo supera in due set con il punteggio di 7-6, 7-6.La partita, equilibrata fin dall'inizio, si è decisiva con due tie break in cui Arnaldi è mancato di pericolosità al servizio e lucidità in risposta.

Avanti in Australia Novak Djokovic, che ha superato il francese Monfils e ai quarti di finale sfiderà proprio Opelka. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castellammare di Stabia: Si è rinnovato il rito del tuffo di Capodanno nelle acque del Golfo di Napoli

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Tantissime persone si sono radunate sulla Statale Sorrentina 145 all’altezza dei Bagni di Pozzano, uno dei luoghi più panoramici della città di Castellammare di Stabia, per assistere a un rito tradizionale per gli Stabiesi: il tuffo di Capodanno nelle acque gelide del litorale.Cielo terso, mare azzurro e calmo, ma il tiepido sole del 1° gennaio non basta a riscaldare le onde.

L’aria è frizzantina, la temperatura bassa, ma per gli impavidi nuotatori stabiesi, uomini e donne di mare, il freddo non rappresenterà un ostacolo.Ogni anno sulla spiaggia di Pozzano cresce il numero dei coraggiosi nuotatori che con qualsiasi condizione metereologica e qualsiasi temperatura sono pronti a tuffarsi, a rinnovare il rito della nuotata beneaugurante, per propiziarsi la fortuna nell’anno appena cominciato.

Sulla spiaggia del Bagno Conte si sono radunati varie decine di nuotatori, tra cui alcuni  storici componenti del  gruppo “Stabia Bagno di Capodanno” che ogni 1° gennaio si ritrovano per il tuffo da quasi quarant’anni, precisamente dal 1986.Tra essi Francesco De Martino, decano del gruppo, poi Marco De Martino, Ernesto Parisi, Salvatore “Il meccanico”, Alfonso “118”, Alfonso detto “Braciola”, uno degli organizzatori e sponsor per le magliette, il dott.

Raffaele D’Arco, medico di base, e il noto commerciante “Armandarancia”.Anche molte signore e ragazze del gruppo hanno voluto salutare coraggiosamente il nuovo anno con un bagno propiziatorio nel mare del litorale stabiese.

Non è mancato l’omaggio dei partecipanti alla squadra del cuore, la Juve Stabia, con l’accensione di fumogeni che, mentre i tuffatori si preparavano inneggiando alla città, hanno colorato il cielo di giallo-blu tra le acclamazioni di entusiasmo dei presenti.

Sulla spiaggia del Bagno Elena a tuffarsi tra le onde a Capodanno alcuni soci e socie del Marathon Club Stabiae, che hanno anch’essi festeggiato il nuovo anno tra la folla di spettatori venuta ad assistere all’imperdibile evento.Aumenta ogni anno anche il numero degli spettatori, che il 1° gennaio in tarda mattinata si riversano sulla spiaggia o osservano dall’alto della Statale Sorrentina il tuffo collettivo nelle acque gelide e cristalline del Golfo di Napoli.

Entusiasmo alle stelle per i nuotatori che, galvanizzati dalle grida di incitamento e da musica e balli, si sono coraggiosamente tuffati e il rito apotropaico è stato anche quest’anno rinnovato.Ancorate a poche decine di metri le imbarcazioni dei velisti della Lega Navale, che aspettavano i tuffatori per il tradizionale brindisi beneaugurante.

Altri brindisi in riva al mare tra i partecipanti, osservando il Mare Nostrum, “questo grande fratello blu”, ammirando le vele che scivolavano lievi sulle onde e, sullo sfondo, il Vesuvio velato dalla nebbia, lo sguardo perso all’orizzonte.

Un rito ancestrale quello del bagno nell’acqua salata, per purificarsi e proteggersi da ogni male, un rito che ricorda quello precristiano dell’acqua e del sale col quale si aspergevano gli angoli delle stanze contro gli spiriti maligni, per allontanare le energie negative.Il rito beneaugurante del tuffo di Capodanno nelle acque di Castellammare è uno spettacolo entusiasmante e suggestivo, nato dall’iniziativa di cittadini che amano la loro città, amano il mare e vogliono iniziare insieme il nuovo anno con una marcia in più.

Ci auguriamo che questo rituale collettivo possa servire anche quest’anno ad allontanare le negatività, portando pace e serenità nelle case di tutti gli Stabiesi.https://youtu.be/q5Bvd7jX7hk

Stop a gas russo da Ucraina, Mosca: “Colpa di Usa, Ucraina e Stati europei”

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(Adnkronos) – Lo stop alla fornitura di gas russo è colpa di Stati Uniti, Ucraina e Stati Europei.Questa la posizione di Mosca. "La responsabilità della cessazione delle forniture di gas russo ricade interamente sugli Stati Uniti, sul regime fantoccio di Kiev e sulle autorità degli Stati europei che hanno sacrificato il benessere dei loro cittadini in nome del sostegno finanziario all'economia americana".

Lo ha dichiarato in un commento la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.Lo riporta la Tass.   Intanto il valore dell’indice Igi (Italian Gas Index) per il 2 gennaio è pari a 50,80 euro/MWh, in rialzo rispetto all’1 gennaio attestatosi a 50,23 euro/MWh.

L’indice, calcolato giornalmente dal Gestore dei Mercati Energetici – Gme, fornisce uno strumento di interpretazione e valutazione delle dinamiche osservate sui mercati del gas in Italia e si propone come un riferimento trasparente e replicabile dagli operatori, per operazioni di hedging e/o per contratti di fornitura.  Lo stop dell'esportazione di gas russo all'Europa attraverso l'Ucraina ''era prevista'' e per questo ''da oltre un anno la Commissione europea si stava coordinando con gli Stati membri'' della Ue per ''garantire forniture di gas alternative'', ha fatto sapere ieri la Commissione europea spiegando che l'obiettivo principale è garantire gas ai paesi interessati dell'Europa centrale e orientale.Secondo la Commissione europea, l'infrastruttura del gas della Ue è sufficientemente flessibile da consentire forniture di gas non russo attraverso rotte diverse. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Swisscom completa acquisizione Vodafone Italia, nasce Fastweb+Vodafone

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(Adnkronos) – Con il completamento dell’acquisizione di Vodafone Italia da parte di Swisscom avvenuto il 31 dicembre scorso, prende il via il processo di integrazione tra Fastweb e Vodafone, per la creazione di un operatore convergente leader in Italia.Fastweb + Vodafone genererà un elevato valore per tutti gli stakeholder e, grazie alle economie di scala, a una struttura dei costi più efficiente e alle sinergie di circa 600 milioni di euro l’anno a regime, rese possibili dall’integrazione, avrà la capacità finanziaria per continuare a investire in infrastrutture ed innovazione, a beneficio del mercato, dei consumatori e delle imprese in Italia.  La combinazione dei punti di forza di Fastweb nella connettività fissa con la leadership di Vodafone Italia nei servizi mobili consentirà a Fastweb + Vodafone di offrire servizi convergenti innovativi a prezzi competitivi per le famiglie, le imprese e le pubbliche amministrazioni, e di diventare il punto di riferimento per la transizione digitale di tutti i clienti.

Con oltre 20 milioni di linee mobili e 5,6 milioni di linee fisse, Fastweb + Vodafone diventa il principale operatore infrastrutturato sul mercato delle telecomunicazioni nazionali, potendo contare su più di 20mila siti radiomobili ed una rete fissa proprietaria di oltre 74mila km in grado di assicurare una copertura nazionale sia mobile che fissa, di cui il 50% in Ftth.  "La visione strategica di Fastweb + Vodafone – si legge in una nota – punta a creare valore continuando a investire in infrastrutture fisse e mobili, perseguendo una innovazione tecnologica continua e garantendo le migliori qualità del servizio e customer experience, senza perdere di vista l’attenzione all’impatto ambientale e sociale".  Con il closing ufficiale dell’operazione, prende avvio il processo di integrazione tra Fastweb e Vodafone Italia.Le due società verranno gestite da un unico Executive Committee e faranno riferimento al corporate brand Fastweb + Vodafone; i marchi attualmente in uso, ossia Fastweb, Vodafone e ho.

continueranno ad essere utilizzati a livello commerciale.Da oggi è online anche il nuovo sito Corporate fastwebvodafone.it. Il nuovo executive committee è composto da: Walter Renna (ceo), Anita Carra (chief brand & B2C marketing officer), Fabrizio Casati (chief Wholesale officer), Silvia Cassano (chief human resources officer), Elenia Cerchi (chief Regulatory & Antitrust officer), Antonio Corda (chief Legal, compliance & security officer), Lisa Di Feliciantonio (chief communications & sustainability officer), Augusto Di Genova (chief B2B officer), Peter Grueter (chief financial officer), Alessandro Magnino (chief strategy & transformation officer) e Federico Negri (chief B2C commercial officer). Le funzioni di chief technology officer e di chief It officer saranno svolte ad interim rispettivamente da Mark Duesener, responsabile divisione operativa It, Network & Infrastructure e da John de Keijzer, manager con una lunga esperienza in ambito It all’interno del Gruppo Swisscom.   “Con il closing ufficiale si completa la più importante operazione di consolidamento degli ultimi anni sul mercato delle telecomunicazioni in Italia", afferma Walter Renna, ceo di Fastweb + Vodafone. "Già a partire dai prossimi giorni – sottolinea – lavoreremo per avviare il processo di integrazione tra le due società, liberarne rapidamente il potenziale e offrire ai clienti in tutti i segmenti di mercato servizi ancora più innovativi e dalle prestazioni elevate.

Fastweb + Vodafone sarà un’azienda basata su una cultura improntata all’inclusione e trasparenza, al cui centro ci saranno le persone, la loro esperienza e competenza”. Il ceo di Swisscom, Christoph Aeschlimann, aggiunge: ”Sono molto soddisfatto della concretizzazione del closing perché rafforza l’intero Gruppo Swisscom.Il miglior posizionamento in Italia genererà valore nel lungo periodo per tutti gli stakeholder facendo aumentare i flussi di cassa e i dividendi in futuro”.    —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter-Atalanta: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Inizia la Supercoppa italiana.A Riad, in Arabia Saudita, oggi, giovedì 2 gennaio, è in programma la prima semifinale tra Inter, campione d'Italia, e l'Atalanta, finalista dell'ultima edizione di Coppa Italia.

Domani la seconda semifinale tra Juventus, vincitrice della Coppa Italia, e Milan, secondo classificato nella scorsa stagione di Serie A. Le due squadre arrivano in un ottimo momento di forma, con i bergamaschi in vista alla classifica di Serie A con 41 punti, a pari merito con il Napoli, e reduci dal pareggio per 1-1 contro la Lazio.Distante un solo punto, ma con la partita contro la Fiorentina da recuperare, c'è proprio l'Inter, vittoriosa a Cagliari nell'ultimo turno 3-0.  La sfida tra Inter e Atalanta è in programma oggi, giovedì 2 gennaio, alle ore 20.

Ecco le probabili formazioni: 
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, de Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez.All.

Inzaghi 
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Zappacosta; Pasalic, De Ketelaere; Lookman.All.

Gasperini  Inter-Atalanta sarà trasmessa, come tutte le partite della Supercoppa italiana, in esclusiva televisiva sui canali Mediaset, in particolare su Canale 5.Il match sarà visibile anche in streaming su Mediaset Infinity. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Addio ad Aldo Agroppi, l’ex calciatore e allenatore aveva 80 anni

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(Adnkronos) – Morto all’età di 80 anni Aldo Agroppi.L'ex giocatore, poi allenatore era nato il 14 aprile 1944 a Piombino, dove era ricoverato da alcuni giorni, Agroppi nella sua carriera ha allenato il Torino, la Fiorentina, il Padova nella stagione 1983/1984 in Serie B. "La Società Biancoscudata si stringe attorno ai familiari e agli amici di Aldo in questo momento di dolore", rende noto il Padova calcio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)