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Space X, Meloni: “Mai parlato con Musk di questa vicenda”

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(Adnkronos) – "Non ho mai parlato personalmente di queste vicende con Musk''.Lo assicura la premier Giorgia Meloni, rispondendo a una domanda sul caso Space X durante la conferenza stampa di inizio anno. ''Sono abbastanza colpita su come alcune notizie false rimbalzino e arrivano al centro del dibattito e continuino ad essere discusse nonostante siano state smentite'' come quella della firma di un accordo tra il governo italiano ed Elon Musk. ''Parlo soprattutto dell'opposizione'', ha quindi aggiunto Meloni. ''Valuto gli investimenti stranieri – ha spiegato quindi – solo con la lente dell'interesse nazionale, non delle amicizie.

Non è mio costume usare il pubblico per fare un favore agli amici". Nei giorni scorsi le opposizioni non hanno mollato la presa sul caso Starlink.Tutte le forze della minoranza hanno insistito perché la premier andasse a riferire in Parlamento.

Le parole di Matteo Salvini che ha rilanciato l'accordo con Space X via social (ricevendo una risposta di Elon Musk: 'L'accordo con l'Italia per Space X sarà fantastico') dopo che Palazzo Chigi aveva smentito la firma di alcuna intesa con il patron di Tesla, hanno offerto al centrosinistra la possibilità di un nuovo affondo sulla vicenda. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cecilia Sala, Meloni: “Ieri bella giornata per tutti, non è un lavoro che ho fatto da sola”

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(Adnkronos) – "Credo che ieri sia stata una bella giornata per l'Italia intera, per me, e vi farò una confessione, non ho provato emozione più grande di quando ho chiamato una madre per dire che sua figlia stava tornando a casa".Così Giorgia Meloni, risponde all'Adnkronos in apertura della conferenza stampa alla Camera a una domanda sul caso della liberazione della giornalista Cecilia Sala. "Non è un lavoro che ho fatto da sola – chiarisce la premier -voglio ringraziare Mantovano, l'intelligence, il corpo diplomatico, il ministro degli Esteri Tajani". "E' stata una triangolazione complessa con Iran e Stati Uniti d'America, una questione – sottolinea – seguita dall'inizio con costanza, mettendo assieme dei tasselli che hanno composto questo puzzle".  Quanto al ruolo dell'ingegnere iraniano Abedini, detenuto in Italia, "le interlocuzioni ovviamente ci sono e ci sono state finora, ci saranno comunque e quindi insomma il lavoro è ancora molto complesso, non è una cosa che è terminata ieri, ma penso che si debba discutere dei dettagli nelle sedi che sono competenti". Meloni spiega che il caso "è al vaglio del ministero della Giustizia, al vaglio tecnico e politico.

Anche seguendo quello che c'è scritto nel trattato di mutua cooperazione giudiziaria con gli Stati Uniti, bisogna continuare a discutere anche con i nostri amici americani: avrei voluto parlarne anche con il presidente Biden che doveva essere qui a Roma oggi".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Servizi segreti, Vittorio Rizzi a capo del Dis dopo l’addio di Belloni

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(Adnkronos) – Vittorio Rizzi prenderà il posto di Elisabetta Belloni a capo del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis).Lo ha annunciato il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante la conferenza stampa di fine anno, dopo che Elisabetta Belloni si è dimessa a sorpresa a partire dal 15 gennaio con qualche mese di anticipo rispetto alla scadenza naturale.  Si tratta di una "persona che ha alle sue spalle una carriera assolutamente prestigiosa all'interno della Polizia di Stato, un funzionario dello Stato di prim'ordine", ha detto la premier.

La nomina verrà formalizzata nel consiglio dei ministri convocato per oggi pomeriggio.   Meloni, sulle dimissioni di Belloni, spiega poi di aver "letto molte ricostruzioni che non corrispondono a verità, quello che ha detto l'ambasciatrice corrisponde a verità: ha deciso di anticipare di qualche mese la scadenza naturale del suo incarico per evitare di finire nel tritacarne che di solito accompagna nomine così importanti". "Ho una stima e un rispetto enormi per Elisabetta Belloni, che approfitto per ringraziare ancora una volta per il lavoro straordinario, che, insieme a tutto lo staff, al mio consigliere diplomatico, Fabrizio Saggio, ha fatto per la presidenza del G7 -ha aggiunto la premier- Elisabetta Belloni è un funzionario capace, coraggioso, di lungo corso, la mia stima e il mio rapporto personale con lei sono assolutamente inalterati.Mi pare che sia parecchio ambita anche fuori dai confini nazionali, quindi prevedo che il suo percorso non termini qui". "Spero che quello che ha detto Elisabetta Belloni e sto dicendo io possano contribuire a chiudere questa querelle francamente antipatica.

Elisabetta Belloni, tra l'altro, ha consegnato a me le sue dimissioni prima di Natale, quindi le vicende di questi giorni non c'entrano assolutamente niente.Io e lei al tempo -ha concluso Meloni- concordammo di attendere le vacanze di Natale per dare la notizia, per organizzare una transizione che fosse più possibile serena, ma tutto quello che è accaduto, la vicenda Sala, addirittura ho letto che era legato alla vicenda SpaceX non c'entra assolutamente: le cose sono più tranquille e serene".  Quella di Rizzi è una scelta in continuità visto che era stato nominato da settembre delle scorso anno vice direttore dell'Agenzia informazioni sicurezza interna (Aisi).

Poliziotto di lungo corso, prima di approdare ai Servizi interni Rizzi ha ricoperto l'incarico di vicecapo vicario della Polizia.  Laureato in giurisprudenza, nato a Bologna ma romano d'adozione, 65 anni, Rizzi, dopo aver diretto già Venezia e Milano, nel 2007 diventa capo della Squadra Mobile di Roma.Con i suoi uomini risolve numerosi casi di cronaca, tra cui il cold case dell'assassinio della contessa Alberica Filo Della Torre, noto come 'delitto dell'Olgiata'.

Promosso dirigente Superiore nel 2012, a luglio viene nominato direttore del Servizio Polizia stradale, ruolo che ricopre per circa un anno, fino a fine luglio 2013 quando diventa questore dell'Aquila. Nel 2015 passa al vertice dell'ispettorato di pubblica sicurezza di Palazzo Chigi, poi alla direzione centrale anticrime e infine nel 2019 diventa vicecapo della polizia e direttore Centrale della Polizia Criminale, struttura interforze del dipartimento di pubblica sicurezza.A settembre dello scorso anno approda all'Aisi con l'incarico di vicedirettore.

Ora la nomina a capo del Dis. "Abbiamo deciso di nominare il prefetto Vittorio Rizzi" a capo del Dis, "persona che ha alle sue spalle una carriera assolutamente prestigiosa all'interno della Polizia di Stato, un funzionario dello Stato di prim'ordine", ha sottolineato Meloni durante la conferenza stampa.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bonifici istantanei, si cambia: le novità

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(Adnkronos) – Piccola rivoluzione sul fronte dei bonifici istantanei.Da oggi, 9 gennaio 2025, entrano infatti in vigore le disposizioni europee che obbligano gli istituti di credito a equiparare i costi con quelli ordinari.

Il costo varia a seconda delle condizioni contrattuali stipulate: nel caso in cui i bonifici ordinari siano gratuiti, anche quelli istantanei lo saranno.   Grazie al Regolamento Ue 886/2024 dal 9 gennaio 2025, spariscono da oggi spariscono gli extra costi per inviare e ricevere bonifici istantanei, balzelli applicati da banche e Psp (Payment Service Provider).I bonifici istantanei costeranno quindi come quelli ordinari, con spese diversificate a seconda delle condizioni contrattuali stipulate tra gli istituti di credito e i propri clienti – spiega Assoutenti – Oggi il costo medio di un bonifico istantaneo è pari in Italia a 2 euro, ma per alcune banche può arrivare anche a 5 euro.

Da oggi, invece, scatta l’obbligo di consentire alla clientela di poter inviare e ricevere bonifici utilizzando ogni conto di pagamento e tutti i canali, anche telefonici e online.  “Il bonifico istantaneo è uno strumento che permette di trasferire somme di denaro tra conti correnti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, in meno di 10 secondi, con un limite massimo di 100mila euro – afferma il presidente Gabriele Melluso – L’eliminazione degli extra costi, oltre a consentire risparmi per gli utenti, permetterà ai cittadini in ritardo con le scadenze di pagare in tempo reale tasse e multe senza andare incontro a sanzioni e balzelli”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendi Los Angeles, da nomination Oscar a Critics Choice Awards: slittano gli eventi

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(Adnkronos) – A causa degli incendi che stanno devastando parte della California, la scadenza per le votazioni per le nomination agli Oscar 2025 è stata prorogata di due giorni.L'estensione del voto arriva insieme a una serie di anteprime ed eventi di Hollywood che sono stati cancellati o rinviati. Le votazioni per i quasi 10.000 membri dell'Academy si sono aperte l'8 gennaio e si sarebbero dovute chiudere il 12 gennaio.

Il termine ultimo è ora il 14 gennaio, riferisce "Variety".L'annuncio delle nomination, inizialmente previsto per il 17 gennaio, è stato spostato al 19 gennaio.

La cerimonia degli Oscar 2025 si terrà il 2 marzo e sarà condotta da Conan O'Brien.  L'Academy ha inviato un'e-mail ai membri nel pomeriggio di mercoledì 8 gennaio per spiegare i cambiamenti di data, firmata dal presidente Bill Kramer. "Vogliamo offrire le nostre più sentite condoglianze a coloro che sono stati colpiti dai devastanti incendi che hanno colpito la California meridionale", si legge nell'e-mail. “Molti dei nostri soci e colleghi del settore vivono e lavorano nell'area di Los Angeles e vi pensiamo". Gli Amazon Mgm Studios e gli Universal Studios sono stati i primi a cancellare le previste anteprime di "Unstoppable" e "Wolf Man".Nel frattempo, Paramount e Max hanno cancellato le anteprime di "Better Man" e "The Pitt".

Anche le nomination ai Sag Awards di mercoledì mattina, in diretta con Joey King e Cooper Koch, sono state spostate per essere svelate in un comunicato stampa. Il pranzo degli Afi Awards del 10 gennaio è stato rinviato, così come il Bafta Tea Party dell'11 gennaio.I Critics Choice Awards, previsti per il 12 gennaio a Santa Monica, sono stati spostati al 26 gennaio. "La 30a cerimonia annuale dei Critics Choice Awards è stata rinviata dal 12 al 26 gennaio a causa dei catastrofici incendi che hanno devastato la California meridionale", si legge in un comunicato. "L'evento riprogrammato rimarrà al Barker Hangar di Santa Monica e sarà trasmesso in diretta su E!

e in tutto il mondo.Sarà disponibile anche su Peacock il giorno successivo". Joey Berlin, amministratore delegato dei Critics Choice Awards, ha dichiarato: "Questa tragedia ha già avuto un profondo impatto sulla nostra comunità.

I nostri pensieri e le nostre preghiere sono rivolti a coloro che stanno combattendo contro i devastanti incendi e a tutti coloro che sono stati colpiti". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, Meloni: “Chiamare ieri madre Cecilia Sala emozione più grande mai provata”

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(Adnkronos) – "Credo che ieri sia stata bella giornata per l'Italia intera, per me, e vi farò una confessione, non ho provato emozione più grande di quando ho chiamato una madre per dire che sua figlia stava tornando a casa".Lo ha detto Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa alla Camera, rispondendo a una domanda sul caso di Cecilia Sala e sulla liberazione della giornalista italiana. "Non ritengo di dovermi difendere dalla previsione di rappresentare un limite o un problema per la libertà di stampa e dunque per la democrazia", ha detto la premier dopo il discorso del presidente dell'Ordine dei giornalisti Carlo Bartoli. "Sento dire spesso che io non risponderei abbastanza alle domande" dei giornalisti, "ho chiesto di fare a spanne un calcolo delle domande alle quali ho risposto" nel 2024 e sono state "350 domande, più di una al giorno", ha detto al presidente del Consiglio. "Ho fatto la scelta di non partecipare alle conferenze stampa" dopo i Consigli dei ministri perché "Giorgia Meloni al governo non è da sola", ha puntualizzato la premier.   La premier partecipa alla annuale conferenza stampa organizzata dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti e dall'Associazione stampa parlamentare.

Alle 18 Meloni presiederà a Palazzo Chigi la riunione del Cdm. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Anna Sergio: Lo Spezia ha il tricolore, lo Stabia aspetta giustizia. Domenica partita speciale

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La protagonista della nostra rubrica “Vespa Rosa” di questa settimana è Anna Sergio.Anna è la vicepresidente e segretaria dell’Associazione StabiAmore.

Questo è il suo pensiero sul campionato di serie B e sulla prossima gara Spezia- Juve Stabia

La gara con i liguri ha un sapore particolare perchè viene alla mente dei tifosi gialloblù il pensiero sullo scudetto del ’45 assegnato solo allo Spezia.La Juve Stabia sta ancora aspettando un riconoscimento simile in quanto vincitrice del girone meridionale e come scrisse un giornalista che segue lo Spezia sarebbe un diritto anche nostro ricevere il riconoscimento del tricolore da poter mettere in bacheca e sulla maglia.

Castellammare calcistica dopo la sosta del campionato, coincisa con la fine del girone d’andata e l’inizio di quello di ritorno, è ansiosa di riprendere la stagione e anche se con il Frosinone non è arrivata la vittoria, la salvezza sembra un traguardo ampiamente raggiungibile.Non c’è bisogno di fare tantissimo in questo mercato di gennaio perché Pagliuca ha dimostrato con questa rosa di giovani allestita da Lovisa, di poter fare bene nel difficile campionato di serie B e comunque l’arrivo di Lorenzo Sgarbi dal Bari può essere considerato un utile rinforzo in attacco.

La gara del Picco di domenica pomeriggio contro lo Spezia di Luca D’Angelo acquista importanza per la classifica, ma anche per la questione dei riconoscimenti dei campionati bellici e comunque le sfide tra Spezia e Stabia sono sempre ricche di emozioni e di episodi.L’associazione StabiAmore ha voluto ricordare e rimarcare, durante l’ultimo congresso, il diverso atteggiamento tenuto dalla FGCI, che ha assegnato nel 2002 un titolo onorifico nazionale allo Spezia per il campionato del 1944 (vinto nell’Alta Italia n.d.a.), e invece nulla ha finora riconosciuto allo Stabia per la vittoria del 1945 nel Campionato Regionale Misto.

Questa battaglia è portata avanti anche da altre realtà associative stabiesi: Orgoglio Stabiese, le Hard girl Warrior, club Nicola De Simone, il Circolo Velico di Castellammare e Juve Stabia fans

Il libro dossier sul campionato del 1945 scritto a due mani dal presidente onorario di StabiAmore, Gianfranco Piccirillo, e dal giornalista – scrittore Tonino Scala mette in evidenza l’ingiustizia storica subita dallo Stabia, alla quale si può ancora porre rimedio.Siamo felici che in queste ore stia aumentando l’interesse per questa questione e siamo fiduciosi che l’istanza preparata dalla società della Juve Stabia e dall’amministrazione di Castellammare possa ottenere la soddisfazione che merita.

Ovviamente come tifosi ci interessa anche fare risultato domenica con il recupero di alcuni infortunati e la conferma del gioco visto nel secondo tempo dell’ultima gara del Menti, dove solo il var ha impedito la vittoria su un tignoso Frosinone.Lo Spezia dei fratelli stabiesi, Salvatore e Pio Esposito,, è una delle squadre favorite per la promozione diretta in serie A, ma è reduce dalla sconfitta di Bari e dal pari interno precedente col Mantova e dovrà fare a meno proprio del centrocampista stabiese (Salvatore Esposito n.d.a.) per squalifica.

La squadra ligure ha una rosa di tutto rispetto, ma Pagliuca non dovrebbe cambiare almeno inizialmente l’amato modulo, anche se adesso non è facile prevedere la formazione di partenza, dando per scontate solo le assenze di Andreoni e Morachioli.L’attesa e l’emozione per questa sfida è giustificata dal quinto posto in classifica.

I tifosi nonostante qualche restrizione si stanno organizzando per garantire il consueto sostegno anche nel lontano e ostico stadio Picco di La Spezia forti anche del valido apporto degli stabiesi residenti per motivi di lavoro nelle regioni settentrionali.Chi vincerà non si sa sarà il campo il giudice supremo.

Insigne torna in Serie A? L’offerta del Monza e le altre piste

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(Adnkronos) –
Lorenzo Insigne potrebbe tornare in Serie A.L'ex attaccante del Napoli, oggi al Toronto, è cercato con insistenza dal Monza, che vorrebbe piazzare un colpo ad effetto che possa aiutare la squadra a rialzarsi da una classifica fin qui disastrosa.

I brianzoli sono infatti all'ultimo posto a quota 10 punti, con il cambio in panchina, da Nesta a Bocchetti, che non ha sortito l'effetto sperato. Adriano Galliani è quindi pronto ad agire sul mercato, e nei radar del 'Condor' è finito proprio Lorenzo Insigne, che dopo oltre due anni in MLS non proprio entusiasmanti (soltanto 18 gol e 13 assist in 63 presenze), vorrebbe cambiare aria e magari ritornare in Italia.Lo scoglio, in questo caso, non è tanto il costo del cartellino, con il Toronto che lo potrebbe lasciare andare a zero nonostante un contratto in scadenza 2026, ma l'ingaggio percepito in Canada dall'esterno napoletano: 15 milioni di euro, un costo ovviamente insostenibile per le casse del Monza. Ecco perché l'intenzione del club biancorosso sarebbe quella di prelevare il giocatore in prestito, con il Toronto a coprire buona parte del suo stipendio.

Insigne, in ogni caso, non ha ancora deciso se accettare l'offerta di Galliani e ha altre opzioni sul tavolo.Nelle scorse settimane l'agente del giocatore ha incontrato emissari dell'Olympiacos e raccolto interessamenti da Arabia Saudita e Qatar, destinazioni gradite al giocatore e che, soprattutto, non avrebbero problemi a farsi carico dell'ingaggio di Insigne.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendi a Los Angeles, da Billy Crystal a Paris Hilton: in fumo le case delle star

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(Adnkronos) – Paris Hilton, Billy Crystal, James Woods.Sono solo alcune delle celebrità di Hollywood che hanno perso la loro casa negli incendi senza precedenti che stanno devastando la zona di Los Angeles in California.

Cinque persone sono morte e più di 1.000 strutture sono state distrutte dalle fiamme che hanno bruciato la città e i suoi dintorni, costellati di ville di star del cinema.    "Ho il cuore spezzato, oltre ogni immaginazione – scrive Paris Hilton nel post su Instagram in cui mostra le immagini della sua villa distrutta – Seduta con la mia famiglia a guardare il telegiornale e vedere la nostra casa di Malibu bruciare in diretta tv, è qualcosa che nessuno dovrebbe mai sperimentare.Questa casa era il luogo in cui abbiamo costruito tanti ricordi preziosi. È il luogo in cui Phoenix ha mosso i suoi primi passi e dove sognavamo di costruire una vita di ricordi con London". "Il mio cuore e le mie preghiere vanno a tutte le famiglie colpite da questi incendi – ha aggiunto – A tutte le persone che hanno perso le loro case, i loro ricordi e i loro amati animali domestici.

Il mio cuore è addolorato per coloro che sono ancora in pericolo o che stanno piangendo perdite più gravi.La devastazione è inimmaginabile.

Sapere che tanti si svegliano oggi senza il luogo che chiamavano casa è davvero straziante".  Alcune delle devastazioni peggiori si sono verificate a Pacific Palisades, un'enclave costiera di lusso.Un'intera area del quartiere, un'oasi di strade collinari che si affacciano sulle montagne di Santa Monica e che scendono fino alle spiagge lungo l'Oceano Pacifico, è stata ridotta in cenere si legge sulla Bbc. L'attore James Woods è scoppiato in lacrime con la Cnn mentre parlava della sua proprietà di Pacific Palisades andata distrutta. “Un giorno stai nuotando in piscina e il giorno dopo non c'è più niente”, ha detto alla rete.

Billy Crystal ha dichiarato in un comunicato che lui e sua moglie, Janice, sono “affranti” per la perdita della loro casa di Pacific Palisades, dove vivevano dal 1979.La star di 'Harry ti presento Sally' ha detto in un comunicato: “Abbiamo cresciuto i nostri figli e nipoti qui.

Ogni centimetro della nostra casa era pieno di amore.Ricordi bellissimi che non possono essere portati via.

Siamo ovviamente affranti, ma con l'amore dei nostri figli e dei nostri amici riusciremo a superare tutto questo”.Anche Jennifer Aniston, Bradley Cooper, Tom Hanks, Reese Witherspoon, Adam Sandler e Michael Keaton avrebbero una casa a Pacific Palisades. Così come Miles Teller, noto per il suo ruolo in 'Top Gun: Maverick', e sua moglie, Keleigh Sperry, avrebbero perso anche la loro casa a Pacific Palisades.

Tra le altre star costrette a fuggire dalle loro case ci sono l'attore di Star Wars Mark Hamill e l'attore di Schitt's Creek Eugene Levy.In un post su Instagram, Hamill ha definito l'incendio “il più terribile” dal 1993, quando bruciarono 18.000 acri distruggendo 323 case a Malibu.

Ha raccontato di aver evacuato la sua casa di Malibu “all'ultimo minuto, c'erano piccoli incendi su entrambi i lati della strada”. Anche Mandy Moore, star di 'This Is Us', ha scritto su Instagram di aver evacuato la sua casa insieme ai suoi figli e animali domestici "pregando e ringraziando i primi soccorritori", ha detto.Anche l'attore e regista Dan Levy, sindaco onorario della comunità di Pacific Palisades, e star della sitcom Schitt's Creek ha dovuto lasciare il suo quartiere avvolto da "un fumo piuttosto nero e intenso", ha riferito.  Nel frattempo la scadenza per le votazioni per le nomination agli Oscar è stata prorogata di due giorni a causa degli incendi.

Le votazioni per i quasi 10.000 membri dell'Academy si sono aperte l'8 gennaio e si sarebbero dovute chiudere il 12 gennaio.Il termine ultimo è ora il 14 gennaio, riferisce 'Variety'.

L'annuncio delle nomination, inizialmente previsto per il 17 gennaio, è stato spostato al 19 gennaio.La cerimonia degli Oscar 2025 si terrà il 2 marzo e sarà condotta da Conan O'Brien. L'estensione del voto arriva mentre una serie di anteprime ed eventi di Hollywood sono stati cancellati o rinviati a causa dei terribili incendi.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, il tabellone di Jasmine Paolini: esordio in discesa, poi Swiatek

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(Adnkronos) –
Jasmine Paolini a caccia dell'Australin Open.La tennista azzurra è pronta a tornare in campo per il primo Slam della stagione, al via domenica 12 gennaio, e oggi ha conosciuto il suo tabellone.

L'avvio sarà in discesa, con la numero 4 del ranking che affronterà una qualificata o una luckyloser al primo turno.Al secondo ci sarà la sfida con una tra la statunitense Taylor Townsend e la messicana Renata Zarazua.  Dopo due incontri sulla carta agevoli, al terzo turno potrebbero iniziare i problemi per Paolini, che potrebbe vedersela con l'ucraina Elina Svitolina, numero 29 Wta.

Agli ottavi invece per Jasmine si prospetta la sfida con la brasiliana Beatriz Haddad Maia, 15 del mondo, o Katie Boulter, britannica al 23esimo posto del ranking.Ai quarti di finale il pericolo si chiama Elena Rybakina, numero 6 Wta e già vincitrice a Wimbledon nel 2022, mentre in semifinale l'azzurra potrebbe incrociare Iga Swiatek, numero 2 del mondo al rientro in uno Slam dopo il caso doping che l'ha riguardata. Non è andato bene il sorteggio per le altre azzurre in tabellone.

Incrocio subito duro per Lucia Bronzetti, grande protagonista nella Billie Jean King Cup vinta dall'Italia, che se la vedrà con la tennista bielorussa Viktoria Azarenka, numero 21 del ranking.Elisabetta Cocciaretto invece potrebbe incrociare prima Diana Shneider, 13 del mondo, e poi, al terzo turno, Donna Vekic, al 19esimo posto nella classifica Wta. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nicolas Jarry, chi è il primo avversario di Sinner agli Australian Open

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(Adnkronos) –
Nicolas Jarry sarà il primo avversario sul cammino di Jannik Sinner all'Australian Open.Il sorteggio del tabellone del primo Slam della stagione, al via domenica 12 maggio, ha regalato al tennista azzurro il match con il cileno, numero 34 del mondo.

Sinner ha già sfidato Jarry in due occasioni, con i precedenti che sono in perfetta parità (1-1): Jannik, battuto sull'erba di 's-Hertogenbosch nel 2019, si è imposto sul cemento di Pechino nel 2024.Ma chi è Jarry?  Nicolas Jarry nasce a Santiago del Cile l'1 ottobre del 1995 da una famiglia di sportivi.

La madre Cecilia e il padre Allan sono stati infatti due giocatori professionisti di pallavolo, mentre il nonno, Jaime Fillol, è stato tra i membri fondatori dell'Atp. È stato proprio lui a trasmettere a Jarry la passione per il tennis, e crescendo Nicolas ha avuto come riferimento due idoli precisi: Juan Martin Del Potro, come spesso accade ai giocatori sudamericani, e Marin Cilic. La carriera di Jarry ha vissuto momenti belli e altri molto difficili.Nel circuito ha vinto tre tornei in singolare e due in doppio: il primo titolo arriva nel 2019 a Bastad, poi riesce a trionfare nel torneo di casa a Santiago del Cile nel 2023 e ancora a Ginevra, dove batte Dimitrov in finale.

Il suo anno magico culmina con i quarti di finale raggiunti al Roland Garros, fin qui il suo miglior risultato in uno Slam.  Nel mezzo Jarry ha dovuto scontare anche una squalifica per doping.Nel 2019 infatti, durante la fase finale della Coppa Davis, è stata riscontrata la presenza di metaboliti SARM LGD – 4033 (Ligandrol) e Stanozololo, sostanze proibite.

Jarry è stato costretto a stare lontano dai campi per 11 mesi, con il suo best ranking che è arrivato nel maggio scorso, quando ha raggiunto la 16esima posizione grazie alla finale raggiunta agli Internazionali d'Italia, dove è stato battuto in due set da Alexander Zverev. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica, Marina Panfilo alla guida della Direzione Policy di Msd Italia

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(Adnkronos) – Dopo otto anni in azienda come Vaccines Policy & Communication Director, Marina Panfilo entra nel Leadership Team di Msd Italia nel ruolo di Executive Director Policy, Communication & ESG Strategy.Nel corso dei suoi oltre 40 anni di carriera nell’industria farmaceutica multinazionale – si legge in una nota – Panfilo ha egregiamente ricoperto diversi ruoli direttivi a livello nazionale e internazionale, spaziando dal Business Development al Market Access, fino ad arrivare alla funzione Policy & Communication.

Proprio di quest’ultima area ha volentieri accettato di prendere la guida, decidendo di ricoprire una posizione delicata e, al tempo stesso, strategica sulla quale Msd ripone da sempre una particolare attenzione, a partire dalla sua presidente e amministratrice delegata, Nicoletta Luppi.  Si tratta di un ruolo centrale che implica non solo la promozione di iniziative politiche a livello europeo, nazionale e regionale, ma che richiede anche la capacità di instaurare e mantenere un dialogo costruttivo con i principali stakeholder del sistema istituzionale e sanitario italiano.Grazie al prezioso lavoro di professioniste e professionisti in ambito policy, comunicazione e Esg, Msd si è distinta negli anni come azienda di valore, ottenendo importanti riconoscimenti quali ad esempio quello di ‘Best in Media Communication’ da parte di di Eikon/Fortune e, più recentemente, quello di ‘Campione di sostenibilità’ da parte di Forbes per il suo impegno nella Csr.  “La leadership di Marina sarà essenziale per garantire che la nostra voce venga ascoltata e rappresentata – commenta Luppi – Sono assolutamente convinta che l'esperienza consolidata e le competenze di Marina nel settore farmaceutico ci permetteranno di avanzare con determinazione verso il nostro obiettivo primario: tutelare e migliorare l'accesso dei Pazienti alle cure e alla medicina preventiva.

La sua visione strategica e la sua passione per la materia saranno essenziali nel guidarci attraverso le sfide future”.Aggiunge Panfilo: “Sono orgogliosa di continuare a far parte della ‘famiglia Msd’ alla quale sono particolarmente affezionata e della quale faccio parte dal 2017.

Msd è un’azienda che porta innovazione nella scienza per la salute delle persone, nella cultura aziendale, nella comunicazione, nelle strategie imprenditoriali e investe nella Ricerca & Sviluppo più di qualunque altra azienda del settore.Ma, a fare la differenza e a essere motivo di orgoglio è soprattutto una cultura che mette al centro il suo capitale umano e un grande impegno nel promuovere fattivamente i valori della diversità, dell’equità e dell’inclusione in cui da sempre crede.

A rendere unica Msd – conclude – è il valore che genera per la società e l’economia italiana, nonché l’attenzione verso i dipendenti e le loro famiglie e io sono onorata di farne parte”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ribaltone meteo estremo, arriva il freddo polare: crollo termico di 10°C da Nord a Sud

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(Adnkronos) – Previsioni meteo confermate: -3 giorni all’arrivo del freddo russo.Dopo un inizio 2025 mite ed umido, da domenica cambierà tutto con un calo delle temperature, sia minime sia massime, anche di 10°C da Nord a Sud. Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito www.iLMeteo.it, conferma la discesa di aria artica dal Bassopiano Sarmatico attraverso le Repubbliche Baltiche.

Nelle prossime ore, intanto, continueremo a registrare valori sopra la media del periodo seppur in un contesto piovoso soprattutto al Centro-Nord: fino alla tarda mattinata sono attese altre precipitazioni tra Lombardia orientale e Triveneto, tra Liguria di Levante, Toscana e, a carattere sparso, su tutto il versante tirrenico.Dal pomeriggio anche questa perturbazione mite ed umida atlantica lascerà il nostro Paese con tempo in generale miglioramento. Venerdì sarà dunque una giornata di transizione con solo qualche fenomeno residuo a ridosso della dorsale appenninica e in Valle d’Aosta; i venti cambieranno direzione con il ‘galletto segnavento’ che inizierà a ruotare la cresta sotto i colpi delle prime raffiche fredde da nord. Ma il cambiamento inizierà sabato e si avvertirà sensibilmente su tutta l’Italia da domenica 12 gennaio.

Nella giornata di sabato la Bora, il Grecale e il Maestrale diventeranno protagonisti soprattutto dalla serata anche con intensità di burrasca, poi dal 12 gennaio (segniamoci la data) si prevedono tutti i fenomeni meteo più estremi: avremo venti di tempesta, un crollo delle temperature fino a 10 gradi sulle regioni centrali, fino a 5°C in meno al Nord e al Sud, temporali e locali nubifragi tra Calabria e Sicilia, nevicate storiche sull’Appennino meridionale a quote collinari, specie tra Campania e Calabria fino ai 300-500 metri. E questa situazione di maltempo estremo colpirà il meridione anche lunedì, con gli ultimi fenomeni attesi martedì: da mercoledì della prossima settimana dovrebbe tornare un potentissimo anticiclone con il sole, ma ovviamente oltre i 5 giorni si parla spessodi ‘fantameteo’. Intanto prepariamoci al ribaltone termico atteso nel weekend, la previsione di una domenica 12 gennaio da matita blu (visto il freddo) è piuttosto attendibile: avremo la formazione di un ciclone sul Mediterraneo, tra Tirreno meridionale e Ionio, capace di cambiare drasticamente la situazione meteo di questo capriccioso inizio del 2025. 
NEL DETTAGLIO
 
Giovedì 9.Al Nord: piogge al Nordest e in Liguria fino al primo pomeriggio.

Al Centro: piogge sparse sul versante tirrenico.Al Sud: piovaschi in Campania, soleggiato e mite per il periodo altrove. 
Venerdì 10.

Al Nord: sole e nubi.Al Centro: isolati rovesci e sole.

Al Sud: isolati rovesci e sole. 
Sabato 11.Al Nord: soleggiato, ma via via più freddo.

Al Centro: piogge e rovesci sparsi.Al Sud: peggiora fortemente in serata e poi nottata con neve fino in collina. 
Tendenza: incursione di aria artica russa con formazione di un ciclone sul Mediterraneo; forte maltempo al Sud tra domenica e martedì con vento, piogge abbondanti e nevicate in collina. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Diamanti’ è il film italiano dell’anno, il segreto è un cast di 18 attrici

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(Adnkronos) – Il quindicesimo lungometraggio di Ferzan Ozpetek è il più grande successo della sua carriera.Con un incasso di 10.657.94 di euro, il film non solo sta per battere il record personale del regista (i 10.800.000 di euro raggiunti da 'La finestra di fronte' nel 2003) ma è anche il titolo italiano con il più alto incasso tra quelli usciti nel 2024. Un regista convoca le sue attrici preferite, quelle con cui ha lavorato e quelle che ha amato.

Vuole fare un film sulle donne ma non svela molto: le osserva, prende spunto, si fa ispirare, finché il suo immaginario non le catapulta in un’altra epoca, in un passato dove il rumore delle macchine da cucire riempie un luogo di lavoro gestito e popolato da donne, dove gli uomini hanno piccoli ruoli marginali e il cinema può essere raccontato da un altro punto di vista: quello del costume.Tra solitudini, passioni, ansie, mancanze strazianti e legami indissolubili, realtà e finzione si compenetrano, così come la vita delle attrici con quella dei personaggi, la competizione con la sorellanza, il visibile con l’invisibile. Nel film ci sono tanti grandi nomi del cinema italiano.

Nonostante non manchino gli uomini (nel cast Stefano Accorsi, Luca Barbarossa, Vinicio Marchioni, Valerio Morigi, Edoardo Purgatori e Carmine Recano) è chiaro che la forza del film siano le protagoniste donne e la storia di solidarietà femminile che raccontano.  "Non ho mai avuto il coraggio di fare un film con così tante donne, perché pensavo che sarebbe stato difficile, – ha ammesso Ferzan Ozpetek – alla fine si è rivelata una pellicola indimenticabile della mia carriera".Nel cast ci sono ben 18 attrici nei ruoli più importanti: Luisa Ranieri, Jasmine Trinca, Sara Bosi, Loredana Cannata, Geppi Cucciari, Anna Ferzetti, Aurora Giovinazzo, Nicole Grimaudo, Milena Mancini, Paola Minaccioni, Elena Sofia Ricci, Lunetta Savino, Vanessa Scalera, Carla Signoris, Kasia Smutniak, Mara Venier, Giselda Volodi e Milena Vukotic. Secondo Jasmine Trinca 'Diamanti' è un ritratto "di una profonda solidarietà femminile" e questo "è un esercizio prezioso per un'attrice".

Ma è anche "una fiaba sul lavoro, perché vediamo le sarte che lavorano fino a tardissimo e sono contente, ma è qualcosa di fiabesco".D'altronde anche il titolo racconta proprio questo. "È stata Mina a suggerirmi il titolo, che è azzeccato: le donne sono come i diamanti, resistono a tutto", ha detto Ozpetek.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cecilia Sala, il primo post dopo il rilascio: “Non pensavo che sarei stata a casa oggi”

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(Adnkronos) – "Ho la fotografia più bella della mia vita, il cuore pieno di gratitudine, in testa quelli che alzando lo sguardo non possono ancora vedere il cielo.Non ho mai pensato, in questi 21 giorni, che sarei stata a casa oggi.

Grazie".Così Cecilia Sala nel suo primo post su X dopo la liberazione e il ritorno in Italia dopo tre settimane di detenzione in Iran. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rissa prima del derby Juventus-Torino, perquisizioni e daspo ultras

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(Adnkronos) – Perquisizioni e daspo a poche ore dal derby di ritorno Torino-Juventus.Questa mattina la Polizia di Stato di Torino, con la collaborazione delle Questure di Asti, Novara, Pavia, Savona, Varese e Piacenza, ha eseguito, su delega della Procura della Repubblica di Torino, 23 perquisizioni personali e domiciliari a carico di altrettanti aderenti a gruppi ultras della Juventus e del Torino, indagati per rissa, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e travisamento, a seguito della violenta rissa verificatasi nel centro di Torino nella notte antecedente al derby dello scorso 9 novembre, nei pressi della Chiesa della Gran Madre di Dio.

Oltre i 100 supporter che si sono fronteggiati utilizzando anche mazze, bastoni, cinture, coltelli ed artifici esplodenti.  
Perquisite anche le due sedi dei gruppi ultras “Drughi” e “Primo Novembre 1897” della Juventus, i cui locali sono stati sottoposti anche a specifici controlli amministrativi e di sicurezza da parte del personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Torino, della Asl e dei Vigili del Fuoco.Nel corso delle operazioni di polizia giudiziaria eseguite dalla Digos, sono stati sequestrati supporti informatici e indumenti utilizzati dai responsabili durante le azioni violente.  
Adottati dal Questore di Torino 43 provvedimenti Daspo e avviate le procedure per l’aggravamento di altri 20 provvedimenti interdittivi già emessi, in passato, per analoghe condotte.

La Divisione della Polizia Anticrimine della Questura di Torino ha poi emesso altri 10 provvedimenti daspo nei riguardi di tifosi del Torino resisi responsabili di danneggiamenti all’interno del settore ospiti dello stadio sempre in occasione del derby dello scorso 9 novembre. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie A, probabili formazioni: Inzaghi ritrova Thuram, Ranieri conferma Pellegrini

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(Adnkronos) – La Serie A torna in campo per la 20esima giornata.Ad aprire il girone di ritorno sarà la Lazio, che venerdì 10 gennaio sfiderà il Como allo stadio Olimpico.

Sabato 11 all'Allianz Stadium andrà in scena in derby di Torino tra Juventus e granata, mentre il Milan ospiterà il Cagliari.  Trasferta per l'Inter, che dopo la sconfitta in Supercoppa vola a Venezia, mentre la Roma sarà di scena al Dall'Ara contro il Bologna.Il Napoli affronterà l'Hellas Verona al Maradona, la Fiorentina invece chiuderà la giornata lunedì 13 gennaio a Monza.  
Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gigot, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru; Tchaouna, Dia, Isaksen.

All.Baroni 
Como (4-2-3-1): Reina; Van Der Brempt, Dossena, Kempf, Sala; Da Cunha, Engelhardt; Strefezza, Nico Paz, Fadera; Cutrone.

All.Fabregas  
Empoli (3-5-2): Vasquez; Ismajli, Goglichidze, Viti; Gyasi, Anjorin, Grassi, Henderson, Pezzella; Esposito, Colombo.

All.D'Aversa 
Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Gallo; Pierret, Coulibaly, Kaba; Dorgu, Krstovic, Morente.

All.Giampaolo  
Udinese (4-4-2): Sava; Kristensen, Bijol, Solet/Touré, Zemura; Ehizibue, Lovric, Karlstrom, Ekkelenkamp; Thauvin, Sanchez.

All.Runjaic 
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Kossounou, Hien, Kolasinac; Bellanova, De Roon, Ederson, Ruggeri; De Ketelaere, Pasalic; Lookman.

All.Gasperini  
Torino (3-5-2): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Maripan, Masina; Lazaro, Vlasic, Linetty, Ilic, Sosa; Adams, Karamoh.

All.Vanoli 
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Savona, Gatti, Kalulu, McKennie; Thuram, Koopmeiners; Nico Gonzalez, Yildiz, Mbangula; Vlahovic.

All.Motta  
Milan (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Tomori, Thiaw, Theo Hernandez; Fofana, Musah; Pulisic, Reijnders, Leao; Morata.

All.Conceicao 
Cagliari (4-2-3-1): Caprile; Zappa, Palomino, Luperto, Augello; Makoumbou, Adopo; Zortea, Viola, Felici; Piccoli.

All.Nicola  
Genoa (4-3-3): Leali; De Winter, Bani, Vasquez, Martin; Thorsby, Badelj, Frendrup; Zanoli, Pinamonti, Miretti.

All.Vieira 
Parma (4-2-3-1): Suzuki; Delprato, Valenti, Balogh, Valeri; Sohm, Keita; Man, Hernani, Mihaila; Bonny.

All.Pecchia  
Venezia (3-5-2): Stankovic; Idzes, Sverko, Altare; Zampano, Busio, Nicolussi Caviglia, Ellertsson, Carboni; Oristanio, Pohjanpalo.

All.Di Francesco 
Inter (3-5-2): Sommer; Bisseck, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Asllani, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram.

All.Inzaghi  
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Holm, Beukema, Lucumì, Miranda; Freuler, Fabbian; Orsolini, Odgaard, Dominguez; Castro.

All.Italiano 
Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels, Ndicka; Saelemaekers, Koné, Paredes, Angelino; Pellegrini, Dybala; Dovbyk.

All.Ranieri  
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; McTominay, Lobotka, Anguissa; Kvaratskhelia, Lukaku, Neres.

All.Conte 
Hellas Verona (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Belahyane, Duda, Lazovic; Suslov, Kastanos; Tengstedt.

All.Zanetti  
Monza (3-4-2-1): Turati; Izzo, Caldirola, Carboni; Ciurria/Birindelli, Bianco, Bondo, Pereira; Caprari, Maldini; Djuric.

All.Bocchetti 
Fiorentina (4-2-3-1): De Gea; Dodò, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Cataldi, Adli; Colpani, Beltran, Sottil; Kean.

All.Palladino —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amadeus torna con ‘Chissa chi è’: gli ospiti di stasera 9 gennaio

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(Adnkronos) –
Amadeus torna in prima serata sul Nove con quattro puntate speciali di 'Chissà chi è', il game show che ospiterà personaggi famosi, comici e artisti che, non solo si cimenteranno nel gioco delle identità, ma si esibiranno anche nelle loro specialità, tra stand-up, monologhi, e molto altro.L'appuntamento con la prima puntata è per stasera, giovedì 9 gennaio.  Il meccanismo di gioco di “Chissà chi è”, pur restando invariato, si presta quindi a diventare un vero e proprio palco per gli ospiti di ogni puntata.

A giocare nella prima puntata ci sarà Carmen Di Pietro.Al suo fianco una special guest: Giovanna Civitillo.

In palio, un montepremi di €200.000 che, in caso di vittoria, sarà devoluto alla Fondazione Airc per la ricerca sul cancro. Ogni puntata vedrà la partecipazione, tra le identità o come “jolly”, non solo di altri ospiti vip, ma anche di alcuni protagonisti de “La Corrida” di Amadeus e di “performer”, tutti pronti a esibirsi e a regalare al pubblico, in studio e a casa, momenti di intrattenimento.Nel corso del primo appuntamento ci saranno: i PanPers (Andrea Pisani e Luca Peracino), Omar Fantini, Dado, Massimo Boasi, finalista de La Corrida con la sua imitazione di Mahmood in “Tuta Gold”, e il mago comico Raffaello Corti.  Durante la partita, i concorrenti dovranno dimostrare di avere capacità di osservazione, intuito e investigazione per abbinare correttamente le 8 identità presenti in pedana alle 8 attività proposte sul tabellone.

Più identità riusciranno ad abbinare correttamente, più alto sarà il montepremi che porteranno al gioco finale del parente misterioso e che potranno devolvere alla Fondazione Airc, che nel 2025 celebra 60 anni di impegno a sostegno della ricerca indipendente sul cancro. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domani primo sciopero del 2025, dai trasporti alla scuola chi si ferma

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(Adnkronos) – Domani 10 gennaio è previsto il primo sciopero del 2025, una giornata che si preannuncia nera.A incrociare le braccia sono i lavoratori del settore dei trasporti e quelli del comparto scuola. A rischio innanzitutto i treni.

I lavoratori Rfi si fermeranno dalle 21 del 9 gennaio alle 20.59 del 10 gennaio.Saranno assicurati, però, i "servizi minimi di trasporto". "I treni che si trovano in viaggio a sciopero iniziato – ricorda Trenitalia – arrivano comunque alla destinazione finale se è raggiungibile entro un'ora dall'inizio dell'agitazione sindacale; trascorso tale periodo, i treni possono fermarsi in stazioni precedenti la destinazione finale". Il trasporto pubblico locale, invece, farà i conti con lo sciopero nazionale di 4 ore (con articolazione oraria a livello territoriale).

A Roma per esempio metro, bus e trama sono a rischio dalle 8.30 alle 12.30.A proclamare lo sciopero il sindacato Faisa Confail.

L'agitazione, ha comunicato Roma Servizi per la Mobilità, interesserà la rete Atac e le linee periferiche gestite da operatori privati. Sul fronte del trasporto aereo, nella stessa giornata sciopereranno i lavoratori di handler, della Sea spa e addetti alle pulizie.  Per la giornata di domani è previsto anche lo sciopero di tutto il personale docente, educativo e Ata, assunto sia a tempo determinato che indeterminato, proclamato dal CSLE (Confederazione Sindacale Lavoratori Europei). "Si ricorda che detto sciopero è per scuole pubbliche, private e comunali di ogni ordine e grado compresi asili e educatori – si legge sul sito – Abbiamo indetto uno sciopero per i seguenti motivi: Un aumento più oneroso degli stipendi portando i salari allo standard Europeo; Abolizione immediata dell’obbligo verso i Collaboratori scolastici ad effettuare cambio di pannolini e igiene sanitaria su alunni “D.A.”; Predisporre corsi abilitanti per i Collaboratori che vogliono effettuare la mansione in cui si prevede pannolini e igiene sanitaria su alunni “D.A.” e riconoscimento economico suppletivo; Abolizione immediata del decurtamento orario sulle ferie per chi aderisce agli scioperi, in quanto azione anti Costituzionale e anti Democratica; Mancata erogazione di indennizzo per la turnazione codice 1531; Rispetto sulle sostituzioni del personale circolare n°354 del 05/01/2024; Rispetto del rapporto frontale 1 a 7 educatrice/bambini legge regionale n°7/2020 art.35 comma 1". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emergenza incendi a Los Angeles, evacuata Hollywood: Biden annulla viaggio in Italia

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(Adnkronos) –
Joe Biden, presidente degli Stati Uniti, cancella il viaggio in Italia per l'emergenza legata agli incendi che stanno devastando l'area di Los Angeles e che hanno provocato 5 morti.  "Dopo essere tornato da Los Angeles, dove ha incontrato la polizia, i vigili del fuoco e il personale di emergenza che combatte gli incendi senza precedenti che devastano la zona, e dopo aver varato una dichiarazione di grave calamità per la California, il presidente Biden ha preso la decisione di annullare il suo prossimo viaggio in Italia per rimanere concentrato sulla direzione della piena risposta federale nei prossimi giorni", ha annunciato la portavoce della Casa Bianca Karine Jean-Pierre. Biden sarebbe dovuto partire in queste ore.A Roma avrebbe incontrato Papa Francesco, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.  Sono circa 7.500 i vigili del fuoco impegnati per domare le fiamme che stanno devastando l'area di Los Angeles.

Lo ha reso noto su X il governatore della California Gavin Newsom, precisando che il personale impiegato contro gli incendi, che hanno ucciso finora 5 persone, proviene dal bacino locale che da altre area degli Stati Uniti. 
Le fiamme ora minacciano il distretto di Hollywood, i cui residenti hanno ricevuto l'ordine di evacuare. È stata ordinata l'evacuazione della zona mentre ieri sera le fiamme hanno cominciato a divorare le colline, a poche centinaia di metri dall'Hollywood Boulevard e dal famoso Teatro Cinese. Un altro incendio è scoppiato in serata anche nel vicino quartiere di Studio City, preoccupando le autorità.Circa 1.500 edifici sono stati distrutti e più di 100.000 abitanti sono stati costretti a fuggire di fronte alle fiamme.  Le autorità temono di scoprire altre vittime.

Los Angeles è stata spazzata da “venti della forza di un uragano combinati con condizioni di estrema siccità”, ha dichiarato il sindaco Karen Bass durante una conferenza stampa, spiegando in questo modo la causa degli incendi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)