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Roma, incendio in campo rom abusivo: evacuati gli abitanti

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(Adnkronos) – Un incendio le cui cause sono da accettare è divampato in queste ore presso un insediamento abusivo considerato "storico" in Via Longoni a Roma.Sul posto oltre due autobotti dei vigili del fuoco, circa sei pattuglie del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale e personale della Polizia di Stato.

Almeno 15 gli abitanti presenti al momento dell'incendio, che allontanati dalle fiamme si sono riversati sul ciglio della strada con le poche masserizie recuperate.  Al momento non sembrerebbero esserci feriti né minori o altre fragilitá da collocare.Sull'episodio, purtroppo frequente all'interno dei campi ma piuttosto raro nel periodo invernale, é intervenuto il commento del Sulpl (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale), che per voce del Segretario Romano Marco Milani, esorta Sindaco e Comando Generale a rivedere le politiche di Sicurezza Urbana. "Nello stesso giorno in cui si discute l'istituzione di una zona rossa nell'area Termini Esquilino, e l'invio di ulteriori forze pescate dalle già esigue Risorse del Corpo nelle zone centrali in occasione degli eventi giubilari, l'ennesimo insediamento spontaneo prende fuoco nelle periferie, mettendo a rischio le vite degli sfortunati abitanti''.  ''Da ormai troppi anni la Polizia Locale di Roma Capitale ha perso il polso su campi nomadi e controllo e sgomberi di insediamenti abusivi, logica conseguenza di politiche che hanno visto i gruppi preposti essere impiegati a piantonare con postazioni fisse i marciapiedi dell'Esquilino per paura di servizi televisivi che ne mostrino il degrado.

Ricordiamo al Sindaco come aver deciso di affrontare il giubileo del 2025, con una pianta organica carente di 3000 unitá e con 1300 agenti in meno rispetto al giubileo del 2000 costituisca la premessa delle attuali carenze e, per quanto ne riguarda la gestione, invitiamo amministrazione e Comando a rivedere le politiche di Sicurezza Urbana a nostro avviso degenerate negli ultimi anni.Le donne e gli uomini della Polizia Locale ormai presenza prevalente nei territori urbani, meritano investimenti, formazione e riconoscimenti ma soprattutto essere messi in condizione di garantire anche preventivamente sicurezza ai cittadini, anziché essere impiegati in piantonamento di facciata".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Acca Larenzia, 47 anni dopo saluti romani e ‘presente’ davanti all’ex sede Msi

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(Adnkronos) – Braccia tese e il rituale del ‘presente’.A 47 anni dai tragici fatti di via Acca Larenzia i militanti di destra tornano a commemorare quanto avvenuto il 7 gennaio 1978 quando davanti alla ex storica sezione del Msi furono uccisi da un commando di estrema sinistra due giovani attivisti del Fronte della Gioventù, Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta mentre un terzo militante, Stefano Recchioni perse la vita dopo essere stato raggiunto da un colpo di pistola negli scontri scoppiati durante una manifestazione di protesta organizzata nelle ore immediatamente successive sul luogo stesso dell'agguato.  Militanti di destra si sono riuniti nel piazzale antistante la ex sezione per il consueto rituale: i militanti urlano, diversi con il braccio destro alzato, tre volte 'presente' in risposta a una voce che grida 'per tutti i camerati caduti'. Per ragioni di sicurezza tv e telecamere sono state tenute a distanza dal piazzale in cui i militanti si radunano.

A pochi passi, all’inizio di via Evandro, dopo le polemiche dei giorni scorsi, è ricomparsa una targa a Stefano Recchioni che recita: “Chi si è sacrificato nei valori eterni della tradizione è esempio immortale nella rivoluzione” firmato “i camerati”.Rose sono state lasciate accanto a dei lumini accesi, e a un manifesto che commemora i “figli d’Italia, una strage di 47 anni fa”.  “Per me se dicessero ‘andiamo alla commemorazione senza il saluto romano’ sarebbe la stessa cosa.

L’importante è commemorare tre ragazzini di 18-20 anni uccisi nell’ambito di un periodo storico di cui si parla poco”, afferma ai cronisti un uomo lasciando via Acca Larenzia. “Qui si viene con lo spirito di ricordare tre ragazzi morti, vittime di anni di violenza dove ci sono state stragi e omicidi da una parte e dall’altra – sottolinea -.Mi rendo conto che il come vengono ricordati può disturbare molte persone, ma bisognerebbe concentrarsi sul ricordo e su quello che è successo, non sulle modalità del ricordo”.  “È il saluto che facevano gli antichi romani, il fascismo lo ha ripreso ritenendolo una tradizione italiana.

Ma non bisogna, secondo me, essere fascisti per salutare romanamente.Erano tutti e tre amici miei e quando ci penso mi commuovo: erano bravissimi ragazzi, uccisi barbaramente”, afferma un altro sostenendo di conoscere i tre giovani morti 47 anni fa. Intanto la Digos è al lavoro per identificare quanti – "la maggior parte degli astanti", si specifica in una nota – si "sono resi responsabili di condotte apologetiche del fascismo" effettuando il saluto romano.  "Si è svolta nel pomeriggio odierno la manifestazione che ha commemorato i 47 anni dell’eccidio di Acca Larentia, in cui persero la vita Bigonzetti Franco, Ciavatta Francesco e Recchioni Stefano, appartenenti al Movimento Sociale Italiano, a cui hanno partecipato militanti provenienti da tutta Italia.

Nel corso della commemorazione, organizzata da Casapound, a cui hanno partecipato circa 1300 persone, è stato chiamato il “presente” ed è stato effettuato il saluto romano dalla maggior parte degli astanti. È già in corso, da parte degli agenti della Digos capitolina, la visione dei filmati della manifestazione al fine di identificare coloro che si sono resi responsabili di condotte apologetiche del fascismo", fa sapere la Questura di Roma. "È giunta l'ora di condividere questa memoria, senza ipocrisie.Memoria comune che se non può più poggiarsi sulle sentenze dei tribunali deve fondarsi sulla verità storica.

E a questa si può ancora giungere attraverso una commissione parlamentare d'inchiesta che accerti le responsabilità di chi ha messo in mano a ragazzi di 18-20 anni armi da guerra, mitragliette, esplosivi determinando una vera guerra civile strisciante.Non ci sono troppe speranze di riaprire i processi, ma capire se c'è stata una mano che ha mosso i fili della strategia della tensione sì, è possibile.

Fare luce sarà il modo per risarcire chi ha sofferto". È quanto scrive sul Messaggero il vicepresidente della Camera dei deputati Fabio Rampelli di Fratelli d'Italia, primo firmatario della proposta di legge di istituzione di una commissione d'inchiesta sulla violenza politica tra gli anni '70 e '80.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Keller Fornes, attore della serie ‘County Rescue’

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(Adnkronos) – L'attore statunitense Keller Fornes, che ha interpretato Griffin nella serie 'County Rescue' è morto giovedì 19 dicembre all'età di 32 anni a Eastland, in Texas.La notizia della scomparsa si è appresa solo ora con la pubblicazione del necrologio da parte della Lacy Funeral Home.

La causa del decesso non è stata resa nota. L'attore era apparso anche in un episodio di 'Genius", in uno dell'undicesima stagione di 'The Walking Dead' e in 'Origin', film di Ava DuVernay del 2023.Tra gli altri crediti televisivi di Fornes figurano le apparizioni come in 'Found' e 'Il bersaglio perfetto'.

Il suo ruolo principale però è stato in 'County Rescue': proprio questo mese è previsto l'inizio della produzione della seconda stagione.La serie drammatica è incentrata sulle sfide che i soccorritori e i paramedici devono affrontare nel loro percorso personale e professionale.

Il cast comprende anche Julia Reilly, Riley Hough, Percy Bell, Kristin Wollett, Brett Varvel, Stacey Patino, Tim Ross, Angel Luis e Curtia Torbert.  "Noi di Great American Media siamo profondamente addolorati per la scomparsa di Keller Fornes", ha dichiarato la tv via cavo Great American Family in un comunicato su Instagram. "Era una persona speciale e un talento come attore, scrittore e regista, oltre che come cantante e musicista.La sua energia e il suo entusiasmo hanno sollevato tutti coloro con cui ha lavorato qui a Great American Media e il cast e la troupe di County Rescue.

Le nostre preghiere sono con la sua famiglia e con tutti coloro che ha toccato". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spezia – Juve Stabia: La sfida si accende, aperta la vendita dei biglietti. Limitazioni per il settore ospiti

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La partita che tutti attendevano sia i tifosi aquilotti e sia i tifosi delle Vespe è sempre più vicina. Dopo la sosta riprende il campionato con un impegno molto difficile per la Juve Stabia che farà visita allo Spezia.

A partire dalle ore 18:00 di oggi martedì 7 gennaio, sarà possibile acquistare i biglietti per assistere alla sfida tra Spezia e Juve Stabia, in programma domenica 12 gennaio alle 15:00 allo stadio “Alberto Picco”.

Per quanto riguarda il Settore Ospiti ci sono delle limitazioni

In ottemperanza alla determina ONMS n.55/2024, l’accesso al settore ospiti sarà riservato esclusivamente ai tifosi residenti nella provincia di Napoli e in possesso della tessera di fidelizzazione “S.S. Juve Stabia”.

La vendita dei biglietti per questo settore al costo di ben 22 euro sarà attiva fino alle ore 19:00 di sabato 11 gennaio.

Questo il disposto dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive riunitosi in data 30 dicembre 2024, alle ore 12.00:

Per l’incontro di calcio di Serie B “Spezia Juve Stabia”, in programma il 12 gennaio 2025, caratterizzato da profili di rischio, si suggerisce l’adozione, in sede di GOS, delle seguenti misure organizzative:

  • vendita dei tagliandi per i residenti nella Provincia di Napoli esclusivamente per il settore ospiti e solo se sottoscrittori del programma di fidelizzazione della società sportiva “S.S. Juve stabia”;
  • implementazione del servizio di stewarding
  • rafforzamento dei servizi, anche nelle attività di prefiltraggio e filtraggio, come previsto da specifiche disposizioni di settore.

Dove Acquistare i Biglietti

Per assicurarsi un posto allo stadio, i tifosi potranno acquistare i biglietti comodamente da casa attraverso i canali online di Vivaticket oppure recandosi presso i punti vendita autorizzati.

Una Partita da Non Perdere

Lo Spezia si appresta ad affrontare una partita fondamentale per le proprie ambizioni di alta classifica. La Juve Stabia, dal canto suo, arriverà a La Spezia con la voglia di conquistare un risultato positivo per continuare l’avvicinamento alla salvezza.

Londra, 14enne accoltellato a morte su bus: caccia al killer

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(Adnkronos) – Un ragazzo di 14 anni è stato pugnalato a morte su un autobus nel quartiere londinese di Woolwich.Lo ha reso noto la Met Police, che è ora alla ricerca del killer.  Un portavoce del London Ambulance Service ha dichiarato: “Siamo stati chiamati alle 14.29 per la segnalazione di un accoltellamento all'incrocio tra Woolwich Church Street e Church Hill, SE18.

Abbiamo inviato sul posto una squadra dell'ambulanza, un paramedico in un'auto a risposta rapida, un ufficiale addetto agli incidenti e un paramedico della nostra unità di risposta tattica.Abbiamo anche inviato l'ambulanza aerea di Londra.

Purtroppo, nonostante gli sforzi, l'adolescente è stato dichiarato morto sul luogo”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il giornalista israeliano ha la Sla ma appare in tv con un avatar AI – Video

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(Adnkronos) – "Sono seduto qui in studio per la prima volta dopo oltre un anno. È un po' strano e, soprattutto, incredibilmente emozionante".Moshe Nussbaum, uno dei più rispettati giornalisti israeliani, è apparso in tv in forma di avatar, dopo essere stato costretto a interrompere le sue apparizioni a causa della Sla (Sclerosi Laterale Amiotrofica), una malattia neurodegenerativa progressiva nota anche come morbo di Lou Gehrig.

La Sla colpisce i neuroni motori, portando a una progressiva perdita delle capacità motorie, della parola e, infine, della respirazione.Attualmente non esiste una cura definitiva, ma esistono trattamenti per rallentarne il progresso e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Nussbaum, una lunga carriera da cronista specializzato in questioni di sicurezza e cronaca giudiziaria, nel 2022 aveva annunciato pubblicamente la diagnosi: “Non c'è bisogno di affrettarsi a dire addio o a farmi delle condoglianze.

Sono ancora vivo e attivo, anche se un po' più lentamente”.  Come racconta all’Adnkronos Jonathan Pacifici, imprenditore e venture capitalist italo-israeliano, per quasi due anni “Nussi”, uno dei volti più familiari e amati, ha continuato ad aggiornare i telespettatori del tg di Channel 12 (che ora si chiama N12), il canale più visto del Paese, anche se con crescenti difficoltà a parlare. “In un altro paese Moshe avrebbe rinunciato da tempo, in un altro paese il canale (e il pubblico) non avrebbero avuto pazienza per un cronista che parla al rallentatore in prima serata.Non in Israele, dove è andato avanti finché umanamente possibile e ora anche oltre”. Per “oltre” si intende in video, con il suo sorriso e le sue caratteristiche sopracciglia, che gli valsero una presa in giro di Netanyahu qualche anno fa (lui non se la prese, anzi scherzò: “Le mie sopracciglia mi mettono sempre nei guai”).

Sarà Nussbaum a scrivere i testi dei suoi servizi, ma dopo il breve annuncio in diretta, ha precisato che “ci vorranno ancora alcune settimane prima che tutto sia pronto.Non voglio affrettare le cose". Sui social le reazioni sono state in gran parte positive: “questo è l’uso migliore che si può fare dell’AI”, “da malato di Sla non posso che trovare la faccenda notevole e commovente”, ma c’è ovviamente chi ha messo in guardia sull’uso potenzialmente distorto degli avatar, soprattutto nel campo dell’informazione.  Uno dei critici è stato Shai Golstein, cronista della rete rivale Channel 14, che ha twittato: “La realtà sta sparendo dalle notizie.

L’avatar di Moshe Nussbaum trasmetterà su N12.I reporter diventano virtuali.

Qual è il prossimo passo?Riportare in vita Roni Daniel?”.

Un riferimento al famosissimo giornalista scomparso per un infarto nel 2021, a 73 anni.Goldstein ha poi rimosso il tweet. Conclude Pacifici: “Il grande tema dei prossimi anni sarà se e come regolamentare l’AI, ma anche come trovare un equilibrio dal punto di vista etico su situazioni completamente nuove.

Siamo su terreni inesplorati e ancora una volta Israele è all’avanguardia ed esplora per l’Occidente la frontiera dell’innovazione”. (di Giorgio Rutelli) —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez sul caso P.Diddy: “Tutti sapevano cosa succedeva ai White Party”

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(Adnkronos) –
Fedez si è espresso sul caso P.Diddy, il rapper americano che ora si trova in carcere perché accusato di violenze, stupro di gruppo e traffico sessuale.Insieme al partner Mr.

Marra, Fedez ha dedicato una puntata di Pulp Podcast al caso che ha sconvolto l’industria musicale internazionale. Fedez ha sollevato alcuni dubbi riguardo al caso di P.Diddy, al secolo Sean Combs, e delle sue famigerate feste: "Ho sentito delle persone che andavano a questi party e mi hanno detto delle cose.Non posso dire chi mi ha detto tutto, perché devo salvaguardare la mia fonte”, ha rivelato il rapper milanese.  Secondo quanto dichiarato da Fedez, la fonte a lui vicina gli avrebbe svelato cosa accadeva nelle feste a luci rosse, i White Party: "Molte delle star di Hollywood che andavano a quei party oggi vivono nel terrore, perché parrebbe che la condotta di Diddy fosse palese a tutti loro.

Tutti sapevano quello che lui faceva, era quasi inevitabile saperlo", ha aggiunto. Su Justin Bieber, che potrebbe essere una delle presunte vittime di Puff Daddy, Fedez ha commentato: "È indubbio che sia stato sessualizzato e inghiottito in un vortice che non gli ha fatto bene fin da quando era bambino”, ha detto il rapper tenendo però sottolineare che Bieber non ha mai raccontato apertamente cosa è accaduto.  E continua, citando nuovamente la sua fonte: "Io ho le mie notizie scoop, non vi dirò chi ma a me è stato detto, da persone molto vicine al caso.Tutti sapevano tutto.

Justin Bieber è in clinica da un paio di giorni.Diddy è un criminale molto serio, filmava e poi ricattava". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, giocatori e tifosi già pazzi di Conceicao: “Un condottiero”

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(Adnkronos) – Qualche tifoso sui social lo ha già ribattezzato “effetto Conceicao”.L’arte di rialzare il Milan in una settimana, battendo Juve e Inter nel giro di pochi giorni (in rimonta) per portare a Milano una Supercoppa italiana insperata e da film.

Sergio Conceicao, nuovo tecnico rossonero, ha ereditato una squadra in grande difficoltà.Ma ci ha messo subito del suo per cambiare le cose. I primi a mostrare apprezzamenti verso il nuovo corso sono stati i giocatori simbolo della squadra.

Su tutti, Theo Hernandez e Leao. “Abbiamo fatto una partita molto bella – ha spiegato il terzino francese ai microfoni di Mediaset dopo il successo con l’Inter -.Ho avuto un momento difficile, ma adesso mi sto mettendo a posto.

Non sono ancora al 100% e ciò che posso fare è aiutare la squadra come ho fatto oggi.Fonseca è andato via anche per colpa nostra, noi siamo grati di averlo avuto e gli auguro il meglio.

Con Conceicao abbiamo avuto poco tempo, ma abbiamo fatto bene".Belle parole anche dal numero 10 portoghese, che arrivato in mattinata a Malpensa ha parlato così: "È stata una partita di squadra, abbiamo fatto tutti un gran lavoro e siamo contentissimi.

Il mister ci ha portato un'altra energia, come ho detto ieri.Abbiamo sentito assolutamente un cambiamento". L’arrivo del nuovo tecnico è stato apprezzato anche da gran parte del tifo rossonero, che sui social ha apprezzato la svolta di spirito di Conceicao (oltre all’iconico sigaro, fumato negli spogliatoi dopo il successo contro l’Inter e già diventato un cult).

Un personaggio forte anche dal punto di vista caratteriale, giudicato l’uomo giusto al momento giusto oggi al Milan: “A quelli bravi non serve tempo, li riconosci subito” scrive per esempio un utente su X. “In 3 giorni ribaltano la Juve, ribaltano l’Inter, ribaltano il Milan”.E ancora, spiega un altro tifoso rossonero: “Conceicao, da quando è arrivato, non ha ancora fatto l’allenatore.

Ha fatto 100% il condottiero, esattamente quello che ci voleva”.Grinta, cuore e forza di volontà.

Così il tecnico portoghese ha preso il timone del Milan e regalato al club il cinquantesimo trofeo della sua storia.Conquistando prima i giocatori e poi i tifosi.

Non male come inizio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, cresce l’ansia per caso doping. Itia: “Rischia un anno di squalifica”

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner ha ufficialmente iniziato la nuova stagione.Il tennista azzurro ha giocato la prima partita dell'anno in Australia contro Alexei Poporyn, vincendo in due set in un match-esibizione e mostrando una buona condizione fisica in vista del primo Slam della stagione, l'Australian Open, al via il 12 gennaio.

Ma se Sinner rimane il grande favorito sul campo, fuori dovrà affrontare la sentenza definitiva per il caso doping che lo ha riguardato. Il verdetto del Tas sul ricorso presentato dalla Wada, che arriva dopo una prima assoluzione da parte dell'International Tennis Integrity Agency, arriverà non prima di febbraio, ma l'ansia continua a salire mentre i tennisti si dividono sull'argomento.A parlare del caso è stata anche Karen Moorhouse, CEO proprio dell'Itia, che in un'intervista a Tennis365 ha esposto i rischi a cui va incontro Sinner: "Se si risulta positivi a una sostanza vietata, si parte da una sanzione di quattro anni.

Se puoi dimostrare che non è stato intenzionale, la pena si riduce a due anni.Quindi, se puoi dimostrare che non c'è stata colpa, non c'è sanzione", ha spiegato.

Secondo Moorhouse, sulla base della richiesta dalla Wada, la sanzione minima per l'azzurro in caso di verdetto sfavorevole sarebbe un anno di stop. "Inoltre, la pena per una sentenza di 'nessuna colpa o negligenza significativa' è compresa tra un rimprovero e due anni di squalifica.Ciò si applica a tutti i casi riguardanti una sostanza contaminata".

Il caso Sinner è imparagonabile con quello che ha riguardato Iga Swiatek, ex numero uno del mondo squalificata un mese dopo essere risultata positiva a un controllo anti doping alla trimetazidina, una sostanza vietata: "Si tratta delle stesse regole e gli stessi processi per ogni giocatore, ma tutti i casi sono diversi tra loro e ogni caso si basa su fatti individuali", ha spiegato Moorhouse, "i casi possono anche essere piuttosto complessi, quindi non è corretto fare confronti, perché i dettagli sono sempre la parte fondamentale". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giallo sull’aereo JetBlue, trovati due corpi dopo l’atterraggio in Florida

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(Adnkronos) – E' giallo su un volo della JetBlue Airways.Due corpi senza vita sono infatti stati trovati nel vano dell'aereo atterrato a Fort Lauderdale-Hollywood dopo essere partito dall'aeroporto Jfk di New York.

Lo si apprende dai media statunitensi, che citano il rapporto dello sceriffo di Broward e i medici legali.  JetBlue, compagnia low-cost con sede a Long Island City, nel Queens newyorchese, ha comunicato che due persone sono state trovate morte nel vano del carrello di atterraggio dell'aereo nella serata di ieri.Il ritrovamento dei corpi è avvenuto durante un'ispezione di routine dopo l'arrivo dell'aereo in Florida.  “Al momento, l'identità degli individui e il modo in cui hanno avuto accesso all'aereo rimangono sotto inchiesta – ha informato JetBlue -.

Si tratta di una situazione straziante e ci impegniamo a lavorare a stretto contatto con le autorità per sostenere i loro sforzi per capire come si è verificato”. Secondo una ricostruzione di Cbs News, l'Airbus A320 era partito da Jfk ieri sera alle 20.20, quando le temperature esterne erano gelide e sotto gli zero gradi.L'aereo è arrivato a Fort Lauderdale, in Florida, con qualche minuto di ritardo, alle 23.03.  La squadra omicidi dello sceriffo di Broward sta lavorando per capire come le due persone siano finite nel vano, mentre l'ufficio del medico legale eseguirà le autopsie per determinare le cause della loro morte.

Il vano carrello non è pressurizzato o riscaldato e le temperature in quota sono ben al di sotto dello zero, pertanto nascondersi al suo interno porta quasi sempre alla morte, scrive la Cbs.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kyrgios, dopo le polemiche con Sinner la convocazione dell’Australia per la Davis

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(Adnkronos) – Sei anni dopo, Nick Kyrgios tornerà a vestire la maglia dell’Australia in Coppa Davis.Il tennista australiano, che ormai fa discutere più per le polemiche con Jannik Sinner per il caso doping, è stato convocato a sorpresa per il turno preliminare che si giocherà dal 31 gennaio al 2 febbraio. Già, perché dopo il trionfo dell’Italia a Malaga, la Coppa Davis tornerà al termine degli Australian Open (in programma dal 12 al 26 gennaio).

Alcaraz non sarà presente con la Spagna, mentre Djokovic ci sarà con la Serbia.E l’Australia, semifinalista nell’ultima edizione, ha invece convocato Nick Kyrgios – fuori dal giro delle convocazioni da sei anni – per la prima sfida contro la Svezia.

L'Italia, padrona di casa delle prossime Finals, non prenderà invece parte al turno preliminare.  Quali saranno i convocati dell’Australia per la Coppa Davis?Il capitano Lleyton Hewitt punterà su De Minaur, Kokkinakis, Thompson e proprio Kyrgios.

Fin qui, Nick ha deluso a Brisbane (eliminato in singolare e in doppio) e dovrà ritrovare la condizione migliore in vista dei prossimi impegni.Tra una polemica e l’altra con Sinner. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corpo carbonizzato nell’auto in fiamme, scatta indagine a Riccione

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(Adnkronos) – Un corpo carbonizzato all'interno di un'auto avvolta dalle fiamme.E' questa la macabra scoperta che, intorno alle 3 del mattino di oggi, hanno fatto i Carabinieri della Compagnia di Riccione, intervenuti in Valconca dopo una chiamata al 112 che segnalava la presenza di una macchina in fiamme parcheggiata in strada.  Una volta spento l'incendio dai Vigili del Fuoco di Rimini, all’interno del veicolo i militari hanno infatti trovato un corpo carbonizzato sul sedile anteriore lato guida dell’auto.

Attraverso la targa, i Carabinieri sono risaliti all’identità della proprietaria del veicolo e quindi al presunto utilizzatore, che parrebbe essere l’ex marito della stessa. Da una prima ricostruzione dei fatti, anche attraverso l’analisi dei video delle telecamere di sorveglianza in zona, sarebbe da escludere l’intervento di terzi nell’innesco del rogo.  Sono tuttora in corso approfondimenti per chiarire l’esatta dinamica di quanto accaduto, al fine di verificare se le fiamme siano divampate accidentalmente oppure se la vittima, ritenuta verosimilmente un 51enne del luogo, abbia deliberatamente appiccato il fuoco e nell’eventualità, individuare le motivazioni del gesto.  La Procura della Repubblica di Rimini ha disposto l’esame autoptico da parte del medico legale nonché l’esame del Dna per riscontrare con assoluta certezza l’identità della vittima. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Abedini, resta parere negativo procura sui domiciliari: cosa dice il legale

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(Adnkronos) – Sul caso di Mohammad Abedini Najafabadi, l'ingegnere iraniano arrestato a Malpensa il 16 dicembre scorso su richiesta degli Stati Uniti, trapela l'intenzione della Procura generale di Milano di mantenere il parere negativo all'istanza che il legale ha presentato per chiedere gli arresti domiciliari per il suo assistito. "Ad oggi non ho depositato altro.Per il futuro vedremo", commenta all'AdnKronos l'avvocato Alfredo De Francesco, legale del 38enne iraniano.

Il 2 gennaio scorso, la procura generale di Milano ha trasmesso alla Corte d'Appello il parere negativo sulla richiesta presentata dalla difesa di Abedini.  Intanto l'Iran torna sul presunto legame tra il caso e l'arresto di Cecilia Sala a Teheran, arresto che "non è in alcun modo una ritorsione" per quello del cittadino iraniano avvenuto in Italia.A ribadirlo è stata la portavoce del governo della Repubblica islamica, Fatemeh Mohajerani, durante un punto stampa. "Ci auguriamo che la questione della giornalista venga risolta rapidamente", ha aggiunto la portavoce.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kalinskaya, colpo di calore in campo: “Ha rischiato, giusto fermarsi”

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(Adnkronos) – Un colpo di calore ferma Anna Kalinskaya, tennista russa e fidanzata di Jannik Sinner.Nel torneo Wta di Adelaide, Kalinskaya si è sentita male durante il match valido per i sedicesimi di finale contro Belinda Bencic e ha dovuto chiedere al medico d'intervenire per farsi misurare la pressione.

Attimi di paura, poi la tennista russa ha dato forfait.  "Giusta precauzione la sua e dello staff medico, il caldo è nemico soprattutto per gli sportivi che corrono seri rischi: ipotensione, mancato afflusso di sangue al cervello e al cuore".Così all'Adnkronos Salute Giuseppe Capua, Specialista in Medicina e Traumatologia dello Sport interviene sul malore della tennista ad una settimana dall'inizio del torneo Australian Open 2025. "Con la pressione bassa si può andare incontro a scompenso cardiaco e cerebrale, alla perdita di sensi (svenimento) ma anche a problemi all'apparato osteo-articolare e muscolare.

In questi casi la valutazione va fatta attraverso alcuni parametri – spiega Capua – ovvero la misurazione della frequenza cardiaca, della pressione arteriosa ed eseguendo anche una spirometria, l'esame più comune per valutare la funzionalità respiratoria".  Ma le alte temperature "per chi come uno sportivo, che ha un dispendio energetico molto più elevato rispetto ad una persona comune che non pratica agonismo, possono causare anche problemi a ossa, articolazioni e muscoli". "Giusta la precauzione dei medici che sono intervenuti per soccorrere la tennista, costretta poi a sospendere il match, in attesa di saperne di più e capire quando Kalinskaya potrà riprendere a giocare" conclude. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, in arrivo Luis Hasa: chi è il trequartista ex Juventus

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(Adnkronos) – Il Napoli si prepara ad abbracciare il primo colpo del suo calciomercato di gennaio.Dal Lecce è in arrivo Luis Hasa, trequartista che il club salentino aveva prelevato dalla Juventus in estate, ma che non ha trovato spazio in giallorosso.

Il giocatore, 21 anni e già nel giro delle Nazionali minori dell'Italia, sosterrà nelle prossime ore le visite mediche e poi firmerà il contratto con il Napoli, che pagherà circa 500mila euro per il suo cartellino.Ma chi è Hasa?  Luis Hasa è da molti considerato uno dei talenti più cristallini del calcio azzurro.

Nato a Sora, in provincia di Frosinone, da genitori albanesi, è stato tra i grandi protagonisti del trionfo al Mondiale Under 19 del 2023, quando in finale servì anche un assist per il gol di Kayode.Le sue prestazioni gli sono valse la chiamata in Under 21 e l'attenzione di diversi club di Serie A, con il Lecce che è riuscito a strapparlo alla concorrenza la scorsa estate per un milione di euro e la Juventus che si è mantenuta il 30% sulla futura rivendita (e ora incasserà circa 125mila euro). Hasa è cresciuto proprio nel vivaio bianconero.

Luis ha fatto tutta la trafila nelle squadre giovanili ricoprendo tutti i ruoli sulla trequarti e a centrocampo, dall'esterno fino al trequartista.Il suo debutto in prima squadra è arrivato nell'agosto del 2023, durante un'amichevole precampionato contro l'Atalanta.

In quell'occasione ha preso il posto di Locatelli e si è piazzato come mezzala.Quello in Serie A invece non è mai arrivato.

Hasa è stato impiegato dalla Juventus nell'Under 23, squadra che milita in Serie C, dove la scorsa stagione ha raccolto 32 presenze condite da due gol e sei assist. Diversi problemi fisici ne hanno condizionato l'esperienza al Lecce, con l'esordio in giallorosso che è arrivato soltanto in Coppa Italia, nei 10 minuti finali della partita persa contro il Sassuolo.Ora una nuova avventura al Napoli, con Antonio Conte che lo valuterà in allenamento prima di decidere se tenerlo in rosa o mandarlo in prestito a giocare. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Due uomini dispersi sull’Adamello, ricerche in corso

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(Adnkronos) – È in corso un'operazione di ricerca di due uomini del Regno Unito, 37 e 36 anni, dispersi nel gruppo dell'Adamello nella provincia di Trento.Le ultime notizie che si hanno di loro risalgono al 1 gennaio, giorno in cui le indagini portate avanti dalla Guardia di Finanza e dai Carabinieri hanno accertato che si trovavano al bivacco Malga Dosson in Val San Valentino, alla base della parete sud del Carè Alto.

I due non hanno mai preso il volo di ritorno verso casa programmato per il 6 gennaio.La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata in mattinata da parte dei familiari di uno dei due escursionisti. Gli operatori delle Stazioni Val Rendena – Busa di Tione e della Val del Chiese del Soccorso Alpino e Speleologico sono state attivati per fare dei sopralluoghi con pick-up e quad cingolati nelle Valli di Daone, Val Breguzzo, Val San Valentino e Val di Borzago, dove si sviluppano i sentieri di accesso al bivacco.

Per ora, le condizioni meteo non consentono all'elicottero di alzarsi in volo per effettuare una perlustrazione aerea, mentre la neve caduta copiosa nella notte non consente agli operatori di salire in quota via terra con adeguati standard di sicurezza.Si sta valutando in questo momento l'utilizzo dei droni dei Vigili del Fuoco.  Il Soccorso Alpino e Speleologico Trentino sta collaborando nelle operazioni di ricerca con il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elon Musk cerca casa in Toscana, due i castelli che hanno sedotto il miliardario

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(Adnkronos) – Elon Musk sta cercando una residenza imponente, anche di rappresentanza, in Toscana.E' quanto scrive 'Il Tirreno', che riferisce di indiscrezioni uscite di recente sulla stampa statunitense (riprese anche dal londinese 'The Times') mentre fonti Usa parlano del fatto che il multimiliardario e altrettanto discusso fondatore e capo di Tesla e Starlink negli ultimi mesi ha infittito i suoi rapporti personali con i padroni di castelli toscani che vorrebbe fare suoi. Il tycoon proprietario anche del social media X (ex Twitter), sarebbe stato in vacanza in Toscana nel novembre scorso e avrebbe visitato per un eventuale acquisto due antiche dimore: il castello di Bibbiano, nel comune di Buonconvento, in provincia di Siena, e il castello di Montepò, nel comune di Scansano, in provincia di Grosseto.

Durante questo viaggio, Musk avrebbe anche esposto alcuni suoi progetti imprenditoriali da far partire in Toscana, tra cui quello di coprire i tetti delle città con reti di pannelli fotovoltaici.  Pare che Musk, scrive ancora 'Il Tirreno', sia stato molto colpito dalla visita al castello di Montepò, villa-fortezza le cui origini affondano nel 1100, appartenuto nei secoli a diverse famiglie, come i Signori di Cotone (antica famiglia del territorio maremmano) e i Sergardi di Siena, e che sarebbe stato rivisto, nella sua forma attuale, dal celebre architetto militare senese Baldassarre Peruzzi intorno al Cinquecento.Sembrerebbe ritenere il maniero medievale che sorge in Maremma perfetto per i suoi scopi.

Oggi il castello è una tenuta agricola e vitivinicola di proprietà di Jacopo Biondi Santi, acquisita agli albori del Duemila, che conta 600 ettari di terreni, di cui 50 vitati, e già appartenuta alla famiglia dello scrittore inglese Graham Greene.Jacopo Biondi Santi, contattato da WineNews, ha dichiarato di non aver venduto ad Elon Musk. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Diamanti’ di Ozpetek supera i 10 milioni di euro al box office, è il fenomeno italiano dell’anno

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(Adnkronos) – Con un box office di 10.461.837 euro e un totale di 1.427.225 di spettatori 'Diamanti' è il film con il più alto incasso tra i titoli italiani usciti nel 2024, e si appresta a diventare anche il più grande successo di Ozpetek al botteghino (ad oggi era 'La finestra di fronte', che nel 2003 ha realizzato 10.800.000 euro).  Solo nella giornata di ieri, 6 gennaio, alla sua terza settimana di programmazione, 'Diamanti' è arrivato in vetta alla classifica con un incasso di oltre 750mila euro, con il pubblico che continua ad applaudirlo nei cinema di tutta Italia.Il film è anche il secondo maggiore incasso per un film italiano nel periodo post-pandemia, dietro solamente a 'C’è ancora domani' di Paola Cortellesi (37 milioni di euro distribuito sempre da Vision Distribution). "È stato un viaggio fantastico che non finisce chiaramente oggi.

Il film ha ancora un lungo percorso da fare nei cinema italiani.Voglio ringraziare innanzitutto Ferzan Ozpetek che ci ha coinvolto in una storia ambiziosa, ma piena di sentimento e grande umanità.

Ringrazio Marco Belardi che ha prodotto il film con Greenboo Production e che non ha mai smesso di crederci.Ringrazio Antonella D’Errico, Presidente di Vision e tutta Sky Italia per averci sostenuto fin dal primo momento su questo ambizioso progetto.

E ringrazio, soprattutto, il team di Vision che ha reso possibile l’impossibile confermandosi con questo risultato, dopo 'C’è ancora domani', un punto di riferimento per la distribuzione cinematografica di film italiani", dichiara Massimo Proietti, ceo di Vision Distribution. Per Marco Belardi, produttore per Greenboo Production, "questo successo è una grande soddisfazione per questo film e per tutto il cinema italiano.Il risultato di Diamanti dimostra, ancora una volta, che il pubblico vuole tornare in sala a emozionarsi con film di qualità.

Il grande calore che gli spettatori ci hanno dimostrato ci dà la carica per fare sempre bene e di più, scovando storie e autori che riescano a coniugare la qualità all’intrattenimento.Un doveroso grazie al talento di Ferzan e alla sua grande sensibilità, a tutta Vision che ci ha seguito e sostenuto in questo meraviglioso viaggio e in particolar modo a Massimo Proietti e Antonella D’Errico per aver creduto in questo film fin dall’inizio". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ultimo, tour 2025 tutto sold out: “Mi mancate, sto per tornare a casa”

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(Adnkronos) – "Con 7 mesi di anticipo, l’intero tour Stadi 2025 fa il tutto esaurito.Non era mai successo nella mia carriera".

Così Ultimo sui social festeggia l’en plein delle 9 date che dal 29 giugno 2025 animeranno i principali stadi italiani, con un anticipo che è un record per la sua carriera.  
Per ringraziare i fan, l'artista annuncia l'uscita di un album live: "Voglio ricambiare dicendovi che sto lavorando al mio primo disco live completo del tour scorso, con tutta la scaletta del 2024.Voglio farlo uscire quest’anno, prima di questo nuovo tour.

Giusto per farci salire un po’ di più la febbre per i concerti".E aggiunge che presto tornerà a casa. "Mi mancate tutti.

Sto finalmente per tornare a casa, in Italia.Non vedo l’ora di rincontrarvi a Roma, per strada, al bar, al parchetto, dovunque e dirvi a mio modo, anche nel mio essere a volte schivo, sempre e solo una cosa: grazie per esserci", scrive il cantautore romano.   A soli 28 anni, Ultimo ha già all'attivo 42 concerti negli stadi, inclusi i 9 sold out del 2025, con oltre 1.750.000 biglietti venduti in carriera.

I suoi 6 album inediti, pubblicati dal 2017, hanno ottenuto 83 dischi di platino e 17 dischi d'oro, con oltre 7 milioni di copie vendute e più di 2 miliardi di streaming su Spotify.La sua discografia è rimasta per 16 settimane nella classifica dei 100 album più venduti in Italia nel 2024, con ben 5 album presenti, rendendolo l'artista più presente nella Top of the Music by Fimi/GfK dell'intero anno.

A fine 2024, ha ricevuto il premio come Miglior Autore Under 35 ai Siae Music Awards 2024. Dopo poche settimane dalla pubblicazione del brano 'La parte migliore di me', dedicato al figlio Enea, Ultimo ha chiuso il 2024 festeggiando il sold out della data romana del 13 luglio 2025, diventando il più giovane artista a raggiungere le 10 date live allo Stadio Olimpico di Roma. 'Ultimo Stadi 2025 – La Favola continua…' partirà il prossimo 29 giugno da Lignano Sabbiadoro, passando da Ancona, Milano, Roma, Messina e Bari, dove calerà il sipario il 23 luglio 2025.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Firenze, svastiche e croci celtiche dentro il liceo Michelangiolo

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(Adnkronos) – Svastiche e croci celtiche all'interno del liceo classico Michelangelo di Firenze.L'atto vandalico, con i simboli tracciati sulla lavagna di una classe e su un quaderno che si trovava sulla scrivania della dirigente scolastica, è stato compiuto nella scuola di via della Colonna, probabilmente durante le vacanze natalizie.

La vicenda è stata denunciata dalla preside dell'istituto, Federiga Gambogi, con una lettera circolare indirizzata a studenti, genitori, insegnanti e personale scolastico, spiegando di aver presentato denuncia ai carabinieri, che ora stanno indagando sull'episodio.  "Sono stati rinvenuti segni vandalici di natura estremamente grave, tra cui simboli come svastiche e croci celtiche, notoriamente associati a ideologie di odio e discriminazione – scrive la preside – Questi atti offendono non solo i principi e i valori fondamentali di rispetto, inclusione e convivenza civile che la nostra scuola promuove, ma l'intera comunità scolastica che si impegna quotidianamente nella costruzione di un ambiente educativo accogliente e aperto a tutti".Per garantire maggiore sicurezza della scuola, è stata fatta richiesta alla Città Metropolitana per l'installazione di un impianto di allarme e videosorveglianza all'esterno dei varchi di ingresso.  "Chiedo a tutti voi di essere uniti nel condannare con fermezza questi atti.

Invito studenti, famiglie e personale scolastico a contribuire, ognuno secondo le proprie possibilità, a mantenere viva la cultura del dialogo, della pace e del rispetto reciproco, valori che rappresentano il fondamento della nostra comunità", conclude la lettera della preside. "Quanto accaduto al liceo Michelangelo è un fatto molto grave.Ed anche le scritte comparse su via Pisana inneggianti ad Acca Larentia rappresentano un segnale preoccupante.

Episodi da non sottovalutare e su cui è necessaria una presa di posizione forte e chiara, Firenze è una città democratica e antifascista, valori che sono saldamente radicati nel suo Dna".Così la sindaca di Firenze, Sara Funaro che ha inviato alla preside del liceo, agli insegnanti e alle studentesse e agli studenti "tutta la mia solidarietà per questo atto vile.

Non possiamo tollerare azioni del genere, non possiamo permettere che qualcuno metta in discussione i valori fondanti della nostra città.A Firenze non c'è spazio per l'odio e l'intolleranza, non abbasseremo la guardia", conclude in una nota. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)