CdV, 18 gen. – Papa Francesco ha voluto dire il suo grazie oggi al capo della Polizia Alessandro Pansa e agli uomini e dirigenti dell’Ispettorato della Polizia di Stato presso il Vaticano, molto impegnati nella viglilanza sugli eventi del Giubileo. “Dirigenti, Funzionari e Agenti di Pubblica Sicurezza, siete chiamati – ha detto – a un impegno piu’ grande per far si’ che le celebrazioni e gli eventi collegati con il Giubileo straordinario si svolgano in modo regolare e proficuo”. Secondo il Papa, “l’ordine esteriore, sul quale voi vegliate con attenta premura, non manchera’ di favorire quello interiore, permeato di serenita’ e di pace”.
Koulibaly: “Abbiamo fame di vittorie! Juve? Sapevamo sarebbe tornata”
Kalidou Koulibaly ha parlato a Radio Gol:
Un giorno all’improvviso? “Lo aspettiamo in ogni partita dopo la vittoria. Sabato era lì la mia famiglia e non hanno mai visto qualcosa del genere. Speriamo di cantarlo fino a fine campionato”
Higuain? “In allenamento faccio molta fatica a prenderlo, sono molto felice di averlo in squadra con me. E’ importantissimo per noi, quando segna fa stare bene la squadra. Dà l’esempio a tutti”.
Scudetto? “Sapevamo che la Juventus era una grande squadra e che sarebbero tornati in corsa per lo scudetto. Sarà un campionato aperto, faremo di tutto per stare lì fino alla fine e poi vedremo dove saremo. Non dobbiamo guardare la classifica e pensare a vincere le partite. Se faremo bene resteremo davanti”
Inter? “Proviamo a giocare il nostro calcio e proviamo a vincere domani che sarà una partita molto importante”
Maturazione rispetto a Bologna? “Questo deve dirlo il Mister. Abbiamo fatto bene contro una squadra che ha vinto contro tutte le grandi, volevamo migliorare rispetto alla prova di Bologna”
Sassuolo? “Una vittoria in rimonta è sempre più bella, è stato un grande successo. Sarri si è arrabbiato per il gol subito, come sempre. E’ normale che non è contento quando subiamo reti. Vogliamo vincere più partite possibile, abbiamo fame di vittorie”.
Che emozione è diventare papà “E’ una grande emozione. Mia moglie mi ha chiamato sabato pomeriggio dicendomi di correre in ospedale che era nato mio figlio. Ora aspettiamo un po’ poi lo porterò al San Paolo, anche lui vuole vedere il Napoli”. (tuttonapoli)
ALLIEVI NAZIONALI, ISCHIA-ANDRIA VINCE LA NOIA
F.ANDRIA-ISCHIA ISOLAVERDE 0-0
FIDELIS ANDRIA: Castellano, Mastropasqua, Bottalico, D’Addario, Salomone, Bruno, Sisto, Cfarku, Cianci, Piarulli, D’Agostino. A disp. Borraccino, Micelli, Addario, Correnti, Capozzi, Carella, Losito, Procacci, Zingano. All. Loconte.
ISCHIA ISOLAVERDE: Cappa, Vanacore, Severino, Cardone, Rinaldi, Vitiello, Moreno, Buonocore, Coratella, Marigliano, Catavere. A disp. D’Amato, Gaglione, Perna, Sivero, Esposito, Panico, Vatiero, Barrella, Guadagno. All. Fusaro.
ARBITRO: Rutigliani di Molfetta (ass. Porzia e Sicolo di Molfetta).
Andria. Passo falso da parte della formazione Under 17 dell’Ischia che non riesce ad andare oltre un pareggio a reti inviolate in casa della Fidelis Andria, formazione di bassa classifica.
Una partita giocata su un terreno di gioco davvero impraticabile.
La prestazione dell’Ischia non è stata all’altezza dell’abituale standard e a condizionare un tantino la prova degli isolani è stato il terreno di gioco, in più punti impraticabile.
L’undici di mister Loconte ce l’ha messa tutta per fare bella figura con la vice capolista, giocando con ardore e chiudendo bene tutti gli spazi.
L’Ischia raramente si è affacciata pericolosamente dalle parti del portiere pugliese e il taccuino è rimasto desolatamente vuoto.
Al ritorno in campo, l’Ischia ha cercato di effettuare un forcing deciso per conquistare l’intera posta in palio ma l’Andria ha continuato a giocare con grande intensità, concedendo agli ospiti solo qualche traversone dalle fasce.
Nel serrate finale, l’arbitro ha indicato il dischetto in seguito ad un’azione irregolare nell’area andriese ma, su segnalazione dell’assistente (off-side di Coratella, sul quale era stato poi commesso il fallo), il signor Rutigliani di Molfetta è ritornato sui propri passi.
Pareggio che sa tanto di beffa con la Juve Stabia che ha battuto il Catania e allunga in classifica.
Prossimo turno il 31 gennaio i gialloblu ospiteranno il Messina.
CLASSIFICA Gir. F:
- Juve Stabia 38;
- Ischia Isolaverde 35;
- Martina Franca* 28;
- Matera* 26;
- Cosenza* e Monopoli 21;
- Catanzaro 19;
- Akragas 17;
- Napoli 15;
- Paganese* e Fidelis Andria 14;
- Catania 13;
- Lecce 11;
- Messina 10.
(* una gara in meno).
GIOVANISSIMI NAZIONALI, UNDER 15: ”ISCHIA ARRIVA LA PRIMA VITTORIA STAGIONALE CONTRO IL LECCE”
ISCHIA ISOLAVERDE-LECCE 1-0
ISCHIA ISOLAVERDE: Ventriglia, Piscitelli, Tamburro, Acampora, Oliva, De Simone, Graziani, Brandi, Chiocchetti, Colantonio, Sgambato. A disp. Ingenito, Ceparano, Abramo, Del Gaudio, Di Salvatore, Lepre, Zaccaro, Battipaglia, Petrone. All. Balzano.
LECCE: Petrarca, Macchia, Marulli, Tarantino, Giglio, Spagnolo, Camassa, Pizzolla, Quarta, Politi L., Spalluto. A disp. Bacca, Politi S., Tondo, Miccoli, Viterbo, Vecchio. All. Mazzeo.
ARBITRO: Mollo di Castellammare.
MARCATORE: 20’ st Graziani (rig.).
Napoli. Grazie ad un calcio di rigore segnato da Graziani al 20’ della ripresa, l’Ischia conquista la prima vittoria in campionato. Un giusto coronamento dei progressi mostrati nelle ultime tre partite dal gruppo del patron Colantonio. I ragazzi di mister Balzano hanno vinto una gara molto intensa e combattuta. L’Ischia fin dall’inizio ha cercato la via della rete ma il Lecce ha fatto buona guardia, facendo leva su un grande agonismo.
Eccezion fatta per qualche azione d’angolo pericolosa, nella prima parte della gara non si registrano occasioni degne di nota. Il secondo tempo inizia con l’Ischia in attacco. Graziani e Brandi da fuori area non riescono a superare il portiere Petrarca che salva il risultato con due grossi interventi. Al 20’ l’azione che decide il risultato. Azione in verticale, con Battipaglia che serve Graziani: quest’ultimo imbecca Brandi che viene atterrato a pochi passi dalla porta.
L’arbitro assegna giustamente il rigore che Graziani trasforma. Il Lecce cerca di rimediare, avanza il baricentro ma sono i locali ad avere le migliori occasioni. A 5’ dalla fine Battipaglia viene messo giù in area ma stavolta il fischietto stabiese non se la sente di assegnare un secondo penalty. Nel serrate finale, la difesa dell’Ischia tiene duro. Per la squadra di mister Balzano finalmente arriva una vittoria,che da morale alla squadra per affrontare al meglio i prossimi impegni. Prossimo turno di riposo. Domenica 31 gennaio si andrà in terra lucana contro il Melfi, fanalino di coda del girone.
I Risultati Girone G
- Juve Stabia-Avellino 1-0
- Casertana-Bari 0-2
- Foggia-Benevento 0-5
- Monopoli-Fidelis Andria 2-1
- Martina Franca-Melfi 4-0
- Ischia.I-Lecce 1-0
CLASSIFICA Gir. G:
- Benevento 32;
- Bari 29;
- Casertana 25;
- Martina Franca 23;
- Lecce e Avellino 20;
- Fidelis Andria 18;
- Juve Stabia 16;
- Monopoli 11;
- Foggia 10;
- Ischia Isolaverde 8;
- Melfi 5.
CAMPIONATO REGIONALE MINI ALLIEVI: ”L’ISCHIA STRAVINCE CONTRO L’ARES VOMERO”
ISCHIA ISOLAVERDE-ARES VOMERO 11-0
ISCHIA ISOLAVERDE: Massa, Amato 2, Amatruda 1, Formisano, Cuccurullo 1, Cozzolino, D’Apice 1, Maione, De Mato 1, Memoli 1, Paladino 1. A disp. Lepre, De Martino, Di Giulio, Sansone, Esposito 1, Marmolino 1, Canzano 1. All. Fusaro.
Goleada della squadra “Mini Allievi” regionali dell’Ischia contro il fanalino di coda Ares Vomero.
Incontro senza storia dall’inizio alla fine. Le undici realizzazioni vengono distribuite tra i componenti della rosa a disposizione di mister Fusaro. L’unico a mettere a segno una doppietta è stato il difensore Amato. I gialloblù dopo la nona giornata sono sempre secondi a quota 22 punti, ad una lunghezza di distanza dal Boys Posillipo. Nel prossimo turno, l’Ischia riposa. Si ritornerà in campo il 29 gennaio proprio contro la capolista.
CAMPIONATO REGIONALE MINI GIOVANISSIMI: ”L’ISCHIA CALA IL POKER AL CLUB AZZURRA”
ISCHIA ISOLAVERDE-AZZURRA C. 4-0
ISCHIA ISOLAVERDE: Mestizia, Castaldo, Santagata, Falanga, Pinto, De Crescenzo, Percuoco 1, Senese, Tarallo, Esposito, Rivieccio. A disp. Cozzolino 1, D’Elia, Balzano, Bianco, Visciano 1, Falanga, Schiavone 1. All. Frulio.
Pronto riscatto da parte dei “Mini Giovanissimi” regionali dell’Ischia che rifilano quattro gol all’Azzurra Calcio, squadra penultima in classifica.
Gara a senso unico, con i boys di mister Frulio intenzionati a dimenticare la sconfitta contro il Bombonera.
La determinazione dei gialloblù frutta il vantaggio di Visciano.
Poco dopo è Percuoco a raddoppiare su calcio di rigore.
Si va al riposo sull’1-0. Il portiere dell’Azzurra nel secondo tempo compie interventi di rilievo ma non può evitare prima il tris di Cozzolino e poi il poker di Schiavone.
Prossimo turno in casa del Calcio Caivano nono in classifica con 7 punti, L’Ischia è settima a quota 12.
CAMPIONATO BERRETTI, L’ISCHIA CALA IL TRIS ALLA LUPA CASTELLI ROMANI
ISCHIA ISOLAVERDE-LUPA CASTELLI ROMANI 3-0
ISCHIA ISOLAVERDE: D’Errico, De Palma, Pistola, Esempio, Todisco (26’ s.t. Vincenzi), Miranda, Di Bello F. (34’ p.t. Belmonte), Numerato, Caracciolo (35’ s.t. Gonzales), Passariello, Borrelli. (In panchina Di Donato, Petruccio, Vecchione, Vincenzi, Coppola). All. Numerato.
LUPA CASTELLI ROMANI: Ciurluini, Boninsegna, Molpurko (19’ s.t. Scaracci), Moretti, Cicchetti, Raudino, Frallicciardi (35’ s.t. Mililli), Barillaro, Salvatore, Iovine, Marenzi (25’ s.t. Mancini). (In panchina Piccheri, Bletti, Grò, Pompili). All. Pannunzio.
ARBITRO: Bottone di Frattamaggiore (ass. Borriello di Ercolano e Correra di Napoli).
MARCATORI: nel p.t. 20’ Borrelli, 45’ Caracciolo; nel s.t. 30’ Belmonte.
L’Ischia Isolaverde ritorna alla vittoria che mancava da oltre due mesi,interrompendo così la serie negativa di risultati,piegando la Lupa Castelli Romani con ben tre gol di scarto. La rinnovata squadra gialloblù, guidata da mister Numerato visto che Porta ha diretto la prima squadra, ha dato vita ad una prima frazione spettacolare.
Dopo venti minuti, azione studiata in allenamento: Miranda serve Di Bello che mette al centro e Borrelli da sottomisura non sbaglia. L’Ischia continua a giocare bene, costringendo la Lupa a stare lontana dalla propria area. Sul finire del tempo (intanto Di Bello F. esce per infortunio muscolare), Numerato dalla destra serve l’accorrente Caracciolo che raddoppia. Nella ripresa, la formazione capitolina fa fatica ad impensierire la difesa locale.
Al 30’ azione di rimessa dell’Ischia, Belmonte riceve da Gonzales, si invola e chiude l’incontro. La gara si chiude senza ulteriori sussulti. Bene la prima nell’Ischia del difensore De Palma neo acquisto che ha conferito solidità alla retroguardia. Prossimo turno in casa della Lupa Roma.
I Risultati Girone C
- Pisa-Arezzo 2-2
- Ischia-Lupa C.Romani 3-0
- Avellino-Lupa Roma 0-2
- Robur Siena-Pontedera 1-0
- L’Aquila-Salernitana 1-0
- Paganese-Tuttocuoio 0-1
- Virtus Lanciano-Juve Stabia 0-2
Riposa Teramo
CLASSIFICA Gir. C:
- Arezzo 43;
- Tuttocuoio 32;
- Teramo 28;
- L’Aquila 27;
- Paganese, Lupa Roma e R. Siena 23;
- Juve Stabia 21;
- Pisa 19;
- Ischia Isolaverde 18;
- V.Lanciano 16;
- Lupa Castelli Romani 15;
- Salernitana 11;
- Pontedera 10;
- Avellino 2.
Ior, monsignor Scarano condannato a due anni per calunnia
Monsignor Scarano, coinvolto nella vicenda legata al tentativo di far rientrare dalla Svizzera con un jet privato circa 20 milioni di euro, è stato assolto dall’accusa di corruzione perché “il fatto non sussiste”
CITTA’ DEL VATICANO – Monsignor Nunzio Scarano è stato condannato a due anni di reclusione (la pena è sospesa) per calunnia ma è stato assolto dall’accusa di corruzione, perché “il fatto non sussiste”. Scarano è coinvolto nella vicenda legata al tentativo di far rientrare dalla Svizzera con un jet privato circa 20 milioni di euro. La decisione è dei giudici della V sezione penale del Tribunale di Roma.
Scarano, già contabile dell’Apsa (Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica), finì in carcere nel giugno del 2013 per il reato di corruzione. Nel processo sono state stralciate le posizioni di un ex agente dei servizi e di un broker. L’ex agente dei servizi , dopo aver preso a noleggio un aereo per recarsi in Svizzera, non sarebbe riuscito a portare a termine la “missione” di far rientrare in Italia i soldi.
Al prelato viene contestata la calunnia in quanto ha incolpato “falsamente” l’ex agente dei servizi del “delitto di furto e ricettazione dell’assegno bancario di 200 mila euro che – è detto nel capo di imputazione – Scarano aveva consegnato all’agente in esecuzione del patto corruttivo”.
Un anno fa il prelato venne arrestato di nuovo, con l’accusa di riciclaggio e falso in atto pubblico, per “finte donazioni” per case di cura e per anziani del valore di circa 6 milioni di euro, provenienti da società offshore e transitate sui suoi conti presso l’agenzia Unicredit di Via della Conciliazione e presso la banca vaticana dello Ior.
Caso Quarto, l’ultima verità della sindaca: “Ecco tutti i miei colloqui con Fico”
Gli ultimi verbali depositati dai magistrati della Distrettuale antimafia. WhatsApp della Capuozzo al suo vice, Andrea Perotti: “De Robbio di un’aggressività disarmante”
“Ora mi riprendo, stanotte non riuscivo a dormire. De Robbio è stato di un’aggressività disarmante”. Sono le 9.44 del 17 novembre. Il sindaco di Quarto, Rosa Capuozzo, manda due messaggi WhatsApp al suo vice, Andrea Perotti. La sera prima, la Capuozzo aveva ricevuto la visita del recordman di preferenze della lista pentastellata, Giovanni De Robbio, che le aveva mostrato con il cellulare la foto area degli abusi edilizi realizzati nella casa dove il primo cittadino vive con il marito. La corrispondenza è ora agli atti dell’inchiesta sui veleni di Quarto coordinata dal pm Henry John Woodcock con i procuratori aggiunti Giuseppe Borrelli e Filippo Beatrice. Ecco gli ultimi verbali depositati dai magistrati della Distrettuale antimafia: fotografano gli ultimi due interrogatori sostenuti dal sindaco, convocata in Procura il 12 e il 14 gennaio scorsi.
Gli atti sono stati trasmessi anche alla Prefettura, che ne ha fatto richiesta, e alla commissione Antimafia che domani sera sentirà la sindaca. A domanda del pm Woodcock, la Capuozzo dice di aver informato il presidente della commissione di vigilanza Rai Roberto Fico, componente del direttorio dei Cinque Stelle “immediatamente dopo” essere stata sentita come teste in Procura il 24 novembre, mettendolo al corrente anche “del contenuto di tale interrogatorio”.
Nel verbale del 14 gennaio, il sindaco aggiunge di aver messo al corrente Fico dei contrasti politici con De Robbio anche a margine di una riunione tenuta “verso la metà del mese di luglio nel corso della quale – si legge – si parlò anche della questione dello stadio (che De Robbio avrebbe voluto affidare all’imprenditore delle pompe funebri Alfonso Cesarano, ritenuto legato alla camorra n.d.r.) e della presidenza del Consiglio comunale”, che De Robbio rivendicava per sé. La Capuozzo aggiunge di aver detto a Fico, in un colloquio separato, “che De Robbio aveva preso una posizione sicuramente contraria a quelle che erano le linee del movimento. Egli condivise la mia decisione ma non iniziò azioni disciplinari nei confronti del consigliere comunale in quanto non ne ritenne sussistere gli estremi”. Anche in altre occasioni il sindaco chiese provvedimenti per il consigliere, poi espulso a metà dicembre.
Il sindaco non ha mai denunciato De Robbio, ora indagato con l’accusa di tentata estorsione. Nel verbale del 12 gennaio, la Capuozzo spiega di aver “avuto la percezione della natura illecita” della condotta del consigliere solo “dopo il terzo incontro”. Dopo quell’episodio, chiese “a un tenente dei carabinieri che valore giuridico avrebbe avuto una registrazione da me stessa effettuata di un colloquio con De Robbio. Mi sono fatta regalare una penna in grado di videoregistrare. In quel momento mi ero determinata a denunciare”.
Il Pungiglione Stabiese: Le Vespe non sanno più vincere in casa
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Link per ascoltare dal pc: https://37.187.93.104/start/viviradioweb/ (il link è ottimizzato per Google Chrome, per altri browser web bisogna installare Java https://www.java.com/it/download/)
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Link per ascoltare dai dispositivi mobili: https://lyra.shoutca.st:8212/
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Sui cellulari e dispositivi mobili è possibile installare l’applicazione TUNEIN e cercare ViViRadioWEB
- ( https://www.spreaker.com/show/vivi_radio )
“Il Pungiglione Stabiese” programma webradio condotto da Mario Vollono andrà in onda oggi 18 gennaio alle ore 20:15.
In studio ci saranno Gianluca Apicella (Magazine Pragma) e Salvatore Sorrentino (ViViCentro).
Parleremo del calciomercato della Juve Stabia e dell’ennesimo pareggio in casa con il Melfi.
Interverrà alla puntata il nostro corrispondente da Ischia, Simone Vicidomini per parlare con lui di Nicolas Izzillo.
Avremo come ospite telefonico Antonio Dell’Oglio ex centrocampista della Juve Stabia targata Fiore.
Parleremo della prossima gara in cui le Vespe saranno ospitate dal Lecce dell’ex Piero Braglia.Per conoscere meglio il prossimo avversario avremo in collegamento telefonico il collega Luigi D’Ambrosio di Colpoditaccoweb.it.
Chiuderemo la puntata come di conseutudine parlando del settore giovanile della Juve Stabia.
Ci collegheremo telefonicamente con Mario Turi ex allenatore della Primavera gialloblu.
Avvisiamo i radioascoltatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.048.73.45 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.
Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Pungiglione Stabiese” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.
“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Intervenite in tanti!
Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nel precedente campionato e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.
Quella battuta di Sarri ha dato nuovi stimoli a Higuain…
La Repubblica scrive su Higuain: “Se gli azzurri continuano a comandare da soli la classifica, nonostante le dieci vittorie di seguito della Juve, è soprattutto grazie alle magie dell’ispiratissimo numero 9: che ha trascinato i suoi compagni al quarto successo consecutivo nell’anticipo di sabato notte, firmando un’altra doppietta (la quinta nelle ultime sette gare) contro il Sassuolo. Invece di celebrarla, però, l’incontentabile tecnico toscano s’è preso la briga di analizzarla ai raggi ics: «Finalmente Gonzalo ha segnato attaccando la porta avversaria, come un vero uomo da area di rigore ». Parole che il diretto interessato non ha inteso come una critica, piuttosto come uno stimolo per crescere ancora: «Devo tanto al mio allenatore: tutto quello che sto facendo è merito suo». Il feeling sbocciato tra Sarri e Higuain è il principale segreto dell’ascesa del Napoli: impensabile all’inizio della stagione. Ha avuto però la sua importanza pure la regia di Aurelio De Laurentiis”.
Quella strana coppia che corre per lo scudetto
NAPOLI 42, Juve 40. Sono passate venti giornate: hanno emarginato club dalla gestione impossibile, Roma e Milan. Sembra fuori l’Inter, altro club che brucia milioni. Per lo scudetto corre una strana coppia: il Napoli e la Juve, partiti tutt’e due in ritardo, ora con risultati costanti, ma diversi. Due primati portano ad una realtà inedita: il miglior cannoniere è un bomber argentino che scopre continuità e splendori dopo chiaroscuri in Spagna in Italia attraverso una condizione rincorsa e finora mai raggiunta, una felicità pari all’ambizione. La migliore squadra è la stessa che ha offerto il gioco più spettacolare e coinvolgente, al punto da riconquistare un pubblico deluso e distante. Personaggio chiave di questa rivoluzione è Maurizio Sarri, un toscano caparbio e introverso che diventa anche leader di un’onda anomala, l’inattesa avanzata di Sousa con la Fiorentina, Giampaolo proprio con il suo Empoli, Di Francesco con il Sassuolo che sabato sera ha partecipato ad una grande serata di calcio, allineandosi alla modernità del Napoli: studio, sacrificio, coraggio. Resiste solo la Juventus, che riemerge con una travolgente rimonta: la sostengono l’esperienza di quattro scudetti, una società lungimirante, strutture rodate e spesso buone stelle, come ieri. Ha incrociato una Udinese stralunata o remissiva, svogliata o terrorizzata, con una difesa che sembrava preoccupata di schivare un Frecciarossa che piomba ad un casello incostudito. Lo strapotere della Juve è stato in campo pari allo sconcerto dell’allenatore Colantuono, atterrito dagli errori del portiere e da giocatori schierato male in area di rigore. Una Juve tuttavia poderosa, con Dybala che ha già archiviato Tevez, con una impostazione che supera gli schemi efficienti ma un po’ antiquati gestiti da Pirlo, un furore agonistico che ancora richiama però rimpiange quello di Vidal. In questo confronto il Napoli appare miglior ambasciatore del calcio europeo. Ritmico e velocemente ripetitivo, elegante e fulmineo richiama alcuni concetti del barcellona. La Juve ribatte in questa prospettiva scudetto con una fisicità da Bundesliga, è una filiale di calcio tedesca, non prima di talenti. Dybala in avanti, Pogba motore di lusso del centrocampo. In un confronto ravvicinato il Napoli prevale per il suo futurismo tattico. Se quella della Juve quasi sempre a tre è difesa collaudata, Sarri vanta qualcosa di diverso e più innovativo. La coralità dell’intervento: i difensori seguono la palla e non l’uomo, anticipò l’allenatore in Trentino, ma non apparve chiaro il concetto. Visto il Napoli, ora è evidente la svolta: sul giocatore rivale che porta palla si eleva una gabbia che lo circonda. La supera chi ha agilità e tecnica, come Sansone l’altra sera. Non solo: il rinvio è sempre corto con un mediano o una punta che ritorna per collaborare. Nascono così azioni da 12-14 passaggi come il secondo gol di Higuain al Sassuolo. Automatismi che la catena di sinistra esalta: Ghoulam, Hamsik e Insigne sono una fabbrica di gol ed emozioni. La catena di destra non è da meno perché integra l’opera. Si occupa della fase difensiva e con Callejon collabora nel controlato alla conclusione, come nel primo gol di sabato. La Juve ha più ricambi. Un limite: ma il mercato concede due settimane. Non grandi acquisti, ma quelli giusti.
Antonio Corbo-La Repubblica
Una donna misteriosa dietro i 20 gol di Higuain
La Gazzetta dello Sport paragona Angelillo e Higuain: “Higuain, a quanto si dice a Napoli, ha fatto il percorso inverso. Fino a giugno era… particolarmente sensibile al fascino femminile, ora è fidanzato con un’argentina e ha ridotto le uscite. Storia seria ma misteriosa, perché il nome della ragazza resta un giallo. Vero o falso che sia, il Pipita è fenomenale: la definizione di Brera per l’uomo dei 33 gol, «prestipedatore completo», in fondo potrebbe valere anche per lui. Gonzalo segna in tutti i modi, è molto più fisico e ha origini differenti rispetto ad Angelillo: è nato in Francia e suo papà era del mestiere, faceva il calciatore. Si chiama Jorge, faceva il difensore e se doveva andare sulla caviglia non aveva crisi di coscienza. In Argentina ha più o meno questa etichetta: difensore tra duro e durissimo. Come papà Angelillo, un po’ macellaio”
C’è l’Inter, scatta la parola d’ordine nel quartiere generale di Castel Volturno
La Repubblica si proietta alla sfida di domani tra Napoli e Inter: “Avanti tutta e niente calcoli. Nemmeno in Coppa Italia, dopo la passeggiata del debutto (3-0) contro il Verona e alla vigilia della sfida secca di quarti di finale contro l’Inter, che si giocherà domani sera allo stadio San Paolo. Ieri mattina tecnico e giocatori erano già al lavoro a Castel Volturno, senza quartiere. La parola d’ordine è superare il turno. «Tutti gli obiettivi hanno la stessa importanza, non privilegiamo il campionato sulle Coppe », aveva dichiarato all’inizio della stagione Maurizio Sarri, dando poi sostanza alle sue parole con i fatti. Nemmeno l’inevitabile turn over ha frenato la marcia degli azzurri, che si sono messi seriamente a caccia del loro personale triplete: nonostante la dolorosa esclusione dalla Champions. Pure domani, contro l’Inter, andrà in campo il migliore Napoli possibile”.
Juve Stabia: In arrivo il terzo acquisto di questa sessione di calciomercato

Nuovo arrivo in casa Juve Stabia. A due settimane dall’inizio del mercato invernale, il duo Manniello- Logiudice ha concluso il terzo acquisto per rinforzare la squadra che attualmente è al decimo posto in classifica con 22 punti.
Dopo aver perfezionato, il primo giorno di mercato, l’acquisto dell’attaccante Stefano Del Sante e aver perfezionato, nella giornata di ieri, l’acquisto del centrocampista Nicolas Izzillo, il ds Pasquale Logiudice sta per concludere una terza trattativa con la Paganese. In azzurrostellato dovrebbe approdare Maurizio Vella, ormai fuori dal progetto stabiese, mentre alle falde del Faito arriverà Daniele Rosania.
Nato nel 1991 a Terracina, in provincia di Latina, viene acquistato dall’Ascoli, compagine di Serie B. Ma non disputa alcuna partita. Nel 2011/2012, dunque, si trasferisce al Lanciano in C1. Coi frentani colleziona dieci presenze. Rimane comunque in ombra. Assiste al grande salto alla volta dei cadetti. Anche in questo caso, però, non si guadagna la fiducia del tecnico, e viene relegato in panchina. Quindi torna all’Ascoli, che nel gennaio del 2014 lo gira al Catanzaro. Con la casacca giallorossa fa la sua apparizione in un’unica gara. Lo nota il Pordenone. Perciò fa le valigie, intento a scrivere un nuovo capitolo della sua storia sportiva. Detto, fatto. Scende in campo 22 volte, accaparrandosi l’apprezzamento dei tifosi e una maglia da titolare. Conduce un buon campionato. Ma i ramarri retrocedono, salvo poi essere ripescati. E nel frattempo Rosania resta svincolato. Non se lo lascia sfuggire la Paganese. Il difensore continua così il proprio cammino in Lega Pro, per lui gavetta e permanente realtà.
La tecnica di questo calciatore è un diamante grezzo ancora da affinare. Gioca di mestiere, tralasciando preziosismi inutili e azioni di prestigio. Piuttosto, si distingue per la concretezza degli interventi. Mosso da un grande senso del dovere e del sacrificio, corre al limite del fiato e della stanchezza. Occhio, infatti, al temperamento del giovane, che possiede grinta e impulsività che alcune volte gli sono costate l’espulsione dal campo.
Daniele Rosania andrà a sostituire il partente Marco Migliorini e già tra martedì e mercoledì dovrebbe arrivare alla corte di mister Zavettieri.
Pronto un piano B alternativo a Grassi: ecco i tre nomi
La Gazzetta dello Sport parla di un piano B qualora non dovesse concretizzarsi il colpo Grassi dall’Atalanta: “Diversamente, il direttore sportivo proverà a concludere un’altra delle trattative che ha in piedi. Come quella di Zielinski, per esempio, che gioca ad Empoli, ma è dell’Udinese. In questo caso, però, l’operazione verrebbe formalizzata a giugno. Nelle ultime ore, gli emissari di Giuntoli hanno trattato il mediano Obiang, l’ex sampdoriano, ora al West Ham, e Sissoko del Newcastle. Dall’Olanda, invece, è arrivata l’indiscrezione secondo la quale Bazoer, mediano metodista dell’Aiax, sarebbe stato seguito dal Napoli”.
Porto, offerto in prestito Imbula: eccola risposta del Napoli
Imbula è stato il grande protagonista della scorsa sessione di mercato: era tutto fatto con l’Inter, poi alla fine il dietrofront e la decisione di accettare la proposta del Porto. Operazione da 22 milioni con l’Olympique Marsiglia, fin qui non un grande successo. Al punto che il Porto lo metterebbe volentieri sul mercato, malgrado le smentite. Imbula è stato proposto almeno in un paio di occasioni al Napoli, anche con insistenza. La risposta è stato un no secco, il centrocampista è un profilo che non interessa è che viene ritenuto assolutamente incompatibile con le necessità di Sarri. Lo riferisce Alfredo Pedullà.
Higuain-Napoli, si lavora per prolungare fino al 2019
La Repubblica parla di un piano per blindare Gonzalo Higuain a Napoli: “Questo Higuain, però, farebbe molto comodo a tutti. «Ci interessa, ma il mio amico De Laurentiis purtroppo non vuole cederlo”, ha detto nei giorni scorsi Rummenigge, rivelando l’interesse del Bayern. Sotto traccia si è informato anche il Psg, stoppato a sua volta dai 94 milioni e rotti da pagare. «Si vede che i contratti sappiamo farli», ha gonfiato il petto il presidente del Napoli, che sta a sua volta lavorando per prolungare la permanenza in maglia azzurra del campione argentino fino al 2019. Le parti ne stanno parlando, con stima reciproca. La prossima clausola, in caso di accordo, sfonderà il muro dei cento milioni: il prezzo giusto per il cannoniere più prolifico d’Europa”
VIDEO ViViCentro – A Cicciano in onore di Sant’Antonio Abate, ecco lo spettacolo della ditta F.lli Romano
Continua la due giorni di spettacoli pirotecnici diurni e notturni in onore di Sant’Antonio Abate in quel di Cicciano. La giornata di ieri ha previsto soltanto spettacoli diurni: vi proponiamo quello della ditta F.lli Romano da Angri (Sa).
dal nostro inviato a Cicciano, Gennaro Novellino
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