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Catanzaro – Juve Stabia, Aquilani: Vincere con le Vespe per sbloccarsi, ma dobbiamo giocare senza ossessioni

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Alla vigilia del confronto casalingo con la Juve Stabia, valido per la quinta giornata del campionato di Serie BKT 2025-2026, il tecnico del Catanzaro, Alberto Aquilani, ha incontrato i media per la consueta conferenza stampa pre-partita.La sfida si terrà domani sera, 26 settembre 2025, alle ore 20:30, sul prato dello stadio “Ceravolo”.

L’allenatore giallorosso ha subito chiarito l’obiettivo della squadra, pur mettendo in guardia contro l’eccessiva pressione. “Cerchiamo un successo,” ha esordito Aquilani, “quella spinta che ti fa navigare con più sicurezza e che, nei momenti positivi, aiuta a mascherare le imperfezioni.Tuttavia, questa ricerca non deve mai trasformarsi in un’ossessione”.

Aquilani ha poi analizzato gli avversari, guidati da Ignazio Abate, suo ex compagno di squadra ai tempi del Milan, descrivendoli come un team temibile. “La Juve Stabia è una squadra che sa unire talento e grande motivazione.Se non giochiamo al massimo della nostra intensità, possono crearci notevoli difficoltà,” ha affermato il tecnico.

Ha predetto una “partita complicata”, ma ha subito indicato la via per superare l’ostacolo: “Il nostro stadio deve essere il nostro punto di forza.Abbiamo il dovere di trascinare il pubblico dalla nostra parte, anche con giocate di sacrificio e determinazione, affinché diventi il dodicesimo uomo in campo”.

Tornando sulla precedente partita a Reggio Emilia, l’allenatore ha visto segnali incoraggianti: “Ho notato una squadra in crescita e molti miglioramenti.Le reti che abbiamo subito, però, sono state frutto di nostre disattenzioni.

Questo deve farci riflettere attentamente sui momenti della partita: quando è giusto pressare alto, quando è meglio compattarsi e quando è fondamentale vincere i duelli individuali”.Con un calendario denso di impegni — dopo la Juve Stabia, il Catanzaro affronterà la Sampdoria mercoledì e successivamente il Monza — la gestione delle energie diventa fondamentale.

Aquilani ha anticipato la possibilità di turnover: “Ho a disposizione tanti giocatori pronti, al punto che scegliere è difficile.Ma questa abbondanza è un punto a nostro favore, non un problema.

Inizieranno i migliori undici della settimana, e i cinque cambi a disposizione ci daranno modo di gestire le forze durante la gara”.Dal punto di vista dell’organico, c’è una buona notizia con la prima convocazione per Di Francesco, che ora necessita di minuti per ritrovare la condizione ottimale.

Al contrario, Frosinini non sarà della partita, ancora fermo a causa di un problema muscolare.In conclusione, il messaggio di Aquilani è apparso calibrato: stimola i suoi giocatori alla ricerca della prima vittoria stagionale — un risultato necessario per sbloccarsi — ma al tempo stesso li invita a non farsi consumare dall’ansia.

Il tecnico sa che la fretta potrebbe essere una cattiva consigliera e ha quindi richiamato l’attenzione sui fondamentali: “Sarà decisiva la nostra attenzione ai dettagli, la lotta per conquistare ogni centimetro di campo e la dimostrazione di una solida tenacia come collettivo”.

Catanzaro – Juve Stabia: Mister Ignazio Abate chiama 24 calciatori per la sfida ai giallorossi di Aquilani

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La Juve Stabia ha terminato la preparazione per l’anticipo della quinta giornata del campionato di Serie BKT, che vedrà le vespe impegnate domani sera, venerdì 26 settembre, alle ore 20:30, sul difficile campo dello stadio “Nicola Ceravolo” di Catanzaro.Una partita che non è solo una sfida di classifica, ma anche un incrocio suggestivo tra due ex compagni di squadra e amici: Ignazio Abate e Alberto Aquilani, oggi avversari sulle panchine di Juve Stabia e Catanzaro.

Al termine della seduta di rifinitura odierna, il tecnico Ignazio Abate ha diramato la lista dei 24 calciatori convocati che prenderanno parte alla trasferta in terra calabrese.La squadra si presenta con l’obiettivo di dare continuità ai propri risultati contro un avversario di grande valore.

Ecco nel dettaglio la lista completa dei convocati gialloblù:

PORTIERI

  • 1 Confente
  • 16 Signorini
  • 23 Boer

DIFENSORI

  • 3 Reale
  • 4 Ruggero
  • 6 Bellich
  • 13 Varnier
  • 15 Baldi
  • 19 Stabile
  • 24 Carissoni
  • 33 Giorgini

CENTROCAMPISTI

  • 10 Pierobon
  • 20 Duca
  • 29 Correia
  • 37 Maistro
  • 45 Zuccon
  • 55 Leone
  • 77 Cacciamani
  • 98 Mosti

ATTACCANTI

  • 7 Burnete
  • 9 Gabrielloni
  • 11 Piscopo
  • 21 De Pieri
  • 27 Candellone

Assenze pesanti per le Vespe

Mister Abate dovrà fare a meno di alcuni elementi importanti per la sfida di Catanzaro.

Non sarà della partita il giovane Mannini, attualmente impegnato con la Nazionale Italiana Under 20 per il Mondiale di categoria che si sta svolgendo in Cile.Restano ai box per infortunio anche tre pedine fondamentali del centrocampo e dell’attacco: Battistella, Ciammaglichella e Morachioli.

La loro assenza priverà il tecnico di alcune soluzioni tattiche in vista di un match che si preannuncia intenso e combattuto per tutti i 90 minuti.

Serie A Women’s Cup, una sfida infinita: Juventus e Roma di nuovo faccia a faccia per la conquista del trofeo

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Castellammare di Stabia – Sabato allo Stadio Romeo Menti ci saranno ancora loro, ancora per una finale: A pochi mesi di distanza dalla netta vittoria bianconera in Coppa Italia (4-0) che ha chiuso la stagione 2024-25, Juventus e Roma si ritrovano avversarie per l’assegnazione della Serie A Women’s Cup.L’appuntamento è fissato per sabato 27 settembre allo stadio ‘Romeo Menti’ di Castellammare di Stabia, con calcio d’inizio alle 17.30.

La sfida, che promette spettacolo ed emozioni, sarà trasmessa in diretta su Rai 2 e Sky Sport Calcio e in streaming su RaiPlay e NOW.Da una parte la Juventus di Canzi, una corazzata che lo scorso anno ha realizzato una doppietta memorabile conquistando Scudetto e Coppa Italia e che vuole inaugurare la nuova stagione confermando la propria supremazia.

Dall’altra, una Roma rinnovata nella guida tecnica, con Luca Rossettini che, dopo aver preso le redini della squadra a luglio, si gioca subito la sua prima, prestigiosissima finale, con l’obiettivo di invertire la rotta negli scontri diretti e alzare al cielo il primo trofeo stagionale.

Un Confronto Storico: Dominio Bianconero e Orgoglio Giallorosso

Quella tra Juventus e Roma è ormai una classica del calcio femminile italiano.Le due squadre si affronteranno per la 28ª volta in tutte le competizioni, la sesta in una finale.

I numeri, forniti da Opta, raccontano di un dominio bianconero: 19 vittorie su 27 incontri (solo contro la Fiorentina la Juve ha vinto di più), a fronte di sei sconfitte e due pareggi.Nelle cinque finali precedenti (tre di Coppa Italia e due di Supercoppa), le giallorosse sono riuscite a imporsi solo una volta, nel novembre 2022 ai calci di rigore in Supercoppa.

L’ultimo precedente in una finale, quello del 17 maggio scorso in Coppa Italia, ha visto un perentorio 4-0 per la Juventus.La Roma non è solo la squadra contro cui la Juventus ha vinto di più, ma anche quella a cui ha segnato più gol (60) e da cui ne ha subiti di più (35), a testimonianza di sfide quasi sempre aperte e ricche di reti.

Tuttavia, le bianconere hanno mantenuto la porta inviolata nell’ultimo scontro, un’inversione di tendenza che cercano di confermare.

La Via Verso la Finale e lo Stato di Forma

Entrambe le squadre arrivano all’appuntamento in ottima salute.La Roma ha impressionato nelle semifinali della Final Four, superando la Lazio con un netto 3-0, e più in generale ha vinto le ultime tre partite ufficiali senza subire gol.

La squadra di Rossettini non inanella quattro “clean sheet” consecutivi dal marzo 2024 e punta sulla solidità difensiva per arginare l’attacco juventino.La Juventus, dal canto suo, ha superato l’Inter per 2-1 in una semifinale combattuta.

Le ragazze di Canzi sembrano aver ritrovato la brillantezza di fine stagione, con quattro vittorie nelle ultime cinque uscite e solo due gol subiti, un ritmo ben diverso rispetto alle nove gare precedenti in cui avevano raccolto solo quattro successi incassando ben 15 reti.Un dato tattico interessante evidenzia le diverse armi delle due finaliste: se la Juventus è la squadra che in questa Serie A Women’s Cup ha effettuato più recuperi offensivi (47), la Roma è la più letale dopo aver riconquistato palla, con 15 tiri e 5 gol nati da queste situazioni.

Non è un caso che bianconere e giallorosse vantino i migliori attacchi (8 e 11 gol) e le migliori difese (2 reti subite a testa) del torneo.

Le Protagoniste Attese: Girelli vs Pilgrim

Quando si parla di Juventus – Serie A Women’s CupRoma, il nome di Cristiana Girelli emerge prepotentemente.L’attaccante bianconera è la bestia nera delle giallorosse, con 14 gol segnati in carriera contro le capitoline.

La sua importanza è cruciale nelle partite che contano: Girelli ha firmato il 31% dei gol della Juventus nelle finali disputate (5 su 16).In questa competizione ha già messo a segno due gol e un assist.

In casa Roma, gli occhi sono puntati su Alayah Pilgrim.L’attaccante svizzera è la capocannoniera del torneo con tre reti e un assist, dimostrandosi un fattore determinante per la manovra offensiva di Rossettini.

Insieme a lei, la centrocampista Giada Greggi (un gol e due assist) rappresenta un’altra pedina fondamentale per la costruzione del gioco giallorosso.Una sfida nella sfida, dunque, che vedrà di fronte la storia e la voglia di rivalsa, la continuità di un progetto vincente e l’entusiasmo di un nuovo ciclo.

Castellammare di Stabia è pronta a ospitare l’ennesimo capitolo di una rivalità infinita.

Catanzaro – Juve Stabia, scontro tra Titani: Gabrielloni e Iemmello infiammano la vigilia, chi la spunterà?

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La prossima giornata del campionato di Serie B metterà di fronte non solo due squadre in cerca di punti preziosi, ma anche due dei cannonieri più importanti della categoria: Alessandro Gabrielloni della Juve Stabia e Pietro Iemmello del Catanzaro.Non sarà solo uno scontro tra undici uomini, ma un duello a distanza tra i loro attaccanti di punta, due figure capaci di infiammare il pubblico e trascinare i compagni verso la vittoria.

Gabrielloni, il nuovo faro delle Vespe

Approdato in gialloblù in questa sessione di mercato dal Como, Alessandro Gabrielloni si è già imposto come il faro dell’attacco della Juve Stabia.

Attaccante esperto e con un innato fiuto del gol, ha portato con sé un bagaglio di esperienza e carisma che lo hanno reso un punto di riferimento fondamentale per la squadra di Castellammare di Stabia.La società e i tifosi ripongono in lui grandi speranze per una stagione da protagonisti.

Iemmello, l’idolo indiscusso del “Ceravolo”

Dall’altra parte, Pietro Iemmello non ha certo bisogno di presentazioni per i tifosi del Catanzaro.

Idolo indiscusso della piazza, “Re Pietro” incarna lo spirito combattivo e la passione che animano la tifoseria giallorossa.Le sue reti non sono solo numeri su un tabellino, ma momenti di pura gioia che hanno segnato la storia recente del club calabrese, cementando un legame indissolubile con la sua gente.

Un duello nel duello che promette scintille

L’incontro tra questi due bomber non sarà solamente una sfida tecnica, ma anche e soprattutto emotiva.

Chi dei due riuscirà a lasciare il segno sulla partita?Le attenzioni saranno inevitabilmente puntate su di loro, pronti a fare la differenza e a far sognare le rispettive tifoserie.

Si preannuncia un duello a colpi di gol, un confronto tra due leader che promette di regalare spettacolo.In una partita che si prospetta equilibrata, dove il risultato può pendere da un lato o dall’altro per un singolo episodio, sono i dettagli a fare la differenza.

E in questo scontro, l’elemento che spicca su tutti è la capacità di essere decisivi sotto porta.Proprio per questo, gli occhi di tutti saranno puntati sui due numeri nove.

Entrambi i tecnici sono consapevoli che, in una sfida che si annuncia tesa e con pochi spazi, la capacità dei loro attaccanti di trovare il guizzo vincente sarà determinante.Un dribbling riuscito, un colpo di testa preciso o un tiro a giro all’incrocio dei pali possono cambiare il corso della partita in un istante.

I tifosi si aspettano molto da loro: da una parte, Gabrielloni, chiamato a confermare le grandi aspettative riposte in lui; dall’altra, Iemmello, pronto a dimostrare ancora una volta perché è considerato l’idolo indiscusso del popolo giallorosso.Il loro duello nel duello sarà, con ogni probabilità, la chiave per sbloccare l’equilibrio e regalare una vittoria che vale doppio.

Castellammare, un lungomare a misura d’uomo senza veicoli: A Ottobre sarà attivata la ZTL

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Castellammare di Stabia – Un ottobre all’insegna della mobilità sostenibile e della piena fruizione degli spazi pubblici.L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Luigi Vicinanza, ha annunciato l’estensione della Zona a Traffico Limitato (ZTL) sul lungomare per tutte le domeniche del mese: 5, 12, 19 e 26 ottobre, con orario continuato dalle 10:00 alle 16:00.

Questa decisione segna un cambiamento rispetto alla programmazione estiva: a partire da ottobre, infatti, non sarà più attiva la ZTL serale durante i fine settimana.La scelta nasce dalla volontà di consolidare un’esperienza che ha già dato i suoi frutti, portando benefici tangibili in termini di vivibilità, qualità dell’ambiente urbano e sostegno al tessuto commerciale locale.

L’obiettivo è quello di rendere la Villa Comunale, cuore pulsante della città, un luogo sempre più accogliente per cittadini e turisti.

“Con questa iniziativa vogliamo offrire a famiglie, giovani e visitatori l’opportunità di vivere il nostro splendido lungomare senza il traffico veicolare, riscoprendo il piacere di trascorrere la domenica mattina in uno dei luoghi più suggestivi della città,” ha spiegato il sindaco Luigi Vicinanza. “La ZTL domenicale è un modo concreto per valorizzare Castellammare, sostenere le attività economiche e rendere ancora più vivibile e attrattiva la nostra Villa Comunale.”

Stop alla ZTL per gli eventi di fine settembre

L’Amministrazione ha inoltre comunicato una sospensione temporanea del provvedimento per l’ultimo fine settimana di settembre.In occasione del concerto del cantautore Andrea Sannino, previsto per venerdì 26 settembre, e del dj set di Gigi Soriani, in programma sabato 27 settembre, la ZTL sul lungomare non sarà attiva per agevolare l’afflusso di pubblico.

Entrambi gli eventi, a ingresso gratuito, si terranno in Piazza Amendola, nello spazio antistante le antiche Terme, e rientrano nel cartellone promosso dalla Città Metropolitana di Napoli.

Juve Stabia, un gradito ritorno: Ferdinando Elefante è il nuovo Direttore Generale delle Vespe

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La Juve Stabia è lieta di annunciare il ritorno di Ferdinando Elefante in società, che assumerà la prestigiosa carica di Direttore Generale.Un ritorno accolto con entusiasmo, memore del contributo di Elefante nella trionfale stagione 2023-2024, culminata con la vittoria del girone C del campionato di Serie C e la conseguente promozione.

Professionista di grande stima e comprovata esperienza, Elefante vanta un curriculum di prim’ordine al di fuori del mondo calcistico.Dal 2005, ricopre il ruolo di manager apicale all’interno del Gabetti Group, leader nel settore immobiliare.

La sua visione imprenditoriale lo ha portato a ideare e a diventare l’attuale Managing Director di Gabetti Sport, una divisione specializzata che coniuga il mondo dello sport con le strategie di sviluppo e valorizzazione immobiliare.A testimonianza del suo impegno nella tutela e promozione del valore storico dei brand, dal 2022 è membro dell’Associazione Italiana Marchi Storici.

Con questo nuovo incarico, Ferdinando Elefante entra a far parte del rinnovato organigramma della Juve Stabia, portando con sé un bagaglio di competenze manageriali e una profonda conoscenza del tessuto imprenditoriale.Il suo esordio dirigenziale in questa nuova stagione avverrà in occasione della trasferta allo stadio “Ceravolo” di Catanzaro.

La carriera di Elefante nel mondo del calcio ha radici profonde, avendo iniziato il suo percorso nel 2002 come Direttore Generale dell’U.S.Angri 1927.

Un’esperienza formativa che ha consolidato la sua passione e la sua competenza nella gestione di una società sportiva.Accogliendo con entusiasmo questo nuovo capitolo professionale, Elefante ha dichiarato: “Ringrazio la società in tutte le sue componenti di avermi rivoluto all’interno del suo organigramma e chiaramente sono contento della nuova opportunità attribuitami.

Un particolare saluto va a tutti i tifosi che non mi hanno mai fatto mancare il loro calore ogni volta che sono tornato a Castellammare.Sono felice ed orgoglioso di tornare nella famiglia Juve Stabia, continuerò il lavoro iniziato nell’estate del 2023 con l’ottica ben precisa di sviluppare ed elevare il Brand Juve Stabia e di generare nuovi Stakeholders”.

Le parole di Elefante delineano una visione chiara e ambiziosa, proiettata non solo al raggiungimento dei risultati sportivi, ma anche alla crescita e al consolidamento del marchio Juve Stabia a livello nazionale, attraendo nuovi partner e investitori.Un obiettivo strategico che si sposa perfettamente con il percorso di crescita intrapreso dalla società stabiese.

L’Europa parla a Castellammare! L’IC San Marco Bonito Cosenza celebra la Giornata Europea delle Lingue

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Venerdì 26 settembre 2025, l’Istituto Comprensivo San Marco Bonito Cosenza di Castellammare di Stabia, diretto dalla DS Alessandra Savarese, aprirà le sue porte per un evento speciale: la Giornata Europea delle Lingue (EDL).Una giornata interamente dedicata alla celebrazione della diversità culturale e linguistica, con un’attenzione particolare a un tema cruciale: l’ambiente.


 

Mattina: il mondo in una scuola

 

La mattinata sarà un vero e proprio ponte tra culture.

Gli studenti dell’IC San Marco Bonito Cosenza si collegheranno in videochiamata con i loro coetanei provenienti da scuole partner di Francia, Svezia, Croazia e Turchia.Saranno impegnati in scambi dialogici e giochi linguistici, usando l’inglese, il francese e il tedesco per comunicare.

Un’occasione per mettere in pratica le competenze linguistiche e, allo stesso tempo, per abbattere le barriere geografiche, scoprendo nuovi amici e tradizioni.


 

Pomeriggio: un invito a giocare e imparare

 

L’evento non finisce al suono della campanella!Dalle 16:00 alle 18:00, presso il plesso Bonito Cosenza, l’istituto accoglierà famiglie e visitatori esterni per un pomeriggio di divertimento e apprendimento.

Il Dipartimento delle Lingue Straniere, il Dipartimento delle Educazioni e un gruppo di studenti animeranno laboratori e giochi didattici che uniscono il piacere di imparare una nuova lingua alla sensibilizzazione verso le tematiche ambientali.Sarà un’opportunità unica per scoprire, in modo ludico e interattivo, l’importanza della sostenibilità e per toccare con mano le “buone pratiche” sviluppate nell’ambito dei progetti Erasmus+ della scuola.

Non mancheranno sorprese e momenti di condivisione, per dimostrare che imparare è un’esperienza stimolante, divertente e alla portata di tutti.


La DS, i docenti e gli alunni vi aspettano per celebrare insieme la ricchezza delle lingue e la bellezza del nostro pianeta!

Precedenti: Catanzaro-Juve Stabia sono 17 in campionato in Calabria

In oltre novanta anni, sono diciassette i precedenti disputati in campionato a Catanzaro tra le aquile e le vespe

I Precedenti tra Catanzaro e Stabia sono quattro quelli disputati in campionato nell’impianto calabrese, tre vittorie per i giallorossi ed un pari, mai vittoria per i gialloblù.

Questi i dettagli dei quattro precedenti:

(anni trenta – anni cinquanta)

– 1931 / 1932 – Campionato Nazionale di I° Divisione girone F

24 gennaio 1932 – 15° giornata d’andata: CATANZARESE – STABIESE 5 – 0.

– 1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

2 gennaio 1949 – 15° giornata d’andata: CATANZARO – STABIA 3 – 1 Traversa (C), Andrian (C), Audano (C) e Giulio LOPEZ (S).

– 1949 / 1950 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

23 aprile 1950 – 12° giornata di ritorno: CATANZARO – STABIA 1 – 0 Zacchi (C).

– 1950 / 1951 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

26 novembre 1950 – 10° giornata d’andata: CATANZARO – STABIA 1 – 1 Giulio LOPEZ (S), Codeluppi (C).

I precedenti tra Catanzaro e Juve Stabia sono tredici quelli disputati in campionato al “Nicola Ceravolo” di Catanzaro, tre le vittorie per le aquile, sette pari e tre vittorie per le vespe.

Questi i dettagli dei dodici precedenti:

(anni novanta – anni duemila)

– 1991 / 1992 – Campionato Nazionale Serie C2 girone C

21 giugno 1992 – 19° giornata di ritorno: CATANZARO – JUVE STABIA 1 – 1 Vincenzo ONORATO (JS), Vinci (C).

– 1992 / 1993 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone C

11 ottobre 1992 – 5° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Angelo Bonfrisco di Monza) Gennaro PIZZO (JS), Giacalone (C).

– 2000 / 2001 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone C

5 novembre 2000 – 10° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Gianluca Rocchi di Firenze).

(anni duemiladieci ai giorni nostri)

– 2009 / 2010 – Campionato Nazionale di Seconda Divisione girone C

4 ottobre 2009 – 7° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 3 – 2 (arbitro Davide Massa di Imperia) doppietta di Di Maio (C) Montella (C); Gianluca DE ANGELIS (JS), Marco CAPPARELLA (JS).

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone C

30 agosto 2014 – 1° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 2 – 0 (arbitro Francesco Fiore di Barletta) Pagano (C), Martignago (C).

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone C

20 settembre 2015 – 3° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 1 – 2 (arbitro Stefano Giovani di Grosseto) Razzitti (C), Francesco RIPA (JS) e Guido GOMEZ (JS).

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone C

6 novembre 2016 – 12° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 2 (arbitro Alessandro Prontera di Bologna) Francesco RIPA e Salvatore SANDOMENICO.

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

9 settembre 2017 – 3° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Matteo Marchetti di Ostia Lido).

– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

16 ottobre 2018 – 7° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 3 (arbitro Luca Zufferli di Udine) Nicholas ALLIEVI, Daniele PAPONI su rigore e Alessandro MASTALLI.

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

19 dicembre 2020 – 16° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 2 – 2 (arbitro Adalberto Fiero di Pistoia) Corapi (C), Francesco ORLANDO (JS), Riccardi (C) e Francesco GOLFO (JS).

– 2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

21 novembre 2021 – 15° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Valerio Maranesi di Ciampino) Bombagi (C) e Vincenzo DELLA PIETRA (JS).

– 2022 / 2023 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

22 ottobre 2022 – 10° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 2 – 0 (arbitro Andrea Calzavara di Varese) Tentardini e Iemmello.

– 2022 / 2023 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

25 agosto 2024 – 2° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Daniele Rutella di Enna).

Juve Stabia, promozione imperdibile per gli abbonati: la finale della Women’s Cup vale una Giornata Gialloblè

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La Juve Stabia lancia un’iniziativa speciale per i propri tifosi più fedeli in occasione di un evento di prestigio che si terrà allo Stadio Romeo Menti.  Sabato 27 settembre alle ore 17:30, Castellammare di Stabia ospiterà la finalissima della Women’s Cup 2025, un match che vedrà contrapposte la Juventus, campione d’Italia in carica, e la Roma, fresca di qualificazione alla fase campionato della Champions League.  Per celebrare questo appuntamento con il gotha del calcio femminile italiano, la società ha pensato a una promozione esclusiva per tutti i possessori dell’abbonamento stagionale “dove ti potrò Baciare…”.

Un biglietto simbolico per un grande evento

Come già avvenuto per le semifinali, tutti gli abbonati della Juve Stabia avranno la possibilità di acquistare il biglietto per la finale al prezzo simbolico di 1 Euro.  Un’opportunità unica per assistere a una sfida di altissimo livello e vivere le emozioni di una finale nazionale nel proprio stadio.

La fedeltà premiata: in omaggio una “Giornata Gialloblè”

La vera novità, però, è il premio pensato per chi non solo acquisterà il tagliando, ma sosterrà attivamente le atlete dagli spalti.  Tutti gli abbonati che acquisteranno il biglietto della finale e saranno effettivamente presenti all’evento – la cui presenza sarà verificata tramite il passaggio del biglietto ai tornelli – avranno diritto a un omaggio eccezionale: un biglietto gratuito per una delle due “Giornate Gialloblè” della stagione sportiva 2025-2026, a scelta del tifoso e valida per lo stesso settore del proprio abbonamento.

Come usufruire della promozione

Per ottenere il biglietto omaggio, sarà fondamentale seguire due semplici ma imprescindibili passaggi:

  1. Acquistare il biglietto della finale di Women’s Cup al costo di 1 Euro.
  2. Conservare con cura il tagliando della partita.

Al momento della messa in vendita dei biglietti per la “Giornata Gialloblè” prescelta, l’abbonato dovrà presentare il tagliando della finale insieme alla propria tessera stagionale per poter ritirare il titolo d’accesso gratuito.  La società sottolinea che in caso di smarrimento del biglietto della finale, non sarà possibile in alcun modo usufruire della promozione.

Obiettivo: un Menti da brividi per il calcio femminile

L’intento della Juve Stabia è chiaro: riempire lo stadio e mostrare a tutta Italia, grazie alla diretta nazionale su Rai Due e Sky Sport, il calore e la passione del popolo stabiese.  Un Menti gremito non solo renderebbe onore a una finale di tale importanza, ma creerebbe anche un’atmosfera indimenticabile per le calciatrici di Juventus e Roma, promuovendo al contempo l’entusiasmo per le gare casalinghe delle Vespe nel campionato di Serie B.  Un’occasione, dunque, da non perdere per tutti i cuori gialloblè: sostenere il grande calcio femminile e garantirsi un posto d’onore per una delle partite clou della Juve Stabia.

Catanzaro – Juve Stabia, Juan Luca Sacchi di Macerata è il direttore di gara designato dall’AIA

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L’AIA ha diramato le designazioni di arbitro e VAR per la giornata n.5 del campionato di Serie BKT 2025-2026.

Il prossimo match tra Catanzaro e Juve Stabia avrà un protagonista d’eccezione: Juan Luca Sacchi. Il fischietto marchigiano, originario di Treia, è stato designato per dirigere questa importante sfida. Un appuntamento che mette sotto i riflettori un arbitro dalla solida esperienza e dalle indubbie qualità.

Il profilo completo

Nato il 13 ottobre 1984, Sacchi è un volto ormai noto nel panorama arbitrale italiano. La sua carriera, iniziata dopo un’esperienza da calciatore nelle formazioni dilettantistiche marchigiane, è stata caratterizzata da una costante crescita e da una serie di traguardi importanti.

Meticoloso, profondo conoscitore del regolamento e dotato di un ottimo senso della comunicazione, Sacchi è un arbitro che predilige il dialogo con i calciatori. Tuttavia, quando la situazione lo richiede, sa essere fermo e risoluto nel prendere le decisioni. Queste caratteristiche, unite a un’ottima condizione fisica e a una preparazione tecnica di alto livello, lo hanno portato a essere uno dei fischietti più apprezzati in Italia.

Una carriera in ascesa

Dopo aver esordito in Serie A nel 2015, dirigendo la partita tra Chievo e Atalanta, Sacchi ha continuato a collezionare presenze nel massimo campionato, confermando gara dopo gara le sue qualità. Nel 2016 è stato insignito del premio Italian Sport Awards come miglior arbitro di Serie B, un riconoscimento che ha sancito la sua definitiva consacrazione.

Si è stabilizzato in Serie A, dal 2020, e questo ha rappresentato un ulteriore passo in avanti nella sua carriera. Da allora, Sacchi è stato protagonista di numerose partite di alto livello, dimostrando di essere all’altezza della massima serie.

Catanzaro – Juve Stabia: una sfida da non perdere

Il match tra Catanzaro e Juve Stabia si preannuncia come un evento particolarmente interessante. Le due squadre si affronteranno in un contesto di grande rivalità e la presenza di un arbitro del calibro di Sacchi renderà la partita ancora più avvincente.

La scheda completa

Juan Luca Sacchi finora ha diretto tra i professionisti 253 gare con questo score: 120 vittorie interne; 75 pareggi e 58 affermazioni esterne con 55 i rigori assegnati e 50 le espulsioni decretate.

Quest’anno ha diretto 1 gara in serie B: 1 vittoria interne, 0 pareggi, 0 vittorie esterne con 1 rigore assegnato e 2 espulsioni decretate.

Conta 3 precedenti con la Juve Stabia: 2 vittorie, 0 pareggi, 1 sconfitta

24/25 Serie B 09.02.2025 Juve Stabia 3:1 Bari (Piscopo, Adorante, Leone)

19/20 Serie B 24.07.2020 Venezia 1:0 Juve Stabia (Maleh)

19/20 Serie B 05.10.2019 Trapani 1:2 Juve Stabia (Taugourdeau (T), Canotto, Forte)

Conta 6 precedenti con il Catanzaro con questo score: 4 vittorie, 2 pareggi, 0 sconfitte

Assistenti

Primo Assistente: Signor Federico Votta della sezione AIA di Moliterno

Secondo Assistente: Signor Andrea Bianchini della sezione AIA di Perugia

IV° ufficiale: Signor Antonio Di Reda della sezione AIA di Molfetta

VAR: Signor Niccolò Baroni della sezione AIA di Firenze

AVAR: Signor Marco Serra della sezione AIA di Torino

Una scuola Campana trionfa al contest nazionale di Acea sulla tutela dell’acqua

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Creatività, impegno e una spiccata sensibilità per le tematiche ambientali.Sono questi gli ingredienti che hanno permesso alla scuola secondaria di primo grado “De La Salle” di Benevento di aggiudicarsi il prestigioso premio nazionale del contest “Alla ricerca della goccia perduta: riuso e risparmio dell’acqua”.

L’istituto ha trionfato grazie a un cortometraggio che ha saputo raccontare in modo originale e incisivo l’importanza della tutela della risorsa idrica.Il concorso si inserisce nel più ampio progetto formativo “Acea Scuola Educazione Idrica 2024-2025”, organizzato dal Gruppo Acea in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito (M.I.M.).

L’iniziativa ha coinvolto ben 11.100 studenti di scuole elementari e medie in sei regioni italiane, offrendo percorsi didattici su piattaforma digitale e visite guidate a oltre 40 impianti del servizio idrico integrato gestiti dal Gruppo.La Campania, dove operano le società idriche Gesesa e Gori, ha risposto con entusiasmo, con la partecipazione di quasi 2.400 studenti.

Come premio per la loro vittoria, gli alunni e i docenti del “De La Salle” hanno avuto l’opportunità di vivere un’esperienza unica: l’“Acea Acqua Edu Camp”, il primo camp sull’educazione idrica che coniuga sport, gioco e formazione.

Acea Torre del Greco Della Salle Benevento (2)

Un camp tra vela e sostenibilità nella marina di Torre del Greco

Nella suggestiva cornice della marina di Torre del Greco, i giovani vincitori di Benevento stanno vivendo due giorni intensi, un’immersione totale nel valore dell’acqua.L’“Acea Acqua Edu Camp” non è solo un premio, ma un progetto esperienziale che utilizza il linguaggio universale della vela per trasmettere concetti fondamentali come la sostenibilità, il rispetto per gli ecosistemi acquatici e l’importanza di una gestione consapevole delle risorse.

Attraverso l’aspetto ludico, i ragazzi si sono avvicinati al mondo della navigazione, apprendendo i ruoli di bordo e vivendo il mare da protagonisti, sempre nel pieno rispetto dell’ambiente.Un’opportunità per promuovere inclusione, spirito di squadra e consapevolezza civica, formando i cittadini responsabili del futuro.

Alla cerimonia erano presenti figure istituzionali di rilievo, tra cui il Sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, e il Sindaco di Benevento, Clemente Mastella.Presenti anche i vertici delle società del Gruppo Acea: il Presidente e l’Amministratore Delegato di Gesesa, Oreste Di Giacomo e Salvatore Rubbo, e il Presidente e l’Amministratore Delegato di Gori, Sabino De Blasi e Vittorio Cuciniello, insieme all’Assessore alla Pubblica Istruzione di Torre Del Greco, Mariateresa Sorrentino.

Le voci dei protagonisti

“Il progetto ‘Acea Scuola Educazione Idrica’ rappresenta per noi un impegno concreto nella promozione della sostenibilità tra le giovani generazioni”, ha dichiarato Enrico Pezzoli, Amministratore Delegato di Acea Acqua. “La partecipazione di oltre 11.100 ragazzi dimostra l’efficacia di un percorso che unisce educazione e innovazione. È fondamentale che anche i più giovani siano impegnati nella costruzione di un futuro più responsabile e siamo orgogliosi di supportare progetti che contribuiscano a formare cittadini consapevoli”.

Grande soddisfazione è stata espressa anche da Oreste Di Giacomo, Presidente di Gesesa: “Come gestore del servizio idrico nel Sannio, ringrazio Acea per aver messo in campo una progettualità di altissimo valore civico.Un plauso va alla dirigenza e ai docenti dell’Istituto ‘De La Salle’ per aver colto questa opportunità, e un grande apprezzamento va ai veri protagonisti, gli alunni, che con la loro fantasia ci consegnano un insegnamento prezioso”.

Uno sguardo al futuro

Il successo dell’iniziativa ha già posto le basi per il futuro.

Il progetto “Acea Scuola Educazione Idrica” proseguirà nell’anno scolastico 2025-2026, estendendosi a tutte le regioni italiane e arricchendo l’offerta formativa con nuove tematiche, contenuti multimediali e quiz interattivi, per coinvolgere gli studenti in modo sempre più dinamico e divertente.Un investimento sulla cultura dell’acqua che parte dai banchi di scuola per costruire un domani più sostenibile.

Catanzaro – Juve Stabia: Storia di una rivalità che ha sempre infiammato il Sud

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È una storia che si ripete, un appuntamento fisso nel calendario calcistico del Sud Italia: Catanzaro contro Juve Stabia.Una sfida che, pur mancando il palcoscenico della massima serie, rinnova ogni volta una tradizione fatta di agonismo, colpi di scena e, spesso, tanto spettacolo in campo.

Per i giallorossi e i gialloblù, questa non è una semplice partita, ma una vera and propria celebrazione di una sfida che affonda le sue radici nella storia.Chi ha avuto la fortuna di assistere a questi incontri sa che raramente si esce dal campo insoddisfatti.

Spesso ricche di gol e di emozioni forti, le sfide tra Catanzaro e Juve Stabia hanno regalato pagine indimenticabili.Certo, lo scorso campionato l’incontro si è concluso con un insolito 0-0, ma anche quella partita, pur senza reti, è stata un condensato di intensità e occasioni che ha tenuto gli spettatori col fiato sospeso fino all’ultimo.

Che si giochi al “Ceravolo” di Catanzaro o al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, l’atmosfera è sempre quella delle grandi occasioni, con le tifoserie pronte a sostenere le proprie squadre con cori e passione.Nonostante la competizione in campo, c’è un profondo rispetto tra due piazze storiche che condividono una lunga militanza nei campionati di Serie B e C.

Questa rivalità, dunque, è un patrimonio del calcio meridionale, un promemoria di come lo sport possa unire e appassionare, al di là della categoria.Non ci resta che aspettare il prossimo capitolo di questa storia, sperando che, ancora una volta, Catanzaro e Juve Stabia regalino al loro pubblico una partita indimenticabile, fatta di gol, emozioni e tanta, sana rivalità sportiva.

La cornice di questo ennesimo capitolo della sfida tra Catanzaro e Juve Stabia sarà lo Stadio “Nicola Ceravolo”.La storica casa dei giallorossi si prepara ad accogliere le due squadre e i rispettivi tifosi, con l’attesa che cresce di ora in ora.

Un campo che ha visto trionfi, delusioni e, soprattutto, tantissima passione, pronto ancora una volta a essere il teatro di una partita che promette spettacolo e grandi emozioni.Adesso la palla passa ai protagonisti in campo che non dovranno deludere le tante aspettative dei tifosi.

L’imminente incontro di Serie B, previsto per il 26 settembre 2025, vedrà un Catanzaro in cerca di riscatto, non avendo trovato la vittoria nelle ultime quattro uscite.Di fronte, una Juve Stabia rinvigorita dall’ultimo successo esterno contro lo Spezia.

I tifosi si aspettano che la tradizione di partite emozionanti venga rispettata, magari superando lo stallo dell’ultimo 0-0.

Savoia Calcio, vittoria a Enna per 3-0: è secondo posto in classifica

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l Savoia centra la prima vittoria esterna della stagione imponendosi con un netto 3-0 sul campo dell’Enna e vola al secondo posto in classifica, alla vigilia del big match di domenica al “Giraud” contro la Reggina.

La partita del “Generale Gaeta” si sblocca al 14’: sugli sviluppi di un corner di Ledesma, Meola svetta sul primo palo e firma l’1-0 dei Bianchi.

L’Enna prova a reagire ma senza precisione sotto porta, mentre il Savoia gestisce con ordine e chiude in vantaggio la prima frazione.Nella ripresa la squadra di mister Raimondo Catalano dilaga: al 49’ Meola recupera un pallone prezioso e serve Umbaca, che di prima intenzione trova Favetta pronto a depositare in rete il gol del raddoppio.Passano appena due minuti e al 51’ è Schiavi a inventarsi una conclusione spettacolare al volo, su assist di Favetta, che si infila all’incrocio, sigillando il definitivo 3-0.Nel prosieguo gli oplontini sfiorano più volte il poker (ancora con Meola e poi con Umbaca da punizione), mentre l’Enna si rende pericolosa solo sporadiche occasioni, trovando sulla sua strada un attento De Lorenzo che viene poi graziato da Distratto.

Finisce 3-0 per il Savoia.

TABELLINO

Enna (4-2-3-1): Joao Vitor – Di Modugno (57′ Grieco ’05), Grabriale, Occhiuto ’05, Pedicone – Rossitto, Tchaouna Franky ’05 (89′ Vitali ’06) – Bamba, Tchaouna Franck ’05, Distratto ’07 – Camara ’06 (62′ La Mantia ’06).A disposizione: Testagrossa ’05, Salvi ’09, Gelardi ’08, Casadidio, Sturniolo ’07, Preknicaj.Savoia (3-4-2-1): De Lorenzo ’07 – Frasson, Checa, Cadili – Schiavi (69′ Forte), Pisacane ’06 (62′ Sellaf ’05), Ledesma, Piccolo ’06 (21′ Rioda ’06) – Meola (85′ Tiveron ’05), Umbaca – Favetta (77′ Fiasco ’05).A disposizione: Muñoz, Sciammarella ’06, Bitonto ’06, Teratone ’07.

All.Catalano.Arbitro: Ferrara di Roma.Assistenti: Graziano di Paola e Gigliotti di Piacenza.

Reti: 14′ Meola, 49′ Favetta, 51′ Schiavi.Ammoniti: 17′ Schiavi, 26′ Favetta, 34′ Camara, 43′ Tchaouna Franky.Recupero: 4′ pt, 5′ pt.

FONTE: COMUNICATO STAMPA SAVOIA 1908

Catanzaro – Juve Stabia: Al via la vendita dei biglietti del settore ospiti del Ceravolo. Info e costi

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Inizia la corsa al biglietto per i tifosi delle Vespe in vista della trasferta di Catanzaro, valida per la quinta giornata del campionato di Serie BKT 2025-2026.La S.S.

Juve Stabia 1907 ha comunicato ufficialmente le modalità di acquisto per i tagliandi del settore ospiti dello Stadio “Nicola Ceravolo”, dove la squadra affronterà i padroni di casa venerdì 26 settembre.La vendita è partita oggi, mercoledì 24 settembre, alle ore 15:00 e si chiuderà inderogabilmente domani, giovedì 25 settembre, alle ore 19:00.

Un lasso di tempo ristretto per assicurarsi un posto al seguito della squadra.

Fidelity Card Obbligatoria per i Residenti

Come evidenziato dalla società gialloblù, la vendita dei biglietti per il settore ospiti sarà soggetta a una specifica limitazione.L’acquisto dei tagliandi per i residenti nel comune di Castellammare di Stabia sarà consentito esclusivamente ai possessori della Fidelity Card della Juve Stabia.

Questa misura è volta a regolamentare l’accesso dei tifosi ospiti e a garantire la sicurezza durante l’evento.

Costi e Canali di Vendita

I biglietti per assistere alla partita dal settore dedicato ai sostenitori stabiesi avranno un costo di €17,50, a cui andranno aggiunti i diritti di prevendita.Sarà possibile acquistare i tagliandi attraverso i canali ufficiali del circuito TicketOne:

  • Online, sul sito web ticketone.it
  • Presso tutte le ricevitorie autorizzate TicketOne presenti sul territorio

L’appuntamento è quindi fissato per venerdì sera al “Ceravolo”, con i tifosi della Juve Stabia chiamati a sostenere la squadra in una trasferta impegnativa, nel rispetto delle disposizioni per l’acquisto dei biglietti.

Coppa Italia Medici, al via la XXII Edizione ”Costa del Vesuvio”

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Il circuito dei medici-calciatori di scena da venerdì 26 a domenica 28 settembre in Campania per la fase finale della ventiduesima Coppa Italia.

È la quarta volta che la manifestazione si svolge ai piedi del Vesuvio.Nelle precedenti occasioni, a Napoli nel 2010 e nel 2016, vinsero rispettivamente i medici di Milano-Brianza e Melito Porto Salvo, mentre nel 2019 a Boscoreale si impose Trinacria Palermo.

Coppa Italia Medici, al via la XXII Edizione ”Costa del Vesuvio”
La locandina dell’evento

 

Saranno i campi di Portici, San Giorgio a Cremano e Torre del Greco ad ospitare le gare dell’edizione 2025 “Costa del Vesuvio”, organizzata dall’Asd Nazionale Medici Calcio in collaborazione con l’Aics e il patrocinio dei Comuni di Portici e Torre del Greco.

Otto le formazioni in lizza per il trofeo: i detentori del Napoli (successo centrato l’anno scorso a Viareggio), Melito Porto Salvo (vincitori di ben sette Coppe Italia), Napoli Flegrea, Cosenza, Trinacria Palermo, Avellino, Bologna e Salerno.

Nell’Albo d’Oro della manifestazione troviamo anche Reggio Calabria (3), Cosenza, Trinacria, Milano-Brianza e Napoli (2), Firenze, Bari, Flegrea e Palermo (1).

Venerdì mattina i quarti di finale: a San Giorgio a Cremano, Melito-Napoli (9,30) e a seguire Cosenza-Napoli Flegrea mentre al “Liguori” di Torre del Greco, prima Bologna-Salerno (10,30) e dopo Trinacria-Avellino.Sabato mattina le semifinali, in contemporanea a partire dalle 9, a Torre del Greco e allo stadio “San Ciro” di Portici.Nella stessa giornata, a Torre del Greco, il quadrangolare dell’amicizia tra le squadre eliminate.

Domenica alle 9,30 la finale per il primo e secondo posto.

I vincitori sfideranno i medici campioni d’Italia del Taranto per l’assegnazione della Super Coppa 2025.

L’Asd Nazionale Medici Calcio, che in occasione della tappa campana eleggerà il nuovo Consiglio direttivo e il nuovo presidente (attualmente la compagine è guidata dal dottore Giovanni Borrelli), ha intanto reso noto la formula sperimentale del prossimo campionato italiano che prevede una fase a gironi e una fase finale (giugno 2026).

Dodici le squadre iscritte: Milano-Brianza, Bologna, Pescara, Bari, Avellino, Napoli, Napoli Flegrea, Salerno, Cosenza, Melito Porto Salvo, Trinacria Palermo e Palermo Medica.

Verranno formati tre gironi da quattro squadre.Tre le teste di serie (Napoli, Trinacria e Cosenza per avere disputato almeno due finali negli ultimi cinque anni).

Sorteggio dei gironi e calendario martedì 30 settembre.Le prime partite a novembre, le ultime a fine marzo.

Juve Stabia, Abate: “La nostra forza è il gruppo. Rispetto per Aquilani ma a Catanzaro daremo battaglia”

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Nel pomeriggio odierno, mercoledì 24 settembre, alle 14:30, Mister Ignazio Abate ha incontrato i giornalisti presso la sala conferenze dello stadio “Romeo Menti” per analizzare l’imminente impegno di campionato contro il Catanzaro.

Queste le riflessioni dell’allenatore:

“Sarà un bel confronto con Aquilani, una persona che stimo e un professionista esemplare.  Ci attende una sfida ardua in territorio avversario, ma siamo pronti a vendere cara la pelle, facendo leva sui nostri punti di forza.  L’ultima vittoria ha certamente infuso fiducia, ma non ha minimamente alterato la nostra metodologia di lavoro settimanale; anzi, la prestazione precedente ci ha fornito spunti preziosi su cui lavorare per progredire.”

A Catanzaro partita diversa rispetto La Spezia

“Venerdì sarà indispensabile un approccio tattico estremamente accorto, sulla falsariga di quanto mostrato a La Spezia.  Ho apprezzato in particolare la capacità della squadra di serrare le fila negli ultimi trenta minuti per poi colpire al momento opportuno.Conosciamo il valore dell’avversario che ci troveremo di fronte, perciò dovremo dimostrare grande abilità sia nella fase di non possesso che nella gestione della palla. È fondamentale che il gruppo maturi nella capacità di interpretare le diverse fasi dell’incontro.  Prevedo un’atmosfera incandescente a Catanzaro, simile ad altri campi caldi, e la nostra strategia difensiva sarà modellata in maniera differente rispetto alla partita con lo Spezia.”

La forza del gruppo

“Ho diverse alternative valide per l’undici iniziale, data l’elevata competitività all’interno della rosa.  La possibilità di effettuare cinque sostituzioni rappresenta una leva strategica cruciale.  La mia carriera è volutamente iniziata dai settori giovanili, un percorso che ritengo formativo e che mi ha permesso di confrontarmi con molti preparatori capaci.

Credo che quella gavetta sia stata cruciale per arrivare pronto in una piazza come questa, dove l’amore per i colori sociali si respira in ogni angolo della città.”

I giovani in rosa

“La scelta di non impiegare giocatori “Under” a La Spezia è stata puramente una decisione tecnica, basata su ciò che osservo durante gli allenamenti.  Posso assicurare che ci saranno occasioni per i nostri talenti più giovani, ma il loro inserimento deve essere gestito con cautela, poiché il salto di categoria dalla Primavera alla Serie B è notevole.  La mia filosofia è sempre costruttiva; mi concentro sul potenziale che ho a disposizione e ne sono soddisfatto.  Quando affermo che i subentrati sono stati determinanti, lo credo fermamente: chi è entrato a gara in corso ha dimostrato un’enorme volontà di guadagnarsi un posto in questo progetto.Per centrare il nostro traguardo, saranno imprescindibili la mentalità corretta, l’unione del gruppo, la giusta determinazione e una profonda umiltà.”

Guarda il video della conferenza stampa

Catanzaro – Juve Stabia: Abate e Aquilani, da compagni al Milan a rivali in panchina

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L’imminente sfida di Serie B tra Catanzaro e Juve Stabia, in programma venerdì 26 settembre, si preannuncia come un duello che va oltre il rettangolo verde.Per la prima volta da allenatori, si affronteranno due figure ben note al calcio italiano: Ignazio Abate, alla guida delle “Vespe”, e Alberto Aquilani, tecnico dei giallorossi.

I due, che hanno condiviso lo spogliatoio del Milan e si sono scontrati innumerevoli volte in campo, sono ora pronti a rinnovare la loro storica rivalità e amicizia in una nuova, affascinante veste.Il rapporto sportivo tra Abate e Aquilani è un filo conduttore che attraversa quasi due decenni di calcio italiano.

Le loro carriere, nate nei prestigiosi settori giovanili di Milan per Abate e Roma per Aquilani, si sono spesso intrecciate, dando vita a sfide accese in Serie A e a momenti di condivisione in Nazionale.Un capitolo fondamentale della loro storia comune risale alla stagione 2011-2012, quando entrambi vestivano la maglia del Milan sotto la guida di Massimiliano Allegri.

In quella squadra, che sfiorò lo scudetto arrivando seconda, Abate era un pilastro della difesa, un terzino instancabile e grintoso, mentre Aquilani, con la sua visione di gioco e la sua tecnica sopraffina, contribuiva a dettare i ritmi a centrocampo.La loro profonda conoscenza reciproca, forgiata in migliaia di allenamenti, partite e viaggi, rappresenta un elemento di sicuro interesse in vista della sfida odierna.

Oggi, il destino li pone nuovamente di fronte, non più come compagni di squadra, ma come strateghi e condottieri delle rispettive formazioni.Abate, fedele alla sua indole battagliera, sembra aver trasferito la medesima mentalità alla sua Juve Stabia, attualmente sesta in classifica e reduce da una convincente vittoria esterna contro lo Spezia.

Una squadra che fa della solidità del gruppo e della determinazione le proprie armi migliori. “Anima, corpo e mani sporche” sono i concetti che Abate richiede ai suoi, a testimonianza di un approccio pragmatico e votato al sacrificio.Dall’altra parte, Aquilani ha saputo infondere al suo Catanzaro, tredicesimo in campionato, un’identità di gioco più tecnica e propositiva, in linea con l’eleganza che lo contraddistingueva da calciatore.

La sua filosofia si basa su un “calcio propositivo e coraggioso”, alla ricerca di una squadra che sia non solo “pragmatica e concreta”, ma anche piacevole da vedere.La sfida tra Catanzaro e Juve Stabia diventa così un racconto avvincente di due carriere parallele, due stili di gioco e due visioni calcistiche a confronto.

Oltre ai tre punti in palio, c’è in gioco il desiderio di prevalere sull’amico e rivale di sempre.Le telecamere non saranno puntate solo sui ventidue in campo, ma anche e soprattutto sulle due panchine, dove Ignazio Abate e Alberto Aquilani, ex compagni e avversari, si ritroveranno faccia a faccia in un nuovo e affascinante capitolo della loro lunga storia sportiva.

Medaglia di bronzo per Angela Procida, l’atleta stabiese brilla ai Mondiali di nuoto a Singapore

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Un’altra gemma si aggiunge al medagliere italiano ai Campionati Mondiali di Nuoto Paralimpico.Nella terza giornata di competizioni, Angela Procida ha offerto una performance di grande carattere, assicurandosi il terzo gradino del podio nei 100 metri dorso, categoria S2.

L’atleta, originaria di Castellammare di Stabia e Presidente dell’associazione StabiAmore, ha iscritto il suo nome tra le protagoniste della rassegna iridata, portando in alto il tricolore e l’orgoglio della sua città natale.La sua è stata una prova di tenacia e lucidità, culminata con il tempo di 2:32.32.

La finale è stata un susseguirsi di emozioni e capovolgimenti di fronte.La connazionale Arjola Trimi aveva impresso un ritmo sostenuto alla gara, transitando in testa alla prima vasca.

Tuttavia, nella seconda parte del percorso, la dinamica della competizione è mutata radicalmente.

È stata Diana Koltsova (NPA) a emergere con prepotenza, andando a conquistare il titolo mondiale con il crono di 2:19.60.A infiammare il pubblico di casa ci ha pensato l’atleta di Singapore Yip Pin Xiu, che con una rimonta entusiasmante ha ottenuto la medaglia d’argento in 2:23.73.

In questo scenario altamente competitivo, Angela Procida ha mantenuto una progressione costante e determinata.Negli ultimi metri, ha saputo conservare le energie decisive per toccare la piastra e sigillare una prestigiosa medaglia di bronzo.

Meno fortunata la prova di Arjola Trimi, che ha concluso la sua fatica in sesta posizione.Al termine della gara, Angela Procida condivide le sue riflessioni: “Ero convinta che, dopo l’alloro conquistato a Parigi, il mio bagaglio di emozioni fosse ormai colmo.

Questo risultato, invece, mi conferma che ogni sfida è un capitolo a sé, capace di regalare sensazioni uniche.E questa volta, la vittoria era un obiettivo irrinunciabile”, dichiara con evidente appagamento.

“Quest’anno è stato segnato da svolte positive, che ho fortemente voluto per collaborare con persone con cui ho una profonda sintonia di passioni, aspirazioni e principi, come Andrea Scotti Galletta, Julien Lanfranco e Manuela Legrottaglie”, prosegue l’atleta. “Il terzo posto mondiale certifica la competitività della Gls Napoli Lions in questa rassegna iridata, ed è questo l’elemento che mi riempie di maggiore orgoglio.

Scotti Galletta, Lanfranco e Legrottaglie mi hanno offerto un supporto inestimabile, compiendo rinunce che vanno ben oltre la sfera professionale, toccando anche quella personale”, specifica la nuotatrice di Castellammare di Stabia, che si prepara presso il Centro Federale Scandone sotto la direzione di Luca Piscopo.

“Questo successo è per loro e per mia zia, Anna Iacobucci, venuta fino a Singapore per sostenermi.Il bronzo rappresenta il coronamento di un grande impegno, impreziosito ulteriormente dal record stabilito nei 50 rana.

Dimostra che il nostro cammino comune sta progredendo notevolmente”, afferma con uno sguardo fiducioso verso il futuro.Alla sua quarta partecipazione mondiale, commenta: “Ho imparato a non considerare mai nulla come garantito.

Do il giusto valore a ciò che ho ottenuto e ora posso affrontare con più serenità le prossime competizioni”.Delineando i suoi piani immediati, aggiunge: “Domani mi aspettano i 200 stile, dove l’intento principale sarà godermi la gara, e venerdì 26 settembre sarò di nuovo in vasca. È fondamentale per me poter celebrare questo traguardo di rilievo con chi si spende tanto per me”, ribadisce con fierezza.

Infine, allarga la prospettiva oltre il nuoto: “La Campania eccelle sulla scena mondiale, un dato che merita di essere evidenziato.Come grande tifosa del Napoli, sono felice di poter onorare il nostro Paese, la nostra regione e la nostra città”, conclude Angela Procida.

Sanità in Campania: Studio CARECAMP Promuove la Qualità delle Cure, ma Lancia l’Allarme sui Tempi di Attesa

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Nonostante un elevato livello di gradimento da parte degli assistiti per le cure ricevute, emerge la necessità di snellire le procedure di accoglienza e ridurre le attese per l’avvio dei percorsi terapeutici per i malati di cancro. È questa la principale conclusione dello studio CARECAMP (Cancer Care Performance Evaluation in Campania Peripherical Areas), un’indagine finanziata tramite i fondi del PNRR all’interno del programma Tuscany Health Ecosystem (THE).La ricerca, guidata dal Dipartimento di Studi Aziendali e Quantitativi (DISAQ) dell’Università “Parthenope”, si è avvalsa della collaborazione dell’IRCCS Fondazione G.

Pascale e della Rete Oncologica Campana, diretta dal Dr.Sandro Pignata.

La supervisione scientifica è stata affidata al Prof.Francesco Schiavone, a capo del VIMASS Lab, un laboratorio di ricerca focalizzato sull’innovazione e il miglioramento delle prestazioni nel settore sanitario.

L’analisi si è concentrata sulle performance delle strutture sanitarie situate nelle zone interne e meno popolate della regione, esaminando in particolare le province di Avellino, Benevento e i distretti più distanti della provincia di Salerno.I risultati mostrano che il tempo complessivo che intercorre dall’accettazione del paziente all’erogazione della terapia si mantiene, pur con qualche oscillazione, entro gli standard previsti.

Tuttavia, alcuni indicatori specifici rivelano margini di miglioramento:

  • L’effettiva presa in carico (Pre-GOM) scende al di sotto della soglia ideale dell’80%, passando dal 63% al 58%.
  • L’intervallo tra la presa in carico e la definizione del piano di cura (GOM1) subisce una contrazione drastica, crollando dal 92% al 38%.
  • Il tempo che passa dalla decisione terapeutica all’inizio del trattamento (GOM2) presenta una lieve flessione, dal 96% al 91%, rimanendo comunque su livelli considerati adeguati.

Un dato molto positivo riguarda l’esperienza diretta dei pazienti: il loro grado di contentezza per l’assistenza ottenuta è notevole, attestandosi su un valore medio di 3,80 su una scala di 5, a riprova della dedizione del personale e della qualità offerta dalle strutture sanitarie locali.

Cessione del quinto e prestito personale: tempi e procedure a confronto

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Quando si ha bisogno di liquidità, la scelta tra cessione del quinto e prestito personale non può basarsi soltanto sui tassi di interesse o sugli importi disponibili.Un aspetto spesso sottovalutato, ma altrettanto determinante, riguarda le tempistiche effettive per ottenere i fondi.

La cessione del quinto, in particolare, è uno strumento molto richiesto dai pensionati INPS e dai dipendenti pubblici e privati, grazie alla possibilità di trattenere la rata direttamente dalla pensione o dallo stipendio, riducendo il rischio per l’ente erogatore.Il prestito personale, invece, offre maggiore flessibilità nell’uso della somma, ma può richiedere garanzie aggiuntive e un’analisi del merito creditizio più articolata.

Per orientarsi con consapevolezza, è quindi utile analizzare ogni fase del processo, mettendo a confronto i due strumenti e osservando come variano i tempi in funzione della documentazione, delle garanzie richieste e delle procedure amministrative.

Raccolta documenti

Il primo passo per la richiesta di un prestito o una cessione, è sempre la raccolta dei documenti.Per la cessione del quinto, oltre a documento d’identità e codice fiscale, sono necessari le ultime buste paga o il cedolino pensione, insieme al certificato del datore di lavoro o, per i pensionati INPS, all’estratto conto pensione.

Questa fase, se il richiedente ha tutto pronto, può durare tra i 2 e i 7 giorni.Tuttavia, se i documenti non sono completi o se il datore di lavoro o l’INPS impiegano più tempo per rilasciare le certificazioni, l’iter può subire rallentamenti.

Nel prestito personale, i documenti richiesti sono simili, ma per lavoratori autonomi o liberi professionisti possono essere necessari anche estratti conto o dichiarazioni dei redditi aggiornate.La raccolta può richiedere da 1 a 7 giorni, ma le piattaforme digitali consentono oggi di caricare i documenti in tempo reale, riducendo notevolmente i tempi iniziali rispetto alla cessione del quinto, che resta vincolata a procedure amministrative più standardizzate.

Istruttoria e valutazione del merito creditizio

Una volta raccolti i documenti, l’istituto finanziario procede alla verifica del merito creditizio.

Nel caso della cessione del quinto, il rischio è ridotto grazie alla trattenuta diretta sulla pensione o sullo stipendio, ma è comunque necessario controllare eventuali altre trattenute già in corso e verificare eventuali segnalazioni alla Centrale Rischi, una delle prime informazioni per la cessione del quinto ai pensionati e ai lavoratori che viene controllata.In genere, l’istruttoria richiede dai 3 ai 10 giorni, ma può allungarsi in presenza di segnalazioni o discrepanze nei documenti.

Il prestito personale, al contrario, comporta un’analisi più approfondita della situazione reddituale e patrimoniale.La banca valuta stabilità del reddito, eventuali prestiti già aperti e segnalazioni alla Centrale Rischi.

I tempi possono variare da 24 ore fino a 2 settimane, con esiti rapidi soprattutto nei prestiti online e più lunghi per procedure tradizionali o per richieste che comportano garanzie aggiuntive.In entrambe le soluzioni, la pulizia della posizione creditizia rappresenta un fattore determinante: eventuali segnalazioni o richieste di approfondimento possono ritardare significativamente l’esito della delibera.

Garanzie e polizze

Un ulteriore elemento che influenza i tempi riguarda le garanzie e le polizze.

La cessione del quinto prevede polizze obbligatorie contro il rischio vita e, per i dipendenti, talvolta anche sull’impiego.L’emissione e l’accettazione delle polizze richiedono mediamente da 1 a 7 giorni, con possibili allungamenti per visite mediche necessarie a importi elevati o per determinate fasce di età.

Il prestito personale, invece, di norma non richiede polizze obbligatorie.Tuttavia, se la banca richiede garanzie aggiuntive come fideiussioni o pegni, i tempi possono estendersi fino a 2 settimane.

Per chi non ha bisogno di garanzie, invece, il prestito personale può risultare più rapido rispetto alla cessione del quinto, soprattutto se gestito digitalmente.

Firma del contratto e adempimenti

La sottoscrizione del contratto rappresenta un passaggio chiave.Nel caso della cessione del quinto, il contratto deve essere formalizzato con la banca e notificato al datore di lavoro o all’INPS per i pensionati.

Questa fase richiede generalmente da 2 a 10 giorni e può allungarsi in base ai tempi di lavorazione degli enti coinvolti.Per il prestito personale, la firma digitale permette di completare l’iter in 1-3 giorni, mentre la firma cartacea o la presenza di garanti può estendere i tempi fino a 10 giorni.

Anche in questo caso, la maggiore flessibilità e le procedure digitali rendono i prestiti personali più rapidi in caso di profili “puliti” e senza garanzie aggiuntive.

Erogazione dei fondi

L’erogazione finale dei fondi segue il completamento di tutte le formalità.Nella cessione del quinto, l’accredito avviene generalmente entro 7-25 giorni, con situazioni complesse che possono richiedere fino a 40 giorni.

Per i prestiti personali digitali, invece, i fondi possono essere disponibili già entro 24-72 ore dall’approvazione definitiva, mentre nelle procedure tradizionali il tempo medio varia tra 3-15 giorni.Chi cerca quindi liquidità deve considerare non solo l’importo e il tasso, ma anche la propria situazione personale e le tempistiche effettive.

La cessione del quinto, particolarmente apprezzata dai pensionati INPS e dai dipendenti pubblici e privati, garantisce una maggiore sicurezza di approvazione e tassi competitivi, ma i tempi possono essere influenzati da procedure amministrative e notifiche obbligatorie.Il prestito personale, soprattutto nella versione digitale, offre iter più rapidi, ma può richiedere garanzie aggiuntive per chi presenta profili di rischio più elevato.

In entrambi i casi, preparare la documentazione in anticipo, verificare la propria posizione creditizia e utilizzare canali digitali per la firma e l’invio dei documenti, rappresenta la strategia più efficace per ridurre i tempi e accelerare l’accesso ai fondi.