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Meloni dice no a rimpasto di governo e ‘prenota’ il Veneto

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(Adnkronos) –
Dall'ipotesi rimpasto alle riforme; dallo spettro di un complotto delle toghe contro la sorella Arianna alla cosiddetta norma anti-Renzi contenuta nella legge di bilancio, passando per il suo futuro politico e per i rumors su una discesa in campo di Pier Silvio Berlusconi.In una conferenza stampa di inizio anno dominata dalle domande sui suoi rapporti con Elon Musk e con il prossimo presidente americano Donald Trump, senza dimenticare la vicenda Cecilia Sala, c'è spazio anche per molti temi di politica interna tra i 41 quesiti posti alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni dai giornalisti parlamentari.  Il futuro assetto della squadra di governo è stato uno dei principali argomenti affrontati dalla leader di Fdi, la quale ha allontanato le voci sul rimpasto che aleggiano sul suo esecutivo sin dai primi mesi di attività: "La parola rimpasto è una parola a cui sono abituata ma a cui non sono tendenzialmente favorevole".  
Meloni ha ribadito il suo no a un 'trasloco' di Matteo Salvini al Viminale, dopo l'assoluzione del leader della Lega al processo Open Arms, affermando che il tema "non è all'ordine del giorno": "Salvini sarebbe un ottimo ministro dell'Interno, ha ragione a dire che senza il procedimento, che abbiamo visto come è andato, avrebbe chiesto e ottenuto il Viminale ma oggi abbiamo un ottimo ministro dell'Interno, Piantedosi". Meloni non si è sbilanciata sul futuro di Daniela Santanchè, alla domanda se la ministra del Turismo dovrà dimettersi in caso di rinvio a giudizio: "Non sono una persona che giudica queste cose prima che accadano.

Per cui vediamo che cosa deciderà la magistratura e poi ne parlerò ovviamente con il ministro Santanchè" ha glissato l'inquilina di Palazzo Chigi. Che ha anche affrontato uno dei nodi al centro del Consiglio dei ministri, ovvero la legge regionale della Campania sul terzo mandato del governatore.Meloni ha confermato che il provvedimento sarà impugnato dal governo, ammettendo però che all'interno del centrodestra non esiste una posizione unitaria: "Non c'è un accordo tra i partiti della maggioranza.

Per come la vedo io, sarebbe incoerente" estendere il limite dei mandati dei presidenti di Regione, "anche perché noi nella proposta di premierato abbiamo messo il limite di due mandati.Poi sono disponibile a parlare di come armonizzare tutti gli ambiti".  Il tema è molto sentito nella Lega, dove il governatore veneto Luca Zaia non sembra intenzionato a mollare su quello che per lui sarebbe il quarto mandato.

E proprio il Veneto è una delle Regioni 'attenzionate' dal partito della premier, che intende presentare un suo 'frontman' alle elezioni di quest'anno.Meloni lo ha ribadito in conferenza stampa: "Penso che quella di Fratelli d'Italia sia un'opzione che deve essere tenuta in considerazione" per la candidatura del centrodestra alla presidenza della Regione, ma ritengo "che di queste vicende si debba discutere con grande serenità con gli alleati, ed è quello che faremo". La presidente del Consiglio ha promesso "determinazione" e "celerità" per quanto riguarda l'approvazione delle riforme, dal premierato alla giustizia: "Se riusciamo, io vorrei fare in questa legislatura anche i referendum, ma l'importante è portare a casa le riforme e consentire agli italiani di esprimersi con un referendum su queste materie". L'obiettivo è "arrivare alle prossime elezioni con la riforma del premierato approvato ed una legge elettorale tarata su questo".

Sulla questione migranti, Meloni ha rimarcato che "le sentenze della Cassazione danno ragione al governo: spetta al governo stabilire quali sono i Paesi sicuri", aggiungendo che i centri in Albania "sono pronti per essere operativi".La presidente di Fdi ha inoltre rivendicato la cosiddetta norma 'anti-Renzi' contenuta nella legge di bilancio: "La condivido.

Penso sia assolutamente normale che si vieti a chi ricopre incarichi di governo e a chi rappresenta gli italiani in Parlamento di prendere soldi da Stati esteri" in particolare quelli esterni alla Ue. 
Meloni è intervenuta anche sul ruolo della sorella Arianna, responsabile della segreteria e del tesseramento di Fratelli d'Italia, precisando di non aver mai parlato di complotto giudiziario nei suoi confronti: "Non penso che i giudici abbiano messo nel mirino mia sorella ma mi stupisce molto che a lei vengano addebitate numerosissime cose.Questo mi ha molto incuriosito, perché una cosa falsa può essere una svista, due cose false possono essere due sviste, tre cose false possono essere tre sviste, ma quattro cose false diventano una strategia…". Venendo al suo rapporto con l'informazione, Meloni ha respinto l'accusa di essere un ostacolo per la libertà di stampa.

E ha lanciato un appello ai cronisti: "Mi capita sempre più frequentemente di trovare virgolettate sui giornali dichiarazioni che non ho mai detto e che non ho mai pensato…Io assicuro ancora più rispetto per il vostro lavoro: mi permetto di chiedere rispetto per il mio". 
A chi le chiedeva se si ricandiderà alle politiche del 2027, Meloni ha risposto che valuterà il da farsi al momento opportuno: "Non sono abbarbicata alla poltrona: se sono utile cerco di essere utile, se non posso essere utile mi regolo di conseguenza".

Le indiscrezioni su una futura discesa in campo di Pier Silvio Berlusconi e sugli eventuali effetti per il centrodestra sono state oggetto di una delle ultime domande alla premier.Che anche in questo caso ha gettato la palla in tribuna: "Fermo restando che ho un ottimo rapporto personale sia con Pier Silvio Berlusconi sia con Marina, credo che queste domande dovete farle a loro…". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Trump: “In corso preparativi per incontro con Putin”

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(Adnkronos) – Il presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che il leader russo Vladimir Putin ha espresso il desiderio di incontrarlo e che si stanno svolgendo i preparativi per un incontro. "Lui (Putin, ndr) vuole che ci incontriamo e noi ci stiamo organizzando", ha detto Trump ai giornalisti nella sua residenza in Florida .  "Il presidente Putin vuole che ci vediamo – ha aggiunto il tycoon – Lo ha detto anche pubblicamente e dobbiamo mettere fine a quella guerra".Alla domanda sulla possibilità di un incontro trilaterale tra lui, Putin e il leader cinese Xi Jinping, Trump ha risposto che questo sarà deciso in futuro. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner-Tsitsipas: data, orario e dove vederla in tv

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Jannik Sinner si tuffa nel 2025.Dopo il primo match di esibizione vinto contro Alexei Popyrin, oggi venerdì 10 gennaio, il numero uno del ranking affronta Stefanos Tsitsipas nell’incontro conclusivo dell’Opening Week degli Australian Open 2025.

Una manifestazione non ufficiale e a scopo benefico.  La sfida tra Sinner e il numero 11 del ranking Tsitsipas, denominata “The Game Changers“, è in programma oggi, venerdì 10 gennaio, non prima delle 9 italiane.Jannik scenderà in campo contro il tennista greco nel secondo match di giornata, dopo l’incontro tra Alcaraz e Popyrin (che inizierà alle 7 italiane).  Per la sfida tra Sinner e Tsitsipas non è prevista una diretta tv.

Il match di esibizione sarà però visibile in streaming su Discovery+ e sul canale YouTube Australian Open Tv. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gelo polare e neve a bassa quota, ecco i giorni più freddi dell’anno

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Temperature in picchiata con valori anche al di sotto dei -5 gradi e neve a bassissima quota.Sono in arrivo i giorni più freddi dell'anno – da Milano a Roma, da Napoli in giù – nel quadro meteo di gennaio 2025: dalla prossima settimana infatti il gelo artico che calerà sull'Italia.  Nei prossimi giorni – spiegano i meteorologi del sito ilmeteo.it – l'alta pressione si spingerà fino a latitudini molto elevate, oltre la Gran Bretagna, puntando le zone polari.

Questo movimento avrà delle ripercussioni importanti: quando una massa d’aria più calda raggiunge il Polo Nord, riesce infatti a scardinare il gelo presente che, con movimento retrogrado (da est verso ovest) è costretto a scendere di latitudine.Ed è proprio quello che accadrà per l’inizio della settimana prossima: da Lunedì 13 Gennaio infatti un'imponente irruzione gelida in discesa dalla Russia investirà il nostro Paese.  Gli effetti principali saranno un drastico calo delle temperature con valori sotto i -5 gradi di notte e al primo mattino al Centro-Nord in pianura e una pesante ondata di maltempo sul resto dell'Italia. L'ingresso delle correnti fredde in quota destabilizzerà l'atmosfera favorendo la formazione di temporali anche sotto forma di nubifragio al Sud e sulla Sicilia.

La neve cadrà fino in pianura su Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata e a quote collinari invece su Calabria, Sardegna e Sicilia. Inoltre, almeno fino a martedì 14 gennaio, specie in Calabria e Sicilia, visti i forti contrasti che interverranno tra masse d'aria diverse e la stazionarietà delle precipitazioni, non si potranno escludere fenomeni estremi a livello locale, come allagamenti e alluvioni lampo.  Da mercoledì 15 gennaio però è attesa una svolta: dopo il passaggio del ciclone, infatti, una vasta area di alta pressione riguadagnerà lo spazio perduto espandendosi dall'Oceano Atlantico fino a conquistare buona parte dell'Europa centro-occidentale.Oltre a una maggiore stabilità atmosferica, con tanto sole, ci si aspetta un deciso aumento delle temperature, con punte massime piuttosto miti per la metà di gennaio, specie sulle zone di montagna e su parte del Centro; sulle pianure del Nord, invece, potrebbero ritornare le nebbie. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Trump e il nuovo piano: la pace può attendere?

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Donald Trump ci ha ripensato?La guerra tra Russia e Ucraina va avanti da quasi 3 anni e il neo presidente degli Stati Uniti, che si insedia alla Casa Bianca il 20 gennaio, da mesi ribadisce il suo obiettivo: spingere Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky a trattare per porre fine al conflitto. "Trump chiuderà la guerra molto rapidamente", dice Elon Musk, spalla di lusso del presidente e punto di riferimento della nuova amministrazione, durante la chiacchierata su X con Alice Weidel, leader dell'Afd, partito tedesco di estrema destra.  Trump, anche nelle ultime esternazioni in una conferenza stampa a Mar-a-Lago, ha ripetuto che "Russia e Ucraina hanno perso centinaia di migliaia di uomini in una guerra che non sarebbe mai dovuta cominciare.

Con me presidente non sarebbe iniziata.Ora bisogna farla finire ed è molto più complicato", ha detto il tycoon, con un approccio meno ottimista rispetto a quello esibito durante la campagna elettorale, quando garantiva una conclusione rapidissima delle ostilità.  In realtà, secondo quanto riferisce il Financial Times, Trump non avrebbe solo ridimensionato le proprie capacità di mediatore ma starebbe riconsiderando l'approccio complessivo alla questione.

Secondo una fonte citata dal giornale e ampiamente rilanciata dai media ucraini, il presidente americano è "ossessionato dall'idea di apparire forte" e per questo potrebbe valutare una linea diversa rispetto a quella esibita sinora. Il team che assiste il presidente, evidenzia il Financial Times, non ha ancora deciso come porre fine alla guerra.Questo, indirettamente, porta alla proroga del sostegno di Washington a Kiev anche dopo il 20 gennaio, data di insediamento di Trump.

L'amministrazione Biden ha appena fornito l'ultimo pacchetto di aiuti da mezzo miliardo di dollari.  L'entourage del nuovo presidente, teme che una strategia distaccata dal conflitto potrebbe essere accostata al "catastrofico ritiro delle truppe americane dall'Afghanistan", 'macchia' che Trump associa costantemente all'amministrazione di Joe Biden e che non "non vorrebbe rivedere in Ucraina".  Ci sono poi valutazioni che quantificano i costi in maniera più concreta.La vittoria della Russia in Ucraina potrebbe costringere gli Stati Uniti a affrontare costi superiori a quelli previsti da un sostegno continuato a Kiev: la differenza, secondo l'American Enterprise Institute (AEI), ammonta a circa 800 miliardi di dollari.

Una vittoria di Putin cambierebbe il volto dell'Europa e potrebbe diventare il trampolino per minacce – o azioni – nei confronti di paesi della Nato.A quel punto, gli Stati Uniti potrebbero essere costretti a investire oltre 800 miliardi di dollari entro il 2029.

Si passerebbe dai 4,4 trilioni previsti dal Pentagono per il piano quinquennale 2024-2029 a 5,2 trilioni: una differenza di 165 miliardi l'anno. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero oggi 10 gennaio, primo venerdì nero del 2025 per trasporti e scuola

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(Adnkronos) – E' arrivato il primo venerdì nero dell'anno.Oggi, 10 gennaio, con il primo sciopero del 2025 incrociano le braccia i lavoratori dei trasporti e quelli del comparto scuola con disservizi e disagi in tutta Italia per lo stop di aerei, treni, bus e metro da Milano a Roma, da Napoli a Palermo.  
Stop di 24 ore per i lavoratori di Airport Handling di Milano Linate e Milano Malpensa, il personale Sea degli scali milanesi di Linate e Malpensa, il personale Aviation Services dell’aeroporto Marco Polo di Venezia.

Disagi anche all’aeroporto di Pisa per lo sciopero indetto dai lavoratori della Filcams Cgil, ma più in generale l’intero comparto del trasporto aereo potrebbe subire un forte contraccolpo con ritardi che coinvolgeranno anche voli non interessati in modo diretto dalle cancellazioni.Durante gli scioperi nel settore aereo dovranno essere rispettate le fasce di garanzia, dalle ore 7 alle 10 e dalle ore 18 alle 21, nelle quali i voli devono essere comunque effettuati. Anche in caso di sciopero i diritti dei passeggeri devono essere pienamente garantiti.

Lo ricorda la società specializzata RimborsoAlVolo, pronta a fornire assistenza ai passeggeri che subiranno ritardi e cancellazioni a causa delle proteste indette dai sindacati.Il Regolamento CE 261/2004 stabilisce che in tutti i casi in cui un volo viene cancellato senza un preavviso di almeno 14 giorni o subisce un ritardo prolungato, la compagnia aerea ha l’obbligo di garantire assistenza ai passeggeri (pasti, bevande, sistemazione in albergo, trasferimenti dall'aeroporto all’hotel, ecc.).

Se l'assistenza non viene garantita e il passeggero ha dovuto pagare i pasti, le bevande, i taxi o gli hotel, la compagnia aerea deve rimborsare le spese sostenute, purché ragionevoli e appropriate: a tal fine è bene conservare tutte le ricevute attestanti tali spese. Nel caso in cui un volo venga cancellato la compagnia aerea deve offrire la scelta tra: il rimborso del biglietto e, in caso di coincidenza, un volo di ritorno all'aeroporto di partenza non appena possibile; l'imbarco su un altro volo verso la destinazione finale non appena possibile, oppure l'imbarco su un altro volo in una data successiva. 
Anche per i treni lo sciopero previsto è di 24 ore.I lavoratori Rfi si sono fermati già alle 21 di ieri, 9 gennaio, e riprenderanno solo alle 21 di oggi 10 gennaio.

Sono assicurati, però, i "servizi minimi di trasporto". "I treni che si trovano in viaggio a sciopero iniziato – ricorda Trenitalia – arrivano comunque alla destinazione finale se è raggiungibile entro un'ora dall'inizio dell'agitazione sindacale; trascorso tale periodo, i treni possono fermarsi in stazioni precedenti la destinazione finale".  Il trasporto pubblico locale fa i conti con lo sciopero nazionale di 4 ore (con articolazione oraria a livello territoriale).A Roma per esempio metro, bus e trama sono a rischio dalle 8.30 alle 12.30.

A proclamare lo sciopero il sindacato Faisa Confail.L'agitazione, ha comunicato Roma Servizi per la Mobilità, interesserà la rete Atac e le linee periferiche gestite da operatori privati.  Per la giornata di oggi è previsto anche lo sciopero di tutto il personale docente, educativo e Ata, assunto sia a tempo determinato che indeterminato, proclamato dal CSLE (Confederazione Sindacale Lavoratori Europei). "Si ricorda che detto sciopero è per scuole pubbliche, private e comunali di ogni ordine e grado compresi asili e educatori – si legge sul sito – Abbiamo indetto uno sciopero per i seguenti motivi: Un aumento più oneroso degli stipendi portando i salari allo standard Europeo; Abolizione immediata dell’obbligo verso i Collaboratori scolastici ad effettuare cambio di pannolini e igiene sanitaria su alunni “D.A.”; Predisporre corsi abilitanti per i Collaboratori che vogliono effettuare la mansione in cui si prevede pannolini e igiene sanitaria su alunni “D.A.” e riconoscimento economico suppletivo; Abolizione immediata del decurtamento orario sulle ferie per chi aderisce agli scioperi, in quanto azione anti Costituzionale e anti Democratica; Mancata erogazione di indennizzo per la turnazione codice 1531; Rispetto sulle sostituzioni del personale circolare n°354 del 05/01/2024; Rispetto del rapporto frontale 1 a 7 educatrice/bambini legge regionale n°7/2020 art.35 comma 1". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Buon compleanno Carlo Ametrano, il mondo ti fa gli auguri

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Tanti auguri a Carlo Ametrano!Il noto giornalista e scrittore stabiese, che cura per noi la rubrica dedicata alla Formula Uno, compie gli anni nella giornata di oggi, 10 gennaio.

Noi di ViViCentro non potevamo non metterci in contatto con lui per fargli gli auguri di felice compleanno.Di seguito le sue dichiarazioni.

Carlo, innanzitutto auguri!

Come stai?

“Grazie.Il tempo vola…ci siamo fatti più giovani!

Scherzi a parte, la cosa più importante è esserci ogni anno”.

Venendo a questo tuo nuovo 2025: il primo appuntamento sarà il Senna Day.

“Ogni anno si deve prolungare per l’anno dopo.Va sempre bene, ogni anno si deve fare. È ormai un rito.

Viene sempre tanta gente da ogni parte del mondo.Quest’anno saremo sempre nel paradiso di Augusto Zuffa per ricordare il grande Ayrton.

Non mancate, ci saranno tante sorprese”.

E il 19 maggio tutti a Imola, giusto?

“Sarà una grandissima emozione!La prima volta di Hamilton in Italia da pilota Ferrari.

Saremo presenti con Davide Sforzi, Gualtiero Pischedda e Giovanni Rodriguez per presentare lo striscione Ayrton Senna Fans Club.Sarà una tappa super emozionante, ne sono sicuro”.

A giugno, invece, spazio al grande evento dell’Orgoglio Motoristico Romano.

“Grazie a Stefano Pandolfi che mi ospita ogni anno.

Tre edizioni si sono già svolte, quest’anno saremo alla quarta.Parliamo di una bellissima tappa alla quale ogni appassionato di motori deve esserci”.

E a settembre il Minardi Day.

“L’anno si chiude ovviamente con il Minardi Day.

Grazie a Gian Carlo Minardi e Pietro Benvenuti che mi fanno sempre sentire come se fossi in famiglia, sono delle persone incredibili”.

Per finire, non per importanza ci mancherebbe, le tue ospitate a Odeon Tv da opinionista di F1.

“Ci tenevo a darvi una chicca: proprio ieri sono stato confermato da Odeon Tv.Partiremo già dalla prossima settimana per addentrarci sempre di più nel mondo della F1”.

Cosa ti aspetti dal 2025?

“Il 2024 è stato un anno bellissimo.

Speriamo nel 2025 di pareggiare quanto fatto, sarebbe già così fantastico.Vediamo che cosa ci riserverà il futuro”.

Grazie Carlo!

“A voi.

Grazie a tutti, inoltre, per gli auguri di buon compleanno che mi state facendo, siete persone molto speciali.Un ringraziamento particolare va a Giovanni Petagna e al compianto Gaetano Maresca.

Se sono arrivato dove sono è solo per merito loro”.

Torino, bici lanciata dai Murazzi: condannata a 16 anni ragazza maggiorenne

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Sedici anni di carcere senza attenuanti.E’ la condanna inflitta questa sera in primo grado dal tribunale di Torino alla giovane maggiorenne nell’ambito del processo per il ferimento dello studente palermitano Mauro Glorioso, colpito nel dicembre 2023 da una bicicletta scagliata da un ponte dei Murazzi del Po da un gruppo di cinque giovani, tre dei quali minorenni.

Il giovane, che con alcuni amici era in attesa di entrare in un locale, ha riportato lesioni gravissime.  Per la giovane, oggi ventenne, l’accusa aveva chiesto 12 anni di carcere.Nei mesi scorsi i tre minorenni sono stati condannati in via definitiva, con rito abbreviato, a pene comprese tra i sei anni e otto mesi e i nove anni e sei mesi mentre per il maggiorenne si dovrà ripetere il processo d’appello dopo l’annullamento deciso dalla Cassazione. 
Dopo la lettura della sentenza la giovane, presente in aula, ha avuto una crisi di panico ed è stata accompagnata in ospedale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Così il cervello ci ‘comanda’ per bere e camminare, lo studio

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Camminare, bere, afferrare qualcosa: come nascono i movimenti volontari?Grazie a una 'sinfonia' complessa che suona nel nostro cervello, degna dei migliori compositori.

Un gruppo di scienziati italiani ne ha svelato lo 'spartito' grazie a uno studio minuzioso che ha richiesto 8 anni di lavoro e ha gettato nuova luce sui meccanismi inediti attraverso cui vengono controllate le azioni naturali. I risultati sfidano alcune delle visioni classiche sul funzionamento del sistema motorio e aprono possibili nuove applicazioni in campi come la neuroriabilitazione e la robotica.La ricerca, che si è guadagnata le pagine della rivista 'Science', nasce da una collaborazione tra il Laboratorio di Neuroetologia dei primati non umani del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università di Parma, guidato da Luca Bonini, e un team dell'Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, coordinato da Alberto Mazzoni, principal investigator del Computational Neuroengineering Lab, con il contributo del professore di Bioingegneria Silvestro Micera.  Utilizzando nuovi dispositivi telemetrici, i ricercatori hanno registrato l'attività di centinaia di neuroni delle regioni motorie del cervello di scimmie completamente libere di esprimere comportamenti spontanei, come camminare, o arrampicarsi.

Si tratta, spiegano gli esperti, di un grande passo avanti rispetto agli studi precedenti.Perché finora le tecnologie disponibili avevano costretto i ricercatori a studiare cervelli 'immobili', durante azioni apprese e stereotipate.

Il nuovo approccio invece offre la possibilità di comprendere come il cervello orchestra i movimenti spontanei in situazioni naturali. "Il nostro cervello è in continuo movimento – spiega Bonini, responsabile del progetto di ricerca – e questo nuovo approccio ha cambiato l'idea classica che specifiche regioni cerebrali, o addirittura singole cellule neuronali, controllino azioni specifiche, come mordere, bere o afferrare".  "Secondo i nostri risultati – prosegue il ricercatore – proprio come i singoli tasti di un pianoforte possono comporre molte melodie diverse, i neuroni nelle aree motorie del nostro cervello creano complesse sinergie, consentendoci di organizzare la varietà di azioni spontanee che siamo in grado di compiere, alcune delle quali fino a oggi erano addirittura impossibili da studiare in laboratorio".La collaborazione con i bioingegneri della Scuola Sant'Anna di Pisa ha permesso di decodificare la complessità di questa attività neurale e di prevedere le azioni spontanee che gli animali stavano per compiere utilizzando solo i segnali generati dai neuroni. Il lavoro ha ricevuto il supporto di tre progetti finanziati dall'European Research Council (Erc) e altrettanti progetti nazionali italiani, tra cui Mnesys e Brief. "I nostri risultati – afferma Mazzoni – indicano che l'attività neuronale registrata durante il comportamento spontaneo è molto più informativa di quella ottenuta nei classici contesti di laboratorio.

Queste informazioni ci permettono di comprendere come il cervello controlli la produzione di azioni volontarie in modo diverso a seconda del contesto". L'elevata similarità neurologica e comportamentale con l'uomo suggerisce che questo risultato potrebbe avere applicazioni cliniche rilevanti, sottolineano gli autori.Si aprono "nuove e importanti prospettive traslazionali per la neurotecnologia e la neuroriabilitazione – osserva Micera – Inoltre, questo lavoro è un'ulteriore dimostrazione dello straordinario impatto che i progetti Next Generation Eu hanno avuto sulla ricerca italiana.

La nostra speranza è di proseguire queste collaborazioni grazie a nuove iniziative di finanziamento sostenute dal nostro Paese". "Ci auguriamo – concludono Francesca Lanzarini, Monica Maranesi, Elena Hilary Rondoni e Davide Albertini, co-primi autori del paper – che il nostro approccio possa contribuire al passaggio dalla neurofisiologia classica alla neuroetologia in molti studi sulla relazione tra cervello e comportamento, migliorando la qualità della vita degli animali anche durante gli esperimenti e, di conseguenza, la validità dei risultati della ricerca neuroscientifica sui primati non umani, che, come dimostra questo lavoro, sono ancora fondamentali e insostituibili". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Londra in metro senza pantaloni, torna ‘No Trousers Tube Ride’

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(Adnkronos) – In metropolitana in mutande.I londinesi tornano a spogliarsi per l'amato evento 'No Trousers Tube Ride': il pomeriggio di domenica 12 gennaio gli organizzatori dell'iniziativa invitano a prendere la metropolitana di Londra senza indossare i pantaloni.
 L'iniziativa è nata nel 2019 e ha cadenza annuale: per qualche ora viene chiesto ai partecipanti di salire sulla 'tube' di Londra senza pantaloni.

L'idea è di comportarsi il più normalmente possibile, facendo ciò che si è abituati a fare durante un viaggio su un mezzo pubblico (come leggere un libro o ascoltare della musica) mentre si hanno le gambe scoperte e la biancheria intima 'in mostra'.  Chiunque può partecipare all'iniziativa: basta farsi trovare, in mutande, alla pagoda di Chinatown tra le 14.45 e le 15 del 12 gennaio.Gli organizzatori hanno chiesto di indossare della biancheria il più normale e semplice possibile perché l'idea da trasmettere è di aver semplicemente dimenticato di indossare i pantaloni come ogni giorno.

Nelle edizioni precedenti invece i partecipanti avevano spesso scelto boxer e slip coloratissimi o con fantasie impossibili da passare inosservati.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni e l”altra conferenza’: le formiche, l’uomo ragno e le serie tv

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Dalle formiche a spiderman.La conferenza stampa di inizio anno di Giorgia Meloni, durata oltre 150 minuti nell'Auletta dei gruppi parlamentari della Camera, vede la premier rispondere a 41 domande, molte di politica interna, per lo più sul caso Starlink e il rapporto con Elon Musk.

Le note di colore non mancano.
 C'è il giallo delle formiche, nato da un quesito del giornalista-pittore di origini bulgare Alexander Jakhnagiev, che anche quest'anno si ripropone con un bis surreale con protagonista stavolta gli operosi insetti con tre paia di zampe. ''Eccallà…'', esordisce in romanesco la presidente del Consiglio quando vede il direttore dell'Agenzia di stampa Vista prendere il microfono. ''Lei calpesta le formiche?Ci fa caso quando cammina?'', chiede Jakhnagiev prendendo in contropiede la leader di Fratelli d'Italia che non nasconde l'imbarazzo: ''Se le vedo, non le calpesto, spero sia la risposta giusta, sono disperata, non so che dire…''. Poi è la volta della cronista di 'Politico' che vuole sapere come ci si sente a essere considerata la politica più influente d'Europa.

Meloni veste per un attimo i panni di spiderman e cita una delle frasi cult dell'eroe dei fumetti Marvel: ''Come diceva l'Uomo ragno, a grandi poteri corrispondono grandi responsabilità…''.I giornalisti in sala provano a carpire qualche cosa della vita privata del capo del governo ma non la spuntano.

Lei vedrà la serie su Benito Mussolini ('M') tratta dal libro dello scrittore Antonio Scurati? ''Mi spiace deludervi ma non vedo una serie tv da tempo e purtroppo non riesco a leggere un libro che non sia il Pnrr da oltre due anni'', taglia corto Meloni in versione Stakanov, alle prese con i mille impegni a palazzo Chigi.Una confessione però la fa: ''ah, scusate, l'unica serie tv vista è 'Per Elisa' dedicata al caso Claps.

Non voglio fare pubblicità ma l'ho trovata bellissima…''. La leader di via della Scrofa che ormai non si separa più dal doppiopetto (oggi ne sfoggiava uno beige chiaro su camicetta bianca) cita poi 'La lettera scarlatta' di Nathaniel Hawthorne quando difende Musk (''Non accetto che abbia la lettera scarlatta per il suo rapporto con me'') e spiega il significato del termine rispetto (''deriva dal latino respicere…'').Infine si cimenta in una sorta di 'gara' a distanza con Mario Draghi su chi è più sintetico.

Replica con un secco sì al quesito sull'importanza del rispetto nelle sue scelte politiche. ''Bene, stava per battere il record di Draghi'', scherza il presidente dell'Ordine dei giornalisti Carlo Bartoli. ''Ah sì?Sto andando bene?

Meglio, perché ho sentito alcuni colleghi che si erano lamentati gli anni scorsi…''.Poi aggiunge con una battuta di autocritica: ''Io ho detto sì ma ho aggiunto altro, Draghi invece non faceva così, devo stare più attenta…''.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezuela, arrestata la leader dell’opposizione Machado

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(Adnkronos) – La leader dell'opposizione venezuelana, Maria Corina Machado, apparsa in pubblico oggi per la prima volta da fine agosto, è stata arrestata a Caracas al termine di una protesta contro l'insediamento del presidente Nicolas Maduro.Poco prima, il suo staff aveva annunciato su X che la donna era stata "intercettata con violenza mentre lasciava la manifestazione" in moto.

Secondo il messaggio, sarebbero stati sparati dei colpi. Vestita di bianco e sventolando una bandiera venezuelana, la 57enne che da mesi si era data alla clandestinità, era arrivata alla manifestazione a bordo di un camion tra gli applausi alla manifestazione nel quartiere di Chacao.  "Chiediamo la liberazione immediata di Maria Corina Machado, leader dell'opposizione venezuelana.Non possiamo più tollerare le azioni repressive e illegittime del regime di Maduro che ha perso le elezioni.

Siamo vicini a tutti i cittadini che combattono per la libertà e la democrazia in Venezuela", scrive il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, su X.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 9 gennaio

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' al concorso del Superenalotto di oggi, 9 gennaio 2024 ma centrato invece un '5' da 177.381,44 euro.La schedina vincente è stata giocata presso un punto vendita di Cirò Marina (KR).

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 56,8 milioni di euro.Si torna a giocare domani, venerdì, per la penultima estrazione settimanale.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è una colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  La combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 15, 33, 40, 71, 74, 82.Numero Jolly: 89.

Numero Superstar: 15.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mussolini ‘a reti unificate’ in tv, ma è lo spot della serie Sky – Video

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(Adnkronos) – "Il fascismo è una creatura bellissima.Fatta di sogni, di ideali, di coraggio e di cambiamento che conquisterà migliori di cuori.

Seguitemi, anche voi diventerete fascisti".Il discorso alla Nazione del Benito Mussolini di Luca Marinelli, scelto come spot per il lancio dell’attesissima 'M – Il Figlio del Secolo' – la serie Sky Original tratta dal romanzo di Scurati sulla nascita del fascismo – è stato trasmesso stasera praticamente a reti unificate dalle maggiori emittenti italiane, alla vigilia dell'arrivo dei primi due episodi su Sky e Now, domani in prima serata. Nell'access prime time è comparso 'a pioggia' – su Rai 1, Rai 3, Canale 5, La7 e molti altri – lo spot della serie Sky con Marinelli impegnato nel discorso di nascita del fascismo."Noi che abbiamo spinto a calci il Paese in guerra e lo abbiam condotto alla vittoria, noi che abbiamo versato il sangue per la Patria – declama il Duce di Marinelli – noi oggi fondiamo i fasci di combattimento, per il futuro, l’avanguardia, la rivoluzione: oggi nasce il fascismo". Una campagna pubblicitaria senza precedenti per la fiction di Sky, che ha coinvolto in altri orari praticamente tutti gli altri canali televisivi e i principali canali radiofonici e che arriva a pochi giorni dalla campagna di affissioni sui muri delle stazioni ferroviarie di Roma e Milano. "Io sono Magnetico, Maestoso, Moderno e Meraviglioso (come si definisce il Duce, ndr)", si legge sui manifesti. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Meloni riceve Zelensky: “Sostegno Italia a 360 gradi”

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(Adnkronos) –
L'Italia assicura un sostegno totale all'Ucraina.E' il messaggio che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha consegnato al presidente ucraino Volodymyr Zelensky nell'incontro andato in scena a Palazzo Chigi oggi 9 gennaio.  Nel corso del colloquio, si legge in una nota di Palazzo Chigi, Meloni ha espresso "solidarietà" per le vittime dei recenti bombardamenti russi e "ha ribadito il sostegno a 360 gradi che l'Italia assicura e continuerà ad assicurare alla legittima difesa dell'Ucraina e al popolo ucraino, per mettere Kiev nelle migliori condizioni possibili per costruire una pace giusta e duratura". "Sono molto grato all'Italia e al popolo italiano per il loro incrollabile sostegno.

Insieme, possiamo arrivare a una pace giusta e rafforzare le nostre posizioni collettive", ha detto Zelensky sul social X. Durante il colloquio, ha precisato Zelensky, sono stati toccati argomenti "chiave" incluso "il rafforzamento della sicurezza" dell'Ucraina, "gli sviluppi globali e la preparazione per la Conferenza sulla Ripresa dell'Ucraina che si terrà quest'anno a Roma". Il leader ucraino, che alloggia presso il Parco dei Principi – hotel di lusso situato ai Parioli, vicino Villa Borghese – è arrivato con un volo partito dalla Germania, dove a Ramstein ha partecipato alla riunione del Gruppo di Contatto, incassando un nuovo pacchetto da 500 milioni di dollari di aiuti militari dagli Stati Uniti. Il programma fino a giovedì prevedeva un vertice a tre sabato a Villa Doria Pamphilj con il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ma è stato modificato dall'annullamento della visita in Italia di quest'ultimo a causa degli incendi che hanno sconvolto la California.Confermato invece l'incontro venerdì mattina al Quirinale tra Zelensky ed il presidente Sergio Mattarella, previsto alle 10.

Il leader ucraino – a quanto si apprende – dovrebbe lasciare Roma intorno all'ora di pranzo.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto in cartiera a Lucca, non è incidente sul lavoro ma omicidio

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(Adnkronos) – Svolta nelle indagini sulla morte del cinquantaduenne Kaja Artan, trovato morto in una cartiera in provincia di Lucca.Secondo quanto reso noto dai carabinieri, si tratta di omicidio e non di un incidente mortale sul lavoro, dovuto a una caduta dall'alto, o di una morte naturale causata da un malore, come era stato ipotizzato in precedenza.  L'uomo, titolare di una ditta esterna, era stato trovato morto nello stabilimento della cartiera Smurfit Kappa di Lunata (Capannori) nella serata di martedì 7 gennaio.

Le indagini svolte dal nucleo investigativo del comando provinciale hanno permesso di individuare un uomo sospettato dell'omicidio commesso con un'arma da fuoco, che al momento non è stata rinvenuta.L'uomo è stato sottoposto a un fermo.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, in arrivo Billing dal Bournemouth

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Il Napoli continua a essere molto attivo sul mercato.La squadra di Conte, infatti, è ormai a un passo da Philip Billing, centrocampista classe 1996 del Bournemouth.

Il danese, secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, sarà il sostituto di Folorunsho (che è pronto ad andare alla Fiorentina).L’accordo tra i club è stato trovato sulla base di un prestito con diritto di riscatto tra i 9 e i 10 milioni di euro.

In fine dei conti, infatti, parliamo di un centrocampista, alto quasi due metri, molto abile nei duelli che può giocare in diverse zone del campo.Ora è il momento degli ultimi step prima di dare il benvenuto ufficiale al nuovo rinforzo svedese.

Meloni su Musk: “Peggio Soros”. E torna ipotesi inauguration day Trump

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(Adnkronos) –
Difende Elon Musk a spada tratta, guarda i rapporti con gli States fiduciosa, sa che con Donald Trump si profila "un rapporto che si annuncia molto solido, non so se dire privilegiato".La premier Giorgia Meloni affronta la tradizionale conferenza di fine anno, ormai fattasi di inizio, forte del risultato portato a casa con la liberazione di Cecilia Sala.
 "Non ho provato emozione più grande di quando ho chiamato una madre per dire che sua figlia stava tornando a casa", racconta riavvolgendo il nastro.

Il lieto fine "è stata una triangolazione complessa con Iran e Stati Uniti d'America, una questione seguita dall'inizio con costanza, mettendo assieme dei tasselli che hanno composto questo puzzle".Su come si sia arrivati all'epilogo la presidente del Consiglio può dire ben poco, sul destino di Mohammed Abedini Najafabadi, l''uomo dei droni', rimanda "al vaglio tecnico e politico del ministero della Giustizia".

Ma è evidente che il blitz in Florida da Trump abbia avuto un ruolo decisivo: per la liberazione della giornalista italiana, anzitutto, ma anche per puntellare un rapporto che potrebbe presto trasformarsi in un sodalizio.Tanto che Meloni, incalzata dai cronisti, non esclude di tornare di nuovo negli States tra 10 giorni appena, quando, il 20 di gennaio, si celebrerà l'Inauguration day e Trump si insedierà nuovamente alla Casa Bianca. La sua mimica facciale svela molto più delle sue parole quando le chiedono, a più riprese, se non tema il ritorno del tycoon, che ha già seminato il panico con le sue dichiarazioni sulla Groenlandia, su Panama e sul Canada.

Trump, spiega, ha un "modo energico per dire che gli Stati Uniti non resteranno a guardare" e invia, alzando la voce, messaggi "ad altri player globali" affinché intendano, dunque la premier esclude che il Presidente americano "tenterà annessioni con la forza".Anche sull'Ucraina Meloni si dice convinta che non arriverà alcun disimpegno da parte degli Usa, anche perché abbandonare Kiev al suo destino "sarebbe un errore", rimarca mentre si appresta a incontrare nelle prossime ore Volodymyr Zelensky.  E sui dazi, altro spauracchio all'orizzonte, "sarebbero un problema – riconosce -, ma non è una novità che le amministrazioni americane pongano la questione dell'avanzo commerciale.

Il protezionismo non è un approccio che riguarda solo l'amministrazione di Trump", scandisce ricordando il piano da 400 miliardi di dollari messo in campo da Joe Biden per contrastare l'inflazione, in barba agli interessi europei.Ma è soprattutto il rapporto privilegiato con Elon Musk a tenere banco, a partire dalla vicenda Starlink, di cui, assicura, non ha mai parlato con il tycoon.  Meloni bolla come "false notizie" quelle circolate sulla sigla di un presunto accordo di 1,5 miliardi con la società che fa capo all'uomo più ricco del pianeta. "Valuto gli investimenti stranieri solo con la lente dell'interesse nazionale – puntualizza -, non delle amicizie.

Non è mio costume usare il pubblico per fare un favore agli amici".Ma poi mette in chiaro: ''il problema con Space X è che è privato o che è Musk?

Perché io non faccio favori agli amici, ma non accetto nemmeno che a persone che hanno buoni rapporti con me venga attaccata una lettera scarlatta…". Incalzata dai cronisti, Meloni tira in ballo George Soros, il magnate noto anche per aver finanziato partiti di sinistra. "Musk è una persona molto nota e facoltosa che esprime le sue posizioni.Quando mi si dice che è un pericolo per la democrazia io segnalo che non è il primo…

di persone note e facoltose che esprimono le loro opinioni ne ho viste parecchie, spesso le esprimono contro di me.Il problema è quando delle persone facoltose utilizzano quelle risorse per finanziare partiti ed esponenti politici per condizionare le scelte politiche.

Questo non lo fa Musk, questo lo fa Soros e quando è accaduto si è parlato di filantropi" e "lo considero molto più ingerente di Elon Musk.Quella è una ingerenza seria". Anche a chi le fa notare il potere che il numero 1 di Tesla sprigiona sulla comunicazione, essendo, tra le altre mille cose, anche il proprietario di X, la premier replica che Musk "consente a tutti di dire qualsiasi cosa sulla sua piattaforma, io invece spesso sono stata bannata" su altri social.

Le domande si rincorrono, tornano spesso a pungere sul rapporto con l'uomo domino della campagna elettorale di Trump.Tanto che, quando un giornalista annuncia una domanda sul lavoro, lei ci scherza su: "del lavoro di Musk…", lo interrompe con una battuta, generando sorrisi in platea. E anche sulla richiesta di Trump di aumentare le spese militari dei Paesi Nato fino al 5% del Pil – che metterebbe in seria difficoltà l'Italia che già arranca per arrivare al 2 – "penso che gli scogli si debbano superare con il dialogo – dice – nello specifico la questione credo sia interna all'Ue, non tanto di rapporto con gli Usa.

L'Ue deve individuare strumenti per una difesa competitiva".E le sue ambizioni non devono fermarsi soltanto a questo.

Quando si sofferma sulla vicenda Space X, e sulla necessità di criptare alcune comunicazioni sensibili, Meloni fa notare come "Italia e Europa non siano arrivate in tempo su questi temi, per cui l'alternativa" a Starlink "è non avere una protezione.Si tratta di scegliere una soluzione tra due scenari, nessuno dei quali è ottimale'', ammette.  Tra le domande, arriva anche quella immancabile sul passo indietro di Elisabetta Belloni.

Meloni ribadisce la stima e il rispetto "enormi" verso una diplomatica di lungo corso. "Mi pare che sia parecchio ambita anche fuori dai confini nazionali, quindi prevedo che il suo percorso non termini qui", afferma confermando, in parte, i rumors che vedono per Belloni un incarico di alto livello al fianco di Ursula von der Leyen.Al suo posto ai vertici dei Servizi arriverà Vittorio Rizzi, numero due dell'Aisi: già oggi la sua nomina verrà ufficializzata in Consiglio dei ministri, l'annuncio della premier tra lo slalom delle domande.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pisa, arrestato rapinatore di farmacie: 76enne in manette

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(Adnkronos) – I poliziotti della Questura di Pisa sono riusciti a dare un nome ed un volto all'ignoto rapinatore che lo scorso 27 dicembre, con il volto coperto parzialmente da un cappuccio, era entrato in una farmacia del centro storico pisano, impugnando una pistola, minacciando gli addetti e poi riuscendo poi a scappare con l'incasso pari a circa 2.000 euro.Così è stato arrestato un 76enne italiano, risultato pluripregiudicato per numerose rapine, ma di fatto irreperibile e privo di una residenza stabile e certa. Grazie alle vie di fuga seguite dal rapinatore e all'analisi certosina di tutte le telecamere cittadine di videosorveglianza le indagini della polizia hanno permesso di individuare il luogo in cui si nascondeva l'anziano rapinatore, che per compiere la rapina del 27 dicembre era giunto e poi si era allontanato a bordo di un treno alla stazione di Pisa.  I servizi predisposti hanno dato esiti positivi, visto che nella serata dell'8 gennaio il rapinatore ha deciso di perpetrare il medesimo reato nei confronti della stessa farmacia, scappando questa volta con un bottino di 1.000 euro.

I poliziotti lo hanno atteso alla stazione, dove puntualmente il 76enne si è presentato subito dopo il reato.Nei suoi confronti è stato disposto il fermo di polizia giudiziaria e, su disposizione dell'autorità giudiziaria, è stato accompagnato nel carcere di Don Bosco in attesa di convalida da parte del giudice. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Renzi torna all’attacco: “La fase zen è finita, ora rilancio sulla politica”

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(Adnkronos) – "Sono arrivato a 50 anni, canto, ballo e sono felice.Però la fase zen è finita dopo le assoluzioni: adesso rilancio sulla politica".

Lo dice Matteo Renzi a 'Il Venerdì' in un'intervista alla vigilia dei suoi 50 anni che festeggerà l'11 gennaio anche con un'iniziativa pubblica a Firenze per lanciare "un anno scoppiettante contro una destra illiberale" di Giorgia Meloni, definita "incapace e pericolosa" dal leader di Iv.  Se dovesse essere ricordato per una cosa, una soltanto di quelle fatte nei mille giorni a palazzo Chigi, quale sceglierebbe? "Non una cosa ma un sentimento.Si era aperta una stagione di speranza, c’era l’idea che ce la potessimo fare come Paese".

E al fondo, secondo lei, perché è finita? "Al fondo?Per i nostri errori, è ovvio.

Ma soprattutto per fuoco amico.In quella stagione una parte del gruppo dirigente ex Pci-Pds ha voluto perdere il Paese pur di riprendersi la Ditta".

Per Renzi "l’inizio della fine sono le trivelle e l’indagine su Tempa Rossa nel 2016".  Non ha fatto errori?E solo colpa degli altri? "È evidente che ho commesso errori.

Ma se penso ai miei 50 anni, a come ci arrivo, mi vengono in mente due parole che una volta mi disse un caro amico che non c’è più: letizia e gratitudine.Sono felice e ho imparato tanto, anche nei momenti in cui ero solo come un cane, soprattutto quando mi hanno diffamato".

Un sogno? "È fare di Italia Viva, un partito ucciso in culla dalle indagini Open, un’altra cosa.Trasformarlo sempre di più in 'Italia Vivaio', un polo che attragga i giovani e li porti ad appassionarsi alla politica".  Il mitico centro.

Si farà mai? "Il centro è il luogo grazie al quale si vince o si perde la partita.C’è un’opportunità evidente.

Meloni con la sua coalizione non è maggioranza nel Paese, è diventata presidente del Consiglio grazie a Enrico Letta che ha voluto dividere la coalizione, e lo resta oggi perché i 5 stelle rifiutano l’alleanza organica". Schlein? "La cosa che più apprezzo di lei è che rifiuta la logica del meglio pochi ma buoni.Quel settarismo della sinistra che è il miglior alleato dell’estremismo della destra.

Schlein, che viene da una storia molto diversa dalla mia, ha capito che con quel settarismo lì si perde e lei, invece, vuole vincere".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)