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E’ morto Oliviero Toscani, aveva 82 anni

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(Adnkronos) – E' morto Oliviero Toscani.Il fotografo, 82 anni, era malato di amiloidosi ed era ricoverato all'ospedale di Cecina dopo l'aggravamento delle sue condizioni. Toscani si è spento stamattina.

Era ricoverato da venerdì 10 gennaio.L'annuncio della scomparsa è stato dato dalla famiglia con un comunicato. "Con immenso dolore diamo la notizia che oggi, 13 gennaio 2025, il nostro amatissimo Oliviero ha intrapreso il suo prossimo viaggio.

Chiediamo cortesemente riservatezza e comprensione per questo momento che vorremmo affrontare nell'intimità della famiglia.Kirsti Toscani con Rocco, Lola e Ali", si legge nel comunicato firmata dalla moglie Kirsti Moseng, ex modella norvegese e sua agente, che era legata a lui da 50 anni, e dai tre figli nati dal loro matrimonio.

Due anni fa Toscani era diagnosticata una rara e incurabile malattia, l'amiloidosi, che gli ha minato lo spirito e il fisico, facendogli perdere in poco tempo 40 chili. Nella mattina di venerdì 10 gennaio Toscani aveva lasciato in ambulanza, accompagnato dalla moglie Kirsti, la sua casa di Casale Marittimo, in provincia di Pisa, per il pronto soccorso dell'ospedale di Cecina, che dista una decina di chilometri.I medici hanno accertato subito un quadro clinico particolarmente grave e complesso, da richiedere l'immediato ricovero in rianimazione. Fotografo irriverente e geniale che in cinquant'anni di carriera, con le sue campagne pubblicitarie (celebri e controverse quelle per Benetton), ha rivoluzionato il mondo della comunicazione, Toscani aveva rivelato il suo calvario l'estate scorsa: "Ho una malattia incurabile, non so quanto mi resta da vivere", aveva detto in un'intervista al "Corriere della Sera" il 28 agosto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Temporali, gelo e neve: allerta meteo al Centro-Sud. Scuole chiuse in molti Comuni

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(Adnkronos) – Il maltempo continua a flagellare il Centro e il Sud Italia.Anche oggi, lunedì 13 gennaio, è allerta meteo gialla in sei regioni.

Per oggi e per le successive 24-36 ore la Protezione civile ha emesso un'allerta gialla per il Lazio a causa del forte vento di burrasca con mareggiate lungo le coste.  L'avviso prevede, inoltre, il persistere di venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali, con raffiche fino a burrasca forte su Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, e in estensione su Friuli-Venezia Giulia e Veneto, specie sui settori costieri e sulla Liguria.Mareggiate lungo le coste esposte.

Pioggia e temporali su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.Allerta gialla su ampi settori della Campania e sull’intero territorio di Abruzzo, Molise, Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia. Vento di grecale sulla Toscana con allerta gialla estesa oggi anche ai territori della Lunigiana e Garfagnana.

Le raffiche di Grecale potranno raggiungere i 60-70 km/h in pianura, 70-90 km/h sulle colline e sulla costa centro-meridionale, e 100-120 km/h sui crinali. Allerta gialla anche in Campania, dove la neve ieri ha imbiancato il Vesuvio.Forti raffiche di vento a Napoli, scuole chiuse oggi in alcuni Comuni del Sannio, Irpinia e del Salernitano.

Brusco calo delle temperature con nevicate fino a bassa quota sul medio versante Adriatico, Sardegna e meridione peninsulare.  La neve è attesa sopra i 500-800 metri, su Sardegna, Basilicata, Calabria e Puglia, mentre a quote più basse su Toscana, Abruzzo e Molise. Per le nevicate in Basilicata oggi saranno circa 70 i Comuni della provincia di Potenza, compreso il capoluogo, in cui non si andrà a scuola.I sindaci hanno firmato ordinanze di chiusura o di sospensione delle attività didattiche.  Nel caso di Potenza, dove confluiscono anche gli studenti di molti altri Comuni della provincia per frequentare le scuole secondarie di secondo grado, il sindaco Vincenzo Telesca ha firmato un provvedimento di sospensione straordinaria e temporanea delle attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado, incluse le strutture educative degli asili nido e le Università, per la giornata di oggi.  In diversi Comuni, soprattutto Pollino e Vulture, dove gli accumuli di neve sono stati importanti e le strade non sono transitabili o devono essere liberate dalla neve, anche martedì sarà una giornata senza scuola.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, Sinner batte Jarry: Jannik al secondo turno

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner supera il primo turno degli Australian Open 2025.Il numero 1 del mondo, detentore del titolo, oggi 13 gennaio batte il cileno Nicolas Jarry, numero 36 del mondo per 7-6 (7-2), 7-6 (7-5), 6-1 in 2h40'. Il 23enne azzurro archivia l'esordio vincendo il braccio di ferro contro un avversario capace di rimanere agganciato al match per 2 set grazie al proprio servizio.

Per 2 ore abbondanti non si vede un break: Jarry viaggia oltre il 75% di prime palle e mantiene un atteggiamento aggressivo (40 vincenti complessivi e 49 errori).Sinner è ancora in rodaggio (57% di prime palle) ma evita sbavature eccessive (solo 12 errori gratuiti) ed è chirurgico quando c'è bisogno: sale di livello nei momenti chiave e prende in mano il match.  I primi game, con Jarry 'in palla', lasciano intuire che il numero 1 del mondo è atteso da una giornata impegnativa.

Nel primo set l'azzurro rischia grosso sul 3-3, quando concede 2 palle break all'avversario: il numero 1 del mondo evita guai e riesce a tenere il servizio.Nel game successivo, è Sinner ad avere 2 chance per il break: Jarry se la cava e l'equilibrio resiste. Il numero 1 del mondo potrebbe chiudere la frazione nel 12esimo gioco: palla break che vale il set, ma l'opportunità non viene sfruttata.

L'epilogo è rinviato al tie-break e Sinner, finalmente, prende il largo.L'azzurro scappa sul 4-1, poi sul 5-2 e chiude 7-2 senza troppi patemi.

Primo set in cassaforte dopo 1h12'. 
Il secondo set non offre sussulti fino al 3-3, in un copione già visto.Jarry continua ad appoggiarsi al servizio e nei turni di battuta non concede sostanzialmente nulla.

Il film dell'incontro sembra cambiare nel settimo game, quando Sinner si aggiudica 2 scambi prolungati (10 e 12 colpi) salendo 0-30: Jarry, però, raddrizza la situazione (4-3).Non c'è traccia di palle break, il servizio domina la scena e il verdetto, anche nella seconda frazione, è rimandato al tie-break. 
La battuta detta legge fino a quando, come nel primo set, Sinner accelera.

L'azzurro, sotto 2-3, inanella 4 punti consecutivi e con 2 mini-break vola sul 6-3: ha 2 servizi a disposizione per chiudere il set, ma cede entrambi i punti (6-5) riaprendo totalmente i giochi.Jarry, però, non ne approfitta: sbaglia ancora, anche il secondo set parla italiano dopo 2h10' di battaglia. Jarry, a mani vuote dopo 130 minuti di lotta, accusa il colpo e in apertura di terzo set cede il servizio: è il primo break della giornata, che consente a Sinner di mettere la freccia (3-0) e mantenere il controllo del set (4-1).

Il serbatoio di Jarry ormai è vuoto, il cileno concede il secondo break e alza bandiera bianca.Sinner chiude 6-1: buona la prima. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, come arriva Alcaraz: il tabellone e il 2024 del rivale di Sinner

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(Adnkronos) –
Carlos Alcaraz si prepara all'Australian Open.Il tennista spagnolo è il grande favorito, insieme a Jannik Sinner, per la vittoria finale e arriva a Melbourne dopo una stagione in chiaro scuro con un finale deludente che lo ha visto scivolare al terzo posto del ranking, superato da Alexander Zverev.

Le aspettative sul talento spagnolo, 21 anni, sono inevitabilmente alte, ma il sorteggio del tabellone non è stato dei più agevoli.  Al primo turno Alcaraz se la vedrà con tennista kazako Alexandr Shevchenko, numero 72 del mondo.Non un esordio semplice ma sicuramente alla portato per lo spagnolo, che al secondo incontrerà uno tra il giappone Yoshihito Nishioka e un qualificato, mentre al terzo se la potrebbe vedere con il padrone di casa Jordan Thompson.

I pericoli per Alcaraz arrivano già all'ottavo di finale, quando Carlos potrebbe scontrarsi con il britannico Jack Draper, una delle possibili sorprese di questo Australian Open, oppure con lo statunitense Sebastian Korda.Ai quarti di finale ecco il, probabile, big match con Novak Djokovic, mentre in semifinale potrebbe attenderlo uno tra Alexander Zverev o Casper Ruud.

L'incontro Jannik Sinner sarebbe possibile soltanto in finale.  Carlos Alcaraz arriva all'Australian Open, come detto, dopo una stagione in chiaro scuro ma comunque da considerare positiva.Il tennista spagnolo ha accusato qualche problema fisico di troppo, ma è riuscito comunque a vincere due titoli Slam e altri due tornei Atp.

Alcaraz si è infatti imposto al Roland Garros battendo Zverev in rimonta e a Wimbledon, dove all'atto finale ha superato Novak Djokovic in tre set.Il serbo si è vendicato alle Olimpiadi di Parigi, quando in finale ha battutto proprio Alcaraz, che ha conquistato così la medaglia d'argento. Lo spagnolo ha conquistato il Masters 1000 di Indian Wells contro Medvedev e l'Atp 500 di Pechino, vinto in rimonta contro Sinner.

Alla scorsa edizione degli Australian Open Alcaraz ha superato Richard Gasquet, Lorenzo Sonego e Shang Juncheng nei primi turni, diventando il più giovane di sempre a raggiungere gli ottavi di finale in sette Slam consecutivi, centrando poi i quarti grazie alla vittoria contro Miomir Kecmanovic prima di venire eliminato da Alexander Zverev. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner resterà numero 1? I punti che Jannik dovrà difendere nel 2025

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner si tuffa nel 2025.Dopo i primi 2 match di esibizione, il numero uno al mondo parteciperà agli Australian Open per difendere il titolo conquistato nel 2024.

Ma quanti punti dovrà difendere il fuoriclasse azzurro per restare in cima al ranking?Spazio alle calcolatrici… Intanto, focus sui punti conquistati da Sinner nel 2024 nei vari tornei in giro per il mondo.

Dallo Slam australiano, vinto in maniera eccezionale, alle Atp Finals.  
Australian Open (in programma dal 12 al 26 gennaio).Punti da difendere: 2.000 (vittoria 2024)  
Atp 500 Rotterdam (in programma dall’1 al 9 febbraio).

Punti da difendere: 500 (vittoria 2024)  
Atp 500 Doha (in programma dal 17 al 22 febbraio).Punti da difendere: 0 (prima partecipazione)  
Masters 1000 Indian Wells (in programma dal 2 al 16 marzo).

Punti da difendere: 0  
Masters 1000 Miami (in programma dal 19 al 30 marzo).Punti da difendere: 1.000 (vittoria 2024)  
Masters 1000 Monte Carlo (in programma dal 6 al 13 aprile).

Punti da difendere: 400 (semifinale 2024)  
Atp 500 Monaco di Baviera (in programma dal 12 al 20 aprile).Punti da difendere: 0  
Masters 1000 Madrid (in programma dal 23 aprile al 4 maggio).

Punti da difendere: 200 (quarti 2024)  
Masters 1000 Roma (in programma dal 7 al 18 maggio).Punti da difendere: 0  
Roland Garros (in programma dal 25 maggio all’8 giugno).

Punti da difendere: 800  
Atp 500 Halle (in programma dal 16 al 22 giugno).Punti da difendere: 500 (vittoria 2024)  
Wimbledon (in programma dal 30 giugno al 13 luglio).

Punti da difendere: 400 (quarti 2024)  
Masters 1000 Toronto (in programma dal 28 luglio all’8 agosto).Punti da difendere: 200 (quarti 2024)  
Masters 1000 Cincinnati (in programma dal 9 al 17 agosto).

Punti da difendere: 1.000 (vittoria 2024)  
Us Open (in programma dal 25 agosto al 7 settembre).Punti da difendere: 2.000 (vittoria 2024)  
Atp 500 Pechino (in programma dal 24 al 30 settembre).

Punti da difendere: 330 (finale 2024)  
Masters 1000 Shanghai (in programma dall’1 al 12 ottobre).Punti da difendere: 1.000 (vittoria 2024)  
Masters 1000 Parigi-Bercy (in programma dal 27 ottobre al 2 novembre).

Punti da difendere: 0  
Atp Finals (in programma dal 9 al 16 novembre).Punti da difendere: 1.500 (vittoria 2024) Dunque, Jannik Sinner sarà di sicuro numero 1 del mondo anche in caso di flop agli Australian Open.

Ma come cambierà il suo punteggio in base al risultato raggiunto?Dovesse rivincere il torneo, Sinner resterà a quota 11.830, mentre dovesse perdere in finale scenderà a 11.130 punti (-700).

In caso di eliminazione in semifinale, Jannik scenderà invece a 10.630 punti (-1.200), che potrebbero diventare 10.230 in caso di eliminazione ai quarti (-1.600).In caso di ko agli ottavi, il numero uno scenderebbe invece a quota 10.030 (-1.800).

E dovesse uscire nei primi tre turni, ecco invece il prospetto:  Terzo turno: 9.930 punti (-1.900);  
Secondo turno: 9.880 punti (-1.950);  
Primo turno: 9.840 punti (-1.990). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il momento di Djokovic: come arriva al 2025 il rivale di Sinner

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner, ma non solo.Gli Australian Open saranno il primo grande appuntamento dell’anno anche per Novak Djokovic, che in Australia inizierà l’inseguimento al numero uno al mondo e soprattutto al 25° Slam di una carriera da film.

Il suo torneo partirà contro una rivelazione: il giovane statunitense Nishesh Basavareddy. Se Sinner ha dominato il 2024 per costanza, leader della classifica Atp con 11.830 punti, oltre 4.000 davanti a Zverev e Alcaraz (secondo e terzo), Djokovic ha avuto nell’ultimo anno qualche difficoltà in più.Il serbo ha chiuso la sua stagione con 3.900 punti, faticando più del previsto soprattutto a causa dei problemi fisici (ultimi, quelli che lo hanno costretto a rinunciare alle Atp Finals vinte da Jannik).

Nel 2024, Djokovic ha puntato tutto sulle Olimpiadi, conquistando l’oro a Parigi e chiudendo il cerchio di una carriera sontuosa. E nel nuovo anno?Per il 2025, le idee del serbo sono abbastanza chiare.

Djokovic ha già spiegato di vedere ancora il tennis al centro del suo mondo e non a caso ha scelto Andy Murray come coach.Proprio l’affiancamento del campione britannico, potrebbe essere decisivo per aggiungere un’altra cartolina alla sua incredibile storia nei prossimi mesi.

Conquistando uno dei tornei del Grande Slam, Novak arriverebbe a quota 25.Volando ancora più in alto, visto che per numero di successi è già primo a quota 24 (seguito da Nadal, a 22). Djokovic inizierà il suo Australian Open contro il classe 2005 Nishesh Basavareddy, oggi numero 133 al mondo.

La particolarità del suo tabellone è che – da settima testa di serie – per la prima volta potrà affrontare Alcaraz nei quarti di finale.Finora, nei vari tornei, i due si erano sempre affrontati almeno in semifinale. (di Michele Antonelli) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendi Los Angeles, 24 morti e emergenza continua

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(Adnkronos) – Sono almeno 24 i morti provocati dagli incendi che continuano a devastare la conte di Los Angeles, in California.Il numero delle vittime è aumentato nelle ultime ore, come rendono noto le autorità.

Sedici morti sono riconducibili all'incendio nell'area di Pasadena, gli altri 8 a quello di Palisades.I due incendi, identificati come Eaton Fire e Palisades Fire, secondo gli ultimi aggiornamenti sono contenuti al 27% e al 13%.

Il bilancio è ancora provvisorio: i servizi d'emergenza non possono ancora accedere a quartieri ridotti in cenere dalle fiamme. I pompieri, intanto, continuano a lavorare senza sosta per arginare il fuoco.La situazione è sempre ad alto rischio, anche alla luce delle previsioni meteo che annunciano l'aumento di intensità dei venti nei primi giorni della settimana, almeno fino a mercoledì. Nel quadro attuale, gli ordini di evacuazione riguardano 105.000 persone, mentre gli edifici e le strutture distrutti sono circa 12.000.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky a Kim: “Facciamo accordo per prigionieri”

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(Adnkronos) –
L'Ucraina è pronta a restituire alla Corea del Nord i soldati catturati nel Kursk.In cambio, Volodymyr Zelensky chiede a Kim Jong-un di intercedere per il ritorno di prigionieri ucraini dalla Russia.

Il presidente ucraino lancia il messaggio che mira a trasformare il leader nordcoreano da alleato di Vladimir Putin in 'mediatore'.Zelensky prende l'iniziativa dopo la cattura di due soldati nordcoreani nella regione russa di Kursk, che le forze ucraine occupano parzialmente dall'inizio di agosto. I due soldati asiatici, a quanto pare di 19 e 27 anni, sono stati interrogati dai servizi ucraini: pensavano di essere coinvolti in un addestramento e ignoravano di partecipare ad una guerra, a giudicare dalle risposte che hanno fornito.

La Corea del Nord ha inviato circa 12mila uomini in Russia: i soldati di Kim, dopo un periodo di addestramento, vengono utilizzati nella regione di confine. 
"Dopo i primo soldati nordcoreani catturati ce ne saranno sicuramente altri", dice Zelensky nel consueto messaggio affidato ai social. "E' solo questione di tempo prima che i nostri uomini ne facciano prigionieri altri.Nessuno al mondo dovrebbe avere dubbi: l'esercito russo dipende dall'assistenza militare della Corea del Nord", dice il presidente ucraino. "Putin ha iniziato 3 anni fa con gli ultimatum alla Nato e con i tentativi di riscrivere la storia.

Ora non può andare avanti senza l'assistenza militare di Pyongyang", prosegue, aprendo ad un accordo con la Corea del Nord. "L'Ucraina è pronta a consegnare i soldati nordcoreani a Kim Jong-un se lui può organizzare uno scambio con i nostri militari che sono prigionieri in Russia", dice Zelensky proponendo una triangolazione.  La questione, in realtà, potrebbe essere decisamente complessa e anche il presidente ucraino prevede un 'piano B'.I soldati nordcoreani, infatti, potrebbero manifestare l'intenzione di non tornare in patria.

Nelle ultime settimane, Zelensky ha denunciato le pratiche ''inumane'' adottate nei confronti dei soldati asiatici: "I russi bruciano i volti dei nordcoreani morti per nascondere le tracce della loro presenza".I canali Telegram ucraini hanno diffuso messaggi scritti attribuiti a militari di Pyongyang, che descrivono la missione in Russia come una sorta di 'espiazione'.  "Per i soldati nordcoreani che non vogliono tornare in patria potrebbero esserci altre soluzioni", ipotizza Zelensky. "In particolare, i coreani che mostrano il desiderio di avvicinare la pace diffondendo nella loro lingua la verità su questa guerra – dice il presidente ucraino – avranno questa possibilità". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conte:”Non sono deluso da Kvara, non ho inciso come volevo”

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Al Napoli non tremano le gambe, batte il Verona 2-0 e allunga sull’Atalanta che si è fermata ad Udine.Gli azzurri battono il Verona con una prova del tutto convincente nonostante la grande assenza di Kvara.

A parlare nel post partita è l’allenatore azzurro Antonio Conte ai microfoni di DAZN: 

“Da quando siamo partiti c’è stato un cambiamento, ho sempre cercato di trovare un vestito più adatto a questa squadra ed a pochissimi giorni dalla fine del mercato eravamo senza tre giocatori.

All’inizio puntavamo al 3-4-2-1, poi grazie agli innesti sono cambiate delle situazioni.

Prima di passare al 4-3-3 abbiamo provato il 4-2-2-2.Ci siamo vestiti con diversi abiti fino a questa soluzione che credo sia quella più ottimale, stiamo crescendo e in allenamento i ragazzi riescono sempre di più. 

E’ motivo di soddisfazione per me e per i ragazzi, stiamo crescendo e c’è più fiducia ed autostima.

La cosa che mi rende più felice in assoluto è che la rosa è tutta coinvolta, anche perché ci sono state defezioni importanti”

Su Kvara:

“Pensavo di poter incidere in modo diverso.La delusione è mia personale, oggi ho letto dei titoli che dicevano “Conte deluso da Kvara”, non è così perché non sono deluso di lui.

Un allenatore deve consigliare il club e quando mi rendo conto di non essere incisivo, come in questo caso, sono molto deluso.Senza togliere nulla a Khvicha, che è un bravissimo ragazzo, ognuno deve decidere il proprio destino.

Magari sono stato presuntuoso perché pensavo di incidere di più e invece non ce l’ho fatta”

Sulla squadra

“Voglio sottolineare la maturità del gruppo, in un mercato che porta via pedine, hanno mantenuto alta la voglia di vincere e voglio elogiarli.Ho un gruppo granitico fatto di grandi ragazzi”

 

 

Trump e l’incontro con Putin, lavori in corso e richieste a Ucraina

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(Adnkronos) –
"Lavori in corso" per l'incontro tra Donald Trump e Vladimir Putin.Il nuovo presidente degli Stati Uniti si insedia tra una settimana e il meeting con il presidente russo, in un passaggio chiave per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina, è in cima all'agenda del nuovo inquilino della Casa Bianca. "I preparativi sono in corso", dice Mike Walz, l'uomo che Trump ha scelto come Consigliere per la sicurezza nazionale, a Abc News. "Non si può arrivare ad un accordo che non c'è qualche tipo di rapporto e di dialogo con l'altra parte.

Dobbiamo assolutamente stabilirlo nei prossimi mesi", dice Walz.La guerra, a giudicare dalle sue parole, proseguirà almeno per una parte del 2025.

Per contrastare la Russia, Kiev dovrà necessariamente apportare correttivi.Le armi che gli Stati Uniti hanno fornito sinora non bastano da sole.  L'amministrazione Trump chiederà conto al presidente ucraino Volodymyr Zelensky sulla gestione delle risorse umane.

Walz evidenzia che un abbassamento dell'età per la mobilitazione – oggi fissata a 25 anni – "potrebbe produrre centinaia di migliaia di nuovi soldati".Kiev sinora non ha preso in considerazione l'ipotesi di portare a 18 anni l'età per la mobilitazione. "Certamente gli ucraini hanno assunto una posizione nobile e rigida, ma abbiamo bisogno di vedere che le carenze a livello di soldati vengono affrontate.

La questione non riguarda solo munizioni o altri assegni.Si tratta di vedere le linee del fronte stabilizzate, in modo che sia possibile arrivare ad un accordo". Le parole di Walz assumono un significato particolare alla luce delle news che arrivano dal fronte orientale della guerra, quello più caldo.

L'esercito ucraino ha ammesso che nella città strategica di Prokrovsk c'è una "situazione difficile", poiché le forze russe, giunte ormai a soli due chilometri dall'obiettivo, continuano a bombardare e hanno di fatto isolato la località dal mondo esterno. Pokrovsk è considerata un importante snodo logistico nella provincia di Donetsk, parzialmente occupata dai russi e uno dei principali epicentri dell'attuale guerra in Ucraina.Il capo dell'amministrazione militare della città, Serhii Dobryak, ha dichiarato all'emittente ucraina 24tv che "la situazione della sicurezza peggiora di giorno in giorno" e che "le infrastrutture critiche della città sono praticamente distrutte". "Non c'è una fornitura stabile di acqua, né di gas, né di calore", ha avvertito, sottolineando che nella città – originariamente di 60.000 abitanti – sono rimaste solo 7.000 persone dopo le evacuazioni iniziate lo scorso settembre. Anche Viktor Tregubov, portavoce della task force di Khortisia – una delle principali formazioni dell'esercito ucraino – ha confermato gravi difficoltà nell'area ma, per il momento, "la situazione è sotto controllo e stabile".

Mosca, intanto, continua ad annunciare avanzamenti nel Donetsk, e ha conquistato nelle ultime ore della città di Yantarne, 40 chilometri a sud di Pokrovsk, secondo il ministero della Difesa russo.  In attesa che Washington e Mosca portino avanti l'iter per arrivare all'incontro tra Trump e Putin, arriva la prima candidatura per ospitare l'eventuale vertice in campo neutro.Il governo svizzero si è detto pronto ad ospitare l'incontro, come ha annunciato al quotidiano "Le Temps" il portavoce del ministero degli Affari esteri svizzero, Nicolas Bideau, aggiungendo che il suo Paese ha già informato l'Ucraina, la Russia e gli Stati Uniti della sua "disponibilità" ad accogliere "qualsiasi sforzo diplomatico che permetta di stabilire la pace".    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli-Verona 2-0! Gli azzurri provano la fuga

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Dopo la battuta d’arresto dell’Atalanta di Gasperini che non va oltre il pari per 0-0 contro l’Udinese, il Napoli di Conte scende in casa contro il Verona per tentare una fuga momentanea, in attesa del recupero dell’Atalanta che però gli garantirebbe comunque di restare in testa alla classifica.Un Napoli che nella settimana è stato travolto dalla vicenda Kvara, oramai partente verso la Francia, destinazione PSG, e nonostante sia orfano del georgiano la sua assenza non si sente, anzi, Neres non fa rimpiangere per nulla il 77.

Primo tempo

Nel primo tempo il Napoli la sblocca subito con Di Lorenzo al 5′, che approfittando della sponda di Lukaku calcia di sinistri a giro sul secondo palo, Montipo’ non arriva, la palla sbatte sul palo e poi sulla schiena del portiere veronese peer poi finire in rete per l’1-0.

Al sesto il Napoli quasi raddoppia, Neres sguscia sul fondo e serve a rimorchio Anguissa che però spara alto divorandosi il 2-0.Il Napoli è completo padrone del campo e continua a pressare, ma non riesce a trovare il raddoppio ma non corre neanche pericoli.

FONTE FOTO: Ssc Napoli su X

 

Secondo tempo

Nel secondo tempo gli azzurri cominciano come avevano terminato il primo tempo, dopo due minuti tuona subito McTominay, lo scozzese calcia forte e centrale impegnando Montipo’.

Pochi minuti più tardi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Rrahmani svetta di testa ma Faraoni sulla linea gli nega la gioia del gol.Al 60′ Anguissa sale in cattedra e da fuori area col mancino, buca Montipo’ sul primo palo e fa 2-0 mettendo la partita in ghiaccio.

Il Napoli amministra l’ultima mezz’ora, continuando a cercare il terzo sigillo senza trovarlo ma senza neanche rischiare di far tornare in partita il Verona.Il Napoli vince con un netto 2-0 e continua a convincere aspettando poi i 2 recuperi dell’Inter che faranno vedere la classifica reale.

 

Napoli-Verona 2-0, Conte prova la fuga

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(Adnkronos) –
Quinta vittoria di fila del Napoli che supera 2-0 il Verona tra le mura amiche del 'Maradona', prendendosi la rivincita del ko del 'Bentegodi' dello scorso agosto.A decidere il posticipo domenicale della ventesima giornata di Serie A oggi 12 gennaio 2025 provvedono l'autogol di Montipò al 5' e la rete di Anguissa al 61'. In classifica gli azzurri salgono a quota 47, a +4 sull'Inter, che deve recuperare due partite e a +5 sull'Atalanta, che ne deve recuperare una.

I gialloblù restano invece fermi al 15° posto con 19 punti, insieme a Parma e Como.     I padroni di casa sbloccano la partita al primo tiro in porta al 5'.Su un tiro di Di Lorenzo il pallone colpisce il palo, sbatte sulla schiena di Montipò e finisce in porta.

Passa un minuto e Anguissa si mangia il 2-0.Pallone messo in mezzo da Neres, il centrocampista dal dischetto del rigore calcia altissimo.

All'11' punizione di Lukaku dal limite dell'area che termina di poco a lato alla destra di Montipò.Padroni di casa completamente padroni del campo e al 13' sfiorano ancora il raddoppio con una forbiciata volante di McTominay, conclusione deviata in angolo da Belahyane.

Al quarto d'ora si vede per la prima volta il Verona.Cross di Faraoni dalla destra, Tengstedt colpisce di testa con il pallone che finisce alto a pochi centimetri dalla traversa.  Al 18' gran giocata di Neres, che recupera palla e crossa per McTominay, Montipò esce in presa alta e lo anticipa.

Al 27' Sarr imbuca per Tengstedt che prova a metterla di nuovo in mezzo per chiudere il triangolo con il compagno, provvidenziale la chiusura di Juan Jesus.Al 32' altra chance per gli azzurri: gran giocata di di Neres che mette in mezzo per McTominay, il tiro del centrocampista, da posizione favorevole, termina alto.

Al 35' cross di Faraoni dalla destra, Meret buca l'intervento e Politano sbuccia il rinvio alzando un pericoloso campanile in area.Situazione risolta dallo stesso Meret che blocca in presa alta.

Al 38' Rrahmani salva su Tengstedt: conclusione in diagonale dell'attaccante dopo il suggerimento di Sarr, ottima la chiusura del difensore azzurro.  Si riparte senza cambi e al 2' gran giocata di Neres che se ne va a Faraoni e arriva sul fondo, pallone messo in mezzo e deviato dal portiere gialloblù.Al 4' botta centrale di McTominay dal limite dell'area, Montipò respinge in tuffo.

Al 6' colpo di testa di Rrahmani sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Faraoni devia in angolo appostato sulla linea di porta.Dal corner ancora Rrahmani di testa, pallone di poco alto.

Al 16' arriva il raddoppio del Napoli.Conclusione dalla distanza di Anguissa dopo una triangolazione con Lukaku e 2-0.  Al 23' i primi cambi dei veneti: entrano Bradaric e Livramento, escono Sarr e Lazovic.

Alla mezz'ora tentativo di Duda da lontanissimo con palla alta sopra la traversa.Al 31' altro doppio cambio nel Verona: Daniliuc e Kastanos sostituiscono Tengstedt e Faraoni.

In contemporanea triplo cambio per Conte: fuori McTominay, Politano, Lukaku, al loro posto Simeone, Ngonge e Raspadori.Al 37' ci prova Kastanos con un tiro improvviso da fuori area, Merete non rischia la presa e si limita a respingere.  Un minuto dopo esce Spinazzola, al suo posto Mazzocchi.

Al 39' Zanetti esaurisce i cambi con Mosquera per Belahyane.Al 41' Ngonge sfiora l'eurogol: conclusione dalla distanza, pallone che si abbassa e finisce a pochi centimetri dalla traversa.

Al 44' bella giocata di Livramento, che lascia sul posto Di Lorenzo e calcia: Meret blocca.Al 45' l'ultimo cambio di Conte con Zerbin al posto di Neres.

Nei tre minuti di recupero non succede più nulla e il 'Maradona' può fare festa.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trento, altro bimbo intossicato dal formaggio a latte crudo

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(Adnkronos) – Un bambino di 9 anni è rimasto intossicato da un'infezione intestinale per aver mangiato un pezzo di un formaggio tipico del Trentino.A segnalarlo oggi il Dipartimento di prevenzione di Apss (Azienda prevenzione per i servizi sanitari) di Trento che, tramite un'indagine epidemiologica, è risalita al lotto del formaggio tipico locale che è stato prontamente ritirato dal commercio.  Trattandosi di un formaggio a latte crudo che non ha subito trattamenti termici come bollitura o pastorizzazione, spiega il Dipartimento prevenzione, può contenere germi patogeni che possono comportare un rischio per la salute per i bambini di età inferiore a 10 anni, per le donne in gravidanza e per le persone con depressione del sistema immunitario.  A novembre scorso con un altro formaggio trentino a latte crudo, era rimasta intossicata una bambina di un anno di Cortina d'Ampezzo: il formaggio era contaminato dal batterio escherichia coli.

Sulla vicenda le procure di Belluno e di Trento hanno aperto un fascicolo.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni in Croazia, confermato il presidente uscente Milanovic

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(Adnkronos) – L'attuale presidente della Croazia, il populista Zoran Milanović, ha trionfato nel secondo turno delle presidenziali con un netto 73,67% dei voti, superando di gran lunga il suo sfidante, Dragan Primorac, che ha ottenuto il 26,33%.I dati, ancora parziali con l'83,45% delle schede scrutinate, sono stati forniti dalla Commissione Elettorale Statale croata. 
In termini numerici, Milanović ha raccolto 821.709 voti, contro i 289.660 di Primorac.

L'affluenza alle urne è stata del 43,89%, un dato prevedibile, poiché Milanović era già vicino alla vittoria diretta al primo turno delle presidenziali, tenutosi il 29 dicembre, dove aveva raggiunto il 49% dei voti.Primorac, rappresentante dell'Unione Democratica Croata (Hdz), ha pubblicato un breve messaggio su Facebook: "Grazie!" dopo l’uscita dei primi risultati. Milanović, sostenuto dal Partito Socialdemocratico di Croazia (Spd), è stato premier dal 2011 al 2016 e ha assunto la presidenza del Paese nel 2020.

La carica di presidente della Croazia non è esclusivamente cerimoniale: il capo dello Stato ha un certo peso in politica estera e nella difesa, oltre a ricoprire il ruolo di comandante supremo delle Forze Armate.Milanović ha assunto sin da subito una posizione critica nei confronti dell’intervento occidentale a favore dell’Ucraina nel conflitto con la Russia, pur condannando fermamente l’invasione russa. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Reggio Calabria, giallo su morte di un uomo a Bovalino

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(Adnkronos) – Morte misteriosa a Bovalino nella Locride.Un uomo, originario di San Luca, è stato ritrovato senza vita in una casa.

Sul suo corpo sono state trovate ferite d'arma da fuoco ma, al momento, non è ancora chiaro se si sia trattato di un suicidio o di un omicidio. È il secondo episodio, nel giro di pochi giorni – dopo l'uccisione a colpi di pistola di un cinquantenne – a turbare la tranquillità del centro reggino.Indagano i carabinieri.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Roma si salva con un rigore di Dovbyk al 98′, a Bologna finisce 2-2

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(Adnkronos) – Un calcio di rigore di Dovbyk al 98' salva la Roma a Bologna.I giallorossi pareggiano 2-2 al Dall'Ara contro i rossoblù al termine di una partita dai due volti.

Primo tempo bloccato e ripresa scoppiettante con i capitolini che sbloccano con Saelemaekers al 58', per poi subire la rimonta dei padroni di casa con Dallinga al 61' e Ferguson su rigore 65, per trovare il pari infine il pari all'ultimo respiro grazie all'attaccante ucraino.In classifica gli emiliani salgono a quota 29 e sono in settimana posizione, mentre i capitolini sono decimi con 24 punti.  Arriva dopo dieci minuti la prima occasione del match.

Dallinga entra in area sul versante destro, riceve, controlla e scarica il tiro, Svilar chiude sul primo palo, deviando in angolo.Al 27' Holm da destra mette in mezzo un pallone forte e teso, Mancini anticipa Odgaard e salva i suoi.

Alla mezz'ora Paredes con un gran pallone d'esterno imbecca Dovbyk nel cuore dell'area, l'attaccante ucraino aggancia bene e si prepara a girarsi, ma Beukema lo chiude in tempo.  Un minuto dopo doppia opportunità per gli ospiti: prima Paredes scarica forte in porta, Skorupski respinge come può, Dybala si avventa sulla palla e rimette in mezzo per Dovbyk: colpo di testa e nuova parata dell'ex Skorupski.Al 33' il primo ammonito dell'incontro: è Miranda per un fallo su Koné.

Al 35' occasione per Dybala.Lanciato in porta ci arriva dal versante destro e deve concludere con il piede meno sensibile: tiro alto sopra alla traversa.  Al 6' della ripresa bella giocata di Dominguez che salta secco Hummels mettendolo a sedere ma una volta entrato in area è Paredes a chiuderlo in scivolata.

Al 12' ci prova Freuler dal limite dell'area, Svilar para senza particolari problemi.Un minuto dopo la Roma sblocca la partita con il gol dell'ex Saelemaekers: il belga parte da destra, fa il suo solito movimento accentrandosi e concludendo di sinistro, papera di Skorupski e la palla finisce in rete.  La gioia giallorossa dura solo tre minuti perché al 16' Dallinga pareggia.

Contropiede fulminante di Dominguez che si fa tutto il campo, allarga per Holm, cross sul secondo palo per l'attaccante olandese che appoggia in rete.Al 20' il Bologna completa la rimonta.

Sugli sviluppi di un corner Odegaard viene messo giù da Pellegrini, Abisso indica il dischetto.Dagli 11 metri Ferguson batte Svilar per il 2-1.

Subito dopo Italiano manda in campo Orsolini al posto di Ndoye e proprio il marchigiano sfiora il tris al 26', si accentra da destra e scarica un potente sinistro parato da Svilar.  Poco prima ammonizione per Holm per un fallo su Angelino.Al 31' bel tiro di Odgaard, sul quale Svilar alza in angolo.

Un minuto dopo anche Dallinga finisce sul taccuino dell'arbitro per una trattenuta nei confronti del portiere giallorosso per impedirgli di rinviare velocemente.Al 33' triplo cambio per Ranieri: dentro El Shaarawy, Pisilli e Celik, escono Paredes, Pellegrini e Hummels.

Nel Bologna Castro per Dallinga.Al 39' la Roma finisce i cambi con Baldanzi e Zalewski per Dybala e Saelemaekers.

Al 43' cambia anche Italiano: entrano Iling-Junior e Posh per Dominguez e Holm.Nell'ultima azione della partita gli ospiti trovano il pari grazie a un rigore concesso da Abisso, dopo aver rivisto l'episodio al video, per un fallo di mano di Lucumì in area.

Dagli 11 metri Dovbyk non sbaglia e fissa il punteggio sul 2-2 finale.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spezia – Juve Stabia (1-1): Le pagelle ai gialloblù

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La Juve Stabia chiude la gara con lo Spezia per 1-1.La gara ha visto le Vespe andare sotto di una rete sullo scadere del primo tempo per poi riprendere la partita nel secondo tempo con il gol di Folino.

Un rigore concesso allo Spezia poteva rovinare una giornata che ha visto le Vespe giocare una gara concreta e grintosa.Francesco Pio Esposito colpisce la traversa per la gioia dei tifosi gialloblù.

Questi i voti ai calciatori della Juve Stabia

Thiam 6.5: ottimo sulla prima conclusione dello Spezia sul gol dei liguri.

Attento e preciso anche in uscita.Folino 7,5: torna titolare e dimostra perché sta facendo impazzire mezza serie B.

Non solo per il gol di platino che regala il pari ma anche per una partita stratosferica in difesa.Varnier 6.5: la sua battaglia con Esposito è una gara nella gara.

Riesce a tenerlo a bada.Sfortunato sul gol dove non riesce ad anticipare Soleri.

Bellich 6.5: anche lui sforna una grande prestazione.Sempre attento e bada al concreto.

Mussolini 7: primo tempo in cui non fa mai sfondare lo Spezia dal suo lato.Nella ripresa fa un paio di chiusure da urlo e si fa vedere anche in attacco.

Buglio 6: tanta tantissima legna in mezzo al campo.Corre per due come al solito.

Leone 5.5: lo Spezia del primo tempo è aggressivo e lui non ha spazi per fare vita alla sua geometrie. (Maistro 6.5: il suo impatto sulla gara è ottimo.La sua tecnica permette allo Stabia di salire nei momenti difficili).

Fortini 5.5: nel primo tempo Elia lo fa impazzire e non riesce quasi mai a fermarlo.Nella ripresa va meglio, anche se non si raddrizza del tutto.

Pierobon 5: gioca 60 minuti ma è un’ora di nulla cosmico.Nella prima frazione si fa vedere solo per una palla persa quando ha due opzioni passaggio facili.

Nella ripresa causa il rigore. (Meli 6.5: anche per lui ottimo impatto.Ci mette il fisico e anche tecnica nel palleggio).

Candellone 5.5: i difensori dello Spezia sono aggressivi e gli lasciano poco spazio per le sue caratteristiche. (Piscopo sv)

Adorante 5.5: un po’ lo stesso discorso di Candellone.Si sbatte come può ma ho pochi varchi. (Sgarbi sv)

Pagliuca 6.5: la Juve Stabia torna con un punto da un campo ostico come La Spezia contro una delle favorite per la A.

I suoi ci mettono grinta, corsa e abnegazione.Lui la legge bene coi i cambi.

Addio a Sergio Bruno, anima nobile della Comunicazione

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(Adnkronos) – "Ci lascia un bravo professionista, attento, preparato, impegnato.Un pezzo d’élite (non quella snob e arrogante) che ci lascia, ma che non smetterà di rappresentare qualcosa nel percorso di chi resta".

Colleghi e amici ricordano così oggi Sergio Bruno, stimato giornalista e professionista nel campo della Comunicazione, venuto a mancare oggi, domenica 12 gennaio. "La morte è una fine, ma per la famiglia dei comunicatori, la scomparsa di Sergio Bruno vorremmo viverla come una sospensione tra la realtà e il nostro affetto, la carriera e il suo lascito". "Sergio ha intrapreso la sua carriera sempre con devota serietà, assumendo tanti e prestigiosi incarichi.Ne ricordiamo i più significativi, dalla politica alla Comunicazione fino alla divulgazione nel campo dell'Aereonautica.

La sua carriera si è contraddistinta in Alitalia, all’I.R.I., in Aereoporti di Roma e British Telecom, per ricordarne una parte, ma successivamente anche a Sviluppo Italia e al Ministero delle Comunicazioni.E ancora con carichi sempre più rilevanti in Enac per poi giungere all’Autorità di Regolazione dei Trasporti". "Molti colleghi lo vogliono ricordare così, un combattente gentile dall’animo nobile, competente e in grado di dare visione alle strategie dei clienti che ha contribuito ad affermare.

Perché è questo il comunicatore, il profilo che lui incarnava.Un uomo intelligente e intraprendente che sapeva stare dietro le quinte e guidare la vocazione di chi gli stava intorno in modo composto e senza protagonismi.

Un pensiero affettuoso va alla sua adorata famiglia, alla moglie e i figli Federica e Marco". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

SPEZIA-JUVE STABIA 1-1. VARNIER: “CHE SFIDA CON ESPOSITO! A PALERMO PER GIOCARCELA”

Varnier, protagonista di un’ottima partita in marcatura su Esposito, ha commentato così il pareggio ottenuto dalle Vespe al “Picco”:

“Siamo stati ingenui a prendere un gol in contropiede all’ultimo minuto del primo tempo.  Sapevamo di dover dare qualcosa in più nella ripresa, dovevamo solo avere pazienza e approfittare del calo che lo Spezia avrebbe avuto, data la partenza così intensa.  Il goal è arrivato subito, appena iniziato il secondo tempo, e ci teniamo stretto il punto”.

Questo il parere di Varnier sul suo rivale di oggi, Francesco Pio Esposito:

“E’ fisicamente molto forte, anche tecnicamente è un ottimo calciatore.  Stiamo parlando di uno degli attaccanti più bravi della categoria”.

Un messaggio per i tifosi gialloblù:

“Nel secondo tempo ci hanno dato una grande mano, soprattutto nei momenti di difficoltà”.

Domenica di nuovo una trasferta per Varnier e compagni.  Si va a Palermo:

“Vogliamo giocarcela con tutti – afferma il difensore – Abbiamo intenzione di effettuare una bella prestazione a livello individuale e di squadra”.

 

https://youtu.be/eFPdPvAf1bU

SPEZIA-JUVE STABIA 1-1. MISTER D’ANGELO: “JUVE STABIA BEN ALLENATA, CON GIOCATORI DI BUONISSIMO VALORE”

Il tecnico dello Spezia ha commentato così la partita disputata dai suoi ragazzi:

“Abbiamo una buonissima classifica, dobbiamo fare la nostra strada, sempre partita per partita, e dobbiamo accettare il risultato del campo”.Sulla scelta di schierare subito Chichizola: “Rifarei la scelta.Avevo bisogno di un portiere come lui; sul gol non ha responsabilità”.Quanto agli episodi che hanno portato all’espulsione di Gerbo e Cassata: “Solite cose di campo che accadono, c’è tensione ma per fortuna io sono cresciuto molto come atteggiamento”.Un parere su Reza? “Ha avuto un infortunio, rimane un giocatore importante”

Infine una domanda sulla Juve Stabia e sulle differenze riscontrate rispetto alla squadra affrontata nel girone d’andata: “Buonissima squadra, messa molto bene in campo.

La differenza è stata che all’andata abbiamo fatto goal, oggi ci sono state tante occasioni e ne abbiamo conclusa solo una.La Juve Stabia è una squadra ben allenata, con giocatori di buonissimo valore”.