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‘C’è ancora domani’ di Paola Cortellesi in corsa per gli Oscar

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(Adnkronos) –
C'è ancora domani, il film del 2023 di Paola Cortellesi campione di incassi, è stato ammesso alla corsa per gli Oscar 2025.Lo ha comunicato l'Academy, che lo ha inserito nella lista dei film 'eleggibili' per la 97ma edizione in programma il 3 marzo.

Le nomination verranno rese note il 17 gennaio. Esordio alla regia di Paola Cortellesi, il film ha vinto sei David di Donatello, è stato il film italiano di maggiore incasso dell'anno e tra i cinque film italiani col miglior risultato al botteghino di sempre, oltre ad avere avuto un'ottima accoglienza anche all'estero. Uscito nelle sale italiane il 26 ottobre 2023, 'C'è ancora domani' faceva parte nel 2023 della lista di dodici titoli valutati dalla commissione che ogni anno sceglie il film italiano da proporre all'Academy of Motion Picture Arts and Sciences perché sia considerato per la candidatura al premio come 'Miglior film internazionale'. All'esordio di Paola Cortellesi, però, la commissione istituita presso l'ANICA preferì 'Io Capitano' di Matteo Garrone, selezionato poi per la cinquina finale della notte degli Oscar 2024.La motivazione per il quale fu scelto è la seguente: "Per aver incarnato con grande potenza e maestria cinematografica il desiderio universale di ricerca della libertà e della felicità.

Creando un’epica del sogno che mette in scena il coraggio e il dolore che segnano da sempre le migrazioni, in una dimensione di profonda umanità".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan vince la Supercoppa, rimonta in finale e Inter battuta 3-2

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(Adnkronos) – Il Milan batte l'Inter per 3-2 con una straordinaria rimonta e vince la Supercoppa italiana.I rossoneri, sotto 0-2 ad inizio ripresa, ribaltano il match imponendosi con la rete decisiva di Abraham al 93'.  Inzaghi senza Thuram schiera dal 1' Taremi accanto a Lautaro in avanti, in mezzo al campo Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan, mentre sulle fasce confermati Dumfries e Dimarco.

Davanti a Sommer ci sono Bisseck, De Vrij e Bastoni.Conceicao schiera Tomori al centro della difesa con Thiaw.

Leao in panchina, con Jimenez a sinistra, Reijnders trequartista e Pulisic a destra alle spalle di Morata. Il Milan inizia forte e al 10' palla in verticale di Pulisic per Reijnders, che prova poi a calciare da posizione defilata ma colpisce l'esterno della rete.Risposta dell'Inter al 12' con un pallone morbido di Barella in area per Taremi che tutto solo colpisce di testa ma la sfera di spegne alla sinistra di Maignan.

Al 15' bel numero di Reijnders che con la suola al limite dell'area salta Bisseck e prova poi a calciare sbilanciato ma non prende lo specchio della porta.Nerazzurri di nuovo pericolosi in ripartenza al 23' con Taremi che serve Dimarco sulla sinistra, arrivo in corsa e gran conclusione che Maignan a mano aperta devia in angolo.

Il Milan sembra più fluido con l'Interr che non riesce a costruire.  Al 35' tra l'altro Inzaghi perde Calhanoglu per un problema all'adduttore e al suo posto entra Asllani.Nel finale di tempo l'Inter riesce ad affondare al 38' con Mkhitaryan che riceve palla al limite dell'area e prova rasoterra ad incrociare ma la conclusione si spegne sul fondo.

Al 43' ci prova Lautaro Martinez con una conclusione dal limite, palla deviata in angolo da Tomori, poi al 46' il Toro va a segno: Mkhitaryan dalla sinistra serve Taremi al centro, l'attaccante alza la testa e vede libero Lautaro Martinez che controlla, sterza sul sinistro e calcia sul primo palo battendo Maignan per l'1-0. Inizia il secondo tempo e l'Inter raddoppia subito.Al 47' lungo lancio di De Vrij per Taremi che controlla, arriva al limite e la mette nell'angolo dove Maignan non può arrivare, è 2-0.

Conceicao corre ai ripari e inserisce Leao per Jimenez e il Milan accorcia subito.Il portoghese si procura una punizione dal limite e al 52' Theo Hernandez calcia a giro e la mette a fil di palo alla destra di Sommer per il 2-1.

Il Milan ci crede e aumenta il forcing.Al 61' sponda di Morata per Pulisic, l'americano sotto porta tutto solo colpisce di testa addosso a Sommer.

Al 62' ancora Leao scappa sulla sinistra, salta Bisseck e serve in mezzo, con Reijnders che a porta vuota calcia a botta sicura ma Bastoni ci mette la faccia e salva l'Inter.La squadra di Inzaghi soffre e rischia ancora al 65' con Morata che colpisce di testa ma c'è Sommer si oppone con un gran riflesso. Anche Inzaghi inserisce forze fresche con Carlos Augusto e Zielinski e proprio l'esterno brasiliano al 72' sfiora il gol: Taremi dal fondo scodella in area, con Carlos Augusto che di testa da due passi colpisce il palo e Maignan blocca sulla linea.

Il Milan tenta il tutto per tutto e inserisce Abraham per Musah.All'80' i rossoneri trovano il pari.

Leao ancia Theo Hernandez che serve in mezzo Pulisic, controllo dell'americano di sinistro di prima intenzione che batte Sommer per il 2-2.L'Inter cerca di evitare i calci di rigore ma all'87' spreca una doppia occasione, prima Frattesi controlla in area ma non riesce a calciare e viene recuperato da Thiaw con la palla che finisce a Dumfries che davanti a Maignan si respingere la conclusione.

Al 93' arriva la beffa per l'Inter: altra giocata di Leao che brucia Bisseck e serve in mezzo dove Abraham che a porta vuota insacca la rete del 3-2 e della vittoria rossonera.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Zendaya e Tom Holland fidanzati, matrimonio in vista

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Zendaya e Tom Holland sono ufficialmente fidanzati.E' Tmz a svelare la novità nella relazione tra i due attori, destinati al matrimonio dopo il passo compiuto dalla star di Spider Man tra Natale e Capodanno.

In una delle case della famiglia di Zendaya, negli Stati Uniti, Holland si è inginocchiato per la proposta.L'anello donato per suggellare la proposta è stato sfoggiato da Zendaya durante la cerimonia dei Golden Globes. I due attori hanno iniziato a frequentarsi nel 2021, ad anni di distanza dall'incontro avvenuto sul set di Spider Man: Homecoming.

Secondo Tmz, la coppia non avrebbe ancora iniziato a pianificare il matrimonio nei dettagli: la priorità, al momento, è rappresentata dagli impegni a Hollywood. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arrestato Bonalumi, ricercato dal 2021: era tra latitanti più pericolosi

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(Adnkronos) – La polizia di Stato oggi 6 gennaio, nel tardo pomeriggio a Roma, a conclusione delle indagini coordinate dalla Procura distrettuale di Bari ha arrestato Olinto Bonalumi, 65 anni e dal 2022 inserito nell'elenco dei latitanti pericolosi del ministero dell'Interno: su di lui pendeva un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Ancona.Bonalumi deve scontare una pena di 13 anni, 4 mesi e 11 giorni di reclusione per i reati di concussione, accesso abusivo a sistemi informatici, intercettazione fraudolenta di conversazioni, furto e rapina. Latitante dal 2021, è stato protagonista in passato di gravi reati contro il patrimonio tra cui diversi furti presso caveau di Istituti di vigilanza.

Bonalumi risulta anche collegato alle organizzazioni mafiose foggiane della cosiddetta 'Società foggiana'. 
Il latitante è stato individuato e bloccato a Roma in viale Europa (zona Eur) dagli uomini della Sisco di Bari e della Squadra Mobile di Foggia, con il supporto operativo dello Sco e della Sisco della Squadra Mobile di Roma.Le sue ricerche nella capitale si erano concentrate nei giorni scorsi. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha espresso al capo della Polizia Vittorio Pisani il suo compiacimento per la cattura del latitante. "I risultati ottenuti dimostrano l’efficacia del lavoro e dell’impegno paziente ed incessante di chi opera per garantire la sicurezza del nostro Paese. È un segnale forte e chiaro: lo Stato è presente dovunque ci sia da combattere criminalità ed illegalità", ha dichiarato Piantedosi. "A tutte le donne e gli uomini delle forze dell’ordine va il mio ringraziamento per la professionalità e il senso del dovere dimostrati", ha concluso il ministro.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harris certifica vittoria Trump: “Ha avuto 312 voti, io 226”

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Kamala Harris 'incorona' Donald Trump.Al termine della certificazione dei risultati dei voti elettorali di tutti gli stati da parte dl Congresso, Harris ha annunciato ufficialmente la vittoria elettorale di Donald Trump, nuovo presidente degli Stati Uniti, e la propria sconfitta alle elezioni del 5 novembre. "I voti per il presidente degli Stati Uniti sono i seguenti: Donald Trump dello stato della Florida ha ricevuto 312 voti", ha letto, tra gli applausi dei repubblicani, la vice presidente che ha presieduto la seduta a camere riunite in qualità di presidente del Senato.

Dopo aver chiesto silenzio, l'ex candidata democratica ha poi letto i suoi voi: "Kamala Harris dello stato della California ha ricevuto 226 voti", ha detto, provocando applausi tra i democratici. Mentre arrivava la certificazione della vittoria, Trump produceva una serie di post sul social Truth, attaccanto il presidente uscente Joe Biden. "Sta facendo tutto il possibile per rendere la transizione più difficile possibile, usando le leggi come un'arma come non è stato fatto mai e con costosi e ridicoli ordini esecutivi sul Green New Scam, la nuova truffa verde, ed altri imbrogli per sprecare soldi", ha scritto Trump. "Ma non temete – ha aggiunto il presidente eletto su Truth Social – questi ordini saranno aboliti tra breve e noi diventeremo una nazione del buon senso e della forza.Maga!".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Canada, dimissioni Trudeau: due donne in prima fila per incarico premier

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Ci sono due donne tra i principali candidati a succedere a Justin Trudeau, che oggi ha annunciato le dimissioni da leader del partito liberale e da premier del Canada, incarico che lascerà però quando si sarà concluso il processo per la scelta del nuovo numero 1 del partito.La prima è Chrystia Freeland, ex vice premier e ministra delle Finanze, la cui clamorosa uscita dal governo di Trudeau – con tanto di pubblicazione della lettera di dimissioni in cui affermava di lasciare per divergenze sul modo di affrontare la minaccia dei dazi di Donald Trump – a dicembre ha esacerbato la grave crisi che giù viveva il premier, portandolo così alla decisione di oggi.  La 56enne ex giornalista, nata nella provincia di Alberta da una madre ucraina, è stata nel governo di Trudeau sin dal 2015, due anni dopo il suo ingresso in Parlamento, ricoprendo diversi incarichi.

Da ministra degli Esteri nel 2019 ha guidato i negoziati per un il nuovo Nafta voluto da Trump per regolare il libero scambio tra Usa, Canada e Messico.Un ruolo che non deve essere stato gradito al tycoon che, apprezzando la sua uscita dal governo Trudeau, l'ha definita "tossica".  L'altra possibile candidata è Anita Anand, 57enne avvocato entrata in politica nel 2019 e attuale ministra dei Trasporti, dopo essere stata nominata nel 2021 ministra della Difesa, posizione da cui ha guidato i primi sforzi del Canada per fornire aiuti militari all'Ucraina dopo l'invasione russa.  Un terzo nome è quello dell'ex presidente della banca centrale canadese, Mark Carney.

che recentemente Trudeau ha cercato di arruolare per la sua squadra di governo definendolo "un'aggiunta straordinaria in un momento in cui i canadesi hanno bisogno che brave persone entrino in politica".Il 59enne negli ultimi mesi ha svolto un ruolo di consigliere speciale del premier e da tempo viene considerato un candidato al posto di leader del partito.  Come candidato alle prossime elezioni potrebbe creare problemi il fatto che Carney, che è stato anche inviato speciale dell'Onu per l'azione sul clima, venga considerato il campione delle scelte del governo liberale in materia di clima e di ambiente fortemente attaccate dai conservatori di Pierre Poilievre, al momento ampiamente in testa nei sondaggi.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lotteria Italia 2025, Lazio davanti a Lombardia per biglietti venduti

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(Adnkronos) – Lazio davanti a Lombardia per numero di biglietti della Lotteria Italia 2024 – 2025 venduti.Sono oltre 8,6 milioni i tagliandi staccati, con una raccolta che supera i 43 milioni di euro.

Il dato, riporta Agipronews, evidenzia un netto aumento rispetto allo scorso anno, quando furono venduti quasi 6,7 milioni di biglietti. Il Lazio, con un sorpasso negli ultimi giorni sulla Lombardia, si conferma ancora una volta la regione in cui è stato venduto il maggior numero di biglietti: in quest'edizione, prosegue Agipronews, sono oltre 1,5 milioni (circa il 17% del dato nazionale), un valore in crescita del 28% rispetto alla passata edizione.Preceduta quindi la Lombardia, altra regione che riesce a superare il traguardo del milione e fino a qualche giorno fa prima nelle vendite, che tocca quota 1,3 milioni tagliandi (+29%), confermando il secondo posto dello scorso anno.

La Campania, con 880mila biglietti staccati (+36,4%), si piazza sul terzo gradino del podio, precedendo di poco l’Emilia-Romagna, ferma a 802mila (+30,2%). —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gabriele Artistico: addio alla Juve Stabia? Cosenza sempre più vicino

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Il futuro di Gabriele Artistico sembra sempre più lontano da Castellammare di Stabia. L’attaccante, di proprietà della Lazio, è stato impiegato dalla Juve Stabia in questa prima parte di stagione, collezionando 16 presenze e 2 reti. Tuttavia, i soli 277 minuti giocati finora hanno evidenziato come il calciatore non stia trovando la continuità sperata.

Un valore in crescita, ma…

Il passaggio alla Juve Stabia ha senza dubbio valorizzato Artistico, ma la mancanza di un minutaggio costante rischia di limitare la sua crescita. Per questo motivo, il calciatore sembra orientato a cambiare aria e il Cosenza appare come la destinazione più probabile.  La società calabrese è alla ricerca di un attaccante e le caratteristiche di Artistico sembrano fare al caso dei silani. Alcune società di serie C avevano fatto un timido sondaggio prontamente scartato dal calciatore che non vuole scendere di categoria.

Rivoluzione d’attacco a Cosenza?

A Cosenza sostituirebbe Sankoh che sarà ceduto. Anche Strizzolo e Zilli sono sul piede di partenza per cui servirebbe una punta con le caratteristiche di Artistico. L’attacco dei silani sarebbe azzerato e il solo Fumagalli, che è un trequartista, e Mazzocchi non basterebbero per completare la stagione.

Lazio favorevole, ma il Cesena non molla

La Lazio, proprietaria del cartellino, non avrebbe particolari problemi a lasciar partire il giovane attaccante. Tuttavia, la trattativa con i silani non è semplice e definita. Il Cesena, infatti, si è inserito nella corsa e sta valutando seriamente l’ipotesi di tesserare Artistico. I romagnoli sono alla ricerca di un sostituto per Cristian Shpendi, infortunatosi nelle ultime settimane, e Sydney van Hooijdonk attualmente in rosa non ha convinto pienamente.

Lovisa già pensa al piano B

Intanto, a Castellammare di Stabia, il D.S. Lovisa sta già pensando a un piano B nel caso in cui Artistico dovesse lasciare la squadra. Nel calciomercato, è fondamentale avere sempre delle alternative e il direttore gialloblù sembra aver già individuato qualche profilo interessante.

Conclusioni

La situazione di Gabriele Artistico è ancora in divenire, ma l’impressione è che il calciatore sia destinato a lasciare la Juve Stabia. Cosenza e Cesena sono le due squadre più interessate, ma la decisione finale spetterà al giocatore e alla Lazio. Da Cosenza gli addetti ai lavori fanno sapere che la trattativa è rallentata ma non del tutto conclusa in positivo o in negativo. Staremo a vedere come si evolverà questa telenovela di mercato.

Belloni lascia vertice dei servizi, successore in tempi brevi: i candidati

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Confermate le dimissioni di Elisabetta Belloni dalla guida del Dis il 15 gennaio – il suo mandato, in realtà, sarebbe scaduto a maggio – si apre la partita della successione all'ambasciatrice al vertice del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza.La nomina del nuovo capo, a quanto risulta all'Adnkronos, potrebbe avvenire in tempi brevissimi, anche al prossimo Consiglio dei ministri che però non è stato ancora convocato.  Tra i candidati, secondo indiscrezioni, ci sarebbero Bruno Valensise, attuale direttore dell'Aisi, già vice del Dis fino all'aprile scorso, Gianni Caravelli, a capo dell'Aise, impegnato in questa fase sul caso di Cecilia Sala.

Possibile anche che venga 'promosso' Giuseppe Del Deo, attuale vice del Dis.Non si esclude però una nomina esterna al comparto dei servizi e in questo caso circola il nome di Andrea De Gennaro, attuale comandante generale della Guardia di Finanza.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Canada, premier Trudeau annuncia dimissioni

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Justin Trudeau, primo ministro del Canada, oggi 6 gennaio 2025 ha annunciato le dimissioni da premier e da leader del partito liberale. "Intendo dimettermi da leader del partito e da primo ministro, dopo che il partito sceglierà il prossimo leader attraverso un competitivo, robusto processo nazionale", l'annuncio di Trudeau in una conferenza stampa ad Ottawa.Il primo ministro, che rimarrà in carica fino a quando non sarà stato completato l'iter comunicato, ha spiegato di aver già chiesto ieri sera al presidente del partito liberale di avviare il processo per la scelta del nuovo leader. Il nuovo numero 1 dovrà guidare ii partito verso le elezioni, per il momento fissate per il prossimo ottobre ma che secondo alcuni osservatori potrebbero ora essere anticipate. "Questo Paese si merita una vera scelta nelle prossime elezioni – ha detto ancora Trudeau – ed è diventato per me chiaro che se devo combattere battaglie interne non posso essere l'opzione migliore in queste elezioni". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Austria, incarico a partito estrema destra Fpo per nuovo governo

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(Adnkronos) – Il presidente austriaco Alexander Van der Bellen ha incaricato il leader del Partito della Libertà d'Austria (Fpo) d'estrema destra, Herbert Kickl, di formare un nuovo governo dopo il fallimento, lo scorso fine settimana, dei precedenti negoziati tra conservatori, socialdemocratici e centristi. In un discorso alla nazione dopo l'incontro con Kickl, il presidente austriaco ha ricordato che il Partito della Libertà ha ottenuto il maggior numero di voti nelle elezioni legislative di settembre.Il presidente si è dichiarato consapevole dell'esistenza del "cordone sanitario" imposto dai tre partiti che hanno fallito i negoziati di coalizione e ha avvertito di non "prendere con leggerezza il passo" di affidare all'Fpo il compito di formare un governo, assicurando che "garantirà il rispetto dello Stato di diritto". Tra i commenti alle news provenienti dall'Austria, le parole di Matteo Salvini: "Tutto il nostro sostegno agli amici austriaci di Fpo, storici alleati della Lega, incaricati con Herbert Kickl di formare un nuovo governo dopo aver vinto le elezioni mesi fa", scrive sui social il leader della Lega.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Pierina Paganelli, Dna di Dassilva non presente su corpo e oggetti

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(Adnkronos) –
Sul corpo di Pierina Paganelli, 78enne trovata morta a Rimini il 3 ottobre 2023, non c'è il Dna di Louis Dassilva, 35enne senegalese che ad oggi risulta l'unico indagato per l'omicidio della donna e si trova in carcere da luglio.Lo ha stabilito la perizia genetica affidata al professor Emiliano Giardina dal Gip del Tribunale di Rimini. La perizia richiesta dal giudice Vinicio Cantarini non ha rilevato tracce biologiche di Dassilva nemmeno sulla scena del crimine.

Un risultato che potrebbe risultare determinante per la difesa dell'indagato, assistito dai legali Rosario Fabbri e Andrea Guidi, trattandosi di un incidente probatorio che, quindi, potrà essere utilizzato eventualmente anche in sede dibattimentale.  Per lo svolgimento dell'accertamento, il perito incaricato ha analizzato oltre 30 reperti, la maggior parte dei quali prelevato presso l'abitazione di Louis Dassilva.Trattasi di indumenti e oggetti di vario tipo, tra cui un coltello da cucina e un pantalone, unici elementi su cui sono state rinvenute tracce del Dna del 35enne.

Come riportato dallo specialista incaricato, l'esito dell'analisi effettuata risulta in parte pregiudicato dalla cattiva conservazione delle tracce a causa della composizione di muffe. "Il nostro assistito è molto sollevato.L'esito della perizia conferma la tesi della sua innocenza, che portiamo avanti sin dall'inizio delle indagini.

Se anche gli altri due incidenti probatori sul filmato e sui telefonini dovessero dare esito ugualmente favorevole a Dassilva, chiederemo la sua scarcerazione.Contiamo di avere novità entro fine febbraio", dice all'Adnkronos l'avvocato Riario Fabbri, legale di Louis Dassilva. "Siamo di fronte ad un risultato che esclude la presenza del nostro assistito sulla scena del crimine contro ogni ragionevole dubbio", aggiunge l'avvocato Fabbri, che assiste legalmente Dassilva assieme al collega Andrea Guidi.

La perizia richiesta dal giudice Vinicio Cantarini è stata svolta dal professor Emiliano Giardina, esperto in fisiopatologia della morte cellulare, nonostante parte degli elementi analizzati – prevalentemente indumenti e oggetti di utilizzo domestico comune – presentasse una condizione di deterioramento determinata dalla composizione di muffa.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calciomercato Juve, Douglas Luiz via in prestito? L’ipotesi

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(Adnkronos) –
Douglas Luiz pronto a lasciare la Juventus nel calciomercato di gennaio 2025?A proporre l'ipotesi è Sky Sports, che prospetta il ritorno del centrocampista brasiliano in Premier League.

La Juve ha acquistato il 26enne Douglas Luiz in estate dall'Aston Villa, nell'ambito della trattativa che ha portato i bianconeri a cedere Enzo Barrenechea e Samuel Iling Jr.L'Aston Villa ha dato in prestito entrambi i giovani: Barrenechea al Valencia, Iling jr al Bologna. Ora, anche Douglas Luiz potrebbe cambiare maglia.

Due club di Premier League sono interessati al verdeoro e, secondo Sky Sports, la Juventus prenderebbe in considerazione la cessione in prestito oneroso.Nella prima parte della stagione, condizionata anche da ripetuti problemi fisici, Douglas Luiz ha recitato il ruolo di comprimario.

Poche presenze che al momento vengono ricordate più per i rigori procurati (contro Cagliari e Lipsia) che per il contributo alla causa bianconera.Il brasiliano ha lasciato intravedere le sue qualità ma in 5 mesi non è riuscito a lasciare il segno. I tifosi della Juventus, a giudicare dai post su X, si aspettano altre operazioni da Cristiano Giuntoli, numero 1 dell'area sportiva del club.

La rosa a disposizione dell'allenatore Thiago Motta ha evidenti lacune: mancano 2 difensori dopo gli infortuni di Bremer e Cabal, considerando anche l'epurazione di Danilo, ormai fuori dal progetto.Il centrocampo al momento è l'unico reparto che a livello numerico non ha bisogno di innesti.

In attacco la situazione è da allarme rosso sin dall'inizio della stagione.Con Milik fermo da 6 mesi e Gonzalez a corrente alternata, Vlahovic è l'unica punta di ruolo a disposizione in una squadra che dovrebbe competere in campionato, Coppa Italia e Champions League.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma-Lazio, Dybala e lo sfottò a fine partita – Video

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(Adnkronos) – La Roma vince il derby contro la Lazio per 2-0 e Paulo Dybala esulta mostrando il 5 ai tifosi biancocelesti.Lo sfottò dell'attaccante giallorosso rimbalza sui social, tra foto e video, prolungando di fatto la stracittadina andata in scena allo stadio Olimpico il 5 gennaio.  Dybala, sostituito nel finale, lasciando il campo 'saluta' la curva Nord, cuore del tifo biancoceleste, mostrando le 5 dita.

A fine partita, ripete il gesto in un botta e risposta a distanza con il laziale Guendouzi. "Io 5, tu zero", la sintesi del messaggio di Dybala, che si infila sorridente nel tunnel verso gli spogliatoi.  Il riferimento è ai 5 scudetti che Dybala ha vinto in carriera con la maglia della Juventus.L'argentino, nella sua avventura in bianconero chiusa nel 2022, ha conquistato per 5 volte il titolo di campione d'Italia aggiungendo a ripetizione al palmares anche Coppa Italia e Supercoppa.

Dal suo arrivo a Roma, invece, nessun trionfo.Il gesto di Dybala prolunga la festa dei tifosi giallorossi che su X danno ampio risalto allo sfottò.

I tifosi della Lazio incassano e restituiscono parzialmente il colpo: "Cinque scudetti, quanti con la Roma?". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tajani convoca riunione a Roma su Siria e Iran con Blinken

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(Adnkronos) – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani organizzerà giovedì a Roma una riunione del 'Quint' sul Medio Oriente, con particolare riferimento alla situazione in Siria e Iran, alla quale sarà presente anche il segretario di Stato americano Antony Blinken.Lo confermano fonti della Farnesina all'Adnkronos, dopo che il dipartimento di Stato ha annunciato che Blinken sarà in Italia per accompagnare il presidente Joe Biden nella sua visita a Roma e in Vaticano. Con l'occasione, Tajani ha invitato al vertice i suoi colleghi del 'Quint' (oltre a Italia e Stati Uniti, anche Francia, Germania e Regno Unito) e l'Alto rappresentante per la politica estera europea Kaja Kallas.

Confermata finora la presenza anche del ministro degli Esteri francese Jean Noel Barrot.L'Italia, che a fine novembre ha inviato un nuovo rappresentante diplomatico a Damasco, ha avviato un esame per rivedere la sua politica di sanzioni contro la Siria, sanzioni che vengono decise a livello Ue.

A breve lo stesso Tajani dovrebbe avere contatti diretti con le autorità ad interim siriane. Nel corso della riunione, che si terrà nella serata del 9 a Villa Madama, il ministro affronterà con i Paesi amici anche lo stato delle relazioni con l'Iran, in particolare anche alla luce dell'arresto di Cecilia Sala.Secondo quanto si legge in una nota del dipartimento di Stato, Blinken – reduce da una missione a Seul, Tokyo e Parigi – a Roma incontrerà i colleghi europei per discutere il sostegno a "una transizione politica pacifica, inclusiva e guidata dai siriani".

Poi, il 10 e 11 gennaio si unirà a Biden per gli incontri con il Papa e con Sergio Mattarella e Giorgia Meloni.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tanti pezzi pregiati della Juve Stabia nel mirino di altre squadre: le clausole rescissorie di Folino e Leone

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La finestra di mercato invernale ha appena aperto i battenti, ma già si respira un’aria di fermento attorno alla Juve Stabia. Le prestazioni brillanti di alcuni elementi chiave della rosa hanno attirato l’attenzione di numerosi club, scatenando un vero e proprio toto-mercato.

Le necessità della squadra

La prima parte di stagione ha evidenziato alcune lacune nell’organico stabiese, soprattutto in difesa, a centrocampo e in attacco. La società, dunque, è al lavoro per rinforzare la squadra e puntare a un piazzamento di prestigio.

Piovanello e Sgarbi: un cambio alla pari

L’addio di Piovanello, già previsto da agosto, è stato compensato dall’arrivo di Sgarbi, mantenendo così invariato il bilancio numerico in rosa. Tuttavia, le voci di mercato si concentrano anche su altri due importanti elementi della rosa: Folino e Leone.

Adorante incedibile, Folino e Leone nel mirino

Nonostante le voci insistenti su Adorante, la società ha smentito categoricamente la possibilità di una sua cessione almeno fino a giugno. Diverso è il discorso per Folino e Leone, entrambi legati alla Juve Stabia da contratti con clausole rescissorie.

Clausole rescissorie: cifre e modalità

Sia Folino che Leone hanno una clausola rescissoria fissata a 500.000 euro, esercitabile unicamente a fine stagione. Ciò significa che, qualora un altro club fosse interessato ad acquistarli, dovrebbe corrispondere tale cifra e attendere la conclusione del campionato.

Su Folino c’è un forte interesse della Sampdoria che ha però il mercato bloccato dal piano di risanamento del bilancio (gli acquisti sono possibili solo a fronte di cessioni n.d.a.). Su Leone tanti sono i rumors che lo vorrebbero lontano da Castellammare (Lecce, Spezia, e tante altre).

Trattative dirette: un’opportunità per la Juve Stabia

È importante sottolineare che l’esistenza di una clausola rescissoria non preclude la possibilità di una trattativa diretta tra la Juve Stabia e le società interessate. In questo caso, la valutazione del calciatore potrebbe superare i 500.000 euro previsti dalla clausola.

Un futuro incerto per i gioielli stabiesi

Le prossime settimane saranno decisive per capire se Folino e Leone continueranno a indossare la maglia della Juve Stabia. Le offerte non mancheranno, e la società dovrà valutare attentamente ogni proposta, cercando di trovare il giusto equilibrio tra le ambizioni sportive e le esigenze economiche.

Conclusioni

Il mercato invernale si preannuncia caldo per la Juve Stabia. I gioielli stabiesi sono richiesti e la società dovrà essere brava a gestire questa situazione, cercando di trattenere i migliori talenti e allo stesso tempo rinforzare la squadra in vista del rush finale.

Papa Francesco nomina la prima prefetto donna in Vaticano

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(Adnkronos) – Il Papa lo aveva annunciato e ora ha realizzato un suo progetto: ha nominato una donna a capo di un Dicastero.Nel dettaglio, Bergoglio ha nominato Prefetto del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica suor Simona Brambilla, M.C., finora Segretario della stessa Istituzione curiale.  Il Pontefice, informa ancora il Vaticano, ha nominato Pro-Prefetto del Dicastero il card. Ángel Fernández Artime, già Rettore Maggiore della Società Salesiana di S.

Giovanni Bosco.  Il Pontefice ha scelto una religiosa delle Missionarie della Consolata alla guida del dicastero per gli Istituti di vita consacrata.Suor Brambilla compirà 60 anni il 27 marzo prossimo ed è superiora generale in Italia delle Missionarie della Consolata.

Suor Simona Brambilla, primo prefetto donna in Vaticano, ha un’esperienza missionaria in Mozambico dopo aver conseguito il diploma di infermiera professionale ed essere entrata nell’Istituto Suore Missionarie della Consolata, che ha guidato dal 2011 fino al 2023. Secondo i dati complessivi riferiti sia alla Santa Sede che alla Città dello Stato del Vaticano e che vanno dal 2013 al 2023, la percentuale femminile, riportano i media vaticani, sarebbe “passata da quasi il 19,2 al 23,4 per cento.Un cammino tracciato con la Costituzione apostolica Praedicate Evangelium del 2022, Francesco ha reso possibile che in futuro anche i laici, e quindi anche donne, possano dirigere un dicastero e diventare prefetti, incarico che in precedenza era riservato a cardinali e arcivescovi”. Nello Stato della Città del Vaticano, Papa Francesco ha nominato due donne in posizioni di vertice nei dieci anni del suo pontificato: nel 2016, Barbara Jatta, direttore dei Musei Vaticani, da sempre guidati da laici.

Risale al 2022, la nomina di suor Raffaella Petrini, segretario generale del Governatorato, ruolo solitamente assegnato a un vescovo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv domenica 5 gennaio, ‘Mary Poppins’ regina della prima serata

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(Adnkronos) – 'Mary Poppins' ha vinto la prima serata di ieri, 5 gennaio.Il film diretto da Robert Stevenson con protagonisti Julie Andrews e Dick Van Dyke ha intrattenuto 2.607.000 telespettatori, raggiungendo il 16,3% di share.

Su Canale 5 la serie turca 'Tradimento' ha totalizzato 1.992.000 telespettatori e il 12,2% di share.Su Rai 3 'Report' ha ottenuto 1.532.000 telespettatori e l'8,9% di share.

Su Nove lo spettacolo teatrale 'Giorgio Panariello – La Favola Mia' ha radunato 1.121.000 telespettatori con il 6,7% di share. Su Italia 1 il film 'Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno' è stato visto da 917.000 telespettatori, raggiungendo il 6,1% di share.Su Rete 4 'Zona Bianca' ha ottenuto 840.000 telespettatori e il 5,7% di share.

Poco sotto con il 5,3% si è posizionato il film 'Un Matrimonio Mostruoso', in onda su Rai 2, che è stato visto da 942.000 telespettatori.Su La 7 'The Eagle' ha raggiunto 444.000 telespettatori e il 2,6% di share.

Infine, su Tv8 'Tre Fratelli e un Bebè' ha totalizzato 383.000 telespettatori con il 2,2% di share.  Nella fascia access prime time, 'Affari Tuoi' su Rai 1 ha raggiunto 5.395.000 e il 29,02% di share.Su Canale5 Paperissima Sprint ha ottenuto 2.423.000 telespettatori pari al 13,03% di share.

Infine, su Italia 1 la serie 'N.C.I.S. – Unità Anticrimine' è stata vista da 1.220.000 telespettatori, raggiungendo il 6,6% di share.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Mattarella, giudice Balsamo: “Serve rilettura stagione mafia e terrorismo”

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(Adnkronos) – "Oggi i tempi sono maturi per costruire una memoria storica condivisa su quella stagione in cui la nostra Repubblica, colpita al cuore, seppe reagire coniugando il massimo impegno nella lotta alla mafia e al terrorismo con il convinto rispetto dei principi dello Stato di diritto.Una rilettura approfondita e complessiva di tutte queste vicende può essere finalmente capace di cogliere quei nessi che sfuggono ad una considerazione isolata dei singoli episodi".

A dirlo all'Adnkronos è il giudice Antonio Balsamo, ex Presidente del Tribunale e oggi sostituto procuratore generale della Corte di Cassazione, commentando gli ultimi sviluppi sull'inchiesta sull'omicidio dell'ex presidente della Regione Siciliana Piersanti Mattarella, fratello maggiore del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ucciso il 6 gennaio 1980 davanti alla sua abitazione in via Libertà a Palermo, mentre andava a messa con i suoi familiari.  Nei giorni scorsi sono emersi sviluppi, a distanza di 45 anni dal delitto, sulla inchiesta coordinata dalla Procura di Palermo.Ci sarebbero due boss mafiosi nel registro degli indagati, accusati di essere i killer del Presidente Dc.

Si tratta di due sicari di Cosa nostra, con un curriculum di delitti eccellenti, entrambi in carcere con più ergastoli da scontare.Il primo è Antonino Madonia, che oggi ha 72 anni e all'epoca ne aveva 28, e l'altro Giuseppe Lucchese, detto 'Lucchiseddu', oggi 67 anni, che all'epoca aveva 22 anni.

Il primo avrebbe sparato a Mattarella, ferendo anche la moglie, Irma Chiazzese.Dopo i primi colpi sarebbe andato verso l'auto dove era il complice a prendere un'altra pistola con cui avrebbe sparato nuovamente, mentre il secondo sarebbe stato alla guida della Fiat 127 del commando, rubata il giorno prima, poi ritrovata abbandonata non lontana dal luogo del delitto. "Per questo- dice il giudice Balsamo – è importante che al lavoro incessante della magistratura si accompagni un impegno altrettanto forte di tutte le istituzioni, per dare attuazione a quel 'diritto alla verità' che – come insegna la Corte europea dei diritti dell'uomo – appartiene non solo ai familiari delle vittime, ma anche all’intera collettività- spiega Balsamo – In questa prospettiva, è importante valorizzare la norma, inserita due anni fa nell’art. 4 bis dell’ordinamento penitenziario, che prevede che il giudice deve obbligatoriamente accertare 'la sussistenza di iniziative dell'interessato a favore delle vittime, sia nelle forme risarcitorie che in quelle della giustizia riparativa', prima di concedere i permessi premio e le misure alternative alla detenzione ai detenuti per reati di terrorismo e di mafia". Poi, parlando della nuova inchiesta, Antonio Balsamo spiega: "E' del tutto apprezzabile la perseveranza della Procura di Palermo nel voler fare luce sull’omicidio di Piersanti Mattarella, uno degli eventi che hanno segnato drammaticamente la storia del nostro Paese, per la grande statura politica e istituzionale assunta da un Presidente della Regione Sicilia che era divenuto protagonista di un progetto di rinnovamento di amplissimo respiro".  "Quello di Piersanti Mattarella era un progetto capace di mobilitare le migliori energie della società civile e di infondere speranza nel futuro per l’intera comunità, costruendo un forte rapporto di fiducia con le maggiori autorità italiane ed europee: dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini al Presidente della Commissione Europea Roy Jenkins", dice ancora Balsamo, giudice estensore della sentenza del processo sulla strage di Via D'Amelio, definita dal magistrato "uno dei più gravi depistaggi della storia giudiziaria italiana". "Già due giorni dopo il delitto, Pio La Torre, in suo editoriale dal titolo 'Palermo come Roma', pubblicato su L’Unità parlava del barbaro assassinio del presidente della Regione siciliana come del 'delitto politico più grave dopo l’agguato di via Fani e l’uccisione dell’onorevole Aldo Moro' e richiamava l’attenzione sulla 'analogia politica impressionante' tra i due episodi- ricorda Balsamo all'Adnkronos – Sulla stessa linea si poneva un grande intellettuale come Leonardo Sciascia, che in una intervista pubblicata su Panorama il 21 gennaio 1980 rilevava le 'somiglianze impressionanti tra l’uccisione di Mattarella e quella di Moro'”. E prosegue: "A proposito degli omicidi politici, nell’audizione del 3 novembre 1988 davanti alla Commissione Parlamentare Antimafia – desecretata trentuno anni dopo, nel dicembre 2019 – Giovanni Falcone spiegava: 'si tratta di omicidi di matrice mafiosa (…).

Ma il movente (…) non è sicuramente mafioso e comunque non è esclusivamente mafioso'".Il giudice Balsamo sottolinea che "nel DNA della giustizia riparativa c’è l’impegno per realizzare pienamente il diritto alla verità, anche in quei casi in cui non è più possibile aprire un processo penale.

Una delle prime, e più significative, esperienze in questo senso è stata quella promossa da Nelson Mandela quando doveva ridisegnare il futuro del suo paese, nel segno di un forte sostegno alle vittime delle più gravi violazioni dei diritti umani e ai loro familiari, consentendo un completo accertamento dei fatti che avevano segnato un’intera epoca storica". "E’ questo il significato che hanno inteso attribuire alla nuova norma quelle organizzazioni rappresentative della società civile che hanno dato impulso alla sua introduzione, come la Fondazione Falcone- dice ancora Balsamo – Costruire un sistema di giustizia riparativa capace di dare voce al bisogno di verità di tutte le vittime della stagione del terrorismo mafioso è una sfida importante.Se non prenderemo un preciso impegno in questo senso, le preoccupazioni che hanno accompagnato la concessione di benefici penitenziari a persone che non hanno mai compiuto una scelta di collaborazione con la giustizia sono inevitabilmente destinate a crescere.

L’intera città di Palermo non più vuole tornare a un passato che ha inferto ferite gravissime all’intera comunità.Il sogno di Piersanti Mattarella e di tanti altri eroi civili che hanno vissuto in questa città è oggi il sogno di tutti i cittadini". (di Elvira Terranova) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bergamo, donna accoltellata davanti a supermercato. Fermato il marito

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(Adnkronos) – Ha accoltellato la moglie dopo una lite davanti al supermercato di Seriate nel bergamasco.L'uomo, 49enne di nazionalità rumena, è stato fermato da alcuni passanti tra cui un militare dell'Esercito, libero dal servizio, che è rimasto ferito a sua volta in modo lieve.

La donna, prima dell'aggressione di oggi con un coltello da cucina, lo aveva già denunciato per maltrattamenti.Ora la 39enne, anche lei rumena, è ricoverata in gravi condizioni all'ospedale Papa Giovanni di Bergamo in prognosi riservata.

L'aggressore è stato poi arrestato dai carabinieri di Seriate arrivati subito sul posto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)