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Omicidio Cerciello, bendaggio Hjorth: Cassazione annulla assoluzione carabiniere

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(Adnkronos) –
Annullata dalla Cassazione l’assoluzione di Fabio Manganaro.Il carabiniere è accusato di misura di rigore non consentita dalla legge per aver bendato Gabriel Natale Hjorth in caserma dopo il fermo per l’omicidio di Mario Cerciello Rega: il vicebrigadiere dei carabinieri fu ucciso con 11 coltellate nella notte tra il 25 e il 26 luglio 2019 a Roma.  A ricorrere contro la sentenza, emessa il 26 aprile scorso dai giudici della Prima Corte di Appello di Roma che avevano assolto Manganaro perché “il fatto non costituisce reato”, sono stati gli avvocati Francesco Petrelli e Fabio Alonzi, legali di parte civile di Hjorth, e non la procura generale.

In primo grado il giudice monocratico aveva, invece, condannato il carabiniere a due mesi, pena sospesa.Dopo l’annullamento della sentenza di assoluzione da parte dei supremi giudici si terrà ora un appello bis ma davanti al Tribunale civile ai soli fini del risarcimento. ''Esprimiamo apprezzamento – affermano gli avvocati Petrelli e Alonzi – per la decisione dei giudici della Cassazione che hanno accolto il nostro ricorso annullando una sentenza visibilmente errata in fatto e in diritto che aveva escluso la rilevanza penale di una gravissima condotta di abuso inaccettabile per uno stato di diritto''. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky: “Truppe occidentali per costringere Russia a pace”

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(Adnkronos) –
Volodymyr Zelensky accoglierebbe a braccia aperte soldati occidentali in Ucraina.Il dispiegamento di truppe di altre paesi, dice il presidente, aiuterebbe "a costringere la Russia alla pace".

Zelensky è a Ramstein per prendere parte alla Riunione del Gruppo di contatto. "Il dispiegamento di contingenti di partner è uno dei migliori strumenti" per "costringere la Russia alla pace", dice.Kiev e Mosca, in guerra da quasi 3 anni, attendono l'arrivo del nuovo protagonista assoluto sulla scena internazionale.

Il 20 gennaio Donald Trump si insedia alla Casa Bianca. "E' chiaro che si apre un nuovo capitolo per l'Europa e il mondo intero, tra appena 11 giorni", dice Zelensky, "in un momento in cui dovremmo cooperare ancor di più, contare ancor di più gli uni sugli altri e ottenere insieme risultati ancor più importanti".Per il presidente ucraino, "tutto questo rappresenta un momento di opportunità". Intanto Lloyd Austin, segretario alla Difesa Usa, annuncia un nuovo pacchetto da 500 milioni di dollari di aiuti militari Usa all'Ucraina, durante la riunione.

Il capo del Pentagono precisa che il pacchetto comprende "missili aggiuntivi per la difesa aerea ucraina, munizioni aggiuntive ed altro equipaggiamento per gli F16 ucraini". La Germania, invece, fornirà all'Ucraina altri missili guidati IRIS-T per i sistemi di difesa aerea a breve, come dice il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius I missili IRIS-T erano stati commissionati per i militari tedeschi ma verranno invece inviati in Ucraina, per aiutare a contrastare gli attacchi aerei russi. "Prima riforniamo l'Ucraina, poi le nostre scorte", afferma. Nelle prossime settimane la Germania invierà inoltre in Polonia altri 200 soldati e due batterie di difesa aerea Patriot per proteggere un centro logistico della NATO utilizzato per trasferire aiuti militari all'Ucraina.Secondo Pistorius, le forze rimarranno in Polonia sotto il comando congiunto della NATO per circa sei mesi.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Influenza, boom di casi nel Regno Unito: tornano le mascherine negli ospedali. E in Italia?

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(Adnkronos) – E' una stagione influenzale intensa quella che sta vivendo il Regno Unito.A fine dicembre si era alzato il livello di allerta, dopo che il servizio sanitario nazionale inglese (Nhs England) aveva segnalato casi di influenza "quadruplicati" in ospedale nell'arco di un mese, secondo quanto riportano i media locali.

E alcune strutture alle prese con un alto afflusso di pazienti e reparti sovraffollati hanno reintrodotto l'uso delle mascherine, invitando pazienti, personale e visitatori a indossare quelle chirurgiche.Regole in certi casi accompagnate anche da un giro di vite sulle visite ai ricoverati. "Il personale in prima linea dell'Nhs è sottoposto a una pressione notevole e la domanda non accenna a diminuire", ha evidenziato Stephen Powis, direttore medico nazionale di Nhs England, come si legge in un focus sulla 'Bbc' online.  L'esperto ha confermato che i casi di influenza sono "saliti alle stelle", superando quota 5.000 negli ospedali dell'area, e che diverse aziende sanitarie di tutto il Paese stanno dichiarando il 'critical incident', una procedura che si attiva in situazioni di difficoltà, per aiutarsi a gestire l'ulteriore pressione attesa.

Un portavoce del Southmead Hospital, nord Bristol, ha spiegato che è stato riscontrato un "forte aumento" di influenza e malattie respiratorie in particolare dall'inizio dell'anno.E per limitare la diffusione dei casi, i responsabili sanitari hanno esortato le persone che lavorano o fanno visita nella 'zona di emergenza' a indossare le mascherine fornite in loco.

Questa zona comprende dal pronto soccorso al dipartimento di medicina d'urgenza, alle unità per pazienti acuti e in condizioni di fragilità elevata.I responsabili dell'ospedale hanno affermato che le misure rimarranno in vigore solo "finché saranno strettamente necessarie". È stato anche chiesto alle persone con sintomi respiratori come tosse e raffreddore di evitare di far visita a familiari e amici in ospedale.  Altra testimonianza riportata è quella che arriva dal Somerset Nhs Trust, che ha segnalato una "pressione estrema" sui suoi servizi, esortando le persone in grado di farlo a recarsi in ospedale da sole, a causa dello spazio limitato nelle sale d'attesa.

Il Trust ha anche avvisato del rischio di dover rinviare alcuni appuntamenti programmati.Indossare una mascherina "se si va a trovare un membro vulnerabile della propria famiglia potrebbe essere una cosa molto sensata da fare", ha fatto notare anche Paul Foster, direttore del Yeovil District Hospital, in una dichiarazione alla 'Bbc Radio Somerset'. Al Salisbury District Hospital nel Wiltshire l'uso della mascherina è obbligatorio solo nei reparti in cui vengono curati i pazienti influenzali.

L'ospedale riferisce di visitare ogni giorno circa 180-200 pazienti in pronto soccorso, il 10% in più rispetto all'anno scorso, e dei 49 pazienti con problemi respiratori curati, 30 sono affetti da influenza.I funzionari della sanità britannica avvertono che i casi stanno "aumentando a un ritmo preoccupante".

Secondo quanto riportato nel focus, quello che ci si attende è che il prossimo report settimanale sui casi mostrerà un ulteriore aumento dei ricoveri per influenza.  "Quest'anno abbiamo visto un aumento del numero di persone che hanno dovuto recarsi in ospedale a causa dell'influenza", ha commentato Gill May, responsabile infermieristico dell'Integrated Care Board (Icb) dell'Nhs di Swindon, Wiltshire e Bath, avvertendo i pazienti del rischio di lunghe attese prima di essere visitati.In questa stagione invernale gli esperti hanno parlato di una quadrupla epidemia, battezzata 'quad-demic', con influenza, norovirus, Covid e virus respiratorio sinciziale Rsv in circolazione contemporaneamente.  A questo si aggiunge anche il recente alert arrivato dalla Cina su un'attività particolarmente intensa del metapneumovirus umano (Hmpv), che ha conseguentemente alzato il livello di attenzione un po' ovunque nel mondo.

L'agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito (Ukhsa) sta monitorando pure questo virus, come si fa regolarmente. "I nostri dati – ha spiegato l'ente via social – mostrano che attualmente" il virus in questione "sta seguendo il suo solito andamento stagionale nel Regno Unito", cioè le positività sono in leggero aumento (soprattutto fra gli under 5) e, come per ogni infezione respiratoria, in presenza di sintomi l'uso della mascherina e limitare i contatti con gli altri sono una forma di prevenzione e protezione, ricordano gli esperti. E in Italia qual è la situazione? "Non dobbiamo imitare il Regno Unito ma sicuramente è giusto tornare all'uso delle mascherine in ospedali, Rsa e luoghi pubblici affollati (metropolitane, bus e treni) per proteggere il più possibile soggetti fragili non solo dall'influenza ma in generale dai vari virus respiratori che stanno circolando", commenta all'Adnkronos Salute l'epidemiologo Massimo Ciccozzi.  "Una precauzione giusta – spiega – per proteggere le categorie più a rischio ma anche il personale sanitario in Pronto soccorso, reparti e Rsa non solo durante la stagione influenzale".L'uso della mascherina andrebbe infatti "raccomandato in luoghi affollati chiusi, come i mezzi pubblici, per tutto il periodo in cui si svolgerà il Giubileo, un evento mondiale che vedrà 35 milioni di turisti e pellegrini spostarsi nel nostro Paese, in particolare nella Città Eterna, nel corso dell'anno.

E sappiamo benissimo che più persone si spostano e più aumenta il rischio di trasmissione di virus e batteri" conclude.  
Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit, la Società italiana di malattie infettive e tropicali, sottolinea che "per contenere il boom di casi di influenza e delle malattie respiratorie in generale l'uso delle mascherine in ospedali e Rsa diventa indispensabile.Dove ci sono pazienti fragili, quindi anche in Pronto soccorso e in alcuni reparti, è fondamentale fare di tutto per ridurre al massimo il rischio di trasmissione dei virus.

Bene hanno fatto gli ospedali del Regno Unito nel reintrodurre le mascherine, un giro di vite che mi vede favorevole.Così come sono favorevole nel raccomandare di indossarle in tutte le situazioni ad alto rischio laddove ci siano situazioni di grande affollamento".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Presentazione ufficiale di Lorenzo Sgarbi: Qui sono sicuro che posso esprimermi al meglio

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Lorenzo Sgarbi è stato ufficializzato nella giornata di ieri diventando un nuovo calciatore a disposizione della Juve Stabia. Oggi si è presentato durante la conferenza stampa organizzata dalla società gialloblù.

L’attaccante, reduce dall’esperienza al Bari, ha espresso tutta la sua soddisfazione per il passaggio in maglia gialloblu, sottolineando l’importanza di questa nuova avventura.

Queste sono state le sue parole che abbiamo raccolto e sintetizzato per voi:

“Voglio ringraziare il direttore per aver chiuso questa trattativa in tempi così rapidi”, ha esordito Sgarbi. “È stato un affare complesso, ma la società è riuscita a portarlo a termine in pochi giorni. Sono davvero grato”.

L’attaccante ha poi parlato del suo passato recente: “Lo scorso anno ho avuto la fortuna di incontrare la Juve Stabia con la maglia dell’Avellino. Sono state delle gare molto intense e ho potuto apprezzare l’ambiente e l’attaccamento dei tifosi. Quest’anno, però, è tutto diverso. Ho visto una tifoseria ancora più calorosa e in questi giorni ho già avuto modo di respirare l’aria di Castellammare. Non vedo l’ora di scendere in campo”.

Sgarbi ha poi spiegato i motivi che lo hanno spinto a lasciare Bari: “Al Bari ho sempre dato il massimo, ma quando il mister ha cambiato modulo ho trovato meno spazio. Ho sentito la necessità di cambiare aria per potermi esprimere al meglio. Qui alla Juve Stabia ho trovato un progetto che mi entusiasma e un allenatore che conosce le mie caratteristiche”.

L’attaccante ha poi parlato del suo ruolo in campo: “Ad Avellino ho giocato in diversi ruoli, ma le mie caratteristiche mi portano a prediligere il gioco offensivo. Sono a disposizione del mister e darò sempre il massimo, ma credo che il mio punto di forza sia la capacità di creare superiorità numerica e di finalizzare le azioni”.

Infine, Sgarbi ha sottolineato l’importanza del gruppo: “Ho sentito parlare molto bene del gruppo della Juve Stabia. Mi hanno detto che è un gruppo coeso e con tanta voglia di lavorare. Sono sicuro che mi troverò benissimo e darò il mio contributo per raggiungere gli obiettivi stagionali”.

Giusy Buscemi chi è, l’attrice ospite oggi 9 gennaio de ‘La Volta Buona’

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(Adnkronos) –
Giusy Buscemi sarà ospite oggi, giovedì 9 gennaio, de 'La Volta Buona', il talk show di Rai 1 condotto da Caterina Balivo.L’attrice è tra i protagonisti dell’ottava stagione di ‘Un passo dal cielo’, e veste i panni della poliziotta Manuela Nappi. Classe 1993, Giuseppina Biscemi è nata a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani.

Dopo il diploma ottenuto al Liceo scientifico, si trasferisce a Roma dove inizia a studiare Letteratura, Musica e Spettacolo presso La Sapienza laureandosi nel 2023.Contemporaneamente si dedica alla sua più grande passione, la recitazione.

Nel 2012 acquista notorietà vincendo il concorso di bellezza, Miss Italia. Dopo la vittoria a Miss italia, Giusy Buscemi inizia a ricoprire diversi ruoli per il piccolo schermo, tra Rai e Mediaset.Nel 2014 entra nel cast della nona stagione di 'Don Matteo' e recita nella miniserie ‘La Bella e la Bestia’.

E ancora: prende parte a serie televisive come ‘Il giovane Montalbano’ e ‘Il paradiso delle signore’.Nel 2016 compare in due episodi della serie ‘I Medici’ e nel 2022 lavora in ‘Doc – Nelle tue mani’, dove veste i panni della psicologa Lucia Ferrari.

Nel 2024 ottiene il ruolo di protagonista nella serie ‘Vanina – Un vicequestore a Catania’.Nel 2015 entra nel cast di ‘Un passo dal cielo’.

La serie di successo, targata Rai, che torna questa sera, giovedì 9 dicembre con la prima puntata dell’ottava stagione, in cui Giusy Buscemi veste i panni della poliziotta Manuela Nappi.  Giusy Buscemi è sposata con il regista Jan Michelini dal 2017.I due si sono conosciuti in una serata benefica presentata da Fabrizio Frizzi, il compianto conduttore televisivo che Giusy reputa come suo "portafortuna": "È stato lui a incoronarmi Miss Italia, il concorso che mi ha aperto mille strade professionali, ed è stato lui a farmi conoscere Jan, l'uomo della mia vita, il papà dei miei figli", aveva rivelato l'attrice a Tv Sorrisi e Canzoni. Dal matrimonio con Jan Michelini sono nati tre figli: Caterina Maria, Pietro Maria ed Elia Maria.

Ma l’attrice ha confessato di volere più figli e di avere un forte senso materno: "Otto sarebbero il numero perfetto, ma quelli che verranno, verranno", ha confessato Giusy Buscemi in un’intervista rilasciata a Vanity Fair. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Auto contro un albero, morta una coppia: grave la figlia di 4 anni

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(Adnkronos) – Grave incidente mercoledì sera poco prima della mezzanotte a Bussolengo (Verona) sulla Strada regionale 11 per Peschiera del Garda: un suv è uscito di strada autonomamente schiantandosi contro uno dei tanti platani che costeggiano la carreggiata.Nell’impatto è morta sul colpo una coppia cinese di 32 e 31 anni, mentre la loro bimba di 4 anni seduta sul seggiolino posteriore è stata ricoverata in codice rosso all’ospedale di Borgo Trento ma non è in pericolo di vita.

Sul posto vigili del fuoco, Suem 118 e polizia stradale che ha condotto i rilievi del caso.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, Pan di Stelle lancia progetto un educativo che incoraggia i bambini a sognare in grande

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(Adnkronos) – Pan di Stelle – love brand del Gruppo Barilla scelto da circa 7 milioni di famiglie italiane – lancia, in occasione del back to school dopo la pausa natalizia, il progetto educativo 'Sogna e credici fino alle stelle', che mira a coinvolgere docenti e studenti di oltre 2.000 classi della scuola primaria di tutta Italia, partendo da Serradifalco, in provincia di Caltanissetta.Attraverso questa iniziativa, il messaggio di Pan di Stelle "Sogna e credici fino alle stelle", che invita a coltivare i propri sogni senza perdere fiducia e speranza ed è promosso anche nella campagna di comunicazione del brand, si evolve ed entra nelle scuole.

Questo progetto educativo intende sottolineare, attraverso una guida ad hoc per i docenti e attività didattiche mirate, l’importanza dei sogni nella crescita personale e invitare ogni bambina e bambino a trovare, inseguire e condividere i propri sogni, come stelle che guidano alla ricerca del proprio sé, nonostante i fallimenti e le difficoltà.  Protagonisti di questa iniziativa, quattro speciali ambassador: la tennista Jasmine Paolini, la cantante e Big di Sanremo 2025 Clara, lo street artist Giulio Rosk e l’aspirante astronauta Linda Raimondo, 'Dreamers' nei mondi dello sport, dello spettacolo, dell’arte e della scienza.Tornano nella scuola che frequentavano da bambini per inaugurare le 'Aule dei sogni', spazi arricchiti con strumenti musicali, libri e materiali creativi, ideati e donati da Pan di Stelle per regalare alle scuole un ambiente dedicato ai sogni, al confronto e alle passioni.  Le scuole selezionate si trovano principalmente in luoghi che spesso restano ai margini delle grandi città.

Qui sognare può essere più complesso, ma anche più necessario.Un’opportunità, dunque, per i talent per raccontare il loro percorso ai giovanissimi, ispirare le nuove generazioni e dimostrare che proprio tra i banchi di scuola nascono i sogni più grandi.

Lo conferma una survey AstraRicerche per Pan di Stelle su un campione di 801 giovani dai 7 ai 14 anni: la scuola è il luogo dove prima di tutto si apprendono competenze utili per il futuro (42,8%), si sviluppa il confronto con gli altri (27,6%), si scopre sé stessi (17,6%) e si coltivano nuove passioni (12,0%). La ricerca 'I sogni dei ragazzi per il proprio futuro', condotta da AstraRicerche per Pan di Stelle ha analizzato le aspirazioni dei ragazzi, focalizzandosi sul lavoro ideale, sull’influenza delle figure di supporto e sul ruolo della scuola.Tra i principali desideri emersi, un lavoro gratificante (51,9%), la creazione di una famiglia felice (47,3%), mantenersi in salute per tutta la vita (44,6%) e l'ambizione di contribuire a migliorare il mondo (32,8%).  Le professioni più ambite dai ragazzi mostrano una grande varietà di interessi.

Il 20,8% predilige lavori legati a Internet e ai social media, come lo youtuber, l’influencer o videogiocatore professionista, seguiti dalle carriere di scienziato o ricercatore (18,0%) e dallo sport (17,6%), con una netta preferenza per il ruolo di calciatore (11,4%).Il mondo dello spettacolo attira il 17,1% dei giovani, in particolare le bambine tra i 7 e i 9 anni, che sognano di diventare cantanti e musicisti (8,6%) o attori (6,8%).

Anche il ruolo dell’artista (15,6%) è molto desiderato, insieme a professioni come il veterinario (14,3%), il medico o infermiere (14,2%) e l’insegnante (13,5%).Tra le aspirazioni emergono anche il pilota di aereo (11,5%) e l’astronauta (7,5%).  Guardando al futuro, il desiderio più grande è un mondo senza odio, conflitti e guerre (55,2%).

Seguono l’aspirazione a un mondo più sicuro e rispettoso dell’ambiente (39,2%) e a un mondo equo, con pari opportunità intese come risultati personali basati sull’impegno (37,9%, con picchi tra i 13-14enni).Infine, dovendo indicare il sogno più grande per la loro vita, i ragazzi desiderano viaggiare di più (22,2%), avere tanti amici (18,5%) e trascorrere più tempo con la famiglia (17,2%).  Il progetto educativo che rappresenta l’evoluzione della campagna integrata 'Sogna e credici fino alle stelle', firmata Armando Testa, per dare continuità e concretezza al messaggio creativo, ha preso il via oggi a Serradifalco (CL), nella Scuola primaria 'G.

Verga'.La campagna entra oggi nelle scuole, coinvolgendo i più giovani e trasformando l’invito a sognare in un’esperienza tangibile di crescita e ispirazione. L’iniziativa, promossa da Pan di Stelle e realizzata in collaborazione con D&F – agenzia di comunicazione ed ente di formazione accreditato al ministero dell’Istruzione e del Merito – è inaugurata da Giulio Rosk, street artist siciliano che ha mosso i primi passi artistici proprio nella scuola di Caltanissetta e le cui opere oggi colorano i muri di città come Palermo (dove spicca il celebre progetto che ritrae Falcone e Borsellino), Miami, Rio de Janeiro, Parigi e New York.

Per l’occasione, Rosk ha realizzato un murale-manifesto per la scuola e incontrato gli alunni per raccontare come ha trasformato il suo sogno in realtà.L’opera, che simboleggia la scuola come luogo di creatività e speranza, celebra il potere dei sogni nella crescita personale. “Dove non è tutto facile, i sogni prendono più coraggio e possono gridare forte anche attraverso un muro”, ha dichiarato l’artista.  Durante l’evento di lancio è stata anche inaugurata la prima 'Aula dei sogni', uno spazio progettato per offrire agli studenti un ambiente ricco di stimoli, libri e colori, dove i giovani possano immaginare, confrontarsi e coltivare le proprie passioni. “È fondamentale che la scuola offra opportunità concrete per aiutare i giovani a prendere consapevolezza delle proprie potenzialità e risorse, orientandoli in modo stimolante verso le loro scelte future.

Oggi, i docenti lavorano sulle competenze trasversali per promuovere non solo il 'sapere' e il 'saper fare', ma anche quel 'saper essere' che è essenziale per il raggiungimento delle aspirazioni personali.Pan di Stelle si muove proprio in questa direzione, supportando un progetto educativo che ispiri i giovani a credere nei propri sogni e a costruire il futuro con passione.

La ricerca ha confermato come la scuola giochi un ruolo fondamentale per sviluppare i propri i sogni e come i laboratori creativi (39,9%), l’approfondimento di nuove materie (39,5%) e i progetti di gruppo (38,3%) siano le attività scolastiche più apprezzate dai giovanissimi: il nostro contributo vuole andare proprio in questa direzione", ha commentato Chiara Pisano, Marketing Director Pan di Stelle. Enrico Galiano, insegnante e scrittore, osservatore privilegiato del mondo della scuola grazie alla sua esperienza quotidiana in aula, in occasione del lancio della campagna Pan di Stelle, invita i giovanissimi a vedere i sogni come stelle, guide luminose nei momenti difficili, proponendo un vademecum in 5 preziosi consigli. “È importante per i giovanissimi abbracciare gli errori come opportunità di crescita e scoprire la forza unica che ognuno ha dentro di sé.Con coraggio, pazienza e fiducia, ogni bambino può affrontare le sfide, scalare la salita dei propri desideri e costruire un cielo pieno di sogni, diventando la persona che sogna di essere”, commenta Galiano.  Il progetto prevede un tour nazionale nelle scuole di origine degli altri Dreamers coinvolti, dove ogni tappa offrirà l'opportunità di condividere esperienze di vita ispiratrici e inaugurare tre nuove 'Aule dei sogni'.

Il 21 gennaio a Travedona Monate (VA), Clara, cantante e attrice, vincitrice di Sanremo Giovani 2023 e tra i big di Sanremo 2025, parlerà dei sogni come stelle che illuminano il cammino, incoraggiando i ragazzi a non smettere mai di sognare.Il 4 febbraio a Bagni di Lucca (LU), Jasmine Paolini, tra le prime quattro tenniste al mondo, oro olimpico nel doppio e finalista in due Slam nel 2024, condividerà la sua esperienza, motivando i giovani a credere in se stessi, abbracciando i propri fallimenti.

Il 20 febbraio ad Almese (TO), Linda Raimondo, laureata in fisica e volto della divulgazione scientifica su Rai Ragazzi, racconterà come da bambina sognava di raggiungere le stelle e ispirerà i ragazzi a inseguire i propri sogni senza paura.  Dal 9 gennaio al 16 maggio, i docenti delle scuole primarie d’Italia potranno iscrivere le proprie classi per partecipare gratuitamente al progetto 'Sogna e credici fino alle stelle'.Il percorso offre un kit didattico, composto da una guida dettagliata per l’insegnante e una serie di slide di supporto, sviluppate con la supervisione dello psicologo Matteo Lancini e il contributo di un team di insegnanti.

Il progetto offre l’opportunità di integrare le ore di Educazione Civica con attività didattiche mirate a sviluppare competenze trasversali fondamentali: dal pensiero divergente, che valorizza diversità, unicità e immaginazione, alla motivazione e all’impegno; dall’accettazione del fallimento e la resilienza alla conoscenza di sé, per promuovere la consapevolezza delle proprie inclinazioni e aspirazioni come basi per il proprio sviluppo personale.  Entro il 16 maggio 2025, gli insegnanti potranno caricare sulla piattaforma ascuolaconpandistelle.it i sogni degli alunni, creando un firmamento digitale visibile nella gallery online.Ogni sogno inviato consentirà di partecipare al contest finale, che assegnerà a una scuola vincitrice una speciale Aula dei sogni, come quelle donate alle scuole primarie dei 4 Dreamers.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni, la conferenza oggi: ‘ancora Musk?’, la smorfia e il lapsus

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(Adnkronos) – Una, due, tre, quattro domande su Elon Musk.Giorgia Meloni, nella conferenza stampa di oggi 9 gennaio, fronteggia il fuoco di fila dei cronisti concentrati sul magnate e sulle voci relative alle trattative tra l'Italia e SpaceX, il colosso dell'universo Musk che controlla la rete satellitare Starlink.

Si parla anche di social, censura e ingerenze nella politica. Quando anche il giornalista del Times, Tom Kington, annuncia la sua domanda su Musk, la presidente del Consiglio ha un momento di cedimento: mano sulla fronte, testa bassa, sorriso amaro.E si riparte con l'ennesima risposta sul tema.  Nel botta e risposta prolungato con i giornalisti, Meloni incappa anche in un paio di lapsus internazionali.

Invece di citare Musk, ecco un "Donald Trump".La premier si corregge, ma poco dopo incappa nello stesso errore: ancora Trump al posto di Musk, "daje"…. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Ndicka e Bove fino a Bentancur, tutti i casi di malori in campo

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(Adnkronos) – Ci sono stati diversi casi di calciatori che hanno accusato malori in campo, alcuni dei quali hanno avuto esiti tragici, mentre altri sono riusciti a riprendersi e a continuare la loro carriera.L'ultimo in ordine di tempo è stato quello del centrocampista del Tottenham, ex Juve, Rodrigo Bentancur che ieri sera, nel corso della semifinale d'andata di Coppa di Lega inglese contro il Liverpool, al 7' del primo tempo è svenuto in campo dopo aver toccato di testa un cross da calcio d'angolo.  Il match è stato sospeso per circa 8' e poi il calciatore è stato trasportato fuori in barella con la maschera d'ossigeno.

Lo stesso giocatore uscendo dal campo aveva fatto un segno con la mano di essere cosciente, così il match è ripreso con il Tottenham che si è imposto 1-0 sul Liverpool.  La grande paura dei giocatori in campo e del pubblico sugli spalti ha riportato alla mente il caso recente di Edoardo Bove, che ha accusato un malore al 17' della partita Fiorentina-Inter, il 1 dicembre scorso, ma che è stato fortunatamente soccorso tempestivamente e si è ripreso.Al giocatore è stato installato un defibrillatore sottocutaneo amovibile nell'ospedale di Careggi dove è stato ricoverato ed ora si attende di capire quale sarà il suo futuro.  Lo scorso anno era stato Evan Ndicka ad accasciarsi al suolo durante un Udinese-Roma.

Il difensore giallorosso aveva accusato un trauma pneumotoracico ed era stato trasportato subito in ospedale, riuscendo a rimettersi in tempi brevi.Prima di lui, durante l'Europeo del 2021, era stato Christian Eriksen, al tempo centrocampista dell'Inter, a subire un arresto cardiaco in campo.

Le immagini dei compagni intorno a lui e l'intervento provvidenziale del capitano Kjaer hanno fatto il giro del mondo, con il danese salvato proprio grazie all'immediato intervento dei soccorritori. In seguito all'incidente al giocatore è stato impiantato un dispositivo ICD, ovvero un defibrillatore cardioverter.A causa delle regole interne alla Serie A però, che non permettono a un giocatore di scendere in campo con un peacemaker, Eriksen ha dovuto lasciare i nerazzurri e tornare in Inghilterra, dove ha vestito prima la maglia del Brentford e poi quella del Manchester United. Nel 2018 una tragedia scosse l'Italia.

Davide Astori fu trovato morto nella sua stanza d'hotel prima del match tra la Fiorentina e l'Udinese.La causa del decesso fu una fibrillazione ventricolare, legata a un problema cardiaco genetico che non era stato rilevato dalle tante visite mediche a cui sono sottoposti i calciatori professionisti. Prima di Astori, fu Piermario Morosini a trovare la morte su un campo da calcio.

Il centrocampista del Livorno perse i sensi durante una partita di Serie B contro il Pescara e morì poco dopo.Morosini soffriva di cardiomiopatia aritmogena, un problema cardiaco rilevato solo dopo il decesso.

La tragedia di Morosini ha ricordato quella di Antonio Puerta, difensore del Siviglia deceduto nel 2007 a causa di un arresto cardiaco in campo.Ci fu anche il tragico caso di Marc-Vivien Foé.

Il centrocampista camerunese crollò in campo durante una partita di Confederations Cup contro la Colombia nel 2003. Nel 1989 Lionello Manfredonia, all'epoca giocatore della Roma, accusò un arresto cardiaco in campo durante una gara contro il Bologna, ma fu salvato dal pronto intervento dei medici, dovendo però interrompere prematuramente la propria carriera.Non fu altrettanto fortunato Andrea Cecotti, che nel 1977 con la maglia della Pro Patria, morì in ospedale dopo aver accusato una trombosi alla carotide mentre era in campo.

Nello stesso anno ci fu anche la tragedia di Renato Curi, che si accasciò a terra durante una partita contro la Juventus e morì poco dopo a causa di un arresto cardiaco.Meglio andò a Giancarlo Antognoni, che nel 1981, durante una partita tra Genoa e Fiorentina, subì un grave infortunio con frattura cranica e temporaneo arresto cardiaco. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni: “Libri e film su Mussolini? Non vedo serie tv da anni, le guarderò volentieri”

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(Adnkronos) – Se ho letto i libri di Scurati su Mussolini e se vedrò la serie tv con Luca Marinelli? "Non vedo una serie televisiva e non riesco a leggere un libro che non sia il Pnrr da più di due anni.Volentieri un giorno me le guarderò, tornerò a fare le cose che fanno gli umani, che a me non sono tragicamente consentite e che mi mancano".

Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, rispondendo nella conferenza stampa di inizio annoalle domande dei giornalisti parlamentari che gli chiedono se vedrà 'M.Il figlio del secolo', in esclusiva da domani, 10 gennaio, su Sky e in streaming su Now. "Mi correggo – ha poi aggiunto Meloni – sono riuscita a vedere una sola serie tv: 'Per Elisa', la serie su Elisa Claps.

Che è bellissima".   Meloni ha poi parlato delle vicende dell'acquisto della sede di Acca Larenzia. "Non sono state condivise con me. È una storica sede del Movimento sociale italiano, ho letto che l'immobile era stato messo all'asta da Inps.Sono contenta che non sia diventato un fast food", ha affermato il presidente del Consiglio.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Groenlandia e Canada agli Usa, anche la Russia contro Trump: la replica di Mosca

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(Adnkronos) – "L'Artico è una regione che rientra nei nostri interessi strategici e nazionali.Siamo e rimarremo presenti nel territorio Artico", ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, commentando le parole predatorie del presidente americano eletto Donald Trump sulla Groenlandia e sul Canada. "Siamo interessati a mantenere una atmosfera di pace e stabilità e siamo pronti a cooperare con tutti i Paesi per garantire la pace e la stabilità ovunque, incluso nell'Artico", ha aggiunto. Putin ''non potrà che accogliere con favore'' il dialogo con Trump se, una volta alla Casa Bianca, manterrà l'intenzione di riprendere i contatti con il leader del Cremlino, ha detto ancora Peskov. ''Nel caso in cui persista la volontà politica (di Trump, ndr) di riprendere i contatti ad alto livello una volta che assumerà ufficialmente l'incarico, allora, ovviamente, il presidente Putin potrà solo accoglierlo con favore'', ha affermato.  Trump continua a ribadirlo: gli Usa devono ottenere il controllo della Groenlandia per motivi di "sicurezza nazionale" e non esclude la possibilità di utilizzare "la forza militare o la coercizione economica" per raggiungere il suo obiettivo.

L'idea, o il sogno, di Trump di comprare la Groenlandia non è nuova, l'aveva già lanciata durante il primo mandato, arrivando a cancellare una visita di due giorni in Danimarca nel 2019 dopo che la premier Metter Frederiksen aveva definito l'idea "assurda".Ma ora Trump appare in una posizione, interna e internazionale, molto più forte, senza contare che l'idea appare rientrare in un piano più ampio di espansione territoriale e di controllo, che coinvolge la minaccia di riprendere il controllo del canale di Panama e di annettere il Canada come 51esimo stato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kate torna agli impegni reali, i suoi abiti più iconici prima della malattia

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(Adnkronos) – Catherine Middleton inizierà il 2025 con la ripresa dei suoi impegni reali, dopo lo stop per l'annus horribilis appena trascorso, durante il quale sia lei che il re si sono sottoposti alle cure per il cancro.Gli amanti dello stile reale saranno deliziati dal fatto che l'anno appena iniziato promette di essere un anno lavorativo come quelli che hanno preceduto il 2024.

Con il suo status, le sue risorse e la sua innata eleganza, la principessa incarna un raro insieme di qualità che rendono il suo guardaroba infinitamente affascinante da classificare, sottolinea il Telegraph, ricostruendo le mise più iconiche della futura regina.La rassegna fotografica del quotidiano britannico prende il via con l'abito a pois di Alessandra Rich, indossato al Royal Ascot nel 2022, uno dei preferiti di Kate e che rende anche un omaggio al look della principessa Diana all'Epsom Derby nel 1986. Catherine – ricorda la testata – indossò una gonna e una camicetta azzurra di Elie Saab per un garden party a Buckingham Palace nel 2023.

Stesso look in chiffon e pizzo mostrato al Royal Ascot nel 2019, completo in entrambe le occasioni di un cappello di Philip Treacy.Sempre nel 2023, Catherine indossò un abito 'verde pallina da tennis' a Wimbledon.

Una tonalità che sfocia nel giallo, leggermente più sbiadito, dell'abito di Jenny Packham, vestito da Catherine nel 2011 per il suo arrivo all'aeroporto di Calgary, in Canada.Un abito che presentava un raro orlo sopra il ginocchio.

Ancora in Canada, ma nel 2016, il Telegraph sottolinea "la diplomazia sartoriale" incarnata alla perfezione con l'abito in pizzo inglese rosso e bianco di Alexander McQueen indossato a Vancouver.In tema di diplomazia, che dire allora dell'abito verde con peplo firmato Alessandra Rich durante la visita della principessa in Irlanda all'inizio del 2020, un colore che rendeva omaggio alla nazione ospitante? Un altro abito di Alessandra Rich, questa volta per la partenza da Nassau, Bahamas, nel 2022, aveva un'aria celebrativa, con i suoi volant e la vita a peplo.

Il design more-is-more ricordava anche il tipo di look che la principessa Diana aveva alla fine degli anni '80.La principessa indossò anche un abito bianco e oro di Alexander McQueen per un banchetto di stato a Kuala Lumpur nel 2012.

Lo mise di nuovo per partecipare ai Bafta nel 2020, dopo aver aggiornato le maniche con un design più contemporaneo e sobrio.L'anno prima, disegnato da Sarah Burton sempre per Alexander McQueen, per il suo matrimonio del 2011, l'abito indossato da Kate presentava applicazioni in pizzo sul corpetto e sulla gonna, realizzate a mano dalla Royal School of Needlework, con sede a Hampton Court Palace.  Si trattava di un abito ricco di simbolismo, con fiori di pizzo applicati a mano su tulle di seta avorio per creare un disegno che incorporava la rosa, il cardo, il narciso e il trifoglio.

La realizzazione dell'abito è un segreto gelosamente custodito e il risultato fu molto più di un momento di moda: fece la storia della moda.Ultimo, ma, naturalmente, non per importanza, l'abito indossato per l'incoronazione del re nel 2023: era color avorio, ancora una volta di Sarah Burton per Alexander McQueen, ricamato con i simboli floreali del Regno Unito.

La sua fascia era una collaborazione tra McQueen e la modista Jess Collett.La principessa Charlotte indossava anche lei una versione ridotta dell'abito della madre, sempre di McQueen.

L'abito e il mantello abbinato erano realizzati in crepe di seta color avorio, e il suo copricapo era fatto di lingotti d'argento, cristalli e fili d'argento. di Cristiano Camera —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni e il giallo delle formiche, cosa avrà voluto dire il giornalista di Vista? – Video

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(Adnkronos) – La conferenza stampa di fine anno di Giorgia Meloni ha regalato alla presidente del Consiglio anche un momento di imbarazzo oggi 9 gennaio.Il giornalista dell'Agenzia Vista, chiamato a porre la sua domanda, ha chiesto alla presidente del Consiglio se calpesta le formiche. "Ci fa caso mentre cammina?", ha chiesto il cronista che poi ha spiegato che gli è "venuto in mente perché mia nonna diceva sempre che quando calpesto le formiche piove sempre".  Meloni, prima basita, poi anche un po' divertita, ha risposto: "Io non lo so, sono disperata.

Calpesto le formiche?Se le vedo no, confesso, poi non le vedo sempre" e ha poi concluso: "E' la risposta giusta?

Sono un po' difficoltà.Ci starò più attenta". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Samsung presenta visione ‘Ai for All’ al Ces, strategia incentrata su l’intelligenza artificiale si rinnova

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(Adnkronos) –
Samsung ha presentato oggi al Ces 2025 la sua vision 'Ai for All', con l’obiettivo di rendere l’intelligenza artificiale un’esperienza 'Everyday, Everywhere', che possa essere vissuta quindi ogni giorno e ovunque.Forte di un decennio di leadership nel settore della connected home, Samsung utilizza la potenza dell’Ai per rendere più smart la vita quotidiana, permettendo alle persone di vivere un'esperienza più personalizzata, significativa e ricca. 
Jong-Hee (Jh) Han, Vice Chairman, Ceo and Head of Samsung’s Device eXperience (Dx) Division, ha aperto la conferenza stampa del Ces 2025 presentando il percorso dell'azienda per l'Home Ai, un piano per ridefinire il significato della casa fornendo servizi veramente personalizzati su tutti i dispositivi smart e connessi.

Questa strategia, insieme alle innovazioni di Samsung nei dispositivi alimentati dall’Ai, dagli smartphone agli elettrodomestici e agli schermi, è una testimonianza dell’impegno a lungo termine di Samsung nel perseguire un’innovazione incentrata sull’essere umano e porta la potenza dell’Ai nelle esperienze quotidiane, per migliorare la vita di tutti. "Sono orgoglioso di come abbiamo introdotto nuove tecnologie Ai nelle case, connesso dispositivi chiave e stabilito un nuovo standard per la casa del futuro", sottolinea Han. "Quest’anno al Ces, stiamo rafforzando il nostro impegno nel fornire esperienze personalizzate attraverso l'implementazione dell'Ai in maniera diffusa e continueremo questo percorso di leadership nell’Ai applicata dentro e fuori dalle mura di casa, non solo per il prossimo decennio, ma per il prossimo secolo". 
Jonathan Gabrio, Responsabile del Connected Experience Center di Samsung Electronics America, ha poi approfondito la visione Home Ai di Samsung, sottolineando l’impegno dell’azienda nell'integrare l'Ai in ogni aspetto del connected living.Home AI apprende dalle abitudini e si adatta alle routine di ogni famiglia, che si tratti di single o di famiglie in cui varie generazioni vivono sotto lo stesso tetto, per creare un’esperienza di smart home iper-personalizzata.

Sicurezza e privacy restano al centro della strategia Samsung per l'Home Ai.Samsung riconosce che, man mano che gli utenti introducono più dispositivi connessi nelle loro case e l'Ai permette una maggiore personalizzazione della user experience, diventa fondamentale proteggerne la privacy.

Ora, Samsung Knox Matrix protegge non solo i dispositivi mobile e i Tv, ma anche gli elettrodomestici con la sua tecnologia blockchain, garantendo che i dispositivi connessi lavorino insieme per proteggere la casa, i dati che vengono scambiati tra device e i device stessi da minacce digitali.Con Knox Matrix Dashboard, un controllo della privacy trasparente, Samsung offre una gestione semplificata della sicurezza per tutta la casa connessa.

Man mano che le informazioni si sincronizzano tra i dispositivi, Credential Sync di Knox Matrix garantisce che i dati possano essere criptati o decriptati solo dai dispositivi dell'utente, mentre Samsung Knox Vault aggiunge un ulteriore livello di protezione, mantenendo informazioni sensibili come password o Pin in un luogo sicuro. 
Samsung One Ui fornisce un'esperienza software integrata su tutti i dispositivi connessi, migliorando l'interoperabilità, e fornendo aggiornamenti software fino a sette anni.Alla base di tutto ciò c’è SmartThings, il paradigma della casa connessa di Samsung che porta la connettività intelligente a centinaia di milioni di utenti in tutto il mondo.

Con l’open-platform e le partnership come fondamento, SmartThings viene potenziato dall’AI per semplificare e personalizzare l'esperienza della smart home, per una comodità totale.SmartThings Ambient Sensing percepisce in maniera intuitiva il contesto, analizzando i movimenti umani e i suoni dell’ambiente circostante attraverso i dispositivi connessi all'interno della casa, permettendo a questi ultimi di rispondere e adattarsi in modo smart e fluido alla routine quotidiana dell’utente.

Bixby Voice, assistente vocale potenziato con AI, sarà integrato per aumentarne l’usabilità.L’assistente è stato abilitato al riconoscimento vocale dell’utente e può essere programmato per rispondere ai comandi nel modo preferito. Un altro modo in cui SmartThings semplifica la vita quotidiana è con Flex Connect, il programma di risposta al fabbisogno energetico che incentiva i clienti a registrare i loro dispositivi con SmartThings e utilizzare SmartThings Energy.

Gli utenti possono ridurre il carico sulle reti elettriche locali e ricevere ricompense sotto forma di punti Samsung Rewards.Nel 2025, il programma sarà esteso da New York e California ad alcune regioni del Texas, aiutando a gestire le necessità della rete elettrica dello stato.

Questi aggiornamenti di Home Ai riducono il tempo speso nella gestione della casa, permettendo alle persone di concentrarsi su altro.I nuovi Galaxy Book5 Pro e Galaxy Book5 360 sono Pc dotati di intelligenza artificiale progettati per aumentare la produttività grazie ai processori Intel Core Ultra (Serie 2) e potenziare la creatività con funzionalità come Ai Select e Samsung Studio.

Ai Select facilita la navigazione, mentre Samsung Studio permette agli utenti di fare modifiche su smartphone, tablet o Pc Galaxy ovunque si trovino, a casa o in movimento.Alimentato dall’Npu, Photo Remaster migliora le foto a bassa risoluzione tramutandole in immagini di alta qualità con dettagli più nitidi, mentre Storage Share consente agli utenti di accedere direttamente ai file del loro smartphone dal Pc, senza dover effettuare il download. Con Samsung Vision Ai, ogni esperienza di visione porta una gioia inaspettata nelle giornate degli utenti grazie ad una personalizzazione senza pari e nuove entusiasmanti funzionalità.

I nuovi Tv potenziati dall’AI sono sempre più smart, con funzionalità come Generative Wallpaper, Live Translate e Click To Search.In prima linea in questa tecnologia c’è il nuovo Neo Qled 8K, che offre le esperienze di visione più avanzate di sempre tramite funzionalità AI come 8K AI Upscaling Pro, Auto HDR Remastering Pro e Color Booster Pro, che lavorano dietro le quinte per migliorare in maniera smart la qualità dell’immagine.

Inoltre, l’esperienza artistica di The Frame si amplia, mettendo a disposizione di tutte le TV Neo Qled e Qled Samsung una collezione digitale di oltre 3.000 opere d'arte, trasformando qualsiasi stanza in una galleria personale.La strategia Samsung Screens Everywhere si riflette anche nell’introduzione di nuovi display per i suoi elettrodomestici, inclusi i nuovi frigoriferi con display AI Home da 9" e altri dispositivi con schermi da 7".

I consumatori potranno godere di maggiori funzionalità — tra cui vari servizi di intrattenimento, funzioni AI come AI Vision Inside e accesso diretto al servizio di spesa online Instacart — su una gamma più ampia di prodotti. Le innovazioni di Samsung sono pronte a trasformare la quotidianità oltre le mura di casa con SmartThings Pro.Creato per portare le stesse soluzioni digitali alimentate dall’AI che SmartThings offre ai consumatori anche ai partner, SmartThings Pro è una soluzione B2B che spazia dai complessi residenziali plurifamiliari a spazi commerciali, hotel, scuole e altro ancora.

Dal suo lancio nel giugno scorso, SmartThings Pro fornisce alle aziende integrazioni per gestire meglio l'uso dell'energia, identificare proattivamente i dispositivi che necessitano di manutenzione e offrire il controllo completo delle soluzioni connesse.Samsung sta lavorando con i suoi partner per creare una piattaforma innovativa, Future Innovation Technology (Fit), per aziende più grandi e edifici di grandi dimensioni, per impostare controlli automatici della climatizzazione che permettano risparmio energetico e riduzione dei costi dell’elettricità.

L'azienda sta anche lavorando con Samsung Heavy Industries su una nuova collaborazione SmartThings che utilizza lo standard di connettività Matter per connettersi con navi compatibili.SmartThings for Ships offre una modalità Pre-Sailing, che consente ai capitani e agli equipaggi di automatizzare l’avvio del motore e attivare le impostazioni per temperatura e luci, risparmiando tempo ed energia.

Nel frattempo, la modalità Care offre una vista completa del consumo energetico, dei sistemi Ac e degli allarmi antincendio della nave, mentre la modalità Protection monitora costantemente e allerta l’equipaggio su eventuali attività anomale. Inoltre, Samsung sta ampliando le sue integrazioni SmartThings nel mondo automotive con una nuova partnership con Hyundai Motor Group per portare SmartThings sulle auto elettriche Hyundai.Con l’espansione dell'ecosistema, gli utenti ora possono usare SmartThings Find per localizzare facilmente la loro auto parcheggiata, anche nei grandi parcheggi affollati.

Con la potenza dell’Home Ai, SmartThings può dare raccomandazioni su quando ricaricare i veicoli elettrici in base agli orari e alle tariffe più convenienti.E se si verifica un blackout nel quartiere, attiverà automaticamente la modalità Battery Backup, che funziona insieme alla modalità AI Energy per estendere la durata della batteria per dare priorità agli elettrodomestici essenziali. Samsung continua il suo lavoro con Harman per portare l’innovazione negli abitacoli dei veicoli.

In particolare, le due aziende stanno lavorando su un nuovo avatar in-vehicle che funziona con prodotti Harman come Ready Care e Ready Vision, agendo come copilota digitale per anticipare le necessità, mentre il guidatore si concentra sulla strada.L’avatar offre interazioni personalizzate basate sull’Ai, rispondendo in modo naturale attraverso voce e immagini per creare una connessione che risulta più umana e accessibile. Infine, Inhee Chung, Vice President del Corporate Sustainability Center, ha sottolineato come la visione Ai for All di Samsung sia radicata nell’impegno del brand nello sfruttare la potenza della tecnologia per creare un mondo migliore e più inclusivo.

Samsung sta introducendo funzionalità di accessibilità diversificate e migliorate attraverso i suoi dispositivi e servizi basati sull’Ai, a partire dalla possibilità di sincronizzare automaticamente le funzionalità di accessibilità tra gli elettrodomestici tramite smartphone.Dalla prima metà di quest’anno, Bixby consentirà ai dispositivi connessi di mostrare automaticamente il testo in modalità alto contrasto o di fornire una guida vocale per i membri della famiglia con problemi di vista, semplicemente riconoscendo la loro voce.

Per chi ha capacità visive ridotte, l'AI sta migliorando i sottotitoli audio abbassando l'audio in lingua straniera e leggendo i sottotitoli nella lingua scelta dall’utente. Chung ha anche raccontato come le iniziative Samsung Solve for Tomorrow, Samsung Innovation Campus e il lavoro dell’azienda con il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (Undp) stiano formando la prossima generazione di innovatori.Oggi, Samsung Solve for Tomorrow sfida oltre 2,6 milioni di studenti in 66 paesi ad utilizzare le Stem per affrontare i problemi della loro comunità.

In particolare, durante i Giochi Olimpici di Parigi 2024, Samsung e il Comitato Olimpico Internazionale (Cio) hanno lanciato una comunità digitale “Together for Tomorrow, Enabling People” e nominato i primi 10 team globali di Solve for Tomorrow come ambassador della comunità.Nel frattempo, Samsung Innovation Campus ha aiutato a preparare quasi 180.000 giovani in 33 paesi al mondo del lavoro, tramite formazione su tecnologie emergenti come AI, IoT e Big Data. Achim Steiner, Amministratore dell’Undp, si è unito al Vp Chung sul palco per un aggiornamento sulla partnership tra Samsung e l’Undp, per sfruttare il potere della tecnologia per il bene di tutti.

Dal suo lancio cinque anni fa, l'app Samsung Global Goals ha raccolto oltre 20 milioni di dollari grazie a quasi 300 milioni di utenti che utilizzano uno smartphone Galaxy, un tablet o uno smartwatch.Inoltre, il lavoro congiunto di Samsung e l'Undp tramite l'iniziativa Generation17 continua a ispirare straordinari giovani leader di tutto il mondo nel mobilitare le proprie comunità di riferimento a portare avanti gli Obiettivi Globali. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cecilia Sala, Meloni sul ruolo di Musk: “Non ne ho notizia”

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(Adnkronos) – Elon Musk ha avuto un ruolo nella liberazione di Cecilia Sala?Giorgia Meloni, rispondendo alle domande dei giornalisti alla conferenza stampa di inizio anno alla Camera, afferma che "non ne ho avuto notizia".  Nei giorni scorsi però c'erano state alcune indiscrezioni secondo le quali il patron di Tesla potrebbe aver avuto un ruolo nel rilascio della giornalista.

In particolare, secondo quanto ricostruito dal Post, ci sarebbe stato un contatto della famiglia Sala con Musk attraverso Andrea Stroppa, che ieri ha festeggiato la liberazione della giornalista con una foto creata tramite l’intelligenza artificiale in cui il magnate americano mangia un piatto di spaghetti.   Sempre secondo il Post, infatti, la madre di Sala, Elisabetta Vernoni, avrebbe promesso a Musk di preparagli un piatto della cucina italiana a sua scelta durante la sua prossima visita in Italia.Musk ha risposto, sempre tramite Stroppa, accettando l’offerta e dichiarando che “mangerà qualsiasi cosa Vernoni preparerà per lui”.  Parlando della liberazione della giornalista italiana, Meloni ha spiegato che "ieri è stata bella giornata per l'Italia intera, per me, e vi farò una confessione, non ho provato emozione più grande di quando ho chiamato una madre per dire che sua figlia stava tornando a casa". Quello per la liberazione di Sala "non è un lavoro che ho fatto da sola, voglio ringraziare Mantovano, l'intelligence, il corpo diplomatico, il ministro degli Esteri Tajani.

E' stata una triangolazione complessa – sottolinea – con Iran e Stati Uniti di America, una questione seguita dall'inizio con costanza, mettendo assieme dei tasselli che hanno composto questo puzzle".   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bentancur, il messaggio dopo il malore: “Sto bene, grazie a tutti”

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(Adnkronos) –
Rodrigo Bentancur rassicura tutti.Il centrocampista del Tottenham, crollato a terra a causa di un malore durante il match tra Tottenham e Liverpool, valido per la semifinale d'andata della Carabao Cup, ha lanciato un messaggio in una storia pubblicata sul proprio profilo Instagram rassicurando sulle sue condizioni di salute: "Tutto bene, grazie per i vostri messaggi e complimenti ai ragazzi per la vittoria", sono state le sue parole in una foto in cui si mostra sorridente.  Rodrigo Bentancur, al 7' del primo tempo, è svenuto in campo dopo aver toccato di testa un cross da calcio d'angolo.

Il match è stato sospeso per circa 8' e poi il calciatore è stato trasportato fuori in barella con la maschera d'ossigeno.Lo stesso giocatore uscendo dal campo aveva fatto un segno con la mano di essere cosciente, così il match è ripreso con il Tottenham che si è imposto 1-0 sul Liverpool. Il club inglese dopo i primi controlli ha reso noto che il giocatore era "cosciente" dopo che l'uruguaiano è stato portato in ospedale in seguito al preoccupante malore: "Possiamo confermare che Rodrigo è cosciente, parla e andrà in ospedale per ulteriori controlli", ha affermato il club in una dichiarazione su X durante l'intervallo della gara. Lo stesso allenatore degli Spurs Ange Postecoglou dopo la gara ha spiegato che il giocatore "era cosciente quando è uscito dal campo ed è stato portato in ospedale per alcune osservazioni, quindi speriamo che stia bene. È stato piuttosto angosciante vederlo andare giù in quel modo, per i giocatori.

Affrontando le avversità, questi giocatori si sono semplicemente ricompattati e hanno reagito molto bene". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Matteo Gigante, chi è il tennista azzurro per la prima volta qualificato in uno Slam

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(Adnkronos) – La prima volta non si scorda mai.Matteo Gigante, tennista azzurro di 23 anni, è riuscito a qualificarsi per il tabellone principale dell'Australian Open con un percorso netto che lo ha visto superare tutti i turni di qualificazione senza lasciare nemmeno un set agli avversari.

Nell'ultimo turno Gigante ha battuto il portoghese Henrique Rocha in due set con il punteggio di 6-4, 7-5, terminando la partita in lacrime per la gioia.Ma chi è Matteo Gigante?   
Matteo Gigante è nato il 4 giugno 2002 a Roma, nel quartiere di Casal Palocco.

Al momento numero 146 del mondo, in questo 2025 sta puntando la top 100 della classifica Atp, obiettivo che appare verosimile considerata la crescita costante mostrata dal ragazzo in tutto il 2024 e in questo inizio di stagione.Trampolino di lancio è stata la vittoria del 2023 nel Challenger di Tenerife, proiettandosi nella top 5 dei talenti Next Gen.

Matteo si è fatto notare anche nella scorsa edizione degli Internazionali d'Italia, quando a Roma riuscì a superare il primo turno battendo Giulio Zeppieri nel derby azzurro e cedendo in quello successivo all'argentino Francisco Cerundolo. "Ricordo tutti gli anni quando venivo qui a vedere le partite con mio nonno. È stata un'emozione indescrivibile", aveva raccontato emozionato Gigante dopo la vittoria con Zeppieri, "quest'anno è come se avessi cambiato totalmente le cose: gli allenamenti, l'alimentazione, il riposo.Sto diventando un professionista".

Grande amico di Flavio Cobolli, Gigante è stato anche tra i protagonisti dell'Italia impegnati nella United Cup, in cui gli azzurri sono usciti ai quarti di finale contro la Repubblica Ceca. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Osservatorio Enpaia-Censis del mondo agricolo, 70% degli italiani è favorevole a lavorare oltre all’età del pensionamento

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(Adnkronos) – In un Paese che invecchia e si riduce a causa della crisi demografica, cambia il rapporto degli italiani con il lavoro e in particolare le aspettative dei giovani, ma cambiano anche le prospettive previdenziali specialmente dei cosiddetti boomer che vorrebbero continuare a lavorare anche oltre l’età di pensionamento.E quanto emerge dal secondo report dell’Osservatorio Enpaia-Censis del mondo agricolo nel quale si evidenzia come se da una parte l’innalzamento dell’età di pensionamento viene vissuto nel 65,1% dei casi come “una costrizione alla libertà individuale” (che arriva al 69,6% nella fascia dei 35 ai 64 anni), dall’altra una quota ancora più ampia degli italiani (circa il 70%) afferma che si debba consentire ai pensionati, se vogliono, di continuare a lavorare (percentuale che sfiora l’80% tra gli over 64) .  Una richiesta – viene sottolineato nel report – coerente con la struttura demografica di una società che invecchiando si fa longeva e che deve essere accompagnata da un sistema integrato e coerente di misure di active ageing, permettendo ai più anziani di essere attivi nei diversi ambiti della sfera sociale, mercato del lavoro incluso, senza che l’età sia un fattore discriminante. Il report, spiega il direttore generale di Enpaia Roberto Diacetti, “fotografa un’Italia dove il 92% degli occupati non disdegnerebbe avere più libertà di scelta per quanto riguarda l’età di pensionamento, con una maggiore flessibilità in uscita dal lavoro, quindi con la possibilità di poter andare in pensione un po’ prima con delle penalizzazioni ridotte, ma anche di poter restare al lavoro più a lungo, oltre l’età pensionabile”.

Ma nel nostro Paese, aggiunge Diacetti, "abbiamo un enorme problema costituito da salari troppo bassi che impatta negativamente anche sulle future pensioni oltre che sulla domanda interna".Perciò, conclude il Dg di Enpaia, "l’idea di rinunciare a una minima quota di dividendi da parte delle imprese per aumentare le retribuzioni, merita una riflessione seria". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kate Middleton, il primo compleanno dopo l’intervento: gli auguri di Carlo e Camilla

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(Adnkronos) –
Kate Middleton spegne oggi 43 candeline.La principessa del Galles passerà la giornata del suo compleanno nella casa di Windsor, con il marito William, il principe di Galles, e i loro figli George, Charlotte e Louis.

La prossima settimana segnerà un anno da quando Kate è stata ricoverata in ospedale per un intervento chirurgico addominale il 16 gennaio, appena sette giorni dopo aver compiuto 42 anni. La famiglia reale spera in un 2025 migliore dopo quello che William ha descritto come un anno "brutale" e probabilmente "il più duro" della sua vita, con suo padre, il re, a cui è stata diagnosticata la malattia.Proprio da Carlo e dalla regina Camilla sono giunti gli auguri alla moglie di William, tramite il loro account ufficiale su X. "Buon compleanno alla principessa del Galles!", hanno scritto i sovrani britannici.  Si prevede che la principessa, futura regina, continuerà il suo graduale ritorno agli impegni pubblici con ulteriori apparizioni quest'anno.

Sembra che William e Kate siano intenzionati a compiere insieme una visita all'estero, come lo scorso autunno lasciò intendere il principe, che, durante il tour a Città del Capo, disse di "sperare che Catherine faccia un po' di più l'anno prossimo, quindi avremo altri viaggi in programma".Kate non prende parte a una visita ufficiale all'estero da più di 14 mesi.  La principessa ha partecipato con la sua famiglia alle celebrazioni di Natale a Sandringham, dopo aver tenuto il concerto di canti natalizi all'Abbazia di Westminster all'inizio di dicembre.

Nel corso dell'anno ha condiviso aggiornamenti sinceri sulla cura contro il cancro, dopo aver sopportato speculazioni crescenti sulla sua salute e sul luogo in cui si trovava dopo l'operazione.Speculazioni che aumentarono, quando Kensington Palace pubblicò una fotografia di Kate e dei suoi tre figli per la festa della mamma e che le agenzie fotografiche "cancellarono", quando si scoprì che era stata modificata digitalmente. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Angioedema ereditario, Ema accetta domanda Aic per donidalorsen

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(Adnkronos) – L’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha accettato la presentazione della richiesta di autorizzazione all'immissione in commercio (Aic) sottomessa da Otsuka Pharmaceutical Netherlands B.V.per il farmaco sperimentale donidalorsen, il cui target è l’Rna, per il trattamento profilattico di routine dell'angioedema ereditario (Hae), malattia genetica rara, potenzialmente pericolosa per la vita che causa attacchi ricorrenti di grave gonfiore (angioedema) in varie parti del corpo, tra cui mani, piedi, genitali, stomaco, viso e/o gola.

La richiesta di autorizzazione Aic – spiega una nota – è basata sui risultati positivi nei pazienti trattati con donidalorsen somministrato ogni 4 settimane (Q4W) oppure ogni 8 settimane (Q8W) negli studi Oasis-Hae e OasisPlus, di fase 3.Quest’ultimo comprende l’estensione in aperto dello studio di fase 3, e una coorte separata di pazienti che ha effettuato il passaggio a donidalorsen da altre terapie per la profilassi degli attacchi di Hae (coorte di switch), oltre che negli studi di fase 2.  Il farmaco è progettato per colpire e ridurre con precisione la produzione di prekallikreina (Pkk), interrompendo il pathway che porta agli attacchi di Hae.

Se approvato sarà il primo della categoria di farmaci per l'Hae il cui target è l’Rna, rappresentando una nuova potenziale opzione terapeutica per questa patologia. "Riteniamo che donidalorsen abbia il potenziale per far progredire il panorama dei trattamenti profilattici a lungo termine per le persone affette da Hae – afferma Andy Hodge, Ceo Otsuka Pharmaceutical Europe Ltd – L'accettazione della nostra domanda di autorizzazione all'immissione in commercio nell’Unione europea è una pietra miliare significativa, che ci porta un passo avanti nel contribuire a soddisfare le esigenze insoddisfatte dei pazienti affetti da Hae in Europa". Negli studi clinici donidalorsen ha dimostrato una riduzione significativa e duratura del tasso di attacchi di Hae.In particolare, in Oasis-Hae e OasisPlus ha comportato: una riduzione significativa e duratura del tasso medio di attacchi mensili di Hae e un miglioramento continuo del tasso di attacchi >90% nei gruppi con dosaggio Q4W e Q8W; un miglioramento della qualità di vita anche clinicamente significativo secondo l’Angioedema Quality of Life Questionnaire (AE-QoL) nei pazienti nel gruppo Q4W e alti livelli di controllo della malattia, con il 91% dei pazienti nel Q4W ben controllati secondo l’Angioedema Control Test (Aect). Nello studio prospettico di switch OasisPlus, i pazienti che sono passati a donidalorsen da un precedente trattamento profilattico hanno mostrato un'ulteriore riduzione del 62% dei tassi medi di attacchi mensili di Hae rispetto al basale, e l'84% dei pazienti intervistati ha riferito di preferire il nuovo trattamento.

I dati dello studio Ole, di fase 2, in corso, hanno mostrato una riduzione media del 96% dei tassi di attacco di Hae fino a 2 anni di trattamento.In tutti gli studi il farmaco è stato ben tollerato, con un profilo di sicurezza accettabile in quanto non sono stati osservati eventi avversi gravi legati al trattamento con donidalorsen.

La maggior parte degli eventi avversi è stata di gravità lieve o moderata, con le reazioni al sito di iniezione tra gli eventi avversi più comuni. "L’impegno di Otsuka nel combattere le malattie rare, oggi, si rafforza ulteriormente – commenta Alessandro Lattuada, Managing Director di Otsuka Pharmaceutical Italy – Grazie alla collaborazione con Ionis, azienda fortemente impegnata nella ricerca e sviluppo di nuove opzioni terapeutiche basate sull'Rna, Otsuka ha sottomesso con successo in Ema la richiesta di autorizzazione all’immissione in commercio di donidalorsen, farmaco sviluppato per il trattamento dei i pazienti adulti affetti da angioedema ereditario.Questo rappresenta per noi un passo importante che, ci auguriamo, possa portare un miglioramento nella cura e nella qualità di vita – conclude – dei pazienti e delle loro famiglie". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)