Home Blog Pagina 682

Roma-Lazio, il derby dei politici tra pronostici e scaramanzia

0

(Adnkronos) – Accende il tifo, se mai ce ne fosse bisogno, la novità del derby Roma-Lazio in notturna.Non saranno pochi i vip della politica in tribuna d'onore all'Olimpico, per il fischio di inizio delle 20.45, con gli occhi puntati al rettangolo verde, stasera illuminato dai proiettori a led dell'impianto. "La presenza è confermata, come sempre, per il resto non parlo… ", dice l'azzurro in politica, Maurizio Gasparri capogruppo di Forza Italia in Senato, con il cuore giallorosso.

Gasparri preferisce per ora affidarsi a "corni e riti scaramantici". "Io -aggiunge- non manco mai, ci sarò pure questa sera".Paolo Cento, ex parlamentare della sinistra, è un altro che non mancherà: "Da quando ho 8 anni credo di non aver mai saltato un derby -dice-.

Anche oggi è come la prima volta e l'attesa più grande è sempre per la Curva Sud, la coreografia da vedere, i cori, i tifosi giallorossi", dice il presidente del Roma Club Montecitorio. "E oggi sfatiamo un altro tabù incomprensibile degli ultimi anni: il derby serale e per giunta la notte della befana", dice fiero.  Un ministro come quello della Agricoltura è atteso invece allo stadio per sostenere la Lazio, si tratta del fan biancoceleste Francesco Lollobrigida.Certa la presenza del vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè acceso laziale, che risponde 'presente' e si lancia in un pronostico che sa tanto di scaramantico: "Vince la Roma 4-0, così Gasparri domani potrà fare lo show a un Giorno da Pecora…".

Il meloniano Guido Liris ha invece il cuore giallorosso, confermato dalla elezione recente a presidente del 'Roma club Palazzo Madama' e anche lui ci sarà stasera in tribuna. "La Roma è una religione, il derby poi è il è clou dell'anno, partiamo svantaggiati, abbiamo tutto da vincere, non siamo certo i favoriti …", ridacchia. "Ranieri ha riportato tranquillità, per nuove certezze", aggiunge "La squadra c'è -assicura- è solo una questione di mentalità, psicologica".  Anche per Liris "giocare in notturna aggiunge fascino, però tocca alla città dare una prova di maturità.Speriamo che i tifosi dimostrino serenità, anche perché la classifica è quella che è".

Terminando con il tifo giallorosso sarà presente anche la giornalista Barbara Palombelli (con il marito, Francesco Rutelli, lui super tifoso invece della Lazio che seguirà in tv da casa).Tra gli altri 'laziali' previsti in tribuna, anche il presidente dei deputati di Fi, Paolo Barelli e il deputato di Avs, Filiberto Zaratti.

Intanto il loro presidente, Claudio Lotito, che è pure senatore di Forza Italia, prima del match si recherà a messa.Poi regolarmente all'Olimpico per la partita che la Lazio stasera gioca fuori casa. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma-Lazio, caos prima di derby: auto a fuoco, armi sequestrate

0

(Adnkronos) –
Caos prima del derby Roma-Lazio in programma allo stadio Olimpico oggi domenica 5 gennaio 2025.Vigili del fuoco in azione sul Lungotevere, all’altezza del ponte Duca d’Aosta, nei pressi dello stadio.

In fiamme una macchina, probabilmente a causa dell’esplosione di una bomba carta. 
Coltelli, lance, spranghe e bombe carta sono stati sequestrati nel pomeriggio.Circa 300 persone si sono radunate a piazzale ponte Milvio e nei pressi del bar River.

In entrambi i casi, molti dei componenti dei gruppi si sono presentati con i volti coperti, indossando caschi e oggetti per colpire.  Si è reso necessario l'idrante, sebbene per pochi secondi, per far cessare il lancio di fumogeni, petardi e bombe carta nei pressi del bar River. Lo schieramento delle Forze di Polizia a delimitare il confine delle aree rispettivamente destinate a ciascuna tifoseria, così come già pianificato nelle ore antecedenti dalla Questura, ha permesso di impedire l'avanzata dei due gruppi, che sono rimasti nella posizione iniziale.  Trovati e sequestrati, su entrambi i fronti delle tifoserie ultras, numerosi oggetti.Nel dettaglio, si tratta di aste in plastica modificate con punte metalliche taglienti, oltre a coltelli da cucina, mazze da baseball, nonché mazze di legno, alcune delle quali anche abbinate a materiale pirotecnico ad elevato potenziale.

Numerosi anche i coltelli che sono stati trovati nascosti all’interno di alcune aiuole, in particolare nell’area nord dello stadio. Durante le fasi di accesso della tifoseria laziale all’interno dello stadio per l’allestimento della coreografia nel settore curva Nord, un supporter biancoceleste è stato trovato con un cacciavite e un altro oggetto atto ad offendere.Per questo, il ragazzo – un ventenne romano – è stato denunciato e sottoposto a Daspo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musk contro Farage: “Non ha la stoffa, al Reform Uk serve nuovo leader”

0

(Adnkronos) –
Elon Musk ancora contro la Gran Bretagna.Dopo essersi scagliato direttamente contro il premier Keir Starmer, accusandolo di "facilitare gli stupri sui minori", il fondatore e proprietario di Tesla e Space X torna a parlare della situazione politica nel Regno Unito chiedendo a sorpresa la sostituzione di Nigel Farage come leader del partito sovranista Reform Uk. "Il Reform Party ha bisogno di un nuovo leader.

Farage non ha la stoffa" per guidare il partito, ha scritto in un post su 'X'. La dichiarazione arriva poche settimane dopo che lo stesso Farage aveva annunciato che era in trattativa con il miliardario sudafricano naturalizzato statunitense per ricevere una sostanziosa donazione economica.  
Farage aveva difeso Musk alla Bbc, sottolineando che "la libertà di parola è tornata", dopo che l'imprenditore proprietario di 'X' aveva attaccato la risposta del governo britannico alle 'grooming gangs' ('bande di adescatori') nel Regno Unito.Musk, nei giorni scorsi, aveva attacco l'attuale premier britannico e leader del Partito Laburista Keir Starmer accusandolo di essere stato complice nell'insabbiamento iniziale di abusi sessuali perpetrati su bambine e ragazze da gang di pedofili all'interno di comunità di radici asiatiche in Inghilterra del nord negli anni in cui Starmer era procuratore capo del Crown Prosecution Service. Nei giorni scorsi Musk ha chiesto inoltre il rilascio dell'attivista anti-Islam Tommy Robinson, una figura controversa in Gran Bretagna e da cui anche Nigel Farage ha preso le distanze.

Robinson, noto per aver organizzato manifestazioni di massa contro l'immigrazione, lo scorso ottobre è stato incarcerato per 18 mesi per oltraggio alla corte, per aver violato un ordine del tribunale ripetendo affermazioni diffamatorie su un adolescente rifugiato siriano.Musk ha condiviso decine di tweet di ammirazione e sostegno a Robinson.

Farage ha creato Reform Uk nel 2018, quando si chiamava Brexit Party, ed è tornato come leader del partito prima di essere eletto deputato nel 2024.Farage ha mantenuto stretti legami con il presidente eletto Donald Trump, di cui Musk è diventato consigliere.  Nei giorni scorsi Musk aveva condiviso e scritto oltre 60 tra post e opinioni su vari temi caldi della politica londinese, accusando anche il premier Keir Starmer, accusandolo di "facilitare gli stupri sui minori".  In uno degli ultimi, numerosi attacchi rivolti a Starmer, Musk ha condiviso un meme in cui il premier viene descritto come più preoccupato di controllare i post sui social media che gli stupri.

Ma questo è solo uno delle decine di post contro l'establishment politico e giudiziario britannico, colpevole – secondo il magnate – di non aver indagato adeguatamente su presunti giri di abusi sessuali su minori, tra cui il più tristemente noto è quello della città di Rochdale, in cui decine di ragazzine furono violentate tra il 2004 e il 2013.Esponenti della destra britannica sostengono che gli abusi fossero stati nascosti perché gli autori erano prevalentemente di origine pakistana. 
Musk ha attaccato la ministra laburista Jess Phillips, il cui posto dovrebbe essere “in prigione” – sostiene il consigliere di Donald Trump – per aver rifiutato l'idea di un'indagine nazionale su abusi sessuali su minori del passato.

Sullo slancio della campagna social di Musk, anche la leader del partito conservatore Kemi Badenoch ha dichiarato che un'indagine nazionale era “attesa da tempo”.In un altro tweet, il magnate ha detto di sostenere una ripetizione delle elezioni e che “solo la riforma può salvare la Gran Bretagna”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner: “Caso doping? Amo chi si fida di me come persona”

0

(Adnkronos) – "Ogni Slam o torneo è differente, ancor più all’inizio della stagione perché ogni tennista ha lavorato su certi aspetti per migliorare".Jannik Sinner, numero uno del tennis mondiale, ha parlato così in un'intervista con gli organizzatori degli Australian Open, primo Slam vinto in carriera.

Dopo il trionfo del 2024, il 23enne altoatesino torna a Melbourne Park per difendere il titolo. 
Sinner ha parlato del suo mondo.Dai successi ai problemi venuti fuori nel 2024, come il caso Clostebol: "Amo chi oggi è intorno a me, quelli che si fidano di me prima di tutto come persona.

Anche nella situazione che ho vissuto l'anno scorso e che sto ancora vivendo.Cerco di circondarmi di persone che abbiano fiducia in me, con cui io possa sentirmi in confidenza.

Mia zia lo era".Jannik ha parlato anche dell’importanza della famiglia e delle festività natalizie passate a casa, con un pizzico di malinconia: "È importante passare il Natale in famiglia, ma è stato difficile dopo la scomparsa di mia zia.

Sarà sempre nel mio cuore, è una persona speciale. È stato uno stress perdere una persona così importante, che mi ha dato tanti consigli e mi ha fatto vivere momenti belli.La mia è una famiglia unita e a me piace stare con persone che si fidano di me in tutto.

Per questo, è stato un Natale strano". Quindi il focus sul primo Slam della stagione: "La condizione è molto più calda rispetto all'anno scorso, il meteo è differente ed è speciale tornare per difendere il titolo.Non vedo l'ora di scendere in campo.

Abbiamo ancora diversi giorni di preparazione prima dell'inizio del torneo e affronterò tutto un passo alla volta.Ho l'opportunità di giocare un paio di match di esibizione prima del torneo e spero di ritrovare il ritmo".

In chiusura, qualche accenno alle abitudini e alla scaramanzia: "Ho la stessa stanza d'hotel dell'anno scorso, anche se sto cercando di diversificare e arricchire la preparazione.Il viaggio in macchina verso il campo?

Di solito prima di iniziare la partita passano ore e ore, si può riflettere molto.Nadal ha avuto lo stesso autista per 20 anni dall’hotel al campo?

Era fortunato…" ha chiuso il campione azzurro con un sorriso. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Luca Marinelli: “Interpretare Mussolini è stato devastante”

0

(Adnkronos) – Per Luca Marinelli, "interpretare Benito Mussolini è stato emotivamente complesso.Da antifascista, il fatto di aver dovuto sospendere il giudizio per 10 ore al giorno sul set e per 7 mesi è stato devastante". "Dal punto di vista artistico, invece, è stata una delle cose più belle che io abbia fatto nella mia vita", dice l'attore alla presentazione dell'attesa 'M – Il Figlio del Secolo': la serie Sky Original (prodotta da Sky Studios e The Apartment, società del gruppo Fremantle) tratta dall'omonimo libro di Antonio Scurati e diretta da Joe Wright.  Dal 10 gennaio su Sky e in streaming su Now, nella serie – scritta da Stefano Bises e Davide Serino, anche autori del soggetto di serie e di puntata insieme a Scurati – "abbiamo pensato di togliere definizioni come 'cattivo', 'mostro', 'diavolo' perché non fanno altro che allontanare questa figura mettendola quasi su un altro pianeta.

Invece è stato un essere umano, che ha scelto coscientemente quello che ha fatto imboccando questa via criminale, che ha portato se stesso e il Paese alla distruzione totale", spiega Marinelli. "Questa serie – aggiunge – mi ha fatto capire l'importanza di essere presente al mio presente e al mio passato, solo così possiamo comprendere quello che siamo e che stiamo vivendo e capire come possiamo andare nella giusta direzione".E nella serie la direzione è stata quella di non rappresentazione Mussolini come un pagliaccio: "Lo abbiamo preso sul serio, senza mai perdere di vista quello che è stato come uomo e quello che ha commesso", racconta il regista Joe Wright. "Questa serie è l’invito a cercare Mussolini in ciascuno di noi.

Qui Mussolini – spiega Wright – è la metafora del male che alberga in ognuno di noi", per questo, "c'è la necessità di esaminare la potenzialità che abbiamo di elevarci e di dare il meglio di noi stessi per non cedere a questi istinti più bassi". Wright e Marinelli, durante l'incontro, non nascondono la curiosità ma anche la preoccupazione sulle possibili reazioni del mondo politico alla visione di 'M': "La mia paura è il silenzio perché il libro di Scurati e di conseguenza anche la serie accendono una conversazione estremamente sfaccettata e noi sappiamo che la destra odia riflettere e avere delle risposte complesse", dice il regista.Anche l'attore è preoccupato per il silenzio: "Mi viene da pensare che se uno non ne parla quella cosa non esiste.

Sono curioso di scoprire quello che accadrà". 'Reaction', come si usa spesso dire nel linguaggio di oggi, che non sono mancante sul set.Durante le riprese – racconta Wright – ci sono state un paio di occasioni in cui alcune comparse si sono rifiutate di partecipare ad alcune scene perché secondo loro erano irrispettose nei confronti di Mussolini.

Ovviamente sono stati liberi non prendere parte alle riprese".Su una possibile seconda stagione "stiamo dibattendo su diverse idee e soluzioni.

Da Sky c’è tutta la volontà di dare seguito a questa meravigliosa avventura", svela Nils Hartmann, executive vice president Sky Studios Italia. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neve e freddo record in Gb e Usa, voli cancellati in Germania: in atto la tempesta invernale

0

(Adnkronos) – Centinaia di voli cancellati in Germania, una quantità di neve e un freddo mai visti negli ultimi dieci anni in alcune zone degli Stati Uniti con 65 milioni di americani in allerta meteo e migliaia di case rimaste senza elettricità nel Regno Unito per le forti nevicate.Sono gli effetti della violenta tempesta invernale che sta creando seri disagi alla circolazione e non solo.  A partire dall'aeroporto di Francoforte, il più traffico in Germania, che ha dovuto cancellare 120 collegamenti aerei previsti per oggi, come ha confermato alla Dpa il portavoce dello scalo.

La visibilità è ridotta e le piste vanno pulite dalla neve, ha spiegato.Anche l'aeroporto di Stuttgart, nel sudovest della Germania, ha registrato ritardi nelle partenze dei voli e la cancellazione di alcuni collegamenti aerei.

Anche il servizio ferroviario Deutsche Bahn ha avvertito di possibili disagi nella circolazione dei treni.  Una violenta tempesta invernale ha colpito gli Stati Uniti, dove 65 milioni di americani si trovano ad affrontare le nevicate più intense e le temperature più fredde da oltre 10 anni in alcune parti del Paese.Kansas, Arkansas, Kentucky e Virginia hanno dichiarato lo stato di emergenza poiché la tempesta, spinta da un vortice polare, si è spostata verso est dopo aver colpito gli Stati Uniti centrali.

Si prevede che la neve raggiungerà i 35,6 centimetri.Anche gli stati del sud come Mississippi e Florida hanno diramato avvertimenti per freddo e ghiaccio, secondo il National Weather Service.

Previsti anche forti temporali con possibilità di tornado e grandine in alcune zone. Ieri le temperature sono state ben al di sotto dello zero in molte zone, ad esempio da -7 °C a -10 °C a Chicago, -18 °C a Minneapolis e -25 °C a International Falls, nel Minnesota, al confine con il Canada.Nelle prossime ore si prevede un calo significativo delle temperature per gli Stati Uniti orientali.

L'Nbc spiega che le temperature scenderanno da 10 a 25 gradi sotto la media a partire da oggi e fino a venerdì. Anche in Gran Bretagna sono stati segnalati diversi danni alla circolazione a causa del maltempo.A partire dai voli cancellati all'aeroporto di Leeds Bradford, nello Yorkshire, la cui pista ''rimarrà chiusa fino a nuovo avviso a causa delle forti nevicate'', si legge in una nota.

Diversi i voli che sono stati dirottati dall'aeroporto di Manchester, secondo quanto riportato da Flightradar24.Tra cui uno che è stato dirottato su Dublino e un altro su Parigi. Disagi anche per gli resta in casa.

Gli operatori energetici britannici hanno infatti segnalato interruzioni di corrente in oltre mille abitazioni in Inghilterra e Galles.E' stato invece confermato che si giocherà, nonostante i problemi di sicurezza, la partita di Premier League tra Liverpool e Manchester United allo stadio di Anfield. Resta l'allerta arancione per neve e ghiaccio in Irlanda, dove nei prossimi giorni sono previste ulteriori precipitazioni nevose.

In alcune zone del Paese sono previsti fino a dieci centimetri di neve, spiega il servizio meteorologico irlandese. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lara Colturi, chi è la baby star dello sci e perché può gareggiare con l’Italia

0

(Adnkronos) – Lara Colturi potrebbe vestire l'azzurro.E gareggiare con l'Italia dello sci, magari già alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.

Dopo il secondo posto nello slalom gigante di Kranjska Gora dietro a Sara Hector, la baby fenomena dello sci mondiale ha attirato le attenzioni di tanti appassionati di sport invernali e addetti ai lavori.Ma chi è l'enfant prodige che oggi stupisce in Coppa del Mondo con l'Albania? Classe 2006, Lara Colturi è nata a Torino, ha compiuto 18 anni da pochi mesi ed è una delle giovani sciatrici più in vista dell'ultimo periodo.

Già da qualche anno mostra un livello top e in questa stagione è salita sul podio in due specialità (impresa che, alla sua età, era stata compiuta l'ultima volta da una fuoriclasse come Mikaela Shiffrin).Figlia d'arte (sua madre è la campionessa azzurra Daniela Ceccarelli, oro olimpico nel supergigante a Salt Lake City nel 2022), gareggia con l'Albania perché un paio d'anni fa i suoi genitori hanno deciso di tenerla sotto un team privato per anticipare il debutto in Coppa del Mondo.

Evitandole così di sottostare al più complicato sistema della Fisi, ma allontanandola di fatto dall'azzurro.La svolta è arrivata allora con l'appoggio della federazione albanese, che nell'ultimo periodo sta anche beneficiando di grande visibilità grazie ai suoi sorprendenti risultati. La notizia è che la stellina dello sci alpino potrebbe presto competere con l'Italia.

Come ogni atleta con i requisiti, può richiedere il cambio di licenza e non è dunque utopistico pensare oggi a un suo inserimento nella squadra italiana, magari al termine di questa stagione con l'Albania.La Fis, Federazione internazionale sci e snowboard, ha approvato per esempio 83 cambi di licenza solo nell'ultimo anno.

Elemento che potrebbe far sperare l'Italia, soprattutto in vista delle attesissime Olimpiadi di casa del 2026. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilary Blasi, su Netflix la sua vita dopo Totti: “Non ho mai smesso di credere nell’amore” – Video

0

(Adnkronos) – Ilary Blasi torna su Netflix dal 9 gennaio.E lo fa con la docu-serie 'Ilary', che arriva dopo ‘Unica’ in cui ha raccontato il suo punto di vista sulla separazione da Francesco Totti.

Diretta da Tommaso Deboni, scritta da Romina Ronchi, Peppi Nocera con Ennio Meloni e Jacopo Ghirardelli, ‘Ilary’ (prodotta da Banijay Italia) è un viaggio nella ‘nuova’ vita della conduttrice: 5 episodi che mostrano "come sono veramente", dice la conduttrice all'Adnkronos. Ma non è da sola.Con lei ci sono la famiglia, le amiche di sempre e il fidanzato Bastian, che si racconta per la prima volta a partire dal giorno del loro primo incontro. 'Ilary' è il ritratto di una donna autentica, che non conosce il verbo 'mollare', alla continua ricerca di nuovi stimoli e traguardi.

Blasi mostra al pubblico i suoi primi passi nel mondo del cinema nei panni di se stessa ma anche in campo culinario con le lezioni dello chef Ruben di 'Cucina in balcone con Ruben'.E ancora, si mette in gioco non solo sconfiggendo una delle sue più grandi paure, ovvero lanciarsi col paracadute, ma anche iscrivendosi all'università per realizzare il sogno di diventare una criminologa.

Tra gli special guest della serie c’è infatti il suo più grande idolo, Federica Sciarelli, che conduce il suo programma preferito, ovvero 'Chi l'ha visto'. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dalla Svizzera all’Arabia Saudita: quando Inter-Milan si gioca… lontano da Milano

0

(Adnkronos) –
Inter-Milan supera l’Italia e si apre al mondo ancora una volta.Il derby di Milano torna all’estero, in Arabia Saudita, per la finale di Supercoppa italiana del 6 gennaio.

E non sarà un "debutto", visto che la stracittadina si è già giocata lontano dal Duomo in diverse occasioni.Fin dall’inizio della sua storia, oltre un secolo fa. Già, perché il viaggio del derby di Milano non comincia a Milano, ma in Svizzera.

A Chiasso per la precisione, dove il 18 ottobre 1908 si giocò il primo Milan-Inter della storia in un contesto d’altri tempi.Di sicuro affascinante, avvolto dal mistero.

Con giocatori in campo oltre la frontiera, con vecchie maglie di lana e uno spirito lontano dall’agonismo dei derby di oggi.L’allenatore del Milan era Gerolamo Radice, quello dell’Inter Virgilio Fossati.

La curiosità è che entrambi scesero in campo con la fascia da capitano al braccio, uno portiere e l’altro centrocampista.Uniti da un destino comune, che qualche anno dopo li avrebbe portati a vivere la Grande Guerra.

Il primo riuscì a combattere e a sopravvivere, premiato tempo dopo con una medaglia al valore, mentre il secondo morì al fronte.Quel derby misterioso durò 25 minuti per tempo e lo vinse il Milan 2-1, con reti di Lana e Forlano (di Payer il gol nerazzurro). Amichevoli a parte (come quelle americane del 1969 allo Yankee Stadium di New York, o del 2009 al Gillette Stadium di Foxborough), la storia del derby di Milano fuori dall’Italia è legata alla Supercoppa italiana e a questioni di marketing, che negli ultimi anni hanno visto in più occasioni l'assegnazione del trofeo all'estero.

La prima finale esotica è dell’estate 2011 e il contesto guarda in Cina, al celebre Bird’s Nest di Pechino, riempito da settantamila tifosi provenienti un po' da tutto il mondo.Sulla panchina rossonera siede Massimiliano Allegri, pochi mesi prima condottiero del 18° scudetto, su quella nerazzurra Gian Piero Gasperini, arrivato a Milano dopo l’esperienza al Genoa.

L’Inter parte bene e passa a metà del primo tempo con una spettacolare punizione di Sneijder, ma il Milan viene fuori alla distanza e rimonta nella ripresa con grinta e cuore, prendendosi la coppa.I gol di Ibrahimovic, intorno all’ora di gioco, e Boateng, a una ventina di minuti dalla fine. Nel gennaio 2023, il confronto di Supercoppa si sposta a Riyadh.

Il Milan di Pioli plana sulla sfida con lo scudetto sul petto, conquistato all’ultima giornata di campionato nel maggio precedente.L’Inter di Inzaghi ha invece messo in bacheca la Coppa Italia.

I rossoneri sono in difficoltà, arrivano da due pareggi in campionato contro Roma e Lecce e dall’eliminazione in Coppa Italia contro il Torino, mentre l’Inter è reduce dal successo di misura contro il Verona.Gli stati d’animo quasi opposti delle due squadre si riflettono in campo.

I nerazzurri prendono subito in mano il gioco e ipotecano il trofeo già in avvio con un uno-due micidiale: Dimarco sblocca il match dopo 10’, Dzeko raddoppia a metà tempo.Il Diavolo annaspa, non si rialza più e nel finale subisce la rete del definitivo 3-0 di Lautaro Martinez.

L'ultimo atto dei derby di Milano lontani dal Duomo. (di Michele Antonelli) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni da Trump a Mar-a-Lago: “Caso Cecilia Sala vero motore visita”

0

(Adnkronos) – Sarebbe stato il caso di Cecilia Sala "il vero motore" della visita lampo, tenuta super segreta, di Giorgia Meloni a Mar-a-Lago per incontrare Donald Trump la notte scorsa.E' quanto apprende l'Adnkronos da fonti informate, secondo cui è stata "l'escalation" delle ultime ore, con l'Iran che ha collegato ufficialmente la detenzione della giornalista a Teheran all'arresto a Malpensa di Mohammed Abedini su richiesta degli Stati Uniti, a spingere per "un'accelerazione" del contatto diretto tra la premier ed il presidente eletto.  Di una missione in Florida in effetti si parlava da qualche giorno, una volta emerso che la Meloni non sarebbe andata a Washington per l'insediamento alla Casa Bianca il prossimo 20 gennaio, ma la tempistica è stata poi dettata dagli ultimi sviluppi di quella che il "Wall Street Journal" ha definito la "guerra ombra tra Stati Uniti e Iran in cui è rimasta coinvolta l'Italia".  Già nella notte, il New York Times aveva citato una fonte al corrente dell'incontro secondo cui la premier avrebbe "fatto pressioni in modo aggressivo" per parlare della questione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sardegna, Guzzetta: “Pronuncia Consiglio regionale è sempre sindacabile”

0

(Adnkronos) – Una pronuncia del Consiglio regionale della Sardegna sulla decadenza della presidente della Regione Alessandra Todde per presunte irregolarità sul rendiconto delle spese elettorali non è ipotizzabile nell'immediato. "Secondo la Corte costituzionale (sent. 387/1996) la questione della pronuncia del Consiglio regionale sulla decadenza si porrà solo nel momento in cui il provvedimento diventerà 'definitivo'".A indicare la significativa sentenza della Consulta è il professore ordinario di Diritto pubblico all'università di Roma Tor Vergata, Giovanni Guzzetta che, analizzando all'Adnkronos una vicenda ingarbugliata sia sul fronte politico che giudiziario, rileva anche che
"il giudizio del Consiglio regionale è sempre sindacabile in sede giurisdizionale".  Pertanto, "immaginando che la Presidente della Regione Sardegna impugni effettivamente l’atto, sul piano giudiziario i tempi non saranno brevi: la lunghezza dei tempi si trasforma in una prolungata spada di Damocle 'politica' sulla Presidente e sulla sua legittimazione.

E qui, subentrano tutte le valutazioni di opportunità che non spetta a me fare".  Secondo il costituzionalista, "la vicenda è molto complessa perché ha evidentemente implicazioni politiche e giuridiche ma le letture appaiono molto semplificate e assertive". "Sul piano politico – analizza – ci troviamo di fronte ad una ordinanza-ingiunzione che contesta gravi violazioni della disciplina in materia di spese elettorali e relativa rendicontazione.In base alla legislazione vigente applicabile anche alla regione Sardegna, a seguito dell’accertamento di tali violazioni consegue anche la sanzione accessoria della decadenza, in quanto si concretizza una causa di ineleggibilità del consigliere regionale che si riflette sulla carica di presidente della Regione, perché, in base alla disciplina vigente ribadita dalla stessa legislazione sarda, il Presidente non può non essere anche membro del consiglio regionale.

Sul piano politico la rilevanza della questione, e quindi le conseguenze in termini di opportunità, sono rimesse alle valutazioni degli interessati e al dibattito politico". "Sul piano giuridico quello che succede è che il provvedimento, che è immediatamente esecutivo, è comunque un provvedimento amministrativo, sebbene adottato da un organo particolarmente autorevole in quanto istituito presso la Corte d’Appello e presieduto dal Presidente della Corte d’Appello.A tale provvedimento si può fare opposizione davanti al giudice ordinario, cui spetta anche decidere se sospenderne o meno l’esecutività.

Secondo la Corte costituzionale
(sent. 387/1996) la questione della pronuncia del Consiglio regionale sulla decadenza si porrà nel momento in cui il provvedimento diventerà “definitivo” (cioè una volta esauriti i gradi di giudizio di impugnazione dell’ordinanza o qualora tale impugnazione non ci sia, nei termini di 30 giorni dall’adozione del provvedimento).Da questa sentenza della Corte costituzionale sembrerebbe dunque che fino a quel momento il Consiglio non possa pronunciarsi, anche se il provvedimento del Collegio regionale di Garanzia rimanesse esecutivo". Guzzetta osserva che "in questa prospettiva, immaginando che la Presidente della Regione Sardegna impugni effettivamente l’atto bisognerà attendere i vari gradi di giudizio e potrebbero passare mesi

.

Nel momento in cui il provvedimento, confermato dai giudici, divenisse effettivamente definitivo spetterebbe al Consiglio regionale dichiarare la decadenza.Sui poteri del Consiglio in questa materia c’è molta confusione, perché si tende a pensare in modo analogo a quello che vale per le Camere.

Ma c’è una fondamentale differenza.Le Camere sono organi costituzionali e la Costituzione riserva a esse in via esclusiva la valutazione della decadenza.

Lo stesso principio non vale per i Consigli regionali, le cui deliberazioni sono impugnabili davanti al giudice ordinario secondo i principi generali che valgono in questa materia, peraltro ribaditi dalla stessa legge statutaria della regione Sardegna 2007 articolo 26 comma 9.Questo vuol dire che i margini di valutazione dei Consiglio regionale sono comunque più ristretti, perché le loro scelte sono sindacabili quanto al rispetto delle norme sulla decadenza". 

"Il controllo del Consiglio regionale, dunque, è vincolato dal quadro normativo e non può ritenersi politicamente libero.

Il che non vuol dire che il suo voto sia una formalità (possono essere rilevati vizi procedurali ad esempio), ma certo la valutazione non è meramente politica.Né la legge ordinaria potrebbe riconoscere ai consigli regionali quella garanzia di insindacabilità degli atti che è assicurata dalla Costituzione alle Camere – sottolinea il professore di Tor Vergata – Questo peraltro vale per tutti i casi in cui i Consigli regionali accertino cause di decadenza.

Le dichiarazioni di decadenza sono impugnabili davanti al giudice ordinario.Al limite possono ipotizzarsi anche dei conflitti di attribuzione davanti alla Corte costituzionale tra Regione e autorità giudiziaria".  "Sul piano giudiziario, dunque, i tempi non saranno brevi.

Sul piano politico, ovviamente, la lunghezza dei tempi si trasforma in una prolungata spada di Damocle 'politica' sulla Presidente e sulla sua legittimazione.E qui, subentrano tutte le valutazioni di opportunità che non spetta a me fare", conclude il costituzionalista. (di Roberta Lanzara) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattarella al Parco Verde di Caivano, a messa da don Patriciello

0

(Adnkronos) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato stamani a sorpresa nella chiesa del Parco Verde a Caivano.Il capo dello Stato ha preso parte alla messa officiata dal parroco anti camorra, don Maurizio Patriciello.  Mattarella è stato a Villa Rosebery in visita privata dove ha ricevuto il sindaco di Napoli e presidente dell'Anci, Gaetano Manfredi. Ieri il capo dello Stato si è recato al centro storico di Napoli e anche alla chiesa di Santa Chiara.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jeff Baena, confermate ipotesi sulla morte: “Suicidio mediante impiccagione”

0

(Adnkronos) –
Suicidio mediante impiccagione: è questa la causa della morte del regista e sceneggiatore statunitense Jeff Baena, 47 anni, autore di film indie come "Un weekend al limite" e "The Little Hours", il cui cadavere è stato trovato nella serata di venerdì 3 gennaio nella sua casa di Los Angeles.I dettagli sono stati resi noti dall'ufficio del coroner della contea di Los Angeles, con la ricognizione cadaverica compiuta dal medico legale Brice Hunt e le investigazioni con il sopralluogo del poliziotto Philip Kim.

Il corpo appeso ad una corda, già privo di vita, è stato trovato da un assistente dell'attore che ha chiamato la polizia. Al momento sono ignoti i motivi che hanno portato Baena a togliersi la vita.Dal 2021 Baena era sposato con l'attrice e produttrice statunitense Aubrey Plaza, che nel 2022 è stata tra i protagonisti della seconda stagione della serie ambientata a Taormina "The White Lotus".  Nato il 29 giugno 1977 a Miami, in Florida, dopo essersi laureato alla New York University Film School, Baena si era trasferito a Los Angeles per iniziare la sua carriera a Hollywood.

Diventato assistente di produzione per il regista Robert Zemeckis, lavorando a diversi film, poi ha lavorato come assistente al montaggio per lo sceneggiatore e regista David O.Russell.

La svolta di Baena è arrivata quando ha co-sceneggiato "I Heart Huckabees – Le strane coincidenze della vita" (2004) insieme a Russell.Il film, candidato al Gotham Award per il miglior film, seguiva due "detective esistenziali" che cercavano di risolvere il significato di una serie di strane coincidenze.

Baena ha debuttato alla regia con "Life After Beth – L'amore ad ogni costo" (2014), che ha anche scritto.Il film, interpretato da Aubrey Plaza nel ruolo della protagonista, è stato presentato in anteprima al Sundance Film Festival dello stesso anno, dove ha ricevuto una nomination al Gran Premio della Giuria ed è stato distribuito nelle sale da A24.

Il suo progetto successivo, "Un weekend al limite" (2016), con Thomas Middleditch, ha debuttato anch'esso al Sundance Film Festival con una nomination al Gran Premio della Giuria prima di essere distribuito da Lionsgate.Baena ha anche scritto e diretto il film "The Little Hours" (2017), interpretato da Plaza e candidato al premio del pubblico al Festival internazionale del cinema di Edimburgo, e ha co-sceneggiato, diretto e prodotto "Horse Girl" (2020), interpretato da Dave Franco e Allison Brie.

Entrambi i film hanno debuttato anche al Sundance.Ha poi co-sceneggiato e diretto la commedia romantica "Spin Me Round – Fammi girare" (2022), con Brie e Plaza.

Per quanto riguarda la televisione, Baena ha creato, diretto e prodotto "Cinema Toast" (2021).La serie antologica di Showtime ha messo insieme filmati di film ormai di dominio pubblico.

Brie, Christina Ricci, Da'Vine Joy Randolph e Jake Johnson sono stati tra i protagonisti dello show. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rete antisionista in corteo a Basilica di San Paolo: “Giubileo contro genocidio e guerre”

0

(Adnkronos) – Decine di studenti si sono dati appuntamento questa mattina davanti alla fermata della metropolitana San Paolo di Roma per chiedere maggiore attenzione alla questione palestinese, nel giorno in cui è stata aperta la Porta Santa nella vicina Basilica. "Non voltatevi dall'altra parte, fermiamo Israele, per un Giubileo contro genocidio, massacri e guerre", si legge sul lungo striscione che i ragazzi hanno portato in corteo.  Alla Rete Antisionista, creata in seguito ad una assemblea tenutasi il 9 novembre scorso, partecipano, fra le altre sigle, Rete dei comunisti, Osa, Cambiare Rotta, il Movimento degli studenti palestinesi, Associazione Palestinesi in Italia e Arci.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Perugia, marito e moglie trovati morti in casa a Gualdo Tadino: ipotesi omicidio-suicidio

0

(Adnkronos) – Marito e moglie sono stati trovati morti nell'abitazione nella quale vivevano a Gualdo Tadino, in provincia di Perugia.Sul posto sono intervenuti i carabinieri che indagano sull'ipotesi di omicidio-suicidio.

Da una prima ricostruzione si tratta di una coppia giovane, i due avevano una trentina di anni.L'uomo, dai primissimi accertamenti, avrebbe ucciso la donna per poi togliersi la vita.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorentina – Napoli (0-3), Mister Stellini: I ragazzi devono essere orgogliosi di quanto fatto da inizio anno

0

La conferenza stampa nel post partita di Napoli – Fiorentina sarà tenuta dal vice allenatore del Napoli Christian Stellini.Nicola Lombardo ovvero il responsabile della comunicazione della SSC Napoli, spiega ai microfoni l’assenza del tecnico Antonio Conte a causa della scomparsa del piccolo Daniele, tifoso del Napoli a cui Anguissa aveva dedicato il goal a Udine.

Il tecnico azzurro quindi era troppo provato per intervenire davanti ai microfoni.Queste sono state le parole di Mister Stellini in conferenza stampa:

“La gioia della vittoria è offuscata da una profonda tristezza.

Abbiamo perso un piccolo tifoso, Daniele, che ci ha lasciato oggi.La sua malattia lo ha reso un guerriero, e la sua forza ci ha ispirati.

Il mister, profondamente toccato da questa perdita, non è presente.Dedichiamo questa vittoria a lui, alla sua famiglia e a tutti i bambini che combattono contro la malattia.”

Questa vittoria concretizza le ambizioni di questo club?

“Si, giusto definirla una vittoria molto importante per molti aspetti.

Il primo perchè giocavamo su un campo difficile contro una squadra molto forte e dalla rosa molto ampia.Il secondo perchè giocavamo con qualche defaiance e volendo dimostrare l’importanza del nostro lavoro e quanto ci seguono i ragazzi, è ancora più importante.

Siamo molto contenti e vogliamo ringraziare tutto il gruppo lavoro che ha dato solidità alla squadra e ci ha permesso questa vittoria nonostante qualche assenza”

La squadra corre molto.

“Ci portiamo con noi grande energia dalla vittoria, i ragazzi devono essere orgogliosi di quanto fatto da inizio anno.Siamo contenti perché anche chi ha giocato meno ha fatto una grande partita.

Oggi ci sentiamo addosso questa maturità ma dovremo dimostrarla di partita in partita.C’è ancora tanto da lavorare”.

La differenza è tanta con la squadra dell’anno scorso.

“Eravamo consapevoli di dover ricostruire qualcosa di importante e il merito va ai ragazzi, dal primo giorno hanno dato grande disponibilità, con voglia di tornare ai livelli abituali del Napoli.

Non facciamo paragoni con le stagioni passate: stiamo guidando la squadra in un bel lavoro, che riempie di orgoglio.La partita di oggi dimostra che i ragazzi ci seguono”.

L’opzione Spinazzola servirà in futuro?

“Abbiamo tanti giocatori, non avendo tante partite non è facile farli ruotare e utilizzarli tutti.

Per questo bisogna fare tanti complimenti a questi ragazzi: Juan Jesus, Spinazzola e Rafa Marin anche.Lavorano per migliorare loro stessi e la squadra, queste prestazioni danno senso.

Spinazzola in quel ruolo ci è cresciuto, noi crediamo in tutti i nostri giocatori dando loro dei compiti che svolgono alla grande”.

Caso Todde, ex presidente Solinas: “Caos senza precedenti, tutte le forze si accordino per voto subito”

0

(Adnkronos) – "Sotto il profilo politico questa vicenda sgretola definitivamente la narrazione autoreferenziale dell’asserito primato della competenza, delle capacità e della legalità della presidente Todde e del M5S rispetto agli altri partiti".L'ex presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, in carica dal 20 marzo 2019 al 20 marzo 2024, fa sentire la sua voce dopo il terremoto in Regione che ha investito chi ha preso il suo posto alla guida dell'isola, la pentastellata Alessandra Todde.

L'ex senatore leghista del partito sardo d'Azione, che non è stato ricandidato per lasciare il posto al meloniano Paolo Truzzu, non nasconde la sua preoccupazione, nel corso di una intervista all'AdnKronos. "Se fosse confermato il tentativo di aggirare i rilievi della Commissione Elettorale di garanzia con la commistione tra finanziamenti e spese del candidato, del partito e delle liste del movimento, con ampie zone grigie, e la difformità tra spese realmente effettuate e dichiarate, ci troveremmo di fronte a metodi degni di un goldoniano Truffaldino", sottolinea il 50enne politico cagliaritano. "Ed anche in questo caso parrebbe lecito domandarsi se questi stessi metodi non siano applicati nel governo del quotidiano, nei tanti procedimenti amministrativi in capo alla Regione a guida pentastellata", è il dubbio che avanza Solinas. Il cagliaritano entra nel merito 'tecnico' della vicenda: "Sotto un profilo squisitamente giuridico le leggi applicate al caso, proprie della materia elettorale, rappresentano lex specialis ed in quanto tali in esse va ricercata la disciplina complessiva.Pertanto, la mancata designazione del mandatario elettorale e la conseguente impossibilità di ricevere e spendere fondi e tanto meno di certificarne la regolarità è sanzionata con la decadenza ope legis", è il suo ragionamento.

Per Solinas quindi "a nulla vale sostenere che sia sanzionata la mancata presentazione del rendiconto mentre un rendiconto la Todde lo avrebbe presentato a sua firma.Infatti, tale documento non ha alcun valore in quanto la norma prescrive il deposito di un rendiconto nelle forme di legge e cioè redatto e sottoscritto da un mandatario elettorale.

In questo caso, non essendo stato nominato per tempo il mandatario, non è in alcun modo sanabile ipso iure, a posteriori, la presentazione nei termini di un valido rendiconto".  Solinas ricorda che "la disciplina del 1993, figlia del clima di Tangentopoli, fu molto rigida ed esigente in materia di spese elettorali ed introdusse un organo collegiale ad hoc -la Commissione elettorale di Garanzia, composta in maggioranza da togati- per il controllo e l’accertamento delle violazioni.Non si deve confondere questa ineleggibilità con le altre cause di ineleggibilità e/o incompatibilità disciplinate specialmente in altre leggi il cui apprezzamento e valutazione a seguito di azione popolare sono riservati al Tribunale Ordinario".  "In questo caso specifico, la legge prevede puntualmente che la Commissione Elettorale di Garanzia accerti 'in modo definitivo' la violazione -dice ancora il leghista sardo-.

Tale accertamento determina la decadenza e non è impugnabile ulteriormente altrove.La norma prevede infatti che siano impugnabili solo le sanzioni pecuniarie.

Peraltro, essendo pacificamente esclusa da una giurisprudenza costante, al contrario di quanto accade per Camera e Senato, l’autodichia in capo al Consiglio regionale, il presidente dell’Assemblea sarda non potrà che comunicare all’Aula quanto prima la presa d’atto della decadenza.In quello stesso momento, in forza del principio del 'simul stabunt aut simul cadent' introdotto con l’elezione diretta, si determinerà la decadenza automatica dell’intero Consiglio Regionale".  Solinas vede di fronte "uno scenario complesso" perché "la Sardegna non ha una legge statutaria vigente e il caso di scioglimento anticipato del Consiglio per via della decadenza non è disciplinato esplicitamente dall’ordinamento regionale.

Certamente chi viene dichiarato decaduto non può continuare nell’esercizio dei poteri in regime di prorogatio neppure per l’ordinaria amministrazione e la convocazione dei comizi elettorali.Restano solo alcune ipotesi, ma io ritengo personalmente che, per analogia, si debba fare riferimento all’art. 50 dello Statuto speciale, norma di rango costituzionale, che prevede con il decreto di scioglimento del Consiglio la nomina di 'una Commissione di tre cittadini eleggibili al Consiglio regionale, che provvede all'ordinaria amministrazione di competenza della Giunta ed agli atti improrogabili, da sottoporre alla ratifica del nuovo Consiglio.

Essa indice le elezioni, che debbono aver luogo entro tre mesi dallo scioglimento.Il nuovo Consiglio è convocato dalla Commissione entro venti giorni dalle elezioni'.  "In definitiva, rimane comunque un dato: il dilettantismo, l’approssimazione e l’incompetenza di una presidente, del suo staff raccogliticcio e del M5S condannano la Sardegna ad un caos istituzionale senza precedenti nella storia autonomistica.

Credo che tutte le forze democratiche, civiche, autonomiste e sardiste dovrebbero riflettere su questo punto, da sinistra a destra, e valutare l’opportunità di risanare al più presto con nuove elezioni senza inutili dilazioni un vulnus istituzionale di metodi e slogan che non appartengono alla normale e positiva dialettica tra parti introdotto da chi ha finalmente gettato la maschera e rivelato l’insofferenza verso le tanto brandite regole, evidentemente solo per gli altri", conclude. (di Francesco Saita) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia: il calciomercato infiamma il mese di gennaio 2025, mentre le vespe si preparano a sfide cruciali

0

La Juve Stabia ritornerà al Menti a quasi un mese di distanza dall’ultima gara di campionato.Nel mezzo però ci saranno due trasferte davvero molto impegnative per i colori gialloblu.

Saranno tre le partite in questo mese di Gennaio per la Juve Stabia che andranno ad aprire il 2025.Non si parlerà solo di calcio giocato ma anche di calciomercato che ha aperto i battenti il 2 gennaio e che sarà sicuramente uno dei piatti forti ed argomento di discussione durante tutto il mese.

l mese di dicembre appena concluso ha offerto il classico calendario intasato e ricco di impegni ma con l’inizio del nuovo anno è arrivata la pausa con la ripresa fissata per il giorno 12 gennaio 2025.Sarà un inizio tutto il salita per la Juve Stabia con la doppia trasferta contro due squadre di assoluto livello: lo Spezia prima ed il Palermo poi.

La prima gara del nuovo anno si giocherà allo stadio Alberto Picco mentre la seconda tappa di questo mini viaggio è fissata per il giorno 19 gennaio ed il teatro di questa importante sfida sarà lo stadio “Renzo Barbera”.Non sono due sfide inedite queste perchè la squadra di Castellammare è stata spesso protagonista a La Spezia per non parlare delle tantissime trasferte a Palermo, un capitolo importante nel corso dei colori gialloblu sia nel vissuto recente che negli anni della Presidenza Roberto Fiore.

Sarà invece una sfida nuova quello dello Stadio Romeo Menti fissata per il 25 gennaio quando arriverà la Carrarese.Questa partita sarà importante non solo perchè andrà ad aprire il nuovo anno tra le mura amiche ma anche perchè è la classica partita dove i punti in classifica possono valere il doppio visto il sapore dello scontro diretto.

I tifosi gialloblu andranno a ripopolare lo Stadio dopo quasi un mese ossia dalla partita del giorno 29 dicembre 2024 l’ultima gara che ha chiuso quello che sarà ricordato per sempre come l’anno magico della promozione in Serie B delle vespe terribili di Guido Pagliuca capaci di
scrivere record su record.Per quanto riguarda il calciomercato il D.S.

Lovisa ha già la lista della “spesa” pronta ed elaborata.Ad ora saranno tre gli acquisti certi: a Sgarbi che sarà ufficializzato ne seguiranno altri due.

In questa prima parte del campionato è palesata la necessità di sistemare difesa, centrocampo e attacco.Tolto quindi Sgarbi gli altri due acquisti interesseranno difesa e centrocampo.

In uscita ufficializzato Piovanello ci saranno altre cessioni per diversi motivi (mancanza di utilizzo, caratteristiche, volontà del calciatore, ecc.).Sulla lista delle cessioni rumors di mercato dicono che ci sono: Andreoni, Baldi, Zuccon, Di Marco, Morachioli e Artistico.

In caso di cessione di Artistico le Vespe saranno costrette a prendere un suo sostituto perchè il solo Adorante non potrebbe bastare.Capitolo a parte sono Folino, Leone e Adorante che sono considerati inamovibili dalla Juve Stabia ma che sono calciatori attenzionati da piazze importanti (ne parleremo in un altro articolo n.d.a.).

L’obiettivo del calciomercato sarà quello di abbassare il tetto ingaggi assicurandosi al contempo una serie di calciatori dal sicuro impiego e utili alla causa.

Sinner si allena con Wawrinka: “Grazie Stan, un onore condividere il campo con te”

0

(Adnkronos) –
Jannik Sinner corre verso gli Australian Open e continua ad allenarsi dall’altra parte del mondo con sparring partner d'eccezione.Dopo il primo allenamento dell’anno con il figlio d’arte Cruz Hewitt, figlio di Lleyton, il numero uno del ranking nella notte ha condiviso il campo con Stan Wawrinka.

Il campione svizzero che, curiosità, trionfò a Melbourne 10 anni prima dell'azzurro, nel 2014.E che, a 39 anni e con una wild card in tasca per il primo Slam stagionale, ha ancora voglia di battagliare.  Jannik arriva in Australia per bissare il successo dello scorso anno, da numero uno al mondo e dopo la stagione della consacrazione, seguito dal tecnico Darren Cahill.

Lo stesso che ha condiviso sui social una foto dell’allenamento con Wawrinka (con cui pochi giorni fa si è allenato Matteo Berrettini), ringraziando il campione svizzero e ricordando la sua vittoria agli Australian Open del 2014: “Grazie Stan.Sempre un piacere condividere il campo con te".

In attesa del primo impegno stagionale, il match di esibizione contro Popyrin del 7 gennaio, Sinner si allenerà anche con un altro sparring partner di livello.Frances Tiafoe, battuto nell’ultima finale del Masters 1000 di Cincinnati, con cui Jannik condividerà il campo il 6 gennaio.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Kiev ammette: Russia ha conquistato 3.600 kmq nel 2024

0

(Adnkronos) – La Russia ha conquistato quasi 3.600 chilometri quadrati di territorio ucraino nell'anno appena concluso.Lo rivela il blog militare ucraino Militarnyi, che cita i dati di un altro blog, DeepStateMap, confermando di fatto l'analisi dei giorni scorsi dell'Istituto di studi di guerra (Isw), secondo cui le forze russe sarebbero avanzate di quasi 4mila kmq nel 2024.

Secondo i blog di Kiev, l'Ucraina ha subito le perdite territoriali più pesanti a novembre, perdendo 610 kmq, quasi 20 kmq al giorno. Zelensky: "Attacco con 103 droni nella notte, alleati facciano rispettare le sanzioni" Nella notte l'Ucraina è stata attaccata "da 103 droni Shahed, che contenevano 8.755 componenti di fabbricazione estera – ha denunciato in un post su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky – Nell'ultima settimana, la Russia ha utilizzato più di 630 droni d'attacco, circa 740 bombe aeree di precisione e quasi 50 missili di vario tipo, per un totale di oltre 50.000 componenti sanzionati provenienti da tutto il mondo".Zelensky sottolinea che "la pressione delle sanzioni sulle catene di fornitura per i componenti stranieri rimane insufficiente".  "La Russia continua ad acquisire i componenti e gli strumenti di produzione di cui ha bisogno, quasi a livello globale, e li usa nelle armi che impiega per terrorizzare l'Ucraina", attacca Zelensky, che quindi esorta a "continuare a rafforzare la cooperazione con tutti i nostri partner su sanzioni, sistemi di difesa aerea, armi a lungo raggio e supporto per i nostri soldati: queste priorità ci aiuteranno a proteggere le nostre città, i nostri villaggi e le nostre posizioni in prima linea.

Sono grato a ogni partner che ci aiuta". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)