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Cronaca italiana, le storie del 28 gennaio 2016

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L’associazione degli imprenditori edili di Reggio Emilia e la cosca. La ricognizione negli uffici comunali di Padova per verificare che ci siano crocifissi. Sempre a Padova la cena per festeggiare la scarcerazione dell’ex brigatista. Le assunzioni sospette all’Università di Salerno. Le storie dai giornali del Gruppo Espresso.

Festa per celebrare l’ex brigatista 
Padova. Dopo nove anni di reclusione Davide Bortolato, 45 anni, considerato il leader del nucleo padovano delle Nuove Brigate Rosse, è stato scarcerato. Nuove e vecchie leve del Gramigna hanno organizzato una serata in suo onore, in una mensa occupata. Cena e pugno sinistro alzato: controimperialismo, capitalismo, repressione. (Il Mattino di Padova)

Crocifissi negli uffici comunali, la ricognizione del sindaco 
Padova. «Si chiede a ciascun settore di operare una ricognizione per verificare l’eventuale assenza dei crocefissi». È caccia al Cristo mancante nelle sale comunali e nelle strutture scolastiche di competenza dell’amministrazione. Un’indicazione arrivata direttamente a tutti i dirigenti con una circolare firmata dal capo di gabinetto Andrea Recaldin: l’obbligo è di comunicare entro 15 giorni il numero di crocifissi necessari a “riempire i vuoti”. (Il Mattino di Padova)

Quando la ‘ndrangheta cercava di vendere case al sindaco Delrio 
Reggio Emilia. La cosca Grande Aracri ha compiuto in questi anni secondo gli inquirenti significative operazioni di lobbismo, cercando contatti con i vertici del mondo politico e stringendo alleanze con quello imprenditoriale. Una è rappresentata dalla costituzione dell’Aier, associazione d’imprenditori edili reggiani, in realtà cutresi. Tra i capifila figura sin dall’inizio Antonio Rizzo. In tutto, duecento imprese che, messe insieme, “hanno un’esposizione bancaria complessiva che si aggira tra i 700 e i 900 milioni di euro”. L’obiettivo era fare pressioni sul sindaco Graziano Delrio. (L’inchiesta de La Gazzetta di Reggio)

Assunzioni sospette e presunti favoritismi: inchiesta sull’Università di Salerno 
Salerno. Quindici persone, per un incarico biennale rinnovabile, sarebbero state assunte grazie a corsie preferenziali. Alcuni sarebbero familiari e amici di noti dirigenti dell’Università. Gli agenti dell’ufficio di polizia hanno acquisito su delega della Procura di Nocera Inferiore i documenti di un bando di gara. (La Città di Salerno)

Dopo le nozze transessuali, un figlio grazie ai soldi del nonno 
Orbetello. Alessia Vittoria Cozzi, 24 anni, e Davide Martino, 19, si sposeranno in Comune il 6 febbraio prossimo. Sulla carta di identià sono, rispettivamente, Alessio e Valentina. E grazie al padre di Davide coroneranno un altro sogno: avranno in regalo i soldi necessari per andare in una clinica di Kiev, in Ucraina, e prendere un utero in affitto. Poco meno di 30mila euro per essere, finalmente, madre e padre. (La storia su Il Tirreno)

Donazione alla Asl contesa da 37 anni
«Il danaro che sarà ricavato dalla vendita di un immobile, a Pescara, sarà assegnato dai miei eredi, per una metà, all’Istituto degli spastici di San Valentino». È il 24 febbraio del 1979 quando una pensionata firma il suo testamento: i 4 eredi, così dice l’atto, non hanno tanta scelta. L’ente citato non nasce, rimane fanstasma per poi confluire sotto la tutela della Asl di Pescara. A distanza di 37 anni dal testamento, non c’è traccia dei soldi promessi: 330 mila euro che l’Asl non vuole perdere. (Il Centro)

Otto, il maialino (vegano) da passeggio 
Padova. «Chi lo trova originale non ha mai viaggiato: in Inghilterra i maialini andavano di moda già dieci anni fa, e così in molte altre parti del mondo». La storia di Gloria e Fabio che hanno scelto come animale da compagnia un maiale. «Noi siamo vegani, ma a lui ogni tanto concediamo di mangiare pesce», raccontano. Non avendo un giardino, lo portano a passeggio in centro con il guinzaglio. (Il Mattino di Padova)

Niente multe se sei straniero
Terlano (Bolzano). Se il proprietario di un’auto con targa straniera viene multato ha ottime probabilità di farla franca. Lo si evince dall’ultima delibera della giunta comunale, che dopo aver dato mandato ad Equitalia di riscuotere 135 sanzioni arretrate ha dovuto arrendersi a una legislazione quantomeno carente. (Alto Adige)i un’auto con targa straniera viene multato ha ottime probabilità di farla franca. Lo si evince dall’ultima delibera della giunta comunale, che dopo aver dato mandato ad Equitalia di riscuotere 135 sanzioni arretrate ha dovuto arrendersi a una legislazione quantomeno carente. (Alto Adige)

ESCLUSIVA – Rivellino: “L’arma in più del Napoli non è Higuain, ma è Sarri”

A La Cartiera di Pompei si è svolta una mostra oer festeggiare i 90 anni azzurri: L’Azzurro fa 90! Tra i tanti ospiti presenti, anche Rosario Rivellino che la redazione di Vivicentro.it ha intervistato per voi.

a cura di Ciro Novellino

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Pasquale Santosuosso: “Castellammare mi ha sempre portato fortuna…”

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PasqualeSantosuossoDurante la seconda puntata del programma 4-2… Fantasia in onda su ViViRadioWEB la radio ufficiale di ViViCentro Network, abbiamo ascoltato l’ex giocatore e allenatore della Juve Stabia, Pasquale Santosuosso.

Queste le sue parole:

– Cosa ne pensa della discussione Sarri-Mancini?

“Sarri non ha fatto una bella cosa ma Mancini poteva risparmiarsi. Da premettere che a certi livelli non è bello dire certe cose. Mancini poteva tenersi questa cosa per se perché alla fine è stato preso di mira.”

– Sugli insulti che si ascoltano sul campo da gioco

“Gli insulti nel calcio esistono. Sulla questione della parola “finocchio”, vi posso dire che anche a me è capitato spesso di insultare un collega ma mai in questi termini.”

– Il Napoli è la favorita per la vittoria finale?

“Il Napoli gioca bene. E’ in forma. Hanno i numeri per poter vincere ed inoltre hanno Higuain che non appena tocca il pallone fa gol.”

– Sulla Juve Stabia e la questioni infortuni qual è il suo pensiero?

“Ci sono varie dinamiche che possono incidere su questo aspetto, ad esempio il campo sintetico. Sulla preparazione ovviamente non posso esprimermi ma onestamente qualcosa sarà successo. Vedi ad esempio altri calciatori che hanno fatto la preparazione con altre squadre e poi hanno subito degli stop.”

– Ai suoi tempi lo stadio Menti era sempre gremito di tifosi, ora non è più cosi, qual’è il suo pensiero?

“A Castellammare negli anni 90 ci fu il derby Juve Stabia – AC Stabia. Io allenavo l’Ac Stabia ed allo stadio ci furono 15.000 persone per una partita di Serie D.”

– Sulla Serie B? ” Il Pescara gioca un gran calcio. Il Cagliari vincera’ il campionato ma occhio al Pescara!” – Alla Turris Grezio e Majella.

Ha mai avuto due bomber cosi in squadra?

“Certo, non solo alla Turris. A Castellammare ho avuto Giovanni Fontanella che fece tanti goal.”

– Qual è il suo ricordo della finale contro il Benevento per la promozione in C2?

“E’ un ricordo pazzesco, 20.000 persone allo stadio non era facile vederli in una partita di serie D. Ricordo i festeggiamenti a fine partita, la città esplose di gioia.”

– Lei ha vinto tantissimo, soprattutto nei campionati dilettantistici…

“Dieci campionati. Castellammare mi ha sempre portato fortuna perchè ho vinto pure uno spareggio quando allenavo la Sarnese, ma purtroppo ho perso pure tanto. Questo è il calcio.”

ESCLUSIVA – Vinicio: “Il Napoli sta giocando bene: alla fine si puo’ fare festa, ma ora non carichiamo la squadra”

A La Cartiera di Pompei si è svolta una mostra oer festeggiare i 90 anni azzurri: L’Azzurro fa 90! Tra i tanti ospiti presenti, anche Luis Vinicio che la redazione di Vivicentro.it ha intervistato per voi.

a cura di Ciro Novellino

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Rimpasto di governo, tre sottosegretari napoletani

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Nella nuova squadra di Renzi entrano: Enzo Amendola, Gennaro Migliore e Antimo Cesaro.

Al via il rimpasto di governo. Il cdm nomina i sottosegretari mancanti da mesi nella squadra del governo Renzi. Tre sono napoletani. 

Del Pd Enzo Amendola, già segretario regionale dei democratici in Campania, ora sottosegretario al ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale. 

Gennaro Migliore deputato proveniente da Sel e ora fedele a Matteo Renzi è stato nominato alla Giustizia

Il terzo è Antimo Cesaro, 47 anni napoletano, di Scelta Civica, prende il posto di Francesca Barracciu come sottosegretario al ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo

I tre affiancano Umberto Del Basso De Caro, già sottosegretario ai Trasporti.

Governo, via al rimpasto: 13 nomi nuovi. Torna anche il contestato Gentile

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Per gli Affari regionali Enrico Costa. Dorina Bianchi sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento. Migliore e Chiavaroli alla Giustizia. Zanetti all’Economia, Giro agli Esteri. Al posto di Calenda entrerà Scalfarotto. C’è anche Gentile, dimessosi nel 2014 per le denunce di sue pressioni su alcuni giornali calabresi.

ROMA – Varato il rimpasto di governo. Alla fine il cdm ha nominato i sottosegretari mancanti da mesi nella squadra del governo Renzi: undici tra sottosegretari e viceministri e un nuovo ministro, Enrico Costa (Area Popolare) agli Affari regionali, ma serve la nomina da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Domani il premier indicherà l’attuale viceministro alla Giustizia, al Colle. Costa giurerà al Quirinale alle 19. Per lui, tra l’altro, si prospetterebbero anche le deleghe alla famiglia oltre al suo ingresso nella cabina di regia per il Sud.

Promossi viceministri Enrizo Zanetti (Scelta Civica), all’Economia e Finanze, e Mario Giro (Democrazia solidale) viceministro del ministero degli Afari esteri e della Cooperazione. Teresa Bellanova da sottosegretario al ministro del Lavoro viene attribuito il titolo di viceministro al ministero dello Sviluppo economico.


Giureranno domani alle 21 anche Tommaso Nannicini, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Enzo Amendola sottosegretario al ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale. Alla Giustizia arrivano la NcdFederica Chiavaroli e il Dem Gennaro Migliore.

Il guardasigilli Andrea Orlando ha telefonato a Chiavaroli e Migliore per congratularsi con loro. Nelle prossime ore verrà fissato un primo incontro a via Arenula tra il ministro e i sottosegretari per fare il punto e tracciare un programma di lavoro.

Dorina Bianchi (Ap) nominata sottosegretario al Ministero dei beni, delle attività culturali e del turismo. AntimoCesaro (Sc) prende il posto di Francesca Barracciu come sottosegretario al ministero dei Beni, delle Attività culturali e del Turismo. Simona Vicari da sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico passa a sottosegretario al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture.

Sottosegretario allo Sviluppo economico è stato nominato Antonio Gentile di Area Popolare che torna dunque al governo dopo essersi dimesso nel marzo del 2014 a seguito delle polemiche su denunce di sue pressioni su alcuni giornali calabresi.

Il nuovo viceministro dello sviluppo economico sarà Ivan Scalfarotto. La decisione è stata annunciata, anche se non compare nel comunicato ufficiale del Cdm. Scalfarotto prende il posto di Carlo Calenda, nuovo rappresentante permanente presso la Ue. E’ una decisione politica, che diverrà operativa dopo il 18 marzo, quando il neo-rappresentante italiano a Bruxelles sarà entrato pienamente in carica nel suo nuovo ruolo, sulla base dei tempi tecnici previsti.

“Le nomine fatte oggi dal Consiglio dei ministri, oltre ad intervenire su quegli incarichi vacanti da tempo, rappresenteranno un indubbio rafforzamento per l’azione del governo grazie al valore umano e professionale degli uomini e delle donne indicati. Al nuovo ministro Costa, al sottosegretario Gentile, prossimo viceministro, e ai colleghi sottosegretari di Area popolare giunga il mio augurio di un buon lavoro”, ha dichiarato il presidente del gruppo al Senato di area popolare Ncd-Udc, Renato Schifani.

I salari battono l’inflazione: nel 2015 sono saliti in media dell’1,1%

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I dati Istat sulle retribuzioni contrattuali orarie: a dicembre invariate sul mese precedente e in crescita dell’1,3% sul 2014. Battuta la dinamica dei prezzi, che nel complesso dell’anno scorso erano saliti dello 0,1%

MILANO – A dicembre l’indice delle retribuzioni contrattuali orarie rimane invariato rispetto al mese precedente e aumenta dell’1,3% nei confronti di dicembre 2014, battendo così la dinamica dei prezzi, che sono rimasti invariati su novembre ma son cresciuti solo dello 0,1% annuo. Secondo i dati Istat, nella media del 2015 la retribuzione oraria è cresciuta dell’1,1% rispetto all’anno precedente. Anche in questo caso l’inflazione è nettamente attuta, se si considera che l’anno scorso ha rallentato per il terzo anno consecutivo, portandosi a +0,1% da +0,2% del 2014. L’inflazione di fondo, al netto degli alimentari freschi e dei prodotti energetici, si è confermata invece a +0,7%.

Quanto alle retribuzioni, l’Istituto di statistica spiega che a fine dicembre i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica riguardano il 60,9% degli occupati dipendenti e corrispondono al 58,0% del monte retributivo osservato.

Nei vari settori, le retribuzioni contrattuali orarie hanno segnato un incremento annuo dell’1,8% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione. I settori che a dicembre presentano gli incrementi tendenziali maggiori sono: energia e petroli (4,4%); estrazioni minerali (4,2%); energia elettrica e gas (3,9%). Si registrano variazioni nulle nel settore delle telecomunicazioni, del credito e assicurazioni e in tutti i comparti della pubblica amministrazione.

Tra i contratti monitorati dall’indagine, nel mese di dicembre è stato recepito un nuovo accordo e uno è scaduto. Alla fine di dicembre la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo è del 39,1% nel totale dell’economia e del 21,3% nel settore privato. L’attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è in media di 56,4 mesi per l’insieme dei dipendenti e di 35,0 mesi per quelli del settore privato.

 

L’Azzurro fa 90, tanti ospiti d’eccezione, da Ferlaino a Canè a La Cartiera (VIDEO)

A La Cartiera di Pompei, L’Azzurro fa 90, si è tenuto un incontro dove si è voluto ricordare Dino Celentano, Carlo Iuliano e Bruno Pesaola. Tanti i presenti, tra cui l’ex presidente del Napoli Ferlaino.
Raio ricorda di quando Ferlaino invitò uno psicologo per le difficoltà della squadra di Pesaola con il Petisso che quando lo vide disse: “Venga venga che qui c’è tanto da fare”.

Ferlaino dichiara: “Il mio consiglio di amministrazione era formato da chi contava nel Napoli e la rappresentavano non mogli e figli. Non discriminavo nessun partito. 33 anni combattuti nei quali si è costruito e si è anche rischiato di vincere più volte. Ci mancava Maradona e con lui vincemmo. Abbiamo vinto molto in quegli anni ma anche speso molto. Con me il Napoli non sarebbe mai fallito – continua Ferlaino -. Prima a Napoli c’era il gioco clandestino e quando vedevo foto con i calciatori mi preoccupavo. Mettevo i premi tripli quando mi preoccupava qualche particolare giocata, ho sempre avuto dubbi. 
Un giocatore che avrei voluto comprare? Con Maradona abbiamo aperto le frontiere, Higuain viene volentieri oggi”.

Dopo Ferlaino, ecco che prende la parola Vinicio: “Il Brasile è un paese che ha accolto nelle sue viscere la maggior parte di immigrati italiani. Si sentono tutti a casa e vivono bene. Reina è spagnolo ma vive bene a Napoli perché ti fa vivere bene. Pesaola mi accolse, mi prese per le mani e mi fece integrare”.

Un altro ex azzurro, Canè, dichiara: “Io sono brasiliano ma ho sposato una donna italiana. Per me è stato più semplice grazie a lei. Sono stato tifoso di Vinicio in Brasile, anche se giocava con un’altra maglia”.

Tocca ad Improta: “Il più dotato dei presenti? Per come calciava, Canè. Da ragazzi l’ho vissuto da spettatore poi da compagno di squadra. Ci faceva sognare con le sue punizioni-rigori”.

Arriva il turno di Montefusco: ” Canè si presentò in ritiro ad Agerola, minuto, piccolo, ma poi è diventato grande. Questa sera avrei voluto Antonio Juliano. I calciatori arrivano titubanti, poi vanno via piangendo e non è retorica”.

Cane’: “Sono stato tifoso di Vinicio in Brasile, anche se giocava con un’altra maglia”.

ISCHIA, UFFICIALE INGAGGIATO ALBERTO GOMES

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La Società Sportiva Ischia Isolaverde comunica che è stato raggiunto l’accordo con l’U.S. Sassuolo per il trasferimento, a titolo temporaneo, di Alberto Aladje Gomes de Pina. Attaccante, nato a Bissau (capitale della Guinea-Bissau) il 22 Ottobre 1993, è in possesso del passaporto portoghese. Cresce nell’Accademia Vitalaise, nel 2010 viene acquistato dal Padova, venendo impiegato nel Campionato Primavera. Dopo due anni si trasferisce al Chievo Verona che successivamente lo cede in prestito all’Aprilia. Nel mercato di Gennaio, il Sassuolo ne acquista la comproprietà, lasciandolo maturare nel Lazio. Con la maglia biancoazzurra, il classe ’93 totalizza 21 presenze e tre reti. Al termine del campionato, il Sassuolo lo acquista a titolo definitivo. Nel Gennaio 2014, gli emiliani lo cedono in prestito al Delta Porto Tolle. Nella scorsa stagione, viene acquistato a titolo temporaneo prima dalla Pro Vercelli (Serie B) e successivamente dal Real Vicenza, con il quale totalizza 2 reti in 14 presenze. Nella prima parte di questa stagione ha racimolato 15 presenze e una rete con il Prato (Lega Pro, girone B). Ha all’attivo 4 reti in 10 presenze con le Nazionali giovanili portoghesi.

ISCHIA, FILIPPO ARGANO E’ IL NUOVO PREPARATORE ATLETICO

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Filippo Argano, quarantenne originario di Palermo, è il nuovo preparatore atletico dell’Ischia Isolaverde. Nella scorsa stagione ha collaborato con mister Di Costanzo al Messina. Esperienze all’estero per Argano, precisamente nella serie B belga.

Si completa dunque lo staff tecnico gialloblù:

Allenatore: Nello Di Costanzo

Collaboratore: Aldo Silvano

Preparatore atletico: Filippo Argano

Preparatore portieri e Match Analyst: Pasquale Pastore

IL NUMERO 22 PER UN FARAONE VENTITREENNE, EL SHAARAWY E’ IL PRIMO COLPO

Dal 25 gennaio c’è un’altra cresta a Trigoria oltre a quella di Nainngolan: il mercato di riparazione ha portato El Shaarawy all’ombra del Colosseo. Del resto in zona Ostiense si erge pure la Piramide e per uno che è stato ribattezzato come “il faraone” deve essere un po’ come sentirsi a casa. Per un numero 27 che se ne va (Gervinho si è accasato nel club cinese Hebei Fortune per 18 milioni di euro alla Roma e ben 8 stagionali al calciatore) c’è un 22 che arriva. Sì, perché il ragazzo ha scelto il numero che è stato di Borriello, Destro e Ljajic quando vestivano la casacca giallorossa, ma anche di Kakà ai tempi del grande Milan, di Di Maria al Real, di Rossi al Villareal e poi alla Viola, del pocho Lavezzi al Napoli, di Milito nell’Inter del triplete … Di anni, invece, ne ha 23 e l’identikit è quello del cavallo di razza.

Un’ala sinistra classe ‘92 che prometteva grandi cose quando nella stagione 2011-2012, dopo aver fatto vedere ottime cose a Padova passò dal Genoa (società detentrice del suo cartellino) al Milan di Ibrahimovic, ritagliandosi il suo spazio in qualche scampolo di partita quando ormai il risultato era maturato e ad Allegri servivano forze fresche da gettare nella mischia. L’anno successivo, con il ridimensionamento della squadra e la vendita dello svedese e di Thiago Silva si caricò il peso di una maglia così prestigiosa sulle spalle non ancora abbastanza forti per un ragazzo di soli vent’anni sebbene pieno di talento. Tecnica, dribbling, velocità, lo spirito di sacrificio di chi corre prima per la squadra che per se stesso. Disputò un girone d’andata ad effetti speciali chiudendolo con 14 centri in 19 gare tanto da assicurarsi il premio “giovane rivelazione della serie a” ed al termine della stagione arrivò terzo nella classifica marcatori del torneo dietro a Di Natale e Cavani. Poi c’è stato il periodo buio, caratterizzato da delicati infortuni e dal rincorrersi di voci non troppo edificanti sulla sua vita privata. Nell’estate 2015 si trasferisce al Monaco segnando solo 3 reti in competizioni europee e nessuno in Ligue 1, tant’è che il club del Principato ne ha dosato scrupolosamente l’utilizzo per evitare di dover esercitare l’obbligo di riscatto fissato a 13 milioni. Sabatini, però, ama le scommesse complicate, quelle in cui il rischio è alto ma altrettanto elevato sarà il guadagno in caso di investimento azzeccato. Il ds colleziona plusvalenze (ultima in ordine di tempo quella su Gervinho, acquistato dall’Arsenal ad 8 milioni e rivenduto a ben 18) ed è certo che il Faraone, nelle mani di un grande mestierante come il tecnico di Certaldo potrà tornare agli antichi splendori, puntando sulla sua sete si riscatto ora che i campionati europei sono alle porte.

L’idea di Spalletti è quella di cucire addosso ai suoi ragazzi un inedito 3-4-3 con due trequartisti che si inseriscano negli spazi senza palla e Dzeko punto di riferimento centrale. Tutto molto logico se non fosse che nello stesso ruolo potrebbe essere impiegato anche Perotti, destinato a vestire i colori giallorossi a strettissimo giro di posta. Nessuna novità significativa, invece, sul fronte difensore centrale, che servirebbe come il pane visti i problemi di Castan (contro la Juventus De Rossi è dovuto arretrare sulla linea di difesa per mancanza di alternative, giocando da centrale accanto a Rudiger e Manolas). Sembrava ormai in dirittura d’arrivo la trattativa con la Samp per Zukanovic. Stamattina si è registrato un deciso raffreddamento di questa pista con il calciatore vicino allo Stoccarda, ma nel corso della giornata le parti si sono notevolmente ravvicinate.

Sabatini sta facendo le scelte giuste? Lo scopriremo solo vivendo, intanto buona fortuna Stephan.

Claudia Demenica

Operazione Poseidon: proseguono i soccorsi della Guardia Costiera italiana in acque greche. (VIDEO)

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Attività intensa per la motovedetta CP 292 che, intervenendo nella notte tra ieri e oggi in favore di tre gommoni, a largo dell’isola di Kos, ha tratto in salvo 37 persone – tutti uomini, di dichiarata nazionalità pakistana.

 

A seguire, il video relativo alle sopra menzionate operazioni di soccorso della CP 292, e ad un precedente soccorso portato a termine dalla stessa motovedetta nella giornata del 25 gennaio, con il salvataggio di 12 uomini che tentavano di attraversare l’Egeo a bordo di un piccolo gommone.

Sempre nella notte tra ieri e oggi ha operato anche la motovedetta CP 322, che ha salvato 5 persone, a largo dell’isola di Samos. 

https://www.youtube.com/watch?v=YYKDip5Lh3Q

Video del soccorso operato nella notte tra il  27 ed il 28 gennaio dalla Motovedetta CP322, al cui interno sono state aggiunte le riprese effettuate direttamente in acqua dai Soccorritori Navali della Guardia Costiera

NAPOLI-POSITANO – Nulla di preoccupante per Higuain: uscito dal campo solo per precauzione

A Kiss Kiss Napoli, durante Radio Goal, è intervenuto l’inviato a Castelvolturno Francesco Marciano: “Infortunio Higuain? Nulla di preoccupante dopo l’entrata del calciatore del Positano: il Pipita si è sentito pizzicare al polpaccio, era dolorante e subito soccorso dallo staff del Napoli. Uscito dal campo solo per precauzione, nulla di preoccupante. E’ solo una botta“.

Infortunio Grassi, comunicato Ssc Napoli: “Out 3 settimane, domani inizia la rieducazione”

Intervento al ginocchio destro per Alberto Grassi. Il centrocampista azzurro, accompagnato dal Responsabile dello staff medico del Napoli Dottor De Nicola, questa mattina è stato visitato dal Prof. Mariani a Villa Stuart a Roma. Gli esami hanno evidenziato una lesione traumatica acuta del menisco mediale del ginocchio destro. Grassi è stato così sottoposto ad intervento in artroscopia. Il giocatore domani comincerà la rieducazione a Castelvolturno e tornerà tra 3 settimane a disposizione di Sarri.

ISCHIA, LUNEDI’ 1 FEBBRAIO PRESENTAZIONE DEL NUOVO ALLENATORE E DELL’INTERA SQUADRA

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Lunedì 1 febbraio 2016 alle ore 17:00 presso l’Hotel Re Ferdinando di Ischia Porto presentazione del nuovo allenatore Di Costanzo e dell’organico con il quale si affronteranno gli ultimi tre, decisivi, mesi della stagione agonistica. Sarà presente la dirigenza della squadra gialloblu. 

In primis il Presidente Luigi Rapullino, cui va il nostro ringraziamento per aver dato sostanza al rientro ad Ischia della nostra squadra. Preghiamo i tifosi, gli sportivi isolani tutti e gli organi di informazione di essere presenti alla serata che sarà l’inizio della nuova avventura ad Ischia della squadra. E’ doveroso il ringraziamento alla famiglia Di Meglio, ed in primis all’amico Isidoro Di Meglio, che ancora una volta si è dimostrata legata in maniera indissolubile e disinteressata alle sorti dell’Ischia regalandoci lo spazio presso il loro più prestigioso Hotel.

Questo è il comunicato da parte di Leonardo Sasso, tifoso e delegato per la società isolana.

CALCIOMERCATO, ISCHIA IN ARRIVO IL CENTROCAMPISTA ACAMPORA

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L’Ischia Isolaverde, come annunciato qualche giorno fa sarà una delle squadre più attive in questa sessione di calciomercato,quando mancano davvero pochi giorni.

La società con il D.s Femiano è al lavoro per rinforzare tutti e tre i reparti che necessitano di rinforzi,soprattutto a centrocampo.

Dopo gli addii di Bargiggia, Meduri ma in particolar modo di Nicolas Izzillo, vero punto fermo di questa squadra. Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, la società avrebbe concluso la trattativa per il centrocampista Gennaro Acampora classe ’89.  Si tratta di una vecchia conoscenza, dove partecipò al ritiro pre-campionato quest’estate ai Camaldoli, ma per poi essere scartato da Mister Bitetto. Acampora in questa prima parte di stagione ha indossato la maglia del Picerno Calcio in Serie D. Lo scorso anno si è diviso tra l’Olimpia Agnonese e il Monza. Il centrocampista ha calcato molto la serie D rispetto alla Lega Pro, ma potrebbe essere una valida alternativa agli attuali centrocampisti presenti in rosa come Armeno, Calamai e Spezzani.

Milano, tangenti in commissione tributaria: due arresti

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Dopo il blitz del 18 dicembre scorso, in cui era finito in carcere il giudice tributario e docente universitario Luigi Vassallo, sorpreso con una tangente di cinquemila euro appena intascata, gli uomini del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza hanno eseguito un’ordinanza firmata dal gip Manuela Cannavale. I provvedimenti riguardano nuovi episodi di corruzione giudiziaria che coinvolgono lo stesso Vassallo – attualmente detenuto ad Opera – e un altro giudice tributarista, Marina Seregni.

Le indagini, coordinate dai pm Laura Pedio ed Eugenio Fusco, hanno fatto emergere un nuovo episodio corruttivo, che coinvolge la società SWE-CO Sistemi, specializzata in telefonia. Per chiudere il contenzioso tributario il titolare, Ballarin, indagato a piede libero, avrebbe versato 65mila euro di tangenti a Vassallo, in minima parte (5mila euro) girati al giudice Seregni.

Secondo le indagini, la sentenza emessa l’11 gennaio scorso, con Vassallo già in carcere, sarebbe stata scritta dallo stesso docente universitario e trascritta integralmente dal giudice Seregni. Tra gli elementi di prova raccolti, la minuta relativa al verdetto su SWE-CO, rinvenuta il 18 dicembre scorso nello studio di Vassallo.

* di SANDRO DE RICCARDIS ed EMILIO RANDACIO

La (nuova?) Lega di Salvini e il Tricolore (Esclusiva ViVicentro)

Qualche giorno fa, il leader della Lega Nord Matteo Salvini è arrivato a Trieste per tenere un comizio in centro città.

salvini il tricoloreAlla presenza di circa 200 persone ha presentato un programma contenente ottime idee, in alcuni punti le ha espresse in modo forse troppo estremo tanto da far “riscaldare” gli animi di alcuni antagonisti appartenenti all’estrema sinistra radicale, presenti a pochi metri di distanza dal comizio.

Come sempre accade in questi casi, è stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine che oltre a ristabilire con prontezza la sicurezza, hanno dovuto subire anche la “solita buona dose” di ignobili ingiurie.

Tra i tanti, era presente Maurizio Cudicio, amministratore della pagina FB “Movimento Poliziotti” e giovane ispettore di polizia in pensione, che oggi ama definirsi un poliziotto nel cuore. Maurizio si è presentato con una bandiera italiana in mano e, avvicinatosi a Matteo Salvini, gli ha chiesto di sventolarla.

Per la prima volta nella storia , il segretario della Lega Nord ha preso in mano il Tricolore, cioè la nostra bandiera italiana, e si è fatto scattare una foto con un bel sorriso. Un gesto, il suo, che evidenzia una netta contrapposizione rispetto a quanto dichiarato dall’europarlamentare leghista appena qualche anno fa alla trasmissione la Zanzara su Radio 24 (cit. “Il tricolore non mi rappresenta, non la sento come la mia bandiera”).

Tutti possono cambiare idea ed opinioni, ci mancherebbe altro, d’altronde lo stesso Salvini oggi sembra essere grande amico dei meridionali e in proposito, sempre di recente, ha dichiarato di aver “cambiato idea sui meridionali” dopo decenni di proposte e programmi elettorali contro i “terroni” (come la proposta di riservare ai milanesi i posti nelle metropolitane o quella di “bloccare l’esodo” degli insegnanti terroni al Nord). Il dubbio che oggi ci assale- ed è più che legittimo data l’incoerenza del leader del carroccio– è che dietro molte dichiarazioni e “ripensamenti”, si celi una ricerca ossessiva di facili consensi, una strategia politica giustificata dalle prossime elezioni e finalizzata ad ottenere un’incetta di voti. Insomma, risulta difficile immaginare che si tratti di “sincera redenzione”.   

Il suo merito innegabile e decisivo è sicuramente quello di aver resuscitato la Lega Nord, ma cosa ne pensa Maurizio Cudicio, l’autore dello scatto della discordia? Questo è il suo commento. “Ma cosa non si farebbe per una poltrona al sole… Saranno contenti i padani? I secessionisti ? Dobbiamo credere che qualcosa stia cambiando? Forse è finita l’ora di parlare di lombardi o veneti, il prossimo passo della Lega potrebbe essere quello di scrivere e dire semplicemente ‘italiani’.

“Credo che la vecchia lega si stia sgretolando, forse anche loro si sono accorti che le divisioni portano al nulla. Un’Italia divisa è impensabile, l’Italia deve essere unita e indivisibile, solo così può sopravvivere la speranza di venire fuori dalle sabbie mobili nelle quali ci troviamo”.

Allora siamo di fronte ad una nuova Lega o a un nuovo Salvini?

Oggi Salvini si rende conto di essere Italiano e non lombardo o veneto, e forse potrà finalmente parlare a nome degli italiani, non dimenticandosi che è un europarlamentare Italiano stipendiato dallo Stato.

Ben venga il dialogo, le opposizioni costruttive atte a difendere i principi e i valori della madrepatria, ma senza esasperare i toni. Ciò che contesto a Matteo Salvini è che esaspera i toni nelle piazze, alla radio e in tv. Spesso rivolge ingiurie e diffamazioni gratuite a tutti, senza distinzioni, sembrano convinti di essere gli unici detentori della giustizia e della verità. Questo atteggiamento però non porta da nessuna parte”.

E infine un messaggio di Cudicio ai leghisti: “L’aria è cambiata. Oggi Salvini stringe in mano il tricolore, questo è solo l’inizio, padani avvisati!

(di Maria D’Auria)

Albiol, il Valencia vuole riportarlo a casa

Raul Albiol potrebbe tornare al Valencia. Lo riporta il prestigioso quotidano Superdeporte. Il difensore del Napoli è l’obiettivo più importante per la difesa del club spagnolo e Garcia Pitarch, nuovo ds, sta sondando il terreno per riportare a casa il centrale originario di Vilamarxant.

De Magistris: “San Paolo? I lavori di ristrutturazione li comincia il Comune con 20mln”

A Radio Crc, durante Barba&Capelli, ha parlato il Sindaco di Napoli Luigi De Magistris: “Sullo stadio San Paolo ci siamo resi conto che per l’approvazione finale, al di là dell’accordo con De Laurentiis, ci vorrà troppo tempo. Siamo riusciti ad ottenere un finanziamento con il Credito Sportivo per 20 milioni di euro che ci consente di intervenire immediatamente per la messa in sicurezza complessiva dell’impianto, per rendere agibile e decoroso lo stadio: bagni, sediolini e quant’altro. Lo faremo a prescindere come Comune di Napoli, ma lavoriamo anche per l’affidamento alla società di De Laurentiis”.